Influenza, nelle Marche vaccinato poco più di un over 65 su due: al via la nuova campagna
Con l'arrivo della stagione più fredda riparte la campagna di vaccinazione antinfluenzale nelle Marche. Da lunedì 12 ottobre è possibile vaccinarsi nelle diverse sedi di erogazione del territorio, comprese le farmacie aderenti, con l'obiettivo di proteggere soprattutto le persone più esposte al rischio di complicanze. La programmazione regionale per il 2026-2027 prevede complessivamente 375.100 dosi, distribuite in base alle fasce d'età e alle categorie di destinatari.
L'avvio della campagna si inserisce in un quadro nazionale che continua a destare attenzione. Secondo i dati riportati dal Sole 24 Ore, nella stagione influenzale più recente la copertura tra gli over 65 sarebbe scesa al 49,8%, portando per la prima volta da dieci anni la quota dei vaccinati sotto la metà della popolazione anziana. Anche nella popolazione generale l'adesione rimane contenuta: il dato indicato dal quotidiano è del 18,9%. Numeri che riaccendono il dibattito sull'importanza della prevenzione, soprattutto per le persone fragili.
Nelle Marche, gli ultimi dati regionali individuati e riferiti alla stagione 2024-2025 mostrano una copertura antinfluenzale del 51,4% tra gli over 65, contro una media nazionale del 52,5%. La percentuale regionale, riportata dalla FNP CISL Marche, resta distante dall'obiettivo minimo del 75% indicato per questa fascia di popolazione. Si tratta di dati relativi alla stagione 2024-2025, da non confondere con quelli riferiti alla campagna più recente.
Tra le novità della campagna marchigiana 2026-2027 c'è la raccomandazione preferenziale dei vaccini potenziati per le persone dai 60 anni in su, estesa quindi anche alla fascia tra i 60 e i 64 anni. La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente, tra gli altri, agli over 60, alle persone con patologie croniche o condizioni di fragilità, alle donne in gravidanza, ai bambini nelle fasce previste, agli operatori sanitari e a chi svolge servizi pubblici di primario interesse.
La rete coinvolge medici di medicina generale, pediatri, servizi di igiene e sanità pubblica, distretti, strutture ospedaliere e residenziali e farmacie aderenti. Per le persone non trasportabili potrà essere organizzata la vaccinazione a domicilio, mentre sono previste attività dedicate agli anziani e ai soggetti fragili nelle strutture residenziali e nei distretti. La campagna procede inoltre in concomitanza con quella contro il Covid-19: quando appropriato, i due vaccini possono essere somministrati nella stessa seduta.
L'obiettivo è rendere la prevenzione più accessibile e ridurre il rischio di forme gravi della malattia. L'influenza, infatti, non è sempre un'infezione banale: può provocare complicanze, ricoveri e conseguenze particolarmente serie nelle persone anziane e in chi presenta condizioni di salute già compromesse. Per questo la Regione punta a rafforzare la diffusione della vaccinazione, avvicinando i servizi ai cittadini e favorendo una maggiore adesione alla campagna.

poche nuvole (MC)
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