Con la riapertura delle scuole dopo le vacanze estive cambia l’orario di apertura al pubblico della biblioteca comunale “Francesco Antolisei” di San Severino Marche.
Questo il nuovo orario: lunedì dalle ore 9 alle 12,30, martedì dalle ore 9 alle 12,30 e pomeriggio dalle ore 16 alle 19, mercoledì dalle ore 9 alle 12,30, giovedì dalle ore 9 alle 12,30 e pomeriggio dalle ore 16 alle 19, venerdì dalle ore 9 alle 12,30.
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da parte di Ania Pettinelli, presidente Lega Nazionale Difesa del Cane Camerino
A tutti i soci della Sezione di Camerino e Matelica della Lega Nazionale Difesa del Cane si comunica che in data 4 ottobre 2018, alle ore 20.30 in prima convocazione e alle ore 21.00 in seconda convocazione è indetta presso il Bar Carnevali di Castelraimondo (Corso Italia n. 57) l’Assemblea Plenaria per il rinnovo del Consiglio Direttivo di Sezione.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma del coordinamento comunale di Fratelli d'Italia di Porto Recanati
In merito alla visita del Ministro dell'Interno Matteo Salvini interviene il Gruppo locale di Fratelli d'Italia evidenziando innanzitutto come positivo l'interessamento diretto del Viminale e ricordando l'aumento di interventi e controlli da parte delle Forze dell'Ordine soprattutto in questa estate calda sotto molti aspetti.
Le numerose perquisizioni, i sequestri di materiale, le denunce e gli arresti evidenziano un forte lavoro degli Agenti per il presidio del territorio, e sono l'evidente segnale che all'Hotel House il problema sicurezza è sempre più elevato.
Ricordiamo il continuo sollecito interessamento della capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi che ha dapprima cercato di coinvolgere l'ex Ministro Minniti senza che avesse risposta e poi ha inviato al Ministro Salvini dettagliato report sottoponendo anche alcune prospettabili soluzioni ed invitandolo a tornare all'Hotel House. Per Fratelli d'Italia di Porto Recanati le continue polemiche sterili non porteranno lontano, occorre invece il coinvolgimento attivo di tutti i livelli istituzionali, affinché si arrivi ad una soluzione concreta e duratura.
Prendiamo atto che l'attuale Ministro si è preso carico della questione a differenza del predecessore e degli esponenti Pd venuti negli ultimi anni e che poi non hanno dato alcun risultato, invece di una critica a priori invitiamo ad attendere azioni ed interventi che verranno posti in essere per dare un giudizio.
Una delle ripetute proposte di Fratelli d'Italia in tema di sicurezza è proprio quello dell'aumento di organico delle Forze dell'Ordine locali con un ampliamento, anche attraverso l'elevazione a Tenenza, della locale Stazione dei Carabinieri. Lo ha anche "sancito" la Regione Marche votando una mozione dell'Assemblea Legislativa che contiene anche questa richiesta, proposta dalla Consigliere Leonardi.
Un altro fronte critico è quello igienico-sanitario, che il Ministro Salvini ha appurato di persona: un palazzo con elevate criticità sanitarie e ambientali che devono essere risolte onde evitare che la cosa sfugga di mano. Il ripristino della legalità passa anche attraverso il pagamento del dovuto da parte dei condomini morosi. Anche in questo caso è necessaria l'azione congiunta di varie figure ed enti istituzionali che debbono aprire un confronto tecnico-operativo per bonificare e ripristinare la salubrità e il rispetto delle norme sanitarie e ambientali in questa che non può più essere una "terra di nessuno".
Una mozione votata all'unanimità che impegna la Giunta regionale ad attivarsi con i vertici di Ubi Banca per valutare tutte le possibilità per impedire la totale chiusura degli sportelli presenti nei piccoli comuni marchigiani, specie montani e terremotati, è stata presentata dal consigliere regionale Francesco Micucci e dall'assessore regionale Angelo Sciapichetti. La mozione intende anche sollecitare il Governo ed il Parlamento italiano ad intraprendere un tavolo di trattative con ABI, Poste Italiane e tutti gli altri soggetti interessati al fine di garantire la copertura di sportelli bancari in tutti i comuni, in particolare quelli piccoli colpiti dagli eventi sismici e delle aree interne.
Il fine è anche quello di sollecitare il Governo ed il Parlamento italiano ad aggiornare la normativa al fine di garantire la presenza di sportelli bancari in tutti i comuni colpiti dal sisma nella Regione Marche. “La Regione lavora da tempo su questo versante. La presenza sul territorio di una capillare rete di sportelli bancari – commenta Sciapichetti - rappresenta una garanzia per la parte di popolazione che è già rientrata nei loro comuni di residenza e rappresenterebbe un ulteriore stimolo per quella parte di popolazione che ancora deve fare rientro in questi comuni”. Dal canto suo, il consigliere Micucci, sottolinea che “i servizi pubblici, compresi quelli bancari, risultano svolgere un ruolo economico e sociale fondamentale, in particolare nelle zone colpite dal terremoto, che non possono permettersi di perdere presidi fondamentali per il ritorno alla normale quotidianità”.
"Ammontano a quasi due milioni di euro le risorse che andranno a finanziare interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati nel territorio maceratese. Si tratta di risorse di fondamentale importanza che verranno suddivise tra i comuni per investimenti diretti a rimuovere quegli ostacoli che non permettono alle persone con disabilità di essere pienamente autonome. La possibilità di vivere le attività sociali, civili e lavorative da parte di tutti, a prescindere dalle condizioni di svantaggio fisico, contribuisce al pieno esercizio dei diritti anche da parte dei disabili".
L’assessore Angelo Sciapichetti commenta così la ricaduta positiva nel territorio maceratese dello sblocco da parte della Giunta regionale degli oltre 11 milioni di euro destinati all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati. Uno schema d’atto sul quale è stato ora richiesto il parere del Consiglio delle autonomie locali e che prevede l’accoglimento di tutte le domande presentate entro il primo marzo 2016 dai cittadini con invalidità totale residenti nei comuni che hanno comunicato il fabbisogno dei contributi - per un importo quantificato in 10,17 milioni di euro - e una parte delle domande di cittadini con invalidità parziale - per un importo di 1,17 milioni di euro - presentate entro la medesima data, come risulta dai dati trasmessi dai comuni con fabbisogno aggiornato all’anno 2018.
San Ginesio ancora in stallo sul nuovo Polo scolastico. Dopo la conferenza permanente di ieri (18 settembre), risoltasi ancora con un nulla di fatto, il sindaco Giuliano Ciabocco ripercorre le tappe di una storia che “deve avere una fine”.
“Esigiamo una risposta entro dieci giorni, positiva o negativa. Siamo l’unico Comune su oltre cento che non ha ancora l’approvazione per la ricostruzione delle scuole. Il 25 luglio 2018, in Regione, in una riunione in cui erano presenti il Comune di San Ginesio, la Sovrintendenza, il Commissario straordinario per la Ricostruzione Paola De Micheli e i tecnici della Struttura commissariale - spiega Ciabocco - si decise di elaborare due proposte di revisione del vincolo. Quella che sembrava essere più idonea, fu presentata dall’Ufficio del Commissario straordinario alla Sovrintendenza di Ancona il successivo 7 agosto.
Vista l’urgenza assoluta per il nostro Comune di sbloccare la questione del polo scolastico, vista l’importanza determinante del fattore tempo per il futuro della comunità ginesina, viste le pressioni continue esercitate da noi amministratori per ottenere al più presto una risposta, il Commissario De Micheli ha convocato d’urgenza una nuova Conferenza permanente per il 18 settembre.
Ieri, alla riunione, erano presenti, oltre al Comune di San Ginesio, l’Ufficio Ricostruzione, i rappresentanti del Mibact e il dirigente della Provincia di Macerata.
Mancava la Sovrintendenza di Ancona. Dal momento che i presenti non potevano esprimere il parere determinante per sbloccare la questione delle scuole, abbiamo perso ancora tempo.
Ho fatto mettere a verbale che entro dieci giorni vogliamo una risposta sulla rimodulazione del vincolo da parte di chi di dovere, positiva o negativa. Ho chiesto che, in caso di riposta negativa, venga comunque attribuito al Comune un contributo idoneo per la realizzazione, a San Ginesio, di tutti gli istituti e che vengano ripristinati immediatamente gli impianti sportivi preesistenti nell’area del cantiere.
Se non arriveranno risposte chiare, il Comune metterà per iscritto che prenderà in mano la situazione e formulerà la sua proposta coinvolgendo la cittadinanza. In ultima ipotesi, stiamo valutando anche di ricorrere alla Procura della Repubblica per fare definitivamente chiarezza”.
Sono iniziati importanti lavori nel rione Castelnuovo di Recanati per la sostituzione di cavi di bassa e media tenzione dell'elettrodotto e per la sostituzione della cabina di riduzione del gas. Da oggi e sino al termine dei lavori la Polizia Locale ha predisposto il senso unico a scendere in via Spazzacamino / Le Ginestre.
L'intervento, a cura della Dea e dell'Astea, dovrebbe durare una decina di giorni. In base ai lavori ed agli scavi, la strada potrà essere riaperta durante la notte per agevolare la fluidità della circolazione. Scuola e residenti sono stati già informati delle modifiche alla viabilità.
La Junior Macerata annuncia un importante accordo, una collaborazione speciale perché sottoscritta con una realtà che opera con grande amore nel sociale: l’Anffas.
L’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale e la società di calcio del capoluogo (si occupa solo del settore giovanile ed è serbatoio dell’HR Maceratese), uniscono le forze in virtù di idee e progetti comuni. Il logo Anffas pertanto comparirà su tutte le divise delle 12 formazioni del vivaio della Junior e sul petto dei quasi 200 tesserati che ogni fine settimana giocheranno nei vari campi sportivi della provincia e della regione.
Così il presidente dell’Anffas Macerata Marco Scarponi: “In questi anni già c’erano stati dei contatti e più volte avevamo concesso il nostro salone agli incontri organizzati dalla Junior. Ora arriviamo a questo accordo, felici di aiutare chi fa educazione sul territorio. Sono convinto che la cultura dell’inclusione, dell’accettare il bimbo e compagno disabile, debba appunto essere inculcata fin dalla tenera età. La disabilità non cambia quelle cose che danno soddisfazioni, i nostri ragazzi premono infatti per venire alle partite e saremo sempre presenti. Per noi questa collaborazione è un motivo di orgoglio. Aggiungo - conclude Scarponi - che fin da piccolo ho tifato la Maceratese e grazie all’operazione di Crocioni, estremamente da ammirare, torniamo a riempire in città un vuoto sportivo e sociale”.
L’Anffas Macerata è stata fondata nel 1967 e negli anni la sede è stata ampliata al punto da avere ora 3 aree: il settore ambulatoriale per la riabilitazione e la motricità; il centro diurno e la comunità alloggio. Il 29 settembre inoltre verrà inaugurato in Piazza Matteotti “Tuttincluso”, il primo negozio gestito proprio dai ragazzi ospitati dalla Onlus. Sono previsti Cesare Bocci (testimonial dell’associazione), la band di Agostino Penna ed altri ospiti, il centro proporrà oggetti realizzati nel laboratori ma avrà anche prodotti enogastronomici delle eccellenze del territorio.
Si è svolta a Montecavallo, presso la piazza dedicata ai caduti di Nassiriya, una tavola rotonda con argomento "Ripartiamo insieme, il nuovo rinascimento dei Sibillini nel post terremoto". L'incontro é stato organizzato dal sindaco di Montecavallo, con il patrocinio dei comuni di Bolognola, Ussita, Valfornace, Castelsantangelo sul Nera, Monte Cavallo e Visso. Alla tavola rotonda hanno partecipato gli avvocati Pierluigi Piselli, Gianni Marco Di Paolo ed Emilia Piselli che ha coordinato il dibattito annunciando una idea da attuare per far ripartire le diverse zone colpite dal sisma sia nelle Marche ma anche in Abruzzo, Lazio ed Umbria.
Di certo saranno organizzati altri incontri per approfondire certe idee nate per ripartire e cercare di abbandonare il prima possibile quella tristezza che regna nei moduli abitativi. Al termine gli ospiti sono stati allietati con la commedia dialettale, in dialetto maceratese, dal titolo "Lu Miraculu de San Savi" recitata dalla compagnia Amici del teatro Fermano, Il sindaco di Montecavallo Pietro Cecoli nel prendere la parola ha ringraziato tutti e si è detto fiducioso sulla riuscita della proposta che significherebbe ripopolare queste terre colpite dal sisma per far vivere ai cittadini quotidianamente la loro normale vita come lo era per il recente passato prima del sisma.
''E' grave quello che è successo ad Ussita domenica dalle ore 22:10 ore senza energia elettrica fino alle 8 del mattino. Se fosse successo d'inverno non osiamo pensare alle gravissime conseguenze''. E' quanto si legge in una nota della minoranza al comune di Ussita, Insieme per la Ricostruzione su quanto accaduto tra domenica e lunedì nel paesino terremotato.
''Quando è andata via la corrente - continua la nota - tutto si è spento in particolar modo nelle Sae dove funziona tutto con l'elettricità. In inverno, a Ussita, le temperature sono rigide e se, dentro una SAE, si spengono i riscaldamenti, si fa presto ad andare sotto zero dentro casa, e anche di molto''.
Il Comune di Ussita produce la propria corrente ma non la gestisce perchè la gestione è affidata a una ditta esterna, la ASSEM, che ha assorbito anche il personale che una volta lavorava per il Comune. ''Chiederemo conto di quanto accaduto - conclude la nota - sia al sindaco che ai vertici di Assem perchè ciò non accada più''.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di augurio ai ragazzi per il nuovo anno scolastico dal sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui
Carissimi ragazzi,
mi rivolgo a voi e, insieme a voi, ai vostri insegnanti, ai dirigenti, al personale della scuola e ai genitori per augurare a tutti un “buon primo giorno di scuola”. Dopo la pausa estiva, comincia oggi un nuovo cammino fatto di formazione, ma anche di esperienze che non dimenticherete mai. Lo so, qualcuno potrà storcere il naso, tirare fuori i soliti discorsi di ragazzi sulla noia, sui doveri, sui compiti e le fatiche che quegli stessi banchi comportano, ma la scuola è qualcosa che vi resterà dentro per sempre e quelli che oggi vi possono sembrare ostacoli saranno per tutti voi, ne sono certo, ricordi dolcissimi.
Vivete questo cammino, quindi, con la serietà di chi è consapevole che è nella scuola e attraverso la scuola che diventerà maturo, ma anche con l’intensità e, perché no, la leggerezza di chi, come voi, rappresenta la parola più bella che sia mai esistita: FUTURO!
Attenzione però, perché leggerezza non è superficialità, e la grande differenza tra questi due modi di approcciare la vita e le esperienze sta nella capacità di non sottovalutare le occasioni che la vita, e nel vostro caso la scuola, vi offre. La superficialità, nell’epoca dei social e del “tutti sono competenti su tutto”, è qualcosa di molto pericoloso da cui noi genitori, la scuola e tutte le figure chiamate ad educare, dobbiamo proteggervi, possibilmente con il vostro stesso aiuto.
Ho scritto, qualche riga più su, la parola FUTURO e so che molti di voi avranno certamente buttato un occhio alle finestre delle vostre aule. Perché se guardiamo fuori, se guardiamo la nostra città ferita, il FUTURO è qualcosa che ci preoccupa. E sarei un bugiardo e un superficiale se vi dicessi che non è così anche per me.
Ma saremmo altrettanto superficiali se non ci rendessimo conto che le finestre verso cui abbiamo volto lo sguardo sono finestre di strutture non provvisorie, sicure e solide e non prendessimo coscienza che, a due anni da quel maledetto terremoto, c’è anche chi sta peggio di noi. Questo significa che dobbiamo accontentarci? Mai! Accontentarsi assolutamente mai! Anzi, sono convinto che il più è ancora da fare e che il fatto poteva essere migliore. Ma significa che dobbiamo sviluppare un criterio di oggettività che ci permetta di valutare sempre chi siamo, dove ci troviamo e dove stiamo andando. Avere coscienza, dunque, della realtà delle cose, per maturare la capacità di giudicare secondo l’essere e il vero, piuttosto che secondo il “sembrare”, il “sentito dire” o il “letto su Facebook”.
Nei giorni scorsi mi è tornata sotto mano una lettera che un famoso giornalista e scrittore, Roberto Gervaso, scrisse a suo figlio. Voglio prendere in prestito alcune di quelle meravigliose parole per augurare a tutti voi e a tutti noi un buon inizio di scuola: “Ogni conquista, anche la più piccola, la più insignificante esige uno sforzo... Tu punta sempre al massimo, chiedi a te stesso più di quello che a se stessi chiedono gli altri. Non distrarti, che non significa negarti agli svaghi della tua età, ai passatempi che, se non ti temprano, ti rilassano. Fai la tua vita, la vita di un giovane, e non perdere la gioia di vivere, neanche nei momenti difficili, in quelli che sembrano togliertene il piacere…”.
Sono a buon punto i lavori riguardanti la rotatoria realizzata in prossimità della superstrada all'intersezione con la provinciale 78 bis che conduce all'abitato del Comune di Montecosaro.
Questo è quanto risulta dal sopralluogo effettuato in giornata dal Presidente Pettinari accompagnato dall'ing. Giaccaglia dell'Ufficio Tecnico della Provincia che ha seguito i lavori.
“Si tratta del raggiungimento di un altro importante obiettivo finalizzato alla messa in sicurezza di un incrocio ad alta densità di traffico dove, purtroppo, si sono verificati diversi incidenti per gli intasamenti che si creano tutt'ora anche in superstrada durante le ore di punta”.
Questo il commento del Presidente Pettinari: "Oggi si è provveduto ad effettuare la gettata per la posa in opera della torre faro che illuminerà la rotatoria. Nei prossimi giorni si procederà con il riempimento delle aiuole e successivamente verrà effettuata l'asfaltatura dopodiché verranno fatte le opere di finitura riguardanti la segnaletica orizzontale e verticale nonché l'istallazione del guard rail. I restanti lavori, eseguiti dalla ditta PRO.GE.CO. srl di Muccia, verranno svolti nelle ore notturne per evitare disagi al traffico".
Una attività commerciale distrutta dal terremoto torna a Pieve Torina. Inaugurata a Valsantangelo, frazione della cittadina, il nuovo ristorante "La Piccola Baita", delocalizzato in una struttura di legno dopo che il sisma dell'ottobre 2016 ha reso inagibile la struttura dove era aperto. Il ristorante è tornato in attività con una grande festa alla quale hanno partecipato tanti cittadini e clienti affezionati.
Al taglio del nastro il sindaco, Alessandro Gentilucci, che nell'occasione ha rivolto agli storici gestori del ristorante i migliori auguri per questo nuovo inizio. “Ogni taglio del nastro significa riconquistare un piccolo pezzetto di quella normalità che avevamo prima delle scosse – ha dichiarato – la ricostruzione fa fatica a decollare e questo è sotto gli occhi di tutti, ma questi momenti, seppure frutto della distruzione, ci danno speranza e forza per andare avanti con tenacia e determinazione”.
Si è tenuta questa mattina presso la Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata una conferenza stampa per fare il punto della situazione su un progetto, che è ormai partito da due anni, che riguarda l'inclusione e l'accettazione delle persone affette da demenza senile.
Un percorso che si prefigge quindi di cambiare la mentalità delle persone e di predisporle appunto all'accoglienza delle persone affette da Alzheimer.
Il progetto sarà svolto inoltre con la collaborazione delle 4 Università delle Marche: entro l'anno in corso verrà infatti ufficializzata la collaborazione che avrà la finalità di strutturare un modello da replicare e sperimentare un percorso nuovo.
E' un processo necessariamente lento, perchè non si modificano con facilità atteggiamenti e convincimenti di lunga durata e che necessita quindi della creazione di un capitale sociale forte e convinto del cambiamento.
Dallo scorso 15 settembre ha assunto il Comando del Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata il Colonnello Raffaele Velardocchia. Di origini pugliesi, proviene dal Gruppo Carabinieri Forestale di Ancona, laureato in Scienze Agrarie, Scienze dei Servizi Giuridici e PhD in Protezione Civile e Sostenibilità Ambientale.
Il Colonnello Velardocchia è in servizio nei Carabinieri Forestale dal giugno 1994 e ha lavorato presso i Comandi Regionali e Provinciali di Ancona.
In particolare dla 1996 al 2015 ha assunto l'incarico di Responsabile del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Ancona, con numerose indagini e operazioni nel suo stato di servizio.
Dal luglio 2015 è stato responsabile del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Ancona, oggi Gruppo Carabinieri Forestale.
Nell'ambito dello stesso Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata il Magg. Simone Di Donato ha assunto l'incarico di Comandante del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agro-Alimentare e Forestale.
Il Comandante cedente, Ten. Col. Silvano Sampaolesi, ha ricevuto il nuovo incarico di responsabile del Reparto Carabinieri Parco Nazionale dei Monti Sibillini a Visso.
Questi avvicendamenti sono avvenuti alla presenza del Col. Fabrizio Mari, responsabile del Comando Regione Carabinieri Forestale "Marche".
Montecosaro si conferma come "paese dei matti", secondo quanto recita l'antico detto "A Montecò se non è matti non ce li vò", anche se non sappiamo se l'autore del volantino in oggetto sia in possesso o meno della "patente da matto", rilasciata con tanto di cerimonia nei giardini del Cassero.
Fatto sta che dopo qualche polemica social nei giorni scorsi, per via del palco installato in Piazza Trieste da inizio mese e mai più utilizzato, oggi qualcuno ha affisso in volantino scherzoso relativo alla sua messa in vendita, sul famoso sito di annunci online Subito.it, ad un prezzo tra l'altro da vero affare, solo 10 euro. L'annuncio recita testuale: "Vendiamo palco per inutilizzo, ideale per eventi, concerti e feste. Chiamare ore pasti. No perditempo".
In realtà, ipotizzano persone informate, il palco non è stato ancora smontato perché dovrebbe servire per la premiazione di una gara ciclistica prevista inizialmente per il 2 settembre, posticipata in un primo momento all'8 e poi a domenica 30 e quindi, se questi sono i fatti, bisognerà pazientare ancora un paio di settimane.
In occasione della Settimana europea della Mobilità Sostenibile il Comune di San Severino Marche, in collaborazione con la società Contram Spa, ha ospitato un incontro nell’ambito di una serie di iniziative pubbliche promosse dalla Regione Marche per parlare di quello che si presenta sempre più come un argomento di stretta attualità.
L’evento, tenutosi al teatro Italia, è servito per “lanciare un messaggio di cambiamento e rinnovamento attraverso azioni che – come ha ricordato il sindaco, Rosa Piermattei, portando il proprio saluto istituzionale – dovremmo tutti imporci ogni giorno. Come Amministrazione locale ci stiamo muovendo verso un percorso di mobilità sostenibile attraverso investimenti e progetti che vanno nella direzione di aiutare le persone a muoversi liberamente sul nostro territorio favorendo tuttavia la riduzione dell’inquinamento e di altri effetti negativi. Lo scorso anno abbiamo sottoscritto il Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile e il clima, a breve inaugureremo la prima colonnina di ricarica per auto elettriche” – ha poi sottolineato il primo cittadino ringraziando per lo straordinario impegno profuso in questi mesi il consigliere delegato Pier Domenico Pierandrei. Quest’ultimo ha presentato poi un workshop dal titolo: “Mobilità sostenibile ed elettrica”, l’appuntamento di martedì 25 settembre con l’inaugurazione della colonnina di ricarica nel parcheggio adiacente il complesso monumentale di San Domenico e, insieme, un’altra importante progettualità che potrà realizzarsi grazie al lavoro dell’associazione Albero dei Cuori, ovvero un “taxi sociale” a propulsione elettrica.
Di progetti ecosostenibili ha parlato anche il presidente di Contram Spa, Stefano Belardinelli, ricordando l’impegno del consorzio di trasporti che ha dato vita, in città, all’Area di Sosta Settempedana: “Stiamo anche investendo su autobus nuovi, presto la società Contram si doterà di due mezzi elettrici. Nel 2020 un mezzo elettrico arriverà a San Severino Marche” – ha ancora promesso Belardinelli che ha poi presentato l’esempio di navette elettriche a guida autonoma già introdotte in alcune città europee.
Allo workshop sono intervenuti, in rappresentanza della Regione Marche, il consigliere regionale Francesco Micucci, la dirigente regionale del settore Trasporti e Viabilità, Letizia Casonato, il presidente dello spin off di Unicam Istambiente, Stelvio Calafiore, e Nicola Cantagallo di Enea. Presenti all’incontro anche il vice presidente di Contram Spa e consigliere comunale Francesco Fattobene, il vice sindaco Vanna Bianconi, il consigliere comunale Michela Pezzanesi e il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata oltre al presidente di Assem Spa, Manila Amici.
La mobilità elettrica al centro dell’incontro pubblico organizzato per domani, mercoledì 19 settembre, alle ore 17 alla Biblioteca Mozzi Borgetti organizzato dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Macerata nell’ambito della 17^ Settimana europea della mobilità sostenibile e del programma messo a punto dalla Regione Marche, in programma dal 16 al 23 settembre. L’iniziativa è diventata un appuntamento irrinunciabile per le amministrazioni e per i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle città. La Regione Marche in questo contesto ha inteso aprire un focus sulla Mobilità elettrica.
Mobilità sostenibile ed elettricaè il titolo dell’incontro aperto alla cittadinanza in cui si parlerà di come la mobilità elettrica rappresenta fin da oggi una delle risposte per contribuire al lungo processo di cambiamento degli stili di vita e delle abitudini, che devono necessariamente essere orientati verso un minore utilizzo del mezzo tradizionale e verso veicoli sostenibili e forme di mobilità leggere.
L’incontro sarà l’occasione anche per presentare il PUMS, lo strumento di pianificazione urbana che si prefigge di offrire un sistema di soluzioni alle esigenze di mobilità di tutti coloro che vivono nel territorio comunale con un’ottica che guarda non solo all’oggi ma anche ai cambiamenti che saranno determinati dai piani urbanistici, dalle evoluzioni nelle tecnologie della mobilità e negli stili di vita.
All’incontro parteciperanno l’assessore regionale ai Trasporti Angelo Sciapichetti, per l’Amministrazione comunale l’assessore alla Mobilità e Ambiente Mario Iesari, Tito Berti Nullidella Sintagmasocietà di ingegneriacon cui l’Amministrazione sta collaborando per la realizzazione del Pums, la docente Chiara Felizianidell’Università di Macerata e Nicola Cantagallo dell’Enea.
In calendario ci sono altri due appuntamenti messi in campo dal Comune di Macerata per la Settimana europea della mobilità sostenibile. Si tratta di Strada maestra: parliamo insieme di sicurezza stradale, un incontrorivolto agli studenti delle classi quarte e quinte del Liceo scientifico Galileo Galilei di Macerata, in programma sabato 22 settembre alle ore 10 nell’Aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale organizzato in collaborazione con l’associazione Ciclostilee riguarderà il tema della sicurezza stradale con particolare attenzione ai ciclisti e vedrà la partecipazione di Marco Scarponi, fratello del popolare ciclista Michele Scarponi morto prematuramente a causa di un incidente stradale, Paolo Nanniper il progetto Stammibenee Roberto Acquarolidell’Università di Macerata
L'ultima iniziativa, Insieme lungo le muraè in programma domenica 23 settembre, dalle 10.30 alle 12.30, e riguarda la temporanea creazione di una zona 30, con limite massimo di velocità fissato a 30 km/h, lungo l’anello delle mura cittadine per permettere la coabitazione in sicurezza di auto e ciclisti.
“Appunti di vita” per aiutare la rinascita. Il sogno di Cesare Mosciatti, ex panettiere di Altopascio, in provincia di Lucca, rimasto senza un lavoro ma nonostante ciò mostratosi pronto ad aiutare la comunità terremotata di San Severino Marche dando alle stampe un volumetto con storie di vita quotidiana vissute personalmente tra gli anni Sessanta e Settanta nella piccola frazione di Seppio di Pioraco e nell’alta Val Potenza, alla fine si è trasformato in realtà. L’autore ha infatti messo in vendita la pubblicazione e ha destinato l’intero ricavato al Comune di San Severino Marche. Ricevuto dal sindaco, Rosa Piermattei, Mosciatti ha consegnato copia del versamento del contributo con il quale adesso sarà portata a termine una delle tante iniziative di solidarietà messe in piedi dopo il terremoto dall’Amministrazione locale.
“E’ stato un gesto straordinario - ha detto il primo cittadino settempedano ricevendo l’autore nella sede di palazzo dei Governatori - Nel libro l’autore ha anche ricordato un breve periodo vissuto nella piccola frazione di Taccoli”.
Figlio e nipote di mezzadri, l’autore nel volume “Appunti di vita” affronta momenti di vita sociale ma anche grandi temi come lo sbarco sulla luna. La pubblicazione, visto il successo riscosso, sarà presto ristampata.
Brutto spettacolo per gli abitanti di Contrada Piane Chienti, a Santa Maria Apparente, questa mattina, quando uscendo di casa si sono trovati di fronte ad una miriade di fogli, che complice il vento, si erano sparsi un po' ovunque.
Si tratterebbe di decine e decine di ricevute di consegna di un corriere ma anche fogli scritti a mano ed altri documenti generici, che qualcuno di passaggio ha abbandonato senza curarsi troppo dell'imballo, nei pressi dei cassonetti posti all'inizio della via, entrando dalla provinciale 485.
La maggior parte dei documenti abbandonati contiene solamente nominativi ed indirizzi ma non si può escludere che tra la moltitudine di fogli volanti possano esserci addirittura dati sensibili, che andrebbero trattati diversamente e non di certo abbandonati svolazzanti per strada.