"Vivere da 4 anni tra le macerie del terremoto e il pericolo del Covid è come abitare dentro l'ultima riserva a rischio estinzione. Ci sentiamo come gli indios d'Amazzonia".
Così Mauro Falcucci, sindaco di Castelsantangelo sul Nera, borgo raso al suolo dal sisma, commenta la seconda ondata della pandemia che da oggi ha portato le Marche da "gialle" a regione "arancione" nella lotta al virus. "La nostra comunità, - aggiunge - composta per lo più da persone anziane, va ancora più protetta dal coronavirus. Vivere nelle casette Sae è più che mai difficile perché il distanziamento abitativo e quindi sociale diventa complicato ed è per questo che raccomando la massima attenzione e chiedo che dallo Stato possano arrivare subito quei ristori per alleviare le sofferenze del momento di imprenditori, commercianti e cittadini".
"Per ora e incrocio le dita per il futuro, siamo un paese Covid free e dobbiamo fare di tutto per restarlo - sottolinea il sindaco - Solo adottando tutte le precauzioni potremo garantire un futuro al paese e alla sua gente". "Il terremoto e le lungaggini della ricostruzione ci hanno piegato; la pandemia, se dovesse attaccarci, ci spezzerebbe - evidenzia Falcucci -. Ed è per questo che chiedo protezione, anche attraverso aiuti diretti dal governo - conclude - che permettano ai miei cittadini di sopravvivere alla spaventosa crisi per poi ricostruirsi un domani qui, nella nostra montagna"
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati 3819 testati tamponi: 2289 nel percorso nuove diagnosi e 1530 nel percorso guariti. Su 297 tamponi si registra un ritardo oltre le 96 ore nella refertazione: di questi 100 risultano positivi. I positivi sono 707 nel percorso nuove diagnosi: 224 in provincia di Macerata, 181 in provincia di Ancona, 154 in provincia di Pesaro-Urbino, 83 in provincia di Fermo, 59 in provincia di Ascoli Piceno e 6 da fuori regione.
Questi casi comprendono oggetti sintomatici (99 casi rilevati), contatti in ambito domestico (182 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (209 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (32 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (11 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (5 casi rilevati), contatti in ambito scolastico/formativo (22 casi rilevati), screening percorso sanitario (3 casi rilevati) e 2 rientri dall'estero.
Per altri 142 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati si evidenzia una leggera decrescita rispetto agli scorsi giorni: incidenza al 30,88% contro il 32,8% delle ultime 24 ore.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 23.316 per un totale di 216.441 campioni testati.
Sale di 2 unità il numero dei ricoverati nelle strutture sanitarie regionali: che ad oggi risultano 560. In aumento anche il numero dei pazienti in terapia intensiva, che ora sono 77 (+ 3 rispetto a ieri), 19, invece, le persone dimesse nelle ultime 24 ore dai nosocomi regionali. Nel Maceratese sono accolti 93 pazienti: 51 all'ospedale di Macerata e 42 al Covid Hospital. Dai conteggi resi noti dal Servizio Sanità Regionale sono stati scorporati i pazienti ospitati in Pronto Soccorso.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal servizio sanitario regionale:
Il Presidente della Provincia di Macerata, con proprio decreto, ha approvato il progetto esecutivo di 300mila euro per i lavori di risanamento del piano viabile in più tratti della provinciale 57, “Jesina”.
La strada è molto utilizzata e importante per Appignano e per il suo comprensorio in quanto di fatto è il principale collegamento che ha questo Comune verso tutte le direzioni. Il progetto prevede l’asfaltatura del tratto più dissestato che da Appignano si dirige verso Osteria Nuova, dove nel 2019 è stato già effettuato un primo intervento. I lavori, inseriti nel bilancio dell’Ente per l’anno 2021, vengono finanziati con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti) per la sicurezza delle strade.
“Con l’approvazione di questo progetto esecutivo iniziamo l’iter procedurale - afferma il Presidente Antonio Pettinari - per avviare poi il cantiere nella prossima primavera. Si tratta di un intervento importante perché aumenta la sicurezza stradale di questo collegamento caratterizzato da una intensa circolazione di veicoli e di numerosi trasporti che si dirigono verso le aziende di questo territorio. Tale lavoro non sarà sufficiente a sistemare l’intero tratto, tant’è che sulla Jesina abbiamo previsto un ulteriore finanziamento di 300mila euro nell’anno 2023 per completare l’opera”.
Gaetano Ripani è il nuovo presidente dell’Avis Comunale di Macerata. Questo il responso delle elezioni rimandate in autunno a causa del lockdown dei mesi scorsi e che hanno portato al voto i tantissimi soci dell’associazione.
Maceratese di 45 anni, geometra, Ripani era già all’interno dell’Avis come amministratore e ancor prima come consigliere. Adesso raccoglie il testimone da Elisabetta Marcolini (in carica dal 2011) e resterà alla guida dell’associazione volontari italiani del sangue fino al termine del primo mandato nel 2024.
Nuovo presidente e rinnovati sia il Consiglio Direttivo che il Collegio dei Revisori dei Conti. I voti dei soci hanno sancito un cambiamento e soprattutto il ringiovanimento del Direttivo, con diverse figure under40. I membri, oltre ad aver indicato Ripani quale nuova guida, hanno scelto come vice presidenti Elisabetta Marcolini (vicaria) e Massimo Ascenzi; amministratrice Marta Pizzichini e segretario Pierfrancesco Ridolfi. Quest’ultimo è il più giovane di tutti con i suoi 25 anni.
Gli altri componenti sono Luciano Caraceni, Paolo Gobbi, Franco Lorenzetti, Stefano Striglio, Giuliano Giampaoletti, Giuliomario Lodolo.
Compongono il Collegio dei Revisori dei Conti Emilio Antinori, Francesca Cesaretti e Michela Foglia.
“Essere entrato nell’elite dei più votati mi ha fatto molto piacere – dichiara Gaetano Ripani- e l’essere poi stato scelto dal Direttivo come nuovo presidente è motivo di onore. Sento la responsabilità dell’incarico, un impegno importante tanto più in questo periodo che, a causa della pandemia, rende difficile realizzare iniziative e conciliare le attenzioni verso i donatori. Sono contento che nel Direttivo ci sia un bel mix di giovani ed adulti, certo raccolgo una eredità pesante, Elisabetta in questi anni ha fatto un lavoro ottimo e non sarà facile imitarla. Come nuovo presidente dell’Avis rinnovo l’invito a donare il sangue, un’azione che si può fare in totale sicurezza. E forse ora ce n’è ancora più bisogno per aiutare tutti coloro che hanno patologie non legate al covid e necessitano di assistenza e cure”.
"Alla data odierna a Caldarola si registrano 8 guariti ed altrettanti nuovi positivi, per cui vi sono 18 persone affette dal COVID-19 ed altre 25 in isolamento fiduciario". A comunicarlo è il sindaco Luca Maria Giuseppetti nell'aggiornare la popolazione sulla situazione legata ai contagi nel suo Comune.
"Come è stato già ampiamente preannunciato, inoltre, da domenica tutta la Regione passerà dalla classificazione gialla a quella arancione - aggiunge il primo cittadino -. Si raccomanda fortemente il rispetto di tutte le prescrizioni anti COVID-19 e s'invita tutta la cittadinanza ad effettuare solo gli spostamenti che siano effettivamente necessari".
MATELICA - Sono ufficialmente 41 le persone che hanno contratto il Covid-19 residenti a Matelica, mentre scendono a 44 le persone che sono in isolamento fiduciario. "Non si conosce invece il numero esatto delle persone che attendono l’esito del proprio tampone" a precisarlo è il sindaco Massimo Baldini.
MONTECOSARO - "Ad oggi sono 68 le persone residenti nel nostro Comune con positività riscontrata. Un numero cresciuto in maniera costante, ma non esponenziale, negli ultimi due mesi". Questo il messaggio diffuso, via social, dal primo cittadino Reano Malaisi.
PETRIOLO E PIORACO - Nel comune di Petriolo continuano ad aumentare le persone positive al Covid-19, toccando quota 40 a cui si aggiungono 15 persone in isolamento domiciliare. Sale di tre unità il numero di contagi, rispetto alla giornata di ieri, anche nel comune di Pioraco: da sei a nove casi positivi.
SAN GINESIO E CORRIDONIA - Una situazione opposta si registra nei comuni di San Ginesio e Corridonia. Mentre nel primo caso i numeri sono in costante diminuzione da più di una settimana dopo il picco registratosi a novembre (da 49 a 43 positivi nelle ultime 24 ore), nel Comune amministrato dal sindaco Paolo Cartechini ieri, 13 novembre, si è raggiunto un nuovo picco di casi: 177 persone positive e 259 persone in isolamento.
Mentre la pandemia è fortemente presente anche nelle Marche, da domani regione "arancione", la Camera arbitrale della sussidiarietà territoriale (CAST) di Muccia che sta collaborando con l'istituto Spallanzani in merito alle cause Covid, fa a Francesco Acquaroli una proposta concreta a tutela degli over 70.
La dottoressa Alessandra Zampetti, camerinese, segretaria della Cast, ha scritto infatti al governatore, di concerto con il presidente nazionale Giuseppe Anelli - e' anche presidente della Nuova Alleanza dei Comuni d'Italia - una breve ma significativa lettera In direzione della salvaguardia delle persone 'fragili', i maggiormente esposti al rischio contagio e alle sue drammatiche conseguenze.
Dichiara la dott.ssa Zampetti, che ad Unicam ricopre il delicato incarico di dirigente didattico-amministrativo:"Mi sembrava giusto muovermi a difesa di questo fronte, il più a rischio ed insieme dibattuto a cominciare dalla presidente della Commissione Ue, Von der Leyen, ma finora senza frutti: il fronte degli anziani che ancora una volta è il piu' colpito dal virus. Una classe d'età, in particolare gli over 70."
E la sua proposta?
"Maturata con Giuseppe Anelli, rivolta al presidente della Regione Marche, e' concreta. Un bonus alloggio per gli over 70 marchigiani 'spendibile' presso gli alberghi marchigiani per un periodo significativo nell'attuale infuriare della pandemia. Una tutela necessaria e doverosa per i nostri 'patres', eroi del nostro trascorso benessere".
Gli anziani non si sentirebbero forse un po' isolati, distaccati dal loro contesto familiare?
"Sarebbe, il nostro, da considerare insieme all'idea di salvaguardia di un virus 'che corre', quasi un bonus vacanze da utilizzare magari nell'hotel più vicino al proprio centro d'interessi affettivi. E non solo. La proposta, se mira da un lato a salvaguardare le persone 'fragili' dal Covid, dall'altro vuole aiutare un settore economico in grave crisi: quello degli albergatori".
Rifacimento pavimentazione di via dell’Aurora a Civitanova Alta, terminata la fase di consegna dei lavori si procede all’apertura del cantiere. Ne dà notizia oggi l’assessore ai Lavori pubblici Ermanno Carassai, dopo un confronto con l’Ufficio tecnico della Delegazione che ha concluso l’iter del progetto.
L’intervento di riqualificazione andrà a completare la sistemazione precedentemente avviata, e precisamente si lavorerà tra l’intersezione di via Del Piceno, vicolo dell’Ospedale e vicolo dell’Orto (parte terminale verso porta Marina). Dell’opera se ne occuperà la ditta Francinella Enrico srl di Osimo, che ha applicato un ribasso superiore al 7%.
“Proseguiamo nel ripristino della pavimentazione nel centro storico come stabilito nel programma della Giunta – spiega Carassai –, partendo dalle zone che hanno evidenziato criticità. In questo caso andremo a rifare la nuova pavimentazione, insieme alla nuova rete idrica e fognaria, per un importo complessivo di 168 mila euro, di cui circa 100 mila saranno a carico dell’Atac spa e la restante parte a carico del Comune”.
L’accesso pedonale alle abitazioni sarà sempre garantito poiché verrà allestita un’apposita pedana in legno.
L’assessore Carassai dà notizia anche dei lavori di sistemazione di vicolo dei Sediari, quartiere Girone, dove di recente si è verificata una voragine causata da infiltrazioni d’acqua, episodio che ha costretto allo sgombero alcune famiglie e alla chiusura della via. L’Ufficio tecnico ha redatto il progetto e la prossima settimana inizieranno i lavori per ricoprire il cratere nel terreno, mentre l’Atac provvederà al ripristino di tutte le linee interrate.
Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale di Potenza Picena ha effettuato un'importante azione di controllo in relazione alla gestione e alla prevenzione dell’emergenza epidemiologica Covid-19 in corso.
I dipendenti e gli ospiti della Casa di Riposo Comunale “Santa Caterina d’Alessandria” sono stati sottoposti a tampone, risultando tutti negativi. Stesso screening, questa volta su base volontaria, è stato fatto ai dipendenti comunali. Anche in questo caso i tamponi effettuati sono risultati tutti negativi.
“Un intervento – ha riferito il Vice Sindaco Giulio Casciotti – a tutela degli ospiti della Casa di Riposo e dei dipendenti comunali, ma anche a tutela dei cittadini che entrano a contatto come utenti con tutti i nostri operatori. L’Amministrazione Comunale sta, inoltre, valutando ulteriori screening sui segmenti di popolazione considerata sensibile e a breve daremo il via ad altre azioni di controllo con tamponi”. Si esorta la cittadinanza al massimo rispetto delle regole in una situazione così difficile e delicata".
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4275 tamponi: 2375 nel percorso nuove diagnosi e 1900 nel percorso guariti. Su 297 tamponi si registra un ritardo oltre le 96 ore nella refertazione: di questi 100 risultano positivi. I positivi sono 779 nel percorso nuove diagnosi: 247 in provincia di Macerata, 272 in provincia di Ancona, 104 in provincia di Pesaro-Urbino, 102 in provincia di Fermo e 54 in provincia di Ascoli Piceno.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (114 casi rilevati), contatti in setting domestico (186 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (262 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (15 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (23 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (18 casi rilevati) e screening percorso sanitario (3 casi rilevati).
Per altri 154 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati si evidenzia una stabilità rispetto agli scorsi giorni: incidenza al 35,96% contro il 32,8% delle ultime 24 ore.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 22.609 per un totale di 214.152 campioni testati. Sale di 10 unità il numero dei ricoverati nelle strutture sanitarie regionali: che ad oggi risultano 558 (dai conteggi resi noti dal Servizio Sanità Regionale sono stati scorporati i pazienti ospitati in Pronto Soccorso). Rimane invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva (74), 20 le persone dimesse nelle ultime 24 ore dai nosocomi regionali. Nel Maceratese sono accolti 93 pazienti: 51 all'ospedale di Macerata e 42 al Covid Hospital.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal servizio sanitario regionale:
Ha spento la bellezza di 101 candeline. Marcella Baldassarri, per tutti “Marcellina”, leopardiana doc nata e cresciuta fino all’adolescenza nella sua Recanati, ha festeggiato un compleanno di quelli davvero speciali.
Attorniata dall’affetto e dalle cure della sua nuova famiglia, l’RSA Anni Azzurri Parco di Veio di Roma.
Marcellina, tra l’altro, è positiva al Covid e paucisintomatica, sta bene ed è in attesa del tampone negativo. “Mia zia è adorabile ed ha una grande tempra – dice Patrizia, la nipote che da tanti anni vive a Torino ma che è molto legata alla città leopardiana ed a Potenza Picena, dove ha casa a Montecanepino – zia è molto amata dalla sua famiglia e ci manca in questo periodo in cui ovviamente non possiamo vederla. Ma lei sta superando anche questa prova del Covid grazie ad una struttura come la RSA Anni Azzurri Parco di Veio che le ha dato e le sta dando davvero tanto, in termini di assistenza e qualità delle cure, ma anche di affetto e attenzioni personali”.
“Marcellina ci ha tutti conquistati con il suo carattere amabile e il suo stile”, dice Antonella di Bernardini, direttore della Rsa romana che fa pare del Gruppo Kos.
Marcellina e gli altri ospiti delle Rsa del Gruppo, che nelle Marche detiene altre 7 Rsa, a Fossombrone con "Casa Argento", Ancona con "Residenza Dorica" e "Conero", Loreto con "Abitare il tempo", Montecosaro con "Santa Maria in Chienti", San Benedetto del Tronto con la "San Giuseppe" e Campofilone con la "Valdaso", vengono tutelati e protetti con screening continui, test sierologici e tamponi sia, appunto, per gli ospiti che sul personale per il quale è scattato da qualche giorno il raddoppio dei tamponi test rapidi per la rilevazione di infezione da Sars-CoV-2 che ora vengono effettuati sul personale a cadenza settimanale.
"Una notizia che non era attesa da nessuno in Regione, arrivata come un fulmine a ciel sereno". Così il governatore delle Marche Francesco Acquaroli, in una diretta Facebook, ha commentato la decisione dell'Istituto Superiore di Sanità e del ministro Roberto Speranza di far diventare la Regione Marche zona arancione.
Il presidente contesta il criterio su cui si è basata l'ordinanza, nonché il tempismo della comunicazione, arrivata soltanto attraverso una telefonata del ministro poco prima dell'emissione dell'ordinanza stessa.
"Si è tenuto conto dell'indice Rt settimanale - spiega Acquaroli -, ovvero della percentuale dei positivi sintomatici sui tamponi fatti in base alla percentuale dei positivi sintomatici dei tamponi fatti sulla settimana precedente. Sino a qualche settimana fa veniva considerato l'indice Rt bisettimanale, visto che l'indice Rt settimanale potrebbe essere sin troppo influenzato da un singolo focalaio, magari anche circoscritto. Calcolando l'indice Rt della prima settimana di novembre si è determinata una crescita sull'ultima settimana di ottobre pari a 1,55: superiore allo soglia limite di 1,50. Ma nell'ultima settimana di ottobre va considerato che il nostro indice era uno dei migliori di tutta Italia, quindi oggi a causa di un valore così basso siamo condannati ad essere zona arancione".
"Non vogliamo avere un atteggiamento leggero verso una pandemia né sembrare leggeri - aggiunge il governatore -, ma avrei preferito una comunicazione più importante dall'Istituto Superiore di Sanità, visto che i dati della Regione sono stati consegnati martedì e sino a venerdì non siamo stati contattati nemmeno con una telefonata".
"Si tratta di una scelta che noi subiamo, ma accettiamo perché siamo responsabili. Sono state decine le chiamate di esercenti e ristoratori che avevano già acquistato tutto il materiale per la giornata di domenica. Materiale che ora rischia di non essere consumato creando un grave danno economico" conclude il presidente Francesco Acquaroli.
Nella mattinata odierna è prevista una riunione per comprendere meglio i contenuti dell'ordinanza e i criteri su cui si è basata.
L’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha deliberato, in data 3 novembre, di non prorogare oltre il termine ultimo del 31 dicembre 2020 le agevolazioni sulle bollette di luce, acqua e gas relative agli immobili inagibili delle aree colpite dal sisma del 2016 (Centro Italia). Dal prossimo gennaio, dunque, tutti gli abitanti del cratere sismico dovranno tornare a pagare le bollette di acqua, luce e gas, inclusi coloro che hanno ancora gli immobili inagibili, senza alcuna agevolazione.
"Una scelta estremamente grave, ci auguriamo pertanto che il Governo intervenga nel merito correggendo al più presto i termini di scadenza ora perentori" Ad affermarlo sono Cristiana Tullio, Presidente Provinciale Federconsumatori Macerata, e Alessandra Fioravanti, Responsabile della sede di Macerata di Adiconsum Marche.
"A maggior ragione ci sembra lecito - aggiungono - in considerazione del “Decreto Agosto”, che tracciava già espressamente la possibilità di prorogare le agevolazioni, anche di natura tariffaria, oltre il 31 dicembre 202o per gli edifici inagibili. Riteniamo che la scelta di non prevedere la proroga delle agevolazioni abbia un impatto negativo sulle già note situazioni di forte difficoltà che stiamo attraversando, complice la pandemia in atto".
"La beffa riguarda migliaia di terremotati della nostra provincia e della regione (in quanto una delle più colpite dal sisma del 2016, in cui la ricostruzione è ancora ben lontana dalla fase di conclusione) - ricordano le rappresentanti di Federconsumatori e Adiconsum -. Molti cittadini, dopo il terremoto, hanno deciso di non cessare le utenze di acqua, luce e gas fiduciosi nella rapida ricostruzione, almeno per le abitazioni che presentavano danni lievi. In base a quanto previsto dalla nuova delibera, tali cittadini, oltre a dover pagare le bollette relative alle Sae, o quelle attivate nelle nuove abitazioni in cui si sono necessariamente dovuti trasferire, dovranno pagare da gennaio 2021 anche le fatture per gli immobili inagibili che, pur in assenza di consumi saranno comprensive di costi fissi senza alcun tipo di agevolazione".
"Non è quindi condivisibile che i cittadini sopportino il costo delle bollette per delle situazioni abitative di cui fisicamente e tecnicamente non possono godere. Si tratta di una forte ingiustizia, a danno degli abitanti delle zone terremotate, che in questo modo dovranno far fronte ad una ulteriore difficoltà in termini economici e sociali - concludono Tullio e Fioravanti -. Per evitare di aumentare ulteriormente disparità e l’accrescere delle situazioni di disagio, è necessario prorogare tale termine. Riteniamo che tale previsione vada a contraddire lo spirito della norma che è quello di dare sostegno alle popolazioni coinvolte negli eventi sismici e, nel caso specifico proprio a coloro che direttamente hanno subito lesioni agli immobili e sono ancora attualmente fuori casa".
Dopo aver riscontrato nei giorni scorsi, la positività al Covid-19 di un proprio dipendente in congedo per malattia nel proprio domicilio l'amministrazione dell'ASP di Tolentino (Azienda Pubblica di Servizi alla persona che gestisce una delle più grandi Residenze per anziani della provincia) - in collaborazione con il Distretto Sanitario e il Dipartimento di Prevenzione di Macerata e in stretto contatto con l'Amministrazione Comunale - ha attivato uno screening straordinario a tappeto con tamponi rapidi e molecolari, per un totale di oltre 330 test somministrati in meno di 24 ore.
A supervisionare l'effettuazione dei tamponi per tutti i pazienti e i lavoratori sono state le coordinatrici della struttura Katia Torresi ed Eleonora Peretti.
Fortunatamente, dopo aver preso visione dei referti, i vertici aziendali confermano la negatività di tutto il personale e degli ospiti, a conferma che il virus si è fermato fuori dai cancelli protetti della struttura di Tolentino che ospita oltre 120 utenti anziani.
"La Direzione, il Presidente e il Consiglio di Amministrazione, che ringrazio congiuntamente agli operatori, stanno facendo un grande lavoro e il risultato deriva proprio dalla sinergia di una squadra affiatata e professionale – questo il pensiero del Sindaco Giuseppe Pezzanesi - Il rischio di contagio degli ospiti dell’Asp può arrivare solo da contatti esterni e purtroppo potrebbe arrivare anche dagli operatori ma grazie al loro impegno e serietà siamo riusciti ad evitare problemi, del resto ne va la sicurezza degli ospiti".
"Un ringraziamento va anche al dott. Falcitelli e all’Asur che seppur tra mille problematiche, facilmente comprensibili, lavorano con grande attenzione - aggiunge il sindaco -. Non dobbiamo abbassare la guardia e oggi più che mai dobbiamo stare attenti e preveinire tutte le possibili situazioni di eventuale contagio. Infine un ringraziamento va a tutti gli ospiti e alle famiglie. Il sacrifico di stare lontani ha potuto garantire la sicurezza degli stessi ospiti, evitando occasioni di trasmissione del virus. Speriamo con tutto il cuore che questa pandemia termini quanto prima per riappropriarci delle nostre abitudini e per poter vivere tranquillamente a fianco dei nostri cari".
“Un risultato che ci gratifica e ci da forza – ha dichiarato il Direttore Simone Ricci - considerata l'alta diffusione del virus in questo momento, il mio ringraziamento più sentito va a tutti i nostri operatori e dipendenti impegnati in questa estenuante battaglia, ai nostri pazienti che stanno vivendo una fase storica molto complicata con dignità e coraggio, alla grande disponibilità accordataci sempre dall'Amministrazione Comunale, dal Distretto Sanitario e dal Laboratorio Analisi di Macerata, mentre una menzione speciale non posso non riservarla alle nostre responsabili che hanno reagito alle avversità con indomito spirito combattivo sorretto da una consolidata professionalità al servizio del bene comune, la salute delle persone fragili. Stiamo vivendo tutti dei momenti ad alta intensità emotiva.”
“Purtroppo il virus ora ci circonda – sottolinea il Presidente dell’Asp Giorgio Sbaraglia - lo stiamo vedendo giorno dopo giorno, e fino al momento dell'attivazione dei vaccini dovremo abituarci a queste imprevedibili esposizioni caratterizzate da incertezza e paura. L'importante è ridurre al massimo il rischio attraverso la prevenzione ma è chiaro che l'immunità non esiste. A nome del Consiglio di Amministrazione che rappresento, mi complimento con la Direzione, con i Responsabili e con tutti i dipendenti e lavoratori per quanto fatto fin ora. Un pensiero di vicinanza va alle famiglie dei nostri ospiti che soffrono una lontananza forzata, ma considerati i numeri legati al Covid direi anche fondamentale per ridurre ulteriormente l'esposizione al contagio.”
Individuati 10 alberghi nella regione per garantire l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria dei soggetti Covid positivi che non hanno bisogno di cure ospedaliere e che non possono effettuare l’isolamento nella loro abitazione. Lo annuncia l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi che spiega: ”Grazie ad un Accordo quadro con le associazioni di categoria (Confesercenti, Confindustria, Confcommercio e Federalberghi) insieme alla giunta abbiamo individuato 13 strutture disponibili. Di queste, dopo il sopralluogo di verifica da parte del personale ASUR, 10 sono risultate idonee. Grazie a questa disponibilità potremo alleggerire i reparti e i pronto soccorso degli ospedali lasciando spazio ai casi più gravi e garantendo un ambiente confortevole e protetto a chi invece, pur essendo positivo, non ha bisogno di essere ricoverato, ma non può rientrare nella propria abitazione per vari motivi come la mancanza di spazi separati dal resto della famiglia o la presenza di soggetti fragili in casa”.
Gli alberghi saranno scelti in base alle esigenze segnalate dall’Asur Marche sia in termini di capienza che di aree di riferimento. Per ora ne sono stati contrattualizzati due per un totale di 104 posti letto: a Senigallia l’Hotel Atlantic che servirà la zona centro nord delle Marche e a Montecassiano l’Hotel Recina che servirà il centro sud della regione.
Oltre ai due hotel già citati sono a disposizione per un totale di 533 posti letto: Hotel Baia Flaminia (Pesaro), Hotel San Gabriele (Loreto), Hotel Parco (Castelfidardo), Hotel Gallery (Recanati), Hotel Eden (Fermo), Hotel Holiday Family e Hotel Belvedere (Porto Sant’Elpidio), Hotel Maestrale (San Benedetto del Tronto).
"L’intervento a cui si è sottoposto il Sindaco Giuseppe Pezzanesi per la frattura scomposta della tibia è perfettamente riuscito". Lo comunica, in una nota ufficiale, il Comune di Tolentino. La scorsa domenica Il primo cittadino era caduto da una pianta di olivo, mentre era intento alla raccoglitura.
Durata oltre due ore, l'operazione chirurgica è stato eseguita dal dott. Gabriele Caraffa presso l’ospedale civile di Macerata. Pezzanesi dovrà ore affrontare la convalescenza post operatoria e successivamente la riabilitazione.
Continua l’impegno in prima linea dell’Amministrazione Recanatese guidata dal Sindaco Bravi nel sostenere le famiglie in difficoltà e gli operatori economici della città con l’erogazione di altri 60 mila euro per l’acquisto di beni e servizi da spendere con gli esercenti recanatesi convenzionati.
“Purtroppo ci ritroviamo ancora a combattere con i problemi quotidiani dell’emergenza Covid -19 che continua a mettere in ginocchio famiglie, professionisti ed esercizi commerciali – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi – E’ nostro principale dovere reperire sempre nuovi fondi per tutelare le famiglie in difficoltà e aiutare le attività commerciali della città, mantenendo i finanziamenti erogati nel nostro territorio ”
In linea con i numerosi provvedimenti presi dell’inizio della pandemia ad oggi la Giunta Comunale di Recanati ha approvato il nuovo progetto finalizzato al sostegno dei nuclei familiari di Recanati con l’erogazione di voucher elettronici per l’acquisto di beni e servizi presso gli operatori economici accreditati della città dell’Infinito.
Un progetto finalizzato a sostenere le famiglie residenti a Recanati, con due o più figli a carico di età compresa tra 0 e 26 anni, con un reddito ISEE o DSU 2020 inferiore o pari ad € 23.911,60 attraverso speciali promozioni dei beni e servizi e l’erogazione di voucher elettronici fino all’esaurimento dei 60 mila euro.
“Di concerto con tutta la Giunta" – ha detto l'Assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini - "si è inteso offrire un supporto alle famiglie più numerose e ai settori lavorativi messi in difficoltà dalla pandemia."
Il Comune di Recanati sta infatti acquisendo le adesioni all'iniziativa degli operatori economici, molti dei quali hanno già collaborato per la realizzazione delle numerose operazioni similari fatte nei mesi passati, con promozioni sul prezzo di acquisto per vari prodotti o servizi offerti al pubblico dagli stessi.
La possibilità di aderire, tra commercianti, artigiani e professionisti, è su base volontaria, si possono segnalare le candidature agli uffici preposti, senza una precisa scadenza.
Grazie alla convenzione con gli esercenti recanatesi i nuclei familiari aventi diritto oltre al voucher di € 100 per ciascun figlio, potranno usufruire di un risparmio medio mensile pari a € 166,27 ed un risparmio medio annuo di €1.995,19 calcolato in base ai dati Istat, derivante dagli sconti applicati dagli operatori commerciali aderenti al progetto che partiranno dal 5% sul totale della spesa.
Le famiglie beneficiarie potranno accedere al credito mediante l’esibizione della tessera sanitaria fino al 31 dicembre 2021.
Un intervento che trova la sua copertura finanziaria nel programma “Interventi per le famiglie” del bilancio di previsione pluriennale 2020/2022 annualità 2020.
Questa sera, a partire dalle ore 21, in esclusiva web sul profilo Facebook e sul sito di Picchio News, interverrà Don Antonio Mazzi, che intervistato a Maurizio Lombardi sviscererà uno dei temi più caldi che in quest'ultimo periodo ha scosso l'intera comunità di Macerata: l'omelia di Don Andrea Leonesi (leggi l'articolo).
130 positivi e 78 persone in isolamento domiciliare. Questi sono i dati relativi alla situazione Covid-19 a Tolentino comunicati dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi
E' stata riscontrata positiva una educatrice dell’asilo nido “Il Cucciolo”. La struttura è stata oggetto di un'opera di sanificazione che ha toccato tutti gli ambienti e che la bolla, ossia la sezione che interessa 5 bambini è stata posta in via precauzionale in isolamento. Tutti gli altri bambini torneranno a scuola regolarmente lunedì 16 novembre 2020.
"Diminuiscono i positivi e trend purtroppo in crescita in quanto continuano ad aumentare i soggetti in quarantena e quindi si chiede ancora una volta di continuare a rispettare le disposizioni per evitare il propagarsi del Covid-19 - dichiara il primo cittiadino Pezzanesni - Bisogna sempre seguire le normative e non vanificare il lavoro fatto fino ad ora. Indossiamo le mascherine, anche all’aperto, disinfettiamo le mani, evitiamo assembramenti e rispettiamo il distanziamento sociale".
Continua a salire senza soste il numero dei contagiati nel Comune di San Severino Marche. Secondo gli ultimi dati forniti dal Gores, il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie, sono 146 in totale i pazienti positivi al Covid-19.Tra questi 91 sono i pazienti positivi mentre altre 55 persone si trovano in isolamento domiciliare fiduciario.
A confermare una tendenza che inizia ad allarmare le autorità il sindaco, Rosa Piermattei, che spiega: “Ci preoccupa l’aumento di contagi, anche se i positivi sono in discrete condizioni di salute, anche alla Casa di riposo “Lazzarelli” dove si registrano 28 pazienti, di cui 4 trasferiti in strutture Covid, 3 infermiere e 5 operatrici socio sanitarie. Stiamo fattivamente collaborando con l’Asur, grazie anche alla straordinaria opera del personale tutto, perché agli anziano ospiti non sia fatto mancare nulla in termini soprattutto di ulteriori quotidiani controlli e di assistenza”.
Il sindaco Piermattei torna a raccomandare l’uso della mascherina sempre e ovunque, ad invitare ad evitare ogni tipo di assembramento, a mantenere le distanze interpersonali e, soprattutto, a non uscire di casa se non per motivi di reale necessità.
Il Comune di San Severino Marche ha già da diversi giorni riattivato linee telefoniche dedicate, in funzione dalle ore 8 alle 20, per fornire assistenza alla popolazione per richieste di beni di prima necessità ma anche farmaci, ricariche telefoniche e per fare la spesa.
I volontari del gruppo comunale di Protezione Civile rispondono al numero di telefono 3336116712 per richieste di generi alimentari e ricariche telefoniche o altri servizi di prima necessità mentre per richieste di informazioni sui comportamenti da tenere si può contattare il numero di telefono 3336116675.
Per la richiesta di ritiro di farmaci e per la consegna a domicilio degli stessi è poi disponibile il numero di telefono 3334680268 del Comitato di San Severino Marche della Croce Rossa Italiana.
Nuovo atto dell’Amministrazione comunale di Civitanova Marche nella politica di vicinanza alle imprese e ai cittadini che in questa situazione del tutto straordinaria causata dall’emergenza sanitaria, hanno subìto un enorme danno economico.
Nella Giunta di ieri, sono stati approvati ulteriori interventi volti ad aiutare le imprese e le famiglie colpite dagli effetti negativi della pandemia.
“A causa del perdurare dello Stato di emergenza causato dalla recrudescenza dei contagi da Covid-19 e delle conseguenti difficoltà in cui si trovano i cittadini e le imprese locali – spiega il sindaco Ciarapica - si è deciso di estendere e rimodulare le agevolazioni TARI al fine di aiutare coloro che sono più esposti ai drammatici effetti economici derivanti dall’attuale crisi”.
Nello specifico, la giunta Ciarapica ha deliberato il rinvio, sia per le famiglie che per le imprese al 31 gennaio 2021, del termine per il pagamento della 4° rata della tassa in scadenza il 30 novembre 2020.
Inoltre, l’Amministrazione comunale ha previsto l’esonero dal pagamento della 4° rata della Tassa Rifiuti 2020 per tutte quelle aziende che hanno subito la chiusura della propria attività nel corso dell’anno 2020 per effetto dei provvedimenti governativi emanati a seguito dell’emergenza da «Covid-19». Tale esonero opera senza la necessità di alcuna domanda, ed interessa 2.500 aziende per un totale a carico del bilancio di € 620.000.
Sono fatte salve, e dunque accolte, le richieste già pervenute per l’accesso all’agevolazione del 15% della Tassa Rifiuti,
Vengono riaperti, inoltre, i termini per la presentazione delle domande e la proroga delle date di scadenza di presentazione delle istanze on-line per i contributi a sostegno delle imprese danneggiate dall’emergenza da Covid-19 (TOSAP-Servizio Idrico- Imposta di Pubblicità) fissando la nuova scadenza alle ore 13.00 del giorno 31 gennaio 2020, ad esclusione delle istanze on-line per la richiesta di contributo TARI in quanto concesso senza domanda da parte delle aziende interessate.