La Recanatese, dopo la Civitanovese incontrata domenica scorsa al Tubaldi, è attesa da un nuovo derby. Al Bruno Recchioni di Fermo i giallorossi affrontano la Fermana, partita valevole per la 9^ di campionato.Da domenica tutte le gare iniziano alle 14:30 per il ritorno all’ora solare con le lancette dell’orologio che vanno spostate indietro di un’ora. Una cosa è certa, nel manto in erba naturale dello stadio fermano le motivazioni di entrambe le compagini saranno ai massimi livelli. La Fermana, reduce da due stop consecutivi con Monticelli e Agnonese, è alla ricerca della vittoria per riprendere la corsa che, dopo la 6^ giornata, aveva portato la formazione canarina ad un solo punto dalla vetta della classifica. A maggior ragione la Recanatese non può permettersi altri risultati all’infuori della vittoria.La formazione di Possanzini nelle ultime due gare con San Marino e Civitanovese ha evidenziato importanti progressi sul piano dell’atteggiamento, rispetto alle prime partite del campionato, ma la vittoria si fa attendere da sei settimane e non serve aggiungere altro per capire l’importanza di un successo per i giallorossi. Con la Civitanovese i giallorossi hanno dimostrato compattezza e carattere rimontando per due volte lo svantaggio e con un pizzico di cinismo in più sotto porta ne poteva scaturire una vittoria, dando ovviamente merito alla Civitanovese che, a sua volta, ha creato diverse occasioni da rete, Per domenica Possanzini fa ancora i conti con l’infermeria.Non dovrebbe farcela il centrocampista Lauria, uscito durante l’ultima partita con la Civitanovese dopo uno scontro di gioco con un avversario. In dubbio capitan Patrizi, anche lui toccato duro domenica scorsa. Ancora assente il portiere Azzolini che sta recuperando da un infortunio muscolare patito nella trasferta a Vasto di quattro settimane fa. In compenso a centrocampo ritornano a disposizione Garcia e Senigagliesi. Stefano Belfiore di Parma è il direttore di gara designato per Fermana-Recanatese; il fischietto emiliano è alla sua seconda stagione in serie D, ha diretto 23 gare ma non ci sono precedenti nè con Fermana nè con Recanatese. Gli assistenti sono Andrea Cravotta di Città di Castello e Luca Di Sante Coaccioli di Foligno.
La questione delle Piscine di Fontescodella tornano in Consiglio Comunale a Macerata. I consiglieri di opposizione Riccardo Scacchi, Andrea Marchiori e Paolo Renna hanno infatti presentato una interpellanza per conoscere i dettagli dell'operazione e per conoscere i provvedimenti che l'amministrazione metterà in atto circa la questione degli impianti natatori.I consiglieri, si legge nell'interpellanza, sottolineano come nella campagna elettorale del 2015 il sindaco avesse dichiarato la piscina "cosa fatta" e chiedono i motivi dietro questo ritardo."Per quali motivi - si legge - essendo stata l’area degli interventi delimitata nel gennaio 2016, e perdurando nel periodo successivo la più assoluta inattività da parte dell’aggiudicataria, il Comune ha posto il proprio ultimatum soltanto a giugno 2016, allorchè erano già trascorsi ben 13 dei 19 mesi previsti nel contratto per l’ultimazione dell’opera?"Inoltre i consiglieri chiedono di sapere quali siano gli oneri e i costi complessivi sostenuti dall’Ente dall’inizio dell’iter procedimentale in questione sino a oggi"Vogliamo sapere se l’Avv. A Lucchetti del Foro di Ancona ha già proceduto in ordine alla risoluzione del contratto in questione e a formulare la richiesta di risarcimento danni e, in caso affermativo, relativamente a quest’ultimo aspetto, per quale importo, e con quali modalità la quantificazione del danno è stata eventualmente calcolata".Ci si chiede infine quale sia la prospettiva futura dell'impianto "dopo il decennale ritardo, gli ingenti costi sostenuti, gli innumerevoli formali impegni disattesi".
Terzo impegno casalingo della stagione per la Cucine Lube Civitanova che riceve domani sabato 29 ottobre alle ore 18.00 la Kioene Padova per la sesta giornata di andata di SuperLega UnipolSai. L'obiettivo degli uomini di Blengini è ottenere la sesta vittoria consecutiva dopo la vittoria di Milano, che ha permesso ai biancorossi di restare in vetta alla classifica, unica squadra del massimo campionato finora a punteggio pieno. Da superare l'ostacolo Padova, squadra che finora ha fatto vedere ottime prestazioni in questo primo scorcio di Regular Season, anche di fronte ad avversari di maggiore caratura tecnica. Un match che darà il via ad una lunga serie di gare da disputare ogni 3 giorni.La formazione patavina allenata da Baldovin si è in buona parte rinnovata nel corso del mercato estivo: in regia ecco lo statunitense Shaw, opposto a lui il confermato Giannotti, mentre a schiacciare il nuovo arrivo canadese Maar in coppia con Fedrizzi. Al centro c'è un altro nuovo arrivo, lo sloveno Koncilja insieme al confermato Volpato, il libero è la promessa Balaso."Sarà una partita in cui bisognerà giocare sicuramente meglio rispetto alle ultime uscite - dice Blengini -, soprattutto nella continuità al servizio, perché affronteremo una squadra che ha finora giocato ad un ottimo livello contro formazioni come Trento e Perugia, con cui ha portato a casa punti. Ovviamente Padova vorrà farlo anche qua all'Eurosuole Forum di Civitanova. La Kioene è una formazione che batte molto bene, capace di giocare con intensità per tutto l'arco della gara, con in campo ragazzi molto giovani e di grande prospettiva".I biglietti possono essere acquistati online, collegandosi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure nei punti vendita Liveticket in Italia. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova venerdì (15.30-19.30) e sabato (10-13 e 15.30-inizio gara). Sono validi gli abbonamenti. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
Dopo i rumours è arrivata anche l’ufficialità della Prefettura. L’atteso confronto fra Maceratese e Lumezzane, valido per l’11^ giornata di andata del girone B di Lega Pro, in programma per domani, sabato 29 ottobre, alle 16.30, all’Helvia Recina, è stato rinviato.Ovvi problemi di ordine pubblico legati alla necessità di utilizzare tutti gli agenti a disposizione per risolvere i problemi insorti per il ritorno del sisma, hanno convinto le autorità a rinviare l’evento a data da destinarsi. La notizia è stata resa nota dal prefetto, Roberta Preziotti. Riguardo all’altro confronto interno, di Coppa Italia, previsto per mercoledì 2 novembre, alle 14.30, anch’esso all’Helvia Recina, bisognerà attendere i prossimi giorni.
Gli occhi dei club di serie A sul vivaio della Junior Macerata. Il club presieduto da Marcello Temperi e operante in modo esclusivo sul settore giovanile, ha appena avuto 3 suoi baby talenti convocati per due provini dell’Empoli e dell’Atalanta. Protagonisti ragazzi categoria Esordienti classe 2004.Il primo test in ordine cronologico è stato fatto con la società toscana ad Osimo Stazione e la Junior ha messo in vetrina il difensore centrale Gioele Camperio e il centrocampista centrale Mattia Marcolini. Poi è stata la volta del provino dell’Atalanta tenutosi a Camerino che ha nuovamente visto protagonista Marcolini e il trequartista Sebastiano Buschittari.Soddisfatto e giustamente un pizzico orgoglioso il responsabile tecnico del vivaio Giammario Cappelletti che dichiara: “Siamo felici perché i ragazzi sono stati appositamente seguiti dagli osservatori dei due club, li hanno visti giocare e quindi chiesti alla Junior. Non sono stati presi a campione. Per i baby e per la nostra società i due provini sono stati un’occasione di crescita e di confronto.”Questo weekend le squadre Esordienti della Junior riposano e non scendono in campo. Si riprenderà il 6 novembre alle 15.15 e sarà addirittura derby interno allo Stadio della Vittoria, un’inedita sfida tra fratelli gruppo A contro gruppo B. Curiosamente Camperio e Buschittari saranno nelle fila del team allenato da Enrico Zanconi e invece Marcolini in quello guidato da Francesco Menghini.
Dopo sei vittorie consecutive, la Rossella Civitanova affronterà il primo “big match” di questa stagione: domenica ore 18:00 arriverà al PalaRisorgimento di via Ginocchi lo Janus Basket Fabriano.I civitanovesi hanno vinto sabato scorso 58-83 a Tolentino con diversi giocatori indisponibili, ma solo Filippo Cognigni sarà sicuramente assente contro lo Janus. Il giovane play spiega benissimo l’atmosfera della sfida: “È una partita importantissima per entrambi, noi giochiamo per la settimana vittoria consecutiva, loro giocheranno sicuramente per farci lo "sgambetto". Dobbiamo giocare serenamente e insieme, perché quando lo facciamo non ce n’è per nessuno… sarà una partita combattuta dal primo minuto ma a noi non deve interessare. Siamo pronti per scappare via dal campionato.”Fabriano è sicuramente una squadra costruita per vincere come la Rossella, ha cambiato allenatore, prendendo Daniele Aniello da Ascoli, e allestito un roster importante, con veterani come Sergio Quercia e giovani come Pandolfi da Reggio Calabria, il lituano Tarolis o l’americano Nedwick. In questo inizio di campionato hanno perso all’esordio con Matelica, per poi vincere tutte le altre partite.Ma la Rossella non ha nessuna intenzione di commettere passi falsi, soprattutto davanti al proprio pubblico, come ci dice il DS dei civitanovesi, Paolo Primitivo: “Siamo concentrati e decisi a fare bene in questo che può considerarsi il primo vero esame di questa stagione, contro una squadra che si candida a pieno titolo per conquistare uno dei due posti disponibili per accedere agli spareggi promozione. Siamo intenzionati far valere il fattore campo e speriamo che il pubblico civitanovese accorra numeroso, facendo sentire tutto il calore di cui è capace.”Quindi appuntamento a domenica, la Rossella ha bisogno di tutto il sostegno di Civitanova!
Paura nelle palestre del maceratese dove ieri si è giocato il turno infrasettimale del campionato di serie D di pallavolo.Durante il match Futura Tolentino vs Volley Angels il panico causato dal sisma è stato ripreso da un cellulare, il video è stato pubblicato su più siti. Le giocatrici e gli spettatori hanno abbandonato di corsa il palazzetto, l'ultimo a lasciare il campo da gioco è stato l'arbitro che ha anche deciso di continuare il match dieci minuti dopo la forte scossa. L'allenatore di Tolentino Giuliano Santangelo ha subito la stessa sorte alla prima scossa, quando era in panchina nella partita under 16 tra la sua squadra, sempre la Futura Tolentino e l'Helvia Recina Macerata, anche in questo caso, nonostante il terrore delle giovani l'arbitro ha deciso di continuare l'incontro.Alla palestra Patrizi di Recanti il match di serie D è stato invece interrotto dal sisma della sera. Dopo la scossa giocatrici e tifosi sono usciti dalla palestra sotto la pioggia battente ed è calato il buio nella città per circa dieci minuti, a quel punto il giudice di gara ha dichiarato la sospensione del match che verrà replicato a data da destinarsi.Oggi, la FIPAV regionale e quella provinciale hanno decretato la sospensione di tutte le gare della giornata e a breve verrà comunicato come provvedere per le partite previste nei prossimi giorni. Molte palestre sono chiuse altre sono messe a disposizione della cittadinanza, quindi sarà difficile poter proseguire la normale attività delle società nei prossimi giorni.[video width="1280" height="720" mp4="http://picchionews.it/wp-content/uploads/2016/10/Terremoto-in-palestra-la-paura-www.volleyball.movie-www.volleyball.it_.mp4"][/video]Fonte Volleyball.it
In seguito agli eventi sismici avvenuti ieri, a scopo precauzionale per il possibile verificarsi di nuove scosse e per effetture le dovute verifiche tecniche, si informa che il Comune di Recanati con specifica ordinanza ha predisposto la chiusura degli impianti sportivi cittadini per tutta la giornata di oggi, giovedì 27 ottobre 2016. Le attività riprenderanno regolarmente venerdì 28 ottobre.
Se il buongiorno si vede dal mattino, aspettiamoci una stagione di soddisfazioni per l’Ippocampo Civitanova.La società di nuoto presieduta da Stefano Carletti ha formalmente iniziato la stagione agonistica 2016-2017 inviando nel fine settimana i suoi baby talenti della categoria Esordienti A al XVI Meeting Internazionale Cis di Fabriano. E i giovanissimi atleti ben allenati da Giovanni Collini non potevano cominciare meglio, visto che sono rientrati dalla città della carta con un notevole 3° posto nella classifica a squadre.Un bel risultato che oltretutto conferma il trend di crescita che negli ultimi anni ha portato la squadra civitanovese ad essere stabilmente tra le migliori compagini giovanili della regione.Stella più luminosa quella del giovanissimo Luca Gattini, per lui ben 3 podi su altrettante gare fatte. In dettaglio ha conquistato l'oro nei 100 delfino e poi due medaglie d’argento nei 100 stile e 50 delfino. Due le medaglie di bronzo per l’ottima Elisa Cervellini, nei 100 stile libero e nei 50 rana, ancora un bronzo per Giada Del Medico nei 100 dorso, per Francesco Pistolesi nei 50 rana, per Flavio Clariond nei 50 dorso e infine per la staffetta 4x50 stile maschi (composta da Luca Gattini, Davide Angeletti, Lorenzo Peretti e Leonardo Mercanti).Bravissimi anche Joseph Pierangeli, Leonardo Perrone, Federica Petrini, Mario Rinaldesi, Valentina De Martino, Andrea Bigoni, Nicol Nasini e Azzurra Fermani che hanno migliorato i loro personali sfiorando il podio in più di un'occasione.
È stato costretto a saltare le prime partite di Regular Season per un’infiammazione alla schiena che lo ha tenuto ai box per quasi un mese e ha dovuto riprendere la preparazione dal principio. Simone Marcovecchio, il secondo opposto della GoldenPlast Potenza Picena, ha superato il momento difficile e già da qualche giorno si allena con i compagni.La pausa forzata non ha fatto che accrescere la sua voglia di calcare i campi della Serie A2 e spera di tornare al top nel minor tempo possibile, consapevole dell’ottimo lavoro svolto dallo staff sanitario biancazzurro, che si è appoggiato al polo diagnostico Santo Stefano di Potenza Picena, anche quest’anno protagonista di una partnership con il Volley Potentino. La risonanza magnetica e, soprattutto, l’ecografia tempestiva si sono rivelate determinanti per identificare subito la natura dell’infiammazione legamentosa del gigante approdato nel mercato estivo a Potenza Picena. Poi il fisioterapista Roberto Casisa e l’osteopata Luca Lucchetti, insieme al resto dei collaboratori del team, hanno guidato l’iter di riabilitazione.L’opposto Simone Marcovecchio ammette di aver trascorso un inizio di campionato piuttosto cupo per l’amarezza di non poter dire la sua e cogliere qualche chance:“Per me questa è una settimana di ripresa totale dopo l’infiammazione che mi ha imposto un lungo riposo. Ho ricominciato la preparazione e sono soddisfatto del mio stato attuale, ma nei giorni scorsi il nervosismo ha avuto il sopravvento. Non mi davo pace perché avevo voglia di farmi valere e sono certo che in caso di necessità mi sarei reso utile. Ringrazio i nostri fisioterapisti e il Polo diagnostico S. Stefano per come mi hanno seguito. Solo la velocità con cui ho svolto gli esami necessari e la professionalità di medici e fisioterapisti hanno agevolato la mia ripresa di fronte a un problema piuttosto delicato. Sto dando il massimo per rientrare il prima possibile. Sono convinto che faremo una grande partita in casa con Tuscania. Dispiace avere solo tre punti in classifica, ma cresceremo. Il debutto a S. Croce è stato duro, ma sapevamo che avremmo sofferto. Invece, l’emozione ci ha tirato un brutto scherzo alla prima partita in casa, anche se con il passare dei set e con il contributo della panchina abbiamo ribaltato la gara. Ad Aversa, domenica scorsa, era una bolgia. Nonostante tutto siamo riusciti a rimontare per due volte contro i padroni di casa. Poi il tifo probabilmente ha inciso nella volata finale”.Tre punti dopo tre giornate in una Regular Season tutta da scrivere. Domenica 30 ottobre alle 19.30 il Volley Potentino tornerà all’Eurosuole Forum per il match del quarto turno con la Maury’ s Italiana Assicurazioni Tuscania, terza forza del Girone Bianco a quota 7.
Filippo Spalletta, l’imprenditore italo svizzero destinato a diventare il nuovo presidente della Maceratese, domani sera, massimo giovedì mattina sarà a Macerata. Il passaggio di proprietà del sodalizio biancorosso appare imminente e dovrebbe essere formalizzato entro la giornata di venerdì.“Ancora sono all’estero – dice Spalletta – Il mio commercialista è già arrivato a Macerata e sta valutando gli ultimi dettagli con le persone incaricate alla trattativa dalla presidente Maria Francesca Tardella”.Lei ha visto giocare la Maceratese con il Gubbio e con la Reggiana: che impressione si è fatta?“Secondo me la squadra è giovane e merita fiducia. Sta facendo il proprio dovere, ma può fare meglio. Lavorando con criterio e la necessaria tranquillità penso che l’obiettivo di mantenere la categoria possa essere raggiunto”.Mister Giunti ed i suoi ragazzi possono lavorare serenamente nelle prossime partite.“Per me si. In questo momento però non sono io a decidere”.Sabato prossimo sarà allo stadio Helvia Recina per la partita con il Lumezzane? “Sono positivo riguardo la trattativa, ma verrò comunque a vedere la partita”.
Saranno i team femminili ad inaugurare la nuova stagione di volley agonistico di prima divisione di Macerata: da sabato 29 ottobre animeranno le palestre di Comuni e frazioni della provincia.Alla griglia di partenza 12 società: Caldarola volley, Cgf Di Pranzetti Montelupone, Del Mastro Auto Cingoli, Esavolley, Pallavolo Sangiustese, Pg Lorese, Polisportiva Pollenza, Roana Cbf Helvia Recina, San Severino volley, Secursilent Tolentino, Ubi Bpa Treia, Valfiastra volley.Per lo start del campionato è Roberto Cambriani, Presidente della Fipav Macerata, a sottolineare quanto sia “importante e fondamentale per mettere in luce l’interesse per il volley dei piccoli centri, fortemente impegnati a far emergere il connubio tra valori dello sport e valenza territoriale”.Il presidente Cambriani, che ha mosso i primi passi nel volley come dirigente di società, ricorda quanto fosse impegnativo allora “creare una rete emancipata e moderna anche solo per il fatto di accompagnare nel tragitto casa palestra le ragazze, obbligate da allenamenti e gare a rientrare più tardi rispetto alle coetanee”. Una rete che, “man mano ha reso la provincia e tutti i collaboratori promotori e propulsori del movimento di aggregazione per eccellenza”.Oggi la prima divisione per il presidente Cambriani si può ben definire “un trampolino di lancio per realtà e società nuove, capaci di interessare le amministrazioni locali allo sport che rimane il più praticato e praticabile a livello femminile, affascinante per socializzazione e fair play”.In prospettiva futura Cambriani osserva che “si è investito molto nelle scuole, c’è un interesse sempre vivo verso i giovani e forse è arrivato il momento di ritornare ad investire nella formazione dirigenziale”. Tra i punti programmatici da sviluppare, il presidente pone l’accento sull’importanza della costruzione e gestione di un ambiente societario che permetta una crescita esponenziale delle atlete in primis e delle stesse piccole e grandi società.“È motivo d’orgoglio la nascita di nuovi centri che stanno collaborando in sintonia sul territorio - sottolinea Cambriani – Accorpano piccoli Comuni che da soli non riuscirebbero ad emergere, mentre in sinergia riescono a gestire e rafforzare l’attività”.Confermano questa strategia vincente proprio le due new entry del campionato: Valfiastra Volley e Pg Lorese.A chiusura di questa festa d’inaugurazione, il vulcanico e mai banale presidente Cambriani pone l’accento su un altro fattore anacronistico del volley: il vincolo che riguarda i singoli giocatori. “I ragazzi vengono considerati delle proprietà, anziché esser liberi di andare dove vogliono”, continua critico, “la concorrenza agonistica tra le varie società deve investire nel benessere psicofisico che spinga l’atleta a rimanere in determinati contesti. Ciò avvantaggia il mondo sportivo su due fronti: il primo è veder annientato il lato peggiore di questo movimento, ossia inutili rivalità; l’altro riguarda i rapporti tra praticanti, dirigenti societari e organizzazione” Il Valfiastra Volley, che opera nei comuni di Urbisaglia, Colmurano, Ripe San Ginesio e San Ginesio, sta mettendo in piedi un lavoro di staff eccellente. C’è entusiasmo nelle parole del presidente Giorgio Rilli che quest’anno conta un gruppo ancora più importante grazie al gemellaggio con l’Helvia Recina Macerata: “A partire dal percorso del settore scuola – racconta il massimo dirigente del Valfiastra - questo mutuo soccorso tra le due società prevede la condivisione di tecnici e giocatrici, in modo da assicurare il massimo per quanto riguarda l’evoluzione della pallavolo locale. Grazie all’accordo con il presidente Pietro Paolella si vuol tutelare l’attività perché duri nel tempo e resista a tutte le difficoltà, a partire da quelle di tipo finanziario fino a quelle indispensabili di partecipazione umana”.Alle 270 atlete dell’Helvia Recina vanno quindi a sommarsi le 90 ragazze del Valfiastra, capaci di rappresentare una bella realtà nel maceratese non solo per numero, ma per autentico spirito di gemellaggio. Rilli lancia un bel messaggio: “Occorre superare questo atteggiamento di campanilismo inutile, qui si tratta di assicurare a bambine che non ne hanno possibilità, un’organizzazione tale che permetta loro di scegliere la pallavolo come sport di crescita”. L’organico pronto al via rimarca perfettamente questo patto di fratellanza, integrato con quattro giovani elementi dell’Helvia Recina.Percorso inverso rispetto alla pari grado Valfiastra Volley quello della Pg Lorese che dallo scorso anno si è posta l’obiettivo di ripartire dalle fondamenta per far rinascere una società che ha occupato posizioni importanti sulla scena nazionale. Continuando la collaborazione con la società Luna Volley di Montappone le ragazze affronteranno sia il campionato under 18 che quello di prima divisione. “E’ stato confermato in toto il gruppo dello scorso anno” ci spiega la presidente Sonia Catalini, “tutte giovanissime (età media 17 anni) e molto affiatate grazie anche agli ottimi risultati ottenuti”. Rimane lo stesso desiderio di far bene in un contesto che alza l’asticella dal punto di vista tecnico, puntando in modo ambizioso all’obiettivo play off. Unico cambiamento la panchina con l’arrivo di Cataldi che nelle prime amichevoli ha già potuto constatare buoni presupposti su cui lavorare. Un’ulteriore soddisfazione per la presidentessa riguarda il settore giovanile che è il perno su cui la società intende poggiare per progettare il futuro. “Stiamo sviluppando i gruppi di mini volley, coinvolgendo man mano i ragazzi nei campionati di under 12 e under 14”. Lavori in corso, dunque, per le promesse di casa Lorese che hanno tutte le carte in regola per riaffermarsi sul panorama sportivo. Tra le squadre che puntano alla scena da protagonista c’è l’Ubi Bpa Treia, già presente nello scorso campionato, ma con un assetto decisamente rafforzato in tutti i settori. Dopo la retrocessione della serie C, la società ha deciso di fondere l’organico più esperto con le baby promesse del proprio vivaio e affrontare con un impatto a ‘km 0’ le sfide che si presenteranno. “Ottimo il livello della squadra per la categoria che andremo ad affrontare” ci spiega il direttore sportivo Vitaliano Raponi, “sono ben cinque le ragazze provenienti dalla serie C e rimangono i capisaldi della formazione che ritengo abbia tutti i requisiti per lottare per posizioni di vertice”. Due purtroppo gli intoppi che hanno minato in parte il cammino iniziale dell’Ubi Treia: recuperato da poche settimane coach Sergio Innocenzi, coinvolto in un brutto incidente stradale alla fine di agosto, si attende in palestra il ritorno della centrale Fratini costretta al riposo per lo stesso motivo. Questo non scoraggia la società treiese che, attraverso la voce di Raponi, ci conferma che l’obiettivo sarà quello di “tornare ai livelli di campionato regionale, investendo nelle giovani prospettive territoriali e, magari con l’aiuto di ulteriori sponsor, cercare di migliorarsi di anno in anno”.
Domenica 23 ottobre a Pesaro si è concluso il Campionato regionale di serie B1, organizzato della Federazione Ginnastica d'Italia.Le ginnaste Sofia Belardinelli, Agnese Potenza, Francesca Cicconi e Consuelo Grelloni dell’A.S.D. Promosport Camerino hanno centrato l'obiettivo che si erano prefisse: piazzandosi al terzo posto sono state ammesse alla prova successiva, ciò al Campionato interregionale che si terrà a Fabriano il 5 e 6 novembre prossimi.“Anche in questa gara – dice l’allenatrice Dimka Ratcheva – l’obiettivo è quello di piazzarsi nelle prime tre qualificazioni per accedere poi alle finali nazionali che si disputeranno a Perugia”.Intanto nel Torneo regionale allieve, che si è tenuto sempre domenica a Pesaro, la ginnasta camerte Martina Ciciani ha ottenuto la nona posizione, mentre Chiara Potenza non ha potuto partecipare per un infortunio, che purtroppo la terrà ferma per qualche tempo, avvenuto pochi giorni prima dalla gara.
La Lega Pro ha reso note date e orari del secondo turno di Coppa Italia di categoria. La Maceratese scenderà in campo mercoledì 2 novembre all'Helvia Recina contro la Casertana, fischio di inizio alle ore 14,30. Per quanto riguarda la partita con il Lumezzane di sabato prossimo e valida per l'undicesima giornata di campionato, l'arbitro designato a dirigere l'incontro è Mario Vigile di Cosenza, assistenti Lucia Abruzzese di Foggia e Domenico Fontemurato di Roma.
Sono ore decisive per il futuro di Federico Giunti sulla panchina della Maceratese. L’allenatore è finito sotto accusa dopo la sconfitta al Mapei Stadium di Reggio Emilia. La prima a puntare il dito contro il tecnico è stata la presidente Maria Francesca Tardella. Adesso anche lo staff dell’imprenditore italo svizzero, Filippo Spalletta, che in settimana dovrebbe diventare l’azionista di maggioranza della società, mette in discussione l’operato del tecnico umbro.“Anche noi non siamo stati contenti della prestazione di Reggio Emilia – dice l’avvocato pisano Andrea Bargagna – Nel momento in cui ci siamo trovati in superiorità numerica avremmo potuto sfruttare meglio certe situazioni. Le dichiarazioni della presidente sono state molto forti, a questo punto ci siamo presi tutti un momento di riflessione. La figura di mister Giunti è stata messa parecchio in discussione, diventa anche una questione di credibilità del mister di fronte alla squadra”. Contro il Lumezzane ci sarà ancora Giunti in panchina? “Purtroppo gli allenatori vivono di risultati, è la legge del calcio. E’ difficile tornare indietro a certe prestazioni, a certe dichiarazioni. Il mister ha delle responsabilità, come ce l’ha la società e la squadra. Stiamo valutando il tutto insieme alla presidente Tardella”. Ci saranno novità a breve dunque? “Non so se con il Lumezzane ci sarà già un cambio di allenatore. Ci siamo presi ventiquattro ore di riflessione, stasera ci risentiamo e valuteremo la decisione della presidente Tardella. Noi la potremmo avallare. Fino ad adesso avevamo un altro pensiero sul tecnico, quello che è emerso dopo la partita di Reggio Emilia ci ha lasciato a tutti un po’ l’amaro in bocca”. Alla Maceratese è stato annullato un gol regolare di Palmieri. “Il gol era regolare sicuramente. Ne ho parlato anche con Paolo Rozzio (difensore della Reggiana ndr), mi ha confermato che il gol era regolarissimo. Il calcio è fatto di episodi, noi in ogni caso in superiorità numerica non abbiamo mai tirato in porta”. Avete già individuato chi potrebbe prendere il posto di Giunti? “No, la decisione in questo momento la deve prendere la presidente Tardella, insieme a noi”.Stamattina l’avvocato Andrea Bargagna è stato in Lega dove aveva appuntamento con il presidente Gabriele Gravina e il direttore generale Francesco Ghirelli. “Ho sottoposto alcuni quesiti di rito per avere la disponibilità ad accoglierci nella loro famiglia”. Oramai siamo in dirittura d’arrivo con la trattativa? “Si”. Maria Francesca Tardella ha detto che entro venerdì 28 ci dovrebbe essere il passaggio di quote. E’ così? “Sicuramente il 28 ci sarà la chiusura della trattativa. Se dal notaio andremo il 29, il 30 o il 31 cambia poco”.
La Settempeda batte un colpo importante e torna alla vittoria. Lo fa dopo quattro turni di astinenza e sfruttando il fattore campo come era accaduto nella prima giornata.Successo senza discussioni, largo e meritato quello arrivato sul Morrovalle che ben poco ha potuto contro la squadra di Ruggeri che è sembrata assai in palla. Convinzione, ritmi alti, azioni veloci e ficcanti. Questi gli ingredienti utilizzati dalla Settempeda che ha mostrato progressi e una condizione atletica che sembra vicina al top. Bene tutti i biancorossi scesi in campo, ma meritano una menzione particolare Selita, grande prova la sua, Meschini, doppietta decisiva , e D’Ascanio, autore di una bella gara a cui è mancato il premio del gol. Da annotare anche la prima rete stagionale per Mulinari che ha sbloccato il punteggio dagli undici metri. Per la Settempeda positivo balzo avanti in classifica che fa bene al morale e dà il giusto entusiasmo in vista dell’imminente ciclo di partite impegnative(inizio sabato 29 in trasferta contro la capolista Esanatoglia).La cronaca – Una sola novità in casa Settempeda rispetto al turno precedente. Non c’è Fattori ed al suo posto gioca Montironi che torna dal primo minuto e si piazza a centrocampo, mentre Broglia avanza a fare la seconda punta. Morrovalle con il 4-3-3 e con l’undici tipo. Match da subito piacevole e veloce ed il merito è della Settempeda. La formazione di casa parte con decisione e manovra con scioltezza, creando pericoli. Al 6’ Giorgi premia il movimento senza palla di Broglia e lo serve. Il numero 10 calcia in corsa trovando l’ ottima risposta di Giacomelli. Dall’angolo seguente scaturisce l’episodio che rompe l’equilibrio. Palla a spiovere a centro area dove D’Ascanio finisce giù per l’abbraccio da dietro di Scoponi. L’arbitro opta per il fallo del capitano ospite, giallo per lui, e indica il dischetto. Tocca a Mulinari, nuovo rigorista della squadra, andare alla battuta. Rincorsa compassata e piatto destro imparabile per Giacomelli che neanche accenna al tuffo restando in piedi, immobile. 1-0. I biancorossi continuano a giocare bene. Al 12’ azione corale dei locali che porta Broglia alla conclusione da posizione favorevole. Destro alto. Al 16’ Giorgi si fa largo in area e prova il cross. Il pallone tocca il braccio destro dell’avversario(il rigore poteva starci), poi arriva un tiro da lontano di Rossi che Giacomelli respinge in tuffo. Al 17’ Meschini parte in velocità e poi tira. Giacomelli in tuffo accompagna in angolo. Corner che vede la palla spiovere in area dove due difensori pasticciano intervenendo insieme. Ne viene fuori un tiro verso la porta di Giacomelli che deve fare un grande intervento per evitare un clamoroso autogol. Poco dopo Giorgi vede sul palo lontano Broglia e lo serve di precisione. Il numero 10 si coordina bene e gira al volo in porta, ma è tutto inutile perché l’arbitro coglie un fuorigioco e annulla. Nel finale di tempo D’Ascanio parte palla al piede dalla propria area e giunto sulla trequarti allarga verso Broglia. Controllo a seguire per trovare un varco in mezzo all’area e quando parte il tiro un difensore ribatte. Prima dell’intervallo si vede il Morrovalle con Piampiani che calcia al volo appoggiando sull’esterno della rete. L’avvio della ripresa ricalca il primo tempo. Settempeda padrona del campo e pericolosa. Al 10’ D’Ascanio prende palla, si gira e affonda. Il centravanti giunge in area trovandosi la porta davanti. Tocco sotto con il sinistro sull’uscita del portiere. Giacomelli sfiora il pallone quel tanto che basta per rallentarne la corsa. La sfera rimbalza davanti alla linea e un difensore può così allontanare. L’azione va avanti e quindi viene conclusa da Broglia con un diagonale che esce di un soffio. Al 16’ Selita sradica il pallone ad un avversario sulla sinistra. Il centrocampista avanza fino ad arrivare davanti alla porta. Destro da pochi passi ribattuto in scivolata da Scoponi. Al 18’ Meschini crossa dal fondo. D’Ascanio anticipa tutti andando in “estirada”. Piatto destro che sorvola la traversa. Al 20’ si rivede il Morrovalle e per poco non c’è il pari. Angolo battuto a sorpresa. Cross che spiove davanti alla porta dove Garbuglia salta di testa. Traiettoria insidiosissima che tocca terra e poi si perde sul fondo lambendo il montante. Scampato il pericolo la Settempeda riparte e trova il vantaggio numerico. Al 24’, infatti, gli ospiti restano in dieci. Scoponi ferma D’Ascanio tirandolo per la maglia da dietro. Giallo sacrosanto e rosso inevitabile. Gara che cambia e pende ancor di più dalla parte biancorossa. Finale di match a senso unico con la Settempeda che dilaga andando a bersaglio tre volte. Al 31’ Broglia esegue una punizione quasi perfetta, il quasi è perché la palla si stampa sulla traversa. Dopo il rimbalzo in campo è Meschini che arriva per primo e scaraventa in porta. 2-0. Il recupero(6’) decreterà il 4-0 finale. Al 48’ spettacolare iniziativa personale di Meschini che parte da centrocampo palla al piede. Quattro avversari saltati e una volta in area tocco morbido sopra il portiere con palla che si infila sotto la traversa. 3-0. Al 51’, infine, Broglia trova il bersaglio trasformando con maestria l’ennesima punizione dal limite. Esecuzione perfetta con destro a scavalcare la barriera che scende a fil di palo alla destra del portiere. 4-0 e game over.IL TABELLINOSETTEMPEDA: Palazzetti, Gheroni, Latini, Selita, Montironi(32’st Bonifazi), Mulinari, Giorgi(22’st Gianfelici), Rossi(37’st Rocci), D’Ascanio, Broglia, Meschini. A disp. Sorichetti, Cruciani, Vignati, Magnapane. All. RuggeriMORROVALLE: Giacomelli, Abate, Di Giacomi, Frattali, Emiliani(35’st Rossi Nicola), Scoponi, Piampiani(14’st Sopranzi), Garbuglia(30’st Marcantoni), Corallini, Sabbatini, Peroni. A disp. Baldassarri, Frenquelli, Froccani, Del Medico. All. PalombiniARBITRO: Dattilo di MacerataMARCATORI: pt 7’ Mulinari su rigore, st 31’ Meschini, st 48’ Meschini, st 51’ BrogliaNOTE: spettatori 120 circa. Espulsi: 24’st Scoponi per doppia ammonizione. Ammoniti: Scoponi, Abate, Frattali. Angoli: 7-2. Recupero: st 6’
Prima dell’avvio dell’ultimo incontro casalingo del Potenza Picena Calcio si è svolta una breve, ma significativa, cerimonia di consegna dell’apparato mobile di defibrillazione che è stato installato all’interno dello Stadio Comunale “Favale Scarfiotti”.Il Presidente della municipalizzata ASPP, l’Azienda Servizi Potenza Picena, Mario Properzi, alla presenza dell’Assessore alla Protezione Civile Tommaso Ruffini e del Consigliere Delegato allo Sport Massimo Caprani, ha ufficialmente consegnato nelle mani del Dirigente della Società Sportiva Calcio, Celestino Faraci, il defibrillatore portatile automatico dono dell’Azienda Municipalizzata. L’importante supporto salva-vita è stato collocato a titolo permanente in un apposito spazio della struttura sportiva.Nei mesi scorsi un gruppo di dirigenti ed allenatori hanno frequentato un corso di formazione per l’acquisizione del brevetto all’uso del defibrillatore.
Al termine di una partita avvincente le ragazze di coach Alberto Matassini si arrendono per 54-55 alla Velcofin Vicenza.Le biancoblu hanno disputato una partita dai diversi volti e proprio nell'ultimo quarto sono riuscite a riaprire la gara dopo aver rincorso per quasi tutto il tempo. Peccato per le ultime battute ma la Feba ha reso la vita difficile ad una corazzata come la compagine di coach Aldo Corno, che ha dovuto sudare per riuscire a portare a casa i due punti. La sfida è stata molto veloce fin dalle prime battute. Nel primo quarto le due formazioni tirano con delle percentuali molto basse ma negli ultimi minuti le biancoblu piazzano un break di 4-0 e chiudono avanti sull'11-10. Nella seconda frazione si accende Ostojic, fin lì sottotono, anche se dall'altra parte ci sono Madonna e Pieropan che mandano a largo le ospiti sul 21-30 con cui si chiude la frazione.Alla ripresa delle ostilità le ragazze di coach Matassini entrano con il piglio giusto ma Vicenza è una squadra ordinata e ben organizzata che con grande intensità limita le giocate delle avversarie. La Feba è paziente e Scibelli trova il canestro del 43-47 a 5'29 dal termine. Madonna continua ad essere un enigma irrisolto per la retroguardia di casa, in difficoltà sulle giocate della brasiliana, però Perini e Mataloni fissano il punteggio sul 46-50. La sfida è riaperta e si arriva così all'ultimo quarto. Pronti via e Ostojic risponde a Pegoraro, 48-52 dopo due minuti di gioco, con le biancoblu che non riescono a trovare la giocata giusta per mettere il naso avanti.Le ragazze di coach Matassini continuano a rincorrere fino all'ultimo minuto. Ostojic realizza il canestro del 52-53 tuttavia Madonna è ancora una volta letale e manda le ospiti di nuovo avanti sul 52-55 a 4'' dalla fine. La Feba ha l'ultimo tiro per tentare di mandare all'overtime il match. Perini tenta la tripla che si trasforma in un assist involontario per la liberissima Ostojic che da sotto canestro realizza il 54-55 finale."Siamo partiti bene nel primo quarto - commenta a fine gara coach Matassini - mentre nel secondo quarto abbiamo spento la luce, soprattutto in difesa, e Vicenza ha preso il largo. Ottima la reazione invece che abbiamo avuto nelle ultime due frazioni perchè non era facile raddrizzare un match contro un avversario di tale caratura. Purtroppo nel finale abbiamo pagato lo sforzo fatto per recuperare lo svantaggio anche se nei finali punto a punto può succedere di tutto. Comunque sono contento perchè abbiamo sfidato una squadra costruita per andare in A1 e noi, che abbiamo altre ambizioni, siamo riusciti a tenergli testa. Questa sconfitta potrebbe farci bene - conclude il tecnico biancoblu - perchè ci farà focalizzare sugli aspetti che abbiamo sbagliato e che dobbiamo migliorare." INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - VELCOFIN VICENZA 54-55 (11-10; 21-30; 35-47) FEBA CIVITANOVA: Orsili ne, Zaccari ne, Perini 12, Bocola ne, Trobbiani, Ceccarelli 3, Ostojic 20, Scibelli 6, Mataloni 13, Marinelli, Stronati ne All. Matassini VELCOFIN VICENZA: Diodati, Pegoraro, Madonna 23, Caldaro, Stoppa ne, Jakovina 9, Nicolodi 5, Ferri 2, Pizzolato ne, Pieropan 8 All. Corno Arbitri: Federica Servillo di Perugia e Carlo Posti di Morsciano (PG).Note: Tiri da due Civitanova 20/49 (41%), Vicenza 13/32 (41%). Tiri da tre Civitanova 2/14 (14%), Vicenza 6/10 (60%). Tiri liberi Civitanova 8/9 (89%), Vicenza 11/16 (69%).
L’arte della sofferenza porta un punto importante alla truppa biancazzurra, soprattutto per l’andamento di un match spigoloso e molto complicato, dall’inizio alla fine.Nel posticipo delle 19.30, valido per il terzo turno di andata del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai, la GoldenPlast Potenza Picena cede solo nella volata del tie-break contro la Sigma Aversa. Per due volte in svantaggio, gli uomini di Adriano Di Pinto riescono a reagire con carattere e grinta. Una maratona combattutissima di quasi 2h e 30’ che si chiude solo nella volata del quinto set con la formazione campana, tornata tra i cadetti dopo 31 anni, che centra una vittoria storica grazie ai servizi di Libraro, le staffilate di Santangelo e i blitz di Hister. Gli inevitabili alti e bassi di Potenza Picena, legati all’età e a un gruppo rinnovato, sono compensati dal furore agonistico di un collettivo destinato a crescere e dalle giocate di Visentin che lotta con la freschezza atletica di un ragazzino e le mani di un grande saggio. Nel set decisivo Argenta non riesce a portare i 2 punti nelle Marche, ma si consola con il titolo di best scorer della serata grazie ai suoi 25 punti (54%) nella sfida a distanza con Santangelo (24 punti col 48%). Biancazzurri più efficaci a muro, ma non basta. Nella volata clou il pubblico di casa è l’uomo in più per la matricola che brucia Potenza Picena sulla linea del traguardo e la affianca a 3 punti in classifica. La prossima settimana la GoldenPlast tornerà in campo alle 19.30, ma all’Eurosuole Forum con Tuscania dell’ex Riccardo Pinelli. LA GARAVincenzo Di Pinto si presenta con Visentin in regia e Argenta finalizzatore, Biglino e Codarin al centro, Bellini e Zonca in banda e Casulli libero. Pasquale Bosco schiera i campani con il carioca Putini al palleggio per l’opposto Santangelo, mentre al centro giocano Robbiati e Giacobelli, in banda Libraro e Hister, libero Vacchiano.1° set: Avvio di primo set poco incoraggiante per i biancazzurri, che soffrono in ricezione (7-4) e commettono troppi errori diretti (13-6). Coach Di Pinto inserisce Lazzaretto al posto di Zonca, ma la musica non cambia, con Libraro che si conferma una spina nel fianco al servizio (14-6). Anche l’opposto Santangelo mette a dura prova i marchigiani (17-9). L’ace di Robbiati taglia le gambe alla GoldenPlast (22-13), ma Argenta continua a lottare. Sul 24-16 cartellino giallo alla panchina biancazzurra per una svista con le palette all’ingresso di Cristofaletti per Bellini. A chiudere il set sul 25-18 è Santangelo. Nonostante i 7 punti con il 62% di Argenta sono i normanni a imporsi, favoriti dagli errori di Potenza Picena.2° set: Al rientro in campo i biancazzurri lottano con maggiore efficacia (7-9), sia in battuta che a muro. Sull’attacco out di Hister la GoldenPlast va sul +3 (8-11), mentre è l’attacco di Argenta a regalare le quattro lunghezze di vantaggio (10-14). La conclusione fuori misura di Libraro lancia i potentini (11-16). Gli uomini di Di Pinto in progressione (12-18). I campani dimezzano lo svantaggio con la serie al servizio di Libraro (16-19) e Di Pinto chiama un time out fondamentale. Bosco cambia la diagonale, ma l’esperimento ha breve durata e sul 18-23 rientrano i titolari. Potenza Picena non sbaglia più nulla e il capitano Visentin chiude i conti con un ace (18-25). I 9 punti di Argenta con l’89% in attacco danno respiro ai biancazzurri, più efficaci a muro, in battuta e, in attacco.3° set: Black-out di Potenza Picena nei primi scambi del terzo set (6-1). Di Pinto inserisce Lazzaretto per Bellini. Il suo sestetto lotta e riduce il divario sull’attacco out di Aversa (8-7). Su un’infrazione di Santangelo i potentini impattano (11-11). Aversa si scuote e piazza 5 punti di fila murando a ripetizione Argenta (16-11), che si riscatta nelle azioni successive, soprattutto con il muro del 17-16.Si procede punto a punto con Aversa che in volata dimostra una maggiore lucidità siglando quattro punti in pochissimi minuti (23-18). Nei punti finali sale in cattedra Hister a rete e dai 9 metri. Il punto decisivo è di Robbiati (25-19). Volley Potentino soffre in tutti i fondamentali.4° set: Nel nuovo gioco la GoldenPlast parte meglio (5-7). Dopo una fase di punto a punto (10-10) si apre un buon momento per il sestetto marchigiano, che si esalta con la buona serie al servizio di Argenta (11-14). Bosco inserisce Montò per qualche scambio al posto di Hister sul 12-15, ma è Libraro a prendere per mano la Sigma, che impatta con il muro a Lazzaretto (16-16). Seconda parte di set rovente con cartellino giallo a Libraro per proteste. Una battuta out del capitano normanno e i due muri di Argenta fanno il vuoto (17-20). Santangelo accorcia e Bosco cambia la diagonale per poi portarsi a -1 (19-20). Potenza Picena allunga (20-22) e a un passo dal +3 viene sorpresa da un salvataggio miracolo di Santangelo che spiana la strada per il (21-22). Si procede punto a punto e Libraro trova il pari con astuzia (23-23). Nel finale dentro Zonca per Bellini. Biglino si procura un set point (23-24) e Codarin a muro allunga il match (23-25). Le statistiche premiano Visentin e compagni, a partire dal prolifico Argenta (8 sigilli nel set).5° set: Al tie-break Potenza Picena stecca l’avvio (4-1), poi si riprende (4-4) e centra il sorpasso con il block di Visentin (5-6). Al cambio di campo, però, sono avanti i normanni dopo il colpo a effetto di Libraro (8-7). Il Volley Potentino pareggia, ma poi incassa 3 punti in successione (11-8). Santangelo si procura tre match ball (14-11). La GoldenPlast annulla la prima, ma non approfitta di un errore mastodontico degli avversari e si fa male da sola (15-12), pur con la consapevolezza di aver incamerato un buon punto in trasferta.SIGMA AVERSA – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 3-2(25-18, 18-25, 25-19, 23-25, 15-12) AVERSA: Di Florio 1, Santangelo 24, Vacchiano L, Putini 1, Razzetto ne, Libraro 18, Hister 18, Robbiati 8, De Rosas, Valla ne, Montò, Giacobelli 12. All. BoscoPOTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 6, Colarusso, Bucciarelli, Cristofaletti, Zonca 3, Bellini 17, Visentin 5, Argenta 25, Biglino 12, Marcovecchio ne, Lazzaretto 5. All Di pintoArbitri: Palumbo di Cosenza e De Sensi di CatanzaroNote: Durata set: 30’, 27’, 32’, 34’, 20’. Totale: 2h 23’. Aversa err. al servizio: 15. Ace: 5. Muri: 13. Potenza Picena err. al servizio: 14. Ace: 5. Muri: 16.
Sono sei su sei per la Rossella che vince con autorità per 58-83 a Tolentino e, quindi, arriverà da imbattuta al “big match” di domenica prossima contro Fabriano, l’altra grande favorita del campionato, al PalaRisorgimento di Civitanova, ore 18.00.La Rossella si presenta a Tolentino con solo 8 giocatori effettivi (out Cognigni, Tessitore, Maddaloni e Vallasciani) e inizia al rallentatore, creando molte occasioni in attacco ma tirando con percentuali basse, tuttavia riesce a prendere qualche punto di vantaggio, che nel finale viene ricucito da un ispirato Temperini, fino al 15-16.Nel secondo quarto la difesa civitanovese inizia a funzionare e, come spesso accade, anche l'attacco diviene più fluido, con un super Sbaffoni che chiude il primo tempo con 12 punti e 6 rimbalzi.Nel terzo parziale la Rossella prende il largo e, costantemente con quattro under 20 in campo (buona anche la prova di Poletti), archivia la pratica Tolentino senza troppi patemi. Nel quarto periodo si toccano addirittura i 30 di vantaggio con uno scatenato Felicioni, che dopo essere finito “al tappeto” in uno scontro fortuito con Pelliccioni, infila quattro bombe e chiude da top scorer (19 punti) il match, insieme con Sorci tra le fila dei padroni di casa.Appuntamento, quindi, a domenica per la partita contro lo Janus Fabriano, che in questa giornata ha osservato il turno di riposo.BASKET TOLENTINO - ROSSELLA CIVITANOVA 58-83TOLENTINO: De Marco, Sorci 19, Nardi n.e., Temperini 13, Prati 12, Pellicioni 4, Salvarci n.e., Novatti n.e., Severini 4, Cimini 6. All. CervelliniCIVITANOVA: Cognigni n.e., Andreani 13, Poletti 8, Angeletti, Felicioni 19, Maddaloni n.e., Sbaffoni 16, Amoroso 8, Grande 3, Marinelli 16. All. RossiPARZIALI: 15-16; 26-38; 44-60; 58-83.