Attualità

Camerino, tre anni dal sisma: inaugurazione della scultura l'Albero della speranza

Camerino, tre anni dal sisma: inaugurazione della scultura l'Albero della speranza

Camerino si prepara al terzo anniversario del sisma che il 26 ottobre 2016 colpì il Centro Italia e che ha segnato profondamente la città ducale cambiando la vita dei suoi abitanti e non solo. Proprio simbolicamente è stata scelta la data di sabato per inaugurare la scultura commemorativa “Albero della speranza” realizzata dall’artista Nazzareno Rocchetti a ricordo dei cittadini onorari che sono stati vicini alla popolazione dopo il terremoto. Una cerimonia che inizierà alle 16:00 al Sottocorte Village con la Banda Città di Camerino che con le sue note accompagnerà il pomeriggio. Non solo. Nello stesso pomeriggio, infatti, sarà intitolata la piazza del centro commerciale all’aperto all’ex sindaco di Camerino, Dario Conti, che tanto si è battuto per la città e il territorio, parlando anche per primo dell’esigenza di una legge speciale per la ricostruzione, dopo il terremoto. “Il 26 ottobre non sarà mai una data come le altre per tutti noi – ha detto Sandro Sborgia, primo cittadino della città ducale –. Abbiamo scelto questa data non a caso perché possa essere anche un simbolo di rinascita della nostra città nonostante i danni causati dal terremoto. L’Albero della speranza per noi sta a simboleggiare il forte senso di appartenenza al nostro territorio, ma anche la speranza che mai verrà meno in ognuno di noi per un ritorno alle abitudini che il terremoto ha purtroppo modificato. Contestualmente sarà intitolata la piazza a Dario Conti, una figura che tanto si è spesa per la montagna e per Camerino e che tanto bene ha fatto per la nostra terra” ha concluso Sborgia.  

23/10/2019 18:25
Macerata, la Cassa Edile lancia la ricostruzione: "Agevolazioni per lavoratori e imprenditori del cratere"

Macerata, la Cassa Edile lancia la ricostruzione: "Agevolazioni per lavoratori e imprenditori del cratere"

La Cassa Edile delle Marche (C.ED.A.M.) conferma l'attenzione da sempre rivolta nei confronti degli 87 comuni della nostra Regione che rientrano all'interno del cratere sismico. Con il progetto "Ricostruiamo" sono state presentate, in occasione di una conferenza stampa indetta presso la sede della Camera di Commercio di Macerata, una serie di agevolazioni e prestazioni in favore di lavoratori e titolari d'impresa impegnati nella ricostruzione.  Un segnale di vicinanza e sostegno verso coloro che saranno impegnati nella futura riedificazione, come sottolinea il presidente di C.ED.A.M. Aramis Garbatini: "Vogliamo agevolare da un punto di vista finanziario le imprese che operano in cantiere pubblici o privati nei comuni del cratere sismico, a partire dalla riduzione dell'aliquota complessiva allo 0,11% (l'aliquota parte dal 1 giugno 2019 per un periodo iniziale di tre annim prorogabile ndr). Inoltre abbiamo previsto un contributo di mille euro alle imprese con sede legale o operativa nei comuni danneggiati dal terremoto, costrette a spostare la propria sede a causa di inagibilità. Un contributo sarà versato anche a tutti i lavoratori e titolari che hanno spostato la loro residenza all'interno del territorio del cratere per questioni lavorative e vi permangono almeno un anno. Si tratta di un contributo forfettario di 2.000 euro. Vogliamo ricreare un'economia laddove il sisma ha distrutto tutto".  "Di fondamentale importanza simbolica, per esprimere ancor più la nostra vicinanza al popolo dei terremotati - prosegue Garbatini -, è stata l'apertura di una sede operativa decentrata, con operaratori della Cassa Edile, nel Comune di Caldarola. Siamo a disposizione di  tutte le imprese che richiederanno i nostri servizi. Rguardo il decreto legge sul terremoto appena presentato dal Governo, chiediamo ancor di più semplificazione per migliorare l'assetto edilizio e agevolare la ricostruzione post-sisma".  La sede di Caldarola, per la quale C.ED.A.M non ha mancato di sottolineare l'ottima collaborazione intercorsa con l'amministrazione comunale di Caldarola, sarà aperta al pubblico tutti i mercoledì (orario 9:00/13:00 - 14:30/18:00).  Il direttore della Cedam regionale Marco Falcioni ha evidenziato l'importanza del rilascio del certificato di congruità (DURC): "Si tratta di un controllo che serve essenzialmente a stabilire quanta manodopera è necessaria per un dato cantiere. Pertanto si certifica il corretto impiego e pagamento dei lavoratori presenti nei cantieri per prevenire qualsiasi tipo di infiltrazione e irregolarità". Il DURC di Congruità riguarda tutti i Lavori Pubblici e i Lavori Privati che supereranno i 50.000 euro di contributo statale. "Siamo a disposizione di tutti gli imprenditori che vorranno chiederci delucidazioni in merito alla compilazione di questi documenti" conclude Falcioni.  Cinzia Marincioni, a nome di Confartigianato, sottolinea nel suo intervento la bilateralità di C.ED.A.M., tra le poche realtà in grado di mettere insieme datori di lavoro e lavoratori. Una simbiosi che dovrebbe estrinsecarsi anche nel rapporto fra le imprese stesse: "Confartigianato vuole incentivare l'associazionismo tra imprese per non permettere l'imperare delle grandi realtà che provengono al di fuori dei confini del territorio regionale. Una delle formule che ci sentiamo di proporre, in questo senso, è quelle del contratto di rete, per cui più imprenditori si uniscono per accrescere la propria competitività sul mercato. Salutiamo con favore il nuovo DL terremoto in quanto permette la riduzione dei tributi in carico alle imprese del cratere, grazie a misure come la proroga dello stato di emergenza e della cosiddetta 'busta paga pesante'".   

23/10/2019 16:33
Civitanova, "rischio caduta per otto alberi": previsto l'abbattimento

Civitanova, "rischio caduta per otto alberi": previsto l'abbattimento

In vista dell’arrivo della stagione invernale, il Servizio Verde-Strade del Comune di Civitanova sta effettuando nuovi controlli sul verde cittadino al fine di verificare lo stato di salute e il profilo statico delle piante e prevenire eventuali rischi per le persone, fruitori di vie e giardini pubblici. A tale scopo, si è ritenuta necessaria la valutazione da parte di un tecnico specializzato Agronomo, usufruendo di una convenzione attivata dal Comune con la cooperativa sociale Koinonia affidataria del servizio di manutenzione giardini pubblici e pulizia marciapiedi dalle erbe infestati. Sulla base delle perizie tecniche redatte dall’agronomo Francesco Fofi, che ha effettuato la perizia gratuitamente all’interno dell’appalto generale, sono emerse gravi problematiche relative a sette esemplari di Leccio (Quercus Ilex) che manifestano difetti vitali tali da richiederne l’abbattimento e a un pino d’Aleppo ad alto fusto. Pertanto, con apposita determina dirigenziale e in base alla normativa vigente (L.R. Marche n. 6/2005) sono stati disposti i lavori per l’abbattimento di sei lecci sul lato est di viale Vittorio Veneto (tratto compreso tra via Mazzini e vialetto sud di piazza XX Settembre), di un leccio, sempre ad alto fusto, presente all’interno dei giardini di piazza XX Settembre e di una pianta ad alto fusto (Pinus Halepensis) in via Papa Giovanni Paolo XXIII, in prossimità dell’incrocio con via Giacosa, con forte inclinazione del fusto e chioma con importante spiombatura fuori asse. L’abbattimento, di cui si occuperà la ditta Natali di Civitanova per un importo di 2.928,00 (iva compresa), si è reso inevitabile in quanto gli alberi sono ritenuti non sanabili e collocati nella “classe elevata di propensione al cedimento”. L’Utc provvederà ad effettuare un intervento di compensazione piantumando 16 esemplari di lecci su un’area pubblica da individuare.

23/10/2019 14:15
Camerino, raccolta differenziata in calo: al via il secondo incontro pubblico sul tema

Camerino, raccolta differenziata in calo: al via il secondo incontro pubblico sul tema

Secondo incontro pubblico sulla raccolta differenziata a Camerino dove domani, mercoledì 23 ottobre, alle 18:00, al circolo Acli di Vallicelle si svolgerà l’assemblea con la cittadinanza per discutere delle novità che riguarderanno la città a partire da novembre. L’assessore all’ambiente Marco Fanelli illustrerà le norme di una buona pratica per la differenziata, con un focus particolare sulla raccolta porta a porta che sarà nuovamente predisposta anche nell’area Sae (Soluzione abitative d’emergenza). Un incontro in collaborazione col Cosmari che sarà presente con Luca Romagnoli e Paolo Domizi che affronteranno la parte più tecnica che interesserà Camerino, dopo i recenti dati che hanno registrato un dato in forte calo riguardo proprio alla differenziata. Lunedì prossimo, 28 ottobre, si svolgerà a San Paolo l’ultimo degli incontri in programma, pensati per fare in modo che ottobre possa essere un mese di formazione.

22/10/2019 19:10
Castelsantangelo sul Nera, Falcucci: "Sul decreto legge sisma onorata solo la firma, manca sostanza"

Castelsantangelo sul Nera, Falcucci: "Sul decreto legge sisma onorata solo la firma, manca sostanza"

"È stata onorata la forma, ma disattesa la sostanza nel decreto terremoto approvato la scorsa notte dal consiglio dei ministri." È  il commento del sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci che non nasconde le sue critiche al decreto, attesto da tanti terremotati, dai Comuni e dalle Regioni. "Ad esempio - continua il sindaco - non viene affrontato il nodo del personale (i tecnici assunti a tempo dai Comuni e dagli uffici speciali per la Ricostruzione, ndr), gente che è stata formata e che se non ha prospettive di lavoro se ne andrà, lasciando la ricostruzione incompleta. Sono tre anni che aspettiamo". Falcucci rilancia la proposta di "una legge nazionale sull'emergenza per tutta l'Italia, con una task force che può essere implementata di volta in volta con addetti delle regioni interessate". Poi, conclude "bisogna pensare all'aspetto socioeconomico, se non c'è lavoro, se non ci sono prospettive è inutile ricostruire le case". Fonte ANSA Marche     

22/10/2019 18:48
Nuova pavimentazione sulla provinciale 12: lavori per 200mila euro

Nuova pavimentazione sulla provinciale 12: lavori per 200mila euro

Vanno avanti come da programma le opere di manutenzione stradale sul territorio provinciale. La Provincia di Macerata questa mattina ha consegnato i lavori per effettuare la nuova pavimentazione su alcuni tratti della Provinciale 12 “Bivio Rotelli - Gioacchino Murat”. L’intervento, che viene eseguito dalla ditta Stema SRL di Ancona, ammonta a una spesa complessiva di 200mila euro e rappresenta l’ultimo stralcio di lavori effettuati su questa strada, dopo quelli dello scorso anno. Si prevede la realizzazione della nuova pavimentazione in dieci giorni. Con questo intervento si conclude il programma di manutenzione previsto per il 2019 con le risorse di 2,5 milioni di euro che provengono dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per il programma annuale di investimenti di sicurezza stradale. “Concludere il programma di opere con queste tempistiche è un risultato importante - afferma il Presidente della Provincia Antonio Pettinari - perché, come richiesto dal Ministero, va rendicontato entro il 31 marzo 2021. Come Provincia di Macerata possiamo dire che abbiamo addirittura anticipato i tempi previsti”. Riguardo alle risorse messe a disposizione dell’ente, rimane ancora non risolta la questione dei ribassi d’asta che non possono essere utilizzati per effettuare ulteriori lavori stradali.

22/10/2019 16:15
San Severino, sisma: torna agibile un'abitazione in località borgo Monticole

San Severino, sisma: torna agibile un'abitazione in località borgo Monticole

Il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei ha revocato l’Ordinanza con la quale, a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato non utilizzabile un edificio in località Borgo Monticole. Dopo i lavori di riparazione del danno e rafforzamento locale l’edificio, una singola abitazione, potrà di nuovo essere utilizzato da una famiglia. Per le opere di recupero l’Ufficio speciale per la Ricostruzione ha concesso un finanziamento di 60mila euro.

22/10/2019 14:12
San Severino, progetto "Dopo di Noi": un tetto e una speranza a disabili privi di assistenza familiare

San Severino, progetto "Dopo di Noi": un tetto e una speranza a disabili privi di assistenza familiare

Avvio molto positivo per il progetto “Dopo di Noi” che, grazie all’Unione Montana Potenza Esino Musone e al Comune di San Severino Marche, ha dato un tetto alle persone con disabilità, ma prive di assistenza familiare. Il progetto, partito a maggio, ha permesso di allestire nell’ex lazzaretto, all’interno del santuario della Madonna del Glorioso - in spazi concessi in uso gratuito dal Comune - un appartamento dove cinque utenti finalmente potranno coprire il loro tempo di vita. I coordinatori dell’iniziativa, affidata all’Ambito Territoriale Sociale presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche, hanno incontrato le famiglie degli ospiti per pianificare interventi e attività future. In questo periodo si sta formando e amalgamando, infatti, un gruppo che nel corso dell’estate ha effettuato alcune uscite con escursioni a Pioraco e al mare grazie all’accompagnamento delle assistenti sociali che seguono ogni giorno ragazzi e ragazze. “Stiamo sollecitando le autonomie e abbiamo avviato anche attività extra perché gli ospiti possano trovarsi bene in questa nuova condizione - sottolinea Valerio Valeriani, coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale locale, che aggiunge -. Da gennaio integreremo questa offerta fino ad arrivare a rendere possibile il pernottamento degli ospiti in struttura”. Il progetto “Dopo di Noi”, una sorta di percorso di indipendenza dal nucleo familiare, è una struttura collegata al Centro diurno socio educativo e riabilitativo “Il Girasole”. All’incontro con le famiglie insieme al coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale, Valerio Valeriani, hanno assistito anche il vice sindaco e assessore ai Servizi alla persona e alla famiglia del Comune di San Severino Marche, Vanna Bianconi, la referente del progetto, Anna Benigni, i responsabili del Centro diurno “Il Girasole”, Paola Fattinnanzi e Alessio Antonelli, l’assistente sociale dell’Area Vasta 3 Asur Marche, Paola Prosperi, la responsabile dell’ufficio Servizi sociali del Comune di San Severino Marche, Antonella Leonori. Grazie ad alcune donazioni e a un finanziamento regionale nei mesi scorsi le stanze destinate ad ospitare il progetto erano state dotate di arredi e suppellettili. La struttura oggi si compone di tre camere da letto, per cinque posti letto in totale, ma anche di servizi e di una sala polifunzionale. Gli utenti cui sarà permesso di alloggiarvi sono stati individuati a seguito di apposita valutazione da parte dell’equipe integrata per la disabilità.  

22/10/2019 12:20
Nuovo Decreto Legge Terremoto: iniziativa della CNA Macerata per illustrarlo

Nuovo Decreto Legge Terremoto: iniziativa della CNA Macerata per illustrarlo

“Il provvedimento introduce importanti interventi urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei nostri territori. Le novità introdotte potrebbero finalmente dare una svolta decisiva alla ricostruzione e alla ripartenza economica e sociale dell’intera area del Cratere - così il Direttore di CNA Macerata, Luciano Ramadori, sul Decreto Legge varato ieri, lunedì 21 ottobre (LEGGI QUI) -. Sono state accolte molte richieste che la nostra Associazione da tempo propone: l’autocertificazione per snellire la burocrazia e poter avviare subito i lavori, i controlli a valle e a campione, le misure anti-spopolamento e in favore delle imprese, la restituzione della busta paga pesante in maniera calmierata”. Un incontro pubblico per illustrare bene il nuovo Decreto Legge. “Abbiamo invitato subito l’onorevole Mario Morgoni, tra i fautori del provvedimento, a venire a presentarlo nella nostra sede di Macerata; giovedì 24 ottobre, alle ore 21:15, insieme ai nostri esperti potremmo illustrare tutte le misure in esso contenute e le conseguenze per i diversi soggetti, cosa cambia e cosa resta ancora da fare”. Sabato l’Assemblea nazionale CNA al Palaprometeo di Ancona. “Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ci ha confermato la sua presenza all’Assemblea di sabato prossimo, evidentemente vorrà presentare lui stesso il Decreto varato ieri dal Consiglio dei Ministri” ha concluso Ramadori.

22/10/2019 12:19
Porto Recanati, rischio di superamento degli inquinanti: scattano i divieti dal primo novembre

Porto Recanati, rischio di superamento degli inquinanti: scattano i divieti dal primo novembre

L'ordinanza a firma del primo cittadino di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo, è stata emanata perché "è necessario ridurre il rischio di superamento dei valori limite per l'inquinamento atmosferico e per porvi rimedio la Regione Marche con DACR 116/2014 ai sensi del D.Lgs 155/2010 ha zonizzato e classificato i valori delle polveri sottili PM 10 nei comuni appartenenti alla zona costiera e valliva, che hanno evidenziato un superamento del valore limite stabilito per la media giornaliera della concentrazione." Il comune di Porto Recanati, con la Delibera Amministrativa Consiglio Regionale nr.52/2007, era inserito in zona A, in cui è concreto il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme degli inquinanti in atmosfera, ed ha indicato una serie di misure contingenti che le autorità competenti sono tenute ad adottare. Con Delibera di Giunta Regionale nr.1088 del 16.09.2019 è stata quindi approvata l'attuazione di misure urgenti per la riduzione della concentrazione degli inquinanti per salvaguardare l’incolumità della salute delle persone attraverso il risanamento e la tutela della qualità dell'aria. DIVIETI DI CIRCOLAZIONE: Per il periodo compreso tra il primo novembre 2019 e il 15 aprile 2020 inclusi, dalle ore 8:30 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:30 dal lunedì al venerdì esclusi i giorni di festività nazionale che vi ricadono, nelle aree interne al centro abitato del Comune di Porto Recanati così delimitate: a nord da via XXIX marzo 1935 intersezione con via Roma; a sud da Via S. D’Acquisto Rampa intersezione viale della Repubblica; a ovest dalla linea ferroviaria, in particolare per la circolazione viaria in corrispondenza del Cavalcavia S.S.16 rampe d’accesso sud/nord (da Civitanova Marche e da Ancona) con esclusione dell’intero tratto della SS 16 Adriatica, per garantire un rapido e agevole attraversamento della zona del centro abitato sottoposta a limitazione della circolazione stradale:a i veicoli diesel pre Euro, Euro 1, Euro 2, Euro 3; ai veicoli a benzina pre Euro, Euro 1; agli autobus urbani ed extra urbani diesel pre Euro e Euro 1,2,3; ai motocicli > 50 cm3 2 tempi pre Euro e ai ciclomotori < e = 50 cm3 pre Euro. Sono consentiti gli utilizzi dei mezzi agricoli e delle macchine operatrici nei cantieri e nelle zone agricole o di verde pubblico e privato fermo restando che il trasporto dei medesimi nel luogo di impiego deve avvenire mediante altro veicolo consentito.  Sono esclusi dalle limitazioni gli automezzi per il trasporto pubblico, che non rientrano fra quelli di cui al comma 232 della L. 23/12/2014 n 190; i taxi e i veicoli NCC fino a 9 posti, che non rientrano fra quelli di cui al comma 232 della L. 23/12/2014 n 190; i veicoli delle forze di polizia; i veicoli di altri ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria in servizio; i veicoli delle forze armate; i veicoli sanitari di soccorso (compresi: ambulanze ed automediche, veicoli dei medici in visita domiciliare, veicoli dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, dei servizi tecnici degli Enti locali e dei servizi tecnici delle aziende che eserciscono pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica, telefoni, igiene urbana..) ma esclusi i veicoli delle imprese che eseguono lavori, forniture e servizi per i medesimi enti; autofunebri, carriattrezzi adibiti al soccorso stradale; i veicoli diretti alle strutture sanitarie di tipo ospedaliero che trasportano pazienti, medicinali, plasma ed altro per trasfusioni, organi da trapiantare, gas e materiali medicali, attrezzature, per i quali può essere motivato lo stato di necessità e urgenza; veicoli che conducono al domicilio dei pazienti gas medicali, medicinali salvavita e attrezzature mediche salvavita, per i quali può essere motivato lo stato di necessità e urgenza; i veicoli al servizio delle persone invalide; i veicoli elettrici, ibridi, a gas metano, GPL, idrogeno; i veicoli dualfuel (con motore diesel) alimentati in parte a metano o GPL, eccettuati gli Euro 0 o pre Euro, a condizione che utilizzino effettivamente anche il metano o il GPL mentre attraversano i luoghi di applicazione. Il Comando di Polizia Locale può concedere permessi temporanei di transito per consentire lo svolgimento di attività produttive ed esclusivamente per i veicoli commerciali da trasporto merci in dotazione ad imprese. MISURE PER ATTIVITÀ PRODUTTIVE (industriali, artigianali, commerciali e agricole)  Per il periodo compreso tra il 01/11/2019 e il 15/04/2020 inclusi, nelle aree interne al centro storico del Comune di Porto Recanati così delimitate: a nord da via XXIX marzo 1935 intersezione con via Roma; a sud da Via S. D’Acquisto Rampa intersezione viale della Repubblica; a ovest dalla linea ferroviaria, in particolare per la circolazione viaria in corrispondenza del Cavalcavia S.S.16 rampe d’accesso sud/nord (da Civitanova Marche e da Ancona) con esclusione dell’intero tratto della SS 16 Adriatica, è stabilito il divieto di utilizzo di olio combustibile. Le attività autorizzate, per il periodo compreso tra il 01/11/2019 e il 15/04/2020 inclusi, nelle aree interne al centro storico del Comune di Porto Recanati così delimitate: a nord da via XXIX marzo 1935 intersezione con via Roma; a sud da Via S. D’Acquisto Rampa intersezione viale della Repubblica; a ovest dalla linea ferroviaria, in particolare per la circolazione viaria in corrispondenza del Cavalcavia S.S.16 rampe d’accesso sud/nord (da Civitanova Marche e da Ancona) con esclusione dell’intero tratto della SS 16 Adriatica, le attività produttive autorizzate alle emissioni in atmosfera, ai sensi del D.lgs 152/2006 o della normativa previgente, dovranno ridurre le emissioni di polveri totali e di ossidi di azoto in moto tale da attenersi a limiti inferiori del 10% rispetto ai limiti autorizzati (si intendono le concentrazioni, nonché i flussi di massa per unità di tempo uguali o inferiori al giorno), salvo quelle autorizzate con limiti uguali od inferiori al 45% dei limiti nazionali. Per le attività produttive di panificazione e ristorazione è vietato utilizzare la combustione di biomasse legnose per la cottura dei cibi, in apparecchiature varie, salvo che tali apparecchiature siano dotate di idonei sistemi di abbattimento delle polveri sottili nei fumi, realizzati secondo le migliori tecnologie disponibili. RISCALDAMENTO DEGLI EDIFICI PUBBLICI E PRIVATI Per il periodo compreso tra il 01/11/2019 e il 15/04/2020 inclusi, nelle aree interne al centro storico del Comune di Porto Recanati così delimitate: a nord da via XXIX marzo 1935 intersezione con via Roma; a sud da Via S. D’Acquisto Rampa intersezione viale della Repubblica; a ovest dalla linea ferroviaria, in particolare per la circolazione viaria in corrispondenza del Cavalcavia S.S.16 rampe d’accesso sud/nord (da Civitanova Marche e da Ancona) con esclusione dell’intero tratto della SS 16 Adriatica ci sarà il divieto di utilizzo di olio combustibile; quando nell’unità immobiliare è presente e funzionante un altro tipo di riscaldamento autonomo o centralizzato, divieto di accensione degli impianti e dei singoli apparecchi termici a biomassa solida (legna, cippato, pellet, carbonella, etc.) inclusi i caminetti tradizionali aperti e quelli moderni chiusi, nonché di quelli a carbone fossile, utilizzati per il riscaldamento degli ambienti interni o solo per la produzione di acqua sanitaria, che abbiano una classe di qualità inferiore alla classe 3 stelle, così come individuata dal D.M. 07/11/2017 n 186, ossia che abbiano prestazioni emissive inferiori a quelle della tabella 1 dell’Allegato 1 del su citato D.M. È consentita la combustione di biomassa solida per la cottura domestica di cibi. Per tutti gli impianti e gli apparecchi di cui è consentita l’accensione ai sensi dei commi precedenti, la qualità del pellet deve essere comprovata tramite certificazione della conformità alla norma UNI EN 14961-2 classe di qualità A1 del combustibile. Per gli impianti o apparecchi istallati negli anni solari precedenti, nell’anno solare in corso e prima dell’accensione stagionale, deve essere effettuata la manutenzione sull’impianto o sull’apparecchio e  sulla canna fumaria, da parte di operatori qualificati e formati, con rilascio di apposito documento attestante l’operazione, cui sia allegata la documentazione comprovante la qualificazione e formazione degli operatori. In caso di inottemperanza, il Comune procederà, per l’inosservanza del divieto di circolazione, ai sensi dell’art. 7 comma 13 bis del D.lvo 30/04/1992 n 285; per l’inosservanza delle altre disposizioni ai sensi dell’art. 7 bis del D.lvo 18/08/2000 n 267; che per controllare la categoria (classe ambientale) del proprio veicolo occorre verificare quanto riportato nella carta di circolazione. Avverso il provvedimento è possibile proporre il ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla data di notorietà, ovvero, in via alternativa, è possibile proporre ricorso amministrativo straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni decorrenti sempre dalla stessa data. È altresì ammesso ricorso entro 60 giorni e con le formalità stabilite dall’art. 74 D.P.R. nr 495/92, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per quanto attiene le disposizioni del punto 1.

22/10/2019 12:00
Pozzo a cielo aperto a Civitanova, intervento del Comune per mettere in sicurezza l'area (FOTO)

Pozzo a cielo aperto a Civitanova, intervento del Comune per mettere in sicurezza l'area (FOTO)

La segnalazione era arrivata una settimana fa alla mail della nostra redazione (LEGGI QUI). Alcuni residente del quartire di San Marone a Civitanova Marche, avevano evidenziato la presenza di un pericoloso pozzo a cielo aperto nell'area verde all'incrocio tra la Strada del Casone e via Matilde Serao: un luogo pubblico molto frequentato soprattutto da bambini e anziani. "Il pozzo che c'è all'interno dell'area verde sarà alto circa dieci o forse quindici metri - avevano denunciato i residenti -. È fatto di mattoni e legno che, con il tempo, si sono andati man mano disgregando; molto spesso abbiamo paura anche a passarci vicino per il timore che la terra possa cedere. Per non parlare del fatto che l'acqua stagnante che c'è all'interno dello stesso ha dato modo a topi e pantegane di proliferare industurbati: in pieno giorno li troviamo anche arrampicati sugli alberi." Questa mattina, i dipendenti del comune costiero, hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area abbattendo la costruzione fatiscente, proteggendo il pozzo con del cemento e una rete in ferro nella parte superiore e delimitando l'intera area con la rete da cantiere arancione.

22/10/2019 11:30
Sportello Confindustria: offerta di lavoro del 22 ottobre 2019

Sportello Confindustria: offerta di lavoro del 22 ottobre 2019

INSERZIONE cod. Conf 185 Confindustria Macerata ricerca per azienda servizi ambientali un/una IMPIEGATO AMMINISTRATIVO, con esperienza nella mansione (cod. annuncio Conf 185). La risorsa si occuperà di contabilità aziendale e gestione finanziaria. Si richiede laurea in Economia e Commercio e buona conoscenza dei principali applicativi informatici. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alle disposizioni del D.Lgs 196/2003, specificando il codice dell’ annuncio, via e-mail a: srp@confindustriamacerata.it (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/ SIM del 30/06/2016). Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.

22/10/2019 10:00
Approvato il decreto per le aree terremotate: lo stato di emergenza resta sino a dicembre 2020

Approvato il decreto per le aree terremotate: lo stato di emergenza resta sino a dicembre 2020

Il Consiglio dei ministri, riunito ormai a notte fonda per il prolungarsi del vertice di maggioranza, ha approvato il decreto per le aree terremotate del centro Italia. L'intento è di dare un po' di ossigeno a Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche, colpite dal sisma del 2016 e dove la ricostruzione procede a rilento. Il provvedimento proroga a dicembre 2020 lo stato di emergenza e introduce ulteriori interventi urgenti per l'accelerazione e il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti. Sono stati anche rideterminati gli importi per le località vittime di alcuni gravi eventi atmosferici. Inoltre, il decreto prevede la riduzione del 60% degli importi da restituire in relazione alla cosiddetta "busta paga pesante". Si tratta del taglio degli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali che erano stati sospesi a partire dall'agosto del 2016 sino a tutto il 2017. Oneri che non dovranno essere restituiti in misura integrale ma limitata al 40%. Per quanto riguarda la ricostruzione privata, la procedura è stata accelerata: sulla base delle certificazioni redatte dai professionisti si potrà dare avvio ai lavori.  I controlli non verranno più realizzati a monte sul 100% dei richiedenti, ma a campione sul 20%. Restano, invece, invariati i controlli a campione previsti a valle dalla legge.  Verrà agevolata anche l'approvazione dei progetti per la ricostruzione. Sono state previste nuove procedure per la copertura delle anticipazioni ai tecnici e ai professionisti del 50% dei loro onorari alla presentazione del progetto. Per tali anticipazioni non viene richiesta alcuna garanzia. Le Regioni interessate dal sisma del 2016 - Lazio, Umbria, Abruzzo e Marche - avranno obbligo di aggiornamento del piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti, da effettuarsi entro il 31 dicembre.  Per quanto riguarda gli edifici pubblici verrà data priorità agli edifici scolastici che dovranno essere ricostruiti nel luogo nel quale si trovavano, salvo impossibilità oggettive. In ogni caso la destinazione d'uso dell'area in cui sorgevano le scuole non potrà essere modificata. Elaborate anche misure anti-spopolamento dei luoghi colpiti dal sisma, con incentivi che andranno ad interessare gli imprenditori che non abbondoneranno i Comuni del Cratere. Non si sono comunque fatte attendere le reazioni. Il Comitato Mutui sulle Macerie "ritiene che qualsiasi nazione che si definisce civile avrebbe iniziato a lavorare per portare verso a un inizio di normalità la popolazione colpita da una calamità. I nostri governi si stanno passando di mano in mano i problemi, applicando proroghe e sospensioni, sperando che alla scadenza delle stesse ci sia qualcun altro (tanto più di quello un governo non dura)."   "È ormai inaccettabile che nessuno si assuma la responsabilità di una decisione definitiva - continuano -. Il nostro Comitato in questi due anni di lavoro, oltre ad aver raccolto problemi, testimonianze, ad aver incontrato politici, commissari, responsabili bancari, ABI nazionale e regionale, ha presentato ad ogni vertice proposte concrete e risolutive. Un atto di coraggio della parte politica è quello che manca a risolvere almeno questo problema che è già su un tavolo di lavoro - concludono -. Ma anche in questo caso si va di sospensione in sospensione, impedendo ai cittadini che vivono anche questo problema di poter programmare il proprio futuro in maniera serena."   Fonte: ANSA Marche

22/10/2019 09:46
Civitanova, “Noi e lo Stato. Relazione proficua per un lavoro dignitoso e una crescita economica sostenibile”

Civitanova, “Noi e lo Stato. Relazione proficua per un lavoro dignitoso e una crescita economica sostenibile”

Sabato pomeriggio presso la Sala Consiliare del Comune di Civitanova Marche si è svolto l’incontro “Noi e lo Stato. Relazione proficua per un lavoro dignitoso e una crescita economica sostenibile” promosso e organizzato dai Rotaract Club “La Marca” di Tolentino e Ascoli Piceno, con il patrocinio della Regione Marche.Grazie ai relatori di spessore che si sono confrontati su temi come il rapporto Stato-cittadini, la sostenibilità economica, il sistema pensionistico e quello che dovremmo fare noi per il sistema sociale in cui viviamo anziché aspettare che esso faccia qualcosa per noi, è nato un interessante dibattito che ha coinvolto il numeroso pubblico in sala. Partendo dalla presentazione del libro “Noi e lo Stato: siamo ancora sudditi?” scritto dalla Professoressa e costituzionalista Serena Sileoni, grazie al contributo di Carlo Cambi, giornalista ed editorialista de “La Verità” e del Professor Giuliano Cazzola, economista ed esperto delle dinamiche pensionistiche, si è cercato di puntare l’attenzione sulla comprensione della sostenibilità del sistema italiano in cui viviamo, lavoriamo e in cui cerchiamo di produrre ricchezza. All’incontro era presente anche il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica che ha portato il saluto della Città e ha ringraziato gli organizzatori per aver promosso un momento di così importante riflessione che funge da stimolo per domandarsi ciò che non va e trovare alternative pratiche e migliorative. Il Presidente del Rotaract Club “La Marca” Lorenzo Pelacani che ha introdotto la serata è rimasto soddisfatto della riuscita dell’incontro. “Un interessante momento di confronto per la cittadinanza, per la nostra associazione e anche per i relatori, che ci hanno regalato un contraddittorio con larghe argomentazioni che ha coinvolto per più di due ore gli intervenuti - ha commentato - . Lo stimolo nato dalla serata di sabato ci dá la forza e la volontà di creare altri momenti di dialettica e confronto, su altri temi e con altre argomentazioni, che sono sempre un momento importante per una comunità come la nostra.”

22/10/2019 09:20
Muccia, l'inaugurazione della nuova Chiesa in diretta streaming su Picchio News

Muccia, l'inaugurazione della nuova Chiesa in diretta streaming su Picchio News

Il sindaco del Comune di Muccia Mario Baroni e Don Giuseppe Branchesi danno appuntamento a tutti per venerdì 25 ottobre a partire dalle ore 15:00 - nell’Area SAE Pian di Giove - per l'inaugurazione della nuova chiesa di San Biagio donata dal CNS.  L'evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Picchio News, a partire dalle ore 14:30, orario nel quale partirà la processione verso la nuova chiesa.  Si tratta di un piccolo gesto per un ritorno alla normalità, un centro di aggregazione indispensabile in un territorio come quello di Muccia che ha subito gravi danni a seguito delle scosse del terremoto del 2016. La cerimonia di consacrazione verrà officiata da Sua Eccellenza Mons. Francesco Massara - Arcivescovo di Camerino.   Saranno presenti il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’Assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti, il Commissario Straordinario di Governo alla ricostruzione per le zone del terremoto Piero Farabollini, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, il Presidente del Consiglio di Gestione del CNS Alessandro Hinna. In serata polenta e porchetta per tutti, grazie alla collaborazione con i polentari di Santa Maria in Selva, capeggiati da Don Giuseppe Branchesi. Ad allietare la cena sarà l'orchestra di Roberto Carpineti.  Ecco il video del lancio dell'evento con il sindaco Baroni e Don Giuseppe Branchesi: 

21/10/2019 21:12
Nelle Marche 1 bambino su 5 è in povertà relativa

Nelle Marche 1 bambino su 5 è in povertà relativa

Nelle Marche un bambino su cinque è in situazione di povertà relativa (20,6%; 22% media nazionale). Emerge dai dati 2018 dell'Atlante dell'infanzia a rischio di Save the Children. Nella regione la percentuale di nuovi nati è scesa del 29,8% in dieci anni e nel 2018 il 10,8% di bimbi e adolescenti era di cittadinanza non italiana. Nell'ultimo decennio la spesa sociale nelle Marche è cresciuta di 40 euro raggiungendo i 150 euro pro capite ma solo il 16% dei bambini ha eccesso ai servizi per la prima infanzia. Povertà educativa quasi invariata in un decennio: il 39,3% dei minori non apre un libro durante l'anno (40,4% nel 2008) e "disconnessi culturali", che non svolgono attività culturali, al 67,4%. La dispersione scolastica nelle Marche si attesta al 10% (14,5% nazionale). I ragazzi sono sempre più iperconnessi: nel 2008 il 18,5% utilizzava tutti i giorni Internet, nel 2018 la quota è arrivata al 54,2%; il 13,5% dei minori (6-17 anni) non pratica attività sportiva. Fonte: Ansa 

21/10/2019 18:26
San Severino, il 26 ottobre sarà inaugurata la nuova sede della Croce Rossa

San Severino, il 26 ottobre sarà inaugurata la nuova sede della Croce Rossa

Sarà una data importante il prossimo 26 ottobre per gli oltre 150 volontari della Associazione della Croce Rossa Italiana Comitato di San Severino Marche. Dopo anni il sogno di ampliare la vecchia sede per avere più spazi dedicati all’aggregazione e alla formazione, diviene realtà. Tutto nasce qualche anno fa quando la Presidente Elena Amici manifestò in un settimanale locale la speranza del Comitato di avere nuovi spazi. Le maestre Silvana ed Adria Piantoni lessero l’articolo, ed essendo assegnatarie delle volontà del Prof. Giuseppe Micozzi Ferri che espresse il desiderio di “soccorrere le persone in difficoltà per motivi di salute”, donarono la somma necessaria per far partire i lavori di ampliamento. Si deve dunque al prof Micozzi Ferri,ex Preside dell'Istituto Comprensivo Padre Tacchi Venturi di San Severino Marche, uomo di grande generosità ed umanità, l’avvio nel mese di febbraio 2016, del progetto di ampliamento della sede C.R.I. Purtroppo il 26 e il 30 ottobre 2016 le forti scosse di terremoto che hanno sconvolto il centro Italia, danneggiarono la parte ubicata al piano terra della struttura. La C.R.I. di San Severino Marche fu l’unica sede lesionata in tutto il cratere del sisma. Grazie al sostegno dell'Unità di Progetto " Sisma Centro Italia " della C.R.I. i lavori di ampliamento e ristrutturazione poterono proseguire. Il progetto dello Studio Ingegneri Daniele Fiorini e Daniele Paciaroni, prevedeva  di sopraelevare di un piano l’immobile, ricavando locali utili all’integrazione, alla formazione e all'amministrazione. La struttura lignea portante del nuovo corpo volumetrico al primo piano, è della tipologia “platform frame”, allo scopo di limitare i carichi statici sulla struttura attuale. Al piano terra, dopo il terremoto sono state smantellate le tamponature in blocchi cementizi e sostituite con quelle in legno, più adeguate a resistere alle sollecitazioni sismiche. Di particolare effetto la scala esterna che garantisce l’accesso al nuovo livello. Una struttura in acciaio dalle caratteristiche moderne ed essenziali nel segno, con parapetti in vetro. Per esaltare un punto, posto nei pressi di uno snodo importante e al contempo dare visibilità al logo, i tecnici decisero di richiamare in maniera stilizzata le lettere della “C.R.I.” L’idea delle lettere  fu oggetto di rielaborazione e approfondimento nell’area di progetto, da parte degli studenti di una classe ad indirizzo Meccanica dell’ITTS Divini. Un lavoro condiviso i cui frutti sono ben visibili oggi. L'attività del Comitato della C.R.I.  di San Severino Marche nonostante le difficoltà non si è mai fermata ed è proseguita energicamente anche durante le fasi di emergenza terremoto. I volontari anch’essi terremotati, si sono occupati della distribuzione dei pasti, dell’infermeria, del trasporto persone, dell’assistenza sanitaria, collaborando inoltre alla gestione dei punti di accoglienza degli sfollati h24. Crescono in questi anni anche le nuove collaborazioni ed i nuovi ingressi. Diversi giovani si stanno avvicinando alle attività della C.R.I. grazie al Servizio Civile Nazionale e al Servizio Volontario Europeo. Da registrare anche la presenza nel Comitato del Corpo Militare Di Croce Rossa, con 8 volontari che ne fanno parte (NAAPro). Il Comitato settempedano inoltre è dotato anche di un gruppo di volontari OPSA (Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua).  Nell’anno 2018 i volontari hanno effettuato ben 2699 servizi, svolgendo molteplici attività tutte rivolte ai reali bisogni della popolazione: dalla collaborazione con le scuole, a quella con la Casa di Riposo Lazzarelli, dall’assistenza sanitaria nelle diverse manifestazioni, alle esercitazioni. I volontari di C.R.I sono sempre presenti, sia nelle calamità che durante la vita di tutti i giorni. Nell’anno 2018 è iniziato un nuovo corso base e sono entrati a far parte del Comitato 31 nuovi volontari. Domenica 13 ottobre si è concluso inoltre il corso di BLSD Sanitario adulto e pediatrico (manovre di rianimazione cardiopolmonare). Per realizzare le attività in efficienza, il Comitato dispone attualmente  di 3 pulmini per il trasporto disabili dotati di sollevatore, un fuoristrada e 3 ambulanze da trasporto e una nuova Ambulanza di Soccorso, acquistata recentemente per far fronte  alle esigenze dell'ASUR con cui il Comitato è in convenzione. Anche questo mezzo verrà inaugurato insieme alla nuova sede, sabato 26 ottobre alle ore 12:00 in Via Brodolini. Sarà una manifestazione a cui prenderanno parte i massimi esponenti della C.R.I Nazionale salvo importanti eventi dell’ultima ora. C’è grande attesa tra i volontari per la presenza del Presidente della Croce Rossa Italiana nonché Presidente della Federazione Internazionale delle Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, Avv. Francesco Rocca. All’inaugurazione, che rispetterà un suo preciso cerimoniale, interverrà anche la Vice Segretario Generale della C.R.I., Dott.ssa Barbara Contini. I saluti della città di San Severino Marche saranno portati dal Sindaco Rosa Piermattei. Prevista anche la presenza dell’Arcivescovo di Camerino - San Severino Marche, Sua Eccellenza Monsignor Francesco Massara. Tra gli invitati anche il Direttore dell’Area Vasta 3 Alessandro Maccioni e i vertici della C.R.I. della regione Marche con il suo Presidente Fabio Cecconi. Una giornata di festa che andrà a mettere in evidenza l’importanza del lavoro dei volontari che fanno parte del grande mondo della Croce Rossa Italiana, “Un’Italia che aiuta”.

21/10/2019 16:10
Il Contratto di Fiume Fiastrone e Lago di Fiastra entra nel vivo: si parte con il Programma d’Azione

Il Contratto di Fiume Fiastrone e Lago di Fiastra entra nel vivo: si parte con il Programma d’Azione

Si è svolta a Camporotondo una partecipatissima assemblea del Contratto di Fiume (CdF) Fiastrone e Lago di Fiastra per presentare, alla presenza della Regione Marche e degli attori territoriali che vi hanno contribuito, il lavoro ad oggi prodotto. Hanno aperto i lavori Massimo Bastiani esperto nazionale di CdF e il presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti, che ha sottolineato l’importanza per questo territorio colpito pesantemente dal terremoto di guardare alla tutela e valorizzazione ambientale come ad un obiettivo fondamentale per ripartire e come il Contratto di Fiume sia uno strumento di grande impatto sul piano della partecipazione e governance delle istituzioni. A seguire l’architetto Virna Venerucci di Ecoazioni ha presentato i due documenti del CdF ad oggi elaborati: il Quadro Conoscitivo e il Documento Strategico. Quest’ultimo rappresenta lo scenario di medio lungo termine, redatto attraverso la partecipazione per il territorio fluviale. Da oggi si apre una nuova fase per il CdF, con la raccolta attraverso schede progettuali di proposte e misure strutturali e non strutturali: si potrà attivamente contribuire alla costruzione del Programma d’azione del CdF. Le azioni da proporre dovranno individuare dei referenti responsabili e le risorse economiche necessarie ed essere realizzate nei prossimi tre anni. Al dibattito sono intervenuti molti dei soggetti presenti tra cui l’Ing. Stefania Tibaldi della Difesa del suolo regionale che ha evidenziato la sinergia d’azione esistente tra gli obiettivi del CdF e le strategie regionali. Hanno portato il loro contributo alla discussione i Sindaci dei Comuni dell’area, il Parco dei Sibillini e le numerose associazioni intervenute. Ha concluso i lavori l’Ass. Angelo Sciapichetti che ha assicurato il supporto della regione alle attività del CdF Fiastrone e Lago di Fiastra. Nell’attesa di predisporre il Programma d’Azione del CdF si partirà subito con l’anticipazione di due azioni che riguarderanno “l’educazione al fiume” nelle scuole locali e l’organizzazione di una passeggiata “esplorativa” lungo il Fiastrone, durante la quale giovani e famiglie potranno conoscere ed apprezzare ancora di più il proprio territorio e le produzioni locali. Tutto il materiale elaborato dal CdF comprensivo delle schede per presentare i progetti al Programma d’Azione, potrà essere scaricato dal sito dell’Unione Montana dei Monti Azzurri https://www.unione.montiazzurri.it/avvisi-cms/contratto-di-fiume/

21/10/2019 14:55
48 ore senza carburante, indetto lo sciopero dei benzinai: ecco quando

48 ore senza carburante, indetto lo sciopero dei benzinai: ecco quando

La "dilagante illegalità nella distribuzione dei carburanti" è il motivo dello sciopero nazionale di due giorni degli impianti di rifornimento indetto dai sindacati per i giorni mercoledì 6 e giovedì 7 novembre. Disagi che riguarderanno non solo la rete ordinaria ma anche quella autostradale. La sciopero, come annunciato dalle organizzazioni sindacali, sottolinea il peso del fenomeno dilagante dell'illegalità nella distribuzione dei carburanti, interessando una quota che si aggira intorno al 15% di prodotti 'clandestini' sul totale dei 30 miliardi di litri erogati. I sinacati e le organizzazioni di categoria puntano il dito contro le "liberalizzazioni selvagge" e sollecitano il Parlamento ad adottare una riforma complessiva che metta al riparo il settore dalla deregolamentazione.

21/10/2019 12:00
San Severino, in fase di pagamento il Cas relativo al mese di settembre

San Severino, in fase di pagamento il Cas relativo al mese di settembre

In fase di pagamento il Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, del mese di settembre per il comune di San Severino Marche. Sono 741 i nuclei familiari destinatari del contributo che, complessivamente, ammonta a 551.586,99 euro. “Si ricorda agli aventi diritto del Cas di comunicare all’ufficio Servizi Sociali ogni variazione del nucleo familiare, qualsiasi spostamento e l’eventuale nuova sistemazione avente carattere di stabilità, la revoca dell’inagibilità della propria abitazione lesionata dal sisma oppure l’eventuale variazione del proprio Iban e del conto corrente” – fanno sapere dal Comune - .    

21/10/2019 11:31
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