Attualità

Tolentino, lavori di restauro per Porta Marina: approvato il finanziamento

Tolentino, lavori di restauro per Porta Marina: approvato il finanziamento

Ristrutturazione post-sisma di Porta Marina: approvato il finanziamento. “Il nostro lavoro incessante e molto attento – informa il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi – sul fronte del sisma e soprattutto del reperimento di fondi per avviare lavori di restauro, continua a dare buoni frutti. Infatti in queste ore ci è stato comunicato dall’Assessore regionale Angelo Sciapichetti che ci è stato finanziato l’intervento di restauro dell’antica Porta Marina. Infatti la nostra domanda di partecipazione al bando pubblicato dal Commissario Straordinario Legnini è stata accolta e ci sono state accordate erogazioni fino a 200 mila euro che utilizzeremo per finanziare i lavori”. “Siamo molto soddisfatti – ha detto il Sindaco e ringraziamo quanti hanno voluto, ancora una volta sostenere i nostri progetti di recupero di monumenti storici della nostra Città. Porta Marina aspettava da anni di essere recuperata ed era l’ultima porta storica di accesso della nostra Città non ancora interessata da lavori di consolidamento e restauro e le cui condizioni si sono aggravate al seguito dei danni riportati con il sisma del 2016.  Ora daremo il via alla progettazione preliminare e poi definitiva per giungere all’indizione del bando per affidare i lavori e aprire il cantiere”. “Porta Marina era l’antico accesso da e per la costa, posta nelle vicinanze del Politeana, in via Flaminia. Era denominata – come ricorda il prof. Giorgio Semmoloni – “del Monastero”, risale al 13° secolo quando il Comune fece avanzare la cinta muraria occupando la vigna dei monaci di San Catervo. Ha l’arco acuto in pietra arenaria a piè di una torre merlata a sporto e difesa piombante. Conserva alcuni gangheri in ferro, una parte di ganghero in pietra e gli incastri per la sbarra. La porta – completata da un rivellino circolare a difesa – costruito bel 1490 e battuto nel 1840 per facilitare il transito delle diligenze – trovandosi sul percorso della Strada Lauretana, segnò il passaggio di tanti viaggiatori, personaggi illustri, papi, uomini d’arme, santi e pellegrini fino a quando, nel 1880, venne costruito a fianco del Torrione di San Catervo il nuovo ponte che fece mutare il corso della strada, poi denominata Nazionale”.    

03/07/2020 14:58
Macerata, posizionamento gru in via Pantaleoni: come cambia la viabilità

Macerata, posizionamento gru in via Pantaleoni: come cambia la viabilità

Per consentire il posizionamento di una gru in via Diomede Pantaleoni il Comando della Polizia locale ha emesso un’ordinanza che modificherà temporaneamente la circolazione nella via interessata dall’intervento. Il provvedimento, in vigore domenica 5 luglio dalle 5 del mattino alle 18, prevede: - via Diomede Pantaleoni: - divieto di circolazione, eccetto mezzi di emergenza, forze di Polizia, residenti in via Diomede Pantaleoni, autobus, autocaravan e veicoli con m.c. > a 3,5 t.; - presenza di moviere alla rotatoria di piazza Nazario Sauro che fornirà le indicazioni e i percorsi alternativi agli automobilisti. Via della Pace intersezione con Borgo San Giuliano: - segnaletica di indicazione a destra per il centro storico. Via Maffeo Pantaleoni (traversa Pantaleoni): - segnaletica di indicazione a destra (per chi sale) e a sinistra (per chi scende ) per il centro storico. Borgo San Giuliano: - obbligo di proseguire dritto all'intersezione con la traversa Pantaleoni; - obbligo di svolta a destra per i veicoli in uscita da via Panati; - obbligo di svolta a destra per i veicoli in uscita da via San Michele Arcangelo.    

03/07/2020 14:46
AATO 3 Macerata, primo anno di presidenza per Montemarani: 25mila euro alle scuole del territorio

AATO 3 Macerata, primo anno di presidenza per Montemarani: 25mila euro alle scuole del territorio

Giunto quasi a conclusione il primo anno di presidenza dell’Assemblea di Ambito n. 3 Macerata da parte del Sindaco di Morrovalle, Stefano Montemarani e del vice presidente Paolo Stella, Assessore del Comune di Fiuminata. Durante l’assemblea dello scorso giovedì 25 giugno sono stati affrontati diversi temi chiave relativi ai fronti sui quali la governance dell’Ente di Ambito si è impegnata. La questione dell’attingimento per l’acquedotto del Nera che sembrava sbloccata dopo la sentenza di fine 2019 - favorevole all’AAto – e che aveva fatto ripartire il procedimento regionale di concessione, ha subìto un nuovo stop a seguito del ricorso in Cassazione presentato del Parco dei Sibillini, mentre la questione delle centraline idroelettriche concesse a privati lungo la condotta - dopo anni di ricorsi e carte bollate - sembra prossima ad una conclusione positiva. Durante l’Assemblea di giovedì si è trattato anche del gestore unico di Ambito, la cui costituzione è necessaria per il prossimo affidamento in house del servizio. Non si è riusciti a giungere ad una conclusione condivisa e, a breve, verrà convocato un incontro ristretto fra Sindaci per riuscire a sbloccare una situazione la cui soluzione positiva diventa sempre più urgente. È stata approvata la convenzione con l’ATA rifiuti che consentirà a questa di contare ancora per due anni sulla struttura dell’AAto idrico per lo svolgimento delle proprie attività istituzionali ed è stato annunciato che entro settembre l’Assemblea verrà nuovamente riunita per deliberare le tariffe del servizio per il periodo 2020-2023, come stabilito dalla recente deliberazione ARERA sull’argomento: la previsione che si può effettuare ad oggi è che nel 2020 la tariffa unica di Ambito, introdotta nel 2018, rimarrà invariata rispetto al 2019. “Sono molto soddisfatto di quanto realizzato in questo primo anno di presidenza – riferisce Montemarani – soprattutto per quanto riguarda l’impulso dato agli investimenti nel settore idrico e il ristorno erogato agli utenti che hanno sopportato gli aumenti tariffari più gravosi dopo l’adozione della tariffa unica di Ambito. In particolare mi riferisco ai finanziamenti che l’AAto distribuisce ai nostri gestori pubblici sempre più impegnati nel completamento delle necessarie infrastrutture fognarie e depurative che consentiranno ai nostri territori di mantenere elevatissimi standard di qualità ambientale”. Gli investimenti sulle reti fatti dai gestori, ammontano a circa 8 mln di euro nel 2019. Anche sul fronte delle attività di comunicazione, nonostante la forzata sospensione delle iniziative rivolte alle scuole causa Covid, l’Ente non si è fermato, finanziando l’installazione di dispenser di acqua potabile nelle scuole del territorio per ulteriori 25.000 euro nel 2020, impegno finanziario che porterà all’installazione di quasi 50 dispenser. “È con grande piacere che ho portato all’Assemblea l’adozione di questo atto - continua Montemarani – perché i ragazzi che frequentano le nostre scuole possano contare su un’acqua potabile controllata che rispetta i massimi livelli qualitativi previsti dalla normativa. Non è secondario poi che tale utilizzo consente di ridurre drasticamente la quantità di plastica che deve essere raccolta e smaltita dal Cosmari”.

03/07/2020 12:51
San Severino, post sisma: torna di nuovo utilizzabile la chiesa di San Salvatore in Colpersito

San Severino, post sisma: torna di nuovo utilizzabile la chiesa di San Salvatore in Colpersito

Torna di nuovo utilizzabile la chiesa di San Salvatore in Colpersito, all’interno del convento dei Frati Cappuccini di San Severino Marche. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, a seguito dell’avvenuta realizzazione di opere di pronto intervento per la messa in sicurezza, ha emesso un provvedimento in merito alla fruibilità di alcuni spazi pubblici dichiarati finora non utilizzabili e, quindi, interdetti al pubblico e ai fedeli. La chiesa dei Cappuccini da sempre rappresenta un luogo di aggregazione per la comunità settempedana mentre il santuario, ospitando anche un importante Centro di Studi Francescani, è divenuto riferimento per persone che arrivano anche da fuori. Il luogo di culto, in particolare, è stato interessato dalla posa in opera di una cinturazione vincolata con ritti e cavi in acciaio e piastre di ancoraggio. Per evitare ulteriori danni all’epigrafe collocata sopra al bussolone d’ingresso, si è poi provveduto alla sua stabilizzazione mediante un pannello ligneo. Inoltre, per contrastare i meccanismi ortogonali ai piani delle facciate nord e sud, è stato creato un sistema di contenimento con tiranti e piastre forate. Infine anche per contenere lo stato di dissesto della volta si è realizzata una combinazione di interventi come il puntellamento su ponteggio misto prefabbricato e con tubi e giunti delle due prime campate a ridosso dell’ingresso principale. Per quanto riguarda il solaio di copertura è stata effettuata una completa ricognizione con il riposizionamento dei coppi in quelle porzioni ove si erano rilevati scorrimenti degli elementi a rischio di caduta. La chiesa dal 1576 appartiene ai Francescani. La prima costruzione risale però all’XI secolo, quando un gruppo di pie donne, dopo aver ricevuto due visite da San Francesco, si insediò in questa zona, abbracciando l’ordine delle Clarisse. Della chiesa originale rimane la facciata in pietra bianca locale, qualche testimonianza negli archi della parete meridionale. La chiesa oggi si presenta nella forma acquisita in seguito all’ampliamento e ai rifacimenti cinquecenteschi messi in opera dai Francescani in seguito ai danni provocati dall’esercito di Francesco Sforza. L’interno, a navata unica coperta da volta a botte, presenta due cappelle laterali a pianta quadrata realizzate nell’Ottocento.    

03/07/2020 12:11
Civitanova, l'assessore Giuseppe Cognigni programma un "E-state in sicurezza": tutte le novità (VIDEO)

Civitanova, l'assessore Giuseppe Cognigni programma un "E-state in sicurezza": tutte le novità (VIDEO)

In questo periodo, ove stiamo ritornando con le dovute precauzioni ad una vita sociale, apparentemente usuale, scampato per ora, il pericolo post attacco dell'Invisibile, abbiamo incontrato nel cuore nevralgico di Civitanova Marche, l'assessore alla sicurezza, ambiente e decoro urbano Giuseppe Cognigni. Con Lui abbiamo amabilmente conversato del piano- sicurezza, una realtà ormai consolidata nella cittadina, almeno dalla data risalente alla sua nomina ( 5 Luglio del 2017 ), di estrema importanza, data la vocazione turistica del luogo e delle Marche tutte, insignite dalla prestigiosa rivista internazionale Lovely Planet, best travel tra altre concorrenti dislocate nel mondo. L'assessore Cognigni, ci ha anticipato che dal prossimo anno i criticati Quad, verranno impiegati per il trasporto del personale medico in modo da garantire un pronto intervento, nelle situazioni di urgenza sanitaria. Abbiamo anche ricordato la vocazione Green di Civitanova Marche e strappato una promessa all'assessore Cognigni che ci ha rivelato in anteprima, la possibile presa d'incarico da parte dell'amministrazione, della realizzazione di un'importante iniziativa, ideata e caldeggiata dalla vulcanica Debora Pennesi, Presidente dell'associazione dei commercianti del centro, a favore della ripresa tanto auspicabile quanto indispensabile della nostra economia. Siamo poi andati a trovare Debora ed Andrea che con la professionalità, il coraggio, l'entusiasmo, che da sempre contraddistinguono la nostra gente marchigiana, sono prossimi all'inaugurazione, il prossimo 11 Luglio della loro attività di ristorazione: Vitanova al Lido,  prospiciente il mare, in Viale Vittorio Veneto, nella perfetta e suggestiva location dei Giardini Lido Cluana, Palazzina Nord.   

03/07/2020 12:03
Macerata, attiva la prenotazione online per l'accesso agli sportelli della Prefettura: ecco come fare

Macerata, attiva la prenotazione online per l'accesso agli sportelli della Prefettura: ecco come fare

A far data da oggi, giovedì 2 luglio è possibile accedere agli sportelli di questa Prefettura mediante prenotazione online da parte del pubblico al seguente link: https://prenotasportello.prefetturamacerata.it In particolare sarà possibile selezionare il servizio di interesse mediante apposito menù a tendina e prenotare un appuntamento  a seconda dei giorni e degli orari disponibili, inserendo i propri dati ( Nome, cognome,  mail e telefono obbligatori e altri facoltativi) e confermando, previo inserimento del codice di controllo (captcha). Al termine della prenotazione verrà inviata una mail di conferma con i dettagli dell'appuntamento. I servizi per i quali sarà possibile effettuare tale prenotazione sono i seguenti: - Polizia Amministrativa: Lunedì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 - Ufficio Legalizzazione e Cittadinanza: Martedì dalle ore 9.30 alle ore 18.00 - Ufficio Patenti e Ufficio Rapporti Enti Locali (stato civile e anagrafe): Mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - Sportello Unico per l'immigrazione: Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 - Codice della Strada e Sanzioni Amministrative Depenalizzate: Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00                   

03/07/2020 11:26
Unione Montana Camerino, guerra aperta tra sindaci: "dichiarate inesattezze, la pazienza è finita"

Unione Montana Camerino, guerra aperta tra sindaci: "dichiarate inesattezze, la pazienza è finita"

"Obbligati a rispondere per una corretta informazioni". Così hanno replicato i sindaci di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, di Monte Cavallo  Pietro Cecoli e di di Valfornace  Massimo Citracca alle dichiarazioni rilasciate ieri dal primo cittadino di Fiastra, Sauro Scaficchia, componente del consiglio dell’Unione Montana ed ex presidente della Comunità Montana Marca di Camerino in merito alla questione sollevata relativa al non accoglimento della loro richiesta di adesione all'Unione Montana Marca di Camerino.  Ecco il testo integrale del comunicato congiunto reso noto dai tre sindaci: "Dopo le improvvide repliche apparse sulla stampa, ci vediamo costretti nostro malgrado a ulteriori precisazioni alle inesattezze dichiarate per dare una corretta informazione suffragata da oggettivi richiami e non da slogan precostituiti e d’effetto che evidenziano arroganza tanto da utilizzare epiteti forti quali “Attacco cinico e sgarbato”! Il Presidente Gentilucci con inusuale tempestività risponde rimettendo al mittente l’omissione di atti d’ufficio e sulla mancata risposta, anziché limitarsi ad una semplice smentita di circostanza ha ritenuto opportuno chiamare a rispondere i Sindaci che hanno aderito all’Unione Montana. Non sarebbe stato più che sufficiente pubblicare la risposta che afferma di averci inviato e che a noi non è mai pervenuta? Lo invitiamo a farlo quanto prima perché trattasi, come giustamente dice, di atti pubblici unitamente ai documenti con i quali ci venivano indicate le modalità di ingresso! Non le abbiamo mai ricevute! Continuare ad asserire che i sindaci che oggi scrivono avevano deciso di affossare l’Ente, non solo è stucchevole ma non risponde a verità. Premesso allora che il diritto di entrare a far parte di un’unione montana è proprio dell’ente che lo richiede senza che possano aver rilievo comportamenti e personalismi degli amministratori, le ragioni a suo tempo considerate sono note a tutti perché furono ampiamente illustrate e si riferivano agli esagerati compensi che percepiva il Direttore Generale tanto che, per ridurre i costi del personale, ma pur di mantenere tale figura, si è proceduto ad un “esodo forzato” dei dipendenti in organico che avevano esperienza e specifiche competenze compromettendo, inevitabilmente, l’operatività che l’Ente Montano garantiva sul territorio. L’appello di Gentilucci verso i Sindaci che hanno “salvato” l’Unione Montana a dare risposta alle “accuse” è stato accolto solo da due Comuni: Fiastra e Serravalle di Chienti. Fatta eccezione per il Comune di Ussita che è commissariato, all’appello ne mancano due e importanti! Al collega di Fiastra, che si stupisce per le nostre affermazioni, dobbiamo ricordare che se non fosse stata modificata la L.R. n. 35/2013 con la L.R. n. 28/2014 in extremis, l’Unione Montana non sarebbe mai nata perché su 13 Comuni solo sei erano disponibili alla sua costituzione! Una prova provata della totale inoperatività dell’attuale Unione Montana e quindi del suo fallimento di Ente sovracomunale, l’ha data proprio il Comune di Fiastra. Infatti, con un Atto di Consiglio del marzo 2019 ha affidato all’Unione Montana di San Severino Marche la gestione associata delle funzioni relative alle entrate tributarie e di riscossione coattiva delle stesse e, nel marzo di quest’anno, con Atto di Giunta ha aderito alla Centrale Unica di Committenza sempre dell’Unione Montana di San Severino Marche. Qualcuno direbbe: strano ma vero! Pur essendo sostenitore dell’attuale Giunta dell’Unione Montana, e strenuo difensore dell’utilità della stessa per il territorio, per quale ragione si avvale per il proprio Comune di quella limitrofa? Il Presidente Gentilucci, per nascondere i fatti e le verità, arriva addirittura a intravedere un’iniziativa “… per minare l’autonomia di una Istituzione quale l’Unione Montana che si basa sulla adesione volontaria…”. Nulla di ciò caro Presidente, tranquillo! La questione è molto più semplice. Si chiede il rispetto delle regole e della democrazia in quanto parliamo di Enti Pubblici e non di società, o addirittura circoli, privati! Proprio ad un circolo privato sembra ispirata l’attuale gestione dell’Unione Montana, sempre per dare una corretta informazione si richiama l’attenzione sullo statuto vigente, All’art. 17 – Elezione del Presidente – il comma 1) recita: “Il Presidente dell’Unione montana è eletto dal Consiglio, a maggioranza assoluta dei soli componenti che rappresentano i Comuni che hanno aderito fin dall’origine alla sua costituzione”. Al mondo ci sono solo due Organismi importanti che hanno questi limiti di democrazia: 1) l’ONU che con il diritto di veto di uno dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza, ha la facoltà di impedire una deliberazione da parte della maggioranza dei componenti l’Assemblea; 2)  l’Unione Montana Marca di Camerino. Il riferimento volutamente esagerato, sta a significare che chi dovesse aderire oggi all’Unione Montana o chi ha aderito dopo la sua costituzione come fece il Comune di Ussita, non può partecipare all’elezione del Presidente che è riservato esclusivamente ai 5 Comuni “fondatori”! Strano senso della democrazia, ma ancora di più totale mancanza di sensibilità normativa, anche perché parliamo di un Ente Pubblico sovracomunale! Giova ricordare che sull’elezione del Presidente lo statuto originario prevedeva la partecipazione di tutti i Comuni. Con la Delibera di Consiglio n. 2 del 30/04/2015 lo statuto, come sopra riportato, è stato modificato. Questi sono i fatti documentati e non “chiacchiere”! Tutto ciò è stato segnalato, come già detto con il precedente comunicato, alle Istituzioni competenti che devono vigilare, ma ad oggi ancora nulla è accaduto. Perdura una illegittimità che è “scritta” e abbiamo letto la dichiarazione virgolettata del Presidente “… non siamo ostativi verso nessuno”, per fortuna! Sulla inoperatività dell’Unione Montana nulla è stato eccepito, anche perché sarebbe stata veramente una missione impossibile dire il contrario anche alla luce di quanto sopra descritto per il Comune di Fiastra! Da ultimo, abbiamo letto sul sito che il 26/06/2020 è stato convocato il Consiglio dell’Ente per il 23/07/2020 (Il conto consuntivo doveva essere approvato entro il 30/06/2020) e solo allora potremo conoscere lo stato economico dell’Ente e delle società a cui partecipa. Una convocazione oltre la data perentoria è legittima a condizione che venga effettuata entro il termine ultimo ma, di norma, deve essere individuata una data entro la prima decade di luglio. Chissà se questa ulteriore dilazione nasconda qualcosa!!! Dopo oltre 16 mesi di attesa, la pazienza è finita! L’aver chiamato in causa da tempo le massime Istituzioni regionali, aveva la finalità di rimuovere le illegittimità che perdurano da anni. Purtroppo ciò non si è verificato e ci vedremo costretti a segnalare questo inaccettabile comportamento nelle Sedi giudiziarie".

03/07/2020 11:02
Unione Montana Camerino,  Federcontribuenti Marche: "Giusta la protesta dei Sindaci. Intervenga Ceriscioli"

Unione Montana Camerino, Federcontribuenti Marche: "Giusta la protesta dei Sindaci. Intervenga Ceriscioli"

''Federcontribuenti e' a fianco dei sindaci di Castelsant'Angelo sul Nera, Valfornace e Montecavallo dimenticati dall'Unione Montana di Camerino. E' dal dicembre 2018 che queste tre amministrazioni hanno chiesto l'adesione all' Unione Montana, ad oggi nessuna risposta. Esprimiamo profondo dissenso, contro un provvedimento, perche' di questo ad oggi si tratta,  preso in modo unilaterale dalle autorità dell'Unione Montana, senza nemmeno una comunicazione ufficiale ai sindaci del territorio''. Lo dichiara, in una nota, Maria Teresa Nori, Segretario di Federcontribuenti Marche che chiede un intervento ''deciso'' del Presidente della Regione Ceriscioli e delle autorita' competenti. 

03/07/2020 09:47
Porto Recanati, il Rigassificatore "Tritone" non si farà: arriva la sentenza del TAR del Lazio

Porto Recanati, il Rigassificatore "Tritone" non si farà: arriva la sentenza del TAR del Lazio

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è pronunciato sul ricorso presentato da 8 Comuni Ancona, Sirolo, Numana, Loreto, Castelfidardo, Camerano, Recanati e Potenza Picena, insieme al Comitato Rigassificatore Nograzie, al Parco regionale del Conero, a Legambiente Marche e al signor Lanfranco Giacchetti, che chiedeva l’annullamento del decreto di compatibilità ambientale (V.I.A.) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, che nel gennaio 2011 stabiliva la compatibilità ambientale del progetto di realizzazione del rigassificatore per GNL, al largo della costa di Porto Recanati. I giudici del TAR, in accoglimento di quanto prospettato dalle parti ricorrenti, hanno stabilito che il decreto ha perso ormai ogni efficacia. Il provvedimento, emesso il 21 gennaio 2011, aveva una validità di 5 anni. “Pertanto – scrivono i giudici della Terza sezione stralcio nella sentenza del 26 giugno scorso – ai sensi dell’art. 26, comma 6, del decreto legislativo n.152 del 2006, il progetto in questione avrebbe dovuto essere realizzato entro il 31 gennaio 2016”. Se la società Tritone GNL S.p.A., subentrata alla GDF Suez, avesse voluto provvedere alla costruzione dell’impianto, avrebbe dovuto richiedere la proroga del decreto di compatibilità ambientale. Entrambe le cose, la costruzione del terminale e la richiesta di proroga della V.I.A., invece non si sono verificate. “Non risultando realizzazione alcuna, né proroga del provvedimento V.I.A. – sottolinea ancora il TAR Lazio – va da sé dichiarata la cessazione della materia del contendere, stante l’integrale soddisfazione della pretesa vantata dalle parti ricorrenti”. Il progetto era stato presentato dalla società Gas de France Suez e puntava alla costruzione di un terminale “offshore” della capacità di rigassificazione di 5 miliardi di metri cubi all’anno, che sarebbe arrivato al punto di trasformazione al largo della costa di Porto Recanati mediante navi gasiere e da lì fino a terra mediante una condotta sottomarina, per essere poi immesso nella rete di distribuzione. Un impianto che aveva suscitato forti contestazioni da parte dei cittadini di diverse località, che in particolare attraverso il Comitato Rigassificatore Nograzie avevano evidenziato le innumerevoli ragioni, specialmente sul piano della salvaguardia ambientale e della sicurezza, per le quali il rigassificatore non andava costruito. Un lungo braccio di ferro, sfociato nel ricorso sostenuto dagli avvocati Patrizia Niccolaini e Anna Maria Ragaini, che chiedevano anche l’annullamento di tutti gli atti e provvedimenti connessi al decreto V.I.A.. Richiesta che ha trovato pieno accoglimento da parte dei giudici amministrativi del TAR del Lazio. In questa maniera la vicenda del rigassificatore GNL di Porto Recanati deve considerarsi chiusa. L’impianto non si farà.

02/07/2020 20:15
Ricostruzione post sisma, vertice Legnini-Borrelli: "chiudere il capitolo danni lievi e semplificare il Cas"

Ricostruzione post sisma, vertice Legnini-Borrelli: "chiudere il capitolo danni lievi e semplificare il Cas"

“Stiamo procedendo in modo spedito per risolvere, insieme alla Protezione Civile e ai sindaci del cratere, i problemi legati al Contributo di autonoma sistemazione concesso agli sfollati, con l’obiettivo di legarlo in modo ancora più stretto alle domande di contributo per la ricostruzione della casa, a cominciare da quelle che hanno subito danni lievi per le quali la scadenza è stata per ora prorogata al 20 settembre 2020”. Lo ha dichiarato il Commissario ala Ricostruzione, Giovanni Legnini, che stamane ha incontrato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e i delegati dell’Associazione dei comuni dell’area colpita dal sisma. “Aspettiamo che il Parlamento, che sta discutendo di una leggera ulteriore proroga per i danni lievi, faccia le sue scelte. Qualunque sia la data di scadenza che verrà scelta, è mia opinione, peraltro condivisa dalla Protezione Civile, che questa debba essere davvero l’ultima proroga. Dopo quasi quattro anni dal terremoto – ha detto Legnini – dobbiamo chiudere questo capitolo, spiegando ai cittadini che le domande vanno presentate al più presto, a pena di decadenza sia del contributo per la riparazione della casa, sia i benefici dell’assistenza, come il Cas”. Il termine al 20 settembre, disposto dal Commissario per tener conto del blocco delle attività dovute all’emergenza Covid, riguarda la presentazione delle domande di contributo alla riparazione delle case che hanno avuto danni lievi, ma che non sono soggette ad altri vincoli. Il termine, ad esempio, non riguarda le unità comprese nelle aree perimetrate, in quelle soggette ai Piani attuativi, che fanno parte di aggregati nei quali sia prevalente il numero di abitazioni con danno grave, o che possono essere autorizzate al miglioramento sismico, passando ad un livello di danno più elevato, così come quelle che si trovano nel doppio cratere del sisma 2009 e 2016, che seguono una diversa disciplina. “Stiamo cercando di costruire, insieme alla Protezione Civile, un quadro più esatto possibile della platea dei cittadini che devono ancora presentare le domande per i danni lievi. I numeri, sulla carta, sono molto alti e preoccupanti, ed a maggior ragione siamo convinti che serva un’azione di comunicazione incisiva e capillare per fargli prendere coscienza delle scadenze e prendere le opportune decisioni, sollecitando i tecnici a presentare le domande o quanto meno ad attribuirgli al più presto un incarico per la presentazione dei progetti. Contiamo, in questo sul ruolo dei sindaci, che sono i protagonisti della ricostruzione ed hanno il contatto diretto con i territori e i cittadini e con i quali oggi abbiamo approfondito il tema riscontrando condivisione e consenso”.  

02/07/2020 18:04
Lago di Pilato: realizzata una recinzione per proteggere il chirocefalo

Lago di Pilato: realizzata una recinzione per proteggere il chirocefalo

Nella giornata di ieri, 1 luglio, i tecnici del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in collaborazione con i Carabinieri Forestali e l’Associazione delle Guide del Parco, si sono recati al lago di Pilato per realizzare una delimitazione fisica con lo scopo di rendere ben visibile il limite che non può essere superato dagli escursionisti che si rechino sul posto. La delimitazione è temporanea ed è costituita da paletti e filo normalmente utilizzati dai pastori per realizzare gli stazzi delle greggi. Questa misura, disposta dal direttore del Parco Carlo Bifulco, si è resa necessaria per la tutela del chirocefalo del Marchesoni, il piccolo crostaceo che in tutto il mondo vive solo nel lago di Pilato. Si tratta di un animaletto arcaico che si è adattato ad un ambiente molto mutevole, com’è quello del piccolo specchio d’acqua, che resta ghiacciato per mesi ma che in estate è soggetto anche a periodi di siccità; il chirocefalo del Marchesoni riesce a sopravvivere a queste condizioni estreme grazie alle sue uova molto resistenti, che possono sopravvivere in uno stato di quiescenza anche all’asciutto per più di un anno. Le condizioni del lago però sono critiche a causa di due fenomeni che si sovrappongono: i forti eventi sismici del 2016 che, come rilevato dai geologi dell’ISPRA, avrebbero provocato un aumento della permeabilità del fondo del lago, e la prolungata siccità, che segue una tendenza alla riduzione delle precipitazioni legata ai cambiamenti climatici. Il Parco dal 2018 ha messo sotto osservazione l’andamento dell’habitat del lago di Pilato e il ciclo riproduttivo del chirocefalo del Marchesoni, mediante monitoraggio effettuato dall’Università di Perugia che ha fornito anche alcune indicazioni gestionali. In questa situazione ambientale così fragile, la sopravvivenza del piccolo crostaceo dipende anche dal nostro comportamento: è infatti fondamentale da parte degli escursionisti evitare di transitare nelle aree del lago ora all’asciutto, in quanto il calpestio può danneggiare le uova del chirocefalo. È anche necessario non introdurre oggetti nell’acqua per evitare possibili contaminazioni con inquinanti o organismi estranei a questo fragile habitat.

02/07/2020 17:15
Recanati, lavori in corso al "Colle dell'Infinito": come cambia la viabilità

Recanati, lavori in corso al "Colle dell'Infinito": come cambia la viabilità

Il Comune di Recanati ha annunciato gli interventi di risanamento e mtigazione del dissesto idrogeologico del "Colle dell'Infinito" e del "Paesaggio Leopardiano". Il provvedimento prevede l’istituzione del senso unico Macerata-Loreto in via Colle dell’Infinito e via Nazario Sauro, nel tratto compreso tra via Badaloni e le vie Trento e Cappuccini Vecchi. e nelle stesse vie è introdotto anche il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli. Inoltre polizia locale ha infatti emanato un’ordinanza valida dalle 6 di lunedì 6 luglio fino al 22 gennaio 2021 e comunque fino alla fine dell’intervento di risanamento.  

02/07/2020 16:00
Camerino, il sindaco consegna la Costituzione ai neo diciottenni

Camerino, il sindaco consegna la Costituzione ai neo diciottenni

Non è mancata anche quest’anno la consegna della Costituzione ai neo diciottenni di Camerino dal sindaco Sandro Sborgia e dalla vice sindaco Lucia Jajani. Nella “Giornata in memoria dei martiri della Resistenza di Camerino”, istituita nel 2010 per ricordare gli eccidi del 1944, che segnarono profondamente la storia della città ducale, si è rinnovato l’importante appuntamento che coinvolge i neo maggiorenni, seppure in forma ridotta nel rispetto delle norme Covid19. Gianluca Aureli, Francesca Costantini, Jacopo Paolucci, Vanessa Veliu hanno rappresentato i propri coetanei presenziando con grande partecipazione al Monumento ai caduti in viale Giacomo Leopardi, dove il primo cittadino ha deposto una corona di alloro e in via Gioco del pallone, prima di spostarsi nella Basilica di San Venanzio. “È un momento tanto sentito ogni anno perché segna una parte importante della storia della nostra città – ha detto il sindaco Sandro Sborgia – in cui tanti uomini e giovani hanno perso la vita. La Costituzione che abbiamo regalato ai ragazzi non è un insieme di leggi, ma la carta sintesi dei principi che devono accompagnarci nel corso della vita. Mi piace ricordare l’articolo 11, secondo il quale l’Italia ripudia la guerra ovvero rifiuta quanto ha generato paura, perdita della libertà, morte e tragedia. Manifesta la volontà e la necessità di trovare soluzioni attraverso il dialogo senza mai lasciare il passo alle armi. Conoscere è fondamentale per mantenere viva la memoria, anche e soprattutto nelle nuovi generazioni, ed evitare che fatti simili si ripetano". Presenti anche Mario Mosciatti, presidente dell’Anpi Camerino, Rosella Paggio vice presidente dell’Anpi Camerino e Lorenzo Marconi presidente del comitato provinciale dell’Anpi e coordinatore del comitato regionale. Nei giorni scorsi si sono già svolte le commemorazioni nei luoghi in cui sono avvenuti gli eccidi: Pozzuolo, Letegge, Palentuccio e Capolapiaggia. I neo 18enni che non hanno potuto presenziare a causa delle normative Covid19 potranno ritirare la propria Costituzioni negli uffici comunali.

02/07/2020 13:37
La street artist Laika saluta il trasloco di Berlusconi: " Ah se quelle mura potessero parlare, ne avrebbero di cose da raccontare! ".....

La street artist Laika saluta il trasloco di Berlusconi: " Ah se quelle mura potessero parlare, ne avrebbero di cose da raccontare! ".....

  La street artist Laika saluta il trasloco di Berlusconi: "Ah se quelle mura potessero parlare, ne avrebbero di cose da raccontare!".....   Roma, 2 luglio. Silvio Berlusconi cambia casa, lascia Palazzo Grazioli e la street artist Laika lo va a “salutare”, affiggendo in via degli Astali, proprio dietro la sua abitazione, un piccolo poster in cui il Cavaliere porta in spalla pesanti scatoloni dei traslochi con fascicoli processuali e ricordi piccanti delle sue famose serate. Spunta infatti la statua di Priapo, divinità greco-romana, protagonista, a quanto riferito, di alcuni "rituali" post-cena.  

02/07/2020 11:35
Coronavirus Marche, sono tre i nuovi casi registrati: nessun decesso

Coronavirus Marche, sono tre i nuovi casi registrati: nessun decesso

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati processati in totale 1343 tamponi, di cui 846 nel percorso nuove diagnosi e 497 nel percorso guariti. Tre casi positivi registrati: uno in provincia di Pesaro e Urbino, uno in provincia di Ancona e uno in provincia di Macerata. Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, dunque, di 6.777 su un totale di 83.822 campioni testati. Di seguito, nel dettaglio, i dati resi noti dal Gores:

02/07/2020 11:21
Macerata, l'Avis piange la scomparsa di uno dei suoi pilastri: Domenico Pilesi muore a 88 anni

Macerata, l'Avis piange la scomparsa di uno dei suoi pilastri: Domenico Pilesi muore a 88 anni

L’Avis comunale di Macerata esprime tutto il suo cordoglio per la morte di Domenico Pilesi. Maceratese doc, si è spento all'età di 88 anni e con lui viene a mancare uno dei pilastri dell’associazione, nonché uno dei donatori più attivi per tanto tempo. Proprio per il suo impegno come volontario e donatore del sangue, Pilesi ha ricevuto numerosi attestati di benemerenza tra i quali la cittadinanza onoraria di Macerata e, nel 1994, il titolo di Cavaliere della Repubblica. La sua vicinanza, il suo impegno per l’Avis erano inoltre manifestati in svariati modi, persino facendo il Babbo Natale nelle iniziative per bambini durante le festività. Questo è il ricordo commosso della presidente dell'Avis Elisabetta Marcolini. “Domenico era minuto di statura ma ce ne fossero di persone alla sua altezza, sarebbero tanto di aiuto per il volontariato e per la città di Macerata. Non guardava all'apparire, era umile, sempre disponibile e pronto a fare qualcosa di concreto per l'Avis. Ci mancherà, tanto più a settembre quando daremo il via ai festeggiamenti per l'importantissimo anniversario della ricorrenza dei 70 anni di fondazione”.    

01/07/2020 19:02
Coronavirus Marche, il Gores 'ricalcola' di nuovo il numero dei decessi: "Sono quattro in meno"

Coronavirus Marche, il Gores 'ricalcola' di nuovo il numero dei decessi: "Sono quattro in meno"

Sono stati resi noti i dati del Gores delle ore 18: non c'è stata nessuna vittima nelle Marche a causa del Covid-19 nelle ultime 24 ore. Si tratta del sedicesimo giorno consecutivo e del trentesimo totale senza decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria.  Dati incoraggianti, che si aggiungono a quelli sui nuovi casi positivi, dove prosegue il trend delle ultime settimane dello 0 alternato (Oggi un solo nuovo caso registrato).  Il Gores ha inoltre comunicato che 4 decessi precedentemente classificati come Covid-19 sono stati riconsiderati come non Covid-19. Quindi il totale delle vittime per coronavirus nella nostra regione scende da 991 a 987. Di seguito, nel dettaglio, il bollettino diffuso dal Gores: 

01/07/2020 18:37
San Severino, Itis Divini: ripartiti i lavori di completamento dei laboratori e dell'Aula Magna

San Severino, Itis Divini: ripartiti i lavori di completamento dei laboratori e dell'Aula Magna

Da lunedì scorso sono ripartiti i lavori di completamento dei laboratori e dell’aula magna all’ITIS “Divini” di San Severino Marche. A seguito della rescissione del contratto per grave inadempimento di quella aggiudicataria, la nuova ditta subentrata ha installato il cantiere e avviato i lavori. Il progetto originario è stato modificato in base alle esigenze scaturite dalla costruzione della nuova scuola e, per questo motivo, l’ufficio tecnico della Provincia di Macerata ha dovuto riprogettare i laboratori apportando modifiche significative sia strutturali che organizzative. Nel nuovo progetto è stata anche prevista la realizzazione dell’aula magna, non inserita nella costruzione della scuola.  Di conseguenza, il nuovo progetto dal valore complessivo di 665 mila euro è stato finanziato con le risorse aggiuntive di circa 280 mila euro riconosciute a suo tempo dal Commissario straordinario Paola De Micheli, anche se non ancora effettivamente erogate; mentre la restante somma di 385 mila euro proviene da risorse proprie dell’Amministrazione provinciale, non comprese nei finanziamenti del terremoto. Il nuovo progetto esecutivo di completamento dei laboratori dell’ITIS “Divini”, redatto sempre a cura dell’ufficio tecnico provinciale, è stato approvato a maggio 2019. Successivamente erano state avviate le procedure di appalto e si era arrivati all’aggiudicazione dei lavori. Tuttavia la ditta aggiudicataria, che avrebbe dovuto iniziare l’intervento nell’autunno scorso, fin da subito ha opposto una serie di contestazioni e di riserve sul progetto stesso e di fatto, nonostante reiterate diffide e convocazioni formali per la consegna dei lavori, è rimasta nella sua posizione, completamente inattiva. Di fronte a tale atteggiamento, l’Amministrazione provinciale si è vista costretta a iniziare il procedimento di risoluzione del contratto per grave inadempimento. Dopo una complessa attività amministrativa e giudiziale si è arrivati alla risoluzione del contratto con il decreto del Presidente della Provincia Antonio Pettinari, approvato lo scorso 19 maggio. L’Amministrazione ha immediatamente interpellato la ditta seconda in graduatoria dell’appalto, alla quale, verificata la sua disponibilità e dopo l’accertamento dei requisiti di legge, sono stati aggiudicati i lavori. La nuova società appaltatrice Effe4 di Benevento da lunedì scorso è al lavoro per il  completamento dei laboratori e dell’aula magna.  Il Presidente Pettinari, in relazione anche al dilungamento dei tempi per l’inadempienza della ditta precedente, ha evidenziato i motivi di urgenza di completare i lavori nel più breve tempo possibile, dato pure l’emergenza ulteriore del Covid-19.    

01/07/2020 17:45
Macerata, Maura Castellucci e Fabrizio Calamita nominati vice-comandanti della Polizia Locale

Macerata, Maura Castellucci e Fabrizio Calamita nominati vice-comandanti della Polizia Locale

Il resoconto dell’attività della Polizia locale nel primo semestre di quest’anno, e soprattutto nell’impegnativa fase dell’emergenza sanitaria Covid-19, è stata illustrata oggi alla Giunta Municipale dal comandante Danilo Doria allo scadere del suo primo anno di servizio. Presenti all’incontro il segretario generale Paolo Cristiano, tutti gli agenti e il personale addetto alla segnaletica stradale.  In sala anche la signora Claudia Brunetti che, per tutto il periodo del lockdown, ha preparato e offerto al Comando una ricca colazione a base di dolci, crostate e biscotti fatti in casa. Un segno di riconoscimento per il grande impegno a tutela della salute dei maceratesi e della salvaguardia del territorio.  Il comandante Doria, che è entrato a far parte dell’organico comunale il 1° luglio 2019, ha ricordato ai presenti i principali obiettivi raggiunti grazie allo sforzo, alla disponibilità e alla professionalità di tutti gli agenti che sin da subito hanno dato il loro supporto verso la crescita di un lavoro di squadra. “Il Covid ha completamente stravolto la nostra attività” ha detto il comandante “il personale è stato riversato tutto in strada e, non senza difficoltà, abbiamo svolto compiti nuovi e importanti.  Un’attività portata avanti con responsabilità, dedizione e capacità professionale. Un lavoro che ha ottenuto il riconoscimento sia da parte delle altre Forze di Polizia che della popolazione e dei commercianti e questo è stato per noi motivo di grande soddisfazione”.  Doria, ricordando poi il fitto rapporto telefonico con i cittadini, facilitato nel corso del lockdown dal raddoppio della linea telefonica e degli operatori addetti a fornire risposte, ha illustrato alcuni dati relativi all’attività di controllo in quel periodo. Sono state effettuate verifiche su 5.179 persone e su 4.092 attività ed esercizi. Quaranta invece le attività commerciali verificate dopo l’ordinanza che ha dato la possibilità di ampliare gratuitamente l’occupazione suolo pubblico al di fuori dei locali.  Un grazie all'operato del comandante Danilo Doria è arrivato dai colleghi, con un messaggio trascritto in una targa ricordo nella quale si legge “Un anno con noi…Grazie comandante #forzacontinuiamocosì”.  L’incontro di questa mattina è stato anche l’occasione per ufficializzare la nomina di due vice-comandanti. Si tratta dei commissari Maura Castellucci e Fabrizio Calamita. I loro nomi sono stati resi noti dal comandante Danilo Doria che ne ha sottolineato la grande esperienza, la preparazione e le capacità umane e professionali.  Prima del termine dell’incontro sono stati consegnati al personale tre “encomi per merito nell’espletamento delle attività di servizio di Polizia locale” a firma del sindaco.  Il primo  è andato al sostituto commissario Marzia Paulini, al sovrintendete capo Rachele Acquaticci Arcangeli, agli agenti Walter Vallesi e Samanta Tirocchi “per aver espletato una accurata attività di ricerca di una persona denunciata per molestie sessuali”.  Il secondo al sovrintendente Luca Toso e all’agente Attilio Bonito per “l’accurata attività di indagine che ha portato all’arresto di un cittadino extracomunitario reo dello scippo di cellulare ad una ragazza”.  L’ultimo alla sovrintendente Lorella Martinelli per “la predisposizione ad aiutare i colleghi e l’acume investigativo che l’ha portata a identificare il responsabile di un accoltellamento e a contattarlo telefonicamente convincendolo a costituirsi”. Infine Doria ha consegnato anche una nota di merito per l’attività svolta in qualità di “Tutor formatori” durante il periodo del Covid 19. E’ andata ai commissari Maura Castellucci, Fabrizio Calamita e Fiorenzo Fiorani, al sostituto commissario Marzia Paulini, al sovrintendente capo Giuseppe Battista, all’assistente Moira Spaccapaniccia, all’agente Alessandro Amaolo e all’agente Emanuele Di Donato. Ufficiali e agenti di Polizia locale che a vario titolo hanno “espletato un servizio al Comando durante il periodo di Covid -19 dando la disponibilità ad effettuare lezioni su varie materie e argomenti in favore dei colleghi in smartworking.   

01/07/2020 16:27
Petriolo, interventi sulle strade di campagna: finanziamento per 775.000 euro

Petriolo, interventi sulle strade di campagna: finanziamento per 775.000 euro

Buone notizie per la viabilità rurale di Petriolo. Il Servizio Politiche Agroalimentari della  Regione Marche ha comunicato l'ammissibilità delle domande di finanziamento per un contributo di 755mila euro su una spesa ammissibile di 1 milione e 16 mila euro per interventi in programma sulle strade di campagna del paese. Finanziamenti che arriveranno dopo la conferma della finanziabilità dei progetti presentati dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Luciani all’interno del bando del PSR 2014-2020 della Regione Marche. Un passaggio quest'ultimo che di fatto sarà puramente formale, dato che la somma complessivamente richiesta nelle domande presentate per il bando risulta inferiore alla dotazione finanziaria stanziata dalla Regione. Soddisfazione è stata espressa dallo stesso primo cittadino per il lavoro svolto dai professionisti incaricati, dagli uffici e dalla Giunta, oltre per la collaborazione dell’intero Consiglio Comunale: «Si tratta di un risultato importante - ha detto Luciani -, perché nei prossimi due anni permetterà di sistemare e ripristinare la quasi totalità della rete viaria secondaria del nostro territorio comunale».   Complessivamente, il contributo regionale concesso rappresenta il 70% del costo dell'intero investimento. Quattro i progetti per la viabilità rurale delle zone denominate “San Giovanni” (contributo di circa 200.500 euro), “Bora” (circa 38.500 euro), “Sant’Antonio” (circa 281.500 euro) e “Santarelli” (circa 234.800 euro). «Prevediamo che il cofinanziamento sarà a carico del Comune e non dei frontisti visto che si tratta di strade vicinali e quindi di strade di proprietà privata ad uso pubblico - ha spiegato ancora il sindaco Luciani -, stiamo valutando l'idea di fare accordi agroambientali in cui l’Amministrazione si impegna a sistemare e mantenere le strade a fronte dell'impegno degli stessi frontisti ad adottare misure e azioni nella gestione dei suoli che prevengono i rischi di avere danni alle strade, anche in relazione ai cambiamenti climatici in atto». Per il sindaco Luciani, insomma, «il “caso” Petriolo potrà diventare un esempio di collaborazione pubblico-privata per la gestione sostenibile del territorio».

01/07/2020 12:00
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