"Gli spiacevoli disguidi relativi all'avvio delle attività didattiche nella città di Macerata hanno purtroppo evidenziato l'urgente necessità da parte dell'amministrazione comunale di centro destra di prestare maggiore attenzione alle esigenze delle famiglie in questo particolare e delicato momento storico". Sono le parole diffuse tramite comunicato stampa dal Comitato Genitori per la Scuola di Macerata.
"Intendiamo rivolgere il nostro compiacimento e approvazione - prosegue la nota - per l'operato del consigliere comunale Claudio Carbonari e dell'assessore Francesca D'Alessandro per aver preso in mano la situazione e la gestione della gravosa vicenda del pre-scuola, riuscendo ad evitare un esborso ingiusto ed esoso a tutti i genitori lavoratori con figli in età scolare. Una nuova tassa che si sarebbe rivelata particolarmente pesante per le famiglie con più figli".
"Auspichiamo - conclude il messaggio del comitato - che questa situazione felicemente risolta possa promuovere per il futuro una sempre maggiore e proficua interlocuzione con tutti i consiglieri e gli assessori; specialmente con quelli che hanno saputo ascoltare, prendersi in carico e risolvere le nostre istanze. Nella speranza che si possa evitare quanto è accaduto all'inizio del corrente anno scolastico in cui purtroppo abbiamo dovuto constatare all'interno della giunta comunale sensibilità, attenzioni e capacità non sempre all'altezza del ruolo ricoperto.
È di poche ore fa la conclusione dell’accordo per la prosecuzione delle attività della RSA, preceduto da un lungo e tortuoso percorso negoziale tra ASUR, IRCER e Comune di Recanati, impegnato come facilitatore, senza contare quello dei lavoratori e delle lavoratrici, preso in carico più energicamente dai Sindacati.
In una delibera approvata al termine del Consiglio Comunale di ieri, infatti, in cui il tema della locale RSA era emerso dalla voce di più consiglieri, si legge che “è interesse di tutte le istituzioni e gli enti implicati arrivare a una soluzione transitoria, avendo in mente l’utilità del servizio e il benessere degli ospiti”.
Le strutture Residenziali per anziani come le Residenze Protette e le Case di Riposo hanno infatti un elevato livello di integrazione socio-sanitaria accogliendo, temporaneamente o permanentemente, anziani autosufficienti e non, con esiti di patologie fisiche, psichiche, sensoriali o miste stabilizzate, non curabili a domicilio ma che non necessitano di prestazioni sanitarie complesse come quelle erogabili all’interno di un ospedale.
La logica avrebbe voluto che l’ASUR, anche a fronte della dichiarata disponibilità della Fondazione IRCER, in qualità di gestore di una Residenza Protetta per Anziani nel Comune di Recanati, potesse richiedere in via diretta a tale Ente una collaborazione per l’utilizzo di personale a carattere temporaneo, in attesa del nuovo bando. Tanto più per via della prossimità spaziale, perché le due strutture operano in porzioni di uno stesso immobile, una delle quali concessa in comodato gratuito all’Area Vasta 3. Tuttavia questa soluzione trovava qualche intoppo a carattere amministrativo, tenuto conto della complessità dei rapporti tra istituzioni pubbliche con differente natura e un ente privato, quale è la Fondazione.
Il Comune di Recanati ha espresso fin da subito l’interesse affinché tale servizio restasse nel territorio, ponendosi nel ruolo di facilitatore nei rapporti di collaborazione tra ASUR Area Vasta 3 e l’IRCER, preso anche atto che la Fondazione IRCER ha interesse a professionalizzare il proprio personale, impegnandosi con utenti che necessitano del più elevato livello di tutela e assistenza sanitaria propria delle R.S.A.. Impegno che la Fondazione IRCER ha deciso di mettere in campo nonostante sia già fortemente gravata dai maggiori oneri organizzativi e più specificamente assistenziali discendenti dalle note vicende pandemiche.
La trattativa ha richiesto numerosi passaggi, arrivando sul filo del rasoio a trovare una composizione, quando l’allarme suscitato dalle dimissioni e dai trasferimenti di alcuni pazienti ha alzato il livello della preoccupazione. È nelle ultime ore che il negoziato ha avuto un esito che salvaguarda almeno dal pericolo della totale dismissione del servizio che sembrava materializzarsi nell’aria. Al momento sono 13 gli anziani ancora presenti in struttura, ma vale la pena ricordare che nel periodo pre-pandemico i posti lettoresidenziali disponibili erano nel numero di 40.
L’IRCER, consapevole del ruolo sociale e dell’importanza per le famiglie Recanatesi del mantenimento del servizio RSA, fin da subito si è fatta parte attiva proponendosi per una temporanea collaborazione con il proprio personale (avrà infatti un incarico ad interim) che permetterà di arrivare a una soluzione più stabile tramite l’emanazione di un bando di affidamento del servizio ad un nuovo gestore.
Resta aperto, seppure qualche spiraglio si vede anche in questa direzione, il problema dei lavoratori e delle lavoratrici che oggi si vedono scadere il proprio contratto di lavoro con la cooperativa che da mesi non eroga gli stipendi. Le dichiarazioni da parte dell’Asur Regionale appaiono confortanti. L’augurio è che la vertenza si componga anche per questa parte in causa.
In ogni caso ed in attesa che l’ASUR emani il nuovo bando per l’affidamento del servizio RSA, le rappresentanze sindacali dei lavoratori stanno definendo con l’IRCER i termini per l’assunzione a tempo determinato dei lavoratori che rimarranno senza impiego, la formula individuata sarà necessariamente del distacco del personale, poiché sussistenti i requisiti fondamentali dell’istituto, ovvero, la temporaneità e l’interesse del distaccante.
Dodici interventi di imminente realizzazione, che si vanno a sommare a quelli già completati o in corso: l’amministrazione comunale di Potenza Picena ha illustrato giovedì, durante l’assemblea pubblica svoltasi presso l’auditorium Scarfiotti, le opere pronte a ridare un nuovo volto all’antica Montesanto. Presenti, oltre agli amministratori, anche i referenti dell’ufficio tecnico comunale e l’architetto Roberta Angelini, consulente esterno, che, per conto del Comune, ha redatto il progetto di riqualificazione complessiva del centro storico potentino.
“In piena pandemia, – ha spiegato in apertura di incontro il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini – insieme agli uffici comunali, abbiamo svolto un grande lavoro di ricerca di finanziamenti che potessero aiutarci a far partire interventi che la città attende da decenni”.
Sia nel capoluogo che lungo il litorale. Il risultato è un elenco di opere finanziate con risorse ministeriali e regionali, alcune delle quali con compartecipazione comunale, che consentiranno una riqualificazione complessiva del nostro centro storico e non solo. Sono altrettanti, infatti, gli interventi previsti a Porto Potenza”.
Tra le opere già portate a compimento ci sono la riapertura di vicolo Scipioni e di vicolo Balilla, il rifacimento dell’asfalto in contrada Tergi, la messa in sicurezza del tetto dell’ex Poliambulatorio e gli interventi, con relativi nuovi spazi, presso la scuola primaria e dell’infanzia di Potenza Picena.
Questi ultimi in particolare hanno visto un impegno economico di circa 500.000 euro per la riqualificazione del tetto e l’efficientamento energetico dell’edificio scolastico nonché per la realizzazione, nella medesima struttura, di un parco giochi per i bambini dell’infanzia. Attualmente in corso i cantieri di viale Trieste per il rifacimento dei marciapiedi, di contrada Sant’Angelo e Pianetti per il nuovo manto e dell’ex Cinema Aurora, con la recente ripartenza dei lavori che vedrà la realizzazione di quattro alloggi popolari e di una sala di proprietà comunale.
“Opere a cui si vanno ad aggiungere – ha proseguito il sindaco – una serie di importanti lavori, già finanziati”. Tra questi la riqualificazione della Torre Civica, del Teatro Mugellini, di Piazza Matteotti e la realizzazione di un nuovo Polo Culturale presso i locali donati al Comune da un privato cittadino.
“Opere queste, tutte finanziate con i 5 milioni di euro che il nostro Comune si è aggiudicato nell’ambito del PNRR. Il completamento dei lavori è previsto entro il 2026”. Poi gli interventi su Porta Galiziano e Fonte di Galiziano, sugli edifici che ospitano l’ufficio tecnico comunale e l’ufficio anagrafe, e ancora via Le Rupi, via Recanati, via Cutini. Per la Biblioteca Comunale di via Trento, l’obiettivo è attualmente il reperimento di risorse per una prima messa in sicurezza dell’edificio a cui seguirà la parziale riapertura al pubblico. Nel frattempo, è in procinto di aprire quella con ingresso autonomo sita in via dello sport.
Favorire l’occupazione attraverso il sostegno alla creazione d’impresa. Questo l’obiettivo che si propone di realizzare il bando da poco pubblicato dalla Regione Marche, su iniziativa dell’assessorato al lavoro e alla formazione professionale, che metterà a disposizione risorse per 7 milioni di euro.
“Vogliamo contribuire concretamente – dichiara l’assessore Stefano Aguzzi - alla creazione di nuove realtà produttive o di servizio, compresi gli studi professionali, singoli o associati, e liberi professionisti con sede operativa nel territorio regionale, in grado di creare nuova occupazione. In tal modo si creano nuove opportunità di lavoro, in grado di contribuire allo sviluppo e alla diversificazione del sistema produttivo regionale, incrementando nel contempo i livelli occupazionali”.
I soggetti che possono presentare domanda di finanziamento devono essere disoccupati (inclusi gli inoccupati), iscritti ai Centri per l’Impiego, con le seguenti caratteristiche: residenti nei Comuni della Regione Marche; avere un’età compresa tra 18 e 65 anni.
La domanda va presentata esclusivamente dal soggetto richiedente per via telematica utilizzando il formulario presente nel sistema informatico SIFORM2 all’indirizzo internet https://siform2.regione.marche.it
Dopo la pausa estiva, il 28 settembre scorso, è tornato a riunirsi il Consiglio delle donne di Macerata. A inizio seduta, su proposta della presidente Sabrina De Padova, il consesso ha osservato un minuto di silenzio per tutte le donne vittime di femminicidio.
La presidente ha informato le presenti sui contatti avuti con i delegati delle città gemellate con Macerata sulla proposta di intraprendere un progetto sul tema della discriminazione di genere nei diversi ambiti. Subito dopo il Consiglio è passato a esaminare i vari punti iscritti all’ordine del giorno dei lavori approvandoli.
Si dunque all’intervista a Lucrezia Ercoli sul tema “Nessuno, io stessa, Desdemona e il femminicidio”, all’organizzazione di un incontro che vedrà al centro la filosofia dal titolo “Mai una gioia, una passione inattuale?” con l’intervento del filosofo Sergio Labate e lo psicologo Domenico Baratto, all’incontro con la giocatrice maceratese di softball Ilaria Cacciamani e infine alla divulgazione capillare dell’esistenza di centri di aiuto per le donne attraverso la presenza di info-desk nelle aree di costante affluenza di utenza con distribuzione di depliant informativi in collaborazione con la Polizia di Stato.
Infine è stata proposta un’iniziativa da inserire nel programma del festival Overtime, patrocinata dal Consiglio delle donne, sulla promozione dell’onlus “Salvabebè - Salvamamme” che riserva particolare attenzione alle donne vittime di violenza e ai loro figli. La presentazione dell’evento sarà anche un momento di confronto che vedrà la partecipazione di rappresentanti dell’associazione Il Faro di Macerata.
La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di ottobre. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno.
Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni.
IL CALENDARIO COMPLETO DI OTTOBRE 2022
Autovelox in funzione da sabato primo ottobre, con orario 13-19, a Corridonia (km 85), in direzione monti. A Camerino , direzione monti-mare, dalle 8 alle 13. Autovelox spenti per domenica 2 ottobre.
Si riprende lunedì 4 ottobre in direzione mare a Macerata, dalle 8 alle 20, e in direzione monti (sempre nel capoluogo dalle 8 alle 20). Mercoledì 5 ottobre controlli ancora a Macerata (dalle 8 alle 20 in direzione mare).
Giovedì 6 ottobre controlli ancora nel capoluogo di provincia, in direzione mare, dalle 8 alle 20. Il 7 ottobre autovelox posizionati a Tolentino in direzione mare-monti dalle 8 alle 13, e a Corridonia direzione monti dalle 13 alle 19. Stop per quanto riguarda l’8 e il 9 ottobre.
Si riparte lunedì 10 ottobre con gli autovelox posizionati a Caldarola-Belforte in direzione mare-monti dalle 8 alle 13. Martedì 11 ottobre la Polstrada effettuerà controlli nel capoluogo in direzione mare dalle 8 alle 20. Stessa cosa mercoledì 12 ottobre, questa volta in direzione mare dalle ore alle ore 20 e a Caldarola-Belforte direzione mare-monti dalle ore 13 alle 19. Giovedì 13 ottobre duplice attivazione a Macerata dalle 8 alle 20 direzione mare-monti.
Venerdì 14 ottobre controlli, invece, a Tolentino, direzione mare, dalle 13 alle 20 e a Montecosaro in direzione monti dalle 8 alle 13 . Il 15 ottobre duplice autovelox: a Corridonia, direzione-monti, dalle 8 alle 13 e a Camerino, in direzione mare, allo stesso orario mattutino. Nessun controllo la domenica.
Il 17 ottobre controlli della Polstrada a Macerata, in direzione monti-mare, dalle ore 8 alle 20 e in direzioni monti allo stesso orario. Polstrada Macerata in azione anche il 18 ottobre, in direzione mare dalle ore 8 alle 20. Stessi orari e stessi controlli all’altezza del capoluogo per mercoledì 19 ottobre.
Giovedì 20 ottobre autovelox posizionati a Tolentino, in direzione mare monti, dalle 13 alle 20; a Corridonia sempre in direzione monti dalle 8 alle 13 e infine a Camerino, in direzione mare, dalle 8 alle 13. Il 21 ottobre controlli a Caldarola-Belforte, direzione monti, dalle 08 alle 13, e a Montecosaro, direzione monti, dalle 13 alle 20. Autovelox a Camerino il 22 ottobre, in direzione mare, dalle 13 alle 19. Saranno, invece, spenti domenica 23 ottobre
Il 24 ottobre la Polstrada effettuerà controlli a Macerata, direzione mare, dalle 8 alle 20. Gli stessi avverranno il 25 ottobre, sempre alle dalle 8 alle 20, anche nella direzione opposta (mare-monti). Stessi orari e stessi controlli per mercoledì 26 ottobre. Giovedì 27 ottobre, invece, la Polstrada effettuerà controlli a Macerata, direzione mare, dalle ore 8 alle 20 e a Corridonia, direzione monti, dalle ore 8 alle 13.
Venerdì 28 ottobre duplice segnalazione: a Tolentino, direzione mare, dalle 8 alle 13 e a Caldarola-Belforte, direzione mare-monti, dalle 8 alle 13. Sabato 29 ottobre autovelox posizionati a Camerino in direzione mare dalle 8 alle 13. Autovelox spenti, invece, domenica 30 ottobre. Si conclude il 31 ottobre con la Polstrada che effettuerà controlli a Macerata, in direzione mare, dalle ore 8 alle 20.
Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:
Il comando della polizia locale del Comune di San Severino Marche ha emesso un’ordinanza con limitazioni alla viabilità e alla sosta in via Gorgonero e via Ercole Rosa per la giornata di domani (sabato 1 ottobre) in concomitanza con i funerali di Alika Ogorchukwu, il venditore ambulante nigeriano 39enne ucciso in strada a Civitanova Marche il 29 luglio scorso.
Durante la cerimonia è stato istituito il divieto di sosta con rimozione negli ultimi stalli di sosta, lato San Domenico, di via Gorgonero dalle ore 13,30 alle 17 fatta eccezione per le autorità, le forze di polizia, i mezzi di soccorso e i disabili.
Inoltre viene istituito il divieto di sosta in via Ercole Rosa dall’intersezione con via Gorgonero all’intersezione con viale Bigioli, sempre nello stesso orario. Sarà infine obbligatorio svoltare a destra in via Gorgonero all’altezza dell’intersezione con via Ercole Rosa dalle ore 13,45 e fino alle 16,30.
Inaugurata, nella mattinata di giovedì, a Villa di Castelnuovo Recanati, l’installazione ambientale dal titolo Gli occhi della natura della ceramista Piera Marconi, a cura del comitato quartiere Castelnuovo nell’ambito del progetto artistico/didattico La Natura ci guarda in collaborazione con l’Istituto comprensivo Nicola Badaloni.
“Oggi è stata una festa per gli occhi. Ringrazio tutti coloro che hanno approvato e sostenuto il progetto. Come Comitato abbiamo preso l’impegno di manutenzione del verde di quest’area dal grande potenziale naturalistico e aggregativo” – ha dichiarato la presidente Nikla Cingolani - .
“L’idea è di creare angoli particolari per renderla interessante in modo da produrre una nuova attenzione sul quartiere. In questo caso ci ha aiutato l’arte grazie alle ceramiche di Piera Marconi, che a Castelnuovo è nata, e che abbiamo accolto con enorme piacere sia per il valore artistico, sia per il messaggio di consapevolezza, responsabilità e rispetto nei confronti della natura e dell’ambiente”.
“Per noi del quartiere questo spazio rappresenta non solo un piccolo polmone ma una risorsa dalle molteplici funzioni: ecologiche, ambientali, sociali, ricreative ed estetiche, oltre che culturali e didattiche. Collaborare con la scuola è sempre un enorme piacere e, inoltre, attiveremo laboratori a cielo aperto in collaborazione con il WWF”.
Oltre all’installazione sono stati esposti i lavori realizzati dagli alunni e alunne delle classi della scuola primaria Sandro Urbani e La Scuola Materna Le Grazie seguiti dalle maestre Ilenia Severini Giorgi, Antonella Bufarini, Isabella Galeazzi, Katia Calvano, Miriam Mugnaz, Chiara Vergari e il maestro Giorgio Fabrizi. Filastrocche, disegni, dipinti, crittografie e le voci dei bambini e bambine hanno ravvivato il parco.
Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco Antonio Bravi, il vice sindaco Mirco Scorcelli, l’assessora alle culture Rita Soccio, il presidente del WWf Marco Pietroni e il referente Cea WWf Villa Colloredo Mels Gianni Teodori e la dirigente Annamaria De Siena.
L’installazione permanente comprende 10 opere in ceramica, alcune cotte con la tecnica Raku, poste su dei massi e disseminate in vari punti della Villa. Le sculture sono state donate dalla ceramista alla città di Recanati. Rappresentano la forma stilizzata dell’occhio che punta lo sguardo su di noi e sui nostri comportamenti in modo da sentirci più consapevoli e rispettosi verso la natura e l’ambiente.
Importante quindi non solo il valore estetico ma anche il messaggio. Le sculture rappresentano una continuazione della Via della Ceramica con le piastrelle dipinte da Alberto Cecchini e l’Albero d’Oro con la scultura dell’artista Adelaide Gigli.
Da sabato primo ottobre il costo della luce per i consumatori a maggior tutela aumenterà del 59%, portando la bolletta media a quota 1.322 euro a famiglia nel 2022, rispetto ai 632 euro circa pagati da una famiglia-tipo nel 2021. E senza un “intervento straordinario” l’aumento sarebbe stato del 100%
L'intervento eccezionale dell'autorità di regolamentazione energia reti e ambiente per il quarto trimestre del 2022, che si somma agli interventi del Governo, pur non essendo in grado di limitare gli aumenti ha ridotto al +59% l'aumento del prezzo di riferimento dell'energia elettrica per la famiglia tipo in tutela.
"I prezzi all'ingrosso del gas, giunti a livelli abnormi negli ultimi mesi a causa del perdurare della guerra in Ucraina, dei timori sulla sicurezza dei gasdotti e delle tensioni finanziarie, avrebbero portato a un incremento del 100% circa" dell'elettricità, nonostante l'intervento del governo con il decreto Aiuti bis”, si legge in una nota di Arera.
“L'autorità, per limitare ulteriormente gli aumenti dei prezzi su famiglie e imprese, ha deciso di posticipare eccezionalmente il necessario recupero della differenza tra i prezzi preventivati per lo scorso trimestre e i costi reali che si sono verificati, anch'essi caratterizzati da aumenti" .
“L'enorme crescita dei prezzi all'ingrosso e il loro mantenersi su livelli altissimi, si riflette sulla differenza di spesa rispetto all'anno precedente (nell'ultimo trimestre l'anno scorrevole corrisponde con l'anno solare)”.
“In termini di effetti finali, per la bolletta elettrica la spesa per la famiglia-tipo nel 2022 (1 gennaio 2022 - 31 dicembre 2022) sarà di circa 1.322 euro, rispetto ai 632 euro circa del 2021 (i 12 mesi equivalenti dell'anno precedente)”.
Si prospetta un venerdì all'insegna del maltempo nelle Marche. A prevederlo è il bollettino meteo della Protezione Civile che, in vista di domani, ha diramato un'allerta meteo di livello giallo valida sull'intero territorio regionale per temporali e rischio idraulico ed idrogeologico.
"La presenza di flussi occidentali in quota favorirà il transito di alcune strutture nuvolose da ovest sulle Marche; a seguire, previsto un graduale miglioramento del tempo" si legge nella nota previsionale rilasciata dalla Protezione Civile.
Sono attese precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, localmente di forte intensità. Le temperature saranno in diminuzione nei valori minimi con venti moderati da sud-ovest e forti nelle zone montane nella prima parte della giornata. A Macerata si oscillerà tra i 16 e i 24 gradi. Per le giornate di sabato e domenica, invece, non sono previsti - ad ora - ulteriori fenomeni temporaleschi di importante portata.
Dopo i lavori di ricostruzione, con riparazione del danno e rafforzamento locali, due abitazioni di uno stesso edificio sono tornate agibili, a seguito delle scosse di terremoto del 2016, in via Gentile da Fabriano. Ai proprietari l’ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche ha riconosciuto un contributo pubblico di circa 90mila euro.
Il sindaco della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca dell’ordinanza di inagibilità con la quale aveva dichiarato l’immobile non utilizzabile.
È stata celebrata questa mattina la commemorazione di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di Stato. In occasione della festa, presso la sala riunioni “Angelozzi-Caucci” della Caserma “P.Paola” , è stata svolta una messa officiata dal vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e dal cappellano della Polizia di Stato Don Adam Baranski.
Presenti il questore di Macerata Vincenzo Trombadore e il prefetto Flavio Ferdani, oltre ai rappresentati dell’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato), al sindaco di Macerata Sandro Parcaroli e al sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica.
Alla funzione hanno partecipato anche il presidente del Tribunale di Macerata Paolo Giuseppe Sabino Vadalà, il procuratore della Repubblica Claudio Rastrelli, il rettore dell’università di Macerata Francesco Adornato, il rettore dell’università di Camerino Claudio Pettinari, l’assessore alla sicurezza del comune di Macerata Paolo Renna e il comandante della polizia locale di Macerata Danilo Doria.
Presenti anche i familiari dei caduti in servizio, per i quali il questore ha espresso parole di ringraziamento e di vicinanza in ricordo di coloro che sono stati chiamati all’estremo sacrificio. Trombadore nel suo intervento al termine della cerimonia ha ringraziato tutto il personale della polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine nonché i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche presenti in caserma per la sentita partecipazione.
Basta con "l'alibi degli eventi eccezionali", bisogna lavorare "per prevenire i disastri ". Lo rileva il presidente dell'Ordine dei Geologi delle Marche Piero Farabollini. "A oltre dieci giorni dall'alluvione che ha colpito le Marche - spiega -, abbiamo letto il rapporto di evento preliminare pubblicato dalla Protezione civile regionale, così come l'analisi che ne ha fatto la Regione. Come geologi che da sempre lavorano per la prevenzione, riteniamo opportuno studiare e approfondire i fenomeni metereologici che si sono verificati".
"La probabilità di ritorno superiore ai mille anni determinata in questa fase - osserva Farabollini - è, a nostro avviso, un dato abnorme, soprattutto tenendo conto che le prime acquisizioni strumentali superano a malapena il secolo e oltretutto in maniera incompleta".
"Fuorviante - insiste - parlare di zone che non venivano alluvionate dal fiume dall'epoca medioevale. Oltre a non possedere i dati strumentali ufficiali, si sta spostando l'attenzione dal tema vero: la manutenzione continua, e non occasionale, del nostro territorio".
"La prevenzione è un argomento scomodo - aggiunge il presidente dell'Ordine dei Geologi -: non porta voti, richiede dedizione, pazienza, ricerca e grande attenzione per la quantità di denaro necessaria a completare opere che, oltretutto, potrebbero portare benefici ad anni di distanza.
"Tuttavia è l'unica strada che possiamo percorrere, per evitare che in futuro avvengano tragedie di queste dimensioni. Anziché sottolineare l'eccezionalità di eventi che, invece, il cambiamento climatico renderà sempre più frequenti, facciamo il punto su dove e come è più urgente intervenire - ammonisce -. Abbiamo parlato molto delle mancate opere per mettere in sicurezza il Misa a Senigallia, o di altri fiumi ma molto si dovrebbe dire anche dello spopolamento delle aree interne, che porta con sé abbandono del territorio, mancata cura delle foreste e fiumi che, in caso di piena, trascinano a valle di tutto".
E poi "Ia burocrazia è un ostacolo spesso insormontabile" come dimostra il caso di Fermo "dove per ripulire l'alveo del fiume Ete Vivo serve il parere della Soprintendenza archeologica".
Approvato il progetto esecutivo dell’intervento di sistemazione dell’area esterna alla nuova palestra a servizio della scuola IV Novembre di via Spalato per un importo complessivo di 65mila euro. «Scuola, sport e tempo libero sono le parole chiave che ispirano questo intervento – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -.
«Dopo aver riottenuto la consegna della palestra, con le economie di spesa dell'appalto, andremo a realizzare un nuovo campo da basket e da tennis. Si tratta di un ritorno ai favolosi anni '70-'80 quando i ragazzi erano liberi di praticare sport nelle ore di svago in quello spazio. Abbiamo vissuto nelle nostre case cosa significa per i ragazzi essere costretti a stare rinchiusi sul divano con il telefonino, ora è tempo di tornare a socializzare, giocare e vivere la gioventù in modo pieno».
Tutta l’area esterna dell’istituto sarà sistemata e sarà realizzato, ex novo, un campo da basket e da tennis; il campo sarà a servizio della scuola e, nel periodo pomeridiano, anche della cittadinanza. L’intervento consiste nella realizzazione di una pavimentazione in conglomerato bituminoso con sovrastante resina e segnatura delle linee di gioco, nella sistemazione della recinzione e nella posa delle attrezzature sportive. I lavori inizieranno nei prossimi giorni e la conclusione è prevista per la fine dell’anno.
Nuova viabilità nella zona sud di Civitanova dopo l'apertura della rotatoria alla fine della superstrada. In attesa di nuove modifiche, una delle novità principali riguarda la direzione obbligatoria a destra per tutti i veicoli in uscita da via Fontanella. Rispetto a prima, infatti, “non è più possibile svoltare a sinistra in direzione Ancona ma è necessario raggiungere la rotatoria dello Stadio” – rende noto il Comune di Civitanova - .
“Dalla rotatoria in zona stadio i si può tornare indietro e attraverso una corsia di canalizzazione, svoltare a sinistra verso Via Fontanella (tutti i veicoli in uscita da tale via devono dare la precedenza ai veicoli in transito in Via Martiri di Belfiore). Stesso percorso per chi dovrà recarsi all'Hotel Cosmopolitan.
"Per il resto, via Martiri di Belfiore resta divisa in due corsie: una per immettersi sulla rotatoria ed imboccare la superstrada, l'altra per percorrere la strada Statale. Limite di velocità di 50 Km/h. Divieto di sorpasso ad eccezione del tratto con direzione nord – sud, tra il civico 143 e la rotatoria posta all’intersezione con via Aldo Moro dove è possibile circolare su 2 corsie di marcia per file parallele".
"Installato, infine, un cordolo dissuasore a protezione dell’area riservata ai pedoni tra il civico 105/A e lo slargo di accesso all’area di parcheggio privata ad uso pubblico antistante gli esercizi commerciali”.
“Domani mattina apre al traffico la rotatoria provvisoria alla fine della superstrada. Solo pochi minuti fa, infatti, è arrivata l'ordinanza dell'Anas e quindi il via libera”. Lo annuncia via facebook il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica.
Resta ora da completare la segnaletica sul tratto della Statale 16. “Con l'occasione vorrei scusarmi con tutti i civitanovesi per i tanti disagi arrecati in questi mesi”, continua Ciarapica. “Abbiamo cercato di gestire al meglio la situazione ma quel punto rappresenta uno degli ingressi principali alla città dove transitano migliaia di veicoli al giorno”.
“Ora abbiamo finito e dopo anni di attese, consegniamo a Civitanova un’opera pubblica fondamentale per snellire il traffico nella zona sud”.
"Aver conosciuto il generale Fabiano Salticchioli, comandante della legione carabinieri Marche, e aver potuto apprezzare la sua grande professionalità e la sua convinta dedizione allo Stato, mi conforta e mi è d’esempio per come questi ha saputo e sa interpretare il servizio pubblico con l'onore e il rispetto che gli competono”.
Queste le parole che il sindaco Alessandro Gentilucci ha rivolto al generale Salticchioli, in visita oggi a Pieve Torina insieme al prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, al comandante provinciale dei carabinieri, Nicola Candido, al capitano della compagnia carabinieri di Camerino, Angelo Faraca, al luogotenente Domenico Princigalli, comandante della stazione di Pieve Torina, in occasione della consegna dei nuovi alloggi proprio ai carabinieri di Pieve Torina.
“Grazie comandante” ha aggiunto Gentilucci “per essere stato vicino a noi, alla nostra gente, rivelando non solo il suo saper interpretare alla perfezione il senso dello Stato, ma anche mostrando una sensibilità e una empatia non comuni che hanno reso questa conoscenza una importante esperienza di crescita per me, per la mia comunità e per tutto il territorio montano.”
“ Non posso non ricordare come lei abbia reso possibile, grazie alla sua straordinaria competenza e al suo buon senso, risolvere la questione della caserma della compagnia Carabinieri di Camerino su una base di reciprocità tra Arma e Unione Montana, superando difficoltà e intoppi burocratici: confrontarmi con lei mi ha insegnato cosa vuol dire, per un uomo delle istituzioni, fare la differenza”.
“Ringrazio il generale e ringrazio l'uomo, augurandogli successo e soddisfazioni nel nuovo ruolo cui è stato chiamato a servire, e confermandogli il rispetto e la profonda riconoscenza per averlo avuto con noi: sarà sempre un amico di Pieve Torina e di tutto il territorio dell’alto maceratese”.
Nella seduta di lunedì 26 settembre, l’assemblea dei soci dell'Assm ha nominato all’unanimità il nuovo presidente della multiservizi, il manager Nando Ottavi, patron della Simonelli Group.
Indicato dal sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi, comune detentore del 99.95% delle quote della multiservizi, il presidente Ottavi è stato individuato per le sue indiscusse capacità imprenditoriali e il forte attaccamento al territorio.
Saldamente legato alla terra di origine, è stato sindaco del comune di Cessapalombo dal 1995 al 2004, dimostrando in tutta la sua carriera professionale di avere visione innovativa e strategica, tanto da permettere alla sua azienda di diventare leader mondiale in un segmento di mercato per nulla scontato.
L’esperienza maturata alla guida di Confindustria Marche nel 2012 e le altre, al vertice di importanti enti pubblici del territorio, fanno di Nando Ottavi un profondo conoscitore della realtà economico produttiva, non solo del tessuto marchigiano, ma dei mercati nazionali e internazionali.
"È stata una scelta tecnica, unita al prestigio che accompagna il profilo di un uomo che ha contribuito all’imprenditorialità del nostro territorio - ha affermato il sindaco Sclavi -. Vogliamo offrire una visione di gestione come se fosse un'area vasta dei servizi municipalizzati, grazie all’innegabile poliedricità e funzionalità che il presidente Nando Ottavi esprime”.
Presenti alla riunione di ieri i sindaci di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, Giuseppina Feliciotti di Cessapalombo e Massimiliano Micucci di Camporotondo. All’assemblea dei sindaci ha fatto seguito la riunione del consiglio d’amministrazione che conferma la vice presidenza di Roberto Lombardelli e dei consiglieri Valeria Attili, Monica Martarelli e Alfredo Birrozzi.
Al vice presidente Lombardelli confermata anche la delega alle Terme Santa Lucia: "Sono personalmente felicissimo che la scelta sia caduta sul presidente Nando Ottavi, un grande imprenditore che trasferirà il suo enorme bagaglio di know how non solo all’azienda ma ad ognuno di noi, sono sicuro che per me personalmente sarà un importante esperienza da cui apprendere molto".
Il neo presidente Ottavi ha dichiarato che si impegnerà al massimo "per cercare di ottimizzare nel miglior modo possibile i molteplici servizi che l’Assm garantisce su tutto il territorio", attività che vanno dal servizio idrico integrato alla pubblica illuminazione, dalla produzione e distribuzione di elettricità alla gestione calore, dalla distribuzione di gas metano ai trasporti, passando per le Terme di Santa Lucia, i parcheggi, la piscina di Tolentino, attività fondamentali per la realtà di un territorio che va oltre il comune di Tolentino e i comuni soci.
"Conosco l’Assm da moltissimi anni, dal 2007 al 2009 ho ricoperto il ruolo di consigliere nel Cda, confido nella collaborazione di tutto il consiglio d’amministrazione e delle figure apicali dell’azienda, una grande, importante realtà che può dare il meglio di sé solo con una comunione d’intenti" ha dichiarato Ottavi.
I bambini della scuola con una rosa bianca in mano per dare l'ultimo saluto a Mattia, 8 anni, travolto e ucciso dalla piena del Nevola la sera del 15 settembre a Castelleone di Suasa. È arrivato nella Chiesa di Santa Maria Assunta di Barbara, il feretro bianco del bambino, coperto di corone di fiori bianchi, che sono state deposte in quantità anche davanti all'altare della chiesa gremita di gente.
L'arrivo è stato accolto da un silenzio irreale, tra le lacrime discrete dei presenti. Tutti i familiari - tra cui il padre Tiziano, la madre Silvia - hanno accompagnato la bara dentro la chiesa. Ad attenderla anche i sindaci di Barbara, San Lorenzo in Campo e Castelleone di Suasa, con i gonfaloni di Barbara e San Lorenzo retti dagli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco in 'picchetto' davanti all'ingresso della chiesa.
"Non avremmo voluto essere qui e vivere questi drammi che fanno parte dell'esistenza dell'uomo". Queste le parole di don Paolo Montesi . Nella chiesa e intorno alla chiesa ci sono tantissime persone che testimoniano la loro vicinanza alla famiglia di Mattia, commosse ma con grande discrezione. "Chiediamo al Signore di vivere - ha detto il parroco - con un cuor solo e un'anima sola attorno ai familiari questa liturgia che celebriamo insieme perché il Signore di ci aiuti a continuare a vivere con intensità la nostra esistenza terrena". "Siamo qui per ringraziare per la vita di Mattia che è qui in mezzo a noi".
Una bella immagine serena del piccolo Mattia Luconi, in maglietta blu. E' quella e a cui la mamma Silvia, il padre Tiziano, e tutti i famigliari, hanno affidato l'ultimo saluto al bambino, 8 anni, nel manifesto funebre che ha annunciato i funerali del piccolo a Barbara (Ancona), oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria Assunta. Mattia era con la mamma Silvia, in quella maledetta sera del 15 settembre: in auto vennero travolti dalla piena del Nevola, Silvia è sopravvissuta mentre il bambino era stato trascinato via e il corpo era stato ritrovato 8 giorni dopo in un campo a Trecastelli.
Sono molti i necrologi che esprimono dolore e vicinanza sia per Mattia, sia per Noemi, 17 anni, - il cui necrologio per le esequie del 2 ottobre a Barbara, è accanto a quello di Mattia - anche lei travolta e uccisa dalla furia delle acque del Nevola nella zona di Coste di Barbara. Lutto cittadino oggi a Barbara, Castelleone di Suasa, in provincia di Ancona, e San Lorenzo in Campo (Pesaro Urbino) dove Mattia viveva con la madre. I Comuni hanno chiesto anche alle attività di osservare alcune ore di chiusura in particolare in corrispondenza delle eseguie.
Tra i messaggi di solidarietà alla famiglia di Mattia, nei necrologi, quelli del Comune di Barbara, dell'Associazione il Tintinnio, gli amici del Gruppo Pallonari di Santa Barbara ma anche, esprimendo il sentimento di insegnanti, collaboratori e bambini, l'Istituto Comprensivo "Binotti" di Pergola, che Mattia frequentava alla Primaria di San Lorenzo in Campo: "il tuo sorriso - scrive la scuola - rimarrà sempre nei nostri cuori".
(Fonte Ansa)
Nuovo asflato, cambia la viabilità a Tolentino. Da mercoledì 28 settembre verrà applicata la modifica temporanea alla circolazione stradale nel tratto di viale Terme di Santa Lucia che va dall’intersezione con viale Bruno Buozzi (rotatoria) fino al termine del centro abitato (km 0,550) per lavori di rifacimento del manto stradale. Lavori che proseguiranno fino al 7 novembre.
Il comando di polizia locale ha emesso un'ordinanza con la quale viene istituito un senso unico alternato regolato da semaforo, a partire dalle 7 del mattino del 28 settembre. L'amministrazione comunale, pertanto, segnala la possibile formazione di code e difficoltà nella circolazione stradale, motivo per il quale "si consigliano percorsi alternativi per raggiungere San Severino Marche o, nel senso di marcia inverso Tolentino, come ad esempio la strada di contrada San Giuseppe".