"Nel pomeriggio di oggi è deceduto a Marche Nord il quarto paziente affetto da Coronavirus. È un uomo di settantacinque anni con patologie pregresse". A comunicarlo è il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.
Inoltre, nella giornata di oggi sono stati effettuati altri tamponi,13 quelli risultati positivi: 7 nella provincia di Pesaro-Urbino, 4 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Fermo.
“Date retta a Mauro”. Sono state queste le prime parole scritte con pennarello su una lavagnetta dal biker 28enne Mattia Delmonte, che pochi giorni fa si è risvegliato dal coma, dopo il brutto incidente avuto con la sua auto prima di Natale in via Tevere a Morrovalle (leggi qui).
Furono tanti i messaggi di vicinanza che giunsero da parte di tutti gli amici e i conoscenti del giovane, tra i quali quello dedicatogli dalla società di cui lui faceva parte, nella doppia vesta di atleta e tecnico, ovvero la Polisportiva Morrovallese: "In questi momenti tremendi i nostri cuori pieni di speranza sono tutti con te. Forza Mattia! Metticela tutta!". Proprio sulla pagina Facebook della società di ciclismo infatti, ad inizio settimana è stata pubblicata la foto con la breve frase scritta da Mattia e dedicata al suo amico Mauro Del Medico ma anche a tutti i suoi bambini che allenava presso la polisportiva dedita alla MTB.
Un post che ha ridato vita e speranza a tutta una comunità, che lo attendeva con il cuore in mano, dopo quella maledetta serata di inizio dicembre. Mattia, attualmente ricoverato all'istituto Santo Stefano, si sta preparando per il percorso di riabilitazione con l'obiettivo di ritornare al più presto possibile in sella ad una bici con a fianco i suoi amici della Polisportiva Morrovallese che non vedono l'ora di riabbracciarlo.
In attuazione della Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso primo marzo, la Ministra per la Funzione Pubblica Fabiana Dadone, ha emanato oggi un'ordinanza con la quale predispone misure incentivanti verso il passaggio dalla sperimentazione alla messa a regime dell'adeguamento al sistema del lavoro agile o smart working nelle Pubbliche Amministrazioni.
Ed immediatamente stamane la Cisl Fp Macerata - come riferisce il Responsabile provinciale Alessandro Moretti -, richiamando anche la sollecitazione recapitata a tutti gli Enti del Comparto Funzioni Locali già il 24 febbraio scorso (leggi qui), ha intimato nuovamente, anche ai Ministeri ed Enti Pubblici non Economici con sedi nel Territorio Maceratese, di adottare una riorganizzazione del lavoro e soluzioni finalizzate a rendere immediatamente possibile il lavoro a distanza.
Tra le misure di incentivazione previste, c'è l'utilizzo di cloud per agevolare l'accesso ai dati e documenti da parte dei dipendenti, il ricorso a videoconferenze in sostituzione delle riunioni, l'autorizzazione all'utilizzo da parte dei dipendenti delle proprie dotazioni informatiche purchè siano garantite la sicurezza e riservatezza delle reti e dei dati, l'adeguamento dei sistemi di controllo da remoto e della misurazione delle performances.
"Conosciamo i Dirigenti del nostro Territorio, la loro preparazione ed abnegazione e pertanto la CISL è sicura che - conclude Moretti -, soprattutto in questo momento di crisi Nazionale, ognuno farà la propria parte senza remore alcune. E comunque manteniamo alta l'attenzione con una verifica degli adeguamenti - come ad esempio avvenuto presso l’unione Montiazzurri di San Ginesio in primis, ma poi anche presso l’Università di Macerata o la Provincia di Macerata - in ogni realtà lavorativa che sarà costante e inflessibile.”
Nel primo pomeriggio di oggi i sanitari del 118 sono intervenuti in località "La Corva" a Porto Sant'Elpidio per un sospetto caso di Coronavirus.
Il personale medico ha provveduto a trasportare il paziente al reparto di malattie infettive dell'Ospedale "A.Murri" di Fermo dove ora è in attesa di essere sottoposto al primo tampone come da protocollo, per verificare la positività o meno al Covid-19.
AGGIORMENTO 5 MARZO ORE 10:00
Il sindaco di Porto Sant'Elpidio conferma: "Primo caso di contagio": leggi qui
Il Comune di San Severino Marche informa che è in pagamento il Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, relativo al mese di gennaio 2020. Sono 690 i nuclei familiari destinatari del contributo che, complessivamente, ammonta a 512.835,48 euro.
L’ufficio Servizi alla Persona del Comune ricorda, inoltre, che in data 19 novembre 2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (G.U. Serie Generale n. 271 del 19/11/2019) l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 614 avente ad oggetto “Ulteriori interventi urgenti di Protezione Civile conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016”.
L’Ordinanza ridefinisce i criteri per la concessione degli interventi a sostegno dei nuclei familiari che permangono in una condizione di disagio abitativo a causa degli eventi sismici. Tutti i dettagli sono disponibili al link https://www.comune.sanseverinomarche.mc.it/comunicati-cms/terremoto-nuove-disposizioni-relative-a-cas-alberghi-sae-e-alloggi/
Il Comune di Macerata ricorda che, in base all’ordinanza n. 614 della Protezione civile con la quale sono state introdotte misure più restrittive rispetto alla precedente normativa e ridefinito i criteri per la concessione del Contributo di Autonoma Sistemazione (C.A.S.) destinato alle famiglie che si trovano in una condizione di disagio abitativo, il prossimo 18 marzo scade la consegna dei moduli di autocertificazione predisposti dal Dipartimento di Protezione Civile.
La mancata presentazione della dichiarazione nelle forme richieste produrrà la decadenza del diritto all'assistenza così come quella dei soggetti che non possiedono i requisiti previsti dall’ordinanza.
L’ordinanza n. 614 e i modelli di autocertificazione sono disponibili e scaricabili dal sito istituzionale www.comune.macerata.it
Il governo ha deciso per la chiusura di tutte le scuole e gli atenei fino a metà marzo per gli effetti del coronavirus.
È quanto emerso dalla riunione tra il premier Giuseppe Conte e i ministri a Palazzo Chigi.
Gli italiani dovranno cambiare stile di vita almeno per 30 giorni. Niente strette di mano, niente abbracci, basta meeting e congressi, stop alle manifestazioni, anche a quelle sportive.
Le partite di calcio, semmai, potranno avvenire solo a porte chiuse. Ma si deciderà nelle prossime ore la soluzione definitiva. Il governo mira anche a potenziare il sistema sanitario, con un aumento del 50% dei posti nelle terapie intensive, quelle più sotto pressione in emergenza coronavirus.
Per quel che riguarda lo sforamento del deficit, la richiesta potrebbe arrivare venerdì in Parlamento. Le opposizioni sono uscite deluse dall'incontro. Si aspettavano un confronto sui temi economici e invece il premier e il ministro della salute Roberto Speranza hanno illustrato le nuove contromosse sanitarie, alla luce di un comitato scientifico "molto preoccupato".
AGGIORNAMENTO ORE 18:20
Confermata dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte e dalla Ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina la scelta di chiudere tutte le scuole e gli atenei universitari sino al 15 marzo, a scopo precauzionale. A deciderlo è stato il Comitato Tecnico-Scientifico assieme al Governo. Per stasera è prevista l'emanazione di un nuovo DPCM che raccoglie tutte le indicazioni valevoli per l'intero Paese.
(fonte ANSA)
Porto Recanati piange la sua storica gelataia Elvira, meglio conosciuta come la Signora Ballerini. La donna, 91 anni, si è spenta ieri pomeriggio nella sua abitazione in Corso Giacomo Matteotti. Proprietaria, assieme al marito Antonio, dello storico bar e gelateria “Sirenetta” prima e poi “Bar Bianco” sempre in Corso Matteotti.
Elvira Compagnucci Ballerini, originaria di Corridonia, era diventata un punto di riferimento per tutte le generazioni porto recanatesi e non che frequentavano abitualmente la loro attività commerciale.
"Molti sono stati i messaggi di cordoglio e ricordo di quei periodi visto che la loro attività era conosciuta su tutta la costiera marchigiana per la loro produzione di gelato artigianale" ci tiene a ricordare Angelo Cipro nipote della signora Elvira.
Il funerale si svolgerà questo pomeriggio alle ore 15.30 nella Chiesa del Preziosissimo.
L'epidemia legata alla diffusione del Coronavirus innescherà un rallentamento dell'attività economica su scala globale che potrebbe risultare particolarmente severo per l'Italia. Infatti, se fino a qualche settimana fa la diffusione del virus sembrava circoscritta alla Cina e i timori per le sorti della nostra economia derivavano soprattutto dall'impatto della diminuzione della domanda della principale economia asiatica sulle nostre esportazioni, oggi il quadro di riferimento è drasticamente mutato.
La presenza di due focolai di grandi dimensioni in Lombardia e in Veneto, con le Marche tra le regioni più colpite, ha fatto sì che gli effetti stanno colpendo diversi settori strategici anche della nostra economia regionale. Oltre alla manifattura, il settore probabilmente più colpito sarà il turismo, a causa anche delle cancellazioni di eventi folcloristici/tradizionali e fieristici in grado di catalizzare flussi di milioni di persone straniere nel nostro Paese. Le micro e piccole imprese appaiono particolarmente esposte in quanto la loro capacità di resistere alla flessione della domanda potrebbe esaurirsi nel giro di poco tempo se, in attesa di una normalizzazione della situazione, non verranno poste in essere adeguate misure di sostegno da parte di Governo e Regione.
“La CNA - annuncia il Presidente dell’Associazione maceratese Giorgio Ligliani - proprio per avere un'idea chiara di come le micro e piccole imprese stanno fronteggiando la situazione in atto, ha promosso un’indagine tra i propri iscritti volta a valutare le principali difficoltà registrate nelle ultime settimane ed in poche ore sono state raccolte oltre 6.000 risposte. Un dato sintomatico del fatto che il tema Coronavirus è al centro delle preoccupazioni delle imprese e degli artigiani”.
Il 72,4% dei rispondenti dichiara che sta registrando effetti diretti sulla propria attività legati alla vicenda Coronavirus ed in particolare per ciò che concerne l’andamento della domanda, i rapporti con i fornitori, cancellazione di appuntamenti e problemi logistici. I settori più esposti sono sicuramente quelli del trasporto passeggeri e quello turistico. Rispettivamente il 98,9% e il 89,9% delle imprese registra difficoltà causate dall’emergenza sanitaria in corso. Si tratta, in questo caso, di una drammatica contrazione della domanda dovuta alle innumerevoli cancellazioni che stanno giungendo in questi giorni da parte dei tour operator e alla sospensione dei servizi scolastici tra cui vi sono anche le gite.
La sospensione degli appuntamenti fieristici, invece, è la motivazione prevalente che sta alla base dei disagi rilevati dalle imprese della moda (il 79,9% degli imprenditori del settore sta subendo effetti negativi sulla propria attività), oltre ai problemi derivanti dai rapporti con i fornitori e dal mancato ritiro delle merci. Un numero elevato di cancellazioni delle prenotazioni si registra anche tra le imprese di servizi alla persona (in prevalenza centri estetici e acconciatori), il 78,8% degli intervistati dichiara di subire effetti diretti. Complessivamente, il 53,1% delle imprese stima per il 2020 una contrazione dei ricavi. Una contrazione che, invece, potrebbe interessare oltre il 70% dei settori del trasporto passeggeri e turistico. Mediamente, già nel 15,1% delle imprese si registra un aumento delle assenze tra i dipendenti.
Dovute soprattutto all’impossibilità di raggiungere il luogo di lavoro o alla necessità di rimanere a casa per accudire familiari e figli a causa della chiusura delle scuole. Nel caso in cui lo stato di emergenza dovesse perdurare, le micro e piccole imprese potrebbero aver bisogno di ricorrere tempestivamente agli ammortizzatori sociali a favore dei dipendenti. Questa richiesta giunge dal 67,9% del totale degli intervistati e risulta particolarmente sentita dalle imprese Via Zincone, 20 - 62100 MACERATA Tel. 0733.27951 – Fax 0733.279527 www.mc.cna.it - mail: info@mc.cna.it manifatturiere che operano nel settore della moda (74,0%). Il ricorso agli strumenti di integrazione salariale è considerato necessario anche dal 72,9% delle imprese di trasporto passeggeri, dal 72,5% delle imprese della manifattura meccanica e dal 72,1% delle imprese dell’agroalimentare.
“La CNA – conclude il Presidente Ligliani - alla luce dei risultati emersi nell’indagine, chiede a tutte le autorità competenti di mettere in campo quanto prima possibile tutte le misure tese a salvaguardare la continuità dell’attività produttiva prima che gli effetti della conseguente crisi economica possano produrre la chiusura delle imprese. Occorre poi ribaltare il messaggio che è passato in queste settimane nel sentore degli altri Paesi: l’Italia non è un Paese lazzaretto ma è quello in cui sono stati effettuati più controlli e quindi il più sicuro”.
Rotte confermate e trasferimenti passeggeri regolari all'Aeroporto delle Marche Raffaello Sanzio, nonostante l’emergenza Coronvirus. “I vettori sono tutti attivi su Londra Stanstead e Bruxelles/Charleroy con la compagnia Ryair, Londra Gatwick con Easyjet, Palermo e Catania con Volotea, Monaco di Baviera con Lufthansa e Tirana con BluPanorama.
Salta il terzo volo per Monaco di Baviera. Verso la città tedesca ci sono già due voli giornalieri attivi che sono stati assicurati dalla compagnia Lufthansa, che ha disdetto per il mese di marzo il terzo volo (periodico e non quotidiano)”. Ad affermarlo in una nota è Carmine Bassetti, amministratore delegato della società Aerdorica.
Confermate anche le nuove rotte. La prima è prevista per Parigi dal 3 aprile con il vettore Transavia compagnia low-cost di Air France/KLM. Il volo che atterra all'aeroporto di Parigi Orly è in calendario per tutta la prossima estate.
"Vogliamo potenziare l'aeroporto come perno dello sviluppo della regione e della sua economia. Il nostro piano - dice l'Ing. Carmine Bassetti, amministratore delegato della società Aerdorica - prevede l'apertura di nuove rotte per portare negli hub europei e non solo, i passeggeri di Aerdorica. Con il nuovo volo di Parigi mettiamo un ulteriore tassello, verso un'importante capitale. Oltre a servire la domanda verso la Capitale francese servirà ad intercettare traffico incoming verso le nostre meravigliose Marche . Con Parigi, Londra e Monaco di Baviera, gli operatori economici e gli imprenditori sono collegati a importanti scali europei e dai quali, allo stesso tempo, possono continuare verso tutte le destinazioni mondiali".
Dato il particolare periodo, tra le misure sanitarie previste sono attivi i controlli della temperatura corporea dei passeggeri in arrivo, come disposto dal Ministero della Salute, per l'allerta relativa al virus Covid-19, su tre corsie di controllo. Agli operatori sono state fornite le mascherine protettive e sono stati posizionati dei dispenser per la distribuzione dei disinfettanti, che i passeggeri possono trovare nei punti igiene.
n questo particolare momento - conclude l'amministratore delegato Bassetti - colgo anche l'occasione per ringraziare quanti si stanno adoperando per assicurare la salute e la sicurezza dei nostri viaggiatori e ricordo a tutti che con i controlli attivati, i voli dal nostro aeroporto sono sicuri".
Era stato denominato Coronavirus Shop, un sito web che metteva in vendita prodotti che avrebbero garantito l'immunità all'epidemia pubblicizzati e messi in commercio a prezzi esorbitanti.
Mascherine, ionizzatori di ambiente, tute, guanti protettivi, prodotti igenizzanti, kit, facciali filtranti, copri-sanitari e integratori alimentari venivano spacciati come antodoti per il virus. La guardia di finanza di Torino ha identificato la truffa in varie zone, tra cui anche quella del Maceratese, coinvolti in totale a livello nazionale 14 imprenditori e 16 società responsabili di frode in commercio.
Tra le altre aree presenti Torino, Cosenza, Napoli, Foggia, Rimini, Salerno, Caserta, Modena, Cagliari, Campobasso e Cagliari.
Prosegue l’iniziativa, avviata ormai da quasi un anno dall’Amministrazione Comunale di Caldarola, per programmare con tecnici e cittadini i futuri progetti da mettere in atto quando verrà avviata la ricostruzione post sisma.
Due nuovi incontri, riservati ai tecnici, per pianificare gli interventi di costruzione dei nuclei frazionali.
Due differenti appuntamenti, programmati per i prossimi mercoledì 11 e 18 marzo, divisi a loro volta in differenti blocchi per approfondire singolarmente le frazioni.
Gli obiettivi degli 8 tavoli di lavoro sono: illustrare gli esiti delle attività svolte nel gruppo tecnico; classificare gli interventi edilizi diretti da attuare per singola unità strutturali o in forma di aggregato edilizio; discutere criticità ed opportunità di intervento per delineare fasi e sequenze attuative di ricostruzione nei singoli nuclei edilizi.
Gli incontri operativi, riservati ai tecnici incaricati, costituiscono la seconda fase di una sequenza di momenti di confronto utili per la pianificazione degli interventi integrati di ricostruzione nei Nuclei Frazionali nel Comune di Caldarola.
I tavoli tecnici per la discussione delle ipotesi di lavoro avranno come oggetto gli immobili e i fabbricati ubicati dentro e fuori gli ambiti perimetrati e si svolgeranno secondo il seguente calendari.
11 marzo, a partire dalle ore 15.00 l'appuntamento sarà con i tecnici nominati dai residenti di Bistocco, per poi proseguire con Valcimarra, Colle e Valle e Vestignano.
Il mercoledì successivo, 18 marzo sempre a partire dalle ore 15.00, si approfondiranno i progetti delle frazioni di Pievefavera, Piandebussi, Castello di Croce, Castiglione e Servelle.
Fabio Santecchia, 8 anni, terza elementare al plesso ‘815 dell’Istituto Don Bosco di Tolentino si sta facendo notare nel minicross. Infatti in sella alla sua Husqvarna 65cc da circa un anno si dedica alla pratica sportiva del mini motocross con buoni risultati.
Domenica 1 marzo al 5° Trofeo dell’Adriatico “Cross Country” al crossodromo “Alvaro Peverieri” a San Marcello di Ancona ha disputato la sua prima competizione e si è classificato al secondo posto dopo un’avvincente gara.
Infatti i piccoli crossisti si sono cimentati con un percorso molto tecnico e reso ancora più difficile dalle condizioni del terreno. Dopo aver disputato i trenta minuti regolamentari sul percorso di gara, Fabio ha tagliato la bandiera a scacchi al secondo posto con grande soddisfazione.
Fabio gareggia per la Scuola di Minicross “Pro Race Off Road” del Maestro Pierluigi Lasaponara che si è complimentato per il risultato raggiunto nella gara d’esordio.
Oltre agli allenamenti settimanali, a fine marzo, Fabio disputerà una nuova gara al crossodromo “La Regina” di Montelupone.
Ad accompagnarlo, come sempre, dai suoi primi tifosi: mamma Monia e papà Simone!
Nuove disposizioni e per il culto e le attività pastorali nelle diocesi di Macerata dopo l'ordinanza regionale del 3 febbraio, che ha sospeso le attività didattiche e le manifestazioni.
Il vescovo Nazareno Marconi ha diffuso nuove indicazioni ai fedeli per non mettere a rischio la propria salute e quella degli altri.
La prima disposizione è quella di interrompere la Visita Pastorale che era partita a Tolentino e che doveva continuare fino al 15 marzo, la quale verrà spostata a nuova data indicata in seguito.
“È bene non smettere di pregare, ma facendolo con prudenza ed evitando al massimo i rischi di contagio. Alcuni vescovi, che rispetto e stimo, hanno ritenuto saggio per la situazione delle loro Diocesi sospendere la partecipazione dei fedeli a tutte le Sante Messe”, afferma il vescovo Marconi in una nota.
Con altre Diocesi ritengo, almeno per ora, che si debbano seguire queste indicazioni:
Finché resteranno chiuse le scuole si interrompano il catechismo e le riunioni formative e di preghiera delle varie età e di vario tipo.
Le Chiese restino aperte per la preghiera personale.
I sacerdoti, anche da soli, celebrino le S. Messe di orario, perché i fedeli da casa possano unirsi spiritualmente alla preghiera della Chiesa.
Gli anziani, gli ammalati e i bambini restino a casa, pregando personalmente per non mettere in pericolo sé stessi e gli altri.
I fedeli che vogliono seguire le Sante Messe in chiesa lo facciano con grande responsabilità, tenendo una distanza di sicurezza gli uni dagli altri, evitando ogni contatto.
Si confermano tutte le indicazioni già date per le celebrazioni liturgiche".
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza di inagibilità con la quale aveva dichiarato non utilizzabile un edificio in via Leonardo da Vinci a seguito delle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.
Lo stabile, un villino unifamiliare, è tornato di nuovo agibile dopo la dichiarazione di fine lavori da parte del tecnico incaricato dalla proprietà. Per le opere di riparazione del danno e rafforzamento locale l’Ufficio speciale per la Ricostruzione della Regione Marche aveva stanziato 110mila euro.
Tutti i commercianti che, nella mattinata di oggi, hanno allestito il mercato nelle vie del centro storico di Macerata, hanno affrontato a malincuore la ridottissima affluenza di persone che, allertate dall'epidemia del Coronavirus, preferiscono non uscire dalle proprie abitazioni abbandonando anche le compere.
In Piazza della Libertà un commerciante treiese dichiara: "Molta meno gente, non c'è praticamente nessuno ma, come qui a Macerata, anche a Treia e in altri comuni".
"Abbiamo notato che, con la chiusura delle scuole - aggiungono in coro due commercianti nei pressi del Corso della Repubblica -, anche il traffico era davvero limitato questa mattina, ci sono pochissime persone purtroppo, è una situazione di vera emergenza".
Un venditore del settore calzaturiero in Via Antonio Gramsci sottolinea: "E' così purtroppo, siamo in vera crisi ma è normale che le persone preferiscano prevenire il fenomeno, quando poi le conseguenze sono irreversibili".
I commenti di tutti lasciano trapelare una vera preoccupazione a livello economico e sociale, ma anche la speranza che il momento di allerta si risolva il più presto possibile per recuperare una normalità nella vita quotidiana e lavorativa.
Contram è sempre attenta alla sicurezza del proprio personale e dei passeggeri ed in questo particolare momento lo è ancora di più.
Fin dalle prime notizie di focolai di Coronavirus in Italia giunte il 21 febbraio scorso, ha consegnato ai propri dipendenti un kit composto da mascherine facciali (tipo chirurgico o di modello superiore in quanto a sistema di filtraggio), sacchetto igienico, gel disinfettante e guanti monouso.
In questi giorni in cui tali presidi sono difficilmente reperibili dai fornitori italiani, l’azienda si è spinta fino in Olanda e Belgio con due suoi dipendenti,per acquistare uno stock di mascherine e gel igienizzante che ha ritirato grazie alla disponibilità e collaborazione dei propri dipendenti.
Oltre alla consegna del kit al personale, la Contram S.p.A. si è da subito adeguata alle indicazioni date dal Ministero della Salute in tema di sanificazione degli autobus ed ha provveduto ad una pulizia straordinaria approfondita con prodotti specifici e all’installazione a bordo degli autobus di ozonizatori che purificano e sanificano l’aria in modo automatico.
La Contram dimostra così concretezza nel far fronte all’emergenza, come fatto anche con il sisma, senza però diffondere panico ed avere come obiettivo principale la sicurezza.
Numerose polemiche si sono scatenate a Civitanova Marche in merito alla nuova normativa secondo cui i ragazzi non possano giocare nei parchi, in particolare le mamme si sono lanciate contro il sindaco Ciarapica e l'assessore alla Sicurezza Giuseppe Cognigni i quali hanno approvato la regolamentazione ribadendo il fatto che un parco non sia un campo da calcio e che può essere pericoloso per i giovani che magari ricevono pallonate e possono riportare danni esenti da ogni responsabilità.
L'rticolo 6 infatti vieta il gioco di ogni tipo, oltre al calcio, che arrechi disturbo in strada e nei parchi cittadini.
I genitori, indignati, non hanno esitato a contattare le Iene e Striscia La Notizia cosicchè la vicenda acquisti maggiore risonanza a livello nazionale.
Cristiana Cecchetti, ex assessore, si schiera con loro difendendo la libertà di gioco contro le misure che definisce punitive e assurde, siaggregano anche i genitori del comitato Insieme cambiamo la mensa che dichiarano: "Vogliamo fare rumore".
Domenica infatti parteciperanno alla Stracivitanova con bambini al seguito e maglie con la scritta "le mamme del parco" e con un bavaglio a identificare la libertà che è stata negata loro.
Ciarapica commenta dicendo che entro sei mesì c'è la possibilità di modificare la normativa ma sottolinea le numerose segnalazioni arrivate in passato per auto ammaccate dai palloni, specchietti rotti, anziani colpiti che hanno riportato gravi danni.
Primo caso di tampone positivo al Coronavirus a Porto Recanati. A renderlo noto ieri sera, in un post su facebook, il sindaco Roberto Mozzicafreddo.
"In via informale abbiamo avuto notizia che il 1° esame del tampone effettuato questa mattina è risultato positivo. Per la certezza tuttavia è necessario attendere i risultati dell'Istituto Superiore di Sanità che dovrebbero arrivare entro la giornata di domani. Sono state attivate tutte le tutele del caso.A tutti raccomandiamo di seguire tutte le norme di prevenzione previste dal Ministero della Salute". Questo il post scritto dal sindaco, si attende oggi il responso dell'Istituto Superiore della Sanità.
Terminata l’indagine archeologica nell’area del quartiere San Paola a Camerino destinata alla costruzione della nuova scuola Ugo Betti. In base a quanto riportato dalla Sovrintendenza, i ritrovamenti emersi non hanno una particolare rilevanza e non inficeranno in alcun modo sull’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo edificio. La procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico si articola in due fasi costituenti livelli progressivi di approfondimento dell'indagine archeologica. L'esecuzione della fase successiva dell'indagine è subordinata all'emersione di elementi archeologicamente significativi all'esito della fase precedente.
La procedura di verifica preventiva dell'interesse archeologico consiste nel compimento delle indagini e nella redazione dei documenti integrativi del progetto. Il tutto si conclude con la redazione della relazione archeologica definitiva, approvata dal soprintendente di settore territorialmente competente. La relazione contiene una descrizione analitica delle indagini eseguite, con i relativi esiti elencati.
Nello specifico, nell’area del quartiere San Paolo sono state realizzate sette trincee esplorative con uno scavatore. In uno a ridosso della strada sono stati rinvenuti ritrovamenti che hanno previsto qualche giorno di lavoro aggiuntivo, prima della chiusura definitiva.