Attualità

Inaugurato il nuovo Comando provinciale della Guardia di Finanza (Foto e Video)

Inaugurato il nuovo Comando provinciale della Guardia di Finanza (Foto e Video)

Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Comando provinciale di Macerata "Allievo Finanziere M.A.V.M Livio Cicalè". Dopo i saluti del Colonnello Amedeo Gravina, ha preso parola il sindaco Romano Carancini che, citando le parole di Cesare Pavese, ha affermato: "Tra la cittadinanza maceratese ed il corpo della finanza si è creato un legame di fiducia e di senso di appartenenza reciproco. Il successo più grande si ottiene quando l'uomo e lo Stato si fondono, e l'inaugurazione di questa nuova caserma non vuole essere un fatto di retorica né di autocelebrazione". Il Comandante Generale della guardia di finanza Saverio Capolupo ha poi proseguito affermando: "Sono molto legato a questa terra, sia dai tempi lontani della mia esperienza come studente dell'Università di Macerata. Le Fiamme Gialle sono e saranno sempre a fianco della collettività. L'immobile che viene oggi inaugurato rappresenta un'opera moderna perfettamente in grado di rispondere alle nostre esigenze organizzative e strutturali. Il nome di Cicalè, impresso sul marmo posto all'ingresso, è ricordo di un uomo esemplare e monito per tutti noi ad operare con ordine, disciplina e correttezza. Viva la guardia di finanza e viva l'Italia!". La nuova caserma è stata intitolata all’Allievo Finanziere Livio Cicalè, medaglia d’Argento al Valor Militare della Resistenza. Momento particolarmente toccante è stato quello rappresentato dalla cerimonia dell'alzabandiera, accompagnata dall'inno nazionale italiano che tutti i partecipanti hanno intonato e cantato, e seguito dallo scoprimento, da parte delle massime autorità, della targa posta all'ingresso della caserma ed intitolata proprio a Livio Cicalè. Il tradizionale taglio del nastro tricolore è stato effettuato dal Prefetto di Macerata Roberta Preziotti, madrina di eccezione della cerimonia, che è stata anche omaggiata con un pensiero floreale. Sono seguite le parole di Mons. Nazzareno Marconi, vescovo della diocesi di Macerata, con la lettura di un passo del Vangelo secondo Matteo prima e della Preghiera del Finanziere poi. La cerimonia si è conclusa con la visita dei locali della nuova caserma ed un brindisi augurale per l'attività che, nei prossimi anni, vedrà impegnate le Fiamme Gialle di Macerata.https://www.youtube.com/watch?v=qttpQxb5rOA

18/11/2015 12:03
Lavori di consolidamento del ponte sul Chienti a Sforzacosta

Lavori di consolidamento del ponte sul Chienti a Sforzacosta

Sono in corso i lavori di consolidamento del ponte sul fiume Chienti in località Sforzacosta di Macerata.L'intervento di 470 mila euro riguarda la messa in sicurezza del ponte sulla SP 78 “Picena” una tra le più importanti e transitate arterie tra Macerata e Ascoli Piceno.Il ponte, di vecchia manifattura, già pesantemente danneggiato durante il secondo conflitto mondiale e che  non nasconde i segni di parziali ricostruzioni effettuate nel tempo aveva bisogno di ulteriori interventi; le opere iniziate nel settembre scorso dall'impresa F.lli Pazzaglia di Pievebovigliana aggiudicataria della gara completano infatti una delle ultime operazioni di consolidamento eseguite prima del 2001 dall'ANAS su altre due pile dello stesso ponte.Come si ricorderà, in seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001, la gestione di diverse strade statali passò dall'ANAS alla Regione Marche che operò a sua volta un ulteriore trasferimento demandando alle Province le competenze e quindi la manutenzione di importanti vie di comunicazione.I lavori, che non interessano lo stato di conservazione della struttura in elevazione e sono quindi finalizzati solamente alla messa in sicurezza della fondazione, sono stati ritenuti dall'attuale Amministrazione Provinciale inderogabili per l'evidente scalzamento  delle pile accentuato dai recenti eventi alluvionali.L'intervento manutentivo del ponte che non interferisce in alcun modo con l'intenso traffico veicolare in quanto verrà effettuato al di sotto della sede stradale consiste nella realizzazione di corone perimetrali di micropali sarà ultimato entro la fine dell'anno.

18/11/2015 11:19
Carri armati lungo l'Adriatica: interrogazione dell'on. Ricciatti (Sel)

Carri armati lungo l'Adriatica: interrogazione dell'on. Ricciatti (Sel)

A poche ore dall'attentato di Parigi, sono circolate in rete le immagini di un convoglio che trasportava carri armati lungo la linea ferroviaria Adriatica. Le foto, pubblicate da diversi utenti e subito diventate virali, hanno inevitabilmente scosso il popolo del web, creando paure, teorie e sospetti.Visti i recenti fatti di Parigi, qualcuno ha ipotizzato particolari manovre militari legate all'allarme terrorismo. Ufficialmente si sarebbe trattato di un normale spostamento di una dozzina di carri armati Ariete dell'Esercito Italiano, trasportati da una caserma ad un'altra."Probabilmente si tratta di allarmi ingiustificati, ma in un contesto come questo credo sia opportuno un chiarimento del ministro della Difesa sul convoglio di carri armati, transitato lungo la linea ferroviaria adriatica il 16 novembre scorso". Lo ha affermato l’on. Lara Ricciatti di Sinistra Italiana, che ha depositato questa mattina una interrogazione parlamentare in merito alla notizia circolata sui social network nelle scorse ore, dell’avvistamento di numerosi carri armati trasportati via treno lungo le Marche."Un clima di apprensione comprensibile dopo gli eventi di Parigi, che porta molti cittadini a chiedersi cosa stia realmente accadendo, anche a seguito degli annunci di possibili interventi militari - ha continuato l'onorevole - E’ necessario chiarire questi dubbi ed evitare la diffusione di informazioni allarmanti o poco chiare. Per questo ritengo utile un chiarimento ufficiale del vertice della Difesa, al fine di tranquillizzare i cittadini sull’episodio".

17/11/2015 19:12
#NoMoreVictims: gli studenti Unimc dicono no al terrorismo - FOTO

#NoMoreVictims: gli studenti Unimc dicono no al terrorismo - FOTO

Officina Universitaria, Run Macerata, Obiettivo Studenti e Azione Universitaria hanno dato appuntamento in Piazza della Libertà, alle ore 18, a tutti gli studenti, i cittadini e le associazioni di Macerata, per partecipare ad un simbolico momento di raccoglimento. Un'iniziativa intitolata #NoMoreVictims e dedicata, appunto, a tutte le vittime del terrorismo, in seguito agli avvenimenti tragici che hanno colpito Parigi e all'ondata di violenza che, nelle ultime ore, sta scuotendo il mondo intero. Sono state lanciate delle lanterne volanti con dei messaggi di cordoglio, ma soprattutto di pace, perchè, come precisano i rappresentanti delle diverse associazioni studentesche, "nessuna delle tragedie che hanno colpito e stanno colpendo il mondo ci lascino indiferrenti. Gli attentati che hanno colpito Parigi nei giorni scorsi ci chiedono nuovamente una profonda riflessione sul nostro tempo, sul nostro ruolo di studenti e cittadini e sul valore delle nostre vite. Una riflessione sulla insensata e barbara lesione del diritto alla vita, della libertà personale e religiosa, della tolleranza e della dignità umana. E un pensiero va a tutte le vittime della guerra che sta schiacciando non solo gli uomini, ma la nostra Umanità". (FOTO Si.Sa.)

17/11/2015 17:23
Variante del Glorioso: lavori in dirittura di arrivo

Variante del Glorioso: lavori in dirittura di arrivo

Il Presidente della Provincia Antonio Pettinari ha di recente effettuato un sopralluogo nel cantiere della variante del Glorioso per verificare lo stato di attuazione dei lavori ripresi lo scorso maggio dopo il via libera della Sovrintendenza Archeologica delle Marche. “I lavori – ha commentato - sono in dirittura di arrivo; l'intervento che ammonta a 3 milioni di euro finanziato con i fondi della legge 61 relativa al terremoto del '97, è in via di ultimazione e non posso far altro che esprimere la mia soddisfazione per la realizzazione di un'opera che ha dovuto superare lungo il suo iter diversi ostacoli.” La nuova bretella nella zona nord di San Severino Marche, realizza contestualmente una zona di rispetto per il Santuario della Madonna del Glorioso e collega la provinciale 502 di Cingoli con la Settempedana superando l'incrocio dell'ospedale civile. Le soluzioni tecniche adottate per la variante e le due rotatorie per bypassare il Santuario reso in parte pericolante dal terremoto del '97 consentiranno di decongestionare e migliorare la viabilità nel quartiere rendendo più fluido e meno caotico il traffico dell'intera zona.

17/11/2015 16:49
Livi: "Basta ipocrisia. Contro il mostro servono i fatti"

Livi: "Basta ipocrisia. Contro il mostro servono i fatti"

Il segretario politico di Azione in movimento, Simone Livi, interviene sulla questione terrorismo: "Sicuramente questa è una guerra, non ci sono dubbi. Ad onor del vero bisogna ricordare che questa guerra non ha avuto inizio in questo “maledetto” venerdì 13, ma parte da lontano. Certamente quello che è successo venerdì scorso a Parigi ha dell’inquietante. Agghiacciante la folle lucidità con cui i terroristi, forse otto, hanno provocato una strage di proporzioni infernali. Tutto studiato. Si voleva colpire il maggior numero di persone possibili, agendo nei luoghi dello svago e del divertimento tipico di un venerdì sera. Il primo sentimento non può che essere quello di vicinanza e di preghiera per le vittime e per tutto il Popolo Francese. Poco mi sono piaciuti gli “sciacalli” della prima ora, sono sincero. Tutto ciò comunque non può esimerci dal fare alcune “semplici” considerazioni. Intanto va ricordato che la maggior parte degli armamenti in possesso dell’Isis provengono da lobby statunitensi e da altri Paesi occidentali. Ci sono le prove. Necessario anche fare un mea culpa su come l’Europa da decenni (ma soprattutto in questi ultimi anni) abbia sottovalutato, anche a causa del falso buonismo o di interessi economici, il flusso migratorio verso le nostre coste in cui, oltre ad accogliere giustamente i veri rifugiati di guerra, si sono concessi con troppa facilità centinaia di migliaia di “lascia passare” a chi invece non fuggiva da guerre, ivi compresi moltissimi potenziali terroristi. Altri errori fondamentali nello scacchiere politico internazionale, sono stati il bombardamento affrettato (Francia in testa) nei confronti di Gheddafi che in quel momento rappresentava una “diga” sul mediterraneo e la “primavera araba” siriana sostenuta dagli Stati Uniti appoggiati da Regno Unito e Francia per cercare di destabilizzare, con il parere contrario di Russia e Cina, il Governo Siriano di Bashar al-Assad. Certo i due sopra citati leader non si può dire siano in odore di Santità, ma in questo particolare momento storico rappresentava il primo e rappresenta il secondo, un utile alleato contro il califfato e di conseguenza contro la guerra santa jihadista. Ritengo sia importante e doveroso ricordare anche tutte le altre vittime del terrorismo islamico a partire da tutti i Cristiani perseguitati ed uccisi giornalmente in varie zone del mondo. Basti ricordare la strage all’Università di Garissa in Kenya avvenuta il 2 aprile scorso in cui persero la vita 147 persone, per lo più giovani studenti. Mattanza messa meno in risalto dai mass media ma non per questo dimenticata. Ora bene fa la comunità internazionale a svegliarsi ed unire le forze per combattere, senza se e senza ma, questo nemico privo di scrupoli e con il quale è impossibile imbastire un negoziato. Sono belve, purtroppo. L’Europa tolga le sanzioni assurde applicate alla Russia e si allei, insieme alle altre potenze, con Putin che da tempo aveva avvertito tutti sulla necessità di agire contro questo mostro integralista. Il resto sono solo chiacchiere che ormai non servono più. Basta ipocrisia, conto questo “mostro” ora servono i fatti. Lo dobbiamo alle vittime di tutti gli attentati oltre che ai nostri figli".

17/11/2015 16:16
Alfano: "Loreto obiettivo sensibile dei terroristi"

Alfano: "Loreto obiettivo sensibile dei terroristi"

Tra i luoghi simbolo del turismo religioso sui quali sono state rafforzate le misure di sicurezza, troviamo anche Loreto. Ad annunciarlo è stato il ministro dell'Interno Alfano alla Camera, anche per il fatto che nella cittadina dall'8 al 10 dicembre si celebra la Festa della Venuta. Altri siti presidiati come Loreto, sono Assisi, San Giovanni Rotondo, Padova e ovviamente Roma, dove il Viminale ha disposto di aumentare la vigilanza su eventi con afflusso elevato di persone.Loreto è la sede di uno dei più importanti santuari mariani del mondo e come ha detto l'assessore regionale al Turismo delle Marche, Moreno Pieroni: "Non si vogliono creare allarmismi, ma chi ha la competenza saprà gestire la situazione per quanto riguarda il Giubileo" e ha anche annunciato che il 3 dicembre si riunirà il Comitato promotore per il Giubileo nelle Marche.

17/11/2015 15:54
Serie di appuntamenti per la “Settimana della montagna”

Serie di appuntamenti per la “Settimana della montagna”

Per l’ottavo anno consecutivo la sezione del Cai, il Club Alpino Italiano, di San Severino Marche organizza la “Settimana della montagna”, una serie di appuntamenti che saranno ospitati, con il patrocinio del Comune, presso la sala degli Stemmi del Municipio a conclusione del programma escursionistico 2015. Ad aprire gli incontri sarà Gianluca Carradorini giovedì 19 novembre alle ore 21,15 con le immagini e l’itinerario dal titolo: “Il fascino dei monti Sibillini”. Martedì 24 novembre, sempre alle ore 21,15, “Una passeggiata nei nostri boschi” a cura di Andrea Ionna. L’ultimo incontro è in programma per giovedì 26 novembre. Infine domenica 29 novembre escursione di fine anno e pranzo sociale alla country house Pineta di Serripola. Alle ore 9 ritrovo in piazza Del Popolo e trasferimento in auto poi passeggiata tra strade forestali e boschi. Per finire, alle ore 13, pranzo. In occasione della “Settimana della montagna” giovedì 19 novembre, alle ore 17,30, il Cai di San Severino Marche inaugurerà, nella sala degli Stemmi del Municipio, la mostra fotografica “Viandanza 2015 – Il camminare come metafora della vita”, organizzata dal Movimento Hospice Marche, in collaborazione con il Club Alpino Italiano. Nella mostra vengono documentate le cinque escursioni che hanno interessato gli itinerari più significativi delle Marche. La cittadinanza è invitata a partecipare.

17/11/2015 13:18
Incontro fra L'Abat e il commissario Passerotti

Incontro fra L'Abat e il commissario Passerotti

Quello di domandi sarà un incontro importante per l'Abat, l'associazione, infatti, avrà modo di incontrare a Palazzo Volpini il Commissario straordinario Mauro Passerotti. Questo appuntamento arriva qualche giorno dopo l'incontro richiesto dallo stesso commissario Mauro Passerotti, il quale si è concluso con esiti abbastanza positivi. Infatti, il Provveditorato delle Opere Pubbliche e la Regione Marche hanno dato la loro disponibilità all’impiego del 50% dell’importo dei ribassi d’asta della gara per i lavori del litorale sud destinato agli interventi di tutela del litorale nord. In più, il Provveditorato delle Opere Pubbliche, la Regione Marche e il Comune di Porto Recanti, hanno deciso di stipilare una convenzione per fissare la collaborazione tra l’Amministrazione e gli Enti interessati per lo sviluppo di un progetto Meteo-Marino della costa, soprattutto per il litorale nord. In base all'esito dell'incontro di domani, l'associazione di categoria che ragruppa gli operatori turistici balneari, deciderà il da farsi sulla loro battaglia contro la Regione per quanto riguarda la questione del litorale minacciato dalle mareggiate a Scossicci.

17/11/2015 12:09
Don Nicola Ciarapica dalla Liberia: "Grazie per il vostro aiuto!"

Don Nicola Ciarapica dalla Liberia: "Grazie per il vostro aiuto!"

Don Nicola Ciarapica, originario di Tolentino e dal 1986 anni impegnato nelle missioni salesiane in Nigeria e in altri paesi africani, ha voluto esprimere il suo ringraziamento nei confronti di quanti, nell'ultimo periodo, hanno contribuito con opere di beneficenza ad aiutare donne, uomini e bambini della Liberia, stato africano divenuto tristemente noto a causa dell'ebola che vi ha imperversato. La lettera, inviata direttamente dalla Liberia, in cui si trova ora Don Nicola, ed indirizzata all'Oratorio Don Bosco di Tolentino, riporta queste parole:"A tutti voi carissimi amici e benefattori il mio grazie personale e quello dei confratelli e dei tanti bambini, bambine, ragazzi, ragazze, famiglie che hanno potuto affrontare il lungo periodo del contagio dell’Ebola in Liberia contando sulla vostra pronta grande generosità. Stiamo ora seguendo in particolare le categorie più deboli: gli orfani! Prima di tutto coloro che hanno perso i genitori o chi si prendeva cura di loro a causa dell’ Ebola, e poi i figli di ragazze madri e delle famiglie più povere che sono molte. Pensate che nel nostro quartiere il 70 % della popolazione vive in case fatte di fogli di zinco ondulati e vivono di quello che possono guadagnare di giorno in giorno. Ad almeno 200 di loro e a 50 famiglie particolarmente bisognose vogliamo assicurare l’accesso al cibo, alla educazione, alla salute. Con il vostro contributo e con le vostre preghiere ci aiutate ad essere per questi bambini e bambine veri padri premurosi. Il Signore benedica sempre voi e i vostri cari. Don Nicola Ciarapica".In un mondo devastato dall'odio, queste parole e queste persone lasciano sperare che possa sempre esserci un futuro migliore.

17/11/2015 11:53
Scomparso Don Luigi Cardarelli

Scomparso Don Luigi Cardarelli

Comunità diocesana in lutto per la città di Camerino. Questa mattina, presso l’ospedale di Camerino, è morto don Luigi Cardarelli, parroco di Tuseggia e fondatore dell’emittente radiofonica RadioC1inblu, dal 1976. Il sacerdote era malato ormai da diversi mesi e recentemente le sue condizioni si erano notevolmente aggravate. Il dolore e la sofferenza, tuttavia, non gli hanno impedito di esercitare fino all’ultimo il suo ministero ed anche recentemente aveva voluto concelebrare alcune importanti funzioni religiose. Persona di grande cultura, don Luigi Cardarelli era molto conosciuto anche nel giornalismo locale. La sua voce, i suoi servizi sempre garbati e puntuali, ma anche la serietà con cui esercitava il mestiere del giornalismo gli avevano permesso di conquistare in tutti questi anni la stima di colleghi e radioascoltatori. Appassionato di fotografia, i suoi scatti hanno caratterizzato molte pubblicazioni camerti. In giornata la salma sarà trasferita presso la Basilica di San Venanzio, dove sarà allestita la camera ardente. I funerali si terranno domani alle ore 15.

17/11/2015 09:41
Sanità: è scontro fra Conferenza dei Sindaci e Regione

Sanità: è scontro fra Conferenza dei Sindaci e Regione

Non si arresta la polemica fra Regione e Conferenza dei Sindaci dell'Area Vasta 3. Romano Carancini, sindaco di Macerata e Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Area Vasta 3, ribadisce: "avevamo invitato tutti". Carancini affida le sue precisazioni a una nota stampa: "La convocazione per la Conferenza dei Sindaci dell'Area Vasta 3 in materia di sanità fissata per venerdì scorso è stata inviata, oltre che ai Sindaci, in primo luogo al Presidente Regionale Luca Ceriscioli il quale tiene per sè la delega alla sanità per la regione Marche.Non corrisponde al vero, dunque, che la Conferenza dei Sindaci non avesse invitato il governo regionale.La convocazione è stata fatta direttamente (e non per mera conoscenza) con lo spirito di condividere, con chi ha il compito e la responsabilità di guidare il futuro della sanità delle Marche, le preoccupazioni e la crisi che vive in particolare l'AV3.È evidente che il Governo regionale non ha ritenuto necessario presenziare e, per l'effetto, neppure avvertire l'assessore regionale del nostro territorio della convocazione per l'importante incontro.E sulla ragionevole necessità per i Sindaci che vi fosse un interlocutore politico lo esigevano proprio i temi posti all'ordine del giorno che riguardavano il riassetto dell'offerta sanitaria strutturale (ospedali) e dei servizi che il decreto Lorenzin ha sostanzialmente rivisto nell'aprile scorso e che incideranno in maniera rilevante sui i cittadini dei comuni dell'AV3.I Sindaci non intendono rispondere alla polemica innescata ma ancora una volta chiedono un confronto ed un dialogo, senza pregiudizi e con senso di responsabilità, con chi governa la sanità regionale nel rispetto della dignità istituzionale che il mandato di Sindaco impone".

16/11/2015 18:57
Sabato in arrivo neve sugli Appennini fino a quota 700 metri

Sabato in arrivo neve sugli Appennini fino a quota 700 metri

Il clima mite dei giorni scorsi, prima con giornate assolate e temperature fino a quasi 20 gradi, e poi le giornate di nebbia, ma sempre con temperature sopra la media stagionale, sono destinate ad abbandonarci per lasciare il posto al gelo polare. Nei prossimi giorni, infatti, il meteo ci riserverà delle brutte sorprese con l’abbandono dell’alta pressione.Sulla Penisola italiana sono infatti attese temperature artiche, lo comunica IlMeteo.it. Un brutto risveglio a rigori dell’inverno che sia avvicina sempre di più.I cambiamenti sono attesi a fine settimana quando “l’alta pressione nel corso della mattinata di venerdì inizierà a retrocedere verso la Spagna, cacciata dall’arrivo di aria artica proveniente dal Polo Nord. L’aria polare in arrivo, difficilmente riuscirà a valicare l’altissimo arco alpino, per cui lo aggirerà ed entrerà per gran parte dalla valle del Rodano in minima parte dalla ‘porta della Bora’”. Fanno sapere da IlMeteo.it.“La differenza di pressione tra le zone estere dell’arco alpino e la pianura padana, creerà un minimo di pressione proprio sulla pianura Padana, una bassa pressione che nei giorni successivi attraverserà il mare Adriatico. Venti fortissimi di tempesta soffieranno sul Mar Ligure e Tirreno. Piogge intense e con possibili nubifragi si abbatteranno su Toscana, Lazio, Campania, Umbria e poi regioni adriatiche. Piogge inizialmente anche in Emilia Romagna e Veneto”.Sabato 21 novembre tornerà poi la neve sulle Alpi, in un primo momento a quote superiori ai 1200 m, ma poi in calo repentino nelle ore successive. La neve cadrà anche sull’Appennino, prima “dai 1200 metri, ma in forte calo fin sopra i 7/800 metri nel corso delle ore. Accumuli stimati sopra i 10/20 cm sulle Alpi, fino a 50 cm e forse più sugli Appennini”.Sarà però domenica 22 novembre la giornata in cui l’aria gelida investirà tutta Italia, con un calo drastico delle temperature anche di 15°. La notte la temperatura scenderà sotto lo zero sui rilievi e sui 0° o di poco sotto anche in pianura padana, come a Milano e Torino” Lunedì, invece, le temperature massime “si attesteranno sui 3/4 gradi sopra lo zero su molte città del Nord”.

16/11/2015 17:44
L'ultimo atto degli incontri "riflessioni per i genitori"

L'ultimo atto degli incontri "riflessioni per i genitori"

Termina domani alle ore 21, nella sala degli Stemmi del Municipio di San Severino Marche, il ciclo di incontro sul tema: “La mediazione dei conflitti in famiglia”, promosso dal Centro per Famiglie di San Severino Marche in collaborazione con la Regione, l’Ambito Territoriale Sociale, l’associazione “Scacco Matto” e il patrocinio del Comune. Nell’ultimo incontro di riflessione, destinato come gli altri ai genitori, si parlerà de: “Il conflitto: cosa ci giochiamo”. Per informazioni ci si può rivolgere al numero di telefono 3479683848. Anche l’ultima lezione sarà tenuta da Laura Nardi, mediatrice familiare e pedagogista.

16/11/2015 17:17
Al via il corso “Conoscere per accedere ai Fondi Europei”

Al via il corso “Conoscere per accedere ai Fondi Europei”

L’Università di Camerino su iniziativa fortemente voluta ed ideata dalla Consulta per il Lavoro e la Valorizzazione della Persona costituita dalle principali organizzazioni sindacali del territorio, in accordo con la Consulta permanente per lo sviluppo e il Comitato dei Sostenitori di Unicam, per rispondere alle esigenze delle istituzioni, delle imprese, delle associazioni del Terzo Settore, dei liberi professionisti, la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino organizza il Corso di perfezionamento Politiche europee per la valorizzazione del territorio. ‘Conoscere’ per accedere ai Fondi Europei”. Il Corso si svilupperà in 5 incontri tematici dedicati alle potenzialità dell’impiego dei fondi europei nel territorio marchigiano e si terrà di venerdì pomeriggio, 4 e 18 dicembre 2015, 15 e 29 gennaio 2016 e 12 febbraio 2016. Gli obiettivi del corso sono quelli di creare un luogo di discussione, conoscenza e progettazione sulle possibilità di sviluppo del territorio, acquisire una visione comune sulle criticità e opportunità di sviluppo del proprio territorio, conoscere i principali strumenti messi a disposizione dall’UE, sviluppare capacità e strategie adeguate per condividere la conoscenza degli strumenti europei e di facilitatori in un’ottica di rete, cooperazione e concentrazione e non dispersione. Il Corso è rivolto a tutti coloro che collaborano direttamente e indirettamente con le pubbliche amministrazioni e con le parti sociali, professionisti, studenti, imprese e tutti coloro che intendano operare o avere conoscenza delle opportunità date dall'Unione Europea in ambito di finanziamenti europei. Verrà rilasciato il Diploma di Perfezionamento in: ‘Politiche europee per la valorizzazione del territorio’ dell’Università di Camerino. La docenza verrà svolta dai professionisti Marcello Pierini e Giuliano Bartolomei che collaborano da tempo con l’Università di Camerino in ambito formativo-professionale e di euro-progettazione oltreché dai docenti della Università di Camerino.Direttore del Corso è Catia Eliana Gentilucci della Scuola di Giurisprudenza (già responsabile scientifico del Master di I livello in Europrogettazione che si sta svolgendo con grande successo a Civitanova Marche). Il programma del corso prevede: 4 Dicembre 2015 I MODULO – Conosciamoci; 18 Dicembre 2015 II MODULO - Le politiche europee; 15 Gennaio 2016 III MODULO - In pratica i Fondi a Gestione Diretta; 29 Gennaio 2016 IV MODULO - In pratica i Fondi a Gestione Indiretta; 12 Febbraio 2016 V MODULO - Il Corso non finisce qui.

16/11/2015 17:02
Camerino, monsignor Napolioni sarà il vescovo di Cremona

Camerino, monsignor Napolioni sarà il vescovo di Cremona

Diocesi camerte in festa per l’annuncio della nomina a vescovo di mons Antonio Napolioni, 57 anni, originario di Pievebovigliana, cresciuto nella chiesa camerte e da qualche anno parroco a  San Severino, sempre nella stessa diocesi. A dare l’annuncio è stato il vescovo dell’arcidiocesi di camerino e San Severino Monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, che ha sottolineato come la sua nomina è stata scelta direttamente da Papa Francesco. Un caloroso abbraccio per mons Napolioni, che andrà a guidare la diocesi di Cremona, che conta oltre 330 sacerdoti. Una responsabilità di un certo livello, per un giovane vescovo, la cui nomina era già stata ventilata negli anni passati, ma è arrivata solo ora. A festeggiarlo in curia, prima nella sala del museo diocesano e poi con una torta, la comunità ecclesiastica locale,  con i sindaci di Camerino e San Severino Gian Luca Pasqui e Cesare Martini e quello della sua città originaria di Pievebovigliana, Sandro Luciani, insieme al fratello Angiolo e tanti amici e componenti degli Scout di cui è stato per  anni responsabile.

16/11/2015 15:13
Guerra agli autovelox selvaggi: Torresi scrive al Prefetto

Guerra agli autovelox selvaggi: Torresi scrive al Prefetto

Continua la battaglia di Giovanni Torresi contro gli autovelox selvaggi, questa mattina l'ex sindaco di Pioraco ha mandato una e-mail al Prefetto di Macerata per far fronte alla situazione dei Comuni confinanti con la superstrada Civitanova-Camerino che posizionano gli autovelox nella superstrada stessa per "fare cassa.""Egregio Signor Prefetto, chi Le scrive è un comune cittadino che si sente indignato per quello che sta accadendo tutti i giorni nella superstrada 77 che va da Civitanova a Serravalle. Come Lei certamente saprà, tutti i giorni, o la polizia stradale o le polizie municipali, si "appostano" con i loro autovelox prendendo di mira tutti quegli automobilisti che per un motivo o l'altro superano il limite di velocità di 110 o addirittura in alcuni punti di 90 all'ora! Allora vorrei rivolgerle alcune domande se possibile; Ritiene giusto che un comune si apposti sistematicamente subito dopo il limite dei 110 e l'inizio dei 90 facendo multe a raffica? Ritiene giusto che alcuni comuni chiudano i loro bilanci e parliamo di milioni di euro, con i soldi di noi cittadini derivanti dalle multe sulla superstrada? Ritiene giusto che le polizie municipali, invece che prevenire dagli incidenti facendo opera di controllo delle loro strade comunali, vadano invece a fare "cassa" in superstrada? Ha mai visto una polizia municipale rilevare un incidente in superstrada? Certo di un Suo interessamento e certo che Lei è a conoscenza della sentenza del T.A.R. dell'Emilia Romagna, nella quale si vieta ai comuni di mettere autovelox fissi in superstrada, La saluto cordialmente, Giovanni Torresi" queste sono le parole pubblicato qualche minuto fa da Torresi nel gruppo su Facebook "No autovelox dei comuni in superstrada" creato appositamente per la sua battaglia dove, fra l'altro, invita gli iscritti a inoltrare a loro volta la stessa mail al prefetto.

16/11/2015 13:26
Presentati a “Umbrialibri 2015” i libri di Picchio e Tacconi

Presentati a “Umbrialibri 2015” i libri di Picchio e Tacconi

Ci fosse stata la firma di Steve McCurry sotto la foto a tutta pagina di una bimba afghana, corrucciata per le ferite riportate al volto ma ugualmente bellissima e straordinariamente espressiva nei suoi luminosi, etnici occhi chiari, nessuno si sarebbe stupito più di tanto, vista l’affinità con la famosa foto “Ragazza afghana”, pubblicata negli Anni Novanta come copertina del “National Geographic”. Lo scatto, che non ha nulla da invidiare, per soggetto ed esecuzione, al ritratto di Sharbat Gula del grande fotografo newyorkese, è invece di Guido Picchio, fotoreporter marchigiano, che l’ha giustamente inclusa nel suo libro-reportage “Afghanistan – Italia/ Isaf 2001-2014”, presentato ieri a Perugia, nell’ambito delle iniziative di “Umbrialibri 2015” in corso di svolgimento presso lo storico complesso monumentale di San Pietro a Perugia.In una sala affollata e appassionata, che ha visto anche la partecipazione di una delegazione di “Emergency”, e di Behrose Qadiry, già addetto presso l’Alto Commissariatro Onu per i Rifugiati Politici a Kabul, sono stati i giornalisti Lucio Biagioni e Maurizio Verdenelli (assente più che giustificato Sandro Petrone, responsabile della redazione esteri del Tg2, impegnato nella copertura dei tragici eventi di Parigi), a presentare il libro di Guido Picchio, unitamente al volume – al primo unito da un fil rouge per il genere del reportage fotografico e per il complesso tematico degli argomenti trattati – “I Martiri bambini” dell’inviato dell’Onu e fotografo non professionista Emanuele Tacconi.“Non sono un fotografo”, ha detto Emanuele Tacconi, che si trova attualmente in missione in Costa d’Avorio, e collegato via Skype con il pubblico della conferenza perugina. “Il mio – ha spiegato – è un modesto contributo per commemorare il decennale della strage di Beslan, ricordando al tempo stesso che i bambini nelle zone di guerra sono doppiamente vittime, sia della guerra che del loro forzato impiego negli eserciti e nei gruppi”. I fatti di Parigi si sono inseriti di prepotenza nel dibattito. “Purtroppo non sono sorpreso”, ha detto Emanuele Tacconi. “Quando il libro è stato scritto, nel mondo si parlava poco della Siria. E invece appare chiaro come la situazione sia in perpetuo mutamento, per cui ogni parola su questi temi paradossalmente ‘invecchia’ nel momento stesso in cui viene scritta e pubblicata”.Racconto fotografico della sua esperienza di inviato di guerra al seguito della missione militare italiana in Afghanistan, in cui le splendide foto sono contrappuntate da commenti ed impressioni di grandi inviati della tv e della stampa italiana e non solo, soltanto in apparenza (complice una copertina forse un po’ troppo “ufficiale”) il volume di Picchio potrebbe a prima vista sembrare un agiografico elogio della presenza della missione italiana in Afghanistan. Tutt’altro. Il riconoscimento del grande lavoro svolto dai militari non permette in alcun modo che vengano elusi i drammatici problemi ed implicazioni di ogni missione militare in terra straniera, soprattutto in Afghanistan, dove ormai i problemi s’intrecciano indivisibili con tutti quelli della vasta area mediorientale coinvolta in un conflitto di drammatiche proporzioni. Il dibattito di “Umbrialibri” è servito a seguire ed enucleare le tracce dei molteplici temi del libro, preziose soprattutto per una riflessione sui concetti di democrazia e di rapporto fra le culture, su ciò che significhino tradizioni e storia nella loro relazione con la politica. “Temi decisivi”, ha sottolineato Behrose Qadiry, “perché spesso si dimentica che un modello di democrazia non si esporta, e dev’essere al contrario il frutto di una mediazione con le storie e le culture locali”. Quadiry ha comunque sottolineato il positivo valore della missione militare italiana in Afghanistan, focalizzata su concreti interventi di sostegno alla popolazione. “Grazie Italia”, ha detto, “senza di voi non ce l’avremmo fatta”. 

16/11/2015 12:42
Bandiere a mezz'asta a Camerino

Bandiere a mezz'asta a Camerino

Bandiere a mezz’asta a Palazzo Bongiovanni. E’ la decisione dell’amministrazione comunale di Camerino, in segno di lutto per le vittime degli attentati di Parigi. “A leggere queste notizie, a guardare queste immagini vengono i brividi – ha affermato il sindaco, Gianluca Pasqui – Ci siamo chiesti cosa avremmo potuto fare, noi, per dare un segnale di vicinanza ed abbiamo ritenuto di esporre a mezz’asta le bandiere della nostra sede municipale. E’ poco, anzi è davvero poco più di niente, ma è un modo per partecipare al dolore di una nazione intera e palesare il profondo senso di tristezza della comunità camerte”. Nelle ore immediatamente successive ai tragici fatti di Parigi, grazie anche alla collaborazione dei funzionari, sono stati presi contatti con i camerti che risiedono nella capitale francese. “Fortunatamente non abbiamo notizie di camerti coinvolti – ha proseguito il sindaco – siamo vicini a tutti quei nostri concittadini, e non solo ai nostri concittadini ma a tutti, che vivono in Francia ed alle loro famiglie, alle prese con ore di grande angoscia”.

15/11/2015 11:55
Sette stazioni "impresenziate" in provincia disponibili in comodato gratuito

Sette stazioni "impresenziate" in provincia disponibili in comodato gratuito

Stazioni ferroviarie abbandonate, scenari da narrativa post-atomica, con la natura che riprende possesso di ciò che il ferro e il cemento le aveva portato via. Una situazione qui descritta come se fuoriuscisse dalle pagine di un lussureggiante fumetto d’avventura: ma in realtà c’è una notizia che è molto più prosaica (e discretamente interessante). Le Ferrovie dello Stato (FS) quest’anno hanno deciso di cedere in comodato d’uso gratuito migliaia di piccole stazioni in disuso. Per l’acquirente che si prende cura dei locali ceduti in comodato, l’affitto è a costo zero. Il sito ufficiale di Trenitalia parla di più di “1700 stazioni impresenziate” su tutto il territorio nazionale. Il valore degli immobili che finora sono stati dati in concessione ammonta a circa 120 milioni di euro.Non essendo più indispensabile la presenza umana, salvo che per verifiche periodiche della funzionalità dell’impianto e delle infrastrutture, le stazioni, in particolare quelle di transito situate sulla linea, sono rimaste impresenziate in un numero progressivamente crescente direttamente proporzionale al numero dei chilometri di rete ferroviaria su cui via via veniva attivato il nuovo sistema”.Il progetto è stato formalizzato nello scorso mese di settembre mediante un protocollo d’intesa tra Ferrovie dello Stato Italiane (FS), Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Csvnet (Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio per il volontariato) ed è finalizzato a sviluppare azioni innovative e di sostegno sociale su tutto il territorio nazionale, offrendo inoltre alle associazioni di volontariato l’opportunità di usufruire di questi spazi, che potranno diventare, in base all’accordo, spazi fruibili d’incontro e promozione del volontariato.Nella regione Marche sono presenti 32 stazioni impresenziate: 6 sulla linea Ascoli-Porto d’Ascoli 10 sulla linea Civitanova-Albacina 3 sulla linea Rimini-Ancona 5 sulla linea Ancona-Pescara. Complessivamente sono disponibili 33 appartamenti, di cui 19 occupati, per un valore a bilancio di oltre un milione e mezzo di euro. Tutte le stazioni (eccetto la stazione di S. Claudio sulla linea Civitanova - Albacina che risulta in cattivo stato e isolata) sono situate o in prossimità o centralmente rispetto all’abitato e grazie a questa posizione sono inserite nel contesto economico cittadino e collegate con altre modalità di pubblico trasporto. Tranne il caso citato, il loro stato di conservazione è più che discreto. In quattro casi sono stati avviati contatti con gli enti locali per un riuso dei fabbricati. Sono stati definiti 12 contratti quasi esclusivamente orientati all’affitto e al comodato, con prevalente finalità sociale (in tre casi a scopi commerciali). Le stazioni interessate in provincia di Macerata sono quelle di Montecosaro (stato di conservazione discreto, situata in periferia), Morrovalle (stato discreto e in periferia), S. Claudio (stato di conservazione insufficiente e isolata), Corridonia (stato discreto e in periferia), Urbisaglia (stato ottimo e centrale), Pollenza (stato buono e in periferia) e Gagliole, in uno stato discreto e isolata.  L’elenco denominato “Stazioni impresenziate” è stato messo a disposizione da FS. Poiché l'elenco non risulta costantemente aggiornato, è possibile che l’associazione individui una stazione impresenziata già assegnata o non più disponibile. Per questo motivo è necessario che l’associazione eventualmente interessata, dopo aver individuato la stazione ed elaborato una prima idea progettuale, verifichi comunque la sua attuale disponibilità scrivendo direttamente al Cesvot(Centro Servizi Volontariato Toscana), che provvederà poi a trasmettere tale richiesta al referente territoriale di RFI.Nel documento di Ferrovie dello Stato, fra i 4 casi pilota nazionali viene segnalato quello di Urbisaglia - Sforzacosta."L’Associazione di volontariato “Macerata soccorso” occupa dal luglio 1997 i locali al pian terreno della Stazione di Urbisaglia-Sforzacosta, situata lungo la linea Fabriano-Civitanova Marche, a 61 km da Fabriano. L’Associazione opera nel campo della protezione civile, collabora con il “118” ed è iscritta nel Registro Regionale del Volontariato. Con l’automazione della linea e la conseguente mancanza di personale ferroviario nell’impianto, nella Stazione erano stati eliminati tutti i servizi alla clientela: informazioni, vendita dei biglietti, uso dei servizi igienici e della sala d’attesa. La struttura andava progressivamente degradandosi perché non si faceva più manutenzione ordinaria, gli atti vandalici si moltiplicavano e la Clientela stessa usava in modo a volte scorretto gli spazi di accesso. Persone senza fissa dimora, emarginati avevano qui trovato rifugio, e in genere si assisteva a un grave scadimento dell’immagine del servizio ferroviario. Nel 1995 le F.S. spendevano £. 25.000.000 l’anno per l’effettuazione delle pulizie giornaliere; nel 1996, nel quadro di una politica di contenimento dei costi, la spesa era stata ridotta a £. 3.500.000 con una frequenza di intervento settimanale dagli esiti molto insoddisfacenti. L’affidamento dei locali a “Macerata Soccorso” è stato realizzato mediante scambio di lettere d’intenti, dopo un’indagine conoscitiva svolta da Metropolis al fine di verificare in primo luogo la possibilità di affittarli a operatori commerciali, tenuto conto che la stazione è ben inserita nel contesto abitativo e quindi nella realtà economica della cittadina. Da tale indagine non era risultato interesse da parte di altri soggetti. In base agli accordi stipulati l’Associazione attualmente mantiene puliti e ben conservati gli ambienti di stazione, il marciapiede e il piazzale esterno, cura gli spazi verdi presenti nell’impianto. Si è altresì impegnata a sostenere le spese necessarie alla conservazione degli ambienti anche a seguito di eventuali atti vandalici e ad adeguarli alle vigenti norme in materia di igiene e sicurezza. Garantisce l’apertura al pubblico della sala d’attesa e dei servizi igienici, controlla il funzionamento delle obliteratrici, ne segnala gli eventuali guasti, garantisce l’agibilità dei percorsi riservati alla Clientela in caso di neve. Tra breve i viaggiatori potranno nuovamente acquistare in stazione i biglietti a fasce kilometriche (la richiesta è stata già fatta). Occupando la stazione (fatto salvo l’ambiente dove è conservata la centralina telefonica F.S. e la sala d’attesa per i viaggiatori) l’Associazione ha provveduto ad una serie di lavori quali: rifacimento dell’impianto elettrico, installazione di un impianto antifurto, allestimento di uno sportello per la vendita dei biglietti, allestimento di una cucina per fornire pasti caldi in caso di emergenza. Inoltre è stata inserita una porta taglia-fuoco e sono state montate quattro porte in alluminio per gli sgabuzzini sotto serbatoi (le porte sono state fornite da F.S.). Sono state tinteggiate le pareti e il serbatoio dell’acqua esterno, sono state ripristinate le scritte, si è ripristinato lo spazio verde e la ghiaia nei vialetti. La presenza costante di persone motivate ha invertito il processo di degrado socio-territoriale e restituito un volto alla stazione, consentendone il reinserimento a pieno titolo nella vita cittadina: non solo i viaggiatori trovano confortevole la sosta in attesa del treno, ma la popolazione è tornata a fruire degli spazi verdi, diventati meta di passeggiate per le famiglie. In occasione del terremoto che ha tragicamente colpito Marche e Umbria, a partire dal settembre 1997 l’impianto è diventato un’importante base di partenza dei soccorsi".

15/11/2015 11:54
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