Si è tenuta questa mattina, presso il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose della Provincia, la cerimonia per il 244° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.
Dopo la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e l’Ordine del Giorno del Gen. C.A. Giorgio Toschi, Comandante Generale della Guardia di Finanza, il Col. Amadeo Gravina ha ringraziato le Fiamme Gialle maceratesi per la preziosa e complessa attività Istituzionale svolta, dal contrasto all’evasione e all’elusione fiscale, alla tutela della spesa pubblica, alle indagini per contrastare la criminalità economico-finanziaria, al concorso al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica.
Nel corso della cerimonia, sono stati consegnati alcuni encomi, concessi a militari che si sono particolarmente distinti nelle attività di servizio nel corso dell’ultimo anno.
Il Colonnello Amedeo Gravina, nel ribadire i prioritari obiettivi perseguiti dal Corpo, a tutela dell’economia legale e dei contribuenti rispettosi delle regole, quale condizione indispensabile per il raggiungimento dell’equità fiscale, posta a fondamento del benessere della collettività, ha fornito una breve sintesi del bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno e mezzo dalle Fiamme Gialle maceratesi.
Interventi sempre più mirati per contrastare le frodi fiscali: si tratta di grandi evasori, ossia di quei soggetti fiscalmente pericolosi i cui patrimoni sono espressione diretta dei gravi reati tributari o economico-finanziari commessi; importi tutt’altro che insignificanti se si pensa che questi grandi evasori, in tutto in 46, in un anno e mezzo hanno sottratto a tassazione circa 180 milioni di euro e frodato l’IVA per altri 39 milioni di euro.
Mentre sono 450, in tutto, tra verifiche e controlli, gli interventi avviati nei confronti di persone e imprese considerati maggiormente a rischio di evasione fiscale. 252 le persone denunciate per reati fiscali. La maggior parte di questi sono rappresentati dagli illeciti più insidiosi e pericolosi per la stabilità economico-finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese: l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile.
Nel settore della fiscalità internazionale i casi di evasione scoperti sono stati 12, con un’evasione di circa 13 milioni di euro.
Rispetto al contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica poi, nell’ultimo anno e mezzo, sono stati controllati appalti per circa 160 milioni di euro e denunciate, per reati in materia di appalti e altri delitti, 130 persone.
Sono stati 212 gli interventi in materia di uscite dei bilanci nazionale e locali (tra cui i “C.A.S.” erogati a seguito degli eventi sismici), 124 dei quali hanno dato luogo alla constatazione di indebite percezioni di risorse pubbliche per circa 600 mila euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 129 persone.
L’azione della Guardia di Finanza per il contrasto alla criminalità organizzata e alla criminalità economico-finanziaria mira all’aggressione della criminalità comune ed organizzata nel cuore dei suoi interessi economici e finanziari, mediante accertamenti e investigazioni rivolte ad individuare i capitali di origine criminale e scoprire i patrimoni illecitamente accumulati.
In tale ambito, sono stati svolti 45 accertamenti economico patrimoniali a carico di soggetti condannati o indiziati di appartenere ad associazioni malavitose e/o loro prestanomi, con la proposta di sequestro di circa 1,8 milioni di euro.
Il denaro illecitamente accumulato dalla criminalità, dagli evasori seriali, dai corrotti e corruttori e dagli altri criminali, per poter essere “lavato” della sua provenienza “sporca”, deve essere riciclato in attività o in investimenti apparentemente “puliti”.
Ecco che seguire i flussi finanziari diventa fondamentale in ogni tipologia di contrasto agli illeciti. Il valore del riciclaggio accertato nell’ultimo anno e mezzo è stato pari a circa 1,6 milioni di euro. Un fiume di soldi intercettato grazie alle 8 indagini di polizia giudiziaria avviate, da cui sono “scattate” denunce per riciclaggio e autoriciclaggio nei confronti di 20 persone.
I sequestri effettuati su ordine della Magistratura ammontano a circa 270 mila euro. La lotta al fenomeno del riciclaggio non si fa però solo con la repressione. Per contrastarlo al meglio è necessaria anche una seria azione preventiva attraverso le analisi delle segnalazioni di operazioni sospette.
Sono stati infatti 132 gli interventi svolti in materia di sviluppo di segnalazioni per operazioni sospette, i quali hanno portato alla denuncia a piede libero di 31 soggetti per inosservanza alla normativa antiriciclaggio.
La Città di San Severino Marche ha ospitato un press tour di giornalisti stranieri, organizzato da Borghi Italia Tour Network, tour operator ufficiale ed esclusivista dell’associazione I Borghi più belli d’Italia, in collaborazione con l’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, e la Regione Marche. Il tour, mirato alla promozione del territorio colpito dal sisma, ha coinvolto alcuni giornalisti che collaborano con importanti testate internazionali del settore turismo.
La delegazione, accolta in città dal vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e dall’assessore al Turismo, Jacopo Orlandani, ha fatto visita ad alcuni luoghi d’arte e monumenti simbolo tra cui la bellissima piazza Del Popolo, il prestigioso teatro Feronia, la pinacoteca civica “P. Tacchi Venturi”, la basilica di San Lorenzo in Dolìolo. Poi il gruppo di è spostato a Villa Teloni, residenza di charme a Cesolo di San Severino Marche, dove è stato presentato alla stampa estera il progetto Homelike Villas (www.homelikevillas.com) grazie al quale sono state messe in rete ville e dimore storiche delle Marche, immobili di pregio che vengono affittati a gruppi e comitive che spesso arrivano da Paesi stranieri. Si tratta di uno dei progetti di maggior rilievo per il rilancio del turismo in tutta l’area del “cratere” e che ha già permesso di mettere insieme una sessantina di strutture fornendo una grande ospitalità anche per questa estate.
I giornalisti sono stati aiutati per le traduzioni, nei corsi dei vari incontri e delle visite sul territorio, da Liz Myers che ha seguito la comitiva insieme a Chiara Codoni e Alice Cervigni dell’ufficio Cultura del Comune.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di SASE SpA - Aeroporto dell'Umbria
"SASE spa apprende, per canali non ufficiali, l’avvenuta cancellazione dei voli programmati per il mese di luglio dalla compagnia ALIBLUE Malta.
Se tale circostanza dovesse essere confermata SASE spa, declinando ogni responsabilità, si riserva di promuovere - anche verso terzi ed in qualunque sede - ogni azione a tutela della propria immagine nonché per ogni altro tipo di danno patito in seguito alla unilaterale iniziativa assunta dalla compagnia aerea.
SASE spa, pur ribadendo la propria totale estraneità in merito all’accaduto, metterà a disposizione dei passeggeri tutta l’assistenza legale necessaria a supportare eventuali azioni risarcitorie da parte dei singoli non solo finalizzate al rimborso delle somme corrisposte per l’acquisto dei biglietti di viaggio, ma anche per ogni eventuale ulteriore danno patito in ragione dell’accaduto.
A tal fine, non disponendo dei nomi e dei recapiti dei 19 passeggeri – questo il numero che ad oggi risulta a SASE spa coinvolti nella vicenda- comunica di aver messo a disposizione il numero telefonico 075/5921400 nonché l’indirizzo mail ticketoffice@airport.umbria.it, che potranno essere contattati da tutti coloro che abbiano da lamentare l’esistenza di eventuali danni e che abbiano, quindi, intenzione di agire nelle sedi competenti per il dovuto risarcimento, potendo fruire dell’assistenza legale a cura della SASE spa".
Il Comune di Civitanova Marche ha pubblicato un avviso per la selezione di quindici rilevatori idonei a svolgere l’incarico di indagine per il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2018.
La domanda va consegnata entro il 9 luglio, il lavoro si svolgerà dal 1° ottobre al 20 dicembre 2018.
Per informazioni è possibile scaricare il bando sulla rete civica.
http://www.comune.civitanova.mc.it/concorsi-cms/censimento-permanente-della-popolazione-e-delle-abitazioni-2018-avviso-per-lindividuazione-di-15-rilevatori/
“Kazed” non è solo nuovo concept nelle borse dedicate a portare con noi gli strumenti essenziali di una giornata di lavoro: lap top, tablet, agenda, notes e qualche penna. Da questo mese esordisce nel catalogo del brand marchigiano fondato dei due giovani designer di Tolentino Nicola Capradossi e Paolo Montecchiari, anche “Natural” una linea di portafogli per lui. E se le borse made by “Kazed” si caratterizzano per l’utilizzo di tessuti dell’industria aerospaziale per schermare i magneti che consentono di personalizzare ogni borsa con decine di accessori, i nuovi portafogli presentano anche un modello creato con una materia prima naturale, 100% green e antichissima: il legno.
“Abbiamo realizzato oggetti funzionali, con un design minimal e elegante come per le nostre borse. Creazioni che consentono di portare con se in piena comodità carte, documenti, biglietti da visita, utilizzando ancora il sistema di aggancio già presente sulle nostre borse. Il porta schede si estrae e si riaggancia nel portafogli semplicemente avvicinandolo alla superficie interna. Lo abbiamo fatto con dimensioni e colori differenti e in grado di adattarsi sia alle dimensioni di ogni tasca, sia alle diverse scelte di abbigliamento - spigano Nicola Capradossi e Paolo Montecchiari –Nella linea NATURAL al tocco caldo e morbido della pelle, abbiamo voluto abbinare un altro materiale altrettanto caldo e completamente ecosostenibile come il legno. Una materia prima che arriva dal legno, dalla cellulosa, ma è e lavorabile come un grande pellame e offre grandi possibilità d’uso anche per borse e accessori. Nasce così un matrimonio tra la classicità della pelletteria e gli ultimi ritrovati del Made in Italy. Il sistema a magneti rende i nostri prodotti esclusivi, le venature del legno sempre diverse rendono di fatto ogni singolo prodotto unico.”
Infatti, i valori fondanti di “Kazed” uniscono carica e energia di una start up con cultura, tradizione e storia del distretto italiano della lavorazione di cuoio e pelli per eccellenza: le Marche. Un’avventura imprenditoriale che vuole anche fare ripartire il contesto produttivo del territorio, creare nuove opportunità di lavoro, e che ha trovato nel recente ingresso dell'azienda all'interno del consorzio "Mastri Pellettieri" di Tolentino ulteriore e importante momento di crescita.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dell'Associazione Culturale Commercianti Centro Storico Macerata
"I commercianti Maceratesi, preoccupati per il nascituro shopping park che dovrebbe sorgere a Piediripa nel comune di Macerata. Un altro mostro al quale progetto noi dell'associazione commercianti, siamo totalmente contrari e ci batteremo affinché ciò non diventi esecutivo. Le motivazioni della nostra contrarietà sono talmente ovvie e banali ma sembra sfuggono o si evita di considerarle per comodo o interesse. In un bacino dove gli utenti sono in stallo, perché la popolazione non cresce, il potere di acquisto è diminuito in modo massiccio, in una città dove il commercio tradizionale arranca sempre di più, si costruisce nello stesso luogo, dove per altro ci sono stabili di uso industriale che potrebbero essere riconvertiti, un’altro mega contenitore ad uso commerciale dove non c'è più utenza. È ovvio che il primo pensiero che viene è che se una cosa non serve, forse viene realizzata per altri interessi, che immagino ma non elenco. Noi commercianti del centro che da anni e con molta fatica, tentiamo di difendere con le nostre attività, una tradizione centenaria, di cultura, di cose belle e ben fatte, già dobbiamo difenderci dalle vendite on line ( che non ci appartengo ne per cultura ne per tradizione) che ovviamente ci ha tolto parte di mercato, riteniamo che non sia possibile da parte degli amministratori autorizzare la costruzione della struttura che potrà solo crearci ulteriori svantaggi e difficoltà e nel frattempo chiediamo di conoscere i dettagli e la posizione di chi ci amministra".
Le Associazioni Anmic, Comilva, Condav, Il Sentiero di Nicola, Associazione Onlus Genitori & Figli, per mano, Associazione Genitori per la Vita, Famiglie con disabilità gravi e gravissime, hanno promosso per domenica una fiaccolata per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle questioni relative al mondo della disabilità. Dalle 19 alle 20.30 presso i Giardini Diaz, verrà allestito un gazebo informativo di tutte le associazioni aderenti. Alle 21 si procederà alla fiaccolata vera e propria che vuole portare l'attenzione sulle difficoltà che le famiglie con disabili affrontano quotidianamente: dalla inacessibilità per arrivare ai parcheggi, ai disservizi scolastici e territoriali, alle carenze riabilitative, alle a mancanza di promozione sportiva, culturale e sociale.
"Vogliamo portare l'attenzione sulle criticità della legge 119, sul riconoscimento della figura del caregiver e di cure complementari".
Il ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Alberto Bonisoli, visiterà il 26 giugno alcuni dei centri colpiti dal terremoto del 2016.
L'itinerario reso noto dallo stesso ministero prevede tappe a a Visso (ore 9.30), Campi di Norcia (11.15), Norcia (12:30) e al deposito di Santo Chiodo a Spoleto (14.45) dove sono custoditi e restaurati i beni recuperati in Umbria dopo il sisma.
(fonte Ansa)
Grande partecipazione della comunità parrocchiale di Chiesanuova al secondo anniversario della scomparsa del parroco don Guido Bibini, che per 40 anni ha gestito la parrocchia di San Vito e San Patrizio.
E’ stata una bella giornata di festa che è iniziata nel primo pomeriggio con partecipazioni di tantissimi bambini che si sono divertiti presso L’Oratorio con giochi, animazioni e gonfiabili. La Santa Messa è stata celebrata da don Gabriele Crucianelli, dove il parroco Don Peter Paul Sultana ha voluto salutare don Gabriele, il quale lascia la parrocchia di Treia e Passo di Treia andando ad occupare il “Ministero di Recanati e Porto Recanati”, hanno partecipato inoltre don Giuseppe Branchesi, coordinatore della Unità Pastorale, don Natale Branchesi di Appignano, don Pietro Spernanzoni Vicario Generale e Emerito di Recanati.
Alla celebrazione non ha potuto partecipare frate Luciano Genga che ha però voluto ricordarlo con le sue preghiere. Al termine della cerimonia oltre 500 persone hanno partecipato ad un generoso buffet, con intrattenimento musicale di Tiziano Garbuglia, e giochi vari, offerto dall’Oratorio e dalla Parrocchia di Chiesanuova.
Il 22 giugno alle 17 presso la sala giunta della Prefettura, verranno sottoscritti dal prefetto di Macerata e dai sindaci dei Comuni di Appignano, Camerino, Caldarola, Castelraimondo, Loro Piceno Matelica, Mogliano, Monte San Martino, Pioraco, Porto Recanati, Recanati, San Severino Marche, Serrapetrona, Tolentino i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”.
I “patti”, che si aggiungono a quelli già sottoscritti con i Comuni di Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Montelupone, Ripe San Ginesio, Sarnano e Valfornace, rappresentano importanti strumenti per la promozione della sicurezza urbana e per la realizzazione di forme sempre più incisive ed efficaci di monitoraggio delle aree e delle attività a rischio di illegalità e di degrado.
La sottoscrizione di tali Accordi permetterà infatti agli Enti locali firmatari di concorrere a livello nazionale per la concessione di un finanziamento finalizzato all’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree più sensibili, individuate di comune accordo tra Prefettura e Comuni. I finanziamenti sono stati previsti dal Decreto legge n. 14/2017 convertito con la Legge n. 48/2018 per il triennio 2017-2019.
Il testo del Protocollo è stato predisposto dal Ministero dell’Interno d’intesa con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e alla sottoscrizione dovrà fare seguito la presentazione del relativo progetto tecnico, che una volta approvato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sarà esaminato da parte della Commissione di nomina ministeriale.
Tale organismo valuterà le domande di concessione dei finanziamenti ed i contenuti di ogni progetto, assegnando un punteggio derivante dall’applicazione di criteri stabiliti nel Decreto del Ministero dell’Interno del 31 gennaio 2018.
L’ammissione al finanziamento avverrà in base ad una graduatoria nazionale, predisposta al termine della fase valutativa, fino all’esaurimento delle risorse stanziate.
I Comuni e la Provincia dicono no all'inceneritore. Bocciata l'ipotesi che il Cosmari possa produrre combustibile solido secondario, poi smaltito, appunto, in un impianto. Ma nel documento preliminare approvato dall'Ata ci sono anche altre indicazioni relative alla gestione dei rifiuti nel terri.
I 55 sindaci del maceratese più quello di Loreto, convocati dal presidente della Provincia (e dell'Ata), Antonio Pettinari, hanno stabilito di ipotizzare l'ampliamento dell'impianto di biodigestione anaerobica per i rifiuti organici del Cosmari e di predisporre interventi per contrastare i cattivi odori provocati nel processo di produzione di biometano.
La discarica di Cingoli, che si esaurirà nel 2012, nell'ipotesi di proposta, sarà sostituita da un altro sito di stoccaggio, da individuare anche fuori dal territorio, tra le province di Ascoi e Fermo. Soddisfazione per l'esito della riunione operativa è stata espressa dal presidente Pettinari.
Questa mattina alle 10.30 presso la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in largo Chigi 19, Roma, il sindaco di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, ha preso parte ad un incontro con il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Paola de Micheli, al fine di ottenere chiarimenti sulla vicenda della costruzione del nuovo polo scolastico.
A seguito del parere contrario al progetto di realizzazione del nuovo polo scolastico, espresso della Soprintendenza - MIBACT di Roma espresso l’11 giugno su richiesta della Conferenza permanente del 3 maggio 2018, che di fatto sancisce, almeno per ora, l’impossibilità di continuare i lavori di costruzione della nuova scuola, il sindaco ha ritenuto opportuno incontrare quanto prima il Commissario per sollecitare una rapida ed efficace soluzione del problema.
All’incontro hanno preso parte anche alcuni rappresentanti della nuova amministrazione, il responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune di San Ginesio e i vertici dello staff tecnico della Struttura commissariale.
Avendo il sindaco espresso chiaramente l’urgenza di fornire, agli studenti e a tutta la comunità ginesina, le strutture necessarie per le ordinarie attività scolastiche, il Commissario ha preso l’impegno di seguire con la massima sollecitudine la questione, con lo scopo di fornire, nel tempo di una settimana, le condizioni utili per la ripresa dei lavori.
L’amministrazione comunale, da parte sua, confermando la disponibilità a collaborare sinergicamente con tutti gli enti preposti, vuole rendere noto che provvederà a seguire con solerte attenzione lo svolgersi della vicenda e che, nell’unico obiettivo di promuovere il bene comune della cittadinanza – specialmente dei giovani –, valuterà diligentemente l’adeguatezza delle soluzioni avanzate.
L'Ufficio Ambiente del Comune, in collaborazione con il Cosmari, ha ultimato il calendario per la programmazione del primo step d'interventi per la disinfestazione contro le zanzare nelle sette zone della città. Gli operatori addetti alla disinfestazione lavoreranno sempre dalla mezzanotte alle 6 dei giorni indicati. Il servizio sarà avviato nella zona Industriale “A” durante la notte tra domenica 24 giugno e lunedì 25 giugno, mentre il secondo intervento di disinfestazione notturna contro le zanzare, sarà spalmato nella notte tra lunedì 25 e martedì 26 giugno nella zona Centro e Borgo marinaro, salvo avverse condizioni atmosferiche, nel qual caso verrà diramata un’altra informativa con la nuova data.
Il calendario prosegue in zona Risorgimento nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 giugno; San Marone nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 giugno; Zona Civitanova Alta e zona Industriale “B” nella notte tra giovedì 28 e venerdì 29 giugno; Zona Maranello e Santa Maria Apparente nella notte tra venerdì 29 e sabato 30 giugno; Zona Fontespina e IV Marine nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 Luglio.Un avviso fonico verrà diramato nelle vie interessate per ricordare questo avviso alla cittadinanza. Il secondo step sarà comunicato a luglio.Il tipo di insetticida usato - precisano dal Comune - non è nocivo per le persone (essendo il prodotto usato un presidio medico) fatti salvi particolari casi di allergie e intolleranze agli agenti chimici che consigliamo di segnalarci per tempo, cosicché si eviterà di irrorare le zone abitate dai soggetti a rischio. Per precauzione si invita la cittadinanza a seguire alcuni accorgimenti durante la notte interessata dal trattamento: non sostare fuori dalle proprie abitazioni; non lasciare le finestre aperte; non lasciare panni stesi; non lasciare esposti al trattamento alimenti o bevande; lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarla. Inoltre, non lasciare animali da compagnia all’esterno e rovesciare le ciotole di cibo e acqua per gli stessi. Tutto ciò solo in via precauzionale, in quanto il prodotto che verrà utilizzato è un insetticida che colpisce solamente l’insetto bersaglio ed è innocuo per persone e animali domestici. Per una lotta efficace alle zanzare è comunque necessario che la cittadinanza svolga un proprio ruolo consapevole, in sinergia con gli interventi programmati dall’Ufficio Ambiente Comunale, evitando di lasciare contenitori (sottovasi, ciotole d’acqua per cani e gatti, ecc.) per più di un giorno senza ricambio d’acqua.Si ricorda inoltre che il Comune provvede anche alla disinfestazione larvicida, effettuata tramite rilascio di apposite pastiglie nelle caditoie (tombini) che impediscono lo sviluppo delle larve degli insetti.
L’Anteas di Macerata – in collaborazione con l’Anteas Nazionale, la Cisl e Cisl-Fnp di Macerata e Marche - riaccende i riflettori nei luoghi colpiti dal sisma, a Camerino, dove, nel campus Universitario presenta il suo progetto “La fiducia per un futuro condiviso, il contributo del volontariato in un territorio fragile”.
Dalle comunità colpite dal terremoto arriva un messaggio di fiducia per tutti grazie alle famiglie che hanno scelto di restare e scommettere sul futuro delle loro terre; agli amministratori che non smettono di lottare per una buona ricostruzione; agli imprenditori che investono e rischiano in una situazione non facile e grazie anche alla solidarietà e generosità di tanti donatori che hanno voluto sostenere le attività di tante associazioni che instancabilmente costruiscono e ricostruiscono legami.
L’iniziativa di Anteas a Camerino inizierà con l’ascolto delle testimonianze dei protagonisti di questi due anni: gli amministratori locali e i volontari che in quei luoghi hanno donato la loro opera.La docente universitaria Catia Eliana Gentilucci illustrerà il valore del volontariato per i valori del territorio; mentre dal presidente provinciale dell’Anteas, Lorenzo Tamburrini, dal responsabile dell’area sindacale territoriale Rocco Gravina e dal responsabile Fnp Marche Dino Ottaviani verranno illustrati gli impegni di Anteas, Cisl e Fnp Cisl per contribuire concretamente alla ricostruzione della fiducia.
Impegno che verrà fatto proseguire con gli interventi del presidente nazionale Anteas, Sofia Rosso, e di Marco Colombo della segreteria nazionale Fnp CislA fine mattinata la benedizione degli automezzi di Anteas e Albero di cuori, necessari per la loro attività, e un grazie a tanti donatori che hanno reso possibile l’allargamento del servizio di accompagnamento sociale nelle aree interne. Si concluderà con il pranzo sociale.
I lavori saranno coordinati da Massimiliano Colombi, sociologo AnteasVerrà assicurata la presenza di diversi segretari Regionali Fnp Cisl e del segretario regionale Anteas, Umberto De Simone.
Sono 3.318 le casette consegnate ai sindaci dei comuni delle zone terremotate, rispetto alle 3.639 richieste. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che altre 284 Soluzioni abitative d'emergenza (Sae) sono state installate ma non sono state ancora assegnate in attesa del completamento dei lavori della seconda fase delle opere di urbanizzazione.
Nel dettaglio, sono state consegnate 1.557 Sae nelle Marche a fronte delle 1.825 ordinante, 796 nel Lazio (su 824), 748 in Umbria (su 752) e 217 in Abruzzo (su 238). Ulteriori 194 Sae sono state ordinate dopo il 27 novembre 2017 dalle Marche (126), dall'Abruzzo (60) e dall'Umbria (8).
(Fonte Ansa)
L’innovazione di ICA sarà tra i temi della conferenza Biobased Coatings, organizzata ad Antwerp in Belgio. L’incontro, molto prestigioso a livello mondiale, riunisce i maggiori esperti del settore dei rivestimenti con l’intento di discutere dello sviluppo, degli aggiornamenti e delle previsioni future sulla domanda e l’offerta dei principali mercati mondiali.
Tra le parole chiave della conferenza di domani 21 giugno ci sarà “sostenibilità” e nella lista dei numerosi protagonisti come BASF e DSM spicca la presenza dell’azienda civitanovese, presente con il direttore tecnico, Fabrizio Dalla Nese.
Sul tema sostenibilità ambientale, ICA ha raccolto la sfida lanciando - prima nel mondo - una linea di vernici per legno bio per interni ed esterni: Iridea Bio per interni e Arborea Bio per esterni. Le due linee di prodotti sono a base d’acqua, utilizzano materie prime provenienti da materiali di riciclo, non sono quindi di derivazione petrolifera e hanno fasi di produzione di minore impatto ambientale, in termini di CO2.
Dopo oltre un anno di commercializzazione risultano essere il fiore all’occhiello del Made in Italy nella lotta per l’abbattimento delle emissioni. Oltre ai vantaggi ambientali c’è anche quello relativo alla salute: infatti queste vernici evitano l’esposizione alle sostanze chimiche di sintesi che possono essere dannose per l’uomo.
“Il Comitato 30 Ottobre esprime profonde perplessità circa le modalità di assegnazione dei miniappartamenti di quello che sarà il complesso de La Rancia".
"A Tolentino, a 2 anni dal terremoto - così il Il Comitato 30 Ottobre - con migliaia di sfollati ancora sparsi nella diaspora post sismica, solo una minimissima minoranza sa che da qui a 1 anno forse avrà un tetto di emergenza sulla propria testa. Questo appare grave, anche in virtù dei 20 milioni di euro che la Protezione Civile ha assegnato al nostro comune. E come dimenticare le promesse fatte per i 23 appartamenti Erap? Che fine hanno fatto? Per non parlare delle 240 persone che vivono ancora nei container. Torniamo a chiedere con forza e determinazione la realizzazione di un campo Sae che soddisfi le reali esigenze dei cittadini, e si smetta di ripetere come un mantra che a Tolentino va tutto bene. Questo è un falso, come dimostrano l'impennata di decessi registrati negli ultimi mesi, sintomo di un disagio che le istituzioni rischiano di alimentare"
Oltre 580mila euro di opere di sistemazione idraulica saranno realizzate nella provincia di Macerata. La gestione dei lavori è stata delegata dal Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, in veste di Commissario straordinario per la lotta al dissesto idrogeologico, al Consorzio di Bonifica. In particolare si tratta di opere per oltre 580mila euro per la manutenzione del Fiume Potenza e dei torrenti . "Grazie allo sblocco di fondi fermi da anni e al reperimento di nuovi stanziamenti effettuato dalla Giunta e dagli uffici regionali – informa l’assessore, Angelo Sciapichetti – oltre 580mila euro finanzieranno la manutenzione idraulico-forestale del Fiume Potenza e dei torrenti Scarsito e La Valle, tra i comuni di Pioraco e Valfornace".
Nella logica della visione integrata del territorio e della sinergia tra filoni di finanziamento, e potendosi cogliere i primi risultati derivanti dalle iniziative promosse con il supporto della Regione, a questa iniziativa va data una particolare rilevanza.
Infatti già in Conferenza Preliminare, nella quale i rappresentanti dei territori ed in particolare il Presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi hanno potuto apprezzare il loro coinvolgimento, è emersa l’opportunità di ottimizzare l’utilizzo dei fondi mediante un’unica visione progettuale volta all’integrazione tra le risorse del Commissario Straordinario e quelle ordinarie già assegnate all’Unione Montana, evitando la frammentazione degli interventi.
In questo contesto, inoltre, le particolari valenze ambientali e paesaggistiche potranno essere ancor più valorizzate, in armonia con le direttive comunitarie, mediante una progettazione integrata attenta alle qualità ecologiche.
Questa volontà è coerente con lo spirito del Contratto di Fiume recentemente avviato per l’alto Potenza, e troverà uno sviluppo ancora più compiuto con le ulteriori risorse POR FESR – Asse 8, destinate ai corsi d’acqua ricompresi nell’area del cratere definito dopo gli eventi sismici iniziati nell’agosto 2016, che saranno utilizzati per la mitigazione del rischio idraulico in chiave ambientale e nel rispetto della biodiversità.
La delega al Consorzio di Bonifica delle Marche, comporta l’assunzione da parte dell’ente di ogni responsabilità e potere commissariale per la progettazione e realizzazione delle opere, specificamente per l’espletamento delle funzioni e attività tecnico amministrative legate alla gestione degli appalti. Una modalità che permetterà di accelerare le procedure e dare avvio tempestivo ai cantieri. Entro il 31 dicembre 2018 dovranno essere consegnati tutti i progetti cantierabili. Entro il 31 marzo 2020 dovranno essere ultimati i lavori.
In Thailandia si può essere arrestati perché si possiede una sigaretta elettronica, persino se si viene da un altro Paese. Lo abbiamo già detto, ma lo ripetiamo perché proprio in questi giorni è stata presentata una ricerca al Global Nicotine Forum che si chiude oggi a Varsavia. L'indagine è stata condotta chiedendo alle organizzazioni che fanno parte dell'International Network of Nicotine Consumer Organisations di 'nominare' i cinque peggiori Paesi dove 'svapare' e i cinque migliori.
La Thailandia ha "vinto" con 33 menzioni, mentre al secondo posto si è piazzata l'Australia, dove è vietata la vendita delle e-cig che contengono nicotina. "La Thailandia ha un approccio draconiano con i turisti e la popolazione locale, che vengono regolarmente arrestati per 'vaping' - spiega Asa Ace Saligupta dell'organizzazione End Cigarette Smoke Thailand -. La Polizia spesso perquisisce le auto ai posti di blocco cercando e-cig e poi le usa per estorcere le multe". Gli stati migliori dove poter svapare sono la Gran Bretagna, che ha la legislazione più permissiva e dove usano questi dispositivi tre milioni di persone, seguita da Germania e Francia.
"Quattro anni fa la Gran Bretagna stava cercando di bandire totalmente le e-cig - spiega Gerry Stimson della charity New Nicotine Alliance -. Oggi ha tre milioni di svapatori, e come conseguenza positiva vi è una netta riduzione del numero dei fumatori tra i britannici". Forse è l’unico dato positivo, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” associazione che comunque ha più volte sottolineato i potenziali pericoli connessi all’utilizzo delle sigarette elettroniche. Ovviamente l’unica sicurezza per i cittadini è il non fumare proprio.
"I 300 milioni stanziati nella proroga dello stato d'emergenza fino a fine anno, con un emendamento del relatore del provvedimento - il nostro Stefano Patuanelli - rappresentano una fondamentale boccata d'ossigeno per le popolazioni delle zone appenniniche colpite dal sisma del 2016. Il passaggio dal governo Gentiloni a quello di Giuseppe Conte non ha reso semplice il lavoro sul Decreto "Terremoto", nonostante questo non sono poche le novità portate a casa dal M5s. Un segnale importante per un'intera aerea del nostro paese che continua a vivere in condizioni di notevole difficoltà".
Così, in una nota congiunta, i parlamentari marchigiani Patrizia Terzoni (Camera) e Mauro Coltorti (Senato).
"Gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili distrutti o danneggiati dal terremoto - specificano - potranno ricomprendere anche adeguamenti antincendio ed eliminazione delle barriere architettoniche, e d'ora in poi i progetti per l'immediata riparazione di danni lievi potranno riguardare anche singole unità immobiliari e non soltanto interi edifici. C'è poi il via libera anche per la creazione di aree attrezzate per finalità turistiche per il collocamento di roulotte, camper o altre unità abitative rimovibili, in quei comuni con molte seconde case danneggiate che hanno sempre avuto nel turismo estivo un elemento decisivo del proprio tessuto economico. Sul fronte mutui invece abbiamo ottenuto la proroga per altri due anni del congelamento delle rate e di un altro anno la concessione dell'indennità dei sindaci dei piccoli comuni, con meno di 5mila abitanti, in cui sia stata individuata una zona rossa. Naturalmente il lavoro da fare è ancora tanto e come M5s, grazie anche al contributo sin qui decisivo dei nostri senatori Giorgio Fede e Sergio Romagnoli, auspichiamo che nella discussione di domani vengano portate a casa ulteriori misure. Purtroppo le lacune dei precedenti decreti da sanare sono tantissime, ma gli impegni presi dal nuovo governo vanno finalmente nella giusta direzione".