"La nostra passione va premiata, non tassata!": la Curva Just esprime il proprio sconcerto a seguito della pubblicazione dei costi degli abbonamenti per la prossima stagione della Maceratese. "A seguito della pubblicazione dei prezzi di abbonamenti e biglietti" si legge in una nota a firma Curva Just Macerata "siamo profondamente sconcertati ed increduli. Avevamo parlato poche settimane fa con la società e avevamo capito che non ci si sarebbe discostati troppo dalle altre piazze che partecipano al nostro campionato dove mediamente, per le Curve, ci si aggira sui 100€ per l'abbonamento ed intorno agli 8-10€ i biglietti. Invece abbiamo i prezzi più alti del girone e persino di molte squadre di Serie B. Far pagare 165€ l'abbonamento di Curva e 12€ il biglietto per ogni singola gara é qualcosa di incomprensibile. La Curva é il settore popolare, in Curva c'é gente che vive di e per la Società Sportiva Maceratese 1922, ci sono universitari, precari, disoccupati, lavoratori che non arrivano a fine mese, padri che vengono con i propri figli per trasmettere loro la passione viscerale per la nostra maglia. In Curva si sostiene la squadra per 90' al di la del risultato ed in cambio si chiede a chi indossa la maglia la medesima passione. Troviamo intollerabile che l'aumento maggiore avvenga proprio nel nostro settore, mentre in tribuna procuratori, calciatori, accompagnatrici ed autorità entrano gratis. Stiamo vivendo ormai da anni una crisi economica in cui a farne le spese sono sempre le classi sociali più deboli, anche per tale motivo non capiamo perché il settore popolare debba essere tartassato. Noi siamo sempre disposti a tutto per il bene della Maceratese ma qui ci si chiede il sangue. Avevamo chiesto a tutti di abbonarsi ma ora i nostri valori ci impongono di lasciare libera la scelta, perché siamo consapevoli che questi prezzi non tutti se li possono permettere. In una stagione come questa, in cui sarà difficilissimo salvarsi sul campo, andrebbe avvicinata la gente allo stadio non allontanata, gli under 18 andrebbero ulteriormente agevolati, andrebbero fatti entrar gratis i ragazzi delle scuole, i ragazzi dei settori giovanili della città e della provincia non i procuratori, e le loro accompagnatrici, i quali riteniamo siano il cancro del calcio. Chiediamo alla Società di rivedere a ribasso sia i prezzi degli abbonamenti sia, soprattutto, quello del biglietto per una singola gara, chiediamo che vengano equiparati a quelli delle altre squadre. LA NOSTRA PASSIONE VA PREMIATA NON TASSATA".
La SS Maceratese ha comunicato ufficialmente i prezzi di abbonamenti e biglietti per ogni settore dell’Helvia Recina per la stagione 2016-17.Gli abbonamenti sono comprensivi di 18 gare, ad esclusione della giornata BIANCO/ROSSAOgni abbonato riceverà in omaggio una sciarpa della MacerateseABBONAMENTO: Tribuna VIP : €500,00 SOSTENITORE : €800,00Tribuna : €330,00 Gradinata LOCALI: €230,00 Curva LOCALI : €165,00ABBONAMENTO :DONNE e OVER 65: Tribuna: €230,00 Gradinata: €145,00 Curva: €110,00 PORTATORI HANDICAP Tribuna: €230,00 Gradinata: €145,00 Curva: €110,00 ABBONAMENTI per tesserati S.S. Maceratese €0,01 ABBONAMENTO UNDER 18Tribuna €150,00 Gradinata €100,00 Curva € 80,00ABBONAMENTO Universitari di Macerata e Camerino: solo Gradinata €100,00Al fine di incentivare e favorire l’abbonamento per la stagione sportiva 2016/2017, la SS Maceratese Srl, contestualmente alla sottoscrizione dell’abbonamento, offrirà in OMAGGIO la tessera “Scratch Card Lega Pro Channel s.s.2016-2017 Trasferta Squadra” del valore di €23,90.Le rimanenti schede verranno messe in vendita, per coloro i quali non sottoscrivessero l’abbonamento, al prezzo promozionale di €19,90.La sola prenotazione degli abbonamenti può essere effettuata alla sede di Via Cincinelli, N° 95, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, dalle ore 16.00 alle ore 19.00 di lunedì, mercoledì e venerdì. La prenotazione e la vendita degli abbonamenti può essere effettuata alla segreteria di Collevario, unitamente alle tessere del tifoso, dal 17 agosto 2016, dalle ore 16.00 alle ore 19.30.Successivamente verranno resi noti tutti i punti vendita per l’acquisto dei biglietti. BIGLIETTI: Tribuna € 22,00 Gradinata locale / ospite € 15,00 Curva locali : € 12,00 Tribuna: Donne, OVER 65 €16,00 Gradinata: Donne, OVER 65 €13,00 Curva: Donne, OVER 65 €10,00Tribuna: Portatori HANDICAP €16,00 Gradinata: Portatori HANDICAP €13,00 Curva: Portatori HANDICAP €10,00TESSERATI S.S. MACERATESE € 0,01 Tutti i settoriRAGAZZI/E Under 6: €5,00 Tutti i settoriRAGAZZI/E Under 18 € 8,00 Tutti i settoriUNIVERSITARI Macerata e Camerino: €8,00 SOLO GRADINATAI prezzi sono tutti comprensivi di diritto di prevendita.
Dopo il 4-0 alla Sangiustese, neo promossa in Eccellenza, la Maceratese ottiene un altro 4-0 a proprio favore nella simulazione di gara con il Corridonia, appena disceso in Promozione, dell’ex trainer della Beretti biancorossa ed ora di nuovo allenatore dei corridoniensi, Giovanni Ciarlantini. La gara di allenamento è stata anche l’occasione per iniziare ad inserire negli schemi, da parte di mister Giunti, il nuovo arrivato Ismael Bangoura e per vagliare le caratteristiche di due giocatori che si sono aggregati al gruppo: il difensore centrale Federico Gremizzi, classe 1996, del settore giovanile della Cremonese, attualmente svincolato; ed il trequartista Nicolas Chavez, paraguaiano del 1993, la passata stagione in Serie D con la maglia della Sacilese. Allo staff tecnico il compito di valutarli nei prossimi giorni. A partita in corso la Rata è passata dal 4-3-1-2 iniziale al 4-3-3. In attesa di affrontare, sabato prossimo, la Recanatese nel prossimo test-match sicuramente molto più impegnativo dei due precedenti, al Martini hanno timbrato il cartellino il poliedrico Malaccari nella prima metà gara; il positivo laterale Ventola, il “solito” Palmieri ed il baby Erwin Quadrini nella ripresa.CORRIDONIA-MACERATESE 0-4CORRIDONIA: Sacciarini (1’st Monachesi); Cittadoni (1’st D. Tentella), Albani (1’st Andreozzi), Troini (1’st T. Tentella), Cody (1’st Giaconi); Grassi (1’st Rita), Cartechini (1’st R. Gattari), Taglioni (1’st Vecchi); Tudisco; Afrapt, Vatavu (1’st Vecchi).All. Giovanni Ciarlantini.MACERATESE: Forte (1’ st Cantarini); Ventola, Marchetti (1’st Di Sabatino), Gremizzi (42’ st Gattari), Broli (1’st Bondioli); Malaccari (1’st Franchini), Turchetta (1’st Quadrini), Bangoura (1’st De Grazia); Chavez (1’st A. Massei); Palmieri, Colombi (1’st M. Massei). A disp.: Moscatelli.All. Federico GiuntiReti: 42’ pt Malaccari, 14’ st Ventola, 20’ st Palmieri, 23’ st Quadrini.
E' l'Albinoleffe la squadra che va a completare il girone B di Lega Pro, quello del quale fa parte anche la Maceratese. A deciderlo è stata la Prima Sezione del Collegio di Garanzia del Coni. Nella lista di ripescaggio la Cavese sembrava fosse in una posizione migliore rispetto alla squadra lombarda (in quanto i seriani erano stati già ripescati nella passata stagione), ma la richiesta dei campani era stata bocciata dalla Covisoc che ha eccepito delle irregolarità. Entrambe le società avevano presentato ricorso.Questo dunque il girone B di Lega Pro definitivo: Ancona, Albinoleffe, Bassano Virtus, Fano, Feralpi Salò, Gubbio, Lumezzane, Maceratese, Mantova, Modena, Padova, Parma, Pordenone, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Venezia.Domani pomeriggio saranno elaborati i calendari.
La giunta regionale ha varato il calendario venatorio 2016-2017 che stabilisce l'apertura della stagione di caccia dal 1 settembre al 9 febbraio 2017. La deliberazione individua le specie cacciabili, i periodi e le giornate di caccia, i carnieri, l'ora di inizio e termine della giornata venatoria, i periodi e le modalità di addestramento dei cani."Si conferma l'impostazione fino ad ora adottata dalla Regione Marche - afferma l'assessore Moreno Pieroni - che può vantare uno dei migliori calendari venatori apprezzato a livello nazionale, con alcune novità introdotte quest'anno, sia nelle giornate di apertura anticipata che nelle specie di fauna selvatica". E' stata infatti reintrodotta come specie cacciabile anche la pernice rossa. La programmazione dell'attività tiene conto dei pareri dell'Ispra e dell'Osservatorio faunistico regionale, delle leggi di settore, delle direttive europee e della normativa di riferimento. (ANSA)
Un Trodica rivoluzionato ha formalmente iniziato ieri pomeriggio la preparazione estiva in previsione del campionato di Promozione. Un torneo che rivede i biancocelesti dopo 3 stagioni vissute più in alto, in Eccellenza, una caduta che è anche macchia da cancellare con un’annata all’insegna del riscatto.Il presidente Cardinali ha prodotto un mercato autoritario allestendo una compagine molto competitiva, l’obiettivo è duplice: ricreare entusiasmo e tornare a vincere (anche per onorare al meglio la memoria del promettente 19enne Garbuglia). Tutto questo sarà compito del nuovo giovane mister Luigi Giandomenico, classe 1978 ex calciatore cresciuto nelle giovanili della Juventus, approdato in A col Perugia e reduce dall’ottimo ciclo a Montecosaro (dalla Seconda Categoria in Promozione nel volgere di 4 stagioni) e scelto perché ritenuto uno degli allenatori più promettenti in circolazione. Il nuovo corso riparte da lui e sarà giusto dargli tempo per plasmare il gruppo dopo il “repulisti”.Dopo alcuni giorni riservati ai test atletici, da ieri è scattato ufficialmente il ritiro trodicense ed ha fatto un certo effetto riconoscere solo 2 veterani della precedente rosa, il difensore Castracani e il jolly Verdolini. A loro vanno aggiunti i ritorni di Meschini e Petruzzelli. Al “San Francesco” presenti molti giovani della Juniores e degli Allievi de Il Ponte, mentre erano assenti il portiere Renzi in viaggio di nozze, il difensore Romagnoli bloccato da una tendinite e l’attaccante Pazzi che si unirà al gruppo dopo Ferragosto.L’organico 2016-2017: portieri Renzi, Catinari (1999) e Pennacchietti (’99); difensori Castracani, Romagnoli, Petruzzelli, Lambertucci, Panico, Berrettoni (’98), Scocco (’99) e Ercoli (’99); centrocampisti Meschini, Verdolini, Reucci, Perugini, Giri (’97), Morresi (’97), Foresi (’99), Orlando (’99), Marchionni (’99) e Sopranzetti (’99); attaccanti Pazzi, Eclizietta, Castellano, Marilungo.La società ha fissato due amichevoli, test prestigiosi il 13 agosto alle ore 17 a Belforte contro il Tolentino ed il 18 agosto in casa della Fermana. Una terza uscita dovrebbe essere concordata con l’Helvia Recina. Nello staff tecnico di Giandomenico confermati lo storico team manager Amedeo Torresi, il preparatore dei portieri Sandro Fabiani ed il massaggiatore Andrea Cocchi. Volti nuovi il vice allenatore Giampaolo Berdini ed il preparatore atletico Saverio Consorti.
Il centrocampista sinistro Ismael Karma Bangoura è della Maceratese.Oggi l’ufficialità della notizia, da parte del diesse Gianluca Stambazzi, dell’ingaggio del centrocampista di fascia mancina, adattabile anche a centrocampista centrale, proveniente dalla Fidelis Andria. Nato l’8-11-1994 a Kasmar, in Guinea, 1,75m. per 68 kg di peso forma, è cresciuto calcisticamente nell’Inter, nelle cui compagini giovanili ha collezionato 6 presenze nella stagione 2012-13. Poi, una stagione e mezza al Cesena in serie B, dove è sceso in campo in 3 occasioni. Nel campionato 2014-15 ha totalizzato 11 presenze in Lega Pro con la maglia del San Marino. Lo scorso anno, sempre in Lega Pro, è passato alla Fidelis Andria, nel girone C, con la cui maglia ha giocato 15 volte, realizzando anche una rete.
In attesa di comunicare i prezzi dei biglietti e delle tessere di abbonamento per la Stagione 2016/17, la SS Maceratese, nel sottolineare che il prossimo sarà sicuramente un campionato avvincente e difficilissimo, ha parametrato l’abbonamento per un girone che, come si è rivelato, è composto da 20 squadre, inserendo per coloro i quali volessero sostenere la Società ed i giocatori, in omaggio, la Tessera Scratch Card Lega Pro Channel ed una sciarpa.È possibile sottoscrivere sia la tessera del tifoso per seguire la squadra in trasferta, sia l’abbonamento per poter assistere comodamente ad un campionato che si preannuncia sin da subito emozionante.Prossimi appuntamentiGiovedì pomeriggio a Parma si vivrà l’atteso momento della composizione dei calendari per la stagione 2016-17. Intanto la società ha reso noti i prossimi appuntamenti di allenamenti di verifica per la formazione di Federico Giunti. Domani, mercoledì 10 agosto, alle 17.30, al Martini, i biancorossi si misureranno con il Corridonia dell’ex trainer della Beretti della Maceratese, Giovanni Ciarlantini. Sabato 13 agosto, alle 18, la Maceratese affronterà al Tubaldi la Recanatese.
La Del Monte® Supercoppa torna per l’edizione 2016 al PalaPanini.A Modena esordirà la nuova formula, non più sfida secca ma poker di match. In campo, le squadre coi migliori pass di qualificazione europea 2016/17, tra cui la Cucine Lube Civitanova che vincendo la Regular Season 2015-2016 ha conquistato la qualificazione di diritto al quarto turno della Champions League 2017. Seguendo il criterio di qualificazione alle Coppe Europee, Modena Volley (migliore qualificata di Champions League) sfiderà la Trentino Diatec (Coppa CEV 2017) in semifinale, mentre le altre due partecipanti alla Champions League, Cucine Lube Civitanova – Sir Safety Conad Perugia, daranno vita all’altra partita di sabato 24 settembre.Domenica 25 la finale 3° posto e la finalissima per il trofeo Del Monte®.La nuova stagione ricomincia, dunque, davanti alle stesse tribune che avevano salutato l’8 maggio il titolo di Campione d’Italia della squadra emiliana, in una stagione che era iniziata per Modena nel migliore dei modi proprio al PalaPanini con la conquista della Del Monte® Supercoppa 2015.“Sono particolarmente felice di annunciare l’apertura della stagione in una piazza storica del volley – commenta la presidente della Lega Pallavolo Serie A, Paola De Micheli - La Del Monte® Supercoppa è una grande sfida italiana, ma di fatto è un evento di livello mondiale, che vedrà impegnati in campo tanti giocatori impegnati in questi giorni alle Olimpiadi in Brasile. Non solo. La nuova formula coinvolge da quest’anno quattro Club, e quadruplica gli applausi: due semifinali e due finali per garantire un week-end di agonismo puro”.L’edizione numero 21 vede per la quarta volta Modena in campo e sempre per la quarta volta il PalaPanini come sede. La Lube per otto volte è scesa in campo in Supercoppa, vincendola quattro volte. Modena ha vinto due volte la manifestazione: nel 1997, alla seconda edizione, e lo scorso anno in un emozionante tie-break contro la Diatec Trentino. Per la squadra trentina è la settima partecipazione: Trento ha colto due vittorie (2011 e 2013). E’ la prima volta in assoluto per Perugia.Sul campo tricolore della Mondo il pallone Mikasa MVA 200 sarà controllato dal Video Check System che, come per tutta la stagione a venire sia in SuperLega che in Serie A2 UnipolSai, offrirà agli allenatori anche la verifica dei tocchi del muro.La sfida di Finale sarà trasmessa in diretta da RAI Sport e da decine di tv all’estero collegate via satellite con il PalaPanini.
Sono ore frenetiche in casa Maceratese. Il caso Kouko ha rimescolato le carte del calcio mercato biancorosso. Il diesse Gianluca Stambazzi deve trovare un'alternativa all'attaccante ivoriano, che ha chiesto di essere ceduto. Su Daniel Zinon Kouko sarebbe piombata l'Olbia, squadra sarda appena ripescata in Lega Pro. Le trattative della società sono però orientate anche su altri fronti. Oltre all'attacco devono essere sistemate anche difesa e centrocampo. La Maceratese nel frattempo ha fissato due test amichevoli per i prossimi giorni a Corridonia (domani ore 17,30) e a Recanati (sabato 18 alle ore 18). Giovedì 11 agosto invece al teatro "Regio" di Parma saranno diramati i calendari del prossimo campionato di Lega Pro che prenderà il via il prossimo 28 agosto.
Tanta gente e entusiasmo all'Eurosuole Forum per la presentazione ufficiale dei cinque nuovi volti della Cucine Lube Civitanova 2016-2017. Un vernissage con applausi scroscianti per Davide Candellaro, Denys Kaliberda, Nicola Pesaresi, Luigi Randazzo e Tsvetan Sokolov, che indossano per la prima volta in questa stagione la polo del club cuciniero e la sciarpa donata dai tifosi biancorossi. Dopo l'introduzione del direttore sportivo Giuseppe Cormio e del vice presidente Albino Massaccesi, che hanno sottolineato il valore dei cinque nuovi atleti biancorossi, la parola è andata ai giocatori."Darò il massimo per questa maglia - ha detto l'opposto bulgaro Tsvetan Sokolov - sia dentro sia fuori dal campo. Il mio obiettivo è vincere, proprio come quello della Lube. Sono felicissimo di giocare qua, troverò un campionato italiano molto più duro degli anni precedenti. C'è molto equilibrio, con squadre forti e potenti: in ogni partita bisognerà scendere in campo al meglio, è il bello di questo torneo"."Sono venuto a Civitanova per vincere - ha spiegato il martello tedesco Denys Kaliberda - sono motivato e preparato per iniziare al meglio questa nuova stagione nel campionato italiano. Avremo diversi obiettivi da perseguire, e proprio l'appuntamento di fine settembre con la Supercoppa servirà a farci capire a che punto siamo arrivati"."Durante la presentazione ho ripercorso con il pensiero e con emozione la mia carriera nelle giovanili Lube - ha dichiarato il libero marchigiano Nicola Pesaresi - Inizio con tanti stimoli, da domani si inizia a lavorare e cercherò di dare del mio meglio per questa nuova avventura"."Avrò l'opportunità di giocare in una grande squadra - ha detto il centrale Davide Candellaro - Le partite da avversario della Lube erano sempre un momento dove mettersi in mostra e dare il tutto per tutto. In queste prime ore a Civitanova respiro un bel clima, con tanto affetto da parte dei tifosi"."Sicuramente è una bellissima emozione che mi riempie d'orgoglio - ha riferito lo schiacciatore siciliano Luigi Randazzo, cresciuto anche lui nel settore giovanile biancorosso - Ho recuperato dall'infortunio di marzo, lavorando sempre per iniziare insieme a tutta la squadra. C'è molto lavoro da fare, ma posso dire di stare bene".E' partita così ufficialmente la stagione 2016/17 della Cucine Lube Civitanova. All'Eurosuole Forum si sono ritrovati oggi pomeriggio dieci atleti della rosa biancorossa, oltre ai già citati Sokolov, Candellaro, Pesaresi, Kaliberda e Randazzo, presenti anche Casadei, Stankovic, Kovar, Corvetta e Cebulj. Dopo i saluti iniziali da parte dei dirigenti e dello staff, c’è stata la riunione tecnica per la programmazione di questa primissima fase della stagione, infine la consegna del materiale Mikasa, sponsor tecnico della società biancorossa.Assenti giustificati, come noto, i Nazionali impegnati alle Olimpiadi Osmany Juantorena, Jenia Grebennikov e Micah Christenson, che si aggregheranno a settembre. Una settimana di riposo in più, inoltre, è stata concessa ad Enrico Cester, impegnato con gli azzurri durante l'estate in World League e nella fase di preparazione olimpica: il centrale veneto inizierà a lavorare il prossimo 16 agosto.Domani la prima giornata di lavoro, con il via agli allenamenti tra sedute di tecnica, atletica e pesi, guidati dallo staff del coach Gianlorenzo Blengini (assente poiché sarà alla guida della Nazionale italiana nella World Cup e successivamente nei Campionati Europei) composto dal vice allenatore Giancarlo D'Amico, dall'assistente allenatore Enrico Massaccesi, dal preparatore atletico Massimo Merazzi e dallo scoutman Matteo Carancini (anche al lavoro in azzurro insieme al coach Blengini).
Ancora una volta, come da previsione, è andato alla Mens Sana Siena l’Italian Inline Tour “Memorial Mirella Jacoponi”, competizione agonistica internazionale di pattinaggio che ha visto ospitare l’ultima tappa, quella conclusiva, nell’impianto comunale di San Severino Marche dopo le fasi a punteggio di Bologna, Ferrara e Rovigo. Alla manifestazione ha assistito anche il commissario tecnico azzurro, Massimiliano Presti. Fra i premiati, nel corso della cerimonia alla quale ha preso parte l’assessore comunale allo Sport, Paolo Paoloni, anche il campione del mondo in carica, Riccardo Passarotto, specialista dei 100metri che dal 1 agosto è divenuto uno dei portacolori della Rotellistica Settempeda, società cittadina di pattinaggio che ha ospitato e promosso l’iniziativa, patrocinata dal Comune.Sul gradino più alto del podio, nella categoria seniores, un altro talento della Rotellistica Settempeda, Andrea Angeletti, che si era presentato in testa alla classifica provvisoria e si è poi confermato in pista il leader del trofeo. Dietro di lui è arrivato proprio il campione tricolore Riccardo Passarotto. Per il circuito settempedano è stato comunque un grosso riconoscimento. Il pattinodromo di San Severino Marche si conferma un circuito d’élite dopo aver ospitato l’Italian Iline Tour “Memorial Mirella JacoPoni”. Merito sicuramente dell’impegno dello sponsor, la Incom, e del patron Luca Ceroni, imprenditore civitanovese che sta scommettendo molto sul territorio e che sta sostenendo, oltre che la Rotellistica Settempeda, anche la Nazionale italiana visto che ha firmato un contratto, come sponsor, per il prossimo triennio. Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del sodalizio cittadino, Renzo Bisonni: “Siamo ormai tra le prime realtà in Italia e diversi top atleti vogliono correre con la nostra maglia, non solo per l’aspetto tecnico-agonistico, curato da Paolo Marcelloni, ma anche per l’ambiente propositivo e gioviale creatosi a San Severino”.
Mirabile prova della squadra de Il Grillo, con i suoi nuotatori categoria Master, nei due grandi eventi che hanno terminato la stagione agonistica. Per la società di Civitanova si trattava nientemeno che degli Europei e dei Campionati Italiani.Nella prima kermesse, disputatasi a Londra, Andrea Talevi ha sfiorato il podio assaporando una clamorosa medaglia, alla fine è stato 4° posto nella gara dei 100 delfino M40 alle spalle di due cecoslovacchi e di un atleta greco. Oltre a lui hanno partecipato alla manifestazione inglese Marco Orioli, Alessandro Calvani, Andrea Sagretti, Claudio Turri, Gloria Rossini, Michela Torresi, Michela Ginnobili, Daniela Tomassetti, Daniel Corallini, Fabrizio Renzi, tutti concordi nell'affermare che è stata una bellissima esperienza nonostante la pessima organizzazione.Talevi si è poi rifatto con gli interessi, trionfando a Riccione nei Campionati Italiani. Il nuotatore civitanovese ha vinto i 100 delfino m40 con il tempo di 58'97. Il Grillo ha festeggiato anche un’altra medaglia grazie a Gloria Rossini che ha ottenuto un gran bel terzo posto nei 100 dorso con il tempo di 1'15.81 categoria m30.Va menzionata anche la sfortunata Laura Ginnobili giunta quarta nei 200 stile a pochi decimi dal podio con il tempo di 2'25"60 (suo miglior personale). Per lei anche un buon 6° posto nei 100 stile libero.Andrea Sagretti ha inoltre abbattuto il muro del minuto nei 100 stile libero m 25 con 59'61 e anche Stefano Nardi si è migliorato nei 100 stile libero sempre m25.Per la gioia della presidente Antonella Citarella –che si è complimentata con i nuotatori- il gruppo Master civitanovese si è classificato 11° su più di 400 squadre provenienti da tutta la penisola. Il Grillo ha così registrato un miglioramento di ben 8 posizioni rispetto al 19° piazzamento conseguito giusto la scorsa edizione.
Daniel Zinon Kouko ha il “mal di pancia”. Fosse stato per lui e per il suo procuratore, Marco Bellocchi, probabilmente non sarebbe rimasto a Macerata. Ma l’attaccante ivoriano aveva un altro anno di contratto con il sodalizio biancorosso (che scadrà il 30 giugno 2017) e la Maceratese lo ha confermato.L’ultimo degli invincibili, l’unico “superstite” degli eroi che hanno vinto lo storico campionato di serie D due anni fa, ha manifestato alla società l’intenzione di andarsene. E probabilmente sarà accontentato. Forse pure a stretto giro. Dipenderà dalle offerte.Kouko era diventato un’icona della Maceratese dopo il gol di testa con l’Olympia Agnonese che aveva decretato il ritorno dei biancorossi in terza serie a distanza di quarantadue anni. Nelle scorse settimane, prima del ritiro, aveva preferito evitare le interviste, parlare del suo futuro.Nell’amichevole con lo Spezia era rimasto in tribuna, a Campodarsego in Tim Cup aveva deluso. Idem sabato scorso a Modena con il Carpi. Kouko ha deciso di voler lasciare la Maceratese e quasi sicuramente sarà accontentato. All'inizio dello scorso campionato di Lega Pro, quando Daniel segnava gol a raffica, si era parlato dell’interessamento di qualche società di serie B (Avellino, ndr). Nel girone di ritorno però il giocatore ha vissuto una parabola discendente. Staremo a vedere.
A Treia è la contrada Vallesacco a trionfare nella Disfida del Bracciale 2016. Battuta Onglavina per sette a zero nella finalissima che ha preso il via intorno alle 18.Il programma della giornata finale della XXXVIII Disfida del Bracciale che si è disputata oggi e che ha visto le quattro contrade treiesi, Cassero, Borgo, Vallesacco e Onglavina, sfidarsi al Gioco del Pallone al Bracciale nell’Arena “Carlo Didimi” completamente restaurata, ha preso il via alle 15.30 con il corteo storico, uno dei momenti più suggestivi della manifestazione, durante il quale sono sfilati per le vie della città 400 figuranti in costume ottocentesco, rappresentativi dei personaggi che abitavano i rispettivi quartieri: i nobili del Cassero, gli artigiani di Vallesacco, i contadini del Borgo e gli zingari di Onglavina. E' seguita una dimostrazione di pallapugno a cura dell’ASD Pallonistica Neivese di Cuneo e, quindi, la finalissima dalla Disfida, la gara vera e propria che si è disputata in Arena. In finale sono arrivate Vallesacco e Onglavina e a prevalere è stata la contrada di Vallesacco di fronte a un pubblico numerosissimo ed entusiasta.
“Per me è stata una soddisfazione enorme giocare a Carpi contro una squadra che l’anno scorso faceva la serie A. Giocando anche discretamente, a parte qualcosa che va rivista”. A parlare è la presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella.“Siamo partiti un po’ intimiditi, poi abbiamo capito cosa era giusto fare- continua il numero uno del sodalizio biancorosso - Abbiamo giocato bene. C’è stato qualche svarione in difesa, ma sono cose che capitano. Per il resto ho visto un ottimo centrocampo, un buon attacco. De Grazia, Turchetta e Quadri mi sono piaciuti. Forte ha preso un gol per una sciocchezza, poi c’è stata l’autorete. Sotto di due reti non era facile. La squadra invece si è ripresa bene nel secondo tempo. Personalmente ho avuto delle ottime impressioni. E’ chiaro, stiamo in un girone di ferro in campionato, l’anno scorso siamo partiti con un’idea che è la stessa di adesso. Quest’anno è ancora più difficile, il budget è ancora più ridotto, speriamo che i tifosi della Maceratese lo capiscano e ci diano una mano”.C’erano più di cento tifosi della Maceratese a Modena il 6 di agosto per la partita di Tim Cup con il Carpi.“Quando abbiamo vinto il campionato di Eccellenza, per far tornare la gente allo stadio è stata davvero complessa. Dopo anni in cui alle partite della Maceratese assistevano trecento persone. Adesso siamo tanti però dobbiamo essere uniti. Per superare un ostacolo come è il campionato di quest’anno, giocheremo contro squadre bellissime. Penso al Parma, che ha un organico da serie B almeno. Se non l’unione fra tutte le componenti, se non c’è la voglia di venire a vedere la Maceratese e a sostenerla veramente sarà difficilissimo. A me piace quando i tifosi della Maceratese vengono a vederci, vuol dire che sono affezionati. Non lo fanno solo a chiacchiere e nelle pagine facebook. Onore al merito a chi viene”.La squadra ha bisogno di rinforzi.“La squadra va puntellata. A Carpi la difesa ha fatto due sciocchezze. Non è certo avvezzo Forte a fare errori del genere, né tanto meno difensori esperti come Gattari e Marchetti. Sicuramente qualcosa arriverà, mancano ancora un paio di innesti. L’ossatura della squadra però è questa e si vede bene. Domani dovrebbero arrivare un paio di ragazzi, stiamo seguendo anche un terzino che possa fare anche il centrale. Sarà un’annata difficile. Due occhi ai conti e uno alla squadra”.Kouko lascerà la Maceratese?“Probabilmente si”.La Maceratese debutterà all’Helvia Recina in campionato senza averci mai giocato.“Non vedo come sia possibile non avere il campo. Trovo tutta questa faccenda assolutamente sconcertante”.
Dopo il bagno di folla che aveva accolto i nerazzurri l’estate scorsa, con 14mila spettatori accorsi allo stadio Del Conero per assistere al match amichevole disputato contro i greci dell’Aek Atene, l’Inter tornerà il prossimo 10 agosto nel capoluogo marchigiano per una gara di precampionato. Avversari dei giocatori di Roberto Mancini saranno i forti tedeschi del Borussia Mönchengladbach, che nella prossima stagione disputeranno la Champions League dopo aver chiuso il proprio campionato al quarto posto. Un match quindi altamente provante per testare le ambizioni della società nerazzurra, recentemente passata in mano ai cinesi del Suning Holdings Group, e lo stato di forma della squadra in vista dell’inizio della Serie A, fissato per il 21 agosto. Fischio d’inizio della partita previsto alle ore 20.45.E' possibile acquistare in prevendita sul sito www.bookingshow.it e in tutti i punti vendita aderenti al circuito i biglietti per assistere alla prestigiosa sfida. Questi i prezzi: curva 14 euro il biglietto intero, 10 euro il ridotto sotto i dieci anni; gradinata 35 euro intero, 18 ridotto; tribuna coperta 48 euro intero, 24 ridotto. A tutte le tariffe sarà applicato un diritto di prevendita pari a 1,5 euro, mentre il prezzo dei biglietti acquistati direttamente al botteghino dello stadio il giorno della partita subirà una maggiorazione. Con l’inizio delle prevendite e ad un mese esatto dall’incontro sale dunque l’attesa di vedere in campo tanti campioni per una partita di livello internazionale non solo per i tifosi interisti, ma anche per i tanti appassionati di calcio marchigiani.
Domenica 7 al San Paolo, in attesa della semifinale del Campionato Italiano Guidatori di venerdì 12, è in programma convegno interlocutorio ma non per questo meno interessante. La corsa più remunerativa della serata è la terza, una prova sulla distanza per cavalli di tre anni. In sei dietro le ali della macchina. Ua Huka l'ultima volta nella eliminatoria del Campionato Femminile si è misurata con avversari di ben altra pasta rispetto a quelli che affronta oggi. Considerato anche che ha il numero alla corda è a buon diritto una dei più attendibili. Une Histoire, alla sua destra, resta su un successo conseguito sulla breve del Savio. E' svelta e più portata per la breve, ma nella circostanza potrebbe cavarsela bene anche sulla distanza più lunga. Utor Pv si adatta bene alla distanza, ma non ha molta familiarità con la racchetta. Se non perde molti metri nella fase iniziale può farsi valere. Urka Jet, stando alla carta, sale da Napoli senza grosse pretese. L'obiettivo è quello di portare a casa un piazzamento. Unitalia Golden ha frequentato buone compagnie ma su ventisette corse ha vinto solo una volta, inoltre non ha mai corso sulla distanza. Per la guida non si può escludere, ma solo come piazzata. Urlo Grif è un altro ospite napoletano che recentemente ha corso solo sulla breve vincendo e piazzandosi. Per la forma rodata e il team che lo presenta è meritevole della massima attenzione. Detto del centrale, due corse in particolare promettono spettacolo, la quarta, una prova sul miglio per soggetti di categoria F riservata ai gentlemen, e la settima, un handicap sui 2500 metri per cavalli di categoria D-E. Nella gentlemen se Rasputin Font è venuto ulteriormente avanti dopo la lunga sosta forzata, anche in virtù dell'ottima posizione di lancio, può centrare il bersaglio. Gli avversari comunque non mancano a partire da Orpheo D'Ete per continuare con Pinturicchio Zs, Placido Mp e Piervincenzo. Nella maratona per anziani, nonostante la penalità, siamo per Over Wise As, reduce da una prestazione super, davanti alla compagna di nastro Olimpia Pan. Le due però dovranno vedersela soprattutto con l'avvantaggiata Shasa, rivista in grande ordine, e il solito potente ma poco gestibile Pepe Dell'Alvio. PRONOSTICI CORSE DI DOMENICA Ottoz è un soggetto veloce che si fa guidare, Rara Deimar è l'alternativa, Number One Italia la terza scelta.( V 6 P 7 – 5) Uva Pv nel contesto ha prima chance, Urra' Degli Ulivi dovrebbe essere venuta avanti, Ulder Di Jesi a percorso netto si può inserire, Ugemma di rincalzo. (V 3 P 6 – 5) Ua Uka anche in vitù della pole merita credito, Utor Pv se non perde troppi metri in partenza può rendersi molto pericoloso, Urlo Grif non starà a guardare. (V 1 P 3 – 6) Rasputin Font ha dalla sua la pole, Pinturicchio Zs è da tenere d'occhio anche se non ha riferimenti recenti, Orpheo D'Ete ha la sua chance, Placido Mp spera che davanti se le diano. (V 1 P 2 – 4) Torquemada Bi cercherà di mettere a frutto la pole, Tic Tac Font è l'alternativa, Tullia Rek non è da escludere. (V 1 P 6 – 5) Piramo è in lista d'attesa, Selvaggia Nera è regolare e ben messa, Merico è un'incognita pericolosissima, Saturno Deimar per una piazza. (V 11 P 2 – 1) Over Wise As l'ultima volta sulla distanza ha corso alla grande, Olimpia Pan di categoria, Shasa è tornata su buoni livelli, Pepe Dell'Alvio non si può escludere. (V 8 P 9 – 5) Tedorna Jet questa non dovrebbe perderla, Tiffany Grif ha vinto all'ultima, Tinca Mo si può inserire, Torquato Ek si può piazzare. (V 2 P 1 – 4)
Un calcio di rigore ed un autogol spianano la strada al Carpi nella partita contro la Maceratese. Nel secondo turno eliminatorio di Tim Cup giocato a Modena per l’indisponibilità dello stadio “Sandro Cabassi” la squadra allenata da Fabrizio Castori si impone per 3 a 2 ed elimina dalla manifestazione la squadra allenata da Federico Giunti. Nel complesso la Maceratese ha destato una buona impressione in fase offensiva con Turchetta e l’ultimo arrivato Palmieri, male invece la difesa. I biancorossi sotto di tre reti nell’ultimo quarto d’ora hanno giocato con un uomo in più per l’espulsione di Blanchard e per poco non sono riusciti a rimontare il passivo anche a causa della sfortuna; un colpo di testa di Marchetti si è stampato sulla traversa. Il primo tentativo della partita è di Comi al 4’ con un colpo di testa alto su cross di Catellani. All’ 8' Blanchard in girata non trova lo specchio della porta. La Maceratese sembra avere un leggero predominio territoriale, ma il Carpi al 10’ passa in vantaggio: Comi viene atterrato in area da Forte, sul dischetto degli undici metri Catellani fa 1 a 0. I padroni di casa continuano ad attaccare, al 18’ c’è un tiro di Fedele, poi Di Gaudio mette alto di testa. La Maceratese va vicinissima al pareggio alla mezzora con un destro a giro di Turchetta che si incunea in area, ma la palla si spegne di poco sul fondo. La squadra di Federico Giunti è sfortunata, al 37’ Marchetti devia nella propria porta una palla ricacciata da Gattari che vale il 2 a 0 per i padroni di casa. Giunti non si scompone e resta seduto in panchina, mentre Forte ha da farsi perdonare il secondo errore. In apertura di ripresa il Carpi trova nuovamente la via della rete, ancora con Catellani, il numero dieci arma il destro e batte inesorabilmente Forte: 3 a 0 e partita virtualmente chiusa. Il Carpi va vicinissimo al poker al 59’ con un calcio di punizione a giro di Fedele a lato di poco. Cinque minuti dopo Catellani chiama alla parata Forte. Al 72’ un destro a spiovere del neo entrato De Marchi viene sventato alla grande da Forte. Il Carpi resta in dieci uomini al 73’ a causa dell’espulsione di Blanchard; doppio giallo. La Maceratese ne approfitta e all’87’ con l’ex Palmieri accorcia le distanze: 1 a 3. Al 92’ la Maceratese colpisce una clamorosa traversa con Marchetti, un minuto più tardi beneficia di un calcio di rigore per fallo di Letizia su Turchetta che Quadri dal dischetto realizza mettendo a segno il definitivo 2 a 3. La Maceratese saluta la Tim Cup a testa alta.CARPI: Colombi, Letizia, Sabbione, Gagliolo, Comi (71’ De Marchi), Catellani, Di Gaudio (68’ Poli), Pasciuti (76’ Mbaye), Lollo, Romagnoli, Blanchard. A disposizione: Petkovic, Fedele, Bifulco, Jawo, Mastroianni. Allenatore: Castori MACERATESE: Forte, Franchini, Broli, Malaccari (69’ Ventola), Marchetti, Gattari, De Grazia, Quadri, Colombi (67’ Palmieri), Turchetta, Kouko. A disposizione: Moscatelli, Marco Massei, Di Sabatino, Bondioli, Amedeo Massei, Quadrini. All.: Giunti Arbitro: Piccinini di Forlì Reti: 11’ Catellani, 37' (aut) Marchetti, 47’ Catellani, 87’ Palmieri, 94’ (rig) Quadri Note: espulso Blanchard al 73’. Ammoniti Forte, Quadri, Blanchard, Marchetti, Letizia. Recupero 2+5
La Maceratese scende in campo questo pomeriggio (ore 17,30) allo stadio “Alberto Braglia” di Modena contro il Carpi per il secondo turno eliminatorio di Tim Cup; lo stadio “Sandro Cabassi" di Carpi si sta rifacendo il “look” in vista del prossimo campionato di serie B.Carpi-Maceratese è una partita particolare perché mette di fronte Fabrizio Castori ai biancorossi. Castori, settempedano di origine, tolentinate d’adozione, incrociò la prima volta da avversario la Maceratese all’inizio degli anni novanta quando era alla guida della Monturanese; la Maceratese con Massimo Silva in panchina vinse a Monte Urano lo scontro diretto del campionato di Eccellenza con una rete di Andrea Polci, e al termine di quella stagione venne promossa in serie D.Ne è passato di tempo, ne ha fatta di strada Fabrizio Castori, negli ultimi anni anche la Maceratese non è stata a guardare. La squadra di Federico Giunto dopo la vittoria a Campodarsego ai calci di rigore dovrà fare un miracolo per passare al turno successivo della Tim Cup. Come una settimana fa in Veneto, è una partita da dentro o fuori, se non saranno sufficienti i 90’ minuti, si andrà avanti con i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.I favori del pronostico stanno ovviamente dalla parte del Carpi, appena retrocesso dalla serie A, ma fra le pretendenti più accreditate per tornare nella massima serie.La Maceratese, che avrà al proprio seguito un discreto numero di tifosi, rispetto alla sfida con il Campodarsego avrà a disposizione Broli (è arrivato il transfert dalla Lituania) e potrà contare su Palmieri, appena tesserato. L’undici titolare, schierato con il 4-3-1-2, dovrebbe essere il seguente: Forte; Franchini, Gattari, Marchetti, Broli; Malaccari, Quadri, De Grazia; Turchetta; Colombi, Kouko.La vincente di Carpi-Maceratese il prossimo 13 agosto affronterà la vincente di Perugia-Alessandria.L’arbitro designato a dirigere l’incontro in programma a Modena è Marco Piccinini di Forlì. Il fischietto romagnolo sarà coadiuvato dagli assistenti Gianluca Sechi di Sassari e Stefano Bellutti di Trento.Nel frattempo un altro ex biancorosso, il brasiliano Romulo Eugenio Togni ha trovato squadra: si è accasato al Cuneo, in serie D, dove quest’anno c’è un'altra vecchia conoscenza della Maceratese, vale a dire Alessandro D’Antoni.