Attualità

Macerata, rifiuti agricoli: siglato un nuovo accordo per lo smaltimento

Macerata, rifiuti agricoli: siglato un nuovo accordo per lo smaltimento

È  stato sottoscritto questa mattina in Provincia il nuovo protocollo per il conferimento dei rifiuti agricoli, firmato dal presidente Sandro Parcaroli e dal dirigente del settore Gestione del territorio e Ambiente, Maurizio Scarpecci con le associazioni di categoria (Confederazione italiana agricoltori, Unione provinciale agricoltori, Coldiretti, Copagri, Apimai e Ordine provinciale dei veterinari). L’obiettivo è quello di costituire un sistema di gestione dei rifiuti che, in attuazione dei principi di responsabilizzazione e cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifiuti agricoli, favorisca la raccolta differenziata, il recupero, il riciclaggio e, comunque, il corretto smaltimento degli stessi, semplificando gli adempimenti amministrativi a carico dei produttori agricoli e aumentando l’efficacia dei controlli. Con la firma del protocollo gli enti interessati si impegnano a costituire appositi centri di conferimento gestiti da cooperative agricole, consorzi agrari, rivenditori privati di prodotti per l’agricoltura, cooperative di meccanizzazione agricola e di conduzione dei terreni, gestori del servizio pubblico, gestori di centri di stoccaggio di rifiuti previamente autorizzati. I centri di conferimento, allestiti e gestiti da soggetti pubblici o privati, possono essere fissi, per consentire il deposito per categorie omogenee di rifiuti, nel rispetto delle relative norme tecniche, nonché, per i rifiuti pericolosi, nel rispetto delle norme che disciplinano il deposito delle sostanze pericolose in esse contenute ed essere accessibili in orari stabiliti e dietro sorveglianza; oppure mobili con comunicazione obbligatoria, entro il mese di dicembre di ogni anno, di un calendario da inviare alle associazioni di categoria convenzionate ed all’ente locale competente, in cui siano stabiliti i luoghi e gli orari degli appuntamenti per lo svolgimento delle attività di raccolta, previsti per l’anno successivo. Il produttore di rifiuti che intende conferire i propri rifiuti in più centri deve sottoscrivere un modulo di adesione per ogni centro prescelto. Il produttore deve conferire i rifiuti ai centri che si trovano nell’ambito del territorio provinciale di Macerata scegliendo, preferibilmente, quelli più prossimi alla propria azienda. Il modulo di adesione, redatto in tre copie (una conservata dal produttore di rifiuti nella sede della propria azienda, una conservata dal centro di conferimento, una inviata alla Provincia di Macerata a cura del gestore), indicherà le generalità del produttore di rifiuti conferente, le generalità del centro di conferimento prescelto, la tipologia di rifiuti che è possibile conferire, nonché l’impegno di osservare le clausole presenti nell’accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli. Nel protocollo vengono disciplinati anche i conferimenti di rifiuti fitosanitari, di quelli veterinari, degli oli esausti e degli pneumatici.

26/07/2022 20:13
Covid Marche -  In leggero aumento il numero di ricoverati, ma scende l'incidenza del virus

Covid Marche - In leggero aumento il numero di ricoverati, ma scende l'incidenza del virus

I dati della Regione indicano che il numero dei nuovi positivi rilevati nelle ultime 24 ore torna salire: 3.104 (ieri erano meno di mille anche per l'effetto lunedì con meno tamponi analizzati), mentre continua scendere il tasso di incidenza cumulativo, che arriva a 1.049,93 su 100mila abitanti (ieri 1.091,09). In lieve aumento i ricoveri legati al covid negli ospedali marchigiani: 191, +2 su ieri, dei quali 6 in terapia intensiva, 11 in semi intensiva, 174 in reparti non intensivi. In aumento anche le persone in osservazione nei pronto soccorso, 62, +4, e ci sono anche 2 ospiti di strutture territoriali di area post critica. Con 7  decessi nelle ultime 24 ore, le Marche sfiorano le 4.000 (3.999) vittime dall'inizio dell'emergenza pandemica legata al covid.  Le persone in quarantena o isolamento domiciliare scendono da 29.579 a 28.378, di cui solo 138 con sintomi.

26/07/2022 19:14
Matelica ed Esanatoglia si confermano "Spighe verdi": Marche al top nell'economia rurale

Matelica ed Esanatoglia si confermano "Spighe verdi": Marche al top nell'economia rurale

E sono 7. Anche nel 2022, per il settimo anno consecutivo, la città di Matelica riceve il riconoscimento di “Spighe Verdi”, la “bandiera blu” dell’economia rurale. Un premio che è stato annunciato questa mattina (martedì 26 luglio) in videoconferenza dalla Fee Italia (Foundation for Environmental Education, organizzazione che rilascia nel mondo anche il riconoscimento “Bandiera Blu” per le località costiere). In tutto sono 63 i comuni scelti per le “Spighe Verdi” 2022: rispetto al 2021 ci sono 7 new entry e 3 uscite, con Matelica che continua la sua bella tradizione grazie al suo patrimonio rurale e al continuo miglioramento delle pratiche ambientali. Spighe Verdi, infatti, è un programma per lo sviluppo rurale sostenibile che ogni anno premia le località italiane al top in questo settore. Nel rapporto che si crea tra Comune, agricoltori e comunità locale sta il successo di Spighe Verdi, un programma flessibile e adattabile per promuovere buone pratiche ambientali in diversi contesti territoriali. Nel programma è centrale il ruolo che ha l’agricoltura nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e nella produzione di alimenti di qualità. Il Comune, per ottenere la certificazione e il marchio Spiga Verde, deve autocandidarsi seguendo un protocollo in cui è prevista la rispondenza a criteri contenuti in diverse aree tematiche (acqua, energia, agricoltura, rifiuti, assetto urbanistico, tutela del paesaggio, ecc.). La candidatura è volontaria e gratuita e viene valutata da una commissione di valutazione nazionale che riunisce esperti provenienti da diversi enti privati e pubblici (tra i quali il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il Ministero per il Turismo, il Ministero della Transizione Ecologica, l’ISPRA e Confagricoltura). «Una conferma che ogni anno ha un valore sempre maggiore – spiega il vicesindaco e assessore all’Agricoltura Denis Cingolani, che ha assistito alla cerimonia in videoconferenza -. In primis per l’importanza del premio che certifica le buone pratiche della nostra città, poi perché riuscire per 7 anni di fila a superare determinati standard non è cosa da tutti. Un plauso va alle nostre realtà locali che investono sulla sostenibilità, unica via per un futuro che deve andare sempre più verso questa dimensione». Nelle Marche, oltre a Matelica, le altre “Spighe Verdi” sono state assegnate a: Esanatoglia, Grottammare, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia e Sirolo. La regione marchigiana con 9 località premiate è la seconda in Italia, dietro solo al Piemonte che nel 2022 ha conquistato ben 10 “Spighe Verdi”.

26/07/2022 18:49
Marche, l'afa concede una tregua: emessa allerta meteo per temporali

Marche, l'afa concede una tregua: emessa allerta meteo per temporali

Il transito di aria più fresca sull'Europa centrale determinerà un aumento dell'instabilità atmosferica con lo sviluppo di rovesci o temporali. Per questo la Protezione civile regionale delle Marche ha emesso un’allerta gialla valida per tutta la giornata di mercoledì 27 luglio. In base al bollettino meteo della Regione, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso con aumento della copertura da fine mattinata per la formazione di nubi cumuliformi nelle zone interne in estensione alla fascia collinare e costiera. Diminuzione della nuvolosità dalla nottata. Dalla tarda mattinata rovesci o temporali sparsi, localmente di forte intensità nelle zone collinari e costiere in estensione anche alla fascia basso collinare e costiera in particolare del settore centro meridionale della regione. Le temperature saranno in diminuzione in particolare nei valori minimi. I venti saranno di brezza tesa nord occidentali, il mare poco mosso.  

26/07/2022 18:20
Siccità Marche, lo stato d'emergenza scatterà il 2 agosto. Aguzzi: "Situazione drammatica"

Siccità Marche, lo stato d'emergenza scatterà il 2 agosto. Aguzzi: "Situazione drammatica"

"Abbiamo preso nuovi provvedimenti che riguardano la provincia di Pesaro Urbino e non solo. Da oggi a mezzogiorno si è deciso di aprire il pozzo del Burano per 200 litri al secondo. La situazione dell'idropotabile infatti è maggiormente drammatica per questa provincia". Così l'assessore regionale alle Risorse Idriche delle Marche Stefano Aguzzi a proposito dell'emergenza idrica visto il perdurare del grande caldo. A margine del consiglio regionale, Aguzzi ha spiegato che il prossimo 2 agosto la Regione chiederà lo stato di emergenza al governo.  "C'è una riunione del comitato di emergenza prevista per quella data - ha dichiarato l'assessore - alla fine della quale scaturirà la richiesta di stato di emergenza. Aspettavamo di attivare il pozzo del Burano e di attivare le autobotti in zone montagna quindi i presupposti ci sono tutti". Altra situazione di grossa sofferenza è infatti riscontrata nei luoghi di montagna del Maceratese - Ussita, Visso e Pieve Torina - dove ci sono degli allevamenti "che hanno grosse difficoltà per essere abbeverati e di conseguenza hanno richiesto servizio di autobotti”, ha spiegato Aguzzi. “Come lo scorso anno da parte nostra, della protezione civile, abbiamo deciso di fornirle". Il fiume Metauro, in provincia di Pesaro Urbino, "è quasi a secco e gli invasi sono al 20 per cento dalla loro potenzialità, quindi questione di pochi giorni e non ci sarebbe più acqua da attingere per gli acquedotti di Fano e di Pesaro. “Vogliamo sperare - ha concluso - che l'apertura del pozzo del Burano possa bastare per gestire nei prossimi giorni questa emergenza, perché già abbiamo 150 litri al pozzo di Sant'Anna che è già attivato da una settimana e abbiamo ridotto di 150 litri il rilascio dell'acqua dagli invasi per mantenere vivo il fiume Metauro". In annate precedenti anni il pozzo era stato aperto per 300 litri e, "in casi di altissima emergenza anche per 400 liti si cerca di attenuare al massimo la pressione su quel territorio, su quella fonte di acqua per quanto sarà possibile".

26/07/2022 17:27
Macerata, cantiere in via Piave: come cambia la viabilità

Macerata, cantiere in via Piave: come cambia la viabilità

Il Comando della polizia locale ha emesso un’ordinanza per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale in via Piave in vista dell’esecuzione del carico di un silo per intonaci situato all’interno dell’area di cantiere dell’arteria cittadina. Il provvedimento, in vigore dalle 9:30 alle 11:30 del 28 luglio - e comunque fino al termine dei lavori - prevede: in via Piave  divieto di sosta con rimozione coatta, per un posto auto al civico 11; tra via Piave e piazza Marconi (deviazione traffico a sinistra verso via Caduti di Nassiriya);  divieto di transito in via Piave con direzione obbligatoria a sinistra compresi bus urbani ed extraurbani, con presenza di moviere equipaggiato, eccetto veicoli diretti in via 226°, reggimento Fanteria oppure per accesso garage o aree private a monte dell’occupazione di via Piave n.13 o veicoli in emergenza. Senso unico alternato da movieri, nel tratto a monte l’occupazione, per consentire l’uscita dei veicoli in sosta con direzione piazza Marconi, con precedenza per i veicoli in uscita. Ogni altro, o diverso provvedimento che si dovesse rendere necessario su indicazione del Comando della polizia locale.

26/07/2022 14:50
Tolentino e Isola d'Istria, il legame diventa sempre più stretto grazie all'ambasciatore Edoardo Mattioli

Tolentino e Isola d'Istria, il legame diventa sempre più stretto grazie all'ambasciatore Edoardo Mattioli

Il tolentinate Edoardo Mattioli è stato insignito del titolo onorifico di "Ambasciatore di Isola d’Istria". La consegna del riconoscimento è avvenuta a Isola nel corso di una tradizionale festa cittadina, durante la quale è stato ricordato il "patto di gemellaggio" con Tolentino, sottoscritto nel 1981. Grazie a questa onorificenza il legame tra il comune sloveno e la provincia di Macerata si allarga attraverso nuovi progetti che coinvolgeranno il Lions club, il Coro della Bura e quello di Madonna del Monte. “La collaborazione tra Tolentino e Isola è fiorita già a metà degli anni Settanta e a propiziarla fu l’organizzazione del 'Cantapiccolo', noto festival della canzone per bambini che ha coinvolto le due realtà", ha ricordato Mattioli nel corso di una conferenza stampa. L’imprenditore ed ex presidente dell’ente 'Cantapiccolo' ha sempre tenuto vivo il rapporto tra le due città: da qui l’assegnazione del prestigioso riconoscimento. “Per svariati motivi l’evento canoro si è poi interrotto tanti anni fa, ma l’amicizia tra le due realtà è continuata nel tempo e si è potuta rinnovare con scambi di carattere economico, sociale, ambientale che hanno consentito di consolidare i già saldi vincoli di amicizia esistenti", ha concluso Mattioli. “Edoardo Mattioli ha fatto molto per far conoscere le nostre eccellenze anche in terra slovena", ha ribadito Deborah Pantana, consigliera alle pari opportunità della Provincia. “Quello Istriano è un territorio amico perciò vogliamo allargare sempre di più le nostre collaborazioni con ulteriori interscambi". A tal proposito è recente il gemellaggio tra il Lions club Isola d’Istria e quello di Macerata attraverso il Lions club International. Il rapporto di collaborazione, come hanno spiegato la past president del Lions del capoluogo Gaia Tedesco e l’avvocato Alessandra Massari, porterà nuovi incontri e nuove attività di volontariato tra le due realtà. Collaborazione e unione anche nel nome della musica che si concretizzerà anche con nuove esibizioni del coro della Bura e di quello di Madonna del Monte di Macerata in terra istriana, come già avvenuto lo scorso 8 luglio in occasione della tradizionale festa della città di Isola. Lo scambio con la città di Tolentino si è allargato poi anche alla Asp Porcelli, come ha illustrato il sindaco Mauro Sclavi. Nelle scorse settimane il personale dell'azienda pubblica di servizi alla persona di Tolentino si è recato in visita a Isola d’Istria per approfondire il modus operandi degli sloveni nella gestione di una struttura che ospita gli anziani. Il tutto continuerà con una visita a Tolentino della delegazione slovena e ad alcuni incontri tramite videocall come già avvenuto per gli Uffici Servizi Sociali dei due comuni.  

25/07/2022 17:16
Cosmari, nuovo impianto non ancora terminato: 500 tonnellate di rifiuti nella discarica di Cingoli

Cosmari, nuovo impianto non ancora terminato: 500 tonnellate di rifiuti nella discarica di Cingoli

Servirà ancora qualche giorno al Cosmari per completare l’impianto temporaneo per il trattamento meccanico – biologico (Tmb) dei rifiuti indifferenziati (sacchetto giallo) in sostituzione dell’impianto andato distrutto a seguito dell’incendio del 15 aprile scorso. Per tale motivo, per non creare un’interruzione nel servizio di smaltimento dei rifiuti, la Provincia si è attivata per prorogare fino al 6 agosto l’ordinanza urgente che consente di abbancare provvisoriamente 500 tonnellate settimanali nella discarica di Fosso Mabiglia, a Cingoli. "Altre 300 tonnellate, invece, continueranno a essere indirizzate all’impianto di Corinaldo che ha confermato la possibilità di poter trattare per ulteriori due settimane i rifiuti maceratesi. “Si tratta di una proroga temporanea per permettere al Cosmari di ultimare i lavori al suo impianto" – spiega il presidente della Provincia, Sandro Parcaroli dopo aver firmato l’ordinanza -. "Grazie all’impegno dei Comuni di Cingoli e Corinaldo che hanno accettato di abbancare ancora per qualche giorno i rifiuti, riusciremo a dare continuità al servizio di raccolta. Poi non appena l’impianto Tmb sarà terminato, il Cosmari provvederà a trattare i rifiuti al suo interno, come avveniva fino a quando l’incendio del 15 aprile scorso non ha distrutto parte del vecchio macchinario”. Subito dopo l’incendio, infatti, il Cosmari  ha avuto il via libera dalla Provincia per l’installazione di un impianto provvisorio che prevede, però, dei lavori piuttosto lunghi. Per non interrompere il servizio di raccolta, quindi, ad aprile si era reso necessario sottoscrivere due accordi interprovinciali per lo smaltimento di 800 tonnellate di rifiuti settimanali, di cui 300 indirizzate all’impianto di Corinaldo e 500 a quello di Fermo. Accordi scaduti il 30 giugno scorso. Da qui una prima ordinanza della Provincia per prevedere l’abbancamento, fino al 22 luglio scorso, per 500 tonnellate settimanali, nella discarica di Cingoli e per altre 300 tonnellate a Corinaldo. Considerato, però, che il Cosmari ha necessità di ancora qualche giorno per completare l’impianto, la Provincia ha prorogato l’ordinanza per altre due settimane.  

25/07/2022 13:45
Tolentino, arrestati i fautori della rapina in autogrill: avevano precedenti per furto e droga

Tolentino, arrestati i fautori della rapina in autogrill: avevano precedenti per furto e droga

All’alba del 23 luglio scorso due uomini a volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione all’interno di un autogrill posto in superstrada a Tolentino e, dopo aver minacciato la commessa, l’hanno costretta a consegnare l’incasso della serata, stecche di sigarette e gratta e vinci. Riempito un borsone, si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter (leggi qui), in direzione Macerata. Sul posto sono immediatamente intervenuti gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, guidati dal tenente Pellegrini. Nonostante la supervisione dei primi girati della sorveglianza, l’identificazione dei due soggetti è risultata particolarmente difficile poiché l’uno portava una parrucca da pagliaccio e una calza sul volto, mentre l’altro un casco con visiera; entrambi inoltre indossavano magliette a manica lunga e abiti senza particolari segni distintivi, oltre a guanti di lana per non lasciare impronte digitali. Nell’uscire dal locale, però, l’uomo armato di pistola si è voltato verso la barista e ha puntato il dito indice verso il basso con aria intimidatoria, facendole cenno di rimanere ferma. Ciononostante, la barista è comunque riuscita a dare l’allarme e a richiedere l’intervento. LE INDAGINI E L’ARRESTO A dispetto dei pochi elementi investigativi a disposizione, i militari hanno continuato incessantemente le indagini, mediante sommarie informazioni testimoniali e chiedendo il supporto informativo e la visione ed estrapolazione di immagini di impianti di videosorveglianza alle stazioni carabinieri di tutto il Comando Provinciale con il supporto delle polizie locali. Proprio grazie alle telecamere del comune di Corridonia e Tolentino – e al supporto della polizia locale - è stato possibile acquisire i primi riscontri concreti. Infatti, è emerso che lo scooter utilizzato per il colpo (T-Max Yamaha) risultava provento di un furto denunciato dal proprietario qualche giorno prima (il 12 luglio) a Porto Sant’Elpidio. Nel video, lo stesso motociclo veniva seguito a breve distanza da un’autovettura Ford Focus di colore nero, il cui conducente, al cenno del complice, accostava presso una piazzola. Le successive investigazioni, hanno consentito di far convergere i sospetti su un uomo residente a Corridonia, che spesso utilizzava quell’autovettura - risultata a noleggio – transitando all’interno del Comune di Tolentino. Grazie alla videosorveglianza è stato possibile altresì ripercorrere il tragitto dei rapinatori. Tra la serata stessa del 23 e nel corso della notte, i militari operanti – Nor e Stazioni Carabinieri di Tolentino, San Severino Marche e Corridonia - sono riusciti, mediante attività tecnica e servizi di osservazione, a rintracciare il sospettato nel comune di Corridonia, all’interno di un casale parzialmente diroccato. Nella prima mattinata di domenica 24 luglio i militari hanno fatto dunque irruzione e hanno trovato entrambi gli uomini. All’interno dell’abitazione venivano recuperati e sottoposti a sequestro parte dei contanti provento della rapina, pacchetti di sigarette, contenitori in carta contenenti monete, una pistola a gas, il documento di circolazione dello scooter rubato, tutti gli indumenti utilizzati da uno dei rapinatori nel corso dell’evento delittuoso e le scarpe utilizzate dall’altro nello stesso contesto. Inoltre, presso la residenza di uno dei due sono stati invece rintracciati altri indumenti e la pistola a tamburo 38 special con sei colpi (anch’essa risultata provento di furto), oltre allo scooter utilizzato per la commissione della rapina.  Le operazioni di perquisizione personale e domiciliare hanno consentito di sottoporre a sequestro anche due involucri di eroina, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. All’esito dell'intervento, eseguito sotto la direzione del Sostituto procuratore dottor Enrico Barbieri, entrambi i soggetti sono stati sottoposti al fermo di polizia giudiziaria e tradotti al carcere di Ancona, con l’accusa di rapina a mano armata, ricettazione, detenzione illegale di arma da sparo. Si tratta di un italiano con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio – furto aggravato, simulazione di reato, truffa – e uno straniero non in regola con il permesso di soggiorno e con pregiudizi in materia di stupefacenti.

25/07/2022 13:18
Macerata, uomo minaccia e picchia la compagna. Era ai servizi sociali: finisce in carcere

Macerata, uomo minaccia e picchia la compagna. Era ai servizi sociali: finisce in carcere

Nel corso della giornata di venerdì scorso (22 luglio), gli agenti della Squadra Mobile di Macerata hanno arrestato un 53enne e condotto presso il carcere di Fermo. Le ragioni: un litigio verbale avvenuto mercoledì 20 luglio fra l’uomo e la compagna, la quale – riuscendo a chiamare il numero unico per le emergenze 112 - ha poi chiesto alla pattuglia intervenuta sul posto di essere portata al pronto soccorso. Sulle prime, il maceratese - che si trovava in casa della donna per scontare una pena residua secondo la formula dei servizi sociali - avrebbe minimizzato la faccenda parlando alla polizia di “normale discussione”: successivamente, però, si sarebbe messo in contatto telefonico con la donna (terrorizzata a seguito di minacce e schiaffi), intimandole di “fare attenzione a cosa raccontare agli agenti”. Chiarita la vicenda, il magistrato Enrica Olivieri dall’Ufficio di Sorveglianza di Ancona ha ritenuto opportuno revocare all’uomo la misura cautelativa di cui sopra – onde evitare evoluzioni negative ulteriori a scapito della compagna – e dispondendone, quindi, il trasferimento in carcere. Il maceratese doveva scontare un residuo di pena definitiva per truffa, ottenendo a fine 2019 dal magistrato di Sorveglianza di poter estinguere la pena con una misura alternativa al carcere: in regime di affidamento in prova ai servizi sociali. La misura ha consentito all’uomo di svolgere negli ultimi anni il proprio impiego di muratore senza problemi, fino al “diverbio verbale” di mercoledì scorso. (fonte Corriere Adriatico)

24/07/2022 19:18
Covid Marche, tornano a scendere i contagi dopo il picco di metà luglio. In calo anche i ricoveri

Covid Marche, tornano a scendere i contagi dopo il picco di metà luglio. In calo anche i ricoveri

Numeri tutti in calo per i covid nelle Marche con 1.980 nuovi casi in 24 ore (ieri 2.203) e l'incidenza che continua a scendere, arrivando a 1.099,27 (ieri 1.131,65) su 100mila abitanti, secondo i dati diffusi dalla Regione . Non ci sono stati ulteriori decessi nell'ultima giornata, e il totale resta fermo a 3.988.In calo anche i ricoverati: 202 ricoveri (-5 su ieri), di cui 6 in terapia intensiva, 13 in semi intensiva, 183 in reparti non intensivi. In aumento solo il numero delle persone in osservazione nei pronto soccorso: sono 61, +5 rispetto a ieri. Infine diminuiscono anche le persone in quarantena o isolamento domiciliare: sono 29.568 (ieri 30.521), di cui solo 154 con sintomi. 

24/07/2022 17:44
Castelsantangelo sul Nera, crisi di governo e ricostruzione. Castelli: "Temo più il caro prezzi"

Castelsantangelo sul Nera, crisi di governo e ricostruzione. Castelli: "Temo più il caro prezzi"

"La crisi di governo non credo che abbia effetti negativi sulla ricostruzione post sisma". Ad affermarlo è l'assessore regionale delle Marche, con delega al terremoto, Guido Castelli, che nella giornata di ieri ha partecipato al 'Primo forum sulla montagna' a Castelsantangelo sul Nera."Con il commissario straordinario Giovanni Legnini - ha proseguito Castelli - abbiamo messo in campo un sistema rodato e quindi non credo che le questioni di governo possano interrompere il corso delle procedure"."Temo, invece, molto di più le grandi questioni rappresentate dal caro prezzi e dalla guerra tra Russia e Ucraina", ha aggiunto ancora l'assessore. "Questioni che rappresentano un offuscamento di quel paesaggio che deve essere quanto più possibile certo e concreto per consentire a tecnici e imprese di fare il loro lavoro. Temo più questo che le elezioni, che rientrano nel grande gioco democratico che può essere spesso complesso, ma che rimane sempre un perno della nostra società".

24/07/2022 16:34
Come prevenire i reati predatori in periodo di vacanze: i consigli della Polizia di Stato

Come prevenire i reati predatori in periodo di vacanze: i consigli della Polizia di Stato

L’estate richiama il desiderio di viaggiare e tanti sono gli italiani che, in questo periodo, lasciano le proprie case per dirigersi verso mete turistiche. La Polizia di Stato, durante il periodo estivo, è impegnata a garantire la sicurezza dei cittadini non solo attraverso il costante monitoraggio del territorio ma anche con l’intensificazione dei servizi di prevenzione dei reati predatori. Occorre anche da parte del cittadino adottare alcuni semplici accorgimenti utili a prevenire possibili intrusioni. Ecco alcuni consigli: assicurarsi, prima di lasciare l’abitazione, che tutti gli infissi siano chiusi bene e la porta d’ingresso sia stata chiusa con tutte le mandate. Evitare di far sapere che si sta partendo e di pubblicare sui social network foto, storie, commenti e programmi di viaggio, nonché le mete e le date di rientro ed ogni altra notizia che possa fornire ad eventuali malintenzionati elementi utili per individuare il momento più opportuno per introdursi in casa. Avvisare della partenza i vicini di casa affinchè facciano attenzione a rumori sospetti o eventuali persone sconosciute che si aggirano nella zona. A volte piccoli oggetti possono essere lasciati sulla porta d’ingresso e controllati i giorni successivi da potenziali per essere sicuri che nessuno li abbia spostati o rimossi. È utile anche chiedere ad un vicino di prelevare con frequenza la propria corrispondenza dalla cassetta delle lettere al fine di evitare l’accumularsi di posta che essere segnale di casa disabitata. Evitare di lasciare all’interno delle abitazioni grosse somme di denaro, gioielli, oggetti di valore. Ad ogni modo si consiglia di fotografare ogni bene che potrebbe esser oggetto di furto in modo da poter consegnare, al momento di un’eventuale denuncia, l’immagine dei beni rubati da inserire nella “Bacheca online”, istituto creato appositamente per rendere più agevole ai legittimi proprietari la ricerca tra i beni che eventualmente sequestrati a seguito di indagini per ottenerne la riconsegna. Considerare l’installazione di porte blindate, sistemi di videosorveglianza e antifurto. Si raccomanda, infine, al rientro dalle vacanze, di non entrare in casa e di richiamare immediatamente il NUE 112, nel caso in cui dovesse trovare la porta aperta, socchiusa, ovvero chiusa dall’interno. L’ingresso istintivo nell’abitazione potrebbe, infatti, causare una reazione violenta del ladro che di trovasse ancora all’interno. Nel caso in cui, invece, rientrando a casa, il cittadino dovesse trovare la casa a soqquadro, si consiglia, per garantire buon esito delle indagini, di non toccare nulla di contattare la Polizia, al fine di non compromettere eventuali fonti di prova.

24/07/2022 13:50
Emergenza climatica, San Severino è la più calda delle Marche con 41,7 gradi: le raccomandazioni

Emergenza climatica, San Severino è la più calda delle Marche con 41,7 gradi: le raccomandazioni

E’ allarme per il caldo torrido ormai da giorni in tutta la regione ma l’afa è da bollino rosso nella Città di San Severino Marche. Nella giornata di sabato 23 luglio, secondo i dati delle stazioni termometriche della rete meteo idro pluviometrica Mir della Protezione Civile della Regione, qui si è registrata la temperatura massima più alta di tutte le Marche: 41,7 gradi che è stata anche la temperatura più alta del 2022 e degli ultimi anni. Il giorno prima la temperatura si era fermata, si fa per dire, a 39,8 gradi, rimanendo comunque sotto i 40. Un caldo mai registrato prima con la Città di San Severino Marche in cima alla lista di altre 12 località marchigiane: Genga, Acqualagna, San Michele al Fiume, Moie di Maiolati Spontini, Sassocorvaro, Montecarotto, Pergola, Gallo a Petriano, Fossombrone e Appignano. Il sindaco, Rosa Piermattei, viste anche le temperature odierne e il rischio effettivo per la salute di molte persone, invita a seguire alcune semplici regole:  - non uscire nelle ore più calde ed evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, - schermare porte e finestre che si affacciano sull’esterno della casa con tende, oscuranti, persiane e altri sistemi che blocchino il passaggio della luce ma non quello dell’aria. Evitare di regolare la temperatura dell’aria condizionata a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici senza puntare il flusso dell’aria direttamente verso il proprio corpo, - bere molti liquidi, soprattutto molta acqua, e mangiare frutta. Per gli anziani, in particolare, è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete, - moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina, evitare bevande alcoliche, - fare pasti leggeri, - vestire comodi e leggeri, - all’aperto indossare cappelli leggeri. Prestare particolare attenzione ai bambini, - se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua, - evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata, - offrire assistenza a persone a maggiore rischio, come gli anziani che vivono da soli, e segnalare eventuali situazioni che necessitano di un intervento, - dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata.

24/07/2022 12:38
Visso, nella SAE di Giancarlo e Anna. “Addio alla nostra casa: la ricostruzione è ancora lunga” (FOTO e VIDEO)

Visso, nella SAE di Giancarlo e Anna. “Addio alla nostra casa: la ricostruzione è ancora lunga” (FOTO e VIDEO)

Dalla piazza nuova – e ancora senza nome – di Visso, la desolazione e il silenzio estivi sembrano quasi compensarsi da soli grazie allo spettacolo mozzafiato offerto dai Monti Sibillini, lì a fare da cornice. Un contrasto che si riverbera ulteriormente se ci si addentra nella zona rossa del centro storico, dove la scena cambia ancora: una città colpita al cuore, testimoni le macerie di case ed edifici (alcuni letteralmente sventrati dal sisma al pari di un bombardamento), le chiese ormai inaccesibili di Sant’Agostino e San Francesco, la piazza e i vicoli fantasma, le attività commerciali che hanno smesso di esistere dopo il terremoto del 26 ottobre 2016. Il comune di Visso, stretto nell’abbraccio dei fiumi Nera e Ussita, conta oggi a malapena un migliaio di abitanti, la maggior parte della terza età: molti giovani, o almeno quelli che hanno potuto, hanno ormai lasciato la città, in cerca di una prospettiva di vita migliore. Lo sa Giancarlo Carioli (classe 1946), consigliere durante l’amministrazione Pazzaglini e oggi in quella di Gian Luigi Spiganti Maurizi. Con lui abbiamo prima visitato le SAE nella frazione del Fosso delle Rote, dove risiedono circa 70 famiglie; in un secondo momento – dopo aver salutato la moglie Anna e il figlio Giacomo (35 anni) - ci siamo spinti proprio all’interno del centro storico della città marchigiana, dilaniato dal terremoto. “Quella notte è successo il finimondo – racconta Carioli riferendosi al 2016 – e per più di un anno siamo stati costretti a vivere lontano dalla nostra città. Quando alla fine erano pronte, ci siamo stabiliti in una delle SAE: non è certo casa nostra (dove qualche volta tentiamo di rientrare per salvare i nostri affetti), ma la voglia di appartenenza a Visso supera il confine delle quattro mura. Anzi, tutto sommato a noialtri è andata bene: c’è stato anche chi, avendo perso tutto, non ha resistito alla disperazione e si è tolto la vita”. “Adesso qui non c’è più niente” – aggiunge Anna Lana. “Si tenta di ricominciare, ma è davvero difficile: la piazza  centrale dove ti incontravi con amici e conoscenti, mentre andavi a fare la spesa, è ormai un lontano ricordo. Oggi le persone nemmeno si parlano più: si è perso il senso di comunità di un tempo. La vita e le abitudini di tutti sono cambiate: il Covid poi ci ha dato il colpo finale”. Giancarlo e Anna non rinunciano ad essere ottimisti, sebbene nelle loro parole aleggi un velo di scetticismo circa i tempi della ricostruzione. “Non abbiamo idea di quanto ci vorrà ancora: sicuramente a noi non basterà quello per rivedere la nostra casa di nuovo in piedi. Forse davvero i nostri governanti hanno fatto tutto il possibile, ma non è dato saperlo per certo. Siamo ancora fermi all’anno zero: i nostri giovani si ritroveranno a fare i conti con un’eredità molto gravosa”. (Un ringraziamento all’amministrazione Spiganti Maurizi, e in particolare alla consigliera Sara Rizzi, ndr) Di seguito, il servizio:

24/07/2022 10:00
Scossicci, apre una piccola isola ecologica: "Confidiamo nel senso civico degli abitanti del quartiere"

Scossicci, apre una piccola isola ecologica: "Confidiamo nel senso civico degli abitanti del quartiere"

A partire da martedì 26 luglio prossimo, allo scopo di massimizzare la differenziazione dei rifiuti ed eliminare ogni possibile "alibi" all'abbandono selvaggio, l'Amministrazione comunale, in accordo con il Comitato di quartiere di riferimento, aprirà una mini isola ecologica a Scossicci, nello specifico all'angolo fra via Amundsen e Via Marco Polo. Il centro rimarrrà aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 8 alle ore 11. L'area sarà recintata, presidiata e video-sorvegliata, al fine di poter garantire il corretto conferimento e scongiurare gli accumuli di rifiuti fuori orario. Nella predetta isola si potranno conferire Carta - Multimateriale-RSU - Piccoli Sfalci. Sarà invece assolutamente vietato portare rifiuti ingombranti di qualsiasi tipo e Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), per i quali ci si potrà recare al centro di raccolta di S.M in Potenza (dietro il Campo Sportivo) nei seguenti giorni/orari: lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 12, martedì e sabato dalle 15 alle 18. L'Amministrazione comunale, confidando nel senso civico degli abitanti del quartiere e dei graditi ospiti della nostra città, auspica che, in seguito all’adozione di questa misura, possa finalmente migliorare la procedura del conferimento dei vari rifiuti e vengano conseguentemente meno comportamenti poco edificanti.    

23/07/2022 18:33
Sisma, Sarnano si conferma fra i comuni più efficienti nella ricostruzione privata

Sisma, Sarnano si conferma fra i comuni più efficienti nella ricostruzione privata

Il numero di pratiche di ricostruzione privata giunte a conclusione a Sarnao continua ad aumentare e i numeri confermano delle performances davvero invidiabili: in base ai dati ufficiali, al 21 luglio 2022, sono state presentate 362 pratiche e di tutte è stata verificata l’ammissibilità. Delle 362 pratiche presentate, per 300 è già stata completata l’istruttoria, 28 sono in fase istruttoria e 14 risultato sospese per sanatoria o richieste integrazioni. Sono stati emessi 270 decreti di concessione contributo per un totale di 57 milioni 720.510,77 euro di finanziamenti concessi. Trenta decreti di concessione contributo sono in fase istruttoria presso l’Usr. In merito ai 270 decreti di contributo emessi, sono ben 165 le pratiche già concluse, mentre 105 sono attualmente in corso d’opera. “Si tratta di risultati importanti – commenta il Sindaco Luca Piergentili (foto) – che si consolidano nonostante la fase delicata che stiamo vivendo, tra la difficoltà di reperire le materie prime e il caro prezzi che incidono sull’operatività dei cantieri. L’ordinanza sul prezziario vedrà infatti i suoi frutti da qui a breve. Voglio sottolineare, ancora una volta, oltre allo straordinario lavoro dell’Usr, quello degli uffici comunali, dove a oggi sono in lavorazione pochissime pratiche, con il sostanziale smaltimento delle domande in tempo reale”. Intanto, va ricordato che sono cambiate le modalità per la presentazione della documentazione con cui i beneficiari di Cas e Sae devono dichiarare il possesso dei requisiti per continuare a usufruire della relativa forma di assistenza: così come comunicato dalla struttura commissariale.  A partire dal 15 luglio è attiva un’apposita piattaforma telematica, sulla piattaforma di Invitalia – si apprende dal portale web ufficiale. it, alla quale i beneficiari dovranno collegarsi per inviare, entro il termine del 15 settembre, la relativa dichiarazione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Dichiarazione che dovrà essere presentata telematicamente anche da chi aveva già provveduto a inoltrarla in forma cartacea –.   Si precisa che a conservare il diritto al beneficio del Cas o del Sae sono quei residenti in edifici pubblici o pviati che hanno ancora la casa inagibile e che hanno presentato, ovvero sono ancora nei termini per presentarla, la richiesta di contributi per la ricostruzione. La dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare dell’assistenza e delle eventuali cause ostative alla presentazione della richiesta di contributo per la ricostruzione dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica e da un qualsiasi membro del nucleo familiare percettore dei benefici, accedendo alla piattaforma online con le credenziali di identità digitale, come Spid, Carta d’identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi; la dichiarazione potrà essere presentata anche da soggetti delegati o dallo stesso Comune di residenza.

23/07/2022 16:50
Dimissioni Draghi, Legnini: "Non c'è preoccupazione, governance ricostruzione legittimata"

Dimissioni Draghi, Legnini: "Non c'è preoccupazione, governance ricostruzione legittimata"

Con la crisi di governo le comunità colpite dai terremoti del 2016 temono ulteriori rallentamenti nel recupero dei borghi distrutti, ma il commissario straordinario, Giovanni Legnini, rassicura: "La governance della ricostruzione è pienamente legittimata e non c'è alcun motivo di preoccupazione". L'ha detto stamani a margine del primo Forum sulla montagna, organizzato dal Comune di Castelsantangelo sul Nera, nei pressi del santuario della Madonna della Cona in occasione del 500/o anniversario della battaglia del Pian Perduto. Legnini, dopo aver ricordato le misure adottate per arginare "gli ostacoli di questa stagione, rappresentati ad esempio dall'esplosione dei prezzi e del caro energia", ha ribadito l'appello ai professionisti di "venire qui a investire energie, perché oggi la ricostruzione, grazie anche all'attenzione che il governo e il presidente Draghi hanno avuto per questi territori, è ancora più attrattiva".

23/07/2022 13:30
Macerata-Albacina, lavori sulla linea ferroviaria: niente treni nel mese di agosto

Macerata-Albacina, lavori sulla linea ferroviaria: niente treni nel mese di agosto

Proseguono i lavori di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla linea Civitanova-Albacina, a cura di Rete Ferroviaria Italiana. Gli interventi interesseranno Macerata, Tolentino, Urbisaglia, Matelica, Montecosaro e Morrovalle nel periodo dall’1 al 27 agosto. "Si tratta di lavori finalizzati alla realizzazione dei nuovi apparati centrali computerizzati nelle stazioni di Macerata e Tolentino, al miglioramento dell’accessibilità delle località di Matelica e Urbisaglia con realizzazione di marciapiedi ad altezza di 55 centimetri, del sottopasso e delle opere propedeutiche all’elettrificazione, con relativo adeguamento della sede ferroviaria, alla velocizzazione della linea e all’eliminazione dei passaggi a livello" spiega Rfi in una nota stampa. Per consentire la piena operatività dei cantieri, la circolazione ferroviaria sarà sospesa nella sola tratta fra Macerata e Albacina dall’1 al 27 agosto, mentre fra Macerata e Civitanova si svolgerà regolarmente. La mobilità alternativa sarà garantita con autobus sostitutivi. "Nell’ultimo trimestre del 2022, in due fine settimana distinti, ci saranno lievi modifiche all’offerta commerciale per consentire lavori di miglioramento dell’accessibilità delle località di Montecosaro e Morrovalle" aggiunge nella nota Rfi. L’investimento economico per i lavori previsti nel 2022 è di circa 5 milioni di euro.  

23/07/2022 09:28
Marche, al via il Programma GOL. Cgil, Cisl e Uil: "Lavorare insieme per sviluppo e politiche attive"

Marche, al via il Programma GOL. Cgil, Cisl e Uil: "Lavorare insieme per sviluppo e politiche attive"

Con l'approvazione da parte della Giunta Regionale delle Linee di indirizzo relative agli Avvisi su Politiche attive e Formazione, si dà l'avvio anche nella Regione Marche al Programma GOL (Garanzia Occupabilità dei Lavoratori), che nell'ambito del Pnrr, costituisce il perno dell’azione di riforma delle politiche attive del lavoro. Un piano che conta come potenziali beneficiari un bacino di oltre 14 mila lavoratori marchigiani, molti dei quali in condizione di vulnerabilità. «Il programma nazionale – dichiarano Rossella Marinucci, Cristiana Ilari e Renzo Perticaroli delle segreterie regionali di CGIL, CISL e UIL-  mette a disposizione opportunità e risorse molto rilevanti legate ad obiettivi che non possono essere mancati dalla nostra regione dove negli ultimi anni le vulnerabilità sociali e lavorative sono aumentate esponenzialmente a fronte di un mercato del lavoro poco inclusivo e spesso stagnante e a una debolezza strutturale delle politiche attive che hanno invece lo scopo di orientare, accompagnare e sostenere le persone nelle transizioni». Cgil Cisl e Uil hanno espresso all’Assessore Aguzzi e a tutta la Commissione Regionale Lavoro le proprie preoccupazioni riguardo alcuni nodi strutturali che potrebbero rendere meno efficaci le azioni del Programma. Non risulta al momento adeguatamente definito e programmato un percorso di valida integrazione e cooperazione tra pubblico e privato. Risulta carente, a detta dei sindacati, la rilevazione dei fabbisogni e delle opportunità lavorative nel territorio come prerequisito fondamentale per l’incrocio domanda/offerta e per la programmazione degli interventi di politica attiva e di formazione, slegata da politiche regionali di sviluppo, così come appare poco valorizzato l’orientamento al lavoro, ambito che necessita di alte professionalità e competenze e di un profondo radicamento territoriale con il sistema produttivo e con il sistema di istruzione e formazione. Mancherebbe, inoltre, un coordinamento completo tra politiche attive e formazione, declinata in upskilling e reskilling, per produrre azioni sinergiche e coerenti di presa in carico della persona, in grado di portare a compimento l’inclusione lavorativa del soggetto vulnerabile. «Le risorse del PNRR – proseguono Cgil Cisl Uil Marche - possono consentire anche alla nostra regione di attuare un programma di politiche attive efficaci che realizzi e metta in pratica una visione di sviluppo del nostro territorio capace di diminuire il numero di disoccupati e inattivi nel territorio, in gran parte giovani e donne. L’obiettivo, che non possiamo che auspicare essere ampiamente condiviso, deve essere quello di rafforzare le competenze di coloro che oggi sono ai margini del mercato del lavoro regionale e di creare lavoro stabile e di qualità per superare una inaccettabile precarizzazione del lavoro e delle vite delle persone».

22/07/2022 18:15
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