A partire da domani venerdì 10 giugno e fino a domenica, Civitanova Marche sarà il centro di un vero e proprio giro del mondo culinario tra gli stand, i ristoranti e i bar, nella zona del Lido Cluana.Si potranno gustare specialità italiane ed internazionali, dal Sudamerica all'Europa, grazie allo Street Food Confcommercio Marche Centrali-Fiva e alla convenzione con i locali della zona che aderiranno all'iniziativa con delle proposte a tema (gli esercizi aderenti sono elencati nei manifestini pubblicitari che sono stati e saranno consegnati per tutta la città).La manifestazione si annuncia di grande richiamo e soprattutto di qualità per un’offerta già certificata e garantita. "Siamo convinti – spiega il direttore generale Confcommercio Imprese per l'Italia Marche prof. Massimiliano Polacco –, che si tratti di una grande manifestazione nella quale abbiamo coinvolto non solo gli stand dello Street Food ma anche i bar e i ristoranti di Civitanova Marche per creare un evento corale. Lo abbiamo organizzato all'inizio della stagione estiva perché vogliamo far decollare il turismo in linea con quelle che sono le nostre iniziative di sostegno al settore e all'enogastronomia. Il messaggio è che siamo nel cuore delle Marche ma anche al centro del mondo con delle offerte di qualità che possono richiamare tante persone nel territorio e nelle attività economiche come i bar e i ristoranti. La manifestazione coniuga novità e tradizione e si baserà su un'atmosfera di gusto e profumi che sapranno ben amalgamarsi con le proposte delle attività del territorio. Con questa iniziativa vogliamo rilanciare il buon cibo, il buon vivere e la buona gastronomia che sono i punti forti della nostra proposta turistica nel mondo. Lo Streef Food e le iniziative dei bar e dei ristoranti coprono gran parte della giornata: dal pomeriggio all'aperitivo e dalla cena al dopo cena".Parole di grande apprezzamento sono state rivolte anche dall'Assessore del Comune di Civitanova Francesco Peroni: "E' un'iniziativa molto importante per la città anche perché si contestualizza tra il mercato ambulante del sabato, i due eventi sono praticamente gomito a gomito, e la fiera del mare la domenica che è sempre nelle immediate vicinanze. Si tratta di una proposta di qualità e vogliamo ringraziare Confcommercio per il lavoro che sta svolgendo sul territorio a favore delle imprese".Dopo il pranzo di domani venerdì 10 giugno, alle ore 18 verrà inaugurata ufficialmente la manifestazione, alla presenza del direttore generale Confcommercio Marche Centrali prof. Massimiliano Polacco, dell'assessore comunale di Civitanova Francesco Peroni e del vice presidente Fiva Marche Massimo Di Matteo.
Dopo il successo delle prime due stagioni, torna il talent show dedicato a chi sogna di entrare nel mondo della radio. Dal 9 giugno, ogni giovedì alle 23.00 in esclusiva su Sky Uno HD, prende il via RDS ACADEMY 3, la prima e unica Accademia radiofonica che prepara giovani talenti a diventare speaker professionisti e che da quest’anno vede la collaborazione con Radio 24, l’emittente news and talk del Gruppo 24 Ore.Quest'anno tra i partecipanti al casting ci sarà anche il settempedano Valerio Scarponi, che nella puntata di questa sera cercherà di convincere i giudici Anna Pettinelli, voce storica di RDS e severa direttrice dell’Academy, Matteo Maffucci, frontman degli Zero Assoluto e insegnante di musica radiofonica nelle scorse edizioni e Giuseppe Cruciani, l’irriverente conduttore de “La Zanzara” su Radio 24 di avere le carte in regola per entrare nell'accademia.Per il vincitore l’opportunità di firmare un contratto radiofonico di un anno con RDS, e – novità di quest’anno - Radio 24 selezionerà uno tra gli 8 concorrenti in gara al quale verrà offerta la possibilità di fare una esperienza professionale presso l’emittente.Sempre più difficile per i giudici scovare gli 8 talenti radiofonici da ammettere nell’Academy: sono stati infatti oltre 6.000 gli aspiranti speaker che si sono candidati alle selezioni preliminari. Tra tutti i candidati solo i migliori 50 avranno l’opportunità di affrontare dal vivo Anna Pettinelli, Matteo Maffucci e Giuseppe Cruciani nelle prime due puntate dedicate ai casting. Con un speech di soli 100 secondi tenteranno di guadagnarsi una delle 8 cuffie che danno diritto a partecipare alla terza edizione di RDS Academy. Voce calda e chiara, dizione pulita e capacità di coinvolgere il pubblico sono le 3 qualità indispensabili per passare la selezione ed entrare nell’Academy.Come di consueto il percorso di studio sarà arricchito da numerose lezioni di approfondimento tenute da tutor d’eccezione come Enrico Mentana (direttore TG La7), Sebastiano Barisoni (vicedirettore esecutivo di Radio 24), Max Gazzè, Alessio Viola (SkyTg24), Paolo Giordano, Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Inoltre molti gli ospiti che verranno in Accademia a supportare i ragazzi: tra questi Federico Zampaglione dei Tiromancino e Lorenzo Fragola, vincitore dell’ottava edizione di X Factor.Tra le discipline oggetto di studio ritroviamo anche quest’anno dizione, tecniche radiofoniche e di autoregia, cultura e storia della musica, lingua inglese, a cui si aggiungono lezioni e sfide di attualità giornalistica e reportage, tecniche di intervista, improvvisazione, “talk a due”, costruzione di classifiche musicali “top 5” e capacità di gestione degli imprevisti durante la diretta. Tra i professionisti che accompagneranno gli 8 concorrenti nel loro percorso di studio in Accademia, oltre ai tre giudici, le voci più amate di RDS: Roberta Lanfranchi, Filippo Firli, Claudio Guerrini, Renzo Di Falco, Rosaria Renna, Beppe De Marco, Petra Loreggian, Giuditta Arecco, Max Del Buono, Max Pagani, Rossella Brescia, Barty Colucci; e direttamente da Radio 24, Alessandro Milan e David Parenzo.
E' un dossier inesorabile quello che la Cgil presenta sulla situazione della sanità maceratese. Le parole del segretario provinciale Daniel Taddei non lasciano spazio a interpretazioni e documentano una serie impressionante di opere pubbliche incompiute e conseguente spreco di denaro."Lo scorso 6 aprile a Roma" spiega Taddei "i dati del progetto “Curiamo la corruzione” nella prima giornata nazionale contro la corruzione in sanità, organizzata da Transparency International Italia, Censis, ISPE-Sanità e Rissc, denunciavano cifre da capogiro: 6 miliardi di euro su una spesa complessiva di 110 miliardi. La nostra regione oggi si colloca nella "zona rossa" di una specifica tabella nazionale di aziende sanitarie che non adempiono agli obblighi anticorruzione della legge 190 del 2012. Il rapporto parla chiaro, due sono gli ambiti che si prestano maggiormente alla corruzione: Appalti e Acquisti e Assunzioni personale".Il segretario della Cgil maceratese entra poi nel dettaglio. "In attesa degli esiti dell'inchiesta della Procura di Ancona che coinvolge, in primis, gli ex vertici della sanità regionale Piero Ciccarelli ed Alberto Carelli, entrambi maceratesi, per i reati di associazione a delinquere, turbativa d'asta, abuso d'ufficio e truffa ai danni dell'Asur, proviamo a fotografare la situazione nello specifico della nostra AV3.Il piano assunzioni presentato alle Organizzazioni Sindacali prevedeva circa 389 figure, di cui 200 carenze croniche strutturali, l'ASUR ha stabilito per la nostra area vasta solo 12 unità. Rischiano di saltare i piani ferie del personale, peraltro già gravato da un cospicuo monte ore in eccesso maturato negli anni e rendere le condizioni del servizio ancora più gravi sia per gli addetti che per i cittadini.L'Area Vasta 3 rischia di venire ulteriormente depredata, come già avvenuto nell'ultimo quinquennio, ed impiegata come polmone per risanare il bilancio dell'Asur. Gli stessi dirigenti provenienti dal nostro territorio hanno contribuito a defraudare la nostra area vasta, all'epoca efficiente al pari delle altre province". E qui parte l'elenco delle incompiute."Per quanto riguarda appalti ed acquisti, è possibile elencare alcune, di una lunga serie, opere pubbliche incompiute e sprechi di denaro pubblico:San Ginesio: una bruttura costruita adiacente all'ex ospedale, oggi sede di poliambulatori, ove già si notano le prime lesioni. Scaturita dalla determina n. 500 del 25 maggio 2009, che lascia locali vuoti e mai completati, in origine adibiti ad ulteriori 20 posti letto di RSA, residenze sanitarie assistenziali. Nella parte restante della struttura registriamo locali senza porte antincendio e privi di rilevatori antifumo, dunque fuori legge. Notiamo la carenza del parco auto per i servizi territoriali. Inoltre, un numero consistente di carrozzine ed ausili sanitari nuovi ma inutilizzati in stanze vuote.Sarnano: lavori per RSA, residenze sanitarie assistenziali, eseguiti e mai terminati. Il reparto ora è sigillato e non è stato mai più aperto. Erano previsti 20 posti letto. I locali della fisioterapia si trovano in semi-interrati fuori dai criteri di accreditamento, visibilmente pericolosi per pazienti ed operatori. Ambulatori protesici chiusi come le radiologie.Macerata: palazzina liberty ex Cras: lavori incompiuti e struttura inutilizzata. Scuola ex-infemieri locali disponibili ma non utilizzati.Macerata Ospedale: Lavori pronto soccorso a rilento e lavori al 6° piano praticamente terminati ma struttura inutilizzata.Recanati: lavori di adeguamento ex ospedale S.Lucia per trasferimento poliambulatori all'interno della struttura e lavori per la nuova dialisi completamente fermi. Centro Salute Mentale con locali non a norma.Civitanova Marche: ala nuova adiacente all'ospedale incompleta e quindi non utilizzabile.Tutto ciò ha alimentato l'inaccettabile problema delle liste d'attesa infinite: per abbatterle si ricorre a libere professioni selvagge. Territori montani completamente sguarniti, depauperati anche dalle diagnostiche, creando un inammissibile intasamento delle strutture ospedaliere, le quali indirizzano pazienti verso strutture private, e disagi dei pazienti soprattutto anziani per raggiungere gli ospedali. E la sanità privata che avanza sempre più arrogantemente per l’ingente valore della spesa pubblica.La politica nella sanità" conclude Taddei "non può risparmiare su personale e farmaci, ma sui percorsi di gestione e di appalti, e nell'eccessivo numero di dirigenti amministrativi. La sanità pubblica deve uscire da queste sabbie mobili dove è finita. Per salvaguardare la salute pubblica, un bene imprescindibile in una società democratica, ripartiamo dalla trasparenza".
Cristiano Portas non è più l'amministratore delegato di Arena. Dopo sedici anni, lo storico dirigente dell'azienda di Tolentino passa la mano e, come sottolinea la Gazzetta dello Sport, "esce da vincente: i fatturati degli ultimi 4 anni sono sempre più solidi"."Ora Arena international fa i conti con la clamorosa uscita di cena di Cristiano Portas" scrive Stefano Arcobelli "il leader per non dire l’amministratore delegato e tutto quanto significa essere l’uomo che rappresenta il brand, stringe accordi, decide con il suo modo di fare a volte colorito ma che lo ha reso simpatico a tutti. Un carisma a prova di umanità, il classico uomo che diventa la faccia stessa del brand: ci sono situazioni che non si possono neanche spiegare per dire cosa è stato Portas per Arena. Cristiano dopo 16 anni passa la mano: vedremo presto l’orientamento degli azionisti che dovrebbero pescare un manager esterno, o che provenga da un altro ambiente"."Sono state emozioni se non lacrime a Tolentino per Portas che lascia il timone: quel Portas che ha vissuto tutte le vittorie del ciclo azzurro, ha fronteggiato la concorrenza e portato Arena a diventare il primo riferimento mondiale per i costumi nel nuoto. Nel suo studio teneva un mega poster di Filippo Magnini come simbolo dei suoi campioni ideali; le sue battute ed il suo entusiasmo non sono mai mancati".
Il Comune di San Severino Marche informa che l’Aato 3 Macerata ha approvato il nuovo regolamento di agevolazioni tariffarie, valido su tutto il territorio dell'Ambito,volto a sostenere gli utenti del servizio idrico in condizioni di disagio sociale/economico. L’agevolazione può essere richiesta esclusivamente da intestatari di utenze domestiche residenti o da nuclei familiari residenti in un’unità abitativa all’interno di un’utenza condominiale. Per avere diritto alle agevolazioni occorrerà essere residenti nel Comune di San Severino Marche, essere titolari di un regolare contratto di fornitura di acqua e avere un indicatore Isee del nucleo familiare non superiore a 16mila euro.Agli utenti che rientreranno nella graduatoria comunale verrà consegnato un voucher idrico del valore di 100 euro spendibile unicamente come sconto sulla bolletta del servizio idrico. L’utente, entro il 30 giugno 2016, deve presentare al Comune specifica richiesta, secondo il modello predisposto. Il regolamento dell’iniziativa e il modello di richiesta sono disponibili presso gli uffici comunali e possono essere scaricati dal sito dell’AAto 3 Macerata www.ato3marche.it e dal sito del Comune di San Severino Marche. Per informazioni contattare l’Ufficio Servizi alla Persona al numero 0733-641305/320.
Sono ripartiti i lavori di scavo condotti dall'Università di Macerata ad Urbisaglia, presso l'area forense dell'antica città di Urbs Salvia.Lunedì 6 giugno ha preso il via la XXII campagna di scavo in uno dei siti più rilevanti e meglio conservati dell'intera regione, diretta dal prof. Roberto Perna del Dipartimento di Studi Umanistici.Si tratta di uno dei più importanti scavi didattici dell'Ateneo maceratese e, durante questa campagna 2016 saranno una quarantina, suddivisi in turni di due settimane, gli studenti che ne prenderanno parte.Sotto la guida dei membri dell'équipe scientifica dell'Università, gli studenti potranno fare un'esperienza diretta del lavoro sul campo: saranno impegnati nelle operazioni di scavo, di documentazione grafica, di riconoscimento, catalogazione e siglatura dei materiali archeologici rinvenuti. Da ormai 25 anni molti degli archeologici che si formano presso l'Università di Macerata proprio da questo cantiere hanno iniziato la loro esperienza formativa che li ha spesso portati in alcuni dei più importanti cantieri del Mediterraneo prima, ed ad affrontare il mondo del lavoro nel settore archeologico e dei beni culturali poi. Un'esperienza di questo tipo è inoltre unica e importante non solo perché consente un approccio concreto alla disciplina e al lavoro dell'archeologo ma anche perché è una splendida occasione di incontro e crescita umana: lavorare in squadra, confrontarsi con tante persone di diverse formazioni e provenienze (saranno presenti anche studenti stranieri), ma accomunate tutte dalla stessa passione.I lavori della missione ad Urbs Salvia si protrarranno sino al 1 luglio 2016. Il magazzino Il direttore prof. Roberto Perna
Presentata al Senato della Repubblica nel 2003 ed al Parlamento Europeo nel 2008 e nel 2014, l'Etichetta Trasparente Pianesiana (ideata, proposta ed attualizzata dal maceratese Mario Pianesi fin dal 1980) è già molto nota in quanto, in aggiunta alle informazioni previste dalla normativa vigente, riporta tutte le informazioni sull’origine e le caratteristiche di ogni prodotto (origine e caratteristiche degli ingredienti o delle materie prime, metodo di coltivazione, trasformazione, o lavorazione, etc.) e le più importanti informazioni sul suo impatto ambientale (la quantità di CO2 prodotta, la quantità di acqua ed energia utilizzate, etc.) descrivendone, inoltre, tutti i passaggi della filiera di produzione (dal produttore al consumatore).Il 12 giugno presso l'Auditorium di Sant'Agostino di San Ginesio in collaborazione con l'associazione UPM verrà organizzato un incontro sul tema della "tutela dell'ambiente, del consumatore e del prodotto: l'etichetta trasparente pianesiana"Il Comune ha ritenuto opportuno realizzare questo convegno di studi al fine di poter contribuire ad una maggiore conoscenza di questo modello di etichettatura da parte dei produttori e dei cittadini invitando, a tal fine, un rappresentante dell'Associazione UPM (fondata da Mario Pianesi nel 1980) e un rappresentante dell'ASSAM che presenteranno, il primo l'ETP ed il secondo, la normativa vigente in materia. Ad oggi sono 35 le aziende in Italia che hanno deciso di adottarla su oltre 2200 prodotti. Recentemente è stata anche la volta di Amadori (per il Pollo Campese) e la De Cecco ed altri grandi aziende si stanno interessando per la sua applicazione.Educato sin dall’infanzia alla normalità di conoscere la provenienza e la qualità di ciò che si mangia tutti i giorni, Mario Pianesi (ideatore, fondatore e Presidente dell’Associazione Internazionale UPM Un Punto Macrobiotico) nel 1980, ha ideato l’Etichetta Trasparente Pianesiana. Presentata al Senato della Repubblica nel 2003 e al Parlamento Europeo nel 2008 e nel 2014, nel 2015 è stata premiata da Assoutenti come migliore etichetta alimentare e l’Adiconsum ha nominato Pianesi suo socio onorario per la sua quarantennale lotta in difesa della salute e dei diritti dei consumatori.In aggiunta alle informazioni previste dalla normativa vigente, l’Etichetta Trasparente Pianesiana riporta le più importanti informazioni sull’origine, sulle caratteristiche e sui consumi di risorse ambientali del prodotto (origine e metodo di coltivazione/lavorazione dei singoli ingredienti/prodotti, la quantità di acqua utilizzata, l’energia impiegata, la Co2 prodotta, etc.) e tutti i relativi passaggi della filiera di produzione (compreso il prezzo di acquisto della materia prima all’origine).I vantaggi saranno una facilitazione dei controlli e del lavoro investigativo delle forze dell’ordine, consapevolizza il consumatore su cosa provoca, nel bene o nel male, ciò che sta scegliendo, educa i produttori a dichiararsi per quello che sono e su ciò che producono (come lo producono, dove prendono le materie prime, quanto le pagano, etc.).Ad oggi, l’Etichetta Trasparente Pianesiana è stata oggetto di convegni a livello nazionale ed internazionale (29 in 16 Regioni e 2 iniziative presso il Parlamento Europeo) dove vi hanno preso parte rappresentanti delle forze dell’ordine, docenti universitari, avvocati, medici, giornalisti e associazioni di consumatori che, già da tempo, ne stanno studiando i vantaggi per la salvaguardia dell’ambiente, la tutela dei diritti dei cittadini e la lotta alle frodi alimentari. Inoltre, 30 Comuni delle Marche hanno sottoscritto un protocollo di intesa per promuoverne l’adozione a tutte le realtà produttive sui loro territori. A Roma è nato, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, un Ente Bilaterale chiamato T.R.A.C.C.E. (fra UPM e ADICONSUM) che, prendendo come esempio virtuoso l’Etichetta Trasparente Pianesiana, stimolerà le aziende ad adottarla e stilerà una lista delle aziende più “trasparenti” nell’informare i consumatori.
La Protezione Civile delle Marche ha diramato una allerta meteo con validità dalle 6 alla mezzanotte di giovedì per possibili forti temporali.Il transito di una saccatura favorirà rovesci e temporali localmente di forte intensitàSono previste piogge "a prevalente carattere di rovescio o di temporale, i fenomeni saranno più insistenti sul settore settentrionale della regione dove potranno raggiungere cumulate moderate"
Ormai è un must. Tutti i personaggi che arrivano a Macerata e dintorni, fanno automaticamente tappa alla trattoria Da Ezio per gustare le prelibatezze fatte in casa dalla "regina della tagliatella" Mirella Lambertucci.L'ultima vip in ordine di tempo ad aver mangiato da Mirella è stata la bella attrice e regista Veronica Pivetti, a Macerata per la proiezione del suo primo film, sceneggiato da Giovanna Gra, “Né Giulietta né Romeo“, sul delicato argomento dell’omosessualità e della discriminazione.Veronica Pivetti, però, in tema di cibo è rimasta sul tradizionale: tagliatelle, polpette, patate, tiramisù e un goccio di vino cotto insieme a qualche biscottino secco. Nel frattempo, però, aveva anche apprezzato su un semplice pezzo di pane il gusto dell'olio fatto in casa da Mirella e ha voluto acquistarne due bottiglie che ha voluto riportare a casa.
Sabato scorso lo Juventus Club Doc Treia ha festeggiato il 5° scudetto consecutivo con una cena di fine campionato presso il ristorante Country House “la Colombaia” ad Appignano.La serata è stata allietata dalla presenza di un ospite d'eccezione, l'ex giocatore bianconero e nazionale Totò Schillaci, capocannoniere al mondiale 1990 con 6 reti, il quale per l’occasione ha presentato il suo nuovo libro “Il gol è tutto”. Durante la serata molte sono state le copie vendute del suo libro.Oltre 160 le presenze registrate per l’evento dello Juventus Club Treia organizzato dal presidente Sergio Calamante e da alcuni suoi collaborati sempre presenti al suo fianco durante tutta la stagione calcistica.Presente a bordo campo durante la partita svoltasi al campo sportivo di Treia tra i ragazzi del club, bella presenza, grande giocatore ma soprattutto è vero che… “prima di essere un gran giocatore si è prima grandi uomini”: queste sono le parole espresse dalla compagna del presidente in un intervento effettuato durante la cena.Alla serata ha anche partecipato il tesserato al club e giornalista Roberto Savino che ha presentato il suo nuovo libro sui 5 scudetti consecutivi della Juventus intitolato “Travolgenti”Il presidente del club ringrazia tutti i collaboratori, tesserati e gli abbonati allo stadio ed informa che a breve partirà la nuova campagna tesseramento al club e campagna abbonamenti per lo Juventus Stadium.Per info contattare Sergio 392.3727696
La sala del Consiglio del Municipio di San Severino Marche ha ospitato la cerimonia della proclamazione ufficiale degli eletti dopo il voto per le Amministrative del 5 giugno e il simbolico scambio della fascia tricolore fra il primo cittadino uscente, Cesare Martini, e il nuovo sindaco, Rosa Piermattei.Pochi minuti dopo la mezzanotte il presidente del seggio n. 1, Pacifico Papa, nella sua veste di presidente dell’adunanza dei presidenti di sezione, ha dato lettura del verbale e dei nomi dei nuovi componenti l’Assise settempedana. Sui banchi della maggioranza, eletti con la lista “San Severino Cambia”, hanno trovato posto Tarcisio Antognozzi, Sara Bianchi, Vanna Bianconi, Silvia Chirielli, Francesco Fattobene, Sandro Granata, Giovanni Meschini, Jacopo Orlandani, Paolo Paoloni, Michela Pezzanesi e Pier Domenico Pierandrei. Sui banchi della minoranza, invece, hanno trovato posto Mauro Bompadre del Movimento 5 Stelle lista “#lacittàbella”, Francesco Borioni della lista “Per San Severino”, Pietro Cruciani in rappresentanza della lista “San Severino Marche 2.0 Una città per tutti”, Gabriela Lampa e Massimo Panicari della lista “Città e Borghi”. La composizione del nuovo Consiglio, con la convalida di assessori e consiglieri e l’elezione del presidente dell’Assise, verrà formalizzata solo nei prossimi giorni in occasione della prima seduta dell’assemblea.“Ringrazio gli elettori, i cittadini, i presenti, la mia squadra, la mia famiglia e gli amici tutti. Spero di essere all’altezza nel prossimo quinquennio di amministrazione”. Con queste parole il neo eletto sindaco, Rosa Piermattei, ha salutato infine, prima di sciogliere la seduta fra strette di mano e foto ricordo, la comunità settempedana riunita in una sala Consiglio gremitissima per l’occasione.
Il presidente della Camera di commercio di Macerata Giuliano Bianchi torna ad intervenire in merito al nuovo assetto degli Enti camerali delle Marche.“L’intesa iniziale – chiarisce Giuliano Bianchi - era quella di procedere prima ad unificare le cinque Aziende speciali per l’internazionalizzazione. Ed infatti è auspicio comune partire con una sola “Azienda unica per l’internazionalizzazione” delle Marche. Ma anche qui siamo di fronte a realtà molto diverse e che svolgono, pur nello stesso ambito, servizi diversi, con Aziende speciali che per questo scopo operano esclusivamente con le forze camerali ed altre che hanno diversi dipendenti. E’ difficile mettere insieme queste realtà così variegate, anche perché chi non ha dipendenti sicuramente farà meno servizi di chi ne ha diversi: si tratta di decidere, rispetto alle cinque realtà ora esistenti, come ci si “ricompone” e chi paga chi e cosa”.Per quanto riguarda le Camere ci sono novità dell’ultima ora?“Come ho già detto il nostro Consiglio ha deliberato la fusione cosiddetta “Marche sud” addirittura ai tempi della precedente Giunta regionale Spacca; ora la nuova Giunta Ceriscioli, su spinta dell’assessore Bora, vorrebbe qualcosa di diverso. Noi maceratesi restiamo quindi in attesa di capire, sulla base però di un atto formale, la volontà della Regione: quale sia il progetto che la anima per il futuro ruolo del sistema camerale, gli impegni ed i compiti tecnici ed economici reciproci. A questo proposito ritengo essenziale che sia i componenti del Consiglio camerale che tutto il nostro personale abbiano il diritto di conoscere e condividere i propri destini lavorativi ed aderire o meno a determinate scelte. Certamente i primi segnali di attenzione che la Regione, nel proprio bilancio, sembra voler dedicare all’internazionalizzazione appaiono contraddittori e non certo incoraggianti”.Presidente, nelle altre Regioni cosa succede?“Da quel che mi risulta non esistono Regioni che siano intervenute a qualunque titolo sul rispettivo sistema camerale regionale. Ad oggi solo nelle Regioni composte da due sole province si è scelta la Camera unica regionale: in Umbria, Basilicata e Molise. Ma il problema vero di una Camera unica regionale è soprattutto quello di “allontanarsi” troppo dal territorio, di perderne alcuni contorni e le specificità: sono anni che gli studiosi ci dicono di vedere nel territorio il simbolo di uno sviluppo sostenibile, a misura d’uomo, capace di competere mettendo a fattor comune le sue molteplici opportunità; io condivido queste tesi e in questo senso la Camera maceratese ha sempre operato”.
Sono le 23.43 e in sala stampa arrivano i risultati della sezione n°6: Piermattei 164; Panicari 141; Cruciani 95; Borioni 71; Bompadre 62; Bianchi 15.I lampadari si trasformano improvvisamente in tanti ghiaccioli e dalla finestra aperta entra una raffica di blizzard. Qualcuno guarda impietrito il display dello smartphone che li annunciano. È un rapido susseguirsi di sguardi interrogativi, poi, come in automatico i presenti si attaccano ai telefonini ed a bassa voce comunicano all’interlocutore stupore e delusione. Eppure la serata era cominciata con l’entusiasmo contagioso di Panicari. Era sorridente e fiducioso e scherzava con gli amici davanti al Comune in attesa di conoscere i dati definitivi dell’affluenza. Però era anche prudente. Temeva che nelle frazioni potesse nascondersi qualche insidia. Alle 23.48 dicono che la Piermattei è avanti dappertutto. Dopo dieci minuti si dice che Panicari è in recupero. Poi, all’improvviso arriva il grosso. Sono dati ufficiosi ma sicuramente indicativi. Quando mancano tre sezioni da scrutinare Panicari è a quota 1263 e la Piermattei insegue a 1245. Cruciani è out. Solo a quota 768 tallonato da Borioni a 723. Mancano al conteggio entrambe le sezioni di Cesolo. In quel preciso istante il sentimento montante di delusione si trasforma in sconfitta. I sostenitori di Panicari abbandonano, in blocco, la sala stampa. L’ex sindaco Eusebi, ai microfoni parla della sconfitta peggiore negli ultimi 25 anni. Cruciani è tramortito. Sembra in preda di un attacco di logorrea: se la prende con gli elettori che non lo hanno capito, poi con la sinistra che si è rifiutata di votarlo. Quindi dichiara che era meglio fosse diventato sindaco Panicari, infine lascia intendere che forse si ritirerà addirittura dalla politica.Nel deserto della sala stampa si fa vedere solo il sindaco uscente Cesare Martini. Parla poco, ma gli sguardi sono eloquenti più di ogni altro discorso. Il Partito Democratico l’anno scorso non lo ha voluto in lista per le regionali. Faceva ombra a molti. Ma soprattutto se fosse stato eletto - e tremila voti di preferenza li avrebbe raccolti con tre giorni - avrebbe scombinato troppo i piani preordinati dall’alta nomenklatura. Martini, invece sta lì al suo posto. Assiste impotente alla disfatta in diretta whatsapp. Ogni tanto si allontana per parlare al telefono, sempre scuotendo la testa. Ha capito subito che in questa consiliatura non c’è posto per il PD. Non eleggono nessuno. Sulla porta incrocia Luca Cristini che lo apostrofa: “O Cesare, queste elezioni le ha vinte la Aronne da sola…” Alessandra Aronne ha fatto una lista tutta di centrosinistra, in completa autonomia. Distinta e distante dal PD. Si è rivelata la vera sorpresa. Porta a casa il 14.6 %. Il PD assieme agli alleati nazionali di governo solo un misero 16%. Se solo avessero avuto tre giorni in più di tempo li avrebbero superati. Alle ore 01.22 manca solo la sezione n° 12, quella di Cesolo ed anche i numeri ufficiali sono cambiati. La Piermattei è avanti. 1845 a 1661. Si aspetta solo la passerella finale della star. Che arriva puntuale, annunciata da un lungo applauso alle 01.45, attorniata da un consistente numero di sostenitori in T shirt bianca che la inneggiano a sindaco. Indossa un tailleur pantalone nero su una camicetta carta da zucchero. Non è provata. Non è nemmeno emozionata. Semplicemente sapeva che sarebbe andata a finire così e si è fatta trovare pronta. Pronta a sottoporsi al rito delle domande e delle foto. E sa cosa deve rispondere già prima della domanda. Il sindaco uscente, Martini la saluta e si congratula. Tra la meraviglia dei settempedani cala il sipario su queste elezioni comunali.Le ho volute seguire da vicino queste elezioni perché il fenomeno della Piermattei mi ha subito incuriosito e quindi sono andato ad osservarla sul posto. Negli incontri, dalle pagine dei social, dalle interviste sui giornali, dalla pubblicità elettorale. Insomma dovunque. Lei, tutto sommato non era granché. Poco preparata politicamente e con una conoscenza solo superficiale delle problematiche del territorio. Il tono di voce monotono e monocorde, non lasciava mai trasparire un sussulto di emozione, né di passione. Però aveva metodo e regole. E seguiva rigorosamente un copione prestabilito. E per ogni circostanza ne aveva uno diverso, ma adatto, appunto, per l’occasione. Ma soprattutto camminava e si muoveva sopra un vuoto politico enorme che chiedeva solo di essere riempito. I suoi avversari non sono riusciti a convincere i settempedani. Lei con il suo fare professionale li ha addirittura stupiti. Evidentemente si è affidata a professionisti. Tre sono state le sue parole d’ordine: personalizzazione, professionalizzazione e centralizzazione. Una volta scritta la sceneggiatura, ha trasformato San Severino in un set e ciascuno ha svolto il suo ruolo. Lei di protagonista assoluta, poi i comprimari, quindi i caratteristi e infine le comparse. Con tanto di buoni e cattivi. Il gesto della consegna dei fiori nella serata conclusiva ha suggellato la fiction. La suspense dell’attesa dei dati finali, quelli che definitivamente la incoronavano, proveniva proprio dalla frazione di Cesolo. Praticamente casa sua.Gli avversari, con le loro campagne elettorali solo a base di fave e pecorino non sono mai stati della partita. Poi erano troppo litigiosi. Corresponsabili dei mali precedenti dei quali reciprocamente e pubblicamente si incolpavano. Ogni giorno, in ogni dibattito offrivano alla cittadinanza un motivo in più per votare la Piermattei. Nel frattempo il suo staff elaborava tutti questi elementi e tarava meglio le cose da dire per il giorno successivo. Di giorno in giorno è stato costruito questo successo. A tavolino e senza nessuna improvvisazione. Con una professionalità ed una precisione chirurgica straordinaria. Il risultato è sotto gli occhi di tutti e non è affatto escluso che si possa replicare non più in un piccolo centro di provincia, ma addirittura a livello nazionale. D’altra parte i ballon d’essai a questo servono.
Presunte scorrettezze nello svolgimento delle elezioni della Croce Verde maceratese per il rinnovo delle cariche sociali.È Luca Buldorini, socio e volontario dell'ente a denunciare un episodio cha va contro lo statuto stesso dell'organo sociale, approvato dall'assemblea dei soci il 29 aprile 2006. Tramite un lungo video postato sui social e dopo un'intervista, Buldorini afferma che nelle elezioni del nuovo direttore pare ci siano state delle violazioni."Nelle elezioni che si sono svolte domenica - dichiara Buldorini - ho riscontrato personalmente queste irregolarità: tutti i soci hanno avuto diritto di voto, anche quelli non in regola con il pagamento della quota associativa nonostante questa procedura sia vietata chiaramente dall'articolo 1 dello Statuto della Croce Verde".Il primo articolo dichiara in effetti che "i soci per diritto al voto debbono essere in regola con il pagamento della quota associativa. La regolarizzazione della stessa può essere effettuata almeno una settimana prima della data fissata per le elezioni"."Mi è successo personalmente. Io non ero in regola con il pagamento ma l'ho regolarizzato al momento e mi hanno fatto ugualmente votare. Subito ho chiesto spiegazioni al presidente di seggio e ho protocollato una diffida immediata. Non voglio accanirmi contro nessuno, né contro il Presidente eletto, ma è una questione etica. Dovremmo ripartire da queste piccole realtà per ridare fiducia ai cittadini".Fra l'altro Buldorini fa notare l'acquisto di un'ambulanza, effettuata dal vecchio consiglio di amministrazione, non idonea né al primo intervento perché senza apparecchiatture adeguate e anche troppo grande per entrare al pronto soccorso di Macerata. Sessantamila euro buttati al vento".Il dottor Mauro Pannunzi Proietti, il presidente eletto, da parte sua, si dissocia totalmente dalla faccenda facendo notare come, in un ente di volontariato non a scopo di lucro come la Croce Verde, polemiche come quelle mosse dal Buldorini risultino sterili e soprattutto infondate. "Appena il nuovo Consiglio si insedierà verificheremo queste presunte irregolarità. Le prove sono circostanziali, e le circostanze vanno verificate per essere definite accuse. Una volta che avremo appurato la veridicità o meno di queste insinuazioni il responsabile se ne assumerà tutte le responsabilità del caso, a prescindere".Il neo presidente inoltre aggiunge che, personalmente, essendo stato presente al seggio, non ha riscontrato nessuna irregolarità del genere. " Da parte mia devo molto a Macerata e farò di tutto per restituire quello che posso a questa città che mi ha dato tanto e spero con questo incarico di fare solamente del bene alla comunità. Le chiacchiere - conclude Proietti - per ora stanno a zero".
Francesca Baleani, Annalisa Cegna, Chiara Natalucci, Roberto Perna e Alessandro Blasetti. Sono i nuovi componenti del Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Macerata Cultura nominati dal sindaco Romano Carancini.Le designazioni del sindaco sono cadute su tecnici di provata esperienza che saranno affiancati da professionisti del settore culturale, i quali faranno parte dell’Istituzione, insieme a chi ha già lavorato all’interno di Macerata Cultura rappresentando, così, un filo conduttore con la storia dell’Istituzione.“Pur provenendo da esperienze diverse, sono figure che potranno lavorare bene insieme e integrarsi - ha affermato il sindaco Romano Carancini ufficializzando le nomine -. L’orizzonte che vogliamo darci è quello di aprirci all’intero territorio attraverso i profili e le identità dei membri del nuovo CdA che rappresentano anche una circolarità istituzionale. Quello che chiediamo è di aiutarci con le idee oltre che con l’operatività. Di progetti ce ne sono molti e vogliamo con assoluta tenacia raggiungerli: dall’inclusione di Palazzo Ricci nella rete museale, al nuovo bando per individuare il soggetto che gestirà l’intero pacchetto, passando per le potenzialità del Museo di Storia naturale che vogliamo far crescere, al Museo del Risorgimento che prima della fine del mio mandato vorrei vedere aperto, per finire alla riqualificazione e rifunzionalizzazione della Biblioteca Mozzi Borgetti alla luce dei lavori che dovrebbero concludersi entro l’anno. In questi cinque anni abbiamo fatto un lavoro importante ma non è ancora completo e per finirlo dobbiamo essere molto motivati. Al nuovo CdA il compito di fare l’ultimo gradino che rappresenterà per la città un passo storico verso una dimensione internazionale. Infine voglio ringraziare i componenti del vecchio CdA per la collaborazione e il lavoro svolto sin qui”.Punto di riferimento per il nuovo CdA sarà l’assessore alla Cultura, Stefania Monteverde: “Mi congratulo per la scelta fatta dal sindaco per la qualità e la competenza delle persone. Sono certa che si lavorerà insieme in piena sinergia, assessorato e Istituzione, per la crescita del sistema Macerata Musei che oggi è una risorsa per lo sviluppo di Macerata e di tutto il territorio”.Ma vediamo più da vicino i nuovi componenti dell’Istituzione Macerata Cultura.Francesca Baleani, 47 anni, dal 1997 lavora all’EX.IT, l’Azienda speciale della Camera di commercio occupandosi della produzione e dello sviluppo della presenza delle realtà manifatturiere locali nei mercati internazionali attraverso l’organizzazione di eventi e il coordinamento della partecipazione collettiva di imprese alle più importanti fiere del settore nel mondo. Dal 2001 svolge attività di supporto a processi di internazionalizzazione delle aziende anche attraverso servizi di formazione e informazione mirati e nell’ambito della rete degli sportelli per l’internazionalizzazione Worldpass del Sistema Camerale nazionale.Annalisa Cegna, 44 anni, laureata in Filosofia, è direttore scientifico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea Mario Morbiducci di Macerata. Codirettore della Collana editoriale di storia contemporanea pubblicata dalle edizioni Eum Università di Macerata, ha ideato, realizzato e insegnato nei corsi di formazione per insegnanti in materia di storia contemporanea e principi di cittadinanza. Dal 2007 al 2011 è stata borsista presso la Fondazione Memoria della Deportazione per un progetto di ricerca nazionale sul tema del lavoro coatto in Germania durante la seconda guerra mondiale. E’ stata, oltre che autrice di numerose pubblicazioni, anche referente scientifico del progetto europeo Before and beyond Auschwitz.Chiara Natalucci, 33 anni, laureata in Lingua e letteratura russa, ha collaborato come traduttrice free lance con l’agenzia TranslationInLondon, dal 2014 fa parte dell'organizzazione di Macerata Racconta, festival del libro e fiera dell'editoria. E’ stata production assistant della giovane casa di moda inglese Cherevichkiotvichk, ha curato l’ufficio stampa della casa editrice Rrose Sélavy ed è stata foreign rights agent dell’agenzia letteraria londinese David Higham Associates.Alessandro Blasetti, 54 anni, laureato in Scienze biologiche è responsabile del Museo delle Scienze dell’Università degli Studi di Camerino. Dal 2005 è membro del comitato scientifico dell’associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza, dal 2007 è membro della Consulta delle Associazioni Museali delle Marche in rappresentanza dell’ANMS e dal 2012 è membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS).Roberto Perna, 51 anni, laureato in Lettere, dal 2014 è professore associato per la classe “Archeologia classica” presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università degli Studi di Macerata. Dal 2002 Direttore generale dell'Associazione "Sistema Museale della Provincia di Macerata", si occupa di topografia antica e di gestione del patrimonio archeologico e culturale.
Il “wireless power” esordisce a Villa Teloni. Venerdì 10 giugno alle ore 18, nella splendida cornice del Relais di Charme Villa Teloni a San Severino Marche, duecento imprenditori si ritroveranno all’evento organizzato da Filmare Group, società specializzata nel marketing esperienziale e presieduta da Giuseppe Mascitelli, in cui sarà presentato il “wireless power”.Ovvero la possibilità di alimentare qualsiasi apparecchio che ha bisogno di una ricarica elettrica senza più bisogno dei fili. Un sogno: basti pensare a come cambierebbe la vita se il nostro smartphone, diventato ormai un pc tascabile, ma con batterie che si scaricano troppo presto, potesse essere ricaricato semplicemente appoggiandolo sul tavolino del bar.L’intuizione è riconducibile a Nikola Tesla, padre dell’elettromagnetismo. Ed infatti l’evento è intitolato “The incredible dream of Tesla”. In tutto questo gli imprenditori marchigiani saranno i primi ad assistere a questo tipo di innovazione tecnologica, grazie al convegno che si svolgerà venerdì a Villa Teloni. Saranno presenti industriali e imprenditori di vari settori: dall’arredamento alla moda, comprese ovviamente le calzature prodotte nella Shoe Valley tra Fermo e Macerata. Tra i maggiori brand, hanno già confermato la loro partecipazione aziende come Tod’s, NeroGiardini, Poltrona Frau, Lube, Nuova Simonelli.Chi e come potrebbe utilizzare il wireless power? Dal settore dell’arredamento, dove il caricatore per smartphone o tablet può essere “nascosto” in un tavolo o nel bracciolo di una poltrona a quello della moda. Con sensori che inseriti per esempio in un paio di scarpe, e ricaricati la sera mentre le calzature riposano nella scarpiera, potranno dirci se l’ambiente in cui siamo è salubre piuttosto che calcolare i battiti del cuore o avvertirci se la pressione arteriosa sta salendo troppo. Insomma, l’utilità del wireless power può essere declinata in infinite modalità.Pietro Polidori, vicepresidente di Idt e ad di Idt Emea spiegherà le potenzialità e gli scenari futuri offerti dal “wireless power” per cui sono già sul mercato kit per la ricarica senza fili degli smartphone (a cominciare dagli ultimi modelli Samsung o grazie a una speciale cover) ma anche di tutte le altre applicazioni, comprese quelle dei sensori “medici” applicabili a un vestito o un paio di scarpe. Idt, multinazionale californiana quotata al Nasdaq e leader mondiale nella produzione di chip verticali, ricorda Mascitelli, marchigiano di Porto San Giorgio, inizialmente aveva previsto questo incontro a Londra. Ma poi dalla californiana Silicon Valley ha guardato alla potenzialità delle imprese marchigiane.
Il maltempo di ieri ha colpito anche casa Leopardi: il tetto del palazzo storico dove il poeta è nato e cresciuto e ad oggi dimora dei discendenti, ha subito danneggiamenti dovuti alla “bomba d’acqua” che ha colpito Recanati i giorni scorsi.Così parla Vanni Leopardi: "Abbiamo avuto lesioni ad una porzione del tetto - spiega - e conseguentemente agli ambienti sottostanti. Al momento non si registrano danni strutturali al palazzo, ma ad alcune decorazioni e tempere del piano nobile e della biblioteca. La soprintendenza ai monumenti è stata avvisata"."Fra oggi e domani –continua Vanni - si attende una visita per concordare tempi e modalità di intervento". "L'incidente - aggiunge - è stato un campanello d'allarme che non deve essere trascurato, perché questo antico palazzo di ben 10 mila metri quadrati, che contiene tanti importanti documenti e tanta storia, non può sostenersi solo grazie alla cura e all'amore che la famiglia da sempre gli dedica, ma necessita anche di un forte appoggio istituzionale". Nel 2019 ricorrerà l'anniversario della composizione dell'Infinito e l'evento avrà una risonanza mondiale.Il palazzo dei conti Leopardi di San Leopardo è stato il set dove sono state girate quasi tutte le scene del film “Il giovane favoloso” di Mario Martone dedicato alla vita giovanile del grande poeta recanatese, poiché è rimasto identico all’epoca in cui il Leopardi studiava nella biblioteca costruita dal padre Monaldo o si affacciava dalle finestre per ammirare Silvia.Recanati si è candidata a Capitale della cultura italiana per il 2018 "e, se la candidatura andrà a buon fine come tutti ci auguriamo - conclude Vanni Leopardi - queste due opportunità creeranno imperdibili occasioni per la messa in sicurezza e il restauro dei luoghi leopardiani su cui sarà imprescindibile focalizzarsi".
Con una divertente cerimonia di premiazione delle classi partecipanti si è concluso il progetto “Bici a Scuola” che come tutti gli anni educa gli alunni della scuola primaria di primo grado all’uso della bicicletta e al rispetto delle norme e della segnaletica stradale.L’iniziativa è promossa dal Comando di Polizia Locale del Comune di Tolentino e dall’Istituto comprensivo Don Bosco.Quest’anno sono state interessate diverse classi della scuola Bezzi che, grazie alle lezioni di educazione stradale hanno potuto apprendere utili nozioni sul giusto comportamento da tenere quando si va in bici.Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, l’Assessore delegato Giovanni Gabrielli, il Comandante della Polizia Locale Tenente David Rocchetti.Per tutti gli alunni, accompagnati dalle rispettive insegnanti, un diploma che attesta la loro partecipazione e il loro grado di apprendimento.Quindi massima soddisfazione per tutti, specialmente per gli studenti, che, divertendosi e andando in bicicletta hanno potuto imparato a comportarsi tra il traffico.L’Assessore Giovanni Gabrielli, nel corso della premiazione ha ricordato che questo è ” Un progetto, quello dell’educazione stradale importantissimo perchè intende educare e formare i ragazzi al tema della sicurezza stradale, incentivando il senso di responsabilità individuale e collettiva e stimolando le motivazioni interiori. Il progetto è stato portato, in questo caso nella scuola Bezzi, dalla Polizia Locale, nella persona dell’agente scelto Fabio Sciamanna, che ha coinvolto le figure significative del processo formativo degli studenti, cioè insegnanti e famiglia. Infatti la scuola e la famiglia rappresentano le due figure di riferimento e gli spazi del quotidiano dei ragazzi. La strada è lo spazio di tramite, non solo come luogo di partecipazione di veicolo motorizzati , ma soprattutto come luogo di incontro nel rispetto di sé e degli altri”.Il progetto è terminato con l’uscita in strada degli studenti della scuola Bezzi, accompagnati dagli insegnanti genitori, dalla Polizia Municipale e dallo stesso assessore alla sicurezza, Giovanni Gabrielli che si è tenuta domenica 8 Maggio, con partenza dal parcheggio del Foro Boario fino al piazzale del bocciodromo in contrada Le Grazie.“Vorrei ringraziare – ha concluso Gabrielli - il lavoro svolto dalla Polizia Locale soprattutto dall’agente Fabio Sciamanna, che ogni anno tiene corsi in tutte le scuole della città, dalla primaria alla secondaria”.
Il Comando Provinciale Carabinieri di Macerata, ha celebrato oggi 6 giugno, la ricorrenza del 202° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri con una manifestazione che si è tenuta presso la Caserma del Comando Provinciale, in via XX settembre 2, alla presenza di numerose autorità civili e militari.All’inizio della manifestazione si è schierata nel piazzale una compagnia di formazione al Comando del Sottotenente Aldo Meluccio, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata, composta da un plotone nella storica uniforme, da un plotone di comandanti di stazione, da un plotone in uniforme operativa e da 4 aliquote facenti parte delle specialità operanti in ambito provinciale.La manifestazione si è articolata in più fasi, fra le quali le più toccanti sono state certamente la cerimonia dell’alzabandiera, la lettura dei messaggi augurali del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d'Armata Tullio Del Sette, la premiazione dei militari distintisi in particolari operazioni di servizio.Il Comandante Provinciale, Colonnello Stefano Di Iulio, nel suo intervento ha rivolto un saluto agli ospiti, sottolineando la gioia di condividere con la città di Macerata e con l’intera comunità provinciale l’importante ricorrenza, mettendo in evidenza la bontà del tessuto sociale che anima questa terra, capace di dare sostegno alle istituzioni contro qualsiasi manifestazione di illegalità. Il Colonnello Di Iulio ha rivolto un deferente ossequio al Prefetto di Macerata, per la sua azione attenta, intelligente e decisa, per la sua politica di indirizzo e coordinamento, ispirata ad armonia ed equilibrio.Il Comandante ha poi rivolto un saluto e sentiti ringraziamenti a tutta la Magistratura, per il sostegno e la considerazione offerti, che hanno permesso sempre di operare serenamente ed in perfetta armonia; al Questore ed ai responsabili delle altre Forze dell’Ordine provinciali, con le quali vi sono positive collaborazioni che contribuiscono ad alimentare e mantenere un favorevole clima di reciproca fiducia, che consente il raggiungimento di sempre più importanti risultati volti a soddisfare la richiesta di sicurezza della comunità; al Vice Presidente della Provincia, al Sindaco di Macerata ed ai sindaci degli altri comuni, per la vicinanza all’Arma dei Carabinieri e per l’attenzione ed il sostegno offerti nelle necessità; ai parlamentari emeriti, espressione democratica delle collettività che rappresentano; ai Vescovi delle Diocesi della Provincia; al Corpo della Croce Rossa; alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma intervenute; ai militari in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri; ai componenti dell’Organismo di rappresentanza dell’Arma; agli Organi di Informazione, per l’attenzione rivolta all’Arma e per la serietà e la professionalità dimostrate e per l’impegno a favore delle collettività.Un particolare ringraziamento è stato poi espresso dal Comandante a tutto il personale per l’impegno e la costanza profusi nell’esercizio del dovere, per i valori granitici incarnati in ognuno, quali la responsabilità, l’onestà, la lealtà, il senso dell’onore, il rispetto, la solidarietà, la sensibilità e la generosità.Un pensiero deferente e commosso è stato rivolto ai fratelli caduti nell’adempimento del dovere, citando in particolare gli eroi di questa terra o che per questa comunità si sono spinti al sacrificio della vita: Carabiniere Burocchi, Appuntato Beni, Vice Brigadiere Costantini, Maresciallo Piermanni, Maggiore Infelisi, Carabinieri Liberato e Chiarelli.Il Colonnello Di Iulio ha concluso il suo intervento invitando i suoi collaboratori all’esercizio corretto e misurato dell’autorità, ad usare sempre modi urbani e garbati, a rimanere sempre fedeli alla “missione dell’Arma”, al servizio esclusivo della Nazione e del bene comune.I PREMIATIEncomio semplice al tenente Aldo Meluccio, comandante del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, luogotenente Domenico Spinali, maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Andrea Petroselli, vice brigadiere Gilberto Mallozzi e app. sc. Giancarlo Fidanza addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata“evidenziando elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune spirito di servizio, svolgevano, complessa attività d’indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti ed alle estorsioni. l’operazione si concludeva con l’esecuzione di quattro provvedimenti restrittivi e il deferimento di ulteriori due persone””Macerata, giugno — novembre 2013 Encomio semplice al luogotenente Giuseppe Romano De Giorgi comandante del Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Macerata, luogotenente Emilio Natali, addetto al Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di Macerata, maresciallo capo Leonardo Russo addetto alla stazione di Porto Potenza Picena“evidenziando elevata professionalità, ferma deteriminazione e non comune intuito investigativo, conducevano articolata attività d’indagine che consentiva, in un breve arco di tempo, il rintraccio e l’arresto di un pericoloso affiliato a un sodalizio di tipo mafioso che, riconosciuto responsabile di numerosi omicidi, era stato colpito da ordine di carcerazione”.Porto Potenza Picena, 26 - 28 giugno 2013. Encomio semplice al maresciallo aiutante sostituto ufficiale di pubblica sicurezza Patrizio Tosti; appuntato scelto Bernardino Filiaggi e appuntato scelto Stefano Salvatori, tutti addetti al nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino“dando prova di elevata professionalità e spiccato acume investigativo, sviluppavano articolata indagine che consentiva in breve tempo di individuare i responsabili dello spaccio di eroina in favore di un tossicodipendente deceduto per overdose. l’operazione si concludeva con l’arresto di tre persone ed il sequestro dello stupefacente.”San Severino Marche e Loro Piceno, 1 - 6 ottobre 2014. Encomio semplice al brigadiere Vito Pietro Mandriota addetto alla Stazione di Potenza Picena e app. sc. Antonio Signorile addetto al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche“evidenziando spiccato intuito investigativo, alto senso del dovere ed elevate capacità professionali, sviluppavano articolata attività d’indagine che consentiva, in breve tempo, di identificare e trarre in arresto il responsabile di un incendio doloso ai danni di uno stabilimento industriale”.Potenza Picena, 26 giugno - 14 agosto 2015. Encomio semplice al luogotenente Emilio Natali, luogotenente Domenico Martelli, brigadiere Antonio Donato Michitti e appuntato scelto Francesco Paolo Pacifico, tutti addetti al Nucleo investigativo del Reparto operativo del Comando provinciale di macerata“evidenziando elevata professionalita e spiccata capacità investigativa, svolgevano complessa attività d’indagine nei confronti di un’organizzazione criminale transnazionale dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. l’operazione si concludeva con l’arresto di dodici persone, l’emissione di trentasei misure cautelari personali coercitive ed il sequestro di ingenti quantitativi di droga.”Macerata e territorio nazionale, novembre 2011 - settembre 2014. Encomio semplice all’ appuntato scelto Alessio Paolini e appuntato scelto Antonio De Biase, entrambi addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Tolentino“evidenziando generoso slancio e non comune spirito di iniziativa, intervenivano in un garage ove un uomo aveva tentato il suicidio mediante impiccamento, riuscendo, grazie ad adeguate tecniche rianimatorie, a soccorrerlo e trarlo in salvo.”San Severino Marche, 8 maggio 2015 Encomio semplice all’appuntato scelto Gian Nicola Sebastiani e appuntato scelto Fabrizio Achilli, entrambi addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche“con generoso slancio ed elevata professionalità, intervenivano in soccorso di un uomo che, a seguito di incidente stradale, era rimasto bloccato all’interno della propria auto interessata da un principio di incendio riuscendo, con risoluta determinazione, ad estrarlo dall’abitacolo e trarlo in salvo.”Potenza Picena, 22 agosto 2015 Encomio semplice all’appuntato scelto Luigi Sciancalepore e all’appuntato scelto Saverio Simini entrambi addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Civitanova Marcheevidenziando elevata professionalità, ferma determinazione e spiccato intuito investigativo, intervenivano in occasione di un efferato omicidio riuscendo ad arrestare in flagranza l’autore del delitto e ad acquisire elementi determinanti per il consolidamento del quadro probatorio””Civitanova Marche, 17 settembre 2013
Organizzata dal Velo Club, Società sportiva dilettantistica ciclistica con il patrocinio dei comuni di Montecassiano e Montelupone e con il contributo di alcuni sponsor locali, domenica mattina si è svolta la 4^ edizione della passeggiata ecologica denominata “4° BC GIRO” prevista per il 2 giugno scorso e rinviata a causa delle cattive condizioni meteo.Scopo dell’iniziativa, festeggiare il 2 giugno Festa della Repubblica, quest’anno al 70° anniversario della proclamazione e la solidarietà che si è concretizzata nella destinazione dell’intera somma ricavata dalle iscrizioni alle Caritas Diocesane dei due comuni e all’Associazione onlus "Gruppo Famiglie Dravet", gruppo di famiglie nato nell’anno 2010 all’interno della FIE – Federazione Italiana Epilessie, con l’obiettivo di aggredire la sindrome di Dravet, che colpisce bambini nel primo anno di vita, tramite lo sviluppo della ricerca scientifica e al sostegno alle famiglie colpite da questa devastante malattia.La festosa carovana composta da circa 230 ciclisti di Montecassiano e Montelupone, tutti vestiti con maglie e cappellino tricolori, con biciclette abbellite da bandierine italiane, dopo aver ricevuto la benedizione, sono partiti da Sambucheto e dopo circa un’ora, attraverso la strada che corre lungo il fiume Potenza attraversando le nostre campagne, ha raggiunto la località di San Firmano in territorio di Montelupone.Un saluto è stato rivolto ai ciclisti oltre che dal Presidente del Velo Club Graziano Pallotto, anche dai Sindaci di Montecassiano Leonardo Catena e di Montelupone Rolando Pecora i quali, dopo aver brevemente dibattuto sul significato della festa della nostra Repubblica, hanno illustrato il progetto della pista ciclabile che collegherà Villa Potenza a Porto Recanati, con l’auspicio che il BC GIRO possa essere in futuro organizzato lungo questo tratto.Grande la soddisfazione degli organizzatori e degli sponsor per la riuscita dell’evento che hanno ringraziato tutti i partecipanti e tutti coloro che di sono prodigati per la riuscita dell’iniziativa con un arrivederci al BC GIRO 2017.