Attualità

Collevario, la sbarra del passaggio a livello si alza mentre passa il treno

Collevario, la sbarra del passaggio a livello si alza mentre passa il treno

Ancora problemi con il passaggio a livello di Collevario in via Roma a Macerata.Questo pomeriggio, intorno alle 15, la sbarra del passaggio a livello è rimasta bloccata per circa mezz'ora per poi aprirsi in contemporanea con il passaggio del treno. Comprensibili, e ampiamente giustificate, le proteste e le preoccupazioni degli utenti che si sono trovati a transitare in quei momenti.Non è la prima volta che lo stesso passaggio a livello crea problemi di sicurezza per il traffico che, va ricordato, è sempre particolarmente intenso in quella zona.(Foto di Giuseppe Daniele dal web)

19/09/2016 14:06
Macerata, a scuola con il Pedibus: riparte il progetto che accompagna i bimbi a piedi

Macerata, a scuola con il Pedibus: riparte il progetto che accompagna i bimbi a piedi

Dopo due anni di inattività riparte a Macerata il progetto Pedibus, il servizio che accompagna a scuola a piedi i bambini delle elementari.Proprio stamattina è stata presentata l'iniziativa nella sala Catiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore all’Ambiente Mario iesari, il presidente della Cooperativa Risorse Massimo Riccetti e i rappresentanti delle scuole e degli sponsor che sostengono i progetti. E il nuovo anno scolastico sembra proprio iniziare all’insegna della sostenibilità. L’Amministrazione comunale di Macerata, in collaborazione con il Cea Parco di Fontescodella e la Cooperativa Risorse mette, infatti, in campo una serie di iniziative per sviluppare il senso del rispetto e della tutela dell’ambiente, conoscere alcune delle cause di inquinamento ambientale e le loro conseguenze, potenziare la consapevolezza dell’ importanza della raccolta differenziata e comprendere l’importanza di trasformare le conoscenze acquisite in comportamenti eco-compatibili mettendo in discussione atteggiamenti e comportamenti individuali per migliorarli.Il progetto del Pedibus prevede, per ogni plesso scolastico, un percorso pedonale predeterminato, come quello di una linea di autobus, lungo il quale i bambini possono “salire a bordo” insieme con i loro coetanei ed i volontari che li accompagnano.Pedibus è un servizio che ormai si e affermato anche su scala nazionale perché i suoi vantaggi riguardano non solo la riduzione del traffico veicolare nelle ore di punta a vantaggio dell’ambiente cittadino, ma anche la crescita individuale e collettiva dei bambini che partecipano a una esperienza che li mette in contatto con il proprio quartiere imparandone a conoscere regole e comportamenti.“Quest’anno a Macerata il Pedibus – ha affermato l’assessore all’Ambiente, Mario Iesari - prevede un aspetto innovativo forse unico nel suo genere. Negli anni precedenti il reclutamento dei volontari che accompagnano i bambini nei loro percorsi pedonali comportava l’impegno economico, oltreché organizzativo, più consistente. Nella progettazione abbiamo riflettuto su questo argomento e abbiamo voluto proporre una soluzione che a nostro parere ha il pregio sia di mantenere tutte le risorse all’interno del mondo della scuola sia di rafforzare la consapevolezza ambientale e sociale del progetto”.La comunità scolastica, in particolar modo le famiglie, questa volta sono infatti coinvolte direttamente non solo nella iscrizione dei giovani studenti ma anche nel reclutamento dei volontari che potranno essere genitori, nonni o magari fratelli maggiorenni.“Ogni plesso scolastico sede di una primaria – ha aggiunto Iesari -  che sarà in grado di “arruolare” un numero minimo di 20 studenti e di almeno 2 volontari riceverà cosi un contributo economico di 1.000 euro che potrà essere utilizzato per le attività della scuola. Un sostegno anche economico sempre necessario che si aggiunge ai vantaggi di formazione ambientale”.Nelle prossime settimane, fino a metà di ottobre in accordo con le scuole tutte le famiglie interessate verranno contattate e potranno aderire al progetto iscrivendo i loro bambini e auspicabilmente dando disponibilità a svolgere il servizio volontario di accompagnamento.  L’avvio dei percorsi Pedibus è previsto fra l’inizio e la metà di novembre.Al progetto Pedibus si affianca il programma di Educazione ambientale che già da alcuni anni viene realizzato per conto del Comune dal CEA (Centro di Educazione Ambientale).“Le attività didattiche presentate dal Centro di Educazione Ambientale Parco di Fontescodella – ha detto Alessandro Battoni del Cea - sono indirizzate alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Comune di Macerata. Le scuole aderiscono gratuitamente ai moduli formativi proposti, i quali garantiscono continuità con l’offerta educativa degli scorsi anni per favorire il consolidarsi di pratiche virtuose. In particolare le tematiche proposte saranno relative alla gestione dei rifiuti e delle risorse energetiche, alla mobilità sostenibile e alla progettazione partecipata”.Attraverso laboratori in classe si intende informare le famiglie degli alunni attraverso una campagna di sensibilizzazione realizzata dagli stessi bambini delle scuole primarie ma anche arrivare ad avere una panoramica della città del suo insieme partendo da uno studio dei singoli quartieri da realizzare con gli studenti della scuola secondaria di primo grado. 

19/09/2016 13:22
Imposimato a Civitanova per il no al referendum: "Questa riforma è un attentato alla democrazia"

Imposimato a Civitanova per il no al referendum: "Questa riforma è un attentato alla democrazia"

Viaggio nelle Marche del Presidente Ferdinando Imposimato. Tre gli appuntamenti ai quali ha partecipato domenica 18 settembre: a Spinetoli in mattinata, a Civitanova nel pomeriggio e a Pesaro in serata.Un ritorno a Civitanova a distanza di poco più di un anno voluto dal presidente che ha instaurato ottimi rapporti con i rappresentati del M5S locale come essi stessi ci hanno riferito. Il presidente sempre molto disponibile si è inizialmente intrattenuto a colloquiare con le persone presenti vogliose di scambiare qualche impressione ed opinione con lui. L’incontro è stato aperto dal consigliere M5S di Civitanova Mirella Emiliozzi, al quale ha fatto seguito l’intervento dell’onorevole marchigiano Patrizia Terzoni. Nonostante il maltempo incombente, le numerose persone accorse hanno poi potuto assistere all’intervento del Presidente Imposimato in difesa delle ragioni del no alla riforma costituzionale. Intervento che si è dipanato sui temi della poca democrazia presente attualmente in Parlamento e di come la riforma costituzionale su cui i cittadini sono chiamati ad esprimersi per come è stata concepita sia ancor più un depotenziamento degli organi di controllo e del ruolo del parlamento.Imposimato ha ricordato i padri fondatori della Costituzione, che come rappresentanti democratici eletti dal popolo, tra i quali Calamandrei, Moro, Giolitti, hanno svolto un lavoro puntuale nel redigere i vari articoli della costituzione ed ha sottolineato la differenza con la riforma proposta di cui non si conoscono gli autori e che presumibilmente sono tutti al di fuori dell’attuale  parlamento. “Un riforma costituzionale quindi indottrinata e non decisa dai rappresentanti democratici eletti in parlamento. Un riforma che non abolisce il Senato ma, lo rende eleggibile solo dalla politica e per questa ragione  non più democratico, e che stando ai dati forniti dalla Ragioneria di Stato non taglia i costi del Senato ma li riduce solo di circa il 20%. In questo parlamento tutte le leggi ingiuste sono state fatte con la fiducia, cioè è stata esclusa  completamente l’opposizione. Anche la legge di riforma costituzionale, che secondo l’art 72, doveva essere fatta con procedimento ordinario prevedendo la partecipazione delle opposizioni molto importante in un processo democratico, è stata votata ricorrendo al Super canguro, una procedura che è una specie di fiducia che ha tagliato ogni dibattito parlamentare.” Ha sottolineato la disinformazione prodotta  su questa riforma “dai silenzi e dalle manipolazioni di una stampa asservita al potere, perché viene pagata dal potere, poiché riceve dei contributi dallo stato e che per questo noi non sappiamo niente” . Questo è il principale motivo per cui lui in prima persona gira per tutta l’Italia  e cerca di far capire le ragioni del no a tutti, anche ai portatori del si. “Questa riforma è un attentato alla democrazia, come ben disse Calamandrei qualunque riforma la può fare solo il parlamento, non il governo, il governo non può stare nemmeno nei banchi del parlamento quando si fa la riforma, ed infatti è tutto il contrario la riforma l’ha fatta il governo e non il parlamento”.  “Perché il governo non fa una legge contro la prescrizione, ci vogliono due giorni, e consentirebbe di combattere la corruzione che costa allo stato 70 miliardi di euro l’anno, perché non fanno una legge contro l’evasione fiscale che costa allo stato 150 miliardi?” “Si pensa invece ad una riforma costituzionale per legalizzare l’illegalità garantendo l’immunità a quei politici che verranno nominati senatori dagli stessi partiti". Conclude  rimarcando come la Costituzione italiana sia nata sul sangue di tutti quei partigiani che si sono immolati nell’ideale di democrazia e libertà. L’interessante incontro con il Presidente Imposimato a Civitanova si è concluso tra gli applausi dei presenti, strette di mano, calore delle persone intervenute che avrebbero voluto magari intrattenersi di più con lui, ma un violento temporale ha poi interrotto ogni attività successiva.

19/09/2016 13:12
Macerata, si torna in acqua nella piscina comunale

Macerata, si torna in acqua nella piscina comunale

Ripresa a pieno regime l’attività della piscina comunale di Macerata dopo la breve sosta estiva. La struttura di viale Don Bosco si è riattivata a 360°, sia a livello agonistico che nell’offerta dei corsi curati dallo staff del Centro Nuoto Macerata, un ampio ventaglio di proposte che ha subito calamitato una gran quantità di nuovi e soddisfatti iscritti.La base naturalmente la è la scuola nuoto rivolta a tutti, dai bambini fino alle persone della terza età, un’opportunità per muoversi in acqua in piena sicurezza e massimo relax imparando i vari stili (libero, dorso, rana e delfino) oppure un’occasione per affinare la propria tecnica. Il CN Macerata arricchisce l’offerta con corsi per gestanti e l’Acqua baby per i neonati, non manca inoltre il fitness con le divertenti lezioni di Hyrobike e Acquagym. Infine le ore sempre affollate destinate al Salvamento sia agonistico che non e quelle riservate al Nuoto sincronizzato.Va ricordato che la pausa agostana è stata sfruttata per migliorare l’impianto di riscaldamento della piscina e per altri, apprezzati, piccoli interventi di manutenzione.

19/09/2016 11:24
Inside the risk: reportage sulle zone ancora a rischio sisma tra Marche e Umbria - FOTO

Inside the risk: reportage sulle zone ancora a rischio sisma tra Marche e Umbria - FOTO

La terra continua a tremare. Scosse di assestamento vengono comunemente chiamate. Ma il pericolo si è esaurito nella tragica notte del 24 agosto? Due esperti del rischio ci chiariscono la situazione. La dott.ssa Francesca Testella, consulente giuridico ambientale, esperta in materia di rischi da calamità naturali e il geologo dott. Eugenio Pistolesi, hanno fatto un sopralluogo sabato 17 settembre a partire da Castel Sant’Angelo e Spina di Gualdo fino alle Piane di Castelluccio per poi salire sul monte Vettore e scendere ad Arquata e Pescara del Tronto. Ultima tappa Norcia. Le foto scattate mostrano gli effetti del sisma. Possono accedere alla zona rossa soltanto gli ex residenti per prendere i propri effetti personali restando il minor tempo possibile. Castelluccio di Norcia L’abitazione (sotto) sita a Spina di Gualdo si trova in una posizione molto particolare: in linea d’aria con la faglia e sulla cima di una collina, il che amplifica gli effetti del sisma. Il secondo piano dell’edificio infatti è stato completamente ruotato rispetto al piano terra. Sicuramente si tratta di una casa abusiva, considerando anche che si dovrebbe essere all’intero di un parco naturale. Spostandoci sul monte Vettore la faglia si mostra da vicino in tutta la sua evidenza. L’asfalto è completamente squarciato e in lontananza, nella valle si intravedono le frazioni di Arquata e Pescara del Tronto, di cui sotto mostriamo delle immagini scattate da vicino. La scarpata sotto Pescara del Tronto si è completamente sbriciolata. Le case con armature di ferro e chiavi esterne si sono lesionate ma non sono crollate. Hanno retto il colpo dunque. Ma tutto questo avrebbe potuto essere evitato. Il terremoto è un effetto naturale del movimento della Terra che ci dimostra di essere viva. Le zone con faglie attive sono di dominio pubblico presso i siti istituzionali e delle NGV. In ogni zona è possibile di conseguenza stabilire se edificare o no e laddove si costruisce e la resistenza degli edifici deve essere commisurata all’intensità massima preventivata in caso di sisma provocato dalla specifica faglia di riferimento. La situazione che ora (e da anni) preoccupa riguarda la faglia che attraversa il comune di Norcia. L’ultimo sisma si è verificato nel 1979 e la faglia passa esattamente sotto due abitazioni. Sotto, in foto, la faglia ed una delle due abitazioni interessate. I proprietari rivelano di non dormire più dalla notte del sisma ma di non sapere come affrontare la situazione. Gli esperti spiegano che la soluzione ideale sarebbe demolire e ricostruire una struttura leggera in legno, o realizzarla nella spazio vuoto a disposizione dei proprietari. Nel frattempo però la pubblica amministrazione locale potrebbe emanare un’ordinanza di sgombero e mettere a disposizione delle famiglie interessate degli alloggi anche coinvolgendo anche la Regione Umbria. In fondo si tratta al massimo di cinque abitazioni se si considerano quelle un po’ più lontane rispetto alla faglia. La convivenza con il rischio va realizzata attraverso l’informazione, non sperimentando sulla vita delle persone. Il diritto va utilizzato per proteggere persone, animali e cose. Ed in questo caso – spiega la Testella – gli strumenti ci sono e la situazione di rischio può essere eliminata. Pistolesi aggiunge che ci sono i tempi per pianificare un intervento (da un minimo di un anno a un massimo di 50 anni). Non si può stabilire quando la faglia sprigionerà la sua energia, ma ciò che è incontrovertibile è che lo farà. L’ultima immagine mostra come il capitello della Chiesa nel centro di Norcia si sia completamente girato a seguito del sisma del 24 agosto. Norcia dunque, ed anche Preci, i comuni attualmente a rischio. Dalla logica emergenziale si deve passare ad una logica di prevenzione, attraverso l’uso delle conoscenze scientifiche in materie. E la normativa va utilizzata ed anche elaborata per finalità di convivenza consapevole con un territorio sismico. I cittadini devono pretendere dalle pubbliche amministrazioni di essere informate sulla micro zonazione sismica del proprio comune, sull’effettività del piano di protezione civile, anche con simulazioni di evacuazione, sulla condizione degli edifici pubblici e chiedere una mediazione con esperti (ingegneri e geologi) per una verifica delle condizioni delle proprie abitazioni a prezzi sociali. Ultimo, richiedere un tavolo di incontro con le assicurazioni per ottenere premi economicamente sostenibili o con importi a scalare in corrispondenza del progressivo adeguamento sismico degli edifici. La dott.ssa Testella e il dott. Pistolesi sono a disposizione per chiarimenti e spiegazioni tramite la redazione di Picchio News che allo scopo, ha creato lo Sportello Terremoto attivo dal prossimo primo ottobre.

19/09/2016 11:10
Macerata città amica delle persone con demenza

Macerata città amica delle persone con demenza

Perché una città amica delle persone affette da demenza?È un modello di intervento sociale che ha già visto alcune realizzazioni in altri paesi europei, per ridurre le difficoltà e le crisi cui vanno incontro le persone affette da demenza e le loro famiglie.Sappiamo che in Italia vive oggi un milione di persone colpito dalle varie forme di demenza; calcolando che ognuna di queste ha rapporti stretti con un altro milione di cittadini e, meno stretti, ma fortemente coinvolgenti, con altri due milioni, si può affermare che la demenza rappresenta un problema vitale per oltre 4 milioni di italiani.Lo scenario delle risposte dei servizi è caratterizzato da una situazione a pelle di leopardo; in alcune zone essi coprono completamente il bisogno, in altre sono gravemente deficitari. Il Piano Nazionale Demenze, varato nel 2015 dal Ministero della Salute in coordinamento con le Regioni, non è ancora arrivato a creare, come auspicato, una rete di servizi omogenea ed efficienteLa risposta è quindi spesso affidata alla sola famiglia, in alcuni casi affiancata dalle cosiddette "badanti", persone che vengono da paesi lontani, spinte da esigenze economiche, che in questi anni hanno costruito un sistema di welfare parallelo, diffuso, anche se costoso e non sempre adeguato.Per avere un'idea del fenomeno delle badanti si ricordi che nel recente terremoto sono morte 11 donne romene, che erano addette alla cura degli anziani non autosufficienti.Si può quindi affermare che le famiglie delle persone affette da demenza devono affrontare in condizioni precarie l'impegno di un'assistenza che dura 24 ore al giorno (è stato scritto che durerebbe 36 ore, vista la gravosità dell'impegno!) e per lunghi anni, considerando che oggi una persona ammalata di demenza ha una aspettativa di vita di circa 10 anni dopo la diagnosi. In questa situazione, la persona responsabile dell'assistenza va spesso in crisi, anche perché le difficoltà psicologiche e sociali hanno portato all'interno del nucleo famigliare ad una riduzione del numero delle persone disponibili per un servizio così gravoso. Queste persone sono al centro di azioni di supporto formali, da parte dei servizi dove funzionano, e informali, da parte delle badanti, di gruppi di volontariato o attraverso iniziative di vicinato; però la rete che si è costruita spontaneamente in questi anni non è più sufficiente. Infatti, l'insieme degli interventi non è stato in grado nella maggior parte dei casi di fornire un supporto adeguato, in modo da ridurre la sofferenza di chi presta assistenza e quindi, in modo più o meno diretto, anche delle persone affette da una compromissione delle funzioni cognitive.Sulla base di queste ed altre motivazioni è nata l'idea di allargare ad un'intera comunità la responsabilità di aiutare famiglie e ammalati per raggiungere una decente qualità della vita, attraverso il modello di una "città amica". L'obiettivo è intervenire in profondità sulle dinamiche di una collettività, per renderla capace di accogliere con generosità e intelligente apertura e di farsi carico delle difficoltà di chi è coinvolto dalla demenza. A tal fine si agisce, in generale, sulle conoscenze dei cittadini, perché cancellino lo stigma che spesso circonda la vita degli ammalati, rendendosi conto che la demenza è una patologia come molte altre; si agisce inoltre su tutte le realtà che nella vita di ogni giorno entrano in contatto con malati e famigliari, perché le relazioni siano naturalmente caratterizzate da un atteggiamento di aiuto. Per questo scopo il progetto mira a formare le varie realtà sociali attive in una comunità, da chi lavora nei negozi e nei bar, alle forze dell'ordine, ai sacerdoti, a chi ha responsabilità educativa nelle scuole, a chi gestisce le proprietà e il denaro, a chi lavora nei servizi socio-sanitari, ecc.Alla fine di un percorso che è necessariamente lento, perché non si modificano con facilità atteggiamenti e convincimenti (e talvolta pregiudizi) di lunga durata, la "città amica" saprà leggere e comprendere il bisogno nelle strade e nelle case, diventare accogliente, combattere la solitudine, essere comprensiva di atteggiamenti che in altre circostanze potevano sembrare inaccettabili, offrire supporto nelle difficoltà, prevenendo crisi all'interno delle famiglie che talvolta portano alla rottura del sistema delle cure, con gravissimo danno per l'ammalato..Il progetto che parte a Macerata sarà seguito dalle università marchigiane, per controllare la correttezza degli interventi e per misurare i risultati ottenuti. Infatti, anche se non sempre facile, la rilevazione dell'efficacia di un intervento è indispensabile perché il modello possa diffondersi, ma soprattutto perché chi è coinvolto, cittadino o operatore di ogni livello, possa rendersi conto che l'impegno non sempre facile a favore di chi è colpito dalla demenza e della sua famiglia ha indotto un significativo miglioramento della qualità della vita.AFAM Alzheimer Uniti Marche si è assunta la responsabilità gestionale del progetto, perché ritiene che sia compito istituzionale di un'associazione di famigliari la sperimentazione delle modalità per migliorare la qualità della vita delle persone colpite da demenza.Il comune di Macerata ha fatto proprio il modello di "città amica", perché una comunità dove i forti sostengono i più deboli è un luogo dove tutti vivono meglio, in un'atmosfera di reciproca comprensione, e dove la solitudine di ogni cittadino può essere compresa e messa al centro di un'attenzione diffusa.

19/09/2016 10:42
Recanati: celebrata la prima unione civile

Recanati: celebrata la prima unione civile

A Recanati è stata celebrata la prima unione civile della provincia di Macerata.Sabato scorso, 17 settembre, presso il palazzo comunale, il sindaco Fiordomo ha sottoscritto insieme ai protagonisti visibilmente emozionati, davanti a testimoni e familiari, l’unione civile prevista dalla legge (Disciplina delle coppie di fatto e delle unioni civili) approvata l’11 maggio 2016.Il primo cittadino di Recanati ha dichiarato: “Una conquista di civiltà”.La nuova coppia ha voluto un rito civile senza riflettori e la sottoscrizione dell’atto si è svolto nella sala Giunta con sobrietà e discrezione.La legge regolamenta l’unione civile tra due persone dello stesso sesso, qualificate come “specifiche formazioni sociali”, esse possono usufruire di uno specifico istituto giuridico di diritto pubblico denominato, appunto, unione civile. A tali unioni si estendono gli stessi diritti dei matrimoni civili.

19/09/2016 09:28
Tolentino, sopralluogo in ospedale dei tecnici del Di.Coma.C.: confermata la parziale inagibilità

Tolentino, sopralluogo in ospedale dei tecnici del Di.Coma.C.: confermata la parziale inagibilità

I tecnici del Di.Coma.C. hanno effettuato questa mattina un sopralluogo all'interno dell'ospedale di Tolentino, dove da ieri si è resa necessaria la chiusura di un'ala risultata inagibile a causa dei danni dovuti al sisma del 24 agosto e alle successive scosse che hanno provocato lesioni a delle colonne portanti.Per il momento restano confermate le decisioni assunte ieri dal direttore dell'area vasta Alessandro Maccioni (l'articolo di ieri): chiusura dell'ala che ospita il reparto di lungodegenza, gli ambulatori e i servizi amministrativi. I circa quindici pazienti che si trovavano ricoverati nella lungodegenza sono stati spostati già ieri in un'altra ala della struttura tolentinate dove non si sono registrati danni. "Per il momento la situazione rimane quella di ieri: nei prossimi giorni riceveremo la scheda ufficiale a seguito del sopralluogo dei tecnici Di.Coma.C. e a quel punto potremo avere un quadro ancora più preciso della situazione" spiega il dottor Maccioni.Il Di.Coma.C. è una struttura sovra-regionale di supporto ai centri istituiti a livello provinciale o intercomunale, che a loro volta supportano i centri operativi istituiti dai sindaci nei propri territori. Nell’ambito della Di.Coma.C operano anche i referenti delle strutture di protezione civile delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, per partecipare alla definizione delle attività da realizzare nei prossimi mesi e garantire una risposta operativa omogenea sui territori interessati dall’emergenza. Nel centro di coordinamento, articolato in 13 funzioni di supporto più un’unità di coordinamento, sono presenti i rappresentanti delle strutture operative, l’Anci per coordinare l’impiego delle risorse messe a disposizione dai comuni italiani, il MiBAcT per il raccordo delle attività per la salvaguardia dei beni culturali e Trento, in rappresentanza della Commissione speciale delle Regioni e Province autonome. Partecipano, inoltre, i centri di competenza tecnici e scientifici, le società di servizi essenziali e le organizzazioni di volontariato.

18/09/2016 16:27
A Pontida l'appello dell'assessore Gabrielli: "Non dimenticate le zone terremotate!"

A Pontida l'appello dell'assessore Gabrielli: "Non dimenticate le zone terremotate!"

E' salito per la prima volta sul palco di Pontida e ha lanciato un grido di allarme: "Faccio un appello al mondo della Lega Nord e tutte le cariche istituzionali: fate che non si spengano le luci sulle zone colpite dal terremoto, fate che l'attenzione resti sempre alta: c'è bisogno di tanto aiuto. E' in arrivo la brutta stagione, c'è bisogno di togliere le persone dalle tende, di pensare a una ricostruzione immediata che consenta a chi non ha più una casa di poter dormire sotto ad un tetto. Inoltre, la zona interessata dal cratere sismico è molto ampia, molto più di quanto si pensi. Anche nella mia città, Tolentino, abbiamo subito danni enormi e ci sono decine di persone che dormono in albergo o da parenti. Non dimenticateci, vi prego!".Con queste parole Giovanni Gabrielli, assessore alla Sicurezza a Tolentino, questa mattina ha parlato al popolo della Lega Nord, di fronte a Matteo Salvini e a tutti i vertici del Carroccio, riuniti a Pontida nel tradizionale ritrovo politico degli appartenenti al movimento per celebrare il Giuramento di Pontida che, secondo la tradizione, si sarebbe tenuto il 7 aprile 1167 portando alla nascita della Lega Lombarda contro Federico Barbarossa.  Gabrielli ha ricevuto da Salvini rassicurazioni sul fatto che sia lui personalmente che le cariche istituzionali della Lega seguiranno da vicino e con la massima attenzione la questione terremoto.L'assessore Gabrielli ha ricevuto la solidarietà e l'appoggio anche da Alessandro Rusciani, coordinatore di Noi con Salvini di Cassano allo Ionio in provincia di Cosenza, candidato a sindaco lo scorso maggio. 

18/09/2016 14:41
Il vescovo Marconi inaugura il nuovo presbiterio di San Firmano

Il vescovo Marconi inaugura il nuovo presbiterio di San Firmano

Parole intrise di speranza, che inducono alla riflessione, quelle di monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata, che ieri ha presieduto la Santa Messa con la quale è stato inaugurato il nuovo presbiterio della storica chiesa di San Firmano, a Montelupone.Il nuovo presbiterio, allestito per consolidata consuetudine alla base della scalinata, è stato disegnato dall’architetto Andrea Stortoni e riprende e ricalca alla lettera, a seguito di una sapiente rilettura delle origini, la storia il senso e lo stile di un romanico manufatto storico-religioso scarno, essenziale,  aderente all’immaginario che si riferisca a scenari molto antichi: un tavolo al centro, ed era un tavolo, e non un’ara, quello dell’ultima cena che istituì il sacramento della Comunione. Come ha fatto notare monsignor Marconi, il tavolo-altare è di legno d’ulivo, l’albero dell’olio, quell’olio che entra in tutti i sacramenti, una sostanza reale e anche fortemente simbolica.Il legno del tavolo-altare, immagine per nulla minimalista, è attraversato da una larga venatura di vetro: una trasparenza che, ha sottolineato il vescovo di Macerata, presenta più simbologie: il tavolo-altare è solido, ben ancorato alla terra, ma da esso traspare penetra e sale la luce verso l’alto e verso l’avanti, in uno lancio forte che con la fede proietta l’uomo verso il divino. Ancora, quella fessura di luce rappresenta le ferite nel costato di Gesù, ma anche la resurrezione, l’uscita dal sepolcro della vita che vince sulla morte. “Con la resurrezione Dio formò un uomo di terra in un uomo di spirito”.La cerimonia della consacrazione del nuovo presbiterio è stata suggestiva e coinvolgente, in uno scenario fatto di storia e di una profonda e millenaria religiosità che si percepisce sotto le arcate della chiesa. Storia, arte, religione e simboli,  tutti insieme e sinergici, generano brividi emotivi. Molto indicativi la riflessione finale e il monito rivolti dal vescovo ai tanti ragazzi seduti sulla scalinata: “Oggi non ci sono più simboli, non contano più. Ma la vera cultura è la rilettura sapiente del passato. Pensate questo e diventerete persone sagge”. 

18/09/2016 13:03
Mario e Anna Maria festeggiano 50 anni di matrimonio

Mario e Anna Maria festeggiano 50 anni di matrimonio

Tantissimi auguri dai figli, nipoti, parenti e amici a Mario Merlini e Anna Maria Fratini di Tolentino che hanno raggiunto il traguardo delle nozze d'oro. Cinquanta anni di matrimonio vissuti all'insegna dell'amore, del rispetto e soprattutto dell'altruismo! A Mario e Anna Maria i migliori auguri anche dalla redazione di Picchio News.

18/09/2016 08:03
Pubblico record per la presentazione show della nuova Lube - FOTO

Pubblico record per la presentazione show della nuova Lube - FOTO

Oltre 2500 spettatori, entusiasmo alle stelle, 2 ore e mezzo di spettacolo assoluto. La presentazione ufficiale della Cucine Lube Civitanova 2016-2017 fa il botto con il grande successo dello show andato in scena venerdì sera all'Eurosuole Forum.La musica del fenomeno Matthew Lee, le incursioni della "Iena" Andrea Agresti, la magistrale conduzione di Alessandro Antinelli, gli applausi per i grandi nomi degli sport olimpici italiani Valentina Vezzali, Frank Chamizo, Fabio Basile e Paolo Nicolai, insieme al civitanovese Ruud Koutiki direttamente dalle Paralimpiadi di Rio, hanno fatto da maestosa cornice alla salita sul palco dei campioni biancorossi e del coach Gianlorenzo Blengini."Il prossimo anno l'azienda Cucine Lube compie 50 anni - ha detto la presidente A.S. Volley Lube, Simona Sileoni - speriamo di poter festeggiare questo traguardo anche con qualche vittoria della squadra di pallavolo", ringraziando poi tutti gli sponsor che sostengono la Lube Volley e annunciando che l'incasso del match del 9 ottobre con Piacenza (esordio casalingo) sarà devoluto alle popolazioni terremotate.Tra le note salienti, anche il momento dell'annuncio di Dragan Stankovic, veterano della squadra, come capitano della Cucine Lube Civitanova 2016-2017, oltre alla presentazione delle splendide maglie da gioco realizzate da Mikasa.Infine, tutti sul palco: ospiti, squadra, staff e dirigenti per festeggiare insieme il via alla stagione con un "Geyser sound" insieme ai tifosi (stile Islanda agli Europei di calcio) che possa essere di buon auspicio per il futuro biancorosso.

17/09/2016 18:20
Germano Ercoli con la sua GoldenPlast nuovo main sponsor del Volley Potentino

Germano Ercoli con la sua GoldenPlast nuovo main sponsor del Volley Potentino

Certi amori non tramontano mai. Il Volley Potentino trova in “casa” il main sponsor.  La società biancazzurra annuncia un gradito ritorno di fiamma con l’imprenditore Germano Ercoli e la sua GoldenPlast Spa di Potenza Picena, specializzata nella realizzazione di prodotti termoplastici per calzature. Già main sponsor del sodalizio sportivo potentino per 8 anni fin dai tempi della Serie B, l’ex presidente provinciale di Confindustria ha preso tre anni sabbatici per poi tornare sulla rotta potentina. La fumata bianca è arrivata a meno di un mese dall’inizio della stagione agonistica di Serie A2 UnipolSai grazie al dialogo aperto e alla stima reciproca con il dg Carlo Muzi. Un’intesa favorita dalla scelta di disputare i match interni all’Eurosuole Forum di Civitanova, impianto che prende il nome dall’altra azienda di Ercoli.Nuova denominazione della squadra: GoldenPlast Potenza PicenaAlle 18.30, in conferenza stampa all’Eurosuole Forum, poco prima del match amichevole con la Sieco Service Ortona, i vertici della società biancazzurra hanno svelato la novità a giornalisti e tifosi. In prima linea il presidente Giuseppe Massera e il dg Carlo Muzi, ma anche il responsabile dell’area tecnica e informatica Gianluca Bernacchia. Dichiarazioni al termine della conferenza: Il presidente biancazzurro Giuseppe Massera:“E’ una giornata importante! Inizieremo la Regular Season con un main sponsor a noi molto caro sulla maglia, la GoldenPlast Potenza Picena che ci ha già accompagnato in passato per molti anni. Giocheremo le gare interne all’Eurosuole Forum senza però abbandonare il PalaPrincipi di Potenza Picena. Proseguiremo il Progetto Giovani cercando di onorare sul campo le belle novità. Abbiamo fatto del nostro meglio. Ci aspettiamo un gran calore dai tifosi e il massimo impegno dai giocatori”. Il dg Carlo Muzi:“Con Germano c’è sempre stato un rapporto speciale. Il nostro obiettivo è riuscire a tenere in alto il nome della sua azienda dentro e fuori dal campo. Non ci ha pesato giocare per un anno senza main sponsor perché noi volevamo al nostro fianco un’azienda solida e di sani principi come la GoldenPlast. Sono particolarmente contento della presenza in massa del gruppo di tifosi Passione Biancazzurra che ha reso ancor più suggestiva la giornata”.

17/09/2016 18:14
Bando park Tolentino, il Pd: "Pezzanesi, fermati prima del baratro"

Bando park Tolentino, il Pd: "Pezzanesi, fermati prima del baratro"

Dal Partito Democratico di Tolentino riceviamoFinalmente, dopo oltre 50 giorni, si è conosciuto il nome dell’unica ditta che ha presentato l’offerta per la realizzazione e gestione dei parcheggi a pagamento (passati da 500 ad oltre 1500) nel Comune di Tolentino per un investimento di oltre 2,5 milioni di euro: la "Parcheggio 5 srl".Questo è il nome della società che ha un capitale sociale di soli 1.000 euro a fronte di futuri investimenti di 2.500 volte superiori allo stesso capitale ed è di proprietà della "STOP società consortile scrl".La "STOP", a sua volta, gestisce il parcheggio dell’ospedale di Macerata, quelli di Porto Recanati dal settembre 2015 (gara effettuata dal commissario prefettizio) e quelli del comune di Numana dalla fine del 2015 (subentrando per affitto di ramo d’azienda alla "GO società consortile scrl").In sostanza si tratta di un vero e proprio groviglio, di un intreccio di interessi nel ramo dei parcheggi tra svariate società tutte collegate, il cui terminale, cioè la "Parcheggio 5 srl" si è costituita da neppure sei mesi fa con capitale sociale di soli mille euro.Il PD è stato l’unico partito ad aver posto la questione anche in termini giudiziari tramite due esposti all’autorità nazionale anticorruzione presieduta da Raffaele Cantone dei quali si è in attesa dell'esito.Solamente il PD ed i suoi consiglieri hanno contrastato per vie legali tutti gli atti scellerati posti in essere da Pezzanesi e dalla sua giunta nell'ambito della messa a pagamento di oltre 1.500 stalli di sosta.Solamente il PD ed i suoi consiglieri negli esposti hanno denunciato la mancata applicazione delle norme relative al nuovo codice degli appalti in vigore dal 19 aprile 2016, mentre Pezzanesi e la sua giunta spostavano i termini per la gara modificandone anche il disciplinare, con la mancata prelazione alla ASSM per contrasto alla nuova normativa, e quindi violando palesemente il nuovo codice degli appalti.Il PD non accetta lezioni da parte di nessuno né può essere chiamato in causa in correità sulla questione dei parcheggi a Tolentino essendone, anche se non l’unico, il maggiore artefice del contrasto allo scellerato piano del Sindaco Pezzanesi a cui rivolgiamo un caloroso appello: fermati perché sei arrivato all’orlo del precipizio, ferma il bando e lascia le cose così come stanno con l’ASSM.Questo non è tempo di ulteriori battaglie, le ferite del terremoto devono portare coesione e sarebbe davvero disdicevole approfittare di questo particolare momento per accelerare operazioni che lascerebbero nella città ferite per i prossimi 25 anni assai più profonde del sisma.

17/09/2016 15:57
I giovani imprenditori in assemblea al Frau Museum

I giovani imprenditori in assemblea al Frau Museum

Venerdì 16 Settembre i giovani imprenditori maceratesi, guidati dal presidente Simona Reschini, si sono riuniti in Assemblea presso il Poltrona Frau Museum. La visita è iniziata con il tour del museo, luogo d’incontro tra realtà produttiva e mondo esterno.Il museo, nato nel 2012 in occasione del centenario dell’azienda, custodisce una collezione di prodotti storici e documenti originali d’archivio, testimonianze della storia e dell’evoluzione di Poltrona Frau, unione ideale tra tradizione artigiana ed innovazione industriale. Il tour si è concluso nella sala biblioteca, una moderna area di condivisione e approfondimento a disposizione di tutti i visitatori. I Giovani Imprenditori hanno ascoltato poi il Presidente Moschini che ha raccontato come l’azienda sia diventata uno dei simboli del Made in Italy in tutto il mondo. Il Cavalier Moschini ha esortato i Giovani Imprenditori ad essere coraggiosi ed intraprendenti, a mettersi in discussione ed a rialzarsi senza paura nei momenti di difficoltà, evidenziando come la tenacia paghi sempre permettendo di raggiungere gli obiettivi prefissi. Al termine dell’incontro i Giovani si sono riuniti per l’Assemblea Annuale ed il Presidente Reschini ha riepilogato le numerose attività svolte nel 2015 e 2016 ed inoltre sono state programmate le iniziative per l’anno prossimo.

17/09/2016 14:44
Spostamento degli studenti del Pannaggi al Bramante: i docenti fanno chiarezza

Spostamento degli studenti del Pannaggi al Bramante: i docenti fanno chiarezza

I ragazzi del Pannaggi sono stati spostati al Bramante.... e il Bramante ha accolto i ragazzi del Pannaggi.Tra tante voci e lamentele molti docenti ritengono necessario fare chiarezza."Si è trattato di un trasferimento già annunciato nel corso del precedente anno scolastico. L’idea era stata accolta senza drammi" si legge in una nota dei docenti del Bramante "almeno senza drammi palesati. Poi, forse, il progetto è stato abbandonato per il cambio di dirigenza. È arrivato il terremoto e la Provincia ha ritenuto di affidare la sede Pannaggi al Convitto, con le conseguenze note.Dopo lo choc e la preoccupazione iniziali, il Dirigente scolastico, lo staff della Dirigenza, i docenti e il personale ATA hanno preso atto della decisione, si sono rimboccati le maniche e hanno cominciato a lavorare per organizzare la disposizione delle aule, dei laboratori e degli spazi necessari per gli alunni con bisogni speciali. Il tutto è avvenuto con serenità, correttezza e spirito di collaborazione, con poche e insignificanti eccezioni. Tutte le classi hanno la propria aula e tutti i laboratori saranno attivati. È solo questione di un po’ di tempo e di pazienza. Ma tutto funzionerà al meglio. Certo, resta il dispiacere di chi deve lasciare una scuola in cui viveva da anni e il disagio di dover rinunciare ad ampi spazi che erano disponibili nelle due sedi e di doversi adattare ”in fretta”, ma tant’è.La sicurezza dell’istituto è garantita (si ricorda che l’istituto Tecnica Costruzione Ambiente e Territorio ha in organico un buon numero di ingegneri e architetti) e che non c’è nessuna ”ammucchiata” (l’istituto per Geometri ha ospitato anche 24 classi e ora le due sedi hanno 17 classi).Se per qualcuno la Sede scolastica si è “allontanata” dalla propria abitazione, per qualcun altro si sarà avvicinata. siamo a Macerata e le distanze non sono quelle di una capitale.Guardiamo invece i lati positivi.La maggior parte degli autobus extraurbani partono da via Cioci, a meno di 30 metri di distanza dall’istituto. La scuola ha più studenti ed è quindi più “viva", la segreteria è disponibile per entrambe le sedi, i collaboratori scolastici sono in numero maggiore e ìl Dirigente Scolastico che ha la possibilità di essere più presente, non dovendo fare la spola tra le varie sedi (da 6 anni l’llS Bramante ha una reggenza e non una dirigenza).La maggior parte dei ragazzi di entrambe le sedi, che il Dirigente Scolastico sta incontrando nelle diverse classi in questi giorni, è contenta della nuova situazione.L’importante sarà fare in modo che tutti gli studenti siano consapevoli di avere delle regole che non vogliono essere limitative, restrittive o, tanto meno, punitive, ma che mirano al rispetto dei diritti-doveri di tutti e favoriscono il buon andamento dell’attività didattica. I docenti si impegneranno a che ciò avvenga".

17/09/2016 14:06
Terremoto, inagibile un'ala dell'ospedale di Tolentino: spostati i pazienti

Terremoto, inagibile un'ala dell'ospedale di Tolentino: spostati i pazienti

Un'ala dell'ospedale di Tolentino è stata dichiarata inagibile questa mattina dai vigili del fuoco a seguito delle scosse di terremoto che dal 24 agosto si susseguono senza soluzione di continuità.Si è reso necessario liberare una parte dell'ospedale, nello specifico quella che ospita il reparto di lungodegenza, gli ambulatori e i servizi amministrativi. I circa quindici pazienti che si trovavano ricoverati nella lungodegenza sono stati spostati in un'altra ala della struttura dove non si sono registrati danni. Per quanto riguarda i servizi amministrativi e ambulatoriali, non si dovrebbero registrare particolari disagi. L'unica difficoltà sarà per l'ambulatorio di Oculistica, per il quale le visite saranno dirottate a Macerata e San Severino, vista la difficoltà nello spostare i macchinari. Anche il punto prelievi resta al momento dove si trova."D'intesa con il sindaco Pezzanesi, con il quale mi sono costantemente rapportato" dice il direttore dell'Area Vasta 3, Alessandro Maccioni "abbiamo cercato di trovare la soluzione migliore per garantire la sicurezza dei dipendenti e dei pazienti e allo stesso tempo di salvaguardare l'attività dell'ospedale. Abbiamo avvisato la Regione e tutte le autorità competenti di questo fatto. Ora attendiamo l'intervento dei certificatori della protezione civile per capire se siano state le recenti scosse di terremoto a causare questi problemi o se invece la situazione fosse pregressa. Lunedì, comunque, saremo in grado di fare valutazioni ancora più precise".

17/09/2016 13:40
Nuovo ente fiera Civitanova, Peroni assicura: "I primi due eventi entro fine anno"

Nuovo ente fiera Civitanova, Peroni assicura: "I primi due eventi entro fine anno"

Entro la fine dell'anno si svolgeranno i primi due eventi al nuovo ente fiera di Civitanova.Ad assicurarlo è l'assessore al commercio Francesco Peroni. "Negli ultimi giorni si sono diffuse voci ed interventi sulla stampa da parte di esponenti dell'opposizione che rischiano di generare incertezza. E' bene allora precisare che c'è massima collaborazione con la Royal Group, società che ha vinto la gestione del nuovo polo fieristico, e che i lavori di adeguamento recentemente approvati in Consiglio comunale verranno eseguiti al più presto, anche perchè alla fine del mese prossimo si svolgerà il primo evento".Nel dettaglio, è stata programmata una fiera degli sposi e della casa che si svolgerà da sabato 30 ottobre a martedì 1 novembre. Non sarà l'unica manifestazione promossa nel 2016, dato che è già stata programmata un fiera dell'elettronica da effettuare nel mese di dicembre, i cui giorni verranno ufficializzati a breve.

17/09/2016 09:13
Potenza Picena: nuovo sistema operativo gestionale per le farmacie

Potenza Picena: nuovo sistema operativo gestionale per le farmacie

È stato installato e reso operativo nei giorni scorsi il nuovo sistema operativo gestionale nelle due sedi delle Farmacie Comunali di Potenza Picena, al capoluogo e al Porto, gestite dalla municipalizzata Azienda Servizi.Uno degli obiettivi programmatici annunciati dal Consiglio di Amministrazione dell’Aspp si è così concretizzato. “Si tratta di un, ormai improcrastinabile, rinnovamento sia dei programmi gestionali che delle apparecchiature, per un impegno di spesa di circa 13 mila euro – ha riferito il Presidente Mario Properzi – abbiamo installato macchine più moderne ed un software più rapido che permette di ottimizzare il servizio alla clientela e, al tempo stesso, snellire la gestione unitaria interna. Per anni non si è reinvestito nell’ammodernamento dell’azienda. Il Cda attuale ha, invece, deciso di destinare ogni anno almeno il 10% degli utili in migliorie strutturali a tutto beneficio, in termini di servizi, alla cittadinanza”. 

17/09/2016 09:09
Imposimato a Civitanova per il No al Referendum

Imposimato a Civitanova per il No al Referendum

Il Movimento 5 Stelle dice NO alla riforma Costituzionale voluta da Renzi. A spiegarne le ragioni sarà Ferdinando Imposimato, Presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione, in Piazza XX settembre a Civitanova Marche, domenica 18 settembre alle ore 16. (in caso di pioggia in V. Cecchetti 6)."Stiamo combattendo una battaglia importante sul referendum costituzionale. Ci battiamo contro chi ha depredato questo Paese per trent'anni" spiega il Movimento 5 Stelle di Civitanova "e oggi si nasconde dietro la parola "riforma" per sottrarre la sovranità al popolo. Non possiamo permettere ai Renzi, le Boschi e i Verdini di trasformare le nostre istituzioni democratiche in bunker per potenziali criminali, nominati dai partiti e blindati con l'immunità.Pretendiamo democrazia, sovranità, istituzioni elette dal popolo e riforme vere per il nostro Paese. ll disegno di legge costituzionale Renzi-Boschi di riforma della Parte II della Costituzione dissolve l’identità della Repubblica nata dalla Resistenza. È inaccettabile per il metodo e per i contenuti e lo è ancor di più in rapporto alla legge elettorale (52/2015) già approvata. E' stato costruito per la sopravvivenza di un governo e di una maggioranza privi di qualsiasi legittimazione sostanziale dopo la sentenza con la quale la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità del «Porcellum». La cancellazione della elezione diretta dei senatori, la drastica riduzione dei componenti — lasciando immutato il numero del deputati — la composizione fondata su persone selezionate per la titolarità di un diverso mandato e tratta da un ceto politico di cui l’esperienza dimostra la prevalente bassa qualità, colpiscono irrimediabilmente il principio della rappresentanza politica e gli equilibri del sistema istituzionale, senza diminuire significativamente i costi e senza aumentarne minimamente l'efficienza!".

17/09/2016 09:08
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