“Montesanto 2.0, costruiamolo Insieme!” è il titolo ed al tempo stesso l’obiettivo progettuale del workshop organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con la Pro Loco di Potenza Picena, inserito all’interno del programma de “Il Grappolo d’Oro” in agenda per sabato 22 settembre.
“L’iniziativa intende proseguire sul filo conduttore imbastito dall’Amministrazione Comunale per la valorizzazione turistica, culturale ed economica del centro storico – ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive, Tommaso Ruffini – sulla scorta di un lavoro di ricerca e statistica dei flussi turistici locali intendiamo stimolare l’incontro ed il confronto tra operatori, amministratori pubblici ed associazioni di promozione del territorio per giungere ad una comune idea dell’offerta turistica da implementare nel contesto del progetto associativo “Montesanto 2.0”. In quest’occasione abbiamo l’opportunità di collaborare anche con studenti e ricercatori dell’Università di Macerata che, studiando il nostro territorio, inseriranno dati ed informazioni relative ai luoghi di interesse monumentale, storico ed architettonico sulla piattaforma web di Wikimedia”.
Sabato 22 settembre, per l’intera giornata, l’Auditorium Nando Scarfiotti ospiterà l’iniziativa a partire dalle 8,30. Il programma della mattinata prevede la presentazione dei risultati dell’indagine sui flussi turistici svolta dalla start-up maceratese Expirit Srl cui seguirà il workshop “Wikimedia Italia: il web partecipativo per la promozione delle eccellenze del territorio” a cura del prof. Pierluigi Feliciati dell’UNIMC.
I partecipanti verranno suddivisi in tavoli di lavoro sul tema dell’ospitalità diffusa che toccheranno i sottotemi “L’esperienza che vorrei” basato sull’arte, l’artigianato e l’agroalimentare locale come volani turistici e “Montesanto borgo ospitale: costruire relazioni di appartenenza” ovvero come aprirsi all’esterno con orgoglio ed entusiasmo, sviluppando una cultura dell’accoglienza e strumenti innovativi per trasmettere al turista le suggestioni del borgo antico. Il pomeriggio prevede un tour per le vie del centro storico ed il proseguimento dei tavoli di lavoro. Alle 18,30 si chiuderà il workshop proseguendo con l’inaugurazione della mostra di pittura “I Colori dell’Utopia” del maestro Roberto Carlocchia.
A conclusione dei festeggiamenti per i 75 anni dell’Anmil (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi sul Lavoro), ieri mattina, una delegazione di circa 300 persone è stata ricevuta dal Santo Padre, nella Sala Clementina in Vaticano.
Tra loro, anche il presidente territoriale Silvano Mercuri, la vice presidente Maria Pia Azzurro e il componente del comitato esecutivo nazionale Gabriele Brachetta.
Papa Francesco ha elogiato l’impegno dell’Associazione, che raccoglie oltre 320.000 iscritti in tutta Italia che rappresentano circa il 50% di tutti i titolari di rendita Iinail e le è stata istituzionalmente riconosciuta la rappresentanza della categorie delle vittime del lavoro e dei superstiti dei caduti sul lavoro.
A conferma dell’importante ruolo svolto dall’Associazione nel tessuto sociale del Paese in questi 75 anni di vita, il 19 settembre l’Anmil è stata inoltre ricevuta dal Capo dello Stato.
La radicata devozione mariana della diocesi di Macerata trova un'espressione di particolare rilievo domenica prossima, 23 settembre, con l'avvio ufficiale dell'anno pastorale vissuto nel santuario lauretano.
L'incontro inizierà alle 20 col ritrovo nel piazzale antistante la basilica di Loreto.
Alle 20.30 si svolgerà il passaggio nella Santa Casa e alle 21 inizierà la celebrazione della Santa Messa presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi, in conclusione della quale verrà consegnata la nota pastorale "Celebrate la speranza" che guiderà il cammino della diocesi nel 2018/19.
Le confraternite della diocesi parteciperanno con i propri abiti e gonfaloni.
Dal Movimento 5 Stelle di Recanati riceviamo e pubblichiamo
Quanto costa realizzare uno sgambatoio?
OSIMO –La nuova area attrezzata verrà ricavata all’interno del Parco Silvestri, uno dei “polmoni” verdi della città. I lavori per la preparazione e sistemazione del nuovo sgambatoio dureranno circa un mese e avranno un costo di circa 15 mila euro.
FANO –Arrivano gli sgambatoi pubblici per gli amici a 4 zampe. All’interno della recinzione verrà a breve installata una fontanella per l’abbeveraggio e non solo. Sempre nei prossimi giorni inizieranno i lavori per la realizzazione di un secondo sgambatoio . Le due strutture hanno avuto un costo di circa 10mila euro
LUCCA - I primi a partire sono stati in questi giorni i lavori al marciapiede, alle aiuole e alla recinzione per lo sgambatoio dei cani. Seguirà l'allestimento (alberi, siepe, panchine, impianto di irrigazione e fontana) e la sistemazione del parco giochi accanto alla scuola elementare, dove verranno ritinteggiati i giochi, verranno inseriti tappetini antitrauma, verrà risistemata la staccionata, inserite tre panchine e messe a dimora alcune piante da fiore con relativo impianto di irrigazione. I lavori complessivamente hanno un costo di 35mila euro
- EMPOLI .Realizzazione di una nuova area sgambatura a Ponte a Elsa, frazione del Comune di Empoli. L 'intervento prevede l'installazione a cura di pali di legno, una recinzione e un cancello in ferro. Si tratta di 800 metri quadrati. Il costo stimato dell’operazione è di 4.000 euro
- MISANO. Misano avrà il suo primo sgambatoio per cani. Si tratta di un'ampia zona verde di 510 metri quadrati di superficie delimitata da una recinzione con rete metallica e paletti in ferro. L'area sarà attrezzata con panchine, cestino getta carte e distributore sacchetti deiezione canine. Il costo dell'intero intervento ammonta a 4.180 euro.
- FRATTE ROSA(PU). mq547 , 1.500 euro
- ASCOLI PICENO : 5.000 euro
- RECANATI: 271.148,29 euro
Vi diranno che non sono soldi del comune: FALSO. L'importo verrà detratto dal CREDITO che il comune deve incassare dopo i rilievi dell'Anac.
Vi diranno che l'area edificabile va acquisita: ma chi l' aveva ceduta con un accordo capestro, se non loro? E resta il fatto che il valore dell'opera NORMALMENTE è di poche migliaia di euro.
Vi diranno che ci sono state importanti opere di sbancamento: vero, ma perchè il luogo scelto NON E' IDONEO.
Uno sgambatoio è un'area verde dove far correre i cani: un giardino il più possibile pianeggiante. Area comunale, operai del comune, costo dell'opera: solo quello della recinzione!
Perché se lo avesse realizzato il Comune, avrebbe speso 30.000 euro (come da primo progetto) e invece realizzandolo la ditta che gestisce i parcheggi (debitrice verso il comune di 1.700.000,00 euro come da rilievi dell’Anac) il costo è arrivato a 270.000,00 euro?
Ma c’è ancora qualcuno che si fa delle domande a Recanati?
Con un intervento di oltre 120mila euro la Provincia sta provvedendo ai lavori sulla Provinciale Sant'Angelo - Monte San Martino.
“Si tratta di mettere in sicurezza quei tratti di strada più dissestati; il problema – dice il presidente Pettinari - è quello legato come sempre alle scarse risorse economiche che non consentono interventi più completi ma limitati a specifici tratti.”
I lavori di asfaltatura, eseguiti dalla ditta INVENI srl di Montecassiano, riguardano una parte del centro abitato di Penna San Giovanni e alcuni tratti, come detto, più usurati della Sant'Angelo – Monte San Martino sulla quale verranno effettuate, con lo stesso appalto, anche opere di regimazione delle acque.
Questa sera verrà chiusa al traffico la provinciale Sorbelli all'altezza del sottopasso ferroviario nel Comune di Porto Recanati.
La chiusura è necessaria per consentire alle Ferrovie dello Stato di procedere con i lavori di di impermeabilizzazione in quella zona particolarmente trafficata.
Come si ricorderà, nell'estate scorsa, la Provincia realizzò una serie di interventi per eliminare provvisoriamente i disagi ed i pericoli dovuti ai continui allagamenti che si verificavano all'altezza del sottopasso su un tratto di strada molto utilizzata da un vasto comprensorio in particolar modo durante il periodo estivo.
Dal responsabile del servizio tributi del Comune di Camerino, riceviamo e pubblichiamo
In merito ai disagi che sono venuti a crearsi a seguito dell’invio ad alcuni cittadini degli avvisi relativi al pagamento della Tari 2017 ed entrando con dispiacere nello specifico di incomprensioni e polemiche, questo ufficio fa presente che ciascun intestatario dell’utenza è tenuto, come da avviso già pubblicato sul sito del comune di Camerino a maggio 2017, obbligatoriamente a presentare all’ufficio apposita denuncia di cessazione per immobili inagibili/inutilizzabili, oltre a comunicazione di variazione dei nuclei familiari.
Come per qualsiasi altra fornitura (acqua, luce, gas, telefonia), anche per quanto riguarda il servizio rifiuti è prevista la medesima procedura. Se da un lato è vero che le ordinanze di inagibilità sono emesse dal comune, dall’altra è altrettanto vero che si tratta di uffici differenti e che questo ufficio ha potuto effettuare solo una “scrematura” di massima, senza tenere conto di “situazioni particolari” di cui l’ufficio stesso non poteva essere al corrente.
Pertanto si invitano tutti i contribuenti, che ancora non lo avessero fatto, siano essi persone fisiche o giuridiche a presentare le cessazioni causa sisma nonché le nuove dichiarazioni o eventuali variazioni riguardanti le utenze tassa rifiuti se, nel corso del 2017 o del 2018, ci sono stati cambiamenti concernenti la situazione esistente al momento del sisma.
Nel link http://www.comune.camerino.mc.it/avvisi-cms/tari-avviso-modalita-operative-post-sisma/ sono presenti i vari modelli relativi alla tassa rifiuti.
Una rete ciclabile per le Marche, che si estende per 432 km, collegando a pettine le vallate dell'entroterra con la costa per un investimento di 46,3 milioni di euro. L'ha annunciata ad Ancona il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.
La nuova opera incrementerà la ciclovia esistente di 162 km con altri 247 km. Verrà finanziata con fondi Por Fesr (Fondi europei di sviluppo regionale) e Fsc (Fondi sviluppo e coesione) 2014-2020 che dettano i tempi di realizzazione dell'opera.
"La rete ciclabile regionale - ha detto Ceriscioli - è un asse strategico della politica regionale. Servirà ad incrementare il turismo nelle zone interne tuttora poco conosciute". Le Marche, ha informato la vicepresidente Anna Casini, saranno regione capofila anche della Ciclovia Adriatica che sorgerà per 1.300 km sulla costa da Trieste a Santa Maria di Leuca: cureranno la progettazione dell'opera per la quale sono stati stanziati 4,4 milioni di euro (progetto e 1/o lotto) per la parte marchigiana, dei 16 previsti
Dubbi sul concorso di idee per il centro storico di Macerata. O meglio, sulla stesura del bando di concorso. Per questo, il Consiglio dell’Ordine degli Architetti PPC di Macerata, rappresentato dal suo presidente architetto Vittorio Lanciani, "si trova costretto a segnalare a tutti gli iscritti di valutare la propria partecipazione, ravvisando nel Bando medesimo la mancanza delle caratteristiche indispensabili di tutela della professione e di rispetto dei diritti d’autore dei concorrenti, nonché un’alquanto sommaria conformità alla legge 50/2016, soprattutto con le modifiche apportate" a un testo per la cui stesura, sottolinea l'Ordine, l'organismo non è stato contattato.
Diffida inoltre gli iscritti "a partecipare a qualsiasi titolo alla Commissione giudicatrice e comunica che intende perseguire come atto lesivo dell’esercizio della professione l’eventuale partecipazione di architetti professionisti abilitati, ma non iscritti agli Ordini degli Architetti PPC, alla Commissione Giudicatrice, i quali alla data odierna non abbiamo esplicitamente inserita tale funzione nel contratto di lavoro con l’ente pubblico".
Sabato 22 settembre, nella sala conferenze dell’Università di Macerata in via Padre Matteo Ricci (ex Banca Marche), sarà nominato “Maceratese eccellente” il prof.Diego Scheggia, specializzato nella disciplina delle neuroscienze che svolge la sua attività di ricercatore tra l’Istituto italiano di tecnologia di Genova e il Centre universitaire Vaudois di Losanna, dove si è trasferito nel 2014. La sua ultima scoperta è stata quella di aver individuato nel gene chiamato “Comt” la capacità dell’uomo di fare più cose contemporaneamente.
La manifestazione è organizzata dall’associazione culturale “le Casette” in collaborazione con l’Ordine dei medici, l’associazione Laureati Ateneo maceratese e Società Filarmonico Drammatica di Macerata. L’appuntamento è alle ore 18 e sarà il dotet.Pierluigi Pianesi a presentare il dott.Scheggia mentre il dott.Ugo Bellesi lo intervisterà mettendone in luce la personalità, i suoi legami con Macerata, la sua carriera, le sue aspirazioni. Sarà poi lo stesso prof,Scheggia a svolgere una interessantissima “Lectio magistralis” sul tema “Dai geni al comportamento: meccanismi genetici per la risposta ai trattamenti farmacologici nei disturbi psichiatrici”.
Infine avrà luogo il conferimento della qualifica di “Maceratese eccellente”. La manifestazione è aperta alla cittadinanza
Mobilità elettrica uno degli scenari imprescindibili per la mobilità sostenibile. Se ne è parlato mercoledì 19 settembre a Macerata per la Settimana europea della Mobilità sostenibile, nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune e dalla Regione Marche con la collaborazione dell’Università di Macerata.
PUMS. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare il lavoro che l’Amministrazione comunale e la società di ingegneria SINTAGMA stanno portando avanti per dotare la città del Piano Urbano Mobilità Sostenibile, uno strumento di pianificazione partecipata delle misure da adottare a breve e lungo termine per migliorare la mobilità urbana e la qualità della vita e dell’ambiente. Focus anche sulle esperienze di città come Capri, Sassari e Pavia che hanno inserito nel PUMS azioni che privilegiano la mobilità elettrica per ridurre i valori inquinanti, raccontate da Filippo Berti Nulli project manager della Sintagma. “A Macerata siamo nella fase preliminare del lavoro del PUMS - ha detto Berti Nulli - quella dell’analisi della situazione relativa al traffico privato, a quello ciclabile e al trasporto pubblico locale. Importante è la partecipazione dei cittadini in questa fase di analisi e raccolta di dati e informazioni utili alle scelte che entreranno nel piano”. Con un’indagine on-line i cittadini possono indicare le azioni prioritarie della mobilità sostenibile, fornendo informazioni importanti relative alle attuali scelte di mobilità, a valutazioni e aspettative sulle diverse soluzioni possibili. Un approccio trasparente finalizzato alla stesura di una graduatoria di priorità”, ha sottolineato l’assessore Mario Iesari. Il questionario on line disponibile nel sito del Comune alla voce mobilità urbana.
MOBILITA’ ELETTRICA E COLONNINE RICARICA. Sulla mobilità elettrica forte è l’impegno della Regione Marche, le cui azioni sono state illustrate dalla dirigente del settore Trasporti e Viabilità Letizia Casonato e dall’assessore Angelo Sciapichetti. Uno degli obiettivi delle azioni è giungere a 10.000 veicoli elettrici o ibridi nel 2020, realizzando le infrastrutture sul territorio che favoriscano l’incentivazione di tali mezzi, in primis le colonnine di ricarica che verranno incrementate portandole dalle attuali 20 alle 350 del 2020, grazie a bandi di finanziamento per nuove installazioni sia pubbliche che private. Il primo bando uscirà a fine novembre. Una prima trance di questo obiettivo è in corso di realizzazione grazie al finanziamento di 24 milioni che consentirà a otto città marchigiane, tra cui Macerata, di installare 22 colonnine di ricarica complessive. Due sono quelle previste nella nostra città, cui se ne aggiungeranno altre, grazie al protocollo d’intesa tra Comune e Enel Energia, recentemente approvato dalla Giunta, di cui ha dato notizia l’assessore Iesari durante l’incontro.
ELETTRIFICAZIONE TRATTA CIVITANOVA-ALBACINA. Altro progetto importante è l’elettrificazione della tratta ferroviaria Civitanova-Albacina per la quale saranno realizzate opere propedeutiche grazie a un finanziamento di 40 milioni, in attesa di coprire l’intero costo dell’intervento pari a 110 mila euro.
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. “Sul fronte del trasporto pubblico locale - ha sottolineato l’assessore Sciapichetti - la Regione investe 25 milioni di euro ogni anno per mantenere i livelli attuali visto che le Marche sono purtroppo l’ultima regione in Italia per entità di fondi ricevuti dallo Stato in questo settore.
TECNOLOGIE E NORMATIVA. Aspetti tecnologici e le sperimentazioni di prototipi di auto elettriche e di batterie di accumulo sono stati illustrati da Nicola Cantagallo dell’Enea mentre l’evoluzione normativa che ha segnato il passaggio culturale e l’approccio da un concetto di Trasporti a quello di Mobilità sostenibile è stato affrontato da Chiara Feliziani dell’Unimc.
Anche quest’anno l’Università di Macerata, in collaborazione con l’Arci Servizio Civile di Jesi, apre le porte ai volontari del Servizio Civile. L’esperienza in passato è stata molto positiva, con buoni riscontri da parte dei ragazzi, e in almeno un caso, ha portato all’assunzione di un partecipante da parte di un’impresa partner
Due sono i progetti ai quali è possibile partecipare. “Incontriamoci all’Università” nasce per aiutare gli studenti nel processo di integrazione all’interno della realtà universitaria mediante il potenziamento delle azioni di informazione e di orientamento già attivate dall’Ateneo. I posti disponibili sono quattro. Sono partner dell’Ateneo l’agenzia per i lavoratori con disabilità Jobmetoo, l’Ente Nazionale Sordi e la Tipografia San Giuseppe. “Uni-Verso Biblioteca”, invece, è pensato per aumentare la partecipazione extra-studentesca agli eventi culturali organizzati dalle biblioteche Unimc e per supportare gli studenti aumentando il numero di eventi formativi e informativi sull’uso dei servizi bibliotecari e, infine, per migliorare il servizio di assistenza per il reference frontale mediante informatizzazione. I posti disponibili in questo caso sono tredici. Sono partner del progetto Edizioni Eum, Boing Srl, Biblioteca Statale di Macerata, Libreria Cavour, Premiata Fonderia Creativa, Associazione Duma.
Il servizio civile volontario dura dodici mesi, per un monte annuo di 1400 ore e 30 ore settimanali minime obbligatorie Sono previsti 20 giorni di permesso retribuito e attività di formazione a cura dell'Arci e dell'Università di Macerata. A ogni volontario spetta un assegno mensile di circa 433 euro al mese. Le conoscenze acquisite saranno attestate, ognuno per il proprio ambito, sia da Legambiente Scuola e Formazione sia da Arci Servizio Civile. Per partecipare basta aver compiuto i 18 anni e non aver superato i 29, essere un cittadino europeo o non comunitario regolarmente soggiornante in Italia.
Il bando scade il 28 settembre e può essere consultato sul sito www.arciserviziocivile.it e www.unimc.it.
L’Unione Montana Potenza Esino Musone coordinerà l’intervento di valorizzazione del tracciato dell’antica via Romano – Lauretana finanziato dalla Regione Marche con 500 mila euro nell’ambito di una serie di iniziative che interesseranno, prima dell’estate 2019, diversi Comuni dell’area del cratere sismico.
“Stiamo lavorando al progetto già da tempo grazie all’apporto scientifico dell’Università degli Studi di Camerino e alla collaborazione di tutti i Comuni dell’Unione - spiega il presidente dell’Unione Matteo Cicconi, che aggiunge - La nostra volontà è quella di contribuire in maniera determinante a riportare alla luce il vecchio tracciato, sostituito nel Cinquecento da un nuovo percorso, che un tempo attraversava realtà importanti del nostro territorio. Finalmente siamo sulla buona strada grazie alla sensibilità mostrata dell’assessore regionale al Turismo, Moreno Pieroni, che con convinzione ha deciso di sostenere i nostri sforzi con risorse e interventi mirati convinto del fatto che il cluster del turismo religioso e culturale possa imprimere una forte spinta alla ripresa, anche economica, dei flussi di vacanzieri ed escursionisti nelle realtà oggi ancora duramente provate dalle scosse di terremoto di due anni fa”.
Tra Medioevo e Rinascimento l’antico percorso della via Romano - Lauretana, riportato alla luce grazie alle ricerche di Emanuela Di Stefano e Tiziana Croce dell’Ateneo camerte, è stato un autentico perno della viabilità interregionale.
“Occorre recuperare la memoria storica di questo straordinario percorso - sottolinea ancora il presidente dell’Unione Montana - I nostri territori sono pronti a mostrare ai moderni pellegrini chiese, eremi, monasteri ma anche musei e raccolte d’arte, pievi, porte d’accesso, torri di difesa e di controllo che da sempre sono simbolo ed emblema di una terra straordinariamente ricca di tesori”.
Si riunisce la Commissione Bilancio, Finanze e Personale del Comune di Recanati. A convocarla, giovedì 20 settembre alle ore 17,30 presso gli uffici comunali in via E. Mattei, è il Presidente Alessandro Biagiola. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2017 ai sensi dell’art.11-bis del D.Lgs n.118/2011; presa atto permuta aree site a Recanati in località Montefiore.
Lunedì 24 settembre si riunisce la Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici e Ambiente. A convocarla, alle ore 12,30 presso gli uffici comunali in via E. Mattei, è il Presidente Gianfilippo Simoni. I punti all'ordine del giorno sono quelli relativi alla variante parziale al P.R.G. per declassamento edifici colonici ai sensi dell’art.15 comma 5 della L.R. 34/92. Approvazione; variante parziale al P.R.G. Via del Donatore. Approvazione.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma dell'associazione Civitasvolta
Continua l’azione dei cittadini che si sono organizzati in comitato per difendere “la sanità pubblica”. L’esperienza nata in provincia di Pesaro ha assunto una dimensione regionale. Lo scorso 12 settembre si è infatti costituito il “Comitato Regionale Pro Ospedali Pubblici – NO ospedali unici provinciali”.
E’ stato nominato presidente del comitato Carlo Ruggeri per la provincia di Pesaro e Urbino. Due sono i vice presidenti: Giovanna Capodarca per la provincia di Macerata e Nico Barbara per la provincia di Ascoli.
“Preso atto dell’apatia generalizzata – ha affermato Carlo Ruggeri – preludio ad una rassegnazione inaccettabile anche da parte della maggior parte delle Istituzioni, abbiamo dato vita a questo comitato regionale in seguito al dramma ospedaliero diffuso in tutto il territorio marchigiano. Dramma che ha precipitato nel baratro la protezione della salute negli ultimi tre anni, con notizie ricorrenti di un futuro peggiore”.
Le linee cardine del comitato sono: il NO assoluto al un unico ospedale per provincia e ad un unico pronto soccorso provinciale; il mantenimento e il potenziamento degli attuali ospedali con Servizi Ospedalieri in parte di eccellenza e di specializzazioni, ma in grossa parte a servizio del proprio bacino di utenza con funzioni di massima ordinarie.
Le eccellenze e le specializzazioni e parte delle funzioni ordinarie, riguarderanno anche casi non trattabili negli ospedali minori. Questi ospedali avranno la caratteristica di ospedali fulcro del territorio e dovrebbero servire l’intero territorio provinciale ed extra provinciale, promuovendo una mobilità attiva. Questi ospedali “fulcro” avranno un loro pronto soccorso.
Il comitato chiede inoltre la immediata riapertura dei 13 ospedali chiusi nelle Marche che fungerebbero da ospedali di base con servizi ospedalieri essenziali ed irrinunciabili, sia per ragioni di rapidità operativa, sia di equilibrio stabilizzante, sia per impedire inaccettabili assurdità di tipo sociale dal nomadismo familiare, sia per fare da “filtro ammortizzante ”all’intasamento attualmente drammatico, nel soccorso e nel ricovero degli ospedali maggiori.
In particolare tali servizi “del tutto minimali” saranno caratterizzati da: posti letto per acuti di media/bassa complessità, proporzionati al bacino di utenza; posti letto di lungodegenza e riabilitazione, proporzionati al bacino di utenza; posti letto di dialisi, proporzionati al bacino di utenza, chirurgia day surgery con posti letto dedicati; potes 118, da rafforzare nelle zone montane e disagiate, sempre con medico a bordo; punto di Primo Intervento h24, con medico formato per l’emergenza ad esso esclusivamente dedicato, e con anestesista; diagnostica moderna e laboratorio di analisi di urgenza; ambulatori giornalieri, almeno tre volte settimanali per specialità, escluso solamente i giorni festivi, mattino e sera.
Il comitato chiede inoltre l’implementazione di punti di primo intervento stabilizzanti nelle località sia montane che collinari, attualmente sprovviste, specie in riferimento alle valide organizzazioni precedenti.
Parte dal consiglio regionale, su iniziativa del capogruppo Popolari Marche – UdC Luca Marconi e dall’assessore Moreno Pieroni (Uniti per le Marche), l’invito alla società Quadrilatero perché il tratto di strada Foligno-Civitanova sia intitolato come “Via Lauretana” in memoria della preziosa esperienza religiosa del pellegrinaggio, che fa parte della grande tradizione della Chiesa Cattolica, che, fin dal Medioevo, ha collegato le città del Tirreno al Santuario della Santa Casa di Loreto.
Il Consiglio Regionale l’altro giorno ha approvato all’unanimità la proposta raccomandando alla Giunta di effettuare prima un’attenta verifica ed un ampio confronto con tutti i soggetti interessati sul territorio perchè la scelta sia la più condivisa possibile.
Marconi, illustrando la mozione, ha ricordato come già “sono in via di definizione numerosi progetti culturali ed economici proposti proprio per valorizzare al meglio la vecchia Via Lauretana come strada di pellegrinaggio (trekking o anche gita in bicicletta) per riscoprire luoghi di alto valore artistico e culturale. Un impegno ancor più pressante oggi vista la necessità di una rinascita economica e culturale di questi territori messi a dura prova con il sisma del 2016”.
Si inaugura a Recanati il Giardino di Pluto, l'area verde attrezzata per gli amici a 4 zampe nella zona del Centro Città 2.0.
L'appuntamento è questo venerdì 21 settembre con un ricco programma che coinvolgerà anche gli alunni delle scuole di Recanati e vedrà la partecipazione delle unità cinofile dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e dei cani impegnati nella Pet Terapy. Alle 9,30 in piazza Giacomo Leopardi è in programma l'esibizione dell'unità cinofila della Guardia di Finanza presente con 2 cani e per l'occasione sarà aperta anche l'Aula Magna del Palazzo Municipale che ospiterà l'esibizione delle 3 unità cinofile dei Vigili del Fuoco, recentemente impegnate nelle operazioni di salvataggio del sisma che ha colpito le Marche nel 2016. Sarà possibile seguire l'evento in streaming collegandosi sul portale web del Comune. A seguire, intorno alle 11,30, avverrà il taglio del nastro del Giardino di Pluto sorto nella zona del Centro Città 2.0. All'inaugurazione oltre al Sindaco Francesco Fiordomo e all'Assessore alle Politiche Sociali Tania Paoltroni, saranno presenti anche i volontari che gestiscono il canile comunale sito in Montefiore, per sensibilizzare sulle adozioni e sulle altre problematiche legate al mondo animale.
Il “Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle persone con disabilità”, in collaborazione con Paolo Vichi, con “ASD Bike Team Monti Azzurri”, con l’associazione “Zerogradinipertutti” e con il Movimento “Liberi di Fare”, organizza un incontro/dibattito, dal titolo “Vita Indipendente e disabilità: un binomio possibile”.
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Tolentino, Assessorato alle Politiche Sociali, si terrà sabato 22 settembre a partire dalle ore 15,15 presso il Teatro Politeama, Corso Giuseppe Garibaldi 80 a Tolentino (MC).
Il convegno si pone due obiettivi: da un lato riconoscere il percorso, che sta compiendo la Regione Marche, per cercare di assicurare il diritto alla Vita Indipendente a tutte le persone con disabilità marchigiane e dall’altro di confrontarci insieme sui limiti delle progettazioni attuali e sulle prospettive future.
Modererà ed introdurrà l’incontro Andrea Venuto (giornalista, disability manager di Roma Capitale).
Interverranno: Germano Tosi (presidente di “European Network on Independent Living” Italia), Giovanni Santarelli (Dirigente del Servizio Politiche Sociali Regione Marche), alcuni membri del “Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle persone con disabilità” porteranno le loro esperienze, Angelo Larocca (Presidente “Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle persone con disabilità”).
Seguirà una tavola rotonda sul tema “Prospettive future della Vita Indipendente nelle Marche”, con la partecipazione di: Fabrizio Cesetti (assessore al Bilancio, alle Finanze, al Volontariato Regione Marche); Fabrizio Volpini (presidente IV Commissione consiliare permanente Regione Marche); Francesco Giacinti (presidente I Commissione consiliare permanente Regione Marche).
Sabato 22 pomeriggio, nello spazio antistante il Teatro Politeama, esporranno diverse aziende che sostengono l’iniziativa: Fiat Autonomy, “9MM Formula Race” con un simulatore di guida di macchine di Formula Uno che sarà possibile provare, “Laura Natural Bio” con la presenza di una naturopata, Decathlon, Avis, Triride, IIE Elettrosoluzioni.
Sempre sabato 22 ma nella mattinata, Fabrizio Iezzi incontrerà gli studenti dell’Istituto Lucatelli per portare la propria testimonianza.
Domenica 23, presso il Monte di Croce sopra Caldarola, tutti sono invitati a vivere una giornata all’aria aperta, immersi nella natura, lontano da smog e traffico, ammirando panorami mozzafiato, con Buggy bike e Cimgo, bici per tutti! Dalle 9 alle 19, la possibilità per tutti di fare tante discese, una dopo l’altra.
Per raggiungere il Monte di Croce, si possono fare due strade:
- Caccamo, Pieve Favera poi seguire le frecce LNA
- Caldarola, si sale poi seguire le frecce LNA
L’incontro/dibattito, dal titolo “Vita Indipendente e disabilità: un binomio possibile” è stato presentato nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Vicesindaco Silvia Luconi, l’Assessore alle Politiche Sociali Francesco Pio Colosi, l’Assessore Giovanni Gabrielli, il Consigliere comunale Monia Prioretti, il Presidente del Comitato Marchigiano per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità Angelo Larocca e Paolo Vichi dell’ASD Bike team Monti Azzurri.
L’attività della Polizia di Stato disegnata da dodici famosi fumettisti. Queste saranno le tavole che rappresenteranno i mesi del 2019 nel nuovo calendario della Polizia di Stato.
Dal 2001 il ricavato della vendita del calendario della Polizia di Stato è destinato a finanziare alcuni appelli umanitari dell'UNICEF; solo lo scorso anno la vendita dei calendari della Polizia di Stato ha permesso di devolvere 117.000 euro al progetto UNICEF “Italia – Emergenza bambini migranti”.
Quest'anno il ricavato della vendita sarà destinato al sostegno del progetto “Yemen”, teatro di una delle più gravi crisi umanitarie del mondo, oltre 22.2 milioni di persone necessitano di assistenza immediata. L’UNICEF si prefigge di raggiungere, con i propri interventi, 17.3 milioni di persone, tra cui 9.9 milioni di bambini attraverso azioni che garantiscono l’accesso sicuro all’acqua, la prevenzione e la cura delle malattie killer più frequenti e il supporto psicosociale di bambini e adolescenti attraverso percorsi di educazione non formale.
Anche quest’anno una quota del ricavato delle vendite del calendario sarà devoluto dal Comitato italiano per l’Unicef al Fondo Assistenza per il personale della Polizia di Stato.
E' possibile prenotare il calendario da parete (costo 8 euro) e il calendario da tavolo (costo 6 euro) entro il 24 settembre p.v., previo versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “Comitato Italiano per l’Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “Calendario della Polizia di Stato 2019 per il progetto Unicef “Yemen”.
La ricevuta del versamento sarà poi presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura di Macerata che è possibile contattare al numero telefonico 0733-254662 e che fornirà dettagli sulla consegna.
Terza e ultima iniziativa domenica prossima 23 settembre per la 17^ Settimana europea della mobilità sostenibile promossa quest’anno dalla Commissione Europea sul tema della multimodalità, con lo slogan Mix and Move, “Cambia e vai”, a cui il Comune di Macerata ha aderito nell’ambito del più ampio programma organizzato dalla Regione Marche.
Infatti, dopo il focus sulla mobilità elettrica e l’incontro con gli studenti in tema di sicurezza stradale sarà la volta di Insieme lungo le mura, iniziativaorganizzata in collaborazione con l’associazione CicloStile.
Si tratta della temporanea creazione di una “zona 30” con limite massimo di velocità fissato a 30 km/h, lungo l’anello delle mura cittadine per permettere la coabitazione in sicurezza di auto e ciclisti.
L'esperimento durerà due ore, dalle 10,30 alle 12,30, con l'esposizione di cartelli stradali e informativi e la presenza di vigili urbani per il controllo e l'informazione. Per i ciclisti che volessero effettuare il giro delle mura e del centro storico in gruppo il ritrovo è alle 10.30 alla rotonda dei Giardini Diaz.
Nelle pianificazioni urbane il limite di 30 km/h permette di evitare la creazione di piste ciclabili per la sicurezza dei ciclisti rendendo più agevole l'introduzione della bicicletta come mezzo di mobilità