Attualità

Coronavirus Marche, 23 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 3 nel Maceratese

Coronavirus Marche, 23 nuovi casi nelle ultime 24 ore: 3 nel Maceratese

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento giornaliero delle 9 che, nelle ultime 24 ore sono stati testati 1615 tamponi: 788 nel percorso nuove diagnosi e 827 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi sono 23: 10 in provincia di Ascoli Piceno, 5 in provincia di Pesaro Urbino, 3 in provincia di Ancona, 3 in provincia di Macerata e 2 fuori regione. Tra i nuovi casi sono compresi 8 soggetti sintomatici, 5 contatti in ambito domestico, 2 contatti stretti di casi positivi, 1 caso rilevato dallo screening realizzato nel percorso sanitario, 2 casi rilevati in contesto scolastico/universitario e 5 casi in fase di verifica. Si tratta di dati stabili rispetto alla giornata di ieri, dove erano stati registrati più casi ma a fronte di più test eseguiti (ieri 26 positivi su 859 tamponi effettuati). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.938 su un totale di 143.874 campioni testati. I ricoverati nelle strutture ospedaliere regionali sono 30, di cui 2 in terapia intensiva.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

30/09/2020 09:59
Macerata, i carabinieri ricordano Salvo D'Acquisto: cerimonia a Piediripa

Macerata, i carabinieri ricordano Salvo D'Acquisto: cerimonia a Piediripa

Domani, mercoledì 30 settembre, nella frazione di Piediripa, a Macerata, si terrà la cerimonia del 77° anniversario dell'olocausto del Vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D'Acquisto.  L'organizzazione sarà curata dall'Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Macerata, di concerto con il locale Comando Provinciale Carabinieri.  Il ViceBrigadiere Salvo D'Acquisto nel corso della seconda Guerra Mondiale s'immolò per salvare dalla fucilazione 22 ostaggi innocenti catturati dai tedeschi a seguito della morte accidentale di un militare. D'Acquisto, consapevole della situazione, si assunse spontaneamente la responsabilità dell'attentato e ottenne cosi dai nazisti la liberazione degli ostaggi. I tedeschi lo fucilarono immediatamente sul luogo dove oggi una stele in pietra ne ricorda il sacrificio. Il gesto gli valse la Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria e l'attenzione delle autorità ecclesiastiche per l'innalzamento del Martire alla gloria dell'altare. Saranno presenti alla cerimonia il prefetto di Macerata Flavio Ferdani, il comandante provinciale dei Carabinieri Ten. Col. Nicola Candido, il comandante provinciale della Guardia di finanza Col. Ferdinando Falco, il nuovo sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, il Questore Antonio Pignataro, il generale in congedo Honorati, ispettore regionale dell’Associazione Carabinieri in Congedo, il presidente della locale sezione, il luogotenente in congedo Giovanni Colucci e rappresentanze d’Armi. 

29/09/2020 19:13
Macerata, Festa di San Michele Arcangelo. Pignataro: "quest'anno dedicata al Vescovo Marconi"

Macerata, Festa di San Michele Arcangelo. Pignataro: "quest'anno dedicata al Vescovo Marconi"

“Quest’anno la Festa di San Michele Arcangelo è dedicata al Vescovo di Macerata S.E. Nazzareno Marconi a cui va il più sentito ringraziamento di cuore per quello che ha fatto e che sta facendo fa per questa comunità. Oggi desidero dedicare questa festa a Lei per il suo lavoro e il suo esempio, per il coraggio che dimostra giornalmente nello scuotere le coscienze di tutti. I  poliziotti difendono la comunità con disciplina e onore, Lei, signor Vescovo, con la parola di Dio scuote le coscienze di tutta la comunità per far prevalere il bene.   Con queste parole oggi 29 settembre, festa di San Michele Arcangelo, il Questore della Provincia di Macerata Dott. Antonio Pignataro ha concluso la commemorazione del Santo Patrono della Polizia di Stato. La celebrazione assume un rilievo particolare perché rappresenta un momento di festa per gli appartenenti alla Polizia e per i loro familiari che in questa giornata sono soliti ritrovarsi insieme per un momento di convivialità. In occasione della festa, questa mattina alle 12.00, alla presenza di rappresentati dell’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato), è stata celebrata una messa presso la chiesa di San Giorgio officiata dal Vescovo di Macerata Nazzareno Marconi. Alla celebrazione, hanno partecipato le massime Autorità militari e civili della provincia e il neo eletto sindaco del capoluogo della provincia Sandro Parcaroli, che il Questore ha salutato augurandogli buon lavoro.  Presenti alla cerimonia anche i funzionari e il personale della Questura,  del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche e delle Sezioni Polizia Stradale e Polizia Postale di Macerata.   Presenti anche i familiari dei caduti in servizio Ass.C. Leonardo Caucci e dell’appuntato Marino Sbarbati per i quali il Questore ha espresso parole di ringraziamento e di vicinanza per coloro che sono stati chiamati all’estremo sacrificio.  

29/09/2020 15:05
Il Premier Conte riceve la moneta celebrativa dedicata a Raffaello Sanzio: "Presto sarò nelle Marche"

Il Premier Conte riceve la moneta celebrativa dedicata a Raffaello Sanzio: "Presto sarò nelle Marche"

Durante la gionata di ieri a  Palazzo Chigi, il Presidente Giuseppe Conte ha ricevuto la moneta, coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, dedicata al 500esimo anniversario della morte di Raffaello Sanzio, veicolo promozionale prodotto da Svim in collaborazione con regione Marche e ACI per promuovere le Marche. La cerimonia ha visto la partecipazione di Gianluca Carrabs Amministratore Unico di Svim, Alfonso Pecoraro Scanio Presidente della Fondazione Univerde, Massimiliano Sport Bianchini Presidente Arci Marche, Mario De Simoni Presidente e Amministratore Delegato di Ales S.p.A. e Scuderie del Quirinale e il Dott. Gerardo Capozza Segretario Generale ACI Automobile Club Italia, nonché consigliere del Presidente Conte. La presenza di Carrabs, Bianchini e Pecoraro è una presenza politica in quanto si dice che Conte sia in procinto di creare un proprio partito. “È per me un grande onore ricevere questa moneta e questa stampa d’arte – ha dichiarato il Presidente Giuseppe Conte – raccolgo con piacere l’invito del dott. Carrabs e a breve verrò personalmente a visitare la città natale del più grande artista del rinascimento italiano. Tra qualche mese sarò nuovamente nelle Marche per fare un sopralluogo delle aree terremotate e, in quella occasione, coglierò l’opportunità di visitare anche Urbino, Il Palazzo Ducale e la casa natale di Raffaello”.  “Svim continua, nel rispetto degli impegni presi e del cronoprogramma impostato – ha dichiarato Gianluca Carrabs Amministratore Unico di Svim -  le sue attività di promozione e sviluppo economico del territorio marchigiano. La pandemia ha pesantemente condizionato le celebrazioni del 500 anniversario della morte di Raffaello, ma nonostante questo terribile evento, le Marche possono e vogliono giocare la carta di un turismo culturale in quanto esempio di sostenibilità e di rilancio per un settore in grave crisi. Le Marche, da questo punto di vista, possono dare un segnale positivo incentivando il turismo delle città d’arte e dei suoi borghi, che può permettere di estendere le aree visitate, i periodi di vacanza e la destagionalizzazione. Le splendide monete coniate dalla Zecca consegnate al Presidente Giuseppe Conte sono un contributo eccezionale al rilancio della cultura come grande volano di attrazione verso Urbino e le Marche. Di fatti - conclude Carrabs - la disponibilità del Presidente del Consiglio che a breve farà visita alla città Ducale sarà una nuova occasione di promozione e di sinergia istituzionale volta a rendere centrali le Marche in una strategia nazionale di promozione del Bel Paese”.      

29/09/2020 13:56
Covid-19, calano i contagi nelle Marche: l'andamento del virus nell'analisi dall'ingegner Petro

Covid-19, calano i contagi nelle Marche: l'andamento del virus nell'analisi dall'ingegner Petro

Cari lettori bentornati al nostro consueto appuntamento settimanale, finalmente posso dare la bella notizia di un evidente spezzarsi del trend di crescita dei contagi nella regione. Questa settimana l'indice di contagio è rimasto costantemente sotto 1 e riscontriamo un significativo calo del 18% dei nuovi contagi. Purtroppo non è tutto oro quello che luccica, perchè analizzando la matrice dei contagi sono tutti di origine locale, i rientri dall'estero questa settimana sono stati praticamente nulli, consideriamo che i rientranti dall'estero sono mediamente molto più controllati degli altri cittadini, pertanto prima di essere ottimisti al 100% occorrerà aspettare almeno un'altra settimana. A livello nazionale i contagi continuano a salire si un 10% settimanale , certo sarebbe meglio una stabilizzazione a contagi costanti o meglio in calo , ma attualmente in occidente l'Italia è il paese che sta facendo meglio assieme alla Germania. L'incremento delle terapie intensive e ricoveri continuano a mitigarsi scendendo sotto il 20% settimanale e come detto molto probabilmente si allineeranno ai contagi giornalieri questo ci da un periodo di 29 settimane prima di raggiungere la situazione tremenda del picco dell'epidemia con oltre 4000 persone in terapia intensiva.  Ovviamente non si arriverà a quel livello perchè interverranno chiusure a scongiurarlo ma l'indicazione temporale è importante per capire a che punto siamo. Inoltre 29 settimane ci proiettano in primavera 2021 dove è possibile anche l'arrivo del vaccino, settimanalmente vi aggiornerò di come varierà questo questa specie di "bomba ad orologeria". Dando un occhio alla classifica regionale potremo citare la famosa frase : "Beati gli ultimi che saranno i primi" notiamo che fra le regioni migliori a livello dei contagi ci sono quelle che erano ritenute le peggiori a suo tempo ovvero Marche e Lombardia. Vediamo che alcune regioni sono riuscite a scendere sotto i 20 contagi giornalieri per milioni di abitanti e che si è formato una specie di "blocco adriatico" dall'Emilia Romagna alla Puglia dove la situazione è in miglioramento e dove si registrano meno casi, la maglia rosa va alla Calabria, mentre la Liguria guadagna la doppia maglia nera come regione con più contagi e più terapie intensive attive in rapporto alla popolazione.

29/09/2020 13:20
Macerata, lo stabile di via Barilatti sarà abbattuto: famiglie e negozianti costretti a lasciare il palazzo

Macerata, lo stabile di via Barilatti sarà abbattuto: famiglie e negozianti costretti a lasciare il palazzo

Viene nuovamente portato all’attenzione della redazione la situazione dello stabile di Via Barilatti. L’argomento è stato già trattato molteplici volte e in maniere differenti ma la parte clou del discorso è sempre la stessa: non si ha ancora la certezza di quando inizieranno i lavori. Il palazzo è stato dichiarato ufficialmente inagibile, per i danni causati dal sisma 2016,  solo il 21 agosto di questo anno. Inoltre, l'immobile già soffriva di infiltrazioni d'acqua, che avevano provocato danni alle colonne portanti; i deterioramenti si sono aggravati dopo il terremoto, andando così a lesionare ulteriormente l'intera struttura.  Non è stata ancora stabilita la data ufficiale dell'inizio dei lavori che porteranno all'abbatimento dello stabile che è attualmente stato recintato.  Gli appartamenti e le attività sottostanti sono vuoti, la maggior parte degli ex condomini hanno trovato una sistemazione alternativa. A subire le perdite maggiori, oltre ai residenti, sono stati i proprietari delle 3 attività. “Il titolare della ‘Rosticceria’ - ci racconta il signor Verducci, proprietario di un’edicola situata di fronte al palazzo in questione - avrebbe dovuto riaprire il 24 di agosto, subito dopo le ferie, e per questo aveva effettuato un cospicuo ordine di carne. Prima della riapertura però gli è stata staccata la corrente e la carne ordinata era ovviamente da buttare, causando di conseguenza un’ulteriore perdita economica oltre all’investimento precedentemente fatto dal proprietario”. Una delle attività è stata invece più fortunata in quanto si è trasferita, con largo anticipo in una via vicina,  poi c’è Mattia Chiacchiera,  proprietario della parrucchieria “Matt”, che ha avuto diversi problemi con la riapertura dell'attività. Rolando Verducci, Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri in pensione nato a Macerata  è abituato a traslocare per via della carriera militare ma, dopo aver perso la moglie lo scorso anno, si è trovato a doversi nuovamente cercare una sistemazione alternativa. Ha trovato “un piccolo appartamento poco più grande del locale dove ho la mia attività ma ho dovuto lasciare la mia casa di proprietà ed ora mi ritrovo a pagare l’affitto”. Il signor Verducci sottolinea che il palazzo è stato sì dichiarato inagibile il 21 agosto, nonostante fossero già stati evidenziati i numerosi e molteplici danni alla struttura, ma la maggior parte dei condomini già non ci abitava più già da febbraio e aveva trovato un’altra sistemazione, nella maggior parte dei casi in affitto. “Penso che il Comune ci darà un contributo, dato che abbiamo compilato tutta la documentazione per avviare la procedura. Nei mesi di maggio, giugno e luglio ho sempre pagato il canone di locazione senza guadagnare perché la mia attività era chiusa a causa del covid”. Conclude l’ex Maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, Rolando Verducci.

29/09/2020 13:00
Rogo di Appignano, il Sindaco: "c'è amianto nella copertura dei capannoni. Tenete chiuse le finestre"

Rogo di Appignano, il Sindaco: "c'è amianto nella copertura dei capannoni. Tenete chiuse le finestre"

Intorno alle 2.15 di oggi, i Vigili del Fuoco sono intervenuti ad Appignano in contrada Verdefiore per domare un incendio che era divampato durante la notte e aveva coinvolto 3 capannoni con presenza nella copertura di manufatti contenenti amianto. (Leggi qui l'articolo) Il rogo ha interessato un area di circa 2000 metri e all'interno delle strutture erano presenti vari automezzi da cantiere. Dopo aver domato l'incendio alle prime luci dell'alba è stato effettuato un sopralluogo da parte del primo cittadino di Appignano Mariano Calamita congiuntamente al Funzionario dei Vigili del Fuoco intervenuti e il Direttore della ARPAM. I Vigili del Fuoco hanno controllato adeguatamente la combustione del materiale ivi depositato e hanno abbondantemente idratato la copertura per abbassare la temperatura e per realizzare un buon abbattimento del materiale polverulento che avrebbe potuto essere trasportato con i fumi caldi all'esterno del sito. "Siamo in attesa della relazione del Comando Vigili del Fuoco e dell'Arpam per procedere con le misure da adottare che ci verranno prescritte per maggior tutela ambientale - ha reso noto il Sindaco Calamita tramite la pagina facebook del Comune - Nel frattempo suggeriamo agli abitanti della zona, a scopo cautelativo e precauzionale, di tenere chiuse le finestre e di evitare esposizione di alimenti e vestiario negli spazi all'aperto".

29/09/2020 12:35
Civitanova, l'ex area Ceccotti rimane al Comune: "ora l'attesa riqualificazione"

Civitanova, l'ex area Ceccotti rimane al Comune: "ora l'attesa riqualificazione"

È stata pubblicata ieri, la sentenza n. 5654/2020 della IV Sezione del Consiglio di Stato con la quale viene respinta la richiesta del sig. Gabriele Ellero Frontoni di vedersi riconosciuto il diritto di avere indietro il 100% dei terreni espropriati dal consorzio per l’attuazione del comprensorio Ceccotti per il tramite del Comune di Civitanova Marche e la richiesta dello stesso di avere dal Comune un risarcimento danni. A darne notizia, questa mattina, è il Segretario Generale del Comune di Civitanova Marche Sergio Morosi, che ripercorre la vicenda iniziata nel 2003, che vede protagonisti i proprietari delle aree del Comparto 1 del piano attuativo D1B della cosiddetta area Ceccotti. In questo comparto i proprietari dei terreni si erano riuniti in consorzio al quale però non avevano aderito i fratelli Frontoni (allora Ellero e Paolo Francesco). Gli altri proprietari aderenti al consorzio, avendo oltre la metà delle aree del comparto, chiesero al Comune l’emissione del decreto di esproprio nei confronti delle proprietà dei fratelli Frontoni. L’espropriazione avvenne con provvedimento del Comune del 2003 per una indennità iniziale calcolata dall’ufficio. Per la determinazione di questa indennità si sviluppò un contenzioso giudiziario che si è concluso solo poco tempo fa. Nello stesso tempo si è aperto un altro filone di contenzioso perché il TAR Marche con sentenza n. 232 del 16 aprile 2019 aveva riconosciuto al sig. Frontoni Gabriele Ellero (figlio di Ellero) il diritto di avere indietro il 50% (insieme alla sorella) degli immobili espropriati dietro il pagamento del prezzo di mercato odierno e previa la possibilità per il Comune di Civitanova Marche di esercitare su tali terreni l’opzione di acquisto per sé. Il sig. Frontoni Gabriele Ellero non avendo condiviso tale risultato a lui parzialmente favorevole, con ricorso del 2019 aveva chiesto al Consiglio di Stato la riforma della sentenza del Tar Marche per vedersi riconoscere il diritto alla retrocessione completa dei terreni e il risarcimento di danno nei confronti del Comune di Civitanova per avere esso Ente ritardato la ripresa in disponibilità dei terreni stessi a suo dire non utilizzate per lo scopo dell’esproprio. Nei vari processi, il Comune è stato rappresentato dall’avvocato Andrea Calzolaio. L’assessore all’Urbanistica Fausto Troiani esprime la sua soddisfazione per questa quarta vicenda giudiziaria che arriva dopo l’accordo con il fallimento Ventunesimo Secolo, la transizione con il fallimento Prica srl, la sentenza riguardante Sapienza e Samesi e l’accordo transattivo con i Frontoni sullo svincolo dell’indennità di espropriazione, ora la sentenza di chiusura con richiesta di retrocessione dell’area del comparto Ceccotti.ù “Si tratta di sentenze di rilevante importanza per il Comune, che finalmente trovano una conclusione – ha dichiarato il vicesindaco. Dopo anni di blocco per questioni legali pregresse, l’Amministrazione comunale potrà finalmente iniziare a disegnare una nuova e attesa riqualificazione della città in un'area strategica”.

29/09/2020 12:10
Unione Montana, encomio solenne per l'ex Capitano dei Carabinieri Giuseppe Losito

Unione Montana, encomio solenne per l'ex Capitano dei Carabinieri Giuseppe Losito

Dal  6 settembre, dopo 40 anni di servizio, lascia l’attività operativa presso la Compagnia Carabinieri di Tolentino il Capitano dei Carabinieri Giuseppe Losito che nella sua lunga carriera ha sempre svolto incarichi di prestigio raggiungendo traguardi professionali che gli hanno permesso di conquistare numerosi attestazioni di merito.     Il  consiglio dei 15 Sindaci della Unione Montana dei monti azzurri,  guidati dal Presidente Giampiero Feliciotti, ha voluto salutare e ringraziare nel consiglio di lunedi 28 settembre,  il Capitano Losito  per  il proprio ruolo sul territorio a sostegno delle popolazioni con professionalità e zelo e con grande umanità  e per aver dimostrato sempre il massimo spirito di collaborazione con tutte le Amministrazioni Comunali che si sono negli anni susseguite".   Il Capitano Losito  ha impersonato da  sempre i valori propri del ruolo del Carabiniere, vicino ai cittadini, soprattutto alle persone più deboli e indifese ma inflessibile di fronte a chi delinque e ad ogni forma di illegalità ritagliandosi  un ruolo quale punto di riferimento per tutta la comunità per la quale in questi anni si è sempre speso a volte con grandi sacrifici personali e della sua famiglia”.       Per testimoniare quanto sopra il Consiglio ha voluto concedere la pergamena di Encomio Solenne e con questo gesto  esaltare le doti professionali di  grande umanità augurando una lunga e serena vita con la sua famiglia ed i suoi amati nipotini.  

29/09/2020 10:13
Coronavirus Marche, 26 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: 12 sono soggetti sintomatici

Coronavirus Marche, 26 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: 12 sono soggetti sintomatici

Il Gores ha comunicato, nel consueto aggiornamento giornaliero delle 9 che, nelle ultime 24 ore sono stati testati 1540 tamponi: 859 nel percorso nuove diagnosi e 681 nel percorso guariti. I positivi sono 26 nel percorso nuove diagnosi: 13 in provincia di Ascoli Piceno, 7 in provincia di Ancona e 6 in provincia di Macerata. Questi casi comprendono 1 rientro dall'estero (Egitto), 12 soggetti sintomatici, 4 contatti in ambito domestico, 4 contatti stretti di casi positivi, 2 contatti rilevati in ambiente di vita e 3 casi in fase di verifica. Si registra un incremento di nuovi casi rispetto alla giornata di ieri, ma a fronte di più test eseguiti (ieri 5 casi su 217 tamponi effettuati). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.915 su un totale di 143.086 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

29/09/2020 10:08
Civitanova, accordo di programma per l'ex Liceo Scientifico: immobile venduto a 1,7 milioni

Civitanova, accordo di programma per l'ex Liceo Scientifico: immobile venduto a 1,7 milioni

Firmato questa mattina nella sede provinciale l’accordo di programma della riqualificazione urbanistica dell’area sede dell’ex Liceo Scientifico di proprietà della Provincia, tra il presidente Antonio Pettinari, e il Sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica. L’atto odierno segna la conclusione dell’iter procedurale e comporta la definitiva variante urbanistica che, per quanto riguarda la Provincia, è terminata con l’approvazione del decreto da parte del presidente, mentre per il Comune di Civitanova Marche deve essere ratificato dal Consiglio comunale. Con tale variante le due amministrazioni hanno convenuto di riqualificare il quartiere di Fontespina, prevedendo dei servizi aggiuntivi quali un supermercato e altri, una nuova viabilità con l’innesto in sicurezza tramite una rotatoria sulla statale Adriatica e una serie di interventi legati alla realizzazione di parcheggi e di verde pubblico. Sarà così definitivamente risolto il problema costituito dalla mancanza di tali servizi e dalla presenza degli immobili dell’ex Liceo Scientifico che nel tempo si sono degradati ulteriormente, creando preoccupazioni anche per gli stessi residenti, sotto il profilo della sicurezza e della vivibilità della zona. “La condivisione di questo percorso - afferma Antonio Pettinari -, avviato con la precedente Amministrazione comunale, si configura come un esempio di vera e sostanziale collaborazione tra enti pubblici e a cui volentieri la Provincia ha partecipato per questa che si può definire una vera opera pubblica di riqualificazione e per la quale ha anche rinunciato a una maggiore valutazione dell’area da dismittere. C’è grande soddisfazione per aver raggiunto un obiettivo perseguito da anni e che nel tempo sembrava non raggiungibile, dopo vari tentativi di vendita non andati a buon fine”. L’assetto urbanistico prevede un’area a destinazione commerciale di 2.500 mq e una di destinazione direzionale di 2.000 mq; mentre è confermata l’esclusione di qualsiasi destinazione residenziale.  Per l’immobile è stata accolta l’offerta di 1,715 milioni di euro da parte di una società e sono in corso gli atti di stipula del relativo contratto di acquisto, la cui firma è prevista nei prossimi giorni. “Chiudiamo un iter che va avanti da tantissimi anni - dichiara Fabrizio Ciarapica - e che offre una svolta straordinaria per il quartiere e per la città. Un’opera di riqualificazione urbana modo importante per la zona nord di Civitanova, che va a sanare il problema annoso di Fontespina, dal punto di vista viario e della vivibilità. Oggi è un giorno importante, che arriva dopo anni di lavoro, per la crescita della città”.    

28/09/2020 17:30
Montegranaro, docente della primaria positiva al Covid-19: famiglie e alunni in quarantena

Montegranaro, docente della primaria positiva al Covid-19: famiglie e alunni in quarantena

Nella giornata odierna è stato rilevato un caso di positività al Covid-19 di una docente in servizio nella scuola primaria di Montegranaro, plesso Capoluogo. L'insegnante è assente da giovedì 24 (le lezioni sono riprese mercoledì 23) e l'esito del tampone è stato comunicato poche ore fa. Immediatamente si è attivato il protocollo previsto dal dipartimento dell'ASUR e, in sinergia con la Dirigenza scolastica e l'Amministrazione comunale, si stanno seguendo tutte le procedure del caso. Le famiglie degli alunni interessati sono state contattate dall'ASUR per la quarantena precauzionale e l'effettuazione dei tamponi di controllo. L'Amministrazione ha predisposto la sanificazione dei locali utilizzati e dei pulmini (già comunque sanificati venerdì scorso come da programma settimanale). In base ai protocolli, non è prevista l'interruzione delle attività scolastiche per gli alunni delle altre classi all'interno del plesso e, comunque, si monitoreranno con attenzione gli sviluppi dei primi tamponi di controllo al fine di disporre eventuali ulteriori misure precauzionali.      

28/09/2020 16:21
San Severino rende omaggio al co-patrono San Pacifico

San Severino rende omaggio al co-patrono San Pacifico

La Città di San Severino Marche è tornata a festeggiare San Pacifico, suo co-patrono. La ricorrenza, che cade il 24 settembre di ogni anno nel giorno dell’anniversario della morte del padre confessore, è stata ricordata con una serie di cerimonie religiose ospitate nel santuario a lui dedicato. Domenica scorsa la santa messa delle ore 11,30 è stata presieduta da padre Simone Giampieri, alla sua prima uscita da Ministro provinciale dei frati minori delle Marche. Presenti in chiesa anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, insieme al gonfalone comunale e al presidente del Consiglio cittadino, Sandro Granata. Con loro pure il comandante della locale stazione dei Carabinieri, maresciallo maggiore Massimiliano Lucarelli, quello della Polizia Locale, ispettore capo Marco Gatti, e il coordinatore dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, Dino Marinelli. Altre sante messe si sono tenute in mattinata, tra cui quella officiata a conclusione del tradizionale pellegrinaggio a piedi fino al santuario partito dall’edicola del santo, al rione Settempeda, e si sono poi concluse nel pomeriggio con la benedizione ai fedeli e alla città dall’atrio della chiesa alla presenza dei sacerdoti novelli francescani padre Lorenzo Del Bene e padre Carlo Benigni. San Pacifico, alla nascita Carlo Antonio Divini, nacque in città da Anton Maria Divini e Maria Angela Bruni. Dopo la loro morte fu allevato dallo zio materno, arcidiacono della cattedrale di San Severino. A 17 anni entrò a far parte dell’Ordine dei Frati Minori. Fu dotato dal Signore di doti eccezionali: visioni ed estasi, capacità di compiere miracoli. Fu proclamato beato da Papa Pio VI il 4 agosto 1786 e santo da Papa Gregorio XVI il 26 maggio 1839.      

28/09/2020 15:27
Il sindaco Parcaroli ringrazia i volontari di Macerata Soccorso: donato emblema al Comune

Il sindaco Parcaroli ringrazia i volontari di Macerata Soccorso: donato emblema al Comune

Ieri il sindaco Sandro Parcaroli, partecipando alla Giornata del ringraziamento, ha espresso tutta la sua gratitudine e quella dell’intera città, agli operatori dell’associazione volontaria onlus Macerata Soccorso per i loro puntuali e preziosi interventi, nel campo della Protezione civile, a favore della popolazione. Un lavoro e un impegno straordinari, ha ricordato il sindaco, che viene svolto con preparazione e serietà nei casi di emergenza non ultimo quello che tutt’ora stiamo attraversando a causa dell’emergenza sanitaria da Covid – 19. Il sindaco Parcaroli ha donato all’associazione un crest del Comune di Macerata per sottolineare il riconoscimento per il grande lavoro dei volontari che operano per il bene della comunità sempre con forte senso di altruismo e solidarietà. Il presidente di Macerata Soccorso Adriano Salvucci ha contraccambiato donando a Parcaoli il crest dell’associazione Macerata Soccorso

28/09/2020 15:03
Macerata, contributi per gli affitti: integrato il bando morosità dovuta all'emergenza Covid-19

Macerata, contributi per gli affitti: integrato il bando morosità dovuta all'emergenza Covid-19

Coloro che si trovano in difficoltà nel regolarizzare il pagamento dell’affitto in quanto a seguito dell’emergenza Covid hanno visto un calo di reddito possono ora contare su un contributo, grazie all’integrazione del bando sulla morosità incolpevole finanziato con Fondo regionale. Infatti per l’anno 2020, al fine di rendere più agevole l’utilizzo delle risorse disponibili, la platea dei beneficiari del Fondo è stata estesa anche ai soggetti che, pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino un’autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza Covid-19, una perdita del proprio reddito ai fini IRPEF superiore al 30% nel periodo marzo-maggio 2020 rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o agli oneri accessori. Il termine per la presentazione delle domande è il 20 ottobre, con le modalità indicate nel bando disponibile nel sito del Comune www.comune.macerata.it alla voce avvisi. Resta invece aperto per le altre finalità il bando a suo tempo pubblicato e ora integrato da questo contributo ulteriore. Il richiedente deve essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare registrato e deve risiedere nell’alloggio da almeno un anno. Il contributo sarà versato direttamente all’inquilino. L’importo del contributo corrisponde alla somma dei canoni di marzo, aprile e maggio 2020, con un massimo di 500 euro al mese. Non rientrano invece nel bando i soggetti che hanno presentato, nell’anno 2020, domanda di contributo a seguito dell’intervento straordinario della Regione Marche di sostegno al pagamento canoni di locazione istituito a seguito dell’emergenza Covid.

28/09/2020 14:47
Macerata, "Assembramenti e fila all'ospedale per fare il tampone a mio figlio": la denuncia di una madre incinta

Macerata, "Assembramenti e fila all'ospedale per fare il tampone a mio figlio": la denuncia di una madre incinta

Donna incinta costretta a una lunga fila con tanto di assembramenti per far eseguire il tampone  per il Coronavirus al figlio.  Può sembrare paradossale, ma è quanto accaduto a una cittadina maceratese all’ospedale cittadino. Il fatto è stato raccontato dalla stessa mamma via social, creando la reazione idignata di molti utenti che hanno subissato il post di commenti. “Esperienza tampone covid per mio figlio all'ospedale di Macerata questa mattina. Appuntamento ore 8.30 al container covid numero 2, mi presento in perfetto orario pensando che gli orari assegnati servissero ad evitare assembramenti di persone” – racconta la cittadina - .  E niente... un ammasso di gente, circa 20-25 persone tutte ammucchiate perché non solo avevamo appuntamento tutti alle 8.30, ma chi prima arriva prima entra, quindi invece di stare distanti ed attendere il proprio turno magari venendo chiamati dagli operatori che seguono una lista, tutti cercavano di entrare il prima possibile (premetto che facevano anche 10 gradi, si aspetta all'aperto, e un bambino con tosse e raffreddore a quelle temperature proprio bene non sta, non parlo solo del mio, ovviamente c'erano anche altri bimbi nelle stesse condizioni)”. Inizierò a fare qualche telefonata, al direttore sanitario, al responsabile reparto covid, non so chi contattare ma è una situazione inaccettabile" – chiosa la donna - .” Ai prossimi sintomi, vista l'esperienza, sto zitta e me lo tengo a casa malato rischiando io piuttosto. Sono la prima ad essere stata contenta della decisione della pediatra di controllare il bimbo con i sintomi onde evitare contagi a casa o a scuola, ma in queste condizioni mai più. O vengono a casa o non vado più da nessuna parte essendo anche incinta”, conclude.

28/09/2020 12:59
Coronavirus Marche, 5 nuovi casi ma meno test effettuati: 3 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, 5 nuovi casi ma meno test effettuati: 3 sono nel Maceratese

Nelle ultime 24 ore sono stati testati 382 tamponi: 217 nel percorso nuove diagnosi e 165 nel percorso guariti. I positivi sono 5 nel percorso nuove diagnosi: 3 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Ancona e 1 in provincia di Ascoli Piceno. Questi casi comprendono 2 rientri dall'estero (Albania e Ucraina), 2 soggetti sintomatici e un caso in ambito domestico. Si registra un decremento di nuovi casi rispetto alle ultime 24 ore, ma a fronte di meno test eseguiti (ieri 24 casi su 921 tamponi effettuati). Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.889 su un totale di 142.227 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores

28/09/2020 10:16
Lutto a Potenza Picena: si è spenta la Maga Clara Romano

Lutto a Potenza Picena: si è spenta la Maga Clara Romano

Una tragica notizia ha questo pomeriggio scosso l'intera comunità di Potenza Picena. A seguito di una brutta malattia contro la quale stava combattendo, si è spenta Clara Romano, conosciuta da tutti come la "Maga Clara", che viveva nella sua abitazione in contrada San Paterniano.  La sua morte ha gettato nello sconforto i suoi famigliari e i tanti che la conoscevano. Sono infatti stati molti i messaggi via social, a lei dedicati, scritti da parte di tutte quelle persone che avevano avuto l'occasione di incontrarla. (Servizio in aggiornamento)  

28/09/2020 00:00
Coronavirus Marche, 24 casi più di ieri: 3 contagi nelle scuole

Coronavirus Marche, 24 casi più di ieri: 3 contagi nelle scuole

Il Gores, nel consueto aggiornamento delle 9, ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1599 tamponi: 921 nel percorso nuove diagnosi e 678 nel percorso guariti I nuovi casi positivi sono 24: 15 in provincia di Ascoli Piceno, 3 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Pesaro Urbino, 1 in provincia di Fermo e 2 fuori regione. Tra i nuovi casi sono compresi 6 contatti stretti di casi positivi, 4 casi in ambito domestico, 7 soggetti sintomatici, 3 casi rilevati dallo screening in ambito scolastico, 1 caso riscontrato dallo screening realizzato in ambito lavorativo e 3 casi in fase di verifica. Il rapporto percentuale tra nuovi casi positivi e numero totale di tamponi processati rimane stabile rispetto a ieri: 2,78% contro il 2,60% di oggi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.884 su un totale di 142.010 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

27/09/2020 10:45
Coronavirus, l'imprenditore Francesco Merloni dimesso dall'ospedale Torrette

Coronavirus, l'imprenditore Francesco Merloni dimesso dall'ospedale Torrette

L'imprenditore Francesco Merloni, fondatore e presidente onorario di Ariston Thermo Group, ex parlamentare ed ex ministro dei Lavori pubblici, è stato dimesso dall'ospedale Torrette di Ancona dove era stato ricoverato il 27 agosto scorso per un peggioramento delle sue condizioni di salute dopo essere risultato positivo al coronavirus al ritorno da un vacanza in Sardegna con la famiglia: aveva accusato alcuni sintomi, come la febbre, dopo un periodo trascorso nella casa di famiglia a Porto Cervo e, per motivi precauzionali, si era preferito ricoverarlo ad Ancona. In ospedale ha anche trascorso il giorno del suo 95/o compleanno, il 17 settembre scorso. Da quanto apprende Ansa, l'imprenditore non sarebbe ancora negativo al Coronavirus ma il suo quadro clinico è decisamente migliorato, tanto da far decidere i medici per la dimissione dal presidio ospedaliero Torrette di Ancona. Francesco Merloni dovrà trascorrere il resto della convalescenza nella sua casa di Fabriano e sarà sottoposto a tampone per l'ufficiale guarigione. 

27/09/2020 09:24
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.