L’adolescenza è per tutti un’età di passaggio fatto di turbolenze, cambiamenti, crisi e disagi. Ma come vive questo momento un ragazzo adottato? Se già di per sé l'adolescenza è una fase particolarmente “traumatica”, per il giovane adottato e per i suoi genitori tutto diventa più complesso perché il ragazzo adottato si trova a dover fronteggiare, durante il periodo dell’adolescenza, avvenimenti come l’abbandono e l’adozione, e su questi si sofferma per cercare di rielaborarli e integrarli nel nuovo sè che si sta costituendo.
Di questo si parlerà domenica 24 marzo 2019, dalle ore 15, presso il teatro della parrocchia S. Carlo Borromeo di Fontespina, nel quinto ed ultimo incontro del corso “L'età dello tsunami. Corso di sopravvivenza per genitori di figli adolescenti”, organizzato dall'A.Ge. (Associazione Genitori) Civitanova Marche, in collaborazione con gli I.C. Via Regina Elena e S. Agostino, l'APS Sentinelle del Mattino, la Croce Verde e con il patrocinio de Comune di Civitanova Marche.
La psicologa romana Roberta Lombardi, che vanta una ventennale esperienza di lavoro con le famiglie adottive, guiderà genitori ed educatori nella conoscenza delle specificità della fase adolescenziale vissuta dai ragazzi adottati e li aiuterà a sviluppare maggiori competenze per meglio accompagnare i propri figli in questa delicata fase esistenziale.Durante l'incontro verrà inoltre presentata una nuova iniziativa dell'A.Ge. Civitanova Marche. Domenica 31 marzo 2019, presso l'oratorio salesiano di via Seneca, nascerà, infatti, il primo gruppo di mutuo aiuto tra genitori adottivi di Civitanova Marche. La giornata sarà un'occasione di confronto per i genitori e un momento di condivisione e gioco per e con i ragazzi.
Tutti in piedi. E ovazione spontanea per gli attori protagonisti. Si è conclusa così la serata del cinema “Conti” di Civitanova che ha ospitato la proiezione di “Fuori centro”, film interpretato da giovani e adulti diversamente abili.
Un progetto cinematografico, dal grandissimo valore sociale e sostenuto dal Banco Marchigiano-Credito Cooperativo, nato all'interno del Centro Socio-Educativo L’Aquilone di San Filippo sul Cesano del Comune di Mondavio gestito dalla Cooperativa Casa della gioventù di Senigallia.
Sono stati coinvolti tra professionisti, volontari e comparse, più di 200 persone: si è trattato, dunque, di un grande lavoro di integrazione. Di seguito gli attori del Centro Socio Educativo che hanno lavorato al film: Enrico Alegi, Luigi Bacchiocchi, Palma Diotalevi, Chiara Fagotti, David Guidi, Fabiola Morazzini, Marco Pallara, Lucia Pelinga, Francesca Ricci, Serena Spinaci, Moris Sabbatini, Camilla Tinti, Daniela Toderi e Barbara Urbinati.
“Grazie al Banco Marchigiano per aver creduto e sposato il nostro progetto”, ha detto Tamara Micci, coordinatrice del centro socio educativo “L’Aquilone”, al termine della proiezione del film “Fuori Centro”.
“Siamo noi a ringraziare voi!”, è stata la replica del Direttore Generale del Banco, Marco Moreschi, che ha sottolineato l’importanza di progetti di qualità come questo, nel corso della serata presentata da Michele Fofi, il promotore del Civitanova Film Festival.
Il film, scritto e diretto dal regista fanese Sandro Fabiani, è stato realizzato anche con il contributo di Lion Club, Regione Marche, Marche Cultura, Marche Film Commission e Comune di Mondavio. Riprese e fotografia sono state di Piero Barazzoni, fonico Martin Rinaldi, musiche di Daniele Rossi e Riccardo Bertozzini, assistenza alle riprese Beverly Pritzi, coordinamento del progetto Tamara Micci, assistenti di produzione Alice Bruciati, Francesca Paolini, Cristina Tinti, Daniele Palazzetti e Jessica Serfilippi, segretaria di edizione Ilenia Rossetti, costumi Claudia Spagnoletti.
Il film racconta i sogni e i desideri degli attori e vuole affermare l’importanza della diversità come ricchezza, della libertà e del sogno come valori assoluti, imprescindibili e appartenenti ad ognuno.
Nell’ambito degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, i prossimi 25, 26 e 27 marzo il Comune di Macerata ospiterà una tappa del progetto europeo “Meeting Helps - Humanity Earth Life Population Solidarity”.
L’ iniziativa internazionale che vede coinvolti i rappresentanti di Francia, Spagna, Italia e Grecia si propone di accrescere nella cittadinanza la cultura sociale per migliorare la qualità abitativa attraverso la creazione di cantieri partecipativi e una nuova attenzione alla ristrutturazione sostenibile.
“Siamo felici di ospitare a Macerata una tappa di un progetto europeo che stimola tutti a riflettere sulla qualità del vivere insieme – commenta l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde - Racconteremo la storia di una straordinaria rigenerazione urbana sostenibile con il quartiere di case di terra cruda che oggi è diventato L’Ecomuseo di Villa Ficana, un modello culturale e ambientale internazionale”.
Attraverso l’applicazione del protocollo “Enerterre” i cittadini possono aiutarsi reciprocamente per migliorare le condizioni delle proprie abitazioni attuando interventi di ristrutturazione sostenibile, effettuati sotto una supervisione qualificata e dopo aver raggiunto una adeguata formazione esperienziale. L’attività è inoltre rivolta a promuovere la coesione sociale perché nei cantieri partecipativi il miglioramento degli edifici avviene attraverso un impegno condiviso.
Occasione per conoscere il progetto sarà lunedì 25 marzo alle ore 17 nella sala Castiglioni della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti. L’evento è promosso insieme all’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, di cui le città di Macerata, Treia e Montegranaro fanno parte, in collaborazione con l’Ecomuseo di Villa Ficana, centro culturale attivo nella promozione della sostenibilità ambientale.
L’incontro è aperto alla cittadinanza, in particolare alle persone interessate ad attuare una trasformazione positiva della qualità abitativa della propria casa, ai proprietari degli edifici, con particolare attenzione a quelli in terra cruda, che necessitano di interventi volti a raggiungere un maggior comfort abitativo, ai professionisti e agli operatori edili interessati alla costruzione in terra cruda e alla sostenibilità.
“Non è il colore della pelle a decidere se una persona è buona o cattiva”, la frase simbolo di un incontro importante organizzato dall'A.C.S.I.M. di Macerata in occasione della XV Settimana d'Azione contro il Razzismo, con la partecipazione di Rigenerazione Italia e Officina Universitaria. “Uniti perché Diversi”, questo il titolo dell'evento, ha dato modo a tutti i partecipanti di confrontarsi su uno dei temi più sentiti negli ultimi tempi, in particolar modo nella realtà maceratese.
Il Presidente dell'A.C.S.I.M. Amanze Daniel Chibunna ha introdotto, spiegando come vanno le cose oggi, cosa è cambiato negli anni e soprattutto cosa è necessario fare. “Ormai sono quasi 40 anni che mi trovo qui - ha spiegato Chibunna – ed ho sempre vissuto una vita tranquilla, ma ad oggi non è più possibile. Quanto è successo lo scorso anno, non è altro che l'esplosione di un concetto che c'è sempre stato, seppur latente, ovvero il razzismo”.
Dopo di che, il lungometraggio “Nel mio destino” ha mostrato come si sviluppa una giornata tipo di alcuni dei ragazzi accolti dall'Associazione, che lavorano e cercano di integrarsi in una realtà nuova, raccontano alle telecamere le loro storie, le difficoltà incontrate e le speranze in cui credono ancora.
Allo stesso modo, con il video dei giovanissimi dell'Istituto Comprensivo Enrico Fermi “Non uccidere i miei sogni”, si sono ripercorsi i tragici momenti dello scorso febbraio e con un confronto volto a sottolineare la condizione di chi si sente discriminato, di chi vive con il timore.
Anche l'Agorà di Macerata di Rigenerazione Italia ha dato il suo contributo, visti e considerati i progetti in merito al tema dell'immigrazione. “Ascoltare le vostre storie, - ha dichiarato Alessio Panaggio, capogruppo dell'Agorà – mi ha fatto riflettere. I percorsi di studio, le lauree, la vita quotidiana che vi appartiene è esattamente come la nostra e, mi chiedo, perché ritenerla diversa? Perché ritenervi diversi? Da chi? Ecco a cosa mira il nostro lavoro, le proposte messe in campo mirano proprio a colmare un divario che non si dovrebbe nemmeno pensare, dal momento che siamo tutti uguali”.
Un confronto importante quindi, conclusosi con l'idea di una partita di pallone in modo da socializzare, un piccolo passo per provare ad abbattere mattone dopo mattone, il muro alzato fino ad oggi.
Le powerbank, ormai da anni, sono diventate uno strumento senza il quale è impossibile portare a termine la giornata. Con un numero sempre crescente di applicazioni, la ricerca del wifi e, ammettiamolo, l’uso massivo che facciamo dei dispositivi mobili, è impossibile andare avanti tutto il giorno con una sola batteria.
Ragion per cui, abbiamo bisogno di un caricabatterie portatile, possibilmente piccolo e leggero, ma con una grande capacità di ricarica. E anche veloce! Anche per questo è opportuno soffermarci a studiare quando e dove possiamo portarle con noi. Non sempre infatti questi dispositivi sono ammessi.
O, per meglio dire, le powerbank sono ammesse a determinate condizioni. Ad esempio, il regolamento di Ryanair prevede che siano trasportate, ma non collegate al telefono. Anzi, è necessario assicurarsi che siano riposte nelle apposite custodie per evitare che le loro estremità tocchino componenti metalliche.
Altre compagnie aeree, invece, ammettono il trasporto solo nel bagaglio da stiva. Le batterie al litio che superano i 100watt/h non sono ammesse, quindi, neanche nel bagaglio a mano. È il caso, ad esempio, di Alitalia, che ammette quindi il trasporto nel bagaglio a mano solo per le powerbank con una capacità inferiore ai 100 watt per ora, anche in questo caso conservate in una custodia per evitare contatti e cortocircuiti.
Il problema di queste batterie, infatti, è il rischio che a causa del contatto tra le componenti metalliche si verifichi un cortocircuito o si sviluppi un piccolo incendio sull’aereo mentre si è in volo.
Questa capacità usualmente non è indicata nelle powerbank, le quali sono infatti classificate in base ai Mhz e non ai watt per ora. In linea generale, chi utilizza una piccola powerbank per lo smartphone può stare tranquillo: per superare infatti i 160 watt/ora sono necessari circa 43.000Mhz, una potenza che sarebbe alquanto gradita ma che, purtroppo, le comuni powerbank non hanno ancora raggiunto.
Si tratta, dunque, di limitazioni che interessano principalmente i possessori di powerbank adatte a ricaricare i computer portatili. In questo caso è opportuno verificarne la capacità in watt/ora. Ad ogni modo, calcolare i watt/ora della nostra powerbank è facile. Questo valore infatti si ottiene dividendo i Mah per mille, e moltiplicando il risultato per il voltaggio dichiarato. In linea generale, fino a 2000Mhz non dovrebbero esserci problemi.
Riassumendo: le powerbank non sono assolutamente vietate dalle compagnie aeree. È necessario, però, adottare qualche accorgimento. Il primo, naturalmente, è controllare con attenzione le regole della compagnia. Alcune infatti potrebbero imporre norme più restrittive, ed è loro diritto farlo.
Ciò comporta che, non informandovi, potreste dover lasciare il vostro caricabatterie portatile, magari molto potente e costosa, in aeroporto. La seconda è che, se avete una powerbank di una certa potenza, potreste dover calcolare i watt/ora per capire se è possibile trasportarla nel bagaglio a mano o se non sia piuttosto il caso di far mettere il bagaglio in stiva.
È importante saperlo prima, perché alcune compagnie prevedono un costo a parte per il bagaglio da stiva, che va appositamente prenotato a meno di non voler pagare penali. In ogni caso ricordate di portare sempre con voi le custodie e, come avrete capito, di non utilizzare il tempo trascorso in aereo per ricaricare i dispositivi, perché si tratta di un’operazione che non viene ammessa in nessun caso.
Avviato con successo il Centro per la Famiglia “Famiglie al Centro”, promosso dall’Assessorato alla Famiglia e alla Comunità e all’Istruzione e dall’Asp Paolo Ricci .
Tra le iniziative previste nella programmazione e, fortemente volute dall'Assessorato, c’è il Baby Swap Party, momento di festa, ma anche di sostegno concreto alle mamme e alle famiglie, che avranno così la possibilità di acquisire o donare gli abiti per bambini in buono stato che non utilizzano più, creando un circolo virtuoso e una rete di cittadini proattivi nel sociale. Un allegro momento di festa e di scambio solidale, scegliendo insieme un consumo sostenibile ed attento alla salvaguardia anche dell'ambiente, attraverso il recupero e il riuso di beni ancora di valore.
Il termine “Swap” letteralmente significa scambiare. In questo caso ci sarà uno scambio di vestiti in modo economico ed intelligente. Lo scopo dell’iniziativa è quello di riutilizzare abiti puliti e in buono stato dei bambini da 0 a 10 anni.
Ogni famiglia potrà consegnare massimo 10 capi di abbigliamento nei locali del Centro “Famiglie al centro” a Civitanova Alta in Vicolo S. Silvestro, 11 nei seguenti giorni e orari: domenica 24, lunedì 25 e mercoledì 27 marzo dalle ore 16:00 alle ore 19:00.
Il momento di festa e di scambio si svolgerà sempre al Centro per la Famiglia sabato 30 marzo 2019 dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Lo spazio gioco sarà a disposizione di tutti i bambini presenti. L’evento è aperto a tutti.
Commenta l'assessore Capponi "Il Centro per la Famiglia nasce con l'intento di creare una rete che si sostiene con interventi educativi e concreti. Questa iniziativa li riassume entrambi. Ci attendiamo moltissime adesioni, confidando nella sensibilità che porta le famiglie a sostenersi reciprocamente e la voglia di fare gruppo già dimostrata. Partiamo con questa data zero con una fascia 0/10, che abbiamo visto rispondere con grande entusiasmo a tutte le attività che il centro offre."
L’evento è inserito infatti all’interno della programmazione del Centro per la Famiglia che, con professionalità specifiche garantite dall’ASP Paolo Ricci, mira alla creazione di iniziative e servizi specifici per la famiglia attraverso attività ricreative per genitori e figli, gruppi di parola per bambini, incontri per neo mamme, gruppi di auto mutuo – aiuto, sportello informativo e servizio di sostegno alle funzioni educative.
Già solo la prima iniziativa “Maninmaschera”, laboratorio di maschere di carnevale genitori - figli, ha visto la partecipazione di oltre 40 famiglie, a cui hanno fatto seguito attività ricreative e una serie di incontri a tema sulla neo-genitorialità, con la partecipazione di diversi professionisti quali pedagogista, psicologo, terapista della riabilitazione, educatore professionale e assistente sociale.
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Offerta di lavoro del 20/03/2019
Si è spento questa mattina a Teramo all'età di 63 anni il giudice Alessandro Iacoboni, ex Presidente del Tribunale di Macerata.
Iacoboni era attualmente Presidente del Palazzo di Giustizia di Teramo.
Grande conoscitore del Diritto era molto conosciuto nella nostra Provincia, ed era stato giudice anche a Camerino dove risiedeva fino a pochi anni fa.
La Camera Penale di Macerata si unisce al dolore per la prematura scomparsa del Dott. Alessandro Iacoboni del quale ha avuto modo di apprezzare l’alta preparazione professionale e le alte qualità umane nei molti anni nei quali ha svolto la sua attività di Magistrato e di Presidente presso il Tribunale.
Anche la Redazione di Picchio News si unisce al cordoglio.
Il funerale si terrà domani, giovedì 21 marzo, alle 15 presso la Cattedrale di Teramo.
Il dentista sempre più una figura al centro della salute della popolazione. Vuoi perché la popolazione ita-liana sta invecchiando, con conseguente aumento dei problemi di salute orale; vuoi perché l’educazione all’igiene orale deve sempre più partire dalla più tenera età.
E la figura del dentista è in forte cambiamento: lontanissimi i tempi del dentista “trapano” alla mano e purtroppo dolore in vista. Oggi, tecniche e strumentazioni odontoiatriche consentono interventi minima-mente invasivi nelle bocche dei pazienti, a dolore pari a zero e in tempi molto molto rapidi.
Per approfondire tutti questi temi, sabato 23 marzo, presso il nuovo Padigliore F dell’Istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena in via Aprutina 194, si terrà il corso ECM “Attuali orientamenti nelle riabilitazioni implantoprotesiche”. Il corso è un evento gratuito e propone gli step operativi fondamentali relativi alla progettazione e realizzazione implantoprotesica a flusso digitale, offrendo ai partecipanti la possibilità di due interventi chirurgici in diretta.
E proprio grazie alla diretta, sarà possibile esaminare su casi concreti i vari temi trattati. A condurre il corso docenti d’eccezione, attualmente operativi in contesti altamente qualificati, con capacità didattiche significative e ampiamente riconosciute: il prof. Raffaele Vinci (coordinatore scientifico); il dott. Marco Finotti; il prof. Michele Grechi, direttore della Clinica Dentale Santo Stefano di Porto Potenza; il dott. Michele Manacorda.
Spedizioni veloci, economiche e sicure, in Italia e all’estero: Poste Delivery, la nuova gamma di prodotti di Poste Italiane, arriva anche in provincia di Macerata.
Disponibili in tutti gli uffici postali della provincia, nei due Punto Poste del capoluogo (Via de Amicis 2 e via G.B Velluti 31) e in quello di Civitanova Marche (via De Amicis 50), le spedizioni Poste Delivery sono pensate per rispondere in maniera semplice e sicura a tutte le esigenze della clientela, con tempi di consegna standard e veloci e un’ampia gamma di servizi accessori (come assicurazione, contrassegno, avviso di ricevimento e fermoposta).
La gamma di spedizione Poste Delivery può contare sulla rete di distribuzione - fisica e digitale - di Poste Italiane: la più grande d’Italia per numeri e presenza sul territorio, con un network internazionale che raggiunge oltre 200 paesi esteri ed è accessibile anche dal proprio domicilio grazie al canale on line Poste Delivery Web.
Anche l’offerta delle confezioni prepagate si rinnova con Poste Delivery Box le nuove scatole di diversi formati, sicure e graficamente accattivanti già disponibili negli Uffici Postali abilitati, pronte per essere comodamente spedite in Italia, in Unione Europea e negli Stati Uniti.
Tutte le spedizioni Poste Delivery sono tracciate e se ne può monitorare lo stato contattando il numero verde 803.160 oppure attraverso il sito internet Poste.it nella sezione “Cerca Spedizioni”.
Ben undici squadre di studenti settempedani della scuola Primaria e Secondaria prenderanno parte alla selezione regionale, che si terrà a Osimo ad aprile, del torneo studentesco di scacchi. Nei giorni scorsi gli studenti, seguiti dagli istruttori dell’associazione sportiva dilettantistica “La Torre degli Smeducci” presieduta dall’instancabile Caterina Giambotti, hanno conquistato il pass alla fase regionale al termine del torneo interscolastico provinciale svoltosi a Camerino su iniziativa dell’Istituto comprensivo “Ugo Betti”, guidato dal dirigente scolastico Maurizio Cavallaro.
Alla competizione erano presenti circa 350 partecipanti, comprese le riserve. Un vero successo per l’associazione settempedana che ha garantito, grazie alle eccezionali lezioni dei validissimi istruttori, un’eccellente opera di formazione.
I funerali di Renzo Polci si svolgeranno domani pomeriggio, mercoledì 20 marzo, alle 15.30 nella Chiesa del Centro di Comunità di San Ginesio, al Colle Ascarano. La salma arriverà intorno alle ore 13:00.
A dare il nulla osta per lo svolgimento della funzione religiosa è stata l'autosia effettuata nel pomeriggio di oggi sul suo corpo. La redazione di Picchio News si stringe nuovamente intorno ai familiari di Renzo in questo momento di profondo dolore per la perdita subita.
Polci è scomparso in seguito allo choc anafilattico riportato dopo un'operazione di routine agli Ospedali Riuniti di Ancona (rileggi la notizia).
Si allarga la schiera dei centenari maceratesi. A raggiungere il bel traguardo, il 18 marzo scorso, è stata Giuseppa Angelelli. L’anziana maceratese, che vive da sola insieme a una assistente, ieri ha ricevuto la visita dell’assessore ai Lavori Pubblici Narciso Ricotta che a nome del sindaco e di tutta la città le ha donato un mazzo di fiori e fatto gli auguri.
Giuseppa Angelelli, non è stata sposata e ha vissuto per molti anni nella zona di Corneto dove ha svolto l’attività di coltivatrice. Giuseppa ha festeggiato l’importante traguardo dei cento anni nella sua abitazione attuale in via Marche contornata dall’affetto dei familiari e dei suoi nipoti.
È in arrivo la firma della convenzione tra Regione Marche e ministero dei Trasporti che sbloccherà l'utilizzo dei 53 milioni di euro previsti per l'adeguamento della rete stradale. Tra le aree indicate c'è anche l’intervalliva Tolentino-San Severino Marche che beneficerà di 10 milioni di euro. Le risorse provengono dalla Piano operativo Fsc (Fondo Sviluppo e Coesione) 2014/2020.
L'assessore Anna Casini, vice presidente della Regione Marche, sottolinea: “La convenzione, che verrà sottoscritta nelle prossime settimane ha l’obiettivo di accelerare e semplificare l’utilizzo dei fondi, superando le criticità procedurali che possono ritardare gli investimenti. Successivamente, come Regione, definiremo i rapporti con i soggetti attuatori ai quali verranno appaltati i lavori”.
Il Soroptimist International, Club di Macerata, in occasione della Festa della donna 2019, ha voluto organizzare, sabato 9 marzo, un pomeriggio presso il Monastero delle Sorelle Povere di Santa Chiara di Camerino coinvolgendo anche i club service Rotary, Inner Wheel e Lions di Camerino.
Il tema affrontato è stato: Santa Camilla Battista: cosa dice alle donne di oggi.
“La cosa bella è che questa iniziativa è nata dal nostro gruppo di donne del Soroptimist Club di Macerata – spiega Cinzia Cecchini, la Presidente del Club -; noi, a seguito del sisma del 2016, abbiamo provveduto al restauro del ritratto di Santa Camilla e abbiamo chiesto alle suore di voler approfondire con loro il messaggio di Camilla oggi.”
Partita dunque da alcune donne che hanno bussato alla porta di altre donne, l’iniziativa è stata seguita con attenzione e interesse da un numeroso gruppo di uomini e donne. E’ stato un modo per capire quanto sia attuale la figura di Camilla.
“Il percorso fatto – spiega suor Laura Cristiana- è stato vedere quali sono le sfide che il nostro tempo ci consegna e, attingendo all’esperienza di Camilla Battista, come la donna può dare una risposta, per guarire dalle ferite del nostro tempo ed al tempo stesso è stato un modo per scoprire o riscoprire l’assoluta modernità di una donna vissuta più di 500 anni fa.”
Si sono alternate alle parole di Suor Laura Cristiana, la musica, opportunamente scelta, eseguita da Chiara Ercoli, al piano, e Martina Palmieri al violino, amalgamando insieme due linguaggi che hanno creato un’atmosfera profonda e molto bella.
La recitazione finale da parte della Badessa Suor Chiara Laura dei testi della canzone di Simone Cristicchi "Abbi cura di me" accompagnata dalle musiciste, ha toccato l'animo dei partecipanti e ha procurato un bellissimo momento di commozione.
Ieri, nel giorno del 158° anniversario dell’Unità d’Italia il Comune di Caldarola ha consegnato una copia della Costituzione Italiana ai giovani che in questo 2019 compiranno diciotto anni.
Sono 14 i caldarolesi che si apprestano a compiere la maggiore età. Per la precisione solo una, Lucrezia, è già maggiorenne, per altro da pochissime ore avendo festeggiato il compleanno proprio sabato scorso 16 marzo.
Nel corso della semplice cerimonia, celebrata nell’aula magna della nuova scuola De Magistris, il Sindaco Luca Maria Giuseppetti ha parlato, citando diversi articoli della Costituzione stessa, dell’importanza della democrazia raggiunta versando sangue di italiani giovani come loro durante i più sanguinosi conflitti mondiali.
La democrazia deve garantire l'uguaglianza e la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli che impediscono la parità di diritti. Però i giovani devono impegnarsi nella vita civile, sviluppando un proprio pensiero e identità. È importante interessarsi di politica, non necessariamente partitica, ma quella che coinvolge ognuno di noi nella vita di tutti i giorni. A tal proposito ha presentato le associazioni attive sul territorio comunale, partendo dalla Protezione Civile, passando per AVIS-AIDO-ADMO fino a giungere alla Pro loco. Tutte associazioni che necessitano continuamente di forze e menti nuove.
Anche il Segretario Comunale Francesco Massi Gentiloni Silverj ha rivolto un saluto ai neo maggiorenni spiegando più nel dettaglio come è suddivisa la Costituzione e specificando che rappresenta il libro del “potere”. Cioè di cosa può fare un governo e cosa può fare un cittadino. I primi articoli riguardano i diritti, poi la libertà e i doveri. La seconda parte della Costituzione Italiana spiega invece come si esercita un potere.
In conclusione ha ricordato che il confine della libertà personale è dettato dalle leggi e dalla libertà degli altri.
I ragazzi si sono dimostrati attenti e rispettosi anche nei confronti dei più elementari obblighi civili, come il rispetto dell’ambiente e del bene comune dichiarando, dietro domanda diretta, di avere a cuore la natura e le bellezze paesaggistiche.
Per interventi di pulizia del piano viabile della strada statale 361 “Septempedana”, da domani 19 marzo sarà istituito il senso unico alternato in tratti saltuari tra il km 59,000 e il km 96,678, in provincia di Macerata.
Il provvedimento, che prevede la regolazione del traffico tramite semaforo o personale di cantiere, sarà attivo fino al 30 aprile 2019.
Anche l’ultimo dei tre pomeriggi di “Letture sul cuscino”, rassegna dedicata ai più piccoli con l’intento di avvicinarli e appassionarli a un’attività che dovrebbe essere coinvolgente pure per i grandi, ha registrato un grande successo di pubblico e partecipazione con la piccola sala dedicata all’evento gremita da bambini e famiglie.
Per l’occasione le lettrici del Sognalibro hanno letto una fiaba creata appositamente dal maestro Luca Verdicchio e ispirata a “La sinfonia dei giocattoli” di Franz Joseph Haydn per far capire ai bambini quello che poi la musica avrebbe raccontato loro attraverso l’ascolto. Dopo una prova generale, il maestro Verdicchio ha diretto tutti i presenti nei vari momenti della sinfonia. I bambini, entusiasti, hanno richiesto molti bis. Tra gli interpreti più straordinari Carlo Verdicchio, figlio del maestro, che con la sua viola ha mostrato ai bambini come si suona uno strumento vero.
L’iniziativa è stata promossa dalla biblioteca comunale “Francesco Antolisei” in collaborazione con l’associazione Sognalibro e le lettrici volontarie del corso Nati per Leggere.
L'Associazione Cittadini in Cammino, organizza per venerdì 22 marzo, alle ore 21:15, a Potenza Picena, presso il Centro Culturale Ferdinando Scarfiotti, la presentazione del libro, scritto da Paolo Gentiloni, "La sfida impopulista. Da dove ripartire per tornare a vincere".
Flavio Corradini dialogherà con l'ex Presidente del Consiglio dei Ministri dopo l'introduzione dell'Onorevole Mario Morgoni.
Il Club Corridonia ha festeggiato in una sala gremita al centro sociale “Monsignor Vita” i suoi 50 anni di storia. I due fondatori, Orlando Santucci e Mario Cartechini, da sempre appassionati di ciclismo decisero di creare l’ormai storica comunità sportiva che anima la città di Corridonia, nel 1969.
Ha inaugurato così Mario Cartechini, presidente in carica del club, la storia dell’associazionismo ciclistico corridoniano, che li ha visti sempre protagonisti in territorio regionale e non solo: “Nel corso degli anni la società – tra le poche così longeve della regione – ha organizzato oltre 100 gare, tra cui due campionati italiani assoluti; memorabile quello vinto dall’olimpionica Alessandra Cappellotto nel 2003; inoltre non molte sono quelle società che hanno team sportivi e che organizzano allo stesso tempo le manifestazioni” ha detto Mario Cartechini.
L’ultimo grande passo della società è stato quello di sottoscrivere un protocollo d’intesa con la compagine cosentina Team Mazzei, che nella stagione 2019 gareggerà con la scritta e i colori del club corridoniense. Un club sportivo, quindi, che vuole ricordare gli importanti traguardi ma festeggiarne anche i nuovi, alla luce di una sempre più larga adesione.
Eccezionale la partecipazione del presidente onorario Orlando Santucci: “Ci ha mosso l’amore per il ciclismo che in noi era innata”. A fare gli onori di casa, il sindaco Paolo Cartechini: “50 anni sono un traguardo importante, il club si è sempre distinto non solo nella promozione dello sport, ma anche per quei valori etico-sociali e morali che hanno fatto crescere centinai di ragazzi – il sindaco si è poi espresso in merito all’imminente evento di Coppa del Mondo di paraciclismo, in programma dall’8 al 12 maggio – speriamo sia una manifestazione che porti lustro ma soprattutto che possa far crescere la nostra comunità”.
La società infatti ha sempre curato la promozione del ciclismo giovanile maschile e femminile nel territorio, tesserando nel tempo diverse centinaia di atleti. Appassionato l’intervento del presidente regionale Federciclismo Lino Secchi: “Tanti ragazzi sono cresciuti in questa società, arricchiti di tanti valori, come quello della solidarietà, che mai sono emersi così prepotentemente in altri sport e in altre realtà. Il club Corridonia forma soprattutto nella vita. – anche lui poi ha dichiarato in merito al grande prossimo evento sportivo – c’è bisogno di costruire fin da subito un grande tavolo di lavoro per l’organizzazione, tutti possiamo fare qualcosa, che è un qualcosa per il nostro territorio e le Marche tutte”. Un accorato appello anche dal responsabile provinciale del coni Giuseppe Illuminati: “Corridonia è chiamata a qualcosa di eccezionale, la manifestazione è talmente grande che c’è bisogno di tutti, bisogna quindi coinvolgere tutta la società; il club ciclistico Corridonia è una società incredibile che ha formato tanti giovani, dirigenti e atleti”.