Attualità

Marche arancioni, andare da parrucchieri ed estetiste in altro comune: si può o non si può?

Marche arancioni, andare da parrucchieri ed estetiste in altro comune: si può o non si può?

++ AGGIORNAMENTO ++  ARRIVA L'ALT DALLA QUESTURA DI ANCONA: NO AGLI SPOSTAMENTI IN ALTRO COMUNE  Dalla Giunta Regionale delle Marche è arrivato un contributo interpretativo utile a chiarire alcuni aspetti, a seguito dell'entrata in vigore degli ultimi dpcm del mese di novembre, e dell'inserimento delle Marche nelle "zona arancione".  Su richiesta di alcune amministrazioni comunali e di alcune associazioni di categoria, il dirigente della Regione Marche Pietro Talarico - attraverso una nota - ha sciolto i dubbi riguardanti la possibilità di spostarsi da un comune diverso da quello di residenza per usufruire di servizi alla persona, come parrucchieri o centri estetici.  Prima di arrivare al responso dato dalla Regione Marche, è bene ricordate come, già il Consiglio dei Ministri, abbia specificato che "fare la spesa rientra sempre fra le cause giustificative degli spostamenti. Laddove quindi il proprio Comune non disponga di punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità, anche in termini di maggiore convenienza economica, di punti vendita necessari alle proprie esigenze, lo spostamento è consentito, entro tali limiti, che dovranno essere autocertificati”.  Alla luce di questa disposizione, rimaneva il dubbio della possibilità di inserire nel concetto di “situazione di necessità” lo spostamento nel comune limitrofo per usufruire di servizi alla persona come parrucchieri e centri estetici.  La Giunta Regionale delle Marche ritiene che, nel rispetto dei protocolli di sicurezza, fatto salvo interpretazioni diverse da parte della Presidenza del consiglio dei Ministri, sia possibile lo spostamento presso un esercizio ubicato in un comune limitrofo per l’attività di servizi alla persona (parrucchiere ed estetista). Contestualmente, è stato anche precisato il quesito riguardante l'apertura di ristoranti che svolgono attività di mensa o catering continuativo su base contrattuale, nonostante l'inserimento della Regione Marche nelle zona arancione. Un tema importante soprattutto per l'attività continuativa delle imprese edili che lavorano nelle zone del sisma del 2016.  Stando a quanto comunicato dal dirigente della Regione Marche Pietro Talarico: "È possibile che il ristorante possa svolgere l’attività di mensa, nel rispetto delle disposizioni di legge, a condizione che il ristoratore abbia sottoscritto un contratto di somministrazione continuativo pasti con un'azienda che si trovi in loco per svolgere attività lavorativa. Il contratto di somministrazione deve stabilire giorni, orari, termine e modalità. L’attività di somministrazione dei pasti deve avvenire nel rispetto dei protocolli di sicurezza approvati dalla regione Marche". 

17/11/2020 11:32
Corridonia, Nelia Calvigioni positiva al Covid: "Non me l'aspettavo, ma non mollo"

Corridonia, Nelia Calvigioni positiva al Covid: "Non me l'aspettavo, ma non mollo"

"Stamattina ho ricevuto la risposta del Tampone molecolare fatto venerdì, sono positiva al Covid-19". Così l'ex sindaco ed attuale consigliere di minoranza del comune di Corridonia, Nelia Calvigioni, ha comunicato di aver contratto il virus così come altri 211 concittadini, stando all'ultimo aggiornamento fornito nella giornata di ieri (leggi qui).  "Da venerdi avendo fatto il tampone rapido già siamo tutti in isolamento domiciliare a casa, ho avvertito con un messaggio coloro con i quali avevo avuto contatti - spiega -. Ovviamente non me l’aspettavo. Il rispetto delle regole e condizioni di salute normali mi lasciavano tranquilla, non avevo sintomi, invece il virus ha colpito anche noi a casa". "Vi chiedo di prestare la massima attenzione e di rispettare scrupolosamente le regole. Insieme, ne sono certa ce la faremo, io non mollo e sarò sempre a disposizione, anche da casa" conclude la Calvigioni.

17/11/2020 10:25
Apiro, parroco ricoverato per Covid: "In quarantena i fedeli che hanno avuto contatti stretti"

Apiro, parroco ricoverato per Covid: "In quarantena i fedeli che hanno avuto contatti stretti"

"Si comunica che anche nel nostro territorio comunale sono in aumento i casi di positività al Coronavirus, per cui invitiamo tutti i cittadini e i fedeli a rispettare in modo rigoroso le indicazioni nazionali e regionali in tema di distanziamento sociale". Così in una nota il sindaco di Apiro, Ubaldo Scuppa, nel riferire ai propri concittadini la situazione legata al contagio da Covid-19 nel Comune.  "In queste ore purtroppo abbiamo appreso che anche don Giovanni Staffolani, sacerdote di Apiro, è risultato positivo al Covid-19 ed è attualmente ricoverato presso l’Ospedale di Jesi. Le sue condizioni di salute sono monitorate dal personale sanitario che lo ha in cura" ha sottolineato il primo cittadino. "Sebbene nella nostra parrocchia siano correttamente applicati i protocolli di sicurezza previsti dalla vigente normativa - aggiunge Scuppa -, in accordo con il Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 2 e con Monsignor Francesco Massara, Arcivescovo della Diocesi di Camerino-San Severino Marche, si raccomanda caldamente alle persone ed in particolare ai fedeli che nei giorni di venerdì, sabato e domenica (ossia 13 – 14 – 15 novembre 2020) abbiano avuto contatti ravvicinati con don Giovanni Staffolani di osservare un periodo di quarantena volontaria e di avvertire immediatamente il proprio medico di fiducia qualora dovessero comparire i sintomi riferibili al Covid-19". .

17/11/2020 10:00
Coronavirus Marche, 357 nuovi contagi in 24 ore: i ricoveri superano quota 600

Coronavirus Marche, 357 nuovi contagi in 24 ore: i ricoveri superano quota 600

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 2176 tamponi: 1229 nel percorso nuove diagnosi e 947 nel percorso guariti. I positivi sono 357 nel percorso nuove diagnosi: 115 in provincia di Macerata, 77 in provincia di Ancona, 68 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 49 in provincia di Ascoli Piceno e 24 da fuori regione Questi casi comprendono soggetti sintomatici (50 casi rilevati), contatti in ambito domestico (81 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (87 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (7 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti in ambito scolastico/formativo (11 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati) e 4 rientri dall'estero. Per altri 97 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati si evidenzia una stabilità rispetto agli scorsi giorni: incidenza al 30,88% ieri contro il 29,04% delle ultime 24 ore.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 23.955 per un totale di 218.598 campioni testati. Supera quota 600 il numero dei ricoveri: sono 603 (+26 rispetto alla giornata di ieri), di cui 78 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Nel Maceratese sono accolti 100 pazienti (+7 rispetto a ieri): 51 all'ospedale di Macerata e 49 al Covid Hospital. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores: 

17/11/2020 09:40
Covid-19, nuovo picco a Civitanova e Macerata: oltre 200 contagi a Corridonia, in crescita a Recanati

Covid-19, nuovo picco a Civitanova e Macerata: oltre 200 contagi a Corridonia, in crescita a Recanati

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.  Nuovo picco di casi nel comune di Civitanova Marche, che fa registrare 473 persone positive al Covid (+29 rispetto al precedente aggiornamento), mentre diminuiscono i soggetti in isolamento domiciliare fiduciario (-93 rispetto al precedente aggiornamento). Stessa situazione anche a Macerata, che sfiora i 500 casi (499).  Supera quota 200 il numero di contagiati nel comune di Corridonia: sono 212 (aumento di 35 unità), con 190 persone in isolamento (-69 rispetto al precedente aggiornamento).  Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, informando sulla situazione Covid-19 a Tolentino, ha comunicato come - nel territorio comunale - si registrino 150 positivi (+20 rispetto al precedente aggiornamento) e 80 persone in isolamento domiciliare tra cui il primo cittadino (+2 rispetto al precedente aggiornamento).  Restano in salita anche i numeri del comune di Potenza Picena dove attualmente vi sono, nel complesso, 133 contagiati e del comune di San Severino Marche, dove a rendere noti i dati costantemente aggiornati dal Gores, è il sindaco Rosa Piermattei che parla di 116 pazienti positivi e altre 50 persone in isolamento domiciliare fiduciario. LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A TREIA  A San Ginesio, invece, i dati sono in costante miglioramento: sono infatti diminuite a 25 le persone positive al Covid-19 rispetto alle 27 dell'ultimo aggiornamento. Numeri sostanzialmente stabili anche a Sarnano, dove ci sono 11 persone in isolamento e 17 casi di positività al virus, Pollenza (67 casi rispetto ai 69 del precedente aggiornamento) e Loro Piceno (28 casi rispetto ai 29 dell'ultimo aggiornamento). Superano quota 60 contagi sia il comune di Cingoli, dove si registrano 10 nuovi casi (68 in totale), che il comune di Mogliano: da 49 a 61 casi. A Recanati sono 198 le persone positive al Coronavirus, trentanove unità in più rispetto all'ultimo aggiornamento del 13 novembre mentre sono 71 le persone poste in quarantena preventiva.  Nel comune di Montecassiano, invece, risultano positive al virus 93 persone, mentre sono 74 quelle in isolamento domiciliare.  LEGGI ANCHE: LA SITUAZIONE COVID A MONTELUPONE  Sale a 30, rispetto ai 21 dell'ultimo aggiornamento, il numero di contagi nel comune di Camerino. Incrementano di quattro unità i pazienti positivi a Pioraco e Castelraimondo dove vi sono rispettivamente 13 e 29 casi.  "Si informa la cittadinanza che alla data odierna risultano 9 casi di positività al Covid-19 di cittadini domiciliati nel nostro Comune. Tutte le persone coinvolte, contattate e monitorate, rimangono in isolamento presso i propri domicili. La situazione è costantemente monitorata e sorvegliata". Questa la nota del sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi.  Lieve aumento anche a Muccia, dove - tra i residenti - si contano undici persone positive al Coronavirus. 

16/11/2020 20:00
Marche zona arancione, ok agli spostamenti per la raccolta dei tartufi: stop all'attività amatoriale

Marche zona arancione, ok agli spostamenti per la raccolta dei tartufi: stop all'attività amatoriale

"L'attività di cerca e raccolta dei tartufi, laddove rappresenta attività lavorativa, è consentita, nel rispetto delle norme sanitarie di prevenzione del contagio, anche al di fuori del proprio Comune di residenza, domicilio o abitazione, a condizione che il raccoglitore abbia sempre con sé il tesserino di abilitazione alla cerca e raccolta in corso di validità; copia della ricevuta del versamento della tassa regionale dell'anno in corso; copia dell'attestazione del versamento per sostituto di imposta del modello F24 se non titolare di P.Iva specifica. La raccolta amatoriale o hobbistica dei tartufi nonché quella dei funghi può essere invece effettuata esclusivamente nel Comune di residenza". Lo sottolinea il vicepresidente della Regione Marche e assessore all'Agricoltura Mirco Carloni in riferimento all'ordinanza del Ministero della Salute con la quale la Regione Marche è sottoposta alle misure restrittive della cosiddetta "zona arancione" di cui all'articolo 2 del Dpcm del 3 novembre 2020. (Fonte: ANSA)

16/11/2020 18:55
"Province&Comuni", Pettinari appoggia il progetto e rilancia gli investimenti sul maceratese

"Province&Comuni", Pettinari appoggia il progetto e rilancia gli investimenti sul maceratese

La Provincia di Macerata ha partecipato alla presentazione online del progetto Province&Comuni realizzato dall’UPI (Unione Province Italiane) nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Governance Istituzionale 2014 - 2020, promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Il progetto accompagnerà le Province, nei prossimi 36 mesi, in un percorso di riorganizzazione e accrescimento delle competenze del personale, mirato a rafforzare le capacità di programmazione, progettazione e realizzazione degli investimenti. Non solo rispetto alle proprie competenze, ma anche a supporto dei Comuni, in particolare attraverso la valorizzazione delle Stazioni Uniche Appaltanti, dell’Ufficio Europa e dei servizi di innovazione, raccolta ed elaborazione dei dati. Un programma, che coinvolge tutte le 76 Province italiane a statuto ordinario, per migliorare la capacità amministrativa, razionalizzare la spesa pubblica e favorire una strategia unitaria di sviluppo territoriale. Nel caso della Provincia di Macerata che ha già la Stazione Unica Appaltante e fornisce  strategicamente il servizio ai vari Comuni del territorio, il progetto favorirebbe un ampliamento dei servizi da mettere a disposizione. Cosa analoga per quanto riguardano i servizi di innovazione: lavorando da anni con una piattaforma collaborativa informatica che permette l’integrazione dei dati a supporto dei Comuni, potrebbe ulteriormente potenziare questo aspetto, soprattutto nel periodo attuale in cui sono richiesti sempre di più dei servizi online per i cittadini. L’attuazione del programma Province&Comuni permette di rilanciare gli investimenti, soprattutto quelli locali, e in questo contesto il ruolo delle Province nel coordinamento e nella programmazione dello sviluppo locale è essenziale. Lo dimostra il fatto che ad ottobre 2020, nonostante il lockdown imposto dalla crisi sanitaria, gli investimenti delle Province sono aumentati del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo progetto accompagnerà tutte le Province in un percorso di crescita e di acquisizione e rafforzamento delle competenze, consolidando questo ruolo e promuovendo la condivisione delle buone pratiche. “Si tratta di un passo importante - dice il Presidente Antonio Pettinari - perché riconosce il ruolo centrale delle Province sul territorio ed evidenzia l’importanza delle Amministrazioni provinciali per il rilancio economico. Sottolineo che sei anni fa è entrata in vigore la riforma Delrio e che, soprattutto, il referendum di dicembre 2016 l’ha bocciata: da quattro anni siamo pertanto in attesa di un riordino complessivo delle funzioni delle Province”.  

16/11/2020 18:39
Coronavirus Marche, 11 decessi nelle ultime 24 ore: 2 vittime in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 11 decessi nelle ultime 24 ore: 2 vittime in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 11 decessi correlati al Covid-19.  Nel territorio anconetano si sono registrate quattro vittime: una all'ospedale Torrette di Jesi, una all'ospedale di Fabriano e due all'ospedale di Senigallia. Si tratta una 94enne di Castelbellino, di una 86enne di Fabriano, di una 86enne di Ancona e di una 89enne di Castelleone di Suasa. Due vittime all'ospedale di Pesaro: un 88enne di Fano e un 78enne di Pesaro. Due decessi anche in provincia di Ascoli Piceno dove si sono spenti, presso l'ospedale di San Benedetto del Tronto e presso l'ospedale di Ascoli Piceno, una 73enne di Folignano e un 97enne ascolano.  Nell’elenco fornito dalla Regione sono due i decessi che hanno interessato le strutture sanitarie della provincia di Macerata: a perdere la vita all'ospedale di Civitanova Marche una 90enne di Recanati e un 85enne di Camerino.  Presso la Residenza assistenziale sanitaria di Galantara, in provincia di Pesaro, si è spento una 89enne romana.  Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1130 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (541), mentre sono 187 quelle totali nella provincia di Macerata. Secondo i dati complessivi, nel 95,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni. 

16/11/2020 18:22
Civitanova, illuminazione pubblica affidata all'Atac: accordo da 33 milioni di euro

Civitanova, illuminazione pubblica affidata all'Atac: accordo da 33 milioni di euro

Si è concluso questa mattina, con la firma del relativo contratto, l’iter per la concessione in house del servizio di gestione, riqualificazione ed efficientamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di Civitanova Marche.  Presso la “Sala Giunta” erano presenti per l’Amministrazione Comunale, il sindaco Fabrizio Ciarapica, l'arch. Paolo Strappato, dirigente Settore V, il Segretario Generale Sergio Morosi, il presidente dell’Atac Massimo Belvederesi e l’ing. Roberto Guarnieri.  Il primo atto risale alla deliberazione del 22 aprile 2020 n. 87 con la quale la Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo per l’affidamento della gestione del servizio e riqualificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione del comune, per l’importo di euro 33.000.000,00 (Euro 1.100.000,00 annui) oltre IVA e per un periodo complessivo di trent’anni. Con successiva deliberazione del  n. 51 del 31 luglio scorso il Consiglio Comunale ha deliberato di affidare, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. n. 50/2016, alla società la concessione in house del servizio di gestione, riqualificazione ed efficientamento energetico impianto pubblica illuminazione.  Con l’aggiudicazione dei lavori di riqualificazione le competenze e la responsabilità della gestione degli impianti di pubblica illuminazione saranno a capo alla società “Atac.  “Si conclude oggi un accordo importantissimo tra l’Amministrazione comunale e l’Atac - ha spiegato il Sindaco Ciarapica. Cresce così l’azienda del Comune e si ottengono maggiori benefici per la collettività attuando una riqualificazione energetica con un risparmio economico rilevante”. La società ha prodotto uno studio della situazione esistente e i relativi elaborati progettuali. Gli impianti di pubblica illuminazione dovranno essere conformi alle norme Cei-Uni in materia di inquinamento luminoso e risparmio energetico. Inoltre si rende indispensabile eseguire interventi di manutenzione straordinaria per il ripristino della funzionalità e il rinnovo di manufatti ormai vetusti: pali di sostegno, plafoniere, linee elettriche, quadri di comandi e di controllo e riduttori di flusso; opere che richiedono un impegno finanziario rilevante e difficilmente reperibile. L’infrastruttura della pubblica illuminazione del Comune di Civitanova Marche è composta da 149 impianti di cui 122 sono dotati di riduttori di flusso forniti da varie società. I restanti 27 impianti: 23 sono senza riduttori di flusso, 3 sono a led, e 1 è dotato di alimentatori elettronici. Il parco lampade in dotazione di n. 9092 di varia tipologia.

16/11/2020 17:38
Tolentino, vetrine virtuali a disposizione dei negozi: in arrivo nuovo sito e app

Tolentino, vetrine virtuali a disposizione dei negozi: in arrivo nuovo sito e app

A Tolentino si aprono vetrine virtuali per presentare prodotti e servizi degli esercenti locali: in arrivo nuovo sito e app in un unico portale per un marketplace innovativo e di qualità.  "Il progetto del commercio virtuale - informa il Vicesindaco Silvia Luconi - è iniziato da qualche settimana, grazie al lavoro prezioso e appassionato di Fabio Carucci, che aveva già lo scorso anno manifestato la volontà di voler lavorare a questo importante obiettivo, subito dopo aver "restaurato" il sito di Vivitolentino. Con l'avvento della pandemia e con il lockdown tutto ciò è diventato urgente e Carucci si è messo subito al lavoro per presentare alla Pro Loco un prodotto finito da "donare" all'Amministrazione Comunale per il tramite del consigliere delegato al Commercio Andrea Crocenzi". "Nella scorsa settimana il Consigliere Fulvio Riccio ha manifestato la volontà di creare un marketplace; abbiamo accolto con piacere la sua proattività e lo ringraziamo pubblicamente, insieme ai suoi colleghi del PD e gli abbiamo spiegato che si sarebbe potuto aggiungere al gruppo di lavoro già in essere, perché fare dei contenitori separati sarebbe inutile e fuorviante - precisa Luconi -. Su consiglio del Sindaco, come Vicesindaco, ho scritto una nota a tutto il consiglio comunale, chiedendo a tutti, indistintamente, di collaborare perché il commercio non ha colore politico, ma solo necessità di ripartire e di avere occasioni concrete di rilancio". Il progetto presentato da Fabio Carucci prevede, nel complesso, un costo di 14mila euro. L'Amministrazione Comunale ha pensato di rendere il servizio gratuito per gli esercenti nel primo anno, vista anche la particolare congiuntura economica: "La nostra intenzione, visto anche l’evolversi delle modalità di acquisto, è quella di creare vetrine virtuali con relativi cataloghi prodotti/servizi per ogni singolo esercente, tutte facilmente consultabili da sito internet, telefonino, Ebook - spiega la vicesindaco -. La delibera del Natale probabilmente non potrà avere seguito nella sua totalità perché a causa delle misure restrittive anti covid, diverse iniziative non potremmo organizzarle, quindi le risorse destinate a quel programma, potrebbero essere dirottate verso questo obiettivo, come suggerito dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi". "Più precisamente è nostro obiettivo consentire, ad esempio, a tutti i ristoranti ed addetti alla ristorazioni, di creare il loro menù digitale con i loro piatti, facilmente accessibile dal sito internet Vivitolentino su una sezione commerciale dedicata - aggiunge Luconi -; stessa cosa per negozi di abbigliamento, elettronica o chi propone altri servizi e/o prodotti. In questa prima fase cercheremo soprattutto di valorizzare il commercio locale, gli utenti vedono on-line gli articoli o servizi desiderati e si recano presso il negozio per acquistarli".  Il focus del progetto non è quindi posto sulla vendita e-commerce ma sulla promozione dei servizi e prodotti offerti da ciascun negozio: "Implementare sistemi di vendita e-commerce comporta diverse problematiche da affrontare - puntualizza la vicesindaco -: logistiche, pagamenti on-line, aspetti legali. Inoltre richiedono tempi di realizzazione ben superiori di quelli a nostra disposizione in quanto vogliamo rendere fruibile questo nuovo servizio quanto prima, tanto che abbiamo già tecnicamente predisposto un modulo on-line per raccogliere le adesioni dei commercianti. Siamo certi che ben oltre 200 attività aderiranno a questa iniziativa, anche solo per avere una semplice vetrina con riferimenti che rimandano al proprio sito web o ai canali Social".  "Credo – conclude Luconi – che sia importante accogliere l’invito del Sindaco Pezzanesi, per dar vita a un team che condivida un'unità di intenti per aiutare comparti commerciali in grande difficoltà. Per realizzare questo, quanto prima, promuoveremo una videoconferenza con tutti i protagonisti interessati da questo nuovo progetto anche per presentare e approfondire tutti i dettagli".   

16/11/2020 17:22
Porto Recanati, discarica a cielo aperto in pieno centro urbano: il sindaco invoca le telecamere

Porto Recanati, discarica a cielo aperto in pieno centro urbano: il sindaco invoca le telecamere

“Non è accettabile, per nessun motivo,  dover vedere spettacoli come quello di, ieri sera, in pieno centro urbano nel parcheggio sotto il cavalcavia di via Galilei. È di tutta evidenza che quei sacchetti sono stati depositati, impropriamente  da chi abita nei paraggi stabilmente”. Questo lo sfogo via social  del sindaco di Porto Recanati, Roberto Mozzicafreddo, riguardo a una vera e propria discarica a cielo aperto venutasi creare nella zona di via Galilei, a causa del mancato rispetto - da parte di alcuni residenti - della raccolta differenziata. “Tutti noi paghiamo la raccolta porta a porta, da fare nei giorni indicati , perciò è indispensabile che venga rispettata” – puntualizza il primo cittadino - .  “Si dovrà posizionare anche in quella zona  una telecamera per evitare lo "scempio" ?  - domanda Mozzicafreddo  - . Dobbiamo mettere il sacchetto o i sacchetti fuori  casa, anche perché ne paghiamo tutti il servizio, e usare le isolette ecologiche per gli scopi per i quali sono state realizzate.  Purtroppo, il caso descritto, non è il solo” conclude .

16/11/2020 16:24
Bruna Foglia si spegne a 56 anni: è il secondo decesso della nuova ondata di Covid-19 a Treia

Bruna Foglia si spegne a 56 anni: è il secondo decesso della nuova ondata di Covid-19 a Treia

Dopo i 6 decessi della prima ondata, cresce ancora il numero dei morti da coronavirus a Treia: l'Amministrazione Comunale ha comunicato come si sia registrato, infatti, il secondo decesso di questa seconda ondata. Si tratta di Bruna Foglia, 56 anni, da tempo combatteva contro una grave malattia:nell’ultimo periodo era ricoverata all’Hospice di San Severino Marche. La sua già precaria condizione di salute, aggravata dal covid, non le ha lasciato scampo. Alla famiglia di Bruna, al marito Euro Colcerasa, dipendente del Comune di Treia e al figlio Caius le più sentite condoglianze dal Sindaco di Treia Franco Capponi, dall’Amministrazione Comunale e da tutti i dipendenti della struttura comunale per questa grave perdita. “Bisogna continuare a tenere alto il livello di attenzione, rispettando le distanze ed utilizzando sempre i dispositivi di protezione individuale. Alla comunità treiese si chiede la massima collaborazione e responsabilità, perché solo tutti insieme si può sconfiggere questa insidiosa malattia” - così l’amministrazione comunale di Treia - “In città abbiamo 162 persone in isolamento, di cui 103 positive”.  

16/11/2020 16:07
“Macerata la nostra casa, Natale la nostra nascita”: il Comune si prepara alle festività natalizie

“Macerata la nostra casa, Natale la nostra nascita”: il Comune si prepara alle festività natalizie

L’Amministrazione comunale di Macerata al lavoro in questi giorni con scambi di idee, confronto e aiuto reciproco e partecipazione tra tante persone, associazioni, organizzazioni varie per costruire un gruppo di volontari e professionisti a disposizione della città per il periodo natalizio. Un Natale insolito quello che ci accingiamo a vivere ma che non dimenticherà di valorizzare le bellezze e le particolarità della città. “Partendo dalle frazioni, il vero ingresso della città, abbiamo cercato di convogliare le forze sostenendoci a vicenda – afferma l’assessore alla Cultura Katuscia Cassetta -. La città deve aprirsi alla condivisione e alla partecipazione, non restare spettatrice e mero palcoscenico. Il cittadino deve vivere lo spazio urbano come la propria casa. Ogni angolo è stato osservato per capire come poterlo addobbare in armonia con tutto l’allestimento previsto, cercando di valorizzarlo pur rispettando le particolarità di ogni singolo spazio, grazie alla collaborazione di tutti i soggetti che vivono le singole zone.” “Non è facile coordinare un programma che subisce continue restrizioni e prevedere un’offerta culturale in cui teatro, musei, biblioteca sono chiusi e le varie proposte ormai consuete e definite ogni anno dovranno essere riviste o annullate – ha spiegato l’assessore -. Tutti però stanno pensando ad un nuovo modo di fruizione dell’offerta culturale e siamo pronti a essere operativi – in presenza e in sicurezza o, in alternativa, in streaming - appena riceveremo le indicazioni definitive; nel frattempo il personale del museo si sta attrezzando per raggiungere le famiglie e le scuole con un’offerta didattica online e i bibliotecari stanno riattivando il prestito su prenotazione e l’attivazione della piattaforma MLOL. Lo Sferisterio sarà al centro degli eventi natalizi, e come simbolo della città verrà scelto per accogliere una mostra dei presepi storico artistici provenienti dalla collezione storico-tipologica Domenico Cassese e dalla collezione artistica Andrea Pistolesi presso la Galleria delle Antiche Botteghe dello Sferisterio a cura dell’Assessore Silvano Iommi. Nel caso in cui i musei cittadini rimanessero ancora chiusi, a causa dell’emergenza sanitaria, l’esposizione sarà comunque fruibile dall’esterno. Lo Sferisterio sarà anche sede di un concerto di auguri in streaming con il violinista Marco Santini. La collaborazione dà la confidenza e la sicurezza Ciò è fiducia, protezione, valori, futuro.” “Il Liceo artistico, la Scuola Civica di Musica Scodanibbio, la Confartigianato, le Pro Loco, le scuole primarie, le guide turistiche della città e con alcune compagnie teatrali, associazioni che ogni giorno sono sempre più numerose e ognuno sta apportando la propria idea o il proprio contributo – continua la Cassetta -. Nessuno è fermo e, oltre a pensare a come essere vicini ai cittadini nell’immediato, ognuno di noi spera che presto si possa uscire e si possa tornare pian piano a una normalità che ci farà vivere una Macerata che per ora sappiamo solo sarà riscaldata dalla luci delle luminarie, che saranno accese nella prima settimana di dicembre, ma che potrebbe cogliere da questa diversa esperienza del Natale la forza per ritrovarsi nel dono.” “Non saranno dimenticate le fasce più deboli della città per le quali i Servizi Sociali sono già all’opera da tempo, come non sono stati lasciati soli i commercianti ai quali sono stati offerti degli strumenti di supporto logistico e organizzativo fin da subito e le scuole che vengono costantemente sostenute con la programmazione di attività e monitoraggio continuo – conclude l’assessore -. Ogni cittadino dovrà sentirsi così accolto in città e pronto a dare il suo contributo per sostenere tutta la comunità. Ci auguriamo davvero che ognuno possa collaborare al meglio per ridare speranza, ancora una volta, a una comunità che come tante altre in Italia dovrà superare un periodo intenso e pieno di ansie per la tutela della salute di tutti.”        

16/11/2020 15:21
Tolentino, il sindaco piange la scomparsa di Francesco Rea e Paolo Ruffini: "Due papà adorabili"

Tolentino, il sindaco piange la scomparsa di Francesco Rea e Paolo Ruffini: "Due papà adorabili"

La Città di Tolentino, in queste ore, è stata colpita da due gravi lutti. Infatti sono scomparsi prematuramente Francesco Rea e Paolo Ruffini.  Francesco, 45 anni, una moglie e una figlia, elettricista aveva lavorato anche per Poltrona Frau. Aveva accusato un forte malore e qualche giorno dopo è morto.  Paolo, 50 anni, lascia la moglie e due figlie dopo aver lottato con tutto sé stesso contro una brutta malattia. Parrucchiere, era stimatissimo e conosciutissimo. Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, anche a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la Città esprime il proprio cordoglio e abbraccia le famiglie di Francesco e Paolo. "Ci lasciano – ha detto – due persone speciali, due papà adorabili, due professionisti molto preparati, che si sono distinti per la passione che mettevano nei loro rispettivi lavori. Saranno ricordati per la loro straordinaria umanità, per il loro sorriso, per la loro disponibilità verso gli altri. Lasciano un grande vuoto tra gli affetti più cari e la Città tutta, faremo tesoro di quanto hanno saputo trasmetterci".

16/11/2020 15:05
Macerata, nuova ordinanza della Polizia locale: ecco come cambia la mobilità in alcune zone

Macerata, nuova ordinanza della Polizia locale: ecco come cambia la mobilità in alcune zone

Nuova ordinanza del Comando della Polizia locale, emessa per motivi di interesse pubblico e la salvaguardia della mobilità, che prevede l’istituzione di obblighi, divieti e/o limitazioni in diverse zone della città. Il provvedimento prevede: - Via Filelfo: realizzazione di stalli di parcheggio a pagamento in concessione all’APM sul lato sinistro a partire in prossimità del civico n. 20 con la stessa regolamentazione di quelli già presenti sul lato opposto (feriali 9-13 e 15-20 eccetto residenti con permesso zona L); - via Lauro Rossi: installazione dissuasori di sosta flessibili all’altezza del civico n. 6; - via Brigata Macerata: istituzione di un ulteriore stallo di sosta riservato ai veicoli degli invalidi che espongono lo speciale contrassegno in prossimità del civico n. 54; - Borgo Peranzoni: spostamento dell’attraversamento pedonale situato all’altezza del civico n. 188 di circa 5 metri verso il civico n. 115 (dopo l’accesso alla piazzetta del teatro),  istituzione di uno stallo di sosta riservato ai veicoli degli invalidi che espongono lo speciale contrassegno all’altezza del civico n. 188; - via Prezzolini: installazione di dissuasori di sosta sull’area antistante il distributore dell’acqua sito in prossimità dell’intersezione con via Caduti delle Forze dell’Ordine; - piazza Vittorio Veneto: modifica dell’orario del termine di vigenza del divieto di sosta con rimozione valido il mercoledì per il mercato, dalle correnti ore 15 alle ore 10; - viale Don Bosco: estensione del tratto con sosta regolamentata a disco orario, con validità  dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 dei giorni feriali, sul lato destro rispetto al senso di marcia), a partire dall’intersezione con via Dante Alighieri, uniformando il periodo di  sosta massimo consentito a 90 minuti; - piazza della Libertà: istituzione di un’area di sosta per ciclomotori e motocicli sullo spazio antistante il civ. 16/a dove segnalato (tra il sagrato della chiesa e l’intersezione con via Don Minzoni); - piaggia Università: “percorso pedonale” eccetto autorizzati per accesso al cortile di Palazzo Conventati; - strada d’uso pubblico che collega viale Leopardi con il parcheggio Garibaldi (strada di Porta San Giorgio – c.da S. Stefano): divieto di transito eccetto autovetture dei residenti in c.da S.Stefano civ. n. 1 (servitù di passaggio) dove segnalato; senso unico alternato con diritto di precedenza per i veicoli circolanti in direzione del parcheggio Garibaldi; direzione obbligatoria a sinistra per i veicoli in uscita dal parcheggio privato della società Avvenire Srl; - via Livatino: istituzione di un ulteriore parcheggio parallelo all’asse stradale sul tratto antistante il civ. n. 28 dove segnalato (tratto terminale della via); - via P. Borsellino (modifiche alla regolamentazione prevista dall’ord. n. 129/2012): sul lato destro della carreggiata per chi proviene da via Falcone revoca del divieto di sosta 0-24 sul lato destro della carreggiata sul tratto compreso tra l’attraversamento pedonale esistente all’altezza del civico n. 18 e l’area di parcheggio segnalata; conferma del divieto di sosta 0-24 sul tratto compreso tra l’accesso carrabile del civ.n. 33 (aut. 3491/2009) e il termine della via (tratto senza sbocco); - sul lato destro della carreggiata in direzione via Falcone: divieto di sosta sul primo tratto (in prossimità della curva) mediante segnaletica orizzontale, revoca divieto di sosta sul tratto opposto al civico n.33; divieto di sosta 0-24 sul tratto compreso tra la parte opposta all’accesso carrabile del civ. n. 33 fino all’intersezione con via Falcone.  

16/11/2020 14:03
San Severino, alla casa di riposo personale dimezzato dal Covid: "Serve l'intervento dell'esercito"

San Severino, alla casa di riposo personale dimezzato dal Covid: "Serve l'intervento dell'esercito"

"Il personale della nostra Casa di riposo oggi risulta praticamente dimezzato a causa dell’epidemia da Covid19”. Esprime preoccupazione il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che anche per l’azienda dei servizi alla persona “Lazzarelli” cerca di tenere costantemente sotto controllo la situazione, interfacciandosi continuamente con direzione e presidenza dell’Asp e con la direzione sanitaria dell’Asur: “L’emergenza scattata all’interno della struttura ha tolto il sonno a tutti - confessa il primo cittadino settempedano, che sottolinea - I numeri sono in crescita: abbiamo 34 anziani ospiti positivi. A questi si devono aggiungere 9 operatrici socio sanitarie e 4 infermiere. Le condizioni degli anziani ospiti variano giornalmente, per qualche degente si è reso necessario il trasferito in strutture Covid per non pesare soprattutto sull’organizzazione della struttura che deve fare i conti con l’allestimento dei percorsi sporco puliti. Praticamente per gestire al meglio la situazione si dovrebbe avere il doppio del personale rispetto alla normalità e invece, a causa dei contagi in struttura, oggi il personale è esattamente dimezzato. Al momento – aggiunge il sindaco Piermattei – il servizio Usca dell’Asur ha messo a disposizione un dottore e un infermiere per effettuare tutti i controlli mentre la cooperativa che gestisce il servizio assistenziale si sta adoperando per sostituire il personale risultato positivo ai tamponi. Alle nostre preoccupazioni relative ai numeri si aggiungono poi le difficoltà che la struttura presenta da un punto di vista architettonico. La nostra Casa di riposo è disposta su tre piani e senza personale è impossibile gestirla. Per questo ancora una volta – conclude il primo cittadino di San Severino Marche – sono a richiedere l’immediato intervento di personale dell’Esercito”.  

16/11/2020 12:34
Tolentino, apre le porte il nuovo McDonald’s: 64 persone pronte per lavorarci

Tolentino, apre le porte il nuovo McDonald’s: 64 persone pronte per lavorarci

Il nuovo ristorante McDonald’s di Tolentino, presso il Tolentino Retail Park Contrada Pace, apre oggi, 16 novembre. Nel ristorante lavoreranno 64 persone. Il nuovo locale, dotato di 221 posti a sedere tra interno ed esterno, è completo di corsia McDrive, servizio grazie al quale è possibile ordinare, pagare e ricevere l’ordine direttamente dalla propria auto, e McCafé dove gustare un caffè di qualità e un’offerta varia di soft drink e prodotti da forno. Nel ristorante sono presenti anche i chioschi digitali per l’ordine self-service. Ai sensi del nuovo DPCM, in vigore dal 6 novembre, il ristorante continuerà a servire i propri clienti attraverso i suoi servizi di asporto e McDrive. Il servizio di asporto, disponibile da lunedì a domenica, dalle 7:00 alle 22:00, sarà disciplinato in modo rigoroso per garantire la sicurezza e la salute dei clienti e dei dipendenti. Gli ingressi nel ristorante saranno contingentati e i prodotti consegnati in modalità contactless dal personale. L’ordinazione potrà avvenire in autonomia ai kiosk, per i quali McDonald’s ha messo in atto procedure straordinarie di pulizia e igienizzazione, o in cassa. Nel nuovo ristorante di Tolentino, sarà inoltre attivo il servizio McDrive, anch’esso operativo 7 giorni su 7 dalle 7:00 fino alle 22:00. La presa dell’ordine avverrà nella massima sicurezza tramite interfono, mentre la consegna del pasto attraverso il finestrino della propria auto, senza contatto diretto tra personale e clienti. Sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, McDonald’s ha affrontato la situazione con la massima attenzione e responsabilità, mettendo al primo posto la sicurezza e la salute dei propri 24.000 dipendenti in tutta Italia e dei suoi affezionati clienti. “L'apertura di un ristorante McDonald's – ha dichiarato il direttore del Retail Park di Tolentino Giuliano Macera- è importante sotto molteplici punti di vista,  completa l’offerta di ristorazione del nostro e, a mio avviso, è anche il simbolo di una vitalità imprenditoriale necessaria in questo periodo, un segnale positivo per le persone che lavoreranno all'interno del ristorante ed un'occasione in più di svago e divertimento per chi visiterà il nostro retail park”.  

16/11/2020 12:26
Parcheggi strisce blu a Civitanova: sospeso il pagamento dalle 20 alle 24

Parcheggi strisce blu a Civitanova: sospeso il pagamento dalle 20 alle 24

Parcheggi a Civitanova, sospeso il pagamento dalle 20 alle 24 nelle strisce blu. In considerazione dell'attuale stato di emergenza epidemiologica e degli ultimi DPCM con i quali la regione Marche è stata inizialmente inserita nell'area gialla e successivamente nell’area arancione, il Comune di Civitanova ha dato mandato alla società Civita.S di interrompere il servizio notturno della gestione dei parcheggi a pagamento, del venerdì e sabato sera dalle 20 alle 24 fino alla revoca dei provvedimenti enunciati. Il personale ausiliare interessato verrà impiegato durante l'orario giornaliero in sostituzione delle ore serali.  Pertanto è entrata in vigore la momentanea sospensione del servizio notturno della gestione dei parcheggi a pagamento del venerdì e sabato sera dalle ore  20 alle ore 24 fino al termine degli effetti dei provvedimenti emanati per il contenimento della diffusione del Covid-19.  

16/11/2020 12:12
Montelupone, "prese di ossigeno terminate al Pronto Soccorso di Civitanova": l'allarme del Sindaco

Montelupone, "prese di ossigeno terminate al Pronto Soccorso di Civitanova": l'allarme del Sindaco

72 persone in quarantena di cui 45 in isolamento per positività tampone.  Sono questi i dati relativi alla situazione Covid nel comune di Montelupone comunicati dal primo cittadino Rolando Pecora: “Tra i positivi 7 in Ospedale in condizioni non gravi – rende noto il Sindaco che poi dichiara - Mi è stato segnalato che questa mattina il Pronto soccorso area covid di Civitanova ha esaurito la disponibilità di prese di ossigeno: non è un buon segnale”. “Inoltre nella notte tra sabato e domenica, erano presenti dei giovani, dopo le ore 22 circolavano per il paese -  aggiunge Pecora - alcuni di loro sono penetrati nella tenda della Protezione Civile allestita per i tamponi. Sono atteggiamenti intollerabili che verranno perseguiti”. “Occorre la collaborazione di tutti per venirne fuori, anche di quei genitori che vedono i loro figli uscire di casa, o non rientrare, negli orari in cui ciò non è permesso”. Conclude il Sindaco di Montelupone.    

16/11/2020 11:54
Coronavirus Marche: 282 nuovi casi nelle ultime 24 ore, ricoveri in aumento di 21 unità

Coronavirus Marche: 282 nuovi casi nelle ultime 24 ore, ricoveri in aumento di 21 unità

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1620 tamponi: 928 nel percorso nuove diagnosi e 692 nel percorso guariti.I positivi sono 282 nel percorso nuove diagnosi (60 in provincia di Macerata, 133 in provincia di Ancona, 22 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 35 in provincia di Ascoli Piceno e 8 da fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (44 casi rilevati), contatti in setting domestico (71 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (108 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (10 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (8 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti in setting scolastico/formativo (7 casi rilevati), screening percorso sanitario (4 casi rilevati) e 2 rientri dall'estero. Per altri 25 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati si evidenzia una stabilità rispetto agli scorsi giorni: incidenza al 30,38% contro il 30,88% delle ultime 24 ore. Da considerare i meno test eseguiti nella giornata di ieri.  Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche sale a 23.598 per un totale di 217.369 campioni testati. Sale di 21 unità il numero dei ricoverati nelle strutture sanitarie regionali: che ad oggi risultano 577. In aumento anche il numero dei pazienti in terapia intensiva, che ora sono 78 (+ 1 rispetto a ieri); 22, invece, le persone dimesse nelle ultime 24 ore dai nosocomi regionali.  Nel Maceratese sono accolti 93 pazienti: 51 all'ospedale di Macerata e 42 al Covid Hospital. Dai conteggi resi noti dal Servizio Sanità Regionale sono stati scorporati i pazienti ospitati in Pronto Soccorso. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Gores.     

16/11/2020 10:45
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