Aggiornato alle: 13:39 Giovedì, 30 Luglio 2026 cielo sereno (MC)
Scuola e università Macerata

Macerata, trent'anni dopo la maturità, la 5°C del Galilei torna in classe

classe-5-C

Una serata di ricordi, sorrisi e amicizia per gli ex studenti della classe 5°C del Liceo Scientifico "Galileo Galilei" di Macerata. A trent'anni esatti dalla maturità del 1996, i compagni di classe si sono ritrovati intorno a un tavolo per un nuovo, simbolico appello.

A riaprire idealmente quel vecchio registro è stato Fabio Fusari, che ha scandito uno dopo l'altro i nomi dei compagni proprio come accadeva ogni mattina tra i banchi. E la risposta, dopo tre decenni, è stata ancora la stessa: «Presente!».

Alla rimpatriata hanno partecipato Giacomo Andrenelli, Paola Arma, Elena Astolfi, Andrea Capponi, Lucia Compagnoni, Roberta Corvari, Fabio Fusari, Sara Giusti, Salvatore La Porta, Antonello Lattanzi, Luca Luccerini, Laura Manzetti, Maura Mastrocola, Mirko Ortensi, Sauro Stacchiotti, Giordano Piancatelli, Mirko Pompei e Laura Vagni. Assenti giustificate Mary Cesetti e Manuela Menichelli.

La serata è stata un viaggio nella memoria, tra immagini dell'aula al primo piano con il celebre murales, interrogazioni, gite scolastiche e occupazioni. Sono tornati alla mente i pomeriggi trascorsi sui libri, le ore dedicate allo studio della fisica, le feste dei diciotto anni, i momenti di condivisione e anche quelle piccole abitudini che hanno accompagnato gli anni del liceo, dalla pasta e fagioli consumata insieme alle colonne sonore degli anni Novanta, da "What Is Love" a "Saturday Night" fino a "It's a Rainy Day".

Immancabile il ricordo degli insegnanti, protagonisti di tanti aneddoti rimasti impressi nella memoria degli studenti: dalla professoressa Marsili ai professori Mogetta e Golini, passando per Calcagni, Massarini, Carassai, Battisti, i Bellesi, Fabiani, Centioni, Giustozzi, Giacchetta e la professoressa Barchiesi.

Di ognuno è rimasta una frase, un gesto o un insegnamento. Come la regola del professor Mogetta: "non fare domande se non si è sicuri di comprendere le risposte", oppure il curioso episodio legato a "Fontamour", citazione rimasta misteriosa fino alla scoperta che il riferimento corretto fosse in realtà "Fontamara" di Ignazio Silone.

Una classe vivace anche fuori dall'aula, protagonista delle "Performance dello Scientifico" del 1995 e 1996, dove portò in scena "Una jornata a li vagni" di Mario Affede. Proprio durante una rappresentazione, quando la scenografia rischiò di crollare, tutti gli studenti si mobilitarono per sorreggerla: un episodio diventato negli anni il simbolo dello spirito di gruppo che li ha sempre contraddistinti.

Tra fotografie, firme e risate, il ritrovo si è concluso con la consapevolezza che il tempo può cambiare le vite, ma non cancellare i legami costruiti negli anni più intensi della formazione.

La maturità del 1996 è stata una tappa importante, ma soprattutto l'inizio di un percorso che, trent'anni dopo, ha riportato tutti idealmente davanti a quel registro di classe.

Perché, come hanno voluto ricordare gli ex studenti, «la classe non è acqua».

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni