Attualità

Palazzo Ricci dal 2017 incluso nel circuito Macerata Musei: c'è la firma

Palazzo Ricci dal 2017 incluso nel circuito Macerata Musei: c'è la firma

È stato firmato questa mattina il contratto di comodato con cui la Fondazione Carima affida all’Amministrazione comunale di Macerata la gestione diretta del MuseoFavorire la massima fruizione della collezione d’arte italiana del Novecento di Palazzo Ricci, che rappresenta una delle raccolte più pregevoli nel panorama nazionale tanto per la specificità quanto per gli artisti presenti, inserendo il Museo di proprietà della Fondazione Carima nella rete civica di Macerata Musei, allargando e valorizzando ulteriormente l’offerta culturale del patrimonio storico, architettonico, archeologico e artistico di Macerata che in questo modo potrà raggiungere livelli internazionali e consentire un salto di qualità nell’appeal per la città.Questo l’obiettivo del contratto.“È una giornata storica – ha affermato il sindaco Romano Carancini - perché grazie alla coesione tra le istituzioni investiamo sullo sviluppo del nostro territorio. Sei anni fa abbiamo scelto di investire sulla bellezza e su un progetto di sviluppo turistico. Credo che oggi questa firma sia il segnale più evidente che il lavoro di squadra è vincente. Ringrazio la presidente della Fondazione Rosaria Del Balzo Ruiti e il suo CdA perché hanno saputo sentire il desiderio della città”.L’Amministrazione comunale di Macerata prosegue nel percorso che negli ultimi anni l’ha vista investire sulla cultura per il welfare e lo sviluppo del territorio in un’ottica di rete capace di generare valore.  Palazzo Ricci, infatti, andrà ad affiancarsi a Palazzo Buonaccorsi, Sferisterio, Teatro Lauro Rossi, Biblioteca Mozzi Borgetti, Torre civica con l’orologio planetario, l’Ecomuseo di Villa Ficana, area archeologica di Helvia Ricina, un patrimonio che ha segnato un accrescimento di interesse verso Macerata città d’arte e di conseguenza un aumento del turismo e dell'indotto economico.“È un tassello importante di un progetto culturale forte su cui abbiamo lavorato: Macerata Musei è un sistema museale all’avanguardia dentro un distretto culturale che genera ricchezza, lavoro e welfare – ha detto l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde.- Con Macerata Musei l’eccezionale collezione privata d’arte del Novecento di Palazzo Ricci diventa patrimonio comune. Adesso il prossimo impegno è rafforzare il sistema della promozione della città e dell’accoglienza turistica, una sfida che ci vede pronti e uniti”.“Esprimo la grande soddisfazione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carima e mia personale - ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti - per il raggiungimento di questo accordo con il Comune di Macerata. È una delle prime iniziative che, insieme al CdA, ho sposato credendo fortemente nella sua validità. Pertanto sono davvero felice di poter mettere questa straordinaria collezione a disposizione della collettività maceratese e non solo, rendendola così pienamente fruibile”.La firma di oggi è l’ultimo passo di un percorso iniziato nel 2013 e ufficializzato nel 2014 con la richiesta formale del Comune di inserire la struttura museale nel sistema integrato dei beni culturali maceratesi, ritenendo tale patrimonio di grande interesse turistico nonché rilevante per la promozione culturale della città, che venne accolta positivamente dal precedente Consiglio di Amministrazione della Fondazione Carima. L’attuale CdA della Fondazione Carima, presieduto da Rosaria Del Balzo Ruiti, ha condiviso e dato seguito a tale orientamento, che rientra nell’ambito della politica di sostegno alle istituzioni di riferimento del territorio attraverso modalità alternative rispetto alla tradizionale erogazione di contributi in denaro, come già avvenuto con la concessione di Palazzo Romani-Adami all’Università e di Palazzo Galeotti all’Accademia di Belle Arti. Per la Fondazione Carima, dunque, il comodato in questione si configura come una vera e propria erogazione istituzionale, di risorse non economiche, finalizzata al perseguimento delle proprie finalità statutarie in campo artistico-culturale.A partire dal 2017 e per il prossimo quadriennio, Palazzo Ricci verrà quindi incluso nel circuito Macerata Musei, che ne garantirà l’apertura ed i servizi in forma continuata durante tutto l’arco dell’anno secondo modalità analoghe a quelle in uso presso la rete comunale. L'accordo prevede che il Comune assuma gli oneri dei servizi museali, mentre la Fondazione assume gli oneri della sicurezza. Sono condivise le spese delle utenze. Comune e Fondazione istituiscono un comitato paritetico per la programmazione delle iniziative di valorizzazione del patrimonio come mostre, eventi, prestiti.

08/10/2016 12:40
Assemblea provinciale PD: "Elezione Vitali è epilogo di una vicenda ambigua"

Assemblea provinciale PD: "Elezione Vitali è epilogo di una vicenda ambigua"

Riceviamo e pubblichiamo comunicato relativo all'assemblea provinciale del PD di ieri sera."L'assemblea provinciale del partito democratico ha eletto con 50 voti su circa 100 componenti  il segretario Francesco Vitali . È stato l'epilogo di una vicenda che ha visto la sconfitta del PD nelle elezioni del presidente dell' Area Vasta, vicenda dove le ambiguità e la mancanza di trasparenza del partito hanno finito per far cadere sotto il fuoco amico la candidatura di Ornella Formica. Stessa sorte è toccata a Settimio Novelli che, mentre lavorava per costruire un consenso forte attorno alla candidatura del PD veniva "sfiduciato" dai componenti della sua segreteria  con accuse pubbliche di accordi sottobanco con esponenti della destra. Da queste premesse e dalle conseguenti dimissioni di Novelli, si è arrivati alla proposta di candidatura di Francesco Vitali (tra i firmatari dell'atto di sfiducia contro il segretario), non certo una proposta unitaria ma  scaturita da un accordo tra le componenti che fanno riferimento a Comi, Giannini e Sciapichetti per isolare coloro che vogliono un partito democratico che esca dai tatticismi, dalle ipocrisie e dall' ossessione degli equilibri tra i capicorrente basati sulle garanzie di ruoli e collocazioni.  Per questi motivi non abbiamo sostenuto la candidatura di Francesco Vitali al quale  ci auguriamo tocchi una sorte migliore di quanto accaduto a Novelli che ha pagato la determinazione di non piegarsi ai condizionamenti e alle pressioni esplicite e non, subite da ultimo nella vicenda dell'area vasta. Per questi stessi motivi non faremo parte  con nostri rappresentanti , della nuova segreteria provinciale anche perché non ci riconosciamo in questa classe dirigente. Siamo consapevoli che adesso la priorità assoluta è rappresentata dal referendum sulle riforme costituzionali e faremo in questo senso con convinzione e impegno totali la nostra parte per far prevalere le ragioni di un cambiamento che consegni al paese istituzioni più forti e una politica più credibile."

08/10/2016 12:18
Montecosaro, tre coreografi di spicco per insegnare la danza contemporanea

Montecosaro, tre coreografi di spicco per insegnare la danza contemporanea

Dopo il successo della passata edizione, a partire da sabato 22 ottobre, torna Intensive, il percorso di formazione della compagnia Hunt danza contemporanea all'interno della sala studio di Effort spazio Danza di Montecosaro.Da ottobre a marzo workshop, lezioni, seminari, tirocini e performance con spettacolo finale in un percorso articolato in compagnia di tre coreografi di prestigio: Giacomo Milli, Guido Sarli e Michele Oliva. Accanto a loro, anche Giosy Sampaolo, coreografa residente che terrà per tre sabati al mese un appuntamento di formazione.Quest’anno sono tre le figure di spicco a livello nazionale e internazionale che, ognuna in modo diverso e personalissimo, contribuiranno a guidare i giovani performer in un percorso di ricerca autentico.Se infatti coreografi come Giacomo Milli e Guido Sarli seppur con stili differenti, condurranno lezioni tecniche e laboratori coreografici, Michele Oliva offrirà un percorso di formazione che culminerà poi nel conferimento di alcune borse di studio per l’OCDP - Oliva Contemporary Dance Project di Verona.Il modulo di ottobre interesserà il weekend di sabato 22 e domenica 23 e vedrà protagonista Giacomo Milli, ballerino e coreografo marchigiano che ha collaborato con diversi Centri di Danza in Italia e ha partecipato come docente ai corsi di formazione in danza contemporanea sotto la direzione artistica di Alex Atzewi e Marco Batti. Sempre Milli tornerà a Montecosaro il weekend del 10 e 11 dicembre e il weekend del 7 e 8 gennaio.Il 5 e 6 novembre sarà la volta di Michele Oliva, coreografo di altissimo spessore che ha lavorato per compagnie di danza in Italia e in Europa e ha insegnato alla Peridance Capezio Center e al Broadway Dance Center di New York.I mesi di gennaio (weekend del 7 e 8) e di febbraio (weekend dell’11 e 12) vedranno in casa Effort un’altra importante presenza, quella del coreografo Guido Sarli formatosi tra la scuola romana e la Rotterdam Dance Academy. Nella sua carriera moltissimi i premi e i riconoscimenti e le collaborazioni importanti con Gustavo Ramirez, Alexander Ekman, Stijn Celis, Jiri Kylian, Ohad Naharin, Rafael Bonachela e Uri Ivgi, solo per citarne alcune. Attualmente risiede a Barcellona dove ha fondato una sua compagnia.Il percorso Intensive è a numero chiuso ma sarà possibile partecipare alle singole lezioni, a singoli week end o ad un solo percorso con uno dei tre coreografi.Oltre alle borse di studio, a giudizio insindacabile dei coreografi, potranno essere proposti dei tirocini nelle compagnie dei coreografi ospiti. 

08/10/2016 11:11
Ue, arriva l'ok alla proroga per vendita good bank

Ue, arriva l'ok alla proroga per vendita good bank

La Commissione Ue ha autorizzato un'estensione del processo di vendita delle quattro banche 'ponte', Nuova Banca Marche, Nuova Banca Etruria, Nuova Carife e Nuova Carichieti.Lo comunica in una nota. "La decisione emendata approva una soluzione complessiva per le banche in linea con le regole Ue. Il processo di vendita mira a massimizzare il valore delle quattro banche, minimizzando i costi per i contribuenti e assicurando che non diventino necessari nuovi aiuti di Stato", scrive la Commissione (ANSA).

08/10/2016 10:24
Circolo vegetariano: "Il matrimonio è una istituzione che fa comodo alla politica"

Circolo vegetariano: "Il matrimonio è una istituzione che fa comodo alla politica"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal circolo vegetariano."Vorrei tornare ancora una volta sul discusso punto delle “unioni civili” che è stato ed e tutt’ora causa di polemiche fra tradizionalisti ed innovatori. Sostanzialmente questa legge serve a favorire ed a legalizzare le unioni fra congeneri, maschi o femmine che siano. Malgrado la legge alcuni sindaci si dividono e sposano a loro gusto e piacimento. Abbiamo visto che i sindaci che ci tengono a dimostrarsi “innovatori”, come ad esempio la Raggi e la Appendino, fanno bella mostra di sposalizi gay, con tanto di foto da inviare ai giornali, mentre i sindaci contrari ricevono minacce da parte del ministero degli interni di adeguarsi all’obbligo, pena la decadenza.Ma questa delle unioni civili obbligatorie è un po’ come la proposta di legalizzare la canapa, non è una battaglia di libertà o di ecologia sociale ma un escamotage per accontentare fette di elettorato e guadagnarci sopra. Secondo me andrebbe vista la cosa da un punto di vista opposto… meglio eliminare tout court l’istituto matrimoniale, per chiunque, non c’è bisogno di “legalizzare” qualsiasi tipo di rapporto amoroso (etero, omo, etc.) che sia.Il matrimonio è una istituzione obsoleta istituita dalla cultura patriarcale e religiosa e fa comodo alla “politica”, in realtà esso può essere eliminato ed in tal modo si “pareggiano” tutti i rapporti senza bisogno di ampliare il “contratto coniugale” alle diverse categorie delle tendenze sessuali (o si vuole arrivare agli estremi dei matrimoni fra diverse specie, come avviene in alcuni stati americani?).Secondo me le unioni fra esseri umani consenzienti dovrebbero essere completamente libere da cavilli burocratici. Sarebbe sufficiente una semplice dichiarazione da parte dei “conviventi di fatto”, quali e quanti essi siano (intendendo anche famiglie allargate con più membri), che si assumono autonomamente reciproche responsabilità, diritti e doveri, salvaguardando -è ovvio- i diritti degli eventuali figli nati da queste spontanee unioni. Ed inoltre l’amore non può essere sancito da un contratto, anzi il momento che ci si sente “obbligati” ad amare immediatamente scatta la ribellione. Perciò salviamo l’amore ed eliminiamo il “matrimonio”."

08/10/2016 08:57
Un tatuaggio lungo oltre 56 ore al Tattoo Fantasy per battere un nuovo record

Un tatuaggio lungo oltre 56 ore al Tattoo Fantasy per battere un nuovo record

Ha tempo fino a domani, domenica 9 ottobre, per battere il suo nuovo record. Stiamo parlando di Giuseppe  Colibazzi, in arte Peppe Tattoo che, dopo il record mondiale raggiunto a luglio della sessione di tatuaggio più lunga su un’unica persona, in questi giorni si sta nuovamente mettendo alla prova.Questa volta Peppe Tattoo vuol sfidare il primato della sessione di tatuaggio più lunga su più persone. Dalle ore 8.00 del 7 ottobre Colibazzi, nel suo studio Tattoo Fantasy di Civitanova Marche, cercherà di conquistare il suo secondo Titolo della Guinness World Records tatuando per oltre 56 ore e 30 minuti no stop: LONGEST TATTOO SESSION MULTIPLE PEOPLE.In queste ore sono circa 12 le persone che stanno prestando la propria pelle per battere il record mondiale. L’intera sessione è, come la scorsa volta, in diretta streaming su www.tatuaggi.it.Oltre alla gara spazio alla solidarietà. Il ricavato di ogni tatuaggio eseguito durante il record verrà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto.

08/10/2016 07:43
Treia, Villa Spada: "l'avviso pubblico sull'illuminazione bocciato anche dagli Architetti"

Treia, Villa Spada: "l'avviso pubblico sull'illuminazione bocciato anche dagli Architetti"

Dai consiglieri comunali di Treia Andrea Mozzoni e Gianluca Gagliardini (MeritiAmo Treia), Daniela Cammertoni e Francesco Sassaroli (Il futuro nel cuore) riceviamo Ennesimo passo falso della Giunta Capponi su Villa Spada. Tra l'Amministrazione guidata in passato dallo stesso Sindaco - che tolse per 1,2 milioni di euro la proprietà ai privati - e l'attuale maggioranza continuano le brutte figure per la città di Treia.Lo scorso 6 luglio è stato pubblicato un avviso per la ricerca di progetti per l'illuminazione di Villa Spada, a titolo gratuito e senza chiari criteri di valutazione. Già andato deserto alla prima scadenza, prevista per il 9 settembre, l'avviso è stato prorogato con scadenza al 10 ottobre, probabilmente con lo stesso risultato. Il testo adottato dalla Giunta è finito, infatti, sotto la lente del Consiglio nazionale egli Architetti pianificatori, paesaggistici e conservatori (Cnappc) e, di conseguenza, dell'Ordine degli Architetti (Appc) della Provincia di Macerata. Nelle note diffuse degli stessi, emerge come nell'avviso si rilevi «una pratica anticoncorrenziale scorretta e distorsiva dei normali equilibri di mercato», oltre a una procedura di appalto con «prescrizioni che contravvengono a disposizioni deontologiche», esponendo i partecipanti «a una segnalazione ai rispettivi Consigli di disciplina dell'Ordine di appartenenza». Ne è derivata, perciò, una «diffida a partecipare all'avviso pubblico», tanto che chi avesse già presentato un progetto «è pregato di ritirarlo immediatamente».A questo fatto grave si aggiunge il continuo fumo sugli occhi dei treiesi, invece di ammettere l'incapacità di recuperare il bene storico e di mantenere l'esosa promessa di riqualificazione di Capponi. Illusione a solo scopo elettorale che ha tarpato le ali, già in passato, a ogni possibile iniziativa privata. Inoltre, le ordinanze emesse a seguito del terremoto del 24 agosto, con le quali si dichiara inagibile parte del complesso (ex casa del giardiniere e loggiato annesso al parco) e si ordina il divieto di accesso e di uso dei locali di Villa Spada (piano primo e piano terra) aumentano i dubbi sulla sicurezza dell'area e sull'urgenza di prorogare un avviso pubblico dal contenuto discutibile. Atti che non impediscono, tuttavia, la programmazione di eventi che, seppur meritevoli, sono strumentalizzati dalla Giunta al motto di “Panem et circenses” di fronte alla realtà: 1,2 milioni per l'utilizzo del parco ma per la struttura ancora nessuna soluzione.

08/10/2016 07:27
Al Santo Stefano una mattinata di sport e solidarietà

Al Santo Stefano una mattinata di sport e solidarietà

“Complimenti per questa manifestazione, per come è stata organizzata e per la lodevole finalità”.Con queste parole Romolo Rizzoli, Presidente nazionale della Federazione Italiana Bocce, ha salutato il torneo di bocce per persone disabili che si è svolto presso la Bocciofila di Porto Potenza.La “Giornata dell’amicizia” è stata organizzata dagli operatori dell’Istituto Santo Stefano (il servizio degli educatori e la coordinatrice Patrizia Baiocchi) con il supporto dell’Istituto stesso, il patrocinio della Fondazione Santo Stefano-Divina Provvidenza del Presidente Mario Ferraresi, del Comune e dell’Associazione sportiva dilettantistica Bocce Porto Potenza Picena.Una edizione, la quinta, del tutto particolare e prestigiosa proprio per la presenza del vertice nazionale della Federazione, ma anche per la concomitante presenza (dovuta ad un raduno che si è tenuto in serata a Pesaro) del Presidente regionale Andrea Evangelisti e di quello provinciale Angelo Scocco.Presente anche l’assessore del Comune di Potenza Picena Luisa Isidori e il Presidente della Pro loco Porto Potenza Silvano Donati.Una kermesse di sport ma soprattutto di solidarietà che anche quest’anno ha visto tante società sportive e associazioni presenti, 23 il totale provenienti da tutto il territorio marchigiano, i cui atleti hanno gremito la bocciofila portopotentina per tutta la mattinata nel corso della quale oltre 200 ragazzi e ragazze disabili hanno gareggiato sulle gance portopotentine.Al termine della manifestazione, premiazioni di rito e conviviale conclusiva.La competizione è stata vinta da “Casa Penelope” di Fano, seconda l’Anffas Conero e terzo classificato “Girasole” di Staffolo. “Ma a vincere è stata la solidarietà”, dice Mario Ferraresi, Presidente della Fondazione Santo Stefano-Divina Provvidenza, nelle cui intenzioni c’è proprio sviluppare l’attività sportiva integrata dei disabili e creare un polo sportivo, ricreativo e culturale, in quell’area di via Rossini dove vertono la sede della Fondazione, la Bocciofila, i campi da tennis e da calcetto.

08/10/2016 07:16
Da Copenaghen una soluzione per evitare il fermo pesca

Da Copenaghen una soluzione per evitare il fermo pesca

La Regione Marche, prima e unica del Mediterraneo, sta studiando modelli alternativi al fermo pesca - che ogni anno blocca l'attività delle marinerie per più di un mese - in quanto nei prossimi anni la Commissione europea non destinerà più fondi per questa misura. Se ne sta occupando la Commissione tecnico scientifica regionale per la pesca. Nell'ambito del progetto EcoSea (che vede la collaborazione di sei Regioni italiane, due Contee croate e l'Albania), le Marche hanno individuato un modello bioeconomico che consente di delineare anticipatamente scenari e impatti sulle attività ittiche. L'idea è di non sospendere tutta la pesca, ma le attività in alcune aree. Con il modello ideato è possibile stimare preventivamente gli effetti, sociali ed economici, di ciascuna scelta e valutare soluzioni alternative al fermo pesca.  Un modello avanzato, ideato dall'Università di Copenaghen per il Mare del Nord, che noi vogliamo tarare per i nostri mari", ha detto l'assessore Manuela Bora. (Ansa)

07/10/2016 16:51
Tolentino per Arquata: nuovo polo scolastico costruito con i soldi donati

Tolentino per Arquata: nuovo polo scolastico costruito con i soldi donati

La solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma non finisce. Proprio ieri, 6 ottobre, una delegazione dello staff del Social Group “Tolentino ... c’era una volta” si è recata ad Arquata del Tronto per consegnare all’Amministrazione Comunale il ricavato di una raccolta fondi pro terremoto.Alla presenza del Sindaco Aleandro Petrucci, del Vice Sindaco Michele Franchi, dei componenti lo staff di “Tolentino ... c’era una volta” Giorgio Peramezza, Zeno Della Ceca e Gian Nicola Ferranti, è stato consegnato un assegno di € 1.315,00 raccolti in vari esercizi commerciali di Tolentino che, con spirito di solidarietà, hanno fornito il loro prezioso supporto.All’incontro era altresì presente il Presidente dell’Accademia Filelfica di Scienze, Lettere ed Arti di Tolentino, Isabella Tonnarelli, che ha intrapreso i contatti con il Comune di Arquata del Tronto.L’Amministrazione Comunale di Arquata del Tronto ha ringraziato il Social Group ed i cittadini di Tolentino per l’aiuto economico il quale sarà utilizzato per la costruzione di un nuovo polo scolastico.

07/10/2016 16:21
Giacomo Leopardi da dicembre in mostra a Bologna

Giacomo Leopardi da dicembre in mostra a Bologna

Grazie all'accordo tra i Comuni di Bologna e di Visso (Macerata), 6 dei 27 autografi di Giacomo Leopardi ospitati nel museo della cittadina colpita dal terremoto del 24 agosto (ora inagibile) saranno messi in mostra all'Archiginnasio di Bologna dal 21 dicembre.Grazie a Unipol, che la ospiterà nel suo Auditorium, e alla Fondazione Musica Insieme che l'ha organizzata, il 18 ottobre prenderà il via la rassegna "Giacomo Leopardi: Canti-Musicali accordi e sovrumani silenzi", appuntamenti che affiancheranno la lettura dei Canti leopardiani alle musiche di Franz Schubert, il compositore che più incarna in musica lo spirito leopardiano.Protagonisti delle serate (25 ottobre, 10 e 24 novembre le altre date), l'attore Premio Oscar Giuseppe Cederna, il pianista Andrea Lucchesini e il Quartetto Lyskamm. Gli autografi di Leopardi (tra cui L'infinito, La sera del giorno festivo, Alla luna, Il sogno, Lo spavento notturno) potrebbero essere disponibili anche prima, già in occasione della rassegna di Musica Insieme. (ANSA)

07/10/2016 15:58
Maccioni e Pezzanesi confermano: dal 2 novembre Tolentino diventa Ospedale di Comunità

Maccioni e Pezzanesi confermano: dal 2 novembre Tolentino diventa Ospedale di Comunità

Nella mattinata di giovedì 6 ottobre, accompagnato dal Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Direttore dell'Area Vasta 3, Alessandro Maccioni, ha visitato la casa di riposo (ASP) “Civica Assistenza di Tolentino” elogiando l'Amministrazione comunale, la presidenza, la direzione e tutti gli operatori per l'attento servizio offerto agli ospiti in un ambiente organizzato e gestito con grande professionalità.Più tardi, presso l'ospedale cittadino, sempre alla presenza del Sindaco Pezzanesi, il Direttore Maccioni, unitamente al Direttore Sanitario dell'Asur Regionale, Nadia Storti, al Direttore Sanitario di Macerata, Donella Pezzolla, partecipi altri collaboratori, ha annunciato l'avvio dell'Ospedale di Comunità.Prima di illustrare quella che sarà la nuova realtà sanitaria per Tolentino, il Direttore Maccioni, ha tenuto a ringraziare il Sindaco Pezzanesi per la collaborazione dimostrata all'indomani del terremoto. Come noto, l'Ospedale S.S. Salvatore ha riportato a causa del sisma l'inagibilità di un'ala strategica e di collegamento del grande ospedale cittadino. Di concerto, Amministrazione comunale e Area Vasta di Macerata, sono intervenuti prontamente per risolvere le problematiche emerse, evitando d'interrompere le attività sanitarie e la degenza dei pazienti. In merito, il Sindaco Pezzanesi ricambia i ringraziamenti dei giorni scorsi a Francesco Comi.L'ASUR ha così provveduto a trasferire gli ambulatori nelle aree agibili, riducendo a 30 i posti letto, fino a compimento dell'intervento che riattiverà i 20 posti oggi mancanti. Il Sindaco Pezzanesi ha tenuto a precisare che comunque Tolentino ha 50 posti letto, tutti necessari per le attività che si svolgono oggi e che si svolgeranno in futuro anche quando sarà entrato a regime il modello dell'Ospedale di Comunità che rappresenta un riferimento importante per il territorio circostante, a partire dalla città capoluogo. Fino a quando non ci sarà l'ospedale unico, Macerata non potrà sostenere senza satelliti organizzati l'intera utenza assegnata.Il Direttore Maccioni, parlando della messa in sicurezza dell'ospedale, ha fatto presente che l'intervento per cui è già stata prevista l'installazione di due scale antincendio, dovrà avere i caratteri della sostenibilità e della convenienza ma non sarà il pretesto per ridimensionare i servizi all'interno della struttura. La garanzia è stata ribadita anche dal Direttore Sanitario Regionale, Nadia Storti, più volte intervenuta per puntualizzare che l'ospedale di Tolentino dovrà rimanere un presidio organizzato, operativo e facilmente fruibile da un'utenza informata sul funzionamento del nuovo modello.Da quanto annunciato, il 2 novembre rappresenta l'inizio del passaggio per Tolentino dall'attuale struttura sanitaria a quella dell'ospedale di comunità. Alcune delle principali novità: da questa data verrà attivata l'ambulanza jolly (solo diurna), contemporaneamente sarà allocata presso l'ospedale di Tolentino la seconda guardia medica. Sempre dal 2 novembre il PPI passerà da h24 ad h12 diurne, di notte l'assistenza sarà assicurata con la guardia medica e la potes.Contemporaneamente verrà attivato il PAT (Punto di Assistenza Territoriale) che avrà lo scopo d'informare la popolazione sul cambiamento, infatti, non saranno svolte le attività tipiche del Punto di Primo Intervento ma quelle attribuibili alla guardia medica. I posti letto riguarderanno la presenza di pazienti cronici stabilizzati. Tolentino manterrà tutte le attività ambulatoriali oggi presenti che verranno potenziate nell'orario per rendere il servizio più fruibile e continuativo, così come la promessa strappata dal Sindaco anche per la radiologia. Tolentino diventerà il centro focale per la cura delle ferite difficili, accompagnate da presidi completi relativamente alla dialisi ed alla diabetologia. Prevista per i prossimi anni anche l'attivazione del percorso territoriale DCA. Inoltre, in merito ai servizi enunciati ricordiamo che oltre alla diagnostica e ad altri ambulatori presenti, compreso quello di cardiologia, saranno implementati nuovi servizi ambulatoriali per rendere la diagnostica completa.Entro il mese di novembre inizieranno anche i lavori per il rifacimento della camera mortuaria presso l'ospedale di Tolentino. 

07/10/2016 15:40
Lo Sferisterio incanta la Croazia: trionfo per Madama Butterly a Zagabria

Lo Sferisterio incanta la Croazia: trionfo per Madama Butterly a Zagabria

Madama Butterfly incanta e appassiona Zagabria. L’opera di Giacomo Puccini, riallestimento dello spettacolo di Pier Luigi Pizzi che debuttò allo Sferisterio nel 2009 e poi ripreso ad Ascoli, Fano e Fermo lo scorso autunno, ha ricevuto oltre 15 minuti di applausi da parte degli spettatori del Teatro Nazionale Croato, dove è andata in scena mercoledì sera. Molto apprezzati i protagonisti italiani, a partire dal soprano Donata D’Annunzio Lombardi, nel ruolo di Butterfly, Massimiliano Pisapia in quello di Pinkerton, Giuseppe Altomare (Sharpless), e Annunziata Vestri (Suzuki). Ovazione per Pier Luigi Pizzi e per il direttore Nikša Bareza. Alla produzione hanno partecipato anche solisti locali, oltre all’orchestra e al coro del Teatro Nazionale. Inoltre sei figure tecniche dello Sferisterio hanno fatto da guida ai colleghi croati nelle fasi di allestimento (scene, costumi e luci) e di gestione dello spettacolo (direzione di scena). Il sovrintendente, Luciano Messi, ha seguito personalmente la trasferta a Zagabria per coordinare sul luogo tutto gli aspetti della produzione. “Lo Sferisterio si conferma ancora una volta ambasciatore della cultura italiana e dell’identità della città di Macerata e delle Marche – ribadisce Messi –. Inoltre, progetti come questo sono portatori anche di altri valori: artisti e tecnici italiani e croati hanno infatti lavorato per due settimane fianco a fianco, condividendo i rispettivi metodi di lavoro e imparando a conoscersi reciprocamente giorno dopo giorno. Tutto questo crea i presupposti per una collaborazione reale, in grado di integrare e valorizzare entrambi i gruppi e di protrarsi nel tempo, non solo tra i due teatri, ma anche e soprattutto tra i territori e le persone. Questo Teatro ci ha accolti con grande disponibilità ed entusiasmo, che siamo certi di aver ricambiato con un prodotto artistico di grande livello.” L’opera, che ha registrato il tutto esaurito sia per la prima che per la replica di questa sera, è stata realizzata nell’ambito delle manifestazioni previste in occasione del 20° anniversario del “Trattato tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Croazia sui diritti delle Minoranze” (5 novembre 1996) e si colloca nel quadro dell'Accordo bilaterale tra l’Italia e la Croazia in materia di cooperazione culturale e di istruzione. Tra il pubblico, presenti vari rappresentanti istituzionali tra cui il Ministro degli Esteri croato Miro Kovač, l’Ambasciatore italiano Adriano Chiodi Cianfarani, quello tedesco Thomas E. Schultze, l’Ambasciatrice americana Julieta Valls Noyes e quella israeliana Zina Kalay Kleitman. Lo spettacolo ha coinvolto il Teatro Nazionale Croato e il Macerata Opera Festival, ed è stato realizzato in collaborazione con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano, l’Istituto Nazionale di Cultura Italiana a Zagabria, l’Unione Italiana, l’Università Popolare di Trieste. Da ieri, la notizia della Madama Butterfly rappresentata in terra croata è anche sulla home page del sito della Farnesina, www.esteri.it.  “Sarebbe interessante se questa prima esperienza potesse portare ad un rapporto costante con il Teatro Nazionale di Zagabria - dichiara il presidente dell’Associazione Arena Sferisterio Romano Carancini -, in modo che ogni anno le opere rappresentate dallo Sferisterio e dalla Rete Lirica delle Marche vengano portate in scena anche in Croazia. Voglio ringraziare l’Ambasciatore italiano Adriano Chiodi Cianfarani per il ruolo centrale e decisivo che ha avuto. Grazie al suo impulso e al suo coordinamento è stato possibile portare una nostra produzione a Zagabria”. Sono già allo studio varie ipotesi di collaborazione sia per il 2017 che per il 2018, anno in cui verrà celebrata la cultura italiana in Croazia: un’occasione per ribadire come il melodramma rappresenti la nostra identità nazionale.  E proprio riguardo all’identità italiana, anche il portale della Lingua Italiana ha scelto l’immagine dello Sferisterio per promuovere il convegno Italiano lingua viva del 17 e 18 ottobre a Firenze e che andrà online in quei giorni.

07/10/2016 14:53
Terremoto, passeggiata di solidarietà per Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera

Terremoto, passeggiata di solidarietà per Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera

Domenica prossima 9 ottobre al via l’iniziativa a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto “Camminiamo insieme per ricostruire e prevenire”. Un grande evento di solidarietà a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto per mantenere i riflettori puntati su Ussita, Visso e Castelsantangelo sul Nera comuni con un’inestimabile patrimonio naturalistico - turistico, che hanno riportato gravissimi danni al capitale immobiliare, votato unicamente a scopo turistico. “Cammineremo sperando che la nostra voce sia ascoltata, - ha dichiarato il Sindaco di Ussita Ing Marco Rinaldi - e che il decreto che il governo sta per emanare sul terremoto riconosca gli ingenti danni materiali che il sisma ha fatto nel nostro territorio sede di numerosi epicentri e includa Ussita, Visso e Castelsantangelo nell’area del cratere sismico. La comunità dell’Alto Nera, grazie all’immenso patrimonio naturalistico e culturale del territorio, ubicato nel cuore del Parco dei Sibillini,  vive da sempre di turismo, e oggi a causa dei gravissimi danni edilizi riportati, rischia la sopravvivenza se non rientra nell’area del cratere sismico. Solo attraverso la ricostruzione completa e la messa a norma del patrimonio immobiliare presente, l’area può sperare di far tornare i turisti nelle infrastrutture ricettive e nella seconde case e solo così la vallata potrà ricominciare a lavorare e a vivere.”L’iniziativa di domenica prossima, Patrocinato dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dai comuni di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso e organizzato da UssitAttiva, dalla Pro Loco delle Valli Castellane, dall’Associazione Operatori Turistici Alto Nera e dalla Sipem, (Società Italiana di Psicologia dell’Emergenza), ha accresciuto consensi e prenotazioni da tutta Italia, di settimana in settimana, per sostenere le popolazioni dei territori colpiti dal terremoto. Le camminate partiranno da Piazza dei Cavallari a Ussita alle ore 10.30, da Frontignano alle ore 11.00 e da Piazza dei Martiri Vissani a Visso alle 10.30, per confluire al parco comunale di Castelsantangelo sul Nera dove è previsto un pranzo conviviale con i prodotti del territorio. A seguire si parlerà di come “Imparare a convivere con il terremoto in maniera consapevole” insieme ad un esperto della Sipem Marche e insieme ad altre associazioni ci si confronterà anche sulla prevenzione antisismica. Camminate facili e aperte a tutti, grandi e bambini di circa 7 km, con una durata di 2h. Si camminerà insieme agli abitanti del posto in nome della solidarietà, per mantenere vivo il territorio immerso nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

07/10/2016 14:12
San Severino, il sindaco rassicura: "Posti letto sufficienti per far funzionare l'ospedale"

San Severino, il sindaco rassicura: "Posti letto sufficienti per far funzionare l'ospedale"

“Avremo i posti letto necessari per far funzionare al meglio il nostro ospedale. Questa la rassicurazione che aspettavamo e che, puntualmente, è arrivata. Sui numeri si è aperto un periodo di valutazione al termine del quale se servirà, cosi ci è stato detto, si andrà a modificare la delibera della Giunta regionale con la quale, l’8 agosto scorso, era stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la stessa Regione e il nostro Comune sull’assetto delle attività assistenziali del nosocomio cittadino”.Così il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, al termine dell’incontro istituzionale, dedicato ai temi della sanità, che è stato ospitato questa mattina in Municipio e al quale hanno preso parte il direttore dell’Area Vasta 3 dell’Asur Marche, Alessandro Maccioni, e il direttore medico di presidio, Giovanna Faccenda. Il summit ha registrato anche la presenza del direttore sanitario dell’Asur Marche, Nadia Storti, e del vice sindaco, Giovanni Meschini.Sono state confermate tutte le attività assistenziali della struttura ospedaliera settempedana che già figuravano nel protocollo sottoscritto dal sindaco, Rosa Piermattei, e dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, e che era stato allegato alla delibera regionale di agosto.“Intanto – spiega il primo cittadino settempedano – il 12 settembre scorso è finalmente partita la tanto attesa week surgery e sono terminati i lavori al quarto piano del nostro ospedale. Già nel corso dell’incontro avuto il 23 giugno in Regione con il governatore Ceriscioli, avevamo però espresso perplessità sul numero complessivo dei posti letto. Oggi abbiamo rimarcato, forti dei tassi di utilizzo dell’anno 2015, alcune carenze e necessità in particolare per quanto riguarda l’Oncologia dove in regime di day surgery, ma anche di week surgery, si registrano percentuali di saturazione delle disponibilità elevatissimi. E alti sono anche i tassi di occupazione di Oculistica. Da qui a novembre l’Asur valuterà la situazione per apportare poi eventuali correttivi che andranno a migliorare la stessa”.L’incontro è anche servito per parlare della necessità di reperire nuovi locali per il Centro salute mentale. Già nei giorni scorsi il primo cittadino settempedano aveva ricevuto i vertici della struttura e avviato la discussione. “Ci siamo resi disponibili, come Amministrazione, e stiamo cercando una soluzione consci dell’importanza di questo servizio per tutto il territorio. Si tratta di pazienti cui intendiamo dedicare massima attenzione e, insieme, di personale che ha mostrato un’esigenza condivisibilissima. Speriamo di fornire una risposta in tempi brevi ma ho già formalmente assunto un impegno per continuare ad ospitare questo ottimo Centro”.Infine dal summit è giunto ufficialmente l’annuncio dell’arrivo di una nuova Tac per l’ospedale “Bartolomeo Eustachio”. Nei prossimi giorni l’installazione cui seguiranno i necessari collaudi ma da fine mese sarà quasi sicuramente utilizzabile.

07/10/2016 13:54
#Macerataphotowalk, boom di adesioni per la passeggiata fotografica social

#Macerataphotowalk, boom di adesioni per la passeggiata fotografica social

Ad oggi sono arrivate a quota 127 le iscrizioni per partecipare a #macerataphotowalk la passeggiata social fotografica aperta a tutti gli appassionati di fotografia e del territorio che possiedono un account social: un profilo facebook, un blog, un canale youtube, un account twitter o instagram, ma soprattutto a coloro che vorranno scoprire e condividere online la bellissima città di Macerata.L’iniziativa, che rientra in un progetto promosso dalla Regione Marche, dalla Fondazione Marche Cultura e dal suo Social Team Marche con il sostegno di Vodafone Italia per la promozione turistica del territorio attraverso i visitatori e gli influencer del settore travel, nella tappa maceratese è legata al tema della misurazione del tempo della città e coincide con la Giornata internazionale del camminare che ha l’obiettivo di promuovere proprio la cultura del camminare, per città più a misura di pedone, per la crescita di un turismo slow.Il programma di #macerataphotowalk prevede, dopo la prima fase dell’accoglienza intorno alle 9 presso l’Infopoint dell’arena Sferisterio, in piazza Nazario Sauro, in compagnia di guide specializzate, un percorso che porterà i visitatori – fotografi allo Sferisterio. La seconda tappa sarà  il Santuario della Madonna della Misericordia per passare poi ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi  con la  galleria dell’Eneide. L’itinerario proseguirà verso la Torre civica, clou narrativo della visita,  per continuare con la chiesa di San Filippo e terminare alla Biblioteca Mozzi Borgetti intorno alle 13 dove si potranno degustare prodotti tipici a cura di Doppio zero Lab.Tutti i gruppi del photowalk saranno a mezzogiorno in piazza della Libertà per il carosello degli automi. Prezioso sarà l’aiuto di Sauro Corinaldi, del gruppo De Santis Corinaldi, che ha collaborato con Alberto Gorla alla realizzazione dell’orologio planetario e che illustrerà gli elementi di maggior interesse della macchina oraria visibile all’interno della torre civica e il funzionamento delle campane. Partecipando al photowalk si ha la possibilità di vincere un biglietto per la prossima stagione del Macerata Opera Festival,  sei bottiglie Verdicchio di Matelica DOCG Riserva Cambrugiano e una copia del prestigioso volume “La Cartografia di Matteo Ricci”, a cura di Filippo Mignini, una copia del volume 6th Continent, catalogo della mostra fotografica di Mattia Insolera e una copia del volume Aida 1921: La prima stagione lirica allo Sferisterio di Macerata nelle Foto Balelli, oltre alla fantastica novità messa in palio da Vodafone Italia: al termine dei sette photowalk, chi avrà saputo meglio interpretare il concetto di “velocità” con una fotografia riceverà in omaggio uno smartphone Vodafone. Basta scattare e condividere foto e video utilizzando l'hashtag #macerataphotowalk."Questo progetto rappresenta per Vodafone Italia occasione di vicinanza per un territorio strategico come quello marchigiano – fanno spere da Vodafone -  e opportunità per rendere tangibile l’esperienza di utilizzo della nostra rete veloce 4G, presente già in oltre 200 comuni delle Marche. Investire in una regione, significa infatti contribuire alla sua valorizzazione – prosegue la nota – e Vodafone lo sta facendo sia attraverso lo sviluppo delle reti mobili e fisse di nuova generazione, il 4G e la fibra, sia attraverso il sostegno di inziative innovative, come Photowalk,  che promuovono la partecipazione dei diversi attori che insistono sul territorio".Per iscrizioni inviare una mail a socialmediateammarche@gmail.com.

07/10/2016 13:54
Macerata, presentati stamattina i dieci anni di Homeless Rock Fest

Macerata, presentati stamattina i dieci anni di Homeless Rock Fest

"Il concorso non è solo un concorso, più che altro è un pretesto per confrontarsi e crescere, crescere tanto musicalmente". Queste parole espresse da uno dei partecipanti alle finali dello scorso anno, durante la sessione di domande con i giurati sintetizzano al meglio lo spirito del concorso, che non si esaurisce nelle 5 date dell'Homeless Rock Fest che quest’anno raggiunge il traguardo dei dieci anni.Il contest per gruppi emergenti, provenienti da tutta la Regione e non solo, caratterizzato dall'assoluta originalità dei brani presentati che, come da marchio di fabbrica, devono essere rigorosamente inediti avrà inizio ufficialmente quando saranno chiuse le iscrizioni il 15 ottobre. Nessuna preselezione iniziale, nessun demo o registrazione da inviare.Il contest è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa con l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Macerata, Federica Curzi, di Angelo Cioci e Gianni Sbrascini dell’associazione Homeless.“Le parole chiave di questa manifestazione sono tre – ha detto la Curzi -. Crescita, creatività, incontro. Crescita del numero dei Comuni aderenti, delle band coinvolte e delle interazioni con altri festival, creatività perché si può partecipare al contest solo con brani inediti e incontro perché l’Homeless Rock Fest lo si può interpretare con una start up per produzioni musicali dove i giovani si confrontano tra loro, nascono scambi creativi e nuove conoscenze. E per favorire tutto questo stiamo pensando a una Macerata in rock, per portare la musica negli spazi pubblici”.I partecipanti al concorso avranno tutti fin la possibilità di esibirsi dal vivo nelle splendide cornici dei teatri di Montecosaro (29 ottobre), Pollenza (5 novembre)e San Severino (12 novembre), per le selezioni, secondo le modalità ormai consolidateI gruppi che si distingueranno maggiormente accederanno alla fase finale dell’Homeless Rock Fest che si terrà, come nelle passate edizioni, al Teatro Don Bosco di Macerata il 26 e 27 novembre. Finale che nelle due serate dello scorso anno ha visto il teatro sold out, segno dell'attenzione crescente per questa manifestazione, che si è affermata nel corso del tempo.Sarà compito della giuria, scelta dal contesto indipendente musicale italiano, decretare i vincitori, insieme al pubblico presente.Quest'anno l'Associazione Homeless, promotrice dell'iniziativa, potrà contare su Gianluca Polverari, Gionata Mirai, Stefano Pilia e Giacomo Fiorenza. I premi messi in palio per i primi tre classificati sono la possibilità di registrare i propri brani inediti, oltre alla possibilità di esibirsi live nei locali e nei festival del "circuito homeless" . Il Terminal di Macerata, il Dong di Recanati, il Duma di Macerata, il Festivalbeer di Morrovalle, sono solo alcuni di questi luoghi.Oltre ad un premio per il miglior cantante, il miglior chitarrista, il miglior bassista e il miglior batterista, grazie alla sponsorizzazione della Stefy Line di Recanati.Per i vincitori, la novità di quest'anno è la realizzazione di un video musicale di un proprio brano.L'iniziativa vedrà come media partner Multiradio, che seguirà l'evento con dei collegamenti e con delle interviste alle band che supereranno le serate di selezione e con i finalisti.Inoltre, nella settimana che precederà le serate finali del contest, l’associazione Homeless allestirà presso i locali del Duma, in vicolo Tornabuoni a Macerata, una mostra che ripercorrerà i primi dieci anni del contest ed una serata, il 19 novembre, in cui presenterà una serata live con band provenienti dal contest.

07/10/2016 13:43
Incidente ambulanza, i colleghi: "Loris e Piero vi aspettiamo con impazienza"

Incidente ambulanza, i colleghi: "Loris e Piero vi aspettiamo con impazienza"

Parole di sostegno arrivano da Facebook. È quanto si legge nella pagina "Croce Verde di Morrovalle e Montecosaro", dopo l'incidente che ieri mattina, fra Piediripa e San Claudio, ha visto coinvolta un’ambulanza e un mezzo pesante."Siamo vicini ai nostri amici Loris e Piero della Croce Verde Monte San Giusto ai quali auguriamo una pronta guarigione con la speranza di rivederli presto in servizio con l'arancione che ci accomuna. Di seguito un pensiero scritto dal nostro dipendente Elia Paolucci che condividiamo in ogni singola parola..A volte li chiamano "angeli del soccorso", ma non sono supereroi, non sono immortali nè tantomeno indistruttibili. Colleghi, spesso amici, con i quali condividi passione e professione per ciò che fai. Sono ragazzi con cui ti fermi a fare qualche battuta quando li incroci nel continuo via vai di ambulanze nei vari ospedali di zona. Ma quando li saluti, sorridenti, pochi minuti prima per poi ritrovarli subito dopo, in strada, seduti a terra, con la tua stessa divisa, ma dolenti e sanguinanti come qualsiasi altra persona, inizi a pensare che poteva capitare a te, che in strada tu e gli altri correte costantemente dei pericoli per garantire assistenza ai bisognosi. E così è stato anche oggi. Feriti e malconci, il vostro primo pensiero è stato per l'altro, quello che perdendo il controllo del proprio mezzo, ha rischiato di uccidervi. Quante volte per uno sciocco tamponamento si rischia di venire alle mani con chi ci ha causato un danno, spesso lieve. Voi invece no, eravate a terra, a preoccuparvi di chi vi ha feriti. Allora forse si, qualcosa di speciale c'è in chi indossa quei colori. Supereroi lo si è davvero, nel cuore e nell'anima. Dio lo sa e vi ha protetti stamattina, perchè possiate presto tornare in carreggiata, sempre pronti a rischiare la vita propria per salvare quella di qualcun altro. Loris e Piero vi aspettiamo con impazienza e solidarietà, pronti a reincontrarci sulle strade delle nostre città. E con un appello a tutti: ci si può mettere in strada per mille motivi, dal lavoro allo svago, ma quando ci sediamo al volante, sappiamo di correre dei rischi. Non aumentiamoli. Con la strada bagnata, soprattutto dopo le prime piogge, diminuiamo la velocitá e aumentiamo la prudenza".

07/10/2016 13:18
Unimc, l’Istituto Confucio inaugura Ink Hub

Unimc, l’Istituto Confucio inaugura Ink Hub

Con il convegno “L’identità espressiva del tratto. Percorsi visivi tra calligrafia e pittura cinese” che si terrà martedì e mercoledì, 11 e 12 ottobre 2016, a Villa Cola, l’Istituto Confucio dell’Università di Macerata inaugura il laboratorio permanente di ricerca Ink Hub, una piattaforma per promuovere e valorizzare forme d’arte che individuano nell’inchiostro il loro principale mezzo espressivo, fornendo un contributo specialistico per lo studio della pittura e della calligrafia cinese.“Siamo il primo Istituto ad attivarci in modo sistematico in questo settore degli studi cinesi – spiega il direttore Giorgio Trentin -. Il lavoro di Ink Hub ruoterà, a partire da questo convegno, intorno alle figure di Elena Macrì, storica dell’arte ed esperta di calligrafia, e del nostro maestro calligrafo Zhao Yun. Il laboratorio sarà un centro per attività di ricerca scientifica, convegnistica, laboratoriale e seminariale, rivolto sia a una platea di addetti ai lavori sia alle persone semplicemente interessate a questo aspetto fondamentale della cultura e dell’espressione artistica cinese. Ink Hub organizzerà diversi appuntamenti di studio, esposizione e workshop nel corso dell’anno”.Nell’immaginario artistico cinese, la calligrafia e la pittura sono da sempre considerate le forme d’arte più nobili e, insieme con la poesia, costituiscono i principali strumenti espressivi del letterato. I contributi del convegno intendono aggiungere un ulteriore tassello alla riflessione teorica sull’argomento e, attraverso un ampio excursus storico-artistico, si propongono di esaminare la relazione che intercorre tra pratica calligrafica e pratica pittorica, indagandola nel suo divenire temporale e analizzando le modalità secondo cui tali pratiche si pongono in continuità con la tradizione classica, come esse si relazionano alle istanze culturali ed artistiche del presente ed il dialogo che hanno instaurato con l’arte occidentale.I lavori si apriranno martedì 11 ottobre alle 10 con i saluti dei direttori dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin e Yan Chunyou e di Elena Macrì. Seguiranno gli interventi di Zhao Yun, Elena Macrì, Lia Wei, Antonello Tolve, Marco Meccarelli, Adriana Iezzi, Paola Billi e Nicola Piccioli. Si riprende il giorno successivo a partire dalle 10 con il workshop dimostrativo a cura di Zhao Yun, la performance artistica di Paola Billi e Nicola Piccioli, la proiezione del documentario “Fabienne Verdier - Peindre l'instant” di Mark Kindel. Il programma completo è disponibile sul sito confucio.unimc.it.

07/10/2016 12:11
Vivere di investimenti nell’era 2.0: si può?

Vivere di investimenti nell’era 2.0: si può?

Vivere di investimenti come facevano i geni della finanza che hanno sbancato Wall Street nello scorso secolo e che la letteratura ci ha tramandato, spesso e volentieri anche in chiave eccessivamente romanzata.È ancora oggi il sogno di molti che tentano di raggiungerlo, toccarlo con mano, affidandosi a strumenti innovativi. Il mondo degli investimenti è cambiato come tutta la realtà che ci circonda. Oggi si utilizza la rete e un supporto multimediale, magari uno Smartphone o un Tablet di ultima generazione.Ma ad essere rimasta immutata è la voglia di molti utenti di tentare di sopravvivere soltanto di investimenti. Cosa che è ovviamente una missione quasi proibitiva.Negli ultimi anni in Italia si è diffuso enormemente il concetto di trading online; uno strumento che consente di investire utilizzando il web. Per accedere al mondo della finanza un utente deve solo connettersi alla rete e registrarsi ad una piattaforma di intermediazione per fare trading online. Il web ne è pieno.Su questa piattaforma si apre un account e si vanno quindi a depositare soldi che poi si potranno investire nei vari prodotti finanziari; da quelli classici e tradizionalmente noti, come le azioni o le materie prime; ad altri del tutto nuovi che sono nati con l’avanzata del trading online. Ma questo strumento funziona? Si può realmente sperare di investire soldi in autonomia, senza consigli né direttive di un broker fisico? E magari di guadagnarci anche?In rete si possono trovare molte opinioni sul trading online. E sono di ogni genere. Uguali ed opposte. C’è chi considera il trading come uno strumento valido e capace realmente di generare utili. E chi viceversa lo indica come una truffa. Una macchina mangia soldi.Ovviamente vi sono anche pareri più moderati e neutri, e probabilmente per questo maggiormente veritieri, che indicano il trading online come un prodotto da testare e in grado di generare risultati positivi; così come negativi.Né un prodotto miracoloso per guadagnare soldi su soldi; né uno strumento da bandire definitivamente ed etichettare come truffa del secolo. Alla base di tutto vi è il fatto che fare trading online vuol dire operare sui mercati finanziari utilizzando internet; e i servizi di un intermediario virtuale che opera in veste di una piattaforma multimediale.A cambiare fondamentalmente è solo il mezzo utilizzato (la rete) e non lo strumento (i prodotti finanziari sui quali investire) che resta sostanzialmente il medesimo. Certo con la diffusione del trading online sono nati una serie di prodotti che possono essere ritenuti altamente a rischio (come ad esempio le opzioni binarie).Ma di base si stratta di uno strumento per investire online e che quindi richiede conoscenza della materia; studio delle varie forme di investimento; un buon fiuto per gli affari. E che, come ogni altra forma di investimento su questa terra, porta con sé un inevitabile carico di rischi. 

07/10/2016 10:40
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