Attualità

Tolentino: per un Natale di solidarietà... "Aggiungi un posto a tavola"

Tolentino: per un Natale di solidarietà... "Aggiungi un posto a tavola"

 Si può regalare un momento di serenità anche a chi è meno fortunato. E' questo il senso dell'iniziativa "Aggiungi un posto a tavola..." lanciata dalla Caritas e dal Cgs Vittorio Bachelet di Tolentino. Si tratta di un invito rivolto a tutti in vista delle festività natalizie: "Contribuisci anche tu a far vivere un Natale in famiglia a chi è meno fortunato: ad una persona sola invitandola nella tua casa per il pranzo di Natale; alle famiglie meno fortunate, portando a casa loro un po' del tuo cibo che sicuramente sarà abbondante e soggetto a sprechi".Nella locandina dell'iniziativa, si fa presente che tutte le parrocchie di Tolentino aderiscono all'iniziativa: "A Natale si fanno tanti regali... ma quello più grande e gratuito è regalare qualcosa di te agli altri".Per aderire al progetto, per offrirsi come volontari o per ricevere sostegno, si possono contattare i parroci di Tolentino o i numeri di telefono presenti sulla locandina.           

15/12/2015 12:51
I bambini del Don Bosco colorano il Natale di Tolentino

I bambini del Don Bosco colorano il Natale di Tolentino

Domenica scorsa si sono svolti nel centro storico di Tolentino i mercatini di Natale che hanno visto i bambini del comprensivo Don Bosco come veri protagonisti della giornata. Lungo corso Garibaldi per l'intera giornata sono stati allestiti i mercatini dove erano esposti i manufatti artistici realizzati dai bambini mentre alle ore 17 si sono svolti i cori natalizi. I bambini della scuola dell'infanzia e primaria (circa 400) suddivisi in gruppi e diretti dalle insegnanti si sono esibiti nei tradizionali canti natalizi alternando momenti di lettura di poesie e brani tratti dall'antologia e eseguiti dai ragazzi della scuola secondaria per poi concludere con il coro giovanile Filelfo, riuscendo a riscaldare una piazza gremita di nonni, papà, mamme e amici.Una giornata di gioia e allegria organizzata dal comitato genitori (Mirco Mancini, Andrea Vitali, Maria Laura Cedrone, Giuseppe Ristoro, Andrea Belloni, Silvia Gobbi, Monia Sclavi, Giorgio Cesoroni, Daniela Taffetani e Simona Gullini) con la collaborazione, disponibilità e professionalità delle insegnanti e dell'amministrazione comunale.    

15/12/2015 12:19
Il CentroArancia festeggia vent'anni di attività

Il CentroArancia festeggia vent'anni di attività

In occasione dei 20 anni di attività del CentroArancia, il Comune di Tolentino, Assessorato alle Politiche Sociali e l’Ambito Territoriale Sociale 16 organizzano per mercoledì 16 dicembre, al Castello della Rancia, un grande evento celebrativo.“Pensieri Viaggianti. Disabilità e libertà” è il titolo scelto per questa belle iniziativa che vuole tracciare venti anni di storia straordinaria fatta dai ragazzi e ragazze che frequentano il CentroArancia, dagli educatori, dagli assistenti, dalle famiglie e da tutti coloro che hanno avuto il piacere di intrecciare la propria vita personale e professionale collaborando alle tante attività promosse in questo ultimo ventennio.Questi temi verranno trattati dal punto di vista culturale ma anche artistico con i contributi di Massimiliano Verga, docente di sociologia dei diritti fondamentali alla Bicocca di Milano, scrittore e autore del libro “Zigulì” e padre di un bambino con grave disabilità e da Stefano Zecchi, filosofo, scrittore, giornalista, professore di estetica presso l’Università di Milano. Molto utili saranno anche i contributi degli artisti  Enzo Iachetti  e Claudia Koll.Si inizia alle ore 14 con l’arrivo degli utenti e degli operatori Cser e Coser. Previsto l’allestimento e l’avvio dei laboratori a cura del CentroArancia di Tolentino, Millecolori di Camerino, Girasole di San Severino Marche, Di Bolina di Treia, Cser e Coser Gabella di Sarnano, Coser “Rosso di Sera” di Serra San Quirico e Coser “La Compagnia del Vicolo” di Chiaravalle.Alle ore 16 inaugurazione della mostra fotografica e video sui 20 anni del CentroArancia.Alle ore 16.30 all’auditorium “Roberto Massi Gentiloni Silverj” evento plenario. Intro a cura del Teatro CentroArancia, saluti del Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e delle altre autorità. A seguire Teatro con Cser di Chiaravalle e Serra San Quirico.Si parlerà, come recita il titolo, facendo viaggiare i propri pensieri di disabilità e libertà con Massimilano Verga, sociologo e scrittore e Stefano Zecchi scrittore, giornalista e filosofo. Modera i lavori Valerio Valeriani.In conclusione proiezione del video film di Enzo Jachetti e saluto di Claudia Koll che sarà in collegamento telefonico.Prevista anche una performance musicale con il gruppo Rap Millecolori di Camerino.

15/12/2015 12:05
Al sindaco di Sefro il premio "Amico del consumatore 2015"

Al sindaco di Sefro il premio "Amico del consumatore 2015"

Giancarlo Temperilli, sindaco di Sefro, riceverà il 17 dicembre a Roma il Premio 'Amico del consumatore 2015', riconoscimento che ogni anno il Codacons assegna alle personalità del mondo civile, politico, imprenditoriale e dello spettacolo che più si sono distinte nel campo della difesa degli utenti. Sefro, piccolo comune montano del Maceratese con appena 425 abitanti, ha visto la riapertura dell'asilo grazie alla rinuncia, da parte del sindaco, dell'indennità prevista per il suo incarico.

15/12/2015 11:48
Spese pazze in Regione: la Corte dei Conti archivia la posizione di Comi

Spese pazze in Regione: la Corte dei Conti archivia la posizione di Comi

E' stata archiviata dalla Corte dei Conti l'accusa nei confronti di Francesco Comi, attuale segretario regionale del Partito Democratico, sulle cosiddette "spese pazze" che gli venivano contestate, insieme ad altre 65 persone, all'epoca in cui era consigliere regionale delle Marche. Nei giorni scorsi la Corte dei Conti aveva archiviato anche le posizioni di Enzo Marangoni, Francesco Acquaroli, Elisabetta Foschi e Giacomo Bugaro."Non avevo dubbi che la mia vicenda personale sarebbe stata chiarita, come penso sarà chiarita la posizione di gran parte dei consiglieri" ha detto Comi aggiungendo "Sono felice per aver restituito un po' di serenità alla mia famiglia".Quella della Corte dei Conti è un'inchiesta contabile parallela a quella della magistratura ordinaria che ha preso in esame il periodo che va dal 2010 al 2012. Il fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Ancona per peculato riguarda le spese dei gruppi consiliari dal 2008 al 2012. Il 18 gennaio prossimo si svolgerà l'udienza di fronte al Gup dopo la richiesta di rinvio a giudizio per tutti gli indagati. Appare evidente, però, come il pronunciamento della Corte dei Conti sia già una sentenza di fondamentale importanza per gli indagati.

14/12/2015 21:20
Mafalda Minnozzi incanta la casa di riposo di San Severino

Mafalda Minnozzi incanta la casa di riposo di San Severino

Tanta commozione e lunghi applausi hanno accompagnato la straordinaria voce di Mafalda Minnozzi, cantante adottata dalla città di San Severino Marche - oggi una vera e propria star in Brasile -, che ha chiuso la lunga tournée italiana per la presentazione del suo nuovo album “eMPathia” donando un concerto natalizio ai nonnini e alle nonnine della casa di riposo “Lazzarelli”. Commossa per l’affetto e il calore ricevuti, Mafalda ha duettato con il chitarrista americano Paul Ricci riproponendo brani indimenticabili della tradizione italiana e si è lasciata andare anche a qualche fuori programma chiamando sul palco gli stessi ospiti della struttura. Lunghi ringraziamenti per il nobile gesto sono arrivati nel corso dell’intenso pomeriggio dal presidente della casa di riposo settempedana, Maurizio Lazzarelli. Assente perché impegnato nel Consiglio comunale a salvaguardia del punto nascite presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” il sindaco, Cesare Martini, ha inviato un messaggio e un piccolo dono all’artista. Mafalda Minnozzi aveva dato il via dal teatro Feronia di San Severino Marche alla lunga tournée di presentazione del suo “eMPathia”. 

14/12/2015 17:07
La Protezione Civile si è esercitata a San Severino

La Protezione Civile si è esercitata a San Severino

I volontari di diversi gruppi comunali di Protezione Civile dell’intero territorio della provincia di Macerata hanno preso parte a un’esercitazione con modulo antincendio svoltasi presso l’autorimessa comunale di San Severino Marche. La simulazione, che è stata preceduta da una lezione teorica ospitata nell’aula Sisto V, si è svolta nell’ambito di un corso intensivo per la preparazione in situazioni di calamità idrogeologiche e ha visto la partecipazione di una settantina di iscritti. La lezione rivolta ai volontari è stata tenuta da Remo Bordo, ex caposquadra dei Vigili del Fuoco, alla presenta, fra gli altri, del referente per i gruppi del volontariato di Protezione Civile presso la Regione Marche, Mauro Perugini, e del coordinatore dei gruppi di Protezione Civile della Provincia di Macerata, Giancarlo Germoni. L’esercitazione, promossa dal gruppo comunale di volontari della Protezione Civile di San Severino Marche, coordinati da Dino Marinelli, si è aperta con il saluto di benvenuto da parte del sindaco, Cesare Martini. Mercoledì prossimo (16 dicembre) la Protezione Civile settempedana si riunirà per l’assemblea di fine anno. Nel corso dell’incontro ci sarà il tradizionale scambio di auguri di Natale. Per l’inizio del 2016 è già stata prevista una grande esercitazione in piazza Del Popolo. 

14/12/2015 16:54
L'Aviosuperficie Sant'Anna ha festeggiato 20 anni

L'Aviosuperficie Sant'Anna ha festeggiato 20 anni

Sabato scorso, l'Aviosuperficie di Montecassiano, ha festeggiato i 20 anni dalla nascita con un pranzo dove hanno partecipato fondatori e soci. Nell'agosto del 1995 un gruppo di avventurosi amanti del volo avviarono all'ENAC la richiesta di gestione di un prato con due capannoni (ex allevamento di polli). L'area venne così nobilitata a campo di decollo ed atterraggio e i capannoni divennero hangar. Gli spericolati avventurosi: Fabio Pettinari, Giuseppe Manfredini, Giovanni Gardano e Enzo Gasparrini, diedero vita all'affascinante storia dell'Avio Superficie S. Anna a Montecassiano e al club il Punto nel Blù. Nel 12 dicembre dello stesso anno, l'ENAC ratificò la nascita dell'Aviosuperficie che per un decennio è rimasta nella vecchia ubicazione per poi divenire a pochi metri dalla capostipite l'Aviosuperficie modello di ecosostenibilità che è oggi. L'attuale proprietario Silvio Giuliodoro anche lui amante del volo, insieme al gestore Giovanni Gardano hanno impresso alla struttura di volo un carattere di ospitalità che la contraddistingue. Numerosi sono i giovani e le famiglie che nei fine settimana vengono a fare un tuffo in tutto ciò che vola. Il rispetto delle regole, l'amicizia, la passione e la collaborazione sono gli ingredienti della ricetta del volo per passione. I voli si spingono sempre più lontano consentendo di ammirare la stupenda bellezza del paesaggio italiano. Silvio Giuliodoro, proprietario dell'Aviosuperficie Santa'Anna di Montecassiano Fabio Pettinari, uno dei fondatori dell'Aviosuperficie Santa'Anna di Montecassiano 

14/12/2015 16:27
Anche quest'anno la trattoria da Ezio organizza il pranzo della solidarietà

Anche quest'anno la trattoria da Ezio organizza il pranzo della solidarietà

Anche quest’anno si ripete il tradizionale pranzo di solidarietà alla Trattoria da Ezio di Macerata per la vigilia di Natale. Per il diciannovesimo anno la trattoria in via Crescimbeni il 24 dicembre apre le porte alle persone povere, ma anche a quelle più sole della città. “A pranzo non ci sono solo persone che non sanno come mangiare durante le festività. Per loro la Caritas fa un lavoro egregio. - spiega Mirella, titolare della trattoria - Noi diamo una cosa più importante del cibo: la solidarietà verso persone sole, anziani senza famiglie, uomini e donne divorziate e tutte quelle persone che rimarrebbero a casa da soli”.Nella Trattoria da Ezio il piatto forte è la compagnia, che unisce ogni anno circa 300 persone. “Per noi la solidarietà - spiega Mirella - è più importante del cibo”. Eppure il cibo non sarà da meno. Dalle 11 e 30 alle 16 a tavola ci saranno per primi spaghetti alle vongole e risotto alla marinara; per secondi brodetto e pesce arrosto; per contorno insalata e patate e per dessert dolce, frutta e caffè. Infine, ci sarà anche un pacco regalo. La cura del corpo e dell’anima organizzata dalla Trattoria da Ezio nasce nel 1996 quando il vecchio titolare Ezio scompare e inizia questa tradizione in suo onore, “perché - ricorda Mirella - era una persona che faceva tanto per gli altri”.

14/12/2015 14:46
Camminata a piedi da San Pacifico alla Madonna della Neve con l’Avis

Camminata a piedi da San Pacifico alla Madonna della Neve con l’Avis

Si è rinnovata anche quest’anno la tradizionale camminata a piedi dal santuario di San Pacifico alla chiesetta della Madonna della Neve. A proporla sono state l’Avis di San Severino Marche, in collaborazione con la Pro Loco e con il patrocinio del Comune. I pellegrini hanno percorso parte dell’anello del Monte Aria con una tappa sul ciglio della “buca del terremoto”, voragine profonda una trentina di metri formatasi per cause naturali e immersa in una grande pineta. La giornata è servita per pregare ma anche per stare insieme e condividere la bellezza della natura e dei paesaggi settempedani.L’Avis di San Severino Marche chiuderà le iniziative del 2015 con l’incontro natalizio che si svolgerà domenica 20 dicembre nella sede del sodalizio al piano superiore del teatro Italia. Alle ore 10,30 il presidente dell’Avis settempedana, Dino Marinelli, saluterà soci e famiglie insieme al sindaco, Cesare Martini. Seguirà il ricordo di tutti i donatori scomparsi e la consegna di una targa ai familiari dei donatori. Dopo la relazione di fine anno sull’andamento dell’attività trasfusionale e la presentazione del bilancio preventivo e della situazione economica ci sarà un momento conviviale con lo scambio degli auguri e la consegna del pacco di Natale.  

14/12/2015 13:17
Fermo piange Mario Dondero: il fotografo delle Marche segrete

Fermo piange Mario Dondero: il fotografo delle Marche segrete

“La fotografia è un magico strumento per raccontare e cogliere situazioni che le persone non possono comunicare”.Così aveva detto una volta Mario Dondero, grande fotografo italiano, spentosi ieri sera a Fermo all’età di 87 anni per una malattia che lo faceva soffrire da mesi.Ed era proprio così, come aveva detto lui: nel giorno in cui Mario non può più comunicare, restano le sue foto a parlare per lui.Fotoreporter e fotografo di guerra, era nato a Milano nel 1928, ma era di origine genovese. Si era innamorato di molte città nella sua vita, tra queste Fermo, dove aveva scelto di stabilirsi e dove ha passato gli ultimi momenti della sua vita. “Si era innamorato della biblioteca di Fermo - racconta Luca Giustozzi, giovane fotografo di Tolentino - e aveva deciso di trasferirsi con la moglie”.E’ alle Marche che Dondero lascia un serie di foto in bianco e nero, scattava senza i colori perché distraggono, che ritraggono la sua regione adottiva nei suoi aspetti più nascosti: scene agresti o di piccoli borghi. Le foto marchigiane di Dondero sono contenute nel libro “Un altro viaggio nelle Marche”, una guida di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri che raccontano il viaggio nella regione delle dolci colline rigorosamente senz’auto. Un modo di vedere il mondo senz’auto che faceva parte del Dna di Dondero, che non aveva la macchina, nonostante avesse la patente, e si spostava sempre in treno o a piedi.Nelle foto marchigiane di questo artista della Leica, continuava a usarle nell’era del selfie, quelli catturati sono momenti senza tempo, luoghi di un mondo che sta scomparendo come le magiche lucciole che per Pier Paolo Pasolini, scrittore da lui fotografato, si sono perse nel grande mare della modernità. Dondero non era nato fotografo. Era stato prima di tutto un partigiano in Val d’Ossola, un atteggiamento, quello del prendere parte, dello schierarsi, che porterà con sé per tutta la vita. Era stato giornalista nel primo dopo guerra, ma poi la fotografia lo aveva travolto e aveva iniziato a raccontare il mondo con le immagini di guerra e di pace, di modelle, artisti, scrittori, ma soprattutto della gente comune.“Di Mario colpivano la sua estrema disponibilità e umanità fuori dal comune. - spiega Giustozzi - Era venuto a Tolentino per un incontro con giovani fotografi e l’aveva fatto a titolo gratuito, per tutti quelli che entrano nel mondo della fotografia”.Questo artista della Leica, testimone del ‘900 e grande scrittore della commedia umana ha lasciato in tutte le sue foto le impronte della sua vita e della sua umanità.La serie di fotografie sulle Marche di Mario Dondero dal libro “Un altro viaggio nelle Marche” di Paolo Merlini e Maurizio Silvestri.   

14/12/2015 13:06
Museo itinerante della scuola antica di Patrizio Merelli a Rai Storia

Museo itinerante della scuola antica di Patrizio Merelli a Rai Storia

Dopo essere stato ospitato dal programma di Rai2 "I fatti Vostri", condotto da Giancarlo Magalli, il "Museo itinerante della scuola antica dell'Ottocento" ideato e realizzato da Patrizio Merelli, torna nel palinsesto Rai; più precisamente su Rai Storia (canale 54) all'interno del programma "Viva la storia" in onda  martedì 15 dicembre alle ore 21:30.Si tratta dell'ormai noto Museo allestito all'interno di un autosnodato lungo circa diciotto metri, che, partito dal grazioso borgo di Colmurano, sta facendo il giro di buona parte delle scuole primarie e secondarie d'Italia.L'atmosfera della tipica classe elementare dell'Ottocento, come avrete modo di vedere nel programma Rai, è stata sapientemente riprodotta, soprattutto grazie al lungo e paziente lavoro di recupero e allestimento di materiali rigorosamente dell'epoca.Oggi, Patrizio Merelli e sua moglie, che lo ha aiutato a realizzare questo ambizioso "progetto", si dicono più che soddisfatti. “In primo luogo, perché apparire in un canale tematico dall'alto valore culturale come Rai Storia, vuol dire avere un reale riconoscimento del valore storico del nostro particolare Museo, unico nel suo genere; - spiega Morelli - in secondo luogo perché, sempre grazie al programma della Rai, è stato possibile sottolineare e divulgare i punti di contatto e le profonde differenze che, due secoli or sono, esistevano tra le classi elementari presenti nelle grandi città e quelle presenti nei piccoli centri urbani”.

14/12/2015 11:27
Aperta la Porta Santa della Misericordia a Macerata: cinquemila i fedeli in centro

Aperta la Porta Santa della Misericordia a Macerata: cinquemila i fedeli in centro

Oggi pomeriggio il Giubileo è arrivato a Macerata. Circa cinquemila persone, provenienti da ogni comune della Diocesi di Macerata, hanno partecipato al corteo e alla successiva apertura della Porta Santa della Misericordia, oltrepassata poco prima delle 18 dal Vescovo Nazzareno Marconi.Dopo il Monsignore, hanno solcato l’ingresso della porta della Basilica-Santuario della Mater Misericordia, in piazza Strambi, accanto al Duomo, i sacerdoti, il Prefetto, i Sindaci, i consacrati e Confraternite e poi tutti i fedeli.La cerimonia è iniziata qualche ora prima, alle 16, con l’arrivo in città dei cattolici maceratesi che si sono ritrovati presso la Chiesa dell’Immacolata, da cui alle 16 e 30 è partito il corteo. Centinaia di persone hanno attraversato le vie del centro storico: corso Garibaldi, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, piazza della Libertà, via don Minzoni e piazza San Vincenzo Maria Strambi.Nel cammino verso la Porta Santa i fedeli si sono fermati quattordici volte per ricordare le altrettante stazioni della Via Crucis.La domenica all’insegna della preghiera e del perdono si è conclusa con la Santa Messa nella Cattedrale di San Giuliano, ponendo il sigillo a questa giornata così importante per la comunità cattolica di Macerata.(Foto Si.Sa & Guido Picchio) 

13/12/2015 17:59
Civitanova, Maometto vs Babbo Natale: corteo pacifico, ma le polemiche continuano

Civitanova, Maometto vs Babbo Natale: corteo pacifico, ma le polemiche continuano

Continuano le polemiche che, da qualche giorno, stanno imperversando sul web a causa della manifestazione dei musulmani che questa mattina si è svolta per le vie del centro di Civitanova Marche. La miccia che ha fatto infuocare gli animi dei cittadini si è accesa nel momento in cui l'amministrazione comunale ha fatto sapere di voler cambiare il percorso di Babbo Natale, atteso da grandi e bambini proprio per la mattinata di oggi. Come da tradizione, infatti, per le 10 di questa mattina era previsto l'arrivo dal mare di Babbo Natale, che avrebbe poi raggiunto Piazza XX Settembre, in cui in questi giorni eventi e mercatini natalizi si susseguono e raccolgono moltissima gente. Contemporaneamente, da via Buozzi sarebbe dovuto partire il corteo celebrativo per la nascita di Maometto che, attraversando diverse vie della città, si sarebbe poi concluso presso lo stadio, con la consueta preghiera finale. Ma dopo gli avvenimenti dello scorso anno - quando, nella stessa occasione, un italiano venne arrestato per aver urlato frasi ingiuriose ed offensive ai musulmani - le misure di sicurezza messe in atto questa mattina sono state tante, e l'allerta massima. In realtà, oltre ai fischi, non si è verificato nulla di pericoloso. Una volta giunti proprio nei pressi di Piazza XX Settembre, infatti, i musulmani si sono ritrovati davanti una folta schiera di cittadini civitanovesi - e non solo -, alcuni dei quali, fischiando, hanno voluto manifestare la loro avversione per quanto stava accadendo. Niente di più: il corteo è passato, celebrando il suo profeta con canti e preghiere in lingua araba, ed i curiosi sono tornati a fare shopping per le vie del centro. Sui social, però, le polemiche non si placano e mostrano una comunità spaccata in due: c'è infatti chi crede che manifestazioni di questo tipo non debbano essere proibite, perché è diritto di ognuno celebrare la propria religione - anche attraverso cortei di questo tipo -; c'è poi chi ritiene invece vergognoso che ciò sia stato permesso, intravedendo nella scelta di modificare il tragitto di Babbo Natale un atto di sottomissione della cittadinanza alla comunità musulmana residente a Civitanova. Ed infatti, parlando con la gente del posto, stamattina, è emerso chiaramente come un semplice corteo sia stato in grado di dividere, a seconda della scelta di pensiero, la cittadinanza intera: "Non c'è da far polemica - afferma un anziano mentre sta bevendo il caffé ad un bar -, perché se è vero che si tratta di una manifestazione pacifica, non abbiamo motivo di impedirla". "Sì, ma l'importante - aggiunge un altro, dopo averlo ascoltato - è che i musulmani vadano per la loro strada e non diano adito a provocazioni. La tensione qui è alta, e basta un niente per scatenare il putiferio". Effettivamente, l'ingente quantità di mezzi delle forze dell'ordine mobilitati per le vie del centro in occasione del corteo lascia pensare che davvero questo evento abbia creato uno stato di agitazione importante.Uno dei musulmani che hanno organizzato il corteo, un giovane ragazzo sulla ventina, prima della partenza, ha tenuto a specificare che "questa è una manifestazione che si organizza ogni anno in centinaia di città di tutto il mondo. Il suo scopo è esclusivamente religioso: ovvero, quello di dimostrare l'affetto che proviamo per il nostro profeta. Secondo il nostro calendario, infatti, oggi è il primo giorno del mese in cui è nato Maometto, e per festeggiare l'inizio di un mese così speciale, in tutti i Paesi a religione islamica vengono organizzati cortei di questo tipo. Io faccio parte dell'associazione no profit di Civitanova, un'organizzazione che si occupa della propaganda della religione e delle opere di beneficenza. In Pakistan abbiamo ricevuto da parte del Ministero dell'Interno un attestato che certifica la nostra totale estraneità ad associazioni terroristiche. Il corteo si compone solo di riti e preghiere, come il "benvenuto al profeta al mondo", espressi nella nostra lingua ed intervallati ogni tanto da racconti su Maometto. E' una tradizione che ripetiamo ogni anno, e non credo che questa volta ci saranno particolari problemi. Aspettiamo musulmani anche da Roma, Milano e Bologna, ma voglio ripetere che il nostro intento è puramente celebrativo".In effetti, il corteo si è svolto in modo piuttosto pacifico. Tutto è filato liscio e, seppur ancora le polemiche non cessano, per qualche istante, stamattina, è sembrato che Babbo Natale e Maometto potessero davvero convivere, ognuno nei suoi spazi e senza interferire con l'altro.

13/12/2015 17:15
Porta Santa: migliaia di fedeli in processione - Tutte le foto

Porta Santa: migliaia di fedeli in processione - Tutte le foto

In corso il corteo dei cattolici maceratesi per l’apertura della Porta Santa prevista alle 18 presso la Basilica-Santuario della Mater Misericordiae, in piazza Strambi, accanto al Duomo.La cerimonia è iniziata  alle 16 con l’arrivo in città dei fedeli che si sono ritrovati presso la Chiesa dell’Immacolata, da cui alle 16 e 30 è partito il corteo.Centinaia di persone stanno attraversato le vie del centro storico.(servizio in aggiornamento)(Foto Si.Sa.)

13/12/2015 17:07
Crac Banche: FI- FDI presentano sub emendamenti al fondo di solidarietà

Crac Banche: FI- FDI presentano sub emendamenti al fondo di solidarietà

Nel vortice del crac Banche interviene anche il gruppo di Forza Italia che, insieme a Fratelli d’Italia, ha presentato 9 subemendamenti all’emendamento del governo alla Legge di Stabilità. Il governo ha istituito un “fondo di solidarietà” finanziato con 100 milioni proveniente dal Fondo interbancario per la tutela dei depositi dei  risparmiatori coinvolti dal crac delle 4 banche, Banca Marche, Banca popolare dell’Etruria, CariChieti e Carife, interessate dal decreto del governo.Con i 9 subemendamenti l’opposizione chiede, come prima cosa, che “che il Fondo istituito dal governo non si limiti a 100 milioni di euro, ma sia alimentato dal "Fondo interbancario di tutela dei depositi" fino al ristoro totale di tutti gli obbligazionisti subordinati delle quattro banche fallite.Inoltre, l’opposizione vorrebbe che i collegi arbitrali che definiranno gli aventi diritto e l'ammontare degli indennizzi siano gli stessi attualmente operanti presso le Camere di commercio.Per quanto riguarda la tutela degli obbligazionisti truffati, Forza Italia e Fratelli d’Italia chiedono che essi possano ricorrere, oltre che all'arbitrato, anche allo strumento della "class action" collettiva, o, ancora, che sia loro in alternativa consentito l'acquisto di warrant, contratti a termine, che diano diritto alla sottoscrizione a prezzo predefinito di azioni degli "enti ponte" che continuano l'attività delle vecchie bancheInfine con i sub emendamenti l’opposizione chiede che sia riconosciuta la responsabilità degli amministratori dei quattro istituti di credito falliti, “con le misure di natura cautelare e conservativa che questo comporta”.

13/12/2015 12:18
Nati per leggere: come un libro può salvarti la vita

Nati per leggere: come un libro può salvarti la vita

Che ne e' rimasto del libro nell’era dei tablet, dei cellulari touch e degli e-book? Ancora tanto. Soprattutto per i più piccoli, i bambini che crescono in case dove i libri non ci sono. Per colmare questo vuoto di parole e oggetti magici, quali sono i libri, nasce a Macerata il progetto “Di casa in casa”, frutto del programma “Nati per leggere” e finanziato dalla Fondazione Gerolamo Colonna.“Deprivare i bambini nelle prime fasi dell’apprendimento di un contesto familiare in cui ci sono libri li priva di qualcosa di molto prezioso”, ha spiegato Elena Carrano, coordinatrice di “Nati per leggere”. Il progetto, rivolto principalmente a bambini in età prescolare, è stato presentato questa mattina nel nuovo spazio bambini della biblioteca Mozzo Borgetti “inaugurato - ha ricordato la Vice sindaco e Assessora alla Cultura Stefania Monteverde - “appena due giorni fa, il 10 dicembre, nella Giornata dei diritti umani”.Altri 5 punti lettura dedicati all’avvicinamento alla lettura dei più piccoli, insieme agli adulti, sono stati inaugurati all’interno delle principali Case Famiglia, Comunità Educative e Centro Servizi Immigrati presenti nel comune di Macerata: la Comunità Il Girasole e il Centro Arcobaleno dell’associazione Piombini Sensini Onlus; il Centro servizi per la famiglia - Rete Famiglie Affidatarie e Comunità familiare per minori-età prescolare dell’associazione La Goccia onlus; il Centro Servizi e il Centro Formazione Immigrati dell’ACSIM, con la donazione di circa 100 libri di qualità per ogni struttura coinvolta.Mentre nei vari ospedali delle Marche e d’Italia chiudono punti nascite, a Macerata sorgono punti di lettura, luoghi di relazione tra bambini, che spesso provengono da condizioni di svantaggio socio-culturale e adulti, genitori e educatori.Leggere ogni giorno è una sorta di pane quotidiano, soprattutto per i figli di genitori in condizioni socio-economiche e culturali svantaggiate e a rischio psico-sociale: famiglie povere, attaccamento con le figure primarie inadeguato, carenza di opportunità educative, depressione materna e esposizione a violenza. Questi bambini sviluppano 1,3 volte di più ritardi di sviluppo e ricevono 1,4 volte di più una diagnosi di disabilità di apprendimento.Nelle famiglie con situazioni di fragilità, ma anche in quelle considerate “normali” ma che abbandonano i figli di fronte a uno schermo di tv o tablet, un libro diventa un mezzo per costruire rapporti umani.Oltre alla lettura, - spiega Elena Carrano - prendere in mano un libro da un senso alla relazione e crea un attaccamento positivo con l’adulto. Un libro tenuto in mano e letto insieme crea nei più piccoli un senso di vicinanza e accoglienza”.Per questo, nonostante il lento declino dei libri tradizionali, il progetto continua a puntare sulla carta, decidendo di non raccontare le storie attraverso e-book. Non solo la sostanza, ma anche la forma, è importante: “Il libro è un oggetto bello, da condividere”, aggiunge la coordinatrice.Un bambino lontano dai libri è anche distante dal mondo delle parole. Meno parole si ascoltano, meno parole si sanno e più difficile sarà per lui o lei raccontare le proprie emozioni, inserirsi nel mondo della scuola e della società.Se è vero quello quello che il 70 per cento degli italiani non è in grado di leggere un testo scritto,  dati Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), partire dall’infanzia potrebbe curare, non solo carenze di tipo affettivo, ma anche gravi lacune di analfabetismo.“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria! Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro”. (Umberto Eco)

13/12/2015 11:20
Domenica: chiusi al traffico corso Cavour e corso Cairoli

Domenica: chiusi al traffico corso Cavour e corso Cairoli

Domani 13 dicembre saranno chiusi al traffico corso Cairoli e corso Cavour. Infatti, in corso Cairoli si svolgerà il mercatino natalizio, mentre in corso Cavour ci sarà alle ore 16 il ritrovo dei fedeli davanti avanti alla chiesa dell’Immacolata con la cerimonia religiosa per l’apertura diocesana della Porta Santa. Subito dopo i fedeli si ritroveranno nel pellegrinaggio che percorrerà piazza e via Garibaldi, via Tommaso Lauri, via Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto, corso della Repubblica, piazza della Libertà, via Don Minzoni e piazza Strambi.L’ordinanza per corso Cairoli, tra i principali provvedimenti, prevede il divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 alle 22, mentre in un tratto di via Severini la chiusura al traffico di corso Cairoli dalle 8 alle 22 con il divieto di transito, eccetto per i veicoli residenti provenienti da piazza Nazario Sauro per accesso ad aree private di via Pannelli, via Moje, vicolo della Nana; senso vietato, con sbarramento dall’intersezione rotatoria tra via Pancalducci e via Braccialarghe, in direzione corso Cairoli, con deviazione del traffico sul percorso via Pancalducci, via Braccialarghe, via san Francesco, via Mattei; divieto di transito in via Severini, eccetto residenti .Per quanto riguarda corso Cavour questi i principali provvedimenti che verranno adottati: il divieto di sosta con rimozione forzata in corso Cavour, lato destro, valido dalle 14 alle 17 in via XX Settembre, dal civico 12 all’intersezione con via Crescimbeni (area riservata ad invalidi); in via Crescimbeni, nel largo esistente davanti ai civici 2 e 2/a; in via Don Minzoni (tutta la via anche invalidi), valido dalle  14 alle 20; in piazza Strambi, valido dalle 14 alle 20.Dalle 15,30 è prevista la chiusura al traffico veicolare di corso Cavour con il divieto di transito in corso Cavour con deviazione del traffico (compreso servizio pubblico APM) sul percorso vie Roma, Issy Les Moulineaux  e Cioci, piazza Pizzarello, vie Cadorna e Mugnoz;  in piazza della Vittoria valido per le direttrici di marcia confluenti in corso Cavour; divieto di transito in via Morbiducci (tratto compreso tra Via XXIV Maggio e piazza della Vittoria) e in  via XXIV Maggio.Infine, dalle 14 alle 20 sarà consentita la sosta all’interno dell’area del Terminal bus di piazza Pizzarello.

12/12/2015 17:20
San Severino: domenica esercitazione antincendio della Protezione civile

San Severino: domenica esercitazione antincendio della Protezione civile

Il gruppo comunale di Protezione Civile di San Severino Marche sarà impegnato domani, domenica 13 dicembre, in una esercitazione con modulo antincendio che si aprirà, alle ore 9, nella sala Sisto V con una lezione teorica e proseguirà, dalle ore 10,30 alle 12, con una prova pratica presso l’autorimessa comunale.Il corso sarà rivolto alla formazione dei volontari per l’utilizzo di mezzi e attrezzature in caso di calamità idrogeologica.Mercoledì prossimo 16 dicembre, invece, i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile, coordinati da Dino Marinelli, si riuniranno nell’assemblea di fine anno, nel corso della quale ci sarà il tradizionale scambio di auguri di Natale, presso la sala degli Stemmi del Municipio alla presenza del sindaco, Cesare Martini.

12/12/2015 15:36
Montelupone: cosa si nasconde dietro l’albero della discordia

Montelupone: cosa si nasconde dietro l’albero della discordia

E’ tempo di alberi di Natale, anche nel comune di Montelupone, dove domani alle 18 e 30 avverrà l’accensione delle luci dell’albero. Non uno qualsiasi. Non si tratta di un abete e non ci sono palline colorate appese, ma tante strisce di faggio prese dai bancali delle aziende del territorio. L’autore di quest’opera contemporanea è il giovane architetto Andrea Stortoni che ha realizzato questo monumento natalizio con pochissime risorse.Tutto nasce dal lavoro di una squadra di volontari che, al riparo in un capannone di San Firmano, ha “schiodato” con infinita pazienza decine e decine di bancali, per poi adattare su misura le tantissime assi per farne la chioma dell’albero e le panchine tutt’intorno. Imprenditori locali si sono, poi, occupati del trasporto in paese e hanno offerto le piattaforme.L’albero, essendo del tutto originale, ha suscitato numerose polemiche tra gli abitanti. Alcuni, i conservatori, contestano la bellezza di un’opera che non ricorderebbe la versione tradizionale dell’albero di Natale. Altri, i più moderni, hanno apprezzato lo spirito innovativo di un’installazione che premia la creatività e la filosofia del riutilizzo dei materiali nell’epoca del consumismo e dello spreco.

12/12/2015 15:32
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.