Questa mattina presso la sede della Provincia di Macerata si è svolta la Conferenza dei Servizi convocata dal Soggetto Attuatore ANAS per la conclusione della precedente seduta sospesa il 18 dicembre 2018. La Conferenza riguardava il progetto di ripristino e di sistemazione dei tratti della provinciale Sarnano – Sassostetto danneggiati dal sisma.
La Conferenza, presieduta dall'ing. Angela Maria Carbone si riferiva agli interventi di ripristino del corpo stradale e messa in sicurezza del versante della SP 120 Sarnanto Sassotetto nel tratto che all'uscita di Piobbico al km 5+500 fino al Passo del Lupo km 12.000.
Il progetto, dal costo complessivo di 5 milioni di euro, prevede lavori per la realizzazione di barriere paramassi, opere di protezione dalle valanghe mediante barriere fermaneve e opere di rimboschimento, una galleria artificiale paramassi di collegamento fra due gallerie già esistenti; infine, reti di rafforzamento delle pareti e un muro su paratia di pali per il ripristino di una frana.
Alla Conferenza erano presenti per la Regione Marche l'ing. Marzialetti, per la Provincia di Macerata il Presidente Pettinari e l'ing. Mecozzi, per il Comune di Sarnano l'ing. Sabrina Tidei, per l'ANAS l'ing. Luca Cerato in qualità di RUP ed il dott. Songini.
Dopo aver acquisito i pareri favorevoli dei presenti e preso atto degli altri pareri pervenuti da parte della Soprintendenza Archeologica e Paesaggistica delle Marche, dall'Ente Parco Monti Sibillini e dal Settore Ambiente e Territorio della Provincia di Macerata, la Conferenza ha approvato il progetto che ora verrà trasmesso alla sede centrale ANAS di Roma per le necessarie procedure di appalto.
“Si tratta di un'opera molto importante – ha dichiarato il Presidente Pettinari – che contribuisce in maniera significativa a mettere in sicurezza una strada molto bella ma storicamente anche molto problematica a causa della caduta di massi e di salvine. La provinciale Sarnano Sassotetto è altresì conosciutissima da tutti gli amanti della montagna ed in particolare dagli appassionati dei vari sport invernali ed automobilistici. E' un'arteria strategica per un vasto comprensorio dell'entroterra maceratese e condizione indispensabile per il suo rilancio dopo il sisma”.
Altri due edifici tornano agibili a San Severino Marche dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016. Il sindaco, Rosa Piermattei, ha firmato infatti le revoche delle Ordinanze con le quali era stata dichiarata la non utilizzabilità di due abitazioni site, rispettivamente, in località Colleluce e in località Colotto. Il primo dei due edifici, peraltro, fa parte di un aggregato tornato funzionale nella sua totalità. Gli immobili erano stati oggetto di sopralluogo nel dicembre 2016 all’esito del quale era stata dichiarata l’inagibilità.
Come si ricorderà a causa del maltempo era stato deciso di rinviare la cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro del Riuso Intercomunale di Castelraimondo.
A tal proposito è stato deciso che la cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 23 marzo, alle ore 10:30. Il Centro del Riuso è stato realizzato in località Ele, proprio di fianco al centro di raccolta comunale, con l’intento di dare una seconda vita agli oggetti che non di usano più e che possono essere utili ad altre persone.
Infatti si possono portare o prelevare beni di consumo ancora in buono stato e funzionanti che possono essere efficacemente utilizzati per gli usi, gli scopi e le finalità originarie.
Il Centro del Riuso intercomunale di Castelraimondo è stato realizzato grazie alla Regione Marche, all’Ata n. 3, all’Unione Montana del Potenza, Esino, Musone, al Cosmari e ai Comuni di Castelraimondo e Camerino.
Al nuovo Centro del Riuso Intercomunale potranno conferire o ritirare oggetti in buono stato i cittadini residenti nei comuni di: Apiro, Camerino, Castelraimondo, Cingoli, Esanatoglia, Fiuminata, Gagliole, Matelica, Pioraco, Poggio San Vicino, San Severino Marche, Sefro e Treia.
Nelle prossime settimane verrà comunicata la nuova data di inaugurazione e di apertura del centro del Riuso.
Se ci trovassimo nel Red Light District di Amsterdam probabilmente non ci stupiremmo come è accaduto ad alcuni nostri lettori che ci hanno segnalato una 'particolarità' alquanto bizzarra nel centro storico di Macerata.
Senza azzardare paragoni poco rispondenti alla realtà e senza voler forzare un'anomalia che in qualcuno potrebbe anche strappare un sorriso, partiamo dal principio. All'interno del MiniMarket ventiquattrore delle Scalette, tra bibite, merendine, e bagnoschiuma è possibile acquistare anche oggetti singolari che non troveremmo in un normale supermercato. Bè sì perché nel distributore automatico in questione è possibile comprare oggetti erotici come due diversi tipi di vibratore, stimolatori di piacere e carte raffiguranti il kamasutra.
Una particolarità che, se per una parte dei cittadini potrebbe risultare "nella norma", per molti altri potrebbe anche rappresentare "una pietra dello scandalo".
Ma oltre al libero pensiero di ognuno di noi in merito alla vendita di oggetti erotici liberamente (sì perché non è necessario inserire una tessera sanitaria e dimostrare di essere maggiorenni per acquistarli), c'è una sentenza, la n.480 del 7 maggio 2014 del Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, che stabilisce che la "vendita di materiale erotico o pornografico (sex shop)..." deve stabilirsi in determinate zone del territorio "rispettando la distanza minima di 400 metri da luoghi di culto, ospedali, case di cura, cimiteri, caserme e scuole di qualsiasi ordine e grado ed insediamenti destinati all'educazione ed allo svago di bambini e ragazzi". Dette attività commerciali sarebbero non compatibili con il rispetto dei valori architettonici e ambientali, del contesto sociale, del decoro, nonché della salvaguardia degli ambienti.
Proprio vicino al MiniMarket automatico, a distanza di qualche metro, c'è la Chiesa di Santa Maria della Porta che, seppur chiusa a causa del sisma, è ancora consacrata. Per non parlare del fatto che a circa 200 metri dal distributore in questione si trova la sede della Questura di Macerata.
Sono Franco Moschini, Emanuela Rocco e Maria Beatrice Rossi ad aggiudicarsi rispettivamente il primo, il secondo e il terzo posto del concorso d’arte “Il segno d’inizio” organizzato dalla Pro Loco di Macerata con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Macerata.
Il contest giunto alla quinta edizione ha visto la partecipazione di 58 artisti provenienti da Marche, Abruzzo, Lazio ed Emilia Romagna. La premiazione che ha dato il via alla mostra in esposizione agli Antichi Forni fino al 12 marzo si è svolta alla presenza degli esperti che hanno valutato e giudicato le opere.
La giuria, composta dal consigliere comunale e critico d’arte David Miliozzi, dall’ex direttrice dell’Istituzione Macerata Cultura Alessandra Sfrappini, dall’incisore e pittore Carlo Iacomucci ha premiato l’opera “Rottamazione” 3 di Marco Franchini che verrà donata alla pinacoteca di palazzo Buonaccorsi. Per l’artista anche un premio di 400 euro. Al secondo posto “Sferisterio e la porta” di Emanuela Rocco e al terzo “Nebulosa vaga e malinconica” di Maria Beatrice Rossi. Segnalate le opere “Centro storico... l’apertura al futuro” di Sandro Cianni, “Tramonto” di Rita Pascucci e “Velata curiosità” di Marisa Rocci.
“Grazie al successo dello scorso anno, con rinnovato impegno, riproponiamo questo momento di incontro tra artisti e cittadinanza – ha commentato il presidente uscente della Pro loco di Macerata Virginio Micozzi - Voglio ringraziare tutti i partecipanti che hanno accolto ancora una volta la sfida di trasferire sulla tela i propri pensieri e le proprie emozioni, partendo dal segno d’inizio. Ringrazio inoltre i qualificati componenti della giuria e tutti coloro che, con il loro lavoro, hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. Dal prossimo anno, sono certo che il nuovo direttivo riproporrà il concorso coinvolgendo un numero sempre maggiore di artisti rendendo così ancor più prestigioso questo appuntamento artistico”.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile agli Antichi Forni fino al 12 marzo.
“Gli ultimi dati sul mercato del lavoro femminile mostrano segnali positivi. Nel 2018 le assunzioni sono aumentate del 2,6% rispetto al 2017, quelle a tempo indeterminato del 13%. Nonostante questo persistono le criticità. Le donne continuano ad avere salari inferiori, hanno più incerte prospettive di carriera e difficoltà a conciliare tempi di vita e di lavoro”. Così il Presidente dell'Assemblea legislativa, Antonio Mastrovincenzo, intervenendo al convegno “Donne e lavoro nelle Marche” organizzato alla Loggia dei Mercanti di Ancona da Commissione regionale Pari opportunità, Cgil, Cisl e Uil Marche per presentare l’indagine di Univpm sulle donne occupate.
“Bene hanno fatto le organizzazioni sindacali – prosegue il Presidente - a commissionare questa ricerca che si basa su 800 interviste con risposte che ci fanno riflettere. Dobbiamo intervenire con provvedimenti legislativi, miglior orientamento delle risorse finanziarie, selezione degli interventi e delle politiche pubbliche, mettendo sempre al centro il lavoro come diritto e fattore decisivo per passare realmente dalle politiche di genere, al genere delle politiche”.
Nel sottolineare il valore dell’iniziativa la Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Meri Marziali, ha posto l'accento sul percorso compiuto fino a oggi dalle donne nel cotesto lavorativo. “Una strada difficile – ha detto - e ancora lunga da percorrere. Nonostante i recenti dati positivi diffusi dall’osservatorio regionale, c’è ancora molto da fare. Le donne senza un'occupazione sono ancora tante. Il tassello del lavoro sembra essere ancora quello mancante nel percorso di emancipazione femminile. Per questo è importante che le istituzioni agiscano con politiche mirate e efficaci".
Dopo l'intervento della consigliera regionale di Parità, Paola Petrucci, il convegno è entrato nel vivo con le relazioni di Marco Cucculelli, docente presso la Politecnica delle Marche, e Gianluca Goffi che ha illustrato i contenuti dell’indagine sull’occupazione femminile promossa da Cgil, Cisl, Uil Marche e Univpm. In apertura saluti del rettore delIa Politecnica delle Marche, Sauro Longhi. Per le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali interventi di Daniela Barbaresi (Cgil Marche), Cristiana Ilari (Cisl Marche) e Claudia Mazzucchelli (Uil Marche).
“Care marchigiane, buon 8 marzo!". Così inizia il messaggio che il presidente Luca Ceriscioli ha voluto rivolgere oggi alle donne dal reparto di Senologia dell’Ospedale di Torrette.
“Un modo particolare di celebrare questa giornata – ha detto – in una struttura che si occupa di una patologia femminile: il tumore al seno, perché l’energia che le donne mettono in campo nella loro vita riguarda anche questi momenti particolari. Vogliamo allora celebrare questa energia offrendo il massimo della qualità delle prestazioni e dei servizi sanitari, mettendo a disposizione equipe specialistiche di prim’ordine che aiutano le donne ad affrontare le battaglie più dure della loro vita. Un modo particolare di ricordare questa giornata, ma di grandissimo valore per trasmettere la vicinanza e l’attenzione a queste donne coraggiose.”
La giornata dell’8 marzo assume un particolare significato per la realtà di Poste Italiane a Macerata che si caratterizza, nelle Marche e in Italia, come una delle province a più alta percentuale di donne sia nei ruoli dirigenziali, sia fra operatori e addetti. Per quanto riguarda il capoluogo, tutti e 9 gli uffici postali della città sono guidati da donne e anche il dato provinciale è molto alto: 58 su 93 uffici hanno un direttore donna (62%). A preponderanza femminile anche il personale amministrativo e di sportello (63%).
Attualmente le Marche si conferma come una delle regioni con la più alta percentuale di donne applicate in Poste Italiane: sono 2.157, pari al 65% dell’intero personale. In tutta Italia sono circa il 55% della popolazione aziendale, e rendono Poste Italiane una delle aziende più “in rosa” del nostro Paese, con un’importante presenza femminile anche ai vertici.
Per la prima volta il Comune di Potenza Picena partecipa, con un suo stand dedicato al proprio territorio, a “Tipicità”, la fiera dei prodotti tipici marchigiani che si svolgerà presso il Fermo Forum da sabato 9 a lunedì 11 marzo. Si tratta di un evento che coinvolge oltre trecento realtà tra produttori e aziende, un vero e proprio viaggio tra i sapori tipici della Regione Marche, ma anche un modo per conoscerne le tradizioni artigianali e mete turistiche spesso poco valorizzate. Fulcro della fiera è certamente il padiglione “Food, Wine&Beer”, dedicato ai migliori prodotti enogastronomici della regione, da quelli più tradizionali sino alle nuove tendenze, in diversi percorsi a tema. A tal proposito sabato 9 marzo alle ore 10,30, all’interno dell’evento il Teatro dei Sapori, il Comune di Potenza Picena presenterà un suo piatto d’onore: seppie e piselli utilizzando il pisello di Montesanto inserito di recente nell’elenco delle biodiversità delle Marche.
“Ci sentiamo di poter portare con orgoglio i nostri prodotti, non solo enogastronomici, all’attenzione di un pubblico ampio come quello di Tipicità, allo scopo di valorizzare il territorio potentino – hanno riferito l’Assessore al Commercio e Turismo, Paolo Scocco e l’Assessore alle Attività Produttive, Tommaso Ruffini – la nostra capacità di fare sistema paese tramite l’albergo diffuso, con la nuova associazione dei Bed&Breakfast, con gli eventi culturali di caratura nazionale ed internazionale (Mugellini Festival, Memorial Lodovico Scarfiotti, Irish Fest), unitamente alle eccellenze territoriali come il Pisello di Montesanto per il quale stiamo cercando di ottenere il DOP, sono ingredienti che possono far crescere ancor più il nostro territorio in chiave turistica, economica ed occupazionale”.
Alex Cesca è originario di Montegranaro, ha appena compiuto 18 anni, e frequenta con costanza i laboratori “Io faccio da solo” dell'Anffas di Civitanova e della cooperativa Il Camaleonte. Alex, grazie al grande amore dei genitori Gianni e Barbara e della famiglia, sta realizzando tutti i suoi sogni, dimostrando che con l'impegno e il duro lavoro di squadra si possono abbattere tutte le barriere. Appassionato di sport, ottimo atleta, Alex sta diventando un bravo cameriere, stimato per la sua professionalità e il grande sorriso che gli riempie sempre il volto. Alex frequenta l'Alberghiero di Loreto e nelle sue prime esperienze lavorative si è fatto notare per le sue capacità. Capacità sviluppate anche grazie alle attività portate avanti con costanza durante i laboratori di “Io faccio da solo”: una realtà nata nel 2010 per offrire strumenti per la crescita delle autonomie. I suoi laboratori si tengono a Montecosaro, in via Tangenziale.
“Alex da ormai cinque anni ci frequenta assiduamente - ha spiegato il referente Simone Forani -, ed è riuscito ad acquisire competenze che lo hanno aiutato. Ha imparato, ad esempio, a utilizzare mezzi pubblici o il denaro, e altre attività che gli hanno permesso di inserirsi più agevolmente nella vita di tutti i giorni. Dal lavoro alla socializzazione. Alex è uno dei tanti ragazzi che ci dimostrano che non basta essere sensibili al tema disabilità per parlare di vera inclusione: bisogna infatti preparare il diversamente abile ad affrontare il quotidiano con strumenti utili per conquistare piccole e grandi sfide”.
Il Comune di Comune di Civitanova Marche ha pubblicato un bando pubblico al fine di acquisire la migliore offerta per la concessione di alcune isole centrali non carrabili delle rotatorie e spazi verdi per la gestione e il mantenimento delle medesime, l’installazione di oggetti e arredi ornamentali e applicazione di loghi e denominazioni, da aggiudicare con procedura aperta ex art. 60 D.lgs. 50/2016 sulla base del criterio del massimo rialzo. Le modalità di partecipazione e le condizioni sono indicate nel Capitolato di gara. Il termine per la presentazione delle offerte è l'8.4.2019 ore 13:00.
La concessione, che avrà durata sei anni, riguarda i seguenti spazi: isola centrale non carrabile della rotatoria vie Pellico – Crivelli; isola centrale non carrabile della rotatoria vie Civitanova - De Amicis; isola centrale non carrabile della rotatoria vie Sella – Einaudi; aiuola vie Gobetti - Pirelli.
La finalità della concessione è creare abbellimento e mantenere gli spazi in argomento, consentendo loghi e denominazioni, e trarre risorse necessarie al bilancio comunale.
Il canone di concessione una tantum dovuto dal concessionario sarà quello risultante dalla gara con offerta al rialzo rispetto alle basi d’asta appresso indicate: rotatoria vie Pellico - Crivelli € 6.000; rotatoria vie Civitanova - De Amicis € 8.000; rotatoria vie Sella - Einaudi € 10.000; aiuola vie Gobetti - Pirelli € 4.000.
I documenti per partecipare sono reperibili nel sito ufficiale del Comune: http://www.comune.civitanova.mc.it – “Atti e Provvedimenti” - “Determine”, o può essere visionato presso l’ufficio Osap del Comune (Via Marinetti 45-47 – Tel. 0733/822353) esclusivamente negli orari di apertura al pubblico (martedì pomeriggio 15:30-17:30, mercoledì mattino 10:30-13:00, venerdì mattino 10:30-13:00).
"Basta paura!". Questo il messaggio che appare sullo striscione piazzato nella notte da sconosciuti davanti la porta di Palazzo Volpini, sede del palazzo comunale di Porto Recanati. Il messaggio è datato 2 marzo 2019, giorno del terribile incidente che è costato la vita alla coppia composta da Gianluca Carotti (47 anni, ndr) ed Elisa Del Vicario (40 anni, ndr) a seguito dell'incidente sulla Statale 16.
Incidente per il quale il marocchino Marouane Farah è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale plurimo.
A firmarlo è un gruppo dall'acronimo O.R.S.A.
Ecco il contenuto integrale del messaggio: "La goccia ha fatto traboccare il vaso. Chiediamo che si provveda a migliorare la situazione partendo dall'Hotel House. Basta paura!".
Questa mattina lo striscione è stato rimosso. Per individuare gli autori del gesto indagano Polizia Locale, Carabinieri e Digos.
In occasione dell'8 marzo, giornata in cui si celebra la Festa della Donna, abbiamo deciso di intervistare una delle personalità femminili più rilevanti della provincia di Macerata, il Prefetto Iolanda Rolli, e affrontare insieme a Lei temi quali la disparità di genere, il femminicidio, l'importanza della donna e il valore dell'educazione sentimentale.
Quali sono i lati positivi e quali invece quelli negativi nel ricoprire il ruolo di Prefetto in un settore, come quello delle istituzioni pubbliche, in cui il genere maschile è prevalente?
Il rispetto delle regole e la lotta contro l’illegalità sono il primo obiettivo che dobbiamo perseguire per la sicurezza dei cittadini ma accanto a ciò, nel corso degli ultimi decenni la funzione del prefetto si è arricchita di un ruolo di mediazione sociale che si è particolarmente sviluppata.
In un contesto sempre più complesso, in cui le attribuzioni sono ripartite fra organi territoriali di vario livello, il prefetto si pone quale organo di garanzia per l’esercizio dei diritti civili e sociali previsti dalla nostra Costituzione e, in tal modo, come il naturale referente sul territorio. Nel far questo non c’è alcuna differenza se il prefetto è un uomo o una donna. Le dirò di più, oggi c’è una completa parità numerica.
Secondo Lei, si sta facendo abbastanza per contrastare la disparità di genere, e più in generale il femminicidio, nella nostra società? Si potrebbe concretamente fare qualcosa di più?
La condizione femminile è ancora oggi oggetto di un fenomeno insidioso, spesso sommerso ma ultimamente sempre più alla ribalta, costituito da fatti di violenza psicologica e fisica che ne mortificano la dignità e, talvolta, la stessa incolumità fisica.
I generi, quello maschile come quello femminile, patiscono il cambiamento radicale che stanno vivendo. Secondo me è necessario intervenire per colmare un enorme vuoto formativo su un tema che dovrebbe invece essere centrale nella formazione di ciascun individuo, ossia l’educazione sentimentale con tutti i risvolti culturali ed emotivi da gestire in maniera paritetica e consensuale. Con consapevolezza e libertà.
Secondo Lei, c’è una disparità tra i due generi nell’accesso alle posizioni dirigenziali sul lavoro? Il fatto di essere donna, in alcuni casi, può essere uno svantaggio?
La Costituzione sancisce, con l'articolo 3, il principio di uguaglianza davanti alla legge e con l'articolo 51, l'uguaglianza nell'accesso agli uffici pubblici e alle cariche elettive eppure solo nel 1960 la Corte Costituzionale abolì le discriminazioni di genere nelle carriere pubbliche con la sentenza n.33.
Soltanto da allora le laureate italiane cominciarono a entrare in prefettura e diplomazia. L'importante e sempre crescente ruolo che, con grande dedizione e non senza sacrifici personali, le donne hanno saputo svolgere nella società italiana ha costituito un importante strumento per la crescita e la coesione sociale, anche grazie all'impegno di molte di loro in ruoli chiave nelle istituzioni.
La nostra generazione ha avuto davanti un bivio, ci siamo confrontate con modelli marcatamente maschili: seguire quelli o seguire altre strade? Io ho scelto la seconda via e cerco di coniugare al femminile il mio ruolo. E questo, credo, non sia uno svantaggio. Mi piace essere presente nel territorio, conoscere le realtà, le criticità e le eccellenze, e posso dire di essere già stata in ogni comune. Oggi c’è l’esigenza di concretezza, è necessario un approccio fattivo: conoscere i problemi, e cercare di trovare le soluzioni per raggiungere l’obiettivo di risolverli per il bene dei cittadini.
Per Lei, è sempre stato semplice coniugare il suo ruolo istituzionale con la sfera familiare? Ha dovuto fare dei sacrifici?
Certo non è facile conciliare la propria professione con gli impegni familiari derivanti, in particolare, dall’avere dei figli. Devo essere grata soprattutto a mio figlio che mi ha sempre saputo dare quel supporto e quella serenità indispensabile per esercitare al meglio i vari incarichi che mi sono stati affidati. Il supporto familiare, poi, è stato indispensabile e mi ha consentito di rivolgere, anche durante le ore notturne e festive, il dovuto impegno alle situazioni, anche assai complesse, che mi sono trovata ad affrontare.
Oggi, secondo Lei, si ha coscienza del perché si festeggia l’8 marzo o la ricorrenza viene celebrata in modo superficiale?
L'8 marzo non ricorda solo le conquiste sociali, economiche e politiche, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo. Non può e non deve essere celebrato in modo superficiale.
Ha ricoperto, per diversi anni, incarichi istituzionali di rilievo nella Capitale, per poi essere trasferita a Manfredonia come Commissario Straordinario. Dal luglio 2018 è stata nominata Prefetto di Macerata. Cosa pensa della realtà maceratese? Quali differenze ha riscontrato tra la realtà metropolitana e quella di provincia?
Per me è un onore e un orgoglio essere alla guida di questa prefettura, mi fa piacere essere in questo territorio, voglio viverlo, starci pienamente e imparare a conoscerlo bene e ritengo che il mio bagaglio di esperienze possa essere messo utilmente al servizio di questa provincia. C’è un ricco patrimonio artistico e paesaggistico e una grande vitalità culturale.
Ho trovato, con piacere, una completa sinergia tra le istituzioni e le Forze dell'Ordine e un buon rapporto anche tra istituzioni e cittadini. Un clima che non è facile trovare in altre realtà.
Una giornata, quella di mercoledì 6 marzo, interamente dedicata dal Presidente della Provincia e dal Soggetto Attuatore ingegner Soccodato e dal suo staff alla verifica dello stato dei lavori sulle diverse strade provinciali all'interno del cratere.
Il lungo giro è iniziato a Caldarola con un sopralluogo sulla variante della strada regionale 502 dove la realizzazione della bretella di collegamento con la provinciale Belforte Caldarola è a buon punto.
L'ingegner Soccodato e l'ingegner Franciscis ed atri tecnici responsabili dei diversi cantieri si sono quindi spostati sulla Provinciale Pian di Pieca – Monastero – Fiastra dove è stato accertato l'avanzato stato dei lavori.
Un progetto quello della strada in questione redatto in piena sintonia con la Provincia e poi appaltato per 4.337.000,00 di euro dal Soggetto attuatore incaricato del ripristino di tutta la viabilità comunale provinciale e statale danneggiata dal terremoto.
Come si ricorderà, per la messa in sicurezza dell'arteria, si è intervenuti in particolar modo sulla protezione del piano stradale installando reti protettive e paramassi sulle dorsali costituite in parte da rocce particolarmente friabili.
Altra tappa è stata fatta a Fiastra dove con il Sindaco Castelletti e il Vice Sindaco Scaficchia sono state affrontate questioni strettamente connesse alla sistemazione di alcune strade comunali.
Successivamente a Pievetorina, il Sindaco Gentilucci, il Presidente e gli altri tecnici hanno insieme verificato lo stato dei lavori sulla provinciale Pievetorina – Colfiorito dove sono aperti diversi cantieri tra i quali uno è prossimo alla chiusura per il completamento delle operazioni di ripristino.
“Mi sento in dovere di ringraziare – ha detto il sindaco di Pievetorina Gentilucci – la Provincia nella persona del Presidente Pettinari e l'ingegner Soccodato dell'ANAS per il loro impegno che ha consentito il ripristino della Pievetorina – Colfiorito; quando si lavora in sintonia – ha proseguito il sindaco – si ottengono risultati eccellenti tant'è che l'intervento sulla Pievetorina – Colfiorito rappresenta il primo vero lavoro della ricostruzione portato a termine nel nostro Comune con i fondi pubblici.”
Altro sopralluogo è stato effettuato sulla Visso – Ussita dove solo qualche giorno fa sono ripresi i lavori ed è stato ripristinato il senso unico alternato di giorno e la chiusura al traffico di notte sulla galleria per favorire le ultime operazioni relative al definitivo consolidamento della volta.
I lavori, come già anticipato, dovrebbero terminare nel giro di due o tre settimane al massimo.
Un ulteriore sopralluogo è stato eseguito sulla provinciale Visso Castelsantangelo arteria in cui i lavori furono divisi in tre lotti. Anche qui i lavori sono praticamente giunti al termine; resta da fare solo la pavimentazione per la quale si attendono tempi e temperature adatte per la loro esecuzione.
La tappa conclusiva della giornata è stata effettuata nei pressi del cantiere dell'ultimo lotto vicino al ristorante la Fiorita attualmente inagibile per i danni provocati dal terremoto.
In questa sede è stato fatto il punto sui lavori riguardanti la Pian Perduto, strada provinciale che collega Castelsantangelo a Castelluccio; l'ingegner Soccodato, De Franciscis, il Presidente Pettinari, il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Falcucci e i tanti responsabili dei cantieri visitati, hanno incontrato le imprese con le quali hanno fatto un primo programma per la ricostruzione di un tratto stradale che necessita di palificazioni.
Per l'escavazione dei pozzi verrà portata a breve sul posto una macchina speciale indispensabile per le perforazioni del caso. In ultimo, dopo aver fatto il punto, si sono dati appuntamento al prossimo mese per valutare nuovamente lo stato dei lavori.
“Una giornata sicuramente utile – riferisce Pettinari - dove è stata fatta una verifica sullo stato dell'arte e tutti, nei rispettivi ruoli, hanno contribuito alla risoluzione delle criticità emerse durante i sopralluoghi. Al termine della giornata sono stati anche discussi ulteriori interventi per il completamento dei cantieri in corso. La viabilità – ha sottolineato Pettinari - è un elemento essenziale per la ripresa ed il rilancio delle comunità locali ed occore quindi muoversi con celerità.”
“Esprimendo i miei più sinceri sentimenti di gratidudine all'ingegner Soccodato ed al suo Staff non posso nascondere il fatto che è alquanto singolare – ha commentato il Sindaco Falcucci – assistere al rispristino delle viabilità senza purtroppo vedere un significativo passo in avanti per quanto concerne la ricostruzione.”
“L'ANAS, quale Soggetto Attuatore – ha spiegato l'ingegner Soccodato - ha provveduto alla progettazione esecutiva del 98% del valore degli interventi compresi nei primi due stralci del programma per un investimento di circa 185 milioni di euro previsti in Provincia di Macerata.
Sono già stati appaltati i lavori per la realizzazione di 139 interventi, per un valore di circa 172 milioni di euro, pari al 92% dell'investimento previsto sul territorio provinciale. Risultano attualmente in corso o ultimati i lavori per la realizzazione di 122 interventi per un importo di circa 143 milioni di euro pari al 76%.”
Si comunica che, su richiesta del M.I.B.A.C., il personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Macerata, nella giornata di oggi, giovedì 7 marzo, ha effettuato lo smontaggio e lo spostamento di 3 grandi tele dalla chiesa del Corpus Domini di Macerata e successivamente il recupero di 5 grandi tele con altri quadri e arredi sacri fino a oggi ubicati presso la sacrestia della Cattedrale di Macerata.
La suddetta attività fa seguito ai 120 interventi circa che hanno consentito il recupero di più di 1.400 opere d’arte ubicate nei vari Comuni del Cratere.
La manifestazione enogastronomica che aprirà i battenti dal 9 all'11 marzo a Fermo, è diventata negli ultimi anni un riferimento molto importante a livello nazionale, dove si va a vivere un’esperienza a cinque sensi. Tra i protagonisti di quest'anno c'è anche il comune di Porto Recanati.
“Il 20 febbraio – dice l’assessore al Turismo e Cultura, Angelica Sabbatini – abbiamo partecipato insieme al Sindaco alla cerimonia in cui ci è stato conferito un riconoscimento per la nostra partecipazione. A Tipicità saremo presenti con lo stand istituzionale, in cui, come nella passata edizione, si farà promozione enogastronomica del Brodetto di Porto Recanati e delle sue peculiarità ma non solo, pubblicizzeremo a livello turistico anche la settimana del Brodetto, giunta alla sua 21° edizione, che si svolgerà dal 9 al 15 giugno e a cui hanno aderito una ventina di ristoranti. Quest’anno c’è una novità quella che insieme a noi, saranno presenti alcuni esponenti della "rinata” Accademia del Brodetto che saranno i protagonisti nella giornata di domenica, in una vetrina importantissima come l’Accademia di Tipicità, un vero e proprio palcoscenico riservato allo show cooking, con relativo assaggio diretto a un pubblico esperto. Sempre domenica, dalle 16.30, con l’Accademia del Brodetto saremo ospiti anche al Teatro dei Sapori con lo scopo di fare dell’enogastronomia la leva per promuovere anche un turismo esperienziale e sensoriale.”
“Insieme al collega Fabio Giorgini – dice lo chef German Scalmazzi, entrambi membri dell’Accademia del Brodetto – prepareremo 70 assaggi per i partecipanti all’Accademia di Tipicità, in cui il Brodetto di Porto Recanati sarà il protagonista. Questo nostro piatto, che si differenzia dagli altri per il suo colore dorato, è nato dall’intuizione di uno chef che ai primi del ‘900 volle impreziosire con la zafferanella la zuppa di pesce dei pescatori. Il nostro Brodetto assume oggi non soltanto la funzione di identificare il territorio con una ricetta unica ma anche quella di rappresentare un presidio culturale gastronomico che consente di riscoprire antiche tradizioni votate a una cucina sempre moderna che incontra il gusto del pubblico con i suoi colori e sapori. Per questo usciamo da Porto Recanati per svolgere un'azione promozionale sempre più ad ampio raggio, il 15 marzo ad esempio saremo a Perugia.”
La mimosa, si sa, è il simbolo dell'8 marzo, giornata in cui ricorre la Festa della Donna.
La Cia (Confederazione Agricoltori) di Ascoli-Fermo, invita tutti a fare acquisti, stando attenti a chi specula sulla vendida della mimosa. I prezzi infatti rimangono stabili rispetto all'anno scorso e per i mazzetti, in base al peso, andranno dagli 80 centesimi/1 euro fino a 10 euro; mentre le piante, in base alla grandezza del vaso, vanno dai 5/6 euro fino a 60 euro.
"Quest'anno infatti, nonostante il caldo, molte piante di mimosa sono ancora nella fioritura - spiega Traini della Cia provinciale -.Il fiore inoltre non è stato rovinato in quanto non ci sono state delle nevicate. Anche se pochi agricoltori del nostro territorio si dedicano a questo prodotto in quanto, a causa del clima mite, la fioritura spesso arriva prima del previsto."
Due nuove fermate si aggiungeranno a breve nella tratta ferroviaria Civitanova-Albacina: la nuova fermata di Macerata Università e la fermata di Tolentino. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti, Angelo Sciapichetti a margine di una riunione tenutasi questa mattina in assessorato alla quale erano presenti il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il Rettore dell’Università di Macerata, Francesco Adornato e i vertici di RFI con il responsabile della direttrice Adriatica, Roberto Laghezza.
“E’ un motivo di grande soddisfazione questa decisione – ha rimarcato l’assessore Sciapichetti – perché abbiamo rappresentato a RFI le legittime esigenze di un territorio provato dagli eventi sismici e sono state accolte. Una risposta concreta e importante, dunque, diventata irrinunciabile per il capoluogo che ospita il più antico Ateneo delle Marche che andava collegato in maniera adeguata. Un progetto, finanziato con fondi regionali che ammontano complessivamente a 2 milioni e 700 mila euro che mira ad accrescere i livelli di accessibilità dell’Università e a innescare una significativa diversione modale, dal trasporto individuale a quello collettivo, con effetti benefici sulla congestione stradale, sull’inquinamento atmosferico, sulla sicurezza della circolazione e quindi sulla qualità di vita della popolazione. Anche per Tolentino diventa molto importante in prospettiva della realizzazione del campus universitario. Insomma, un lavoro impegnativo di concertazione tra Enti e che oggi possiamo dire in via di realizzazione.”
In particolare l’intervento finanziario per la fermata di Macerata sarà in totale di 1.650.000 euro di cui la Regione finanzierà 1.350.000 euro e RFI 300.000, per Tolentino l’intervento è di 1.350.000 tutto a carico della Regione Marche. Ma le buone notizie non si limitano alle due nuove fermate, perché si aggiungerà anche l’importante opera di riqualificazione della rete infrastrutturale e dei servizi ferroviari attraverso interventi di elettrificazione nel tratto Civitanova–Albacina dove sono in corso i lavori propedeutici.
“Un altro intervento importante sotto molteplici aspetti, sia di viabilità che ambientali – ha spiegato Sciapichetti – perché consentirà una diminuzione dei tempi di percorrenza e l’utilizzo di materiali elettrici che andranno a sostituire l’impiego di Diesel. Un grande passo avanti per le Marche sia in termini di qualità dei viaggi ferroviari con l’utilizzo di treni di nuova generazione che di qualità dell’aria per la notevole diminuzione dell’impatto ambientale”. I lavori riguarderanno interventi di ristrutturazione delle stazioni di Montecosaro, Morrovalle, Corridonia/Piediripa, Macerata, Tolentino, San Severino Marche, Castelraimondo, Matelica.
Si è svolta ieri sera nella splendida cornice di Villa Lattanzi a Torre di Palme la cerimonia per dare il benvenuto a Marino Silvi all’interno della “famiglia” di Banca Mediolanum. Un appuntamento al quale ha presenziato l’Amministratore Delegato dell’Istituto di Credito lombardo Massimo Doris.
Marino Silvi, ex Vice Direttore della Cassa di Risparmio di Fermo, vanta 31 anni di esperienza all’interno degli istituti di credito e ha deciso di compiere questo importante passo, entrando a far parte del family banker Mediolanum, per rimanere vicino al suo territorio.
“Sono nelle Marche da 17 anni e credo di conoscere bene il territorio e soprattutto il mondo imprenditoriale – sono state le prime parole di Silvi -. Ho scelto Medionalum perché ho deciso di salire a bordo del mondo nuovo in un momento nuovo per il mondo bancario. So che potrò esprimermi a 360 gradi e il mio obiettivo sarà quello di essere vicino al territorio, a contatto con i clienti e con le imprese.”
La presenza dell’Amministratore Delegato di Medionalum, Massimo Doris, accompagnato da quattro “punte di diamante” della Banca lombarda, ha regalato ai presenti importanti riflessioni di spunto sul mondo economico ma non solo. “La nostra Banca ha sempre coniugato tradizione e futuro, tecnologia e umanità – ha spiegato Doris -. Penso che sia fondamentale poi l’atteggiamento delle persone perché quando noi stessi siamo i primi a essere positivi e vedere la vita in modo ottimista, i successi si conquistano e gli obiettivi si raggiungono.”
INSERZIONE cod. Conf 170
Confindustria Macerata ricerca per azienda leader nel settore della calzatura un/una GRAFICO/A ADDETTO UFFICIO MARKETING (cod. annuncio Conf 170).
Il candidato dovrà svolgere attività di grafica finalizzata alla comunicazione online e tradizionale affiancando le risorse già esistenti nelle attività di organizzazione di fiere ed eventi, nelle pubbliche relazioni, nella gestione di clienti/agenti/consumatori, nello sviluppo di comunicazione di tutti i marchi aziendali. Inoltre dovrà svolgere a livello operativo tutte le attività di marketing e comunicazione below the line (legate a fiere, consumatori, clienti) e ondine (stesura di testi per il sito/newsletter e caricamento degli stessi su Wordpress e altri siti e produzione di creatività grafica per gli stessi).
Si richiede conoscenza approfondita dei programmi quali Photoshop, InDesign e Illustrator e una spiccata vena creativa. E’ gradita la conoscenza delle basi di fotografia digitale. La conoscenza fluida dell’inglese e di una seconda lingua costituisce titolo privilegiato oltre ad una esperienza pregressa di 2/3 anni nel ruolo.
Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 171
Confindustria Macerata ricerca per azienda leader nel settore della calzatura un/una TECNICO INFORMATICO/WEB (cod. annuncio Conf 171) da inserire come TIROCINANTE
Il candidato, affiancato dal tutor aziendale, si occuperà del servizio tecnico e dovrà eseguire una serie di funzioni legate al service che riguardano installazioni di nuovi prodotti, compresa la configurazione e personalizzazione dell'apparecchiatura, test funzionali e la formazione di base. Si occuperà principalmente dell'assistenza e interverrà in caso di malfunzionamento software, effettuando l'analisi preliminare del problema e implementando gli interventi correttivi per il ripristino delle funzionalità.
Sono richieste Laurea o Diploma ad indirizzo Informatico; ottima conoscenza del sistema operativo Windows, Windows Server, Linux, Office e server Apache; Conoscenza in ambienti di virtualizzazione VMware; Conoscenza Cms:Wordpress, Magento, Conoscenza base dei linguaggi Html, Css, Google Analytics, Google Adwords Buona conoscenza della lingua inglese.
Completano il profilo: passione, grande curiosità, tenacia, pensiero analitico, comunicazione, ascolto e orientamento al problem solving.
Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
INSERZIONE cod. Conf 172
Confindustria Macerata ricerca per azienda leader nel settore della calzatura un/una CUSTOMER CARE E-COMMERCE LINGUA CINESE (cod. annuncio Conf 172) da inserire come TIROCINANTE
Il candidato, affiancato dal tutor aziendale, sarà inserito all’interno dell’ufficio E-Commerce. Si relazionerà con il cliente presidiando l’assistenza nelle fasi di definizione dell’ordine e post vendita, farà acquisizione degli ordini e gestione delle consegne on line con i consumatori finali. La risorsa utilizzerà tutti gli strumenti di comunicazione che dovranno essere gestiti nella lingua italiana, inglese e cinese.
Sono richiesti Laurea o Diploma ad indirizzo linguistico e Buona conoscenza della lingua cinese e inglese
Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016).
Il presente annuncio é rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.