San Severino Marche è un’incantevole cittadina, il cui nome in origine era Settempeda, ove si possono visitare varie mete a sfondo culturale.
Si può iniziare con la bellissima pinacoteca comunale, continuando con il museo archeologico Giuseppe Moretti.
Assolutamente da visitare sono anche il teatro Feronia e la splendida e suggestiva Piazza del Popolo.
La città settempedana è nel progetto “Noi marche” per il turismo legato alla bicicletta e all’ interno del suo territorio si annoverano svariati percorsi.
Si possono effettuare escursioni a Elcito che è considerato il piccolo Tibet delle Marche, veramente suggestivo da visitare.
Stupefacente è la riserva naturale del Monte San Vicino, vicino al monte Canfaito: ha una delle faggete più antiche delle Marche per età e per dimensioni, una delle più importanti d’Italia.
Nel mio tour fotografico, sono partito da Piazza del Popolo per salire nelle vie che portano verso la torre civica, percorrendo tali viuzze e vicoletti ho scoperto una cittadina che porta le ferite del sisma, ma ho scoperto anche quiete e atmosfere di altri tempi.
Fare fotografie qui è stato interessante sia da un punto di vista prettamente fotografico che culturale.
Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall'avvoccato Oberdan Pantana,“Chiedilo all'avvocato”.
In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili alla grave condotta di chi utilizza il cellulare mentre guida così come quella del pedone che parla al telefonino mentre attraversa la strada.
Di seguito la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "A chi va la responsabilità dell’investimento di un pedone in fase di attraversamento di una strada mentre sta parlando al telefonino?"
Oltre alla grave condotta del conducente che utilizza il proprio telefonino alla guida, oggi siamo sempre più spettatori di un comportamento altrettanto pericoloso posto in essere dal pedone che parla al cellulare mentre attraversa una strada.
A tal proposito, partendo dal fatto che in caso di investimento del pedone, sia necessario applicare l’art. 2054 c.c. che al comma 1 prevede che «Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno», la Suprema Corte ribadisce però che per giurisprudenza costante (ex multis, Cass. civ. n. 12751/2001 e Cass. civ. n. 14064/2010) «la prova liberatoria di cui all'art. 2054 c.c., nel caso di danni prodotti a persone o cose dalla circolazione di un veicolo, non deve essere necessariamente data in modo diretto cioè dimostrando di avere tenuto un comportamento esente da colpa e perfettamente conforme alle regole del codice della strada, ma può risultare anche dall'accertamento che il comportamento della vittima sia stato il fattore causale esclusivo dell'evento dannoso, comunque non evitabile da parte del conducente, attese le concrete circostanze della circolazione e la conseguente impossibilità di attuare una qualche idonea manovra di emergenza».
Dunque, secondo giurisprudenza consolidata, può essere affermata la colpa esclusiva del pedone nel suo investimento se:
1. il conducente, per motivi estranei ad ogni diligenza sia venuto a trovarsi nella condizione obiettiva di non poter avvistare il pedone ed osservarne con tempestività i movimenti;
2. i movimenti siano stati così rapidi ed inaspettati da convergere all'improvviso in direzione della linea percorsa dal veicolo, in modo che il pedone venga a trovarsi a distanza così breve dal veicolo, da rendere inevitabile l'urto;
3. nessuna infrazione, benché minima, sia addebitabile al conducente, avendosi, in caso contrario, soltanto una colpa concorrente del pedone.
Alla luce di tali considerazioni, ed in risposta al nostro lettore, risulta corretto affermare che,“La condotta della pedone, che ha attraversato la strada in maniera repentina, parlando al telefono e senza guardare se stessero sopraggiungendo contemporaneamente veicoli, inosservante sia delle regole sulla circolazione stradale sia di quelle di comune prudenza, è incontrovertibilmente colposa” (Tribunale di Trieste in funzione di Tribunale di Appello, sentenza n. 380/19).
Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.
Lunedì 19 aprile avrà inizio, in ambito provinciale, il corso di formazione per vigili del fuoco volontari, al quale parteciperanno 14 unità.
L’obiettivo è quello di potenziare l’attuale organico in forza al distaccamento di Apiro, l’unico distaccamento volontario ricadente sul territorio marchigiano.
Il corso avrà la durata di 120 ore e si articolerà in lezioni teorico-pratiche, delle quali le prime saranno svolte in modalità dad e le seconde saranno svolte presso il distaccamento permanente dei vigili del fuoco di Camerino, stante la presenza della torre di addestramento oltre che di spazi esterni che consentiranno di svolgere in maniera ottimale tutte le fasi addestrative previste nel programma di formazione.
Grande soddisfazione è stata espressa da parte dei vertici del Comando e dell’amministrazione comunale di Apiro per il risultato raggiunto, risultato che si va ad aggiungere ad un altro importante obiettivo riguardante la futura realizzazione del plesso edificatorio che ospiterà in parte il deposito comunale e in gran parte i nuovi locali da destinare al distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Apiro.
Entrambe le istituzioni auspicano di raggiungere il traguardo nel più breve tempo possibile, anche in considerazione dell’importanza strategica che la nuova struttura potrà costituire per lo stesso comune di Apiro, e per tutti i comuni limitrofi, in termini di sicurezza e di pronta risposta alle esigenze del territorio montano.
Quando si pensa alle vittime di un crimine, in automatico, complici i mass media, si pensa sempre ai crimini violenti, dolosi, omicidio, lesioni personali, stalking, maltrattamenti contro familiari e conviventi, etc.
Eppure ci sono alcuni crimini, i cd crimini ambientali, che silenziosamente affliggono la nostra società, si nutrono della nostra salute, ma che non sempre hanno la eco mediatica che la gravità del fenomeno richiederebbe.
“Eppure ogni anno”, ricorda il Prof. Marco Monzani, docente universitario, giurista, criminologo e vittimologo di fama internazionale, “per ogni omicidio ci sono 800 morti di cancro ai polmoni causato da inquinamento ambientale”.
Di che reati stiamo parlando?
Inquinamento ambientale,
Disastro ambientale,
Traffico ed abbandono di materiale ad alta radioattività,
Impedimento del controllo,
Omessa bonifica,
Tali crimini sono una reale minaccia per la salute nostra, di tutti noi cittadini, del nostro pianeta, ed al contempo una fonte di reddito inimmaginabile per i soggetti che li pongono in essere: è crescente il coinvolgimento della criminalità organizzata in attività illecite, è fitto il collegamento tra crimini ambientali e riciclaggio di denaro, frode, evasione e corruzione fiscale.
Nella nostra regione Marche, come risulta dal rapporto Ecomafia 2020 , sono 990 i reati ambientali registrati nel 2019, in aumento rispetto agli anni precedenti; il 2,9% del totale, con 1.042 persone denunciate, 4 arresti e 280 sequestri.
In occasione della presentazione del Rapporto Ecomafia 2020 il magistrato Paci (DDA Ancona) ha segnalato che da indagini effettuate sullo smaltimento delle macerie del sisma 2016 sono stati riscontrati i reati di traffico illecito e corruzione.
Riferisce inoltre “sul nostro territorio sono presenti aziende soggette a interdittive antimafia che operano in regione ad alta intensità mafiosa e persone legate in qualche modo alla criminalità organizzata"..
Ecco allora che c’è bisogno di un’ importante opera di sensibilizzazione che tenga accesi i riflettori sul problema dei reati ambientali e sulle gravi ripercussioni sulla nostra salute.
In tale direzione va il libro “Vittime di crimini ambientali. Tra silenzi e istanze di riconoscimento” del Prof. Marco Monzani, che affronta, come sempre con grande cuore, dedizione, passione e vicinanza alle vittime anche questo argomento, con un approccio criminologico e vittimologico; perchè il lavoro di un criminologo di valore, cito le sue parole, “ è quello di uscire dalle stanze delle Università, “sporcarsi le mani sul territorio” e incontrare le vittime per combattere le ingiustizie ed il disagio sociale, per la difesa del più debole e dei diritti dell’ uomo”.
La speranza è quella che condividendo e diffondendo tali insegnamenti e tali valori, ciascuno di noi diventi più consapevole che un mondo diverso da quello che stiamo lasciando ai nostri figli è possibile, solo se ciascuno, cittadini, Istituzioni, opinione pubblica etc. , ci mette del proprio.
Confindustria Macerata ricerca un IMPIEGATO/A ADDETTO A PRATICHE AMMINISTRATIVE / CONTABILI (cod. annuncio Conf 219) con diploma di ragioneria o con laurea in economia e commercio come titolo preferenziale, comunque sempre in possesso di diploma di ragioneria.
La risorsa verrà formata con rapporto di tirocinio extracurriculare e si occuperà di pratiche di finanza agevolata, di pratiche amministrative varie anche nell’ ambito della segreteria avanzata.
Si richiede una minima esperienza in contesti aziendali, ottima conoscenza del pacchetto Office (in particolare excel). Il candidato/a ideale possiede inoltre le seguenti caratteristiche: precisione, disponibilità, capacità di lavorare in team e di organizzazione del lavoro. Zona di residenza limitrofe alla sede di lavoro.
Sede di lavoro: Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679,specificando il codice dell’ annuncio, al link :https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro(Assindustria Servizi srlsoggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Ad oggi si assiste ad un cambio totale delle idee e passioni dei giovani. La cosi chiamata generazione Z ha in parte cambiato le idee di un tempo. Per generazione Z intendiamo i soggetti nati dal 1990 al 2010.
Praticamente due categoria ad oggi totalmente diverse.
Si tratta di una generazione diversa, che privilegia un contatto online da un contatto fisico. Infatti strumenti come Instagram o Tik Tok sono tra i loro preferiti.
Il problema non riveste solo il cambio di idee o passioni.
Naturalmente il problema è più grande e diverse aziende cercano di studiarlo. Decisioni che possono influire anche sul marketing online del mondo.
Ma come si stanno orientando le grandi aziende? Tutto il focus dei studi è proprio sul campo online. Appunto cosa attrae le nuove generazioni?
Cosa vuole la nuova generazione?
Si cerca appunto di seguire i trend di massa del momento. Infatti, come non tenere in considerazione il boom dei social?
Ad esempio: la recente esplosione di Tik Tok oppure il boom di Club House. Social su invito che già vanta diversi iscritti! Dai studi emerge che le nuove generazioni sono interessati a prodotti mirati e che la maggior parte del loro tempo è proprio online.
Tutto ruota intorno allo share o alla voglia di notorietà. Oggi ad esempio una persona che su Instagram si spaccia come influencer può orientare le scelte dei giovani.
Ma sarà un bene questo?
Di sicuro intere generazioni anche quelle nate tra l’anno 82 o 90 passa diverso tempo online.
Cosa attrae di più online?
I trend nascenti sono sempre più attratti dal machine learnig.
Quella di oggi è una generazione legata ai marchi o ai brand e che privilegia alcuni input. Infatti fattori come razzismo, omofobia, parità di genere hanno una certa rilevanza.
Tra i trend anche la ricerca di informazioni sane e si odiano le fake news.
Anche l’intrattenimento e i videogame hanno un certo calibro. Il gioco digitale ad esempio vige un certo calibro.
Come ad esempio il gioco d’azzardo e i casino online sono trend in rialzo nel 2021. Infatti anche in seguito a questi trend le possibilità di giocare online sono aumentate. Proprio negli ultimi anni questo trend ha preso questo.
Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per questo settore, che precedentemente era vincolato solo ad un target di adulti. In genere da 45 anni in su.
Forse questo anche a causa della trasformazione delle slot online, che ha trasformato le macchinette classiche in veri e propri videogiochi.
Alcuni giochi come ad esempio il poker o altri adesso sono proprio come giocare ad un videoogame della Playstation. Forse questa sarà la causa!
Sicuramente rimaniamo dell’idea, meno social più vita reale
Confindustria Macerata ricerca per azienda che opera nel settore di igiene e servizi ambientali la figura di un IMPIEGATO TECNICO (cod. annuncio Conf 218).
Il candidato si occuperà di gestione pratiche di cantiere (POS – DUVRI), documentazione gare di appalto, gestione acquisti e magazzino, gestione e aggiornamento certificazioni ISO 90001-14001- OHSAS. Si richiede diploma di geometra (o laurea in ingegneria civile), buona capacità di relazione e interlocuzione con i referenti interni ed esterni all’ azienda, buona conoscenza del pacchetto office e AUTOCAD, buona conoscenza della lingua inglese. Titolo preferenziale esperienza acquisita nel settore.
Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare il CV, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità’ alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679, specificando il codice dell’ annuncio, al link : https://www.confindustriamacerata.it/index.php/sportello-lavoro (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016). Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY)
Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
Lavori in via Gramsci: cambia la viabilità.
“Per consentire i lavori di ristrutturazione sull'edificio sito in Via Gramsci n.17, danneggiato dagli eventi sismici, una parte del suolo pubblico sarà occupata da cantieri e ponteggi.
Pertanto al fine di garantire la sicurezza della circolazione stradale e consentire lo svolgimento dei lavori, è necessario apportare modifiche alla circolazione nelle strade interessate”. Lo rende noto il Comune di Tolentino.
“Dalle ore 00:00 di mercoledì 14 aprile 2021 e fino alle ore 24:00 di lunedì 14 giugno 2021 e comunque fino al termine dei lavori, nonché al completo ripristino della sicurezza stradale a tutela della pubblica incolumità, in Via A. Gramsci e Via F. Filelfo è disposta la seguente modifica della circolazione veicolare:
in Via F. Filelfo: divieto di sosta con rimozione, esteso a tutte le categorie di veicoli, sull’ultimo stallo di sosta riservato ai veicoli al servizio dei disabili, sito all’opposto del civico n.128 di Via F. Filelfo;
in Via F. Filelfo: l’attraversamento pedonale sito in corrispondenza del predetto civico n.128 deve rimanere sgombro da qualsiasi tipo di occupazione ed agibile al libero transito pedonale;
in Via A. Gramsci: divieto di sosta con rimozione, esteso a tutte le categorie di veicoli, sui tre stalli di sosta di titolarità dell’A.S.S.M. ubicati tra il civico n.17 ed il civico n.21 di Via Gramsci.
La ditta esecutrice dei lavori provvederà all'installazione della relativa segnaletica stradale da cantiere con le relative limitazioni, obblighi e preavvisi necessari alle modifiche apportate alla circolazione veicolare e pedonale”.
Lara Magoni, indimenticabile campionessa di sci alpino, medaglia d’argento ai mondiali di Sestriere, già senatore e oggi Assessore della Regione Lombardia e testimonial dell'UNICEF, torna a Tolentino.
Come si ricorderà, poco dopo il sisma dell’ottobre 2016, Lara Magoni visitò la città e - grazie ad una sua iniziativa divenuta virale sui social e sulle radio locali - riuscì a raccogliere, con la collaborazione di tanti cittadini e comuni bergamaschi quasi 30 mila euro che furono consegnati nella mani del Sindaco Giuseppe Pezzanesi dalla stessa Magoni, anche a nome delle Comunità di Torre Boldone, Valbondione, Chiuduno, Ciserano, Selvino.
L’Amministrazione comunale tolentinate ha utilizzato questi fondi per la sistemazione di un’area verde nel quartiere Foro Boario dove è stata anche costruito un immobile completamente in legno che sarà messo a disposizione del Comitato di Quartiere e che potrà anche essere utilizzato quale luogo di prima accoglienza in caso di calamità naturale e/o stato di crisi.
"Una struttura polifunzionale che sarà molto utile anche dal punto di vista sociale, destinata ad accogliere anche le attività sia dei giovani che della popolazione anziana residente nella zona. Un importante e significativo progetto per tutta la Città di Tolentino realizzato grazie a Lara Magoni e alla sua grande sensibilità, una vera campionessa nello sport come nella vita" ha sottolineato il sindaco Giuseppe Pezzanesi che accompagnerà l’Assessore Magoni nella verifica dello stato dell’arte della realizzazione dell’iniziativa, i cui lavori si concluderanno a breve.
(Foto di repertorio)
YunExpress è un servizio di consegnache attualmente si trovain collaborazione con alcuni dei più grandi colossi mondialidi siti e-commerce.L’idea nasce nel 2014 a Shenzhen, una delle città presenti in Cina più avanzate nel settore tecnologico, da parte di alcuni venditori che operano su siti di e-commerce. Col tempo questa azienda, la YunExpress, è cresciuta sempre di più diventando oggi una dei dieci fornitori principali di spedizioni transfrontaliere
presenti nel mondo. Ma per quale motivo saper rintracciare un pacco YunExpressnel mondo è così importante? Eccolo spiegato in seguito.
Oggi YunExpress è diventato il partner preferito di alcuni giganti del mondo e-commerce come Amazon, Wish, JOOM, VOVA e Shopify. In più, questo corriere cinese che sta ottenendo sempre più popolarità nel mondo, effettua spedizioni in Italia, Stati Uniti, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Svezia, Norvegia e tanti altri paesi. Ma non è finita. Amazon, ad esempio, come tanti altri siti e-commerce, partner o meno di YunExpress, mette a disposizione ai suoi clienti una piattaforma specifica che serve a monitorare lo stato della spedizione del proprio pacco.
Tuttavia, questo servizio risulta essere talvolta abbastanza mediocre, dal momento che emette informazioni riguardo il luogo in cui questo pacco si trovi del mondo. E allora, come è possibile risolvere questo problema? Come è possibile scoprire dove realmente dove sia esattamente il nostro pacco nel mondo anche in questo momento? Semplice. La risposta a tutto è un servizio di YunExpresstraking online.
Ma prima di tutto, facciamo qualche premessa. Ecco in cosa consiste il tracking internazionale. Consiste nel monitorare in maniera costante lo stato di spedizione e di consegna di un determinato pacco, definendo anche con certezza il luogo specifico in cui si trova. Qual è il vantaggio offerto da questo servizio? Tenere al corrente il mittente e/o il destinatario del pacco in questione sul luogo preciso in cui esso stesso si trova nel mondo.
È davvero tutto molto semplice. Infatti, questo servizio, il traking internazionale appunto, è disponibile comodamente online, per cui basta accedere a una piattaforma trovata senza sforzo su google e scoprire dove si trova. Come funziona? Basta accedere a uno di questi siti che offrono il suddetto servizio, inserire il numero di spedizione o il numero di traking del tuo pacco e il gioco sarà fatto.
A questo punto possiamo, invece, chiarire come funziona il YunExpresstrakinge come mai questo servizio è così importante. Considerando che la maggior parte degli articoli in vendita presenti sui siti di e-commerce provengono dalla Cina – e di conseguenza anche la maggior parte delle consegne parte proprio da questa –saper rintracciare in maniera semplice e veloce il proprio pacco Amazon, Wish, Shopify o quant’altro può essere davvero utile, soprattutto in caso di ritardi di spedizione dovuti a complicazioni, disservizi burocratici doganali o roba simile.
Ecco come funziona. Trova un sito di yunexpresstracking internazionale, inserisci il codice di spedizione del tuo pacco ed è fatta.Scopri dove è finito il tuo pacco.
Il gioco online ha registrato una continua crescita nell’ultimo decennio. Il mercato del gioco si amplia ogni anno e gli operatori devono portare innovazioni tecnologiche e nella loro offerta di gioco per soddisfare le nuove richieste degli utenti. Per questo esistono nuove modalità di gioco che permettono agli utenti di divertirsi anche senza spendere soldi.
Le nuove possibilità di giocare gratis
Esistono diverse modalità di gioco gratuito messe a disposizione dagli operatori. Un esempio sono i bonus di benvenuto: al momento della registrazione su un portale di gioco, l’utente riceve un bonus da spendere per i giochi di casinò che preferisce, o anche per le scommesse sportive, in base al bonus scelto. Un’altra modalità di gioco gratuito, dedicata agli appassionati di slot, sono i giri gratis. I giri gratis, o free spin, possono essere parte di un bonus di benvenuto, oppure di una particolare promozione offerta dall’operatore di gioco.
Se poi quello che il giocatore cerca è la possibilità di fare pratica, molte piattaforme di gioco mettono a disposizione le versioni di prova dei giochi, così che gli utenti possano provare nuove strategie di gioco, oppure imparare le regole, o semplicemente divertirsi senza spendere soldi.
I bonus senza deposito
Una delle modalità di gioco gratuito più ricercata dagli utenti è quella dei bonus senza deposito. Si tratta di un bonus che i giocatori possono ricevere dai casinò online effettuando pochi semplici passi. La prima cosa da fare è ovviamente registrarsi alla piattaforma. È un requisito necessario, perché l’operatore di gioco deve assicurarsi che il giocatore sia maggiorenne. Non è possibile trovare casinò che regalino bonus senza deposito senza l’invio di una copia del documento di identità che attesti la maggiore età del giocatore, visto che si tratta di una procedura adottata da tutti i casinò online con licenza AAMS, ovvero quelli garantiti dall’ente governativo preposto alla verifica della legalità e della sicurezza delle piattaforme di gioco. I bonus senza deposito del 2021 prevedono una somma in denaro da giocare oppure un certo numero di giri gratis, in base all’offerta dell’operatore scelto.
Se siete appassionati di giochi online e volete provare a giocare in modo gratuito, seguite i suggerimenti descritti e divertitevi senza rischio!
Esiste un legame sottile tra la musica e il gioco. Un legame quasi primigenio, che risale alla notte dei tempi e che non conosce crisi. Nemmeno col Covid, anzi, se vogliamo, questo legame si è rafforzato ed è aumentato. Ma cosa è la musica e qual è la sua relazione col mondo dei giochi? Perché un brano può essere determinante per un titolo e viceversa? Negli anni l’attenzione sull’universo musicale è aumentata al punto che si parla di terapia specifica a base di musica. La musicoterapia, difatti, è oggi metodo assai scalfito per la cura di determinate patologie e molte volte rientra anche tra i metodi consigliati per la cura dello spettro d’autismo. Fatto sta che la musica ha il suo posto nel mondo e molto spesso è determinate per il successo di determinati fattori. Il gioco rientra tra questi al punto che oggi non si può parlare di intrattenimento senza sound design. Ma cosa si intende? Ovviamente il meccanismo complesso che mixa audio ed effetti sonori. Determinati titoli non avrebbero di certo avuto il successo che hanno poi ottenuto. Il riferimento è alle console, ovviamente, ai classici videogiochi per PlayStation ed Xbox che negli anni sono stati impreziositi dal comparto audio, titoli che non avrebbero avuto la stessa presa se non accompagnati da un mix di musiche idonee per rendere le situazioni per quel che erano: reali, seppur in un universo virtuale. La musica, dunque, ha senso solo se contestualizzata e se calata in un determinato contesto. Perché contribuisce a rendere quel contesto quel che è. E soprattutto a caratterizzarlo: sia esso tetro, gioioso o epico. Insomma la musica ha senso solo se utilizzata idoneamente per una determinata situazione. Ne risente ovviamente l’effetto del divertimento, grazie al neurotrasmettitore chiamato dopamina che attiva le facoltà del piacere insite nel cervello. Così il divertimento, l’intrattenimento, diventano esperienza. Così come avviene nelle terapie ad personam a base di musica. Tutto gira attorno al sound, al ritmo, all’atmosfera.
Negli anni così l’importanza della musica è aumentata in misura tale che tutto il mondo legato ai videogiochi se n’è accorto. Basti pensare che ad oggi, senza musica, non si parlerebbe probabilmente di slot machine, forma purissima di intrattenimento. Qui la musica ha un ruolo fondamentale: deve accompagnare il gioco ma in alcuni casi deve determinarlo. In altri caratterizzarlo: è il caso di prodotti di giochi da casinò interamente a base di musica. Il titolo che rende al meglio l’idea è in questo caso The Big Easy, un must per molti appassionati del settore slot in Italia. A base di musica, ovviamente…
Ballerino amatoriale di zumba e reggaetton , paroliere e compositore. Tutto questo è Marco Zamponi portato al successo dall'accademia musicale Artist Academy capitanata dal direttore artistico Michael Zurino, grazie al brano intitolato "I Problemi Dei Giovani".
Una carriera ‘colorata’, caratterizzata anche da delle comparse nei videoclip musicali "Frizza" degli Elpris e "L'Era Dei Convinti" di Lorenzo Sbarbati, condotta in parallelo nelle veste di attore amatoriale di teatro. Sono state infatti diverse le commedie dialettali a cui ha preso parte, tra le quali ‘Lu Guardia' de lu campusantu' di Pino Cipriani.
Un amore per il palco sfociato anche nel teatro mimico danzato con al fianco l'accademia di danza Ermitage di Macerata di Paolo Londi a Cenerentolab,The Wall e Coppelia, senza dimenticare il genere improvvisato. E’ infatti insieme all’attore e regista Marco Di Stefano che Zamponi si è distinto nel teatro della comunità nell’ambito del progetto dove i cittadini vestivano i panni dei protagonisti , creando, dirigendo e interpretano uno spettacolo dopo 14 giorni di prove con il supporto della coreografa Tanya Khabarova.
Un successo certificato dal profilo instagram chiamato ‘zamponi_marco’ che da poco ha raggiunto i 10.200 followers diventando ufficialmente un influencer. Un ulteriore ‘perla’ che si aggiunge al suo già variegato curriculum dove spicca la sua esperienza da speaker della radio dell’Università di Macerata , dove insieme ad Aldo Caldarelli su Radio Rum, conduce un programma intitolato Musica E Parole.
(Articolo pubbliredazionale)
Hai scoperto della possibilità di giocare online? Scopri come funziona in questo articolo.
Al giorno d’oggi giocare online è una vera e propria realtà, in questo caso però non parliamo di games a cui possono partecipare anche i ragazzi o di siti che permettono di giocare con le carte per passa tempo ma di giochi online che sono autorizzati dagli enti competenti e permettono di giocare d’azzardo comodamente dal divano di casa. Vuoi per la pandemia in corso, vuoi per l’avanzare inesorabile della tecnologia, oggi questi giochi sono particolarmente richiesti e diventati molto popolari. In questo articolo vogliamo parlartene meglio, permetterti di scoprire di cosa si tratta e di come funzionano. Scopri di più proseguendo questa lettura.
Che cos’è il gioco online?
Il gioco online è messo a disposizione da diverse piattaforme e siti web regolarmente registrati e che hanno tutte le autorizzazioni necessarie per legge per lavorare in questo settore. Come puoi immaginare il settore del gioco d’azzardo è regolato da particolari leggi che tutti devono rispettare, sia chi si iscrive sia chi lo propone. Ecco perché chiunque scelga di avvicinarsi a questo settore deve sempre stare attento ad affidarsi a siti seri e regolarmente registrati. Queste regole e norme a cui sono sottoposti permettono di tutelare non solo l’azienda ma anche il giocatore durante le sue sessioni di gioco, sia per quanto riguarda i pagamenti, le vincite, le perdite, che i dati sensibili e finanziari. Online troviamo diverse piattaforme ognuna delle quali ci mette davanti la possibilità di giocare a uno o più giochi. Solitamente, vista la grande popolarità degli ultimi mesi, queste piattaforme offrono una vasta quantità di giochi differenti tra cui scegliere, vi sembrerà perciò di entrare in un casinò dove avrete la possibilità di scegliere il gioco più idoneo a voi.
Come funziona?
Per poter giocare è necessario registrarsi e non è sufficiente inserire una mail e i dati anagrafici. Dovrai infatti mettere a disposizione del sito anche i tuoi dati finanziari, i tuoi dati di riconoscimento, la copia della tua carta di identità o di un altro documento di riconoscimento, scegliere le credenziali di accesso e stabilire un limite di deposito massimo, solitamente il limite minimo è stabilito dal sito stesso. Una volta che avrete predisposto tutto quanto il sito vi permetterà di giocare, ovviamente però per iscriversi è necessario essere maggiorenni.
Chi stabilisce le regole?
In Italia a stabilire le regole del gioco d’azzardo sia online che offline è l’Agenzia Dogane e Monopoli conosciuta anche con l’acronimo ADM. Questo ente stabilisce tutte le regole da seguire e si occupa di eseguire i controlli per verificare che siano rispettate.
Come funziona il gioco?
Online possiamo trovare slot machine, poker, roulette, altri giochi di carte e tipici del casinò. Ogni volta che vogliamo giocare dobbiamo partecipare economicamente con le quote previste dal sito web o dal tavolo a cui partecipiamo, e come nella vita reale il resto è un’incognita, possiamo perdere oppure vincere ed è proprio per questo che si chiama gioco d’azzardo.
Attivata l’app che rende la raccolta differenziata semplicissima: mai più dubbi, mai più rischio di multe e sanzioni. Per facilitare la vita ai cittadini, il Comune di Camerino ha adottato e messo a disposizione Junker, un servizio fruibile tramite App (per smartphoneAndroid o Apple) che riconosce con un solo clic quello che stiamo gettando e ci dice come fare secondo la normativa del nostro territorio.
Tanto semplice da essere rivoluzionaria.
COME FUNZIONA - Scansionando il codice a barre del prodotto o dell’imballaggio, Junker lo riconosce grazie ad un database interno di oltre 1 milione e mezzo di prodotti e ne indica la scomposizione nelle materie prime e i bidoni a cui sono destinati. Basti fare l’esempio delle buste di carta con finestra di plastica, oppure delle confezioni di caffè. E che fare con il Tetrapak che in alcune Regioni si smaltisce insieme alla carta e in altre con la plastica?
Un database ‘in progress’ che viene aggiornato quotidianamente anche grazie al contributo degli utenti: se il prodotto scansionato non viene riconosciuto, l’utente può trasmettere alla app la foto del prodotto e ricevere la risposta in tempo reale, mentre la referenza viene aggiunta a quelle esistenti. Uno strumento collaborativo perfettamente in linea con la filosofia delle smartcities.
Junker è a disposizione gratuitamente per tutti, e dà anche la possibilità all’amministrazione di comunicare direttamente molte altre informazioni: ubicazione dei punti di raccolta, percorsi, calendari del porta a porta, indicazioni per i rifiuti speciali, segnalazione degrado ecc., in tal modo si previene anche il rischio di sanzioni indesiderate.
Si tratta di una app, unica in Italia e in Europa, che ha riscosso un notevole successo diffondendosi rapidamente in tutta Italia perché offre un servizio rapido, di facile utilizzo, accurato e completo, aperto ai contributi degli utenti.
Inoltre, con la nuova funzione del riconoscimento per immagini, sarà ancora più facile differenziare gli oggetti sfusi o privi di etichetta. Si tratta di una tecnologia sperimentale, mai applicata prima d’ora in questo campo, basata su un sistema di apprendimento automatico che si evolve grazie alla collaborazione degli utenti. Il database di partenza è costituito da circa 1 milione di immagini, che man mano saranno evolute grazie alle ricerche e i feedback dei cittadini.
“Grazie a questa App – spiega il Consigliere comunale Riccardo Pennesi che ha seguito tutto l’iter - i cittadini avranno sempre a portata di mano una mappa completa di tutti i punti in cui poter conferire rifiuti speciali che non vengono ritirati dalla raccolta porta a porta. Inoltre, grazie alla lettura tramite fotocamera del codice a barre dei prodotti, si avranno tutte le informazione su dove conferire il rifiuto e il giorno in cui avviene il ritiro dello stesso, con la possibilità di attivare anche le notifiche giornaliere come promemoria. Nell'ottica di una Camerino sempre più ecosostenibile, ci auguriamo che grazie a questo servizio la percentuale della raccolta differenziata aumenti e che i cittadini acquisiscano maggiori consapevolezze nel rispetto dell'ambiente".
Come è nata l’idea alla base di Junker? Risponde Noemi De Santis, cofondatrice della app: “Con i miei soci ci siamo chiesti se la tecnologia oggi non ci potesse dare un modo più veloce e preciso di sapere come differenziare i prodotti. Ne è scaturita l’idea di partire dal codice a barre per riconoscere univocamente i prodotti che usiamo e associarli ai materiali di cui sono costituiti in un servizio semplice da usare, sfruttando lo smartphone. In Junker siamo molto orgogliosi di vedere crescere il consenso degli utenti così rapidamente in tutta Italia e di poter offrire alle amministrazioni uno strumento finalmente efficace per permettere i propri cittadini di differenziare senza dubbi o errori”.
L’e-commerce è uno dei settori più floridi dell’economia italiana e mondiale.
Non a caso, sempre più persone scelgono di investire in questo ambito, nella speranza di intercettare le nuove abitudini dei consumatori e dare avvio ad un business remunerativo. A ciò si aggiunge un secondo, importante punto a favore: i costi per aprire un negozio online sono, certamente, più bassi rispetto a quelli richiesti per un esercizio commerciale “tradizionale”, il che ha permesso a tanti giovani imprenditori di portare avanti il proprio progetto senza grosse difficoltà.
Dunque, come iniziare a vendere su Internet? È possibile fare a meno della Partita IVA e, in caso di risposta affermativa, a quali condizioni? Proviamo a chiarire questi aspetti e scopriamo insieme come muovere i primi passi nel settore!
Vendere online: con o senza Partita IVA?
A molti di noi è capitato di vendere qualcosa su Ebay o su un altro portale simile.
Tuttavia, solo una piccola percentuale di venditori risulta in possesso della Partita IVA, in quanto la legislazione italiana distingue la semplice vendita tra privati dall’attività commerciale svolta in maniera organizzata, stabile e continuativa.
In altre parole: per mettere in vendita un singolo articolo, a prescindere dal suo valore, non è necessario essere titolari di Partita IVA. Se, però, ci si avvale di un sito registrato o si sottoscrivono accordi con fornitori, marketplace, ecc., la situazione cambia drasticamente. Lo stesso vale per attività come il dropshipping e le affiliazioni, in quanto prevedono la firma di un contratto a lungo termine.
Come aprire Partita IVA per vendere online?
Appurato che, per aprire un negozio online (o per proporre i propri prodotti su un portale già esistente) in pianta stabile, serve la Partita IVA, vediamo più da vicino quali spese bisogna affrontare e qual è il procedimento burocratico da seguire.
Il costo di attivazione della Partita IVA, per i commercianti, si aggira tra i 150 e i 250 euro, comprensivi di diritti e imposte per l’iscrizione alla Camera di Commercio.
Per completare tutti i passaggi, è necessaria una pratica telematica chiamata “ComUnica”, mediante la quale si procede contemporaneamente a:
- creare la nuova ditta, inserendola nel Registro delle Imprese;
- aprire la P. IVA con Codice ATECO “47.91.10 - Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto via internet” e definire il regime fiscale;
- effettuare l’iscrizione alla Gestione Artigiani e Commercianti dell’INPS.
Infine, l’ultimo step consiste nella presentazione della SCIA agli sportelli SUAP del Comune di residenza (o presso il quale si svolge l’attività di vendita, nel caso in cui il negozio abbia anche una sede fisica o preveda l’uso di un magazzino).
Al via il bando di concorso “Accessibilità architettonica” per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assegnazione di 17 alloggi di edilizia sperimentale, in affitto, nel quartiere Collevario a Macerata.
“Finalmente si possono consegnare questi appartamenti di edilizia popolare – interviene l’assessore ai Servizi sociali Francesca D’Alessandro - che consentiranno a coppie con più di 65 anni di usufruire di servizi, all’interno del condominio, secondo un progetto di coHousing. Auspichiamo possa essere un modello virtuoso di condivisione di servizi”.
Gli alloggi, che hanno una metratura compresa tra i 46 e i 48 metri quadrati, saranno assegnati a nuclei familiari di massimo 2 persone in regime di locazione permanente con contratto a canone concordato, con affitto mensile che può variare da 249,47 euro a 295,46 euro, più circa 60 euro di spese mensili condominiali.
Possono presentare domanda cittadini con età superiore ai 65 anni italiani, o di uno Stato appartenente all’Unione europea, titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o possessori del permesso di soggiorno di durata biennale, con i seguenti requisiti:
- avere la residenza o prestare attività lavorativa nell’ambito territoriale regionale da almeno cinque anni consecutivi;
- avere la residenza o prestare attività lavorativa nel Comune di Macerata;
- non essere titolari di una quota superiore al cinquanta per cento del diritto di proprietà o altro reale godimento su una abitazione;
- avere un valore ISEE 2021 non superiore a 39.701,19 euro
- non avere avuto precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di un alloggio realizzato con contributi pubblici o precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, salvo che l’alloggio non sia più utilizzabile o sia perito senza aver dato luogo ad indennizzo o a risarcimento del danno.
- essere autosufficiente (invalidità civile non superiore all’80% o un grado di disabilità equivalente a “soggetto in condizioni di handicap”).
La domanda deve essere redatta in bollo da 16 euro utilizzando esclusivamente i moduli in distribuzione gratuita all’ufficio Casa del Comune di Macerata, viale Trieste n. 24 (tel. 0733/256380- 0733/256295) e nel sito del Comune.
Le domande dovranno pervenire al Comune entro il 7 maggio consegnandole a mano, nel rispetto delle norme anti Covid, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13 su appuntamento da concordare telefonando ai numeri 0733/256380 – 0733/256295, tramite raccomandata a/r, (in questo caso fa fede la data del timbro postale di spedizione) o PEC all’indirizzo comune.macerata.servizisociali@legalmail.it. Per informazioni e chiarimenti rivolgersi all’ufficio Casa: tel 0733.256380 – 0733/256295, email: amministrativi.sociali@comune.macerata.it – ediliziaresidenzialepubblica@comune.macerata.it.
Si è tenuta nei giorni scorsi una interessante videocall, organizzata dall’Associazione Tutela Impresa rappresentata dal Presidente Giuseppe Tosoni e riguardante il “D.L. Sostegni – nr. 41 /2021” recentemente approvato dal Governo
Hanno partecipato l’Onorevole Paolo Trancassini (capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Bilanco) oltre al Dott. Roberto Galanti Segretario Nazionale dell’ Associazione PMIA Autotrasporti, gli Avvocati - Simone Giardina, in rappresentanza di Ass. Nazionale “Contribuenteweb” e Luca Mezzabarba per conto di studio legal-tributario presente in molte Regioni Italiane.
Tutti gli intervenuti sono collegati e convenzionati con la predetta Associazione organizzatrice.
Nel corso della riunione sono state esaminate diverse normative di legge, indicate politicamente come bazooka di fuoco, miracolosi interventi salva aziende, ma che all’atto pratico non hanno mai raggiunto gli scopi evidenziati, non essendo state assolutamente di valido sostegno per le aziende, chiaramente bisognose di ben altri fatti concreti.
Roberto Galanti nel suo intervento ha parlato delle problematiche dell’autotrasporto, soffermandosi sulla necessità di rendere obbligatori i costi minimi per la sicurezza e ancora “visto il proliferarsi di aggregazioni senza indossare una delle magliette delle sigle definibili tradizionali, sarebbe opportuna una rivisitazione della effettiva rappresentatività, non si può continuare a vivere di ricordi, e in tale contesto è auspicabile, nelle audizioni, la convocazione anche di quelle formazioni autonome” .
“L’autonomia spesso degenera quando vi si sente non rappresentati - aggiunge Galanti - Sul decreto Sostegno è il caso di stendere un velo pietoso in quanto gli aiuti sono assolutamente desolanti e inadeguati, e sulla cancellazione delle cartelle esattoriali ancora peggio, quasi irrisori e inattuabili i benefici evidenziati tali”.
Sono quindi intervenuti i professionisti sopracitati, ribadendo l’inefficacia del maldestro Decreto Sostegni, di sola vuota propaganda, infatti le cartelle esattoriali emesse nel periodo 2000 – 2010 sono quasi tutte da considerarsi prescritte e pertanto non si può assolutamente parlare di alcuna agevolazione, condono o grandi vantaggi per le aziende, che inoltre possono considerare anche le molte altre valide eccezioni per richiedere l’annullamento delle stesse cartelle, anche se non prescritte.
Pertanto, in sede di conversione dell’attuale Decreto Sostegni, i professionisti hanno richiesto la reintroduzione dell’iniziale periodo di “agevolazione” fino al 2015 e l'innalzamento del tetto dei 5.000 euro per ogni carico, magari fino a 10/15.000 euro .
In aggiunta il Rag. Giuseppe Tosoni ha fatto presente che è più corretto parlare di un “condono” per lo Stato e non per i contribuenti, considerando che, per le somme da riscuotere, l’Agenzia delle Entrate ha effettuato accertamenti di maggiori redditi per oltre 3.000 miliardi di euro presunti evasi e che invece all’atto pratico molti di essi si sono riscontrati inesistenti e generati solo da molteplici fantasiose e ipotetiche interpretazioni.
"Quindi lo Stato sta correndo ai ripari chiedendo autorizzazione ad annullare con una semi nascosta e poco visibile manovra tale famoso ingombrante “magazzino” di quasi 1000 miliardi di euro, (rappresentato da oltre 110 milioni di cartelle) non più riscuotibile e comunque sempre indicato nei vari propri bilanci in maniera non veritiera. Vantare crediti inesigibili equivale a falsare il bilancio, figuriamoci se ciò avviene ininterrottamente per oltre 20 anni. Se ciò fosse rappresentato nella contabilità di un normale contribuente, anche la stessa Agenzia delle Entrate riscontrerebbe senza alcuna esitazione di sorta un bel falso in bilancio, con le relative conseguenze, anche di carettere penale" ha aggiunto Tosoni.
L’Onorevole Paolo Trancassini, ha ritenuto condivisibili e utili le esposizioni fatte e si è dimostrato molto soddisfatto di tale incontro, anche in considerazione di come gli intervenuti rappresentassero diverse organizzazioni di moltissime aziende interessate, e come pertanto le osservazioni siano state considerate direttamente provenienti dalla fonte di un settore disagiato e troppo spesso vittima di ingiustizie non trascurabili.
Lo stesso Onorevole ha rappresentato la propria disponibilità per altri prossimi incontri e audizioni, con lo stesso gruppo intervenuto, da tenersi anche presso i competenti Gruppi e Commissioni di Studio Governativi, dimostrandosi propenso ad aiutare e tutelare tale importante settore economico.
Il rag. Tosoni, precisando che alla base di tale iniziativa c’e solo la volontà di tutelare in modo piu adeguato ed efficiente il settore delle piccole e medie imprese, evidenzia che per il medesimo gruppo di professionisti ormai collaudato ed efficace sul campo, nessuna interferenza politica è considerata influente e/o vincolante, anzi altri importanti rappresentanti politici si sono già dimostrati favorevoli e disponibili a incontri e interventi per verificare nuove strategie di vero sostegno per le aziende.
Pertanto verranno tenuti a breve ulteriori incontri, cercando di sfatare le fumose apparenze politiche e trasformare le stesse in fatti concreti per le aziende
Saranno dieci partite che dovranno essere vissute come dieci finali, quelle del Cagliari. La lotta salvezza è sempre più serrata e sebbene non sia tutto perduto, c’è la necessità di far punti in maniera continua. Attualmente, la classifica vede il Crotone ultimo in classifica a quota 15 punti, il Parma penultimo a quota 19 punti, il Cagliari terzultimo a quota 22 e il Torino quartultimo a quota 23. Insomma, appare evidente che il Torino debba essere la squadra da raggiungere e superare, eventualmente. Va detto che non è così distante neanche il quintultimo posto, che è occupato da Benevento, Spezia e Fiorentina, ed è a quota 29 punti.
Duello diretto col Torino
Un vero e proprio duello che, a meno di grosse sorprese, dovrebbe continuare fino a fine stagione. I sardi vengono da due sconfitte, una con la Juventus e una pesantissima contro lo Spezia. Gli uomini di Semplici hanno l’obbligo, anche apparentemente scontato, di racimolare quanti più punti possibile. Visti i sette punti di distanza dalle altre, sembra che la sfida, come detto, sia in concreto contro i Granata.
Dopo la sosta Nazionali ci sarà una sfida importantissima e molto dura, quella contro l’Hellas Verona. Successivamente, ci saranno da affrontare Parma, Roma e Fiorentina; poi, ancora, Inter, Udinese, Napoli, Benevento, Milan e Genoa. Dieci gare che non sono affatto scontate, anzi. C’è bisogno di una piccola grande impresa per i sardi, affinché riescano a rimanere nella massima serie.
Si tratta di vere e proprie dieci finali. Tra l’altro, come ben visibile, molte di queste squadre hanno degli obiettivi in corso: per esempio, Parma e Benevento per la lotta salvezza; Inter per lo scudetto, Napoli e Milan per un posto in Champions League. Se nel girone d’andata, contro le stesse squadre, il Cagliari racimolò soltanto tre punti, ora è evidente che le cose dovranno cambiare, altrimenti il rischio retrocessione non potrà essere scongiurato.
D’altronde, anche i principali siti di scommesse sportive considerano le possibilità di salvarsi del Cagliari al 50%: basti pensare al fatto che la quota retrocessione e salvezza è la stessa (circa 1,85 volte la posta).
Info sulla sfida col Verona
I sardi stanno continuando la loro preparazione, in vista della delicata sfida con l’Hellas Verona di Juric, in programma il 3 aprile. Per ora non ci sono i nazionali, ma il tecnico Semplici ha già cominciato una serie di partitelle e allenamenti specifici.
Tre giocatori, Matteo Tramoni, Luca Ceppitelli e Riccardo Sottil, si sono allenati a parte. Probabile il recupero almeno di Ceppitelli. Preoccupa e non poco il ritorno tra le fila del Verona dell’attaccante croato Nikola Kalinic. Quest’ultimo ha recuperato dal suo infortunio muscolare e quasi certamente ci sarà alla Sardegna Arena: Kalinic, per chi non lo sapesse, è una vera e propria bestia nera del Cagliari. In solo quattro gare giocate contro i sardi, è riuscito a segnare ben sei gol. Le ultime due, a marzo 2020, portarono all’esonero dell’allora tecnico Maran.
Nascono dalla collaborazione tra Guzzini e Med Store le nuove cover per iPhone SE, iPhone 12 Mi-ni, iPhone 12 e iPhone 12 Pro.
“È una partnership che mi rende molto orgoglioso, un po’ perché Med Store, come Guzzini, è un’azienda marchigiana, ma soprattutto perché con questo piccolo prodotto abbiamo dimostrato che oggetti che solitamente sono Made in China possono essere prodotti in Italia con maggior tas-so di innovazione e con la nostra tipica attenzione al bello e ben fatto, e che possono essere ugualmente competitivi sul mercato” dichiara Domenico Guzzini, Presidente dell’omonima azienda.
Med Store nasce nel 1982 ed oggi il gruppo è leader in Italia nella distribuzione di soluzioni tecno-logiche avanzate per privati, professionisti, aziende, scuole, università e pubbliche amministrazioni ed è distributore di device performanti, sicuri e all’avanguardia, tra cui Apple con 21 store in Italia.
Tunit è il brand di proprietà di Med Store che realizza accessori hi-tech per il mondo della telefonia e dell’informatica ed è con questo marchio che sono state immesse sul mercato, in tutti i negozi della catena e sugli e-shop tunit.store e medstore.it, le nuove cover Tunit by Guzzini.
“Sono cover speciali perché uniche sul mercato: ecosostenibili in quanto realizzate in materiale plastico riciclato post-consumo e 100% riciclabile, protettive e sicure grazie ad uno speciale mate-riale antibatterico, Made in Italy e con un bell’effetto bicolore, frutto del nostro know-how e della tecnologia innovativa che ci caratterizza.” continua Domenico Guzzini “Questi nuovi items fanno parte della collezione On The Go Protection, come le mascherine e il pocket case: oggetti pensati per persone dinamiche, sempre in movimento ma attente alla propria e all’altrui sicurezza in que-sto delicato momento”.
“Per Med Store il lancio di questa cover ribadisce l’interesse dell’azienda nell’investire in prodotti innovativi e rispondenti alle esigenze della clientela” sottolinea il CEO di Med Store, Stefano Parcaroli. “Una risposta che diamo tramite il marchio Tunit, appositamente creato per alzare il livello di qualità nell’accessoristica per l’elettronica di consumo, ma anche con la creazione di partnership con aziende punto di riferimento in Italia e nel mondo per design, qualità e innovazione. La partnership con Guzzini sancisce la nascita di una nuova forma di cooperazione tra aziende del territorio, ciascuna leader nei propri settori, che creando sinergie e collaborazioni attive mirano a rafforzare le proprie capacità per proporsi in maniera più incisiva sul mercato nazionale e internazionale”.
Il materiale con cui sono realizzate le nuove cover è per il 60% derivante da plastica riciclata post consumo ed è 100% riciclabile con un plus importante: un innovativo materiale plastico antibatte-rico in grado di ridurre la proliferazione di batteri sulla superficie della custodia, rendendo minimo il pericolo di contaminazione. Inoltre, la cover può essere igienizzata con un lavaggio in lavastoviglie. Anche il pack è ecosostenibile: 100% proveniente da materiali riciclati e 100% riciclabile.
Prodotta negli stabilimenti di Recanati, la cover, presenta un impattante effetto bicolore tono su tono: il bordo, in gomma per attutire i colpi, è in una nuance più intensa rispetto alla cromia della stessa in materiale acrilico rigido e satinato. I colori previsti sono blu, rosa e nero per l’iPhone SE e terra e nero per l’iPhone 12 Mini, 12 e 12 Pro.