Inizieranno lunedì prossimo 19 novembre i lavori di demolizione dell’edificio di via Rosetani, 27, nel quartiere di Santa Lucia, gravemente danneggiato dal terremoto del 24 agosto del 2016.
I lavori, svolti dal Comune di Macerata sulla base delle disposizioni in materia di Protezione Civile, dovranno essere effettuati in fascia notturna, dalle 22.30 alle 5 del mattino dato che l’edificio, se da un lato ricade sulla pubblica via, dall’altro insiste sulla tratta ferroviaria.
L’Amministrazione si scusa fin d’ora per i disagi che le opere di demolizione comporteranno per i residenti nella zona, soprattutto a causa dei rumori ma le Ferrovie dello Stato hanno autorizzato i lavori di messa in sicurezza vincolandone l’esecuzione in notturna in quanto nella fascia oraria indicata la circolazione ferroviaria non è attiva.
Saranno ovviamente adottate tutte le possibili misure di contenimento del rumore, utilizzando le soluzioni tecniche che consentono la riduzione delle emissioni e dei disagi ai cittadini.
I lavori proseguiranno fino alla mattinata di mercoledì 28 novembre con esclusione della notte tra sabato 24 e domenica 25 novembre.
Il Prof. Roberto D'Alimonte ospite del Circolo Aldo Moro di Macerata per gli "incontri d'autunno 2018", di fronte ad una sala gremita di cittadini e amministratori locali, (era presente anche il Candidato segretario regionale del Pd Giovanni Gostoli) ha fatto un'analisi impietosa dei risultati elettorali del 4 marzo che hanno visto dimezzati i voti del Pd. Il Prof. della LUISS Guido Carli ha voluto sottolineare più volte come le cause del tracollo elettorale, siano da ricercare nel fatto che il Partito democratico è stato percepito dagli elettori troppo lontano dai temi tradizionali del centro sinistra quali: lavoro, (gli operai nel 2018 hanno voltato le spalle al Pd) giovani (disoccupati,precari, ricetcatori) ambiente. Sui temi della immigrazione e della sicurezza inoltre i democratici non sono riusciti a capire il sentimento di paura invece avvertito dalla popolazione.
Le politiche di Minniti non sono state percepite per quelle che effettivamente esse erano. Il partito ha perso più voti nelle regioni cosiddette rosse del centro rispetto al nord e al sud dove il M5S ha saputo intercettare tutto l'elettorato giovanile e non solo. Da Roma in giù i grillini rappresentano largamente il primo partito con punte del 47 - 48% . La Lega di Salvini ha sfondato anche nelle regioni dove tradizionalmente aveva un consenso molto vicino allo zero grazie all'operazione di "marketing - elettorale" della lista "Io con Salvini" con la quale ha preso percentuali vicino alle due cifre in tutto il centro sud. Di fronte a questo quadro, l'unica possibilità di rilancio del Pd passa attraverso una necessaria unità del Partito sui territori e un rinnovamento della sua classe dirigente
l servizio mandato in onda nell'ultima puntata de Le Iene "ci costringe ancora una volta a dover tornare sull'argomento". Il Consorzio Stabile Arcale replica al contenuto del servizio andato in onda nell'ultima puntata del celebre programma tv.
"Innanzitutto, va precisato che il servizio è datato e oramai superato dagli eventi visto e considerato che le Sae che avevano fatto registrare dei problemi sono state tutte messe a posto e riconsegnate ai cittadini.
Di questo, ne avevamo già preso atto a suo tempo, impegnandoci a trovare soluzioni alternative per le famiglie che hanno dovuto subire questo disagio".
“Ci siamo scusati e ci scusiamo ancora con i terremotati per quanto successo. Non doveva capitare, ma purtroppo è successo. Potevamo solo cercare di alleviare i disagi e di riconsegnare quanto prima le casette: è quello che abbiamo fatto” spiega il presidente del consorzio Arcale Giorgio Gervasi.
Annunciamo, intanto, che stiamo procedendo tramite i nostri legali a tutelare l'immagine del consorzio sia nei confronti della trasmissione Le Iene che per le dichiarazioni rilasciate dal segretario provinciale di Macerata della Cgil.
Piuttosto curioso, comunque, che nel servizio de Le Iene (ma più in generale negli articoli di stampa usciti sull'argomento) venga messo all'indice soltanto il consorzio Arcale che, come noto, non è stato l'unico consorzio ad aggiudicarsi l'appalto della costruzione delle Sae nelle aree terremotate. Questo, ci lascia indubbiamente perplessi perchè è noto che ci sono altre situazioni, in alcuni casi ben più gravi di quelle registrate a Visso, a cui il consorzio Arcale è completamente estraneo e che pure raramente vengono evidenziate.
Per quanto riguarda altri aspetti che sono stati evidenziati nel servizio de Le Iene, che hanno sicuramente colpito i terremotati e i cittadini italiani in genere, non è compito nostro entrare nel merito. Si tratta di situazioni che sono al vaglio della Magistratura cui spetta fare la dovuta e necessaria chiarezza.
Ci auguriamo che d'ora in avanti, la questione dei pannelli bagnati e le varie illazioni trapelate possano lasciare il posto alle situazioni positive, e sono la stragrande maggioranza, che si possono verificare quotidianamente in tutte le aree Sae dove i terremotati sono contenti e soddisfatti di quanto è stato messo a loro disposizione.
Consorzio Stabile Arcale
Il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, con apposito decreto, in considerazione dell’ingente mole di pratiche edilizie relative alla ricostruzione ed alla regolarizzazione urbanistico-edilizia dei fabbricati lesionati, propedeutica alla verifica della conformità degli stessi, che attualmente impegna tutti i tecnici dipendenti comunali in servizio presso l’Area Pianificazione, Edilizia privata, visto il regolamento comunale (che stabilisce che l’orario di apertura degli uffici al pubblico è determinato dal Sindaco e l’orario di servizio dal Segretario Generale), ha ritenuto opportuno approvare una nuova articolazione degli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio Urbanistica (Area Pianificazione ed Edilizia Privata) al fine di razionalizzare, organizzare e ottimizzare l’attività degli stessi uffici.
Pertanto dal 19 al 30 novembre gli Uffici Urbanistica (Area Pianificazione – Edilizia privata – SUE Sportello Unico per l’Edilizia) rimarranno aperti al pubblico nella sola giornata di martedì, dalle ore 11 alle ore 13.30 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18.
Dal 3 dicembre 2018 l’orario di apertura è il seguente:
martedì dalle 11 alle 14 e dalle 16 alle 18.30 e il venerdì mattina dalle 11 alle 14.
Il lunedì, mercoledì e giovedì chiuso.
“Su Ruote a Scuola & Canestro” e “Io Tifo Sano”, sono i due progetti adottati dall’Istituto Comprensivo “Raffaello Sanzio” di Porto Potenza Picena su proposta dell’Associazione Sportiva Santo Stefano Sport e con la collaborazione del Comune di Potenza Picena. Nel corso della riunione operativa a cui hanno preso parte il Presidente del Santo Stefano Sport Mario Ferraresi, il Direttore Generale Gianfranco Poggi, l’allenatore della locale squadra di basket in carrozzina militante in serie A1 Roberto Ceriscioli (attuale vice allenatore della Nazionale Italiana), la Preside Federica Lautizzi e il Presidente del Consiglio Comunale di Potenza Picena Mirco Braconi, è stato redatto il progetto definitivo che verrà inserito nell’offerta didattica della Scuola Primaria di Secondo Grado portopotentina.
Saranno 10 le classi coinvolte, dalla prima alla terza media, in un percorso teorico -pratico che si dipanerà tra gennaio e maggio prossimi per un totale di 52 ore. “Una prima parte teorica – ha detto Ceriscioli – servirà per costruire una relazione educativa con i ragazzi. Lo sport vuole essere solo uno strumento per pensare e riflettere insieme su valori come la legalità, l’inclusione, la collaborazione, il rispetto reciproco e l’importanza del gruppo. Useremo anche audio visivi e, nella seconda parte, quella pratica, i ragazzi conosceranno sul campo il basket in carrozzina diventando loro i protagonisti. L’ultimo step è quello fuori scuola partecipando con un tifo attivo ed educativo al campionato del Santo Stefano”. Lo scopo del progetto è quello di sensibilizzare le nuove generazioni nei confronti della disabilità, delle barriere mentali e culturali, specie in un territorio come quello del Comune di Potenza Picena che ha una delle percentuali più alte in Italia di residenti portatori di handicap.
Si è tenuto domenica 11 novembre il convegno organizzato da Confartigianato Trasporti Macerata, insieme al Sindacato Autotrasporti e Logistica e in collaborazione con la Transport Service, per affrontare la delicata questione della Class Action contro i costruttori dei tir.
Al convegno dal titolo "Class Action: riprendiamoci il maltolto. Azione collettiva Europea contro il cartello dei costruttori di tir", sono intervenuti Giorgio Menichelli, Segretario Provinciale di Confartigianato Imprese Macerata, Sergio Soffiatti della Segretaria Nazionale Trasporti, Gilberto Gasparoni di Confartigianato Trasporti Marche e Simone Clementi, Responsabile Trasporti di Confartigianato Imprese Macerata.
Molti i punti toccati nel corso dell’incontro da Confartigianato Trasporti che sta promuovendo in tutte le Marche una serie di assemblee proprio per informare le imprese sulle modalità di recupero delle somme che sono state prelevate, con una maggiorazione dei costi di circa il 15%, per gli acquisiti di autoveicoli effettuati dal Gennaio 1997 a Gennaio 2011.
Somme che, dopo la condanna dei costruttori da parte dell’Unione Europea, possono essere recuperate grazie all’accordo sottoscritto da Confartigianato e molte altre Associazioni di trasportatori italiani, con un Fondo specializzato proprio nelle Class Action a livello europeo. Questa forndo ha già incardinato la causa sul foro di Amsterdam, il migliore tribunale in Europa in termini di celerità e precedenti favorevoli, e avendo raccolto l’adesione di migliaia di imprese europee potrà presentare a breve il primo pacchetto di rivendicazioni.
L’azione intrapresa coinvolge, oltre alle imprese dell’Autotrasporto, anche quelle che possiedono veicoli in conto proprio di peso uguale o superiore a 6 tonnellate e quelle che hanno acquistato veicoli usati per la prima volta, anche di importazione. Il risarcimento medio stimato è di 10.000€ ad automezzo della massima portata, somma che potrà essere incrementata per lucro cessante ed interessi.
“Oltre alla garanzia di avere a fianco i migliori avvocati ed economisti sulla scena internazionale – ha dichiarato Simone Clementi – Confartigianato accompagnerà le proprie imprese tutelandole da qualsiasi rischio e offrendo assistenza e analisi sui veicoli che potranno essere ammessi alla class action. Inoltre ci occuperemo del caricamento sulla relativa piattaforma di tutte le pratiche, allegando documenti e descrizioni necessarie ad ottenere il massimo rimborso possibile. Vorrei ricordare – conclude Clementi - che l’Associazione sta lavorando continuamente anche su altri fronti, proseguendo con l’azione di confronto con il Governo per l’ottenimento delle risorse necessarie al settore, con la richiesta di uno stanziamento di 26,4 milioni di euro per ripristinare ed aumentare le deduzioni del 2017, il mantenimento delle accise a partire dai veicoli euro 3 e il sostegno all’autotrasporto merci, a partire dalle revisioni alle officine private, i costi minimi, i tempi di pagamento, fino alla lotta al cabotaggio abusivo, all’eccessivo costo del carburante e al ripristino dei trasporti eccezionali solo per carichi indivisibili. Stanno arrivando i primi segnali, ma ci aspettiamo comunque delle risposte concrete nel più breve tempo possibile”.
A seguito dei lavori di messa in sicurezza dei locali, l’Amministrazione comunale "è lieta di annunciare la riapertura della Biblioteca Comunale a partire da venerdì 16 novembre". L’orario di apertura al pubblico sarà il seguente: martedì e venerdì dalle 16 alle 18.30. Fino al 14 dicembre, il venerdì pomeriggio dalle 16 alle 17, il programma delle letture animate per bambini per le fasce d’età 3-6 anni e 7-10 anni continua presso i locali della biblioteca.
Arriva Attila ed è tempo di tirare fuori i giacconi. Da domani, venerdì 16 novembre, è prevista una caduta in picchiata delle temperatura, in particolare al Centro e nella zona adriatica, con la colonnina del mercurio che si abbasserà anche di dodici gradi a partire da venerdì.
Effetto, come detto, dell'arrivo di una corrente artica che si sta muovendo verso nord, nel Mediterraneo, per effetto dello spostamento della alta pressione che, finora, ha garantito temperature tutto sommato miti e giornate soleggiate. Ma Attila, dirompente come il condottiero da cui prende il nome, è in agguato.
E' in crescita la popolazione del camoscio appenninico nel Parco dei Monti Sibillini. E' quanto emerge dai risultati del nono censimento autunnale al bramito che si è svolto il 23 e il 31 ottobre, nell'ambito del progetto di interesse comunitario per la conservazione dei mammiferi dell'Appennino centrale, realizzato in collaborazione con il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e quello del Gran Sasso e Monti della Laga, per la direttiva "biodiversità" del Ministero dell'Ambiente.
A fronte di 31 individui rilasciati tra il 2008 e il 2014, 77 sono i camosci osservati il 23 ottobre, mentre il 31 ne sono stati osservati 88; ma la stima complessiva, basata anche sul monitoraggio durante l'anno anche mediante video-trappole, è attualmente di circa 150 individui, per lo più concentrati sull'area del Monte Bove dove evidentemente il camoscio ha trovato un habitat idoneo e ancora capiente per consentire un ulteriore sviluppo della colonia.
Foto di Simone Gatto
(Ansa)
"Fa sorridere la forzatura lessicale che le opposizioni continuano a perpetrare intorno alla parola "condono". Nel decreto Emergenze, lo ribadiamo a costo di essere ridondanti, di condono non c'è traccia. Al contrario, in Aula c'è tanta ipocrisia, e sorprende la levata di scudi di chi continua ad accanirsi sugli articoli che riguardano il Centro Italia e Ischia. I cittadini terremotati, esasperati dall'immobilismo totale del governo precedente nei loro confronti, vogliono vedere nei loro centri le gru e i cantieri per la ricostruzione. Degli artifici linguistici con i quali i gruppi di minoranza li strumentalizzano, lo dico da marchigiano, non sanno che farsene".
Così Mauro Coltorti (M5S), presidente della commissione Lavori Pubblici del Senato.
"Con questo decreto legge - specifica - non si strizza l'occhio a nessuna forma di abusivismo, tanto meno a Ischia dove chiediamo solamente che venga data una risposta a pratiche pendenti in qualche caso da tre decenni. Nel caso dei 140 comuni del cratere del Centro Italia di Marche, Umbria, Abruzzo e alto Lazio, il tempo è scaduto: larga parte di essi rischiano lo spopolamento definitivo se non ci diamo una mossa. Chi chiede il contributo perché ha la casa danneggiata, potrà avere una piccola sanatoria per piccole modifiche realizzate tempo fa, così come per quegli aumenti di volumetrie previsti dai Piani Casa regionali per i quali il Pd si è tanto battuto e che ora nei fatti rinnega. Per queste parti sanate però, non verrà riconosciuto un euro. Semplicemente, sblocchiamo degli ostacoli che stanno decretando la morte di troppi piccoli borghi appenninici".
Eletto martedì 13 novembre nella sede centrale di Macerata il nuovo organo di amministrazione del GUS Gruppo Umana Solidarietà.
La guida è affidata al nuovo presidente Francesco Maria Perrotta, cinquantuno anni, tecnico esperto del Terzo settore, con diverse esperienze nell’associazionismo nazionale e internazionale.
Al nuovo presidente si affiancano i consiglieri Alessandro Belli, manager con esperienza nella gestione risorse umane e organizzazione, e Andrea Pignataro, responsabile del Gus Puglia, esperto di sviluppo territoriale e da molti anni manager del Terzo settore.
Il nuovo organo di amministrazione del Gruppo Umana Solidarietà ha ricevuto da parte dell’assemblea dei soci il mandato di elaborare e gestire un piano di riorganizzazione e rilancio dell’associazione.
Nonostante le evidenti difficoltà, il presidente Perrotta e l’organo di governo dell’associazione porranno in essere tutti gli sforzi necessari affinché il GUS e tutti gli stakeholder interni ed esterni all’associazione possano normalizzare nel più breve tempo possibile i loro rapporti.
Nuova nomina nel CdA dell’Azienda dei Teatri. Questa mattina ha accettato e firmato l’incarico di consigliere Gianluca Sopranzi, civitanovese, impiegato nel settore bancario.
Sopranzi raggiunge così i suoi “colleghi”: il presidente Aldo Santori e Michela Gattafoni, da questa settimana nominata vice-presidente. Il direttore generale è Pierluigi Borraccetti.
Il CdA torna ad essere composto da tre persone dopo le dimissioni di Fabiola Polverini, entrata in Consiglio comunale a Civitanova Marche appena un mese fa al posto di Alfredo Perugini.
“Come è stato fatto fino ad oggi - afferma il sindaco Fabrizio Ciarapica - la scelta è sempre rivolta alle capacità delle persone. Sopranzi è competente, affidabile e ha la giusta esperienza: queste qualità ci dicono che potrà assolvere il ruolo nel giusto modo. Oltre a dare a lui il benvenuto, saluto e ringrazio Fabiola Polverini per l’ottimo operato svolto all’Azienda dei Teatri in questo periodo, augurandole di lavorare altrettanto bene in Consiglio comunale”.
La TARI (Tassa sui Rifiuti) è destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed è dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo immobili o aree scoperte che possano produrre rifiuti urbani.
Il Comune di Tolentino ha deliberato di riscuotere la TARI in tre rate.
Le prime due rate di acconto, per le quali è già stato inviato l'avviso di pagamento, con scadenza il 31/05/2018 e il 31/07/2018, sono state determinate all’80% delle tariffe previste per l’anno 2017.
La rata finale, è stata determinata in base alle tariffe deliberate per l'anno 2018 dal Consiglio Comunale (con atto n. 104 del 28/12/2017).
Proprio in questi giorni, in data 12/11/2018, è stato spedito il conguaglio TARI 2018, la scadenza ordinatoria per il pagamento è fissata al 30/11/2018, si tratta di termine ordinatorio, pertanto, il pagamento oltre la scadenza non costituisce motivo di sanzione alcuna nei confronti del soggetto passivo dell'imposta.
Si ricorda che qualora la situazione tributaria risultante nell'avviso di pagamento non corrisponda alla situazione reale, si invita il contribuente ad informare l'Ufficio Tributi anche a mezzo e-mail : tributi@comune.tolentino.mc.it o all'indirizzo pec: comune.tolentino.mc@legalmail.it, riguardo la nuova sistemazione.
Una recentissima nota dell'IFEL Fondazione Anci, sancisce l'obbligo dichiarativo ai fini TARI per il contribuente, sia relativamente alla denuncia originaria e sia alla denuncia di variazione dei locali occupati.
Il tutto a maggior ragione, nei territori colpiti dal sisma come il Comune di Tolentino, in cui i cittadini si vedono costretti a ripetuti trasferimenti a causa delle inagibilità dei locali occupati, aggregandosi in alcuni casi ai nuclei familiari preesistenti.
Si precisa, inoltre, per i contribuenti che a seguito degli eventi sismici, hanno avuto un immobile dichiarato inagibile (totalmente o parzialmente) con ordinanza sindacale, sono esentati dal pagamento del tributo relativamente a tale edificio.
Tuttavia, i contribuenti colpiti dall'inagibilità, che hanno mantenuto il domicilio nel territorio del Comune di Tolentino in altra sistemazione, sono comunque tenuti al pagamento dell'imposta relativamente all'immobile occupato.
I contribuenti occupanti gli edifici interessati dai lavori di ripristino dello stato di agibilità definitiva, i quali si sono visti costretti a trovare una diversa sistemazione, sono esentati dal versamento dell'imposta per il periodo di durata dei lavori relativamente all'edificio oggetto di ristrutturazione; l'imposta sarà comunque dovuta per la nuova sistemazione, qualora si trovi nel territorio del Comune di Tolentino, si invita, pertanto, il contribuente a comunicare all'ufficio la nuova sistemazione, per correggere il calcolo di quanto dovuto.
Pertanto, nell'ipotesi in cui, l'avviso ricevuto sia non corrispondente alla situazione attuale i contribuenti sono pregati di contattare l'Ufficio Tributi sito al Piazzale Europa, 8, al seguente numero telefonico 0733.901225, o tramite e-mail: tributi@comune.tolentino.mc.it o al seguente indirizzo pec: comune.tolentino.mc@legalmail.it, il predetto ufficio è aperto al pubblico con il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 13,30, martedì e giovedì oltre l'orario del mattino dalle ore 16,00 alle ore 18,30.
Si ricorda, inoltre, la proroga della sospensione e della ripresa della riscossione per IMU, TASI e TARI stabilita dal Dl 55/2018, esclusivamente per i contribuenti diversi dai titolari di reddito d’impresa, di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, pertanto tale proroga è rivolta alle persone fisiche, le quali possono versare i tributi sospesi (senza applicazione di interessi e sanzioni) entro il 16 gennaio 2019. Gli stessi contribuenti possono rateizzare gli importi dovuti fino a un massimo di 60 rate mensili di pari importo, a decorrere dalla stessa data.
Si informa, inoltre che qualche contribuente nei prossimi giorni riceverà il sollecito TARI relativo all'imposta dovuta per l'anno 2015, che dovrà essere pagato entro 60 giorni dal ricevimento, senza alcuna sanzione aggiuntiva, solo la spesa di notifica.
Qualora il contribuente abbia già provveduto al versamento TARI 2015, e lo stesso non sia stato comunicato da parte dell'Agenzia delle Entrate a questo Comune, il contribuente è pregato di trasmettere copia del versamento all'Ufficio Tributi, anche a mezzo e-mail: tributi@comune.tolentino.mc.it, o a mezzo pec al seguente indirizzo: comune.tolentino.mc@legalmail.it
Si ringrazia per la cortese collaborazione prestata dai contribuenti in un periodo di profondi disagi, a causa dei ripetuti traslochi che alcuni cittadini si sono trovati ad affrontare, per di più in una situazione di incertezza e farraginosità normativa.
Si ricorda che accedendo all’home page del comune di Tolentino il contribuente può collegarsi con il Cassetto Tributario® dove sono disponibili i documenti relativi alla TARI 2018, calcolata come previsto dal vigente regolamento comunale.
Ricordiamo che è possibile effettuare:
il pagamento tramite F24 on line non prevede costi aggiuntivi di commissione. Alla fine della transazione, il sistema invia un'email di accettazione della delega e successivi aggiornamenti sull’andamento dello stato della delega stessa fino all’avvenuto addebito. Quando la delega è addebitata sul conto corrente è possibile scaricare dall' area riservata la quietanza di pagamento.
Il pagamento tramite carta di credito che avviene accedendo direttamente e in modo sicuro al sito del Gestore del sistema di pagamento (portale X-Pay dell'ICBPI). Il pagamento tramite carta di credito prevede dei costi aggiuntivi a titolo di commissione, nella misura dell’1,2% dell'importo da pagare. Il costo esatto della commissione viene calcolato all'atto del pagamento e aggiunto all'importo del tributo. Alla fine della transazione il sistema invia immediata conferma dell'avvenuto pagamento o dell'eventuale mancato pagamento. La conferma avviene anche tramite posta elettronica all' indirizzo email indicato durante il pagamento.
Per i festeggiamenti della Giornata internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza che si celebra 20 novembre, l’associazione onlus “Genitori&figli, per mano” che si occupa della primissima infanzia, avvierà una serie di incontri mensili gratuiti, dedicati ai temi inerenti alle famiglie con i bambini nella fascia d’età 0-3 anni.
Il primo incontro sarà “L’intelligenza numerica nella fascia 0-3 anni “(evento gratuito con obbligo di prenotazione), domenica 18 novembre, dalle 10 alle 12 nella sede dell’associazione in via Peranda 44 a Sforzacosta di Macerata.
Oggi la ricerca psicologica dimostra che nasciamo predisposti all’intelligenza numerica tanto quanto a quella verbale. E’ quindi importante accompagnare sin dalla tenera età i bambini nella costruzione di questo tipo di intelligenza. L’incontro proposto mira quindi a dare ai partecipanti la consapevolezza di quanto l’intelligenza numerica sia innata già in ogni bambino, in modo tale da accompagnare e sostenere il bambino stesso durante le tappe di sviluppo del percorso evolutivo dell’intelligenza numerica, stimolando le aree interessate insiste in ognuno di noi.
L’incontro sarà svolto dall’esperta dott.ssa Susanna Lapponi, laureata in Matematica e specializzata in Psicologia dell’apprendimento della matematica, attraverso il CNIS (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati, ente Qualificato per la Formazione).
La ricostruzione post sisma può essere uno "snodo fondamentale", anche se non l'unico, per la ripartenza delle Marche la cui crescita anche nel 2018 si è mantenuta modesta nei primi nove mesi dell'anno, con un vistoso rallentamento tra luglio e settembre. Si concentra nell'area del 'cratere', secondo i dati resi noti dalla sede anconetana della Banca d'Italia per l'aggiornamento congiunturale dell'andamento dell'economia regionale, il lieve recupero di uno dei settori chiave, quello edile, che ha fatto registrare +9% ore lavorate, +11% addetti e un +7% di compravendite immobiliari dovute soprattutto all'emergenza abitativa nei territori terremotati.Gli imprenditori hanno attese favorevoli nel breve ma gli investimenti non si rafforzano e i segnali positivi nel primo semestre hanno segnato nel terzo trimestre una battuta d'arresto. Tra le luci nei primi sei mesi la riduzione della disoccupazione (8,4%). Restano i punti critici come la debolezza dell'export -0,5% (+1,5% al netto della farmaceutica).
(Ansa)
Tempo di crisi e stallo del mercato! Attesa o reazione e cambiamento? Assistiamo a una energica reazione nelle compravendite sulle principali piazze internazionali, contro una timida ripresa delle fiaccate città metropolitane Italiane e lo stallo di lunga durata che caratterizza le realtà locali.
In attesa di nuovi cambiamenti, il marketing immobiliare assume una funzione principe nella definizione di una scelta razionale nel comparto immobiliare. Lo sviluppo di un’operazione immobiliare oggi, pertanto, deve essere preceduta dalla definizione di un’analisi profonda del quadro di sviluppo della stessa, a mezzo di un piano di marketing “ri-strutturato”.
Risulta strategico pertanto identificare, con assoluta cautela e razionalità, il probabile punto di incontro tra domanda e offerta, la definizione del prodotto ideale, differenziato rispetto alla concorrenza, la migliore programmazione commerciale utile alla collocazione del manufatto e, non da ultimo, un piano di comunicazione e di vendita efficace. Quest’ultimo anche e soprattutto alla luce delle recenti evoluzioni tecnologiche in campo web, social & digital 3d design & virtual reality.
Il ciclo di due Workshop dedicati al tema del marketing immobiliare, Tornare a vendere nel real estate” e "Comunicare nel RE: da intermediazione a interazione” promossi dai Collegi Fiaip Macerata, Fermo e Ancona e dall’Area Formazione e Fiaip Nazionale e programmati per giovedì 15 novembre e 13 dicembre ’18 presso il Cosmopolitan di Civitanova, nasce dalla volontà di sensibilizzare, informare e formare gli operatori professionali e imprenditori di settore ai nuovi strumenti offerti dall’evoluzione del marketing immobiliare “tradizionale”. Ciò, anche, alla luce della repentina e incessante evoluzione tecnologica.
Le due giornate, a cura del consulting brand “Aq Strategies”, saranno tenute dal dott. Alessandro Quagliarini consulente d’impresa e formatore esperto in marketing immobiliare con all’attivo venti anni di carriera direzionale, nel settore del real estate in area marketing, sales & communication, come responsabile e brand ambassador di importanti realtà del comporto e fondi immobiliari.
"L’obiettivo delle due intense giornate", ci conferma il dott. Quagliarini "sarà quello di acquisire familiarità con le nuove dinamiche in atto nel comparto immobiliare, individuare e verificare l’efficacia dei principali strumenti del marketing immobiliare, oltre che confrontare e integrare le esperienze e le testimonianze di operatori immobiliari e professionisti del settore”.
Saranno trattati temi legati all’operatività con il cliente, quanto tecniche, strategie per incrementare le performance professionali degli operatori. Ulteriore focus sarà effettuato sulle tematiche dell'innovazione digitale e i nuovi strumenti di proposta e comunicazione immobiliare. Seguiranno diversi contributi e testimonianze di professionisti dall'indotto del settore, tra questi: architetti, designer e legali. Infine tutti i partecipanti simuleranno le loro esperienze di vendita, in un originale laboratorio diretto dal consulente, per verificare al meglio e affinare le proprie attitudini alla soddisfazione del cliente. "Due incontri qualificanti, organizzati e fortemente voluti dai nostri due Collegi”, a detta della Presidente del Collegio Fiaip Macerata Fermo Morresi Eleonora all’unisono con il Presidente Fiaip Collegio Ancona Monti Enrico, "con l’auspicio di verificare ed approfondire nuove e stimolanti tematiche utili alla formazione permanente e crescita costante degli operatori professionali Fiaip”.
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Tutela dei minori e prevenzione del gioco d’azzardo patologico (GAP), sono i due principali obiettivi che il Questore di Macerata si è prefissato anche attraverso l’emanazione della nuova Tabella dei Giochi Proibiti già trasmessa ai 55 Comuni della Provincia.
A tal fine saranno posti in essere, da parte del personale della Questura, rigorosi controlli nelle sale da gioco, nei circoli privati e negli altri esercizi pubblici autorizzati alla pratica del gioco o all’istallazione di apparecchi da gioco della provincia, adeguatamente predisposti dal Questore Pignataro.
Fra gli obblighi dei titolari degli esercizi in argomento, vi è quello di vietare l’accesso e l’uso di tutti i tipi di gioco, fino alle ore 13:00, ai minori di anni 18 nei giorni di lezione scolastiche; inoltre quello di vietare ai minori di anni 18 i giochi con vincita in denaro, nonché l’ingresso e la permanenza in luoghi di maggiore rischio, come le agenzie di scommesse e le sale VLT.
Gli esercenti saranno in particolare controllati circa l’obbligo di richiedere ai clienti l’esibizione di un documento di riconoscimento in caso di maggiore età non manifesta e di assicurarsi che gli apparecchi e i giochi di qualsiasi specie non siano suscettibili, per le immagini riprodotte, di nuocere allo sviluppo psicofisico dei bambini e adolescenti, sia che partecipino al gioco che ne siano spettatori.
Per il Questore Pignataro sono da considerarsi tali e quindi vietate le seguenti immagini: quelle particolarmente brutali o crude o scene che comunque possano creare turbamento o forme imitative del minore; quelle comprendenti minori autori, testimoni o vittime di reati; minori in grottesche imitazioni degli adulti; immagini di violenza gratuita o pornografiche; immagini che offendono le confessioni o i sentimenti religiosi; minori impegnati in atteggiamenti pericolosi, di aggressività ed auto aggressività; minori intenti al consumo di alcool, tabacco o sostanze stupefacenti; scene che screditano l’autorità, la responsabilità e i giudizi dei genitori, insegnanti e altre persone autorevoli; situazioni di trasgressione o che propongono discriminazioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
L’attenzione viene particolarmente rivolta al gioco d’azzardo patologico, vietando qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’apertura o all’esercizio delle sale da bigliardo o da gioco, nonché agli altri esercizi commerciali o pubblici o circoli privati ed associazioni o nelle aree aperte al pubblico, autorizzati alla pratica del gioco o all’istallazione di apparecchi da gioco.
800.012277 è il numero telefonico verde per le dipendenze patologiche, che offre anche assistenza ed orientamento alle persone dipendenti da Gioco d’Azzardo Patologico che dovrà essere affisso in maniera visibile all’ingresso ed all’interno di ogni luogo ove si svolge l’attività nonché su ogni apparecchio e congegno per il gioco.
È anche prevista l’esibizione al pubblico del materiale informativo predisposto dalla Regione Marche e competente ASUR, sui rischi derivanti dal gioco eccessivo, sui servizi socio-sanitari attivati dal piano regionale integrato, nonché test di verifica finalizzato ad una rapida autovalutazione del rischio di dipendenza ed indicazioni circa la possibilità di utilizzare dispositivi che consentono di definire un limite di importo da giocare o un tempo massimo di utilizzo degli apparecchi.
Restano fermi i divieti già previsti in passato per il gioco d’azzardo ed alcuni giochi con le carte e altri giochi ad alto rischio.
Un ulteriore giro di vite riguarda le disposizioni inerenti gli apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici, con disposizioni maggiormente rigorose.
Le sanzioni previste sono di carattere amministrativo e penale, prevedendo per i trasgressori anche sanzioni accessorie che comportano la sospensione dell’esercizio per periodi fino a tre mesi o, nei casi più gravi, la revoca dell’autorizzazione.
Domani i Vigili del Fuoco Marchigiani scendono in piazza per chiedere al Governo l’equiparazione stipendiale e previdenziale agli altri corpi dello Stato. Domani mattina anche i Vigili del Fuoco Marchigiani saranno a Roma di fronte al Parlamento per chiedere al Governo di mantenere le promesse fatte alla categoria:equiparazione stipendiale e previdenziale, assunzioni di personale, assicurazione Inail, finanziamenti per una nuova legge delega sull’ordinamento e per il nuovo rinnovo contrattuale. La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL, il sindacato più rappresentativo dei Vigili del Fuoco, domani mattina rivendicherà le legittime richieste di una categoria di lavoratori che più volte si è dovuta accontentare di facili promesse e di stucchevoli attestati di stima. I Vigili del Fuoco della FNS CISL, al contrario di altre organizzazioni sindacali, non faranno sconti a nessuno Governo o ad alcuna parte politica, così come fatto in passato per i Governi precedenti.Occorre fare in modo che a questi servitori dello Stato vengano riconosciute le garanzie e i diritti di tutti gli altri operatori delle forze dell’ordine.
Sabato 17 novembre sarà una giornata speciale per Penna San Giovanni, piccolo borgo marchigiano dell’Unione Montana dei Monti Azzurri. Il corpo di Polizia Locale dell’UMMA, in particolare quello operante nell’antica cittadina situata sul crinale tra la valle del Tennacola e del Salino, riceverà in donazione dall’Istituto Diplomatico Internazionale una Fiat Panda accessoriata da destinare al servizio della comunità.
La cerimonia di consegna delle chiavi si terrà alle ore 12 presso la sede del Comune in Piazza del Municipio alla presenza del Sindaco Stefano Burocchi, del Comandante della Polizia Locale Paolo Pettinari, del Presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti, nonché di alcune rappresentanze istituzionali dei comuni consorziati e di una delegazione IDI guidata dal Presidente Paolo Giordani.
Un gesto importante di sostegno al territorio che l’Istituto Diplomatico, grazie alla preziosa intermediazione del comandante generale della SASS Italia (Servizi Ausiliari Sicurezza Stradale) Ezio Croce, sceglie di compiere a beneficio di un’area duramente colpita dal sisma del 2016, in piena sintonia con gli scopi sociali, umanitari e assistenziali che contraddistinguono l’ente internazionale.
“La mutua collaborazione è tra i valori alla base del nostro operato – dice l’avvocato Giordani, Presidente IDI – era importante che si concretizzasse a favore di una terra straordinaria e duramente provata come quella maceratese. Per non scordare è necessario agire, dare un segno tangibile di presenza e compartecipazione, solo così possiamo sostenere la ricostruzione e la ripartenza”.
La vettura, del valore di circa 10 mila euro, entrerà in funzione sulle strade di Penna San Giovanni già dal giorno dell’evento inaugurale, non prima della benedizione da parte di Don Francesco Cannella sacerdote della Parrocchia di San Giovanni Battista, e di un momento conviviale partecipato da tutta la cittadinanza.
Ritorno alla normalità, dopo le scosse di terremoto di due anni fa, per altre famiglie settempedane che a seguito dei lavori di recupero e riqualificazione sismica in questi giorni hanno potuto fare rientro a casa.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha infatti firmato la revoca di due Ordinanze di inagibilità relative ad altrettanti edifici siti in via San Rocco, in pieno centro storico, e in località Tabbiano. In quest’ultimo caso i lavori hanno previsto un intervento alla sola zona d’ingresso per un importo di circa 20mila euro. Più consistente l’intervento, per un importo di circa 70mila euro, che ha interessato l’immobile sito in via San Rocco e che ha permesso il rientro a casa di un’altra famiglia.