Un paio di quadretti al giorno non hanno mai fatto male. Anzi, tutt’altro. Il cioccolato extra fondente, quello con cacao minimo all’80%, viene indicato anche nelle diete: quindi viva la merenda con il cioccolato di qualità ed extra-fondente.Il Corridomnia promette un pomeriggio goloso, domani 22 novembre. Dalle 16, nel parco commerciale alle porte di Macerata, è Ciocco Mania: i clienti possono degustare uno dei dolci più graditi da tutti, tra show cooking, perfomance degli artisti di strada, babyartlab e altre sorprese. Ma non è finita.Infatti, la giornata inizia fin dalla mattina alle 9. L’area verde del Corridomnia ospita un evento sportivo: una gara di ciclo cross.Juniores, senior, veterani, gentlemen, allievi, esordienti, G6 maschili e femminili si sfidano nella seconda prova Adriatico Cross Tour 2015/16, valida per il campionato regionale Acsi. La competizione è organizzata dalla Nuova Sibillini ASD, in collaborazione con l’ASD Corridonia cycling club.Il Corridomnia, oltre che luogo per lo shopping ed il tempo libero, si conferma anche spazio per l’attività sportiva e le competizioni.
Questa mattina, nella chiesa “San Filippo Neri” di Macerata, il Comando Provinciale Carabinieri, diretto dal Col. Stefano Di Iulio, ha celebrato la ricorrenza della “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, con una Santa Messa, officiata dal Vescovo di Macerata Mons. Nazzareno Marconi, alla quale hanno partecipato il Prefetto di Macerata, il Questore, l’on. Irene Manzi, le altre autorità civili e militari della provincia,oltre a tanti cittadini.La “Virgo Fidelis” è stata solennemente proclamata Celeste Patrona dell’Arma dal Sommo Pontefice Pio XII, a titolo di altissimo riconoscimento della tradizionale fedeltà dei Carabinieri alle patrie istituzioni e al dovere, per il bene comune.Nel contesto sono stati anche celebrati la “Giornata dell’Orfano” dedicata appunto agli orfani dei Caduti, e il 74° Anniversario della “Battaglia di Culqualber”, quando il 1° Battaglione Carabinieri, mobilitato il 21 novembre del 1941, si sacrificò in una delle ultime e più cruente battaglie in terra d’Africa, scrivendo una delle pagine più gloriose ed eroiche dell’Arma, per la quale venne conferita alla Bandiera la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare, con la seguente motivazione:“Glorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rinforzare un caposaldo di vitale importanza, vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a difesa d’impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressività di preponderanti agguerrite forze, che conteneva con audaci atti controffensivi, contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell’intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per l’ultima volta in terra d’Africa, la vittoria delle nostre armi. Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e li contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa, impari lotta corpo a corpo, nella quale comandante e Carabinieri, fusi in un sol eroico blocco, simbolo delle virtù italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell’Arma – Culqualber A.O. agosto-novembre 1941”.(FOTO GUIDO PICCHIO)
Un bosco vero con tanti abeti illuminati a terra e, sopra, una cascata di luci dal cielo. Sarà così piazza Del Popolo, luogo simbolo della Città di San Severino Marche, per il prossimo Natale. Il Comune, la Pro Loco e l’Assem hanno unito le forze affidandosi ad “altriMenti”, un gruppo di giovani, per dare vita all'installazione “Il bosco urbano”. Nell’imponente ovale, dove sono soliti darsi appuntamento i settempedani, saranno sistemate decine e decine di alberi e verrà ricreato un habitat particolare dove sarà possibile immergersi nella natura e fare un “viaggio” con la fantasia.“Il Natale è il momento più bello dell’anno. Grazie a un gruppo di giovani professionisti settempedani, che abbiamo già avuto modo di apprezzare con l’iniziativa Start in occasione della Mostra mercato delle Attività Produttive, lo renderemo ancora più magico – spiega il vice sindaco e assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Felicioli, che sta seguendo istituzionalmente i preparativi dell’iniziativa insieme al presidente della Pro Loco, Andrea Stortini – Cinque gli appuntamenti che abbiamo messo in calendario: sabato 5 dicembre la tradizionale cerimonia di accensione dell’albero, o meglio degli alberi che illumineranno piazza Del Popolo, poi martedì 8 dicembre il Mercatino di Natale, sabato 12 dicembre grande festa “Tutti in piazza” per decorare il bosco, giovedì 24 dicembre, giorno della Vigilia, nuovo incontro nel Bosco urbano con vin brulè per tutti dalla mezzanotte e, infine, il 6 gennaio del nuovo anno festeggeremo l’arrivo della Befana”.“Dobbiamo ringraziare chi da tempo sta già lavorando a questa iniziativa che è veramente tutta nuova - sottolinea il sindaco, Cesare Martini - Noi l’abbiamo subito sposata insieme ai commercianti di piazza, che ci hanno dato piena condivisione e collaborazione, alle aziende del territorio e a diversi cittadini. Non abbiamo pensato al Natale per la città ma, piuttosto, al Natale della Città di San Severino che, ancora una volta, vuole dimostrare un grande senso di appartenenza e di comunità e che intende far rivivere la piazza come simbolo e luogo di questa nostra comunità”.A fare da cornice allo scenografico progetto ci saranno mostre, spettacoli e concerti.“Con la nostra proposta - spiegano dal gruppo “altriMenti” - stiamo curando, di concerto con Comune e Pro Loco, l’intera organizzazione. Non intendiamo fermarci solo all’allestimento della piazza, ma coinvolgere tutti, non solo i settempedani, in diversi momenti di festa e di incontro. Fin da adesso, comunque, sarà possibile partecipare agli addobbi scegliendo le decorazioni a piacimento che potranno poi essere lasciate negli scatoloni distribuiti nei supermercati e alla Pro Loco. Oppure, chi vorrà, potrà portare la propria decorazione sabato 12 dicembre direttamente in piazza Del Popolo. Il luogo simbolo della città di San Severino Marche si mostrerà in una veste tutta nuova e diversa grazie all’installazione architettonica che abbiamo in mente. Chi lo vorrà potrà quindi usufruire di questa scenografia, un bosco urbano vero e proprio, per prendere confidenza con la piazza stessa,ma anche per organizzare eventi e spettacoli di vario genere. Ma sarà anche possibile dare indicazioni per il futuro e dire come si vorrebbe il Natale. Basterà lasciare un messaggio, o scrivere una proposta, in uno dei biglietti a disposizione. Infine – conclude il gruppo Altrimenti – dal 6 gennaio sarà possibile adottare anche uno degli abeti utilizzati che potrà essere portato a casa lasciando un piccolo contributo. Quelli che resteranno saranno invece ripiantumati in zone della città già decise con l’Amministrazione comunale”.Il collettivo “altriMenti” è composto per ora dall'architetto Cristiana Antonini, dall'architetto Claudia Colaianni, da Hexagon Group, dall'architetto Ilde Cipolletti_MC2Lab, dall'architetto Francesca Cruciani_MC2Lab, da Petricorstudio Architects, dall'architetto Andrea Stortini, da Silvia Fratini e Emanuele Loiacono – T.B.I. web & marketing solutions, da Aleph video e da Luca Mengoni fotografo.L’invito a partecipare al Natale settempedano è già virale: su Facebook è possibile scoprire tutte le iniziative aderendo al gruppo Altrimenti SanSeverinoMarche, chi preferisce Instagram può collegarsi a Altrimenti ♯ilboscourbano. Altre info alla Pro Loco tel. 0733638414 oppure altrimentisanseverinomarche@gmail.com
Tanto tuonò che… alla fine non piovve. E non pioverà. Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti sono definitivamente in salvo. La novità è arrivata ieri. Niente piano A, nessun piano B: alla fine si ricorrerà a una sorta di piano C. Nel giro di pochissimo tempo, il Consiglio dei ministri dovrebbe riunirsi in via straordinaria per costituire un fondo di salvataggio bancario, pronto a intervenire sui quattro istituti commissariati, allo studio del governo. Il nuovo istituto sarebbe finanziato direttamente dai gruppi bancari italiani in modo obbligatorio e proporzionale ai depositi e non dal governo, come prevede la nuova normativa europea nella fase iniziale. Viene dunque bypassato il fondo interbancario di tutela dei depositi, che era stato investito della questione e che era stato finanziato con una linea di credito da 1,5 miliardi dai sette principali istituti italiani (Intesa, Unicredit, Mps, Banco, Ubi, Bper e Bpm) per ricapitalizzare le quattro banche. Le risorse del nuovo fondo potrebbero essere prelevate modificando la destinazione dei finanziamenti. La mossa ha lo scopo di attivare il meccanismo di risoluzione delle crisi prima del primo gennaio quando entrerà in vigore la normativa sul bail-in che prevede anche il coinvolgimento diretto dei correntisti con depositi superiori a 100mila euro. Le quattro banche in crisi dovrebbero vedere ognuna lo spacchettamento dei crediti in sofferenza e, pertanto, essere salvate, nella parte in bonis, dagli altri gruppi bancari. Questa soluzione metterà così definitivamente la parola fine su una vicenda che ha tenuto banco per mesi e inevitabilmente preoccupato tanti correntisti interessati in prima persona.
A poco più di dodici ore di distanza dalla pronuncia del Tar delle Marche, che ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal comitato Salviamoilgreen in merito alla vicenda relativa all'asilo Green di Tolentino, è proprio il comitato a tornare sull'argomento, "a rettifica delle imprecisioni dette dal Sindaco". In una nota, il comitato Salviamoilgreen, dopo il comunicato di ieri del Comune di Tolentino, "si trova costretto a tornare sulla vicenda per interrompere tutte le strumentalizzazioni in atto da parte dell'Amministrazione, divenute inaccettabili".Nel comunicato, a firma del portavoce Marco Seghetti, si legge: "L'ordinanza del Tar Marche del 20 novembre non ha in alcun modo, come erroneamente affermato dal sindaco Pezzanesi, avallato l'operato del Comune ritenendolo conforme alla legge ed ai princìpi di buona amministrazione. Sul punto i Giudici non si sono affatto espressi trattandosi, per l'appunto, di giudizio di sospensiva e non di merito. Tutt'altro.E' stato ritenuto che quanto finora emanato dall'Amministrazione non sia ancora l’esito della procedura di cui si contesta la legittimità. Tutto qui. Per questo la battaglia giudiziaria del Comitato che è certo della bontà delle proprie ragioni continuerà con l'impugnazione di tutti gli atti successivi emanati dal Comune di Tolentino.Gravemente strumentalizzata la questione delle spese.Il Comitato soltanto il giorno dell'udienza ha avuto contezza dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato che in ogni caso copre soltanto le spese legali di giudizio, ma non quelle per tutte le ulteriori attività, pareri e consulenze, anche di tipo tecnico, necessari per affrontare in maniera adeguata il ricorso al Tar di natura particolarmente complessa. Senza contare, poi, che il corretto e prudente agire del Comitato ha imposto di preventivare, pur nella certezza delle proprie ragioni, l'ipotesi di un'eventuale condanna alle spese in favore del Comune.Va da sè che i tentativi dell'Amministrazione di velare la correttezza e la buona fede dell'attività del Comitato non sono riusciti e oggi, come in futuro, saranno sempre respinti, ma con le sole armi che ha sempre contraddistinto il nostro operato: trasparenza e buona fede".
Tre regioni unite per creare una macro-regione del centro Italia. Ancona, Firenze, Perugia, che diventano parte di un unico raggruppamento territoriale. I presidenti delle tre Regioni ne parlano seriamente in un summit che andrà in scena domani, sabato 21 novembre, a Perugia. Parteciperanno il presidente della Toscana Enrico Rossi, la presidente dell'Umbria Catiuscia Marini e il presidente delle Marche Luca Ceriscioli. L'incontro tra i governatori è il tentativo di fare un primo "disegno" del progetto, ovvero una regione unica che in pratica andrebbe dall'Adriatico al Tirreno.In Europa, ricorda la Regione Toscana, la Francia ha ridotto l'anno scorso da 22 a 13 le proprie regioni, in Germania i laender più piccoli stanno chiedendo di unirsi, per ridurre costi e sprechi, e anche nel Parlamento italiano, dopo le Province, si torna a discutere di una possibile modifica ai confini delle Regioni, nate quarantacinque anni fa, per farle passare magari da venti a dodici. Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha proposto un'alleanza tra Toscana, Umbria e Marche per una nuova regione che dal Tirreno arrivi fino all'Adriatico. Rossi aveva abbozzato il progetto nelle settimane scorse: un «regionalismo differenziato» e con Regioni diverse, «macroregioni», che dopo il referendum confermativo della legge di riforma costituzionale possa tradursi in un percorso di politiche comuni e fusioni di servizi che le esercitano su base regionale. Sabato, si sottolinea, sarà la prima occasione per approfondirlo.
Il Tar delle Marche ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dal comitato Salviamo il Green. Di seguito riportiamo integralmente la nota del Comune di Tolentino e quella dello stesso comitato.Nota del Comune di TolentinoL'Autorità giudiziaria del Tar Marche dà ragione al Comune di Tolentino confermando la legittimità degli atti emanati e respingendo l istanza sulla sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti adottati, richiesta dal Comitato “Salviamolasilogreen” che, a differenza di quanto è apparso sui giornali nei giorni scorsi quando si è parlato di cifre intorno agli 8 mila euro per la fase cautelare, sta in giudizio a patrocinio gratuito a spese dello Stato.Il Tribunale ha saputo prudentemente apprezzare le ragioni del ricorrente e del Comune di Tolentino, respingendo le censure mosse dal Comitato “Salviamolasilogreen”."Abbiamo avuto la conferma che il nostro operato è conforme alla legge e ai principi di buona amministrazione. Ne siamo soddisfatti" così, appresa la notizia, ha dichiarato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi. "L’Amministrazione comunale di Tolentino continuerà ad operare a vantaggio della cittadinanza tutta ed a tutelare l'interesse generale, salvaguardando in primo luogo i bambini con l’edificazione di un asilo moderno, sicuro e più capiente e consentendo altresì la realizzazione di un parco a verde pubblico per 10 mila metri quadrati sempre nella zona Pace, a beneficio di tutti, giovani e meno giovani. Realizzando il piano dell'Amministrazione, con trasparenza e senza i “veli” che ci vogliono attribuire, si avranno anche le risorse da destinare al rifacimento del Ponte".Nota del comitato Salviamo il GreenLa battaglia giudiziaria al Tribunale Amministrativo delle Marche del Comitato Salviamoilgreen contro il Comune di Tolentino va avanti.Non sono state prese in considerazione tutte le eccezioni, palesemente strumentali, opposte dal Comune di Tolentino, che tentavano di “troncare alla radice” l’iter giudiziario intrapreso dal Comitato.Il Comune, infati, non reputava il Comitato - nonostante le 4000 firme raccolte e le centinaia di sostenitori - rappresentativo di interessi collettivi.L’ Ordinanza depositata il 20/11/2015 ha respinto la misura cautelare richiesta dal Comitato volta a sospendere immediatamente l’iter predisposto del Comune; è stato cioè ritenuto che quanto finora emanato dall'Amministrazione non sia ancora l’esito della procedura di cui si contesta la legittimità.Il Comitato, quindi, impugnerà tramite l’avv. Tommaso Rossi di Ancona tutti gli atti successivi emanati dal Comune di Tolentino e porterà avanti la sua battaglia volta al riconoscimento della bontà delle sue ragioni, condivise da migliaia di cittadini tolentinati.
Poltrona Frau ha inaugurato ufficialmente ieri il suo primo flagship store a Londra. Lo spazio di circa 500 metri quadrati suddivisi su due piani è situato in Fulham Road 147-153 in uno dei quartieri più esclusivi e prestigiosi della città. L’esecuzione del progetto è stata coordinata con lo studio londinese BDP, che ha realizzato il padiglione UK di Expo 2015, premiato come il migliore dell’evento milanese. La costruzione del progetto è stata seguita da Cassina Contract. L’apertura del punto vendita, che si affianca allo spazio di St. John Street destinato a una clientela di addetti ai lavori e di architetti, rientra in una precisa strategia di espansione del brand che prevede di incrementare la presenza di Poltrona Frau a livello internazionale e di presidiare tutte le aree che presentano forti opportunità di crescita. Il 2016 vedrà l’apertura di punti vendita a Berlino, Johannesburg e in varie città in Cina.
Da Simone Livi, segretario politico di Azione in movimento, riceviamo:"La vicenda dell’auto rimasta incastrata tra i binari del passaggio a livello di Collevario è solo un ulteriore fatto di cronaca fortunatamente finito nel migliore dei modi. Ma il punto è un altro. Vi sembra possibile che nel 2015 uno degli ingressi principali di un capoluogo di provincia debba essere ancora “ostruito” almeno venti volte al giorno dal passaggio di un treno Regionale? Considerando che la chiusura delle sbarre al passaggio a livello mediamente è di circa 5/6 minuti, possiamo tranquillamente affermare che le code nell’arco di una giornata durano più o meno due ore. Tutto questo è assolutamente fuori tempo. Il nostro sistema viario obsoleto causa non pochi disagi alla mobilità quotidiana e credo sia giunto (anzi sarebbe passato) il momento di intervenire in modo deciso e valido per risolvere il problema. Azione in movimento invita con forza l’Amministrazione Comunale di Macerata affinché si adoperi immediatamente, dopo decenni di chiacchiere, al fine di trovare una soluzione per l’ingresso alla Città da Sforzacosta, evitando che migliaia di automobilisti ogni giorno rimangano fermi al passaggio a livello di Collevario. E’ già evidente da tempo che la soluzione tecnica più plausibile possa essere la costruzione di un sottopasso ferroviario tipo quello aperto circa un anno fa tra Montecosaro e Civitanova Marche. Il Sindaco, congiuntamente all’Ufficio Tecnico – Lavori Pubblici del Comune di Macerata, attivi subito un tavolo con Regione, Provincia e Ferrovie dello Stato per reperire le risorse economiche necessarie alla realizzazione dell’intervento più che mai necessario. Anche se in ritardo di anni, si agisca subito con fatti concreti. Altrimenti Macerata rimarrà una Città di serie B".
Sono iniziati i lavori di ripristino della pavimentazione del tratto di marciapiede nella zona centrale di via Regina Margherita, a Porto Potenza. La scorsa estate, verosimilmente a causa del caldo che ha provocato una straordinaria dilatazione termica, le mattonelle in pietra in alcuni tratti del marciapiede si sono staccate rendendo necessario un precauzionale transennamento: “L’intervento previsto per la prossima primavera – ha riferito l’assessore ai lavori pubblici, Luisa Isidori – è stato anticipato grazie alla clemenza del tempo e alla disponibilità dell’impresa Calzolari di Macerata. La sostituzione delle pietre e dei marmi danneggiati (anche a causa di un uso improprio della superfici non carrabili) sarà completata entro questa settimana”. Sempre nell’ambito dei lavori pubblici l’amministrazione comunale comunica la conclusione del ripristino del manto stradale delle vie Torrenova e Palazzo Rosso per un totale di oltre 300 metri lineari.
Resta con l'auto sui binari mentre si chiudono le sbarre del passaggio a livello e il treno evita l'impatto solo grazie alle telecamere installate sui nuovi Swing di Trenitalia. E' successo intorno alle 18.20 in via Roma a Macerata, quando una macchina ha cercato di superare il passaggio a livello mentre le sbarre stavano per chiudersi. L'operazione non è riuscita e si è seriamente rischiato lo scontro con il treno che stava arrivando in direzione Tolentino, ma il macchinista si è accorto in tempo dell'ostacolo sui binari ed è riuscito a fermare il convoglio. La persona all'interno dell'auto nel frattempo era riuscita a scendere. Il traffico è rimasto bloccato per parecchi minuti e si sono formati chilometri di fila in entrambi i sensi di marcia, con gli automobilisti inevitabilmente spazientiti per un contrattempo che poteva essere evitato con un po' di buon senso e maggiore accortezza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Macerata.
Nei giorni scorsi il Presidente della Provincia, Antonio Pettinari ed il Sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, si sono recati presso l’Ufficio del Capo Dipartimento Anas regionale, Ing. Oriele Fagioli, per confermare e rafforzare l’incontro di più volontà istituzionali alla realizzazione del nuovo Ponte di attraversamento del fiume Chienti, svincolo Addolorata per Tolentino ricoprirà una doppia valenza infrastrutturale: sostituire l’antica via di comunicazione del Ponte del Diavolo e servire da collegamento strategico per la bretella Tolentino – San Severino.Rafforzando l’accordo che ha già visto la sottoscrizione di un protocollo, tra Provincia e Comune, disponibili ad impegnare 750 mila euro a testa, l’Anas ha ribadito l’impegno a cercare di reperire i restanti 2 milioni di euro che rappresentano la risorsa necessaria per il completamento del budget economico dei lavori. L’incontro ha rivestito una particolare valenza per la trattazione delle ulteriori problematiche che pongono in relazione la programmazione e la progettualità dell’Anas con il territorio provinciale e quello del Comune di Tolentino.La cordialità, la disponibilità e la migliore accoglienza dimostrate dal Capo Dipartimento e dall’Azienda Anas trasferiscono il dialogo istituzionale ad un livello ottimale di concertazione. Resta il fatto che grazie alla consapevole, comune certezza degli intenti, Pettinari e Pezzanesi, non lasceranno nulla d’intentato. Il Ponte di Tolentino sarà un’infrastruttura fondamentale per il futuro della viabilità dell’interno della Provincia di Macerata dove l’opera si rende necessaria per un concreto sviluppo delle attività socio – economiche del territorio, in particolare delle vallate e dei Comuni del Chienti e del Potenza.
La Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse valido dalle ore 12 di domani fino alle 18 di sabato. E' previsto vento proveniente da sud-ovest, con intensità media di vento fresco e raffiche fino a tempesta. Le raffiche più intense, sebbene possibili su tutto il territorio regionale, saranno più probabili nelle zone interne e nel settore centro-settentrionale della regione. Sui rilievi e nelle zone pedemontane non si escludono raffiche fino a tempesta violenta.
Poltrona Frau inaugura oggi ufficialmente il suo primo flagship store a Londra. Lo spazio di circa 500 metri quadrati suddivisi su due piani è situato in Fulham Road 147-153 in uno dei quartieri più esclusivi e prestigiosi della città. L’esecuzione del progetto è stata coordinata con lo studio londinese BDP, che ha realizzato il padiglione UK di Expo 2015, premiato come il migliore dell’evento milanese. La costruzione del progetto è stata seguita da Cassina Contract. L’apertura del punto vendita, che si affianca allo spazio di St. John Street destinato a una clientela di addetti ai lavori e di architetti, rientra in una precisa strategia di espansione del brand che prevede di incrementare la presenza di Poltrona Frau a livello internazionale e di presidiare tutte le aree che presentano forti opportunità di crescita. Il 2016 vedrà l’apertura di punti vendita a Berlino, Johannesbourg e in varie città in Cina. “Sono molto soddisfatto – dichiara Piero Valentini Managing Director di Poltrona Frau – dell’apertura di questo nuovo flagship store che è il nostro tredicesimo negozi diretti nel mondo. Essere presenti in una città con così forti potenzialità, quale è Londra, contribuirà ad accelerare la conoscenza della marca e dei suoi valori legati all’eccellenza italiana e all’artigianalità in un mercato cosmopolita come questo.” Lo spazio con le sue quattro grandi e ampie vetrine su strada, è caratterizzato da un allestimento che mira a valorizzare con un linguaggio raffinato e sobrio i valori che contraddistinguono il brand. Elevate capacità sartoriale, dettagli impeccabili, lavorazioni complesse e un consolidato savoir-faire tutto italiano. Colori neutri per le finiture. Pareti grigio chiaro. Marmo Pierre Grise proveniente dal Nord Africa per il pavimento del piano strada, e rovere tinto sempre in grigio per il basement. Una grande libreria delle pelli per scoprire la Leathership® dell’azienda italiana, ovvero la sua leadership nella cultura della pelle. Una essenziale etagère a muro in cui sono esposte, accuratamente ripiegate e ordinate, più di 100 pelli nei colori più innovativi di una palette che conta circa 177 nuance. Per vivere un’esperienza tattile e assaporare il calore del materiale che rappresenta la passione, la cultura e la tradizione di Poltrona Frau. Elemento architettonico importante, la grande teca in vetro grigio fumè alle spalle del desk reception di sei metri crea un gioco di trasparenze che invita il visitatore al piano inferiore. Dal living al dining alla zona letto, i diversi ambienti si alternano in una atmosfera intima ed elegante. Pezzi storici e contemporanei accostati con coerenza ed equilibrio. Dalla poltrona Vanity Fair del 1930, al divano circolare Scarlett di Jean-Marie Massaud. Durante la serata inaugurale due artigiani esperti di Poltrona Frau mostreranno dal vivo alcune lavorazioni della poltrona 1919. Il prodotto che sarà terminato nell’arco della serata, unico esemplare in pelle Frau® Heritage Deep Grey appositamente creato per l’evento, sarà battuto all’asta da Christie’s, una delle più autorevoli case d’aste internazionali, e il ricavato devoluto all’associazione benefica Crisis che sostiene i single senza casa.
"Se il governatore Luca Ceriscioli non ci riceverà entro martedì, continueremo con le nostre proteste!" questo è l'annuncio da parte dell'Abat, al termine dell'importante incontro di ieri avvenuto con il Commissario straordinario Mauro Passerotti. Durante la riunione con l'assocciazione, Passerotti, ha confermato la destinazione del 50% dei ribassi d'asta al lungomare nord, ma il problema scaturito dall'incontro sarebbe quello delle tempistiche: "I lavori destinati al litorale sud dovrebbero iniziare entro settembre 2016. Tralasciando il fatto che verrebbe compromessa anche la stagione balneare 2016, ciò che ci preoccupa maggiormente è il fatto che ancora non è stato creato un progetto per iniziare questi lavori: non c'è uno studio paesaggistico, uno studio del mare e neanche quello delle correnti. Quindi crediamo sia difficile che i lavori possano partire entro la data prestabilita" afferma l’associazione di categoria che ragruppa gli operatori turistici balneari "pertanto, chiediamo un immediato incontro con il governatore Luca Ceriscioli per lo staziamento di altri fondi e per capire le tempistiche: se il colloquio non avverà entro martedì, provvederemo a continuare la nostra battaglia!".
Sessantotto bambini delle scuole primarie di Recanati hanno animato il centro storico di Montelupone e hanno dato il via al turismo scolastico nel borgo. Verso le nove sono arrivato due pullman con 24 bambini della 3^ A e altri 24 della V^ A del plesso Pittura Del Braccio, accompagnati dalle insegnanti Moretti, Brignoccolo, Carletti, Marini e Pallotta, insieme ai venti bambini della 3^ B del plesso “B. Gigli” accompagnati dalla maestra Garofoli e da una mamma.Il Centro culturale Galantara, d’intesa con l’Ufficio del Turista, aveva preparato dei centri d’interessi: la visita particolareggiata al Museo di Antiche Arti e Mestieri, un laboratorio didattico sulla lavorazione della lana, la fruizione del palco del teatro “Degli Angeli”, la discesa nelle grotte di palazzo Magner. Non è mancata la merenda a base di pane e miele ApiMarche.L’uscita didattica è stata molto gradita dai bambini e dalle docenti. Palmiro Antonini ha guidato una classe alla volta nella visita al museo, l’architetto Mariano Cipollari li ha accolti nel teatro invogliandoli con successo a calcare le scene, la prof. Daniela Gattari ha organizzato un open space nel millenario contenitore espositivo de La Pietà coinvolgendo tutti gli alunni nella cardatura e nella filatura della lana, Bedini li ha accompagnati nelle grotte, il vicesindaco e consorte hanno servito la merenda. Se è da fare un piccolo appunto, forse è mancata quella mezz’ora di tempo per completare il tutto per tutti, ma alcuni bambini riceveranno a scuola alcuni loro lavori rimasti “incompiuti” per mancanza di tempo.Montelupone può offrire molto per il turismo scolastico, considerando anche la notevole esperienza in svariati laboratori didattici e, nella bella stagione, la disponibilità di due magnifici parchi pubblici dotati anche di servizi igienici. Il progetto “turismo scolastico” è partito e, di sicuro, avrà successo perché è programmato su misura per bambini e ragazzi.
C'è attesa per il pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche sulla vicenda relativa all'asilo Nicholas Green di Tolentino. Un primo responso è atteso per domani, giovedì 19 novembre, quando il Tar deciderà se concedere la sospensiva richiesta dal comitato Salviamo il Green oppure aspettare e decidere con calma nel merito, tra qualche mese. La memoria del Comune di Tolentino, affidata all'avvocato Gianluca Gattari, è stata consegnata la settimana scorsa. "Le persone nel corso dell'incontro pubblico della scorsa settimana" spiega il portavoce del comitato Marco Seghetti "hanno preso coscienza che “l’affare” asilo Nicholas Green non è una bislacca idea passeggera, ma un reale pericolo per la comunità, questo è emerso dall’incontro di ieri con i cittadini. La spiegazione semplice, basata sulle evidenze, oggettive ha fatto capire al pubblico la necessità dell’intervento del Tribunale amministrativo, per bloccare un’azione ritenuta lesiva. La speranza per questa, come per altre vicende, è che le persone approfondiscano il chiacchiericcio che viene loro propinato, senza lasciarsi drogare da promesse posticce. C’è ancora molto da fare, ma i cittadini hanno risposto positivamente, anche sostenendo economicamente il comitato. Finora, sono stati raccolti quasi quattromila euro, mille sono stati già spesi per le prime azioni necessarie ad avviare il percorso legale".
Remind The G.A.P. questo è il nome dell'evento che si terrà giovedì 19 novembre presso la Sala della Muta al Palazzo Ducale di Camerino. Sarà una giornata di riflessioni dedicata a operatori, studenti e cittadini intorno a problematiche e rischi legati al Gioco D'Azzardo, ideata e realizzata dal Dipartimento Dipendenze Patologiche AV3 ASUR Marche e dall'Università di Camerino, in collaborazione con il tavolo in Area "Uniti contro le droghe", il Progetto ALL IN per la prevenzione del Gioco D'Azzardo Patologico (G.A.P.), e con la Rete Provinciale Slot Mob. Il fine della manifestazione è quello di far passare un messaggio culturale perchè la battaglia delle droghe non si vince soltanto con i blitz da parte della polizia o con l'informazione dato che le dipendenze ormai sono sintoniche con l'attuale sistema e quindi si cerca di ottenere piacere in fretta, si sono abbassati i prezzi e di conseguenza sono aumentati i clienti i quali molto spesso sono anch'essi spacciatori. L'appuntamento è dedicato dalle 9 alle 13 agli studenti delle scuole superiori dove ci sarà anche una presentazione interattiva in cui si scoprirà le reali possibilità di vittoria dei principali giochi, i trucchi di marketing per renderli appetibili, gli interessi delle mafie e il confine tra gioco moderato e dipendenza. Invece, dalle 15 alle 18 e 30 l'incontro sarà dedicato agli studenti dell'università e alla cittadinanza, dove andrà in scena lo spettacolo musicale "PUNTO G" con dei brani eseguito live, tratti dallo spettacolo teatrale dedicato al Teatro Canzone di Giorgio Gaber, che ispireranno i temi della tavola rotonda.
In riferimento al nostro articolo pubblicato in data 17 novembre ed intitolato "La cattedrale nel deserto davanti al terminal: la protesta dei cittadini", in cui si fa riferimento che l'opera di "Piazza Pizzarello" è incompiuta e abbandonata "in seguito al fallimento della ditta che si occupava dei relativi lavori di costruzione", si fa presente che la ITALAPPALTI s.r.l. di Porto San Giorgio, ben nota per essere la società esecutrice dell'opera, gode di ottima salute e non è assolutamente fallita.La redazione si scusa per aver fornito un'informazione chiaramente errata.
Il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, annuncia che dopo l'impegno preso di rivalutare il patrimonio storico antico della città, sono stati mossi alcuni passi in quella direzione."Avevamo preso l'impegno di rivalutare il patrimonio storico antico della nostra città e stiamo muovendo alcuni passi in quella direzione.D'altra parte, il Prof. Rainini docente di Archeologia all'Università ambrosiana di Milano, nel Convegno che si è tenuto in Municipio Sala Verdi il 30 maggio scorso, aveva datato "le pietre che raccontano Cingoli" a quasi 2300 anni fa. E il reimpiego di questi materiali avvenuto nel corso della storia, ci ha lasciato solo queste preziosissime testimonianze che dobbiamo difendere e proteggere con ogni zelo.E' per questo che, con la supervisione della Soprintendenza regionale sono in corso in questi giorni i lavori di assestamento e manutenzione del nucleo murario storico della città romana che prendeva le mosse dal quartiere San Lorenzo e che si trovano nell'area prospiciente l'ex Casa cantoniera, all'ingresso di Cingoli.Questa estate si era già provveduto a ripulire l'area, eseguendo lavori di disboscamento di quella che era diventata un folta foresta di erbe infestanti e non solo.Questo ha permesso l'accesso in questi luoghi della storia alla ditta incaricata di eseguire i lavori di ripulitura che, non appena avranno affinato l'intervento, consentiranno al Comune la piena valorizzazione del sito, specialmente mediante il sostegno di attività culturali con le scuole ed i nostri studenti ed altro ancora". .