Cantalamessa, infiltrazioni dopo il temporale. Castiglioni: "Prima di parlare di sprechi servono verifiche"
MACERATA - «Prima di parlare di sprechi servono verifiche puntuali». È il consigliere provinciale Pierfrancesco Castiglioni a intervenire sulla vicenda delle infiltrazioni d’acqua registrate al liceo artistico Cantalamessa dopo il forte temporale che ha interessato Macerata giovedì pomeriggio.
L’episodio aveva alimentato dubbi sulla qualità degli interventi realizzati nell’istituto, interessato negli ultimi anni da un importante intervento di adeguamento sismico. A sollevare perplessità era stato il consigliere comunale Alberto Cicarè, che aveva richiamato l’attenzione sull’opportunità di verificare i lavori eseguiti a fronte delle ingenti risorse investite sull’edificio.
La ricostruzione fornita da Castiglioni è però diversa. Secondo quanto riferisce il consigliere provinciale, le verifiche effettuate dai tecnici avrebbero accertato che l’acqua non sarebbe entrata dal tetto, ma da una porta antincendio. All’origine dell’infiltrazione ci sarebbe stata l’otturazione di una caditoia collocata all’esterno dell’istituto, nell’area interessata dai lavori sul giardino.
Un problema che, sempre secondo Castiglioni, sarebbe stato circoscritto e già risolto dai tecnici della Provincia.
«Si tratta di una dinamica ben diversa da quella che emerge dalle ricostruzioni diffuse pubblicamente – sostiene il consigliere – e che, soprattutto, non può essere utilizzata per sostenere che vi siano stati lavori eseguiti in maniera non corretta da parte della ditta o uno spreco di risorse pubbliche».
Il nodo della discussione riguarda anche l'entità degli investimenti effettuati sul Cantalamessa. Per i lavori di adeguamento sismico sono stati destinati 5,46 milioni di euro, mentre nel 2026 è stato previsto un ulteriore finanziamento di 546mila euro destinato a lavori di completamento, alla risoluzione delle interferenze e al ripristino delle opere esterne.
La documentazione relativa all'intervento aggiuntivo lo indica come necessario per garantire la piena funzionalità dell'edificio scolastico.
Castiglioni rivendica quindi la regolarità dell'intervento: «I lavori sono stati eseguiti puntualmente e nel rispetto del cronoprogramma previsto». Da qui l'invito a non collegare automaticamente l'episodio delle infiltrazioni a presunte carenze nell'esecuzione dei lavori o a uno spreco di denaro pubblico.
«Criticare l’operato delle amministrazioni è naturalmente legittimo e fa parte del confronto democratico – aggiunge Castiglioni –. Quando però si parla di lavori pubblici, di edifici scolastici e di milioni di euro di risorse pubbliche, è indispensabile che il confronto avvenga sulla base di informazioni complete, verifiche puntuali e dati oggettivi».
La Provincia, secondo quanto riferito dal consigliere, continuerà a monitorare l'andamento degli interventi al Cantalamessa e nelle altre scuole di competenza, con l'obiettivo di verificare la corretta esecuzione delle opere e tutelare le risorse pubbliche.
La vicenda si inserisce nel più ampio percorso di recupero e completamento del liceo artistico, edificio danneggiato dal sisma del 2016 e interessato negli anni successivi da diversi interventi e finanziamenti. Il confronto politico e amministrativo resta ora legato agli accertamenti tecnici sulle cause dell'infiltrazione e sull'effettivo stato delle opere realizzate.

nubi sparse (MC)
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