Attualità

Macerata, lotta ai piccioni: grazie al mangime antifecondativo colonie ridotte del 50%

Macerata, lotta ai piccioni: grazie al mangime antifecondativo colonie ridotte del 50%

Il comune di Macerata prosegue l’attività relativa al contenimento della proliferazione dei piccioni nel tessuto urbano. Dopo aver svolto una mappatura della distribuzione dei volatili nel centro storico, il Comune ha individuato cinque punti (piazza della Libertà, piazza San Vincenzo Maria Strambi, piazza Mazzini, piazza Vittorio Veneto e via Garibaldi) presso i quali distribuisce da diversi anni mangime antifecondativo, con lo scopo di diminuire la proliferazione dei volatili. Visti i risultati incoraggianti fino a oggi ottenuti, avendo riscontrato una diminuzione vicina al 50% della popolazione di colombi, dalla scorsa primavera sono stati localizzati ulteriori nove punti di distribuzione al di fuori del centro storico (piazza Garibaldi, piazza della Vittoria - Monumento ai Caduti, via Spadoni, via Verga, piazza XXV Aprile, viale Piave, via Aleandri, via Pace, Villa Cozza). I luoghi prescelti corrispondono ai criteri propri dell'habitat di alimentazione del piccione che, spesso, differisce notevolmente dal luogo del riposo. "Le problematiche conseguenti alla presenza dei piccioni in ambito urbano possono essere affrontate in modo efficace solo tenendo presente i principi elementari dell'ecologia, intesa come scienza che studia le dinamiche attraverso le quali si creano equilibri tra un determinato territorio e le specie animali che lo abitano; intervenire in modo sporadico e non coordinato porta ad ottenere risultati frustranti, spesso con oneri non trascurabili" ha detto l’assessore all’Ambiente Laura Laviano. "Un elevato numero di piccioni che ha colonizzato un luogo specifico dimostra che è stato individuato un habitat particolarmente favorevole all'insediamento e alla proliferazione di quei volatili, probabilmente per assenza di predatori o altre specie antagoniste, disponibilità di cibo, presenza di luoghi favorevoli per la formazione del nido e la cova delle uova e calore artificiale che contrasta le basse temperature durante il periodo invernale. Si tratta quindi di mettere in atto, da parte della pubblica amministrazione e da parte di tutti i cittadini, alcuni comportamenti in grado di alterare questo equilibrio", aggiunge Laviano. Secondo quanto previsto nel Regolamento in materia, di cui si è dotato il comune di Macerata in tempi recenti, è indispensabile evitare di lasciare fonti di acqua e cibo disponibili ai piccioni, sbarrare gli accessi attraverso i quali i volatili possano penetrare all'interno di case abbandonate, solai, soffitte e intervenire sugli immobili colonizzati applicando, a seconda del caso, opportuni dissuasori ad aghi, filo ballerino, scivoli, reti e ripulire i luoghi nei quali si accumula guano. Sono vietate inoltre, da parte dei cittadini, la somministrazione di alimenti avvelenati, le catture e le uccisioni dei colombi liberi urbani e/o torraioli presenti stabilmente o temporaneamente nel territorio comunale, salvo i casi contemplati nella disciplina dell’attività venatoria. È infine vietato liberare i colombi allevati in cattività. La violazione del regolamento comporta l’applicazione della sanzione amministrativa di cui all’articolo 7 bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. I dati quantitativi sulla consistenza della popolazione dei piccioni in città saranno oggetto di aggiornamenti periodici, in base ai rilievi che, di regola, saranno effettuati durante il periodo invernale. Alla pagina web https://www.comune.macerata.it/ambiente-e-territorio/tutela-e-benessere-animali/piccioni/ sono disponibili informazioni aggiuntive sul tema.  

22/07/2022 16:45
Marche, elezioni Camera e Senato. Confcommercio: “Servono politici attenti al bene comune”

Marche, elezioni Camera e Senato. Confcommercio: “Servono politici attenti al bene comune”

“Il prossimo 25 settembre andremo a votare per il rinnovo della Camera dei deputati e del Senato, con il recente taglio del numero dei parlamentari che porterà ad una grossa novità: nella rideterminazione dei collegi, le Marche eleggeranno 15 parlamentari (dieci deputati e cinque senatori) e non più 24”. E’ quanto si legge in una nota stampa diffusa direttamente dal presidente Territoriale Enzo Mengoni e il segretario generale Giorgio Menichelli di Confcommercio Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo. “Questa riforma ci pone subito di fronte ad una sentita riflessione, perché i territori avranno una minore rappresentanza (almeno da un punto di vista numerico) nell’ordinamento della Repubblica. Non è nostra intenzione entrare nel merito di un provvedimento oltretutto già varato, ma da rappresentanti di categoria è nostro dovere esternare la preoccupazione del tessuto produttivo circa eventuali controindicazioni di questa legge costituzionale, perché c’è il rischio che il minor numero di deputati e senatori, emanazione della volontà dei marchigiani, si traduca anche in un minore peso ‘politico’ dei nostri territori.” “Visto che già nel mese di agosto verranno sciolti i nodi per le candidature – prosegue il comunicato - vogliamo con un appello esortare tutte le forze politiche, affinché pongano ancora più attenzione al bene delle comunità. Il nostro augurio è infatti quello che vengano selezionati candidati deputati e senatori che conoscano concretamente e realmente il territorio del proprio collegio di provenienza e che quindi possano contribuire nell’immediato e in sinergia con tutti i soggetti in campo a risolvere anche le più urgenti questioni locali”. “Non servono in questo momento 'nomi' calati dall’alto, anche perché nei prossimi mesi avremo bisogno di gestire le grandi opportunità che il PNRR concretizzerà nelle nostre province. Una scarsa conoscenza dei meccanismi territoriali rischierebbe di diventare solo un freno all’azione dei fondi stessi. Conoscenza delle Marche (il legame con l’elettorato è fondamentale), ma anche alto profilo. La politica deve ritornare ad essere autorevole e il costante crollo dei votanti in ogni elezione in Italia deve metterci in allarme sul disincanto che stiamo vivendo: meno cittadini alle urne e più schede bianche è il segno che gli italiani non si sentono più rappresentati”. “Quindi – conclude la nota - un minor numero di deputati e senatori marchigiani deve portare la politica a scelte 'scientifiche' e mirate, con candidature forti e candidati preparati, che riescano cioè a parlare delle problematiche del territorio e avere contezza delle necessità socioeconomiche locali. Tenendo ben presenti tutte le tematiche ancora aperte come la ricostruzione, la questione dell’Area di Crisi Industriale Complessa, fino a tutte le mancanze infrastrutturali della nostra regione, che vanno colmate”.

22/07/2022 13:23
Potenza Picena, Alessandro Zan porta in Piazza Stazione i diritti civili LGBT e punta il dito contro la destra

Potenza Picena, Alessandro Zan porta in Piazza Stazione i diritti civili LGBT e punta il dito contro la destra

"I diritti non sono concetti astratti, i diritti cambiano la vita delle persone". Lo ha spiegato nel suo intervento ieri sera a Potenza Picena Alessandro Zan, descrivendo la propria storia, personale prima, di attivista LGBT e di politico poi (nonché fautore del decreto legge che porta il suo nome e ancora in fase di stallo). Temi ribaditi attraverso alcuni interventi rivolti direttamente alla platea: sogni, paure, pregiudizi, silenzi, verità. Percorsi pieni di ostacoli, in cui la negazione forzata di sé toglie energie vitali, altera il proprio rapporto con la società, ingabbia gli individui limitandone le potenzialità. In una Piazza Stazione propositiva rispetto anche le ultime polemiche montate dalla destra locale è andata in scena una discussione profonda e articolata su come una società fondata sui diritti sia più dinamica, più forte, più coesa. A moderare il dibattito Elena Tambini di Tgcom24, nel corso di una serata che ha evidenziato come il suddetto tema dei diritti sia centrale per la costruzione di una società in grado di liberare le energie positive delle persone e di pretendere anche il rispetto dei doveri che è alla base della convivenza civile. “Con l'imminente campagna elettorale – hanno sottolineato gli addetti ai lavori in una nota stampa - diventerà cruciale e dirimente distinguere tra chi pensa che i diritti non siano mai abbastanza in una società moderna e progredita, e chi pensa soltanto a negarli a interi settori della società per alimentare l'odio e le divisioni”.

22/07/2022 11:45
Castelraimondo, inaugurata la nuova biblioteca comunale: "Archivio presto online"

Castelraimondo, inaugurata la nuova biblioteca comunale: "Archivio presto online"

Taglio del nastro nel pomeriggio di mercoledì (20 luglio) per la nuova biblioteca comunale di Castelraimondo in piazzale Della Vittoria. La città del Cassero torna a godere di nuovi spazi e di centinaia di libri che potranno essere presi in prestito da chiunque vorrà usufruirne. A gestire le attività della biblioteca saranno due ragazzi, Pierluca Lupo e Jacopo Boldrini, che hanno partecipato con felicità all’inaugurazione di mercoledì insieme al sindaco Patrizio Leonelli, ad alcuni membri dell’amministrazione comunale e alle autorità militari, civili e religiose. Dopo aver scoperto la targa e tagliato il nastro, don Mariano ha provveduto alla benedizione dei locali che ora sono a disposizione della cittadinanza dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8 alle 13, martedì e giovedì dalle ore 14 alle 19. «Riaprendo la biblioteca abbiamo mantenuto fede a quanto promesso in campagna elettorale – spiega l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani, presente al taglio del nastro -. Ora facciamo una nuova promessa alla cittadinanza, ovvero quella di ampliare in breve tempo l’archivio dei libri, in quanto ce ne sono molti ancora da catalogare che andranno aggiunti a quelli presenti. Un altro step, a breve, sarà la messa in rete della nostra biblioteca con le altre della provincia, in modo che anche chi è distante potrà sapere quali libri sono disponibili a Castelraimondo».

21/07/2022 19:00
Nuovi alberi per compensare terza corsia A14: via libera a interventi per oltre un milione di euro

Nuovi alberi per compensare terza corsia A14: via libera a interventi per oltre un milione di euro

Semaforo verde della giunta dell'Unione Montana Potenza Esino Musone al progetto esecutivo per gli interventi selvicolturali di gestione forestale attiva sostenibile finanziati con fondi per le compensazioni ambientali per l’ampliamento della terza corsia dell’autostrada A14 da Rimini nord a Porto Sant'Elpidio. L’ente comunitario, il primo di tutta la regione Marche ad aver presentato i necessari elaborati tecnici, avrà a disposizione un “tesoretto” di 1 milione e 103 mila euro che potrà spendere, grazie a una convenzione con la società Autostrade per l’Italia e la Regione Marche, per una serie di interventi mitigatori destinati al contrasto dei cambiamenti climatici e per altre finalità legate sempre all’ambiente. In particolare il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’esprimere parere favorevole circa la compatibilità ambientale del progetto di realizzazione della terza corsia dell’A14, ha prescritto che, a titolo di compensazione, sia predisposto un “Piano finalizzato alla riforestazione di territori, con piante autoctone, nell’ambito della Regione Marche per l’assorbimento di carbonio in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di riduzione di gas serra in adempimento al protocollo di Kyoto”. Il ruolo dell’Unione Montana Potenza Esino Musone sarà un ruolo strategico in questo contesto visto che gli enti locali che hanno messo a disposizione i terreni, oltre ad essere in grado di realizzare le opere nel rispetto di tutte le leggi e regolamenti vigenti, possono favorire, proprio in virtù del ruolo che svolgono e della loro presenza radicata sul territorio, l’accesso agli appalti e all’esecuzione dei lavori a piccole e medie imprese locali presenti nell’Albo regionale delle imprese agricolo-forestali. "Gli interventi in questione – spiega il presidente dell’ente comunitario, Matteo Cicconi – non solo innescheranno una serie di azioni sul territorio a favore dell’ambiente ma avranno anche la caratteristica di attivare la cosiddetta economica circolare. La convenzione, infatti, prevede che possano essere realizzati interventi di diradamento selettivo in boschi di origine artificiale o boschi di latifoglie un tempo governati a ceduo e poi abbandonati, appartenenti al demanio forestale regionale, in grado di aumentare la capacità di assorbire anidride carbonica e, al tempo stesso, accentuare gli aspetti di rinnovazione, stabilità e resilienza favorendo sia la rinnovazione naturale sia l’incremento diametrico delle piante arboree residue".

21/07/2022 13:30
Caldo record nell'entroterra delle Marche: Macerata sfiorerà i 40 gradi nel weekend

Caldo record nell'entroterra delle Marche: Macerata sfiorerà i 40 gradi nel weekend

Grande caldo sulle Marche, e che nei prossimi giorni interesserà sempre di più le zone interne pianeggianti e le vallate: sono attese, infatti, temperature che supereranno i 37 gradi, come nel caso di Macerata e Ascoli Piceno. Una tendenza che viene illustrata dalle previsioni meteo del Centro Multirischi della Regione. L'aumento delle temperature sarà più sensibile già a partire da domani, giovedì 21 luglio, e si confermerà anche per la giornata di venerdì e per tutto il fine settimana. Nelle zone più a ridosso del mare, diversamente, la colonnina di mercurio si attesterà attorno ai 30-33 gradi; in montagna scenderà sotto i 30, in base anche alla quota di altezza in cui viene rilevata.   

20/07/2022 19:34
Covid Marche, l'incidenza del virus cala ma aumentano i ricoverati: +7 nelle ultime 24 ore

Covid Marche, l'incidenza del virus cala ma aumentano i ricoverati: +7 nelle ultime 24 ore

Salgono i ricoverati legati al Covid nelle Marche nelle ultime 24 ore: sono 216, + 7 i rispetto a ieri, secondo i dati diffusi dalla Regione Marche. In terapia intensiva risultano 7 i pazienti seguiti, 14 in semi intensiva, 195 nei reparti non intensivi. Sono 52 quelli in osservazione nei pronto soccorso. I nuovi positivi registrati arrivano a 2.520 (erano 3.723 quelli di ieri), mentre continua a scendere il tasso di incidenza che arriva a 1.273,94 su 100mila abitanti (ieri 1.318,75). Non sono stati rilevati nuovi decessi nell'ultima giornata, e il totale delle vittime resta fermo a 3.972. Le persone in quarantena o in isolamento domiciliare sono 31.835, di cui però solo 215 con sintomi.  

20/07/2022 18:33
"Medical Assistance Italia", primo esempio in Italia di imprenditoria sanitaria tutto al marchigiano (FOTO)

"Medical Assistance Italia", primo esempio in Italia di imprenditoria sanitaria tutto al marchigiano (FOTO)

Una realtà già avviata, che aspettava solo di affacciarsi ufficialmente all’opinione pubblica: la Medical Assistance Italia (sede operativa a Civitanova) di Amedeo Di Giacomo ha annunciato oggi in conferenza stampa tutti i numeri e le peculiarità che, a fronte della grande domanda generale, la attestano come primo grande esempio in Italia di imprenditoria sanitaria. Un compound di 22 medici, 24  infermieri, 26 istruttori, centri operativi stanziati nelle regioni Marche e Abruzzo, altri prossimi all’apertura in Emilia Romagna e Umbria. E ancora: un centro di formazione plurispecialistico attivo dal 1992, con corsi quotati e riconosciuti a livello nazionale - rivolti a medici, infermieri, laici, aziende, associazioni sportive – relativi a primo soccorso, decreto 81, Blsd, trauma e rianimazione pediatrici. “Ho iniziato a formare i primi infermieri già all’età di 18 anni – racconta Di Giacomo – e dal ’92 sono circa 15mila i soccorritori certificati in tutta Italia grazie al lavoro del nostro centro. Dopo 30 anni di esperienza non era più tempo di rimanere all’Asur Marche come dipendente, e ho preso una decisione: il 30 aprile scorso mi sono dimesso (destando grande scalpore fra gli addetti ai lavori) e dal 1° luglio ho fatto partire in via ufficiale l’attività della Medical Assistance Itallia (ufficio assistenze e scorte sanitarie)”. Un progetto quasi visionario, dunque, che giustifica il merito a Di Giacomo (a detta di molti soci e collaboratori) di essere il precursore della nuova imprenditoria sanitaria italiana: un concetto che in Europa ha già preso piede. “Sul piano delle assistenze – prosegue il founder marchigiano – il nostro service sanitario ha preso subito piede: il comune di Civitanova ci ha affidato concerti, si è rivolto a noi l’ultimo Motor Days, saremo presto anche a Senigallia. Siamo primi in Italia a fornire sanitari formati ad hoc per pubblici e privati, dagli spettacoli alle manifestazioni. Per le cosiddette scorte sanitarie, invece, ho ragionato per affiliazione con le pubbliche assistenz, e in più ho voluto prendere in co-gestione due aeromabulanze per il trasferimento sanitario protetto e privato, con rianimatori e personale certificato”. Un dato su tutti, a chiudere la conferenza: la Medical Assistance Italia è riuscita a formare in soli 35 giorni crica 685 persone appartenenti alla Guardia di Finanza della Regione Marche. Segnale tangibile delle collaborazioni fin qui costruite anche con le istituzioni locali.  

20/07/2022 18:00
Fine vita, dalle Marche la prima proposta di legge regionale: sarà presentata dal Pd

Fine vita, dalle Marche la prima proposta di legge regionale: sarà presentata dal Pd

L’Associazione Luca Coscioni ha inviato una lettera al Presidente della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e ai presidenti delle Regioni, con la richiesta che sia diffusa e approvata la proposta di legge regionale per la totale applicazione e osservanza della sentenza Cappato n.242/19 della Corte costituzionale.  Le Marche saranno la prima regione italiana a discutere tale proposta di legge riguardante le procedure e i tempi per l’assistenza sanitaria regionale al suicidio medicalmente assistito ai sensi della sentenza n. 242/19 della Corte Costituzionale. Il gruppo assembleare del Partito Democratico delle Marche, infatti, ha accolto l’invito dell’Associazione e depositato, a prima firma del capogruppo Maurizio Mangialardi, la proposta di legge. Il testo verrà presentato in una conferenza stampa ad Ancona venerdì 22 luglio alle ore 12:00 nella Sala Ricci a Palazzo delle Marche, sede dell'Assemblea legislativa regionale, alla presenza di Filomena Gallo, segretario dell'Associazione Luca Coasioni e di Mangialardi. Tra gli obiettivi qualificanti, informa una nota, c'è la volontà di "garantire tempi certi di risposta del Servizio sanitario regionale nell'applicazione della sentenza 242/2019 affinché non si verifichi più quanto accaduto di recente con i casi di Federico Carboni, costretto a un calvario giudiziario di oltre 20 mesi, Fabio Ridolfi, che non ha retto l'estenuante attesa rinunciando all'iter per il suicidio assistito a favore della sospensione dei trattamenti di sostegno vitale previa attivazione di percorso palliativo con sedazione profonda e tempi diversi che in alcune ore lo hanno portato al decesso e 'Antonio', costretto a intraprendere un nuovo percorso giudiziario per aver ottenuto il via libera dal comitato etico senza però avere informazioni sul farmaco e sulle modalità di autosomministrazione".

20/07/2022 15:35
Carabinieri, al via concorso per 4.189 posti: come presentare domanda

Carabinieri, al via concorso per 4.189 posti: come presentare domanda

Al via il concorso per 4.189 posti per carabinieri. Fino all’11 agosto è possibile presentare la domanda attraverso il portale www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’iter indicato. "Entrare a far parte dell’Arma significa sposare e condividere valori come la fedeltà, lo spirito di servizio, l’appartenenza ad una grande famiglia. Una uniforme simbolo di tradizione, di vicinanza alla comunità, di difesa e di legalità, che si indossa con il cuore" sottolinea il tenente colonnello Massimiliano Mengasini, comandante del reparto operativo del comando provinciale Carabinieri di Macerata. I posti messi a concorso sono così ripartiti:    - 2.910 riservati, ai sensi dell’articolo 703 del decreto legislativo 15 marzo 2010, 66, ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4), in servizio; - 1.247 riservati, ai sensi degli articoli 703, 706 e 707, del decreto legislativo 15 marzo 2010, di cui 66, ai cittadini italiani che non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età (il limite massimo d’età è elevato a ventotto anni per coloro che abbiano già prestato servizio militare); - 32 (di cui 22 tratti dai VFP e 10 tratti dai civili) riservati, ai sensi del decreto legislativo 21 gennaio 2011, di cui 11, ai candidati in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modificazioni. La domanda di partecipazione va inoltrata esclusivamente online tramite il sito www.carabinieri.it entro l’11 agosto 2022.    

20/07/2022 10:21
Siccità, il Parco dei Sibillini risponde alle accuse di AATO 3: "Sterile approccio polemico"

Siccità, il Parco dei Sibillini risponde alle accuse di AATO 3: "Sterile approccio polemico"

In occasione del lancio della campagna di AATO 3, "Non c'è acqua da perdere", il direttore dell'associazione Massimo Principi aveva mosso nei giorni scorsi alcune critiche al Parco Nazionale dei Monti Sibillini, sottolineando come la risorsa idrica venisse puntualmente "sprecata" per rifornire aziende produttrici di energia elettrica e per gli allevamenti di trote.  "Spiace constatare che, proprio in occasione del lancio di una campagna informativa su un uso responsabile dell’acqua, l’AATO 3 Marche Centro – Macerata, nella persona del suo Direttore - si legge nella risposta diffusa dal Parco in nota stampa -, abbia voluto chiamare in causa il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, accusandolo di non voler consentire un ulteriore prelievo alla sorgente (di San Chiodo) di questa indispensabile risorsa, arrivando a ipotizzare, nel caso di un prossimo razionamento, una responsabilità diretta dell’Ente Parco". "Va innanzitutto precisato che ogni concessione di captazione di acqua, per qualsiasi uso, viene rilasciata dalla Regione Marche ed il Parco interviene nelle procedure esprimendo il proprio parere - continua la nota -. Inoltre, è stato autorizzato, con provvedimento della Protezione Civile delle Marche, un ulteriore prelievo di circa 15 l/s per alimentare anche il Comune di Visso, a seguito della modifica del regime idrico della sorgente che alimentava l’acquedotto comunale, e le SAE di Valfornace". "Peraltro, le portate di concessione vengono rilasciate a seguito di studi di impatto ambientale, la cui competenza è della Regione Marche, in modo tale che le portate prelevate non alterino il deflusso minimo vitale (DMV), ossia la portata minima in grado di garantire la conservazione dell’ecosistema di un dato corso d’acqua e in questo caso del fiume Nera. Tali valori del DMV da rispettare sono stabiliti dal Piano di Tutela delle Acque (PTA) della Regione Marche, per non alterare in modo irreversibile l’ecosistema dell’alto bacino del Nera. Appare del tutto improprio chiamare in causa le concessioni di acqua per gli allevamenti di trote e per gli impianti di energia elettrica, dal momento che l’acqua del fiume viene restituita, dopo gli impianti, al corso d’acqua stesso, senza considerare che si tratta di attività che hanno una rilevanza socioeconomica fondamentale per un intero territorio devastato dai recenti eventi sismici". "Riteniamo - conclude la nota - che la tutela della risorsa idrica, quale bene primario necessario alla vita dei cittadini, nonché al buon funzionamento degli ecosistemi, costituisca una delle finalità prioritarie delle aree protette, in particolar modo di quelle che comprendono ambienti montani. La montagna, infatti, rappresenta il principale serbatoio naturale in cui si raccoglie e si conserva l’acqua qualitativamente migliore. Per questo, anche alla luce della situazione climatica generale, con i rischi di danni ambientali irreversibili agli ecosistemi acquatici del territorio, si evince la necessità di superare uno sterile approccio polemico alla questione e programmare invece un intervento complessivo che non può ipotizzare soltanto l’incremento del prelievo delle acque dalle montagne, bensì una diversificazione delle modalità di approvvigionamento, una razionalizzazione dei consumi e il risanamento della rete acquedottistica".

19/07/2022 16:20
Macerata, sporcizia e rifiuti nelle acque dei Giardini Diaz. "Cittadini incivili, manutenzione in corso"

Macerata, sporcizia e rifiuti nelle acque dei Giardini Diaz. "Cittadini incivili, manutenzione in corso"

Sporcizia, acqua salmastra e rifiuti: molte le lamentele e segnalazioni giunte da parte dei cittadini di Macerata sullo stato in cui riversano i Giardini Diaz, in particolare la grande fontana centrale e il laghetto. Le immagini pervenute, mostrano infatti l’acqua di colore verde su cui galleggiano bottiglie di plastica e chiazze di mucillaggine (originatesi per il forte caldo). Una visione poco piacevole per tutti i frequentatori dei Diaz: dagli sportivi che svolgono attività fisica alle famiglie che portano i bambini al parco giochi, ai giovani che organizzano pic-nic e partite a pallone fino, e soprattutto in questo periodo estivo, ai tanti turisti in visita presso la città dello Sferisterio e in cerca, nei momenti di pausa, di un po’ di ombra dove rilassarsi. “I lavori di manutenzione non sono ancora terminati – ha spiegato Paolo Renna, assessore alla Sicurezza e al decoro – dobbiamo procedere svuotando i filtri; questo spiega il colore dell’acqua, ma ci stiamo lavorando. La plastica e i rifiuti? La causa è l'inciviltà delle persone.”

19/07/2022 13:31
Inflazione e crisi energetica, Macerata al secondo posto fra le province più colpite

Inflazione e crisi energetica, Macerata al secondo posto fra le province più colpite

Al netto dell'inflazione in progressivo sviluppo in tutta Italia, piccole differenze di aumento dei prezzi al consumo sono state registrate dall’ISTAT anche all'interno delle Marche. I dati riferiti al periodo da maggio 2021 a maggio 2022 evidenziano come la situazione risulti in linea di massima meno grave rispetto ad altre regioni: se in Italia l'incremento è del 6,8%, nella provincia di Ancona il valore si è fermato al 5,6%, a Macerata è cresciuto del 5,9% mentre ad Ascoli è stato del 6,9%. Tenendo fede ai numeri dei tre capoluoghi in esame (si escludono Pesaro e Fermo), dopo l’energia elettrica, gas e combustili (+60% in un anno), si vanno ad aggiungere oggi anche le spese di esercizio dei mezzi di trasporto (oltre il 12%). L’analisi del caro-vita mostra, dunque, come a livello generale l’aumento dell’inflazione sia sostanzialmente correlato alla componente energetica. In termini di percentuali, Ascoli registra un +64,4%, seguita dal +64,2% di Macerata e +63,8% di Ancona. Contemporaneamente, però, ci sono prodotti o servizi il cui prezzo è diminuito. Ad esempio, nell'elettronica di consumo (computer, fotocamere, cellulari, apparecchi telefonici e telefax) viene di poco superato il 12%; discorso analogo per gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, circa il 9%. A Macerata uno dei dati più evidenti è rappresentato dal considerevole aumento dei servizi di alloggio (+11,3%), rispetto alle sorelle concorrenti Ancona (+2,8%) e Ascoli (invariato), dove però i costi di manutenzione arrivano - rispettivamente - al +1,9% e +9,6%.  Inoltre, la città dello Sferisterio è risultata la più conveniente nell'acquisto di cristalleria, stoviglie e utensili domestici: prezzi ridotti del 2,3%. Infine, per le spese di abbigliamento, Ancona è la città che ha subito meno il rincaro dei prezzi; la provincia maceratese segna invece un aumento più netto del 2,4%. Sui prodotti alimentari, i rincari salgono a +9,7% ad Ascoli, seguita dal +7% di Macerata e dal +6,8% di Ancona.  

19/07/2022 13:17
Macerata, il vescovo Marconi annuncia spostamenti e nomine nelle parrocchie della provincia

Macerata, il vescovo Marconi annuncia spostamenti e nomine nelle parrocchie della provincia

Nell'attuale situazione pastorale di graduale ripresa dopo la pandemia, per motivi legati all'età o alla salute (urgenti e non prevedibili) di alcuni sacerdoti e per la partenza in missione di altri sacerdoti diocesani del Cammino Neocatecumenale, si sono resi necessari degli avvicendamenti nella guida delle nostre parrocchie. Altre situazioni verranno affrontate in autunno, all’inizio del nuovo anno pastorale.Nella Parrocchia delle Vergini, per motivi di età e di salute don Gianni Cararo è stato sostituito da don Fabio Olano come nuovo parroco. Perciò nella UP di Montelupone - San Firmano, coordinata da don Giacomo Ippolito, don Fabio Olano, finora collaboratore, sarà sostituito a partire da Agosto da don Dario Tondello, di ritorno dalla missione a Marsiglia.Nella UP Treia - Passo di Treia don Manuel De Ornelas lascia l’incarico di collaboratore per partire in missione. Al suo posto don Francisco Parraga, tornato dalla missione, sarà nominato Parroco e collaborerà con don Giuseppe Verdenelli e don Alain Damana.Nella UP Montecassiano - Sambucheto - Villapotenza per motivi di salute il parroco di Sambucheto don Rafael ha lasciato l’incarico e sta vivendo un tempo di cura in Spagna presso la sua famiglia. Gli altri sacerdoti e diaconi della UP con l’aiuto di don Giovanni Li, stanno per il momento sostituendo don Rafael. Una soluzione stabile verrà decisa alla fine dell’estate. In occasione di questi annunci il Vescovo Nazzareno ha detto: «Preghiamo per le vocazioni e per i nostri sacerdoti, che come tutti hanno vissuto e subito lo stress di un tempo complesso come quello che stiamo attraversando. Rafforziamo l’impegno a collaborare nel bene, ad aver cura delle famiglie, a camminare insieme tra parrocchie, gruppi ecclesiali e realtà sociali. Cerchiamo di evitare le polemiche sterili e i giudizi basati sulle chiacchiere e non sui fatti, che feriscono le persone deboli e non aiutano a risolvere i problemi. Ci attende un tempo complesso per le famiglie, per il lavoro, per la pace. Questo è il tempo di costruire insieme con le forze disponibili. Buona estate a tutti».  

19/07/2022 13:10
Strage di via D'Amelio, la regione ricorda Borsellino. "Una piazza ai due magistrati in ogni Comune"

Strage di via D'Amelio, la regione ricorda Borsellino. "Una piazza ai due magistrati in ogni Comune"

"Ogni Comune delle Marche dovrebbe avere una via o una piazza dedicata a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone. Invito chi ancora non le ha a farlo. Dobbiamo avere in ogni città il loro nome perché sono eroi dei nostri tempi". Così l'assessore regionale alla Sicurezza Filippo Saltamartini è intervenuto oggi alla cerimonia di commemorazione per i 30 anni dalla strage di via D'Amelio. Una cerimonia che si è tenuta nel piazzale Emanuela Loi di Palazzo Leopardi, a cui hanno partecipato autorità civili e militari. Presenti anche la presidente del Tribunale di Ancona Edi Ragaglia e il sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. Saltamartini ha ricordato Borsellino e i suoi valori, rivelando di averlo conosciuto nel 1988. "Avevano appena approvato la nuova delega di procedura penale - ha detto l'assessore -, dicevamo addio al codice Rocco. Borsellino era con la figlia Fiammetta, avrà avuto 12/14 anni, era al ristorante e il capo della scorta gli disse 'si sposti dottore, perché alle spalle ha una finestra e può essere pericoloso'. Lui rispose 'quando vogliono mi possono ammazzare'. Quattro anni dopo non c'era più. Mi colpì quella frase detta davanti alla figlia. Noi dobbiamo ricordare anche il sacrificio delle loro famiglie e delle tante vittime". Piazzale Emanuela Loi, antistante una delle sedi istituzionali della Regione che ospita, insieme a uffici della Giunta regionale anche l'Aula consiliare dell'Assemblea legislativa, è stata intitolata, il 5 ottobre 2019, proprio ad una delle vittime della strage. Il 19 luglio 1992, insieme a Borsellino, persero la vita gli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Un dipinto che raffigura Falcone e Borsellino è stato donato dagli studenti della prima B dell'istituto d'arte Mannucci di Ancona, rappresentato dal preside Francesco Maria Orsolini.

19/07/2022 12:01
Macerata, iniziativa a sostegno degli uomini vittime di violenza. “Parità di genere a 360 gradi” (FOTO)

Macerata, iniziativa a sostegno degli uomini vittime di violenza. “Parità di genere a 360 gradi” (FOTO)

Un primo passo universale, proiettato verso una parità di genere a 360° gradi: su questo presupposto ha preso il via ufficialmente la nuova iniziativa a sostegno degli ‘uomini vittime di violenza’ all’interno del contesto famigliare (e non solo), fortemente voluta dal suo ideatore Mirko Salvatori (già consigliere per il Comune di Pollenza). A presiedere la conferenza, tenutasi fra le mura di Palazzo al Corso, anche la consigliera di parità Deborah Pantana, la psicoterapeuta e specialista in criminologia Antonella Baiocchi, e il direttore responsabile editoriale di QCC Magazine Michele Cesari. Attraverso i dati recuperati dagli ultimi report di Censis (aprile 2022) e Caritas (2021), il tema della discriminazione ha segnato - secondo i relatori - "uno sviluppo significativo anche per quanto riguarda la platea maschile", sebbene risultino ancora poche le denunce catalogate sia sul piano nazionale, sia locale. “Questo perché – ha spiegato Salvatori – molti uomini si vergognano, e allo stesso tempo non esiste una legislazione efficace, in grado di illustrare come si formula una denucia. Ma conosco padri di famigllia che, dopo la separazione, hanno subìto soprusi da parte delle loro mogli e si sono ritrovati costretti a vivere in macchina a causa delle forti ristrettezze economiche: al limite della sussistenza”. “E’ importante sensibilizzare l’opinione pubblica nostrana a questo tema – ha aggiunto Pantana – poiché in pochi sanno che la Provincia di Macerata detiene in tutte le Marche il triste primato di suicidi fra gli uomini: la crisi del lavoro, il Covid e le pratiche di separazione mal gestite, sono tutti fattori che hanno contribuito negli ultimi anni ad accrescere un simile dato. In tal senso, è opportuno intervenire prima di tutto a livello culturale”. Fra gli argomenti affrontati della consigliera di parità, è spiccata la necessità di una vera e propria educazione psicologica, riservando allo Stato italiano il dovere di fornire accesso gratuito per sostegno psicoterapico a uomini, donne, minori e, nel complesso, a tutti coloro che – rappresentando socialmente una minoranza – ne avvertono oggi l’esigenza. “Siamo impantanati in una cultura della violenza – le parole di Baiocchi – figlia di quelle informazioni tossiche che, di base, alimentano una visione unidirezionale della faccenda, dove l’uomo è sempre un carnefice e la donna una vittima. Tale convinzione deriva da un equivoco: il cosiddetto ‘analfabetismo psicologico’, per cui la coppia tende a gestire le proprie divergenze in base a un background culturale molto spesso nocivo. “Con questa iniziativa a sostegno degli uomini vittime di violenza – ha proseguito la psicoterapeuta ed ex assessore alle pari opportunità per San Benedetto del Tronto - intendiamo superare ogni genere di fondamentalismo, istituire centri di sostegno aperti a tutti i membri di un nucleo famiglliare, depennare aberrazioni come l’ultima 'Carta dei diritti delle bambine'. Il primo gesto, già in cantiere, sarà la realizzazione di una panchina 'inclusiva della violenza': la prima in Italia, riferita a uomini, donne e bambini vittime di abusi di natura fisica e/o psicologica”. A chiudere questo primo tavolo di confronto, le parole di Cesari. “Come portatore di disabilità fisiche, conosco bene il problema culturale di fondo che affligge la nostra scoietà. Chi si sente diverso, di norma, tende a nascondersi: i vari 'salotti d'incontro' che intendiamo organizzare da oggi in poi puntano a trasmettere un messaggio chiaro, ovvero quello di imparare a valorizzare le persone non per quello che hanno in meno rispetto ad altre, ma piuttosto per ciò che possono offrire grazie alla propria unicità”.

18/07/2022 18:08
Macerata, la Polizia Locale festeggia fra bilanci, encomi e riconoscimenti (FOTO)

Macerata, la Polizia Locale festeggia fra bilanci, encomi e riconoscimenti (FOTO)

Festa della Polizia locale oggi (18 luglio 2022) nella sala consiliare del Palazzo comunale in piazza della Libertà alla presenza del sindaco Sandro Parcaroli, della consigliera regionale Anna Menghi - in rappresentanza della Regione Marche -, dell’assessore alla Sicurezza Paolo Renna, del comandante Danilo Doria, del presidente del Consiglio comunale Francesco Luciani, delle autorità civili cittadine, dei vari rappresentanti delle forze dell’ordine e della Giunta comunale. “Professionalità e competenza sono le due caratteristiche, che più delle altre, contraddistinguono il Corpo della Polizia locale di Macerata ed è proprio per questi meriti che oggi gli agenti ricevono gli encomi”, hanno dichiarato Parcaroli e Renna. "Ogni giorno gli uomini e le donne della nostra Polizia locale svolgono un ottimo lavoro a presidio del territorio per garantire sicurezza e decoro in città rispondendo con passione alle direttive dell’Amministrazione comunale.” Dopo i saluti istituzionali di rito, il comandante Doria, entrato a far parte dell’organico comunale il 1° luglio del 2019, ha tracciato il bilancio dell’attività svolta nel primo semestre del 2022 ricordando ai presenti i principali obiettivi. “Attività – ha affermato Doria - che ha visto crescere interventi legati al rafforzamento della cultura della legalità, alla vivibilità e all'affermazione di livelli di coesione sociale e convivenza civile. Il semestre ha visto gli agenti impegnati anche in corsi di formazione per la cosiddetta gestione situazionale, che ha fornito strumenti indispensabili per affrontare le circostanze che possono accadere quotidianamente nel corso della nostra attività lavorativa. Un ringraziamento, inoltre, va alle varie associazioni di protezione civile sempre disponibili e al nostro fianco soprattutto nella gestione di eventi e manifestazioni”. Attività primo semestre 2022 Per quello che riguarda le principali attività svolte nei primi sei mesi di quest’anno gli incidenti stradali rilevati sono stati 139, le richieste di accesso agli atti per gli stessi 298. Le violazioni ai regolamenti comunali e alle ordinanze sono state 92, mentre 218 i verbali emessi per veicoli in sosta in aree riservate ai residenti; 172 per aree carico e scarico; 32 per passaggi pedonali; 72 aree per disabili; 75 per soste su marciapiedi; 173 le rimozioni di mezzi. Per ciò che concerne la tutela ambientale le violazioni accertate in materia di rifiuti sono state 55 e i controlli edilizi effettuati 28 mentre le segnalazioni, varie tipologie, giunte al Comando sono state complessivamente 3.587. Passando alle telecamere OCR i servizi effettuati sono stati 80 e le violazioni accertate 217, con telelaser, rispettivamente 9 e 21. L’organizzazione dei servizi ha visto in azione il vigile di quartiere con 18 report mensili, i controlli serali, compresi quelli messi in campo per la movida, 206, 5 per altri Corpi, 244 per l’ordine pubblico, 10 anti droga e 720 per il Covid. Inoltre - sempre in materia di Covid - le persone controllate sono state 57.520, quelle sanzionate 7 mentre   gli esercizi controllati sono stati 14.388. Encomi e riconoscimenti: ecco i nomi Gli encomi sono andati al commissario Fiorenzo Fiorani, al sostituto commissario Walter Vallesi, all’ispettore Lorella Martinelli, agli assistenti Attilio Bonito, Claudia Partesani ed Emanuele Di Donato, agli agenti Samanta Tirocchi e Riccardo Martiri. Inoltre, altri sono stati consegnati al dirigente superiore Danilo Doria, al commissario Fabrizio Calamita, al sostituto commissario Ilaria Ferranti, ai vice ispettori Fabrizio Cartuccia e Giovanna Coppari, al sovrintendente capo Luca Toso e alla Polizia Locale di Corridonia e Camerino. E ancora, al commissario Alessandro Crescenzi, al sostituto commissario Maria Pia Marrocchella e all’ispettore Giuseppe Battista; lettera di riconoscimento a Catiuscia Graziosi e alla Polizia Locale di Civitanova Marche. Elogi sono stati espressi anche per i vice ispettori Riccardo Smorlesi e Rachele Acquaticci, nello svolgimento del servizio alla centrale operativa. Oltre agli encomi è stato conferito formale riconoscimento per lodevole servizio agli operai che si occupano della segnaletica Carlo Ponzanesi, Michele Vigoni, Massimo Mercuri, al sovrintendente Laura Damen, agli agenti Riccardo Martiri, Riccardo Maroni e Samuele Pantanetti.    

18/07/2022 15:52
Macerata, lavori in via Spalato: al via la seconda fase, come cambia la viabilità

Macerata, lavori in via Spalato: al via la seconda fase, come cambia la viabilità

Al via dal prossimo 18 luglio la seconda fase dei lavori di rifacimento della conduttura idrica e fognaria in via Spalato da parte dell’Apm, che verranno eseguiti dalla ditta Dalmazi srl questa volta sul tratto di via Spalato compreso tra via Valadier e via Cassiano da Fabriano. Il Comando della Polizia locale di Macerata ha quindi emesso un’ordinanza per regolamentare la viabilità nelle zone interessate dall’intervento che prevede da oggi, lunedì 18 luglio, a venerdì 22 luglio: - in via Spalato (tratto compreso tra via Valadier e via Cassiano da Fabriano) divieto di sosta 0-24 con rimozione coatta; - limite massimo di velocità di 30 km/h, nel tratto interessato dai lavori; dalle ore 7 alle ore 19 saranno attuati i seguenti provvedimenti senso unico a scendere verso via Roma; - senso vietato, a salire dall’incrocio con via Cassiano da Fabriano e Via Contini, per i veicoli circolanti in via Spalato con direzione viale Carradori; - direzioni consentite a destra verso via Contini e a sinistra verso via Cassiano da Fabriano; - la direttrice di traffico a salire per via Spalato dall’incrocio con via Roma, sarà vietata per tutti i veicoli eccetto residenti, carico e scarico con autocarri massa max 7,5 t e mezzi di soccorso e polizia in emergenza. Tutti le altre categorie di veicoli (autocarri con massa superiore a 7,5 tonnellate, autobus urbani ed extraurbani) saranno deviate a destra verso via Roma, corso Cavour, viale Martiri della Libertà per raggiungere il quartiere Colleverde, Pollenza, Treia e le vie limitrofi a monte dei lavori. Durante la seconda fase dei lavori potranno essere attuati i seguenti provvedimenti in base alle oggettive esigenze operative: senso unico alternato con presenza di movieri, nel tratto interessato dai lavori; limite massimo di velocità di 30 km/h, nel tratto interessato dai lavori; eventuali direzioni o passaggi obbligatori in base alle effettive esigenze.  

18/07/2022 14:47
San Severino, terremoto: dichiarazione dei requisiti per Cas e Sae entro il 15 settembre

San Severino, terremoto: dichiarazione dei requisiti per Cas e Sae entro il 15 settembre

L’ufficio Servizi alla Persona del comune di San Severino Marche informa che è attiva, a far data dal 15 luglio, all’indirizzo internet https://appsem.invitalia.it la piattaforma telematica attraverso la quale i residenti dei Comuni del cratere sisma 2016 percettori dei benefici di assistenza (Cas - Sae – Mapre – sostituto Sae - invenduto), dovranno dichiarare il mantenimento dei requisiti per continuare ad usufruire degli stessi. La dichiarazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 15 settembre (leggi qui). I benefici dell’assistenza sono garantiti a coloro che hanno ancora la casa inagibile e che sono nei termini per presentare la richiesta di contributo per la ricostruzione. La dichiarazione del mantenimento dei requisiti per beneficiare dell’assistenza o degli eventuali impedimenti oggettivi addotti per giustificare la mancata presentazione della richiesta di contributo per la ricostruzione deve essere presentata in modalità telematica da un qualsiasi membro del nucleo familiare percettore dei benefici, accedendo alla piattaforma online con le credenziali di identità digitale, Spid, Carta d’identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi, ma può essere presentata anche da soggetti delegati o tramite operatore del Comune di pertinenza.  

18/07/2022 10:42
Casa-vacanza fantasma: truffa con danno da villeggiatura rovinata

Casa-vacanza fantasma: truffa con danno da villeggiatura rovinata

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana “Chiedilo all'Avvocato. Questa settimana, le numerose mail arrivate, hanno interessato principalmente una tematica tipica della stagione estiva e relativa alla responsabilità da vacanza rovinata. Ecco la risposta del legale Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Porto Recanati che chiede: “A cosa va incontro chi mette un annuncio online per l’affitto estivo di una casa vacanza che poi si rivela inesistente?” Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale si è pronunciato recentemente il Tribunale di Avellino, con sentenza n. 1064/2018, nei confronti di un uomo che aveva raggirato una giovane coppia, fingendo di essere proprietario di una bellissima casa sul mare, posta in affitto per il periodo estivo su alcuni siti online, per poi sparire dopo aver ricevuto una consistente caparra, e condannandolo per il delitto di truffa cosiddetta contrattuale ex art. 640 c.p.. Difatti, il Giudice chiamato a pronunciarsi sulla questione, in attenta valutazione delle circostanze del caso di specie, aveva statuito che: “La condotta tenuta dall’imputato, ed in tali termini acclarata, lungi dall'esaurirsi in un mero inadempimento civilistico, finisce senz'altro con l'integrare il reato di truffa, ricorrente ogniqualvolta l'agente abbia posto in essere artifici e raggiri al momento della conclusione del negozio giuridico, traendo in inganno il soggetto passivo, indotto pertanto a prestare un consenso che altrimenti non sarebbe stato dato”.  A tal proposito, occorre osservare che, in aggiunta al danno economico sofferto dalla coppia, nell’irrogare l’adeguata sanzione penale, il Giudice di merito, in senso conforme alla più consolidata giurisprudenza di legittimità, operava un’attenta valutazione anche dell’entità danno non patrimoniale patito dalle parti offese, e relativo alla vacanza rovinata, intesa come pregiudizio al benessere psichico e materiale sofferto dai malcapitati per non aver potuto godere della vacanza quale occasione di piacere, svago e riposo; difatti, come pure sancito dalla Suprema Corte: "Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata, secondo quanto espressamente previsto in attuazione della Direttiva n. 90/314/CEE, costituisce uno dei "casi previsti dalla legge" nei quali, il pregiudizio non patrimoniale è risarcibile ai sensi dell'art. 2059 c.c., e si concreta in una tipologia di danno costituito da disagio e sofferenze per il presumibile stravolgimento delle aspettative con riguardo alla qualità e serenità della vacanza”(Cassazione civile; Sez. III, Sent. n. 17724 del  06/07/2018). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice e in linea con la più autorevole giurisprudenza sia di merito, sia di legittimità, si può affermare che:“Il soggetto che pone in essere una condotta fraudolenta con artifici  e  raggiri consistiti nel proporre in affitto un appartamento per le vacanze ed inducendo in  errore le vittime sulla reale esistenza dello stesso, nonché procurandosi un ingiusto profitto, va condannato per il delitto di truffa ex art. 640 c.p., oltre al risarcimento di tutti i danni derivati dalla stessa condotta acclarata, la cui liquidazione non può prescindere dal danno emergente corrispondente all'importo inutilmente corrisposto in anticipo, oltreché al danno da vacanza rovinata subito dalle parti offese” (Tribunale sez. I , - Avellino, 04/06/2018, n. 1064 ). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana

17/07/2022 11:13
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.