Situazione stabile all’ASP “Vincenzo Porcelli” di Tolentino. Su 86 ospiti presenti risultano positivi al covid 64 soggetti. Come riscontrato nei giorni scorsi la quasi totalità degli ospiti è in buone condizioni fisiche, non presentano sintomi, a parte otto pazienti che necessitano per alcuni periodi della giornata dell’aiuto dell’ossigeno.
L'amministrazione comunale precisa che i dati dei contagiati devono essere convalidati e confermati dai tamponi molecolari che sono stati effettuati nella mattinata del 5 gennaio 2021, così come predisposto dal distretto sanitario di Macerata e i cui risultati saranno disponibili nei prossimi giorni.
Intanto vista la carenza del personale dovuta al contagio, il Sindaco Pezzanesi si era attivato presso il Prefetto con il quale aveva condiviso un intervento di personale sanitario militare e subito, interpellata la responsabile dell’Asur, la richiesta era stata inoltrata all’Esercito.
Nella mattinata di martedì 4 gennaio, un ufficiale medico della Marina Militare ha effettuato un sopralluogo e ha già predisposto l’invio di personale medico militare entro 48 ore che sarà di supporto agli infermieri e agli operatori interni all’ASP. La situazione è stabile da un punto di vista clinico ma complicata nella quantità di ospiti che necessità di un continuo monitoraggio, per questo si è reso necessario l’intervento di personale militare.
Va ricordato che il personale dell’ASP che è una struttura socio sanitaria e non sanitaria, con predominanza sociale, sta gestendo oltre ogni forza fisica e psicologica una emergenza di carattere sanitario, come avvenuto in altre strutture e quindi necessità l’ausilio di personale esterno specializzato per la pandemia, oltre a quello dell’Usca.
Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, insieme al Presidente Giorgio Sbaraglia e al Direttore della struttura Simone Ricci, segue costantemente l’evolversi della situazione.
- Un nuovo indirizzo per l’Istituto Agrario di Macerata. In questo mese gli studenti di terza media devono scegliere il proprio percorso formativo ed individuare la scuola. L’IIS “Garibaldi”, oltre agli indirizzi già esistenti, dal prossimo anno scolastico darà il via a quello di “Gestione delle acque e risanamento ambientale”.
Si tratta di un percorso altamente innovativo e proiettato al futuro che sarà attivo in pochi istituti italiani e che risponde a una nuova proposta del Ministero dell’Istruzione. Un profilo formativo molto attuale, che consentirà ai diplomati di specializzarsi in un settore in espansione come quello della gestione delle acque sotterranee, superficiali interne e marine.
Il diplomato nel nuovo percorso di studi, a cui comunque sono aperti tutti gli sbocchi per un’ulteriore prosecuzione sia nei piani post-diploma che in tutte le facoltà universitarie, potrà collaborare alla manutenzione e alla gestione di sorgenti, pozzi, corsi d’acqua e invasi sia naturali che artificiali; alla manutenzione e alla gestione delle reti idriche e fognarie; alla selezione, al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti e dei reflui civili e industriali; alla bonifica e alla riqualificazione di siti degradati o contaminati; alla difesa del territorio dai fenomeni erosivi e dal rischio idrogeologico. Una figura professionale che dovrà possedere una solida preparazione di base in un ampio spettro di conoscenze: dalle caratteristiche chimico-fisico-biologiche di acqua e suolo, all’idrologia superficiale e sotterranea, all’idraulica, al trattamento degli inquinanti, al quadro normativo vigente.
Importante per il territorio pare l’incardinamento di un tale corso presso l’I.I.S. “Giuseppe Garibaldi” di Macerata, che da decenni è sensibile e tratta le tematiche ambientali, il corretto uso delle acque in campo agricolo, i diversi momenti di formazione e progetti di ingegneria naturalistica realizzati. Inoltre l’Istituto da anni è impegnato in un progetto approvato dall’UNESCO per la giornata mondiale dell’acqua; dove gli studenti hanno realizzato percorsi di ricerca con nuove modalità di apprendimento e lavoro, realizzando prodotti multimediali.
Una nuova figura professionale che offre una migliore occupabilità a studenti in uscita soprattutto in un territorio che sta lavorando duramente per superare i danni causati dal sisma, che può valorizzare le inestimabili risorse umane e materiali.
Per tutto il mese di gennaio, l’Istituto Agrario promuove il suo progetto di orientamento per far conoscere la propria proposta formativa. Su prenotazione sarà possibile visitare la scuola nelle giornate del 9,10,16,17 e 24 gennaio; incontri online sono previsti invece mercoledì 13 e venerdì 15 gennaio.
Prenotazione online nella pagina dedicata sul sito della scuola: www.iisgaribaldimacerata.edu.it. Per informazioni: 339-2906653 (lunedì, mercoledì e venerdì 12.00-13.30), orientamento@agrariamacerata.org.
Per info: http://www.iisgaribaldimacerata.gov.it.
I controlli della Polizia locale di Macerata, coordinati dal comandante Danilo Doria, nei giorni scorsi hanno permesso di identificare i responsabili dell’abbandono dei rifiuti avvenuto in zona Montanello, più precisamente nelle adiacenze della strada comunale Orti di Trodica.
La Polizia locale, dopo aver identificato i responsabili, sta ora valutando se ci sono gli estremi per una sanzione non solo di tipo amministrativo ma anche penale; se infatti l’abbandono dei rifiuti avviene per mano di una ditta privata o se un cittadino abbandona rifiuti classificati come pericolosi si rischia di incorrere in questo ultimo tipo di sanzione.
"È facoltà dell’Amministrazione comunale controllare questo tipo di fenomeni per contrastarli – ha detto l’assessore alla sicurezza e al decoro Paolo Renna – e non ci sarà tolleranza per chi non rispetta le semplici regole della raccolta differenziata e per chi deturpa l’ambiente e il decoro della città. Un ringraziamento va ai cittadini che con la loro collaborazione e con le puntuali segnalazioni sono stati determinanti nello sviluppo delle indagini. Ricordo infine che la centrale operativa della Polizia locale è sempre disponibile per raccogliere eventuali segnalazioni al numero 0733-256346".
"Visti i risultati che stiamo acquisendo con questa tipologia di accertamenti gli stessi, nel 2021, saranno aumentati per garantire sempre di più il decoro dell’ambiente e, al contempo, un servizio importante alla città – ha commentato il comandante della Polizia locale Danilo Doria -. Incrementeremo quindi i controlli sia in divisa che in borghese per far sì che episodi del genere non si verifichino più".
Durante il 2020 la Polizia locale di Macerata ha notificato circa 180 verbali di contestazione (mediamente un controllo su tre porta a far emergere illeciti) per l’abbandono dei rifiuti, sinonimo del fatto che l’attività sul tema è continua e pressante.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 4838 tamponi: 3248 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1650 nello screening con percorso Antigenico) e 1590 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 14,1%).I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 458 (92 in provincia di Macerata, 106 in provincia di Ancona, 127 in provincia di Pesaro-Urbino, 52 in provincia di Fermo, 64 in provincia di Ascoli Piceno e 17 fuori regione).Questi casi comprendono soggetti sintomatici (57 casi rilevati), contatti in setting domestico (98 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (156 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (18 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (7 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (4 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (13 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero. Per altri 97 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.
Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1650 test e sono stati riscontrati 103 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 6%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 14,1% oggi, contro il 15,29% di ieri. In aumento di 8 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 560, di cui 65 in terapia intensiva (dato stabile). Sono, invece, 25 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 118 pazienti: 51 all'ospedale di Macerata, 51al Covid Hospital e 16 a Camerino.
Il numero complessivo di contagiati nella Regione Marche dall'inizio dell'emergenza sanitaria è di 43.787 per un totale di 326.877 campioni testati.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Continua l’impegno di Anas (Gruppo FS Italiane) nell’ambito della manutenzione programmata sulla propria rete di strade e autostrade con un bando di 80 milioni di euro per l’esecuzione di servizi di progettazione esecutiva, indagini diagnostiche e rilievi strutturali relativi a ponti, viadotti e gallerie artificiali.
Il bando è suddiviso in 16 lotti per il valore di 5 milioni di euro ciascuno. Nel dettaglio: Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria (lotto 1); Lombardia (lotto 2); Veneto e Friuli Venezia Giulia (lotto 3); Emilia Romagna e Toscana (lotto 4); Umbria (lotto 5); Marche (lotto 6); Lazio (lotto 7); Abruzzo e Molise (lotto 8); Puglia (lotto 9); Campania (lotto 10); Basilicata (lotto 11); Calabria (lotti 12 e 13); Sicilia (lotti 14 e 15); Sardegna (lotto 16).
Gli affidamenti, di durata quadriennale, saranno attivati mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare le attività di progettazione e delle relative indagini con la massima tempestività in relazione alla programmazione della manutenzione delle strade.
Mettere a disposizione della comunità e in particolare delle giovani generazioni, la propria competenza, esperienza formativa, cognitiva, professionale ed umana per la realizzazione di attività progettuali finalizzate a dare concrete risposte ai fabbisogni sociali, culturali, artistici e della tradizione locale presenti sul territorio: in sostanza un vero e proprio Servizio Civile per gli Anziani.
E’ quanto si propone la deliberazione, approvata nella scorsa seduta dalla giunta regionale che ha stanziato complessivamente per l’intervento 60 mila euro e indicato i criteri di riparto dei fondi agli Ambiti Territoriali Sociali.
“Si tratta della prima volta – ha spiegato l’assessore alla Sanità e Servizi Sociali, Filippo Saltamartini - in cui la Regione Marche dà concreta attuazione a una normativa del 2018 per promuovere iniziative finalizzate a valorizzare l’esperienza e la competenza delle persone anziane maturate nel corso della vita professionale, sociale e culturale
Vogliamo valorizzare la persona anziana come “risorsa” per accrescere il benessere della collettività anche attraverso il sostegno di azioni che agevolino la collaborazione tra gli enti pubblici, il mondo del volontariato e gli stessi anziani.”
Il Servizio civile volontario degli anziani è un intervento destinato a coloro che hanno compiuto sessant’anni di età e che sono titolari di pensioni ovvero non sono lavoratori. Può essere svolto in differenti ambiti di intervento (culturale, sociale, ecologico, musicale, etc.) in attività, tra le altre, attività di tutoraggio ed integrazione all’insegnamento nei corsi professionali e nei percorsi formativi; assistenza agli studenti presso le mense, le biblioteche scolastiche, gli scuolabus e gli edifici scolastici ; animazione, gestione e supporto alle attività che si svolgono durante mostre e manifestazioni nonché nei musei, biblioteche, parchi pubblici, sale ricreative e di aggregazione ; conduzione di appezzamenti di terreno di proprietà o di uso pubblico; iniziative dedicate a far conoscere e perpetuare le tradizioni locali artigianali, artistico-musicali, del folclore e del vernacolo; sostegno alle famiglie con minori o disabili ; assistenza culturale e sociale nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie, sociali, educative e nelle carceri, in modo particolare in quelle minorili; attività di sensibilizzazione per la prevenzione delle dipendenze; interventi di carattere ecologico e campagne e progetti di solidarietà sociale.
La gestione del servizio è affidata agli Ambiti Territoriali Sociali che redigeranno un avviso pubblico per la presentazione di progetti di servizio civile volontario degli anziani specificando in particolare gli ambiti di intervento selezionati e i relativi fabbisogni di servizi e di persone anziane.
Scoppia un focolaio Covid alla casa di riposo "R.Gervasi" di Porto Recanati.
"Il nuovo anno si apre con un incremento dei casi positivi al coronavirus nella nostra città - ha dichiarato il Sindaco Roberto Mozzicafreddo - Alla data odierna i casi positivi sono 96 e i concittadini in isolamento sono 27".
"Purtroppo un focolaio è stato rilevato presso la casa di riposo "R.Gervasi" a seguito dello screening effettuato dopo due casi febbrili (di poche ore) - ha reso noto il primo cittadino - Sono risultati positivi complessivamente 18 ospiti e 7 operatori ancorchè asintomatici; nei numerii sono inclusi ospiti ed operatori anche non residenti anagraficamente in città".
"La situazione è costantemente monitorata e sono stati applicati con immediatezza tutti i protocolli del caso - sottolinea Mozzicafreddo - Tutti gli ospiti sono stati sottoposti, anche in data odierna, a verifica delle loro condizioni di salute e continueranno ad essere attenzionati con ogni cura a tutela sia dei positivi che degli ospiti risultati negativi al tampone".
L’Unione Montana Potenza Esino Musone, nell’ambito del bando di Servizio civile universale 2021 pubblicato dal Dipartimento per le politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri, seleziona 105 operatori volontari da impiegare in 5 progetti che l’ente ha inserito nel programma Coesione sociale Marche.
I progetti sono “Cultura in circolo” per 7 posti, “Giovani di ieri” per 19 posti, “Disabilita la disabilità” per 8 posti, “Piccoli passi” per 5 posti e “Più responsabilità meno disagio” per 66 posti.
Le sedi di attuazione dei progetti di Servizio civile universale comprendono i Comuni e le Strutture socio-sanitarie dei territori dei tre Ambiti Sociali 16,17 e 18.
I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio di 25 ore settimanali con un compenso mensile di € 439.50.
Possono presentare domanda di partecipazione, entro le ore 14 del 08 febbraio 2021, tutti i giovani con età compresa tra i 18 ed i 28 anni.
Per candidarsi occorre essere in possesso dello Spid, il Sistema Pubblico Identità Digitale. La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile da pc, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it
Attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura. Per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.
"Erano anni che per le festività natalizie non c'era così tanta neve e questo fa aumentare l'amarezza per la chiusura a causa dell'emergenza Covid": è quanto dice Francesco Cangiotti, direttore degli impianti sciistici di Bolognola, nel Maceratese.
"Al momento abbiamo aperto soltanto l'impianto di Castel Manardo dove si stanno allenando gli atleti agonisti", spiega Cangiotti che adesso spera "nella riapertura del 18 gennaio".
"Sarebbe molto importante - sottolinea - speriamo che le condizioni lo permettano, nei prossimi giorni - fa sapere - provvederemo anche a un innevamento artificiale in modo da mantenere le attuali condizioni che sono davvero ottimali per sciare". Il direttore racconta che in questi giorni sulle piste ci sono tra i 40 e i 60 centimetri di neve battuta.
(Fonte Ansa, foto tratta da Bolognola Ski profilo Facebook)
Valutare il progresso di una comunità non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale e ambientale per fotografare la situazione e pianificare sempre migliori servizi da offrire alla città per il benessere dei cittadini. Questo l’obiettivo del Comune di Recanati nell’invitare i cittadini alla partecipazione a un sondaggio teso a rilevare la qualità della vita a Recanati. È dunque questa un'ottima possibilità per far sapere all'amministrazione locale le proprie idee e valutazioni.
“Per il 2021 il Comune di Recanati ha inteso realizzare una raccolta di dati per misurare il benessere locale in termini di equità e sostenibilità – ha dichiarato il Sindaco Antonio Bravi - sia attraverso l’analisi di dati oggettivi che verranno presi da diversi database in possesso di istituzioni pubbliche, sia attraverso le risposte che verranno fornite da cittadini e cittadine ad un apposito questionario”.
Un tema caro alle principali città italiane, tanto che l'Istat, insieme ai rappresentanti delle parti sociali e della società civile, ha sviluppato dal 2010 un approccio multidimensionale per misurare il "Benessere equo e sostenibile" Bes con l'obiettivo di integrare le informazioni fornite dagli indicatori sulle attività economiche con le fondamentali dimensioni del benessere, corredate da misure relative alle diseguaglianze e alla sostenibilità.
“Il questionario proposto analizza i 12 domini isolati dall’Istat più uno ulteriore denominato ‘benessere e cultura’ - aggiunge l’Assessora alle Politiche Sociali Paola Nicolini, con delega ai Processi partecipativi e qualità della vita - La compilazione sarà possibile attraverso l’utilizzo di un link o attraverso un’intervista telefonica, chiamando il seguente numero: 071/7587204. I dati raccolti saranno trattati in forma assolutamente anonima, nel rispetto della legge sulla privacy ai sensi dell’art .13 del regolamento(UE) 2016/679 e sarà l’ufficio servizi sociali a seguire la rilevazione.”
I diversi domini ritenuti utili dall’Istat da indagare per misurare la qualità della vita delle persone nell’ambiente in cui vivono sono articolati in 12 domini e 130 differenti indicatori: la salute, l’istruzione e la formazione, il lavoro e la conciliazione dei tempi di vita, il benessere economico, le relazioni sociali, la politica e le istituzioni, la sicurezza, il benessere soggettivo, il paesaggio e il patrimonio culturale, l’ambiente, la ricerca e l’innovazione e la qualità dei servizi.
In una rilevazione di dati, pubblicati nel 2019 nella tesi di laurea della recanatese Sara Agostinelli in “Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale” presso l’Università di Macerata, erano già stati analizzati alcuni dei 12 domini sulla città di Recanati, con le seguenti informazioni. Per quanto riguarda la salute, a Recanati risulta un alto indice di aspettativa di vita, in quanto la popolazione over 65 negli ultimi anni costituisce stabilmente quasi il 14% dell’intera comunità. Il livello d’istruzione dei cittadini è superiore alla media nazionale, da rilevare una riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce, che negli ultimi anni risulta al di sotto del 10%. Inoltre è emerso un aumento al 40% dei 30-35enni con un'istruzione universitaria. Molti giovani frequentano la Biblioteca Comunale, la quale sostiene anche un programma di promozione della lettura in famiglia dalla nascita a sei anni ‘’Nati per Leggere’’. Dal 2019 nella nuova Mediateca è cresciuto il servizio bibliotecario dedicato allo studio, alla ricerca e alla creatività. Dal 1988 è attiva l’Università di Istruzione Permanente dove si offre a tutti, senza distinzione di età o formazione di base, la possibilità di accedere gratuitamente a corsi condotti da esperti, di carattere culturale o hobbistico. Nell'ambito della dinamica economia locale resistono le tradizionali attività rurali e risulta molto sviluppata l'industria. Nel campo della qualità dei servizi, dal 2009 al 2018 l'assistenza scolastica ai bambini e bambine in difficoltà è raddoppiata, passando da 34 a 68 giovani presi in carico. L'Amministrazione Comunale, sostenuta dalla Croce Gialla e Astea Energia, oltre ad alcuni esercenti locali, dal 2016 ha dato avvio al progetto Social Food, aumentando del 51%, rispetto al passato, il supporto alle famiglie che ricevono un aiuto alimentare.
In materia di sicurezza, dal 2018 risulta il - 7% di furti e un -10% di reati rispetto agli anni precedenti. In dieci anni i reati denunciati hanno visto una flessione del 35% circa, passando dai 704 del 2009 ai 459 del 2018. In città è presente un circuito di telecamere con 70 postazioni. Negli ultimi anni il turismo è esploso rispetto al 2009 e nel 2018 gli arrivi di turisti italiani e stranieri sono aumentati del 57%. Nel 2019 è partito un progetto di mobilità sostenibile attraverso il noleggio di bici a pedalata assistita, che consente di poter scoprire il centro storico di Recanati, le zone extra urbane e la Riviera del Conero attraverso le e-bike, incidendo sul sistema di mobilità cittadino, reso maggiormente sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 3038 tamponi: 2321 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1506 nello screening con percorso Antigenico) e 717 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,3%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 355 (91 in provincia di Macerata, 133 in provincia di Ancona, 76 in provincia di Pesaro-Urbino, 25 in provincia di Fermo, 9 in provincia di Ascoli Piceno e 21 fuori regione).
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (34 casi rilevati), contatti in setting domestico (85 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (112 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (11 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (14 casi rilevati), contatti in setting assistenziale (3 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (12 casi rilevati), screening percorso sanitario (7 casi rilevati). Per altri 77 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 1506 test e sono stati riscontrati 15 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all'1%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un decremento rispetto alla giornata precedente: incidenza che scende al 15,29% oggi, contro il 26,57% di ieri.
In aumento di 6 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 552, di cui 65 in terapia intensiva (-2 rispetto a ieri). Sono, invece, 16 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 116 pazienti: 51 all'ospedale di Macerata, 49 al Covid Hospital e 16 a Camerino.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, nelle ultime 24 ore, sono stati testati 2575 tamponi: 1400 nel percorso nuove diagnosi (di cui 262 nello screening con percorso Antigenico) e 1175 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 26,6%).
I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 372: 49 in provincia di Macerata, 77 in provincia di Ancona, 167 in provincia di Pesaro-Urbino, 43 in provincia di Fermo, 29 in provincia di Ascoli Piceno e 7 fuori regione.
Questi casi comprendono soggetti sintomatici (42 casi rilevati), contatti in ambito domestico (83 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (98 casi rilevati), contatti in ambito lavorativo (14 casi rilevati), contatti in ambienti di vita/socialità (13 casi rilevati), contatti in ambito assistenziale (6 casi rilevati), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (15 casi rilevati), screening percorso sanitario (8 casi rilevati) e 1 rientro dall'estero.
Per altri 92 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 262 test e sono stati riscontrati 11 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.
Dal punto di vista percentuale, nel rapporto tra il numero di tamponi processati nel percorso nuove diagnosi e il numero di contagiati, si evidenzia un incremento rispetto alla giornata precedente: incidenza al 26,57% oggi, contro il 20,07% di ieri.
In aumento di 2 unità, rispetto alle ultime 24 ore, il numero di persone ricoverate nelle strutture sanitarie regionali che ad oggi sono 546, di cui 67 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). Sono, invece, 17 le persone dimesse ieri dagli ospedali regionali. Nel Maceratese sono accolti 115 pazienti: 50 all'ospedale di Macerata, 49 al Covid Hospital e 16 a Camerino.
Di seguito, nel dettaglio, i dati rilasciati dal Servizio sanitario regionale:
Non è stato il consueto intervento di pulizia delle bacheche, ma un vero e proprio atto vandalico. Ignoti, nelle ultime due settimane, si sono "divertiti" a strappare i manifesti funebri appesi sulle plance situate nella frazione di Chiesanuova, nel territorio comunale di Treia.
Un gesto privo di senso (come d'altra parte tutti gli atti vandalici) che è stato subito notato dai residenti dal momento che quelle bacheche, visto il difficile periodo pandemico, sono molto consultate.
Tutti parlano di gesto ignobile, soprattutto nei confronti dei parenti dei defunti, i cui nomi sono pubblicati su quei manifesti e che, per ore, sono rimasti stracciati e lasciati a terra.
Il Centro Funerario Città di Macerata, che ha l'incarico di affiggere i manifesti nella frazione, ha provveduto "ad una continua attività di controllo e di riaffissione, nonostante le festività".
"Ora, però, ci troviamo costretti - sottolineano dal Centro Funerario - ad attivarci nelle opportune sedi affinché venga dato un nome e un cognome alla mano malata che, con il suo operato, sta di fatto peggiorando una situazione di sofferenza, già drammatica di suo a causa del Covid-19, ad un'intera comunità".
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”.
Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato l’argomento del momento e precisamente se il vaccino contro il coronavirus può essere reso obbligatorio dallo Stato. Di seguito l’analisi dell’avv. Oberdan Pantana.
Per comprendere se il vaccino Covid può essere reso obbligatorio è fondamentale partire dalla Costituzione, in particolare dall’art. 32, il quale afferma, al primo comma, che, “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”.
Tale disposizione, quindi, valorizza il bene della salute sotto un duplice punto di vista, e, precisamente il diritto all’individuo e l’interesse della collettività. Proprio per tale secondo aspetto potrebbe venire in rilievo la scelta di rendere obbligatoria la somministrazione di un vaccino, cosa che del resto già accade con riferimento a numerose malattie; si pensi ai vaccini obbligatori nella prima infanzia, la cui somministrazione è requisito imprescindibile per l’ammissione a scuola.
Lo stesso art. 32 della Costituzione, oltretutto, al secondo comma, sancisce che, “Nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.
Il che vuol dire che, rispettando la persona che vi soggiace, la legge può imporre un trattamento sanitario, e quindi anche un vaccino, purché, chiaramente, sussistano valide ragioni di tutela del bene salute.
A tale ultimo proposito, particolarmente chiarificatrice è la sentenza n. 5/2018 della Corte Costituzionale, che, proprio con riferimento all’obbligo vaccinale, ha precisato che la legge impositiva di un trattamento sanitario non è incompatibile con l’art. 32 Cost., purché, tuttavia, ricorrano le seguenti condizioni:
- il trattamento deve sia migliorare o preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato, sia preservare lo stato di salute degli altri;
- deve prevedersi che il trattamento non incida negativamente sullo stato di salute di colui che vi è sottoposto, ad eccezione delle conseguenze che appaiono normali e, quindi, tollerabili;
- nell’ipotesi di danno ulteriore, deve essere prevista la corresponsione di un’equa indennità in favore del danneggiato, a prescindere dalla parallela tutela risarcitoria.
Tutto ciò considerato e data la portata straordinaria ed eccezionalmente grave della pandemia da coronavirus, possiamo affermare che lo Stato è astrattamente legittimato ad imporre il vaccino contro il Covid-19, ma in che modo?
Nell’escludere ragionevolmente il TSO (trattamento sanitario obbligatorio) che di certo si caratterizza per essere una misura eccessiva e nel complesso non in grado di assicurare un adeguato bilanciamento di tutti i molteplici interessi costituzionalmente protetti che vengono in rilievo nel caso di specie, a questo punto rimangono le alternative individuate dalla Corte Costituzionale nella medesima pronuncia n. 5/2018.
In particolare la Consulta, ribadendo la discrezionalità del legislatore nella scelta delle modalità con le quali assicurare una prevenzione efficace delle malattie infettive, ha rilevato che la legge può “selezionare talora la tecnica della raccomandazione, talaltra quella dell’obbligo, nonché, nel secondo caso, calibrare variamente le misure, anche sanzionatorie, volte a garantire l’effettività dell’obbligo”.
Pertanto, la scelta più verosimile è quella di realizzare un piano differenziato che preveda delle imposizioni solo per talune categorie di soggetti, che sono vicine a persone particolarmente a rischio, che operano in contesti delicati o che vengano quotidianamente in contatto con un numero elevato di persone (si pensi a medici, infermieri, personale che presta servizio nelle RSA, personale docente, e così via).
Per tutti gli altri, potrebbero essere imposti oneri se non ci si vaccina ed incentivi se lo si fa: ad esempio si potrebbe decidere di limitare l’accesso agli uffici pubblici se non si è vaccinati o consentire di andare al cinema o negli stadi solo a chi si è sottoposto a vaccinazione; il tutto sotto l’ombrello del principio di solidarietà sociale che ispira tutto il testo costituzionale.
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
"Ieri è stato realizzato un sopralluogo con gli operatori dell’Area Vasta 3 per organizzare lo screening mediante tampone ai cittadini e alle cittadine recanatesi e a quelli provenienti da Porto Recanati, Montelupone, Montefano e Potenza Picena". Ad annunciarlo, attraverso una nota, è il sindaco di Recanati Antonio Bravi.
"Lo screening avrà luogo presso l’impianto di calcio a 5 in viale A. Moro, nei pressi dello stadio “Tubaldi”, grazie alla disponibilità del presidente della società, Graziano Bravi. Saranno impegnati dalle 8 alle 20, in due turni, personale sanitario e amministrativo per un totale di 100 persone, in collaborazione con la Polizia Locale, la Protezione Civile, la Croce Gialla, l'Associazione Carabinieri in Congedo. A tutti va il nostro ringraziamento anticipato" ha aggiunto il primo cittadino.
Lunedì 18 gennaio si insedierà la struttura, poi da martedì 19 si darà il via alla rilevazione con tamponi per una capacità di circa 3000 utenti al giorno, fino a venerdì 22.
"Una apposita segnaletica sarà predisposta per convogliare al meglio gli afflussi in auto e a piedi - ha precidato Bravi -. Alle persone con disabilità saranno destinati parcheggi nell'area del piazzale di fronte alla scuola media. Ai residenti nelle zone limitrofe si consiglia di recarsi a piedi e di entrare dal piazzale antistante la scuola media".
Nei prossimi giorni si conosceranno le modalità e i numeri di telefono cui poter fare riferimento per la prenotazione.
Dopo la programmazione degli interventi per la sistemazione di strade e scuole, nel 2020 l’Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha deciso di metter mano anche al settore degli impianti sportivi con la programmazione di due interventi, il primo al circolo tennis e l’altro alla pista di atletica dello stadio comunale.
Il circolo tennis del lungomare Piermanni è idoneo alla pratica del tennis giovanile, agonistico e altre forme di aggregazione sportive, ma registra da tempo diverse criticità che sono state prontamente segnalate agli uffici comunali. Nell’elenco delle sistemazioni, ci sono le velette poste sul lato ovest ed est, completamente ammalorate con rischio di imminente collasso, la rete di protezione dei palloni da calcio provenienti dall’antistadio che è in grave stato di usura; le plafoniere esterne sono completamente opacizzate e fessurate in diversi punti e la tinteggiatura del lato ovest è in uno stato poco accogliente. Inoltre, il muro lato Nord del campo principale mostra evidenti segni di usura e necessita di un intervento di stilatura delle fughe e di completamento dell’intonaco.
Dopo le segnalazioni, la Giunta ha deciso di intervenire tempestivamente per presentare la Città al meglio agli occhi degli atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia per lo svolgimento e partecipazione dei vari tornei organizzati dal locale circolo.
Pertanto, l’U.T.C. Servizio Patrimonio Edilizio Sez. Imp. Sportivi ha provveduto ad effettuare il sopralluogo evidenziando le criticità da sanare per meglio soddisfare le esigenze dell’Ente comunale e della locale associazione sportiva cittadina.
Il progetto approvato in Giunta prevede quindi il rifacimento di tutte le velette lato ovest ed est, la sistemazione della rete di protezione lato Nord, la rimozione delle vecchie e usurate plafoniere e sostituite con altre a Led, la tinteggiatura della parete ovest e sistemazione della parete in mattoni lato Nord del campo principale e la fornitura di nuovi corpi illuminanti.
La spesa complessiva prevista per tale intervento è 40.000,00 euro.
"Come buongiorno abbiamo trovato sul telefono operativo dell'associazione alcune foto dall'Hotel House - è quanto comunicato dall'Onlus Angel Ranger all'indomani dell'ultimo turno di lavoro presso la portineria del palazzone multietnico di Porto Recanati a seguito del mancato rinnovo del contratto e del non pagamento delle spettanze dovute -. A poche ore dalla nostra dipartita si sono già manifestate le prime conseguenze: le immagini parlano più di tante parole e ci lasciano sgomenti".
"Le emozioni forti della scorsa notte, che ci hanno spinto a ritrovarci quasi tutti per salutare insieme la portineria, hanno lasciato il posto ad una delusione profonda - si sfogano in una nota - L'affetto e le tante dimostrazioni di apprezzamento dei condomini che abbiamo ricevuto in queste poche ore ci riempiono, ma la potenza distruttiva di queste foto ci lascia l'amaro in bocca. Noi Ranger manteniamo le promesse e rispettiamo le regole, pertanto non potendo tornare all'Hotel House, avevamo convinto Gianfranca Zanzi a fare lo stesso le premiazioni della riuscitissima caccia al tesoro di domenica scorsa - e sottolineano - Dopo l'ennesima batosta, nel vedere il disprezzo con cui è stato distrutto il tanto lavoro fatto insieme, ci ha comunicato, con la voce spezzata, che non ha intenzione di effettuare la premiazione".
"Ci dispiace molto perché, come troppe volte capita, le azioni insensate di alcuni ricadono sulle vite di molti e spesso su quelle dei più piccoli, ma possiamo soltanto immaginare la fatica di ritrovarsi di nuovo soli ed impotenti di fronte alla distruzione e alla codardia dei soliti ignoti - dichiarano - Gli Angel Ranger non si tirano indietro, ma alla luce dei fatti a e all'ennesima ferita dei nostri fratelli volontari, stiamo rivalutando se ci siano le condizioni minime per riuscire a portare avanti i progetti messi in cantiere - e chiosano - Ci auguriamo che le tante persone per bene che abitano nel condominio si uniscano insieme e reagiscano ribellandosi al ritorno del degrado e della distruzione per riappropriarsi delle proprie vite".
Anche il Comandante generale degli Angel Ranger, Corrado Lazzarini, ha voluto mandare un messaggio di inizio anno a tutti i volontari: "Da parte mia ribadisco la disponibilità a scendere nuovamente in campo insieme a tutti voi nel momento in cui dovessero arrivare dall'amministrazione segnali forti che dimostrino la reale intenzione di portare fino in fondo il cambiamento negli interessi di tutti i condomini, ma dubito che ci saranno."
Situazione stabile alla casa di riposo “Porcelli” di Tolentino. Lo conferma il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, dopo aver sentito il Presidente Giorgio Sbaraglia e il Direttore della struttura Simone Ricci.
"Sui 90 ospiti presenti – informa il primo cittadino - risultano positivi al Covid 31 soggetti e quindi, anche in confronto ai giorni scorsi i contagiati ad oggi, sabato 2 gennaio, non sono cresciuti e sono tutti apiretici, solo 3 i sintomatici di cui uno con febbre. Da registrare un decesso ma riconducibile ad altre cause".
"Purtroppo però abbiamo riscontrato un altro dipendente positivo - aggiunge Pezzanesi - per un totale di 7 infermieri fuori servizio, di cui 5 positivi tra cui la Responsabile del Coordinamento dei Nuclei e 2 non disponibili a cui si aggiungono 5 Oss, ed il nostro Medico Coordinatore, ancora in quarantena post covid".
"Per ora siamo riusciti a resistere con l’organico ridotto al minimo e con l’assoluta dedizione del personale di turno, ma senza il personale aggiuntivo rischiamo di non riuscire a garantire la necessaria attività sanitaria assistenziale ai 90 ospiti di cui 31 positivi" sottolinea il sindaco, che conclude: "Ringraziamo l’Asur per il personale che ci ha messo a disposizione nel più breve tempo possibile nonostante tutte le difficoltà dovute all’emergenza, oltre ai nostri dipendenti che si stanno dimostrando straordinari per dedizione e professionalità, che sono a disposizione, coprendo anche i doppi turni, che lavorano oltre i propri limiti e che garantiscono, malgrado le comprensibili difficoltà, tutte le cure necessarie agli ospiti. Un appello lo rivolgiamo alla nostra Comunità per essere vicini al personale dell’ASP".
Il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha anche aggiornato sulla situazione Covid-19 nel territorio comunale di Tolentino: sono 95 i positivi e 37 le persone in isolamento domiciliare. In confronto alla precedente comunicazione aumentano di due unità i cittadini contagiati e diminuiscono di 19 unità le persone in quarantena.
"Il nuovo anno inizia purtroppo con una triste notizia. Ci ha lasciati infatti il carissimo Felice Vagni. Conosciutissimo per la sua attività nel settore degli autoricambi, Felice ha fatto parte per anni della nostra Società, contribuendone alla crescita e rappresentandone una parte allegra, appassionata e soprattutto generosa, qualità che Felice possedeva e che metteva sempre a disposizione di tutti". L'annuncio sulla pagina Facebook della "Cantine Riunite Calcio a 5" di Tolentino
Felice Vagni, stimatissimo tolentinate nonchè pilastro della "Accessauto", famosa e storica attività in via delle cartiere, era stato insignito dalla Camera di Commercio nel 2016 del premio "Fedeltà al Lavoro ed al Progresso Economico della Camera di Commercio".
Aveva 81 anni. Lascia la moglie Giuseppa e i figli Francesco, Gabriele e Valeria. Il rito funebre si svolgerà lunedì 4 gennaio, alle ore 10:00, nella Chiesa di San Catervo, muovendo dalla Casa Funeraria Rossetti in via La Malfa, a Tolentino.
L'Amministrazione comunale di Civitanova Marche ha deciso di prorogare la campagna di screening anti-covid. Gli uffici hanno comunicato ai laboratori di analisi convenzionati la proroga per i tamponi gratuiti agli ultrasessantacinquenni fino all'11 gennaio 2021, in quanto il 12 partiranno gli screening gratuiti alla popolazione della Regione Marche al PalaRisorgimento (leggi qui).
Si ricorda che i test potranno essere effettuati senza prenotazione né prescrizione medica, presso i seguenti laboratori di Civitanova Marche:
– CLINICA LAB – Via Neruda n.7/A, dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 17:30. Sabato dalle ore 10:00 alle ore 11:00
– FISIOMED – Corso Umberto I n.221, dal lunedì al sabato dalle ore 7:45 alle 10:00
– POLO DIAGNOSTICO VILLA PINI: DRIVE IN zona stadio, dal lunedì al sabato dalle ore 8:30 alle ore 18:00
– CLINICA VILLA PINI – Viale dei Pini – Punto prelievi – dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 14:00
– POLO DIAGNOSTICO S. STEFANO Via Montello (angolo V.le Vittorio Veneto) dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 14:00