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Cus Macerata: prima vittoria in serie B

Cus Macerata: prima vittoria in serie B

Finalmente Cus Macerata! L’ottavo turno del campionato di Serie B girone D consegna ai posteri la prima vittoria del Cus Macerata nella categoria ma, soprattutto, la prima vera buona prova da parte degli universitari, capaci finalmente di esprimere il loro potenziale e fornire una prestazione corale. Vittima designata, manco a dirlo, i cugini-rivali del Cus Ancona battuti 5-3 al termine di una gara equilibrata e palpitante fino agli ultimi secondi di gioco.Con Carpineti in tribuna per via della squalifica da scontare, il match prende subito una brutta piega per i ragazzi di Bacosi che si trovano a perdere anche capitan Cicarilli dopo pochi secondi di gioco (sospetto stiramento alla schiena). Come se non bastasse, arriva il vantaggio ospite firmato Zizzamia dopo pochi minuti, lesto a deviare una conclusione sottoporta. Ma i maceratesi in campo hanno un’altro atteggiamento, non subiscono il colpo e giocano a viso aperto senza timore reverenziale nei confronti dell’avversario. E, notizia da sottolineare, stavolta si vede una squadra lottare e correre su ogni pallone, per ogni centimetro di campo: Jimenez centrale è commovente per la sua combattività, Petetta (doppietta) finalmente torna ad essere un trattore con l’istinto del killer, Galeazzo e Bacaloni con la loro imprevedibilità creano più di un grattacapo alla difesa ospite. Così in pochi minuti i biancorossi (in  realtà neri per l’occasione) ribaltano i punteggio prima con un diagonale di Petetta, poi con un preciso tiro all’incrocio di Bacaloni. Il Cus ospite, privo per squalifica di Yeray Alcaraz, si affida soprattutto alle scorribande del rientrante Belloni e alle sortite offensive di Junior, ma la difesa maceratese fa sempre muro.A inizio ripresa il copione non cambia, la partita è agonisticamente accesissima con continue occasioni da ambo le parti. I primi ad andare a segno sono ancora i padroni di casa, ancora con Petetta. Il Cus Ancona non ci sta e si riversa in avanti, Latini e Junior hanno le occasioni ghiotte per accorciare le distanze, ma il primo difetta di mira mentre il secondo è neutralizzato da un super-Traini. Jimenez in contropiede ha la palla del 4-1 ma la sua puntata scheggia il palo e termina a lato. Così stavolta gli ospiti accorciano veramente le distanze grazie a un diagonale al fulmicotone di Zizzamia. Ma neanche il tempo di festeggiare che, in seguito a una nuova ripartenza, Jimenez (man of the match) ha la seconda chance, e stavolta non la fallisce freddando Vittori in uscita. Si arriva al rush finale con i padroni di casa che iniziano ad avere il fiato corto, mentre il Cus Ancona arremba la porta di Traini che fa sempre buona guardia laddove non arrivano i compagni, salvo capitolare a un paio di minuti dal termine su una magia di un encomiabile Belloni, artefice di una parabola stranissima che scavalca il portiere di casa e si infila sotto l’incrocio. 4-3 e partita più che mai aperta, ma che si decide a una manciata di secondi dal termine: palla recuperata ai dieci metri difensivi, Maccioni e Galeazzo si lanciano nell’ennesimo contropiede e quest’ultimo, saltato Vittori, fissa il punteggio sul 5-3 finale.Primi tre punti che finalmente muovono la classifica ma, come detto, la nota più positiva è l’atteggiamento visto in campo contro una squadra ben più esperta nella categoria. Finalmente si è apprezzato uno spirito di squadra in cui tutti gli effettivi chiamati in causa, Maccioni e Venturini compresi partiti dalla ridotta panchina, hanno dato tutto non solo dal punto di vista delle energie spese ma anche della concentrazione. Insomma, quella di sabato potrebbe rappresentare il primo “turning point” della stagione quando siamo arrivati a metà girone d’andata. E non va dimenticato che il Cus deve recuperare il match casalingo contro l’Hatria (giovedì 8 dicembre ore 16.30). Intanto da stasera tutti al lavoro per preparare la difficilissima trasferta di sabato prossimo a Todi, contro una squadra che fa dell’agonismo il suo punto di forza come potuto testare la scorsa stagione in Coppa Italia. Ma se in Umbria si presenterà il Cus visto nell’ultimo turno il pronostico potrebbe essere tutt'altro che scontato.

16/11/2016 11:02
Centro Nuoto Macerata e Anthropos: insieme per dimostrare che lo sport è di tutti

Centro Nuoto Macerata e Anthropos: insieme per dimostrare che lo sport è di tutti

Nuova collaborazione e altro esempio di “apertura sociale” del Centro Nuoto Macerata che, dopo molti anni di collaborazione con la Futura Sport presieduta da Rita Monachesi, da questa stagione si lega all'Associazione sportiva e culturale Anthropos.Dal mese di ottobre e proprio grazie all’accordo con la Futura, sono partiti infatti nella piscina comunale di viale Don Bosco una serie di corsi di nuoto appunto destinati alla società di Civitanova che dal 1989 promuove ed incentiva la pratica di attività sportiva, ludica e/o agonistica per le persone diversamente abili. La sua più famosa rappresentante è certamente Assunta Legnante, due volte medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Londra e a Rio nel getto del peso categoria F11-F12 (non vedenti e ipovedenti).Questa nuova intesa consente di perfezionare la collaborazione con gli istituti scolastici e tutte le realtà che si occupano di disabilità sul territorio per offrire un servizio a 360 gradi. Non va dimenticato che fin dai suoi esordi il CN Macerata si è distinto per la sua attività rivolta ai non udenti, organizzando in più occasioni i campionati italiani di nuoto FSSI e raggiungendo risultati di rilievo nazionale e internazionale grazie ad una bravissima atleta.Entusiasta il presidente dell'Anthropos Nelio Piermattei: "Daremo il nostro meglio per la riuscita di questa nuova missione, come nostro solito nei progetti che ci vedono impegnati in tutto il territorio marchigiano al fine di consentire ad un numero sempre maggiore di persone con disabilità l'accesso alla pratica sportiva, sia essa ludica sia essa agonistica".Anche il presidente del Centro Nuoto Macerata Mauro Antonini si dichiara molto soddisfatto: “Andiamo con questa collaborazione a potenziare un settore a cui teniamo particolarmente. Le affiliazioni a FINP, FISDIR, FSSI (Federazioni Paralimpiche del CIP) consentono di proporre attività sportiva a tutti i livelli, sia ai ragazzi con disabilità fisiche che a quelli con problematiche sensoriali o socio relazionali. Obiettivo prioritario per noi resta l'inserimento, ogni volta che sia possibile, dei diversamente abili nella normale attività della scuola nuoto. Ma in caso di necessità vengono proposte lezioni individuali o di gruppo curate, grazie all’Anthropos, da istruttori competenti e qualificati.”  

16/11/2016 10:53
Civitanova torna a correre per il Palio dei Comuni

Civitanova torna a correre per il Palio dei Comuni

Civitanova torna a correre per il Palio dei Comuni che si svolgerà domenica 20 novembre all’ippodromo di Montegiorgio, dopo l’ultima edizione del 1999 che ha regalato la soddisfazione della vittoria al comune costiero. Fu la trottatrice Moni Maker a bruciare allora gli avversari e nel 2016 sarà Paris Rock a riprovarci, sfidando altri 20 fuoriclasse delle regioni Marche, Abruzzo e Umbria, forte del primo posto alla Coppa Napoli nel 2015. A condurla, un driver che sarà scelto dalla famiglia Rocca (prestigiosa scuderia Sant’Eusebio di Agrate Brianza) proprietaria della cavalla che correrà indossando i colori giallo e rosso del Comune di Civitanova. A fare da intermediario tra Amministrazione comunale e famiglia Mattii è stato l’allevatore e driver civitanovese Massimo Pierini legato da sempre alla famiglia Mori, titolari dell’anello di contrada Asola (classificato dal Ministero dell’Agricoltura come ippodromo promozionale) e l’assessore allo Sport Piergiorgio Balboni che dagli inizi del suo mandato ha sostenuto la valorizzazione e il rilancio dell’impianto civitanovese.Il calendario del Palio si apre mercoledì con la serata ad invito per gli abbinamenti e prosegue venerdì con la corsa “Voglia di Palio” e domenica con la finale della “Voglia di Palio” (ore 18,35) e la finale del “Palio dei Comuni” che si disputerà dopo le batterie delle ore 15-16.L’ingresso è gratuito e l’evento è a costo zero per il Comune.“Civitanova ha una tradizione ippica importante – ha detto Balboni. Ricordiamo nel ‘900 la pista e l’arco in zona stadio e poi la passione dei cavalli del conte Conti e poi quella del capitano Ermanno Mori portata avanti dai suoi figli. La peculiarità cittadina è la presenza di un importante Museo del Trotto con cimeli di rilevanza europea, e da qualche anno l’ippoterapia con il dottor Villotti diventato un riferimento regionale. Abbiamo buone speranze di vincere domenica e difenderemo i colori della città”.

15/11/2016 14:03
"Facciamo squadra contro il terremoto": l'appello di Jack, Fabrizio e Alberto diventa virale

"Facciamo squadra contro il terremoto": l'appello di Jack, Fabrizio e Alberto diventa virale

Giacomo "Jack" Bonaventura, Fabrizio Castori, Alberto Giuliani: tre 'figli' di San Severino Marche, tre grandi uomini di sport capaci di conquistare la ribalta nazionale a suon di risultati.Il centrocampista della Nazionale e del Milan, il tecnico del Carpi e l'allenatore del Piacenza Volley hanno voluto prestare la loro immagine per un breve video che sta facendo il giro degli smartphone tramite Whatsapp. "Facciamo squadra contro il terremoto" è il messaggio lanciato a gran voce da Bonaventura, Castori e Giuliani.[video width="480" height="320" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/11/IMG_5938.mp4"][/video]

14/11/2016 20:00
Così la pallavolo caldarolese rischia di morire...

Così la pallavolo caldarolese rischia di morire...

E’ Il Presidente dell’A.D.U.S. Caldarola Volley Simone Cataldi, piccola associazione sportiva dell’entroterra maceratese, a lasciare questa dichiarazione a tre settimane dal sisma che ha colpito duramente la cittadina Caldarolese: “Sono 6 anni che faccio parte di questo splendido movimento sportivo e al quinto come Presidente. La mia associazione nonostante sia situata in un piccolo borgo come Caldarola, conta all’incirca 100 tesserati tra atleti e dirigenza; in questi 6 anni abbiamo sempre incrementato il nostro numero di iscritti, allargando le nostre attività giovanili nei comuni limitrofi, promuovendo il progetto “PlaySportVolley” nelle scuole dei 4 comuni vicini tra cui Belforte del Chienti,Cessapalombo,Serrapetrona e Camporotondo di Fiastrone, ed organizzando manifestazioni all’insegna del divertimento e dell’aggregazione sociale come “Pizza & Boccali” e la famosa “Sagra della Polenta” dai quali ricavi accingiamo un importante aiuto per portare avanti il tutto. Grazie alle prime squadre che hanno disputato Campionati Regionali, negli ultimi anni abbiamo portato il nome della nostra piccola cittadina in tutta la Regione Marche togliendoci anche qualche soddisfazione contro realtà ben più grandi e di questo sono grato a tutti i ragazzi e le ragazze che hanno e fanno parte della nostra grande famiglia. Il solo pensiero che tutto questo possa finire mi rattristisce ma non è una cosa da escludere anche se faremo del tutto perché questo non accada. Quest’anno, abbiamo passato l’estate a trovare un modo su come poterci organizzare con le nostre attività visto che dopo anni di attesa sarebbero iniziati i lavori di ristrutturazione al nostro impianto sportivo e dei quali ringrazio immensamente l’amministrazione Comunale per l’impegno, ma il terremoto di Ottobre ci ha dato il colpo di grazia. La struttura Comunale di Camporotondo di Fiastrone dove si allenavano temporaneamente le prime squadre è parzialmente crollata, quella di Belforte del Chienti, nella quale si allenava tutto il settore giovanile e avremmo disputato parte delle gare dei vari campionati è stata giustamente adibita a centro di accoglienza temporaneo per gli sfollati quindi, dal 26 Ottobre siamo stati costretti a stoppare tutte le nostre attività. Giustamente i vari Sindaci non sanno ancora come evolverà la drammatica situazione in cui ci vive la popolazione dei nostri territori anche per quanto riguarda l’impianto di Caldarola dove i lavori in teoria sarebbero quasi terminati. Se per qualsiasi tipo di necessità non dovessimo disporre dell’impianto di Caldarola (appena pronto), con tutto il rispetto per quello che sta facendo il Comune di Caldarola per la sua popolazione in questo delicato momento, il nostro movimento sarebbe messo malissimo, perché, anche allontanandoci 20 km dal paese troveremmo negli altri comuni le stesse situazioni e per i più fortunati comunque, impianti sportivi strapieni di attività oltre al fatto che sarebbe una soluzione che crea tutta una serie di problemi per il settore giovanile tra spostamenti ecc… Per quanto rigurada i rapporti con la FIPAV Regionale e Provinciale, fino ad ora hanno compreso la situazione sospendendo le gare dei vari campionati ma non so quanto possa andare avanti questa situazione. Spero vivamente che la situazione vada presto via via migliorando, che si stabilizzi e che l’amministrazione comunale consideri il riavvio della nostra attività a Caldarola, come una delle tante prospettive di ripresa, di ricostruzione e di permanenza nel nostro fantastico borgo.” Forza Caldarola….Forza Marche!  

14/11/2016 18:28
Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese

Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese

Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese. Dopo quasi sette ore passate davanti al notaio Claudio Alessandrini Calisti, l’imprenditore italo svizzero ha sottoscritto l'accordo per rilevare il novantacinque per cento delle quote della Maceratese. Finisce dunque l’era di Maria Francesca Tardella, la prima presidente donna del sodalizio biancorosso, costellata di successi.Le schermaglie degli ultimi giorni avevano fatto temere il peggio per il buon esito della trattativa. Questa mattina alle ore 10,30 Maria Francesca Tardella insieme a Gianni Piangiarelli e agli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni si sono incontrati con Filippo Spalletta e l’avvocato Andrea Bargagna. Il notaio Claudio Alessandrini Calisti ha stipulato un atto preliminare con la previsione della stesura del definitivo per martedì 22 novembre. Sono stati definiti una volta di più tutti gli aspetti in discussione, c’è una penale per il caso di rifiuto di firmare l’atto definitivo entro il termine prestabilito. L’imprenditore di origini siciliane, impegnato nel settore del legno, titolare della Defoirs Ag con sede in Svizzera ma con filiali in Bosnia, avrà ora il compito di rinforzare la squadra per raggiungere la salvezza nel campionato di Lega Pro.“Abbiamo definito il tutto, abbiamo chiuso. Meno male” dice Filippo Spalletta comprensibilmente soddisfatto.E’ giusto dire che Filippo Spalletta è il nuovo presidente della Maceratese?“Abbiamo firmato il preliminare davanti al notaio, siamo d’accordo su tutto, ci sono delle penali. Il passaggio definitivo ci sarà il 22 novembre. Se volete aspettare un'altra settimana, fate voi. Adesso si può cominciare a lavorare”.La sede della Maceratese è stata già individuata?“Per il momento resta dove è. Stiamo aspettando l’ok perché c’è stato qualche problema in seguito al terremoto”.L’obiettivo della nuova proprietà è la salvezza.“Al duecento per cento. Noi puntiamo assolutamente alla salvezza. Dovremo fare punti. Penso che la decisione presa oggi davanti al notaio porterà serenità anche all’interno della squadra”.

14/11/2016 17:56
Rossella Civitanova Basket torna a vincere contro Ancona

Rossella Civitanova Basket torna a vincere contro Ancona

La Rossella torna a vincere dopo il turno di riposo e lo fa con autorità ad Ancona contro il Campetto per 63-76. I civitanovesi sono ora a 6 vittorie e una sconfitta insieme a Fabriano, che ha vinto a Fossombrone, seguiti dal terzetto Pedaso, Loreto Pesaro e Stamura con 5 vittorie.La partita inizia con due triple di Ancona, di cui una dell’ex Baldoni, ma Civitanova non si fa intimorire e sbaglia poco sia in attacco che in difesa, riuscendo a prendere un buon margine a fine primo quarto, chiuso sul 18-27, con la tripla di Andreani e il canestro di Maddaloni sulla sirena.Nel secondo quarto capitan Tessitore sale in cattedra e punisce ripetutamente la difesa anconetana, obbligando il Campetto al timeout sul 22-34, ma la Rossella non concede nulla e aumenta il vantaggio fino al 30-52 dell’intervallo.Al rientro dagli spogliatoi il Campetto prova a reagire e l’atmosfera si scalda, Civitanova risponde soprattutto con un ispirato Marinelli, ma il vantaggio di riduce e si entra negli ultimi dieci minuti con il tabellone sul 53-64.Nel quarto quarto ancora il lungo di Senigallia è il migliore dei civitanovesi, tuttavia è costretto ad uscire dalla partita per 5 falli a cinque minuti dal termine e Ancona ne approfitta per raggiungere il minimo svantaggio (62-71).  Ma da qui in poi la Rossella concede un solo punto e non si fa sfuggire la vittoria.Prossimo impegno domenica ore 18.00 al PalaRisorgimento contro Fossombrone.Il Campetto Ancona - Virtus Civitanova 63-76Ancona: Strappato, Ruini 9, Bartolucci ne, Iurini ne, Novelli 8, Baldoni 8, David 2, Cuccoli 2, Di Felice ne, Redolf 13, Ciarallo 15, Principi 6 All. Del PesceCivitanova: Cognigni ne, Tessitore 16, Poletti ne, Vallasciani 4, Andreani 15, Angeletti ne, Felicioni 2, Maddaloni 11, Amoroso 12, Sbaffoni, Grande, Marinelli 16 All. RossiParziali: 18-27, 12-25, 23-12, 10-12. Arbitri: Paglialunga Matteo di Fabriano (AN) e Siliquini Enrico di Pesaro.

14/11/2016 12:39
L’Infa Feba Civitanova batte la capolista Marghera

L’Infa Feba Civitanova batte la capolista Marghera

L'Infa Feba Civitanova Marche vola, eccome se vola. Le ragazze di coach Alberto Matassini piegano la capolista Giants Marghera per 71-67, in un match in cui c'è stato di tutto.Una gara tirata e sofferta fino all'ultimo, un supplementare, qualche decisione arbitrale non impeccabile. Insomma non è mancato nulla ma quello che conta è il risultato finale che sorride alle momò. Una vittoria importantissima che interrompe l'imbattibilità delle venete, permette alle biancoblu di agganciare la stessa Marghera in classifica e che mette in mostra una squadra con un grande carattere e cuore, capace di rialzarsi nei momenti di difficoltà e di non perdere mai la bussola. Un'iniezione di fiducia notevole che permette di guardare alla prossima sfida in trasferta contro Bologna con più ottimismo. Parte subito forte la Feba con un 6-2 firmato da Ceccarelli.Le biancoblu spingono sull'acceleratore e con Perini arrivano sul +5 (9-4 a 4'39 da   giocare). Dopo un inizio confusionario Marghera riorganizza le idee e Striulli, in stato di grazia, firma il sorpasso, 11-13 a 1'43 dal termine, ma Ostojic impatta nelle battute finali sul 13-13. Ad inizio secondo quarto le venete aumentano d'intesita' e la Striulli si carica sulle spalle la squadra, con dei tiri dall'arco dei 6,25 chirurgici. La compagine di coach Iurlaro arriva sul 19-27 a meta' frazione ma le momo' sono dure a morire e rientrano in gara con Scibelli, a mezzo servizio, e Ostojic prima che Mataloni, con una tripla pesante allo scadere, riporti avanti le padrone di casa sul 35-33. Alla ripresa delle ostilità si viaggia sul filo dell'equilibrio fino a metà frazione poi le ospiti tentano un nuovo allungo grazie alle giocate da tre di Cecili e Striulli. Ancora una volta le ragazze di coach Matassini dimostrano di avere un grande carattere e riprendono in mano il match negli ultimi minuti, chiudendo avanti sul 50-49. Nell'ultimo quarto i ritmi calano ed entrambe le formazioni, che hanno speso molto, iniziano a sbagliare molto. Si segna poco, dopo 4 minuti di gioco il punteggio è ancora fermo sul 50-49, poi le momò fanno un balzo in avanti e Ceccarelli porta le biancoblu sul 56-49 a 2'37 da giocare. Sembra fatta ma in questo caso sono le venete a non mollare e il tandem Zavalloni - Iannucci riportano Marghera sotto sul 58-57. Mataloni nelle ultime battute va dalla lunetta e fa 2/2 ma gli arbitri annullano l'ultimo libero per una presunta infrazione della play biancoblu. La compagine di coach Iurlaro ha l'ultimo possesso e la Toffolo realizza il 59-59. Tutto da rifare e si va all'overtime.Le venete partono meglio e sembrano far volgere il match a loro favore ma la Feba non molla e come un pugile all'angolo del ring, si rialza, riprende in mano il proprio destino e piazza il colpo del KO. Mataloni con due liberi porta il punteggio sul 69-64, Toffolo pesca un'altra tripla pesante, 69-67, ma ancora una volta "Maggie" va dalla lunetta e da vera cecchina non fallisce, portando il punteggio sul 71-67. Ultimo possesso per Marghera ma le venete non riescono a trovare il canestro."Oggi non voglio parlare di ciò che non ha funzionato, e qualcosa c'è stato, bensì del carattere e del cuore di questa squadra, - commenta a fine gara coach Alberto Matassini - della capacità di andare oltre le difficoltà che oggi abbiamo avuto. Scibelli ha avuto un problema fisico in settimana ma è stata stoicamente in campo, abbiamo avuto problemi di falli, Perini ha ricevuto un colpo e zoppicava, ciò nonostante questa squadra ha avuto una grande voglia di vincere questa gara. Civitanova deve diventare un campo ostico per chiunque, rispettiamo tutti ma non abbiamo paura di nessuno. Non saremo una compagine con grandissimo talento ma abbiamo voglia di fare bene. Chiudo con un appunto sugli arbitri. Tutti possiamo sbagliare e nel finale alcune loro decisioni hanno rischiato di penalizzarci, rovinando la nostra gara. Tuttavia gli dei del basket sono stati benevoli - conclude l'allenatore biancoblu - e ci hanno sorriso." INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - RITTMEYER MARGHERA 71-67 dts (13-13; 35-33; 50-49; 59-59) FEBA CIVITANOVA: Orsili, Zaccari ne, Perini 19, Bocola ne, Trobbiani 2, Ceccarelli 15, Ostojic 17, Scibelli 4, Mataloni 14, Marinelli, Stronati ne All. MatassiniGIANTS MARGHERA: Zavalloni 12, Iannucci 12, Striulli 26, Toffolo 5, Fabris 5, Castria, Cecili 5, Biancat, Baldi 2, Pastrello, Fiorin All. IurlaroArbitri: Giulia Forni di Cervia (RA) e Stefano Bonetti di Ferrara.Note: Tiri da 2: Feba Civitanova (21/46), Giants Marghera (13/42). Tiri da 3: Feba Civitanova (2/16), Giants Marghera (10/24). Tiri Liberi: Feba Civitanova (23/27), Giants Marghera (11/20). 

14/11/2016 11:37
A Trento arriva il primo stop per la Lube

A Trento arriva il primo stop per la Lube

Dopo nove vittorie consecutive la Cucine Lube Civitanova perde la propria imbattibilità in campionato al Pala Trento al cospetto della Diatec allenata da Angelo Lorenzetti, che battendo i biancorossi 3-1 nella 10ª di SuperLega UnipolSai (25-19, 23-25, 25-21, 25-20) si prende anche il primo posto solitario in classifica, con una lunghezza di vantaggio sui biancorossi e una partita ancora da recuperare (mercoledì prossimo a Piacenza).Prestazione costernata da tanti, troppi errori quella della squadra di Blengini (ben 37 totali, di cui 21 al servizio), che a partire dal finale del terzo set ha dovuto purtroppo rinunciare anche a Tsvetan Sokolov, infortunatosi alla caviglia destra dopo uno scontro sottorete con Urnaut.Nel primo set è positivo l’approccio della Cucine Lube, che trova il break sull’8-6 con un ace di Cebulj, titolare in diagonale con Juantorena, e allunga subito sul 10-7 grazie a un muro vincente di Cester, preferito a Candellaro per far coppia con Stankovic al centro. Peccato però che nella metà campo biancorossa si spenga la luce subito dopo: due muri di fila su Sokolov regalano la parità a Trento (10-10), che trova poi il break con un errore in attacco di Juantorena (14-12) e quindi scappa sul 18-14 affidandosi sulla buona vena in attacco di Lanza, Urnaut e Van De Vorde (5 punti, 100% sui primi tempi). La Lube? Gioca la carta Kaliberda al posto di Cebulj, ma continua a faticare troppo per mettere la palla per terra (ben 6 errori diretti, con il solo Cester che chiude con un’efficacia sopra al 50%), soprattutto quando passa dalle bande. Finisce 25-19 per Trento dopo un errore in attacco di Stankovic.Sale decisamente di efficacia il livello delle schiacciate marchigiane nel secondo parziale (70% di squadra), in cui la Lube trova lo strappo con Sokolov (per il bulgaro, autore nel set di 5 punti col 75% di positività in attacco, ace del 17-15 e successivo contrattacco vincente sfruttando una gran difesa di Pesaresi) e grazie ad un cambio palla divenuto fluido grazie anche al ritrovato Juantorena (5 punti, 56% in attacco), riesce ad amministrare fino al definitivo 25-23, tenendo i nervi ben saldi anche quando Trento, affidandosi alle bordate al servizio di Nelli, riesce ad annullare due dei tre set point conquistati dai cucinieri.Il terzo set è senza storia, con Trento a dettare legge affondando le proprie fortune sull’efficacia del servizio e della battuta (8-4 con un ace di Gianelli), al cospetto di una Cucina Lube dal canto suo sbagliona dai nove metri (ben 7 errori) e di nuovo sofferente in attacco (39%, si salva il solo Stankovic), specie sulle ricostruzioni. Blengini utilizza Kovar in seconda linea per Juantorena, poi butta nella mischia ancora Kaliberda per Cebulj. Ma è sempre la formazione di Lorenzetti a tenere il muso davanti. E sul 18-22 arriva anche la beffa, con Sokolov che rimedia una distorsione alla caviglia scontrandosi con Urnaut ed è costretto ad abbandonare il campo definitivamente, lasciando il posto a Casadei. Il parziale si chiude sul 25-21 dopo un errore in battuta di Juantorena.E nel quarto set, che si gioca punto a punto fino a quota 19 (Lube con Kaliberda al posto di Cebulj), sono un attacco in rete di Cester e il successivo muro di Solé su Casadei a regalare alla squadra di Lorenzetti il break decisivo per portare a casa i tre punti. Il match si chiude sul 25-20, dopo un attacco out di Kaliberda.Il tabellinoDIATEC TRENTINO: Nelli 12, Burgsthaler n.e., Antonov, Mazzone T. n.e., Blasi n.e., Chiappa n.e., Giannelli 7, Lanza 11, Solé 8, Van De Voorde 13, Colaci (L), Stokr n.e., Urnaut 10, Mazzone D. n.e.. All. Lorenzetti.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 15, Candellaro, Pesaresi (L), Kaliberda 2, Juantorena 10, Casadei 4, Stankovic 10, Kovar 1, Christenson 3, Cester 13, Grebennikov, Corvetta, Cebulj 4. All. Blengini.ARBITRI: Puecher (PD) – Boris (PV).PARZIALI: 25-19 (26’), 23-25 (29’), 25-21 (31’), 25-20 (26’).NOTE: Trento bs 18, ace 6, muri 9, ricezione 40% (14% prf), attacco 50%, errori 5. Lube bs 21, ace 4, muri 11, ricezione 43% (15% prf), attacco 47%, errori 12.

13/11/2016 20:52
Tardella pronta a riprendere in mano la Maceratese

Tardella pronta a riprendere in mano la Maceratese

Domani mattina Maria Francesca Tardella e Filippo Spalletta, accompagnati dai rispettivi avvocati, si sono dati appuntamento davanti al notaio per formalizzare il passaggio di proprietà della S.S. Maceratese srl. Dopo il compromesso sottoscritto da ambo le parti il 28 ottobre scorso però molto è cambiato. Il botta e risposta degli ultimi giorni a suon di comunicati e conferenze stampa non lascia presagire nulla di buono.“Devono essere rispettati gli impegni presi – ha ribadito l’altra sera la presidente Maria Francesca Tardella – Diversamente la controparte dovrà versare delle penali”. Il numero uno del sodalizio biancorosso prima del match ha spiegato che la ragione del contendere è la fideiussione. Se Spalletta non presenterà le dovute garanzie davanti al notaio, non se ne farà niente.L’imprenditore italo svizzero Filippo Spalletta ed il suo fido, l’avvocato Andrea Bargagna, ha assistito alla partita fra la Maceratese ed il Parma. E tra il primo e il secondo tempo ha scambiato anche qualche battuta con la Tardella.Maria Francesca Tardella avrebbe già fatto girare voce nel suo entourage che è pronta a riprendere in mano le redini della Maceratese e a portarla avanti. Incoraggiata anche dalla bella prestazione offerta contro il Parma. Il cambio di modulo più volte sollecitato dalla presidente e messo in atto da Federico Giunti contro gli emiliani ha ridato vigore al morale ed alla classifica.

13/11/2016 19:03
L'Atletico Gallo vince in campo e fuori: l'incasso devoluto ai terremotati di Tolentino

L'Atletico Gallo vince in campo e fuori: l'incasso devoluto ai terremotati di Tolentino

Prima del fischio d’inizio la società dell’Atletico Gallo ha consegnato l’intero incasso a favore delle famiglie di Tolentino colpite dal terremoto. Brutta sconfitta per la squadra cremisi in quel di Corbordolo al termine di una partita nel corso della quale l’undici di mister Passarini non è mai riuscito ad impensierire il portiere locale. Parte bene la squadra cremisi. Mongiello rimette al cento due cross invitanti per Adami, ma il numero nove cremisi non riesce a concludere a rete. Al 28’ Atletico in vantaggio con Paoli che sfrutta un’indecisione della difesa cremisi e batte Palmieri.  Subita la rete nel suo momento migliore il Tolentino stenta a riorganizzarsi. Al 37’ i locali raddoppiano ancora con Paoli che da ottima posizione batte l’incolpevole Palmieri. Nella ripresa il Tolentino tenta di riaprire la partita  ma i propri attaccanti non riescono mai ad impensierire Bacciaglia. L’Atletico controlla la partita si conquista meritatamente i tre punti.IL TABELLINOATLETICO GALLO: Bacciaglia, Donini, Liera, Tonucci, Paoli T., Marini, Sensoli, Virgili, Bartolini, Nobili G., Muratori. A disposizione Giustino, Nesi, Vegliò, Nobili A., Paoli E., Strombolliu, Bucci.  All. Mariotti.TOLENTINO: Palmieri, Colonnelli, Ruggeri, Siena, Strano, Nicolosi, Mandorlini Corpetti, Adami, Valdes, Mongiello. A disposizione: Natali, Gobbi, Romagnoli, Rozzi, Tizi, Nunzi, Dell’Aquila. All. Passarini.ARBITRO: Moretti di San Benedetto del Tronto. (Bejko di Jesi – Baldisserrri di Pesaro)RETI: 25’ e 37’ Paoli

13/11/2016 17:05
Giunti soddisfatto del punto con il Parma: "Bravi a non prendere gol"

Giunti soddisfatto del punto con il Parma: "Bravi a non prendere gol"

“E’ un punto meritato perché abbiamo concesso veramente poco all’attacco più forte della categoria. Sono soddisfatto soprattutto della fase difensiva. Il Parma è una delle quattro squadre attrezzate a salire in serie B con il Venezia, la Reggiana ed il Bassano”. Al termine della partita pareggiata con il Parma Federico Giunti torna a rilasciare dichiarazioni a mezzo stampa. “Avevamo deciso di cambiare qualcosa e siamo riusciti a contenere il Parma. Non era facile perché venivamo da due sconfitte e soprattutto da quattro gare esterne che non ci hanno facilitato. Da lunedì il pensiero fisso sarà sul Bassano che tuttavia ha caratteristiche diverse dal Parma”.Come sta il capitano Alberto Quadri?“Purtroppo Quadri ha subìto in settimana il riacutizzarsi del problema alla costola rotta contro il Gubbio. Ragion per cui si è allenato poco durante la settimana e perciò l’ho tenuto a riposo”.Ha qualche rimpianto?“Senz’altro il gol valido contro la Reggiana che non ci è stato concesso. La Reggiana è sicuramente più forte di noi, bisogna riconoscere il valore dell’avversaria, ma è pur vero che il gol nel finale di partita l’avevamo realizzato in maniera regolare. Se ci fosse stato concesso avremmo potuto chiudere sul risultato di parità”.Questa infine l’opinione dell’allenatore del Parma Luigi Apolloni sulla sfida dell’Helvia Recina.“Che cosa ci è mancato per battere la Maceratese? Il guizzo, la giocata risolutiva, un pizzico di cattiveria agonistica. La Maceratese ci ha contenuto bene”.

13/11/2016 12:05
Roana CBF Macerata: altri tre punti in cassaforte

Roana CBF Macerata: altri tre punti in cassaforte

La Roana CBF Macerata batte la Convergenza Cus Siena per 3 a 0 al Fontescodella con una prova corale che fa ben sperare per il proseguo di stagione.Poteva essere una partita pericolosa ma le maceratesi hanno dimostrato di un ottimo livello di concentrazione e aggressività in attacco, soprattutto nei primi due parziali.Nel primo set la Roana CBF parte con il piede sull’acceleratore e non lascia respiro alle avversarie che non riescono a prendere le misure a muro e in difesa. Al secondo time out tecnico le ragazze di Giganti hanno un vantaggio di 9 punti (16-7). Le cussine non riescono a dar pensiero e non trovano la chiave di volta. Finisce 25 a 10 con un errore in attacco della Costagli.Anche nel secondo parziale la storia non cambia. Equilibrio fino al 4 a 4 poi con Bellucci in battuta le locali fanno un break di 5 punti e iniziano a spingere, con un gioco veloce e con battute ficcanti. Alla fine del set Macerata fa registrare 7 ace di cui 4 di Tozzo. Sarà proprio la stessa centrale a chiudere il set dai nove metri.Più equilibrio nel terzo set, la Convergenza Cus Siena si porta avanti nel primo time out tecnico di una sola lunghezza e tiene testa a Micheletti e compagne fino al 10 pari. Questa volta è il turno in battuta di Lombardi a fare da spartiacque nel parziale. Le maceratesi con un gioco meno pulito dei primi dei due set riesce comunque a mantenere il vantaggio, nonostante dall’altra parte della reta l’atteggiamento soprattutto in difesa e in battuta è diventato più aggressivo, ma la Roana CBF più lucida delle avversarie riesce a chiudere il set.ROANA CBF HR MACERATA: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti. All. Giganti - SantoniCONVERGENZA CUS SIENA: Cencini, Bellafiore, Mazzini, Costagli, Marchi, Giardi, Ciavarella, Pianigiani, Guerrini, Milanesi, Bova, Nencini, Pasqualini, Angiolini. All. Falchi – CapannoliARBITRI: Perotti – GirolamettiParziali: 25-10/ 25-16/ 25 -20

13/11/2016 00:10
Nulla di fatto per la Maceratese: è 0 - 0 con il Parma

Nulla di fatto per la Maceratese: è 0 - 0 con il Parma

Termina sul nulla di fatto la partitissima dell’Helvia Recina fra la Maceratese e il Parma. 0 a 0 il risultato finale di un match dove la squadra allenata da Federico Giunti ha ben figurato, sfiorando anche il gol vittoria. Il punto fa morale e serve a muovere la classifica.Sulle maglie del Parma compare la scritta "Crociati per Macerata". Il capitano degli emiliani Lucarelli indossa la fascia dedicata "Insieme per Macerata". Le casacche da gioco e la fascia di Lucarelli saranno battute all'asta per reperire fondi a favore delle zone del maceratese colpite dal terremoto. Dopo la partita sono stati consegnati alla Protezione Civile tramite gli ultras della Curva Just i beni di prima necessità raccolti a Parma. Gli ultras emiliani nel settore loro riservato espongono lo striscione “Centro Italia non mollare”. In tribuna all’Helvia Recina sono presenti Filippo Spalletta e l’avvocato Andrea Bargagna. Lunedì mattino alle 10,30 è stato fissato l’incontro dal notaio per il passaggio di quote dalla presidente Maria Francesca Tardella, ma le parti sono lontanissime dopo le schermaglie degli ultimi due giorni.Le due squadre sono schierate in maniera speculare sul terreno di gioco. Nella Maceratese è assente il capitano Quadri, il centrocampista non è al meglio va in panchina.Parte meglio la Maceratese. All’8’ un calcio di punizione di Petrilli dai trenta metri viene deviato in calcio d’angolo da Zommers. Il Parma si fa vivo al 21’ con una ripartenza di Nocciolini, il sinistro dal limite dell’area è alto sulla traversaAlla mezzora la partita si accende. Inizia la Maceratese con un destro di Ventola, forte ma centrale. Un minuto dopo grande occasione da rete per i padroni di casa: cross di Petrilli dalla destra, a centro area Palmieri impatta la sfera a botta sicura, Canini salva sulla linea. Sul capovolgimento di fronte al 32’ un calcio di punizione dalla trequarti viene girato in rete da Calaiò, ma l’arbitro annulla la rete per fuorigioco.Nel secondo tempo non succede praticamente niente, se si eccettua un calcio di punizione di Petrilli al 66’ respinto da Zommers e un rinvio di Marchetti al 91’ deviato in corner dal portiere emiliano.MACERATESE (3-5-2): Forte 6; Marchetti 6 Gattari 6 Perna 6; Petrilli 6 Mestre 6 (28’ st Franchini sv) Malaccari 6 De Grazia 6 Ventola 6 (44’ st Broli sv); Colombi 5,5 Palmieri 5,5 (28’ st Allegretti sv). A disp. Moscatelli, Gremizzi, Bondioli, Quadri, Turchetta, Cantarini, Amedeo Massei, Bangoura. All. GiuntiPARMA (3-5-2): Zommers 6; Canini 6 Lucarelli 6 Saporetti 6; Mazzocchi 6 (11’ st Baraye sv) Corapi 6 Giorgino 6 Scavone 6 Nunzella 6; Nocciolini 5,5 (36’ st Evacuo sv) Calaiò 5,5. A disp. Coric, Benassi, Miglietta, Melandri, Guazzo, Ricci, Simonetti, Messina, Fall. All. ApolloniArbitro: Volpi di ArezzoGuardalinee: Li Volsi e BertiAmmoniti: Giorgino (P), Malaccari (M), Petrilli (M), Mestre (M), Saporetti (P), Canini (P), Calaiò (P), De Grazia.          

12/11/2016 23:24
Paoloni, i primi tre punti che danno morale

Paoloni, i primi tre punti che danno morale

Discreta cornice di pubblico sale Palas Fontescodella di Macerata. La Paoloni vuole subito dimenticare la brutta prestazione di sabato a Falconara ma soprattutto è alla ricerca della prima vittoria stagionale. Partono subito forte i ragazzi di Rosichini che subito si fanno sentire grazie agli attacchi incisivi di Di Silvestre andando al primo break tecnico sul 8-3. Il team di Pineto prova a reagire ma i loro attacchi si infrangono spesso sul buon muro piazzato da Cantagalli e compagni. Secondo break 16-10. Si torna in campo, i locali continuano a giocare mantenendo la giusta concentrazione mentre gli ospiti,non riescono a cambiare le sorti del set che la Paoloni si aggiudica per 25-17. Il secondo set sembra iniziare con un po' più di equilibrio tra le due formazioni che se la giocano punto a punto. Sul 15-14 da segnalare l'infortunio del regista del Team di Pineto Matricardi, costretto ad uscire dal campo in barella per un problema alla schiena. Il set poi procede con grande equilibrio ma alla fine la Paoloni più determinata riesce a spuntarla aggiudicandoselo con il punteggio di 25-22 e portarsi sul 2-0. Rosichini ai suoi chiede di tornare in campo con la massima concentrazione; Cantagalli e compagni aver afferrato la richiesta del mister e per gli avversari non c'è stata storia 25-14. Prima vittoria per la Paoloni, tre punti che sicuramente daranno morale al team che veniva da tre sconfitte ( 2 al Tie-break e dal 3-0 di Sabato ).

12/11/2016 20:39
Helvia Recina, arriva la prima vittoria casalinga

Helvia Recina, arriva la prima vittoria casalinga

L'Helvia Recina si prende i tre punti nello scontro diretto con l'Urbania e trova la prima sospirata vittoria casalinga della stagione. Una doppietta di Crescenzo e il colpo di testa di Ballini firmano il 3-1 finale, rendendo vano il gol ospite di Bracioni del momentaneo 2-1.Senza Tacconi e Pietrella, squalificati, mister Lattanzi schiera Mengoni al centro della difesa con Argalia sulla destra e Midei a centrocampo dietro il trio d'attacco Romanski, Di Crescenzo, Di Stefano con Alessio Francioni capitano per l'occasione.Sin dall'avvio le due squadre si affrontano su buoni ritmi, l'Helvia prova a imporre il suo gioco ma non trova sbocchi davanti e sono gli ospiti a sfiorare il gol in almeno tre occasioni. A ridosso del 20' è prima Hoxa a mettere a lato di testa un cross da sinistra da buona posizione e poi Pagliardini a concludere fuori una rapida azione di contropiede. L'Helvia fatica a trovare spazi e rischia ancora su una ripartenza veloce con Argalia che all'ultimo anticipa Pagliardini davanti a Rocchi evitando il peggio. Al 39' però la svolta arriva con Midei che dalla trequarti mette un cross a girare a centro area e Di Crescenzo che sale in cielo e impatta di testa per l'1-0. Un gol bellissimo che ricorda nella dinamica un monumentale Pelè ai Mondiali del 1970. L'Urbania prova a reagire ma il primo tempo arride all'Helvia. Ad inizio ripresa, senza cambi da ambo le parti, la partita si accende al 2' minuto. Punizione di Midei e Ballini gira di testa sul palo lontano per il 2-0. Partita in mano agli arancio neri ma dopo un solo minuto Rocchi sbaglia un rinvio, palla sui piedi di Bracioni che dalla trequarti batte il portiere con un pallonetto forte e preciso. Tutto riaperto ed è l'Helvia a sbandare sulla spinta degli ospiti. In cinque minuti prima Rocchi si riscatta con una grande parata su Hoxa e poi mette in angolo un tiro da fuori di Bracioni. L'Urbania preme ma al 54' concede l'occasione d'oro all'Helvia e Di Crescenzo non perdona. Palla centrale del solito Midei, Rossi manca l'intervento e alle sue spalle il bomber ha il tempo di controllare e battere Ottavi.L'Urbania non demorde e sfiora il 3-2 in due occasioni, prima con il subentrato Mazzanti che in mischia colpisce la traversa a Rocchi battuto e nel finale con una rovesciata di Pagliardini alta di poco. L'Helvia ha in contropiede l'occasione buona con Di Stefano che davanti a Ottavi manca il controllo decisivo pa la battuta a rete.Finisce 3-1, una vittoria preziosa per i ragazzi di mister Lattanzi, che ha avuto l'opportunità anche oggi di dare spazio ad un altro giovane, Tartari, classe '99 nel finale di gara.“E' una vittoria pesante contro una diretta concorrente – ha commentato a fine gara mister Lattanzi – che abbiamo fortemente voluto perchè la prima in casa. Sapevamo che l'Urbania ci avrebbe messo in difficoltà con il pressing alto e costante ma siamo stati bravi e lucidi a sfruttare le occasioni e sono molto soddisfatto della prova di tutti. Sono felice di allenare questi ragazzi perchè si mettono a disposizione durante la settimana e in campo danno tutto. Oggi hanno giocato Argalia e Midei e hanno fatto bene e Di Crescenzo ha dimostrato anche oggi quanto un giocatore come lui ci sia mancato finora”.

12/11/2016 19:05
U.S. Tolentino 1919, torna cremisi l'attaccante Manuel Dell'Aquila

U.S. Tolentino 1919, torna cremisi l'attaccante Manuel Dell'Aquila

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dall'Ufficio Stampa US Tolentino 1919."L’U.S. Tolentino 1919 comunica che dalla data odierna Manuel Dell’Aquila è un calciatore cremisi. Nato a Roma il 15/10/1984, l’attaccante torna a Tolentino dopo la parentesi della stagione 2009/2010, dove ha collezionato 33 presenze e segnato per 8 volte. Nella sua carriera, sviluppatasi esclusivamente nelle Marche, tra Promozione Eccellenza e serie D, ha disputato 328 gare mettendo a segno ben 105 reti.Tra le altre società in cui ha militato figurano Civitanovese, Matelica, Castelfidardo e Trodica. Data l’esperienza e la serietà dell’attaccante, il sodalizio cremisi esprime la propria soddisfazione per l’accordo raggiunto e formula i migliori auguri di buon lavoro al nuovo arrivato".

12/11/2016 17:14
Spalletta vs Tardella, the never ending story: nuovo affondo dell'imprenditore

Spalletta vs Tardella, the never ending story: nuovo affondo dell'imprenditore

Continua senza soluzione di continuità il botta e risposta fra Maria Francesca Tardella e l'acquirente in pectore della Maceratese Filippo Spalletta.In giornata l'imprenditore ha diramato un comunicato stampa con il quale "intende rispondere a quanto falsamente rappresentato nel comunicato della S.S. Maceratese dell'11.11.2016.La ricostruzione dei fatti effettuata è di fatto incompleta e/o inesatta. Corrisponde al vero che l’avv. Bargagna ha ricevuto in data 10.11.2016 alle ore 19.08 una comunicazione a mezzo email nella quale però si riferiva l’impossibilità di ricevere la parte promittente l'acquisto, non concedendo peraltro alcuna alternativa se non quella di incontrarsi il lunedì 14 novembre 2016 direttamente presso lo studio del notaio per la stipula dell’atto definitivo. In realtà già in data 08.11.2016 l’avvocato Bargagna richiedeva a mezzo mail un incontro tra le parti alla luce delle problematiche emerse successivamente alla stipula dell'atto del 28.10.2016; in data 09.11.2016 l'Avv. Bargagna sollecitava nuovamente a mezzo mail lo Studio Nascimbeni affinché venisse fissato un incontro nel tardo pomeriggio del giovedì o nella mattinata di venerdì alle ore 10. Solo telefonicamente e nella tarda mattina del 10.11.2016 lo studio Nascimbeni dava la propria disponibilità per un incontro, nel quale comunque non sarebbe intervenuta la presidentessa Tardella, ma visto il ritardo nella risposta il Sig. Spalletta si era già ritenuto libero di fissare altri appuntamenti a Macerata. L'Avv. Bargagna rispondeva comunque alla email del 10.11.2016 delle ore 19.08 dello studio Nascimbeni, informando i colleghi della volontà del sig. Spalletta di volerli incontrare inderogabilmente; l'avv. Bargagna si attivava poi per contattare telefonicamente sia l'avv Massimo Nascimbeni sia l'avv. Giancarlo Nascimbeni ma purtroppo non veniva dato riscontro né alla comunicazione del 10.11.2016 delle ore 21.33 né tanto meno ai messaggi ed alle chiamate telefoniche. Riguardo la fideiussione da presentare alla Lega Pro, si precisa nuovamente come quest'ultimo documento non possa essere emesso in forma definitiva poiché il Sig. Spalletta non è ancora titolare delle quote societarie della S.S. Maceratese e che come dichiarato è stato avviato l’iter, avendo peraltro già ricevuta la disponibilità del Broker e della compagnia al rilascio della fideiussione che potrà però avvenire in modo definitivo solo dopo il passaggio delle quote.Non avendo potuto in questa settimana, per i motivi precedentemente indicati, rappresentare alla Dottoressa Tardella le criticità e condotte incompatibili che impediscono oggi il trasferimento delle quote e non avendoli comunque manifestati in conferenza stampa per motivi di privacy, correttezza, serietà e riservatezza, si provvederà nella giornata di martedì, come indicato e richiesto dallo stesso comunicato della S.S. Maceratese, a denunciare le criticità e condotte incompatibili ad una corretta gestione societaria presso tutte le sedi opportune. Relativamente a quanto falsamente dichiarato nel comunicato della S.S. Maceratese del 11/11/2016, giova sottolineare come l’amministrazione congiunta fossa già stata revocata con la email del 07/11/2016 a firma della Sig. Paola Pippa, nella quale veniva comunicato che tra l'altro come tutte le decisioni sarebbero state prese solo ed esclusivamente dalla Dottoressa Tardella.Riguardo alla due-diligence si comunica che i professionisti incaricati dal Sig. Spalletta hanno ricevuto a mezzo mail i primi documenti solo in data 30/09/2016, mentre le situazioni contabili definitive sono state messe a disposizione solo in data 27/10/2016, giorno antecedente la firma dell’accordo definitivo; pertanto a differenza di quanto erroneamente dichiarato non sono due mesi ma bensì poche settimane che detti professionisti hanno avuto la possibilità di riscontrare la documentazione fornita. Inoltre rappresentativo è il fatto che il Bilancio al 30.06.2016 non è ancora stato approvato come da norme civilistiche. Normale poi che le criticità siano emerse solo dal 28/10/2016, in gestione congiunta, avendo avuto solo da quel momento accesso presso la sede della società; evidente come sino al 28/10/2016, nonostante il tempo trascorso presso lo Studio del Commercialista dott. Fioretti, sia stata visionata infatti solo la documentazione che la società S.S. Maceratese ed i Suoi professionisti hanno fornito. In questo periodo di trattative l’Avv. Bargagna ed il Sig. Spalletta hanno sempre dichiarato che nessun problema era stato riscontrato solo ed esclusivamente per correttezza, serietà e riservatezza e perché certi di arrivare ad una positiva soluzione finale e disponibili ad assecondare tutte le richieste ed esigenze della si.ra Tardella. Il sig. Spalletta fermo nella volontà di acquisire le quote di maggioranza della SS Maceratese, appreso dell'intenzione della Dottoressa Tardella di presentarsi nella giornata di lunedì presso lo studio notarile, conferma la propria personale presenza.

12/11/2016 14:42
Da Cavriglia a Muccia e Tolentino con due furgoni carichi di solidarietà

Da Cavriglia a Muccia e Tolentino con due furgoni carichi di solidarietà

Tra le tante storie di solidarietà in questo periodo di emergenza post terremoto, un grande segnale è arrivato da Cavriglia, in provincia di Arezzo.Martedì mattina i volontari della Misericordia con due furgoni carichi di prodotti alimentari e beni di prima necessità hanno viaggiato per i comuni duramente colpiti dal sisma. La prima tappa a Foligno dove, nel magazzino della Protezione Civile hanno consegnato: vestiario, pasta, acqua e altri cibi non deperibili destinati ai comuni che ne hanno bisogno. Poi si sono spostati a Muccia per la seconda consegna.Infine, ultima tappa, Tolentino dove hanno consegnato al presidio della Protezione Civile altri alimenti e beni necessari per affrontare questo periodo infinito di “status di sfollati”. Tra il materiale donato: 22 stufe e materiale didattico per la scuola dell’infanzia, con disegni fatti dai bambini toscani. Un pensiero molto gradito dagli alunni che quasi commossi hanno incontrato i volontari.I ringraziamenti sono arrivati da tutti e i volontari, accompagnati dal sindaco Leonardo Degl’Innocenti O Sanni e dall’assessore Paola Bonci, hanno visitato le zone terremotate, avvicinandosi il più possibile a questa tragica situazione che il popolo maceratese sta vivendo, una realtà ancor più dura di come viene rappresentata dai media nazionali e che ha colpito al cuori “questi angeli” venuti dalla Toscana.C’è stata una grande risposta da parte dei cittadini di Cavriglia e dei paesini limitrofi, tutto il materiale è stato raccolto nel giro di una settimana e stanno organizzando un altro viaggio, probabilmente nel fine settimana o inizio della prossima, per portare altre necessità richieste dalle popolazioni.A Cavragli è nato un Comitato che si occupa di raccolta fondi e beni per i terremotati e molte associazioni del territorio si stanno impegnando per far fronte all’emergenza.I Comuni terremotati hanno accolto i furgoni carichi con grande emozione, si sono sentiti meno soli e abbandonati, hanno avuto quel calore umano di cui in questo momento hanno tanto bisogno.

12/11/2016 10:47
Tardella, fuoco e fiamme su Spalletta: "Non è più gradito a Macerata. Risponderà delle sue dichiarazioni"

Tardella, fuoco e fiamme su Spalletta: "Non è più gradito a Macerata. Risponderà delle sue dichiarazioni"

Non si è fatta attendere la replica della Maceratese alle dichiarazioni rese nel pomeriggio da Filippo Spalletta e dall’avvocato Andrea Bargagna. Oramai è rottura fra le parti.“In relazione alle dichiarazioni rese nel pomeriggio da Filippo Spalletta e dall’avvocato Andrea Bargagna, la S.S. Maceratese ritiene doveroso precisare quanto segue – si legge sul sito ufficiale del sodalizio biancorosso - Non risponde a verità che siano emersi in data successiva al 28 ottobre scorso, allorché il sig. Spalletta, in piena libertà ed assistito dal suo legale e dal suo consulente di fiducia, ebbe a sottoscrivere l’impegno all’acquisizione del 95% delle quote della società, ad esito di una due diligence durata oltre due mesi che ha visto impegnati avvocati e consulenti delle parti, presunte criticità o inadempimenti tali da giustificare la sua mancata partecipazione alla stipula dell’atto notarile di cessione delle quote fissato per il giorno 14 novembre prossimo alle ore 10.30. E’ altresì falso che gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni si siano negati negli ultimi giorni, rifiutando di ricevere, per richiesti chiarimenti, il signor Spalletta e i suoi tecnici fiduciari. A prescindere dal fatto che all’esito della libera sottoscrizione dell’atto di impegno all’acquisizione del 28 ottobre scorso, dopo ben 10 ore di riunione conclusasi per affermazione anche del signor Spalletta “con reciproca soddisfazione delle parti”, non si sarebbe ravvisato alcun motivo di incontro per ridiscutere gli impegni liberamente assunti, pur tuttavia gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni avevano concordato con l’avvocato Bargagna l’appuntamento presso il loro studio per giovedì 10 novembre alle ore 17, disdicendo appositamente l’avvocato Giancarlo Nascimbeni, proprio per favorire questo incontro, altro impegno professionale già assunto con colleghi fuori sede. Inaspettatamente l’avvocato Bargagna comunicava in seguito telefonicamente all’avvocato Massimo Nascimbeni che detto incontro già concordemente fissato non si sarebbe potuto tenere “per altro appuntamento del sig. Spalletta”, che pure si trovava nel nostro territorio fin da mercoledì scorso. Avendo chiesto l’avvocato Bargagna di potersi incontrare nella mattinata odierna (venerdì), l’avvocato Massimo Nascimbeni si premurava di comunicare con mail delle ore 19.08 di ieri (giovedì) che per impegni professionali al Tribunale di Macerata non sarebbe stato possibile incontrarsi nella mattinata, confermando comunque la piena disponibilità degli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni per quanto occorresse, come sempre fatto sino ad ora. Anziché richiedere l’incontro per altro orario, il signor Spalletta e l’avvocato Bargagna hanno preferito diffondere il comunicato e la conferenza stampa dei cui falsi contenuti ovviamente dovranno rispondere nelle sedi opportune. Si deve precisare che gli unici palesi inadempimenti e criticità che si sono evidenziati rispetto agli impegni liberamente assunti il 28 ottobre scorso sono i seguenti: 1) non è stata rispettata la data, indicata proprio dal signor Spalletta, del 4 novembre scorso per la consegna alla parte venditrice di una bozza di fidejussione che sostituisse quella ad inizio campionato depositata in Lega Pro dalla dottoressa Tardella e regolarmente approvata dagli organi competenti. Non risulta, peraltro, che tale fidejussione sia stata depositata in Lega Pro, come falsamente dichiarato dall’avvocato Bargagna. Si invita formalmente lo stesso avvocato Bargagna a dare prova pubblica dell’avvenuta emissione della fideiussione e da quale istituto autorizzato dalla Banca d’Italia, nonché del successivo blocco della stessa, così come dichiarato in conferenza stampa. Peraltro, si fa notare che non vi sarebbe stata nessuna necessità di bloccare l’emissione della fideiussione, poiché nel caso di mancata stipula dell’atto notarile essa sarebbe stata comunque priva di ogni effetto. L’atto sottoscritto il 28 ottobre scorso prevedeva, per libera volontà delle parti, che l’adempimento del 4 novembre relativo alla consegna della fideiussione fosse condizione essenziale ed imprescindibile per il successivo trasferimento delle quote con atto notarile fissato per il 14 novembre prossimo. 2) L’accordo sottoscritto il 28 ottobre scorso prevedeva che il pagamento di tutte le scadenze maturate a decorrere dal 1° ottobre per la gestione della società fossero a carico del sig. Spalletta: risulta che nessuna di queste è stata assolta, tranne il pagamento dell’albergo dove hanno soggiornato i calciatori a Castiglione delle Stiviere in preparazione della gara di Salò. 3) Essendo ampiamente diffamatoria nei confronti della società e della sua Presidente dottoressa Tardella l’affermazione di aver nascosto la sussistenza di gravissime criticità e di condotte incompatibili con il perfezionamento dell’atto di trasferimento delle quote senza precisare di quali fatti e comportamenti si tratti, considerato ancor più che fino ad oggi il signor Spalletta e l’avvocato Bargagna hanno sempre dichiarato pubblicamente agli organi di stampa che non esisteva nessun problema o criticità per il passaggio delle quote da perfezionarsi lunedì prossimo, si diffidano il signor Spalletta e l’avvocato Bargagna a dare piena prova del loro assunto, dovendo comunque rispondere in ogni sede penale, civile e deontologica (quest’ultima per quanto attiene l’avvocato Bargagna) delle loro disinvolte, gratuite e false affermazioni. La S.S. Maceratese, visto il gravissimo comportamento tenuto oggi da chi ha reso pubblicamente dichiarazioni false a mezzo stampa, comunica pubblicamente che non è più gradita la presenza del signor Spalletta e dei suoi stretti collaboratori che lo stanno accompagnando in questa vicenda né in sede né allo stadio Helvia Recina, a meno che non si muniscano del relativo biglietto di ingresso, dovendosi ritenere revocata con effetto immediato a causa dei suddetti gravi inadempimenti la gestione congiunta prevista dall’accordo siglato il 28 ottobre scorso. In ogni caso, la parte cedente si presenterà puntualmente presso lo studio del notaio indicato per la stipula dell’atto il giorno 14 novembre alle ore 10.30 per adempiere al passaggio delle quote al signor Spalletta previo adempimento da parte di questi degli obblighi corrispettivamente assunti con l’accordo sottoscritto il 28 ottobre 2016".

11/11/2016 21:41
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