La grandinata che nella notte ha colpito diverse zone delle Marche ha lasciato il suo segno anche sulle auto parcheggiate all'aperto. Questa mattina, con la luce del giorno, molti automobilisti hanno trovato carrozzerie segnate da piccoli e grandi bolli, vetri danneggiati e parabrezza scheggiati.
La prima cosa da fare è non avere fretta di riparare il veicolo, ma documentare bene i danni. Foto ravvicinate delle ammaccature, immagini dell'intera auto e, se possibile, del luogo in cui si è verificata la grandinata possono essere utili per dimostrare l'accaduto. È consigliabile annotare anche data, ora e zona colpita dal maltempo.
Il passaggio successivo è contattare la propria assicurazione e verificare se la polizza comprende la copertura per eventi atmosferici. La semplice Rc auto, infatti, generalmente non copre i danni causati dalla grandine: serve una garanzia specifica. Prima di portare l'auto dal carrozziere è quindi meglio attendere le indicazioni della compagnia e l'eventuale perizia.
Per quanto riguarda la riparazione, molti danni da grandine possono essere risolti con la tecnica PDR, la cosiddetta riparazione “a freddo”, che permette di eliminare i bolli senza riverniciare la carrozzeria. Nei casi più pesanti, invece, possono essere necessari interventi più complessi.
Dopo una notte di forte maltempo, quindi, il consiglio è semplice: niente corse dal carrozziere, prima si raccolgono tutte le prove del danno e si apre la pratica corretta. Una buona documentazione può fare la differenza per ottenere il rimborso e velocizzare la riparazione.

nubi sparse (MC)
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