Attualità

Passa il taglio dei parlamentari: e adesso cosa succede?

Passa il taglio dei parlamentari: e adesso cosa succede?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica riguardante la recente riforma costituzionale votata dai cittadini in tema di taglio dei parlamentari, con i possibili riflessi che la stessa potrà avere. Ecco di seguito l’analisi dell’avv. Oberdan Pantana:  "Il referendum costituzionale che si è appena tenuto si inserisce nell’ambito del procedimento di revisione costituzionale disciplinato dall’art. 138 Cost.. Il testo della legge recante “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, infatti, è stato approvato, in seconda lettura, nelle sedute dell’11 luglio 2019 (Senato) e dell’8 ottobre 2019 (Camera) a maggioranza assoluta; non essendo stata raggiunta la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti di ciascuna camera, un quinto dei senatori ha potuto richiedere il referendum confermativo. Si è trattato del quarto referendum costituzionale nella storia della Repubblica Italiana. Agli elettori è stato chiesto di approvare, o meno, la proposta di revisione costituzionale comportante: - la riduzione del numero dei deputati della Camera da 630 a 400, con contestuale riduzione degli eletti nella circoscrizione Estero da 12 a 8 (art. 56 Cost.); - la riduzione del numero dei senatori da 315 a 200, con contestuale riduzione degli eletti nella circoscrizione Estero da 6 a 3 e riduzione del numero minimo di senatori per ogni Regione da 7 a 3, lasciando fermi i 2 senatori per il Molise e 1 senatore per la Valle d’Aosta (art. 57 Cost.) - la riduzione a 5 del numero complessivo dei senatori a vita in carica nominati dal Presidente della Repubblica (art. 59). Con la netta vittoria del sì, la riforma costituzionale è, oramai, diventata legge. Tuttavia, al fine di salvaguardare la legislatura in corso, la riduzione del numero dei parlamentari scatterà a partire dal primo scioglimento o dalla prima cessazione delle Camere successiva all'entrata in vigore della legge di revisione costituzionale. Nel frattempo, l’attuale Parlamento sarà chiamato ad adottare una serie di misure volte a rendere la nuova composizione degli organi elettivi coerente con le norme costituzionali, la legislazione elettorale ed i regolamenti parlamentari, evitando le incongruenze e le distorsioni già segnalate anche dai sostenitori del no. A tal proposito, il sistema elettorale è destinato a diventare lo snodo principale delle riforme istituzionali e, verosimilmente, terreno di scontro politico. A detta delle principali forze parlamentari e della maggioranza dei commentatori, il taglio dei parlamentari mal si concilia con una disciplina elettorale, quale quella del "Rosatellum", che prevede l’attribuzione di circa il 37% dei seggi tramite un meccanismo maggioritario in collegi uninominali e dei restanti seggi mediante un sistema proporzionale con liste bloccate e sbarramento al 3%. In particolare, è stato segnalato che il considerevole aumento della dimensione dei collegi uninomiali derivante dalla riduzione del numero dei parlamentari avrebbe pesanti effetti negativi per la rappresentanza, attenuando considerevolmente la relazione dell’eletto con il territorio. A fronte di tale situazione, il dibattito politico, al momento, si è orientato verso un ritorno al sistema proporzionale, puro o con soglie di sbarramento più o meno alte. Ad oggi, è stato adottato in commissione Affari costituzionali un testo base, volto ad introdurre un sistema interamente proporzionale con soglia di sbarramento al 5%, anche se non è escluso che tale soglia possa essere abbassata nei prossimi mesi al 3 o 4%, come richiesto dalle forze minori dell'attuale compagine governativa. In ogni caso, si tratta di una materia sulla quale le valutazioni politiche saranno destinate ad incidere in misura preponderante rispetto a quelle prettamente tecniche. Indipendentemente dal dibattito sui collegi uninominali e sulle soglie di sbarramento, è stata segnalata la necessità di ovviare, per il Senato, alla riduzione della rappresentanza nelle Regioni medie e piccole, che, in alcuni casi, rischiano, sulla base dell’attuale disciplina elettorale, di essere rappresentate solo dalle prime due forze politiche. Inoltre, a fronte dei segnalati effetti distorsivi sulla composizione e sulla rappresentanza del Senato, è stato proposto, innanzitutto, di uniformare i requisiti dell’elettorato attivo (art. 56 Cost.), abbassando da 25 a 18 anni l’età minima per il voto, così da ridurre – almeno in linea teorica – il rischio che dalle urne possano uscire due maggioranze diverse per i due rami del Parlamento. Questo correttivo, peraltro, è stato già approvato, in prima lettura, da Camera e Senato, ma soprattutto è stato proposto (cfr. disegno di legge c.d. Fornaro) di eliminare l’elezione del Senato “su base regionale” (art. 57 Cost.), così da permettere la costituzione di circoscrizioni pluriregionali ed evitare (o, quantomeno, ridurre) i segnalati effetti distorsivi sulla rappresentanza. Da ultimo, non si può escludere che il Parlamento decida di rivedere il bicameralismo perfetto, differenziando compiti e prerogative delle due Camere, con l’obiettivo di salvaguardare e, auspicabilmente, migliorare la funzionalità del Parlamento “a ranghi ridotti”. Infine, il taglio dei parlamentari dovrà sicuramente essere accompagnato da una riforma dei regolamenti parlamentari, attualmente tarati sulla precedente composizione delle Camere; in particolare, al fine di evitare situazioni di stallo e garantire la regolarità dei lavori, occorrerà intervenire sulla composizione delle commissioni, delle giunte, delle presidenze, dei gruppi parlamentari e sui quorum delle votazioni. Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                                  

27/09/2020 09:03
Vento forte e temporali: nuova allerta meteo della Protezione Civile delle Marche

Vento forte e temporali: nuova allerta meteo della Protezione Civile delle Marche

La Protezione civile regionale ha diramato una nuova allerta meteo gialla (criticità idrogeologica e idraulica), valida per la giornata di domani 27 settembre.  Secondo il bollettino metereologico diffuso, una circolazione ciclonica staziona sulla nostra penisola per il periodo determinando condizioni di tempo perturbato fino alla giornata di martedì, quando la rimonta del campo di pressione riporterà condizioni di tempo stabile e soleggiato. Il tempo previsto per la giornata di domani:  il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con aumento della copertura già dalla mattinata.Le precipitazioni: dalla mattinata, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, in spostamento dalle zone montane a quelle collinari e costiere con fenomeni localmente intensi in particolare nel settore centro settentrionale. Attenuazione delle piogge dal tardo pomeriggioLe temperature saranno in lieve diminuzione nei valori massimi.I venti saranno di brezza tesa meridionali in rotazione da ovest in serata. Lungo la costa intensità di vento moderato in serata, con raffiche fino a vento forteIl Mare, invece, si presenterà poco mosso e mosso dal tardo pomeriggio.

26/09/2020 15:20
San Severino, torna agibile condomio con dieci appartamenti in via Caccialupi

San Severino, torna agibile condomio con dieci appartamenti in via Caccialupi

Un intero condominio, formato da dieci abitazioni, è tornato di nuovo agibile, a seguito dei lavori di riparazione del danno, in via Giovan Battista Caccialupi, a San Severino Marche. Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, dopo le scosse di terremoto dell’ottobre 2016, aveva dichiarato lo stabile inagibile. Per il rafforzamento localizzato della struttura i proprietari degli appartamenti hanno ricevuto, complessivamente, 350mila euro di finanziamento pubblico. Dopo le opere di ricostruzione altre dieci famiglie settempedane potranno così far ritorno a casa.

26/09/2020 13:03
San Severino, in pagamento il Cas di luglio per 318 famiglie: tutte le informazioni

San Severino, in pagamento il Cas di luglio per 318 famiglie: tutte le informazioni

L’ufficio Servizi alla Persona del Comune di San Severino Marche sta procedendo in questi giorni al pagamento del Cas, il contributo per l’autonoma sistemazione, misura destinata alle famiglie e ai singoli cittadini la cui abitazione sia stata distrutta in tutto o in parte a seguito del terremoto del 2016. Il pagamento fa riferimento al Cas di luglio e interesserà 318 nuclei familiari per un importo totale di 236.253,86 euro. Per ricevere il Cas occorre essere in regola con le pratiche e, in particolare, con le nuove norme introdotte dall’Ordinanza n. 670 del Capo Dipartimento della Protezione Civile con cui sono stati ridefiniti i criteri per la concessione degli interventi a sostegno delle famiglie terremotate. Si ricorda agli interessati che è necessaria una integrazione al modello già presentato per la richiesta o per il rinnovo del Cas in base alle Ordinanze precedenti. La principale novità introdotta è che non si avrà diritto a continuare a percepire il contributo per l’autonoma sistemazione, o ad usufruire di Sae e alloggi Erap, se uno o più componenti del nucleo familiare beneficiario del Cas risultino proprietari o titolari di diritto reale di godimento di un immobile idoneo all’uso per il nucleo familiare medesimo, che non sia stato già locato in forza di contratto o concesso in comodato d’uso regolarmente registrati, ubicato nel Comune di San Severino Marche, oppure in un Comune confinante, oppure nel Comune ove il nucleo familiare beneficia del Cas o ha usufruito della sistemazione alberghiera con oneri a carico della pubblica amministrazione. I referenti dei nuclei familiari beneficiari di Cas, in cui uno o più componenti rientrino nei casi di cui sopra, dovranno compilare una nuova dichiarazione, facendo massima attenzione alla compilazione della stessa, su modelli scaricabili online da inviare quanto prima, con allegata copia del documento di identità del richiedente, via PeC all’indirizzo: protocollo.comune.sanseverinomarche@pec.it oppure via email all’indirizzo: protocollo@comune.sanseverinomarche.mc.it o per posta raccomandata all’ufficio Protocollo del Comune di San Severino Marche, sito in p.zza del Popolo n. 45. Solo chi fosse impossibilitato ad utilizzare i mezzi sopra elencati potrà depositare i moduli compilati, in busta chiusa e sempre con allegato documento del dichiarante, nel la cassetta metallica dello stesso ufficio Protocollo del Comune dalle ore 10 alle ore 13 dal lunedì al sabato. L’ufficio Servizi alla Persona del Comune ricorda che procederà con il pagamento dei Cas in base all’ordine di arrivo dei nuovi modelli ed all’esito della relativa istruttoria. Per informazioni ci si può rivolgere al numero di telefono 0733641304 oppure inviare una mail all’indirizzo servizisociali@comune.sanseverinomarche.mc.it

26/09/2020 12:03
Coronavirus Marche, 26 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: 13 sono soggetti sintomatici

Coronavirus Marche, 26 nuovi contagi nelle ultime 24 ore: 13 sono soggetti sintomatici

Il Gores nel consueto aggiornamento delle 9, ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1578 tamponi: 933 nel percorso nuove diagnosi e 645 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi sono 26: 16 in provincia di Ascoli Piceno, 5 in provincia di Ancona, 3 in provincia di Pesaro Urbino e 2 in provincia di Macerata. Tra i nuovi casi sono compresi 3 contatti stretti di casi positivi, 7 casi in ambito domestico, 13 soggetti sintomatici, 1 caso rilevato dallo screening in ambito lavorativo e 2 casi in fase di verifica. Il rapporto percentuale tra nuovi casi positivi e numero totale di tamponi processati è in discesa rispetto a ieri: 3,72% contro il 2,78% di oggi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.860 su un totale di 141.089 campioni testati. I ricoverati nelle strutture sanitarie regionali sono 25, di cui 2 in terapia intensiva.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

26/09/2020 10:29
Macerata, il giornalista Giancarlo Liuti si spegne a 87 anni. Il sindaco: "Una penna straordinaria"

Macerata, il giornalista Giancarlo Liuti si spegne a 87 anni. Il sindaco: "Una penna straordinaria"

L'intero mondo del giornalismo maceratese è in lutto. Si è spento, all'età di 87 anni, l'ex inviato in Italia e all'estero del Resto del Carlino Giancarlo Liuti.  La redazione di Picchio News, a nome del direttore Guido Picchio (con il quale Liuti ha collaborato per diverso tempo e per il quale nutriva profonda amicizia e stima), si stringe attorno al dolore della famiglia.  "Il mondo del giornalismo e l’intera città di Macerata sono in lutto per la scomparsa di Giancarlo, caporedattore e inviato speciale de Il Resto del Carlino, premio del giornalismo italiano, una penna straordinaria, una persona discreta e acuta che ci ha lasciato nella giornata di ieri.”  Sono le parole del sindaco Sandro Parcaroli che ha espresso anche a nome dell’intera città sentimenti di cordoglio alla famiglia, alla sua signora Giovanna Marchetti, apprezzata insegnante, e ai colleghi giornalisti che hanno perso un punto di riferimento e un maestro stimato. Giornalista tra i più prestigiosi in Italia, dotato di grande e raffinato umorismo, sempre discreto ma acuto nelle sue analisi e commenti, Giancarlo Liuti amava molto la sua città di adozione, Macerata, che non ha mai voluto lasciare neppure per testare nazionali prestigiose. “Attento alla politica, alla società e alla persona, la sua penna era sempre costruttiva e stimolante, un acuto osservatore delle dinamiche sociali e umane, un uomo colto e riservato, un maestro e un punto di rifermento per il giornalismo, non solo locale” – aggiunge Parcaroli sottolineando che il suo nome e la sua persona sono state legate anche al Comune di Macerata, dove suo fratello Fabrizio, anch’egli scomparso qualche anno fa, ha diretto negli anni 80/90 l’Ufficio stampa istituzionale.   

25/09/2020 20:29
San Severino, manutenzione al cimitero di San Michele: alcuni settori chiusi ai visitatori

San Severino, manutenzione al cimitero di San Michele: alcuni settori chiusi ai visitatori

Al fine di garantire la sicurezza durante i lavori di manutenzione straordinaria del cimitero urbano di San Michele, a San Severino Marche, alcuni settori del cantiere in corso nell’area delle tombe ipogee, sono stati chiusi ai visitatori. Scusandosi per i disagi arrecati, si invitano i fruitori del cimitero al rispetto del senso civico e a tenere comportamenti consoni al luogo e all’osservanza delle norme durante le visite dei propri congiunti. Si chiede, in particolare, di evitare lo spostamento di transenne e di scavalcare le reti di recinzione e qualsiasi altro presidio predisposto ai fini della sicurezza del cantiere e della pubblica incolumità.

25/09/2020 15:26
Civitanova, vassoi in plastica e niente servizio merenda: come ripartono le mense scolastiche

Civitanova, vassoi in plastica e niente servizio merenda: come ripartono le mense scolastiche

Per organizzare al meglio il Servizio di refezione dopo la ripresa dell’anno scolastico, si è svolta ieri la riunione del Comitato mensa in via telematica e questa mattina, in Comune, un incontro tra l’Amministrazione comunale nella persona dell’assessore all’Istruzione Barbara Capponi e del Segretario Generale Sergio Morosi e dei rappresentanti della ditta “All Food spa” che gestisce il servizio, nelle persone del dirigente, dottor Riccardo Fioriti e del direttore Massimo Santini. Il servizio mensa riprenderà regolarmente da lunedì 28 settembre, così come stabilito, ma verranno introdotti alcuni accorgimenti nel rispetto dei recenti protocolli ministeriali e delle istanze avanzate dai singoli istituti comprensivi. In particolare, per questa prima settimana di rodaggio, nelle scuole materne i piatti biodegradabili saranno sostituiti da vassoi in plastica monouso, considerati la soluzione migliore per rispettare la formula della “bolla” prevista negli asili con un unico ingresso in sala da parte degli addetti. Non appena sarà possibile reperire i vassoi in materiale biodegradabile si provvederà alla sostituzione di quelli in plastica. L’altra novità riguarda la merenda che veniva fornita e che invece, limitatamente alla prima settimana per evitare sprechi, non sarà consegnata come richiesto da alcuni membri del Comitato mensa. Queste misure vengono adottate in via precauzionale e limitatamente alla prima fase di avvio del servizio, in attesa di richieste certe da parte dei singoli istituti. Nel corso della riunione odierna, è emerso che tutti gli accorgimenti o le modifiche introdotte andranno valutate caso per caso, con l’unico obiettivo di garantire la sicurezza anche durante un momento importante come quello del pasto a scuola, adottando i protocolli in accordo con i dirigenti scolastici in modo che il servizio possa continuare ad essere preparato e fruito nella massima igiene.

25/09/2020 13:30
Civitanova, rotatoria di Costamartina: approvato il progetto

Civitanova, rotatoria di Costamartina: approvato il progetto

La rotatoria di Costamartina di Civitanova Marche diventerà realtà. Il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari ha infatti approvato il nuovo progetto preliminare. “Abbiamo rimodulato il progetto che risaliva a diverso tempo fa - afferma - alla luce delle esigenze e delle normative sopraggiunte. La Provincia intende realizzare quest’opera attesa da tempo, utilizzando parte delle risorse derivanti dalla vendita dell’ex liceo scientifico. L’approvazione del progetto nella seduta di venerdì scorso consente all’ufficio tecnico provinciale di redigere, con le necessarie modifiche, il progetto esecutivo, dell’importo di 550 mila euro”. La rotatoria di Costamartina adeguerà l’intersezione esistente tra la strada provinciale 10 “Bivio delle Vergini - Civitanova Marche”, la strada comunale “Costamartina” e la contrada San Domenico. Si tratta di una porzione di strada particolarmente critica, resa ancora più pericolosa dall'elevata velocità con cui i veicoli affrontano l’incrocio. Pertanto la realizzazione di tale rotatoria comporterà importanti miglioramenti di efficienza rispetto all'intersezione a raso preesistente, sia per quanto riguarda la fluidità del traffico, sia per la sicurezza della circolazione. L'intervento contribuirà a ridurre le conseguenze dei comportamenti anomali dei conducenti, non solo nel numero degli scontri ma, soprattutto, in termini di gravità. Il diametro totale di quest’opera sarà di 38 metri, mentre l’anello di circolazione sarà di 7; per la sua realizzazione sarà necessario portare alla stessa quota tutta l’area interessata.

25/09/2020 12:45
Coronavirus Marche, 33 nuovi casi su oltre 800 tamponi effettuati: 9 nel maceratese

Coronavirus Marche, 33 nuovi casi su oltre 800 tamponi effettuati: 9 nel maceratese

Il Gores nel cosnueto aggiornamento delle 9, ha comunicato che  ultime 24 ore sono stati testati 1547 tamponi: 887 nel percorso nuove diagnosi e 660 nel percorso guariti. I positivi sono 33 nel percorso nuove diagnosi: 8 in provincia di Ascoli Piceno, 7 in provincia di Pesaro Urbino, 9 in provincia di Macerata, 7 in provincia di Ancona, 1 in provincia di Fermo e 1 fuori regione. Questi casi comprendono 7 contatti stretti di casi positivi, 11 casi in ambito domestico, 1nella Regione Marche sale, invece, a 7.834 su un totale di 140.156 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:0 soggetti sintomatici, 1 caso rilevato dallo screening lavorativo realizzato in ambito scolastico e 4 casi in fase di verifica. Il numero complessivo di contagiati 

25/09/2020 10:41
San Severino, torna agibile un edificio in zona Castello al Monte: due famiglie rientrano a casa

San Severino, torna agibile un edificio in zona Castello al Monte: due famiglie rientrano a casa

Ritorno alla normalità, a quattro anni dalle scosse di terremoto del 2016, per altre due famiglie settempedane residenti in via Santa Barbara, nella zona di Castello al Monte. Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’Ordinanza con la quale, in piena emergenza sisma, aveva dichiarato non utilizzabile lo stabile, un edificio singolo che ospita due abitazioni. L’immobile è stato interessato da lavori di ricostruzione per un importo complessivo pari a 100mila euro finanziati dall’Usr della Regione Marche.    

25/09/2020 10:33
Matteo Salvini a Macerata: dal balcone del Comune all'incontro con il Vescovo (Fotogallery)

Matteo Salvini a Macerata: dal balcone del Comune all'incontro con il Vescovo (Fotogallery)

Intorno alle 15 Piazza della Libertà si è stretta ancora una volta intorno al neosindaco Sandro Parcaroli che, in una cornice illuminata dai flash dei fotografi e dai sorrisi dei presenti, ha atteso - all’ingresso del Palazzo comunale - il leader del Carroccio Matto Salvini. Dopo pochi minuti ecco farsi largo tra la folla proprio il Segretario Federale della Lega, con al suo fianco il Coordinatore Regionale Riccardo Augusto Marchetti, e così è scattato subito l’abbraccio promesso durante il comizio del 6 agosto a Piazza Mazzini. “Questa vittoria ce la dobbiamo meritare tutta. I festeggiamenti possono durare solo due o tre ore. Poi subito al lavoro” - ha subito sentenziato “il Capitano” prima di entrate a Palazzo. I due uomini politici hanno percorso sotto braccio le due rampe di scale che li hanno condotti dritti verso la sala della giunta. Parcaroli ha mostrato ai vertici della Lega il suo nuovo posto di lavoro ma prima di sedersi al tavolo di sindaco ed assessori per pianificare l’immediato futuro del capoluogo il nuovo Sindaco e Matteo Salvini si sono il goduti il balcone del Palazzo Comunale con vista sul cuore di Macerata. Un vertice ristretto durato circa 20 minuti che si è concluso con un’energica stretta di mano tra Salvini e Parcaroli che hanno si sono promessi di riaggiornarsi ogni anno per monitorare lo “stato dell’arte” del lavoro della nuova colazione che guiderà Macerata. Il tour maceratese di Matteo Salvini è poi continuato con una camminata lungo via Don Minzoni per arrivare alle porte del palazzo diocesano. Ad attenderli c’era il Vescovo Nazareno Marconi ed è stata l’occasione per un ulteriore incontro “tra pochi intimi” che si è concluso dopo intorno alle 16 con Salvini che all’uscita ha dichiarato scherzando: “Sono stato assolto dai miei numerosi peccati”. Dopodiché Il Capitano dopo un'ultima tornata di selfie ha aperto la portiera della sua auto blu facendo vela verso Roma.

24/09/2020 18:00
I commercianti di Macerata consegnano le chiavi della città al neo sindaco Parcaroli (FOTO e VIDEO)

I commercianti di Macerata consegnano le chiavi della città al neo sindaco Parcaroli (FOTO e VIDEO)

Stima e profonda ammirazione quella espressa dai commercianti riunitisi questa mattina in piazza Cesare Battisti, a Macerata, per omaggiare il neo eletto Sindaco Sandro Parcaroli con le chiavi della città.  Un gesto simbolico, che racchiude la fiducia riposta dalla categoria nella nuova compagine amministrativa sin dalle prime ore del post voto, con la speranza che il nuovo Sindaco possa ridare vita al commercio maceratese del centro storico.  Presente una folta rappresentanza dei commercianti che hanno fisicamente abbracciato Sandro Parcaroli, il quale ha ringraziato tutti i presenti con un breve discorso improvvisato, interrotto solo dalla commozione del neo Sindaco che ha chiosato con un "vi voglio bene".  Incontro sentito ma breve a causa dei molti impegni della giornata, che si alternno tra attestati di stima e visite ufficiali come quella del Leader della Lega Salvini nel primo pomeriggio. 

24/09/2020 13:31
San Severino, il sindaco Piermattei: "Per la ricostruzione privata già finanziati 50 milioni di euro"

San Severino, il sindaco Piermattei: "Per la ricostruzione privata già finanziati 50 milioni di euro"

Più di 50 milioni di euro. Ha già superato questa cifra la quota di finanziamenti concessi dallo Stato per la ricostruzione privata nel Comune di San Severino Marche. Sono esattamente 50 milioni 106 mila 950 euro i contributi pubblici elargiti per le 243 pratiche già finanziate a fronte delle 485 presentate e inserite nel portale Domus Sisma 2016.  “Complessivamente sono 242 ancora in attesa di finanziamento ma l’Usr sta procedendo alle verifiche necessarie - sottolinea il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che annuncia - Proprio in queste ore è arrivata la conferma di un finanziamento di 3,5 milioni di euro per la ricostruzione di un condominio di via Padre Giuseppe Zampa. Andiamo avanti facendo il possibile per velocizzare le cose. Finalmente stiamo anche accogliendo le prime richieste di contributo che fanno riferimento all’Ordinanza 100, introdotta dal Commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, e destinata a dare un cambio di marcia alla burocrazia che fino ad oggi è stato il primo vero nemico del ritorno alla normalità”. Tra le pratiche finanziate, 215 fanno riferimento alla ricostruzione leggera B-C, 26 alla ricostruzione pesante E, 2 alla Ordinanza numero 100. Sono invece 226 le pratiche già chiuse nel Comune di San Severino Marche. Di queste 183 fanno riferimento alla ricostruzione sisma dei privati,  altre 3 alla ricostruzione di pubblici edifici mentre 40 al cosiddetto Sisma Bonus.  

24/09/2020 13:16
Coronavirus Marche, 17 casi in più di ieri: 3 sono sintomatici

Coronavirus Marche, 17 casi in più di ieri: 3 sono sintomatici

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1512 tamponi: 890 nel percorso nuove diagnosi e 622 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi sono 17: 5 in provincia di Pesaro Urbino, 4 in provincia di Ascoli Piceno, 3 in provincia di Macerata, 3 in provincia di Ancona e 2 fuori regione. Tra i nuovi casi sono compresi un rientro dall'estero (Romania), 4 contatti in ambito domestico, 3 soggetti sintomatici, 4 contatti stretti di casi positivi, 2 casi riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, 2 casi rilevati dallo screening effettuato in ambiente lavorativo e 1 caso in fase di verifica. In diminuzione il rapporto percentuale tra tamponi effettuati e nuovi casi rispetto alla giornata di ieri (3,86% contro l'odierno 1,91%), quando il numero di nuovi positivi era di 32, a fronte di 829 tamponi processati nel percorso nuove diagnosi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.801 su un totale di 139.269 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

24/09/2020 10:30
Ripresa post lockdown: ecco come il Covid-19 cambierà la mobilità verso le Università italiane

Ripresa post lockdown: ecco come il Covid-19 cambierà la mobilità verso le Università italiane

Una persona su tre si sposterà con un proprio mezzo motorizzato nel caso di una nuova ondata pandemica.  Una crescita di otto punti percentuali rispetto al periodo pre-Covid. A dirlo è il report “Indagine nazionale sulla mobilità casa-università al tempo del Covid-19” realizzato dalla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) che ha analizzato il comportamento di 85.000 persone rappresentative della popolazione accademica. L’indagine, avviata lo scorso luglio e ancora in corso presso alcune università, si è basata su un questionario somministrato on-line agli studenti, ai docenti e al personale tecnico-amministrativo di 44 atenei italiani (cui si aggiungeranno i risultati di altre 13 università). Due gli scenari ipotizzati nel questionario: il virus è pressoché debellato e i contagi sono ridotti; il virus è ancora pericoloso, il contagio è rallentato ma prosegue.    Il campione preso in esame dal Gruppo di Lavoro Mobilità della RUS coinvolge la comunità accademica di riferimento ed è composto per il 79 per cento da studenti, l’11 per cento da docenti o ricercatori e il 9,6 per cento da personale tecnico-amministrativo.  La frequenza in università post-lockdown: cosa cambia? Il 66 per cento delle persone che ha risposto al questionario continuerà a recarsi in università, per ragioni di lavoro o di studio, se il rischio sanitario sarà minimo. Scenario che cambia totalmente in caso di un quadro più pessimistico: se il virus tornasse ad aggredire come nei mesi scorsi, il 61 per cento delle persone intervistate si recherebbe nel proprio ateneo solo quando strettamente necessario. La distribuzione percentuale delle risposte rimane uniforme nelle quattro aree geografiche prese in esame (nord-ovest, nord-est, centro, sud e isole), suggerendo che la percezione del rischio è molto sentita e non differisce in modo significativo all’interno del Paese.  I cambiamenti di abitudine negli spostamenti Il trasporto pubblico è il mezzo che subirà il maggior calo in termini percentuali, probabilmente anche a causa del ridotto coefficiente di riempimento dei mezzi imposto dai provvedimenti governativi al fine di garantire il distanziamento sociale (60 per cento dello spazio a disposizione al momento della rilevazione, attualmente innalzato all’80 per cento). Tuttavia, secondo le previsioni, in uno scenario di ridotto rischio sanitario, la domanda verso il trasporto pubblico si riduce di soli quattro punti percentuali; il calo diventa più significativo (-10 per cento) nello scenario più pessimistico. In entrambi i casi, il mezzo che sceglierebbero gli intervistati in sostituzione del trasporto pubblico sarebbe l’automobile privata e in misura più marginale la mobilità attiva (a piedi, in monopattino o in bici). Anche nella classificazione per area geografica, le differenze di comportamento pre-Covid alquanto rilevanti tra le aree del Paese si mantengono nelle previsioni di ripresa, anche se in termini relativi la quota che userà l’auto si incrementa di più al Nord, dove era più bassa grazie a servizi di trasporto pubblico più capillari e frequenti, ma anche dove la crisi sanitaria è stata più drammatica. Se osserviamo più nel dettaglio come si prevede cambieranno le abitudini di viaggio sul percorso casa-università per l’anno che sta iniziando nei due scenari ipotizzati è possibile prevedere che nella stragrande maggioranza dei casi coloro che si recavano in università a piedi e in bicicletta continuerà a farlo. Così come quella di coloro che lo facevano con l’automobile privata. I cambiamenti più significativi si avranno tra gli utenti del trasporto collettivo: nello scenario più critico circa un 20 per cento degli utenti del trasporto pubblico cambierà scelta modale, passando all’uso dell’auto propria nel 13,3 per cento dei casi e alla mobilità attiva nel 6 per cento. «È su queste quote che le politiche di mobilità devono e possono incidere - afferma Matteo Colleoni, Coordinatore del Gruppo di Lavoro Mobilità della RUS -, sia incentivando un più ampio ricorso alla mobilità attiva, che limitando, con adeguate misure di aumento dell’offerta e gestione dei mezzi, l’abbandono del trasporto pubblico». “L’Università di Camerino ha aderito con entusiasmo all’iniziativa, nella convinzione che le informazioni raccolte saranno preziose per la governance dell’Ateneo nonché per l’accessibilità alle sedi universitarie; a breve saranno disponibili anche i risultati locali, dopo l'anteprima nazionale presentata oggi" ha dichiarato il Rettore Unicam, prof. Claudio Pettinari

23/09/2020 16:15
Coronavirus Marche, aumentano i pazienti in terapia intensiva: raddoppiati negli ultimi 2 giorni

Coronavirus Marche, aumentano i pazienti in terapia intensiva: raddoppiati negli ultimi 2 giorni

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1497 tamponi: 829 nel percorso nuove diagnosi e 668 nel percorso guariti. I positivi sono 32 nel percorso nuove diagnosi (Leggi qui l'articolo). Si è registrato anche un incremento del numero dei pazienti ricoverati in terapia intesiva passati da 2 a 4 negli ultimi due giorni. Tutti sono ospitati nelle strutture ospedaliere di Ancona mentre il totale dei ricoverati sale a 28 (24 risultano in terapia non intensiva) Il numero complessivo dei pazienti dimessi e guariti ad oggi è di 6215. Allo stesso tempo scendono i contagiati ancora in isolamento domiciliare passati a 659. Di seguito, nel dettaglio i dati rilasciati dal Gores.

23/09/2020 15:56
Macerata, la Guardia di Finanza celebra San Matteo: cerimonia con il Vescovo Marconi

Macerata, la Guardia di Finanza celebra San Matteo: cerimonia con il Vescovo Marconi

Questa mattina, la Guardia di Finanza di Macerata ha celebrato la “Giornata della Memoria” in ricordo di tutte le vittime del dovere, della criminalità, del terrorismo e del servizio della Guardia di Finanza. La “Giornata” è stata officiata da S.E. il Vescovo Nazzareno Marconi presso la Chiesa Santa Croce di Macerata, in concomitanza della ricorrenza di San Matteo, Patrono del Corpo della Guardia di Finanza, con una Santa Messa a beneficio dei militari in servizio e in congedo del Comando Provinciale, dei Reparti dipendenti e di un militare in servizio, vittima del dovere. La funzione religiosa, svolta alla presenza del Sindaco neo-eletto Sandro Parcaroli, del Prefetto Flavio Ferdani e delle Autorità civili e militari della provincia, ha rappresentato un importante momento di meditazione interiore per le Fiamme Gialle maceratesi. Il Comandante Provinciale, Col. t. SFP Ferdinando Falco, nel rivolgere un particolare ringraziamento al Vescovo, al Parroco ospitante, Don Pier Andrea Giochi, e agli intervenuti, ha rivolto un sentito pensiero a tutti i servitori dello Stato, vittime del dovere e in particolare ai finanzieri caduti in servizio. Ha quindi sottolineato come, pur essendosi insediato solo da pochi giorni, ha subito avuto modo di apprezzare, con grande compiacimento, la splendida sinergia che esiste fra tutti gli attori istituzionali: una comunità di intenti che sicuramente costituisce una marcia in più per la città. Partendo poi dalla figura di San Matteo che, prima di rispondere alla chiamata di Gesù e di porsi alla Sua sequela, si occupava della riscossione dei tributi, il Comandante ha posto l’accento sul fatto che proprio dal Santo Patrono i finanzieri hanno ereditato la loro principale missione operativa, quella del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, attività indispensabile per garantire il corretto funzionamento di un moderno Stato sociale. Infine, il Col. Falco ha concluso la cerimonia religiosa ringraziando tutte le Fiamme Gialle del Comando Provinciale per il grande impegno che da sempre, quotidianamente, profondono nel loro lavoro al servizio della collettività, augurando a loro e a tutti i presenti di saper spendere proficuamente le migliori energie, ciascuno nel proprio ambito di competenza, per assicurare a Macerata e a tutta la provincia un futuro di legalità, un futuro di sicurezza anche economico-finanziaria, un futuro di benessere.

23/09/2020 14:52
Covid-19, l'andamento del virus dopo la riapertura delle scuole spiegato dall'ingegner Petro

Covid-19, l'andamento del virus dopo la riapertura delle scuole spiegato dall'ingegner Petro

Bentornati cari lettori al nostro consueto appuntamento settimanale per vedere come è andata l'evoluzione dell'epidemia la settimana precedente e per cercare di capire cosa succederà prossimamente.L'indice di contagio nazionale si è fissato ad 1.08, quindi un incremento medio dei contagi dell'8% settimanale che porta ad un raddoppio dei contagi in circa 2 mesi un ritmo del genere rimane abbastanza sostenibile e compatibile con i tempi del possibile vaccino. La nostra regione mostra ancora però un andamento leggermente peggiore dell'indice nazionale anche se abbiamo registrato un leggero calo dei casi , sarà de vedere di quanto aumenterà il rialzo dei contagi che avremo la prossima settimana visto l'evidente tendenza bisettimanale dei contagi. Il picco della scorsa settimana è comunque stato inferiore a quello delle settimane precedenti.Le terapie intensive, come vi avevo pronosticato già da due settimane fa, stanno rallentando la loro corsa , che è ovviamente legata all'andamento dei contagi, questa settimana abbiamo avuto un rialzo del 20% delle terapie intensive contro il 40% della precedente e del 60% di 2 settimane fa, settimana prossima speriamo rallentino ancora attestandosi ad una crescita di circa un 10% settimanale. Con un 10% di incremento settimanale delle T.I, abbiamo 30 settimane prima del collasso come a Marzo, dalla prossima settimana purtroppo potremo assistere ad un aumento dell'indice di contagio per la riapertura delle scuole. Come vediamo il breve rallentamento dei casi ci fa risalire al terzo posto nella nostra classifica segno evidente che al di là di tutto la regione Marche finora abbia gestito bene l'emergenza e siamo anche una regione con pochissime terapie intensive attive. Preoccupa la Sardegna dove salgono a 12 t.i. attiva per milione di abitanti ed anche la Liguria si appresta a superare le 10 e mantiene la maglia nera nella classifica dei contagi.Guardando fuori dai confini Spagna e Francia stanno andando fuori controllo, ed il Regno Unito anche sta prendendo una brutta direzione. La Germania invece mantiene una situazione abbastanza simile alla nostra ovvero un incremento contagi di un 10% settimanale.Per concludere vi voglio mostrare un esempio di come anche in occidente si possa gestire mantenendo contagi stabili.Nella grande mela come si vede i contagi sono stabili da tempo. New York è un esempio di come sia comunque possibile mantenere la situazione sotto controllo anche una una metropoli  

23/09/2020 14:05
Coronavirus Marche, contagi in aumento: sono 32 nelle ultime 24 ore

Coronavirus Marche, contagi in aumento: sono 32 nelle ultime 24 ore

Il Gores ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1497 tamponi: 829 nel percorso nuove diagnosi e 668 nel percorso guariti. I positivi sono 32 nel percorso nuove diagnosi: 12 in provincia di Pesaro Urbino, 12 in provincia di Ascoli Piceno, 3 in provincia di Ancona, 2 in provincia di Macerata, 1 in provincia di Fermo e 2 fuori regione. Questi casi comprendono 3 rientri dall'estero (Macedonia, Romania, Afghanistan), 11 contatti in ambito domestico, 4 soggetti sintomatici, 6 contatti stretti di casi positivi, 3 casi riscontrati dallo screening realizzato nel percorso sanitario, un caso rilevato dallo screening effettuato in ambiente lavorativo, un caso registrato in contesto assistenziale, un caso da fuori regione e 2 casi in fase di verifica. In aumento il rapporto percentuale tra tamponi effettuati e nuovi casi rispetto alla giornata di ieri, quando il numero di nuovi positivi era di 18, a fronte di 686 tamponi processati nel percorso nuove diagnosi.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale, invece, a 7.784 su un totale di 138.379 campioni testati.  Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores:

23/09/2020 09:59
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