Sulle tavole degli italiani a Natale sono diverse le pietanze che non possono mancare. Tra queste il signor Pandoro.
PANDORO
Ingredienti:450 di farina bianca 0020 gr di lievito di birra fresco da sciogliere nel latte140 gr di zucchero 2 bustine di vanillina1 cucchiaino di sale fino2 uova3 tuorli 70 gr di burro a pezzettini di temperatura ambiente150 ml di latte tiepidoAroma per pandoroZucchero a velo q.b.
Preparazione:
Sbattete le uova con lo zucchero utilizzando la frusta e pian piano aggiungete tutti gli altri ingredienti. Prendete il composto e lavoratelo su una spianatoia per circa 5 minuti, formate una bella palla liscia e mettetela a lievitare per circa 2 ore (fino al raddoppio).
Una volta pronto, rilavoratelo per un poì e mettetelo nello stampo per pandoro imburrato e infarinato a rilievitare per altre 2 ore (un consiglio: mettetelo a lievitare nel forno leggermente caldo fino al raddoppio), così eviterete lo spostamento che causerebbe lo sgonfiamento dell'impasto. Infornate nel forno già caldo a 180° per 40 minuti. Quando è ben freddo spolverate di zucchero a velo e, se non avete fretta, mangiatelo il giorno dopo così da far asciugare bene.
Buon appetito e Buon Natale!
Quant'è bella la tradizione. E tradizione vuole che il Panettone sia classico, quello con l'uvetta.
PANETTONE CLASSICO ALL'UVETTA
Ingredienti per uno stampo da 1kg:650 gr di farina manitoba 3 uova 1 tuorlo150 gr di zucchero150 gr di burro a temperatura ambiente25 gr di lievito di birra1 bustina di vanillina200 ml di acquaMezzo bicchierino di rum Mezzo bicchierino di Marsala 4/5 gocce di aroma all'arancia200 gr di uvetta
Stampo di carta per panettoni da 1 kg
Preparazione:
In una Planetaria o terrina rompete le uova più il tuorlo e sbattetele insieme allo zucchero; in un pentolino riscaldate l'acqua ed il lievito fino a farlo sciogliere completamente; una volta pronto, unitelo alle uova ed iniziate ad impastare. Pian piano aggiungete la farina, il burro a pezzetti, il rum, il Marsala, le gocce di arancia e per finire l'uvetta già messa precedentemente a bagno.
Impastate fino a quando aggiungendo della farina otterrete un impasto liscio e non appiccicoso; lavoratelo per qualche minuto su un piano da lavoro dopodiché mettetelo a lievitare in un luogo caldo e coperto per circa 2 ore e mezzo.
Una volta lievitato, lo andrete di nuovo a rilavorare per qualche altro minuto. A questo punto prendete lo stampo e mettete l'impasto dentro facendo una croce sopra con un coltello; rimettente a lievitare sempre in un luogo caldo e coperto il panettone fino a quando arriverà al bordo dello stampo (un'altra ora e mezza circa). Riscaldate il forno a 180° ed infornate. Sfornate appena pronto e lasciatelo intiepidire completamente prima di mangiarlo.
Buon appetito e Buon Natale!
Festa grande, fra gli abitanti della località Pieve e tutta la comunità di San Severino Marche, per i cento anni di Ubaldo Ricottini, nato il 14 dicembre 1917.
Il signor Ubaldo, coniugato con Santa Cannillo, 95 anni, vive da solo con sua moglie anche se dei due arzilli nonnini si prendono cura quotidianamente le figlie Gianna e Giuseppina. La speciale ricorrenza, festeggiata da parenti e amici al bar Scuriatti di Taccoli, è stata salutata anche dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha voluto consegnare personalmente un mazzo di fiori con i colori della città e scambiare con il signor Ricottini un abbraccio.
Il signor Ubaldo ha quattro nipoti - Samuela, Mauro, Andrea e Mirko – e sette pronipoti. Dopo aver passato una vita a lavorare nei campi, ancora oggi ogni tanto si concede una passeggiata nei poderi di sua proprietà.
L’Amministrazione comunale, in accordo e collaborazione con gli organismi del Terzo Settore, ha promosso una nuova iniziativa per assicurare alle persone e alle famiglie residenti, in condizioni di disagio, la possibilità di acquistare gratuitamente beni di prima necessità nel periodo delle Festività Natalizie.
Gli incontri tra le Associazioni della Consulta dei Servizi Sociali (Gruppo di Lavoro sul Disagio Adulto tra cui ASSOCI, GVV, ANT) e l'Assessorato ai Servizi Sociali, hanno promosso il progetto denominato “Solidarietà - Natale anno 2017” con Ente Capofila l'ASSOCI (Associazione Solidarietà Civitanovese) e da realizzarsi in collaborazione con la Fondazione Caritas e l'Associazione Famiglia Nuova.
Il progetto si propone di migliorare e coordinare gli interventi di sostegno dei nuclei familiari residenti nel Comune e in carico ai vari organismi a partire dagli interventi di sostegno tradizionalmente posti in essere in occasione del Natale.
In particolare si è valutata l’opportunità di uniformare la composizione del tradizionale pacco natalizio distribuito singolarmente dalle varie Associazioni di volontariato, arricchendolo con buoni per l'acquisto di beni alimentari per una spesa aggiuntiva, rispetto ai prodotti già dalle stesse messi a disposizione.
Con le risorse messe a disposizione da parte del Comune per un valore di 25mila euro sarà possibile integrare il pacco natalizio con buoni per un controvalore complessivo di circa 26.250 euro (grazie allo sconto concesso dall’operatore commerciale individuato dal partner privato) da destinare a circa 350 nuclei familiari.
“L'Amministrazione vuole essere vicina a tutte le famiglie che vivono in una situazione di disagio – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – e abbiamo pensato a questa bella iniziativa per il Natale trovando risorse aggiuntive. Il progetto è frutto di un lavoro fatto in sinergia tra Assessorato e le tante associazioni di volontariato che sono una vera risorsa per questa città e che ringraziamo. Siamo consapevoli che questo gesto non potrà risolvere i problemi, ma è sicuramente un segno di vicinanza e un aiuto in questi tempi di crisi. Per il prossimo anno contatteremo i privati che vorranno essere al nostro fianco, così come è avvenuto con la social card promossa dall'ex sindaco Mobili”.
L'Assessore Barbara Capponi ha poi illustrato il funzionamento del buono: “Non si tratta di un bando pubblico a cui le persone potranno partecipare compilando un modulo. E' un progetto nuovo, l'inizio di un percorso che andrà sviluppato nei prossimi anni, che prevede un crescente raccordo e collaborazione tra i vari organismi associativi presenti nel territorio nell'ottica di un ulteriore sviluppo delle azioni di contrasto delle povertà estreme. Le nostre associazioni sono una grande risorsa, una linfa vitale indispensabile con cui l'Assessorato collabora in maniera esemplare e che cogliamo l'occasione per ringraziare ”.
A 209 anni dalla sua fondazione, la Società Filarmonico-Drammatica si conferma centro aggregatore per la città di Macerata.
“Collaboriamo con numerose associazioni per tornare a essere motore culturale della città e contribuire così alla candidatura di Macerata capitale italiana della cultura 2020”, ha affermato il presidente della Filarmonica Enrico Ruffini sabato sera alla festa di compleanno della Società.
Fra i partecipanti c’erano anche il sindaco del Comune di Macerata Romano Carancini e il vicesindaco Stefania Monteverde, il questore Vincenzo Vuono, Rosaria Del Balzo Ruiti presidentessa della CRI-comitato di Macerata e della Fondazione Carima, Pierluigi Pianesi presidente dell’Associazione Le Casette, Daniela Gasparrini presidente dell’associazione musicale Appassionata, e Angiola Maria Napolioni principe dell'Accademia dei Catenati.
Particolarmente apprezzato il catering predisposto da Stefania Cittadini del ristorante "La Filarmonica" che ha deliziato i partecipanti con tante prelibatezze che hanno fatto riscontrare un altissimo gradimento.
La serata si è aperta con lo spettacolo “È Natale” per la regia di Diego Dezi e realizzato in collaborazione con la Compagnia teatrale della Filarmonica. Nel momento dedicato ai saluti istituzionali, Ruffini ha ripercorso alcune tappe fondamentali della storia della Filarmonica e del suo rapporto con la città di Macerata. A cominciare dall’aspetto di genere: all’interno dell’associazione, infatti, le donne hanno diritto di voto oltre un secolo prima rispetto a quanto avvenuto con il suffragio universale in Italia. La direzione del gabinetto di letteratura e lettura, inoltre, veniva spesso affidata a figure femminili in un’epoca in cui la biblioteca della Filarmonica rivaleggiava per qualità e ampiezza del fondo librario con la biblioteca Mozzi Borgetti.
Il presidente ha ricordato anche che nei primi decenni dell’Ottocento nel teatro sociale di via Gramsci si rappresentavano le opere di Vittorio Alfieri, con ampio anticipo rispetto ad altri teatri importanti del territorio. Ancora, a metà dell’Ottocento i soci della Filarmonica fecero dono alla città dell’immobile che sarebbe stato adibito ad asilo Ricci, col preciso intento sociale di favorire l’alfabetizzazione infantile. Nella seconda metà del Novecento, all’inizio degli anni Settanta, donarono alla cittadinanza l’attuale centro estivo di via Ghino Valenti.
Il sindaco Carancini ha sottolineato l’importanza di avere uno spazio che rende maggiormente partecipata la crescita culturale della città. La serata di festeggiamenti si è arricchita della presenza di Francesco Micheli, già direttore artistico del Macerata Opera Festival.
Dopo il successo dello scorso anno in occasione della prima edizione del Gigli Opera Festival che ha portato agli onori del pubblico la proposta culturale di Villa InCanto, siamo ora a puntare i riflettori sulle opere che da gennaio 2018 animeranno il Teatro Persiani di Recanati.
A meno di un mese dalla prima inaugurale in programma il prossimo 12 gennaio, iniziamo a scoprire l’unicità delle rappresentazioni che lo staff di Villa InCanto, guidato dalla maestria di Riccardo Serenelli, ha deciso di offrire al proprio pubblico.
E’ un regalo vero e proprio quello che artisti e macchina organizzativa andranno a proporre. Coloro che desiderano assistere ad una più opere o farne dono in occasione del Natale, potranno contattare direttamente il Teatro che consegnerà il biglietto in una elegante busta degna del contenuto. E con l’acquisto di un biglietto da 38 euro, lo spettatore avrà diritto ad un drink offerto nel foyer del Persiani.
Per ulteriori chiarimenti sulle modalità è possibile visitare il sito www.villaincanto.eu/programmazione, la pagina Fb Villa InCanto, scrivere all’indirizzo info@villaincanto.eu o chiamare il numero 349 2976471.
Un’occasione imperdibile e un regalo unico ed originale che entusiasmerà appassionati e non solo in questo Natale 2017.
Ma entriamo nel vivo del programma e andiamo a scoprire in dettaglio le rappresentazioni. Si inizierà il 12 gennaio con Cavalleria Rusticana di Mascagni rivisitata con lo stile unico del Maestro Serenelli grazie ad artisti di eccezione quali i soprani Francesca Ruospo, Martina Malatini e Zala Hible, il tenore Leonardo Gramegna e il baritono Matteo Jin. Alle musiche, immancabile il Quintetto d’Archi Beniamino Gigli.
Un cast d’eccezione quindi dalla cui esperienza non potrà che scaturire un’opera di un trasporto tale che il pubblico applaudirà senza riserve. A seguire, il secondo appuntamento previsto per 16 febbraio vedrà sul palco l’Aida di Giuseppe Verdi mentre per l’ultima data bisognerà attendere la primavera e per la precisione il 23 marzo quando Giacomo Puccini, con Madama Butterfly, scalderà il pubblico con la sua “tragedia giapponese” dedicata alla Regina d’Italia Elena di Montenegro.
Un progetto ricco di stimoli, coinvolgimento e vivacità che la Maison Serenelli cura ogni anno con caparbietà e precisione e che viene sostenuto dall’Assessorato alle Culture del Comune di Recanati e dalla Regione Marche. E in attesa di assistere, non resta che prenotare e, da quest’anno, regalare l’Opera di Villa InCanto è il modo più originale per augurare un buon Natale e uno speciale anno nuovo.
Piatti tipici marchigiani e accoglienza festosa per i 70 anziani che hanno partecipato al pranzo di Natale offerto dal ristorante “Mangia” di Civitanova Alta.
Ai fornelli lo chef e titolare Paolo Mazzieri che da anni invita nel suo ristorante gli over 70, insieme ad Antonella Diamanti. A Mazzieri, il Comune assegnò nel 2012 la targa “Grandi chef con un grande cuore” per l’iniziativa di solidarietà.
Ieri, a portare i saluti e gli auguri di Natale per l’Amministrazione comunale c’erano il sindaco Fabrizio Ciarapica e gli assessori Barbara Capponi (Servizi sociali) e Maika Gabellieri (Turismo) che hanno avuto parole di ringraziamento per i titolari di Mangia e il loro staff, che da anni dimostrano un’attenzione al sociale rara da trovare, fatta da uno spirito di condivisione che ha un valore più alto di un semplice gesto di beneficenza.
Domani venerdì 15 dicembre si svolgerà un corteo studentesco degli studenti medi delle Marche che partirà alle ore 9 da piazza della Vittoria con direzione centro storico.
Il corteo seguirà il percorso corso Cavour, piazza Annessione, via Garibaldi, via Lauri, corso Matteotti piazza Libertà, corso Repubblica.
Per consentire lo svolgimento del corteo saranno attuate misure di temporanea sospensione della circolazione lungo il percorso, con momentanee interruzioni del traffico veicolare.
L'Assessorato alle Culture del Comune di Recanati in collaborazione con il Circolo Fotografico Obiettivo per tutti del CCSR Le Grazie, sabato 16 dicembre alle ore 18,00 presso l'Atrio Comunale di Piazza Giacomo Leopardi, inaugureranno la mostra fotografica "Gli Anni della Dolce Vita".
L'esposizione, ideata e realizzata dalla FIAF, curata da Fulvio Merlak, Claudio Pastrone e Giorgio Tani, raccoglie oltre 200 fotografie in bianco e nero scattate da alcuni tra maggiori fotografi italiani tra la fine degli anni '50 ed il 1968. Per renderla fruibile il Direttore del Dipartimento Grandi Mostre insieme a Claudio Pastrone hanno fatto una sintesi della Mostra, portando a 65 foto la mostra attuale.
Le immagini sono state organizzate in due parti: la prima dal titolo La Dolce Vita è un accenno allo starsystem dell'epoca con fotografie scattate a Fellini, De Sica e Pasolini, a Mastroianni e Sophia Loren, passando negli atelier di alcuni grandi sarti, da fotografi come Garolla, Giancolombo, Palmas, Pierluigi, Secchiaroli, Samugheo.
La seconda parte (La nuova vita) ci presenta i cambiamenti nello stile di vita, l'emigrazione dal sud, il lavoro in fabbrica, le periferie delle grandi città, il boom dell'automobile, i divertimenti dei giovani.
L’associazione HELP S.O.S. Salute e Famiglia Onlus e il Circolo Culturale Andrej Tarkovskij, a seguito dell’evento “Ripartiamo Insieme” del 6-7-8 ottobre 2017 e grazie all’ottimo rapporto instaurato con il grande maestro Giulio Rapetti in arte MOGOL, seleziona un candidato quale interprete, autore, compositore o arrangiatore settempedano per l’assegnazione di una borsa di studio presso il suo Centro Europeo Tuscolano ad Avigliano Umbro (TR), in cui ha formato un TEAM di prestigiosi insegnanti che lavorano e hanno lavorato con i più importanti cantanti italiani.
La borsa di studio consiste in un corso di Studio previsto dalla Scuola della durata di 15 giorni suddivisi in fasi da 5 giorni ogni mese al fine di dare un'opportunità di crescita artistica alla persona selezionata. Essa è comprensiva della didattica, del tutoraggio e coordinamento, della residenzialità, dell'utilizzo della strumentazione/attrezzatura tecnica, musicale e sportiva.
Alla fine del corso sarà consegnato allo studente il prestigioso attestato di partecipazione. Inviare la candidatura via e-mail a info@associazionehelp.com entro il 22/12/2017. Si ringrazia la Fondazione Claudi e l’Assocalzaturifici Italiani per la collaborazione.
Torna come ogni anno la creazione Loriblu per l’iniziativa charity "Il Natale dei 100 alberi d'autore", la manifestazione ideata da Sergio Valente che invita stilisti, designer e artisti a realizzare alberi d’autore assolutamente unici, autentiche opere d’arte finalizzate a raccogliere fondi da devolvere in beneficenza.
Per questa edizione l’albero d’autore Loriblu è una opera d’arte fashion, un esempio di design ideato e realizzato da Riccardo Cuccù, figlio del fondatore dell’azienda Graziano, che affianca nell’ufficio stile dell’azienda.
L’albero “cresce” su una base formata da due coppie di stivali in suede rossi a tacco alto, da cui si innalza per una altezza di circa 180 centimetri. La forma è quella di un abete stilizzato, creato grazie a morbida pelle in camoscio al cui interno sono posizionati dei tubi, che permettono anche l’inserimento di un meccanismo elettrico che accende lucenti stelle bianche e oro.
Alla realizzazione dell’albero ha collaborato la scuola 3 and Factory School.
Una creazione prestigiosa, un albero di Natale alla moda che indossa splendidi cuissard Loriblu.
L'opera, che ha un valore di 5.000 euro, è stata presentata ufficialmente nella serata di gala che si è tenuta al Teatro San Carlo di Napoli il 5 dicembre, alla presenza della madrina Tosca D’Aquino e del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. È rimasta esposta insieme a tutti gli altri alberi d’autore nel Salone degli Specchi del Teatro fino all’8 dicembre.
I fondi ricavati dall’evento "Il Natale dei 100 alberi d'autore" saranno destinati alla Fondazione Santobono-Pausillipon Onlus, per il progetto “Un Giardino Incantato per il Santobono”, grazie al quale si darà una nuova immagine alle aree esterne dell'ospedale con l'inserimento di giochi, colori, piante, fiori e luci specifiche, studiate con l'intento di creare un ambiente "incantato" a misura di bambino, nel quale egli possa riconoscersi e dal quale possa sentirsi incuriosito e non intimorito. La sfida è quella di ridurre l'impatto emotivo e spesso traumatico del ricovero ospedaliero accogliendo il bambino e la famiglia che lo accompagna in un ambiente positivo, allegro e funzionale.
Spopola sui social la modella diciannovenne matelicese Michela Riganelli.
Studentessa dell'ultimo anno all'Ipsia "Pocognoni" di Matelica, Michela da tempo fa parlare di sé venendo definita la reginetta di bellezza di Instagram.
Con i suoi scatti ha ormai raggiunto 78mila e 800 followers che seguono le sue avventure in giro per l'Italia: infatti sul suo account la si può vedere in posa da Milano a Roma.
Lavora inoltre in una discoteca di Fabriano come ragazza immagine.
Nel 2016 l’Unione Sportiva Acli Marche e la Regione Marche hanno stipulato un protocollo d’intesa per la diffusione dell’attività fisica nella popolazione in applicazione del Piano regionale della prevenzione.
Tale documento comprende anche una serie di iniziative su corretti stili di vita come ad esempio l’incremento delle opportunità di movimento ed una corretta alimentazione.
Proprio per questo nel secondo semestre dell’anno 2017 affianco alle iniziative di promozione dell’attività fisica l’U.S. Acli Marche ha organizzato una serie di incontri gratuiti per sensibilizzare i cittadini ad alimentarsi in maniera corretta.
Va infatti considerato che per evitare di incorrere in tantissime patologie dovute all’inattività fisica e all’alimentazione non corretta si può fare ricorso a due farmaci naturali che sono il movimento ed il cibo che si consuma.
Nell’ambito del progetto “Gli appuntamenti della salute” sono in programma tre incontri che concluderanno l’iniziativa prima della pausa natalizia e di fine anno.
A Osimo, in piazza Boccolino, l’iniziativa si svolgerà martedì 12 dicembre alle 21, a Castelfidardo avrà luogo mercoledì 13 dicembre alle 21,15 con partenza da Piazza della repubblica, a Camerano giovedì 14 dicembre alle 21 dal palazzetto dello sport.
Per ulteriori informazioni sull’iniziativa si può consultare il sito www.usaclimarche.com. o la pagina facebook “Unione Sportiva Acli Marche.
Dalla tradizione ludica all’impegno nei sociale, così i tolentinati del 1967 hanno voluto concludere i festeggiamenti per il loro 50° compleanno.
Nei giorni scorsi alcuni rappresentanti dello staff organizzatore hanno consegnato, nelle mani di Marco Scarponi, Presidente dell’Anfass Onlus di Macerata, un importante contributo economico raccolto durante la festa dello scorso ottobre grazie alla preziosa collaborazione di moltissime attività commerciali di Tolentino.
La scelta dell’associazione, oltre che per le varie attività meritorie di cui si occupa (riabilitazione dei soggetti con disabilità psichiche, fisiche e sensoriali), è stata determinata da un altro elemento che lega l’ANFFAS ai nati del 1967: entrambi quest’anno festeggiano i 50 anni di vita. Quale migliore occasione quindi per concludere i festeggiamenti dell’evento “da0a50” se non quella di stingere un legame con la storica associazione.
Visto infine l’enorme successo di critica e partecipazione, considerata la grande curiosità suscitata dal passaggio del “Testimone” (una chiave ed una serratura arrugginita simbolo della porta che si è aperta dopo le sofferenze e le devastazioni delle seconda Guerra Mondiale) lo staff organizzatore sta pensando di stilare una sorta di cerimoniale affinché questa tradizione, che ricordiamo è iniziata il 28 giugno 1997 con il passaggio della chiave dai “figli della pace del 46” ai “ragazzi del 47”, venga giustamente ufficializzata.
Salutando lo staff del 1966, che dopo averlo custodito ci ha passato il testimone, auguriamo un proficuo lavoro ai tolentinati del 1968 per l’organizzazione del prossimo evento.
Si è svolto domenica 3 dicembre presso il Ristorante Orso di Civitanova Marche il consueto pranzo prenatalizio della RemaTarlazzi con tutti i suoi collaboratori.
Ha preceduto il pranzo il benvenuto da parte della proprietà presso la sala conferenze del ristorante dove un folto pubblico ha assistito all’esposizione dei più che ottimi risultati raggiunti dalla società nell’ultimo triennio 2015-2017 e dove sono stati proiettati due coinvolgenti video, sintesi di tutti gli eventi significativi che si sono succeduti dal 2015 ad oggi.
La festa è proseguita poi nel ristorante attiguo, allietati dall’animazione organizzata da Roberto Ghergo, dove tutti hanno potuto godere delle prelibatezze proposte dalla cucina dell’Orso.
Durante il pranzo sono stati premiati alcuni collaboratori arrivati quest’anno al pensionamento ed altri con trent’anni di anzianità lavorativa, infine la consueta lotteria.
Per la RemaTarlazzi oramai è un appuntamento immancabile quella della conviviale aziendale per scambiarsi gli auguri di Natale, dove partecipano quasi tutti i collaboratori provenienti dalle cinque regioni in cui sono presenti i punti vendita: Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio.
Una bella festa quella organizzata per festeggiare i cinquantenni di Villa Potenza.
Dopo la messa di ringraziamento, celebrata dal parroco Don Franco Palmieri, la classe ’67 di Villa Potenza si è ritrovata al “Casolare dei segreti” per gustare del buon cibo e brindare al mezzo secolo!
Obiettivo dichiarato: prossima festa fra 5 anni!
Festa a Caldarola per i cinquant'anni di Michele Gatti. Intorno a Michele si sono stretti parenti e amici in un momento di grande felicità.
"Auguri Michele da chi per cinquanta anni è vissuto accanto a te: sei una persona speciale" la dedica che in questo giorno di festa hanno voluto fargli tutti coloro che hanno festeggiato insieme a Gatti questo importante traguardo.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, accogliendo le richieste dei commercianti di piazza Del Popolo ha dato disposizione alla Polizia Locale perché per tutto il mese di dicembre, salvo che in occasione di eventi e iniziative, la stessa piazza resti aperta al transito delle auto.
Piazza Del Popolo resterà chiusa, con chiusura totale o parziale, il 25, 26 e 31 dicembre.
Tumori professionali del naso: nelle Marche in 30 anni 112 casi certi e la maggior concentrazione si trova nei distretti della calzatura e del legno. Pesaro, Fermo e Macerata le province con il maggior numero di diagnosi. Lo rivela il rapporto 2016 del Registro tumori, presentato stamattina al Mercure Hotel di Pesaro nel convegno "Le patologie al confine tra Neurochirurgia, Otorinolaringoaiatria e Oculistica", organizzato da Letterio Morabito, direttore dell’Unità di Neurochirurgia degli Ospedali Riuniti Marche Nord.
Dal 1986 al 2016 nelle Marche 182 persone si sono ammalate di tumore delle cavità nasali e dei seni paranasali, con un aumento dell’incidenza nel periodo compreso tra il 2010 e il 2016 quando sono state segnalate 67 nuove diagnosi. In 112 casi le neoplasie in questione sono riconducibili all’esposizione professionale ad agenti cancerogeni quali le polveri di cuoio e di legno, che si trovano principalmente nei distretti della calzatura nel Fermano e Maceratese e del legno nel Pesarese e Maceratese.
“Per i tumori maligni del naso e dei seni paranasali – spiega il dottor Morabito, curatore scientifico dell’evento insieme a Giuseppe Migliori e Giacomo Pellegrini, rispettivamente a capo delle Unità di Otorinolaringoiatria e Oculistica del San Salvatore – le probabilità di sopravvivenza a cinque anni, con una diagnosi tempestiva e un’asportazione precoce, sono di circa il 70%. Si tratta di neoplasie rare, ma relativamente frequenti tra i lavoratori esposti all’inalazione di alcuni agenti chimici, dalle quali si può guarire se prese in tempo. Fondamentale in questo senso è la collaborazione tra specialisti. Solo unendo gli sforzi è possibile individuare il miglior approccio chirurgico per salvare la vita al paziente. Proprio questo è il senso e l’obiettivo del convegno, importante occasione di confronto sulla complessità delle attività necessarie a trattare le patologie al confine tra la neurochirurgia, l’otorinolaringoiatria e l’oculistica. Un utilissimo momento di scambio di idee ed approcci tra i tanti specialisti presenti, compresi endocrinologi e radioteraposti, ciascuno dei quali ha offerto il proprio contributo sul trattamento di queste malattie”.
Dal report sui tumori delle cavità nasali e dei seni paranasali, elaborato da Roberto Calisti e Cristiana Pascucci, referenti del Cor Marche per il Registro nazionale tumori naso sinusali, emerge come la natura professionale del cancro sia stata accertata nell’80% delle diagnosi. Ci sono poi 12 casi per i quali il ruolo delle esposizioni in ambito lavorativo è solo ipotizzabile ed altri al centro di approfondimenti per identificarne l’origine, al momento sconosciuta. Tra questi ultimi spiccano tre casi di carcinoma sviluppatosi in età giovanile e 8 casi di insegnanti di un gruppo di scuole elementari e medie, situate in una zona circoscritta in provincia di Ascoli Piceno.
Il 58% delle diagnosi certe è stato riscontrato nel settore della fabbricazione di articoli in pelle e pelliccia; seguono l’industria del legno e della fabbricazione del mobile e le attività di agricoltura, silvicoltura e lavori forestali.
Nel rapporto emerge, infine, come nel 50% dei casi di tumori naso sinusali di natura professionale certa la causa sia riconducibile all’inalazione di polveri di cuoio, nel 25% all’esposizione alle polveri di legno, mentre i solventi sono collegati all’11% delle diagnosi.
Il censimento dei tumori del naso e dei seni paranasali è solo uno degli argomenti affrontati nel convegno, che ha posto l’attenzione sulle tecniche chirurgiche più appropriate per trattare i neurinomi del nervo acustico, tra i tumori intracranici più frequenti, i tumori dell’ipofisi, dell’orbita e i meningiomi delle vie ottiche, della fossa cranica posteriore e del cervelletto. Tutte patologie, di origine cancerogena o infiammatoria, che coinvolgono spesso otorini e neurochirurghi in un complesso iter diagnostico e di chirurgia.
Al convegno hanno partecipato specialisti provenienti da tutta la regione e da alcuni prestigiosi centri d’Italia, come il professor Alessandro Ducati, direttore del dipartimento di Neuroscienze e Salute Mentale delle Molinette di Torino.
Ultimo giorno al comando della Sezione Polizia Stradale di Macerata del Vice Questore, dottoressa Stefania Minervino.
Al comando della Polizia Stradale Provinciale dal settembre 1999, ha ottenuto ottimi i risultati e ha saputo gestire l'emergenza post sisma del territorio con la dislocazione delle pattuglie per favorire il collegamento tra i numerosi Comuni del cratere.
Dal primo dicembre la dottoressa Minervino ricoprirà un nuovo incarico presso la Questura di Macerata.