Attualità

Montecassiano si immerge nella magia del Natale (FOTO)

Montecassiano si immerge nella magia del Natale (FOTO)

È nell’aria la magia del Natale a Montecassiano. Lungo le strade del suggestivo borgo medievale, le luci, gli addobbi e gli alberi di Natale regalano ai passanti il calore di una festa, l’unica, che restituisce a tutti un sentimento di vicinanza e affetto. Ieri in piazza Unità d’Italia è stato scoperto coloratissimo albero realizzato dal Cif – Centro italiano femminile – e sono state accese le luminarie curate dalla instancabile Pro loco guidata dal presidente Fiorenzo Pergolesi. E proprio in occasione della giornata di festa la piazza centrale ha accolto animatori e bancarelle che hanno vivacizzato il centro storico. "Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito a rendere la giornata di ieri una domenica coinvolgente – ha sottolineato il sindaco Leonardo Catena –. Dal Cif alla Pro loco ai dipendenti comunali, dal dj Luca Bussolotto al mago Kiko e ai truccabimbi con le loro animazioni per i più piccoli, dagli hobbisti che hanno sopportato un freddo pungente per tutto il giorno agli operatori che hanno installato gli addobbi. Ringrazio anche gli alunni e le insegnanti dell’Istituto comprensivo che hanno addobbato gli alberi, l’azienda agricola Ciucciovè Pietro che ci ha donato una parte dei fiori, Giuseppe Massei che ha realizzato la struttura dell'albero e l’assessore Cinzia Paolucci che ha coordinato il tutto". Nei prossimi giorni stelle, fiocchi e luci colorate faranno da cornice a chi passeggerà per il centro storico e attraverserà piazza Unità d’Italia parzialmente pedonalizzata fino all’epifania. "Dopo lo splendido spettacolo di luci e suoni dello scorso anno – ha aggiunto il primo cittadino –, anche per questo Natale potremo goderci la nostra bellissima piazza meravigliosamente ornata".  

17/12/2018 15:14
Civitanova, messa in sicurezza cabina Enel ex Ente Fiera: domani partono i lavori

Civitanova, messa in sicurezza cabina Enel ex Ente Fiera: domani partono i lavori

Sarà messa in sicurezza a partire da domani (condizioni meteo permettendo ndr) la porzione di edificio vuota all’interno della cabina Enel nello spazio dell’ex Ente Fiera dove è presente la centrale di trasformazione dell’impianto di pubblica illuminazione del Lungomare, usata come rifugio da sbandati e persone senza fissa dimora. Lo ha comunicato questa mattina il sindaco Fabrizio Ciarapica, dopo l’approvazione in Giunta della relativa delibera dello scorso venerdì. “A seguito delle recenti segnalazioni delle Forze dell’Ordine e dei sopralluoghi della Polizia locale – ha spiegato Ciarapica – abbiamo ravvisato la necessità di sanare urgentemente l’immobile per motivi di salute e di ordine pubblico, in quanto lo stabile può essere fonte di pericoli per le persone. Nonostante infatti lo spazio sia transennato in applicazione delle norme di sicurezza e che gli operai del comune abbiano più volte provveduto a ripulire l’ambiente, gli avventori riescono ugualmente ad entrare per trovare un riparo occasionale, lasciando rifiuti e sporcizia. Pertanto, come annunciato nei giorni scorsi, provvederemo a sanare questa cabina che da diversi anni è considerato luogo di degrado”.  L’Amministrazione comunale ha pertanto deliberato un intervento urgente per la messa in sicurezza dell’edificio con il quale si provvederà alla pulizia e allo sgombero dell’area interna, alla successiva sigillatura con la realizzazione di una parete di tamponamento e alla riparazione di una porzione di copertura con lamiera zincata. La spesa totale di 4,300,00 euro sarà finanziata tramite oneri di urbanizzazione.  

17/12/2018 15:05
Macerata, prima neve in città: spazzaneve in azione, scuole aperte e trasporto pubblico in funzione

Macerata, prima neve in città: spazzaneve in azione, scuole aperte e trasporto pubblico in funzione

Solo qualche piccolo disagio questa mattina a causa della nevicata che da ieri sera ha colpito la città e ha fatto scattare da subito il piano neve messo a punto dal Comune. Alle 2 della notte, infatti sono immediatamente entrati in azione i primi mezzi spazzaneve che hanno proceduto alla pulizia delle strade, soprattutto delle arterie principali, mentre i mezzi più piccoli stanno proseguendo a ripulire quelle secondarie. La neve, che con il corso delle ore si è trasformata in pioggia, non ha creato in città difficoltà tali da costringere alla chiusura delle scuole. Le lezioni infatti si stanno svolgendo regolarmente in tutti gli istituti di ogni ordine e grado.  Regolare anche il trasporto pubblico urbano che ha fatto registrare solo qualche lieve ritardo nella partenza delle varie corse.  

17/12/2018 14:57
Qualità della vita 2018, Macerata 32esima: tra le peggiori per delitti di stupefacenti

Qualità della vita 2018, Macerata 32esima: tra le peggiori per delitti di stupefacenti

La consueta classifica redatta dal Sole 24 ore sulla vivibilità nelle 107 province italiane segnala la perdita di un posto per la provincia di Macerata nel 2018 rispetto all'anno precedente. La nostra provincia si trova in  trentaduesima posizione nell'indice dedicato alla qualità della vita (83 anni l'aspettativa di vita media, ndr), un gradino sotto la provincia di Ancona. La migliore nelle Marche è Ascoli Piceno (27), mentre la peggiore Fermo (50). Pesaro e Urbino si fermano al quarantaduesimo posto.  Particolarmente penallizante per Macerata la posizione occupata nell'indice dedicato ai delitti legati allo spaccio di sostanze stupefacenti. Macerata crolla al novantaquattresimo posto e si segnala come una delle peggiori province italiane. Non va meglio se si guarda all'indice "giustizia e sicurezza": settantesima posizione su 107 province.  Nonostante un buon ventisettesimo posto nell'indice globale del "lavoro", il tasso di occupazione nella nostra provincia è piuttosto alto (45esima posizione). Va meglio se si considera soltanto il dato legato alla disoccupazione giovanile (21esima posizione). Molto buono il tasso di permanenza nelle nostre strutture ricettive, che è il quarto più alto in Italia, e l'indice globale legato alla "cultura" dove occupiamo il nono posto. Macerata, infine, è tra le province che fanno segnare il maggior numero di acquisizioni di cittadinanza: nono posto complessivo. 

17/12/2018 12:59
Sann Severino, operai  e tecnici al lavoro dalla scorsa notte per risolvere i blackout causati dal maltempo

Sann Severino, operai e tecnici al lavoro dalla scorsa notte per risolvere i blackout causati dal maltempo

Operai e tecnici della municipalizzata Assem Spa di San Severino Marche sono al lavoro dalla scorsa notte, e senza soste, per risolvere i problemi alla rete di distribuzione dell’energia elettrica causati dall’ondata di maltempo che ha visto cadere, anche in tutto il territorio settempedano, diversi centimetri di neve. Distacchi diffusi si sono registrati un po’ ovunque per la caduta diversi alberi. “Al momento – fanno sapere dall’Assem – la città di San Severino Marche non è alimentata dall’alta tensione a causa di un guasto più grave sulla rete che da Belforte del Chienti fornisce la nostra cabina primaria di Colotto”. Si è in attesa che gli operatori di Enel Distribuzione intervengano per risolvere il problema. “La situazione viene comunque tamponata da Assem Spa – precisa ancora l’azienda - che sta alimentando la rete cittadina rifornendosi da altre linee ma in media tensione”. “Tecnici e operai di Assem Spa sono stati tutti richiamati al lavoro, nonostante lo sciopero nazionale in corso, e hanno garantito anche questa notte le operazioni di pronto intervento” - sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei, che pubblicamente ringrazia la municipalizzata per l’enorme sforzo di uomini e mezzi di queste ore.  

17/12/2018 11:35
Al TG5 il grido di aiuto dell'allevatrice di Ussita: "Sae totalmente inadeguate in montagna"

Al TG5 il grido di aiuto dell'allevatrice di Ussita: "Sae totalmente inadeguate in montagna"

Le telecamere del telegiornale di Mediaset hanno fatto tappa ad Ussita, per raccogliere le testimonianze degli abitanti delle Sae, dopo il black-out dell'altro giorno, che ha lasciato per alcune ore molte persone al freddo e al buio (Leggi http://bit.ly/2QSr0UO). "Erano le quattro, era freddo - racconta una signora anziana tutta imbacuccata - abbiamo dormito vestiti, con una giacca sopra l'altra e con i pantaloni", dentro casette che l'assenza dell'energia elettrica erano diventate delle vere e proprie celle frigorifere. E la volta poi di una ragazza, che dall'esterno delle Sae, lamenta con il giornalista che "I tetti sono poco spioventi e la neve si ferma e si gela. Il boiler dell'acqua calda è stato messo sopra, dove l'acqua si gela perennemente tutte le notti". Un senso di abbandono e di rabbia, quello degli abitanti, che trova sfogo nelle parole di Silvia Bonomi, allevatrice che vive in un MAPRE (Modulo Abitativo Provvisorio Rurale di Emergenza): "Non avevamo stufe a gas, non avevamo nulla, se non di alimentato a corrente. Abbiamo rischiato l'ennesima volta. Si tratta di cinque centimetri di coibentazione - dice la donna mostrando la parete esterna del modulo abitativo - totalmente inadeguato alle nostre latitudini". "Noi siamo in montagna - conclude l'allevatrice - dove la neve la fa, dove gela parecchi mesi l'anno e non è questa la struttura idonea ad ospitare una famiglia".

16/12/2018 15:11
Terre Resistenti, 11mila euro ricavati dai pacchi solidali

Terre Resistenti, 11mila euro ricavati dai pacchi solidali

Sono 500 i pacchi solidali di Possibile, con prodotti (formaggi, confetture, salumi, legumi e biscotti) di aziende colpite dal terremoto nelle Marche, spediti nelle ultime settimane. Il progetto, denominato Terre Resistenti, ha raccolto la somma di 11.276,58 euro, già versata ai produttori, che da Amandola a Visso hanno deciso di non lasciare il territorio. Il risultato dell'iniziativa è andato ben oltre le aspettative - dice una nota -: l'obiettivo massimo iniziale era di 200 pacchi. E nei prossimi giorni ci sarà un nuovo gesto solidale: un pacco, senza simboli politici, verrà donato alle figlie di Eleonora, la donna morta nella strage della Lanterna azzurra a Corinaldo. "Siamo arrivati a quasi 500 pacchi con ordinazioni da ogni parte del Paese e anche dall'estero. Ordinazioni che sarebbero raddoppiate se non avessimo posto un termine, che però è stato necessario per garantire a tutti la spedizione in tempo utile per Natale" spiega la segretaria di Possibile Beatrice Brignone. (Fonte Ansa)

16/12/2018 14:40
Allerta protezione civile: arriva la neve anche a bassa quota

Allerta protezione civile: arriva la neve anche a bassa quota

Arriva la neve anche a quote basse. Questa l'allerta meteo lanciata dalla Protezione civile.L'avviso diramato è valido dalle 18 di oggi, domenica 16 dicembre, fino alla mezzanotte di lunedì. Previste nevicate "moderate" (20-60 cm) ad altitudini superiori ai 300 metri, "deboli" (0-20 cm) tra i 100 ed i 300 metri e cumuli inferiori ai 5 centimetri nelle zone costiere. 

16/12/2018 12:48
Episodio di phishing al correntista online: è dovuto il risarcimento danni da parte dell’istituto di credito

Episodio di phishing al correntista online: è dovuto il risarcimento danni da parte dell’istituto di credito

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all’avvocato”.  In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente tematiche riferibili alle conseguenze del cd. phishing, fenomeno finalizzato all’acquisizione, da parte di hacker, di dati personali e sensibili; di seguito la risposta alla domanda posta da una lettrice di Corridonia, che chiede: è possibile ottenere un risarcimento dal proprio istituto bancario, qualora terzi si impossessino delle credenziali di accesso al servizio di home banking ed azzerino la giacenza sul conto corrente? Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza riguardo alla tematica, molto attuale, delle responsabilità derivanti dal cd. phishing, fenomeno molto frequente online, che si verifica quando un soggetto si finge un ente affidabile, quale ad es. un istituto di credito, ed attraverso varie modalità, come l’invio di e-mail o il rimando dell’utente su un sito web creato ad hoc, acquisisce i dati finanziari o, comunque, le credenziali di accesso al conto corrente del titolare, allo scopo di utilizzarli per disporre della liquidità presente. A tal proposito, occorre considerare come il rischio che terzi estranei sottraggano i dati personali dei propri correntisti, il cui particolare trattamento da parte dell’istituto è soggetto alle disposizioni previste in materia dal Codice della Privacy e dal Regolamento Europeo n. 679/2016, sia considerato da giurisprudenza consolidata, un rischio tipico del prestatore dei servizi di pagamento, in quanto tale prevedibile ed evitabile; sussiste dunque, innanzitutto, in capo all’istituto di credito, l’obbligo di operare con la diligenza qualificata di cui all’art. 1176 co.2 c.c., da valutare assumendo come parametro la figura del cd. accorto banchiere, e dunque l’obbligo di garantire elevati standard di sicurezza nell’utilizzo dei propri sistemi di pagamento online, determinato con riferimento alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, in modo tale da evitare tali illegittime sottrazioni, ad esempio, imponendo ai propri clienti l’uso delle cd. O.T.P., One Time Password, o dei cd. sistemi di autenticazione a due fattori. Pertanto, in capo all’istituto di credito sussisterà  l’obbligo di risarcire il danno, ex art. 2050 c.c., nel caso in cui avvengano episodi di accesso non autorizzato alle informazioni private dei propri clienti, sempre che questo non provi di avere adottato tutte le misure idonee a garantire la sicurezza del servizio e la riconducibilità dell'operazione al cliente.A tal proposito, la Suprema Corte in una recente pronuncia ha statuito quanto segue:“l’istituto che svolga una attività di tipo finanziario o in generale creditizio risponde, quale titolare del trattamento di dati personali, dei danni conseguenti al fatto di non aver impedito a terzi di introdursi illecitamente nel sistema telematico del cliente mediante la captazione dei suoi codici di accesso e le conseguenti illegittime disposizioni di bonifico, se non prova che l’evento dannoso non gli è imputabile perchè discendente da trascuratezza, errore dell’interessato o da forza maggiore ”(Cass. Civ., sez. I, 23.05.2016, n. 10638). Nel consigliare, dunque, di porre particolare attenzione a mail o siti sospetti, rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

16/12/2018 12:20
Progetto wolfnet2.0, due collari satellitari applicati a due lupi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Progetto wolfnet2.0, due collari satellitari applicati a due lupi nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini

Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sono state catturati due lupi ai quali sono stati applicati dei sofisticati collari satellitari che consentiranno di seguirne costantemente gli spostamenti. Le attività fanno parte del progetto wolfnet2.0 per la conservazione del lupo appenninico, finanziato con i fondi del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare destinati alla biodiversità. Le catture dei lupi sono state effettuate dai tecnici del Parco in collaborazione con i Carabinieri Forestali, dopo preparazioni lunghe e complesse, applicando le conoscenze accumulate nel tempo sulle loro abitudini. Dopo un mese di pazienti tentativi e attese, finalmente lo scorso giovedì, sotto una fitta nevicata, ne sono stati catturati due, entrambi nell'alta valle del Nera, tra Visso e Castelsantangelo sul Nera. Si tratta di una femmina di 2-3 anni, nominata "Magica", del peso di 28 kg, e di un maschio di 5-6 anni del peso di 38 kg, nominato "Lui". (Fonte Ansa)

16/12/2018 09:47
A Macerata l'Assemblea di Confindustria. Boccia: "Mettere in rete la società e proseguire sulla strada dell'inclusione" (FOTO)

A Macerata l'Assemblea di Confindustria. Boccia: "Mettere in rete la società e proseguire sulla strada dell'inclusione" (FOTO)

Si è svolta questa mattina alla Sala Multiplex 2000 di Piediripa l'Assemblea organizzata da Confindustria Macerata "Il Valore dell'Impresa, Capitale della Crescita di un Paese". Presentata dalla giornalista Barbara Capponi, l'assemblea ha visto protagonista l'impresa insieme a tutti i suoi interlocutori e interpreti.  Il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli ha parlato della necessità di "rinascita in un territorio dove storia, cultura e bellezza rappresentano delle potenzialità fondamentali. In una provincia in cui l'80% dei comuni si trova nel cratere, e c'è quindi una perdita pressoché totale dell'economia, la resilienza diventa un elemento fondamentale. Chiediamo quindi il contributo di tutti a orientare gli investimenti e a rilanciare le infrastutture nella direzione di una condivisione di intenti tra pubblico e privato per lo sviluppo del territorio." "Anche il Vangelo parla dei talenti: non metterli sotto terra ma sfruttarli - il commento del Vescovo della Diocesi Maceratese Nazareno Marconi -: simbolo che già nella tradizione religiosa è presente l'imprenditoria. Il mio invito è quello di sentirsi cittadini di un impero, in una visione aperta del mondo e con un imprinting imprenditoriale al cristianesimo. Facciamo rete nella nostra comunità, creiamo coesione, diamo vita a un ponte culturale che sia in grado di integrare culture e portare giovamento al nostro territorio." Un territorio quello marchigiano, da sempre "fondato sul mix tra mezzadria e metalmeccanica - ha osservato Gianluca Pesarini, Presidente di Confindustria Macerata -. Il nostro è un microcosmo imprenditoriale fatto di individualità, di eccellenze e di saperi artigiani e artistici. È indubbio che stiamo vivendo un momento di transizione pericoloso che può consegnarci alla parte più debole del paese e allontanarci dalla locomotiva rappresentat dal Nord. Dobbiamo quindi puntare sulla sostenibilità, sulla responsabilità sociale, sul benessere dei dipendenti e investire in quei nuovi percorsi che sono rappresentati dal capitale umano." "L'Aeroporto di Ancona, il Porto, la rete ferroviaria, la progettualità del quadrilatero di Ancona, il potenziamento della Fano-Grosseto, la Salaria e la Mezzina: sono queste le priorità della nostra provincia ma più in generale di tutta la Regione - ha sottolineato Pesaresi -. Poi risolvere la gestione dei rifiuti speciali con le autorizzazioni di adeguati sistemi impiantistici che portino all'autosufficienza. Senza dimenticare il sisma: c'è la necessità di trovare delle norme per far fronte a eventi eccezionali come è un terremoto. Infine il Made In Italy: il sistema marchigiano spicca per la sua vocazione manifatturiera e artigianale. Dobbiamo potenziare le infrastutture tecnologiche in nome di un capitalismo dolce che privilegi la coesione e non il conflitto." È seguito un tavolo di confronto al quale hanno preso parte il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e alcuni imprenditori del territorio. "Siamo abituati a collaborare insieme, lavoriamo nella stessa direzione e sullo stesso quadro di necessità - così ha salutato la platea il Presidente Ceriscioli -. Sull'Aeroporto, la Regione ci crede e ha investito, grazie anche ai finanziamenti europei. Il Porto di Ancona è cresciuto e si stanno facendo investimenti significativi, prima di Natale verrà completata anche la rete ferroviaria e ci sono 40 cantieri aperti per la banda ultralarga." In conclusione, sul sisma, Ceriscioli ha ricordato quanto sia importante "semplificare le procedure ordinarie altrimenti non si va da nessuna parte. Il 20 dicembre, noi Presidenti delle quattro regioni colpite, incontreremo il Premier Conte e il nostro obiettivo è che si instauri un patto per la ricostruzione con la semplificazione delle procedure." Gli imprenditori seduti al tavolo di confonto hanno poi osservato quanto sia importante investire sul prodotto senza mai dimenticare il capitale umano e la qualità del Made In Italy, che ha reso grandi moltissime realtà del territorio, con un occhio sempre attento al mercato estero. "È nostro dovere formare i giovani al cambiamento. Dobbiamo imparare loro il senso critico - l'osservazione del Senatore Aberto Bagnai, Presidente della Sesta Commissione Finanza e Tesoro -. Le asimmetrie fattuale tra Nord e Sud dell'Europa ci sono; perché viene considerato un evento eccezionale la rivolta dei gilet gialli e non viene considerato un evento eccezionale un sisma come quello che ha colpito il Centro Italia nel 2016?" "Dobbiamo essere competitivi verso i mercati esteri e dobbiamo riflettere sulle regole europee contribuendo a creare un quadro che rappresenti la crescita del nostro Paese. Ci possiamo permettere di essere competitivi in Italia grazie a voi che continuate a lavorare, prosperare e inventare" ha concluso Bagnai rivolgendosi direttamente alle imprese. È stata affidata a Vincenzo Boccia, Presidente Nazionale di Confindustria, la conclusione dell'Assemblea. "Il progetto europeo deve ripartire dall'economia, dalla protezione, dalla pace e dalla prosperità - sono state le sue parole -. La Germania è riuscita ad avere una produttività migliore di noi con lo scambio salario/produttività, in questo modo è riuscita a recuperare. Siamo al secondo posto in Europa per la manifattura ed è fondamentale aprirci a un confronto con la politica, la quale deve trasformare i nostri sogni in realtà, le speranze in certezze. L'Europa, insieme, rappresenta il più grande esportatore e importatore mondiale: dobbiamo dire sì alle infrastrutture e alla crescita." Boccia ha poi rivolto un invito a tutti. "Mettiamo in rete la società guardando al futuro e ai giovani. Dobbiamo essere e rimanere una società aperta e inclusiva che guarda con orgoglio e consapevolezza ai lavoratori italiani. Diamoci degli obiettivi, possiamo essere uno dei più importanti protagonisti del panorama industriale. Due sono le questioni principali: risolvere l'emergenza, uscendo il prima possibile dalla procedura di inflazione, e poi indirizzarci verso la crescita." "Se rispetto il lavoro, rispetto l'impresa, rispetto quella comunità che ha reso l'Italia il secondo paese in Europa per il manifatturiero, quel paese che ha nostalgia del futuro, un futuro che abbiamo dentro di noi e che vedremo domani" l'augurio conclusivo del Presidente Boccia. Di seguito le imprese premiate: Biemmegraf Srl Calzaturificio Doria Mario Fabi Spa Calzaturificio Novarese Omaz Srl Carlo Crescimbeni Montiplast Gruppo Meccaniche Luciani Fioretti Infissi Srl Eurosuole Spa Germano Ercoli Grandinetti Srl Distilleria Varnelli    

15/12/2018 14:58
San Severino, altre famiglie di nuovo a casa per Natale dopo il terremoto

San Severino, altre famiglie di nuovo a casa per Natale dopo il terremoto

Altri tre immobili tornano agibili nel Comune di San Severino Marche dopo i lavori di recupero e miglioramento sismico che hanno fatto seguito alle violente scosse di terremoto dell’ottobre di due anni fa. In vista del prossimo Natale il sindaco, Rosa Piermattei, ha consegnato ai proprietari delle abitazioni in questione la revoca delle Ordinanze con le quali aveva dichiarato l’inagibilità delle strutture. In entrambi i casi sono stati effettuati lavori di ricostruzione leggera. Gli immobili si trovano in vicolo dei Lumi e in località Taccoli.  

15/12/2018 13:59
San Severino, terminati i lavori di messa in sicurezza di Porta San Francesco (FOTO)

San Severino, terminati i lavori di messa in sicurezza di Porta San Francesco (FOTO)

Il Comune di San Severino Marche ha terminato la messa in sicurezza di Porta San Francesco, monumento danneggiato dalle scosse di terremoto del 2016. Per le opere, affidate all’impresa Gran Sasso Costruzioni Srl di Isola del Gran Sasso, e costituite da un sistema di puntellatura di contrasto, con struttura in ritti e traversi in legno e funi d’acciaio, sono stati stanziati circa 40mila euro. Il bene monumentale, sito in via San Francesco, è una delle porte della antica cinta muraria cittadina. Nelle foto: la messa in sicurezza di porta San Francesco  

15/12/2018 13:38
Tolentino: cresce l'attesa per la riapertura della Basilica di San Nicola

Tolentino: cresce l'attesa per la riapertura della Basilica di San Nicola

Tutto pronto per la grande riapertura, domenica 16 dicembre, alle ore 9.30, della Basilica di San Nicola. Saranno Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Nazzareno Marconi Vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, Padre Luciano De Michieli, Priore Provinciale degli Agostiniani d’Italia e Padre Giustino Casciano Padre Priore della Comunità Agostiniani di Tolentino ad aprire il grande portone, realizzato in occasione del Settimo centenario della morte di San Nicola, che consentirà ai fedeli ma anche a tanti turisti, di entrare nuovamente nella Basilica. A seguire l’illustrazione dei lavori di messa in sicurezza degli ambienti sacri e alle ore 10.30 celebrazione della Santa Messa Solenne celebrata da Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Nazzareno Marconi Vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli, Treia accompagnata dalla Schola Cantorum “G. Bezzi” della Basilica di San Nicola. Saranno nuovamente aperti al pubblico la navata principale, essendo stata montata una rete di sicurezza che protegge il prezioso soffitto a cassettoni. Chiusi la Cappella del Santissimo costruita dal pittore Francesco Ferranti e il presbiterio. Montati un nuovo altare e recuperata dal Museo del Santuario la pala in legno “Lo sposalizio mistico di Santa Caterina tra i Santi Agostino, Nicola e Apollonia” a cui saranno nuovamente affiancati “L’Eterno” in cornice cuspidata e “La deposizione” i quali facevano parte di un’unica opera dipinta tra il 1518 e il 1525 e attribuita a Marchisiano di Giorgio, un pittore tolentinate di origine slava recentemente riscoperto da Giorgio Semmoloni. La parte centrale della grande “cona” è stata rinvenuta, qualche anno fa, nei depositi della Galleria Nazionale di Arte Antica di Roma. L’opera, per molti anni, è stata la pala posizionata nel presbiterio, proprio dietro l’altare e quindi, dopo molti secoli, seppur incompleta, torna nella navata centrale della Basilica.  Aperta anche la Cappella delle Sante Braccia dove è stato sistemato il corpo del Santo e il Cappellone trecentesco i cui preziosi affreschi sono in parte visibili.  Da sottolineare che il lavoro più complesso di messa in sicurezza ha riguardato lo spazio di collegamento tra la navata centrale, il Cappellone e la cappella delle santa Braccia, che risulta essere particolarmente danneggiato.  

15/12/2018 12:51
San Severino Marche, niente oneri della ex Bucalossi per i terremotati: la soddisfazione del sindaco Piermattei

San Severino Marche, niente oneri della ex Bucalossi per i terremotati: la soddisfazione del sindaco Piermattei

“I terremotati costretti ad abbattere la propria abitazione a causa dei danni provocati dalle scosse dell’ottobre 2016 non dovranno pagare gli oneri della ex Bucalossi. Finalmente una notizia positiva per chi sta affrontando la ricostruzione della propria abitazione distrutta dalle scosse”. Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprime la propria soddisfazione dopo aver ricevuto risposta dal Commissario alla Ricostruzione a una serie di quesiti posti dall’Ufficio Sisma dell’Amministrazione settempedana in queste settimane. “Il Comune di San Severino Marche - spiega l’ing. Marco Barcaioni, responsabile dell’Ufficio Sisma - al fine di fare chiarezza sul pagamento degli oneri di costruzione relativamente alla ricostruzione di edifici danneggiati dal sisma aveva richiesto un parere legale all’ufficio del Commissario al fine di dirimere una questione che interessa diverse famiglie ma anche tutti gli altri paesi del “cratere”. Con una nota a firma del consigliere giuridico, Raffaele Greco, il Commissario ha confermato che l’esenzione “vada estesa a tutti i casi in cui gli interventi di ricostruzione si sostanzino in interventi edilizi comportanti la necessità del permesso di costruire ai sensi della vigente legislazione. Pertanto, l'esenzione in questione sarà applicabile a tutte le ipotesi in cui le disposizioni di legge o delle Ordinanze del Commissario straordinario impongano ovvero autorizzino la demolizione e ricostruzione dell'edificio in ragione dei danni riportati per effetto degli eventi sismici”. E’ importante che i tecnici adesso mettano subito mano ai progetti sospesi e procedano velocemente a chiudere le pratiche tramite Mude”.  

14/12/2018 10:25
Arriva la neve, si aggravano i disagi per gli abitanti delle Sae:  ancora muffe e funghi sulle casette

Arriva la neve, si aggravano i disagi per gli abitanti delle Sae: ancora muffe e funghi sulle casette

Con l'arrivo della neve nelle zone colpite dal terremoto, si aggravano ulteriormente i disagi per quanti sono costretti a vivere nelle Sae, già colpite in diversi casi da problemi di umidità, muffe e funghi, mettendo a rischio il "fragile equilibrio psico-emotivo faticosamente ricreato". Sono proprio queste le parole usate su Facebook dal Comitato dei terremotati, per descrivere la difficile situazione che stanno vivendo a causa degli ultimi problemi sorti nelle soluzioni abitative d'emergenza, di cui non sono terminati ancora nemmeno i controlli. Questo il post integrale: "Era inevitabile, è arrivata la neve. Le Sae impattate dall'emergenza umidità muffe e funghi sono intorno le 400 in tutto il cratere ed i controlli non sono ancora terminati. Si sta verificando se i problemi siano di progettazione(a questo punto molto probabile) o di materiali. Le famiglie stanno vivendo enormi disagi che turbano il fragile equilibrio psico-emotivo che si erano faticosamente ricreate. Abbiamo chiesto che, qualora i problemi riscontrati fossero di progettazione, tutte le Sae dovranno essere risistemate con materiali adeguati. E c’era chi parlava di pochi casi risolvibili in due giorni"

14/12/2018 09:58
Macerata, consegna delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana: tutti gli insigniti (GALLERIA FOTOGRAFICA)

Macerata, consegna delle onorificenze al merito della Repubblica Italiana: tutti gli insigniti (GALLERIA FOTOGRAFICA)

Si è svolta questa mattina, presso l’Auditorium dell’Università di Macerata, la cerimonia di consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Gli insigniti, cui il Presidente della Repubblica ha conferito il titolo con decreto firmato in occasione dell’ultima Festa della Repubblica sono :  1.      Ten.Col. Tullio Gerardo PALUMBO -  COMMENDATORE 2.      Sig. Emilio BELLA  -  CAVALIERE   3.      Geom. Enzo CASADIDIO  -  CAVALIERE           4.      Lgt. Arma Carabinieri Dott. Claudio FABBRIZIO -  CAVALIERE          5.      Vice Questore Dott. Edoardo POLCE -  CAVALIERE 6.      Ispettore Superiore P.S. Dott. Romeo RENIS -  CAVALIERE   7.      Commissario Capo P.S. Dott. Sandro TOMMASI -  CAVALIERE 8.      Sovrintendente Capo Cood. P.S. Michele BOCCHI -  CAVALIERE 9      Sovrintendente Capo P.S. Dott.ssa  Angela MAZZALI -  CAVALIERE 10    Sovrintendente Capo P.S Dott.ssa Daniela MUZI -  CAVALIERE 11     Vice Brigadiere Arma Carabinieri   Pietro CANTELLI -  CAVALIERE La cerimonia si è aperta con l’inno nazionale italiano eseguito dal Coro Giovanile dell’ “Istituto Filelfo”, diretto dal Maestro Fabiano Pippa. Il coro ha inoltre eseguito i brani con cui si è concluso l’evento. Hanno fatto da sfondo alla cerimonia gli abiti e l’albero di natale realizzati dai ragazzi del liceo artistico “G. Cantalamessa” di Macerata. La seconda parte della cerimonia è iniziata con la proiezione di un estratto dal video  “Tregua di Natale” in ricordo del centenario della fine del Primo conflitto Mondiale. Il Prefetto, nel suo discorso, ha voluto ricordare le dinamiche relazionali, che  quotidianamente si svolgono tra le istituzioni di questa provincia, ribadendo come  rispetto, fiducia e maturità sociale sono elementi alla base della coesione e del vivere civile che dovrebbero contraddistinguere tanto le comunità quanto le Istituzioni che le rappresentano. All’insegna della collaborazione e del massimo coinvolgimento dei giovani, in un percorso ideale che ha unito gli studenti di ogni età, da quelli dell’Università ai più piccoli, hanno partecipato all’evento i ragazzi del Liceo classico/linguistico “Giacomo Leopardi” di Macerata che hanno letto il brano “In Nativitate Domini: la città di Dio, la Città dell’Uomo” . A conclusione della cerimonia è stata proiettata la cartolina natalizia realizzata dai bambini della scuola primaria del Convitto “Giacomo  Leopardi” di Macerata. Il Prefetto ha salutato le autorità gli insigniti e tutti i presenti con un aperitivo offerto dall’Istituto Professionale Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “G. Varnelli” di Cingoli che ha curato anche l’accoglienza. L’Istituto di Istruzione Superiore “Garibaldi” di Macerata  ha contribuito con vino olio e altri prodotti di propria produzione.

13/12/2018 16:47
Tolentino, San Nicola: Vigili del Fuoco al lavoro in vista della riapertura di domenica

Tolentino, San Nicola: Vigili del Fuoco al lavoro in vista della riapertura di domenica

Su richiesta del Sindaco del Comune di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, personale del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata, nella giornata odierna ha effettuato lo spostamento ed il montaggio delle Pale lignee “Lo sposalizio mistico di Santa Caterina tra i Santi Agostino Nicola e Apollonia”, “La Deposizione” e “L’Eterno”– opere attribuite a Marchisiano di Giorgio (1498-1534)  dal museo del Santuario alla Basilica di San Nicola in Tolentino. Tali opere saranno fruibili da tutta la cittadinanza a partire da domenica 16 dicembre, dalle ore 09.30, presso la Basilica di San Nicola che sarà riaperta, a seguito di interventi di messa in sicurezza, al culto ed ai turisti.  

13/12/2018 15:14
San Ginesio, risolto il guasto al metanodotto: le famiglie sfollate ritornano nelle casette

San Ginesio, risolto il guasto al metanodotto: le famiglie sfollate ritornano nelle casette

Il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco ha annunciato l'imminente risoluzione del guasto al metanodotto, che aveva costretto gli abitanti delle casette Sae della località Pian di Pieca a trascorrere la notte all'Hotel Terme di Sarnano. Il guasto si è verificato nella giornata di ieri a seguito di una trivellazione per dei lavori in corso nella "Casa del Cuore" (una struttura ad uso dell'Anfass), che ha prodotto dei dannegiamenti alle tubature del gas. Il problema è stato poi risolto celermente dai tecnici, perciò già da oggi le 19 famiglie sfollate, per un totale di una cinquantina di persone potranno tornare nelle Sae.

13/12/2018 13:17
Muccia, prima nevicata nella notte

Muccia, prima nevicata nella notte

Primi fiocchi di neve (sui 3 cm circa) caduti durante la notte a Muccia e territori limitrofi. Non si sono riscontrati per ora episodi di particolare disagio, se non un rallentamento del traffico di percorrenza sulla statale 77 e naturalmente qualche problematica alla popolazione già colpita duramente dal sisma, soprattutto per quanto concerne gli abitanti delle Sae. Mezzi spargisale dell'Anas al lavoro già dalle prime ore della mattinata per garantire una buona percorrenza a chi si trova a transitare da quelle parti. Neve non prevista dalle previsioni, ma comunque perfettamente in linea con il periodo per quei territori abituati a convivere con il freddo e con la coltre bianca che avvolge il paesaggio. "La neve non spaventa ci siamo abituati, anzi ci sarebbe da stupirsi quando non c'è in questi periodi" , queste le parole del sindaco di Muccia, Mario Baroni, che ha tranquilizzato sulla situazione odierna.

13/12/2018 11:30
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