Davide Finocchi è il nuovo responsabile tecnico del settore giovanile del Villa Musone.
Dopo l'addio di Maurizio Zandegù, con cui si è conclusa una positiva esperienza durata quattro stagioni, la società gialloblu ha puntato su un profilo di grande esperienza per poter continuare a potenziare e far crescere il proprio settore giovanile. La scelta è ricaduta sul tecnico anconetano, 56 anni da compiere il prossimo 28 dicembre, che ha alle spalle, oltre ad una carriera più che ventennale sui campi di calcio, anche dei trascorsi importanti con il vivaio dell'Ancona Calcio. Da parte sua il mister ha sposato subito il progetto gialloblu, un progetto che guarda da sempre alla crescita dei propri ragazzi.
"Arrivato a questo punto della mia carriera dovevo scegliere se continuare ad allenare sul campo oppure optare per il lavoro con i giovani - ha commentato il neo responsabile tecnico del vivaio dei Villans - Con l'Ancona ho avuto una bellissima esperienza a livello di settore giovanile, in due tornate diverse prima con Schiavoni poi con Marinelli, pertanto mi piaceva trasmettere le conoscenze che ho acquisito con i biancorossi anche in altre realtà desiderose di crescere. Mi ha contattato il presidente Camilletti ed ho accettato con entusiasmo. Il Villa Musone in questi ultimi anni ha fatto sicuramente un buon lavoro e punta molto sui propri giovani, inoltre è una società ambiziosa che vuole migliorarsi e crescere sempre di più sotto questo punto di vista. Tutti elementi che mi hanno convinto della mia scelta e sono molto contento della decisione presa. Ho tante idee e voglio condividerle con tutti gli allenatori delle diverse annate. Come primo step vorrei piano piano portare dei nuovi sistemi di lavoro sul campo, - conclude Finocchi - senza stravolgere tutto". A Davide Finocchi un augurio di buon lavoro da parte di tutta la società gialloblu.
Dagli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni riceviamo a pubblichiamo:
Gli avvocati Giancarlo e Massimo Nascimbeni sdegnati per il comunicato odierno della Curva Just respingono al mittente ogni accusa in ordine alla crisi che sembra irreversibile in cui è versata la S.S. Maceratese nell’ultimo anno. Non possono tollerare che appena cinquanta tifosi che ritengono di essere i padroni della società e che invece hanno rifiutato di abbonarsi all’inizio della scorsa stagione dopo quella tecnicamente meravigliosa che ha portato la squadra ai play off per la promozione in Serie B offendano il loro prestigio professionale definito come azzeccagarbugli.
Ricordano a questi sprovveduti e ignari della storia quasi centenaria della società che loro tanto rivendicano appartiene per almeno trenta anni di impegno profuso con ogni mezzo alla famiglia Bruscantini (nonno materno presidente dal 1937) – Nascimbeni (dottor Cristoforo – Giancarlo e Massimo). Solo delle persone in malafede e che non conoscono la storia né di Macerata né della S.S. Maceratese possono accusarci di essere tra i colpevoli dello sfascio societario ed addirittura professionalmente degli azzeccagarbugli. Senza sconti di sorta stufi di questa persecuzione mediatica a cura di persone che nascondono la loro identità dietro un nome di una persona veramente per bene, quale Just che mai avrebbe consentito un attacco così violento, ingiustificato e preconcetto nei nostri confronti. L’amico Just e qui è Giancarlo che parla “se qualche rimprovero bonariamente mi ha fatto è perché lui diceva ero troppo innamorato della squadra e della Maceratese”.
Poiché costoro anelano l’intervento della magistratura li accontenteremo fin da domani allorché presenteremo atto di querela contro ignoti che si nascondono così coraggiosamente nel nome della Curva Just. Confidiamo che abbiano la dignità di qualificarsi uno per uno di affrontare il processo augurando sinceramente loro di poter provare nei nostri confronti le presunte malefatte che ci addebitano e di svolgere la nostra professione come azzeccagarbugli. Non tollereremo altre iniziative di tal fatta pronti anche ad un confronto pubblico in qualunque giorno ed in qualunque sede dove avremo il piacere di guardarci in faccia sfidando gli stessi, uno per uno a dire senza tema di essere smentiti quali sono gli addebiti che debbono esserci mossi.
Tralasciando la nostra attività professionale che viene quotidianamente giudicata da persone ben più qualificate di loro in particolare dai magistrati di ogni parte del territorio nazionale il vero errore che come famiglia ci sentiamo di addebitarci è di aver speso in oltre trenta anni tutte le nostre energie per una società ed una squadra che non avremmo mai creduto annoverasse tifosi di così bassa lega e di modesta levatura morale di preferire l’anonimato al confronto diretto che ha invece sempre contraddistinto i nostri comportamenti. A conclusione di questo intervento attendo, in considerazione della pubblicità data alla lettera della Curva Just che le autorità preposte alla tutela dell’ordine pubblico nella nostra città compiano quegli atti istituzionali doverosi ad evitare che il dibattito assuma la connotazione spregevole di contrapposizioni che potrebbero mettere in pericolo la civile convivenza tra concittadini.
Altre conferme per l'Infa Feba Civitanova Marche. La società biancoblu continua nel suo percorso per confermare l'organico della passata stagione che tanto bene ha fatto durante l'annata. Se oltre al volto nuovo di Jomanda Rosier, sono già state confermate Silvia Ceccarelli, Kristina Ostojic, Veronica Perini e Jessica Trobbiani, oltre alle giovanissime Alessandra Orsili e Giorgia Bocola, ecco arrivare la conferma di un altro tassello importante. In cabina di regia ci sarà ancora Margherita "Maggie" Mataloni, il play guizzante capace di dirigere il gioco ma anche di far male alle avversarie con le sue giocate.
Per Maggie si tratta della seconda stagione consecutiva con le momò. "Sono molto contenta di continuare a far parte di questo gruppo, - commenta il play della Feba - è stata la mia prima esperienza fuori casa e devo ringraziare le mie compagne e tutto lo staff per avermi fatto sentire sin da subito come se fossi a casa. Siamo molto unite dentro e fuori dal campo e penso che questo sia uno degli elementi fondamentali per far bene. È stata la nostra arma segreta lo scorso anno, dove nonostante gli incidenti di percorso, come l'infortunio di Veronica che ovviamente ci ha cambiate molto, siamo riuscite a rialzarci provando a giocare come se stesse in campo con noi, mettendo ognuna un mattoncino in più per colmare quel vuoto. Nonostante i grandi risultati che siamo riuscite ad ottenere lo scorso campionato, sono tutt'ora convinta che se fossimo state al pieno delle nostre potenzialità molti eventi sarebbero andati in modo diverso, ma è inutile parlare del passato se non per prenderlo come base per il futuro, quindi siamo ancora più determinate per far bene e per cercare di migliorarci ancora di più, per riprenderci qualche piccola soddisfazione lasciata per strada.
Quindi ora non mi resta che dire che vi aspettiamo tutti al palazzetto - conclude Maggie - per divertirvi insieme a noi." Intanto prosegue l'avventura di Alessandra Orsili con la nazionale giovanile. Infatti nel prossimo weekend la classe 2001 vestirá i colori azzurri partecipando allo stage contro la Germania che prevede tre amichevoli, a chiusura del raduno pre-europeo under 16 di Vasto.
Nel pomeriggio di ieri (12 luglio) la Lega Volley Serie A ha divulgato la composizione dei due gironi (Bianco e Blu) che domenica 24 settembre daranno il via alla Regular Season di Serie A2 UnipolSai. Ai nastri di partenza del torneo cadetto 23 formazioni. Il Volley Potentino figurerà nel Girone Bianco a 11 squadre con i cugini della Videx Grottazzolina.
Le due divisioni sono state costruite con il criterio della serpentina, basato sul ranking. Il parametro di classificazione ha messo in fila le squadre dello scorso anno in ordine di piazzamento Regular Season (la classifica che concludeva la Pool Promozione e Pool Salvezza 2016/17), seguiti dalle promosse dalla Serie B in graduatoria, dai ripescaggi con precedenza al Club Italia e infine dalle due Società che hanno acquistato il titolo. Iniziando a dividere le squadre partecipanti dalla prima testa di serie, Emma Villas Siena, nel Girone Bianco e dalla seconda, Monini Spoleto, nel Girone Blu, ecco la composizione: per la prima fase. In programma una giornata di riposo a turno per le squadre del Girone Bianco.
GIRONE BIANCO
Emma Villas Siena
Ceramica Scarabeo GCF Roma
Conad Reggio Emilia
Kemas Santa Croce
Sigma Aversa
Videx Grottazzolina
GoldenPlast Potenza Picena
Acqua Fonteviva Massa
Messaggerie Bacco Catania
Materdominivolley.it Castellana Grotte
Aurispa Alessano
GIRONE BLU
Monini Spoleto
Caloni Agnelli Bergamo
VBC Mondovì
Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania
Rinascita Lagonegro
Sieco Service Ortona
Pool Libertas Cantù
Gioiella Micromilk Gioia Del Colle
Club Italia Crai Roma
Centrale del Latte McDonald’s Brescia
Pag Taviano
Mosca Bruno Bolzano
Reazione del presidente biancazzurro Giuseppe Massera:
“Ci attende una prima fase tosta, sia per la distanza dei campi che per il valore delle rivali. Fatta eccezione per il derby, avremo parecchie trasferte lunghe e impegnative. Ci dovremo amalgamare presto per scendere in campo determinati fin dalle prime sfide. Le difficoltà riservate dalla sorte e dal ranking non soffocheranno il nostro entusiasmo e tanto meno il nostro orgoglio”.
Nell'ambito delle manifestazioni previste nel calendario della seconda edizione di "Borghi & Castelli Sport Fest", domenica 9 Luglio si è svolto a Serrapetrona il primo Triathlon Sprint Lago di Caccamo, organizzato dalla FLIPPER Triathlon AP A.S.D. in collaborazione con Total Training srl e sostenuto dai “5 Comuni” e dall’Unione Montana dei Monti Azzurri.
L’entusiasmante gara è stata inserita nel calendario nazionale della Federazione Italiana Triathlon ed ha visto una importante partecipazione di circa 200 Atleti provenienti da tutta Italia.
Dopo la prima frazione con 750 m. di nuoto nel Lago di Caccamo, gli atleti hanno percorso 20 km in bici sulle colline dell'interno, attraversando il territorio di Caldarola, Cessapalombo, Camporotondo e Belforte del Chienti, prima di tornare a Caccamo e completare la gara con 5 km di corsa sulle sponde del Lago.
Ad iscrivere il proprio nome come vincitori per la prima volta sull'Albod'Oro della manifestazione sono stati il Francese Julien Mendez (53'48") e Denise Tappatà (1h 04'40"), entrambi Atleti della Società Civitanova Triathlon .
Podio maschile completato dall'atleta iraniano Sina Ghorbanalirad e Daniele Guazzaroni di Roma, mentre quello femminile da Paola Ciccarelli e Monika Manuela Mancini.
Tutti i partecipanti sono rimasti favorevolmente affascinati dai percorsi che hanno esaltato la varietà e la bellezza del territorio, nonché fortemente emozionati durante gli attraversamenti in bici delle zone colpite dal recente sisma.
Il successo della manifestazione è frutto di un enorme lavoro organizzativo che ha coinvolto un notevole numero di responsabili affiancati alla Flipper Triathlon.
Particolarmente curato il rispetto della sicurezza in gara, poi meticolosamente coordinatodai rappresentanti dell'ordine della Polizia Municipale di Belforte del Chienti, Caldarola, Serrapetrona e dal Comando Carabinieri di Belforte e Caldarola,
Fondamentale l'assistenza svolta dai volontari della Protezione Civile e Pro Loco dei 5 Comuni dell'Unione Montana Monti Azzurri interessati dal percorso, dalle Scorte Tecniche dell'A.S.D. Moto Club Morrovalle, tenutiin stretto collegamento tra loro grazie al ponte radio del Gruppo CB Club Maceratese.
La frazione di nuoto è stata resa possibile grazie alla massima disponibilità dei Dirigenti ENEL che hanno concesso l'utilizzo del bacino di Borgiano/Caccamo, finalmente tornato ad ospitare una gara di Triathlon dopo 21 anni.
In acqua l'assistenza agli Atleti è stata fornita da Blu Gallery San Severino Marche e dall'Associazione Sportiva Jet Lake Team Moto d'acqua.
Il servizio Sanitario e l'assistenza Medica sono stati garantiti dal Comitato di Tolentino della Croce Rossa Italiana, supportato dalla Dottoressa Katiuscia Nardi e dal Dott. Massimiliano Rimini.
Una importante sinergia e la collaborazione di molti tra Enti, Istituzioni, Associazioni e volontari hanno consentito la realizzazione di un vero e proprio evento sportivo dedicato agli sport acquatici e di endurance all’aperto, nelle meravigliose cornici ambientali e naturalistiche del territorio dei 5 Comuni.
I favorevoli consensi riscontrati tra gli Atleti lasciano immaginare che per la 2° edizione del 2018, il numero degli iscritti alla gara aumenterà notevolmente.
Grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Serrapetrona e del Sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi per la riuscita della manifestazione e da parte della Società Enel:
“Abbiamo apprezzato l’iniziativa turistica e sportiva che il Comune di Serrapetrona, insieme ai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone , Cessapalombo e l’Unione Montana dei Monti Azzurri, ci hanno proposto – ha dichiarato Corrado Coletta, direttore Enel Rinnovabili idroelettrico Area Centro Italia -fornendo piena disponibilità all’utilizzo, nel pieno rispetto dei principi di sicurezza, del nostro lago di Borgiano.
Il nostro sostegno all’iniziativa conferma la volontà di istituire un forte legame con il territorio, in un’ottica di sostenibilità ambientale a attenzione verso questi luoghi, contribuendo anche in questo modo al rilancio delle attività turistiche particolarmente penalizzate dai recenti eventi sismici”.
Ha scelto le sue Marche per trascorrere i due giorni di relax di cui hanno appena goduto giocatori e staff della Nazionale Italiana, che tornerà a radunarsi proprio stasera a Cavalese. E il ritorno a casa nel maceratese include inevitabilmente anche un tuffo nel mondo Lube Volley per il nuovo tecnico biancorosso Giampaolo Medei, che attualmente sta affiancando in azzurro il c.t. Chicco Blengini svolgendo il ruolo di vice allenatore.
Ed in questa occasione, per la prima volta in maniera ufficiale, parla di quella che sarà la rosa a sua disposizione nella prossima stagione agonistica. Una Cucine Lube Civitanova che, come noto, si presenterà alla chiusura del volley mercato, in programma la prossima settimana a Bologna, già completa in ogni suo elemento.
"Il nostro mercato è stato eccellente – ha dichiarato il nuovo tecnico dei cucinieri, che torna alla Lube dopo la strepitosa vittoria della Coppa Cev con i francesi del Tours – perché l’obiettivo era quello di provare a migliorare una rosa già fortissima, per restare al passo con le nostre principali concorrenti, e penso che la società ci sia riuscita come meglio non poteva.
Il primo passo fondamentale è stato quello di tenersi ben stretti tutti i principali protagonisti della passata stagione. Quello successivo, altrettanto importante, ha riguardato invece gli arrivi di nuovi giocatori che ci consentiranno da una parte di aumentare il livello degli allenamenti quotidiani, e dall’altra di poter cambiare il sestetto a seconda delle necessità senza intaccarne minimamente il tasso qualitativo.
Con Taylor Sander ci siamo infatti assicurati un martello di caratura mondiale, lo abbiamo potuto appurare anche di recente alla fase finale della World League, in cui è stato uno dei protagonisti principali. Con Luigi Randazzo inseriamo invece in rosa un indiscutibile talento che con noi dovrà trovare la sua definitiva consacrazione. Le occasioni per lui ci saranno. Insomma, i due giocatori appena citati, aggiunti a Juantorena e Kovar, formano una batteria di schiacciatori formidabile, di grande affidabilità. Poi Pierre Pujol, con cui la Cucine Lube si è assicurata un secondo palleggiatore molto esperto, fisico, e soprattutto abituato a giocare partite importanti anche a livello internazionale. Ottimo per far rifiatare Christenson quando ce ne sarà bisogno. E infine Marchisio, uno dei migliori liberi della A2 nella passata stagione, che ci consente di sopperire nel migliore dei modi alla partenza di Pesaresi. Dire che sono soddisfatto del lavoro fatto dalla società è anche poco".
L’esordio di Giampaolo Medei da primo allenatore con la Cucine Lube Civitanova si materializzerà il 7-8 ottobre in una manifestazione importante come la final four della Del Monte Supercoppa, che i biancorossi avranno l’opportunità di giocare in casa, all'Eurosuole Forum.
"Il fatto che si giochi a Civitanova Marche – dice Medei – rappresenta indubbiamente il giusto riconoscimento per quanto fatto dalla Lube di Blengini nella passata stagione. E si tratta naturalmente anche di un fatto prestigioso per il club e per l’intero territorio, da sempre affamato di grande volley. Non capita a tutti di poter ammirare davanti alla porta di casa quattro squadroni del calibro di Lube, Modena, Perugia e Trento, anche se analizzando il periodo in cui si svolge si capisce bene che ad affrontarsi saranno delle squadre ancora in fase di rodaggio. Noi faremo di tutto per cercare di chiudere questo trofeo in bacheca, questo mi pare scontato. Se le quattro protagoniste della Supercoppa lo saranno anche per gli obiettivi di fine stagione? Penso proprio di sì, e dietro queste dico che bisognerà tenere d’occhio anche Verona, Latina e pure Milano, formazioni che sapranno sicuramente dire la loro in campionato, specie quando giocheranno davanti ai propri tifosi".
Non si fermano, con l'estate, le attività per i giovani calciatori della Folgore Castelraimondo, impegnati nelle scorse settimane nelle diverse iniziative organizzate dalla società. Si è svolto infatti dal 9 all'11 giugno il “Mini CAMPortieri 2017”, giunto alla 5° edizione ed organizzato in collaborazione con Lotto Italia e con il patrocinio gratuito dell'Università di Camerino; un'esperienza indirizzata ai giovani portieri (anni 2000 – 2007) che ha saputo alternare divertimento e apprendimento delle tecniche del portiere. Hanno preso parte una ventina di portieri, sia tesserati con la società organizzatrice, nonchè provenienti da altre società della Regione, che sono stati allenati da tecnici specializzati. Gianluca Gubinelli (coordinatore Campo e allenatore portieri qualificato F.i.g.c), Andrea Morghenti (Scuola calcio portieri Cotignola Ravenna), Alessandro Pescetelli, Fabrizio Gagliardi, Carlo Belardinelli (preparatori portieri Folgore Castelraimondo) e Gian Claudio Lori (Portiere U.S. Pontedera). Novità di quest'anno la "sparapalloni", attrezzatura all'avanguardia della quale dispongono soltanto alcune società professionistiche.
Altra importante e significativa iniziativa è stata il Torneo “Un Calcio alle Macerie”, svoltosi a Padova e Vigodarzere anch'esso nei giorni 10 e 11 giugno. Un torneo della cat. Pulcini 2006, iniziativa di solidarietà patrocinata dal Comune di Vigodarzene, che ha contribuito alla raccolta fondi destinati alla sistemazione del "Lanciano Forum" di Castelraimondo, unica sala polivalente rimasta fruibile dalla comunità a seguito del terremoto. Gli amici di Padova sono stati protagonisti di straordinaria ospitalità e significativa generosità, un esempio che non potrà che rimanere indelebili nei cuori di tutti i ragazzi, delle rispettive famiglie e degli accompagnatori. Una solidarietà fuori dal comune, con l'auspicio da parte dell'intera Folgore che sia solo l’inizio di un rapporto di stima e amicizia.
Sedici ragazzi della categoria Esordienti e Pulcini e 2 istruttori (Giorgio Giorgetti e Gaetano Lori) hanno poi partecipato al Camp Hellas Verona a Peschiera del Garda nella settimana dal 18 al 24 giugno. Una bella opportunità, avuta grazie all'invito ricevuto dall'associazione Ex Giocatori del Verona Calcio, che vede come presidente Nico Penzo (ex calciatore, anche della Juventus) che ha dimostrato grande umanità e disponibilità ed ha trascorso tutta la settimana con i giovani della Folgore. Tra le tante attività, i ragazzi hanno potuto trascorrere anche una bella giornata al parco divertimenti Gardaland e tramite la sua intermediazione la Folgore Castelraimondo ha ottenuto anche un importante contributo dalla società di calcio Virtus Verona (terza squadra per importanza della città veneta) per acquisto di materiale sportivo destinato al settore giovanile, e da una scuola Veronese per acquisto materiale didattico/sportivo.
Le numerose iniziative estive della Folgore Castelraimondo si aggiungono alle altrettante manifestazioni e attività organizzate durante l'anno. Per citarne alcune, si ricordano il Torneo della Befana Cup Bianco-azzurra, il Castrum Raymundi Football Festival, la Gita a Pescara ospiti del Pescara Calcio con la partita al Ferraris contro il Genoa, la visita a Trigoria dei responsabili del vivaio Lori e Giorgetti, la partita contro il Pulcini della Lazio e la visione della partita Lazio – Sampdoria.
Come in tutte le favole è arrivato il lieto fine. Non era scontata la convocazione di Elisabetta Vandi ai Campionati Europei junior in programma a Grosseto dal 20 al 23 luglio; lei è la campionessa italiana dei 400, ma allieve, qui parliamo invece della più importante manifestazione under 20 e per lei, diciassettenne, rappresentava solo un sogno. Invece nella lista dei convocati, diffusa ieri dal settore tecnico della FIDAL, la brava Elisabetta è chiamata a correre sia i 400 che la staffetta 4 x 400 nell’importantissima rassegna continentale. Una grande soddisfazione che fa il paio con la convocazione Eleonora Vandi, la sorella maggiore, per i Campionati Europei under 23, in programma a Bydgoszcz (POL) a partire dal prossimo giovedì 14 luglio, quando alle 17.40 partiranno le batterie dei m. 800.
Veramente una stagione superlativa quella delle due fortissime ragazze pesaresi dell’Atletica AVIS Macerata, che hanno centrato tutti gli obiettivi della stagione. Campionesse italiane indoor nel mese di febbraio in Ancona nelle rispettive categorie: nei 400 Elisabetta e negli 800 Eleonora. Campionesse italiane nell’attività outdoor la prima a Rieti, appena un mese fa, sempre nei 400, vincendo in sicurezza la batteria e dominando poi la finale in 55”04, in una impossibile giornata di caldo africano. Eleonora invece a Firenze, dal 9 al 11 giugno, ha dominato sia gli 800 che i 1500 metri, un’accoppiata storica con avversarie di grandissimo spessore come Elena Bellò delle FF.AA. e Giulia Aprile dell’Esercito.
L’ultima conferma per le due atlete appena dieci giorni fa a Trieste, ai Campionati Italiani assoluti, dove, mentre Elisabetta ha effettuato soltanto un valido test nella sua specialità, Eleonora è salita sul podio due volte centrando il bronzo negli 800 e l’argento nei 1500, riscrivendo in entrambe le specialità l’ultra ventennale primato marchigiano assoluto.
Elisabetta Vandi è allenata dalla mamma Valeria Fontan, già maglia azzurra nei 400 e ancora primatista italiana della staffetta 4 x 400 di categoria, mentre Eleonora, che frequenta archeologia a Venezia, è seguita a Mogliano Veneto dal tecnico della nazionale Faouzi Lahbi.
Ma per l’AVIS Macerata c’è un altro grande motivo di orgoglio rappresentato dalla convocazione di Sergio Biagetti nella squadra azzurra per Grosseto, come responsabile della velocità. Un’importante soddisfazione per il bravo tecnico che da 40 anni segue il settore velocità e ostacoli dell’Atletica AVIS Macerata e che vanta un palmares di straordinari successi con i suoi ragazzi, con decine di titoli italiani conquistati dai suoi atleti e numerosissime maglie azzurre targate AVIS, e la partecipazione di giovani, cresciuti nel vivaio della società bianco-rossa come Daniela Reina e Alessandro Attene, a grandi manifestazioni internazionali come Campionati del Mondo e nel caso di Attene alle Olimpiadi di Sidney nel 2000, dove il grande quattrocentista maceratese, dopo aver superato brillantemente batterie e quarti di finale sfiorò di un soffio la finale.
È partita ufficialmente la stagione 2017/18 per il Futsal Potenza Picena. Presso l'Hockey Club House si è svolta la presentazione della squadra che andrà ad affrontare il prossimo campionato di C1. Tante conferme, alcuni ritorni ed ovviamente anche dei volti nuovi per una nuova annata che si preannuncia scoppiettante. La dirigenza giallorossa al completo ha fissato gli obiettivi per il prossimo campionato che vedrà ancora come timoniere il condottiero di Castelfidardo Massimiliano Sbacco, terza stagione per lui sulla panchina dei potentini. Si inizia la preparazione il 16 Agosto, mentre il 25 Agosto si scenderà già in campo per la Coppa di Lega.
Tra i confermati Simone Sarnari, Luca "Bogio" Matteucci, il capitano Daniele De Luca, Luca Orlandoni, Raffaele Cimmino, Filippo Gattafoni, Luca Losco e Flavio Latini in porta. Ritornano Luca Tornatola, Simone Coppari, Claudio Marabini e Michele Mobbili, entrambi rientrati dai rispettivi infortuni. Volti nuovi sono Lucio Maria Mancini, dal Casenuove, Stefano Micucci dal Civitanova 1996, Matteo Massaccesi dalla Tenax Castelfidardo, Andrea Schiavoni dal Campocavallo, Fabio Fortuna e Anthony Iommi dal Futsal Cobà. "Abbiamo potenziato di molto la squadra rispetto allo scorso campionato - ha commentato il presidente Luciano de Luca - l'obiettivo è quello di puntare in alto e di arrivare ai play-off, che quest'anno ci sono sfuggiti d'un soffio, anche se alla fine sarà il campo a parlare. Complimenti a Simone Consolani per la rosa allestita, visto che è riuscito a costruire un organico ampio che ci concede molte rotazioni durante l'anno. Sono soddisfatto è il tipo di squadra, per il gioco che può esprimere, che ho sempre desiderato. Siamo cresciuti molto in questi quattro anni, sotto diversi punti di vista, e il nostro obiettivo è migliorarci ancora di più. Mi piacerebbe prendere parte alle Final Eight di Coppa, vediamo se ci riusciamo". Altra novità anche per quanto riguarda la nuova "casa" del Futsal Potenza Picena, visto che gli allenamenti e tutte le partite interne della nuova stagione si disputeranno non più alla Palestra della Scuola Elementare, bensì presso il PalaOrselli. Scaldate i motori, tra un mese si parte!
F.C. Internazionale, Suning Sports e CSI Centro Sportivo Italiano organizza nei giorni 17, 24 e 25 Luglio un Inter Camp rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni residenti nelle zone colpite dal sisma, per vivere un’esperienza indimenticabile sotto la guida degli allenatori del Settore Giovanile dell’Inter e di Inter Campus.
L’iniziativa è collegata a Un Gol per Ripartire che ha già portato alla città di Tolentino un nuovo campo da calcio in viale Vittorio Veneto, questa nuova iniziativa sottolinea la vicinanza del F.C. Inter alle zone terremotate che ha anche portato alla visita, due mesi fa circa, dell’attuale Vice Presidente Javier Zanetti a Tolentino.
Il Campus promosso fortemente dall’U.S. Tolentino 1919 in collaborazione con Cantine Riunite C5, gli oratori riuniti e il Comune di Tolentino.
Per info e prenotazioni contattare la segreteria U.S. Tolentino tutti i giorni dalle 16.30 alle 20.00 o al numero 0733470790. Ad ogni inscritto verrà data in dotazione una T-shirt dell’Inter Camp.
Per definizioni dei gruppi e degli orari di allenamento verrà comunicato nei prossimi giorni in base alle iscrizioni pervenute.
“La situazione è molto complicata, ho i miei dubbi che si riesca a far ripartire la Maceratese”. L’ex presidente del sodalizio biancorosso, Massimo Paci, è scettico. “Qualcuno parla ancora d interregionale – dice Paci - Servirebbero sei-settecentomila euro, se Macerata aveva questa forza economica si poteva pensare alla Serie C”.
Il campionato regionale di Eccellenza potrebbe essere dunque la dimensione ideale attuale per la Maceratese. Ma il compito non appare affatto facile a detta di Massimo Paci. “Non ci sono mai state tante persone come in questi ultimi cinque mesi dietro alla Maceratese, ma purtroppo non è stato sufficiente ad evitare il peggio”.
La Maceratese potrebbe andare incontro ad un anno sabbatico, dopo cinque stagioni ricche di successi. Nessuno si è fatto ancora avanti con il presidente della LND Marche, Paolo Cellini.
I tifosi, delusi ed arrabbiati per il triste epilogo, attendono sviluppi.
Arriva il botto di mercato per la Rossella Civitanova che ha annunciato l’ingaggio di Gennaro Tessitore, guardia napoletana classe 1982, proveniente da Vigevano. Fratello di Mario, capitano della Virtus fino allo scorso anno e ora team manager, è un esterno di grande fisicità, esperienza e affidabilità al tiro da dietro l’arco.
Aveva iniziato l’ultima stagione a Teramo in Serie B, giocando 17 partite a 16.5 punti di media, per poi passare a Vigevano nella C Gold lombarda, con cui è arrivato fino in semifinale, persa in un’accesa gara 3 contro Olginate. Gennaro torna così nelle Marche dopo le esperienze di Recanati in B1, Montegranaro in A nel 2013-14 e poi Falconara per una stagione e mezza in B. Andando più indietro nel tempo non possiamo non citare le sue quattro annate da capitano a Trapani, con cui raggiunse sia la promozione in B1 che quella in A2.
Queste le sue prime parole in maglia Virtus:” Sono molto contento di venire a giocare a Civitanova, da ormai qualche anno c’erano dei contatti ma poi non si era mai riusciti a mettersi d’accordo per vari motivi. Ci aspetta un campionato difficile che conosco bene ma sono sicuro che lavorando per bene in settimana ci toglieremo belle soddisfazioni...”.
Con l’arrivo di Tessitore si chiude quindi un corteggiamento che era iniziato già da un po’ e viene completato il pacchetto esterni della Rossella, come ci spiega il direttore sportivo Paolo Primitivo:” Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine questa operazione, seppure con un anno di ritardo. Diamo il benvenuto ad un giocatore di grande esperienza che potrà assicurarci punti e leadership in un reparto che con Andreani, Cassese ed i nostri Felicioni e Cognigni riteniamo di valore assoluto per la categoria”.
E’ stato un bel successo il 27° Trofeo Città di Macerata svoltosi all’Helvia Recina lo scorso fine settimana.
La manifestazione, organizzata dall’Atletica AVIS Macerata con il patrocinio del Comune di Macerata, riservata al settore giovanile, ha avuto una buona partecipazione nonostante un calendario fitto di impegni nella stessa data, con una qualificata presenza di atleti da fuori regione.
In apertura subito una gara di grande spessore, quella del martello maschile under 20, con due atleti che hanno ottenuto il pass per gli Europei Juniores in programma a Grosseto il dal 20 al 23 luglio. Vittoria di Andrea Proietti dell’Atletica Studentesca Rieti con 67,01 davanti a Giorgio Olivieri della TAM a 66.24, con Gregory Falconi del G. Alpinistico Vertovese a m. 64.26.
Nelle gare giovanili belle vittorie degli atleti avisini nei 300 piani con Abdourahamane Diallo con l’ottimo tempo di 45”58, di Stella Fagiani Giovanni che si è aggiudicato il lancio del vortex con 55.45, record personale, e di Sebastiano Compagnucci che si migliora nel lungo portandosi a 5.92.
Bel secondo posto nel disco cadette di Chiara Marangoni in 24,79 e di Ambra Compagnucci nei 60 corsi in 9”05 con un bel terzo posto di Federica Tomassucci in 9”08. Terza la Compagnucci anche nel vortex con m. 37,20.
Va inoltre sottolineata la bellissima prova di Micol Arianna Proietti nel pentathlon cadette dove ha ottenuto con 3.659 il minimo di ammissione ai Campionati Italiani di Cles, con alcuni parziali di grande rilevanza come 13”27 nei 80 ostacoli, 29.28 nel giavellotto e m. 5.12 nel lungo.
Sempre in casa AVIS Macerata bella gara nei 200 di Andrea Corradini terzo in 22”99, con Andrea Pietrella a 23”21 e Jacopo Tasso a 23”24.
Gran progresso negli 800 metri Ndiaga Dieng secondo in 1’58”83, al primo anno di attività.
Bella vittoria di Emanuele Salvucci nel lancio del giavellotto con un ottimo 63,26 che conferma il recupero totale dell’atleta .
Sempre per i colori dell’AVIS, al femminile vittoria nei 200 metri di Binta Mamadou Diallo in 26”27.
Per la classifica finale, valida per il Memorial “Floriana Gentili”, testa a testa fra l’Atletica Fabriano p. 62 e l’AVIS Macerata p. 58 con vittoria dei primi davanti agli atleti di casa.
In Contemporanea al Terminillo, con la maglia della squadra Marche, si confermava nei 200 Elisabetta Vandi in 24”83 portando anche un decisivo contributo alla vittoria della staffetta svedese insieme all’altra avisina Micol Zazzarini e buon terzo posto di Mara Marcic nell’alto con 1.59.
Continua il momento magico per la squadra di Atletica Leggera della SEF Macerata che miete successi ed allori in campo Nazionale contribuendo non poco a nobilitare lo sport cittadino che sta in questo momento attraversando situazioni delicate e difficili.
Gli atleti biancorossi infatti, impegnati ad Orvieto nei Campionati Italiani individuali Masters, sono riusciti per ben 10 volte a salire sul più alto gradino del podio conquistando la medaglia d’oro unitamente allo scudetto tricolore e con esso il diritto a fregiarsi del titolo di Campione Italiano; 4 sono state le medaglie di argento come pure quelle di bronzo oltre a diversi piazzamenti d’onore.
Mattatrice assoluta della manifestazione è stata la lanciatrice over 65 Rosanna Grufi che si è aggiudicata un prestigioso tris di vittorie nella propria categoria affermandosi nel lancio del martello con m.32.11, nel disco con m. 23.97 ed infine nel martello con maniglia corta con m. 12.93.
Sempre inarrivabile la signora dell’alto Giulia Perugini che nella categoria F81 aggiunge un ennesimo titolo al suo straordinario palmares conquistando la vittoria con m. 0.95. Affermazione infine per Gabriella Belardinelli nel lancio del giavellotto con anche un bronzo nel lancio del martello con maniglia corta.
In campo maschile sugli scudi ancora un lanciatore, Francesco Bettucci over 70, che si aggiudica due ori nel martello con m. 37.03 e nel martello con maniglia corta con m. 13.94 e l’argento nel disco con m. 33.90 mentre nel giavellotto M75 Vincenzo Cappella conferma il titolo del 2016 vincendo con la misura di m. 31.07. Suo anche il bronzo nel martello con maniglia corta con m. 11.09.
Nei 300 HS superba affermazione dell’M70 Giulio Mallardi che, con una progressione in crescendo, taglia il traguardo in 59” 32 relegando secondo e terzo classificato a più di 9 secondi.
Il risultato più eclatante in campo maschile è senza dubbio quello del velocista Livio Bugiardini che, nella gara regina dei 100 m., brucia sul filo di lana tutti gli altri concorrenti ottenendo l’eccezionale crono di 13” 34 addirittura con 2,50 metri al secondo di vento contrario. L’atleta conquista inoltre un argento nei metri 200 che chiude con il tempo di 27” 56.
Secondo gradino del podio per la lanciatrice Amalia Micozzi nel getto del peso e per la saltatrice Patrizia Nardi nel lungo mentre, per il terzo gradino, superba prova del lanciatore over 60 Gabriele Ferramondo, terzo nel lancio del martello con m. 35.97 ed in quello con maniglia corta con m. 14.72 - stessa misura del secondo classificato.
Nota di merito infine per Ivano Formiconi nei m. 5.000 M65, sesto con 22’15”40, per Graziella Mercuri nei m. 400, per Federica Gentilucci nei m.100 ed infine per il debuttante Roberto Mandolesi nei m.200.
L'avvocato Nicola Perfetti, tifosissimo della Maceratese, non ci sta. E si prepara a dare battaglia legale qualora vengano rilevate responsabilità penali in merito alla situazione oramai irreversibile in cui si trova il club biancorosso.
Perfetti affida il suo pensiero a un post pubblicato su Facebook dove dice testualmente: "Morte della Maceratese: leggo commenti di diversi amici preoccupati del fatto che con il turbinio delle cessioni, cambi di presidenti et similia, le acque si siano talmente tanto intorbidite da non consentire agli inquirenti, un domani, di appurare le responsabilità del crack e non poter intervenire penalmente.
Rassicuro tutti. In caso di fallimento, è altamente probabile - per me sicuro - che venga iscritta da parte della Procura della Repubblica presso il tribunale di Macerata, una notizia di reato relativa all'art. 216 l.f., ossia Bancarotta Fraudolenta. Nel caso, indagati sarebbero gli amministratori di diritto (ossia coloro che al tempo dei fatti avevano la qualifica di legale rappresentante) nonchè quelli di fatto (ossia i soggetti che, pur non avendo qualifiche formali, nei fatti, si comportavano come amministratori).Io, come già detto, aspetto alla finestra ed appena il procedimento penale partirà mi costituirò parte civile, solo o in compagnia".
Dopo gli eventi disastrosi che hanno interessato pochi mesi fa ben 131 comuni del Centro Italia, 87 nelle Marche, 14 in Abruzzo e 15 in Umbria, il Distretto Italia del Panathlon International ha deciso di promuovere con i propri Club l’organizzazione di alcuni campus estivi, gratuiti,della durata di una settimana per i ragazzi residenti nei comuni colpiti dal sisma. Obiettivo dell’iniziativa regalare loro un’esperienza unica che possa avvicinarli alla pratica delle diverse discipline sportive assieme ad altri ragazzi.
A Macerata il campus, che vede il patrocinio del Comune, è stato organizzato nel Centro estivo della Filarmonica ed è gestito dai tecnici del Day Camp Macerata ASD tra cui Lauro Prenna e Massimo Formentini.
“L’Amministrazione comunale - ha detto l’assessore allo Sport Alferio Canesin nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa - ha subito risposto affermativamente alla richiesta di collaborazione del Panathlon, con cui ha rapporti da tempo, perché condivide pienamente le finalità sociali ed educative del campus DI + & + FORTI e perché è un momento che contribuisce alla crescita della cultura dello sport. Per questo abbiamo preso contatto con la Società Filarmonica e svolto la mansioni di intermediari affinché la stessa mettesse a disposizione le proprie strutture”.
“Abbiamo chiamato la nostra manifestazione DI + & + FORTI - ha affermato il Governatore del Panathlon Area 5 Marche - Emilia Romagna, Luigi Innocenzi - e con questo slogan vogliamo dimostrare tutto il nostro impegno verso le popolazioni così duramente colpite dal terremoto. Lo sport ci insegna che solo se ci impegniamo ogni giorno di più saremo più forti di ogni difficoltà. Abbiamo voluto dare ai ragazzi, 131 in totale tra i vari camp di Macerata, Ascoli Piceno, Osimo, Fano, Orvieto e Ferrara, la possibilità di svolgere attività sportiva in maniera gratuita. Piuttosto che raccogliere fondi o intervenire su impianti sportivi danneggiati dal sisma, abbiamo voluto dare un contributo tangibile e dimostrare che attraverso lo sport si può crescere in maniera sana e trasmettere valori importanti. Il Club di Macerata ha lavorato con tenacia affinché l’iniziativa si potesse realizzare perché non nego che abbiamo avuto difficoltà a trovare genitori disponibili a far frequentare i campus ai loro figli e Comuni disposti a darci una mano. A settembre organizzeremo una manifestazione con tutti i giovani che hanno frequentato i Campus che vedrà la partecipazione di campioni come, tra i tanti altri, Valentina Vezzali, Gian Marco Tamberi e Luca Panichi”.
“Ringrazio il Comune di Macerata – ha detto il presidente del Club Panathlon Macerata Barbara Morresi – per la condivisione del nostro percorso che ci ha portato alla realizzazione di questo Campus frequentato da 17 ragazzi provenienti da Mogliano, Belforte del Chienti e Caldarola. Un’iniziativa che il Panathlon trasformerà in un service da riporre anche nei prossimi anni”.
Durante il campus maceratese sportivi specializzati nelle varie discipline seguono i ragazzi con esercizi propedeutici allo sport e con il gioco nel corso della giornata: “Grazie per averci scelto – ha detto la presidente del Day Camp, Paola Formentini -. Il nostro camp è iniziato 20 anni fa, anche grazie alla volontà del compianto Bruno Battista, con lo scopo di far conoscere lo sport ai ragazzi, da quelli basilari fino alle discipline meno frequentate come il rugby, il tennis e le freccette. A questi si affiancano giochi e, due giorni la settimana, anche l’attività natatoria. Chi fa sport riesce a creare un rapporto con gli altri importante per la crescita”.
Onorato di ospitare i ragazzi del Campus DI + & + FORTI nel centro estivo della Filarmonica si è detto il presidente Enrico Ruffini: ”un evento all’insegna dei bambini e dei ragazzi - ha detto - importante per loro oggi più che mai dopo che il terremoto ha cambiato la vita di tutti noi. Una nuova collaborazione quella con il Panathlon e il Comune che va ad affiancarsi a quelle già positive fatte”.
L’iniziativa del Distretto Italia del Panathlon International ha anche un proprio sito www.panathlon-international.org/campus che viene arricchito dalle esperienze e dalle foto dei vari Campus spersi nel centro Italia.
La solidarietà torna a viaggiare sui pedali grazie all’associazione “Ruota Libera”, squadra ciclistica di Masi Torello, in provincia di Ferrara, che nelle scorse settimane aveva consegnato, tramite il referente Riccardo Tosi, una somma in denaro al Comune di San Severino Marche per aiutare la popolazione colpita dal terremoto.
In questi giorni il sodalizio ha aderito al “Progetto Ospitalità”, in corso di svolgimento presso l’Educamp Residenziale Emilia Romagna all’Holiday Village Florenz del Lido degli Scacchi, offrendo completa accoglienza a dieci giovani settempedani, d’età compresa fra gli 11 e i 14 anni, appartenenti a diverse società sportive. All’iniziativa partecipano attivamente anche l’Amministrazione comunale di Masi Torello, rappresentata dal sindaco Riccardo Bizzarri, e il Panathlon Club di Ferrara che ha presentato l’evento nel corso di un pubblico incontro al quale hanno preso parte anche l’assessore comunale allo Sport del Comune di San Severino Marche, Paolo Paoloni, i sindaci di Comacchio e Masi Torello, il presidente del Coni regionale Emilia – Romagna, i referenti del team “Ruota Libera”.
“Con questa iniziativa – spiega l’assessore allo Sport del Comune di San Severino Marche , Paolo Paoloni – si rinsaldano i rapporti, già molto forti, che abbiamo con la squadra ciclistica di Masi Torello che è arrivata fino a San Severino Marche nelle scorse settimane per consegnare un aiuto in denaro a favore dei terremotati. Il “Progetto Solidarietà” interessa sei ragazze e quattro ragazzi di San Severino Marche che, tramite l’associazione San Severino Volley, sono stati coinvolti nell’iniziativa. Si tratta di un progetto di educazione allo sport che personalmente reputo molto interessante. Vorrei ringraziare pubblicamente per la collaborazione offerta all’Amministrazione comunale la nostra società di volley e, in particolare, i dirigenti Sergio Manuale e Loredana Agrifoglio insieme al presidente, Cesare Martini, e tutti gli altri dirigenti e amici del sodalizio”.
Accogliendo gli amici dell’associazione “Ruota Libera” in città il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, aveva avuto parole di elogio e riconoscenza: “L’idea della bicicletta come simbolo di ripartenza credo sia emblematica in questo nostro percorso di ritorno verso la vita normale - aveva sottolineato il primo cittadino settempedano, per poi aggiungere - Stiamo spingendo con grande fatica sui pedali perché siamo desiderosi di raggiungere un traguardo importante nel più breve tempo possibile. Sappiamo che non è facile ma sappiamo anche di essere sostenuti da molte persone e di correre con i colori di una comunità unita e coesa”.
I ragazzi settempedani sono partiti sabato pomeriggio e resteranno al Lido degli Scacchi per l’intera settimana.
Sono partite le iscrizioni per la Scuola Calcio dell’U.S. Recanatese.Proprio pochi giorni fa la società giallorossa ha ricevuto nella sede della FIGC regionale in Ancona il riconoscimento ufficiale, anche per questa stagione, della qualifica di Scuola Calcio Elite.Un traguardo che oramai la Recanatese taglia regolarmente da diversi anni, ma non per questo va dato per scontato. Va ricordato infatti che il titolo di Scuola Calcio di Elite va assegnato solo alle società che rispettano alti standard di qualità in merito alla professionalità degli istruttori, al livello del progetto tecnico proposto, all’interazione con altre realtà formative del territorio, alla bontà delle strutture di allenamento e a tanti altri fattori che certificano un elevato livello qualitativo del progetto formativo proposto ai ragazzi.Requisiti che, come avvenuto per gli anni passati, permettono alla Recanatese di ottenere l’ambito riconoscimento, certificando così un lavoro costante, appassionato e di alta qualità.Il riconoscimento federale è un’altra tappa di quella crescita costante possibile solo grazie all’impegno di una società da sempre focalizzata sulla formazione a trecentosessanta gradi dei giovani; grazie al lavoro e alla passione degli istruttori ed alla collaborazione delle famiglie dei giovani calciatori.
Compirà 83 anni il prossimo 12 settembre ma il tempo non riesce a frenarlo. L’ex bancario settempedano Gianpaolo Paciaroni continua a mietere successi al volante della sua Autobianchi 112, infliggendo distacchi netti anche agli avversari più giovani.
Come nella terza prova del campionato regionale di regolarità per auto d’epoca organizzato a Montegiorgio dai teams Camsa, Scuderia Marche e Manovella del Fermano, a cui hanno preso il via 25 concorrenti. In seconda piazza, 84,60 penalità complessive nelle tre prove a cronometro contro le 50,46 del vincitore, il concittadino Pietro Caglini che, smessi i panni del presidente del Caem, non disdegna qualche momento di sana competizione.
Ma come fa Paciaroni a tenersi così in forma? “Quest’anno con il terremoto qualche problema è emerso – si lamenta l’inossidabile driver -. Fra qualche settimana dovrò dedicarmi con i famigliari alla casa, visto che sono necessari lavori di restauro post sisma. Insomma, mi aspetta un lavoro massiccio a cui avrei fatto volentieri a meno, soprattutto alla mia età, ma – sottolinea con inguaribile ottimismo - vado avanti. Il problema è che non riesco più ad allenarmi come un tempo. Qualche mese fa provavo su alcuni tratti del mio comune che si prestano ai test un paio di volte alla settimana, adesso invece una sola ogni dieci giorni. Ma mi sono ingegnato. Ho trovato il modo di migliorare le prestazioni acquistando una strumentazione più precisa per scandire il tempo, dato anche che sono sempre meno le competizioni che obbligano al conteggio dei secondi manualmente. Quest’anno al campionato nazionale Asi ce n’erano pochissime e molto lontane dalle Marche, per cui ho optato per il Campionato italiano formula Asi in cui la strumentazione è appunto elettronica e ci sono più gare a disposizione. Cercherò inoltre di prestare maggiore attenzione ai dettagli visto che, come è accaduto al recente Trofeo Scarfiotti, gara clou del Caem, la mia società, ho commesso un errore di 1 secondo nella preparazione delle prove speciali a tavolino che mi è costato il primo posto. Ho approcciato una prova cronometrata con un evidente handicap, per cui i miei 2 centesimi di secondo di infrazione si sono dilatati”.
Alla sua età glielo possiamo concedere… Ma come è nata la passione per le auto d’epoca? “Un concittadino mi propose di “navigarlo” in una gara in cui il cronometro contava, ma soltanto per scandire il tempo… giusto, non come nelle gare di velocità a cui prendevo il via da giovane. Accettai per provare un’esperienza nuova. Il mio amico non produsse tempi eccezionali nelle prime prove a cronometro, per cui mi mise al volante per provare ed il risultato fu incoraggiante. Ho trovato un nuovo hobby. Con il passare del tempo le vittorie sono arrivate”.
Paciaroni non si ferma qua. “Proseguo con il Campionato regionale – parla degli impegni futuri – dove con il 2° posto di Ancona, dove si è imposto il mio pupillo Carnevali, temibile driver di Treia e la vittoria di Montegiorgio posso puntare al successo finale. Idem nel Campionato italiano Formula Asi a strumentazione elettronica, in cui è prezioso il successo nella 240’ sotto le stelle. Punto alla massima precisione in 5 prove. Lavori all’abitazione permettendo”. A Paciaroni le sfide non fanno paura.
Ottimi risultati al mondiale "ORC Worlds" di vela svoltosi nelle acque di Porto San Rocco a Trieste, per le barche italiane ma in particolare per quelle civitanovesi, con la bellissima vittoria in classe B per "Be Wild" dell'armatore Renzo Grottesi e lo strano declassamento in quarta posizione per Altair 3, dopo che per errore, nel sito dell'organizzazione, era stata pubblicata una classifica che vedeva Paniccia in prima posizione nella classe A senza la dicitura "provvisoria", facendo credere a tutti che fosse una graduatoria definitiva mentre invece dovevano essere fatte alcune rettifiche.
Come comprensibile è stata una grandissima gioia per i ragazzi di "Be Wild" per questo titolo mondiale meritatissimo che riscatta nel modo migliore la sfumata affermazione agli italiani di Monfalcone. I neo campioni del mondo a bordo dello Swan 42 di Renzo Grottesi erano: Luigi Masturzo, Lorenzo Canterini, Andrea Casale, Riccardo Cesina, Giuseppe Filippis, Gian Luca Gennaro, Sandro Iesari, Aris Leandri, Nikolaos Mascoli, Roberto Pellegrini. Complimenti a tutti!
In quinta posizione, sempre in classe A, un'altra barca del Club Vela Portocivitanova, il TP52 Urakan di Marco Serafini che ha chiuso onestamente al quinto posto il mondiale di Trieste recuperando belle posizioni nelle ultime regate. A bordo dell'imbarcazione campione del mondo nel 2013 nel mondiale ORC svoltosi a Marina Dorica, erano presenti come sempre molti civitanovesi nei ruoli chiave: Michele Regolo, Gabriele Giardini, Alessandro Battistelli, Paolo Mangialardo, Claudio Vallesi e Alessio Marinelli.
Proprio dalle parole del pluricampione Alessio Marinelli (13 titoli italiani e 3 europei), comparse in un commento nella pagina Facebook del Club Vela Portocivitanova, capiamo come il quarto posto vada stretto ad Altair 3 ed esprime anche una poco velata polemica nei confronti dell'organizzazione: "Per chi era presente e ha visto dall'esterno, Altair per tutta la settimana ha dimostrato una costanza di passo, manovre e tattica molto al di sopra della suo quarto posto. L'organizzazione nel tirare fuori le classifiche non ha messo "provvisorio" non tenendo conto delle proteste ed errando il calcolo sulla durata dell'ottava prova, ricalcolata per ammissione di sbaglio sul tempo di partenza. Che dire? Prima metti la corona sulla testa ad un armatore e poi la togli perché le pressioni locali ti impongono di controllare bene? [...] Grazie Sandro e grazie al tuo team di averci fatto emozionare se pur a bordo di un altro grande team come Hurakan".
Anche un altro grande campione della vela come Michele Regolo, sempre a bordo di Hurakan, ha voluto commentare la spiacevole "vicenda Paniccia" facendo i complimenti per quanto fatto fin'ora ed incoraggiandolo per il futuro: "Nel dire che la vela a compensi purtroppo va presa 'col sorriso' nel senso che decifrare i veri valori è difficile e dove certe 'stranezze' alterano i calcoli quando ormai sembra tutto finito, ritengo che quella di Altair 3 e del team di Sandro Paniccia sia stata, vista dall'acqua dalla fantastica Hurakan, una regata strepitosa. Questa 'doccia fredda' non deve cancellare l'impresa del Titolo Italiano di poche settimane fa e speriamo che dia invece ancora più forza ad una barca ed un armatore da sempre promotore della vela civitanovese".