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L'Helvia Recina salta col cuore l'ostacolo Atletico Gallo

L'Helvia Recina salta col cuore l'ostacolo Atletico Gallo

E' un'Helvia Recina tutto cuore e determinazione quella vista oggi contro l'Atletico Gallo Colbordolo che strappa una vittoria fondamentale sul cammino della salvezza e aggancia la formazione pesarese a quota 11 punti in classifica. Mister Lattanzi rinuncia a Francioni dall'inizio e schiera Pietrella davanti alla difesa, confermando Rocci in avanti insieme a Romanski e Di Crescenzo. Pronti via e lo stesso Rocci gira in rete un cross teso di Romanski dalla destra ed è subito 1-0. L'Atletico Gallo reagisce e trova il pari con Muratori al 17', lesto a mettere dentro da pochi passi un calcio di punizione tagliato da destra di Paoli. Il match vive di continui ribaltamenti di fronte, sempre sul filo della tensione agonistica e nervosa ma le occasioni vere latitano fino alla mezzora. Prima ci prova Romanski con un'azione personale il cui tiro viene parato da Bacciaglia e poi non vanno a buon fine i tentativi di Pietrella e Conforti. Dall'altra parte nel finale tripla occasione per gli ospiti, prima con Carsetti che conclude debole una combinazione con Vegliò, poi è lo stesso Vegliò a seminare il panico nell'area di rigore dell'Helvia e infine è Muratori a concludere debole su Isidori dopo una veloce ripartenza dei rossoblu. Nella ripresa dopo pochi minuti è ancora Muratori a mettere a lato da posizione defilata e al 7' Isidori compie un miracolo salvando da terra in uscita un tocco sotto di Nobili destinato in porta ma al 12' è ancora l'Helvia Recina a sfruttare l'occasione giusta. Dopo una lunga pausa che ha portato all'espulsione del mister ospite Fulgini e di un giocatore dalla panchina per proteste, su un calcio di Pietrella si salva Bacciaglia sulla linea, ma è lesto ancora Rocci a mettere dentro di testa il 2-1. Da quel momento il protagonista diventa Samuele Isidori che si supera in due interventi decisivi per mantenere il risultato invariato. Prima su un colpo di testa di Virgili e poi su una azione personale di Vegliò, il portierone dell'Helvia compie due parate straordinarie. L'Atletico attacca ma la difesa dell'Helvia tiene e col passare dei minuti sale la tensione in campo che culmina al 40' con l'espulsione diretta di Andrea Ballini, reo di aver colpito a gioco fermo Carsetti. Minuti finali di sofferenza ma non arrivano pericoli per Isidori e l'Helvia strappa cosi una vittoria preziosa. Le parole a fine gara di mister Lattanzi: “Sapevamo che oggi avremmo dovuto giocare una partita di cuore e sostanza, badando più al risultato che non al bel gioco e alla manovra. Penso che la vittoria è meritata, anche se abbiamo sofferto un pò troppo nella fase difensiva, perchè sul piano del gioco e della manovra non abbiamo demeritato. Domenica prossima avremo un'altra partita difficile a Fossombrone ma con questo atteggiamento andremo a giocarci le nostre carte per strappare un risultato positivo”. 

14/11/2015 18:59
Perugia - Lube una classica molto piccante

Perugia - Lube una classica molto piccante

La Cucine Lube Banca Marche torna al Pala Evangelisti, dove vinse il titolo nel 2014 con la certezza di poter schierare capitan Ivan Miljkovic, tesserato da italiano in settimana, ma con l'incognita Grebennikov. Naturalmente coach Blengini spera di poter recuperare Grebennikov. Se il libero francese non dovesse riuscire a scendere in campo, anche perché preservato in vista del match in Polonia, è probabile che nel ruolo di libero venga schierato Parodi con un recupero record, ma con qualche rischio di ricaduta, di Cebulj che oltre a fare l’esordio in casacca biancorossa andrebbe a formare la linea di ricezione con l’altro acciaccato del momento: Osmany Juantorena. Interessante il ballottaggio a tre nel ruolo di schiacciatore opposto tra Sabbi, Fei e Miljkovic con il capitano che appare in pole position per la maglia di titolare. Siamo solo alla quinta di campionato ma i tre punti in palio a Perugia sono importantissimi perchè si avvicina il momento di definire la griglia per le final eight di coppa Italia. In caso di successo la Lube, seconda forza del campionato, spaccherebbe nettamente la classifica visto che gli umbri sono al terzo posto insieme ai campioni d'Italia di Trento. Perugia è molto carica perché reduce anche dal successo sui campioni d’Italia di Trento. Vedremo come l’ambiente umbro accoglierà Blengini dopo il volta faccia estivo: anzichè firmare per Perugia, dove lo attendevano per la conferenza stampa di presentazione, scelse la Lube. Carmine Fontana, allenatore in seconda del Perugia, in che condizioni arrivate al big match? “Arriviamo al big match contro la Lube con la nostra squadra che, dopo un cattivo inizio dettato anche dal pochissimo lavoro fatto insieme, ha fatto vedere in queste settimane buone cose. Stiamo cercando di costruire la nostra identità, che è quella di una squadra che ha voglia di giocare con intensità ed energia, che ha voglia di difendere. Sotto questo aspetto la gara con Civitanova sarà un duro banco di prova perché troveremo dall’altra parte della rete una formazione di altissima qualità. Penso a Juantorena, a Stankovic, a Podrascanin, ma in generale a tutti i componenti della rosa marchigiana. Per cui saremo sotto pressione, dovremo anche in questa occasione superare momenti difficili e dovremo rispondere, oltre che con intensità, con la nostra qualità. Sicuramente da parte di tutti i ragazzi c’è la voglia e il piacere di giocare questo tipo di partite e poi è questo il motivo per cui siamo tutti qui. Avremo il piccolo grande vantaggio di avere il nostro pubblico alle spalle. Anche con Trento domenica scorsa ci ha dato una grande mano e dovremo essere bravi noi ad alimentarlo ed infiammarlo con il nostro gioco”. CAMPAGNA DI SENSIBILIZAZZIONE CONTRO IL DIABETE La Lega Pallavolo Serie A ed i suoi Club, in occasione delle gare che si disputeranno nei giorni 13, 14, 15 e 17 novembre, scenderanno in campo a sostegno della Giornata Mondiale del Diabete, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ed organizzata dal 2002 da Diabete Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e gestione. UN MINUTO DI SILENZIO PER LE VITTIME DI PA Prima del match verrà osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati a Parigi. ARBITRI: Giorgio Gnani di Ferrara e Sandro La Micela di Trento. QUINTA GIORNATA: Perugia – Civitanova, Verona - Piacenza, Modena – Latina, Ravenna - Trento, Molfetta - Padova, Milano - Monza (martedì ore 20,30 Diretta RAI Sport 1). CLASSIFICA: Modena11, Civitanova 10, Trento e Perugia 9, Verona 8, Molfetta 7, Latina 6, Ravenna 4, Piacenza e Padova 3, Monza E Milano 1.

14/11/2015 16:39
Al Della Vittoria il big match della 10° giornata di Eccellenza

Al Della Vittoria il big match della 10° giornata di Eccellenza

Battere la Biagio Nazzaro per superarla in classifica. E’ questo quello che chiede mister Posssanzini alla sua squadra dopo quanto è successo domenica scorsa a Montegiorgio. Al tecnico cremisi, che ricordiamo è stato fermato fino al prossimo 25 novembre per squalifica, non è andata giù la mancata concessione del calcio di rigore a favore del Tolentino, quando l’arbitro ha portato fuori area un fallo  avvenuto almeno due metri dentro l’area di rigore e che avrebbe quasi sicuramente permesso al Tolentino di vincere la partita. Tornando alla sfida contro la Biagio Nazzaro, questa  è sicuramente la partita più importante della decima giornata di andata del campionato Regionale di Eccellenza. La tradizione della sfide giocate al della Vittoria di Tolentino è tutta a favore della squadra cremisi che nelle ultime sedici sfide giocate l’ha vista sempre imbattuta con nove vittorie e sette pareggi. Non sarà però una sfida facile tutt’altro. La Biagio Nazzaro arriva a Tolentino con un nuovo allenatore, Malavenda che è subentrato a Lelli dimessosi in settimana. Quella biagiotta è una formazione quadrata, esperta e che può contare anche su una della coppie d’attacco più forti dell’intero campionato di Eccellenza; Gabrielloni e Cavalieri infatti sono due punteros in grado di fare la differenza contro ogni avversario; e proprio per questo la difesa cremisi dovrà stare molto attenta e soprattutto concedere pochissimo. In casa cremisi c’è comunque grossa fiducia; la squadra nelle ultime apparizioni sta giocando un buon calcio e quindi ci sono tutti i presupposti per vincere la partita. Per quanto riguarda la formazione, il tecnico cremisi può contare su tutti gli effettivi  a sua disposizione. L’unico dubbio riguarda il secondo under da affiancare a Gobbi: il ballottaggio questa volta sarà a tre tra Pagliari, Ripa e Canuti.LE PROBABILI FORMAZIONI:TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Nicolosi, Strano, Focante, Pagliari (Ripa), Mercuri, Mongiello, Gasparini, Bellucci. All. Possanzini.BIAGIO NAZZARO: Tavoni, Candolfi, Domenichetti, Fenucci, Giovagnoli, Giampieri, Rossini Diego, Rossini Leonardo, Cavaliere, Gabrielloni. D’Errico. All. Malavenda.ARBITRO: Marco Croce di Nocera Inferiore (Luigi Domenella e Daniele Fiammetta di Ancona)

14/11/2015 16:22
A Prato altra battaglia per la Rata. Imparato: "Vincere aiuta a vincere"

A Prato altra battaglia per la Rata. Imparato: "Vincere aiuta a vincere"

Sarà un'altra battaglia, per la Maceratese, la seconda trasferta consecutiva di domani a Prato, prevista per le ore 17.30. Per due ordini di motivi. E per la striscia di risultati positivi che i toscani hanno conseguito negli ultimi turni di campionato, andando a vincere per 1-0 a Rimini e piegando tra le mura amiche la Pistoiese col medesimo punteggio. E per il momento magico di una Rata capolista del girone. Proprio come a Pistoia, lo scontro del Lungobisenzio di Prato si preannuncia all'ultimo sangue, con i biancazzurri di Alessio De Petrillo pronti ad andare anche oltre i propri mezzi per ridimensionare la sfarzosa cavalcata biancorossa.Cristian Bucchi andrà alla "guerra" senza un perno fondamentale della retroguardia, quel Riccardo Fissore fermato da un disturbo al bicipite femorale della gamba destra. Sottoposto ad ecografia, l'esperto centrale difensivo ex Vicenza non ha mostrato l'interessamento di particolari lesioni. Tuttavia, per motivi precauzionali, l'allenatore romano della Rata sembra volergli concedere un turno di (meritato) riposo. Il resto della truppa biancorossa sembra abile e arruolabile, con quel 4-4-2 quadrato, coperto ma incisivo, che tante soddisfazioni sta regalando. Certo come una critica positiva di Vincenzo Mollica il tema tattico nelle intenzioni di Bucchi: Maceratese che aspetterà al varco il Prato, per ripartire e colpire con quel chirurgico cinismo che sta diventando il piatto forte della casa. Il gruppo biancorosso ha tuttavia incentrato l'intera settimana di preparazione al match sul lavoro per limitare i pericoli, così da centrare l'obiettivo senza ripetere, sul piano del gioco, la problematica gara di Pistoia. La ricetta del cursore destro Raffaele Imparato non lascia dubbi: "Corsa, sacrificio ed umiltà. Con questi ingredienti, ogni partita può essere conclusa positivamente. Faremo attenzione anche nella difficile trasferta toscana di domani, ma con la consapevolezza di poter fare bene. Vincere aiuta a vincere".A Prato, per tutta risposta, stanno attendendo col coltello tra i denti. Si, perché se i padroni di casa sorridono in virtù delle ultime due vittorie consecutive, la capolista ex aequo con la Spal sghignazza, avendo inanellato sei vittorie ed un pareggio nelle ultime sette gare disputate. I lanieri proporranno il collaudato 4-3-1-2, con un tandem offensivo potenzialmente molto pericolo, formato dal ritrovato Chiricò e dall'ex Cagliari Alessandro Capello, appena giunto a quota cinque gol stagionali. Mister De Petrillo potrà contare anche sul capitano Cavagna, pienamente ristabilito da un infortunio muscolare che lo ha lasciato lungamente ai box. Dubbi invece per il difensore Formato, uscito anzitempo per un colpo al ginocchio durante l'amichevole infrasettimanale col Signa, squadra militante nel campionato d'Eccellenza locale. Vedremo che tipo di banco di prova rappresenteranno i biancazzurri per la Rata, ormai "obbligata" dalle cinque vittorie consecutive al ruolo di formazione di livello contro la quale dimostrare la propria forza. Al Lungobisenzio di Prato, il direttore di gara sarà Andrea Tardino di Milano, coadiuvato da Andrea Bologna di Mantova e Andrea Zingrillo di Seregno.Le gare dell' 11a giornata di Lega Pro girone B 14/11/2015Ancona - Tuttocuoio (ore 15.00); L'Aquila - Teramo (15.00); Carrarese - Rimini (17.30); Prato - Maceratese (17.30); Santarcangelo - Lupa Roma (17.30); Pontedera - Pistoiese (20.30). 15/11/2015Arezzo - Lucchese (15.00); Pisa - Robur Siena (17.30); Savona - Spal (17.30). La classificaSpal 23; Maceratese 23; Pisa 19; Ancona 17; Pontedera 16; Carrarese 14; Robur Siena 13; Tuttocuoio 13; Arezzo 12; Santarcangelo 12; Prato 12; Rimini 11; L'Aquila (-1) 10; Pistoiese 10; Teramo (-6) 9; Lucchese 5; Savona (-11) 1; Lupa Roma 1. 

13/11/2015 14:16
Miljkovic: "Onorato di essere il capitano di questa Lube".

Miljkovic: "Onorato di essere il capitano di questa Lube".

Ivan Miljkovic, ovvero bentornato capitano, che sensazioni prova? « Mi sto allenando con la squadra da fine agosto e ora sono a disposizione e pronto a scendere in campo. È un aspetto molto importante per un giocatore, e per tutto quello che rappresenta per la società e la squadra. Sono stato anche nominato capitano di questo gruppo, ed è davvero una bellissima cosa, ne sono onorato. Come ho già sottolineato nella scorsa estate, l'accordo con i dirigenti biancorossi è arrivato in velocità, dopo i sette anni vissuti con la Lube dal 2001 al 2007, con tante vittorie in Italia ed Europa. Rivesto di nuovo questa maglia e sarò ancora capitano, motivo di grande orgoglio e responsabilità sapendo cosa significa indossare la divisa di una delle società più importanti d'Italia e Europa ». Per il suo ritorno subito un battesimo di fuoco sia in Europa, mercoledì giocherete in Polonia contro il Belchatow, che in Italia, domenica trasferta a Perugia. E’ pronto per le sfide? « In Champions League abbiamo giocato soltanto una gara, vincendola, mentre in campionato già abbiamo collezionato quattro vittorie. Ci siamo trovati tutti insieme soltanto a fine ottobre, dunque serve ancora lavoro per creare la giusta amalgama di squadra. Di sicuro la SuperLega italiana è molto equilibrata e difficile, anche affrontando squadre di seconda fascia il risultato non è mai scontato. Proprio per questo il campionato italiano è il più bello del mondo, ed ho scelto di tornare a giocarci. Sarà splendido poter vedere il nuovo palasport, l'Eurouole Forum di Civitanova Marche, sempre pieno di tifosi pronti a sostenerci, specialmente nelle partite più delicate ». Non ce ne vogliano i giocatori di oggi piuttosto che i campioni che hanno indossato la maglia della Lube ma quando tornano a casa i ragazzi di ieri, diventati uomini, come ad esempio Alessandro Paparoni, Antonio Corvetta o Ivan Miljkovic, la penna in mano al cronista subisce un sussulto. Per un giorno passa in secondo piano la vittoria per 3-1 ottenuta a Padova, piuttosto che il big match di domenica a Perugia perché è come se il tempo si fermasse. Ivan Miljkovic, oggi trentaseienne, arrivò alla Lube Treia poco più che ventenne, per il campionato 2000/01. Ancor prima di imparare a parlare italiano, grazie al tema manager Claudio Leonardi, imparò il dialetto di Treia e comunicava sia con Luciano Sileoni che Fabio Giulianelli, piuttosto che con il compianto Benito Raponi in dialetto. In sette stagioni con la Lube ha vinto praticamente tutto: lo Scudetto nella stagione 2005/06, come non ricordare la sua immagine a torso nudo con il trofeo in mano all’interno del palasport di Pesaro, la Supercoppa italiana nell'avvio della stagione 2006/07, una Champions League nel 2002, tre Coppe CEV nel 2001, 2005 e 2006, due Coppe Italia nel 2001 e 2003. Nella stagione 2005/06 si è aggiudicato il premio "Andrej Kuznetov" come miglior realizzatore della serie A1. In queste settimane lo abbiamo visto digrignare i denti solo come lui sa fare per l’impotenza che provava nel non poter dare un contributo alla sua Lube ed era costretto a sedere a bordo campo. Da domenica, contro il Perugia del suo successore in nazionale Atanasievjic avrà la possibilità di scariare a terra la tensione accumulata in questo periodo mettendo al servizio della squadra la sua classe e la sua esperienza. Tornado al match vinto mercoledì sera a Padova la Lube ha dimostrato di avere un enorme potenziale, come nel terzo set in cui ha lasciato gli avversari a 10 ma anche di attraversare un comprensibile momento di assestamento in cui i reduci dall'Europeo ( Juantorena, Podrascanin, Grebennikov, ad esempio) iniziano a tirare il fiato e chi non ha giocato in estate (Parodi e Fei, ma anche Sabbi) è invece alla ricerca del miglior stato di forma. Il tempo per riposarsi non c'è ed è per questo che d'ora in avanti, anche con il recupero di Cebulj oltre l'innesto di Miljkovic, la Lube vrà più soluzioni da poter sfruttare. Domenica a Perugia non sarà facile ma con l'entusiasmo dei tanti tifosi che seguiranno la squadra e l'inserimento di Super Ivan, qualcosa di buono si potrà sicuramente fare.

13/11/2015 12:25
Finita la "favola" fra Simone Ruffini e Aurora Ponselè

Finita la "favola" fra Simone Ruffini e Aurora Ponselè

“Abbiamo deciso di concentrarci sui prossimi importanti impegni agonistici, primo fra tutti l’Olimpiade di Rio 2016”: con queste parole Simone Ruffini, il campione del mondo tolentinate di nuoto, ha spiegato la fine della sua storia d'amore con Aurora Ponselè. Una storia che finisce, come tante, se non fosse che ai Mondiali di Kazan l’azzurro Simone Ruffini e la collega di nazionale Aurora Ponselè avevano stupito tutti con una dichiarazione d’amore in mondovisione. E una proposta di matrimonio, con un cartello direttamente dal podio, dopo la medaglia d’oro vinta dal nuotatore nella gara dei 25 km in acque libere. E Aurora aveva detto di sì, senza neanche pensarci troppo. Ma, a distanza di qualche mese, la favola è finita con una breve riga di comunicato: “Simone e Aurora hanno deciso di comune accordo di interrompere il fidanzamento”.

11/11/2015 22:10
Ufficiale: Tolentino - Grottammare finisce 3-0 a tavolino

Ufficiale: Tolentino - Grottammare finisce 3-0 a tavolino

Con il referto del giudice sportivo è arrivata anche l'ufficialità: l'errore di mister Vagnoni nella sostituzione dell'under contro il Tolentino costa al Grottammare la sconfitta a tavolino.Di seguito la sentenza completa del giudice sportivo:Gara del 1/11/2015 U.S. TOLENTINO 1919 - GROTTAMMARE C. 1899 ARLA scioglimento della riserva di cui al C.U. n. 69 del 4/11/2015; Esaminato il reclamo ritualmente proposto dalla Soc. U.S.Tolentino 1919 con il quale la stessa viene a richiedere l'applicazione della sanzione sportiva della perdita della gara in danno della Soc. Grottammare C. 1899 per avere quest'ultima, a dire della reclamante, non impiegato dal 17º minuto del secondo tempo al 40º minuto del secondo tempo un calciatore nato dall'1/1/1997 così come previsto dalla vigente normativa. Letto il referto arbitrale si evince che in effetti, la Soc. Grottammare C.1899, dal 17º minuto del secondo tempo al 40º minuto del secondo tempo impiegava come " Under" due calciatori, il n.5 Di Natale Gianluca nato il 24/7/1996 ed il calciatore Cappotti Stefano nato il 22/6/1996 e nessun calciatore nato dall'1/1/1997 in poi, violando così la norma che impone la presenza in campo anche di un Under nato dall'1/1/1997 in poi. P.Q.M. si decide: 1) di accogliere il reclamo restituendo la relativa tassa; 2) di sanzionare la Soc.Grottammare con la perdita della gara con il risultato di Tolentino 3 - Grottammare C. 1899 0; 3) di inibire il dirigente Traini Luca della Soc. Grottammare C. 1899 sino al 25/11/2015.

11/11/2015 16:37
La Lube a Padova per il poker in Superlega

La Lube a Padova per il poker in Superlega

Turno infrasettimanale per la Cucine Lube Banca Marche che scenderà in campo questa sera alle 20,30 a Padova per la quarta giornata di Superlega. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1. La squadra di Blengini si presenta a quella che sarà la prima trasferta in sette giorni con la rosa un pò corta per le assenze dell'infortunato Cebulj e l'atteso tesseramento di Miljkovic, ancora fermo per le lungaggini burocratiche. Inoltre il coach piemontese dovrà calibrare benele forze dei suoi schiacciatori in quanto sia Parodi che Juantorena stanno stringendo i denti ma necessiterebbero di tempi di recupero più lunghi cosa che lo speedy (compresso) calendario non permette. Dopo il mercoledì di campionato la Lube viaggerà anche domenica, destinazione Perugia e di nuovo mercoledì, trasferta di Champions questa volta in Polonia in casa del Belchatow per il big match del girone E di coppa dei campioni. ENRICO CESTER, centrale della Cucine Lube Banca Marche, è possibile fare poker a Padova? " Saliamo in Veneto con l'obiettivo di collezionare la quarta vittoria consecutiva in campionato. Sarà fondamentale, infatti, dare continuità ai nostri risultati dopo il primo successo lontano da casa a Forlì e le tre vittorie consecutive tra SuperLega e Champions League ottenute dai nostri tifosi. Arriviamo a questo impegno infrasettimanale dopo una gara lunga e combattuta, ovvero il match contro Latina vinto al tie break domenica scorsa. Dobbiamo recuperare al meglio le nostre energie per tuffarci in un periodo che sarà davvero ricchissimo di impegni in Italia ed in Europa. Pensiamo, però, ad una gara alla volta: prima di tutto alla partita di Padova, dove troveremo una squadra sicuramente molto motivata, visto che arriva dalla vittoria importante ottenuta a Piacenza, e che darà il meglio contro di noi". L'ambiente veneto sarà gasato non solo dal successo in campionato a Piacenza e dall'arrivo dello squadrone Lube ma anche dal fatto che la società Petrarca nel match contro la Lube festeggerà la partita numero 1000 in serie A1. Per l'occasione tutti i tifosi si presenteranno al palasport padovano con le maglie che hanno fatto la storia della società. QUI PADOVA: Santiago Orduna, con la Lube è un pronostico chiuso? « Ci attende un avversario molto forte, con una squadra costruita per vincere. Noi stiamo crescendo e lo abbiamo dimostrato sia a Trento che a Piacenza. Ovviamente partiamo da sfavoriti ma, se giocheremo come sappiamo fare, non è escluso che potremo strappare qualche punto anche a Civitanova. Concentriamoci sul nostro gioco e su quanto di buono riusciamo a creare ». ARBITRI: Gianluca Cappello e Alessandro Tanasi, entrambi di Siracusa. PRECEDENTI: 37, 6 successi Padova, 31 successi Civitanova. EX: Enrico Diamantini a Civitanova dal 2010 al 2012 (Settore Giovanile) e nel 2012-2013 (dal 16/11/12), Alessandro Fei a Padova nel 1994-1995 (Settore Giovanile) e dal 1995 al 1998. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Giulio Sabbi – 5 battute vincenti alle 200 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Marco Volpato – 5 punti ai 500 (Tonazzo Padova); Osmany Juantorena – 2 muri vincenti ai 100, Simone Parodi – 18 punti ai 2500, Giulio Sabbi – 4 muri vincenti ai 200 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Giulio Sabbi – 2 muri vincenti ai 200 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). QUARTA GIORNATA: Padova - Civitanova, Milano - Molfetta, Ravenna - Perugia, Monza - Modena, Trento - Piacenza (domani ore 20,30), Latina – Verona: 0-3. CLASSIFICA: Modena e Verona 8*, Civitanova 7, Perugia, Trento e Latina 6*, Molfetta 5, Ravenna 4, Piacenza e Padova 3, Monza 1, Milano 0. 1 incontro in più: Verona e Latina

11/11/2015 11:57
Tutti per Simone: mercoledì triangolare a Macerata

Tutti per Simone: mercoledì triangolare a Macerata

La presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella, l’aveva annunciato nel corso della presentazione dello sponsor biancorosso Banca della Provincia di Macerata. “Abbiamo già lanciato una campagna via facebook e la ribadiamo in favore del piccolo Simone, maceratese di cinque anni, gravemente ustionato in seguito ad un incidente domestico, la cui famiglia non può contare sulla gratuità delle costose creme di cui il piccolo ha bisogno perché inserite nell’elenco dei trattamenti estetici non curativi. La settimana prossima organizzeremo un’amichevole in città per aiutarlo”.E la promessa sarà mantenuta. Mercoledì prossimo, 11 novembre, alle 19.00, allo stadio della Vittoria (o se preferite dei Pini) di Macerata, si affronteranno in tre sfide della durata di 30’ ciascuna la SS Maceratese di Lega Pro, l’Helvia Recina militante in Eccellenza regionale ed una squadra a sorpresa, i cui componenti saranno svelati pochi minuti prima del triangolare benefico. L’incasso della manifestazione, al netto delle spese, verrà devoluto alla famiglia di Simone. Un bel gesto che unisce lo sport di un’intera città a chi nella vita è stato poco fortunato ma che proprio nell’abbraccio dello sport potrà trovare sempre una consolazione. E che dal mondo sportivo può imparare un messaggio significativo: “Mai mollare!”. Ci si attende la risposta massiccia degli sportivi dell’intero capoluogo.

10/11/2015 14:58
Il cuore grande di Francesco per i bambini più poveri

Il cuore grande di Francesco per i bambini più poveri

Anche questa è una storia di sport e solidarietà, una bella storia che lascia trasparire come attraverso l'attività sportiva si possa fare del sociale e aiutare chi non ha niente.Francesco Dell'erba, marchigiano di Serrapetrona e membro del volontariato sportivo internazionale del Csi, da ieri si trova a Kucove, una cittadina del sud dell'Albania per riuscire ad avviare un progetto: aprire una scuola calcio per i bambini poveri e i più bisognosi. "Sono nel sud dell'Albania nella cittadina di Kucove, il mio scopo è aiutare la giunta comunale e i dirigenti della squadra locale ad avviare una scuola calcio aperta a tutti i bambini.Lo scorso anno mi sono occupato della formazione calcistica e in questi giorni principalmente mi occupo di spiegare cosa sia una scuola calcio e quali siano i suoi principi. Ieri sono stato ospite di una casa famiglia istituita da preti missionari italiani che accolgono bambini poveri facendoli giocare in una piccola palestra o in un piccolo campetto, ho giocato con loro e gli ho regalato il materiale che ho raccolto. La mia è una duplice missione: relazionarmi con il sindaco e i prefetti per avere un'autorizzazione ad aprire la scuola calcio, spiegare l'importanza di tale scuola e ovviamente, far giocare nella casa famiglia di Uznove i bambini poveri e bisognosi". Francesco fa parte del volontariato sportivo da due anni e prima di andare in missione in Albania, nel 2013 è stato ad Haiti con lo stesso scopo: "E' stata una bella esperienza quella ad Haiti, sono riuscito a far giocare a calcio i bambini di strada a Port-au-Prince, la capitale devastata dal terremoto catastrofico del 2010 che ha causato migliaia di vittime. Purtroppo, faccio parte del volontariato sportivo da due anni, fino ad ora sono stato solo in questi luoghi, ma ovviamente non ho intenzione di fermarmi qua" conclude Francesco.   

10/11/2015 13:57
Fei: "Non ci sono partite facili".

Fei: "Non ci sono partite facili".

La Cucine Lube Banca Marche esce dal tie break contro Latina con la consapevolezza che non ci sono partite facili, come testimonia anche Alessandro Fei il cui apporto è stato fondamentale per la rimonta dei cuicinieri. "Gli impegni sono tanti - dice Fox a proposito del ritmo di una partita ogni tre giorni - c'è un po' di fatica in corpo ma devo dire che Latina ha giocato bene mentre noi abbiamo faticato più del solito. Alla fine, però, è arrivato un risultato positivo. Ci immaginavamo una partita diversa, quindi siamo scesi in campo molto rilassati mentre i pontini hanno approcciato molto bene la gara. Siamo venuti fuori alla distanza conquistando la vittoria: ci insegna che ogni squadra è temibile". Come si dice in questi casi:" che l'esperienza sia di lezione" perchè già mercoledì la Lube giocherà una partita molto delicata, ai fini della classifica, a Padova iniziando cosi la prima di due trasferte molto complicate: la seconda sarà domenica a Perugia. La Lube sa che ogni partita ha storia a se e che ovunque giocherà sarà attesa con il coltello tra i denti dagli avversari. Figuriamoci a Padova, una piazza galvanizzata per la stupenda vittoria ottenuta domenica scorsa a Piacenza. Siamo già ben avviati verso la metà del girone di andata in questa stagione dai ritmi incessanti ed ogni punto, anche ai fini della final eight di coppa Italia dove si qualificano le prime otto del girone di andata, è di vitale importanza. Coach Blengini ha già fatto riprendere le sedute di allenamento ai suoi giocatori. Lentamente sta recuperando anche lo schiacciatore Cebulj mentre in società ci si interroga se sia o meno il caso di ritoccare la rosa. TRASFERTA A PERUGIA La Lube organizza la trasferta in pullman per seguire i biancorossi in occasione della sfida tra Cucine Lube Banca Marche e la Sir Safety Conad Perugia, che si giocherà al PalaEvangelisti di Perugia domenica 15 novembre, inizio gara ore 18. Partenza pullman alle ore 14 dall'Eurosuole Forum di Civitanova Marche e alle 14,30 dal piazzale antistante il Palasport Fontescodella di Macerata. Costo della trasferta 20 Euro, compreso l'ingresso alla partita. Info e prenotazioni: 340-8609198 oppure 340-4269550, sig. Cozzi, entro giovedì.

10/11/2015 12:03
La Civitanovese gioca a tennis a Senigallia

La Civitanovese gioca a tennis a Senigallia

di Stefano PaoliniIn una giornata prettamente estiva e di fronte a circa 300 spettatori, va in archivio un altra gara della Civitanovese con un risultato tennistico. Con il solito affanno nel primo tempo e dopo aver letteralmente regalato il pareggio agli avversari per un'incomprensione tra il portiere Mazzoni e il difensore Lattarulo, si conclude il primo tempo in parità sull'uno a uno. Poi la Civitanovese nella ripresa dilaga. Il divario tecnico fra le due squadre è troppo ampio, anche se la Vigor Senigallia va sicuramente elogiata per l'impegno e per aver lottato con grinta su ogni pallone. Ma oggi aveva di fronte un avversario che si chiama Civitanovese che è destinato e, forse, costretto a detta di qualcuno a stravincere questo campionato di Eccellenza.IL TABELLINOVigor Senigallia: Tonelli, Tinti, Curzi (75' Panbianchi), Gregorio, Frroku (65' Paolini), Cuomo, Pallavicini, Siena, Pianelli, Gorini, Roberto (53' Nacciarriti). All. ManciniUs Civitanovese: Mazzoni, Morbido, Cervellini, Gadda, Lattarulo, Diamanti, Kutra (65' Carteri), Cossu,Tozzi Borsoi (61' Shiba), Peronullo (79' Mangiola), Ambrosini. All. SchenardiArbitro: Beldomenico di JesiMarcatori: 17' Lattarulo 26' Gorini, 51' Peronullo, 63' e 85' Ambrosini, 77' e 81' Gadda

08/11/2015 22:31
Lube tie break vincente contro Latina

Lube tie break vincente contro Latina

"Ci siamo complicati la vita ma bravi noi a tirarci fuori da una situazione difficile" Osmany Juantorena, grande protagonista del match vinto al tie break dalla Cucine Lube Banca Marche su Latina, è lo specchio della realtà. Dopo aver vinto il primo parziale la Lube, sia nel secondo che nel terzo set si è fatta rimontare un vantaggio di quattro lunghezze perdendo sul rush finale. La squadra di Blengini ha rischiato anche nel quarto set la rimonta ma ha approfittato di un paio di errori degli attaccanti ospiti per portarsi al tie break e vincerlo grazie al talento dei suoi giocatori. La coperta in questo momento è troppo corta in casa Lube tanto che Latina ha sfiorato il colpaccio. Tra infortuni, Kovar e Cebulj out, acciacchi, Parodi e Juantorena in campo stoicamente, e l’atteso tesseramento di Miljkovic, le frecce a disposizione di coach Blengini sono veramente poche. Dal canto suo la squadra pontina non ha mai mollato né si è demoralizzata quando nel secondo e terzo set è anche stata sotto di quattro lunghezze. La formazione ospite è stata ridisegnata nel corso della maratona pallavolistica dall’allenatore ospite Placì che dopo aver perso il primo set, ha estratto dalla panchina Tailli, Rossi e Hirsch che hanno reso la vita molto difficile ai padroni di casa. Spicca il 21 a 11 nei muri in favore di Latina, con Yosifov, sette muri, mattatore della serata. A contrastarlo le quattro realizzazioni personali di Podrascanin. La Lube di Chiccco Blengini si è affidata al talento dei suoi giocatori e al grande calore dei tremila dell’Eurosuole Forum che hanno trascinato i giocatori nei momenti di difficoltà esaltandosi anche per le belle giocate dei protagonisti. Su tutte l’azione che nel secondo set ha visto protagonisti Christenson, due difese incredibili, Boninfante, salvataggio di piede e chiusura del punto del 19-7 per la Lube firmata da Juantorena. Lube in campo con la formazione che ha iniziato la stagione: Christenson in palleggio, Sabbi, schiacciatore opposto, Parodi e Juantorena, schiacciatori ricevitori, al centro: Podrascanin e Stankovic, libero: Grebennikov. Nel corso del match Sabbi (38% e sei punti, lascerà il posto a Fei, 57% in attacco) mentre Parodi si è alternato con Gabriele, più incisivo in attacco e al servizio ma molto falloso in ricezione. Latina che inizia con Pavlov opposto e Mattei al centro. Dal secondo set il centrale viene sostituito in pianta stabile da Rossi. Poi sarà Sket a lasciare il posto nel ruolo di schiacciatore a Tailli ed anche Pavlov verrà sostituito da Hirsch. Primo set con Latina che inizia bene costringendo la Lube alla rimonta. Sotto 7-11 la Lube rimonta nel turno di servizio di Stankovic. Juantorena firma il break che Latina non riesce ad annullare. Nel secondo parziale Latina sostituisce Mattei con Rossi. La Lube si porta sul 14-10 e mentre sugli spalti inizia la Ola in campo c’è il lento risveglio di Latina che approfitta di diversi errori punto dei cucinieri, a fine match saranno nove e del muro (4-0 nel parziale) per operare il sorpasso. Il terzo set è la fotocopia del precedente anche se in campo c’è Fei al posto di un falloso Sabbi. I padroni di casa si spengono sul 14-10 i proprio favore. Parodi subisce il muro di Boninfante per il 19 pari. Hirsch scalda il braccio e la Lube perde il set nella lotta punto su punto con il muro di Tailli su Juantorena. Nel quarto Latina sfiora solamente la rimonta: dal 19-15 per la Lube al 21pari con un paio di errori al servizio dei padroni di casa. Maruotti sbaglia due attacchi e Podrascanin firma il punto che regala alla Lube il tie break. Il lungo equilibrio del quinto set, 10 pari, viene risolto dal talento al servizio di Christenson e Juantorena, che realizza l’ace finale. Ora i cucinieri, che grazie al tie break vinto mantengono il secondo posto alle spalle di Verona e Modena, sono attesi dalla doppia trasferta: mercoledì a Padova e domenica prossima a Perugia. TABELLINO CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 NINFA LATINA: 2 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 13, Gabriele 2, Parodi 4, Juantorena 28, Vitelli n.e., Stankovic 5, Sabbi 10, Christenson 6, Cester, Grebennikov (l), Corvetta, Podrascanin 17. All. Blengini. Ninfa Latina: Krumis, Mattei, Sket 4, Pavlov 10, Ferenciac n.e., Romiti (l), Boninfante 3, Tailli 7, Hirsch 17, Yosifov 10, Rossi 10, Maruotti 10. All. Placì. Arbitri: Santi (Pg); Satanassi (Ra). Parziali: 25-20(29’); 23-25 (31’); 23-25 (33’); 25-23 (30’); 15-11 (20’). Note: 2930 spettatori, 11.690,00 Euro di incasso. Lube: 19 battute sbagliate, 3 aces 11 muri vincenti, 48% in attacco, 62% in ricezione (39% perfette). Latina: 5 b.s., 3 aces, 21 muri vincenti, 39% in attacco, 57% in ricezione (23% perfette). Votato miglior giocatore: Juantorena.

08/11/2015 22:00
Il Matelica non va oltre il pari con un tosto Castelfidardo

Il Matelica non va oltre il pari con un tosto Castelfidardo

Finisce in parità  (2-2) il derby della solidarietà fra Matelica e Castelfidardo, in cui parte dell’incasso è andato a sostenere le cure e i farmaci necessari al piccolo Simone Storani, vittima di un incidente domestico. A tutto il calore del Matelica calcio, giocatori e società ieri si è unito anche quello del Castelfidardo e dei tanti tifosi di Valentino Rossi arrivati a tifare prima il loro beniamino e poi le rispettive squadre del cuore. Il derby non ha tradito le attese, vibrante, con gol ed emozioni dal primo all’ultimo minuto. Entrambe le squadre hanno allungato la loro scia positiva, Bolzan quella degli scontri diretti con il collega Clementi,5 ma l’unica a guadagnarci è stata la Sambenedettese che ha portato a 5 i punti sul Matelica (rimasto terzo9 e guadagnato su tutte le principali inseguitrici, incapaci di fare bottino pieno come i rossoblù corsari a Scoppitto contro l’Amiternina. Nulla di grave per il Matelica, se non la grande opportunità gettata al vento dopo un primo tempo chiuso con due reti di vantaggio (quella di Giraldi su respinta di Chiodini che s’era opposto al rigore tirato da Picci ed il terzo centro stagionale del giovane under sloveno Boskovic ancora di testa. Infatti il Castelfidardo è stato sempre in partita, venendo fuori nel secondo tempo ma mettendo in difficoltà e creando pericoli all’ottimo Nobile anche nel primo tempo. Viste le assenze Clementi ha rivoluzionato un po’ la formazione con Bondi in mediana ma sempre esterno e Giovanni  ed Espositio ai lati di Picci nel tridente. In difesa dopo 20’ iha invertito anche Girolamini con Boskobic e nella ripresa, visto il calo dei suoi ha inserito Vallorani ritornato alla difesa titolare, ma i rischi non soano mancati uguale. Un super Balloni, inesauribile trascinatore dei fidardensi, ha siglato il pari  nel finale (40’st) dopo il gol di Capparuccia al 18’ della ripresa che aveva riaperto il match. Sensazione poi avvalorata dal calo e dai rischi del Matelica. Nel finale i locali trovavano la forza di reagire, ma un super Chiodini (ex serie B con la Fermana) negava a Boskovic un tiro a botta sicura come un rigore in movimento e il derby finiva con un pari tutto sommato giusto, che ha accontentato Clementi per come si era messa la gara nella ripresa, mentre Bolzan ad un certo punto ci aveva creduto e la soddisfazione per la grandissima prova di carattere e intensità dei suoi lo ha soddisfatto a metà, voleva il risultato pieno per il quale aveva giocato apertamente fin dall’inizio.MATELICA (4-3-3) – Nobile; Girolamini , Borghetti , Gilardi, Boskovic; Giovannini (14’st Vallorani), Borgese, Perfetti ; Bondi (35’ st Frinconi n.g.), Picci (41’ st pesaresi n.g.), Esposito. A disp. Renzi, Lispi, Dano, Spitoni, Lascu, Jachetta. All. ClementiCASTELFIDARDO(4-3-1-2) – Chiodini, Bordi,  Castellara, Capparuccia, Foglia (26’st De Carlo); Ferri, (1’st Speranza), Pigini (15’ st Donzelli), Bacchiocchi; Trillini; Minella, Balloni. .A disp.: Carpano, Della Riva,  Campana, Bonifazi, Cappelli, Tombolini,. All.: Dario Bolzan.Arbitro: Zuffada di SulmonaReti: 14’pt Gilardi; 43’ 1t Boskovic; 18 st Capparuccia; 40’ st Balloni.Note: 900 spettatori circa, angoli 5-4 per il Matelica. Ammoniti: Giovannini, Esposito, Borgese del Matelica , Foglia, Capparuccia, Bacchiocchi e Bordi del Castelfidardo.(FOTO MASSIMILIANO SERENELLI) 

08/11/2015 21:51
A Valencia Baldassarri chiude con un ottimo quarto posto in Moto2

A Valencia Baldassarri chiude con un ottimo quarto posto in Moto2

Si è chiusa in bellezza la migliore stagione del pilota maceratese Lorenzo Baldassarri nel motomondiale. Al suo secondo anno in Moto2, dopo il podio in Australia  di metà ottobre, oggi a Valencia, nell’ultima prova iridata, LoryBalda (per i tifosi), ha ottenuto un quarto posto in sella alla Kalex del team svizzero Forword Racing. Partito dalla quinta casella dello schieramento Baldassarri è stato protagonista fin dal primi giri, dove ha guadagnato subito una posizione, che ha mantenuto e difeso con autorità fino al termine anche quando si erano avvicinato Lowes e Salom, poi rispediti indietro. Non è stato possibile per il promettente centauro maceratese attaccare la terza posizione dello svizzero Thomas Luthi, Baldassarri ci ha provato, gli è stato molto vicino per diversi giri, ma alla fine lo svizzero  è riuscito a difendere il terzo gradino del podio, dietro ad uno scatenato Tito Rabat (pole e vittoria in casa) e Alex Rins. Gara caratterizzata da una doppia partenza per l’incidente di Syahrin, dove in entrambe Baldassarri è scattato sempre molto bene. Il marchigiano ha chiuso il mondiale al non posto con 96 punti, centrando l’obiettivo di entrare nella <top-ten>.  < Ho chiuso in bellezza questo mondiale e sono contento sia per il quarto posto in gara che per il nono nell’assoluta – dice  Baldassari nel dopo gara – e il bilancio della stagione non può essere che soddisfacente. Nel finale ho provato ad attaccate Luthi, ma aveva qualcosina in più. Ci speravo perché il podio era alla portata. Ho gestito bene la gara, ma anche Luthi è stato bravo a mantenersi qualche risorsa nel finale>. 2015 Forward Racing Team during the 2015 Season of World Motorcycle Championship 2015 race 18 Valencia GP in Ricardo Tormo Circuit, Valencia, Spain © 2015 mirco lazzari mircolazzari@yahoo.it

08/11/2015 21:46
Poco gioco, risultato pieno. Tardella: "La Rata non molla mai"

Poco gioco, risultato pieno. Tardella: "La Rata non molla mai"

"Stavolta, in una serata difficile, abbiamo fatto risultato pieno". Puro e semplice. Mister Cristian Bucchi mette la vittoria di Pistoia in contrapposizione con le gare disputate contro Lucchese, Rimini e Ancona. Allora la Rata aveva fornito ottime prestazioni raccogliendo però le briciole, questa volta il campo ha probabilmente premiato oltre il dovuto la Maceratese. L'allenatore romano non si nasconde: "E' un 1-2 importante, ma non meritato a livello di prestazione. Sono ovviamente contento della vittoria, ma devo rendere onore a questa Pistoiese, la squadra che fino a questo momento ci ha messo maggiormente in difficoltà". Chapeau all'onestà intellettuale e alla sportività del mister biancorosso che rincara: "Bisogna fare i complimenti generali al gruppo che ha tenuto duro nel momento di massima sofferenza, individuali a Forte, Faisca e Buonaiuto che, nei rispettivi settori di competenza, sono risultati decisivi". La sincera analisi di un match che ha visto la Rata andare in rete nelle uniche due occasioni propizie capitate non può far altro che ribadire la consapevolezza del ruolo di "enfant terrible" della compagine biancorossa. "Siamo una squadra operaia che, se ha la capacità di mantenere la giusta umiltà, può sorprendere chiunque" è la chiosa finale di Bucchi.Serenità di giudizio anche negli ambienti dirigenziali. Così la presidente Maria Francesca Tardella: "La Pistoiese ha attaccato per ottanta minuti e non meritava certo di perdere. In questa occasione, causa anche molti elementi non al meglio della condizione, non siamo stati all'altezza sul piano del gioco. Conforta il carattere di un gruppo che non molla mai". Dello stesso avviso, il direttore sportivo Giulio Spadoni, che allarga il focus sulla qualità del torneo: "I tifosi non devono pensare che la Maceratese possa vincere tutte le gare con facilità. Stavolta la partita era davvero ostica, ma siamo riusciti lo stesso a prevalere su un avversario molto forte, determinato a riscattare precedenti prove non eccezionali. Questo la dice lunga sulla difficoltà e sull'equilibrio del campionato".Campionato che, comunque, vede sempre in vetta la Rata in coabitazione con la Spal. Cavallerescamente, e denotando enorme spessore morale, a ricordarlo è questa volta il mister avversario Massimiliano Alvini: "Sono dispiaciuto per il risultato, in campo abbiamo prevalso largamente noi. Questa Maceratese, però, ha dalla sua la non trascurabile capacità di capitalizzare al meglio le situazioni favorevoli. Secondo me, lotterà per i primi tre posti e andrà lontano. I risultati ottenuti negli ultimi minuti, come a Siena e contro di noi, non vengono per caso". Le gare della 10a giornata di Lega Pro girone B 7/11/2015Spal - Carrarese 1-0; Lucchese - Pontedera 1-2; Tuttocuoio - Savona 3-0; Ancona - Santarcangelo 0-2; Pistoiese - Maceratese 1-2; Robur Siena - Lupa Roma 2-0. 08/11/2015Pisa - L'Aquila 3-0; Teramo - Arezzo 1-1; Rimini - Prato 0-1. La classificaSpal 23; Maceratese 23; Pisa 19; Ancona 17; Pontedera 16; Carrarese 14; Robur Siena 13; Tuttocuoio 13; Santarcangelo 12; Prato 12; Rimini 11;Arezzo 11; L'Aquila (-1) 10; Pistoiese 10; Teramo (-6) 9; Lucchese 5; Lupa Roma 1; Savona (-11) 0.

08/11/2015 20:05
Uno stadio intero per Simone: si gioca la partita della vita

Uno stadio intero per Simone: si gioca la partita della vita

Sono stati in tantissimi, questo pomeriggio, ad abbracciare il piccolo Simone Storani, maceratese di 5 anni rimasto gravemente ustionato in un incidente domestico e che necessita di cura e farmaci costosissimi. Un’iniziativa di solidarietà, questa, lanciata dalla S.S. Matelica del Presidente Mauro Canil, a cui hanno aderito sia il Castelfidardo che i tifosi di Valentino Rossi riuniti a Tavullia. Il ricavato dei punti di ristoro per seguire l’ultima prova del mondiale di Motogp a Tavullia e sul maxischermo allo stadio di Matelica saranno infatti devoluti con parte dell’incasso del derby di calcio alla famiglia Storani. Il derby Matelica-Castelfidardo si è concluso con il punteggio di 2-2, ma ben più importante del risultato è stato lo straordinario risultato raggiunto grazie alla solidarietà dimostrata da tutti coloro che hanno contribuito concretamente ad aiutare il piccolo Simone.Il match si è aperto dopo che il Presidente Canil, in campo e con in braccio Simone, ha affermato: "Vedere tutta questa gente mi rende estremamente orgoglioso e felice. Siamo stati i primi a far accendere la scintilla della solidarietà, e la risposta mi sembra più che positiva: Simone ha davvero bisogno di aiuto. Sarà sempre nostro ospite e, ogni voltà che vorrà venire, lo accoglieremo a braccia aperte".Foto Massimiliano Serenelli  

08/11/2015 18:27
Il Tolentino esce indenne da Montegiorgio

Il Tolentino esce indenne da Montegiorgio

La squadra cremisi esce imbattuta dal “Giuliano Tamburrini” di Montegiorgio. Subito sotto di una gol, la squadra cremisi soffre parecchio nei primi venti minuti. Mister Possanzini assesta la squadra e le cose migliorano anche se la prima frazione di gioco si chiude con il Montegiorgio in vantaggio per 1 a 0. Ad inizio ripresa il Tolentino pareggia con Ruggeri e da quel momento la squadra cremisi dà l’impressione di poter ribaltare la partita. Mongiello va a segno ma l’arbitro annulla per fuorigioco, poi chiude entrambi gli occhi su due falli da rigore nell’area del Montegiorgio. La cronaca: Non passano nemmeno sessanta secondi che il Montegiorgio passa subito in vantaggio con Fabiani. Il gol subito a freddo condiziona il Tolentino che stenta ad entrare in partita. Al 26’ ci prova Ruggeri ma la sua conclusione termina sul fondo. Al 46’ Strano conclude fuori dalla porta difesa da Lulani. Il tempo Montegiorgio in vantaggio per 1 a 0. Ad inizio ripresa mister Possanzini lascia negli spogliatoi Pagliari inserendo al suo posto Focante. Al 53’ Il Tolentino pareggia con Ruggeri. Lo stesso capitano cremisi al 55’ va vicinissimo al raddoppio, ma Lulani gli nega la soddisfazione della rete. Al 67’ Mongiello va in gol ma la rete viene annullata per fuorigioco. La squadra cremisi ci prova fino al termine, ma la difesa del Montegiorgio tiene bene ed aiutata anche dall’arbitro che non sanziona due calci di rigori a favore del Tolentino apparsi molto evidenti , soprattutto il secondo, trasformato dal signor Singh in una posizione appena fuori area.MONTEGIORGIO: Lulani, Torresi, Bartolucci, Alessandrini, Pulcini, Tidiane, Fabi Cannella, Rossi, Fabiani, Bracciotti (63’ Albanesi), Mariani (71’Magini) A disposizione: Giovagnoli, Mercatanti, Passaro, Vallorani, Accuraresi. All. Fenucci.TOLENTINO: Domenicucci, Gobbi (79’ Ripa)Ruggeri, Palazzetti, Strano, Nicolosi, Pagliari (46’ Focante), Mercuri, Mongiello, Gasparini, Bellucci (83’ CanutI) A disposizione: Tarulli, Borgiani, Romagnoli, Senigagliesi, All.Possanzini.ARBITRO: Dalyit Singh di Macerata (Emanuele Alesi e Matteo Orsolini di Ascoli Piceno)RETI: al 1° Fabiani (M), 53’ Ruggeri (T)NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti: Pagliari (T), Focante (T), Tidiane (M), Torresi (M), Mercuri (T)  Recupero 5’ (2+ 3 )

08/11/2015 17:38
La Jesina cala il tris e annienta la Recanatese

La Jesina cala il tris e annienta la Recanatese

Si è conclusa con il risultato di 0-3 la partita Recanatese-Jesina, gara valida per l'11^ turno di campionato e giocata a porte chiuse nel campo di Montefano.Ad 8 minuti dall'inizio del match, un equilibrio assoluto regna in campo, con solo un paio di corner battuti dalla Recanatese. Ancora nessuna azione degna di essere annotata, al 18' del primo tempo: le squadre battagliano a centrocampo senza creare pericoli ai portieri avversari. Dopo la conclusione di mariani da fuori area, bloccata da Nisi senza problemi, al 22' la situazione si sblocca con il rigore per la Jesina per il fallo di Nonni su Carnevali: Ragatzu spiazza Verdicchio per il vantaggio leoncello. La squadra ospite prende il via e diventa inarrestabile: Cianni perde palla, Ragatzu avanza e tira: palla sul fondo. Al 30' minuto, Alessandroni con un pallonetto beffa Verdicchio in uscita: non ha tardato ad arrivare il raddoppio della Jesina. L'occasione per la Recanatese si presenta al 32', con Mariani che in corsa non riesce però a chiudere un triangolo con Miani, a poca distanza da Niosi; la squadra prova allora a reagire allo svantaggio, ma si imbatte in una Jesina attenta e pronta a colpire di rimessa. Il possesso palla leopardiano non trova sbocchi in attacco, soprattutto per merito dei leoncelli. La Jesina sembra diventare sempre più combattiva. E poi, al 44', si assiste ad un fallaccio a centrocampo ai danni di Cianni, ma il direttore di gara incredibilmente sorvola. Si conclude così il primo tempo, con la Jesina in vantaggio per 2-0.Le squadre riscendono in campo per la seconda frazione del match, con la Recanatese che conta dieci uomini, dopo l'espulsione di Nonni per doppio giallo: la strada si fa sempre più in salita per i giallorossi. Se ne vanno velocemente 19 minuti nella ripresa, con una Jesina che gioca sul velluto forte del vantaggio e della superiorità numerica. Preoccupante è la mancanza di reazione da parte dei giallorossi. Al 21' la prima conclusione in porta di questo secondo tempo, ma Brugiapaglia dalla distanza non centra lo specchio. Dieci minuti dopo, Fatica completamente solo davanti a Verdicchio svirgola la conclusione e la palla finisce sul fondo. Al 35' Patrizi, di testa, colpisce la traversa su ottimo assist di Mariani, che immediatamente dopo prova la conclusione da fuori area, ma la palla sorvola la rete. Ci riprova Cameruccio, servito da Alessandroni, in area di rigore: niente da fare anche questa volta. Al 42' del secondo tempo si attesta la ripartenza della Recanatese, con Mariani che mette in area per Agostinelli, la cui conlcusione viene deviata in corner da un difensore leoncello. Quando il 2-0 per la Jesina sembra ormai essere confermato, Latini perde palla, e la squadra leoncella non perde tempo: parte in contropiede e Trudo firma il tris.Recanatese: Verdicchio, Gleboki, Brugiapaglia,  Patrizi, Cianni,  Nonni, Mariani, Guzzini, Miani(17’st Agostinelli), Garcia(1’st Latini), Pasquini(5’st Rapaccini). Allenatore: MagriniJesina: Niosi, Calcina, Carnevali, Arati, Marini, Fatica, Alessandroni, Cardinali(39’st Frulla), Pierandrei(10’st Compagnucci), Ragatzu(21’st Trudo), Cameruccio. Allenatore: BugariArbitro ed Assistenti: Lopriore (Foggia); Pansini (Bari), Dell’Olio (Molfetta)Marcatori:23′ rig. Ragatzu, 30′ Alessandroni, 46’st TrudoAmmonizioni: Nonni, Brugiapaglia, Calcina, FrullaEspulsioni:NonniCorner:5-2Recupero:1’p.t.-4’s.t.www.recanatese.it

08/11/2015 16:55
Sempre più Rata! Sbancata anche Pistoia con Faisca e Buonaiuto

Sempre più Rata! Sbancata anche Pistoia con Faisca e Buonaiuto

Era delicata la sfida, per una Pistoiese reduce da due sconfitte consecutive tra campionato e Coppa Italia. Era fondamentale per la Maceratese tenere il passo di una Spal vittoriosa nel pomeriggio contro la Carrarese. Alla fine, persino gli spettatori di cartone dipinti sui pannelli, a riempire virtualmente le tribune dello stadio Melani, si sono dovuti alzare in piedi ad applaudire l'arcigna Rata di Cristian Bucchi. Anche Pistoia sbancata, con un 1-2 all'insegna del cinismo. Faisca e Buonaiuto i finalizzatori delle uniche due occasioni gol capitate.Come tradizione, Maceratese che, in avvio, lascia il pallino del gioco in mano all'avversario. Il 4-3-1-2 arancione si traduce immediatamente in un possesso palla continuato e aggressivo, con l'esterno di sinistra Falasco peperino e propositivo. E' proprio il numero 3 della Pistoiese a guadagnarsi una punizione sulla fascia mancina all'11'; la deviazione volante del "samurai" Sinigaglia sulla battuta di Lo Sicco è precisa, ma effettuata da posizione irregolare di fuorigioco. Solare, al contrario, la cinica combinazione del vantaggio maceratese al 18'. Nessun guerriero nipponico, questa volta, sale invece in cattedra un capitano portoghese. Dalla destra, Buonaiuto pennella un calcio piazzato sulla testa di don Vasco Manuel Faisca che, senza neanche staccare, colpisce di testa in corsa anticipando tutti e mandando alle spalle di Iannarilli, capace solo di sfiorare in evidente controtempo. Improvviso come un fulmine a ciel sereno, lo 0-1 maceratese agita ancora di più le anime in pena toscane. Peccato che lo sterile possesso palla, ripreso prontamente in mano, produca unicamente una punizione telefonata dal limite dell'area di Forte e una sequela di irritanti fuorigioco. Unico sussulto da parte dei padroni di casa prima dell'intervallo, la caduta in area del sempre vivo Falasco. Nessuno vede gli estremi per la massima punizione, men che meno il direttore di gara Candeo.Al rientro in campo, i ragazzi di Massimiliano Alvini continuano imperterriti a spingere sull'acceleratore. Speziale rileva Lo Sicco, il tema tattico non cambia, ma la Pistoiese si fa più pericolosa. 12 minuti e il neo-entrato è subito pericoloso con una conclusione sottomisura, bloccata con un pensiero di troppo da Forte. La Rata arroccata dentro la propria metà campo, in attesa di ripartenze migliori, presta il fianco. Ne approfittano gli avversari, inserendo anche Rovini in luogo di Mungo e disponendosi con uno sfacciato 4-2-4. Sono dolori per la capolista rinunciataria: al 62', una discesa devastante di Speziale innesca il piattone sinistro di Damonte, che chiama Forte alla difficile respinta di pugno. Appena quattro minuti dopo, è Pasini a raccogliere magistralmente un cross rasoterra da sinistra e a scaraventare verso la porta biancorossa. L'estremo maceratese si salva con affanno in corner. Dagli sviluppi dello stesso, arriva il giusto premio per gli arancioni di casa. Lanini si avventa su una palla vagante a trenta metri dal bersaglio grosso e spara sotto l'incrocio, senza possibilità di intervento per un pur volante Forte. Pareggio meritato per la Pistoiese che, adesso, ci crede. Mancano solo 15 minuti alla conclusione, ci provano ancora Lanini e Rovini, ambedue con fendenti dalla distanza senza troppa fortuna. La Maceratese riesce a mettere il naso fuori di casa soltanto una volta, ma, appena lo fa, si diverte parecchio. Combinazione dei subentrati Alimi e Orlando, con il mattatore di Siena che si improvvisa assist-man. Il cross dalla fascia destra scende chirurgicamente a centro area, dove si trova un gaudente Buonaiuto. Al volo, in acrobazia, il numero 11 biancorosso riesce a deviare col destro verso Iannarilli, che non può far altro che smanacciare goffamente dentro alla propria rete. 1-2 spietato all'85' e Pistoiese all'angolo. Gli ultimi minuti trascorrono con i disperati tentativi dei padroni di casa di ritornare dalle parti di Forte, ma c'è spazio soltanto per un tiro-cross in area di Speziale e qualche mischia. Dura lex, sed lex quella della Rata che segna due gol con due tiri in porta. Minimo sforzo col massimo risultato; quello che permette di tenere il passo della Spal e mantenere il primato in classifica. Per di più, con un Ancona che arranca alle spalle, battuta in casa dal Santarcangelo per 2-0. Si, Rata, si può sognare. PISTOIESE (4-3-1-2): Iannarilli; Lanini; Falasco; Taddei; Di Bari; Pasini; Mungo (60' Rovini); Damonte; Sinigaglia; Lo Sicco (55' Speziale); Vassallo (81' Cruz). A disposizione: Marchegiani; Placido; Dondoni; Sammartino; Romiti; Petriccione; Niccolai; Piscitella; Braglia. All. Alvini. MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti; Fissore; Faisca; D’Anna (74' Alimi); Foglia; Fioretti (74' Orlando); Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Di Vincenzo; Clemente; Altobelli; Djibo; Sarr; Ganci; Belkaid. All. Bucchi.ARBITRO:  Luca Candeo di Este, assistenti Mauro Galetto di Rovigo e Davide Marcolin di Schio.RETI: 18' Faisca; 67' Lanini; 85' Buonaiuto.NOTE: ammoniti Falasco (42'); Taddei (58'); Lanini (70'); Alimi (81'); Forte (92').  Angoli 5-2. Recupero 0 e +3.

07/11/2015 23:21
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