Questo è il testo integrale del comunicato diramato oggi dall’avvocato Andrea Bargagna e da Filippo Spalletta attraverso il quale si rende noto che è stata interrotta la trattativa per l’acquisizione della Maceratese.Con riferimento alla trattativa per la potenziale acquisizione delle quote della Maceratese il signor Filippo Spalletta vuole precisare alcune situazioni che rendono impossibile oggi il passaggio definitivo di proprietà.Invitato qualche mese fa a rilevare una società sportiva dai recenti ottimi trascorsi ma in uno stato economico-finanziario perlomeno complicato, ho dato ogni disponibilità e l’ho fatto per il sincero amore per il calcio e per la città di Macerata e per una piazza tra le più appassionate.Come ormai noto ho dato mandato ai miei consulenti societari e legali a provvedere alle attività di verifica e controllo che si sono protratte sino ad una decina di giorni fa quando il 28-10-2016 è stato firmato l’atto di chiusura della trattativa.Una volta terminate le operazioni di verifica e controllo, ho sottoscritto detto accordo con la certezza che tutta la documentazione, comprese le richieste di integrazione, fosse stata consegnata e certo della completezza e veridicità di tutto quanto documentato. La realtà purtroppo è stata un’altra, situazioni a dir poco critiche e gravi inadempimenti nella gestione della società e del settore giovanile sono emersi, guarda caso, solo successivamente alla chiusura della trattativa.Tengo a precisare come nella trattativa abbia accettato numerose situazioni di criticità, come i vari deferimenti già contestati dalla Procura Federale e non sia oggi disposto a sostenere ulteriori “penalizzazioni” per la S.S. Maceratese.Tutto questo mi genera un forte imbarazzo. Non sono un dottore, compro e vendo semplicemente legname, ma nel mio mondo, la trattativa è fatta tra persone serie, che impostano rapporti veri, che dichiarano una cosa e la mantengono fino alla fine, anche solo con una stretta di mano.Dunque la trattativa per l’acquisizione della S.S. Maceratese oggi trova mio malgrado una interruzione; a questa trattativa ho dedicato diverse centinaia di ore di lavoro, regalando, con piacere, il mio tempo e le mie energie anche economiche alla S.S. Maceratese.Ho cercato di essere sempre a disposizione di tutti quelli che, tifosi e carta stampata, volevano vederci chiaro sul futuro della società, sul progetto e gli obiettivi sportivi. E sono molto grato oggi a tutti loro per la condivisione delle idee sul calcio e gli attestati di stima ricevuti.Quanto premesso, già da solo dice molto di questa trattativa: indirizzo questo pensiero per tramite di un comunicato, all’indomani dell’ennesimo ed inutile tentativo di incontrare la presidentessa Tardella e i Suoi consulenti al fine di ottenere le spiegazioni per ciò che è emerso inspiegabilmente solo dopo la firma del 28-10-2016.Ciò è un importante segnale di una reale mancanza di volontà di cessione, è l’opacità sollevata ogniqualvolta, anche nel passato, la trattativa per il passaggio delle quote della società è arrivata al punto cruciale. Dall’inizio della trattativa, la presidentessa ha più volte attaccato squadra ed allenatore, da Lei stessa scelto solo pochi mesi fa. Tutto legittimo, ci mancherebbe, non entro nel merito, me evidenzio che tali scelte, nel corso di una trattativa, sono in realtà segnali che certificano da parte dell’attuale proprietà una profonda incertezza di gestione.La stessa presidentessa aveva poi chiesto riservatezza e invece ha poi optato per comunicazione aperta contestando la presunta mancata consegna della fideiussione, che a me sta bene, non ho segreti né carte complesse da nascondere. Ma rilevo questo comportamento come contrario a ogni forma di correttezza e riservatezza che una trattativa del genere avrebbe richiesto.Il signor Spalletta, amareggiato che questa comunicazione arrivi in un momento delicato per la squadra, alla vigilia di una partita importante vista la Sua confermata volontà di acquisizione, aveva la necessità di informare stampa e tifoseria.Gli sviluppi di quanto sopra esposto saranno tempestivamente resi noti agli operatori dell’informazione solo per il tramite di comunicazioni ufficiali.
Civitanovese in vendita. L'annuncio ufficiale arriva in una nota dell'avvocato Domenico Basile e dei delegati Maria Giuseppina Marinozzi e Antonio Cardinali che annunciano la volontà del presidente Cerolini di cedere la società "per il bene del nome della Civitanovese della sua storia e per i tifosi. "Da oggi il sottoscritto avvocato Basile ha mandato per avviare trattative, naturalmente per il bene della Civitanovese , e per volontà del presidente, sarà preso in considerazione solo chi può garantire il prosieguo della storia e del nome della Us Civitanovese. Giuseppe Cerolini si prende tutte le colpe delle scelte sbagliate dell'ultimo periodo in qualità di presidente. Affida ai sottoscritti, il compito di portare avanti la squadra fino alla cessione, e li ringrazia per la loro affidabilità e correttezza. Per volontà del presidente, una volta conclusa la trattativa, ed in accordo con il nuovo presidente, pubblicheremo sul sito della Civitanovese tutti i costi sopportati ( pagati oltre € 400.000,00), ricavi ( circa € 80.000,00), debiti ad oggi circa il 6/7% ( praticamente 0 ), in maniera analitica pubblicheremo anche gli allegati, in maniera analitica – cosa mai avvenuta in nessuna azienda italiana- per dimostrare chiarezza e trasparenza ( troverete sorprese !!). La società comunica inoltre che dopo la partita di domenica, verranno pagati acconti sia ai calciatori che allo staff, ed il presidente chiede ai ragazzi che non conosce personalmente di onorare la maglia . A titolo personale, il sottoscritto avvocato risponde al sig. Caneo, esternandogli che la sua dichiarazione odierna, è stata ed è inopportuna. Sempre a titolo personale dichiaro che conosco bene il Sig. Giuseppe Cerolini, è una persona “ che ci mette la faccia “ come anche in questo caso. Non ha potuto seguire in prima persona le scelte fatte. In tempi normali, per come lo conosco, e per la sua grande esperienza avrebbe risolto i problemi in mezza giornata".
L'Infa Feba Civitanova Marche all'esame Marghera. Le ragazze di coach Alberto Matassini, dopo la convincente vittoria di domenica scorsa contro il Fanola San Martino, ricevono la visita della capolista Giants Marghera.Le biancoblu vengono da due vittorie consecutive e vogliono mantenere il trend positivo che le vede nelle parti alte di classifica, anche se di fronte avranno una vera e propria corazzata. La compagine allenata da coach Francesco Iurlaro è imbattuta in questo avvio di stagione con ben 5 vittorie su 5 partite. Numeri importanti per le venete che fin qui sono state praticamente perfette e che possono contare su un roster di rilievo. Top scorer di squadra è la neo arrivata Federica Iannucci, guardia dalla mano calda, assistita in cabina di regia da Erika Striulli, play frizzante e con punti nelle mani. Sotto le plance agisce l'esperta pivot Carla Fabris mentre sono da tenere d'occhio anche le giovanissime Beatrice Baldi e Sara Toffolo, entrambe classe 2000. Tuttavia le momò non partono affatto sconfitte. C'è voglia di fare bene contro un avversario di questo calibro e le biancoblu hanno già dimostrato, in questa prima fase del campionato, di potersela giocare alla pari con chiunque."C'è una forte volontà di fare bene domenica - rimarca coach Alberto Matassini - Una vittoria contro Marghera sarebbe importante perchè ci permetterebbe di agganciarle in classifica generale. Inoltre è un test che ci permette di valutare le nostre reali potenzialità. Non siamo lì per caso, visto che dietro c'è tanto sacrificio e lavoro, e vincere ci darà ulteriore consapevolezza dei nostri mezzi. Marghera è una squadra importante allenata da un coach preparato come Francesco Iurlaro che organizza molto bene le sue formazioni. Quindi al di là delle singole giocatrici, l'organizzazione di gioco è il loro punto forte. Poi certo ci sono alcune cestiste importanti oltre alla Iannucci, tra cui delle giovani molto interessanti."Sulla stessa lunghezza d'onda anche Giorgia Bocola, giovanissima giocatrice biancoblu nonchè prodotto del vivaio Feba, che da la carica alle sue compagne. "In questa settimana abbiamo cercato di prepararci al meglio per questa partita - afferma la guardia classe 2000 - I presupposti per fare bene ci sono, la squadra è carica e le motivazioni non mancano. Arriviamo alla sfida di domenica con la voglia di vincere."Palla a due domenica 13 novembre alle ore 18.00 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro Giulia Forni di Cervia (RA) e Stefano Bonetti di Ferrara. Forza Feba!
Una lunga storia quella del Palio dei Comuni "Lanfranco Mattii", una storia di passione e di grande ippica. Negli anni il Palio, quello di quest'anno che si svolgerà domenica 20 novembre è il numero XXVIII, è cresciuto oltre che per l'impegno della Società di Corse anche per il lavoro dei comitati promotori dei Comuni partecipanti. Dalla prima edizione del 1989 a quella dello scorso anno sulla pista del San Paolo hanno dato spettacolo i migliori cavalli d'Italia e d'Europa. La manifestazione nata nell'ambito locale e interregionale è diventata ben presto di livello internazionale.La svolta si è verificata nel 1993 quando una delegazione di alcuni Comuni si recò in Svezia per ingaggiare quelli che in quel momento erano considerati i cavalli più forti a livello europeo. E quell'anno scesero in Italia con accompagnatori al seguito cavalli del calibro di Meadow Prophet, Park Evenue Katy e First Sid. Fu un'edizione memorabile svoltasi al cospetto di un grande pubblico incurante del nevischio caduto per tutto il pomeriggio. Vinse con i colori del comune di Rapagnano Park Evenue Katy, per moltissimi rea di aver sacrificato nella prima curva il favorito Meadow Prophet in corsa per Montegiorgio. Fatto il primo passo verso l'internazionalità, le edizioni che seguirono furono tutte segnate dalla presenza di grandi campioni provenienti dal nord Europa e dalla Francia. Così fino al 2000 a vincere furono tutti cavalli esteri con l'eccezione di Crowning Classic che era di scuderia italiana. Quell'anno, era il 1996, si consumò la seconda beffa per il Comune di Montegiorgio che aveva ingaggiato niente meno che un cavallo proveniete dal Canada, Wesgate Crown. Fu un arrivo al cardiopalma. Crowning Classic all'interno e Wesgate Crown all'esterno finiro in strettissima foto. Il giudice d'arrivo impiegò molto tempo prima di ufficializzare il successo di Crowning Classic che correva con i colori giallorossi del Comune di Montegranaro. Memorabile il Palio del 1999 per la presenza in corsa della campionessa mondiale Moni Maker che, proveniente dagli Stati Uniti, era stata ingaggiata in un'asta pubblica dal Comune di Civitanova Marche. Ovviamente Moni Maker non si smentì e il Palio andò al Comune rivierasco.Nel 2000 successe quello che nussuno si aspettava, così mentre gli occhi erano puntati sui campioni d'oltre confine Igor Brick, Finish, Kejsare Sund e altri, a vincere fu l'inatteso Turno Gas, cavallo indigeno della storica scuderia Lombardini per Torano Nuovo. E la conferma che al Palio può essere imprevedibile lo conferma anche il risultato della XIV edizione, quando a sorpresa si impose Tinak Mo con i colori del Comune dell'Aquila. Da allora in poi, fino al 2010, a vincere furuno tutti cavalli provenienti o dalla Svezia o dalla Francia e furono gli anni soprattutto del Comune di Fermo e di Montegiorgio che avevano patito un lungo quanto soffertissimo digiuno.Fermo si impose nel 2005 con il francese Pegasus Boko e successivamente, nel 2006 e nel 2007, con Opal Viking e Torvald Palema. Montegiorgio, approfittando del fatto che Fermo aveva preso altre strade nel 2008 e nel 2009 si affidò a Opal Vinking e finalmente riusci, prima a rompere l'incantesimo, quindi a fare il bis. Singolare la storia di Mack Grace Sm, cavallo che rivelatosi al Palio del 2010 per il Comune di Montegranaro è stato per anni il mattatore in assoluto dei Gran Premi disputatisi in Italia. Mack Grace dopo il successo del 2010 si classificò al secondo posto nel 2011, quindi vinse altri tre Pali, due per Fermo e uno per Montappone, diventando così il campione più rappresentativo della manifestazione che ha reso famoso in Europa l'ippodromo San Paolo.
La GoldenPlast Potenza Picena torna all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per difendere l’imbattibilità casalinga nell’anticipo con la Basi Grafiche Geosat Lagonegro. Domani (sabato 12 novembre), alle 20.30, i giganti biancazzurri di Adriano Di Pinto si misureranno con la matricola lucana allenata da Paolo Falabella. Tanto entusiasmo, ma un solo punto in classifica per gli ospiti, che non sono stati agevolati da un calendario proibitivo nella prima parte della Regular Season. I potentini, reduci dallo stop in 4 set a Siena, sono sesti in classifica con 6 punti, ma si sono allenati con tanta carica positiva e il morale alte. Soprattutto perché il verdetto senese è arrivato al termine di una gara tirata e di una prova coraggiosa al cospetto della capolista imbattuta. Domenica scorsa capitan Marco Visentin e compagni hanno messo in seria difficoltà nel secondo e terzo parziale una formazione che non aveva mai ceduto nemmeno un set. Ora i marchigiani sono sempre più consapevoli del proprio potenziale, ma sanno quanto conti rimanere coi piedi per terra in un Campionato dal livello più alto rispetto agli ultimi anni e con insidie a ogni match. La settimana corta di allenamenti è stata proficua anche grazie alle tecniche adottate e ai software utilizzati dallo staff per favorire la crescita individuale degli atleti grazie alla verifica video dei movimenti nelle fasi di gioco e nei fondamentali.L’AVVERSARIODopo l’esaltante stagione in B1, la formazione biancorossa si è presentata in Serie A2 UnipolSai con gran parte delle pedine dello scorso anno. Punto di partenza è l’intero staff tecnico capeggiato da coach Falabella, lagonegrese doc alla sua terza panchina biancorossa. Sette le conferme, tra cui i fedelissimi dell’ambiente quali capitan Parisi (alla sua quarta stagione), Cubito, Boesso, Boscaini, Gabriele, Fortunato e, infine, Maiorana, da quest’anno in veste di libero. Il mercato ha poi allargato gli orizzonti biancorossi andando oltreoceano, con gli ingaggi del promettente brasiliano Da Silva e l’ottimo regista italo-argentino Kindgard, mentre dall’Europa sono arrivati il norvegese Kvalen e l’italo-bulgaro Galabinov. Giosa e Pizzichini, campione italiano di beach Under 21, chiudono il reparto centrali per una formazione che, nonostante sia una matricola, è destinata a crescere nel corso del torneo e a impensierire gli avversari.LA PRESENTAZIONE DEL MATCH DI COACH ADRIANO DI PINTO«La classifica non ci deve ingannare e non dobbiamo scendere in campo con false illusioni. L’anticipo non sarà una passeggiata. Il match con Lagonegro sarà impegnativo. I nostri avversari sono stati sfortunati in varie occasioni, ma hanno dimostrato di lottare e con l’alternanza dei giocatori del roster hanno cambiare volto da una gara all’altra. Dobbiamo rapportarci alle partite di Regular Season pensando prima di tutto a noi stessi, all’impegno e alla voglia di passare nella parte alta del tabellone, tra le prime cinque classificate. Sono fiero delle aspettative dei miei giocatori. Quando sento che mirano al podio del raggruppamento mi danno la conferma che vorrebbero vincere sempre ed è questo che mi aspetto da loro. La società non ci mette pressioni, ma asseconda il processo di crescita, così come i tifosi. Il clima ideale per lavorare bene. Quando i ragazzi vanno sotto rete non giocano perché devono vincere, ma perché vogliono vincere!».
Alberto Quadri tiene in ansia la Maceratese. Il capitano non si è allenato con i compagni nella rifinitura di questa mattina effettuata sul manto erboso dell’Helvia Recina. Quadri potrebbe dare forfait domani sera nella partitissima con il Parma (fischio di inizio alle ore 20,30).Come è oramai abitudine da qualche settimana a questa parte solo il direttore sportivo, Gianluca Stambazzi, ha rilasciato dichiarazioni. Silenzio stampa voluto dalla società invece per squadra e allenatore.Il vittorioso match di Coppa Italia con la Casertana può aver dato indicazioni probanti per mister Giunti? “Il nostro tecnico aveva già le idee chiare su quale potesse essere lo schieramento anti Parma. Tuttavia il confronto con i campani ha confermato a Giunti che ha dei giovani pronti come sicure alternative. Il dato di mercoledì è importante, i ragazzi si sono confermati pronti per qualsiasi evenienza per la gara con il Parma”.Quali sono i punti di forza del Parma?“I punti di forza degli emiliani li troviamo in ogni ruolo ed in ogni reparto. È una squadra con un peso specifico importante e nel girone B non vedo avversari importanti come i gialloblù. Faranno il salto di categoria al termine del campionato. All’inizio hanno avuto qualche problema per acclimatarsi alla categoria. Ora hanno trovato il passo giusto ed hanno risalito la classifica fino alla posizione che compete loro. Il Parma non ha punti deboli. Noi dovremo fare la gara perfetta, con errori e sbavature limitate al minimo, per evitare che ci infilino e per avere le opportunità per far male”.Possiamo etichettare questo confronto come uno di quelli che si preparano da soli?“Per noi quella con il Parma è una partita importante, ma non è vero che non abbiamo nulla da perdere. È anzi un confronto importante in cui dobbiamo raccogliere punti, muovere la classifica, anche perché è alle porte, subito dopo il match con gli scudocrociati, il confronto con il Bassano capolista. Un’altra partita difficilissima. A livello di stimoli dovremo avere una maggiore determinazione rispetto ai nostri avversari per sopperire al gap tecnico. Dalla nostra avremo l’entusiasmo di chi sulla carta non è favorito, che ci potrà essere utile per recuperare quel quid sul piano tecnico a loro favore”.La tifoseria potrà essere il biancorosso in più?“I nostri tifosi non ci hanno mai fatto mancare il dovuto apporto. Domani sono sicuro che lo dimostreranno ancora. Proprio per questo vorremmo dare loro la gioia che meritano”.La squadra risente ancora dell’incubo terremoto?“Questa settimana è stata del tutto normale, anche se parlare di normalità in questa situazione non è facile. Speriamo soltanto che la partita di domani alleggerisca almeno per un paio d’ore il clima di angoscia che si sta vivendo a pochi chilometri da noi”.Alle 18.00, al Foro Boario di Villa Potenza, gli Amici della Rata si incontreranno con la tifoseria parmigiana, che raggiungerà Macerata con due pullman in occasione della partita Maceratese-Parma, per consumare insieme una merenda a base di specialità marchigiane e parmensi. Per l’occasione, e soprattutto per aiutare le aziende dei territori maggiormente colpiti dal recente terremoto, sono stati acquistati direttamente a Cupi, Macereto e Visso formaggi e salumi tipici da degustare insieme ai tifosi provenienti da Parma.Inoltre, dal sito dei “Boys Parma 1977”, si apprende che i tifosi parmigiani della Curva Nord hanno aderito all’iniziativa promossa dalla Curva Just in favore dei terremotati raccogliendo quanto richiesto dalla Protezione Civile per i presìdi di Tolentino e San Severino. Bicchieri, posate e piatti di plastica, vaschette mono porzione e tovaglioli che sabato sera, dopo il match tra Maceratese e Parma, verranno consegnati dalla Curva Just alla Protezione civile. La Curva Just omaggerà i tifosi provenienti da Parma con delle magliette realizzate per ricordare l’occasione. Tutti possono partecipare all’iniziativa!Il ringraziamento profondo e sincero delle popolazioni maceratesi colpite dal terremoto giunga ai tifosi di ambo le squadre per la spiccata sensibilità che connota i veri tifosi di calcio. I convocati per il match con il Parma 1)Moscatelli, 2)Gremizzi, 3)Broli, 4)Bondioli, 5)Marchetti, 6)Gattari, 7)De Grazia, 8)Quadri (Cap), 9)Colombi, 10)Turchetta, 11)Petrilli, 12)Cantarini, 13)Marco Massei, 14)Ventola, 15)Allegretti, 16)Palmieri, 17)Amedeo Massei, 19)Malaccari, 20)Mestre, 21) Bangoura, 22)Forte, 23)Franchini, 24)Perna, 25) Ramadani.Il numero 18 Erwin Quadrini è stato convocato nella formazione Berretti.
Giocatori provenienti dalle province di Ancona, Macerata e Fermo hanno preso parte alla prima edizione della “Tavolo Matto Cup”, la gara di golf sulla distanza delle 16 buche svoltasi presso la nuova struttura del Torrenova Golf, nella zona nord di Porto Potenza Picena.La competizione a categoria unica “Stableford” ha visto la vittoria di Stefano Grande con uno score di 47 punti netti, seguito al secondo posto da Valentino Grassetti, con 44 punti netti. Il primo posto lordo, ovvero a colpi effettuati, è andato a Simone Vitali con un punteggio di 61 (5 colpi sopra il par del campo).I vincitori sono stati premiati dai titolari del ristorante Il Tavolo Matto, Simone Imbastoni e Francesco Vavallo. Presente all’evento anche il giocatore professionista e maestro della Federgolf, Luigi Scarfiotti.
Come promesso durante un’intervista, Giacomo, detto Jack, Bonaventura ha annunciato dal microfono di Radio 105 che “Le magliette del Derby andranno all’asta per aiutare i terremotati”.Dopo il goal nel match Milan – Pescara, dedicato alla sua terra e in particolare alla sua San Severino, il calciatore settempedano ha dichiarato: “C'è gente, i nostri connazionali”, aveva poi commentato, “che adesso stanno soffrendo per questo terribile terremoto. Sono di quelle zone e ci tenevo a dare loro un pensiero, ora che stanno soffrendo tanto. Adesso cercheremo di fare qualcosa di concreto anche a livello di squadra con i miei compagni".Jack, uomo di parola nei giorni successivi ha rinnovato la promessa con il supporto della Fondazione Milan: “Io vengo da San Severino Marche”, ha detto su Radio 105, “un paese che è stato colpito duramente e dove oltre alla mia famiglia ho molti amici. E’ un paese piccolo dove ci si conosce tutti, quindi ci tenevo a dedicare loro un gol perché sono stato male quando ho saputo che molte persone hanno dovuto lasciare la casa. Il mio è stato un gesto effimero, ma era per non far dimenticare alla gente che ora c’è bisogno di dare una mano. Con Fondazione Milan stiamo cercando di fare qualcosa proprio in quella zona, ci sono dei progetti in corso. Come squadra stiamo facendo tutto il possibile”.Il derby Milan - Inter ci sarà il 29 novembre e le maglie all’asta potranno essere acquistate su CharityStars.com(FOTO E VIDEO RADIO 105)
Il sisma, che ha interessato le nostre zone e che ha bloccato anche le attività sportive (campionati di calcio fermi fino al 26 novembre) avvicina Cagliari e Settempeda.Il club isolano di serie A scende in campo per la solidarietà. Oggi pomeriggio(ore 15.00) il tradizionale test in famiglia di metà settimana tra la prima squadra e la formazione primavera, che si giocherà presso lo stadio di Decimomannu, assumerà una valenza particolare. In una giornata di sport dove saranno presenti tanti ragazzi della scuola calcio del Cagliari, il pensiero verrà rivolto alla città di San Severino Marche.L’incasso della partita, infatti, verrà interamente devoluto alla Settempeda. Obiettivo quello di portare un aiuto concreto ad una delle tante società sportive della provincia di Macerata colpite dal terremoto. La somma che verrà raccolta consentirà alla Settempeda di acquistare materiale e attrezzature sportive. La sensibilità mostrata dalla società rossoblù, in cui gioca il maceratese Federico Melchiorri, ha molto colpito i dirigenti biancorossi i quali inviano un sentito ringraziamento al club sardo, un grazie che viene esteso anche agli agenti del centravanti marchigiano che hanno avuto l’idea del match a scopo benefico. Sono stati, infatti, il settempedano Matteo Rossetti e Simone Settembri ad impegnarsi per far sì che la partita avesse uno scopo diverso dal solito, trovando piena e totale disponibilità da parte del Cagliari.
Ventiquattro ore di riposo dopo un lungo tour de force. E' il piccolo break concesso dallo staff tecnico della Cucine Lube Civitanova a Stankovic e compagni dopo il successo di Ravenna che ha garantito altri tre punti ai biancorossi e la riconquista della vetta della classifica complice il ko casalingo di Modena contro Ravenna.A questo punto della stagione, esistono soltanto due squadre imbattute nel campionato di SuperLega UnipolSai: la Cucine Lube e la Diatec Trento, proprio le formazioni che si troveranno di fronte nel prossimo turno, la decima giornata di andata. La classica sfida tra cucinieri e trentini avrà, dunque, un peso molto importante ed è sicuramente il match più atteso che andrà in scena domenica prossima. Dopo la gara del Pala Trento resterà soltanto una squadra imbattuta: circa 100 tifosi biancorossi saliranno fino a Trento per sostenere gli uomini di Blengini che cercano l'impresa sul campo della Diatec.L'attuale classifica vede la Cucine Lube Civitanova a quota 25, Trento a seguire a quota 23 ma con una gara in meno all'attivo (da recuperare il match con Piacenza in programma mercoledì prossimo). Un successo dei cucinieri significherebbe quindi certezza di mantenere la vetta anche indipendentemente dal risultato del recupero della gara dei trentini.Venerdì la ripresa degli allenamenti, con una seduta di pesi al mattino e una di tecnica al pomeriggio, poi sabato mattina la partenza in pullman per il lungo viaggio verso il Trentino.
La Maceratese supera per 2 a 1 la Casertana nel secondo turno di coppa Italia di Lega Pro ed accede agli ottavi di finale dove se la dovrà vedere con l’Ancona. I biancorossi hanno sbloccato il risultato con un’autorete dopo sei minuti ed hanno raddoppiato con Allegretti. Da segnalare anche un palo colpito da Bangoura.Nel settore ospite viene esposto lo striscione “Tieni duro centro Italia”.La Maceratese è in maglia blu e pantaloncini rossi. Sugli spalti semideserti c’è Filippo Spalletta, che nei prossimi giorni dovrebbe diventare il nuovo azionista di maggioranza del sodalizio biancorosso.La squadra allenata da Federico Giunti inizia molto bene la partita. Al 1’ Allegretti calcia a lato. Tre minuti dopo lo stesso Allegretti prova a sorprendere Anacoura con un sinistro a girare, il portiere salva in tuffo. Al 5’ un tiro di Bangoura viene deviato sul palo e quindi in corner da Anacoura. Il tiro dalla bandierina del calcio d’angolo sorprende la difesa della Casertana, Anacoura esce a vuoto, Rainone nel tentativo di rinviare il pallone svirgola la sfera, colpisce la traversa e fa autorete, 1 a 0.La Casertana non reagisce, la Maceratese va vicina al raddoppio al 18’ con Allegretti, l’attaccante va via in contropiede ma arrivato davanti ad Anacoura non inquadra lo specchio della porta. Il 2 a 0 è solo rimandato, al 27’ c’è una bella azione di Mestre sulla destra, palla per Allegretti, il primo tentativo va a vuoto, sulla seconda rasoiata di sinistro la palla si insacca a fil di palo, 2 a 0.Allegretti è scatenato, al 30’ il tiro di contro balzo dell’attaccante della Maceratese si spegne di poco sul fondo.La Casertana si fa viva in modo piuttosto pericoloso al 35’ con un calcio di punizione di Pezzella dai venti metri, alto di poco.Ad inizio ripresa la formazione campana sembra avere un altro piglio e riapre il match con un colpo di testa di De Filippo su assist di Colli al 51’.La Maceratese reagisce al gol subito con Allegretti al 58’, l’uscita di Anacoura è provvidenziale. Al 60’ si fa vedere il neo entrato Turchetta con un calcio di punizione dal limite fuori misura. Allegretti al 63’ supera con un pallonetto Anacoura fuori dai pali, Lorenzini salva il risultato. La Maceratese sfiora il gol al 76’ con Palmieri, Anacoura devia in angolo. Padroni di casa ancora pericolosi all’88’ con Turchetta.MACERATESE (4-3-1-2): Moscatelli 6; Franchini 6 Marchetti 6 Gremizzi 6,5 Bondioli 6; Mestre 6 Malaccari 6,5 Bangoura 6 (28’ st Broli); Petrilli 5,5 (12’ st Turchetta ng); Allegretti 7 (37’ st De Grazia) Palmieri 6. A disp.: Gattari, Colombi, Cantarini, Ventola, Amedeo Massei, Quadrini, Forte, Perna. All.: Giunti.CASERTANA (4-1-3-2): Anacoura 6; Colli 6 Rainone 5,5 Lorenzini 5,5 Pezzella 6; Rajcic 6 (20’ st Carriero ng); De Marco 6 Ciotola 6 Giorno 6; De Filippo 6 (27’ st Corado ng) Taurino 5,5 (9’ st Giannone ng). A disp. Fontanelli, Finizio, Ramos, Bernerdes, Dell’Anno, Moretta. All.: TedescoARBITRO: Nicola De Tullio di Bari 6Guardalinee: Giuseppe Antonacci di Barletta e Domenico Palermo di BariMARCATORI: pt. 6’ (aut.) Rainone (C), 27’ Allegretti (M); st. 6’ De Filippo (C)AMMONITI: Bangoura (M), Giorno (C)NOTE: Spettatori 200 circa, incasso non comunicato. Angoli 10 a 3 per la Casertana. Recupero pt. 1’, 3’ st.
Tremila euro di multa. E’ l’ammenda inflitta alla Maceratese per il “caso Faisca”. La Procura Federale aveva chiesto una sanzione di euro quattromila e cinquecento.Il 19 settembre scorso il procuratore federale aggiunto aveva deferito innanzi al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare Marco Nacciarriti, all'epoca dei fatti amministratore delegato della Maceratese, e la società stessa.Nacciarriti doveva rispondere "della violazione dell'art. 1 bis, comma 1, CGS anche in relazione all'art. 93 NOIF, per aver sottoscritto in tale sua qualità l'accordo economico, disconosciuto dalla Società, riguardante il calciatore Faisca Teixeira Vasco Manuel, afferente al periodo 1° febbraio 2016 fino al 30 giugno 2016, relativo alla stagione 2015-2016, contenente la pattuizione di compenso fisso lordo di € 68.750,00 ed in parte variabile sino a un massimo di ulteriori € 10.000 ed oltre compensi secondo risultati sportivi individuali e di squadra, senza la firma congiunta del presidente prevista dagli atti societari ed in particolare dal verbale del C.D.A. 14.06.2015, così come descritto nella parte motiva".La Maceratese era stata deferita a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell'art. 4, comma 1, CGS, in conseguenza delle violazioni ascritte a Nacciarriti. Il deferimento promosso nei confronti di Marco Nacciarriti è stato dichiarato irricevibile.
La Cucine Lube Civitanova di nuovo in campo mercoledì alle ore 20.30 al Pala De Andrè di Ravenna contro la Bunge nella nona giornata di andata di SuperLega UnipolSai. Dopo il 3-2 su Perugia, ottava vittoria in altrettante gare per l'attuale vice capolista, ottenuto domenica scorsa, Stankovic e compagni si rituffano subito nel campionato per confermare l'imbattibilità.Non sarà, come noto, l'unico impegno settimanale in trasferta per i cucinieri, che domenica prossima sono attesi dal big match di Trento. Prima, però, mirino puntato sulla gara di Ravenna.La formazione romagnola ha cambiato molto nel corso dell'estate.In panchina è arrivato da Sora il tecnico Fabio Soli, mentre la cabina di regia è stata affidata al giovane Spirito in diagonale con il confermato opposto portoricano Torres.In banda sarà out il francese Lyneel, infortunato, reparto quindi affidato al bulgaro Grozdanov, all'olandese Van Garderen e a disposizione c'è anche il baby Raffaelli. Al centro l'ex giovanili Lube Ricci insieme a Bossi, con l'alternativa del centrale Usa Kaminski, classe 1994. Il libero è Goi.La nona giornata di andata sarà diretta da Ilaria Vagni di Perugia e Andrea Pozzato di Bolzano.Gara numero 22 tra ravennati e Lube, con i biancorossi nettamente in vantaggio grazie ai 14 successi finora ottenuti contro i 7 di Ravenna. Nella scorsa stagione doppia vittoria Lube (3-2 all'andata in trasferta, 3-1 in casa al ritorno).Non mancano gli ex in campo con la maglia della Cucine Lube Civitanova: Klemen Cebulj ha giocato a Ravenna dal 2013 al 2015, identica situazione per il centrale biancorosso Enrico Cester.Infine Antonio Corvetta, in Romagna dal 2010 al 2012. Con la maglia ravennate c'è invece Fabio Ricci, nel settore giovanile Lube nella stagione 2012-2013.La partita sarà visibile in diretta web tv su Lega Volley Channel (Sportube.tv). Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube. UFFICIO STAMPA A.S. Volley Lube ufficiostampa@lubevolley.it
In attesa di conoscere la data di recupero della partita con il Lumezzane, rinviata lo scorso 29 ottobre a causa del sisma e valida per l’undicesima giornata di campionato, la Maceratese domani pomeriggio (fischio di inizio alle ore 15,30) scende in campo allo stadio Helvia Recina nel secondo turno di coppa Italia di Lega Pro con la Casertana. Si gioca in gara unica, quindi in caso di parità al termine dei 90’ per stabilire chi andrà avanti nella manifestazione si disputeranno i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore. La sconfitta di sabato scorso in trasferta con il Feralpisalò ha fatto scivolare la squadra allenata da Federico Giunti in quartultima posizione di classifica. La salvezza in campionato resta l’obiettivo prioritario di squadra e società. Contro la Casertana Giunti darà spazio alle seconde linee in tutti i reparti. L’undici titolare dovrebbe essere il seguente: Moscatelli, Bondioli, Ventola, Ramadani, Marchetti, Perna, Franchini, Mestre, Palmieri, Petrilli, Allegretti.La Casertana allenata da Andrea Tedesco occupa l’ottava posizione di classifica nel girone C di Lega Pro. Il capocannoniere dei campani è Carlini con quattro reti all’attivo. L’arbitro designato a dirigere la partita fra la Maceratese e la Casertana è Nicola De Tullio di Bari, assistenti Giuseppe Antonacci di Barletta e Domenico Palermo di Bari.
All’interno delle celebrazioni degli otto lustri di attività dell’associazione sportiva judoistica potentina, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Potenza Picena – Assessorato allo Sport, si è svolto una stage tecnico nazionale con il Maestro, cintura nera 6° dan, Pino Maddaloni medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney e già campione del mondo militare. La storia di Maddaloni ha ispirato il telefilm prodotto dalla Rai “L’Oro di Scampia”, come modello ed esempio sociale e sportivo di lotta alla malavita organizzata nelle zone degradate della periferia napoletana.Purtroppo, a causa dei recenti eventi sismici, è saltato l’incontro di Pino Maddaloni con i ragazzi delle scuole potentine che, però, verrà recuperato la prossima primavera. Il campione di judo ha trascorso tre giorni a Potenza Picena e Porto Potenza ed è stato ricevuto in Municipio dal Sindaco Francesco Acquaroli. Durante i due giorni di stage tecnico svoltisi presso il PalaPrincipi di viale Piemonte, un centinaio di atleti, provenienti da tutta Italia, si sono allenati con Maddaloni. Ad impreziosire l’evento, sul tatami del PalaPrincipi era presente anche Anaysi Hernandez, la judoka italo-cubana medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino e tra gli ospiti d’onore la nostra concittadina Assunta Legnante, doppia medaglia d’oro nel getto del peso alle Paralimpiadi di Londra e di Rio. Presente anche il Presidente Regionale dell’Area Discipline Orientali della Uisp, Sergio Linardelli (cintura nera 4° dan) e l’atleta londinese Lorraine Jordan, già componente della Nazionale Britannica Master di judo, da alcuni anni passata tra le fila degli istruttori della Jigoro Kano. Soddisfazione è stata espressa dal Presidente del sodalizio potentino Guglielmo Sacconi.Nella foto: Il Presidente Regionale Ado – Uisp Sergio Linardelli (già componente della nazionale italiana), Anaysi Hernandez medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino, Assunta Legnante due medaglie d’oro nel getto del peso alle Paralimpiadi di Londra e di Rio, Pino Maddaloni medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney, Mirco Braconi Presidente del Consiglio Comunale di Potenza Picena e Lorraine Jordan già componente della nazionale britannica di judo.
Si fermano causa terremoto fino al 20 novembre il girone C di prima categoria, il girone F di seconda categoria, i gironi E e F di terza categoria, il girone C della Juniores provinciale e il girone C di serie D di calcio a cinque. La decisione è stata presa dalla delegazione maceratese della Federazione Italiana Gioco Calcio "in considerazione del perdurare degli enormi disagi e delle preoccupazioni derivanti dal sisma che ha colpito la nostra Provincia nei giorni scorsi.Il giorno Venerdì 18 novembre p.v. alle ore 21:00 presso la Sala Conferenze dell'Hotel Grassetti di Corridonia (Zona Industriale, Via Romolo Murri) si terrà una riunione con tutte le Società iscritte ai Campionati Provinciali di Terza Categoria, Juniores Provinciale e Calcio a Cinque Serie D per stabilire le modalità di ripresa dell'attività".
L'Infa Feba Civitanova Marche vince e convince. Secondo successo consecutivo per le momò che al termine di una prestazione gagliarda battono il Fanola San Martino per 54-37 e continuano a volare in classifica.Le ragazze di coach Alberto Matassini hanno incanalato fin da subito il match nei binari giusti e sono riuscite a conquistare altri due punti pesanti contro le venete. Una vittoria importante che permette alle biancoblu di guardare con fiducia alla prossima sfida di domenica contro Marghera.Parte subito bene la Feba con un break di 6-0 siglato da Mataloni e Ceccarelli. Il Fanola San Martino nelle prime battute non trova la via del canestro ma nel finale si avvicina alle biancoblu sul 14-10, a due minuti dal termine, firmato da Beraldo. Il quarto si chiude sul 16-12 a favore delle padrone di casa. Ad inizio secondo parziale le giallonere non mollano e si avvicinano pericolosamente alle ragazze di coach Matassini sul 18-16. Tuttavia le momo' rimettono a distanza di sicurezza le avversarie con un break importante di 8-0. Attimi di apprensione per Amabiglia che rimane a terra dopo uno scontro fortuito e viene portata via in barella ma fortunatamente rientrerà nel corso della gara. La compagine di coach Tomei ha grosse difficolta' contro la difesa delle biancoblu e all'ultimo secondo Scappin fallisce clamorosamente il canestro del possibile 26-18. Si va al riposo lungo sul 26-16. Nella terza frazione c'è un debole tentativo di rimonta delle ospiti ma la Feba allunga ancora la distanza, 35-20, con il canestro da due di Perini a 3'24 dal termine. Sembra lo strappo giusto ma il Fanola San Martino, grazie ad un pressing asfissiante, rientra in partita nelle ultime battute sorretta dalla Keys, migliore delle sue, e chiude sul 35-26. Nell'ultimo quarto le biancoblu riprendono il largo con un break di 7-2 (42-28) con i cinque punti filati di Scibelli. Le ragazze di coach Matassini allungano fino al 50-30 con Scibelli ancora sugli scudi ed i primi due punti a referto della giovanissima Orsili, classe 2001. Le ospiti non ne hanno più e sbattono contro la difesa delle momò, che riescono a gestire il finale e a chiudere sul 54-37."Abbiamo affrontato un tipo di squadra che alla lunga ci mette in difficoltà, - afferma coach Alberto Matassini - visto che propone un gioco molto fisico e votato sal pressing, con un metro arbitrale forse un pò permissivo. In difesa siamo andati bene e abbiamo concesso poco, in attacco forse manca qualcosina ma ci stiamo lavorando. Nel terzo quarto siamo un pò calati perchè avevamo qualche giocatrice non al top e quindi le nostre rotazioni non erano molto ampie. Comunque ho avuto buone risposte dalle più giovani - conclude il tecnico biancoblu - e adesso testa alla sfida contro Marghera." INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - FANOLA S. MARTINO 54-37 (16-12, 26-16, 35-26)FEBA CIVITANOVA: Orsili 2, Zaccari 2, Perini 9, Bocola ne, Trobbiani 4, Ceccarelli 10, Ostojic 3, Scibelli 18, Mataloni 6, Marinelli, Stronati All. MatassiniFANOLA S. MARTINO: Keys 12, Morpurgo 4, Beraldo 4, Fietta 6, Busnardo 2, Amabiglia 2, Scappin 1, Martini, Brutto 2, Crocetta, Pettenon 2, Milani 2 All. TomeiArbitri: Lucia Bernardo di San Nicola la Strada (CE) e Dora Natale di Maddaloni (CE)Note: Tiri da 2: Feba (17/39), Fanola S. Martino (15/35). Tiri da 3: Feba (4/17), Fanola S. Martino (0/14). Tiri Liberi: Feba (8/10), Fanola S. Martino (7/15)
È della Cucine Lube Civitanova il big match della 8ª giornata di SuperLega UnipolSai. Nel primo tutto esaurito stagionale dell’Eurosuole Forum i biancorossi confermano l’imbattibilità in campionato (otto vittorie su otto) superando la Sir Safety Conad Perugia al tie break dopo una entusiasmante e incredibile rimonta (22-25, 19-25, 25-23, 25-21, 15-10), in un match che ha sfiorato le tre ore di gioco e si era presentato stracolmo di temi interessanti già dalla vigilia: dalla striscia negativa degli ambiziosi umbri, alla terza sconfitta consecutiva dopo quelle rimediate in serie con Trento e Modena, alla prima volta nelle Marche nelle vesti da avversari degli ex capitani Marko Podrascanin e Ivan Zaytsev.Quest’ultimo decisivo dai nove metri nel primo set, un parziale che ha visto gli umbri tenere costantemente il muso davanti ed in cui è stato proprio il servizio a fare il brutto e il cattivo tempo, da una parte e dall’altra. Avanti la Sir 5-1 con la float di Buti che fa scattare l’allarme nella seconda linea dei cucinieri, bravi a recuperare il gap perugino conquistato con un buon turno in battuta di Christenson (7-8), poi di colpo inermi dinanzi ai muri di Buti e di Zaytsev su Juantorena (Lube in difficoltà stavolta sul servizio di De Cecco), il migliore in attacco tra i padroni di casa (5 punti, 83%), e al successivo filotto dai nove metri dello Zar (6 punti, 60% sulle schiacciate) che lancia i suoi fino al 20-14. Una fiammata (ancora la battuta..) di Juantorena riporta la Cucine Lube sotto di uno (20-21), ma un muro di Russell e soprattutto i contrattacchi di Berger fissano il definitivo 25-21 per la Sir Safety Conad.Che ad inizio secondo set soffre il ritorno di Civitanova. Trascinata da Sokolov (5 punti) e da un Juantorena (4) a tratti inarrestabile la Lube arriva a guadagnarsi un vantaggio di quattro lunghezze, sull’11-7. Prima di spegnersi nuovamente di fronte al muro umbro (4 vincenti): la parità si registra con un blocco su Kaliberda, che lascerà il campo a Cebulj, il break della fuga lo firma invece Russell sul 18-16. E da qui in poi Perugia giocherà sul velluto, aiutata anche dai troppi errori dei marchigiani (4 in attacco, 5 in battuta). Finisce 25-19.Nel terzo set il tecnico di casa Blengini prova a regalare maggiore sostanza al suo muro giocando la carta Cester (per Candellaro, resta nel sestetto anche Cebulj), che ripaga la fiducia siglando sul 9-10 il primo blocco vincente per la sua squadra. La Cucine Lube trova quindi un break con un contrattacco vincente di Sokolov (16-14), che verrà annullato da Zaytsev con un mani out (19-19). Ci riprova con due ace consecutivi di Juantorena (22-19), ma il muro di Perugia, sfruttando ancora il servizio di Zaytsev (5 punti, 80% di efficacia sulle schiacciate), riporta lo score sul 22-22. E nel finale, che registra in campo una vera e propria battaglia di muscoli e di nervi, sarà decisivo un muro vincente di Sokolov (6 punti, 62% in attacco) sull’americano Russell (24-22), autore anche dell’errore in battuta che riaprirà i giochi per i cucinieri (25-23).La Cucine Lube alza la voce nel quarto parziale, dominato con una incredibile efficacia al servizio: dopo il muro di Cebulj su Zaytesev (9-7) e l’attacco di prima intenzione di Stankovic, che fissa il 12-9 sfruttando una gran botta dai nove metri di Juantorena (sarà MVP della gara), è il turno in battuta del martello sloveno a regalare con largo anticipo ai suoi la certezza del tie break. Cebulj (che ha il 100% in attacco) firma gli ace del 14-10 prima e 17-10 poi (nel mezzo un muro di Stankovic su Buti e un contrattacco di Juantorena, che nel finale resterà fuori per crampi), accendendo l’entusiasmo dei suppoters biancorossi e soprattutto regalando alla Lube una buona dose consapevolezza nei propri mezzi, che si era via via smarrita nei primi due set. Kovac, dal canto suo, prova a scuotere i suoi cambiando la diagonale d’attacco (dentro Mitic e Atanasijevic), così anche Zaytsev a favore di Della Lunga. Finisce 25-21 con un attacco out dell’opposto serbo degli umbri.E il tie break è tutto di marca biancorossa: avanti 4-0 con un grandissimo turno al servizio di Chsristenson, su cui si esaltano difesa e contrattacco, poi 8-4 con un muro di Cester su Zaytsev e il successivo errore di De Cecco, la Cucine Lube subisce il ritorno degli umbri fino all’11-10, poi mette al sicuro la vittoria con l’errore di Zaytsev (12-9) e il successivo ace di capitan Stankovic (13-9). Finisce 15-10, la Cucine Lube Civitanova giustamente esulta anche se da stasera è scesa al secondo posto, distaccata di un punto da Modena."Mi aspettavo una gara lunga e lo è stata: - commenta Gianlorenzo Blengini - per un momento sembrava che l'ago della bilancia pendesse verso Perugia. Invece siamo stati bravi a non facci disturbare, concretizzando varie situazioni e risistemando alcuni aspetti senza abbassare il livello della battuta. In gare così qualche errore in più bisogna concederlo, quando ci sono in campo squadre di grande qualità. Nei primi due set il problema è stato a muro, sia per bravura dei nostri avversari sia per alcune imprecisioni, nonostante la nostra battuta tenesse la palla lontana dalla rete. Il campionato sarà tutto così, ovvero difficile sia nei big match sia con le squadre meno forti sulla carta. Ora, infatti, ci attendono due trasferte su due campi complicati come Ravenna e Trento. Certo è che giocare con un pubblico fantastico come stasera a Civitanova è un grande valore aggiunto".CUCINE LUBE CIVITANOVA: CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 25, Candellaro 4, Pesaresi (L), Juantorena 18, Casadei n.e., Stankovic 7, Kovar, Christenson 4, Cester 6, Grebennikov, Corvetta n.e., Cebulj 9. All. Blengini.SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco, Zaytsev 21, Birarelli 1, Podrascanin 4, Russell 17, Berger 9, Bari (L), Tosi (L), Chernokozhev n.e., Buti 13, Mitic, Franceschini n.e., Della Lunga 1, Atanasijevic 1. All. Kovac.ARBITRI: La Micela (TN) – Satanassi (RA).PARZIALI: 22-25 (32’), 19-25 (29’), 25-23 (34’), 25-21 (32’), 15-10 (19’).NOTE: Spettatori 4136, incasso Euro 43207. Lube bs 22, ace 9, muri 6, ricezione 51% (32% prf), attacco 51%, errori 11. Perugia bs 17, ace 10, muri 13, ricezione 45% (14% prf), attacco 46%, errori 7.
La Roana Cbf esce con tre punti dal match contro Ponte Valleceppi mostrando passi avanti sul sistema di gioco ancora da rodare. Primo set giocato bene dalla formazione maceratese che sembra scesa in campo con la testa giusta. Bene gli attacchi di Grizzo e Tozzo a cui si affida spesso Peretti. Nel secondo set la Roana Cbf riparte con lo sprint ma le padrone di casa sul 6 a 2 cambiano ritmo e si rifanno sotto e piano piano, grazie ad una grande tenacia in difesa, riagganciano le ospiti e le supera sul finale di set. Lombardi e compagne tentano di riprendersi il set ma la lucidità del Ponte Valle Ceppi ha la meglio e finisce ai vantaggi 26 a 24. Nel terzo parziale sono le padrone di casa ad azzeccare la partenza, ma questa volta la Roana Cbf, sotto di 4 punti al time out tecnico, si unisce e con una prova di carattere si unisce recuperando un po' alla volta. Dal 20 14 per il Ponte le maceratesi raggiungono la parità sul 22, poi sul punto punto sbaglia meno delle avversarie è guadagnano il set 25 a 27. Il quarto ed ultimo parziale è una corale della Roana Cbf, questa volta non riesce nella rimonta. Soltanto sul finale di set Macerata sbaglia qualche palla di troppo, ma il grande vantaggio ha permesso a Giorgi e compagne di portare comunque a casa set e partita. ROANA CBF HR MACERATA Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti PONTE VALLE CEPPI OMR GALLETTI Tenerini, Spacci, Cristofani, Meschini, Molinari, Radi, Bazzucchi, Di Matteo, Pani, Bigini, Ponti Arbitri: Audinese B., Chierichetti S. Parziali 18-25/26-24/27-25/19-25 Migliori sei: Grizzo, Tozzo, Micheletti, Pani, Rodi, Meschini
Dopo la partita persa in trasferta con il Feralpisalò la presidente della Maceratese, Maria Francesca Tardella, ha puntato ancora il dito verso l’allenatore Federico Giunti, minacciando provvedimenti contro il tecnico qualora non dovesse andare in porto il passaggio di proprietà.A proposito della trattativa con Filippo Spalletta, che si dovrebbe concretizzare entro il 14 novembre prossimo davanti al notaio, la Tardella è stata esplicita: “Le fideiussioni non sono arrivate e quindi non si può fare il passaggio di quote. Pretendo garanzie, ma queste ad oggi non sono arrivate. E’ inutile fare proclami e mancare di concretezza. Aspettiamo il 14”. Chiaro il messaggio all'inidirizzo di Filippo Spalletta che sabato scorso era sugli spalti dello stadio “Lino Taurina”.In vista della partita di coppa Italia di mercoledì 9 novembre allo stadio Helvia Recina con la Casertana (fischio di inizio ore 14,30) i biglietti potranno essere acquistati presso la biglietteria dell’Helvia Recina e la segreteria di Collevario. Mercoledì 9 resterà aperto il punto vendita dell’Associazione Idea 88 dalle 10.30 alle 14.30. Ricordiamo i prezzi dei biglietti: Tribuna € 15, Gradinata Locali/Ospiti € 10, Curva € 6, Under 18 in ogni settore € 5, Tesserati SS Maceratese in ogni settore € 1.I tifosi ospiti in possesso della tessera del Tifoso potranno acquistare in prevendita i tagliandi ai punti vendita del circuito Bookingshow fino alle 19.00 di martedì 08/11/2016. È attivato il Porta un amico. Attiva anche la vendita online con print@home.