La Maceratese va avanti in Tim Cup, ma quanta fatica. Allo stadio Gabbiano di Campodarsego sono necessari i calci di rigore per avere meglio della formazione veneta. 7 a 6 il risultato finale per la squadra allenata da Federico Giunti che domenica prossima affronterà in trasferta in Carpi.Nella Maceratese che scende in campo al “Gabbiano” di Campodarsego non c’è Broli, in attesa del transfert dalla Lituania, dove ha giocato l’ultimo campionato e Belkaid, che secondo il diesse Gianluca Stambazzi potrebbe trovare una diversa sistemazione; se ne saprà di più la prossima settimana.La partita comincia in salita per la squadra di Giunti che al 4’ è già sotto di un gol: Lauria recupera palla sulla trequarti e lascia partire un sinistro micidiale che si insacca all’incrocio dei pali, 1 a 0.La Maceratese prova a replicare subito con Kouko, poi Turchetta al 12’ ha la palla buona per il pareggio, ma si fa ipnotizzare da Andreatta. Il gol è nell’aria e la Maceratese lo realizza al 14’: Kouko lavora un bel pallone sulla sinistra e mette in mezzo un tiro-cross che, deviato, arriva tra i piedi di Colombi, il cobra a tu per tu con Andreatta non sbaglia e fa 1 a 1.La Maceratese al 23’ ha l’occasione per il sorpasso, sempre sui piedi di Turchetta, che entra in area sulla destra e incrocia rasoterra sul secondo palo, la palla sfiora il legno. Maceratese ancora sugli scudi al 34’: Quadri calcia al volo di sinistro dal limite dell’area una respinta di Bedin, Andreatta in tuffo si salva in angolo. Prima del riposo, al 40’, Kouko invoca il calcio di rigore dopo un contatto in area con Beccaro.Nella ripresa la Maceratese si rende pericolosa con Turchetta al 66′ , il tiro a giro verso il secondo palo sfiora il gol del vantaggio. Il sorpasso è cosa fatta al 73’: sempre Turchetta entra in area e conclude sul primo palo sorprendendo Andreatta, 1 a 2. Il Campodarsego effettua tutte e tre le sostituzioni e ad una manciata di minuti dal 90’ agguanta il pareggio con un sinistro di Meloni che si infila sul palo del portiere. La Maceratese accusa il colpo, i locali reclamano un penalty per un presunto fallo di mani in area. All’89’ il Campodarsego va vicinissimo al terzo gol: Meloni supera di testa Forte ma non riesce a ribadire la palla in rete. Si va ai supplementariNell’ultimo giro di lancette del primo extra time la Maceratese cala il tris: Turchetta sfrutta l’errore di Severgnini, entra in area lungo la linea di fondo, arriva a tu per tu con Andreatta e lo batte da due passi, 2 a 3. Finita? Neanche a pensarci. Al 108’ il tiro di Pignat viene deviato da un difensore e finisce sul destro di Meloni, che a porta vuota insacca l’incredibile 3-3. Un calcio di punizione di Quadri sfila a lato di pochissimo. Nell’ultima azione Marchetti va via in contropiede, il tiro termina a lato di un nulla. Poi si va ai rigori.Sul dischetto degli undici metri si presentano Meloni (gol), Turchetta (gol), Beccaro (gol), Quadri (gol), Aliù (fuori), Kouko (parato), Pignato (gol), Gattari (gol), Radrezza (parato), Malaccari (gol). La Maceratese passa il turno.Per finire, i calendari dei tre gironi di Lega Pro per la stagione 2016/2017 saranno stilati il prossimo 11 agosto . Il 4 agosto, invece, si conoscerà l'organico delle 60 società.CAMPODARSEGO (4-3-1-2): Andreatta; Sanavia (68’ Gal), Beccaro, Severgnini, Buson; Pignat, Bedin, Tanasa (77’ st Radrezza); Lauria (81’ D’Appolonia); Meloni, Aliù. A disposizione: Cazzaro, Barison, Callegaro, Brentan, Seno, Cappellaro, Formenti. Allenatore: Cunico.MACERATESE (4-3-1-2): Forte; Ventola, Marchetti, Gattari, Franchini; De Grazia, Quadri, Malaccari; Turchetta; Colombi (106’ Di Sabatino), Kouko. A disposizione: Moscatelli, Massei M., Bondioli, Massei A., Quadrini, Cantarini. Allenatore: Giunti.Arbitro: Mantelli di Brescia.Reti: 4’ Lauria, 14’ Colombi, 73’ Turchetta, 85’ Meloni, 104’ Turchetta, 108’ MeloniNote: calci d’angolo 10 a 2 per la Maceratese. Ammoniti Buson, Franchini, Bedin, Malaccari, Meloni, Tanasa. Spettatori paganti 330, di cui una quarantina provenienti da Macerata.
L'U.S. Tolentino 1919 comunica l'avvenuta formalizzazione del passaggio all'A.C. Perugia Calcio del giovane cremisi Jacopo Di Biagio. Nato nel 2002, centrocampista centrale mancino, Di Biagio è stato ceduto in prestito alla blasonata società umbra con la formula del prestito. Il Perugia lo inserirà nell'organico della squadra dei giovanissimi nazionali. Già nella scorsa stagione, Jacopo aveva preso parte all'undicesimo torneo "Città di Acqualagna" (da nove anni noto come Memorial Ovidio Lucciarini), scendendo in campo con la maglia del Perugia. I giovani grifoni avevano conquistato un importantissimo secondo posto, perdendo in finale con l'Atalanta. La società cremisi esprime tutta la propria gratitudine ai genitori di Jacopo, Ketty e Salvatore, che hanno sempre apprezzato il lavoro svolto dal Tolentino a livello di settore giovanile dimostrando piena fiducia verso l'operato dei tecnici e dei dirigenti. Il passaggio di Di Biagio al Perugia è anche il giusto riconoscimento per il grande lavoro svolto da mister Stefano Tombolini che ha partecipato fattivamente alla crescita del ragazzo allenandolo. Auguriamo al nostro Jacopo le migliori fortune calcistiche e la continuazione del suo percorso di crescita umana.
Il 23 luglio dell'anno scorso, a seguito di una tremenda malattina, veniva a mancare a soli 37 anni Manuel Albani. Grande appassionato di sport e giocatore di calcio a 5, Manuel ha lasciato un vuoto incolmabile nei familiari e in tutti coloro che lo hanno conosciuto.Per ricordarlo, lunedì 1 agosto alle 21, al campo di calcio a 5 in viale Benadduci a Tolentino, gli amici hanno organizzato il memorial "Manuel for ever" in collaborazione con le Cantine Riunite. Sarà un triangolare fra due squadre formate da amici di Manuel e una delle Cantine Riunite.Alla manifestazione parteciperanno i genitori, la sorella e il cognato di Manuel, ai quali sarà consegnata una targa ricordo. "Ci incontriamo per ricordare Manuel a un anno dalla sua scomparsa. Qualche partitella tra i tanti amici e compagni di squadra" spiegano gli organizzatori "con i quali ha giocato e trascorso la sua vita! Sarà anche un'occasione per far sentire la nostra vicinanza alla famiglia".
"Noi vogliamo il bene della Maceratese. Qualcuno, invece, sembra cerchi un nemico": l’Amministrazione comunale nella persona del sindaco Romano Carancini ha voluto chiarire alcune situazioni nella diatriba con la Maceratese per ciò che riguarda "l’affaire Helvia Recina" e la convenzione.Il sindaco ha esordito facendo un in bocca al lupo alla squadra e alla società Maceratese per la prossima stagione, ma anche chiarendo subito che la discussione mediatica in atto questi giorni per ciò che riguarda lo stadio da parte della società calcistica è stata irrispettosa nei confronti dell’assessore allo sport Alfiero Canesin e quindi di tutta l’amministrazione comunale.In primo luogo, secondo Carancini, la Maceratese ha dimenticato di ringraziare 44mila maceratesi perché con il denaro pubblico, circa 800 mila euro, è stata fatta la manutenzione straordinaria del campo, inoltre ogni anno si spendono 25 mila euro di manutenzione ordinaria e 2-3 mila euro in occasione delle partite che la società gioca in casa.Sostiene il primo cittadino che il problema del manto erboso in condizioni, definite pessime, è dovuto al fatto che la Maceratese durante l’anno ha abusato del campo allenandosi all’Helvia Recina anche quando non ce ne erano le condizioni (ad esempio dopo tre giorni di pioggia), nonostante avessero a disposizione per gli allenamenti sia l’antistadio che il campo a Collevario, quest’ultimo a loro completa disposizione. “È vero che il campo è devastato – dichiara Carancini mentre nello schermo si susseguono le immagini del manto dopo l’allenamento del 3 gennaio 2016 – non c’è stato un buon senso nell’utilizzo della struttura. Nessuna squadra professionistica utilizza il campo da gara ufficiale per gli allenamenti. Quando abbiamo fatto la convenzione c’è stato un’elasticità nei confronti della società per l’utilizzo del campo, ma con l’impegno di capire quando questo doveva essere lasciato a riposo, ciò non è avvenuto. Qui non c’è nessun tentativo di avvelenare niente, solo di spiegare quale sono i fatti. Dovevamo essere più intransigenti per il bene della struttura. Non vogliamo una guerra, non siamo nemici di nessuno e nessuno ci è nemico, ma non si può irridere un’istituzione ed è per questo che sono intervenuto”.Altro tasto dolente è la convenzione sottoscritta tra le parti. Il sindaco, considerando i fatti, vuole che siano solo i tecnici ad occuparsene, anche perché la presidente Tardella non ha cercato di rapportarsi con l’amministrazione ma ha sempre mandato avanti i suoi avvocati, quindi ci sarà un incontro tra il tecnico comunale Gianluca Puliti e gli avvocati Massimo e Giancarlo Nascimbeni, il 2 agosto prossimo. Carancini si augura che in tale meeting si possa giungere ad una soluzione e che, in tal caso, loro saranno i primi a festeggiare, ma resta il fatto che da parte degli avvocati della Maceratese, sempre secondo il sindaco, c’è stata una cattiva informazione tralasciando di dire che la suddetta società è inadempiente rispetto alla convenzione firmata e che non ha mai versato la quota di fidejussione e della polizza assicurativa necessarie per la convalida del contratto e che quindi potrebbe essere risolto.Nel comunicato stampa del 27 luglio scorso i legali Nascimbeni hanno inoltre omesso di dire che, sempre secondo la convenzione firmata, la Maceratese in caso di assenza della disponibilità dell’Helvia Recina avrebbe dovuto giocare la partita allo stadio Del Conero, invece ha scelto di andare in trasferta a Campodarsego perché, sempre in base al contratto, le spese in questo caso sarebbero state detratte dalla quota dovuta al Comune.Durante la conferenza stampa Canesin è stato presente in silenzio, il sindaco non ha voluto che rilasciasse dichiarazioni, l’assessore ha solo ringraziato Carancini per la presa di posizione e quasi al termine ha spiegato che l’intervento per la riqualifica del campo è solo alla sua prima fase, quella più importante e invasiva, ma per completare l’opera ci saranno bisogno di altre due fasi di lavoro. Non è stata fissata nessuna data di fine lavori nè si sono sbilanciati nel darne una approssimativa.Il sindaco ha inoltre asserito: “Noi abbiamo sempre creduto di avere un rapporto con la società, ma ai fatti sembra esistere solo un rapporto tra i tecnici. C’è una strategia in tutto questo? Vogliono trovare un nemico? Non lo so, ma non può essere tutto un caso. Noi rimaniamo con la Maceratese e continueremo a fare tutto il possibile, al di là di quello che sta succedendo, per dare nuova forma al campo e renderlo agibile al meglio per la squadra, ma le istituzioni vanno rispettate. Non si dica che qualcuno voglia mettere i bastoni tra le ruote alla Maceratese”.
Questa mattina, 30 luglio, nella sala del sindaco del Comune di Treia, l'Amministrazione comunale ha voluto festeggiare i successi nel tamburello della Usd Treiese. La società sportiva del Presidente Rodolfo Micucci è stata ricevuta dal primo cittadino Franco Capponi e dall'assessore allo Sport David Buschittari, che hanno riconosciuto i successi delle squadre under 14 e giovanissimi.Prima, esattamente lo scorso 25 giugno, il successo in casa contro Mondolfo e Mombaroccio della giovane compagine treiese guidata dai tre tecnici Luca Gigli, Matteo Camertoni e Sestilio Medei che ha permesso alla formazione under 14 di raggiungere le finali nazionali in Sardegna che si disputeranno nel mese di settembre. Poi, sabato 9 luglio, nella categoria giovanissimi regolato il Mombaroccio per 13 a 6 e strappato il pass per le finali nazionali in programma dal 19 al 21 agosto in Trentino.Questa la rosa delle giovani promesse del tamburello che si giocherà i due titoli italiani nei prossimi mesi: Baccifava Alessio, Baldassarre Marco, Bianchi Filippo, Bozzi Lorenzo, Brizi Simone, Farabollini Mattia, Frascarelli Edoardo, Frascarelli Marco, Leonardi Tommaso, Medei Kevin, Montefusco Leonardo, Salvatori Lorenzo, Salvatori Stefano. Con loro ci saranno come sempre i tre tecnici che in pochi anni di attività hanno portato i giovani treiesi sul tetto d'Italia: Luca Gigli, Matteo Camertoni e Sestilio Medei.Considerati i successi nel tamburello e la valenza sociale di questa disciplina sportiva per la città di Treia a breve ci sarà un nuovo restyling del campo cittadino. È in corso, infatti, la trattativa per l'istallazione di 8 pali - quattro per ogni lato lungo - alti 9 metri che dovranno sostenere 3 corpi illuminanti: si tratta di un illuminazione idonea per il gioco del tamburello anche nelle ore di scarsa luminosità. Tale intervento sarà finanziato dalla società sportiva Usd Treiese, che attualmente gestisce l'impianto sportivo comunale. Il progetto è stato eseguito da tecnici del territorio amanti della disciplina sportiva del tamburello consapevoli dell'importanza sociale che questo luogo di aggregazione ha rappresentato per le giovani generazioni e di quello che potrà rappresentare per i giovani tamburellisti treiesi, di anno in anno sempre più numerosi.
Tanti appassionati per la Ferrari F1 in esposizione in piazza della Libertà in occasione del restauro del pittogramma post industriale Shell.Sono stati il vicesindaco Emanuele Della Ceca, il presidente del comitato di quartiere Centro Storico Luigino Luconi, il presidente del circolo Don Sturzo Fabiano Gobbi insieme a Mauro Bonfigli (erede della famiglia che gestiva la stazione di servizio Shell) e Marco Mancini (presidente del comitato di Quartiere Buozzi e componente del direttivo del circolo Don Sturzo) ad avere avuto il piacere di togliere il telo che copriva la Ferrari F1 che ora è esposta in piazza della Libertà, grazie a Shell Italia che ha anche contribuito a finanziare i lavori di restauro del pittogramma posto a ridosso delle antiche mura urbiche, nei pressi di Porta Adriana.La scritta è stata riconsegnata ufficialmente alla Città questa mattina. Inoltre in occasione di questo pregevole intervento Shell espone in piazza della Libertà una Ferrari F1 che sarà visibile agli appassionati per tutta la giornata, fino alle ore 22.Inoltre, sempre oggi in piazza della Libertà e piazza Mauruzi sfilata di auto, stand espositivi, musica live e aperitivi e gastronomia. Alle ore 18 arrivo dei “ferraristi” del Ferrari Club di Potenza Picena, grazie alla collaborazione del Presidente Mauro Marchetti, che arricchiranno l’evento con la presenza di tanti bolidi del “Cavallino Rampante”. In serata, dalle 21, drink&music.Per la Ferrari F1 un vero e proprio “bagno di folla” e una lunga fila per conquistare un posto vicino alla “Rossa” per una fotografia o un selfie!
Poche ore all'esordio ufficiale della Maceratese in Tim Cup. L'appuntamento è per questo pomeriggio, alle 18 di oggi, 30 luglio, a Campodarsego. La vincente del match sfiderà il Carpi il 7 agosto prossimo. Ma il pensiero è ancora sul mercato e sui possibili rinforzi.Chiuso il ritiro a Camerino e dopo tutte le polemiche legate all'affaire sul mancato utilizzo del campo di casa, l'Helvia Recina, che è costato l'inversione del campo per il primo match ufficiale dei biancorossi, appunto a Campodarsego, si inizia a fare sul serio. E l'esordio, seppur con una squadra di categoria inferiore, rappresenta un banco di prova importante, visto che segna l'esordio della Maceratese nella Tim Cup nazionale. I biancorossi sono partiti per la cittadina veneta, nel pomeriggio di ieri 29 luglio, senza rendere nota la lista dei convocati per questa partita d’esordio che prevede il calcio di inizio alle 18 di questo pomeriggio.Ma accanto al calcio giocato è in pieno fermento ancora il mercato. La società, infatti, continua a muoversi. L’allenatore Federico Giunti ha sottolineato le carenze, almeno numeriche, a centrocampo ed in attacco. Al sodalizio biancorosso vengono avvicinati però anche nomi di difensori. L’altro giorno era circolato il nome di Mauro Belotti, ex Lumezzane, adesso si parla di Simone Brugaletta, difensore classe '94, reduce da due annate a Teramo.
L’Amatori Basket San Severino riorganizza il settore minibasket sia a livello di istruttori che logistico e migliora il progetto BasketTown, dedicato a bambini e bambine dai 5 agli 11 anni.Per scelte lavorative hanno lasciato Lorenzo Boccaccini e Agnese Zacconi, ai quali va un grande ringraziamento per due anni di fattiva collaborazione. Ad affiancare i responsabili del Progetto BaskeTown, Alessandro Cantani e Giorgia Forconi, ci sarà la vecchia conoscenza Angelo Abbracciavento, protagonista qualche anno fa della promozione in serie C nel ruolo di guardia. Da tempo responsabile del settore basket al Cus Camerino, ha accettato con entusiasmo di far crescere ancora di più il minibasket settempedano.Si viene così a ricreare a San Severino la coppia Abbracciavento-Cantani che nell’ultima stagione ha ottenuto grandi successi nel settore giovanile a Camerino (vittoria dei campionati Under 14 e 15 regionali) e un aumento notevole degli iscritti nel minibasket a Castelraimondo. I gruppi saranno seguiti da almeno due istruttori-assistenti in modo che tutti potranno essere accompagnati, in maniera adeguata, nella crescita tecnica ma soprattutto fisica e comportamentale.La coordinatrice e responsabile sarà Giorgia Forconi. Anche per il prossimo anno la Sab sarà presente nelle scuole con un dettagliato progetto che permetterà di far conoscere l’Easy e il Minibasket a tutti gli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria grazie ad Abbracciavento e alla Forconi.Negli ultimi anni il settore giovanile della Sab ha raggiunto risultati notevoli vincendo a ripetizione campionali provinciali e regionali e proprio per questo la dirigenza ha deciso di investire ancora di più nel progetto BasketTown, convinta che le piccole società possano andare avanti solo ed esclusivamente se si curano i vivai.Per provare lo stupendo sport della palla a spicchi la società settempedana organizza, dal 29 agosto al 3 settembre e dal 5 al 9 settembre, un camp promozionale che si svolgerà al palasport Ciarapica tutte le mattine, dalle 8.00 alle 13.00. Tutti i partecipanti avranno un gradito omaggio e uno sconto nel caso decidessero di iscriversi ai corsi di minibasket che partiranno il 13 settembre.
Anche quest’anno gli amanti dei motori di tutta Italia potranno finalmente liberare i loro “cavalli” da ormai troppo tempo tenuti a freno, e naturalmente anche la loro fantasia, ammirando veri e propri pezzi da collezione.Moto moderne e moto d’epoca, così come, veicoli a quattro ruote e scooter di ieri e di oggi, vivranno il loro meritato giorno di gloria a Colmurano (MC) grazie al “27° raduno di moto e auto d’epoca, 8° “Memorial” Gabriele Gentili”, che si svolgerà il prossimo 31 luglio dalle ore 8 alle 13 circa, grazie alla consueta e accurata organizzazione della “Società Operaia” dell’ormai famoso e pittoresco Borgo maceratese.È proprio il Presidente della “Società Operaia” di Colmurano, Mario Lambertucci, a parlarcene entusiasticamente, considerando la grande quantità d’iscritti che in questa tanto attesa ricorrenza faranno sentire il rombo dei loro motori in un suggestivo giro turistico che toccherà anche i Comuni di: Urbisaglia, Loro Piceno e Ripe San Ginesio.L’aperitivo offerto dalla “Pro Loco” di Ripe San Ginesio, il ricco buffet offerto dalla “Vivai Bellesi” e sapientemente allestito in un’incantevole cornice naturale ai bordi di una grande piscina dagli accattivanti riflessi azzurrognoli, così come, il pranzo finale organizzato dalla stessa “Società Operaia” di Colmurano… non saranno altro che semplici ma ben studiati modi per far raffreddare i “motori” e riscaldare ancor più i cuori di coloro che amano i “cilindri” come fossero una parte irrinunciabile della loro vita.Veramente una bella occasione per ritrovare il piacere di fare nuove amicizie e di stare insieme per scambiarsi impressioni e anche preziosi consigli, grazie a una grande passione che accomuna milioni di persone.
È scaduto il certificato di omologazione di due impianti sportivi a Tolentino, il “F. Ciommei” e il “Ciarapica”. L’amministrazione comunale si è impegnata con gli organi di riferimento competenti ad inoltrare le istanze di deroga per le due prossime stagioni sportive, mettendo in cantiere il rifacimento dei manti in erba artificiale.Il campo sportivo “F. Ciommei”, sito in via Weber a Tolentino, è una struttura sportiva in erba artificiale molto fruita dalle Associazioni sportive e dalle scuole e lo stesso era stato regolarmente omologato (dalla Lega Nazionale Dilettanti e dalla Commissione Impianti Sportivi) per l'attività agonistica della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile Scolastico nel rispetto delle misure consentite dal regolamento di categoria.Anche il campo sportivo “Ciarapica”, sito in via Padre Nicola Fusconi a Tolentino, è una struttura sportiva in erba artificiale molto fruita dalle Associazioni sportive e dalle scuole e lo stesso era stato regolarmente omologato (dalla Lega Nazionale Dilettanti e dalla Commissione Impianti Sportivi) per l'attività agonistica della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile Scolastico nel rispetto delle misure consentite dal regolamento di categoria.
L’ottantunenne Gianpaolo Paciaroni, che da qualche tempo stava conducendo in solitaria la sua maneggevole A112 del 1974, nell’ultima gara di regolarità per auto d’epoca, la prestigiosa IX Targa del Matese, una competizione nell’arco di due giorni disputata lo scorso weekend a Campobasso e valevole per il Campionato Asi, ha trovato una degna spalla.Mentre nel passato si è avvalso della puntuale direzione del giovane ingegnere Lorenzo Rotini o dell’esperta collaborazione di Pietro Caglini, presidente del circolo di cui difende i colori, il Caem di San Severino, entrambi di valore ma saltuari, in Molise ha formato un proficuo tandem con il treiese Andrea Carnevali, già driver di spicco del Caem. Tanto che soltanto i fratelli romani Gianluca e Alessandro Cappella, i più accreditati interpreti della regolarità del momento e recenti trionfatori al Trofeo Scarfiotti, evento clou del Caem, hanno chiuso la Targa del Matese davanti al binomio maceratese con 181 penalità contro le 225 dei marchigiani.“Abbiamo ottime possibilità di migliorare le prestazioni, visto che in Molise era la prima volta che gareggiavamo insieme – ha commentato al termine della corsa Paciaroni -. Abbiamo fatto rilevare una media di errore di 3,7 centesimi. Con allenamenti mirati possiamo scendere anche a 2,5-3.0 centesimi di errore per tratto”.Un nuovo tandem si staglia all’orizzonte delle gare di auto d’epoca: Gianpaolo Paciaroni ed Andrea Carnevali, accomunati dal gusto della competizione sulle quattro ruote e dal debole per… la Juventus. I fratelli Cappella non sono irraggiungibili!
E’ fissata per domani pomeriggio la partenza della Maceratese per Campodarsego, la cittadina veneta dove sabato pomeriggio (ore 18) si giocherà la partita in gara unica valida per la prima giornata di Tim Cup.“Avrei preferito giocare a Macerata la prima partita ufficiale anche perché ci aspettava di diritto – dice Federico Giunti dalla sede del ritiro di Camerino, che terminerà proprio domani – Sarebbe stato bello giocare davanti ai nostri tifosi. Cercheremo comunque di fare una buona prestazione, crescerebbe notevolmente la nostra autostima”.Sia per la Maceratese che per il Campodarsego si tratta della prima partecipazione nella Coppa Italia organizzata dalla Lega di serie A. Chi supererà il turno, domenica 7 agosto affronterà in trasferta il Carpi di Fabrizio Castori.Il Campodarsego, squadra di serie D, nella passata stagione ha chiuso la stagione regolare in seconda posizione di classifica nel girone C, alle spalle del Venezia; poi ha vinto i play off del proprio girone, ma ha rinunciato alla domanda di ripescaggio in Lega Pro, perché lo stadio “Gabbiano” che ospiterà la partita con la Maceratese non è a norma e richiederebbe notevoli investimenti.L’undici veneto, allenato da Enrico Cunico, ha disputato finora una sola amichevole con il Padova, persa per 4 a 1. Anche la Maceratese è scesa in campo una sola volta, a Norcia contro lo Spezia, ed ha perso per 2 a 0.Secondo alcune voci di mercato infine, la Maceratese sarebbe interessata al centrale difensivo Mauro Belotti, classe '84 nativo di Trescore Balneario, nell'ultima stagione in forza al Lumezzane.
Partito il conto alla rovescia per il via ufficiale alla stagione 2016/2017 della Cucine Lube Civitanova. Il raduno per i biancorossi è fissato per lunedì 8 agosto alle ore 18 presso l'Eurosuole Forum. Un primo ritrovo in attesa di iniziare il giorno successivo la preparazione pre-campionato con le consuete visite mediche e il primo allenamento.Lube ovviamente ancora non al completo al raduno. Visto l’impegno con le Nazionali di Italia, Francia e Usa, in campo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, saranno dunque assenti i cucinieri Osmany Juantorena, Jenia Grebennikov (che si uniranno al gruppo il 7 settembre) e Micah Christenson (che si aggregherà invece il 12 settembre). Partenza ritardata anche per Enrico Cester, fino a ieri al lavoro in azzurro, che comincerà la sua nuova avventura in biancorosso il 15 agosto.Buona parte della rosa 2016/2017 sarà dunque a disposizione all'inizio della preparazione, agli ordini del confermato staff guidato dal tecnico Gianlorenzo Blengini, che non sarà ovviamente presente proprio perché alla guida della Nazionale italiana a Rio. Compito dunque affidato al vice allenatore Giancarlo D'Amico, insieme al preparatore atletico Massimo Merazzi e all'assistente allenatori Enrico Massaccesi. Altro assente giustificato lo scoutman Matteo Carancini, al lavoro in azzurro insieme a coach Blengini.
Gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni in qualità di difensori della S.S. Maceratese S.r.l., per amore di verità sugli accadimenti che hanno portato l’Amministrazione comunale a negare l’utilizzo dello stadio Helvia Recina per il primo turno di Coppa Italia nazionale TIM CUP in programma per domenica 31 Luglio 2016, letta l’improvvida replica dell’Assessore Canesin a quanto da loro dichiarato nel corso della conferenza stampa tenutasi il 25 luglio scorso, portano a conoscenza degli sportivi e dei cittadini interessati alla vicenda quanto segue.La convenzione tra il Comune e la S.S. Maceratese per l’utilizzo dello stadio Helvia Recina scadrà il 31 agosto 2018. L’Amministrazione comunale, senza alcuna informazione che sarebbe stata doverosa alla società circa l’inizio dei lavori al manto erboso dello stadio ed il termine, almeno presumibile, degli stessi, solo ora tramite l‘assessore Canesin fa sapere che, pur avendo avuto la piena disponibilità dell’impianto dal giorno 12 maggio 2016 (ultimo giorno di allenamento della squadra prima della gara di play off disputata a Pisa), non ha potuto dar corso ai lavori perché lo stadio era impegnato, in vigenza di convenzione con la S.S. Maceratese, per il pellegrinaggio Macerata – Loreto dell’11 giugno (evento di straordinaria importanza ma che esula dalla destinazione propria dell’impianto sportivo). Solo dopo aver conosciuto la richiesta di utilizzo dell’impianto da parte della Maceratese per la gara di Coppa Italia TIM, il Comune ha formalmente avvertito la società del motivo per cui la struttura non poteva essere utilizzata. Non è vero quanto afferma l’Assessore Canesin circa il fatto che i lavori di risemina del manto erboso esulino dalle problematiche della convenzione, in quanto all’art.11 della stessa, che evidentemente egli non ha letto, tra gli obblighi a carico del Comune è previsto che “la manutenzione ordinaria e straordinaria del terreno di gioco e delle strutture sono a carico del Comune” e che “il terreno di gioco dovrà essere sempre idoneo alla pratica sportiva del calcio secondo le prescrizioni della disciplina sportiva di settore anche in caso di precipitazioni nevose”, competendo come obbligo del Comune anche lo sgombero degli accessi e delle adiacenze dello stadio in caso di neve. Inoltre, all’art.15 della stessa convenzione è espressamente previsto che “nel caso in cui la Maceratese non potesse usufruire dell’impianto Helvia Recina e si dovesse trasferire in altri campi sussidiari, il canone previsto per la stagione sportiva 2015/2016 verrà proporzionalmente ridotto per il periodo di mancata utilizzazione”. Infine, l’art.5 indica espressamente i giorni e le ore in cui la Maceratese dal 1° settembre 2015 al 31 agosto 2018 potrà utilizzare l’impianto, con tutte le prescrizioni del caso per la migliore manutenzione del terreno che la Maceratese ha sempre rispettato.E’ falsa ed offensiva l’affermazione dell’Assessore Canesin che la Maceratese abbia “devastato” il terreno di gioco in quanto, come ben sa l’Ufficio di riferimento di cui è responsabile il Dott. Puliti, a causa dei numerosi divieti di utilizzo impartiti dal Dirigente dell’Ufficio, la maggior parte dei quali non giustificati da oggettive condizioni di impraticabilità del terreno, la Maceratese ha potuto utilizzare l’impianto in misura notevolmente ridotta (circa il 30-35%) rispetto a quanto previsto dalla convenzione che le consente l’uso del campo per tutte le gare ufficiali di campionato e Coppa Italia più 8 ore settimanali distribuite in 4 giorni per gli allenamenti, dovendo emigrare per mesi interi, soprattutto nel lungo periodo invernale, in campi alternativi messi a disposizione dal Comune di Urbisaglia e dal Comune di Montecassiano ed utilizzando, infine, il campo di Collevario. Proprio per il motivo del ridotto uso questo studio legale, ben prima della scadenza della prima rata di pagamento del canone prevista per il 31 gennaio scorso (il pagamento della seconda rata scadrà il 31 agosto p.v.), nel contestare l’inadempimento del Comune circa la concessione in uso dell’impianto e la manutenzione ordinaria e straordinaria del terreno di gioco, chiedeva urgenti riunioni per riesaminare la convenzione e rideterminare il canone in proporzione all’effettivo utilizzo consentito. Invero, si sono tenute numerose riunioni presso l’Ufficio competente, finché non è stata fissata dal Comune la data non preventivamente concordata di venerdì 22 luglio scorso che, a causa di un nostro impegno professionale improrogabile fuori sede e del nostro gradimento che alla riunione fosse presente anche il Sindaco, si è tempestivamente richiesto al Dott. Puliti di differire ad altra data, da lui poi fissata e debitamente comunicata per il giorno 2 agosto p.v. E’ falso, quindi, che i rappresentanti della Maceratese (leggasi i sottoscritti legali delegati dall’inizio della convenzione a trattare la questione con il Comune) non si siano presentati alla riunione. Evidentemente, si è verificato un difetto di comunicazione tra l’Assessore e l’Ufficio competente, del quale non possono certo farsi carico la società Maceratese ed i suoi legali. Sarebbe troppo facile elencare i disagi sopportati dalla squadra durante la stagione sportiva 2015/2016 per la non corretta manutenzione del terreno di gioco, peraltro evidenziati non solo dall’allenatore e dai giocatori della Maceratese ma, reiteratamente, da tutte le squadre avversarie (l’allenatore della SPAL, ad esempio, ebbe ad usare il termine “campo di patate”).E’ di tutta evidenza che la richiesta avanzata dai sottoscritti legali sin dal 22 gennaio 2016 di rivalutare la convenzione e rideterminare il canone per i motivi suesposti sia da considerarsi legittima, seppur oggetto di contraddittorio tra le parti, cosa che i sottoscritti hanno da allora più volte sollecitato. Da ultimo, l’Assessore Canesin dimostra, malgrado quanto indicato dai sottoscritti nella conferenza di lunedì scorso, di non conoscere il regolamento della Coppa Italia nazionale TIM, quando nella sua replica afferma sbrigativamente che “in fondo si tratta di giocare in trasferta una partita di Coppa Italia, potendone giocare altre in casa in futuro”. Il regolamento prevede, infatti, partite a turno eliminatorio “secco” da disputare in casa della squadra meglio posizionata nel tabellone di tipo tennistico: la Maceratese, essendo squadra di Lega Pro, avrebbe giocato in casa solo la prima gara del 31 luglio, perché, pur in caso di vittoria, le prossime partite la vedrebbero contrapposta a squadre di serie B o di serie A da giocarsi “a turno unico” in trasferta nel campo della società di categoria superiore (ad esempio, in caso di successo della Maceratese nella prima gara del torneo, la stessa incontrerebbe il Carpi a Carpi, in quanto società iscritta al campionato di serie B). L’Assessore Canesin dovrebbe, pertanto, fare ammenda pubblica per i suoi interventi inadeguati, non rispettosi della convenzione stipulata tra Comune e società e dei regolamenti vigenti per lo svolgimento dell’attività agonistica ufficiale. Dovrebbe altresì, a sue spese, organizzare pullman gratuiti per quei tifosi a cui è stata negata la possibilità di assistere alla gara di Coppa Italia nazionale TIM prevista a Macerata e che volessero recarsi al seguito della squadra a Campodarsego in conseguenza dell’inversione di campo per i noti motivi. Il diniego ha determinato una pessima figura della società e dell’intera città di Macerata su scala nazionale, facendo perdere un’importante vetrina mediatica, stante la rilevanza della manifestazione della Coppa Italia TIM organizzata dalla Lega di serie A e seguita dalla stampa e dalle emittenti televisive nazionali. Non è vero, infine, quanto affermato nella replica dall’Assessore Canesin secondo il quale “chissà quante altre squadre dovranno giocare in campi alternativi per indisponibilità degli impianti”, in quanto l’unica a trovarsi in queste condizioni, su 18 partite, sarà la Maceratese (vedi comunicato ufficiale della Lega Nazionale Serie A). Per quanto riguarda la riunione programmata per il 2 agosto p.v., dopo le dichiarazioni gratuite ed offensive dell’Assessore Canesin, espresse in modo superficiale e con tono arrogante, che sembrano sottendere una posizione di assoggettamento della società alla potestà del Comune per l’utilizzo del campo per la nuova stagione sportiva, in spregio alla convenzione che prevede prestazioni corrispettive con diritti ed obblighi reciproci, si ribadisce, e di ciò verrà formalmente informato il Dirigente del Servizio Dott. Puliti, che la società non vi parteciperà se non perverranno preventivamente le scuse dell’Assessore Canesin e se non verranno garantite le dovute condizioni di parità. Da ultimo, per l’immagine della città di Macerata, ci si permette di suggerire che qualcuno consigli all’Assessore Canesin, allorché non conosce compiutamente le problematiche che di volta in volta tratta, di avvalersi della legittima facoltà di non rispondere. Con il presente comunicato lo studio scrivente pone la parola fine al dibattito mediatico, in particolare con i rappresentanti della politica, impegnandosi invece a trasferire nelle sedi proprie la risoluzione delle problematiche riguardanti la convenzione stipulata il 29 agosto 2015 per la concessione in uso dell’Helvia Recina.
Grande successo per l’Asd Martial Arts Project di Macerata a Roma nel Galà di sport da combattimento “X-Tra Round”, XIII edizione sotto la federazione WTKA Italia.Una delle atlete di punta della Martial Arts Project è Savannah Cellocco (categoria -50 kg) che ha conquistato il primo posto dopo un avvincente e combattuto match nell’arte marziale Muay Thai, specialità K1 Style.Per la Cellocco è stato il debutto in Classe C, un passo importante per lei che le permetterà di entrare nel semi-professionismo. Gareggiando per la prima volta in un incontro da tre round da 2 minuti, è riuscita a dominare eccellentemente tutte e tre le riprese. Guardia chiusa, centro del ring e colpi duri la chiave del incontro. Tutti i sacrifici, gli allenamenti costanti presso la palestra Martial Arts Project di via dei Velini 10 a Macerata hanno dato il loro frutto e hanno permesso all’atleta di dare il massimo, sfoggiando tutte le tecniche studiate e pratiche con il suo maestro Marco Nacchia. Per chiudere in bellezza questo anno accademico, la Cellocco si ritroverà impegnata il 6 agosto in un altro galà, “Urbania KO” II.
Giordano Fioretti, ex attaccante della Maceratese ora alla Sambenedettese, in questi ultimi giorni ha mandato su tutte le furie i tifosi biancorossi. “Qui’ alla Sambenedettese è tutto diverso rispetto a Macerata, a partire dall’organizzazione societaria. Qui è davvero importante, non manca niente. Per non parlare della voglia di calcio che ha questa tifoseria, a Macerata non c’era niente”.Parole che stridono con quanto affermato pochi mesi fa dallo stesso Fioretti, quando diceva che “i tifosi maceratesi ci stanno sostenendo nel migliore dei modi”.Nell’anno in cui Higuain lascia il Napoli per la Juventus, ci può stare che Fioretti cambi opinione a distanza di poco tempo... Anche se Fioretti, francamente, non è proprio come Higuain.
"Ritengo necessari diversi ringraziamenti a persone che ci hanno aiutato e ci sono state vicine in un momento difficile per la nostra società": Maria Francesca Tardella parla a ruota libera, dopo il percorso ad ostacoli che la Maceratese sta facendo in vista dell'inizio del campionato di Lega Pro. Prima la vicenda Covisoc, poi la diatriba con il Comune: vicende che avrebbero rischiato di minare la serenità dell'ambiente. Ma Maria Francesca Tardella non è tipa da mollare facilmente, e così inizia a parlare elencando una serie di persone da ringraziare."C'è stata una grande collaborazione fra noi e la Lega nelle persone del presidente Gravina e dei suoi più stretti collaboratori per superare lo scoglio dell'iscrizione. Per noi ci sono volute comunque lacrime e sangue per ripianare il parametro PA. Fatta l'iscrizione, siamo rimasti d'accordo che a settembre ci troveremo di nuovo insieme a Lega e Covisoc per sistemare il bilancio e scorporare così i due mutui che ci hanno creato problemi. Nel frattempo grazie a Massei e Fioretti, insieme a Paola Pippa e all'enorme disponibilità della Banca della Provincia di Macerata, siamo riusciti a fare un lavoro straordinario. Mi sia concesso di sottolineare la disponibilità dell'istituto di credito nelle persone del presidente Tartuferi, del direttore generale Cavallini e degli altri dirigenti i quali non si sono tirati indietro nel momento di darci una mano e hanno veramente dimostrato una sensibilità straordinaria, mettendosi a disposizione del territorio.Anche gli avvocati Nascimbeni hanno fatto un lavoro eccezionale e credo che l'assessore allo Sport del Comune di Macerata non abbia ben compreso il messaggio e dovremo tornare a parlare della questione relativa all'Helvia Recina. Oggi l'assessore, infatti, ha fatto chiaramente intendere che il campo non sarà disponibile almeno fino a ferragosto. Non si capisce francamente il motivo per il quale dobbiamo restare per tre mesi senza campo, quando tutti conoscevano perfettamente i nostri tempi. Finito il ritiro dove andremo ad allenarci?". E qui, la Tardella non aggiunge altro, ma è evidente come la società biancorossa si sia già organizzata per affittare altri campi dove svolgere le sedute di allenamento con conseguenti ulteriori esborsi economici extra."Vorrei ringraziare anche l'avvocato Cofanelli" dice ancora la presidente biancorossa "perchè anche lui quando abbiamo trattato con la Covisoc ci è stato molto vicino. Il territorio e gli Amici della Rata in ogni occasione ci hanno sempre dato una grossa mano, mettendosi a disposizione in ogni modo. Insieme a loro, sento di dover ringraziare con il cuore anche i tanti tifosi che in questi giorni mi hanno dimostrato amicizia, vicinanza e affetto: questo è un motivo fondamentale per andare avanti, al di là della stanchezza. Ripartiamo il 29 luglio con grande entusiasmo, con una squadra giovane che speriamo possa darci soddisfazioni. Vedremo sul mercato se sarà possibile prendere un'altra punta o un giocatore di esperienza. Sistemato il budget, vedremo come muoverci meglio anche in questo campo".
L'estate 2016 continua a riservare tanti emozionanti appuntamenti per tutti gli amanti del grande sport internazionale: se è vero che gli Europei di calcio sono ormai alle spalle, va detto che tra qualche settimana si aprirà ufficialmente la XXXI edizione delle Olimpiadi, quest'anno ospitate in Brasile.In attesa che la torcia olimpica raggiunga il braciere dello Stadio Maracanà di Rio durante la cerimonia di inaugurazione del grande evento sportivo, è possibile già tirare le prime somme su questa entusiasmante stagione a tutto sport.Gli Europei di calcio 2016 hanno registrato un successo senza precedenti, superando addirittura le attese degli organizzatori della UEFA, grazie al tutto esaurito sugli spalti dei grandi stadi francesi che hanno ospitato le partite del Campionato ma anche per via del forte clamore mediatico e delle costante partecipazione del pubblico, dimostrata anche dal picco di discussioni, commenti, post, video e immagini condivise sui social network.Come da tradizione, gli italiani non hanno fatto mancare tutto il loro sostegno alla Nazionale che, smentendo i pronostici, ha offerto una serie di ottime performance, sconfiggendo addirittura la Spagna (Campione d'Europa in carica) e raggiungendo i quarti di finale.Purtroppo, il sogno degli Azzurri di conquistare il titolo di Campioni d'Europa si è infranto il 2 luglio, con la sconfitta ai calci di rigore contro la Germania.A testimonianza della forte partecipazione dei tifosi del Tricolore, basti sapere che la trasmissione in diretta del match Italia – Germania ha fatto registrare più di 16 milioni e mezzo di telespettatori.L'italica passione per il calcio, d'altra parte, si è manifestata anche in un altro modo: con il boom delle scommesse sull'esito delle varie partite del Campionato.Nelle 4 settimane di svolgimento di Euro 2016, il settore del betting sportivo ha registrato numeri da record in Italia, specie in occasione degli incontri più emozionanti disputati dagli Azzurri: la partita di debutto, quella contro i Diavoli Rossi del Belgio, ha generato una raccolta superiore a 5 milioni e mezzo di euro, mentre il big match contro la Spagna è stato oggetto di puntate per un totale di 24,5 milioni di euro.Alla fine degli ottavi di Finale, in tutto, gli italiani avevano puntato 155 milioni di euro sull'esito delle partite di Euro 2016.I numeri rilevati durante gli Europei dimostrano che il settore del betting sportivo sta attraversando una fase particolarmente florida in Italia.In effetti, già per lo scorso maggio, l'Agenzia giornalistica sul mercato del gioco Agimeg segnalava una raccolta record, pari ad oltre 560 milioni di euro, con una crescita, rispetto al maggio del 2015, del 15% circa.Va detto però, che negli ultimi anni il mercato del gioco legale è stato letteralmente rivoluzionato dal boom dei sistemi che consentono di realizzare puntate virtuali: un portale di scommesse online come SNAI.it, oggi, offre un'infinita varietà di possibilità di gioco, registrando, non a caso, una crescita costante del numero degli utenti registrati.Analizzando i dati ufficiali, si scopre che il giro di affari del gioco online è cresciuto del 33% nell'arco dell'ultimo anno.Questo trend di crescita del settore delle scommesse sportive e dei giochi a premi rappresenta una buona notizia da diversi punti di vista: si tratta infatti di un segnale incoraggiante, che testimonia la lenta ma inesorabile ripresa dei consumi in Italia, come pure la sempre maggiore tendenza degli appassionati di betting a rivolgersi ai circuiti ufficiali, che operano nel rispetto delle regole e con l'autorizzazione dell'AAMS (l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli).Le ragioni del successo delle scommesse via web stanno nella semplicità e nella praticità di questi sistemi, ormai resi così intuitivi da non richiedere alcuna competenza informatica per il loro utilizzo.SNAI.it può essere preso a modello come esempio di portale sul quale è possibile divertirsi in modo sicuro, scegliendo tra il ricco palinsesto di eventi sportivi e tra le molteplici modalità di scommessa, con tutte le garanzie offerte dalla professionalità e dall'esperienza di un gestore italiano che opera in questo settore ormai da decenni.Grazie ai continui restyling del sito, SNAI.it mantiene sempre un aspetto fresco, moderno e piacevole. Le immagini e i numerosi banner presenti nella home del portale guidano i visitatori alla scoperta delle diverse sezioni e delle tante possibilità di gioco, che non si limitano alle sole scommesse sportive.Al termine della rapida procedura di registrazione, riservata esclusivamente agli utenti maggiorenni, è possibile cominciare subito a mettere a segno le prime puntate: la sezione “Sport” di SNAI.it permette di visualizzare l'intero palinsesto degli eventi coperti dal gestore, che comprende tutte le partite dei vari livelli del Campionato di calcio italiano, ma anche quelli europei e internazionali. Sebbene le scommesse sulle partite di calcio siano da sempre quelle che attirano il numero maggiore di appassionati, va detto che il gestore ha pensato anche agli appassionati di discipline come la pallavolo, il tennis o il basket, oltre che a grandi classici intramontabili come l'equitazione, il motociclismo e l'automobilismo.Grazie ad un menù a tendina dall'uso molto intuitivo, è possibile selezionare la disciplina, il torneo e la gara, l'incontro o la partita di proprio interesse. Per ciascun appuntamento in calendario, è inoltre disponibile un'interessante funzione che fornisce dati statistici utili per elaborare pronostici vincenti.Alle classiche scommesse del tipo “Antepost”ciò da realizzare prima dell'inizio della gara sportiva, da diversi anni SNAI aggiunge la possibilità delle giocate “Live”, ovvero da effettuarsi proprio durante lo svolgimento del match. Se si possiede uno smartphone o un tablet le scommesse Live diventano ancora più divertenti, perché si ha la possibilità di verificare le quote proposte dal gestore e puntare anche mentre si sta assistendo dal vivo ad un evento sportivo.Proprio per agevolare gli utenti che utilizzano questi dispositivi, SNAI.it è disponibile anche in una funzionale versione mobile, ottimizzata per la visualizzazione sui display touchscreen.Da diversi tempo, inoltre, il gestore ha sviluppato anche delle apposite applicazioni per dispositivi dotati di sistema operativo iOS o Android, che consentono di accedere ancora più rapidamente ai servizi proposti da SNAI.Affidarsi ad un operatore serio e professionale, dotato di una lunga esperienza nel settore, ha molti vantaggi: oltre alla sicurezza di usufruire di sistemi di gioco equi e trasparenti, gli utenti hanno anche la certezza del rispetto della propria privacy e della totale affidabilità dei sistemi di pagamento.In più, nell'ottica di porre sempre al primo posto il divertimento e la salvaguardia della salute degli utenti, SNAI adotta tutti gli accorgimenti necessari per promuovere un approccio sano e responsabile al gioco, ad esempio imponendo a tutti i nuovi iscritti la selezione di un tetto di spesa massimo oppure fornendo una serie di servizi pensati per le persone che soffrono di disturbi legati al gioco compulsivo.
I nuotatori del Blugallery Team stanno raccogliendo i meritati frutti di un’annata ricca di soddisfazioni.Linda Belfiori e Viola Schiavoni hanno ben figurato al Trofeo delle Regioni di Rovereto, manifestazione di carattere nazionale con i migliori Esordienti A di tutte le regioni d’Italia ai blocchi di partenza.Le giovani atlete settempedane hanno colto un 13° e un 7° posto con la Schiavoni nei 100 e 200 rana, un 9° e un 11° con la Belfiori, rispettivamente nei 200 e 100 dorso. Le stesse hanno quindi partecipato ai Campionati regionali di categoria, ricchi di risultati lusinghieri con: Riccardo Vitali, Luca Piantoni, Eleonora Brandi, Lucia Cialoni, Maddalena Dignani, Gaia Bordoni e Alice Vittorini.Argento nei 100 farfalla e bronzo nei 50 farfalla per l’”anziano” Riccardo Vitali. Lucia Cialoni, che il 10 agosto sarà l’unica settempedana a gareggiare ai Campionati nazionali Juniores del Foro italico, ha vinto i 200 farfalla e si è piazzata seconda nei 200 misti e nei 100 farfalla. Argento anche per Maddalena Dignani nei 400 misti e bronzo negli 800 stile libero. Alice Vittorini ha conquistato il secondo gradino del podio nei 100 e il terzo nei 200 farfalla. Linda Belfiori ha sfidato senza timore atlete di una categoria superiore, strappando un bronzo che fa ben sperare. Decisamente soddisfatta la trainer Chiara Ruffini per i risultati in una splendida stagione che deve ancora mettere i titoli di coda.
Conclusa con piena soddisfazione di tutti la collaborazione tra la scuola dell'infanzia “Eugenio Niccolai” di Corridonia e il Centro Nuoto Macerata.Voluto dalla direttrice dell’Istituto suor Patrizia Faini, il progetto si è sviluppato durante l'anno scolastico e il CN Macerata ha messo a disposizione due insegnanti -Francesca Contigiani ed Elisa Angeletti- allo scopo di organizzare l'attività motoria dei bambini sulla base di incontri settimanali.Anche le maestre della “Niccolai” Laura Castagna, Nicoletta Cruciani, Martina Verdicchio e Samuela Andreozzi hanno svolto con il direttore del centro sportivo Mauro Antonini un lavoro per approfondire le basi teoriche dell'insegnamento dell'attività motoria. Una collaborazione che si conferma proficua e quest’anno è stata ulteriormente consolidata attraverso l'introduzione, nel saggio di fine anno, di elementi dimostrativi dello sviluppo motorio acquisito.Dopo aver interpretato “Il viaggio di Ulisse”, i bambini hanno pertanto messo in scena una rappresentazione delle Olimpiadi con salti, lanci, rotolamenti e capovolte: un raro esempio di iniziativa concreta per favorire la motricità dei bambini.