Attualità

Matelica, nuovi servizi per la farmacia comunale: ecco quali

Matelica, nuovi servizi per la farmacia comunale: ecco quali

Una farmacia con sempre più servizi a disposizione dei cittadini. Importanti novità per la farmacia comunale di Matelica, situata in viale Martiri della Libertà, che da oggi amplia la sua offerta con la possibilità di effettuare, in completa sicurezza e senza inutili attese, importanti esami come l’elettrocardiogramma, l’holter pressorio e l’holter cardiaco. L’elettrocardiogramma è un semplice test per monitorare il rischio di malattie cardiovascolari che consente in pochi minuti di ottenere informazioni precise sullo stato di salute del cuore. Il tracciato e il referto firmato dal cardiologo verranno consegnati direttamente al paziente in farmacia. Si tratta di una documentazione sempre a disposizione dell’utente anche grazie alla piattaforma online. Ovviamente l’elettrocardiogramma verrà effettuato in un’area isolata della farmacia. L’holter pressorio è invece un esame molto utile per monitorare l’andamento della pressione nell’arco delle 24 ore. È consigliato per chi soffre di pressione alta o per tenere sotto controllo l’efficacia delle terapie. In questo caso viene consegnato un apparecchio portatile da indossare per 24 ore, che registra automaticamente la pressione ogni 15 minuti durante il giorno e ogni 30 minuti durante la notte. A distanza di 24 ore sarà disponibile il referto del cardiologo, pronto per essere poi visionato dal proprio medico curante. L’holter cardiaco o elettrocardiogramma dinamico, infine, è un test che permette di monitorare l’attività cardiaca e di individuare eventuali anomalie causa di patologie come aritmia e fibrillazione. L'esame non è invasivo e permette di registrare il battito cardiaco nelle 24 o 48 ore a seconda della richiesta del medico. I tempi di consegna del referto variano in base all’urgenza dalle 24 ore ad un massimo di 5 giorni. Per ulteriori info telefonare al numero 0737/83640. «Si tratta di servizi che vanno a potenziare una realtà già importantissima per la nostra comunità, soprattutto negli ultimi anni di emergenza sanitaria – spiega Denis Cingolani, assessore delegato alla farmacia comunale –. Entro fine anno, inoltre, andrà in gara il progetto per l’ammodernamento di tutta la struttura che garantirà ai cittadini una farmacia più moderna e funzionale. Un plauso al personale per la disponibilità e per l’impegno messo negli ultimi periodi di super lavoro, considerando che le farmacie hanno assunto un ruolo sempre più centrale dal punto di vista sociale e sanitario».

06/10/2022 09:55
Pieve Torina, gli studenti puliscono l'area SAE: "Per lo sviluppo di una coscienza civica ed ecologista"

Pieve Torina, gli studenti puliscono l'area SAE: "Per lo sviluppo di una coscienza civica ed ecologista"

Anche quest’anno il Comune di Pieve Torina ha organizzato, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Mons. Paoletti, una iniziativa di sensibilizzazione dei più giovani alle tematiche ambientali e, in particolare, alla pulizia degli spazi pubblici. “Stimolare i ragazzi a sviluppare una coscienza civica ed ecologista è uno degli impegni che, come amministrazione, stiamo portando avanti da tempo, in linea con la filosofia green che contraddistingue i nostri progetti di ricostruzione post sisma” sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Gli alunni della nostra scuola si sono impegnati in questa azione di pulizia nell’area SAE. È importante però che questa esperienza non si limiti ad una sola giornata” ha proseguito Gentilucci, “e che la scuola insista in tali attività sapendo che può contare sul supporto convito del comune al fine di educare le nuove generazioni al rispetto delle regole di cittadinanza e al decoro dei luoghi in cui si vive”.

05/10/2022 17:20
Alluvione Marche, ventesimo giorno di ricerche per Brunella Chiù: in azione unità cinofile e sub

Alluvione Marche, ventesimo giorno di ricerche per Brunella Chiù: in azione unità cinofile e sub

Tra Senigallia e Barbara (Ancona), nei fiumi Nevola e Misa, a terra intorno agli argini, si cerca ancora Brunella Chiù, 56 anni, l'unica persona ancora dispersa dopo l'alluvione del 15 settembre scorso che ha causato 12 vittime, tanti sfollati e devastazione nel Senigalliese e nel Pesarese. Da 20 giorni le attività continuano incessantemente sotto il coordinamento dell'Unita di comando locale dei vigili del fuoco che ora ha la sua base a Pianello di Ostra: in azione ci sono almeno otto squadre, una settantina di persone tra vigili del fuoco, protezione civile, volontari, carabinieri e guardia di finanza. I soccorritori stanno operando a terra, setacciando le sponde dei fiumi 'a pettine', anche con cani del nucleo cinofili dei carabinieri specializzati nella ricerca di persone e di corpi in qualsiasi condizione. Al lavoro anche cinofili di associazioni dell'Anconetano. Si cerca anche nei fiumi, con le squadre Saf dei vigili del fuoco e i sub della Finanza, alla confluenza tra Nevola e Misa a Casine di Ostra, verso la foce del Misa a Senigallia. Le perlustrazioni tornano a battere anche zone già controllate, con ulteriori verifiche approfittando del fatto che l'acqua dei corsi d'acqua si è abbassata negli ultimi giorni. Le zone in cui si concentrano i soccorritori sono quelle a monte e a valle del Ponte del Burello a Corinaldo, l'area dov'era stato ritrovato il corpo di Noemi Bartolucci, 17 anni, figlia di Brunella, i cui funerali sono stati celebrati il 2 ottobre a Barbara, mentre il figlio della 56enne, Simone, si era salvato aggrappandosi a una pianta; erano stati tutti travolti dalla piena del Nevola in contrada Coste di Barbara, vicino alla loro abitazione, mentre tentavano di mettersi in salvo. Successivamente era stata trovata l'auto Bmw serie 1 bianca di Brunella in territorio di Corinaldo. Per le ricerche, ottimizzate grazie a mappature gps consegnate ogni giorno dalle squadre e elaborate dai tecnici all'Ucl, vengono impiegati anche droni che permettono di ispezionare anche aree dove il passaggio è meno agevole. 

05/10/2022 15:40
Civitanova, inaugurati tre nuovi ascensori alle case popolari

Civitanova, inaugurati tre nuovi ascensori alle case popolari

Inaugurati questa mattina tre nuovi ascensori alle case popolari di Via Verga, ai numeri civici 51, 53 e 55 a Civitanova Marche. L'intervento, realizzato grazie ai fondi reperiti dall'Erap tramite la Regione, migliorerà la qualità della vita di ben 27 famiglie che vivono in queste palazzine, soprattutto di anziani e disabili. Presenti al taglio del nastro il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente Erap Marche Saturnino Di Ruscio, il direttore provinciale Erap Daniele Staffolani, l'ingegnere Paolo Sabbatini direttore dei lavori, Anna Fioriello amministratrice del condominio oltre agli inquilini delle palazzine, che hanno ringraziato per la realizzazione e la messa in funzione degli impianti. "Oggi inauguriamo tre strutture necessarie per abbattere le barriere architettoniche - ha detto Saturnino Di Ruscio, presidente Erap, che dopo aver elogiato l’intervento, ha annunciato una novità molto importante: "Entro metà ottobre tutti coloro che abitano in alloggi residenziali pubblici prima del 2020 riceveranno una lettera nella quale si comunicherà la possibilità, per chi lo desidera, di riscattare l'alloggio". La lettera conterrà tutte le indicazioni necessarie, a partire dal valore dell'immobile, per procedere all'eventuale riscatto. "Questi ascensori - ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica - migliorano la qualità della vita e restituiscono autonomia a tutti coloro che abitano in queste palazzine, in particolar modo ad anziani e disabili. Per chi amministra o ricopre ruoli in enti preposti a farlo, è un dovere intervenire per agevolare la vita delle persone più fragili. Ringrazio l'Erap - ha concluso il sindaco - per aver realizzato questi nuovi ascensori, che si vanno ad aggiungere agli altri due impianti che abbiamo già inaugurato a gennaio in via Quasimodo".

05/10/2022 15:30
Bolognola fuori dal Parco dei Sibillini: "Lesa l'immagine dell'ente, speriamo che il Comune ci ripensi"

Bolognola fuori dal Parco dei Sibillini: "Lesa l'immagine dell'ente, speriamo che il Comune ci ripensi"

Il Parco de Sibillini entra nel merito alla delibera del Consiglio Comunale di Bolognola del 29 luglio, pubblicata sull'albo comunale il 26 settembre scorso, con cui si dispone di richiedere agli Enti competenti una riperimetrazione del Parco che andrebbe ad escludere dall’ente stesso gran parte del territorio comunale. “Non colpisce tanto la richiesta, che comunque va rispettata, quanto la motivazione addotta, che sarebbe riconducibile, come riportato nella stessa delibera, alla difficoltà di reperire dal Parco pareri e autorizzazioni necessari per l'attuazione dei progetti presentati dal Comune di Bolognola a valere su fondi straordinari, come il piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)”, afferma in un nota il presidente dell’ente Andrea Spaterna.  “Difficoltà che vengono ricondotte all'operato dei funzionari e dirigenti dell'ente, a cui sembrerebbe attribuita una volontà pregiudiziale nell’ostacolare le progettualità che il Comune sta portando avanti. Sono, inoltre, ventilati presupposti di illegittimità nell'operato dell'ente e in particolare dei suoi funzionari e dirigenti". "Su questo aspetto come Parco siamo fermi nell’affermare che ciò non corrisponde a verità. Inoltre, spiace constatare come, anziché continuare in un proficuo confronto tra enti pubblici, volto a facilitare lo sviluppo di una progettualità coerente con le norme ambientali, si sia preferito optare per una soluzione di contrasto”. “Ribadiamo – prosegue Spaterna -  la piena disponibilità a continuare ad operare in sinergia con il Comune di Bolognola, così come con tutti gli altri Comuni del Parco. A riguardo corre l’obbligo di far presente che allo stato il Parco ha rilasciato autorizzazioni favorevoli rispetto alla quasi totalità dei circa 40 progetti presentati proprio a valere sul PNRR, chiaramente con le dovute prescrizioni atte a garantirne la sostenibilità ambientale nel rispetto delle norme vigenti, dimostrando in maniera inequivocabile la disponibilità a collaborare con il territorio e a valutarne attentamente le istanze”.  “Peraltro, non possiamo certamente dimenticare l’enorme lavoro che l’intera struttura ha portato e sta portando avanti per supportare adeguatamente la ricostruzione e la rigenerazione socioeconomica del territorio”. “Non riteniamo corretto alimentare l'immagine di un ente che, invece di essere percepito come un valore per il territorio, possa essere considerato un ostacolo nella sua funzione di irrinunciabile tutela di un ecosistema tanto prezioso quanto fragile”. “Del resto, i fatti dicono che non è così. Il Parco rappresenta, per tutto il comprensorio dei Sibillini, un’opportunità di crescita e di sviluppo sostenibile, in linea con quelle che sono le direttive nazionali ed europee in ambito ambientale, senza estremismi ma anzi con l'obiettivo, convintamente perseguito, di operare in armonia con il contesto socio-economico ed istituzionale del territorio, a cominciare dai sindaci dei Comuni interessati, che sono parte attiva anche nelle sue componenti decisionali e consultive, quali il Consiglio Direttivo e la Comunità del Parco”. “La storia del Parco non è fatta solo di vincoli o riferita esclusivamente alle politiche di tutela e conservazione dell’ambiente – sottolinea il presidente -  come dimostra il forte impulso dato in questi anni allo sviluppo del turismo sostenibile, che ha fatto conoscere e affermare il territorio di riferimento a livello nazionale e internazionale, con conseguenti enormi benefici per tutti”. “Confidiamo che il Comune di Bolognola voglia tornare sui suoi passi, soprattutto riguardo le affermazioni lesive dell'immagine del Parco e dei suoi funzionari, che hanno sempre agito nel rispetto della legge e con spirito collaborativo”.

05/10/2022 13:10
Covid, scendono i ricoveri nelle Marche, ma è picco di nuovi casi

Covid, scendono i ricoveri nelle Marche, ma è picco di nuovi casi

Nelle Marche scendono i ricoveri ospedalieri legati al covid -77 (-6 su ieri), di cui uno in terapia intensiva - 7 in semi intensiva e 69 in reparti non intensivi - ma i nuovi casi raggiungono un picco: 1.864, il numero più alto di tutta la settimana, a fronte di 4.985 tamponi analizzati. Questo quanto emerge dai dati diffusi dalla Regione.   Prosegue la crescita del tasso di incidenza cumulativo che si attesta a 522,94 su 100mila abitanti (ieri 496,68). Sono nove le persone in osservazione nei pronto soccorso. Non ci sono stati nuovi decessi nell'ultima giornata e il totale delle vittime resta fermo a 4.113 dall'inizio inizio dell'emergenza sanitaria. In aumento anche le persone in quarantena o isolamento domiciliare: 9.204, di cui 58 con sintomi.  

04/10/2022 18:01
Caro bollette, Carloni si appella alle banche locali: "Aiutino chi è in difficoltà, urge sforzo congiunto"

Caro bollette, Carloni si appella alle banche locali: "Aiutino chi è in difficoltà, urge sforzo congiunto"

“Il pacchetto di aiuti messo in campo da Intesa Sanpaolo, a sostegno delle imprese e delle famiglie per il rincaro dell’energia e gli aumenti di spesa, testimonia l’attenzione dell’istituto bancario e, in generale, del sistema del credito, alle esigenze impellenti del nostro sistema produttivo e per la tenuta sociale del nostro Paese. Siamo di fronte a una vera e propria emergenza che occorre affrontare con immediatezza e decisione, con strumenti eccezionali e importanti”. Lo afferma il vicepresidente della Giunta regionale delle Marche e assessore allo sviluppo economico. Mirco Carloni plaude al pacchetto di aiuti promosso da Intesa Sanpaolo (ulteriori 8 miliardi alle famiglie, per complessivi di 30 miliardi messi a disposizione di imprese e famiglie) e lancia un appello anche nei confronti del sistema del credito locale per un rapido intervento contro il caro bollette che rischia di mettere a terra l’intero sistema produttivo italiano e regionale, oltre che milioni di famiglie. “L’auspicio è che altre realtà nazionali e locali possano seguire l’esempio, affiancando le misure urgenti che il Governo nazionale dovrà necessariamente predisporre a breve: “Dobbiamo agire e in fretta – dichiara Carloni – Per fare questo serve uno sforzo congiunto. Istituzioni pubbliche ma anche sistema del credito, sia nazionale che locale, devono agire insieme per andare incontro alle esigenze delle nostre piccole e medie imprese, scongiurandone così la crisi. Gli aumenti dei costi energetici impatteranno in maniera pesante sull’intera economia, con ricadute drammatiche in termini di produzione e occupazione, se non si attueranno interventi mirati”.

04/10/2022 15:39
Asur Marche, pubblicato bando di concorso per la copertura di sette posti di dirigente medico

Asur Marche, pubblicato bando di concorso per la copertura di sette posti di dirigente medico

E’ stato pubblicato sul sito dell’Asur Marche alla sezione "Concorsi" il bando con relativo schema di domanda, curriculum vitae e moduli da allegare (clicca qui) relativo al concorso per l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato di 7 medici nella disciplina delle cure palliative. In attuazione della determina 473 del 1° luglio 2022, adottata dal direttore generale dell'Asur Marche, si è stabilito di procedere all'attribuzione di 7 posti come di seguito specificato: dirigente medico a tempo indeterminato ruolo sanitario; profilo professionale area della medicina diagnostica e dei servizi; posizione e disciplina dirigente medico della disciplina di cure palliative.  Così suddivisi: 4 posti per Asur Marche Area Vasta 1; 2 posti per Asur Marche Area Vasta 2; 1 posti per Asur Marche Area Vasta 3. Il termine per la presentazione delle domande scade il 27 ottobre 2022. Nelle Marche negli anni è stata creata una importante rete di assistenza in merito alle cure palliative, basti pensare agli 8 hospice che insistono nei territori e alla grande collaborazione esistente tra ospedale e territorio. Una rete che si è sempre più radicata e che offre assistenza a tutti coloro che necessitano di questo percorso di cura, un diritto di tutti a seguito della approvazione della Legge 38 del 15 marzo 2010 sul diritto ad accedere alle cure palliative. Per la sanità della regione Marche si tratta dunque di un messaggio estremamente positivo in questa ottica e a potenziamento delle specialità già presenti. Il testo integrale dell'avviso è nella sezione “concorsi” del sito istituzionale dell’Asur ed è pubblicato nel bollettino ufficiale della regione Marche del 4 agosto 2022. Per tutte le informazioni ci si può rivolgere agli uffici amministrativi di Fano UOC supporto area politiche del personale Area Vasta 1 siti in via Ceccarini 38,  e si possono contattare telefonicamente i numeri  0721.1932556 - 0721.1932535, dalle ore 11.30 alle 13.00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato.

04/10/2022 11:00
L'Anac premia l'Unione Montana: al top sulle linee guida delle centrali uniche di committenza

L'Anac premia l'Unione Montana: al top sulle linee guida delle centrali uniche di committenza

L’Anac, l’autorità Nazionale Anti Corruzione, premia l’Unione Montana Potenza Esino Musone nella pubblicazione sulle linee guida relative alla qualificazione delle centrali uniche di committenza, resa nota unitamente all’elenco delle amministrazioni già in possesso dei requisiti necessari per l’iscrizione all’anagrafe unica delle stazioni appaltanti. L’ente comunitario risulta, infatti, tra le prime realtà d’Italia figurando al 113esimo posto per i lavori, su circa 1500 centrali uniche appaltanti, e al 72esimo posto nei servizi e nelle forniture, sempre su circa 1500 realtà monitorate. Nella regione Marche l’Unione Montana Potenza Esino Musone figura solo dietro ai Comuni di Pesaro e Fermo. Per gli addetti ai lavori le linee guida rappresentano un importante aggiornamento normativo, che va nella direzione di una maggiore centralizzazione degli acquisti pubblici mediante la riduzione del numero complessivo delle stazioni appaltanti, In pratica la Cuc dell’ente potrà fare qualsiasi tipo di appalto senza limitazioni di importi. Il tema della qualifica delle stazioni appaltanti, noto fin dall’introduzione del decreto Legislativo 50/2016 (artt. 37 e 38), è tornato di grande attualità con l’attuazione del Pnrr, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, più specificamente con la missione denominata “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella Pubblica Amministrazione”, in cui Anac riveste un ruolo cruciale. Nel concreto, le misure del Pnrr sono finalizzate a snellire la disciplina dei contratti pubblici, con una maggiore certezza del diritto per le imprese e procedure di affidamento più rapide, eque e trasparenti. “Quello raggiunto è davvero un ottimo risultato – sottolinea il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi – Mi complimento con tutto il personale per lo straordinario lavoro svolto e per la grande professionalità dimostrata. D’ora in avanti la nostra Centrale unica di committenza potrà lavorare molto più speditamente dando uno straordinario supporto alle Amministrazioni locali di tutto il territorio”.  

03/10/2022 17:43
San Benedetto, 36° congresso nazionale della S.I.F: premiata la dottoressa Liza Carelli

San Benedetto, 36° congresso nazionale della S.I.F: premiata la dottoressa Liza Carelli

Domenica 2 ottobre si è concluso a San Benedetto del Tronto, presso il centro congressi Palariviera, il 36° congresso nazionale della Società Italiana di Flebologia. Il presidente fondatore, Giuseppe Genovese, ha conferito alla dottoressa Liza Carelli, flebologa, rappresentante provinciale S.I.F. e membro della segreteria scientifica locale del congresso, il premio R. Bisacci - G. C. Donati, alla sua 29^ Edizione, in memoria del dott. Marco Carelli, noto chirurgo generale e vascolare, deceduto lo scorso gennaio. Carelli, stimato collega, è stato tra i primi ad occuparsi di Flebologia nelle Marche. Nel caro ricordo di tutti, è stato al centro di questo momento toccante e pieno di commozione e gratitudine per essersi sempre distinto nella ricerca medico-scientifica, in tutta la sua carriera professionale.

03/10/2022 12:16
Civitanova, i Dualaud trionfano nella prima edizione di 'TOC: Talent of Civitanova'

Civitanova, i Dualaud trionfano nella prima edizione di 'TOC: Talent of Civitanova'

In un Teatro Rossini gremito, i Dualaud si sono laureati vincitori della prima edizione di 'TOC Talent of  Civitanova'. Ad annunciarlo è stato il maestro Beppe Vessicchio, presidente della giuria, accompagnato sul palco da Claudio Morresi, vicesindaco di Civitanova Marche, Sandro Parcaroli, presidente della provincia di Macerata e dagli altri componenti della giuria, Dario Salvatori, Amedeo e Guenda Goria e Michele Poma. I Dualaud, dj e percussionista, si sono imposti col loro pezzo Anubi. Al secondo posto si è classificato il gruppo hip hop civitanovese 'Zona 14', a Melissa Agliottone è spettato il terzo posto per l'interessante interpretazione 'tastiera e voce' di 'You make me feel (like a natural woman)’, successo di Aretha Franklin. Non sono mancati i riconoscimenti speciali, come il ‘Premio Astral Music’ assegnato a Fabiana Di Toro, di cui è stata apprezzata la sua versione del celebre 'Caruso' di Lucio Dalla, come il ‘Premio Consorzio Marche Spettacolo’ assegnato all'undicenne Melissa Agliottone come più giovane artista di 'TOC Talent’ e il ‘Premio Sulvic’ per la miglior interpretazione, consegnato a Sophia Bevilacqua. Particolarmente apprezzate dal pubblico presente in sala, le esibizioni di Guenda Goria, che ha reso omaggio all'indimenticato compositore Ezio Bosso e di Patrizia Cirulli, che ha interpretato in anteprima nazionale due sue brani, contenute nel cd di prossima uscita, perseguendo il suo progetto di rendere in musica le poesie di Eduardo De Filippo. Standing ovation del pubblico per Piero Romitelli, affermato autore e cantante civitanovese, che si è esibito cantando successi memorabili, da lui stesso scritti per Eros Ramazzotti, Loredana Bertè e Marco Mengoni. "Sapevamo di portare a Civitanova uno spettacolo di altissima qualità che ha riscosso ampio successo. Ci riempiono di orgoglio i complimenti a noi rivolti da Beppe Vessicchio che ha espresso ampia soddisfazione per l'alto livello artistico e organizzativo di 'TOC Talent'. Ringraziamo l'Amministrazione comunale e l'Azienda Teatri, i ventiquattro artisti selezionati, tutti bravissimi, protagonisti di 'TOC Talent of Civitanova', i giurati vip, gli influencer, gli ospiti, Sabino Morra alla regia, il gruppo musicale che ha accompagnato live i cantanti, coloro che hanno lavorato nel dietro le quinte e soprattutto il numeroso pubblico accorso a teatro"- hanno dichiarato i direttori artistici Paolo Notari e Dario Salvatori.  

03/10/2022 10:49
Montecassiano, "dimenticato il recupero ambientale dell'ex discarica Cimarella"

Montecassiano, "dimenticato il recupero ambientale dell'ex discarica Cimarella"

“Ad oggi, mentre  siamo certi del mancato completamento della recinzione, nulla è dato sapere sull'abbancamento dei rifiuti e sulla sistemazione dell'intera area dell’ex discarica Cimarella, come previsto nel progetto di recupero ambientale a seguito della dismissione della stessa”. Così, in una nota, il comitato “Voce libera” di Montecassiano riguardo il mancato recupero ambientale dell’area di Cimarella. “Abbiamo prospettato già in passato – proseguono -  soluzioni di carattere ambientale, economico e nello stesso tempo energetico, ma da parte dell'amministrazione comunale non c'è stato il minimo interesse”. “Il comitato, come da impegni presi con i nostri concittadini, si è rivolto al: nucleo operativo dei carabinieri forestali di Macerata e alla polizia provinciale affinché venga verificato il puntuale rispetto del progetto di recupero ambientale dell'ex discarica in località Cimarella”. “La tutela dell'ambiente del nostro comprensorio comunale e la qualità della vita dei nostri cittadini sono i nostri principali obbiettivi”.  

03/10/2022 09:21
Omicidio Pamela Mastropietro, gli avvocati di Oseghale: “Ancora dubbi su morte e violenza sessuale” (FOTO e VIDEO)

Omicidio Pamela Mastropietro, gli avvocati di Oseghale: “Ancora dubbi su morte e violenza sessuale” (FOTO e VIDEO)

Sono passati quattro anni da quel 30 gennaio 2018, quando la cronaca giornalistica tinse di nero la città di Macerata e l’Italia intera. E’ il giorno in cui viene ritrovato il corpo di Pamela Mastropietro, mutilato e nascosto dentro due trolley in via dell’Industria, fra Casette Verdini e Pollenza. Meno di ventiquatt’ore prima, la ragazza era deceduta per cause che (seppur confermate dalle risultanze processuali) ad oggi non sono del tutto chiare. La Corte di Cassazione nel frattempo si è pronunciata con la sentenza di condanna all’ergastolo per Innocent Oseghale, ragazzo nigeriano oggi 34enne e principale "indiziato" (ndr) dell’omicidio. Quattro anni per una tragedia che il clamore mediatico insieme alla strumentalizzazione politica hanno profondamente segnato, facendo esplodere spesso nel peggiore dei modi (come fu per Luca Traini, ndr) quelle reazioni comuni a sentimenti quali: la rabbia, il risentimento e, non ultimi, il razzismo e la xenofobia. Reazioni che sin dalle prime battute, e poi per tutta la durata del processo ancora in corso, hanno saputo in più di un’occasione andare oltre il puro e semplice dovere di cronaca e trasformarsi in fenomeno sociale, lasciando indietro la componente umana dell’intera vicenda. E con essa i suoi protagonisti: da Alessandra Verni e Stefano Matropietro (genitori di Pamela) a Marco Valerio Verni (zio della ragazza e legale della famiglia), fino agli stessi difensori di Innocent Oseghale, Simone Matraxia e Umberto Gramenzi. A pochi mesi da quella che sarà la prossima pronuncia della Cassazione - che potrebbe confermare la condanna già a carico di Oseghale, qualora venisse accertata l’aggravante della violenza sessuale -, ci accolgono nel loro studio legale i due avvocati ascolani, fra gli uffici dove lavorano altri colleghi e assistenti, e le montagne di carte e fascicoli di altrettanti processi. Si scambiano occhiate e battute, condividono ragionamenti e conclusioni, a testimonianza di un feeling professionale costruitosi nel tempo e in forza di un processo condotto “da soli contro tutti”. Contro la pubblica opinione, la stampa nazionale, le ingerenze della politica: e sì che di insulti e sputi se ne sono presi, come fu il 26 novembre 2018 in occasione dell’udienza preliminare presso il Tribunale di Macerata. Per una vicenda - lo ripetiamo - intorno alla quale continuano a gravitare dubbi, a partire dalle cause che avrebbero determinato la morte di Pamela: uccisa a coltellate oppure è stata un’overdose di eroina a toglierle la vita? Persino il contradditorio sviluppatosi intorno alle indagini scientifiche, insieme alle risultanze processuali, non sembrano aver chiarito del tutto la faccenda. Se a tutto questo si aggiunge la possibilità nemmeno troppo remota di nuove rivelazioni con testimoni a sorpresa, gli interrogativi non fanno che aumentare. Quel che oggi si conosce per certo sono l’insistenza di Oseghale nel dichiararsi innocente, il dolore dei familiari di Pamela e la loro voglia di giustizia, l’abnegazione - seppur in punti opposti della barricata - delle figure legali di Verni, Matraxia e Gramenzi nell’inseguire il principio protetto dall’art. 3 della Costituzione, secondo cui “la legge è uguale per tutti”. E che nel nostro paese, ad ogni nuova inchiesta, si accompagna anche qui a un perenne punto interrogativo. Di seguito, la prima parte del servizio:

02/10/2022 19:30
Rose bianche e magliette nere: l'ultimo saluto a Noemi, la giovane scomparsa a causa dell'alluvione

Rose bianche e magliette nere: l'ultimo saluto a Noemi, la giovane scomparsa a causa dell'alluvione

La bara bianca con la salma di Noemi Bartolucci è giunta questa mattina nella chiesa parrocchiale di Barbara (Ancona). Ad attenderla, sul sagrato, gli amici di sempre e le tante persone accorse anche dai paesi vicini per dare l'ultimo saluto alla 17enne travolta e uccisa dall'alluvione. Alle esequie, officiate dal vescovo di Senigallia mons. Francesco Manente, ha preso parte anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, oltre che i rappresentanti delle istituzioni locali. Gli amici di Noemi hanno accolto l'arrivo della bara indossando una t-shirt nera con il volto della ragazza e una rosa bianca in mano. "Noemi era una ragazza piena di vita, felice di aver compreso che di Gesù poteva fidarsi": è uno dei passaggi dell'omelia pronunciata dal vescovo di Senigallia, mons. Manente, nel tratteggiare il ricordo della ragazza di 17 anni rimasta vittima della piena del torrente Nevola, la notte del 15 settembre. "Una ragazza che ogni domenica cantava le lodi del Signore, rassicurata dalla sua amicizia", ha ricordato ancora il vescovo rivolgendosi al fratello Simone e agli amici nella chiesa di Barbara. "Custodire questo ricordo, non come si custodisce un oggetto, ma come si coltiva una memoria che indica un percorso alla propria vita, Noemi continuerà ad abitare nei nostri cuori e continueremo a sentirla sorella e amica del nostro cammino".   Noemi Bartolucci era molto attiva nella vita parrocchiale, ogni domenica accompagnava i canti con la chitarra. Proseguono nel frattempo le ricerche della madre della 17enne, Brunella Chiù, 56 anni, l'unica persona che risulta ancora dispersa. Sono 12 le vittime accertate dell'alluvione.

02/10/2022 16:30
Marche, emergenza alluvione: Stefano Babini nominato vice commissario

Marche, emergenza alluvione: Stefano Babini nominato vice commissario

Il presidente della Giunta regionale, Francesco Acquaroli, commissario delegato per l’emergenza legata agli eventi alluvionali che hanno colpito le Marche, ha nominato come vice commissario l’ingegnere Stefano Babini, già direttore dell'ufficio Speciale per la Ricostruzione della Regione Marche e del Genio Civile di Ascoli Piceno. Contestualmente, il presidente Acquaroli ha provveduto all’individuazione dei soggetti attuatori per il ripristino delle infrastrutture viarie regionali, provinciali e comunali e per i primi interventi a sostegno della popolazione residente. La nomina di un vice commissario e di soggetti attuatori è prevista dall’ordinanza 924 del 20 settembre scorso del capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio. Il vice commissario delegato coadiuverà il presidente Acquaroli, in veste di commissario delegato, nelle attività di gestione dell’emergenza, anche al fine di assicurare il coordinamento tra i soggetti attuatori. La direzione di Anas Marche è stata individuata quale soggetto attuatore per il ripristino delle infrastrutture viarie regionali e comunali delle Province di Pesaro e Urbino e Ancona e delle strade provinciali della provincia di Pesaro e Urbino, mentre il presidente della Provincia di Ancona è il soggetto attuatore per il ripristino delle infrastrutture viarie provinciali ricadenti nel territorio di competenza. Inoltre, i sindaci dei comuni colpiti, individuati in prima istanza in un elenco che potrà avere successive integrazioni in base alla stima dei danni, quali soggetti attuatori per il territorio competente e sono tenuti ad assicurare la realizzazione delle attività di soccorso e assistenza alla popolazione; di assegnazione del contributo per l’autonoma sistemazione (CAS); di rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici; di misure volte a garantire la continuità amministrativa nel territorio interessato; di occupazioni di urgenza, eventuali espropriazioni delle aree necessarie per la realizzazione degli interventi, redazione dello stato di consistenza, verbale di immissione del possesso dei suoli; di misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa nella sua integrità funzionale; di rimborso delle spese funerarie. I soggetti attuatori agiranno sulla base di specifiche direttive del commissario delegato o del vice commissario.

02/10/2022 12:22
L'assenza di rapporti tra i coniugi può dimostrare l’anteriorità della crisi rispetto al tradimento?

L'assenza di rapporti tra i coniugi può dimostrare l’anteriorità della crisi rispetto al tradimento?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dal legale Oberdan Pantana,“Chiedilo all'avvocato”. In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti tra ex coniugi con esplicito riferimento all’addebito della relativa separazione. Di seguito la risposta del legale Oberdan Pantana alla domanda di un lettore di Tolentino che chiede: “L’anteriorità dell’assenza dei rapporti tra i coniugi rispetto al successivo tradimento può dimostrare ai fini dell’addebito la precedente crisi coniugale?” A tal proposito risulta utile riportare una vicenda giuridica del Tribunale di Milano nella quale pronunciava la separazione di una coppia, accogliendo la domanda di addebito avanzata dalla moglie per la violazione del dovere di fedeltà da parte del marito. La decisione è stata confermata anche in appello. Il marito ha dunque proposto ricorso in Cassazione dolendosi, per quanto qui d'interesse, per l'addebito della separazione in quanto riteneva non provato il nesso causale tra violazione dei doveri coniugali e intollerabilità della prosecuzione della convivenza. La Corte accoglie il ricorso. Ricordando che grava sulla parte che richiede l'addebito l'onere di provare sia la violazione dei doveri coniugali da parte del coniuge, sia l'efficacia causale di tale comportamento sull'intollerabilità della convivenza, la S.C. specifica che in caso di inosservanza dell'obbligo di fedeltà tale onere della prova si fa ancora più rigoroso, ferma restando la possibilità per l'altro coniuge di provare l'anteriorità della crisi matrimoniale rispetto al tradimento (v. Cass. 3923/2018; Cass. 2059/2012). Nella vicenda in esame, la moglie però non ha fornito alcuna prova sul fatto che la relazione extraconiugale risalisse ad un'epoca precedente, anzi l'unica dimostrazione ottenuta a mezzo di relazione investigativa si riferisce ad un episodio addirittura successivo rispetto alla dichiarazione del marito di volersi separare. Sulla base di tali risultanze, la Corte territoriale avrebbe dovuto dedurre che «al di là della apparente vita comune che la coppia svolgeva, la crisi era molto più risalente, e non certo dovuta alla relazione extraconiugale del marito, che ne è stata una conseguenza. Tanto più che l'assenza di rapporti sessuali tra coniugi da tempo, non era stata contestata dalla moglie». Pertanto, in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che: “In tema di separazione dei coniugi grava sulla parte che richiede l’addebito l’onere di provare sia la violazione dei doveri coniugali da parte dell’altro coniuge sia l’efficacia causale di tale comportamento sull’intollerabilità della convivenza. In caso di inosservanza dell’obbligo di fedeltà il coniuge fedifrago può sottrarsi dall’addebito della separazione dimostrando che la crisi patrimoniale era antecedente e che il tradimento è stata conseguenza; anche l’assenza dei rapporti sessuali tra i coniugi può dimostrare l’anteriorità della crisi matrimoniale rispetto al tradimento del marito” (Cass. Civ., Sez. I, Ordinanza n. 27771/22). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                       

02/10/2022 10:20
Covid Marche, continua a salire l'incidenza del virus. Un decesso nelle ultime 24 ore

Covid Marche, continua a salire l'incidenza del virus. Un decesso nelle ultime 24 ore

Diminuisce nelle Marche il numero dei ricoveri ospedalieri legati al Covid che nell'ultima giornata: scendono a 67, -4 su ieri, di cui 3 in terapia intensiva, 4 in terapia semi intensiva, 60 in reparti non intensivi. Questi i dati rilasciati dalla Regione Marche. Sono invece 1.026 i nuovi casi covid su 2.625 tamponi analizzati, mente prosegue il trend in crescita del tasso di incidenza che arriva a 467,55 su 100mila abitanti (ieri 441,22). Nelle ultime 24 ore è stato segnalato un decesso legato al Covid, che porta il totale da inizio pandemia a 4.113. Inoltre, sono 8.330 le persone in quarantena o isolamento domiciliare, di cui 64 con sintomi.

01/10/2022 18:59
Funerali Alika, il ricordo della comunità africana: “Lavoriamo insieme per la convivenza" (FOTO e VIDEO)

Funerali Alika, il ricordo della comunità africana: “Lavoriamo insieme per la convivenza" (FOTO e VIDEO)

Un funerale solenne, eseguito secondo il rito evangelico pentecostale, scandito al suo inizio dalle dolci note di 'Amazing Grace', ordinato e composto per quanto possibile nonostante la presenza di giornalisti, curiosi e qualche rappresentante politico (si segnala la presenza della neo deputata Pd, Irene Manzi). L’ultimo saluto ad Alika Ogochukwu, tenutosi oggi alle ore 14 presso il chiostro di San Domenico a San Severino Marche, ha riunito fra i vari alcuni membri della comunità nigeriana delle Marche (come il responsabile di Anolf Macerata, Sammy Kunoun), della NIDOE (compreso il presidente George Omo Iduhon) e lo stesso Francesco Mantella (legale della vittima in vista del processo a carico di Filippo Ferlazzo, autore dell’omicidio). Tutti insieme per presenziare alla funzione religiosa e stringersi - ancora una volta - intorno al dolore della vedova Charity Oriachi e della sua famiglia. “L’unico messaggio da lanciare oggi è ancora una volta quello della tolleranza - ha dichiarato Omo Iduhon - e rinnovare l’invito alla comprensione reciproca. Facciamo parte di culture diverse e possiamo solo imparare l’uno dall’altro. In Nigeria ci sono molti italiani che si sono perfettamene integrati e hanno contribuito alla crescita del paese: come comunità, vorremmo anche noi fare la nostra parte e sostenere lo sviluppo dell’Italia”. “Questa vicenda ha scosso le coscienze di molti - ha aggiunto Mantella - ed evidenzia la nostra difficoltà nel saper monitorare la presenza di persone con problemi psichici o comunque inclini a manifestare comportamenti violenti. Chi strumentalizza simili eventi vede il problema unicamente dal suo punto di vista, spesso sbagliato; dopodiché, la questione viene rimandata alla necessità di creare le condizioni per la migliore convinvenza possibile fra i popoli. Serve uno scatto culturare reciproco, lavorare sulle regole del vivere civile, affinchè il 'diverso da noi' non sia più visto come un pericolo, ma come un’opportunità”. Di seguito, il servizio:

01/10/2022 17:02
Macerata e Camerino, la polizia scientifica protagonista nella "Notte dei ricercatori"

Macerata e Camerino, la polizia scientifica protagonista nella "Notte dei ricercatori"

Anche quest’anno la polizia scientifica di Macerata è stata importante protagonista nella "Notte dei ricercatori e delle ricercatrici", il progetto europeo "Sharper”. In contemporanea in tutta Europa infatti, venerdì sera si è svolta una serie di iniziative dedicate principalmente agli studenti universitari.  Per l’occasione, nelle due città universitarie della provincia Camerino e Macerata, dalle 17 alle 21, presso lo stand della polizia scientifica della questura di Macerata, allestito con la collaborazione del gabinetto interregionale di polizia scientifica di Ancona, sono stati tanti i giovani e meno giovani interessati alle nuove tecniche investigative del reparto più "specializzato" della polizia di Stato.  Nello stand, gli operatori della polizia di Stato hanno mostrato gli strumenti e le più moderne apparecchiature di cui dispone la polizia scientifica, utilizzate per sopralluoghi di varia natura nei contesti più disparati. Gli operatori, presenti a Camerino all’interno del prestigioso Chip (Chemistry Interdisciplinary Project dell’Università) in via Madonna delle carceri, hanno contribuito con la loro esperienza soprattutto nell’illustrare gli strumenti a disposizione nella balistica e nella repertazione di campioni biologici. Anche a Macerata nel centralissimo corso Gramsci, gli agenti della scientifica sono rimasti a disposizione per rispondere alle tante domande dei curiosi 

01/10/2022 12:13
Macerata, ritardi sull'avvio delle scuole. I genitori: "Serve maggiore attenzione del Comune"

Macerata, ritardi sull'avvio delle scuole. I genitori: "Serve maggiore attenzione del Comune"

"Gli spiacevoli disguidi relativi all'avvio delle attività didattiche nella città di Macerata hanno purtroppo evidenziato l'urgente necessità da parte dell'amministrazione comunale di centro destra di prestare maggiore attenzione alle esigenze delle famiglie in questo particolare e delicato momento storico". Sono le parole diffuse tramite comunicato stampa dal Comitato Genitori per la Scuola di Macerata. "Intendiamo rivolgere il nostro compiacimento e approvazione - prosegue la nota - per l'operato del consigliere comunale Claudio Carbonari e dell'assessore Francesca D'Alessandro per aver preso in mano la situazione e la gestione della gravosa vicenda del pre-scuola, riuscendo ad evitare un esborso ingiusto ed esoso a tutti i genitori lavoratori con figli in età scolare. Una nuova tassa che si sarebbe rivelata particolarmente pesante per le famiglie con più figli". "Auspichiamo - conclude il messaggio del comitato - che questa situazione felicemente risolta possa promuovere per il futuro una sempre maggiore e proficua interlocuzione con tutti i consiglieri e gli assessori; specialmente con quelli che hanno saputo ascoltare, prendersi in carico e risolvere le nostre istanze. Nella speranza che si possa evitare quanto è accaduto all'inizio del corrente anno scolastico in cui purtroppo abbiamo dovuto constatare all'interno della giunta comunale sensibilità, attenzioni e capacità non sempre all'altezza del ruolo ricoperto.    

30/09/2022 19:15
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