Attualità

Filo diretto Bruxelles - Italia per salvare Banca Marche

Filo diretto Bruxelles - Italia per salvare Banca Marche

Un altro segnale interlocutorio sul fronte del salvataggio di Banca Marche proviene dall’Europa, mentre il Fondo Interbancario di tutela dei depositi dà il proprio ok all’operazione.Come riporta l’Ansa “la Commissione ‘continua ad essere in stretto contatto con le autorità italiane sui piani di intervento in Banca Marche, Carichieti, Carife, Etruria': lo ha detto un portavoce”. Ma nella nota si ribadisce la contrarietà di Bruxelles all’intervento del Fondo Interbancario che si configurerebbe come aiuto di Stato.“Secondo quanto si apprende – riferisce l’Ansa – la Commissione avrebbe gli stessi dubbi espressi nel caso dell’intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (Fitd) in Banca Tercas. L’intervento del Fitd in favore di Banca Marche, Carichieti, Carife ed Etruria, potrebbe configurarsi come un aiuto di Stato perché il fondo va al di là della sua funzione, usando soldi che la Ue considera ‘pubblici’ perché è lo Stato ad aver obbligato le banche a versare contributi nel fondo”.Intanto il Fondo si dice favorevole al salvataggio. Operazione subordinata, però, al via libera della Bce.L’escamotage per portare a termine comunque il salvataggio sarebbe l’intervento diretto delle maggiori banche nazionali: ipotesi da tempo ventilata, data per prossima, ma ancora non concretizzata. E il Fidt resta alla finestra perché – come ricorda la nota – “se il fondo va al di là della sua funzione, cioè va a sostenere la banca in crisi, è probabile che si configuri un aiuto di Stato perché procura un vantaggio competitivo alla banca che ne beneficia”.

12/11/2015 12:31
Intervalliva Tolentino - San Severino: i sindaci a colloquio con Ceriscioli

Intervalliva Tolentino - San Severino: i sindaci a colloquio con Ceriscioli

Incontro istituzionale in Regione per il progetto di realizzazione di un collegamento intervallivo Tolentino – San Severino Marche, già oggetto di un protocollo d’intesa sottoscritto dalle Amministrazioni comunali di San Severino e Tolentino, dalla Provincia di Macerata, dall’Università degli Studi di Camerino e dalla Camera di Commercio di Macerata.Il summit ha visto sedere allo stesso tavolo il governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, la vice presidente della Regione Marche, Anna Casini, il presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, il sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, il dirigente del settore Infrastrutture e Trasporti, Mario Pompei.“L’occasione – spiegano i sindaci di Tolentino e San Severino, Pezzanesi e Martini – è servita per presentare un’ipotesi progettuale nuova, che ci è sembrato essere stata recepita positivamente, per la quale è già stata sottoscritta di recente un’intesa fra le Amministrazioni locali e i principali attori del territorio al fine di salvare dall’isolamento una vasta area ricompresa fra i Comuni di Tolentino, San Severino e Treia. Il collegamento in questione, infatti, era già stato studiato dalla società Quadrilatero, oggi passata per incorporazione in Anas Spa, ma che recentemente è stato completamente ridisegnato dallo studio Fin.Cos. Srl di Tolentino e che presenta un tracciato tutto nuovo lungo 6,810 chilometri del costo preventivato di circa 50 milioni di euro (di cui circa 40 milioni per le opere in galleria). Si tratta di un percorso di fondovalle che passerà al di là dell’ex discarica di Maricella per sbucare oltre l’Hotel 77, praticamente di fronte all’uscita Tolentino Sud. Rispetto a quello elaborato precedentemente dalla società Quadrilatero, il nuovo progetto si adeguerà alla viabilità esistente, sarà molto poco impattante rispetto all’ambiente, adeguandosi all’orografia con solo due gallerie e soprattutto, sarà economicamente più sostenibile e rispondente anche alle esigenze dei cittadini offrendo la possibilità di immettersi più agevolmente nella superstrada allo scopo comunque di collegare le due vallate, quella del Chienti e del Potenza, in pochi minuti. Ci siamo rivolti alla Regione – spiegano ancora Pezzanesi e Martini – perché il progetto sia inserito fra le opere viarie prioritarie, al pari della tanto attesa Fano - Grosseto e perché la Regione si impegni a farlo passare all’Anas per un intervento di finanziamento da parte del Cipe. Dobbiamo bruciare tutte le tappe affinché la tanto attesa “bretella” Tolentino - San Severino Marche divenga cantierabile in vista anche dell’apertura definitiva del nuovo collegamento verso l’Umbria tramite la superstrada 77 “Val di Chienti”. Finalmente gli amministratori del territorio, rappresentati dai sindaci, dal presidente della Provincia e dai principali attori, hanno avviato un percorso nuovo che forse consentirà di uscire da una situazione infrastrutturale non adeguata alle esigenze del territorio e a cui siamo rimasti regalati da decenni con problemi e disagi che tra l’altro non hanno consentito ulteriori crescite economico-sociali”.

12/11/2015 12:09
Auto dell'Asur posteggiata di fronte al Vaccaj scatena il web

Auto dell'Asur posteggiata di fronte al Vaccaj scatena il web

Ormai partono sempre dai social le segnalazioni di situazioni anomale o critiche, spesso e volentieri aventi per oggetto enti o amministrazioni pubbliche. Ed è proprio di questa mattina il post di un cittadino di Tolentino che sul gruppo Sei di Tolentino se... ha pubblicato due foto di un'auto dell'Asur parcheggiata malamente nella piazzetta di fronte al teatro Nicola Vaccaj che proprio recentemente è stata oggetto di lavori di rifacimento della pavimentazione. "Ci si arrabbia vedendo la piazza del Teatro fresca di lavori presa per un parcheggio. E ci si arrabbia ancora di più" scrive il cittadino "se qualcuno che è con te, più educato di me, fa presente al dottore e all'infermiera appena scesi che potrebbero prendere la multa e potrebbero spostare l'auto poco più avanti perché c'è posto, sentendoti rispondere dal medico "ci provassero a fare la multa! All'Asur? Ah ah ah" , e l'infermiera chiede al medico "sarà meglio che la sposto?". E il medico risponde "ma come te ne va!". La legge è uguale per tutti o no? Quando si va in giro con mezzi di enti ci si dovrebbe comportare come se stessimo guidando un nostro mezzo e non diventare strafottenti di colpo".

12/11/2015 12:02
Giornata Mondiale del Diabete: "la Legge regionale deve essere applicata"

Giornata Mondiale del Diabete: "la Legge regionale deve essere applicata"

Le persone con diabete nelle Marche aumentano: sono oltre 100 mila, 23 mila delle quali nella provincia di Macerata. I diabetologi però diminuiscono e la Legge regionale sul diabete è rimasta sulla carta, nonostante le richieste di 18 mila persone.L’Onu ha dichiarato il 14 novembre Giornata Mondiale del Diabete. Sabato e domenica prossimi in tutta Italia le Associazioni fra persone con diabete insieme a diabetologi, infermieri, farmacisti e altri volontari organizzeranno in varie città e paesi delle Marche, oltre 40 eventi di piazza, anche nella provincia di Macerata. «Mentre il numero dei pazienti risulta in continuo aumento, il numero dei diabetologi si riduce sempre di più, in quanto i medici andati in pensione negli ultimi anni non sono stati sostituiti, nella maggioranza dei casi, e alcune strutture, che erano di ‘secondo livello’ sono state declassate», nota Gabriella Garrapa, Coordinatore per le Marche della Giornata Mondiale del Diabete 2015. Nelle Marche vivono 83 mila persone che sanno di avere il diabete (dati Osservatorio Ibdo-Istat 2014), 48 mila delle quali seguite dai Centri di Diabetologia. Probabilmente altre 20 mila, forse di più, lo hanno sviluppato senza saperlo. In totale si può stimare che abitino in provincia di Macerata 23 mila persone con diabete. Il loro numero cresce e crescerà a lungo, perché il diabete è diagnosticato sempre prima e meglio; perché le persone con diabete vivono più a lungo e perché le errate abitudini alimentari e la sedentarietà che hanno caratterizzato la vita di tutti i marchigiani aumentano il rischio di svilupparlo. Soprattutto se non è ben controllato, il diabete moltiplica il rischio di sviluppare infarti, ictus, cecità. Può portare in casi estremi alla dialisi o alla amputazione. Vere catastrofi per i pazienti, le loro famiglie e per il Sistema sanitario regionale che deve affrontare le costosissime cure del caso. «I marchigiani con diabete, bambini, giovani, adulti e anziani possono e vogliono scongiurare questi rischi», nota il Coordinatore nazionale della Giornata Mondiale del Diabete Giovanni Lamenza. «Hanno bisogno però, come è loro diritto, di diagnosi corrette e precoci, assistenza appropriata, informazione chiara e puntuale, farmaci e strumenti adeguati per migliorare la qualità della vita. Così facendo cercano di risparmiare a se stessi e alla Regione i danni enormi delle complicanze». «A marzo 2015 la Regione Marche ha deliberato la nuova Legge in materia di prevenzione, diagnosi precoce e cura del diabete mellito; in tale legge è previsto fra l’altro un Dipartimento Regionale di Diabetologia dell’Azienda Sanitaria Unica Regionale, a favore del quale nel 2014 la Federazione Regionale delle Associazioni di tutela dei diritti dei diabetici marchigiani aveva promosso una petizione firmata da oltre 18 mila persone. La petizione delle Associazioni era volta soprattutto a tutelare la rete contro la chiusura, il declassamento o la perdita di identità specialistica attraverso il riassorbimento in unità di medicina dei Centri di Diabetologia nella convinzione che la rete stessa sia il presupposto per il mantenimento dell’elevata qualità dell’assistenza erogata», ricorda Gabriella Garrapa. La Giornata Mondiale del Diabete si completerà con una attività volta a favorire l’accoglienza della scuola nei confronti degli alunni con diabete, anche con interventi di formazione per docenti.

12/11/2015 11:13
Finita la "favola" fra Simone Ruffini e Aurora Ponselè

Finita la "favola" fra Simone Ruffini e Aurora Ponselè

“Abbiamo deciso di concentrarci sui prossimi importanti impegni agonistici, primo fra tutti l’Olimpiade di Rio 2016”: con queste parole Simone Ruffini, il campione del mondo tolentinate di nuoto, ha spiegato la fine della sua storia d'amore con Aurora Ponselè. Una storia che finisce, come tante, se non fosse che ai Mondiali di Kazan l’azzurro Simone Ruffini e la collega di nazionale Aurora Ponselè avevano stupito tutti con una dichiarazione d’amore in mondovisione. E una proposta di matrimonio, con un cartello direttamente dal podio, dopo la medaglia d’oro vinta dal nuotatore nella gara dei 25 km in acque libere. E Aurora aveva detto di sì, senza neanche pensarci troppo. Ma, a distanza di qualche mese, la favola è finita con una breve riga di comunicato: “Simone e Aurora hanno deciso di comune accordo di interrompere il fidanzamento”.

11/11/2015 22:10
Il triangolare lo vince Simone! - FOTO

Il triangolare lo vince Simone! - FOTO

Nel triangolare di solidarietà disputato questa sera, c'è un solo vincitore: Simone. In tanti hanno voluto prendere parte, oltre alle tre squadre che sono scese in campo, a una gara che aveva il solo obiettivo di aiutare lo sfortunato bimbo maceratese e la sua famiglia. Spalti dello stadio Dei Pini gremiti alla presenza di tutte le autorità cittadine e di qualche "vecchia gloria" che ha approfittato dell'occasione per dare una mano a Simone e tornare a indossare gli scarpini. E quello di stasera è stato il segno tangibile che quando c'è bisogno, Macerata risponde sempre presente. Forza Simone!(FOTO SI.SA.)

11/11/2015 20:46
Presentati due nuovi primari dell'ospedale di Macerata

Presentati due nuovi primari dell'ospedale di Macerata

Oggi, il direttore dell'area vasta 3 Asur Marche Alessandro Maccioni ha presentato i nuovi primari di Neurologia e Medicina per l'ospedale di Macerata. I due nuovi primari, arrivano da Ancona dall'azienda Ospedali Riuniti di Torrette e sono Francesco Ottavio Logullo per Neurologia e Roberto Catalini per Medicina. Logullo, 56 anni, è responsabile della S.O.S "Malattie Neuromuscolari" della SOD Clinica Neurologica, in grado di comunicre con l'utenza in modo chiaro e preciso, rispondendo a specifiche richieste ed esigenze dei pazienti e dei loro famigliari; costante integrazione dell'attività lavorativa clinica e strumentale e dell'attività di ricerca clinica nell'ambito della Clinica Neurologica, del Dipartimento di Scienze Neurologiche, e interpartimentale con verifica interdisciplinare almeno settimanale delle esigenze dei pazienti ricoverati ed ambulatoriali mediante riuonione delle diverse figure professionali dipartimentali coinvolte nella gestione dei pazienti delle loro problematiche emergenti e anticipabili. Catalini, 58 anni, dirigente Medico di Medicina generale dal marzo del '92 presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona con incarico attuale di Responsabile della SOD "Medicina Vascolare", ha partecipato a numerosi studi clinici controllati; in particolare ha svolto l'attività di sonografista vascolare certificato in vari studi multicentrici nazionali ed internazionali. Catalini prenderà servizio il primo dicembre mentre Logullo entro la fine dell'anno.   

11/11/2015 19:05
I bagnini di Porto Recanati in stand-by: rimandata la protesta fissata per martedì

I bagnini di Porto Recanati in stand-by: rimandata la protesta fissata per martedì

E' stata affrontata ieri in un tavolo tecnico la questione del litorale minacciato dalle mareggiate a Scossicci. All'incontro, richiesto dal commissario Mauro Passerotti,  hanno partecipato l'Assessore Regionale alla difesa della costa Angelo Sciapichetti, il Provveditore alle OO.PP. Marche-Umbria-Toscana: Arch. Maria Lucia Conti, per la Protezione Civile Marche, Marcello Principi, e per la Regione Marche l'ingegnere Marco Pomei insieme all'ingegnere Filomena. Le conclusioni tratte da questo incontro sono che il Provveditorato delle Opere Pubbliche e la Regione Marche sono disponibili all'impiego del 50% dell'importo dei ribassi d'asta della gara per i lavori del litorale sud destinato agli interventi di tutela del litorale nord. In più, il Provveditorato delle Opere Pubbliche, la Regione Marche e il Comune di Porto Recanti, stipuleranno una convenzione per fissare la collaborazione tra l'Amministrazione e gli Enti interessati per lo sviluppo di un progetto Meteo-Marino della costa, soprattutto per il litorale nord. A fronte di tutte queste novità, la manifestazione dell'Abat contro la Regione in programma per martedì prossimo, è stata rimandata in data da destinarsi, ma non è stata cancellata.

11/11/2015 18:56
Saltamartini: "Sull'ospedale siamo pronti a ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo"

Saltamartini: "Sull'ospedale siamo pronti a ricorrere alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo"

Si è tenuta oggi a Fabriano la conferenza dei sindaci dell’Area Vasta 2 con il direttore generale Asur e il direttore AV2 Bevilacqua per illustrare lo stato di attuazione delle delibere regionali 735/665 e 666 che prevedono la conclusione del percorso di riordino delle reti cliniche,del 118 e delle case della salute entro il 31dicembre 2015.Per l’Ospedale di Cingoli è stata confermata la riconversione dei dieci letti di medicina in dieci letti di cure intermedie (previo accordo con i medici di famiglia) e la chiusura del punto di primo intervento,mentre rimarrebbero operativi i trenta letti di lungodegenza riabilitativa,il servizio di 118 nelle 24 ore con il medico a bordo, i servizi distrettuali e quelli di radiologia.Il Comune di Cingoli, rappresentato dal Vice Sindaco Ippoliti (il Sindaco è temporaneamente indisponibile) ha riconfermato il parere negativo al piano di riordino, "sottolineando la nostra determinazione di opporci per questo “vero pasticcio” che non tiene conto nè della montanita’ del nostro territorio né del fatto che le determinazioni regionali sono sub judice (pende ricorso al Consiglio di Stato). La Regione rimane ancora sorda alle nostre ragioni e alle argomentazioni che dimostrano un danno irreversibile alla funzionalità del nostro Ospedale, condizione che aggraverà i costi per la sanità regionale penalizzando la popolazione più anziana che rischierà di essere ricoverata a Fano, Civitanova o in altri nosocomi più lontani. Infatti, l’indisponibilità di posti per acuti a Jesi e Macerata non si risolve eliminando “i malati”, ma tenendo ferme le potenzialità di Cingoli che è un Ospedale inaugurato solo nel 2008.Non sono emersi spazi neppure per un confronto e il Presidente della Regione Ceriscioli che da mesi ha ricevuto ben 5 richieste per un tavolo con il Comune di Cingoli non ha neppure ritenuto di ascoltare l’Amministrazione".Si tratta – ha detto il Sindaco Saltamartini- di pura arroganza e follia Istituzionale e il professore di Pesaro dimostra, solo dopo pochi mesi dalla sua investitura, tutta la sua caratura democratica.Daremo battaglia fino alla Corte Europea dei diritti dell’Uomo, non pensino i nuovi “proprietari della sanità Regionale” che rimarremo con le mani in mano. A breve verranno avviate iniziative di lotta perché tutta la popolazione sia ben cosciente che Cingoli senza l’Ospedale sarà un’altra cosa – ha concluso Saltamartini.

11/11/2015 17:01
Ufficiale: Tolentino - Grottammare finisce 3-0 a tavolino

Ufficiale: Tolentino - Grottammare finisce 3-0 a tavolino

Con il referto del giudice sportivo è arrivata anche l'ufficialità: l'errore di mister Vagnoni nella sostituzione dell'under contro il Tolentino costa al Grottammare la sconfitta a tavolino.Di seguito la sentenza completa del giudice sportivo:Gara del 1/11/2015 U.S. TOLENTINO 1919 - GROTTAMMARE C. 1899 ARLA scioglimento della riserva di cui al C.U. n. 69 del 4/11/2015; Esaminato il reclamo ritualmente proposto dalla Soc. U.S.Tolentino 1919 con il quale la stessa viene a richiedere l'applicazione della sanzione sportiva della perdita della gara in danno della Soc. Grottammare C. 1899 per avere quest'ultima, a dire della reclamante, non impiegato dal 17º minuto del secondo tempo al 40º minuto del secondo tempo un calciatore nato dall'1/1/1997 così come previsto dalla vigente normativa. Letto il referto arbitrale si evince che in effetti, la Soc. Grottammare C.1899, dal 17º minuto del secondo tempo al 40º minuto del secondo tempo impiegava come " Under" due calciatori, il n.5 Di Natale Gianluca nato il 24/7/1996 ed il calciatore Cappotti Stefano nato il 22/6/1996 e nessun calciatore nato dall'1/1/1997 in poi, violando così la norma che impone la presenza in campo anche di un Under nato dall'1/1/1997 in poi. P.Q.M. si decide: 1) di accogliere il reclamo restituendo la relativa tassa; 2) di sanzionare la Soc.Grottammare con la perdita della gara con il risultato di Tolentino 3 - Grottammare C. 1899 0; 3) di inibire il dirigente Traini Luca della Soc. Grottammare C. 1899 sino al 25/11/2015.

11/11/2015 16:37
Famiglia sfrattata: gli interventi messi in atto dal Comune

Famiglia sfrattata: gli interventi messi in atto dal Comune

In merito alla vicenda della famiglia maceratese sfrattata, di cui in questi giorni si sono occupati gli organi di informazione, l’Amministrazione comunale interviene per precisare quali sono stati gli interventi messi in atto dal servizio Servizi alla persona nei suoi confronti.Il Comune ha seguito il caso della famiglia oggetto della imminente esecuzione di sfratto nella piena consapevolezza delle sue difficoltà economiche ed abitative. I Servizi sociali fin da subito hanno accolto e accompagnato la famiglia nella ricerca di una risoluzione idonea alle proprie difficoltà. Durante questi mesi il servizio ha avviato un percorso di presa in carico e sostegno rivolto all’intero nucleo familiare attraverso colloqui, visite domiciliari, contributi economici straordinari, fruizioni di benefici economici previsti da bandi regionali finalizzati a risolvere il problema abitativo e attivazione di un servizio di assistenza educativa domiciliare.Il servizio ha inoltre avviato un percorso di mediazione con l’Ufficiale Giudiziario, incaricato dal Tribunale Ordinario di Macerata, al fine di rendere meno conflittuale possibile l’esecuzione del provvedimento oramai inevitabile.Inoltre, data la prossimità e l’esecutività dello sfratto, dal mese di settembre il servizio ha inserito il nucleo familiare nel progetto “Macerata Accoglie Macerata” promosso dal GUS Gruppo Umana Solidarietà di Macerata, volto a supportare la coppia in percorsi di reinserimento socio-lavorativi e di sostegno abitativo. Il Gus si è prontamente attivato per sostenere il deposito cauzionale necessario per la stipula di un nuovo contratto di locazione, agevolato anche dal reperimento da parte del capofamiglia di una nuova occupazione con un contratto lavorativo a tempo determinato con scadenza al prossimo 31 dicembre.Purtroppo però, durante l’accesso dell’ufficiale giudiziario, lo scorso 3 novembre, le mediazioni portate avanti dal servizio non si sono concretizzate per la non condivisione del nucleo familiare agli obiettivi progettuali proposti. L’esecuzione dello sfratto, a questo punto, veniva fissata per il 12 novembre. Visti i tempi ormai troppo brevi per reperire una nuova e idonea soluzione abitativa e la necessità di riformulare un nuovo progetto sociale di intervento, il servizio ha proposto, in via del tutto emergenziale, una temporanea e gratuita ospitalità per la minore e la mamma presso un alloggio sociale per adulti in difficoltà, consentendo anche, in via eccezionale, l’inserimento del piccolo animale domestico. Trovando ospitalità in questo alloggio, la minore e la signora possono continuare a mantenere rapporti quotidiani con tutti i membri della famiglia, essere alleggeriti dalle spese temporanee legate alle varie utenze e supportati nella quotidianità. La proposta nasce anche con l’obiettivo di garantire una idonea tutela della minore, nell’attesa di conoscere le prospettive della situazione occupazionale del capofamiglia e di eventuali nuove opportunità abitative. Occorre precisare che la soluzione abitativa per il nucleo in questione non può essere rappresentata dall’assegnazione di un alloggio popolare. Gli alloggi di edilizia popolare, infatti vengono assegnati seguendo precise regole, a seguito di avviso pubblico e di una graduatoria degli aventi diritto. A seguito dell’ultimo bando pubblicato nel 2013 la famiglia in questione non ha fatto domanda di casa popolare e per questa ragione non è neppure inserita nella vigente graduatoria che scadrà solo nel 2017.     

11/11/2015 15:47
I ragazzi del CentroArancia in visita dal Papa

I ragazzi del CentroArancia in visita dal Papa

Giornata speciale ed emozionante, quella di oggi, per i ragazzi del CentroArancia di Tolentino che, accompagnati del Sindaco Giuseppe Pezzanesi e dell'Assessore ai Servizi Sociali Fausto Pezzanesi, hanno visitato Roma, ma soprattutto hanno partecipato alla tradizionale udienza del mercoledì del Santo Padre. I ragazzi ed i loro accompagnatori hanno avuto la possibilità di ascoltare dal vivo Papa Francesco, poi hanno approfittato della bella giornata di sole per un giro turistico nella capitale. Molto soddisfatti gli accompagnatori e i due amministratori che, insieme ai ragazzi, hanno vissto un'esperienza indimenticabile.      

11/11/2015 15:23
Auto impedisce la manovra al bus: lunghe code in corso Cairoli

Auto impedisce la manovra al bus: lunghe code in corso Cairoli

Corso Cairoli a Macerata bloccato intorno alle 12.45 per l'impossibilità di un pullman di linea di fare manovra. Il mezzo è stato letteralmente bloccato a causa di un'auto parcheggiata sul lato sinistro che impediva al pullman di poter svoltare. Per la coda che si è formata, l'autista non ha potuto neanche fare marcia indietro e così sono stati tanti gli inconvenienti per chi si è trovato a dover transitare da quelle parti. Dopo qualche minuto sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale.

11/11/2015 13:10
Presentata a Milano la collezione PE 2016 di Valentino Orlandi

Presentata a Milano la collezione PE 2016 di Valentino Orlandi

Ha avuto grande successo il Press Day dell’azienda Valentino Orlandi, azienda di Corridonia leader nella produzione di borse di lusso, che ha presentato a Milano alla stampa italiana ed estera la sua nuova collezione Primavera Estate 2016 in un prestigioso evento organizzato dall'agenzia MAP. I tanti giornalisti, stylist, fashion consultant e blogger intervenuti hanno molto apprezzato l’ampia scelta di modelli proposti e presentati all’interno dello showroom del brand, situato nell’esclusiva via Sant’Andrea, a Milano. Tante le testate presenti a quello che ormai è un appuntamento imperdibile per la stampa di settore a caccia delle ultime tendenze moda per la prossima stagione. Fra i tanti giornalisti e influencer anche Elena Barolo, importante fashion socialite grazie al suo blog Affashionate. La showgirl si è a lungo intrattenuta con Valentino Orlandi, fondatore del brand omonimo, ed ha scelto alcune delle sue più originali creazioni. I giornalisti delle più importanti testate di moda hanno riconosciuto lo stile inconfondibile delle borse presentate e la loro manifattura made in Italy, realizzata con i più pregiati pellami e le più raffinate lavorazioni artigianali. Le proposte Valentino Orlandi sono apprezzate in maniera unanime per la loro capacità di saper armoniosamente mixare la tradizione pellettiera italiana alle ultime tendenze moda, con proposte sempre attuali.Valentino Orlandi, storico brand nel settore delle borse, realizza inoltre un’ampia selezione di accessori: calzature, ombrelli e piccola pelletteria che completano la vasta gamma delle borse. Un valore aggiunto che anche i giornalisti del settore moda riconoscono come fondamentale nell’attuale fashion system. Fra le ultimissime novità presentate dal brand, sono stati particolarmente apprezzati dalla stampa gli zaini in stile golf e le shopping bag, realizzati in tessuto zanzariera. Anche la linea matelassè, declinata in tanti modelli diversi e in una vasta scelta di colori, dalle tinte pastello fino a quelle più accese, ha riscosso ampio successo fra redattrici e blogger. Vasto il consenso anche per le proposte in pelle metallizzata e lavorazione ad intreccio, con effetto optical. Le borse Valentino Orlandi sono perfette per impreziosire e rendere unico qualsiasi tipo di look, dal daily wear all’outfit pensato per una serata esclusiva. In occasione della presentazione della collezione Primavera Estate 2016, il brand Valentino Orlandi ha creato una selezionata linea di clutch in pelle: una capsule collection per rendere ancora più esclusivo l'evento. Valentino Orlandi, azienda pellettiera marchigiana, si conferma uno dei più prestigiosi brand di borse di lusso made in Italy. Oltre quarant’anni di tradizione e devozione alla moda e all’universo femminile, facendo dell’esclusività e della qualità l’essenza del brand e la sua mission.

11/11/2015 12:05
Dentro l'Hotel House: controlli a tappeto (FOTO e VIDEO)

Dentro l'Hotel House: controlli a tappeto (FOTO e VIDEO)

Si sta svolgendo in queste ore il blitz all'Hotel House da parte delle forze dell'ordine e che, iniziato stamattina alle ore 8, ha visto coinvolti Carabinieri, Polizia (municipale e provinciale), Guardia di Finanza, Corpo Forestale di Recanati e Vigili del Fuoco, coordinati tutti dal Dottor Andrea Innocenzi. Sul posto anche Enzo Marinelli, capitano dei Carabinieri di Civitanova Marche, Carlo Iammarino, funzionario tecnico dei Vigili del Fuoco, ed Alessandro Albini, capo della Squadra mobile di Macerata.https://www.youtube.com/watch?v=BNI71sbLlGU La redazione di Picchio News questa mattina all'Hotel HouseL'operazione, di natura amministrativa, si presenta come prosecuzione di un precedente blitz effettuato già nello scorso maggio e mira al monitoraggio delle presenze all'interno dell'Hotel House: in altre parole, si sta cercando di capire quante persone vi risiedono stabilmente e, soprattutto, se queste abbiano regolari permessi di soggiorno e contratti di affitto. Le forze dell'ordine hanno perlustrato gran parte degli appartamenti, aiutate dai cani molecolari per il riconoscimento di eventuale presenza di stupefacenti: nell'operazione è stata coinvolta anche Anita, unico pastore tedesco femmina in tutta Italia e prima ad essere impiegata in un progetto pilota. I Vigili del Fuoco sono intervenuti in due alloggi, all'interno dei quali sono statè sequestrate circa quindici bombole e serbatoi di GPL, ora messi in sicurezza.Due striscioni riportanti la scritta "PRIGIONIERI IN CASA" sono stati appesi ai balconi degli ultimi piani dell'Hotel House perché, come ci ha spiegato Enzo Marinelli, "in seguito all'incidente verificatosi nel mese scorso, nel quale ha perso la vita il portiere del palazzo, attualmente non risulta funzionante alcun ascensore". Questo, come è ovvio, crea dei disagi soprattutto a coloro che abitano agli ultimi piani e potrebbe risultare davvero problematico in caso di un intervento di emergenza da parte dei servizi di soccorso.Quel che è certo è che, in generale, la situazione all'interno dell'Hotel House si presenta drammatica: sia per le condizioni igieniche in cui versa l'intera stuttura, sia per l'incontrollato numero di presenze che vi abitano. Non c'è un angolo, in tutta la struttura, in cui non vi sia sporcizia ed immondizia; fogli attaccati qua e là lungo i corridoi avvisano della presenza di topi; finestre rotte, crepe vistosissime ed umidità rappresentano un problema reale per i residenti. E' chiaro che, per evitare che la situazioni degeneri più di quanto non sia degenerata negli ultimi anni, bisognerebbe fare qualcosa. Ma cosa? (FOTO Guido Picchio, Si.Sa.) 

11/11/2015 11:20
Unicam in trasferta a Civitanova presenta un Famofablab e un Coworking - FOTO

Unicam in trasferta a Civitanova presenta un Famofablab e un Coworking - FOTO

Il Rettore dell'Università di Camerino, professor Flavio Corradini, ha inaugurato oggi pomeriggio un ambizioso progetto realizzato in collaborazione con il comune di Civitanova negli spazi Unicam di Civitanova in via Nelson Mandela."DIRE FARE CREARE LAVORARE" è un progetto di coworking dell'università di Camerino che, insieme a Paolo Isabettini e Francesco Arruzzoli, ha creato l'innovativo FAMOfablab. FAMO nasce dalla collaborazione dell'Università di Camerino con il comune di Civitanova,Winitalia e Creaticity ed è un nuovissimo concetto di fab lab pensato per aziende, enti locali e artigiani digitali professionisti e non.Il COWORKING, invece, prevede la realizzazione di un centro di incontro per giovani o futuri imprenditori dove potranno utilizzare spazi attrezzati per progettare, fare impresa, accedere alle piattaforme crowfounding ed avere tutta l'assistenza necessaria per far diventare un'idea impresa.  https://www.youtube.com/watch?v=RxyvL5ywmKU

10/11/2015 19:54
Da Fiuminata è Chiara Poduti la testimonial dell'Airc

Da Fiuminata è Chiara Poduti la testimonial dell'Airc

di Daniele PallottaIl sorriso della ragazza della porta accanto e la tenacia di chi, col sentimento, la fatica e la passione, ha deciso di affrontare anche le sfide più dure, quelle che a volte costringono a versare tante lacrime ma che poi danno la soddisfazione più grande perché significa che si è riusciti in qualcosa che sembrava veramente impossibile. C’è il volto della bella Chiara Poduti, 39 anni, matelicese d’origine ma fiuminatese d’adozione, nella nuova campagna nazionale dell’Airc, l’Associazione italiana per la ricerca sul cancro, che ha scelto lei quale testimonial non solo per le pagine di quotidiani, settimanali e periodici, ma anche per essere rappresentata in diversi studi televisivi, fra cui quelli di “Domenica In” e “Tale e Quale Show”. E Chiara, con il distintivo dell’Airc, è stata ricevuta pure in Quirinale insieme a una delegazione che ha fatto incontrare l’associazione col presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Impegnata da diverso tempo in una cooperativa di servizi sociali, con un’occupazione che ha raggiunto quasi la maturità tanto è la sua durata, da sette anni Chiara è volontaria Airc. A far parte del sodalizio di chi aiuta la ricerca sul cancro ci è arrivata dopo un’esperienza dolorosissima vissuta in famiglia, con la mamma che, improvvisamente, si è ammalata di un brutto male. Quell’esperienza ora lei la racconta in un video molto commovente (https://www.facebook.com/AIRC.associazione.ricerca.cancro/videos/10156173364045576/?pnref=story), seduta sul divano di casa, abbracciando l’affetto più caro. “Dedicarsi agli altri è parte fondamentale della mia vita, lavoro da diciotto anni per una cooperativa sociale – ricorda Chiara Paduti, che nel video viene ritratta a passeggio per Matelica, presso la casa di riposo Chierichetti di Gagliole e poi accanto alla mamma, con le lacrime agli occhi, mentre dice – Non riuscirò mai a spiegare a parole il motivo per cui faccio la volontaria”. Nel lavoro lei si dedica agli altri ogni giorno: “E’ un arricchimento per me stare ore e ore con chi vive un disagio, un handicap, una malattia – dice ancora Chiara, sottolineando - Penso che la ricerca sia fondamentale, la sua importanza la vivo sulla mia pelle, perché credo che non sia mai ora di rimanere senza una mamma”. Nelle immagini della campagna nazionale Airc, la Poduti è affiancata da Anna Chiara, una ricercatrice napoletana, e da Cristian, un giovane che è riuscito a vincere la battaglia contro il cancro. Per rappresentare gli oltre ventimila volontari che si impegnano in tutta Italia nella raccolta fondi a favore della ricerca sul cancro, la bella Chiara domenica scorsa ha allestito un gazebo con le insegne dell’associazione in viale Matteotti, a Fiuminata. Il suo sorriso, lo stesso di una campagna che attende un piccolo aiuto da tutti, era lì ad illuminare una nobile e giusta causa.

10/11/2015 18:46
Il calendario 2016 dell'Arma nel segno dell'arte e... di Pioraco

Il calendario 2016 dell'Arma nel segno dell'arte e... di Pioraco

Opere importanti rivisitate per l’occasione con l’inserimento di riferimenti all’Arma. È stato presentato questa mattina il calendario 2016 dei Carabinieri, 12 mesi dedicati all’arte e curati da Philippe Daverio e Ferruccio De Bortoli che hanno scelto le opere da inserire.I 200 anni di storia dell’Arma vengono sviscerati tra opere di Tolouse Loutrec e De Chirico, da Dalì al futurismo di Marinetti, e poi ancora Georges Seurat e le opere di Giacomo Balla (a cui è ispirata la copertina), Boccioni e Mario Guido Dal Monte.Con una particolarità tutta maceratese. Infatti, la carta per il calendario si produce a Pioraco nella cartiera Fedrigoni Group. E' una carta speciale fatta appositamente ed esclusivamente per il calendario dei carabinieri che si chiama, non a caso, "Fidelia" Il titolo di questa edizione è “I Carabinieri e le arti”, scelta quasi obbligata nell’anno in cui la bandiera è stata decorata proprio con la medaglia d’oro per l’opera di salvaguardia del patrimonio culturale. Pubblicato per la prima volta nel 1928, ha una tiratura di 1 milione e 200 mila copie viene stampato anche in lingua straniera.Il calendario è stato presentato dai vertici locali dell'arma: il Colonnello Stefano Di Iulio e il Maggiore Luigi Ingrosso, insieme agli altri graduati della Compagnia di Macerata. 

10/11/2015 18:23
"Ecco come hanno aggredito mio figlio": il racconto di Moreno Passarelli

"Ecco come hanno aggredito mio figlio": il racconto di Moreno Passarelli

"Lo stesso giorno le stesse persone avevano dato fastidio anche ad altri ragazzi. Mio figlio è stato la loro ultima vittima" comincia così il racconto di Moreno Passarelli, padre di Diego, il 15enne aggredito e filmato nei giorni scorsi in via Morbiducci a Macerata. "Diego stava camminando verso la palestra, quando si è trovato in mezzo a tre ragazzi, uno dei giovani era in palese stato di ebbrezza mentre veniva filmato dai suoi amici. L'attenzione dei tre ragazzi si è immediatamente focalizzata su mio figlio e hanno puntato la telecamera del loro telefonino su di lui. Il ragazzo ubriaco, di probabile origine brasiliana, dopo aver tolto gli occhiali a Diego, lo ha afferrato con la mano sul viso in modo molto deciso, ma prima che la situazione degenerasse, uno dei due ragazzi che riprendeva la scena, è intervenuto perchè ha riconosciuto mio figlio ed è riuscito ad allontanarlo dall'aggressore. Appena è rientrato a casa, ho visto che sul volto di Diego c'era una palese ecchimosi, perciò ho chiesto con insistenza cosa gli fosse accaduto. Inizialmente non voleva parlarne, ma successivamente ha raccontato tutto ed era vistosamente scosso dalla situazione. La mattina seguente, l'ho accompagnato dal dentista, in quanto lamentava forti dolori alle arcate dentali dove porta un apparecchio odontoiatrico che, nell’aggressione, si è spostato causandogli problemi.Il ragazzo che ha portato via mio figlio dall'aggressione, è di origine albanese e mi ha confessato che poco prima, il malvivente sempre sotto effetto di alcool e qualche canna, avrebbe dato fastidio ad altri due ragazzi. Ho deciso di raccontare l'accaduto per cercare di evitare altre situazioni simili: se al posto di mio figlio ci fosse stata una ragazza o una persona anziana? Come avrebbero reagito? Quali conseguenze ci sarebbero state? Oltretutto, ho contattato l'aggressore di Diego su Facebook, il quale mi ha risposto in malo mondo dicendo che mi avrebbe aspettavo sotto casa sua per avere un confronto diretto con me. Non mi abbasso di certo ai suoi livelli, saranno le autorità competenti a prendere provvedimenti. Infine, sono riuscito ad avere il video dell'accaduto che verrà portato domani o nei prossimi giorni ai carabinieri per farlo analizzare" conclude Passarelli.

10/11/2015 15:52
Tutti per Simone: mercoledì triangolare a Macerata

Tutti per Simone: mercoledì triangolare a Macerata

La presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella, l’aveva annunciato nel corso della presentazione dello sponsor biancorosso Banca della Provincia di Macerata. “Abbiamo già lanciato una campagna via facebook e la ribadiamo in favore del piccolo Simone, maceratese di cinque anni, gravemente ustionato in seguito ad un incidente domestico, la cui famiglia non può contare sulla gratuità delle costose creme di cui il piccolo ha bisogno perché inserite nell’elenco dei trattamenti estetici non curativi. La settimana prossima organizzeremo un’amichevole in città per aiutarlo”.E la promessa sarà mantenuta. Mercoledì prossimo, 11 novembre, alle 19.00, allo stadio della Vittoria (o se preferite dei Pini) di Macerata, si affronteranno in tre sfide della durata di 30’ ciascuna la SS Maceratese di Lega Pro, l’Helvia Recina militante in Eccellenza regionale ed una squadra a sorpresa, i cui componenti saranno svelati pochi minuti prima del triangolare benefico. L’incasso della manifestazione, al netto delle spese, verrà devoluto alla famiglia di Simone. Un bel gesto che unisce lo sport di un’intera città a chi nella vita è stato poco fortunato ma che proprio nell’abbraccio dello sport potrà trovare sempre una consolazione. E che dal mondo sportivo può imparare un messaggio significativo: “Mai mollare!”. Ci si attende la risposta massiccia degli sportivi dell’intero capoluogo.

10/11/2015 14:58
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