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Vittoria senza patemi in gara 1 per la Lube contro Vibo Valentia

Vittoria senza patemi in gara 1 per la Lube contro Vibo Valentia

Pronostico rispettato davanti ai 3.587 spettatori dell’Eurosuole Formum di Civitanova Marche. La Cucine Lube batte la Tonno Calipo Calabria Vibo Valentia con un netto 3-0 (25-13, 25-15, 25-20) in Gara 1 dei quarti Playoff della SuperLega UnipolSai, guadagnandosi dunque due match point per l’accesso alla serie di semifinale: il primo, i biancorossi di Gianlorenzo Blengini se lo giocheranno in Calabria mercoledì alle 20.30. A senso unico la partita che ha sancito l’esordio delle due formazioni nella corsa per lo scudetto 2017. I sestetti Indisponibili da una parte il martello tedesco Kaliberda (problema ad un gluteo) e dall’altra il pari ruolo francese Geiler (distorsione alla caviglia sinistra), i marchigiani si sono presentati in campo con Kovar e Juantorena a formare la diagonale di posto 4, Cester al centro unitamente a Stankovic e il transalpino Grebennikov nel ruolo di libero, mentre sulla sponda ospite il tecnico Kantor ha inserito nel sestetto titolare Thiago Alves per completare la coppia di schiacciatori con l’altro brasiliano Kadu.  La partita Primo set di netto dominio Lube. E’ Kovar il trascinatore iniziale dei biancorossi, che dopo il 10-5 firmato da un ace proprio del martello di origini ceche, prende ancora di più il largo con servizio (4 ace) e muro (4 vincenti). Kantor gioca la carta della disperazione quando sul 9-18 inserisce la diagonale d’attacco Izzo-Rejlek. Tentativo che va a vuoto, contro una formazione di casa che attacca con il 100% di efficacia con ben 4 giocatori: Sokolov (6 punti), Stankovic (1), Kovar (5) e perfino Christenson (3). Finisce 25-13. Non è molto differente rispetto a quella precedente la trama del secondo parziale, in cui inizialmente è il gran lavoro del muro-difesa che consente alla Cucine Lube di prendere subito un break con i contrattacchi innescati dall’egregio Christenson. Che si affida con grandi risultati soprattutto a Sokolov (6 punti, 86% su 7 schiacciate) e Juantorena (7 punti, 75% su 8 palloni) per scardinare il muro avversario, per la verità mai incisivo. Sul 21-13 per i padroni di casa si rinnova l’avvicendamento in regia tra Coscione e Izzo. Ma questa Lube, che schiaccia addirittura con l’84% di positività di squadra (contro il 45% degli ospiti, deficitari anche con il 36% in ricezione), è davvero troppo per la Tonno Callipo, che si arrende 25-15. E’ invece nel terzo parziale che i calabresi provano la reazione d’orgoglio. Riuscendo non solo a mettere per la prima volta il muso davanti, ma trovando anche il break con Kadu, bravo a capitalizzare il bel lavoro del muro-difesa sull’attacco di Stankovic, per mettere a terra il contrattacco dell’11-9. Dura comunque poco, ovvero fino all’ace di Stankovic che vale la parità a quota 11, e al successivo turno al servizio del meritatamente Mvp Tsvetan Sokolov (18 punti, 83% in attacco, 3 muri e 2 ace), che con due ulteriori battute vincenti di fila (14-12) apre ai suoi la strada verso il 3-0 finale, sigillato da Enrico Cester con un attacco di prima intenzione (25-20).   Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 18, Candellaro n.e., Pesaresi, Juantorena 10, Casadei n.e., Stankovic 5, Kovar 9, Christenson 7, Cester 7, Grebennikov (L), Corvetta n.e., Cebulj. All. Blengini. TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Costa 4, Coscione 1, Marra (L), Izzo, Corrado n.e., Michalovic 4, Kadu 11, Barone 2, Thiago Alves 4, Diamantini 8, Torchia, Rejlek 3. All. Kantor. ARBITRI: Gnani (FE) – Simbari (MI) PARZIALI: 25-13 (21’), 25-15 (22’), 25-20 (22’) NOTE: Spettatori 3587, incasso 33.179 Euro. Lube bs 9, ace 10, muri 8, ricezione 53% (32% prf), attacco 69%, 3 errori . Vibo bs 12, ace 5, muri 2, ricezione 41% (22% prf), attacco 45%, 4 errori.  

05/03/2017 17:06
La Medea si impone sul Montorio e consolida la leadership in classifica

La Medea si impone sul Montorio e consolida la leadership in classifica

All’andata come al ritorno, Medea Montalbano che si impone per 3-1 sulla MD’E Montorio Volley. Gara non priva di insidie quella si sabato 4 marzo al Marpel Arena di Macerata, contro gli abruzzesi che già all’andata avevano dato filo da torcere alla capolista allenata da Adrian Pablo Pasquali. In casa Medea un solo, forzato, cambio nello starting six: Michael Molinari prende il posto al centro del fratello Alex, infortunatosi alla caviglia nel match di ritorno contro la Hydra Latina. Avvio bruciante dei padroni di casa che si portano al primo time-out tecnico sull’8-3. Montorio reagisce, Macerata resta avanti e dopo il secondo time-out tecnico piazza l’accelerazione che porta il primo set sul 25-19. Copione simile ma a parti invertite nel secondo set: Macerata si tiene avanti fino al secondo time-out tecnico ma stavolta sono gli abruzzesi a fare loro di prepotenza il parziale (22-25). Terzo set che invece vede il ritorno della Medea che rispetto a prima costruisce la sua vittoria nei primi due time-out tecnici (16-9). Il quarto set è una serie di sorpassi e controsorpassi. Montorio vuole il tie-break e preme dall’inizio: al primo time-out tecnico è 7-8 per i teramani; Macerata rimonta fino al 16-14 e tiene fino al 21-19; Teramo si porta sul 22-23 e sente profumo di tie-break. Serve tutto il carattere della Medea per mettere a terra 3 punti consecutivi e chiudere la contesa. Con questa gara la Medea continua la sua marcia in testa solitaria della classifica. Nel frattempo dagli altri campi arrivano notizie importanti. Morciano batte in casa la Ledlink che quindi perde ulteriormente terreno. 12 i punti di distacco della seconda in classifica rispetto al Montalbano (a quota 44). Da sottolineare, tra le note liete della serata, la convocazione in casa Medea del giovanissimo libero Simone Taffetani (17 anni), al suo esordio in Serie B. La gara sarà ritrasmessa in differita martedì 7 marzo alle 21 sul canale 610 del digitale terrestre delle Marche ed in simulcast sulla web tv di Radio Studio 7.   MEDEA MONTALBANO-MD’E MONTORIO VOLLEY 3-1 MEDEA MONTALBANO: Taffetani (L2) n.e., Sarnari, Miscio 3, Gemmi 13, Medei 7, Bruno 17, Molinari 7, Scuffia 26, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli (L1), Valenti n.e.. All. Pasquali MD’E MONTORIO VOLLEY: Tupone (L2) n.e., Vallese, Di Marco, Porcinari 11, Bongiorno 25, Zagaria 7, Vallese (L1), Marcoionni 7, Thiaw 5, Di Ludovico n.e., Murri 1, Di Terlizzi n.e.. All. Amabili. ARBITRI: Monini-Stazio PARZIALI: 25-19, 22-25, 25-19, 25-23

05/03/2017 15:25
Ottava vittoria consecutiva per la Polisportiva Cingoli: primo posto aritmetico nella regular season

Ottava vittoria consecutiva per la Polisportiva Cingoli: primo posto aritmetico nella regular season

La Polisportiva Cingoli trova l'ottava vittoria consecutiva su otto partite e conquista il primo posto matematico in regular season nel girone C di Seconda Divisione Femminile, con la certezza di disputare la finale del girone per accedere agli spareggi promozione. Le ragazze di Nuccelli hanno battuto 30-20 La Torre Pontassieve al PalaQuaresima, dominando e controllando l'intera partita.  Nei primi minuti, i due team si studiano. Asmarandei respinge su Faris, dall'altra parte Megli, su rigore, colpisce il palo. Cingoli comincia a ingranare e si porta sul 3-0 con Lenardon, Cipolloni e Faris, con Battenti a salvare il break e mezzo di vantaggio. Megli realizza il 3-1, Lenardon ribatte il +3 (4-1). Ancora Megli firma il 4-2, ma Cipolloni rimette il parziale sul 5-2 al 8’. Le toscanesfruttano un calo di concentrazione delle cingolane e in 2 minuti trovano il pareggio con Lagnaoui, Zailic e Cacioli, dopo i due errori davanti alla porta di Faris. Lenardon riporta in vantaggio Cingoli, ma Megli e Poenaru rispondono ai colpi della giocatricecingolana e fissano il 7-7. Due gol di Sofia Cipolloni fanno tornare Cingoli sul +2, nonostante la traversa di Zailic (9-7). Cacioli accorcia, ma ormai la Polisportiva ha preso il ritmo giusto: tre reti consecutive di Cristina Lenardon piazzano il 12-8 al 20’. La Torre non molla, centra un doppio palo clamoroso e sfortunato. Dall'altra parte anche Lenardon impatta sul palo. Ylenia Battenti para un rigore su Poenaru, così Sofia Cipolloni realizza il 13-8. Danti accorcia le distanze sul 13-9; Lenardon colpisce il suo secondo palo a pochi minuti di distanza. Lagnaoui trova solo l'esterno della rete, Velieri non perdona e porta Cingoli sul +5 (14-9).  Megli e Cacioli rispondono a Lenardon e Cipolloni, si resta sul 16-11. Le ospiti colpiscono un palo, e poco dopo Lagnaoui realizza il 16-12. Sofia Cipolloni mette a segno due reti di fila (18-12), Megli chiude il primo tempo sul 18-13 dopo la traversa della numero 17 locale. Nella ripresa, Cingoli si rilassa ma tiene comunque a distanza La Torre. Cipolloni riapre il tempo con il 19-13, Poenaru riporta le compagne sul -5 (19-14). La Polisportiva prova la fuga sul +7 con Velieri e Cipolloni (21-14), Lagnaoui tuttavia si impone e fa tornare le compagne sul 21-16. Zailic risponde a Sara Bartolucci, Battenti neutralizza un rigore a Lagnaoui, si resta sul 22-17. Faris piazza il +6, ma ancora una indomita Lagnaoui, con due reti consecutive, realizza un pericoloso 23-19. Si rimane sui quattro punti di distanza fino al 24-20 del 50’ firmato dalla solita Lagnaoui, poi Cingoli chiude la pratica e non lascia più scampo alle avversarie. Le sorelle Bartolucci, prima Sara e poi Chiara, realizzano il 26-20. Sale in cattedra Roberta Velieri che ne segna 3 di fila, è 29-20 per le locali. Sulla sirena, Ceresoli realizza il rigore che si era guadagnata pochi secondi prima, per il +10 finale. Cingoli vince 30-20 contro La Torre e si assicura il primo posto nel girone, e quindi la certezza di disputare la finalissima del raggruppamento. Una stagione da record, dato che le cingolane hanno vinto tutte le partite e, oltre al Moscosi di calcio a 5, sono l'unica squadra femminile di Cingoli ad essere in testa ad un campionato di squadra. Top scorer di giornata una ritrovata Sofia Cipolloni con 9 reti, tornata ai livelli che l'hanno consacrata azzurrina di pallamano. È seguita dall'altra ex-nazionale Cristina Lenardon a 8 reti, solida certezza offensiva per le biancorosse. Per le ospiti, da segnalare le 7 reti di Lagnaoui, vera trascinatrice delle toscane. Tra la Polisportiva, Velieri si è scatenata nel finale dopo un inizio contratto; per la prima volta, le sorelle Bartolucci sono andate entrambe in rete, per Chiara primo gol nel campionato. Prima rete stagionale anche per Beatrice Ceresoli. La prossima settimana, il team di Alberto Nuccelli affronterà la trasferta di Castelnuovo di Sotto in provincia di Reggio Emilia, dove le Marconi Jumpers attendono le cingolane. Altre tre partite per preparare al meglio la finalissima del girone. (Giacomo Grasselli)     Polisportiva Cingoli 30-20 La Torre Pontassieve (18-13) PC: Battenti Y., Bartolucci C. 1, Bartolucci S. 3, Kaur, Ceresoli 1, Faris 3, Velieri 5, Lenardon 8, Cipolloni 9, Plebani, Turki, Piattella, Cappelli. All. Nuccelli  LAT: Asmarandei, Danti 1, Lagnaoui 7, Megli 4, Zailic 2, Cacioli4, Lombini, Poenaru 2, Danyek, Forni. All. Fiesoli   Arbitri: Ramoul – Marcelli     

05/03/2017 15:00
La Goldenplast divide la posta con Cantù

La Goldenplast divide la posta con Cantù

Il Volley Potentino conferma la tradizione negativa con il Pool Libertas Cantù. Matura così la prima sconfitta tra le mura amiche dall’inizio della Pool Salvezza per la GoldenPlast Potenza Picena, battuta al tie break dal sestetto brianzolo al culmine di un match ricco di colpi di scena e di occasioni sprecate. Gli uomini di Adriano Di Pinto agganciano temporaneamente Ortona al terzo posto in classifica a 21 punti con la compagnia di Cantù, ma nelle prossime ore scenderanno in campo le altre formazioni del raggruppamento. All’Eurosuole Forum, nell’anticipo della quinta e ultima giornata di andata, si consuma la solita battaglia agonistica. I primi tre set si risolvono con un punto a punto finale. Nel primo set Cantù controlla il gioco, ma viene beffata nella volata conclusiva. Nel secondo parziale è Potenza Picena a pagare pegno nelle battute finali. Il terzo set è l’emblema della stagione potentina: i giganti di casa recuperano da 11-19 a 24-24, ma “inciampano” e cedono 24-26. Nel quarto parziale arriva la rivalsa con le bordate di Argenta (21 punti nel match) e Bellini (20 punti nel match), ma al tie break, quando servirebbe un’accelerazione, la squadra paga un giro a vuoto fatale. Grande il rammarico per aver inanellato 19 muri contro gli 8 dei rivali e per le percentuali superiori in ricezione nel complesso. A trainare il redivivo Pool Liberta è l’opposto brasiliano Caio, top scorer con 23 punti all’attivo. Negli ultimi due set, per Potenza Picena, ampio spazio al centrale in crescita Bucciarelli.   LA GARA I padroni di casa si presentano con capitan Visentin al palleggio per l’opposto Argenta, Biglino e Codarin al centro, Bellini e Zonca in banda, Casulli libero. Gli ospiti rispondono con Gerosa in cabina di regia per la bocca di fuoco Caio, al centro Monguzzi e Alborghetti, laterali Richards e Riva, libero Butti.     1 set: Prime fasi di gioco favorevoli agli ospiti, avanti di 4 punti sull’attacco out di Codarin (3-7). Parziale rimonta biancazzurra (6-7), ma l’opposto Caio si conferma insidioso (7-10). L’ace di Bellini vale l’aggancio (10-10). Il canovaccio del set non cambia: i canturini mantengono l’iniziativa eludendo il muro di casa con carambole in serie (14-16) e i biancazzurri inseguono trovando il pari sull’attacco out di Richards (16-16). Di Monguzzi il block che riporta sul + 3 il Pool Libertas (16-19). Sull’appoggio out di Alborghetti le due squadre tornano a guardarsi negli occhi (22-22). Il muro di Zonca frutta il sorpasso (23-22). Due errori di Potenza Picena, dai 9 metri e in attacco, regalano il set ball al Pool Libertas (23-24). Bellini firma il mani out che porta ai vantaggi, Argenta il diagonale che ribalta tutto (25-24). Il set termina con il muro targato Codarin (26-24). Equilibrio in attacco, meglio i marchigiani a muro, più preciso il sestetto lombardo in ricezione.     2 set: Al rientro Potenza Picena subito avanti 9-4 sulle ali dell’entusiasmo dopo il muro di Biglino. Sul block di Zonca la GoldenPlast doppia gli avversari (12-6). Gli uomini di Della Rosa si rifanno sotto grazie ai colpi di Caio e a qualche leggerezza in attacco dei potentini (17-16). Riva trova il mani out del pareggio (17-17). Si procede punto a punto con Bellini che mette a terra il pallone del 21-20. Sul 22-22 il Video Check inverte una decisione arbitrale su un attacco di Argenta (22-23). Bellini rimedia (23-23), ma poi stecca dai 9 metri (23-24). Codarin attacca out e Cantù vince in rimonta (23-25).     3 set: Doccia fredda per i padroni di casa (0-4), poi il match si ferma per una decina di minuti a causa di un chiarimento con gli arbitri sulla gestione dei cambi. Si riprende, ma potenza Picena soffre ancora (6-12). Sull’ace di Zonca il divario è dimezzato (11-14). Cantù torna padrona del campo con Riva che semina il panico e sigla due ace al servizio (11-19). Di Pinto inserisce Cristofaletti per Zonca. All’errore di Riva seguono due ace di Bucciarelli e il muro di Biglino e il diagonale fuori misura di Richards (16-19). Poi Cantù mura Bellini (16-20). L’ace di Bellini riporta in vita Potenza Picena, che poi dimezza il divario con Argenta (20-22). L’opposto biancazzurro guida la rimonta (22-23), ma Caio si procura due set ball (22-24). Riva e Caio attaccano out (24-24). Il brasiliano si riscatta (24-26).     4 set: La GoldenPlast Potenza Picena torna in campo con Bucciarelli titolare e un altro piglio agonistico e sfoga la rabbia per le energie sprecate nel set precedente travolgendo in avvio i rivali (13-6). Nel cuore del set i biancazzurri accusano un calo (16-12). Sul servizio errato di Cantù i biancazzurri conducono 20-14. Sul servizio fuori campo del Pool Libertas e il successivo pallonetto millimetrico di Zonca i padroni di casa si impongono (25-18). Supremazia devastante di Visentin e compagni a muro (6-0) in attacco (62% contro il 39% degli ospiti) e in ricezione. Fondamentali i 7 punti di Bellini.     5 set: Il tie break si apre con i canturini di nuovo ostici (2-6). Al cambio di campo i padroni di casa devono recuperare quattro lunghezze (4-8). Si fa durissima per la GoldenPlast dopo l’attacco out di Argenta (6-12). Finale amaro con il team marchigiano incapace di reagire (7-15).     GOLDENPLAST POTENZA PICENA – POOL LIBERTAS CANTU’ 2-3 (26-24, 23-25, 24-26, 25-18, 7-15)   POTENZA PICENA: Casulli L, Codarin 5, Colarusso ne, Bucciarelli U 7, Cristofaletti, Zonca 11, Bellini 20, Visentin, Argenta 21, Biglino U 12, Marcovecchio ne, Bianchini L ne, Lazzaretto ne. All. Di Pinto CANTU’: Monguzzi 10, Butti L, Cominetti 1, Riva 13, Boffi L ne, Mazza, Cordano ne, Richards 17, Groppi, Gerosa 4, Caio 23, Laneri ne, Alborghetti 6, Olivati 2. All. Della Rosa Arbitri: Zingaro di Foggia e Oranelli di Perugia Note: durata set 26’, 29’, 38’, 23’, 13. Totale 2h 9’. Potenza Picena: errori al servizio 16, ace 6, muri 19. Cantù: errori al servizio 16, ace 6, muri 8.

05/03/2017 12:42
La Roana Cbf continua la cavalcata in campionato con un'altra vittoria

La Roana Cbf continua la cavalcata in campionato con un'altra vittoria

La Roana Cbf si rituffa nel campionato dopo la sconfitta per 3 a 0 a Palau in Coppa Italia. Si torna a giocare per il vero obiettivo della stagione e lo fa nel migliore dei modi: vincendo contro la Covergenze Cus Siena con un 3 a 0 senza troppi patemi d'animo. Le ospiti maceratesi fanno proprio il set già dall'inizio, al primo time out tecnico Micheletti e compagne hanno già collezionato un vantaggio di tre punti destinato a maturare nell'arco del parziale. Le cussine non possono niente contro gli attacchi di Tozzo e Recine e si chiude per 15 a 25. Secondo set molto simile al primo. La Roana Cbf sbaglia molto poco, solo 5 errori diretti per le ragazze di Giganti, mentre le padrone di casa pagano l'inesperienza ma cercano comunque di tirar fuori il massimo delle loro potenzialità. Fino al secondo time out tecnico, infatti, il Cus Siena mantiene uno svantaggio di tre punti, poi Giorgi e compagne prendono il volo e chiudono anche il secondo parziale con un ampio vantaggio (16 a 25). Nel terzo ed ultimo parziale è ancora la Roana Cbf a tenere le redini della partita da capolista, la Convergenze Cus cerca l'ultimo sprazzo di orgoglio ma ormai i giochi sono fatti e Bellucci and Co. chiudono il set 18 a 25, portando a casa altri tre punti importantissimi soprattutto perché in questa stessa giornata la diretta concorrente, la Pieralisi Jesi, ha perso 1 a 3 tra le mura della Corplast Corridonia. Il vantaggio di sei punti dovrà essere mantenuto in queste otto gare rimaste da giocare. Si torna in campo sabato 11 marzo alle 21.15 al Fontescodella di Macerata per giocare contro la formazione di Gabicce in cerca di punti preziosi per la salvezza. Fondamentale in questo momento per le maceratesi tenere la concentrazione soprattutto in vista degli incontri rimasti, proprio contro Jesi, Corridonia e Civitanova; squadre insidiose e ben attrezzate, che stanno dimostrando di essersi guadagnate la loro posizione in classifica.   Convergenze Cus Siena: Cencini, Mazzini, Mancini, Marchi, Piangianini, Guerrini, Milanesi, Bova, Nencioni, Pasqualini, Landi, Angiolini. Allenatori: Falchi - Capannoli Roana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Tozzo, Recine, Grizzo, Peretti, Pieristè, Armellini, Bellucci, Giorgi, Foglia, Micheletti. Allenatore: Giganti   Arbitri: Fiori - Nannini Convergenze CUS Siena (SI) - ROANA CBF HR MACERATA 0-3 15-25 \\ 16-25 \\ 18-25

05/03/2017 10:18
La Maceratese verso il Gubbio, Giunti: "La classifica si sta accorciando. Servono i tre punti"

La Maceratese verso il Gubbio, Giunti: "La classifica si sta accorciando. Servono i tre punti"

Domani pomeriggio (fischio di inizio alle ore 16,30) la Maceratese ospita allo stadio Helvia Recina il Gubbio. La formazione umbra, sesta in classifica, ha già centrato l’obiettivo salvezza. Oltre all’allenatore, Giuseppe Magi, torneranno da ex all’Helvia Recina i vari Romano, Croce, Petti, Ferri Marini. Sarà invece assente Marini. In casa biancorossa tiene sempre banco la questione societaria, ma sull’argomento mister Federico Giunti taglia corto: “Ho detto la mia sulla questione societaria, preferisco lasciare fuori questi discorsi. Parliamo di questioni tecniche”. “Ho tutti a disposizione – afferma Giunti - Veniamo da un periodo in cui abbiamo raccolto poco a livello di risultati, dobbiamo riprendere a camminare forte, ci servono i tre punti. La classifica si sta accorciando, bisogna mantenere una distanza di sicurezza sulle inseguitrici che ci permetta di giocare tranquilli. La partita con il Gubbio non è facile, hanno giocatori che sanno ribaltare l’azione velocemente, non dovremo concedere le ripartenze, un paio di elementi sotto questo aspetto sono letali”. A chi dovrà fare attenzione la Maceratese? “Ferreti e Casiraghi a livello tecnico hanno grandi capacità nel saltare l’uomo e un gran piede, a sarebbe riduttivo parlare solo di loro. Il centrocampo è assortito benissimo, Croce e Romano a Macerata si conoscono bene. Il Gubbio ha l’attitudine di attaccare con tanti uomini, solitamente concede qualcosa. Potrebbe venir fuori una partita piacevole come lo è stata all’andata”. Nelle ultime quattro partite la Maceratese ha subito sei gol. In avanti manca sempre l’ultima giocata, Turchetta è un po’ calato dopo la sosta? “Gianluca ha fatto la differenza in tante partite, ultimamente è stato meno incisivo di altre volte, ma la qualità non manca. Per quanto riguarda la difesa a Mantova due errori che ultimamente non facciamo hanno portato alla sconfitta. La prestazione però non è stata negativa. E’ comunque vero che per vincere le partite devi concedere meno e il gol lo devi fare. Speriamo di rimetterci nella retta via”. Ha già scelto la formazione titolare? “Nella mia mente è chiara. Potrebbero esserci un paio di ballottaggi in attacco e in difesa”. Rispetto a Mantova tornerà Quadri. “Alberto nella nostra economia di gioco è fondamentale. La qualità del capitano non si discute, ha piede, cambio gioco. A noi serve come il pane Moroni, arrivato nel calcio mercato di riparazione, a che punto è? “Ha avuto un problema al polpaccio nell’amichevole a Corridonia contro una squadra coreana. Si è dovuto fermare un paio di settimane. Nei prossimi giorni si allenerà con i compagni. Ha una qualità immensa, si vede che ci sa fare, sulla tenuta fisica c’è un punto interrogativa, ha subito tanti interventi al ginocchio”. Cosa è cambiato rispetto alla partita di andata fra Gubbio e Maceratese? “Siamo le uniche due squadre che hanno cambiato poco o niente. Il modo di affrontare le partite è lo stesso. La vittoria dell’andata ci diede la consapevolezza di poter fare risultato su tutti i campi”. La probabile formazione. MACERATESE (4-3-1-2): 22 Forte; 14 Ventola 6 Gattari 24 Perna 31 Sabato; 19 Malaccari 8 Quadri 7 De Grazia; 10 Turchetta; 9 Colombi 16 Palmieri. A disp. 1 Moscatelli, 2 Gremizzi, 3 Broli, 4 Bondioli, 5 Marchetti, 11 Petrilli, 13 Massei, 15 Allegretti, 17 Manna, 20 Mestre, 21 Bangoura, 23 Franchini, 30 Ingretolli. All. Giunti

04/03/2017 16:00
Al via i play off scudetto: la Lube in campo contro Vibo Valentia per gara 1

Al via i play off scudetto: la Lube in campo contro Vibo Valentia per gara 1

Inizia con Gara 1 dei quarti di finale Play Off Scudetto di SuperLega la strada che porta al tricolore per la Cucine Lube Civitanova. Domenica (ore 15, diretta Rai Sport) all'Eurosuole Forum il primo ostacolo, ancora una volta la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Con il match di domani si entra di fatto nella fase più calda stagione, quella delle sfide decisive, da dentro fuori: sarà il Play Off Scudetto numero 21 per il Club cuciniero. Si comincia con la quarta volta stagionale con i calabresi, ottavi classificati al termine della Regular Season grazie alla rimonta finale su Ravenna, già incontrati due volte in campionato e nella gara dei quarti di Coppa Italia. Gara 2 si gioca mercoledì prossima in Calabria (ore 20.30), l'eventuale Gara 3 domenica prossima di nuovo a Civitanova. Inizia lo spettacolo dei Play Off Scudetto, che gli uomini di Blengini sono pronti ad affrontare con la massima concentrazione e determinazione. Oggi pomeriggio in programma un allenamento tecnico all'Eurosuole Forum per Stankovic e compagni. Biglietti ancora disponibili per Gara 1 dei Quarti Ancora in vendita i biglietti per Gara 1 con Vibo. Acquisto online, collegandovi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandovi nei punti vendita Liveticket in Italia: qui l'elenco. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova sabato (17.00-19.30) e domenica (dalle 10 in poi). Alla scoperta dell'avversario Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia La formazione calabrese guidata da Waldo Kantor si affiderà in banda alla coppia brasiliana Barreto Silva - Thiago, in forte dubbio l'utilizzo del francese Geiler infortunatosi nel match di Ravenna. Per il resto confermati in palleggio Coscione e l'opposto slovacco Michalovic, al centro ballottaggio a tre tra Rocco Barone, il brasiliano Costa Deivid e l'ex giovanili Lube Diamantini. Il libero è Davide Marra. Parla Dragan Stankovic "Iniziano le gare per cui lavoriamo da inizio stagione, ovvero quelle da dentro o fuori, le più belle da giocare. Sarà fondamentale dimostrare nei Play Off Scudetto la stessa continuità di gioco mostrata in Regular Season: siamo consapevoli del nostro valore e restando uniti e determinati potremo raggiungere traguardi importanti. Pensiamo come sempre ad una gara alla volta, dunque massima concentrazione sull'impegno con Vibo, formazione che conosciamo bene visto che l'abbiamo già incontrata in tre occasioni nell'arco di questa stagione. Ma i Play Off fanno storia a sé, i nostri avversari giocheranno senza nulla da perdere e non dobbiamo farci soprendere". Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Gara 1 dei Quarti di finale sarà diretta da Giorgio Gnani di Ferrara e Armando Simbari di Milano. Quarta volta nei Play Off Scudetto con i calabresi Lube e Vibo si incontrano per la quarta volta nei Quarti di finale Play Off Scudetto: in tutte e tre le occasioni precedenti il passaggio del turno è stato sempre conquistato dai cucinieri. Complessivamente è la sfida numero 27 tra Cucine Lube Civitanova e Vibo Valentia, biancorossi avanti con 20 vittorie contro le 6 dei calabresi. In questa stagione le due formazioni si sono già incrociate tre volte: vittoria Lube in ogni occasione (andata e ritorno Regular Season, quarti di Coppa Italia). Non mancano gli ex di turno, in campo e in panchina Tanti gli ex in campo: con la maglia Lube ci saranno Denys Kaliberda (primo anno in Italia per lui proprio a Vibo nel 2012-2013 con coach Blengini (altro ex) alla guida, e Antonio Corvetta, regista dei calabresi nella stagione 2009-2010. Con la maglia di Vibo, invece, il già citato Enrico Diamantini, dal 2010 al 2013 nelle giovanili Lube con alcune presenze in prima squadra. Giocatori a caccia di record In Campionato: Davide Candellaro – 1 partita giocata alle 200, Enrico Cester – 6 punti ai 1500, Osmany Juantorena – 5 attacchi vincenti ai 2000 (Cucine Lube Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Enrico Cester – 2 attacchi vincenti ai 1000, Jiri Kovar – 3 attacchi vincenti ai 100, Dragan Stankovic – 2 muri vincenti ai 400 (Cucine Lube Civitanova); Peter Michalovic – 2 attacchi vincenti ai 1500 (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia). Solo nei Play Off: Dragan Stankovic – 3 muri vincenti ai 100 (Cucine Lube Civitanova). Come seguire Cucine Lube Civitanova - Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Diretta Rai Sport con la telecronaca di Marco Fantasia e Claudio Galli. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Andrea Pergolini. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube.

04/03/2017 15:55
Niente Tirreno - Adriatico a Macerata: rimpallo di responsabilità tra Comune e RCS

Niente Tirreno - Adriatico a Macerata: rimpallo di responsabilità tra Comune e RCS

Niente Tirreno Adriatico per Macerata. L'amministrazione comunale ha infatti annunciato che l'edizione 2017 della Corsa dei Due Mari non passerà in città. Per la Classica di primavera si tratta di una perdita importante perchè il capoluogo di provincia era diventato quasi un appuntamento fisso con la competizione. Più di una volta, negli scorsi anni gli sportivi maceratesi avevano potuto vedere da vicino campioni del calibro di Evans, Cavendish e Contador, facendo riscontrare una grande affluenza di pubblico agli arrivi di tappa. Stando ad alcune indiscrezioni la frazione "incriminata" sarebbe la sesta, da Ascoli Piceno a Civitanova Marche di 159 km. Per la Giunta di Carancini il mancato saluto della carovana a Macerata sarebbe da attribuire ad Rcs (organizzatrice l'evento) che avrebbe violato il termine tassativo fissato dai regolamenti per avanzare la proposta di ospitare la corsa. In questo modo, fanno sapere dal palazzo comunale, verrebbero meno i tempi tecnici per risistemare le strade. Per contro, ribattono gli organizzatori i quali sostengono di aver comunicato l'intenzione di portare la Tirreno Adriatico a Macerata in data 7 febbraio. Ora, considerando che la tappa si svolgerà il 13 marzo l'avviso è quindi pervenuto molto prima dei trenta giorni dall'evento stabiliti inderogabilmente dalla normativa, smentendo in questo modo le argomentazioni di Sindaco e consiglieri. Secondo alcune fonti molto più realisticamente l'accordo sarebbe saltato per l'indisponibilità di risorse economiche per retribuire polizia Locale e addetti della protezione civile impiegati nella regolazione del traffico durante il passaggio della carovana. A ciò si deve aggiungere il fatto che, trattandosi di una tappa per velocisti, il gruppo sarebbe passato compatto per le vie cittadine "costringendo" allo stop del traffico soltanto per un tempo relativo, senza alcuna necessità di un restyling del manto stradale. La diatriba tra Comune e Rcs sulla responsabilità dell'addio a Macerata della Tirreno-Adriatico 2017 continua senza esclusione di colpi, ma ad uscire sconfitto da questa storia è soprattutto lo sport e i tanti appassionati che saranno privati di uno spettacolo tanto affascinante quanto avvincente

04/03/2017 11:50
L'Infa Feba Civitanova si ferma ai quarti di finale della Mia Cup

L'Infa Feba Civitanova si ferma ai quarti di finale della Mia Cup

  L'Infa Feba Civitanova Marche si arrende alla Scotti Empoli. Le momò finiscono la loro corsa nella Mia Cup ai quarti di finale, non riuscendo ad allungare il loro sogno della Coppa Italia di A2. Le ragazze di coach Alberto Matassini vengono sconfitte dalle toscane per 79-51 che accedono alle semifinali. Le biancoblu, sottotono in attacco, hanno sofferto la manovra offensiva delle biancorosse che hanno tirato con percentuali altissime (51% da due, 37% da tre e 100% ai liberi), grazie anche ad un'ispiratissima Pochobradska, 21 punti per lei e mvp di serata, vero e proprio fattore per la compagine di coach Alessio Cioni. Rimane la soddisfazione per aver raggiunto un traguardo comunque storico che suggella una stagione fin qui incredibile. Primi due minuti in equilibrio poi le toscane trovano un primo vantaggio importante grazie alla tripla di Chiabotto, anche lei in stato di grazia, e Pochobradska che portano la Scotti Empoli sul 9-3. Le momò faticano in attacco, sbagliando anche alcune situazioni semplici, mentre le biancorosse sono micidiali e la tripla di Fabbri a metà frazione vale il 12-3. Coach Matassini chiama time out e la Feba prova a ricucire il margine arrivando sul 14-7 con Ceccarelli e Orsili ma Sesoldi e Fabbri, con una tripla allo scadere, indirizzano il match a favore delle empolesi che chiudono la prima frazione sul 21-9. Le momò sono costrette a rincorrere per tutto il secondo quarto anche se, ad avvio di periodo, Mataloni e Ceccarelli danno nuova linfa alla manovra biancoblu toccando il 28-20 quando mancano 6'08'' da giocare. La compagine di coach Cioni non si scompone ma la tripla di Gombac porta il punteggio sul 30-23 a 4'21'' dal termine. Le biancorosse aumentano d'intensità e in un amen riprendono il largo, con il break finale di 0-8 che fissa il punteggio sul 38-23 con cui si va al riposo lungo. Le ragazze di coach Matassini si trovano di fronte ad un'impresa complicata ma l'attacco gira poco, allora Ceccarelli e Orsili si mettono in proprio trovando delle triple pesanti che fanno toccare alla Feba il -13 di metà frazione. Ancora una volta è un fuoco di paglia, perchè la squadra di coach Cioni si riporta in avanti e chiude il terzo quarto sul 56-37. L'ultima frazione inizia con una Feba battagliera che vuole tentare almeno di ridurre il gap ma la tripla di Fabbri vale il 59-38, a 8'22'' da giocare, ed è una pietra tombale sul match. Infatti gli ultimi otto minuti scorrono via senza particolari sussulti, con Ceccarelli che tenta di tenere a galla le biancoblu ma le toscane hanno una Pochobradska devastante ed alla fine dilagano sul 79-51. "Dispiace non tanto aver perso - commenta coach Alberto Matassini - quanto non aver giocato la partita come potevamo. Siamo arrivate fin qui con un percorso positivo e dimostrando di avere delle doti comunque importanti, quindi avremmo voluto fare una partita da Feba per poter suggellare questo traguardo con una prestazione all'altezza. Ciò non è accaduto: siamo partite contratte, non riuscendo mai ad entrare in partita e nell'unico momento, nel secondo quarto, quando ci siamo avvicinate abbiamo immediatamente subito un canestro, su una nostra grave disattenzione, e siamo uscite completamente dal match. Torniamo da queste final eight con l'orgoglio d'esser arrivate fin qui, contro ogni pronostico, considerando anche quello che è successo nell'ultimo periodo in termini di infortuni. Anche oggi Veronica Perini non è scesa in campo e questa assenza sta diventando molto pesante, perchè sto chiedendo degli straordinari alle altre ed alla lunga si fanno sentire in una squadra con delle rotazioni abbastanza corte. Da martedì ricomincia la nostra stagione, in cui vogliamo ben figurare nei play-off, per cui per arrivarci nella migliore posizione possibile dobbiamo vincere la prossima partita contro Udine, che diventa la nostra priorità. E' stata una bella esperienza, peccato non averla vissuta come avremmo voluto però ora si riprende a correre - conclude l'allenatore biancoblu - perchè ci mancano tante partite e tanti bei momenti da vivere con questo gruppo speciale, formato da giocatrici eccezionali".   SCOTTI USE ROSA EMPOLI - INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE 79 - 51 (21-9, 38-23, 56-37)  SCOTTI USE ROSA EMPOLI: Rosellini, Calamai, Gimignani, Manetti 2, Sesoldi 7, Chiabotto 17, Fabbri 13, Pochobradska 21, Fabbri 6, Van Der Wardt 2, Narviciute 11 All. Cioni  INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili 5, Zaccari, Perini ne, Bocola 1, Trobbiani, Ceccarelli 20, Ostojic 5, Gombac 8, Mataloni 12, Marinelli, Stronati ne All. Matassini  Arbitri: Chiara Bettini, Giulia Caravita. Note:  Scotti Use Rosa Empoli Tiri da due 18/35 (51%), Tiri da tre 9/24 (37%), Tiri liberi 16/16 (100%), Infa Feba Civitanova Marche Tiri da due 8/40 (20%), Tiri da tre 9/19 (47%), tiri liberi 8/13 (61,5%).  

04/03/2017 08:36
Domenica all'Helvia Recina ritorna Magi, il tecnico degli "invincibili"

Domenica all'Helvia Recina ritorna Magi, il tecnico degli "invincibili"

“Quando metterò piede all’Helvia Recina sarà dura tenere lontani i ricordi, le emozioni e l’affetto che provo per la gente di Macerata”. Giuseppe Magi, l’allenatore della Maceratese degli invincibili, domenica tornerà per la prima volta da avversario a Macerata con il suo Gubbio, provando a lasciare da parte i sentimenti . Di questa Maceratese non si fida, nonostante le vicissitudini societarie in casa biancorossa. “Sia contro il Fano che a Mantova non ho visto una Maceratese arrendevole – ha spiegato il tecnico pesarese – So che è un gruppo sano e farà di tutto per fare bene. Non ho mai visto una squadra che non si impegna perché ci sono problemi societari”. Il Gubbio con 43 punti occupa la sesta posizione di classifica. Nel girone B di Lega Pro la formazione umbra è quella che ha collezionato meno pareggi, quattro in ventisette partite. Per il resto il ruolino di marcia di Romano e compagni è di tredici vittorie (di cui sei ottenute in trasferta) e dieci sconfitte.

03/03/2017 15:30
Champions League, i polacchi del Belchatow avversari Lube nei Playoffs 12: il tabellone

Champions League, i polacchi del Belchatow avversari Lube nei Playoffs 12: il tabellone

Ancora una squadra polacca sulla strada della Cucine Lube Civitanova: sarà il PGE Skra Belchatow l'avversario dei cucinieri nei Playoffs 12 della 2017 CEV Volleyball Champions League. Questo il verdetto scaturito stamattina in Lussemburgo nel sorteggio effettuato dalla CEV. E in caso di qualificazione alla fase successiva dei Playoffs 6 i biancorossi affronterebbero la vincente tra Azimut Modena e Asseco Resovia (con il beneficio di disputare in casa il match di ritorno in entrambi i turni). Il match di andata Cucine Lube Civitanova e PGE Skra Belchatow si giocherà il 14, 15 o 16 marzo, il ritorno all'Eurosuole Forum di Civitanova il 21,22 o 23 marzo (date e orari da definire). Lube e Belchatow si incontrano per la terza volta consecutiva nella massima competizione europea: due anni fa incrocio proprio nei Playoffs 12 (con vittoria dei polacchi sia all'andata sia al ritorno), l'anno scorso le due formazioni erano invece inserite nel girone di League Round (vittoria biancorossa sia in Polonia sia a Civitanova). La qualificazione ai quarti di finale (Playoffs 6) verrà decretata seguendo il regolamento introdotto dal 2014: sia nella sfida di andata che in quella di ritorno verranno infatti attribuiti i punti in classifica come fosse una normale gara di del girone eliminatorio, quindi 3 punti per la vittoria da 3-0 o 3-1, 2 punti per la vittoria al tie break, 1 punto per la sconfitta al tie break, 0 per la sconfitta 1-3 o 0-3. Il Golden Set, ovvero il parziale di spareggio ai 15 punti si giocherà di conseguenza (nella partita di ritorno) soltanto nel caso in cui le due formazioni abbiano conquistato lo stesso numero di punti fra la gara d’andata e quella di ritorno. Da sottolineare che chi passerà il turno dei Playoffs 12 e 6 nel ramo in cui è inserita la Cucine Lube Civitanova incontrerà la Sir Sicoma Colussi Perugia (già qualificata in quanto organizzatrice) nella semifinale della Final Four, in programma il 29 e 30 aprile a Roma. Di seguito il tabellone di Playoffs e Final Four della 2017 CEV Volleyball Champions League Playoffs 12 6-002: 5-001 Arkas Izmir (TUR) - 5-002 Dinamo Mosca (RUS) 6-001: 5-003 Istanbul BBSK (TUR) - 5-004 Berlin Recycling Volleys (RUS) 6-003: 5-005 Asseco Resovia (POL) - 5-006 Azimut Modena (ITA) 6-004: 5-007 PGE Skra Belchatow (POL) - 5-008 Cucine Lube Civitanova (ITA) 6-006: 5-009 Belgorie Belgorod (RUS) - 5-010 Zaksa Kedzierzyn-Kozle (POL) 6-005: 5-011 Knack Roeselare (BEL) - 5-012 Zenit Kazan (RUS) Playoffs 6 6-001 vs 6-002 6-003 vs 6-004 6-005 vs 6-006 Semifinali Final Four Sir Sicoma Colussi Perugia (ITA) vs Vincente 6-003 - 6-004 Vincente 6-001 - 6-002 vs Vincente 6-005 - 6-006

03/03/2017 12:45
Un goal per San Severino: la solidarietà scende in campo con la Nazionale Attori

Un goal per San Severino: la solidarietà scende in campo con la Nazionale Attori

La solidarietà scenderà in campo domenica 19 marzo allo stadio comunale “Soverchia” di San Severino Marche nell’incontro di calcio “Un goal per San Severino” fra la Nazionale Attori e i Campioni per le Scuole. L’iniziativa viene promossa dall’associazione di volontariato H.E.L.P. S.o.s. Salute e Famiglia e dalla Pro Loco di San Severino Marche con il patrocinio del Comune di San Severino Marche, dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” e dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”. Questo il programma ufficiale dell’evento: ore 13 apertura dei cancelli dello stadio. Dalle 13,30 partite amichevoli fra gli alunni delle scuole medie e gli studenti degli istituti superiori della città. Giocheranno con loro anche Andrea Tacconi e Mattia Schillaci, figli dei campioni della Juventus. Alle 14,45 esibizione del gruppo folkloristico “Li Pistacoppi” di Macerata, alle 15 esibizione degli sbandieratori della rievocazione storica “Palio dei Castelli” di San Severino Marche. La partita “Un goal per San Severino” entrerà nel vivo alle ore 15,15 con l’ingresso in campo dei giocatori che saranno accompagnati dagli allievi delle società sportive settempedane. Alle ore 15,30 il fischio d’inizio. Durante tutto l’evento animazione con clown da tutta Italia che intratterranno i bambini. Presenta l’appuntamento Marco Moscatelli. Tanti i big del mondo dello sport che hanno già dato conferma della loro presenza. Fra questi il giovane bomber Gianfilippo Felicioli che ha già vestito la maglia del Milan, e che quest’anno è in prestito all’Ascoli Calcio, ma anche il mister Fabrizio Castori. Hanno confermato la partecipazione con la Nazionale Attori tanti volti noti: da Giorgio Pasotti a Raimondo Todaro di Ballando per le Stelle passando per Andrea Preti dell’Isola dei Famosi. Prezzo dei biglietti: bambini sotto i 6 anni gratis, bambini da 6 a 14 anni 5 euro, bambini e adulti sopra i 14 anni biglietto unico a 10 euro. Prevendita nei seguenti punti e località: San Severino Marche (Proloco, Bar Centrale, Pino’s Bar, Roberto Equipe, L’Idea e la Forma, OK Ferramenta, Ristorante/Bar Scuriatti), Tolentino (Pasticceria Bar Zazzaretta, Hotel 77), Cingoli (Pub Rock Abbey, Bar dei Tigli), Passo di Treia (Bar Roma), Macerata (Biglietteria Terminal Bus), Castelraimondo (Bar Eclissi), Porto Potenza Picena (Croce Rossa Italiana), Castelfidardo (Palestra Federica), zona Jesi (Calamity Slot Bar - uscita Castelbellino), Civitanova Marche (Proloco). Con il biglietto d’ingresso da domenica 19 marzo e fino al 30 aprile speciali sconti nei negozi aderenti. Chi non potrà essere all’evento ma vorrà dare il proprio contributo potrà farlo tramite il sito. Il ricavato della manifestazione sarà destinato alla scuola elementare e ai laboratori dell’Itts.

03/03/2017 12:38
Atletica Recanati: un mese ricco di impegni per i giovani talenti recanatesi

Atletica Recanati: un mese ricco di impegni per i giovani talenti recanatesi

Sarà un ricco mese di marzo quello che attende l'Atletica Recanati chiamata con tutti i suoi "gioielli" sul proscenio nazionale. La prima atleta a scendere in pista sarà la stella nascente della velocità, quella Melissa Mogliani Tartabini capace di siglare con 7"77 sui 60 mt. piani indoor il nuovo Primato Regionale Cadette. Nel 7° Trofeo "Ai confini delle Marche", domenica prossima si confronterà con le più forti pari età di: Abruzzo-Basilicata-Campania- Emilia Romagna-Friuli Venezia Giulia-Lazio-Molise-Puglia-Umbria-Veneto-San Marino e provincia di Trento. Quindi sarà la volta dei corridori delle lunghe distanze a cercare gloria al Campionato italiano Individuale e di Società di Corsa Campestre. Ecco la squadra che sarà al via sui prati di Gubbio, il 12 marzo, cercando di confermarsi fra il gotha della specialità: Allievi - Nicola Bartoli-Pietro Fortuna-Lorenzo Giacò; Juniores - Luca Antonelli-Davide Barone-Nicola Calcabrini; Seniores - Marco Campetti-Stefano Casagrande-Andrea Falasca Zamponi-Mauro Marselletti-Giovanni Moretti-Julius Rono. Infine sarà la volta dei marciatori che a Cassino, il 26 marzo, si troveranno impegnati nel Campionato Italiano Individuale della 20 km su strada, gara valida anche come 2^ prova del Camp. Ital. di Società. I leopardiani che, già vinsero lo scudetto tricolore assoluto di società nel 2014, dovranno difendere la prima piazza che hanno ottenuto nella gara di esordio della 35 km in quel di Grosseto. il terzetto che si schiererà ai nastri di partenza sarà composto da: Michele Antonelli, Federico Boldrini e Luca Capogrossi mentre farà il suo esordio nei cadetti Alessandro Tanoni. A tutti il miglior in bocca al lupo sapendo il sudore e l'impegno profuso in tutti gli allenamenti invernali sin qui svolti. 

03/03/2017 12:14
I legali della Tardella al contrattacco: "Spalletta non ha pagato nulla, neanche le somme a bilancio che si era accollato"

I legali della Tardella al contrattacco: "Spalletta non ha pagato nulla, neanche le somme a bilancio che si era accollato"

La querelle fra vecchia e nuova proprietà della Maceratese è infinita. Dopo le gravi esternazioni rilasciate nel corso di una conferenza stampa dagli avvocati Valori e Pantana, arriva la replica dei legali della dottoressa Maria Francesca Tardella, Giancarlo e Massimo Nascimbeni. Questo il testo integrale delle loro dichiarazioni Gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni, su espresso incarico della dottoressa Maria Francesca Tardella, quanto al comunicato del giorno 24 febbraio scorso della società rappresentano che la sostituzione della fideiussione depositata in Lega Pro all’inizio del campionato corrente dalla dottoressa Tardella doveva avvenire da parte dell’acquirente entro il 30 dicembre 2016 così come previsto dall’atto di trasferimento di quote a rogito Notaio Alessandrini Calisti sottoscritto dall’attuale proprietario con l’assistenza del suo legale di fiducia, del suo commercialista, ora Amministratore Delegato della società che appare anche tra gli estensori del comunicato summenzionato, e dal referente marketing a suo tempo scelto dalla parte acquirente, che ha partecipato insieme all’altro professionista a ben tre mesi di due diligence, senza che gli scriventi difensori dei signori Piangiarelli e Tardella abbiano mai preso parte, neppure per un minuto, alla lunghissima verifica delle scritture contabili, compito demandato ai professionisti commercialisti. Si diffida formalmente chiunque intenda associare gli scriventi avvocati alle operazioni di verifica del bilancio e della contabilità della S.S. Maceratese per tutto il lungo periodo in cui è avvenuta la due diligence. Compito dei sottoscritti avvocati è stato altro, altrettanto impegnativo, per la trattativa, per la stesura delle varie bozze degli atti legali, fino al contratto definitivo per il trasferimento delle quote, atto che è stato assolutamente e completamente approvato da tutte le parti che ebbero ad esprimere soddisfazione e ringraziamento. Sgomberato il campo da ogni equivoco in proposito, non si comprende come gli estensori del comunicato della società del 24 febbraio scorso, tra cui l’attuale Amministratore Delegato, abbiano potuto scrivere che la sostituzione della fideiussione depositata in Lega Pro fosse “inattesa” ed abbia costituito una importante concausa per il mancato pagamento degli stipendi dei mesi di novembre e dicembre 2016, considerato l’obbligo assunto con l’atto di acquisto delle quote dalla parte acquirente, a conferma dell’impegno già previsto negli atti preparatori e prodromici del contratto definitivo sin da settembre – ottobre 2016. Tra l’altro risulta agli scriventi che la fideiussione depositata dalla società in sostituzione di quella della dottoressa Tardella, avvenuta con un mese di ritardo rispetto al preciso impegno liberamente assunto dall’acquirente con la firma del contratto in data 22 novembre 2016, sia ancora al vaglio degli organi di verifica della Lega Pro. Altra falsità che emerge dal comunicato stampa summenzionato è quella che si riferisce al pagamento degli stipendi ai tesserati relativo ai mesi di settembre e ottobre 2016 avvenuto il 16 dicembre (ultimo giorno utile) con risorse personali dell’attuale proprietario, in quanto la provvista per il pagamento si era già formata, almeno in gran parte, con la gestione della dottoressa Tardella per un credito esistente all’epoca nel cosiddetto conto Lega. Esaminando seppur velocemente le dichiarazioni rese nell’odierna conferenza stampa, con riserva di ulteriori approfondimenti e più precisa replica in data successiva all’8 marzo prossimo allorché potrebbe conclamarsi un ulteriore grave inadempimento da parte dell’acquirente, si prende atto che, seppur in modo sfumato, si sia riconosciuto che il pignoramento effettuato dal Ristorante Il Giardino di Pioraco, a cui ha dato ampio risalto la stampa in questi giorni, si riferisce ad una debitoria nota all’acquirente, in quanto iscritta a bilancio come tutte le altre facenti parte della due diligence, del cui pagamento egli si è fatto carico con la sottoscrizione dell’atto di acquisto, senza poi provvedere. Si ricorda a quei pochi che ancora non lo sapessero ed ai tanti che fingono di non saperlo, che l’acquisto delle quote riguarda una società con i relativi debiti, i cui importi sono stati decurtati dal prezzo, peraltro solo parzialmente corrisposto dalla parte venditrice e che si tenta in ogni modo di non saldare, malgrado il rilascio di una fideiussione emessa da un ente diverso da quelli previsti nell’atto, ovvero primario istituto bancario o assicurativo. Malgrado ciò, la parte venditrice ha accettato pro bono pacis quella tipologia di fideiussione che ora si tenta di non onorare, ma anzi si chiede alla dottoressa Tardella di rinunciarvi onde evitare ulteriori danni alla Maceratese. Per quanto riguarda invece le presunte debitorie spavaldamente e disinvoltamente enunciate come sopravvenute, se non addirittura occultate, rispetto a quelle risultanti dalle scritture contabili, se ne contesta sia il fondamento sia il fatto che l’acquirente e/o per lui i suoi professionisti, fra cui l’attuale Amministratore Delegato, non ne abbiano mai avuto conoscenza. In ogni caso, la dottoressa Tardella, ove sussistessero debitorie immediatamente esigibili estranee ai patti di trasferimento delle quote, se ne farà carico, così come ebbe a sottoscrivere a latere del rogito definitivo impegnandosi a farlo allorché fossero evidenti la fondatezza, l’esigibilità ed il nocumento che esse potrebbero rappresentare per la parte acquirente. Nessuna delle voci esposte in conferenza ha questa connotazione, per cui è puerile e risibile addebitare ad esse il motivo del mancato pagamento degli stipendi ai tesserati entro il termine scaduto il 16 febbraio scorso. Dimostri l’acquirente quale euro non previsto in contabilità sia stato costretto a pagare dalla data dell’acquisto ad oggi, che abbia distolto le sue ingenti risorse dal pagamento degli stipendi. La verità è che l’acquirente, a quanto risulta a parte venditrice e da quanto emerge dalle notizie più recenti di stampa, non ha pagato alcunché, salvo piccole somme, neppure delle debitorie indicate in bilancio che si è espressamente accollato. Si offenderebbe l’intelligenza di qualunque maceratese se si ritenesse che affermazioni tanto spregiudicate, non supportate da alcuna prova di avvenuto pagamento di somme non previste, possa aver determinato lo stato di insolvenza della società, in particolare per non aver onorato l’impegno del pagamento degli stipendi ai tesserati, onere non certo a carico della parte venditrice. In particolare la debitoria enunciata come relativa all’impianto di Collevario risale al 2014 e l’atto di ingiunzione è stato prontamente opposto dagli allora legali della dottoressa Tardella (gli scriventi non ne hanno mai avuto conoscenza) ed il Tribunale non ha concesso la provvisoria esecutorietà del decreto, per cui l’attuale società non dovrà pagare alcunché non solo nell’imminenza ma neppure in futuro in quanto la debitoria è stata assunta personalmente dalla dottoressa Tardella e da lei sempre gestita come debito personale con liberatoria della società, come ben sa il precedente legale dell’attuale proprietario. Di converso, è vero invece che a seguito del riconoscimento da parte della Corte Federale di Appello del giusto diritto, sempre rivendicato dalla parte venditrice, avverso l’errata valutazione della Covisoc che ha costretto alla ripatrimonializzazione con un onere finanziario per quasi 200.000 euro non dovuto, ma versato dalla dottoressa Tardella per consentire l’iscrizione al campionato, la società, all’esito di tanta fatica dei commercialisti della dottoressa Tardella e degli scriventi legali estensori anche del ricorso in appello (peraltro neppure ringraziati a voce dal beneficiario né tanto meno pagati), ha conseguito  un attivo di bilancio di euro 132.000, somma che la parte venditrice ha diritto di riavere, essendo ciò espressamente previsto nel contratto di cessione delle quote. Tale circostanza peraltro nota a tutti non è stata minimamente evidenziata né nel comunicato né in conferenza. Giova inoltre ricordare che se il rapporto tra la società ed il Comune di Macerata è avviato verso una reciproca comprensione e soddisfazione lo si deve al fatto che la dottoressa Tardella, assistita dagli scriventi legali, in data 31 agosto 2016, giorno del nostro patrono, si è recata a Milano a sottoscrivere una fideiussione di 60.000 euro con la Vittoria Assicurazioni, rilasciata a favore del Comune di Macerata a garanzia del pagamento della corrispondente somma prevista come canone di concessione dell’Helvia Recina per la stagione 2016/2017. Dimostri la parte acquirente che il 31 gennaio scorso, data di scadenza della prima rata, ha provveduto a versare la quota di euro 30.000, come previsto dalla convenzione, perché se ciò non fosse avvenuto sarà la Vittoria Assicurazioni, grazie alla fideiussione ottenuta dalla dottoressa Tardella,  a dover far fronte al pagamento, pur essendo prevista questa debitoria nella due diligence e quindi posta a carico di parte acquirente. Ed ancora, risulta purtroppo non pagata l’ultima rata scaduta il 31 gennaio scorso di un’altra importante debitoria inserita a bilancio e quindi a carico dell’acquirente, per il pagamento della cui somma di circa euro 20.000 è stata in questi giorni escussa dal creditore la garanzia fideiussoria rilasciata personalmente dalla dottoressa Tardella, la quale quindi sarà costretta a farsene carico in luogo dell’acquirente. Ed ancora, contrariamente a quanto riferito dall’odierno conferenziere, non è vero che la villa Tardella dove sono stati ospitati la sede della società ed i giocatori dell’Accademy sia stata lasciata a seguito di provvedimenti amministrativi di sgombero per eventi sismici. L’abbandono è avvenuto senza riconsegna delle chiavi per libera scelta della parte acquirente che non ha corrisposto nessun canone e non ha pagato neppure le utenze per i consumi, i cui importi sono stati versati dalla dottoressa Tardella. Ed ancora, gli allenatori dello staff tecnico abitano tuttora due appartamenti attigui alla villa Tardella senza che la società abbia mai provveduto a corrispondere alcunché alla proprietaria neppure per le utenze. E’ fuorviante e contrario al vero caricare la dottoressa Tardella di colpe ricadenti invece su chi, forse con superficialità, si è avventurato, senza idonee pronte risorse, all’acquisizione di una società che è stata giudicata dagli stessi qualificati consulenti della parte acquirente come sana e con i conti in ordine. Quanto all’ulteriore voce ipotizzata come debito sopravvenuto riguardante il consumo idrico dell’impianto di Collevario, è noto a tutti da mesi che ciò è stato determinato da un guasto dell’impianto accertato da APM, come peraltro avvenuto due anni orsono per il consumo idrico dello stadio Helvia Recina, per ben 90.000 euro, somma che il Comune di Macerata, riconoscendo il guasto, a differenza dell’odierno acquirente, si è ben guardato dal chiederne il pagamento alla S.S. Maceratese. Da ultimo, ma non per ultimo, è risibile la disinvolta contestazione sui presunti premi di preparazione per l’acquisizione di giovani calciatori. Tutti i contratti, finché ha gestito la società la dottoressa Tardella, sono muniti di rinuncia da parte delle società cedenti i giovani giocatori per la riscossione del parametro di competenza e ciò potrà essere agevolmente confermato dagli addetti dell’epoca del settore giovanile. In ogni caso il presunto credito non è né determinato nel suo ammontare né prontamente esigibile, per cui nessun nocumento ha potuto subire l’acquirente, anche per questa voce, tanto da non consentirgli il pagamento degli stipendi. Poiché dall’odierno conferenziere si è appresa la notizia che la dottoressa Tardella è stata denunciata dall’acquirente per i reati dallo stesso riferiti, nel prendere atto di ciò, si ravvisa l’esigenza, nel rispetto delle più elementari norme deontologiche professionali, di esimerci dall’esposizione mediatica dei fatti e documenti che saranno oggetto di indagine da parte dell’autorità giudiziaria adita dall’acquirente. Si rappresenta come palese caduta di stile quella della enunciazione pubblica di una denuncia presentata all’autorità giudiziaria per rapporti privatistici di nessuna rilevanza pubblica e chi lo ha fatto se ne dovrà assumere la responsabilità. E’ di tutta evidenza che a seguito di questa temeraria iniziativa giudiziaria la dottoressa Tardella non avrà alcun timore e remora di difesa ed è appena il caso di ricordare che se i reati ipotizzati a suo carico sono particolarmente odiosi, tenuto conto della personalità del soggetto incriminato, sono altrettanto odiosi i reati di tentata estorsione e di calunnia riscontrabili nella minaccia di un danno ingiusto ove la dottoressa Tardella non rinunciasse all’escussione della fideiussione e nella infondatezza delle accuse tanto pretestuosamente e disinvoltamente a lei mosse con tanto clamore mediatico. E’ di altrettanta evidenza che a fronte di tale improvvida iniziativa la Tardella, senza clamore mediatico, ma con assoluta determinazione, chiederà in ogni sede tutela della propria onorabilità tanto minata dall’infondato sospetto che abbia occultato debiti e sia stata lei a causare il gravo dissesto della società, senza che sia stata data prova che l’acquirente abbia profuso in questi mesi il minimo impegno economico per far fronte alle debitorie da lui liberamente assunte. Ovviamente, considerato il clima accusatorio generalizzato da mesi nell’ambiente sportivo maceratese nei confronti della dottoressa Tardella, gli scriventi non si illudono che quanto qui riferito possa determinare il mutamento delle opinioni oramai diffuse ed ancor più alimentate dalle odierne dichiarazioni, ma sono certi che almeno l’opinione pubblica non accecata dall’odio nei confronti della dottoressa Tardella potrà distinguere le colpe degli uni da quelle degli altri con assoluta serenità. Auspicano per il bene del calcio maceratese che l’attuale esperienza, purtroppo sempre più invalsa a leggere di altri analoghe situazioni, possa servire per il futuro, onde evitare criminalizzazioni di persone locali che, pur commettendo inevitabilmente degli errori, hanno comunque profuso ingenti risorse personali ed economiche per consentire ad una squadra di salire in quattro-cinque anni dalla Promozione regionale al professionismo della Lega Pro. L’amara considerazione finale è che la città di Macerata ben poteva fare a meno di certi personaggi che avventurosamente cercano, privi di idonee risorse rispetto agli impegni assunti, di gestire una società che è patrimonio dell’intera città. Per noi, come professionisti e come tifosi, l’amarezza è ancor più profonda in quanto, pur inconsapevolmente ed in assoluta buona fede, non siamo riusciti ad evitare che ciò avvenisse. Ci conforta, seppure solo parzialmente,  il fatto che la nostra impressione inizialmente favorevole rispetto all’acquirente nel corso delle trattative, abbia poi avuto conferma dalla accoglienza positiva ricevuta dallo stesso sia dai tifosi che dall’Amministrazione comunale di Macerata che per bocca del Sindaco, nella conferenza stampa di fine anno ebbe testualmente a definire il progetto della nuova proprietà lungimirante e totalmente condiviso dall’Amministrazione. Con questo comunicato termina, qualunque sia la reazione di controparte, l’esposizione mediatica per questa vicenda, salva l’enunciazione di un eventuale ulteriore inadempimento della parte acquirente da constatarsi dopo l’8 marzo prossimo venturo, riservando ogni risorsa di impegno professionale in un campo a noi più congeniale che è quello giudiziario che spavaldamente e temerariamente ha ritenuto di intraprendere l’acquirente, almeno a quanto oggi riferito dal suo legale. 

02/03/2017 21:31
Perna si appella ai tifosi della Rata: "Abbiamo bisogno di loro, specialmente in questo momento"

Perna si appella ai tifosi della Rata: "Abbiamo bisogno di loro, specialmente in questo momento"

Le vicende extracalcistiche della Maceratese rischiano di far passare in secondo piano gli impegni della squadra allenata da Federico Giunti nella fase cruciale del campionato. Domenica prossima all’Helvia Recina arriva il Gubbio, nella prima di due partite consecutive in casa. I biancorossi sono chiamati a riscattare la sconfitta di Mantova, ma con quale spirito i giocatori, ai quali non sono stati pagati gli ultimi stipendi, scenderanno in campo? Abbiamo sentito il parere di Perna. “L’ impatto non è stato facile. Non è una notizia piacevole, è giusto essere pagati, ci costerà dei punti di penalizzazione. Crediamo nella buona fede della società, che ci ha promesso il pagamento degli stipendi per metà marzo. Cerchiamo di accantonare questa problematica e di affrontare ogni partita come abbiamo sempre fatto. Involontariamente ogni tanto ci si pensa. Facciamo il lavoro più bello del mondo, siamo delle persone fortunate, quello che ci è successo è una brutta cosa, ma ci sono situazioni più gravi nella vita. Daremo sempre il massimo per ottenere più punti possibili ed arrivare all’obiettivo che ci siamo prefissati ad inizio campionato”. La squadra, vista la situazione, è in grado di raggiungere la salvezza? “In campo abbiamo dimostrato di potercela fare. Siamo consapevoli della nostra forza, abbiamo dimostrato il nostro valore”. Cosa non dovrà mancare nelle partite che restano da giocare? “L’elemento che ci ha fatto fare la differenza è stato l’equilibrio e la forza del gruppo. L’impegno non è mancato e non mancherà mai, di questo ne sono sicuro. Il campionato è super equilibrato, bisogna stare sempre concentrati e non cedere nemmeno un centimetro all’avversario”. Quanto è importante la vicinanza dei tifosi? “I tifosi ci sono stati vicini nei momenti positivi e ancora di più ultimamente. E’ una cosa importante la loro vicinanza, speriamo di trovare ancora più gente allo stadio domenica prossima, a volte certi problemi avvicinano le persone alla squadra della propria città. A noi farebbe molto piacere”. Perna, lei durante il calcio mercato di riparazione sembrava destinato al Teramo. E’ rammaricato di essere rimasto alla Maceratese, visti i problemi che si sono succeduti? “Ho avuto diverse richieste, la società le aveva già rifiutate. Pensavo si potesse fare qualcosa, perché vedevo che c’era qualcosa di poco chiaro. Non ho né rancore né rimorsi, adesso non ne vale più la pena. Dispiace trovarsi in questa situazione, indipendentemente dal Teramo. E’ una bella cosa pensare che la Maceratese mi ritiene un giocatore importante e non mi ha fatto andare via. A Teramo avrei trovato una situazione di classifica più difficile, ma a livello societario le basi sono più solide. Questa idea mi ha fatto un po’ vacillare. Solo uno come me poteva accettare una squadra con dieci punti in meno in classifica. Qualcuno mi ha detto che dovevo essere la persona più arrabbiata, ma ad oggi non ci penso più, oramai il fattaccio è successo e non c’è più rimedio. Devo essere io il primo a dimostrare ai compagni, soprattutto a quelli più giovani, alla società ed ai tifosi che bisogna fare gruppo il più possibile”. Avete individuato una quota salvezza? “Di certo non c’è ancora niente, ma con 42 o 43 punti, massimo 45, ci si può salvare. Ci saranno diversi scontri diretti. Io dico sempre che è importante vincere, a non bisogna perdere. Domenica scorsa a Mantova se avessimo portato via un punto avremmo fatto bene al morale e alla classifica”. Quanto è difficile la partita con il Gubbio? “Il Gubbio è una squadra che gioca al calcio, con buoni giocatori di livello tecnico. Bisognerà essere molto attenti, non commettere errori, ed essere più cinici e concreti sotto porta. Anche domenica scorsa siamo arrivati diverse volte sulla trequarti, ci manca sempre qualcosina in fase offensiva, è un difetto che ci portiamo avanti dall’inizio della stagione. Basta contare i calci d’angolo che abbiamo battuto a Mantova, la Maceratese ci ha provato fino alla fine, abbiamo creato parecchio, ma ci siamo persi nell’ultimo passaggio”. 

02/03/2017 20:40
I ragazzi dell'AVIS Macerata si fanno onore al 22°Cross Helvia Recina

I ragazzi dell'AVIS Macerata si fanno onore al 22°Cross Helvia Recina

Una bellissima giornata di sport quella di domenica scorsa a Rotacupa in occasione del Campionato Marchigiano di corsa campestre, con 250 giovani protagonisti che non si sono risparmiati sull'impegnativo percorso ricavato all'interno di un parco cittadino.Ottimo il livello tecnico che, in vista del Campionato Italiano di cross in programma a Gubbio il 11 e 12 marzo, fa intravedere la composizione di una rappresentativa Marche molto competitiva.Il Sindaco di Macerata Romano Carancini ha presenziato la manifestazione ed ha premiato i partecipanti alla presenza di un bel pubblico composto da tanti appassionati e genitori. Anche l’Assessore allo sport Alferio Canesin, mescolato fra i tifosi ha applaudito i vari vincitori che sono stati:fra i Cadetti Josè Miller Savorelli dell’AMA Civitanova, davanti a Tommaso Ajello della SEF Stamura Ancona, con Daniele Pennacchietti del Team Atletica Porto S. Elpidio al terzo posto. In questa categoria i primi dieci andranno a Gubbio per i Tricolori e scorrendo la classifica troviamo: 4* Andrea Mingarelli di Fabriano, 5* Sofian El Kheir della SEF Stamura Ancona, 6* Daniele di Matteo del Team Atletica Porto S. Elpidio, 7°Paolo degli Esposti della SEF Stamura Ancona, 8° Carlo Alber del Pontano della Sangiorgese, 9° Giacomo Lorenzini dell’Atletica Fabriano e 10° Raul Andrei Utu Salvuccidell’AVIS Macerata, un nome nuovo del cross, al primo anno di categoria, all’esordio assoluto nella specialità. Un riconoscimento particolare a Federico Vitali, anche lui avisino di Cingoli , 11° al primoanno di categoria, con buone probabilità di un ripescaggio per i Campionati Italiani.Fra le Cadette successo di Anna Maria Pennesi dell’Atletica Civitanova davanti ad Angelica Ghergo dell’Atletica Osimo con la Sangiorgese Lucia Crosta al 3° posto. Fra le prime dieci, qualificate per gli Italiani troviamo 4^ e 5^ le avisine Blanca Piccinini e Margherita Forconi, al 6° posto Federica Conigli dell’Atletica Senigallia, 7^ Michelle Nardoni della Sangiorgese, 8^ Alice Spinsanti e 9^ Emma Mainardi e 10^ Nora El Kheir tutte della SEF Stamura Ancona. Da segnalare al 12° posto l’avisina Arianna Micol Proietti che con questo piazzamento ha portato in testa al campionato marchigiano la squadra dell’AVIS Macerata, prima della disputa delle staffette.Nella categoria Ragazzi vince Filippo Iurini dell’Atletica Osimo davanti a Filippo Sanna della SEF Stamura Ancona e Alessandro Giacometti dell’Atletica Fabriano. Da segnalare l’ottima prova di Abdourahamane Diallo dell’AVIS Macerata, alla seconda gara in carriera, al 5° posto e il 7° posto dell’avisino di Cingoli Alberto Palmucci, su 43 concorrenti.Nelle Ragazze campionessa regionale è Eva Luna Falcioni dell’AVIS Fano Pesaro, 2^ Elena Crosta della Sangiorgese e 3^ l’avisina Rachele Tittarelli di Cingoli, al primo anno di categoria, che ha dimostrato di essere un vero talento della specialità.Buon secondo posto della squadra avisina nel campionato regionale assoluto di staffette di cross con Michela Melatini in prima frazione, Alice Principi in seconda, Laura Coppari in terza e a chiudere Ilaria Sabbatini, in grande forma in vista dei Campionati Italiani assoluti individuali.Nella classifica di società vittoria dello squadrone della SEF Stamura Ancona con punti 597, davanti all’Atletica AVIS Macerata a punti 579 con al terzo posto la Sangiorgese punti 574, in una classifica lunghissima con ben 18 squadre a punteggio

02/03/2017 18:05
La Medea Montalbano impegnata sabato contro il Montorio volley

La Medea Montalbano impegnata sabato contro il Montorio volley

Dopo la pausa nell’ultimo week-end di febbraio la Medea Montalbano si appresta a ritornare in campo. Sabato alle ore 17.30 al Marpel Arena la formazione allenata da coach Adrian Pablo Pasuali riceverà la MD’E Montorio Volley.Si ritorna a giocare dopo un mese, appunto il febbraio appena passato, che ha detto molto sulle qualità della Medea e sul percorso da intraprendere nel prosieguo della stagione. Dopo la debacle di Terni, i maceratesi si sono ripresi prontamente andando a vincere ad Offagna contro la  Finanza e Previdenza  rinforzando così la sua leadership nel girone F della Serie B, a quota 41 e a +9 su Perugia seconda in classifica.Il turno di Coppa Italia contro la forte Hydra Latina non è servito ad entrare nella final four ma è stato importante per far capire come effettivamente il Montalbano se la possa giocare anche con le corazzate degli altri gironi. Inoltre è stata anche un’occasione per cominciare ad accendere un po’ il rapporto tra la squadra e gli appassionati di pallavolo di Macerata.Attenzione però alla formazione abruzzese, che ha perso l’ultima gara in casa contro la Polisportiva CLT Terni e che ora deve guardarsi alle spalle per non incappare nella lotta salvezza. All’andata finì 3-1 per la Medea, dopo che Montorio aveva vinto il primo set.La gara sarà trasmessa in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile anche sul sito www.radiostudio7.net e sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche.

02/03/2017 16:57
Goldenplast al giro di boa della pool salvezza: sabato sera all'Eurosuole Forum arriva Cantù

Goldenplast al giro di boa della pool salvezza: sabato sera all'Eurosuole Forum arriva Cantù

Ultimo turno del girone di andata per la Pool Salvezza in Serie A2 UnipolSai. La GoldenPlast Potenza Picena scende in campo contro il Pool Libertas Cantù nell’anticipo della quinta giornata in programma sabato 4 marzo alle 20.30 sul campo dell’Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Entrambe le squadre, separate da un solo punto in classifica, sono in cerca di riscatto. I biancazzurri, quarti a quota 20, sabato scorso hanno subito una rimonta sul campo della Sol Lucernari Montecchio Maggiore e si sono dovuti accontentare di un punto al tie break, mentre i canturini, caduti in quattro set tra le mura amiche con la Basi Grafiche Geosat Lagonegro sono fermi a 19 punti dopo una sola vittoria nelle prime quattro partite della seconda fase, ovvero il successo esterno con il Club Italia al tie break nel terzo turno. Il match è importante per il Volley Potentino che vuole sfruttare al meglio i turni casalinghi nella speranza di un passo falso delle formazioni che lo precedono in classifica, ma anche i brianzoli vogliono dare il massimo per rimediare in extremis a un girone d’andata povero di soddisfazioni. C’è da attendersi il solito incontro a viso aperto, ma il sestetto marchigiano parte con la consapevolezza di avere il sostegno della tifoseria di Passione Biancazzurra. Nel proprio quartier generale spesso i biancazzurri sfornano prestazioni di alto livello, come le vittorie nei due incontri casalinghi della Pool Salvezza con la Centrale del Latte McDonald’s Brescia e la Materdominivolley.it Castellana Grotte. Gli avversari Pool Libertas rivoluzionata al suo quarto campionato consecutivo di Serie A2 UnipolSai. La squadra canturina, affidata sempre a Massimo Della Rosa, ha cambiato diversi uomini e vanta nel proprio roster giovani di belle speranze. Confermati nel sestetto titolare il capitano Gerosa, Monguzzi e Butti. Due conferme anche nel reparto degli schiacciatori con Riva e Cominetti al fianco del nazionale australiano Richards. A completare il reparto il rientrante Laneri. A campionato in corso è tornato alla base anche l’esperto palleggiatore Groppi. Al centro una delle new entry stagionali, il bergamasco Paolo Alborghetti con il giovane Federico Mazza e il già citato Monguzzi. L’opposto è il giovane prospetto brasiliano Caio Alexandre Oliveira che si è presentato con il titolo di MVP dei campionati sudamericani Under 23. A completare il ruolo l’ex Vero Volley Olivati. Molto giovani anche il secondo libero (Boffi, classe ‘97) e Cordano (classe ’99, campione d’Italia giovanile con la casacca della Lube). Presentazione del match da parte del tecnico Adriano Di Pinto: «Contro Cantù dovremo stare attenti, in particolare, al servizio aggressivo di alcuni avversari e alla qualità nel palleggio dell’esperto Gerosa. Proveremo a mettere in difficoltà i canturini a partire dal servizio. Sarà una bella battaglia sportiva che vedrà di fronte anche due opposti giovani e forti. Ci voleva questo stacco senza turni infrasettimanale perché la squadra stava iniziando ad accusare la stanchezza. Non mi sono pentito di aver ripreso gli allenamenti martedì anche se avevamo giocato sabato sera. Ho visto un gruppo motivato. Per noi sarebbe importante vincere bene perché sarebbe la maniera ideale per chiudere il girone di andata, dimostrare all’ambiente che ci siamo e, soprattutto, dare il via al rush finale partendo da un’ottima posizione per l’assalto al secondo posto». Arbitri dell'incontro Dirigeranno la gara il primo arbitro Marco Riccardo Zingaro di Foggia e il secondo Alessandro Ornelli di Perugia I precedenti tra le due squadre Le due squadre si sono incontrate 7 volte in Serie A e il Volley Potentino ha vinto in due occasioni. Il match in tv La gara andrà in onda su Sportube.tv Lega Volley Channel in diretta streaming alle ore 20.30 di sabato 4 marzo e sarà trasmessa in differita dall’emittente Tvrs sul canale 11 del digitale terrestre martedì 7 marzo alle ore 20.50. Replica in programma sul canale 111 del digitale terrestre mercoledì 8 marzo alle ore 12.45. Le altre gare della pool salvezza  Serie A2 quinta e ultima giornata di andata Lagonegro – Brescia Ortona – Montecchio Maggiore Alessano – Castellana Grotte  Club Italia - Grottazzolina Classifica Pool Salvezza Basi Grafiche Geosat Lagonegro 28, Centrale del Latte McDonald's Brescia 22, Sieco Service Ortona 21, GoldenPlast Potenza Picena 20, Pool Libertas Cantù 19, Aurispa Alessano 19, Videx Grottazzolina 17, Materdominivolley.it Castellana Grotte 15, Sol Lucernari Montecchio Maggiore 15, Club Italia Crai Roma 4.

02/03/2017 16:29
Denuncia alla Finanza degli avvocati di Spalletta: debiti nascosti per 496 mila euro

Denuncia alla Finanza degli avvocati di Spalletta: debiti nascosti per 496 mila euro

Una montagna di debiti non conosciuti. Questo è quanto denunciano i legali della S.S. Maceratese Valori e Pantana passando al setaccio le carte che riguardano la precedente gestione della società biancorossa da parte dell'allora presidente Maria Francesca Tardella. I due avvocati hanno perciò intentato una denuncia querela alla Guardia di Finanza per appropriazione indebita aggravata, truffa aggravata, falso in bilancio e omissione di scritture contabili. A falsare i bilanci comunicati all'atto della compravendita della Maceratese dell'imprenditore Spalletta sarebbero state alcune spese extra non contabilizzate e a carico della società come un debito residuo di 140 mila euro per la realizzazione del campo sportivo in sintetico di Collevario. A ciò si aggiungono le spese, sempre nel plesso sportivo di Collevario, per il servizio idrico. Negli atti notarili erano stati quantificati in 1.850 euro gli esborsi per la fruizione di docce e impianti ma successivamente la Maceratese si è vista addebitare una cifra pari a 32mila euro di consumi. A far lievitare i costi sarebbe stato un guasto della rete idrica taciuto dalla Tardella ai nuovi compratori. Sotto la lente d'ingrandimento anche prelievi per circa 10 mila euro dai conti correnti della società sportiva, giustificati con restituzione prestiti che non risultano a bilancio. I debiti "sommersi" ammonterebbero ad un totale di 496.000 euro e nella cifra una parte rilevante assumerebbero i premi di preparazione. Essi consisterebbero in una remunerazione dovuta da una società professionistica che tessera un giocatore che abbia compiuto i 14 anni alla società di appartenenza del ragazzo. Se ciò non avviene la società creditrice può rivolgersi ad una specifica commissione della Lega Calcio per ottenere la cifra. Al momento alla Maceratese sono arrivate sanzioni in questo senso per 32 mila euro riguardo a due giocatori. Ora considerando che il parco giocatori era di circa 50 unità i debiti potenziali potrebbero aggirarsi sui 250 mila euro.Un'ulteriore questione è poi quella di un contratto di affitto che la Tardella avrebbe stipulato con la Maceratese per alloggi destinati a giovani calciatori. Spalletta aveva recesso il contratto subito dopo le lesioni apportate all'edifcio dal terremoto ed ora la ex presidentessa esige i soldi della locazione per un totale di otto mesi. Considerando che l'affitto mensile è di 9000 euro e moltiplicato per le mensilità si arriva a una cifra di circa 72mila euro. I due legali intendono agire a breve in risarcimento dei danni perchè ritengono che la Tardella abbia adibito la struttura a bed and breakfast priva di autorizzazione e senza curarsi della sicurezza dei suoi giovani giocatori non rispettando le norme di sicurezza.   Tra le varie anomalie anche quella di una somma di 24mila euro che le famiglie dei giovani calciatori della Maceratese avrebbero pagato alla società per un ritiro all'Hotel "Giardino" ma che non sarebbero rientrate ai proprietari della struttura ricettiva Su questo e altro faranno luce gli inquirenti. I legali Valori e Pantana in ultimo intenteranno un'ulteriore azione a tutela esclusiva di Spalletta riguardo alla trattativa tra quest'ultimo e la Tardella per il passaggio delle quote societarie. Gli avvocati hanno deciso un ricorso per la tutela cautelare atipica prima di introdurre un giudizio ordinario perchè il nuovo proprietario ha stipulato una fidejussione con la società che è stata escussa dalla Tardella. I legali quindi si sono rivolti al tribunale di Macerata per un'azione inibitoria. Ciò che si vuole far affiorare è la mancanza di buona fede e il rispetto dei patti del precontratto della Tardella che avrebbe taciuto volontariamente sul debito effettivo che gravava sulla Maceratese, ledendo gli interessi del nuovo presidente Spalletta. Le parti compariranno davanti al giudice il prossimo 3 maggio. (Foto Ludovica Scatola)

02/03/2017 16:02
Coppa Italia Promozione: Chiesanuova batte P.S.Elpidio 2-1

Coppa Italia Promozione: Chiesanuova batte P.S.Elpidio 2-1

Il Chiesanuova conquista una vittoria di platino al Comunale Sandro Ultimi, per 2 – 1 contro un’ottimo P.S. Elpidio capolista del girone B di Promozione con pieno merito, nella prima gara di Semifinale Coppa Italia Promozione. L’uomo partita in questa gara è stato Mattia Chiaraberta con due autentiche prodezze che ha portato così alla vittoria la squadra del Presidente Bonvecchi. Entrambi i tecnici hanno dato spazio e fiducia a chi ha giocato meno. Nonostante tutto si è assistito ad una bellissima gara con due ottime squadre che sviluppano un ottimo calcio, di fronte ad una buona cornice di pubblico nonostante la giornata lavorativa. Al primo affondo i biancorossi si portano in vantaggio: ottimo servizio di Medei che serve un’invitante palla al bomber Chiaraberta, gran tiro e sfera che s'insacca sotto la traversa. Al 22’ ospiti pericolosi con Minnucci che lascia partire un bolide ma l’esordiente Sopranzetti si oppone con bravura. Al 30’ ci prova Cingolani con un gran tiro che obbliga Sopranzetti alla deviazione in corner. Al 43’ il Chiesanuova sfiora il raddoppio: Chiaraberta indovina l'angolo giusto ma Genga si oppone da campione. Parte bene il P.S. Elpidio che si fa subito pericoloso su calcio piazzato: palla a girare sopra la barriera ma il bravo Sopranzetti blocca a terra. Al 60’ il Chiesanuova si fa pericoloso con Santoni, ma il giovane Genga intercetta molto bene. Al 65’ è ancora il portiere ospite a dire di no su una punizione di Santoni. Al 70’ il P.S. Elpidio trova il pareggio: punizione di Cuccù, deviazione della barriera e palla che danza sulla linea ma l’arbitro opta per il gol. Molte  le proteste dei giocatori di casa ma il direttore di gara è inamovibile. Al 75’ i biancorossi si riportano in vantaggio con un’eurogol dello scatenato Mattia Chiaraberta che mette a segno una rete molto importante per una vittoria fondamentale in vista del ritorno del 15 marzo al Ferranti di P.S. Elpidio. Ultima emozione nei minuti di recupero:al 92' gran tiro di Medei, Genga respinge, irrompe ancora l’attaccante di casa che mette la palla in rete, ma il signor Eremitaggio annulla optando per il fallo sul portiere. CHIESANUOVA – P.S. ELPIDIO 2 - 1 CHIESANUOVA: Sopranzetti, Sacchi (68’ Paoloni) Rango, Bonvecchi (60’ De Santis) Aquino (70’ Aringoli) Belelli, Chiaraberta, Piccinini, Medei, Santoni, Rapaccini. All. Travaglini LucaA disposizione: Menghi, Gigli, Gentili, Raffaelli.P.S. ELPIDIO: Genga, Bellegia, Stortini, Cirella, Cannoni, Mengo, Santacroce (67’ Halili) Cuccù (78’ Sorra) Cingolani (67’ Guadalupi) Ramadori, Minnucci. All. CuccùA Disposizione: Smerilli, Brunelli, Santarelli, Tarantini. Arbitro: Eremitaggio di Ancona. AMMONITI: Sopranzetti, Rango, Aquino, Belelli, Cingolani, Halili. RETI: 5’ Chiaraberta – 70’ Cuccù – 75’ Chiaraberta.

02/03/2017 11:10
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