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Coronavirus Marche, 285 casi in 24 ore: sono 48 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 285 casi in 24 ore: sono 48 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2091 tamponi: 1420 nel percorso nuove diagnosi (di cui 725 nello screening con percorso Antigenico) e 671 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 20,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 285: 48 in provincia di Macerata, 125 in provincia di Ancona, 88 in provincia di Pesaro-Urbino, 3 in provincia di Fermo, 9 in provincia di Ascoli Piceno e 12 fuori regione.  Questi casi comprendono soggetti sintomatici (32 casi rilevati), contatti in ambito domestico (67 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (88 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (7 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (9 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (8 casi rilevati), screening percorso sanitario (2 casi rilevati). Per altri 69 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 725 test e sono stati riscontrati 64 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'9%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia una stabilità rispetto alla giornata precedente: incidenza al 20,07% oggi, contro il 21,86% di ieri. In aumento di 4 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 544, di cui 65 in terapia intensiva (+4rispetto a ieri). Sono, invece, 12 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 116 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 51 al Covid Hospital e 15 a Camerino. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale: 

02/01/2021 10:21
In una notte di lockdown, la richiesta dell’autocertificazione salva la vita di una famiglia intera

In una notte di lockdown, la richiesta dell’autocertificazione salva la vita di una famiglia intera

Torna l'appuntamento con la rubrica settimanale "La Strada delle Vittime".  "In epoca di controlli rigorosi da parte delle forze dell’ordine  affinchè le normative anticovid vengano rispettate, i Carabinieri in pattuglia a Imola nella notte del 30 novembre non immaginavano certamente che, grazie ad una routinaria richiesta di autocertificazione, avrebbero salvato la vita ad una famiglia intera: padre, madre, la loro figlia ed il suo novo fidanzato. Sono le due di notte ed i militari si avvicinano ad un’autovettura Fiat Panda rossa, nel cui abitacolo individuano tre uomini italiani, 37,25 e 45 anni. L’auto è ferma, con il motore accesso, davanti ad un condominio. Dopo le prime verifiche qualcosa non torna: i tre uomini asseriscono di essere  operai fermi a fare quattro chiacchiere dopo aver da poco ultimato il turno di lavoro, ma le verifiche dei Carabinieri presso l’azienda indicata non trovano riscontro al racconto. Procedono pertanto a perquisizione, dopo l’arrivo dei rinforzi, ed i ritrovamenti nel portabagagli sono quantomeno inquietanti: vengono rinvenuti un borsone con tre passamontagna, un paio di manette, un bastone,un coltello da macellaio, forbici, lacci emostatici e guanti. Trasferiti in caserma, i tre uomini, dopo le prime resistenze, hanno confessato: avevano un terribile piano criminale da attuare quella notte: narcotizzare la ex fidanzata ventitrenne di uno di loro, l’uomo di 45 anni; ciò al fine di costringerla a tornare con lui ed andare a convivere. Per ottenere ciò erano pronti ad uccidere entrambi i genitori di lei ed il suo attuale nuovo compagno. Follia. Un piano omicidiario in cui la vittima, come spesso accade, non viene vista come persona, nella sua individualità; non viene riconosciuta dignità alla sua volontà, alla sua indipendenza decisionale. La vittima viene vista , invece, come un oggetto, strumentalizzata per giungere alla propria soddisfazione personale, come un mezzo per la realizzazione dei propri scopi e per l’ affarmazione del potere maschile sulla donna. In questa vicenda, tale intento è stato perseguito non solo dal diretto interessato, ma anche dai suoi amici, che hanno perso l’occasione di comportarsi da amici “sani” riportando nel soggetto un barlume di buon senso; al contrario hanno condiviso con lui il piano scellerato, dando in tal modo forza al suo proposito, sintomo di una violenza inaudita e di un egoismo patologico, tipico di chi certamente nel rapporto di coppia non vive una relazione ed una progettualità  ma un delirio di possesso e di onnipotenza sull’oggetto Ma siccome viviamo il tempo del Natale e si ha la propensione a vedere, nonostante tutto, un pò di bene in questo nostro mondo, ci piace pensare che questa famiglia sia stata oggetto di un miracolo ed i Carabinieri possiamo vederli come angeli che l’hanno salvata".

02/01/2021 10:00
San Severino accoglie Adriano Bizzarri: sarà il nuovo comandante della Polizia Locale

San Severino accoglie Adriano Bizzarri: sarà il nuovo comandante della Polizia Locale

Dal 1 gennaio il sostituto commissario Adriano Bizzarri è il nuovo comandante della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche. Sostituisce l’ispettore capo Marco Gatti, nominato reggente dal febbraio 2020 a seguito del pensionamento dell’ex comandante, Sinobaldo Capaldi. In servizio attivo al comando settempedano della Municipale dal 2017, il sostituto commissario Bizzarri, 37 anni, sposato e padre di una bambina, è risultato vincitore del concorso pubblico per istruttore direttivo presso l’area Vigilanza bandito dal Comune. Laureato in Scienze della comunicazione, da sempre impegnato come ufficiale del Corpo militare volontario della Cri e come volontario nella Croce Rossa Italiana di Macerata, ha svolto servizio a Milano Marittima e Porto San Giorgio. Il primo atto del nuovo comandante è stata la nomina a vice comandante del sostituto commissario Fabiana Forconi, in servizio da tempo alla Polizia Locale settempedana. L’insediamento di Bizzarri è stato salutato con una breve cerimonia dal sindaco, Rosa Piermattei, e dall’assessore comunale alla Sicurezza, Jacopo Orlandani.    

01/01/2021 15:50
Macerata, il Capodanno in lockdown non ferma i 'Soccorritori': notte serena ma a guardia alta (VIDEO e FOTO)

Macerata, il Capodanno in lockdown non ferma i 'Soccorritori': notte serena ma a guardia alta (VIDEO e FOTO)

Che sarebbe stato un inizio di 2021 del tutto particolare e anomalo era prevedibile. La nefasta 'zona rossa' imposta dal Governo ha costretto anche la Provincia di Macerata a festeggiare la sera di San Silvestro chiusi casa che forse è stata la maniera migliore per chiudere un vero e proprio 'annus horribilis' fortemente segnato da un'emergenza sanitaria che non accenna a desistere. Le stringenti limitazione del lockdown 'di Natale' sono state tutto sommato rispettate tant'è che non si sono registrati sinistri stradali, infortuni o eccessi d'alcol, se non alcuni episodi sporadici legati ai 'botti di Capodanno' che hanno causato qualche danneggiamento a degli edifici come è successo a Pollenza (leggi l'articolo). Una nottata quasi tranquilla - meritatamente a nostro avviso - per chi ha trascorso anche l'ultimo giorno del 2020 in divisa ed ha vegliato sul territorio maceratese così come fatto durante tutti questi complessi e duri 365 giorni. Era pronto come al solito tutto il 'reparto soccorritori' di Macerata: Vigili del Fuoco, operatori sanitari del 118 e volontari della Croce Verde così come gli agenti dei Carabinieri e della Polizia Stradale impegnati sulle strade del territorio per monitorare il rispetto del coprifuoco. Un Capodanno che è stata una normale giornata di lavoro, svolta con la stessa dedizione di sempre, per delle persone che oggi come non mai rappresentano una certezza e un punto di riferimento per tutta la comunità.  Mauro, Gianluca, Alberto, Romano, Andrea, Luciano, Sandro, Massimo, Giuseppe, Damiano Michele, Francesco e Giacomo erano gli uomini dei Vigili del Fuoco impegnati nel turno di San Silvestro così come i sanitari del 118 Antonella, Giacomo, Teresa, Raoul e Tiziana. Nottata di lavoro anche per Pacifico e Alfredo della Croce Verde di Macerata che erano anche in compagnia di altri loro colleghi via web pronti nel caso si fossero verificate delle emergenze. C’è chi poi ha passato la notte sulle vie semi deserte della città a svolgere dei servizi di prevenzione e di controllo del territorio in occasione delle festività di fine anno con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità. È stato il caso Federico e Gianluca, due Militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Macerata che hanno effettuato i controlli di rito di fronte alla stazione ferroviaria. È stata quindi una festa ‘diversa’ per coloro che hanno scelto nella vita di mettersi al servizio delle collettività. Anche nell’appena iniziato 2021 saranno come di consueto al fianco dei cittadini per far sì che tutto il territorio possa affrontare con fiducia e speranza un futuro che si prospetta ancora incerto e nebuloso a causa della pandemia.

01/01/2021 14:55
Coronavirus Marche, non si arrestano i contagi: 693 in 24 ore. 116 sono nel Maceratese

Coronavirus Marche, non si arrestano i contagi: 693 in 24 ore. 116 sono nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5036 tamponi: 3169 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1223 nello screening con percorso Antigenico) e 1867 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 21,9%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 693 (116 in provincia di Macerata, 229 in provincia di Ancona, 179 in provincia di Pesaro-Urbino, 75 in provincia di Fermo, 72 in provincia di Ascoli Piceno e 22 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (70 casi rilevati), contatti in setting domestico (139 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (188 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (30 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (39 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (8 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (10 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 195 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1223 test e sono stati riscontrati 103 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'8%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 21,86% oggi, contro il 19,26% di ieri. Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:   

01/01/2021 12:20
Giallo Montecassiano, come si stanno muovendo gli investigatori per arrivare alla verità: l'analisi

Giallo Montecassiano, come si stanno muovendo gli investigatori per arrivare alla verità: l'analisi

La maggior parte dei reati violenti comporta una relazione tra una vittima, un aggressore e una scena in cui il crimine si svolge.  La modalità con la quale è possibile stabilire la natura delle relazioni tra questi tre elementi include: l’analisi delle prove fisiche, comportamentali e le dichiarazioni delle vittime o dei testimoni, dove questo sia possibile. Gli investigatori che stanno indagando sull’omicidio di Rosina sono stati impegnati nel sopralluogo tecnico – giudiziario che ha come obiettivo quello di cercare tracce fisiche sulla scena del delitto al fine di ricostruire l’evento criminoso ed identificare il responsabile. L’approccio, come sta emergendo dalle indagini svolte a 360 gradi dagli inquirenti, è quello scientifico falsificazionista, basato sul ragionamento deduttivo o induttivo supportato dall’intuizione e dall’esperienza. L’applicazione di tale approccio scientifico al caso concreto, per quelle che sono le notizie in nostro possesso con il limite del segreto investigativo, porta a sostenere che: "La pista del delitto consumato tra le pareti domestiche è stata indicata dai racconti delle amicizie della vittima e vicini di casa, che farebbero emergere una realtà familiare, quella di Rosina, gravemente compromessa, connotata da violenze, comportamenti vessatori, soprusi  e privazioni.  L’importante dato oggettivo a supporto di tale ricostruzione, oltre al fatto che tali testimonianze sono state rese da più persone e tutte convergerebbero nella stessa direzione, è quello dell’appuntamento che la Carsetti avrebbe preso presso un centro antiviolenza, lamentando presunti soprusi e tensioni in famiglia. A sostegno, invece, della versione della rapina che tutt’ora viene sostenuta dai famigliari di Rosina, vi sarebbero i segni di effrazione che sono stati rinvenuti su una porta sul retro della villetta ed il ritrovamento in casa di un indumento che potrebbe appartenere al ladro, secondo la descrizione del presunto omicida data dalla figlia della vittima". La Procura sta vagliando entrambe le ipotesi ricostruttive, tuttavia qualcosa non torna nella versione della rapina: in base alle testimonianze dei vicini, infatti, nessuno ha visto né sentito nulla di sospetto; nessuno ha udito abbaiare i due enormi cani che vivono nel giardino della villetta né quelli delle case accanto, che di solito reagiscono al primo rumore. Non sarebbe da escludersi, quindi, che il segno di effrazione sia stato realizzato appositamente per simulare una rapina, elemento che il Procuratore verificherà  affidando l’incarico ad un consulente. Per evitare di compromettere il lavoro investigativo è dunque importante l’utilizzo del metodo scientifico falsificazionista, che consiste nella ricerca anche di elementi atti a sconfessare le aspettative generatesi da una prima ipotesi investigativa.            

01/01/2021 12:00
San Severino, ecobonus e sismabonus: agevolazioni estese a tutte le pratiche del terremoto

San Severino, ecobonus e sismabonus: agevolazioni estese a tutte le pratiche del terremoto

Le agevolazioni fiscali dell’Ecobonus e del Sismabonus estese a tutte le pratiche legate al sisma grazie a un’iniziativa partita dal Comune di San Severino Marche. L’importante conquista è stata ricordata, a chiusura del proprio intervento di saluto nell’ultima seduta del Consiglio comunale, dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che ha sottolineato, nel corso della seduta svoltasi in streaming: “Il Commissario straordinario alla Ricostruzione, Giovanni Legnin, nell’Ordinanza 111 del 23 dicembre 2020 contenente Norme di completamento e integrazione della disciplina sulla ricostruzione privata, grazie a una proposta dell’Anci Marche su iniziativa del nostro Comune, ha recepito l’estensione dell’ecobonus e del sisma bonus a tutte le pratiche legate al sisma. Mi sento orgogliosa - ha ancora aggiunto il sindaco Piermattei - che il nostro Comune abbia contribuito in maniera fattiva alla risoluzione di una problematica che avrebbe sicuramente rallentato il processo di ricostruzione, in un territorio, come il nostro, sottoposto a vincolo paesaggistico”. All’articolo 6 comma 2 della stessa Ordinanza, in tema di coordinamento tra le istanze per la ricostruzione privata e le agevolazioni fiscali sugli edifici, si legge: “Gli incentivi di cui al comma 1 (vale a dire gli incentivi fiscali previsti dall’art. 19 del Decreto legge 19 maggio 2020 n. 34, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 luglio 2020 n. 77, nonché ogni altro incentivo fiscali applicabile ai sensi della legislazione vigente, ndr.), sono fruibili per tutti gli interventi edilizi di riparazione o di ricostruzione in sito disciplinati dalle Ordinanze commissariali, nonché per gli interventi di ricostruzione degli edifici danneggiati per i quali si sia resa obbligatoria la ricostruzione in altro sito”.    

01/01/2021 11:49
Macerata, i bagni 'horror' dell'ex ParkSì: il disagio dei dipendenti dell'APM (FOTO)

Macerata, i bagni 'horror' dell'ex ParkSì: il disagio dei dipendenti dell'APM (FOTO)

Infiltrazioni d’acqua provenienti dai muri, tubature in bella vista e soffitto consumato dell’umidità. Uno scenario a dir poco grottesco e imponderabile per qualsiasi tipo di immobile, a maggior ragione se si tratta di locali che ospitano dei servizi igienici. Ad oggi è questo il quadro dello stato dei bagni riservati ai dipendenti dell’A.P.M. (Azienda Pluriservizi Macerata) che fino a luglio erano ubicati alla Rotonda dei Giardini Diaz ma ora sono stati trasferiti al Parcheggio Centro Storico (ex ParkSì). Un trasloco ‘forzato’ dovuto alla scadenza della convenzione che l’Azienda aveva in essere con la passata Amministrazione comunale di Macerata che, a maggio scorso, aveva riaperto i termini del bando per la concessione dei locali della Rotonda dove verrà realizzato un bar a servizio dei tanti frequentatori della zona. La nuova ‘location’ delle toilette però si è rivelata alquanto disagevole per gli operatori dell’A.P.M. considerando che, solo per essere raggiunta è necessario aprire due cancelli ed affrontare altri due minuti di cammino. Davvero un pò troppo se si considera che autisti e controllori devono usufruire di un servizio essenziale tra una corsa e l’altra. Ovviamente, come si evince dalle foto, la salubrità dell’ambiente è fortemente precaria in quanto appena si mette piede nei bagni c’è subito un'enorme pozza di acqua frutto di infiltrazioni che necessiterebbero una particolare manutenzione. Uno stato dell’arte a cui - riferiscono i dipendenti - non è stato posto un tempestivo rimedio, nonostante il Direttore Generale dell’APM Stefano Cudini fosse ben a conoscenza della scadenza della concessione e del conseguente spostamento dei servizi igienici negli attuali locali dell’ex ParkSì. Oltre ai problemi di tipo idraulico all'interno dell'immobile mancano i riscaldamenti e la pioggia, che in molte occasioni cade al suo interno, non fa altro che aumentare il tasso di umidità generante muffa e pareti scrostate. Non proprio l'ambiente ideale per i dipendenti dell'APM che sono costretti, in occasione delle attese più prolungate, a passare il loro tempo o a bordo del bus o in giro per la città. Una conclamata mancanza nella manutenzione straordinaria così come è chiara quella relativa alle poche, e spesso malfunzionanti colonnine per comprare i ticket del bus sparse per Macerata. L'emergenza sanitaria ha reso impossibile l'acquisto dei biglietti a bordo delle navette per via delle norme anti-contagio, ma nonostante ciò non sono state installate ulteriori biglietterie automatiche, come ad esempio alla fermata 'Capolinea' che ne è ancora sprovvista nonostante rappresenti un punto nevralgico della viabilità cittadina. Da contraltare le multe non mancano in caso di viaggi privi dei quasi 'introvabili' ticket e i primi a farne letteralmente le spese sono gli stessi maceratesi che, così come i dipendenti dell'APM, sono vittime di questioni irrisolte figlie di una approssimativa attenzione da parte dei vertici dell'Azienda Pluriservizi Macerata Spa.  

31/12/2020 18:51
San Severino, l'ispettore capo della Polizia Locale lascia l'incarico: l'omaggio del sindaco

San Severino, l'ispettore capo della Polizia Locale lascia l'incarico: l'omaggio del sindaco

Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, insieme all’assessore alla Sicurezza, Jacopo Orlandani, a nome dell’Amministrazione comunale e della Città di San Severino Marche ha consegnato all’ispettore capo Marco Gatti una targa di riconoscimento per aver guidato la Polizia Locale, con incarico speciale, dallo scorso febbraio ad oggi a seguito del pensionamento dell’ex comandante, Sinobaldo Capaldi. In servizio alla Municipale dal maggio del 2012, proveniente dalla Polizia Provinciale, l’ispettore Gatti ha mostrato sempre grande collaborazione e dedizione al dovere portando avanti instancabilmente il proprio lavoro insieme agli altri membri della Polizia cittadina che conta 9 agenti, 2 amministrativi insieme agli addetti al Servizio viabilità. “Sempre disponibile non si è mai tirato indietro, in particolare durante la prima fase dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ed è sempre stato impegnato in prima linea insieme ai colleghi agenti. Nelle prossime ore – sottolinea il primo cittadino ringraziando l’ispettore capo per il proficuo lavoro – provvederemo alla nomina del nuovo comandante della Polizia Locale”.    

31/12/2020 17:35
Sisma, Legnini: "Nel 2021 decollo definitivo ricostruzione, più 66% domande contributo in un anno"

Sisma, Legnini: "Nel 2021 decollo definitivo ricostruzione, più 66% domande contributo in un anno"

 "Il 2021 dovrà essere l'anno del decollo definitivo della ricostruzione": lo ha detto il commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, nell'incontro di ieri a Roma con  i presidenti e i delegati delle quattro regioni coinvolte dal terremoto 2016. "La priorità, sfruttando anche l'assunzione di 150 nuove unità di personale negli Uffici speciali - ha aggiunto - è quella di accelerare l'esame della grande quantità di domande di contributo arrivate nel corso del 2020 e consentire l'apertura del massimo numero possibile di cantieri". Legnini, affrontando i medesimi argomenti in videoconferenza con i 138 sindaci del 'cratere' ha sottolineato che "l'altra grande sfida che abbiamo davanti per il prossimo anno è quella di far partire i cantieri della ricostruzione pubblica, anche sfruttando i poteri in deroga concessi al commissario, che potranno essere delegati agli stessi sindaci". Nell'occasione ha diffuso un nuovo aggiornamento dei dati sulla ricostruzione. Nonostante l'emergenza sanitaria, che ha imposto anche un blocco temporaneo dei cantieri, e l'evoluzione della normativa, che ha costretto i professionisti ad un adattamento, nel 2020 "la ricostruzione privata nel Centro Italia dopo il sisma 2016 ha avuto una forte accelerazione". Le domande di contributo per riparazione o ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma, fa sapere la struttura commissariale, "sono cresciute del 66% rispetto all'anno precedente, passando da 12.063 a fine 2019 alle 19.593 presenti sulla piattaforma informatica al 28 dicembre 2020. Rispetto agli 80 mila edifici inagibili censiti inizialmente, le richieste di contributo sono un quarto del totale".

31/12/2020 15:40
Risorse per la digitalizzazione: la Cisl Macerata scrive agli amministratori locali

Risorse per la digitalizzazione: la Cisl Macerata scrive agli amministratori locali

Da oggi i Comuni possono presentare la domanda per accedere alle risorse del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione gestito dalla Ministra Paola Pisano. Dei 50 milioni complessivi assegnati al Fondo, 43 milioni sono stati destinati ai Comuni, per sostenere la trasformazione digitale degli Enti sui territori a più stretto contatto con cittadini e imprese. La Cisl funzione pubblica di Macerata -in persona del Referente Territo Alessandro Moretti- ha scritto a tutti i Comuni evidenziando che è stato pubblicato sul sito della società PagoPA S.p.A l’avviso pubblico per assegnare i contributi alle amministrazioni che avranno dato seguito a quanto previsto nel decreto legge su ‘Semplificazione e innovazione digitale’ in vista della scadenza del 28 febbraio 2021. Gli obiettivi sono  rendere accessibili i propri servizi online attraverso il Sistema pubblico di identità digitale (Spid), portare a compimento l’integrazione della piattaforma dei pagamenti pagoPA nei loro sistemi di incasso e iniziare a rendere fruibili i servizi anche da smartphone attraverso l’applicazione Io. L’avviso pubblico è rivolto a tutti i Comuni, fatta eccezione per quelli che sono coinvolti negli accordi regionali che hanno la stessa finalità. In questo caso le risorse saranno assegnate attraverso le Regioni. Possono richiedere i contributi del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione oggetto dell’Avviso pubblico anche gli Enti che sono già stati ammessi all’Avviso per ‘il rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli Comuni’ pubblicato dal Dipartimento della Funzione pubblica e rivolto ai Comuni sotto i 5.000 abitanti, che sono poi quelli che, anche durante i mesi di lavoro da remoto dei dipendenti, hanno riscontrato le maggiori difficoltà nel rendere i propri servizi in modalità smart. Per accedere al Fondo le amministrazioni interessate devono presentare domanda di adesione entro il 15 gennaio 2021 tramite l’apposita procedura online. La quota, che sarà assegnata ai Comuni in base alla popolazione residente, verrà erogata in due tranche: la prima, pari al 20%, per le attività concluse entro il 28 febbraio 2021, la seconda, per il restante 80%, per le attività concluse entro il 31 dicembre 2021. Oltre all’erogazione del contributo, il Dipartimento per la Trasformazione digitale guidato dalla Ministra Pisano aiuterà i Comuni mettendo a disposizione un gruppo di esperti per agevolare procedure tecniche e amministrative e manuali operativi dedicati alle piattaforme abilitanti .   Conclude la missiva - il Referente Territoriale di Macerata della cisl fp Alessandro Moretti- auspicando una massivo interessamento degli Amministratori Locali del Territorio Maceratese sicuro che sapranno cogliere l'opportunità di rendere la Pubblica Amministrazione sempre più vicina ai cittadini, efficiente, ed efficace. Ed Augurando loro un 2021 ricco di innovazioni digitali..

31/12/2020 15:00
Esanatoglia, lo sfogo del sindaco: "Sempre più multe, raccogliete gli escrementi dei vostri cani" (VIDEO)

Esanatoglia, lo sfogo del sindaco: "Sempre più multe, raccogliete gli escrementi dei vostri cani" (VIDEO)

"Sono giorni nei quali si registra un aumento delle sanzioni per abbandono di deiezioni animali lungo le vie pubbliche. Ricordo che è obbligatorio portare con sé il sacchetto per raccogliere gli escrementi, i vigili stanno controllando anche in questa direzione". È quanto lamenta in un video postato sui social il sindaco di Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci, invitando i propri concittadini ad un comportamento più consono.  "Si viene meno alla propria responsabilità ed al rispetto per il proprio animale. Mi auguro che questa situazione finisca presto, sono stati attivati controlli con foto-trappole e telecamere. Invitiamo ancora una volta, proprio per il bene dei vostri animali, ad evitare di portarli all'interno dell'abitato, le strade contengono polveri sottili ed altri inquinanti derivanti dagli scarichi delle macchine, possono presentare rischi per prodotti disinfettanti, possono incontrarsi esche topicide. Perché fare 7 volte il giro del paese quando c'è la campagna a 200 metri?" si domanda perplesso il primo cittadino.  Inoltre, viene segnalato come un paio di giorni fa sia stata elevata una multa da 360 euro con conseguente ritiro di 10 punti della patente ad un'auto bianca di grosse dimensioni che procedeva a velocità sostenuta e contromano in Viale Cesare Battisti: "Se provochiamo un incidente, in questo momento, gli ospedali non hanno posto, quindi rispettate queste regole così come i parcheggi riservati ai portatori di handicap. Questa mattina ho avuto un diverbio anche in questo senso".  Ecco il video integrale pubblicato dal sindaco Luigi Nazzareno Bartocci su Facebook: 

31/12/2020 13:43
Esanatoglia, sono 18 i cittadini contagiati: positivi anche 7 ospiti della casa di riposo

Esanatoglia, sono 18 i cittadini contagiati: positivi anche 7 ospiti della casa di riposo

"Ad oggi risultano positivi al contagio 18 nostri concittadini ed altri 10 sono in quarantena per contatto. Purtroppo registriamo un focolaio nella nostra struttura Casa Protetta per anziani Santa Maria Maddalena, sono risultati positivi agli screening periodici di controllo 7 nostri ospiti, altri accertamenti sono in corso secondo i protocolli. Sono state attivate tutte le procedure di supporto medico ed infermieristico e disposte le misure di contenimento previste". È quanto comunica il sindaco di Esanatoglia Luigi Nazzareno Bartocci.  "Ancora una volta si raccomanda il rispetto di tutte le regole di comportamento - ha aggiunto il primo cittadino -, no agli assembramenti, evitate contatti ravvicinati di ogni genere con persone non conviventi, riducete al minimo ogni tipo di spostamento, curate l'igiene delle mani e soprattutto utilizzate la mascherina in ogni luogo, al chiuso od all'aperto. I nostri comportamenti sono ancora la migliore arma che abbiamo a disposizione per cercare di uscire da questa situazione".

31/12/2020 12:59
Monte Cavallo, rischio idraulico al fosso di Valle della Madonna: un ponte per proteggere l'abitato

Monte Cavallo, rischio idraulico al fosso di Valle della Madonna: un ponte per proteggere l'abitato

Rischio idraulico a Monte Cavallo: al via i lavori al fosso di Valle della Madonna. Gli interventi riguarderanno la costruzione  di un ponte lungo circa 10 metri in zona Pian della Noce che permetterà il contenimento delle acque che provengono da monte , per la salvaguardia dell’abitato di Monte Cavallo. “Le acque rimarranno addossate  al versante destro del fosso, attraverso la chiusura di tutte le entrate idrauliche  che stanno lungo la strada”, spiega il progettista dei lavori.   Sarà possibile ciò grazie al ripristino di un presidio idraulico, che oggi è un relitto di sassi,  mediante la costruzione di un  muretto alto un metro, fatto di pietra naturale recuperata sul posto. L’importo per il progetto  è di circa di 400.000 euro”. I lavori, gestiti dal  P.F. tutela del territorio di Macerata, inizieranno  a marzo 2021 e ci vorrà circa un anno per la loro conclusione. Soddisfazione da parte del sindaco Pietro Cecoli: “È un’opera di primaria importanza per la messa in sicurezza dell’abitato di Monte Cavallo, rispetto al fosso Valle della  Madonna con l’eliminazione del rischio idraulico.  Si tratta di un passaggio fondamentale per avere una ricostruzione più sicura”.

31/12/2020 12:40
Coronavirus Marche, 703 nuovi casi in 24 ore: 134 quelli in provincia di Macerata

Coronavirus Marche, 703 nuovi casi in 24 ore: 134 quelli in provincia di Macerata

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5582 tamponi: 3649 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1627 nello screening con percorso Antigenico) e 1933 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 19,3%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 703: 134 in provincia di Macerata, 219 in provincia di Ancona, 107 in provincia di Pesaro-Urbino, 144 in provincia di Fermo, 66 in provincia di Ascoli Piceno e 33 fuori regione. Questi casi comprendono soggetti sintomatici (75 casi rilevati), contatti in ambito domestico (144 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (194 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (31 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (36 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (13 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (21 casi rilevati), screening percorso sanitario (14 casi rilevati). Per altri 175 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1627 test e sono stati riscontrati 141 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'8%. Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 19,26% oggi, contro il 17,48% di ieri. In aumento di 2 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 532, di cui 62 in terapia intensiva (numero invariato rispetto a ieri). Sono, invece, 22 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 113 pazienti (-2 rispetto alle ultime 24 ore): 48 all'ospedale di Macerata, 48 al Covid Hospital e 17 a Camerino. Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità regionale: 

31/12/2020 11:45
Covid-19, eccesso di decessi nelle Marche nella prima ondata: oltre 4 volte la media del Centro Italia

Covid-19, eccesso di decessi nelle Marche nella prima ondata: oltre 4 volte la media del Centro Italia

Nella prima ondata pandemica Covid-19, tra febbraio e maggio, le Marche si sono caratterizzate per un eccesso di decessi per il complesso delle cause quasi cinque volte superiore all'incremento medio del Centro Italia: 19,5% rispetto al 4,6%. Emerge dal rapporto congiunto Istat-Iss sulla mortalità. Quanto alla seconda ondata relativa, in particolare ai mesi di ottobre e novembre, la regione si è mantenuta invece sotto i livelli medi del Centro quanto a eccesso di decessi per il complesso di cause: ad ottobre 10,5% contro il 13,1% della media del Centro Italia; a novembre il 27,3% (39,3%) e per ottobre e novembre insieme 19,1% contro il 26,2% del Centro. Nei mesi di ottobre e novembre ci sono stati complessivamente 3.364 morti nelle Marche di cui 195 correlati al Covid-19. (Fonte: Ansa) 

31/12/2020 10:22
Covid-19, 224 casi a Civitanova: salgono a 15 i positivi alla casa di riposo di Monte San Giusto

Covid-19, 224 casi a Civitanova: salgono a 15 i positivi alla casa di riposo di Monte San Giusto

Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata. Continua il sali-scendi di contagi a Tolentino. Secondo quanto comunicato dal sindaco Giuseppe Pezzanesi, infatti, sono ad oggi 93 i casi positivi (cinque in meno dell'ultimo aggiornamento) e 56 le persone che si trovano in isolamento domiciliare (sette in più dell'ultimo aggiornamento).  Trend pressoché stabile a Civitanova Marche, dove  il sindaco Fabrizio Ciarapica ha reso noto che al momento ci sono 224 casi postivi al virus e altri 154 in isolamento domiciliare: "I dati sul contagio sono stabili, il trend positivo si è arrestato, pertanto non possiamo abbassare la guardia, il virus sta circolando ancora e il rischio è sempre alto - ha spiegato il primo cittadino -Dobbiamo essere ancora più responsabili e scrupolosi nel rispettare le regole". LEGGI L'ANDAMENTO DELLA SITUAZIONE COVID-19 A MACERATA A Camerino, l'ultimo dato diffuso riporta la presenza di 31 cittadini positivi (uno in più dell'ultimo aggiornamento di ieri) e 16 persone in isolamento fiduciario. Migliora la situazione epidemiologica nel comune di Treia dove scendono di tre unità i casi di positività al virus ad oggi 25 ma aumentano di altrettante il numero totale delle persone in quarantena che al momento sono 43. All'Istituto Sassarelli di Fermo salgono a 15 i casi positivi tra gli ospiti della casa di riposo di Monte San Giusto. "Dagli ultimi tamponi effettuati agli ospiti dell’Istituto è risultato positivo un altro ospite proveniente dalla nostra casa di riposo, che si va ad aggiungere ai quattordici già comunicati in precedenza - ha sottolineato il sindaco Andrea Gentili - Al momento due pazienti sono sintomatici con febbre". All'interno del territorio comunale scendono a 36 i casi di positività al coronavirus (-5 rispetto all'ultimo aggiornamento) mentre sono 12 soggetti posti in isolamento. Contagi stabili, invece, a San Ginesio dove si contano 6 casi positivi al Covid e 8 persone in isolamento fiduciario, mentre si segnala un nuovo incremento di contagi a Petriolo : 7 positivi rispetto ai 6 del 28 dicembre, rimane stabile a 3 il numero di soggetti in isolamento domiciliare. Stesso dicasi anche per il Comune di Morrovalle, dove vi sono 55  (+1 dall'ultimo report) contagiati e 81 persone in isolamento (+37). Numeri in leggero incremento anche a Sant'Angelo in Pontano dove si registra la presenza di un nuovo contagiato rilevato nelle ultime 24 ore che fa salire il numero totale dei casi postivi a 7. Medesimia situazione anche nel coune di Pollenza dove, nelle ultime 24 ore, aumenta di una unità il numero totali dei casi positivi al virus che passano da 18 a 19

30/12/2020 21:29
Camerino, approvato il PSR insieme al Commissario Legnini: "nuovo slancio alla ricostruzione"

Camerino, approvato il PSR insieme al Commissario Legnini: "nuovo slancio alla ricostruzione"

Nell'ultimo Consiglio comunale dell'anno a Camerino è stato approvato il Programma Straordinario della Ricostruzione con otto voti favorevoli e quattro contrari. Assente per ragioni di salute l'assessore ai Lavori Pubblici Marco Fanelli. Un passo fondamentale per la ricostruzione della città ducale, come ha tenuto a sottolineare anche il sindaco Sandro Sborgia. Dopo l'illustrazione da parte dei consiglieri incaricati alla Ricostruzione Anna Ortenzi e Luca Marassi, un lungo dibattito ha animato il consiglio comunale prima del voto finale. Anche il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini ha portato il suo saluto al Consiglio Comunale di Camerino. "Finalmente la città ha un documento e un'idea su come sarà la ricostruzione - ha affermato Luca Marassi - si tratta di un programma, per cui potrà essere cambiato, integrato, ridiscusso. Abbiamo cercato fin da subito di coinvolgere tutta la cittadinanza. C'è stato un grande impegno e un grande lavoro nonostante abbiamo attraversato un anno non semplice come quello che stiamo chiudendo, a causa dell'emergenza sanitaria. Siamo convinti che il PSR darà un nuovo slancio alla ricostruzione nonché speranza a tutti noi che vogliamo di tornare il prima possibile a rivivere la nostra bella città. Il mio augurio per il futuro è che si riesca a collaborare ancora di più, lavorando sodo e lasciando da parte inutili strumentalizzazioni. Noi siamo sempre a disposizione e aperti a considerare ogni proposta o suggerimento che ci aiuti a far rinascere la nostra amata città, lo ribadisco anche in questa occasione". Approvata all'unanimità la De-co (Denominazione comunale d’origine) che sarà, con tutta probabilità, utilizzata per la prima volta per il torrone di Camerino. Si tratta di un riconoscimento comunale che viene attribuito dall’amministrazione e che dimostra l’origine locale di un prodotto, ne racconta la storia, ne disciplina la realizzazione e gli ingredienti sia verso i produttori che verso i consumatori. Sarà uno valido strumento per fare promozione territoriale e per dare un’identità riconosciuta ai tanti prodotti tipici della tradizione locale camerte.

30/12/2020 19:14
Quadrilatero, via libera alle modifiche dell'intervalliva di Macerata

Quadrilatero, via libera alle modifiche dell'intervalliva di Macerata

Valutazione preliminare positiva per le modifiche dell’intervalliva di Macerata. La Provincia di Macerata ha dato immediatamente il via libera all’ultima richiesta della Quadrilatero riguardo al progetto definitivo dell’intervalliva, tratto svincolo di Campogiano - La Pieve. Ciò a seguito dell’intervenuta approvazione in linea tecnica, in data 19 novembre, da parte del CDA della Quadrilatero del progetto definitivo dell’intero percorso, svincolo di Campogiano - via Mattei.  A seguito dell’approvazione del progetto definitivo sono state quindi avviate le procedure necessarie per l’acquisizione da parte degli enti competenti dei relativi pareri per l’esame della conferenza dei servizi, e la successiva approvazione del CIPE. Il primo tratto dell’intervaliliva, Campogiano - la Pieve, era già stato oggetto di valutazione di impatto ambientale da parte della Regione Marche unitamente all’intero tracciato della superstrada Pontelatrave - Foligno. Essendo state apportate su tale tratto delle modifiche, la Quadrilatero ha chiesto alla Provincia, con nota del 10 dicembre, di valutare se le variazioni apportate comportassero o meno la necessità di effettuare una nuova valutazione di impatto ambientale. La Provincia, con la necessaria tempestività, il 23 dicembre ha chiuso il procedimento ritenendo che le variante proposta non richieda una nuova procedura di via. Tale parere, trasmesso nella stessa data alla Quadrilatero e alla Regione Marche, permetterà a quest’ultima di chiudere definitivamente le procedure di competenza, relativamente al tratto in esame. La competenza sulla valutazione ambientale del secondo tratto La Pieve-via Mattei, invece, è del Ministero dell’Ambiente, al quale la Quadrilatero ha già inviato i necessari elaborati. “Si confida che anche il Ministero dell’Ambiente, per la valutazione di impatto ambientale del secondo tratto, proceda con la stessa celerità a svolgere quanto di propria spettanza, in relazione pure al fatto che la competenza ministeriale nella valutazione del tratto in esame è sopraggiunta rispetto le precedenti competenze, in capo alla Regione e alla Provincia, spiega il presidente Pettinari. Ciò sicuramente stride con le più volte annunciate volontà e normative di semplificazione. È superfluo ricordare l’importanza della realizzazione di quest’opera pubblica, attesa da tempo dalle nostre comunità, specie dopo la realizzazione della superstrada Civitanova - Foligno e la necessità di collegare ad essa la città di Macerata e il suo vasto comprensorio”.

30/12/2020 18:52
Ufficio Speciale Ricostruzione, Spuri in congedo: Stefano Babini è il nuovo direttore

Ufficio Speciale Ricostruzione, Spuri in congedo: Stefano Babini è il nuovo direttore

Da domani, 31 dicembre, il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche, l’ingegner Cesare Spuri, raggiungerà il meritato congedo. Alla guida dell’Usr la giunta regionale ha nominato questa mattina l’ingegner Stefano Babini. “Intendo esprimere – così il presidente della Regione e vicecommissario alla ricostruzione, Francesco Acquaroli – a nome dell’ente e della comunità marchigiana un ringraziamento all’ingegner Cesare Spuri per la dedizione, l’impegno e l’attaccamento con cui ha contribuito a gestire in questi anni la complicata fase del post-sisma del 2016, collaborando con le amministrazioni centrali e locali e le comunità colpite. L’ingegner Spuri già dal 1997 aveva assunto il coordinamento delle attività del Com, il Centro Operativo Misto, di Muccia, che avevano portato all’esemplare ricostruzione del post-sisma Marche-Umbria del 1997. Contestualmente rivolgo all’ingegnere Stefano Babini un augurio di buon lavoro per quello che sarà certamente un compito delicato e importante per la ricostruzione delle aree terremotate marchigiane”. “Ho lavorato fianco a fianco con l’ingegnere Spuri prima come sindaco e, seppure in questi pochi mesi, come delegato regionale alla ricostruzione – ha affermato l’assessore Guido Castelli – apprezzando sempre il suo lavoro, la sua determinazione, la tenacia e l’abnegazione dimostrate in momenti così complicati. A lui va tutta la nostra gratitudine e all’ingegner Babini l’auspicio di un buon lavoro che sarà portato avanti con la massima collaborazione e condivisione. Nella cabina di regia di oggi abbiamo comunicato al commissario Legnini la designazione del nuovo direttore. Il primo compito di Babini sarà quello della riorganizzazione dell’USR anche in relazione alle nuove assunzioni che verranno effettuate. Numeri importanti di cui si è parlato in cabina di regia e che potranno consentire quell’accelerazione di cui vogliamo renderci protagonisti”.  

30/12/2020 18:33
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