La S.S. Maceratese comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Pesaresi, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/27.
Esterno di centrocampo classe 2005 e figlio d’arte, Pesaresi è cresciuto nel vivaio della Giovane Ancona, dove si è messo in evidenza con un percorso di rilievo fino a laurearsi capocannoniere del Girone B del campionato Primavera Nazionale con 18 reti.
Nel 2023 il trasferimento alla Recanatese ha segnato il suo approdo tra i professionisti. Con mister Giovanni Pagliari è arrivato l’esordio, seguito da due stagioni di crescita costante in Serie D, nelle quali ha collezionato 45 presenze, 5 gol e 5 assist.
Mancino naturale, è un esterno moderno e duttile, capace di ricoprire più ruoli: può essere impiegato da terzino, quinto di centrocampo o ala, mettendo a disposizione qualità tecniche, corsa e capacità di incidere nell’ultimo passaggio.
Queste le prime parole in biancorosso di Lorenzo Pesaresi:
«Ho accettato la chiamata della Maceratese con grande entusiasmo. Questa è una città che respira calcio, con una società seria e una tifoseria importante. Faremo di tutto per rendere felice la gente di Macerata. Per me è una grande opportunità, non vedo l’ora di iniziare».
La S.S. Maceratese ha infine dato il benvenuto al nuovo acquisto, augurando a Lorenzo Pesaresi un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.
La Civitanovese Calcio è scesa in campo per la prima edizione dello Stadium Clean Day Up, un'iniziativa dedicata alla sensibilizzazione ambientale che ha unito sport, sociale e tutela del territorio. L'evento è stato promosso dalla società rossoblù in collaborazione con i tifosi del gruppo organizzato Piazza Conchiglia, il Comune di Civitanova Marche e i premium partner Eco Mercatone e Cantina Castrum Morisci.
La manifestazione si è svolta all'interno del Polisportivo Comunale, impianto tornato in gestione alla Civitanovese Calcio e sul quale la società, guidata dal presidente Francesco Borrelli, ha avviato un importante percorso di riqualificazione con l'obiettivo di restituire al club una struttura moderna e decorosa.
La giornata si è aperta con una pulizia simbolica dello stadio, alla quale hanno preso parte dirigenti, tesserati, tifosi e simpatizzanti rossoblù. Un gesto che si inserisce in un più ampio progetto di recupero dell'impianto, già avviato con il rifacimento del manto erboso e con gli interventi di ristrutturazione degli spogliatoi e della sede sportiva.
Ad aprire l'evento è stato lo Stadium Manager Fabio Piola, che ha ringraziato tutti i partecipanti, dalle associazioni sportive ai rappresentanti della tifoseria, passando per l'amministrazione comunale e i partner dell'iniziativa.
«L'obiettivo di oggi rappresenta lo spirito di questa società: riunire istituzioni, associazioni sportive e tifosi in un momento di collaborazione concreta – ha dichiarato Piola –. Tra gli impegni assunti dal presidente Francesco Borrelli c'è non solo quello di costruire una squadra competitiva, ma anche di riqualificare gli spazi del Polisportivo, restituendo strutture decorose e pienamente fruibili. A questo si aggiunge la volontà di trasformare l'impianto in un luogo capace di ospitare anche eventi sociali, culturali e musicali, offrendo nuove opportunità di aggregazione per la città».
Sulla stessa linea è intervenuta anche la Team Manager Francesca Capozzucca, che ha sottolineato il valore dell'iniziativa.
«La Civitanovese Calcio è felice di promuovere una giornata in cui lo sport incontra il sociale e la tutela dell'ambiente. Questo appuntamento rientra in un programma di riqualificazione fortemente voluto dal presidente Borrelli, già avviato con il rifacimento del campo e con gli interventi agli spogliatoi e alla sede sportiva. Non si tratta solo di migliorare gli spazi dal punto di vista strutturale, ma anche di restituire al Polisportivo Comunale il ruolo di punto di riferimento per attività aggregative, sociali e culturali, grazie a una collaborazione costante tra pubblico e privato».
Il Tolentino Sprint 2026 si conferma uno degli appuntamenti più importanti dell’atletica marchigiana, con una partecipazione ampia e qualificata che ha coinvolto atleti provenienti da 10 regioni italiane — Marche, Abruzzo, Umbria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Sardegna, Toscana, Puglia e Liguria — oltre alla presenza di San Marino, per un totale di 78 società partecipanti.
Nel complesso sono stati 518 gli atleti-gara impegnati nella due giorni di competizioni, che ha introdotto diverse novità rispetto alle edizioni precedenti, a partire dalla formula su due giornate e dalla possibilità di seguire l’evento anche in diretta streaming.
Spazio importante anche al settore giovanile con il Tolentino Sprint Junior, dedicato alle categorie esordienti. Sono stati 98 bambini e bambine i protagonisti della domenica mattina, che hanno avuto l’occasione di avvicinarsi all’atletica leggera in un contesto di sport e divertimento.
La prova più attesa, i 100 metri, ha offerto gare di altissimo livello tecnico. Nella finale maschile tutti gli atleti sono scesi sotto la soglia degli 11 secondi, sfiorando il record del meeting per soli 4 centesimi.
Il successo nei 100 metri maschili è andato a Riccardo Demetrio Caccamo dell’Atletica Studentesca Rieti Andrea Milardi, che ha fermato il cronometro su 10,54. In campo femminile vittoria per Michela Pierantoni dell’Atletica Avis Macerata con il tempo di 12,05.
Nei 400 metri femminili si è imposta Elisabetta Vandi delle Fiamme Oro Padova, chiudendo in 55,18 secondi.
Nel complesso, una manifestazione che ha unito numeri importanti, qualità delle prestazioni e crescita del movimento atletico, confermando il Tolentino Sprint come evento in costante sviluppo.
Un ringraziamento viene rivolto all’Associazione Crazy Sport, organizzatrice della manifestazione, alla FIDAL, presente con il presidente regionale Fabio Romagnoli, e ad Avis Comunale Tolentino, per il sostegno e per l’impegno nella promozione della cultura della donazione.
A tracciare un bilancio positivo sono il Sindaco Sclavi e l’Assessore allo Sport Pupo, che evidenziano il valore della collaborazione tra istituzioni e mondo sportivo:“Siamo orgogliosi di ospitare una manifestazione di questo livello, capace di richiamare atleti, società e famiglie da numerose regioni italiane. È stato un grande lavoro di squadra, soprattutto da parte dell’associazione Crazy Sport e dei numerosi volontari, che hanno dimostrato ancora una volta professionalità e passione nell’organizzazione di un evento capace di unire sport e territorio, valorizzando al meglio la città di Tolentino e il suo ruolo nel panorama atletico.”
Grande soddisfazione per il giovane calciatore tolentinate Federico Tordini, 16 anni, attualmente in forza al Gubbio Calcio Under 17, che è stato premiato come miglior giovane talento nel corso di un evento ospitato presso la sede della Lega Pro.
La Serie C ha infatti assegnato i riconoscimenti ai migliori calciatori delle rappresentative Under 15, Under 16 e Under 17 della stagione sportiva 2025-2026 e Federico Tordini ha ricevuto il premio come miglior centrocampista della Rappresentativa Under 16 Serie C. Il riconoscimento gli è stato consegnato dal Segretario Generale della Lega Pro, Emanuele Paolucci.
I premi sono stati attribuiti dallo staff tecnico delle rappresentative, composto dal selezionatore Daniele Arrigoni, dai collaboratori tecnici Luigi Corino e Oriano Renzi, e dall’allenatore dei portieri e responsabile tecnico Gianluca Curci.
Per Tordini si tratta di una conferma significativa, dopo aver già ottenuto nella scorsa stagione il premio come miglior centrocampista della Rappresentativa Under 15, a testimonianza di un percorso di crescita costante e di grande qualità sportiva.
Anche in questa stagione il giovane atleta tolentinate è stato stabilmente convocato nella Rappresentativa Under 16 Serie C, ricoprendo inoltre il ruolo di capitano, segno della sua maturità e delle sue qualità tecniche e umane.
Al giovane talento sono arrivati i complimenti del sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e dell’assessore allo Sport Alessia Pupo, che hanno espresso apprezzamento per il risultato ottenuto e per il percorso sportivo di Federico, indicandolo come esempio di impegno, passione e talento.
Tre settimane di spettacolo, oltre 180 giocatori coinvolti, spalti gremiti ogni sera e una finale all'altezza delle aspettative. Si è chiusa venerdì sera la terza edizione della Cardonas Cup, il torneo di calcio a sette che continua a crescere e che ormai rappresenta uno degli eventi sportivi più attesi dell'estate appignanese.
L'edizione 2026 ha confermato la costante crescita della manifestazione organizzata dall'Associazione Cardonas. Sedici squadre, suddivise in quattro gironi, si sono affrontate sul campo del Comunale Vecchio di Appignano, dando vita a un torneo sempre più competitivo e capace di richiamare giocatori provenienti da tutta la provincia di Macerata e anche dai territori limitrofi.
La serata conclusiva si è aperta con la finale per il terzo posto, che ha visto prevalere Prima K2 su Verde Creativo con un pirotecnico 12-7, risultato che testimonia lo spettacolo offerto dalle due formazioni.
Poi gli occhi di tutti si sono spostati sulla finalissima. Da una parte i campioni uscenti di Smart Agenzia per il Lavoro, dall'altra le Sofferenze da divano, determinate a conquistare il titolo. Ne è nata una gara intensa, giocata ad alti ritmi e ricca di continui capovolgimenti di fronte. Alla fine è stata la formazione delle Sofferenze da divano a imporsi per 5-3, conquistando per la prima volta il trofeo e interrompendo il dominio dei campioni in carica.
Al termine dell'incontro sono stati assegnati anche i premi individuali. Tommaso Stampella, di Verde Creativo, ha chiuso il torneo da capocannoniere con 17 reti. Ad Alessio Piergiacomi, portiere di Smart Agenzia per il Lavoro, è andato il riconoscimento di miglior estremo difensore per il secondo anno consecutivo, mentre Andrea Compagnucci, delle Sofferenze da divano, è stato premiato come miglior giocatore della manifestazione.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato il sindaco di Appignano, Mariano Calamita, e l'assessore allo Sport, Simone Gasparini, che si sono congratulati con l'Associazione Cardonas per l'organizzazione dell'evento, sottolineando il valore di una manifestazione capace di coinvolgere tanti giovani e di promuovere, attraverso lo sport, i principi della condivisione, del rispetto e della socialità.
Il bilancio finale è decisamente positivo per gli organizzatori, che ancora una volta hanno dimostrato grande attenzione a ogni dettaglio, contribuendo alla crescita di un torneo che si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel panorama calcistico estivo. Un ringraziamento è stato rivolto agli sponsor, all'Amministrazione comunale, alle squadre partecipanti, ai volontari e soprattutto al numeroso pubblico che, con entusiasmo e partecipazione, ha accompagnato ogni serata della manifestazione.
Il sipario sulla terza edizione si è chiuso con il momento più significativo e sentito: il ricordo di Andrea Ciccare, al quale sono dedicati il Comunale Vecchio di Appignano e la Cardonas Cup. Un omaggio che ha ricordato come, oltre ai risultati sportivi, questa manifestazione continui a custodire valori profondi, fatti di memoria, amicizia e senso di comunità.
Doppia importante operazione in entrata per la Maceratese, che puntella l'organico in vista della stagione agonistica 2026-2027 ufficializzando gli ingaggi dell'attaccante Alessio Re e del centrocampista centrale Marco D’Aloia. Due profili con importanti trascorsi tra i professionisti, fortemente voluti dal direttore sportivo Spadoni e dall'allenatore Alfonsi per innalzare il tasso tecnico, la personalità e il dinamismo della rosa che si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Serie D.
Il primo rinforzo per il reparto avanzato risponde al nome di Alessio Re, attaccante classe 2003 cresciuto nel vivaio dell’Ascoli. Proprio con il club bianconero Re ha compiuto l'intera trafila fino all'esordio in Serie B a soli 19 anni sotto la guida dell'ex tecnico della Maceratese Cristian Bucchi, sfiorando anche la rete nella sfida cadetta contro la Ternana.
Successivamente il giovane calciatore ha maturato esperienza in Serie C vestendo le maglie di Recanatese e Messina; fermato dalla sfortuna nelle ultime due annate, l'attaccante arriva a Macerata completamente recuperato e desideroso di riscatto, sostenuto anche da un messaggio privato di stima inviatogli dallo stesso Bucchi.
"Sono orgoglioso e contento di affrontare questa nuova avventura - ha commentato Re dopo la firma -. Ringrazio il direttore sportivo Spadoni, il mister e tutta la società per la fiducia. Gli ultimi anni sono stati tortuosi, ma sono convinto che non ci sia posto migliore per iniziare questo nuovo percorso. Darò tutto me stesso per questi colori e per il grande tifo di Macerata".
Parallelamente, la mediana biancorossa acquisisce geometrie e sostanza grazie all'innesto di Marco D’Aloia, regista classe 2001 formatosi nel settore giovanile del Parma, club con cui ha collezionato oltre 40 presenze nel campionato Primavera. Acquistato nel 2020 dal Pescara, ha assaporato anche lui la Serie B con gli abruzzesi, prima di una parentesi in Serie C al Latina e di un consolidato percorso in Serie D, categoria dove ha superato le 100 presenze complessive difendendo i colori di Notaresco, Luparense e Paternò.
Anche D'Aloia ha espresso grande entusiasmo per lo sbarco all'Helvia Recina: "Ho avuto un’ottima impressione dopo i primi contatti con la società ed ho accettato senza esitazioni una piazza come Macerata. Tutto l’ambiente merita tanto e speriamo di costruire qualcosa di importante che possa onorare questa maglia. Sono carico per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare".
TREIA – Importante innesto di mercato per l'Associazione Polisportiva Aurora Treia, che ha comunicato ufficialmente l'ingaggio del centrocampista Armin Nasic per la stagione sportiva 2026-2027. Il mediano classe 2000, reduce dall'esperienza calcistica con la maglia della Maceratese con cui è stato tra i protagonisti della promozione in Serie D nella stagione 2024/2025, arriva alla corte treiese per garantire dinamismo, qualità tecniche e inserimenti offensivi a un organico che si prepara ad affrontare un campionato di Eccellenza ormai alle porte da protagonista.
L'operazione assicura allo staff tecnico un profilo di assoluto spessore e affidabilità per la categoria. Nel percorso calcistico di Nasic figurano infatti maglie e piazze di primissimo piano nel panorama regionale come Fermana, Montegiorgio, Valdichienti Ponte e Tolentino, oltre a una parentesi fuori regione vissuta nelle fila del Brescello Piccardo nel massimo torneo dilettantistico dell'Emilia-Romagna.
Le prime parole del neo acquisto biancorosso testimoniano l'entusiasmo per la chiusura della trattativa e la bontà del progetto tecnico: "Sono molto felice di iniziare questa nuova avventura - ha dichiarato Armin Nasic subito dopo la firma -. L'ultima volta che ho disputato il campionato di Eccellenza ho vissuto emozioni davvero importanti e spero di poterne rivivere altre con questa maglia. Ho trovato una società ambiziosa, composta da persone giovani e con tanta voglia di fare. Quando l'Aurora Treia mi ha contattato è stata molto convincente: ho percepito fin da subito un progetto chiaro e una società che sa dove vuole arrivare".
Il centrocampista ha poi tracciato la rotta in vista del raduno per la preparazione estiva, focalizzandosi sulle difficoltà del girone unico marchigiano: "Adesso sarà fondamentale partire bene fin dal ritiro, perché il lavoro che faremo nei prossimi mesi sarà la base della stagione. Vincere un campionato come questo è sempre molto difficile e il percorso è lungo, ma sono convinto che, lavorando con impegno e restando uniti, potremo toglierci delle belle soddisfazioni e regalarne anche ai nostri tifosi".
MACERATA – C'è anche Nicole Piomboni, schiacciatrice della CBF Balducci HR Macerata, tra le 14 giocatrici convocate dalla Nazionale italiana femminile per i Campionati Europei Under 22, in programma dal 7 al 12 luglio a L'Aia, nei Paesi Bassi.
Una convocazione che rappresenta un importante riconoscimento per la giovane atleta e per la società arancionera, che vedrà una propria giocatrice protagonista con la maglia azzurra nella più prestigiosa competizione continentale di categoria. La Nazionale sarà guidata dal commissario tecnico Nino Gagliardi.
Per Piomboni si tratta dell'ennesima conferma del percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni e di un nuovo traguardo in azzurro, dopo l'ottima stagione disputata con la CBF Balducci HR, formazione con cui continuerà a giocare anche nel campionato 2026/2027.
L'Italia si presenterà all'Europeo da campione in carica, avendo conquistato il titolo sia nell'edizione del 2024 sia in quella del 2022, quando il torneo era ancora riservato alla categoria Under 21.
Nell'ultima rassegna continentale, disputata tra Copertino e Lecce, le azzurre salirono sul gradino più alto del podio grazie a un percorso impeccabile. In quell'occasione Beatrice Gardini, che nella prossima stagione vestirà la maglia della CBF Balducci HR Macerata, venne premiata come Mvp e miglior schiacciatrice del torneo.
Le azzurrine sono state inserite nella Pool II insieme a Polonia, Serbia e Portogallo.
L'esordio è in programma martedì 7 luglio contro la Polonia (ore 19.30 italiane), seguito dalla sfida con la Serbia, vicecampione d'Europa, mercoledì 8 luglio, sempre alle 19.30.
La fase a gironi si concluderà giovedì 9 luglio con la gara contro il Portogallo.
Le prime due classificate di ciascun raggruppamento accederanno alle semifinali, in programma sabato 11 luglio, mentre domenica 12 luglio si disputeranno le finali che assegneranno il titolo europeo e la medaglia di bronzo.
Per la CBF Balducci HR la convocazione di Nicole Piomboni rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio e conferma il valore del lavoro svolto dal club nella crescita di giovani talenti destinati a ritagliarsi un ruolo importante anche a livello internazionale.
È un periodo denso di impegni internazionali e risultati importanti per l’Associazione Polisportiva Dilettantistica e Culturale Anthropos di Civitanova Marche, protagonista tra Italia ed Europa con i suoi atleti impegnati in diverse discipline paralimpiche.
Dal 4 al 12 luglio a Bydgoszcz, in Polonia, si svolgeranno gli European Summer Games 2026, appuntamento di rilievo del panorama FISDIR. La spedizione azzurra vedrà la presenza anche di nove tesserati dell’Anthropos: sette atleti e due tecnici che rappresenteranno l’Italia in varie specialità.
Tra i convocati figurano Chiara Zeni (Milano), Luigi Casadei (Ancona), Gabriele Brengola (Porto Sant’Elpidio), Davide Benigni (Ascoli Piceno), Mario Alberto Bertolaso (Padova), Salvatore Bianca (Gela) e Andrea Mattone (Novara). A supporto della squadra azzurra ci saranno anche Andrea Croia (Civitanova Marche), in qualità di referente tecnico nazionale per la classe II2, e Massimo Bianca (Gela) come tecnico.
La cerimonia di apertura è in programma per sabato 4 luglio e le gare prenderanno ufficialmente il via il giorno successivo.
Intanto, l’Anthropos continua a raccogliere risultati anche in Italia. Ai Campionati Italiani FISDIR di ginnastica, disputati lo scorso fine settimana, è arrivata una medaglia d’oro grazie alla civitanovese Luna Fini, allenata da Liudmila “Lucia” Khodyreva. L’atleta ha conquistato il titolo nel secondo livello, classe II2, confermando l’ottimo lavoro svolto in palestra.
Non meno importante l’appuntamento con i Campionati Italiani Assoluti FISPES, in programma a Grosseto tra il 4 e il 5 luglio, dove saranno presenti numerosi atleti dell’Anthropos, tra cui la civitanovese Assunta Legnante, tra i nomi di punta della manifestazione.
“Siamo orgogliosi delle convocazioni in Nazionale, che rappresentano il riconoscimento del lavoro di atleti e tecnici, ma anche una grande responsabilità”, ha commentato il presidente Nelio Piermattei, sottolineando inoltre la soddisfazione per il recente oro di Luna Fini, “un risultato che premia impegno, passione e sacrificio”.
È stato un fine settimana ricco di emozioni e soddisfazioni per il maestro Roberto Carota, che ha celebrato un importante traguardo della propria carriera sportiva con il conseguimento del 6° Dan di cintura nera FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali). Un riconoscimento prestigioso, festeggiato insieme alla famiglia, agli allievi e a quanti hanno condiviso con lui un lungo percorso nel mondo del karate.
La serata celebrativa si è svolta al Point Bistrò di Macerata, nei locali dell'ATM – Associazione Tennis e Padel, dove il maestro ha voluto condividere questo momento con le persone che hanno contribuito alla sua crescita sportiva e umana.
Un pensiero speciale è stato rivolto ai figli, Giulia Carota, allenatrice della società, e Luca Carota, atleta agonista, ma anche ai numerosi allievi presenti, ai loro genitori e alle famiglie che, con il loro sostegno, rappresentano una componente fondamentale della vita della scuola.
Nel corso della serata, il maestro Carota ha espresso gratitudine anche nei confronti dei maestri che lo hanno formato, ricordando come il percorso che lo ha portato al 6° Dan sia stato costruito grazie all'impegno condiviso, alla passione e ai valori trasmessi nel tempo.
Il giorno dopo arriva il trionfo ai Campionati Regionali
Archiviati i festeggiamenti, il tatami è tornato subito protagonista. Il giorno successivo, infatti, la Dynamic Sporting Club è stata impegnata nei Campionati Regionali di karate, dove ha ottenuto risultati di assoluto rilievo.
La società maceratese ha conquistato 14 medaglie d'oro, 3 d'argento e 4 di bronzo, chiudendo la competizione al primo posto tra le società marchigiane, davanti alle altre undici realtà partecipanti.
Tra le prestazioni più significative spicca quella del giovane Vittorio Angeletti, che grazie alla vittoria ottenuta ha conquistato la qualificazione al Trofeo CONI. L'atleta farà parte della rappresentativa marchigiana che sarà impegnata in Puglia, dal 4 al 7 ottobre, dove difenderà i colori delle Marche nella manifestazione nazionale.
Un successo dentro e fuori dal tatami
Per il maestro Roberto Carota il weekend rappresenta una doppia soddisfazione: da un lato il prestigioso riconoscimento personale del 6° Dan, dall'altro gli straordinari risultati ottenuti dai suoi allievi, che confermano la crescita della Dynamic Sporting Club.
La società si consolida così tra le realtà di riferimento del karate marchigiano, coniugando risultati agonistici di alto livello e un percorso educativo fondato sui valori dello sport, dello spirito di squadra e della crescita personale.
La A.S. Volley LUBE ha ufficializzato la nomina di Marco Podrascanin come nuovo direttore sportivo nel corso di una conferenza stampa che ha rappresentato anche l’occasione per ribadire identità, filosofia e obiettivi della società in vista della prossima stagione.
Ad aprire l’incontro è stato l’amministratore delegato del Gruppo LUBE, Fabio Giulianelli, che ha richiamato il progetto Academy come asse centrale dello sviluppo societario. L’obiettivo è quello di unificare sempre di più il mondo Lube, puntando sulla crescita del settore giovanile e sull’investimento nei ragazzi, all’interno di una visione che da 36 anni guida il club e lo spinge a essere protagonista e non semplice partecipante.
La presidente Simona Sileoni ha sottolineato come la scelta di Podrascanin sia stata unanime, ricordando il suo arrivo in Italia nel 2007 e il rapporto costruito negli anni con la società. Una figura ritenuta pienamente in linea con i valori del club - moralità, correttezza e responsabilità - e capace di incidere anche sul piano umano e relazionale all’interno dell’ambiente squadra.
Il vicepresidente dell’A.S. Volley Lube, Albino Massaccesi, ha richiamato la continuità del progetto societario, evidenziando come il club sia cresciuto nel tempo grazie a una struttura solida e al lavoro condiviso, in un sistema profondamente legato anche alla realtà aziendale e al territorio.
Massimo Giulianelli, già direttore commerciale Italia, è stato presentato ufficialmente da oggi anche come vicepresidente dell'A.S. Volley Lube. Nel suo intervento ha ribadito la filosofia societaria basata sull’integrazione tra azienda e sport e sulla volontà di puntare costantemente al massimo risultato.
Il momento centrale della conferenza è stato l’intervento del nuovo direttore sportivo Marco Podrascanin, che ha espresso forte emozione per il ritorno in biancorosso in una nuova veste: “Per me è un effetto bellissimo, è il naturale proseguimento del mio percorso. Questa è casa mia”.
Podrascanin ha poi sottolineato con decisione la mentalità che caratterizza l’ambiente Lube: “Qui si viene per vincere. Non si accetta di partecipare. O si vince o si vince”. Un concetto che, ha spiegato, rappresenta la cultura del club basata su impegno, responsabilità e ambizione condivisa. Ha aggiunto anche: “Vincere è bello, ma vincere con la Lube è sicuramente la cosa più bella che esiste”.
Sul piano tecnico, il nuovo ds ha descritto una squadra già competitiva, formata da un mix di giovani e giocatori con esperienza internazionale, pronta a competere su tutti gli obiettivi stagionali.
Nel complesso, dalle dichiarazioni emerse in conferenza è emersa una linea comune: una società strutturata su identità, organizzazione e ambizione, in cui il risultato non è mai inteso come semplice partecipazione ma come obiettivo costante da perseguire.
Un gradito ritorno a casa per rinforzare il reparto offensivo in vista della stagione agonistica 2026/27. La Maceratese ha comunicato ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Federico Pierluigi, che tornerà così a vestire la maglia biancorossa. Per l'attaccante, un classe 2006 nato e cresciuto proprio a Macerata, si tratta di una firma dal sapore speciale: dopo aver mosso i primi passi nel settore giovanile della Rata ed essersi distinto nel vivaio, il suo percorso di crescita lo ha portato a entrare nel giro delle rappresentative nazionali giovanili e a esordire in prima squadra nel campionato di Eccellenza a soli 15 anni, collezionando ben 13 presenze.
Successivamente il giovane calciatore è approdato alla Vis Pesaro, dove ha disputato un campionato nella formazione Primavera affacciandosi al contempo nel gruppo della prima squadra, prima di trasferirsi nel 2024 al Catanzaro. In terra calabrese Pierluigi ha giocato due stagioni da protagonista, contribuendo alla conquista del campionato Primavera 3 e della Supercoppa Primavera a suon di gol e prestazioni di livello.
Giocatore moderno capace di ricoprire tutti i ruoli sul fronte d'attacco, il neo acquisto biancorosso ha espresso tutta la sua soddisfazione per la chiusura della trattativa: "Prima di tutto ringrazio la società per questa nuova possibilità che mi ha dato. Non vedevo l’ora di indossare di nuovo i colori della mia città. Torno con grande entusiasmo e voglia di mettermi in gioco, pronto a dare tutto me stesso per raggiungere gli obiettivi della squadra".
(Credit foto: Francesco Tartari)
È ancora Beatrice Stagnaro a salire sul gradino più alto del podio ai Campionati Italiani Allievi. La lanciatrice dell’Atletica Avis Macerata, classe 2009, ha conquistato la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Individuali U18 disputati a Grosseto, confermandosi tra le migliori specialiste nazionali del lancio del disco.
La giovane atleta maceratese ha vinto con un miglior lancio di 45.17 metri, al termine di una serie di sei tentativi che ha incluso tre misure oltre i 45 metri. Alle sue spalle, staccate di oltre due metri, si sono classificate Matilde Cecati (Sisport Torino) e Maia Minardi (Atletica 85 Faenza).
Stagnaro si presenta come capofila nazionale stagionale della specialità U18 grazie al 48.24 metri ottenuto al Brixia Next Gen lo scorso maggio, misura che rappresenta anche il record regionale di categoria. Con questo nuovo successo sale a quattro titoli italiani vinti nelle categorie giovanili, a cui si aggiungono un argento conquistato a marzo ai Campionati Giovanili e un bronzo nel 2023 tra le Cadette.
Il percorso della giovane lanciatrice prosegue ora verso nuovi obiettivi: domenica prossima sarà impegnata a Caorle nei Campionati Italiani U20, categoria superiore nella quale figura comunque con la seconda miglior misura di accredito.
Il lavoro della Stagnaro continua sotto la guida del tecnico ascolano Nazzareno Di Marco e del padre Michele Stagnaro, in attesa dell’eventuale convocazione per l’appuntamento più prestigioso della stagione, i Campionati Europei U18 in programma a Rieti dal 16 al 19 luglio. Un traguardo che, se raggiunto, rappresenterebbe il coronamento di un percorso costruito tra allenamenti e sacrifici quotidiani tra Macerata e Ascoli Piceno, conciliando sport e impegni scolastici.
Accanto al successo della Stagnaro, buone prove anche per altre atlete dell’Atletica Avis Macerata impegnate ai Campionati Italiani. Nel lancio del martello, Vittoria Quattrini chiude al decimo posto con 48.33 metri, mentre Gaia Bracalenti termina in venticinquesima posizione con 43.83 metri, entrambe a poca distanza dai rispettivi primati personali. Gara meno brillante invece per Gloria Mendola, impegnata nei 400 ostacoli, chiusi al sesto posto in batteria con un tempo al di sotto delle sue potenzialità.
Ora l’attenzione si sposta su Caorle, dove nel prossimo fine settimana sono in programma i Campionati Italiani U20 che vedranno nuovamente protagonisti diversi atleti dell’Atletica Avis Macerata.
Giornata da incorniciare per l'Aurora Treia, che ufficializza la riconferma dell'attaccante Federico Melchiorri in concomitanza con la notizia bomba della giornata dell'ingaggio di Sbaffo. Dopo un'annata straordinaria, culminata con lo storico double della vittoria del campionato di Promozione (girone B) e della Coppa di categoria, il capitano biancorosso ha scelto di legarsi ancora alla squadra della sua città natale per dare continuità a un progetto ambizioso.
Un rinnovo arrivato senza esitazioni da parte della dirigenza, che ha voluto premiare la leadership, l'esperienza e l'attaccamento ai colori mostrati dal giocatore dentro e fuori dal campo. "Sono stato molto felice quando ho ricevuto la chiamata dell’Aurora per la riconferma. L’età è quella che è ed avrei accettato la decisione nel caso non avessero voluto riconfermarmi. La società mi ha riconfermato senza dubbi o ripensamenti e li ringrazio per la fiducia che continuano a riporre in me - ha spiegato Melchiorri -. Per la stagione che verrà gli obiettivi consistono nel continuare a fare il meglio possibile perché la mentalità deve essere quella di tentare di vincere ogni cosa. Se dai il massimo i risultati non possono mentire".
La vera scintilla per il prossimo campionato, che vedrà la compagine treiese confrontarsi sul prestigioso palcoscenico dell'eccellenza marchigiana, è però rappresentata dal mercato in entrata del club targato Lube, che proprio oggi ha annunciato ufficialmente l'ingaggio di Alessandro Sbaffo. L'arrivo odierno dell'ex capitano della Recanatese permette così di ricomporre un tandem offensivo di assoluto valore e dalle categorie superiori, già visto all'opera con la maglia dei leopardiani.
Proprio su questo suggestivo ricongiungimento si sono concentrate le parole più significative di Melchiorri, il quale ha evidenziato l'entusiasmo per la nuova avventura al fianco del fantasista loretese: "Ritrovare Alessandro è veramente bello perché abbiamo trascorso insieme un’annata che non dimenticheremo; in campo mi sono molto divertito con lui. Sbaffo è un giocatore dalle qualità indiscutibili e possiede visione di gioco, tecnica, prontezza nei movimenti e un profilo di alta categoria".
Il capitano biancorosso ha poi ricordato come la loro precedente esperienza in serie C si fosse interrotta bruscamente a causa di due gravi infortuni che avevano colpito entrambi, ma ha rilanciato con forza le ambizioni per il futuro a Treia: "Ora che ci ritroviamo speriamo di regalare belle soddisfazioni alla squadra ed ai tifosi, con la mentalità di tentare di vincere ogni cosa".
CHIESANUOVA – Il Chiesanuova Football Club getta le basi della nuova stagione partendo dalle sue certezze. Le prime conferme ufficiali riguardano infatti i due principali punti di riferimento dello spogliatoio: Andrea Pasqui e Tommaso Tanoni, rispettivamente capitano e vicecapitano della formazione biancorossa.
Due giocatori che rappresentano molto più di semplici elementi della rosa. Sono infatti tra i calciatori con la maggiore militanza nel club e incarnano il senso di appartenenza ai colori biancorossi, qualità che negli anni li ha resi autentici beniamini della tifoseria.
La fascia di capitano resterà sul braccio di Andrea Pasqui, che aveva già ricoperto il ruolo nel girone di ritorno dell'ultimo campionato di Eccellenza raccogliendo l'eredità di Mongiello.
Classe 1998, cresciuto nel settore giovanile del Chiesanuova, Pasqui veste la maglia della prima squadra dal 2016. Nel corso degli anni è diventato uno dei simboli del club, entrando nella storia biancorossa grazie al gol che ha regalato la promozione in Eccellenza, il primo storico approdo del Chiesanuova nella massima categoria regionale.
Confermato anche Tommaso Tanoni, ormai uno dei pilastri della squadra. Arrivato a Chiesanuova nel 2019, il centrocampista si è imposto stagione dopo stagione come una pedina imprescindibile, guadagnandosi la fiducia di tutti gli allenatori che si sono succeduti sulla panchina biancorossa.
Per il nuovo tecnico Andrea Monteneri, Tanoni rappresenterà un punto di riferimento sia in campo sia all'interno dello spogliatoio. Le sue qualità tecniche, unite all'intelligenza tattica, al dinamismo e allo spirito di sacrificio, ne fanno uno degli elementi più affidabili della rosa.
Con le conferme di Pasqui e Tanoni, il Chiesanuova riparte dunque dai propri leader, affidandosi all'esperienza, all'attaccamento alla maglia e alla continuità per affrontare la nuova stagione di Eccellenza.
Prenderà ufficialmente il via il prossimo 7 luglio il nuovo progetto denominato "Sport in Comune", un'iniziativa di promozione sociale e benessere fisico realizzata da Sport e Salute in stretta sinergia con l'amministrazione comunale di Tolentino.
Il programma, che si estenderà fino al 15 settembre, offrirà un calendario completo di attività sportive completamente gratuite aperte a partecipanti di tutte le età. Nello specifico, i cittadini potranno accedere a lezioni guidate di ginnastica posturale, tai chi, yoga e pilates, coordinate da tecnici sportivi e istruttori qualificati.
Tutte le sessioni di allenamento si svolgeranno all'aperto nella cornice del Parco Isola d’Istria, scelto per l'occasione come area di aggregazione e palestra a cielo aperto per favorire la coesione sociale e la partecipazione comunitaria durante la stagione estiva.
Per prendere parte ai corsi gratuiti gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di presentarsi muniti di abbigliamento comodo, tappetino e borraccia. Le iscrizioni e la consultazione dei calendari orari orari possono essere effettuate contattando direttamente i referenti delle singole discipline: per la ginnastica posturale Roberto al numero 339.7576988, per il pilates Francesca al 331.3857426, per il tai chi Andrea al 334.3423573 e per lo yoga Ilenia al 339.7584711.
C'è uno stile di karate che non concede sconti: il kyokushinkai si combatte senza protezioni, a viso aperto contro l'avversario e contro se stessi. E chi resiste, vince due volte. Diego Mariani, stella del karate kyokushinkai di Civitanova Marche, la scuola guidata dal Senpai Luca Di Lorenzo, chiude una stagione agonistica di altissimo livello con quattro piazzamenti consecutivi sul podio in altrettante competizioni internazionali e nazionali, confermandosi tra gli atleti più competitivi della categoria Kumite uomini +18 anni -70 kg.
Il percorso si è aperto il 7 febbraio a Londra, dove Mariani ha conquistato il 3° posto al London Open Karate Championship. È seguito il 2° posto ottenuto il 18 aprile al Belgium Open 2026, a Charleroi, nella categoria Élite hommes +18 anni -70 kg. Il 26 aprile, a Montesilvano (Pescara), l'atleta ha conquistato il 1° posto al Campionato Nazionale di Karate Kyokushinkai (Serie A, Kumite uomini +18 anni -70 kg). La stagione si è chiusa il 20 giugno a Vienna con un nuovo 2° posto al 19th Austrian Kyokushinkai Karate Open, nella categoria Man +18 anni -70 kg.
Le competizioni si sono svolte secondo le regole del kyokushinkai, stile di karate a contatto pieno ("full-contact") fondato nel 1961 dal maestro Masutatsu Oyama, riconosciuto come una delle discipline marziali più rigorose al mondo che richiede un intenso condizionamento fisico, oltre a una solida preparazione mentale fondata su autodisciplina, perseveranza e capacità di superare i propri limiti.
I risultati ottenuti da Diego Mariani rappresentano un traguardo significativo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche per l'impegno e la costanza dimostrati nell'affrontare avversari di alto livello internazionale sul tatami, portando le Marche a distinguersi nel panorama europeo.
Il Consiglio comunale di Treia ha deliberato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria a Oscar Massei, figura simbolo del calcio italo-argentino e protagonista di una carriera che ha lasciato un segno profondo nella storia dello sport.
La decisione rappresenta un riconoscimento non solo per i risultati sportivi, ma anche per il valore umano e identitario di una storia che unisce idealmente Treia e l’Argentina attraverso le radici familiari e il senso di appartenenza.
Novant’anni, una carriera ricca di successi e un percorso che lo ha visto protagonista con club come Rosario Central, Inter, Triestina e SPAL, Massei è stato soprannominato “El Caballero del fútbol” per la correttezza in campo e le qualità di leadership che lo hanno sempre contraddistinto.
Il legame con Treia nasce dalla storia della sua famiglia: da qui partirono i nonni per l’Argentina, mantenendo però vivo nel tempo un filo mai interrotto con il territorio d’origine. Negli anni, l’ex calciatore ha continuato a coltivare questo rapporto, culminato anche nella visita del gennaio 2025, quando la città lo aveva accolto in occasione della presentazione del volume “Oscar Massei. L’oriundo, il capitano, l’esempio” scritto dal giornalista Enrico Menegatti.
Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Treia rafforza ulteriormente questo legame, riconoscendo in Massei un ambasciatore dei valori dello sport e un simbolo dell’emigrazione marchigiana.
La cerimonia ufficiale sarà l’occasione per accogliere nuovamente Oscar Massei in città e celebrare una storia che continua a rappresentare un ponte ideale tra continenti, nel segno delle radici, della memoria e dei valori dello sport.
La Cucine Lube Civitanova mette a segno un’operazione in prospettiva assicurandosi le prestazioni del centrale Antonin Klimes, classe 2005, alto 208 centimetri e considerato uno dei prospetti più interessanti del volley europeo nel suo ruolo.
Il giocatore, originario di Břeclav in Repubblica Ceca, ha firmato un contratto triennale con il club marchigiano e andrà a rinforzare il reparto centrali con qualità fisiche e tecniche di grande rilievo.
Già nel giro della Nazionale maggiore ceca, Klimes arriva da una stagione positiva con il VK CEZ Karlovarsko, con cui ha conquistato il titolo nazionale 2025/26, arrendendosi invece solo in finale di Coppa di Repubblica Ceca. In precedenza aveva già vinto il trofeo nazionale con il Black Volley Beskydy.
Il suo palmarès giovanile include anche un bronzo all’European Youth Olympic Festival U19 e un terzo posto ai Campionati Europei U21, oltre al secondo posto in European League con la Nazionale maggiore.
Il centrale ceco è stato inserito tra i talenti emergenti seguiti dallo staff tecnico biancorosso, che punta a valorizzarne il potenziale all’interno del progetto tecnico della Lube.
Le prime parole
«Sono davvero felice per una chiamata così importante – ha dichiarato Klimes –. Far parte di un club vincente come la Lube è un grande onore. Non vedo l’ora di iniziare questa nuova esperienza e conoscere i tifosi di Civitanova».
Con questo innesto, la Lube Volley prosegue nella costruzione di un roster che unisce esperienza e giovani talenti in ottica presente e futura.
Ottimi risultati per i giovani del GSR Ruzzola Camerino, protagonisti alle selezioni regionali della FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali) valide per la qualificazione al Trofeo CONI, in programma ad ottobre in Puglia.
La manifestazione si è svolta presso il centro sociale Caldarette Ete di Fermo e ha visto la partecipazione di 19 giovani atleti provenienti da diverse province marchigiane, impegnati in una competizione che unisce sport diversi e abilità eterogenee.
Il format della selezione prevedeva infatti una combinata multidisciplinare articolata su tre prove: freccette, lancio della ruzzola e disc golf. Discipline differenti che hanno richiesto ai partecipanti precisione, coordinazione e capacità di adattamento.
In questo contesto si sono distinti i portacolori camerti Andrea Menghini, Andrea Micarelli e Diego Lucarini, che hanno ottenuto il pass per la fase nazionale. Con loro rappresenterà le Marche anche Alessandro Simonetti dell’ASD Fidart Marche di San Benedetto del Tronto.
Il Trofeo CONI, promosso dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, è la principale manifestazione multisportiva Under 14 in Italia e coinvolge giovani atleti da tutto il Paese, valorizzando non solo l’aspetto agonistico ma anche i principi di fair play, socialità e integrazione.
La buona riuscita dell’evento è stata resa possibile grazie al lavoro degli organizzatori e dei tecnici coinvolti. Un ringraziamento è stato rivolto agli educatori e allenatori del settore, tra cui Mirco Vitali, Francesco Boiani, Sara Barratini, Corrado Straini, Maurizio Monterubbianesi, Luca Simonetti e Silvano Calcinaro.
Un plauso particolare è stato infine espresso al presidente del centro sociale Renato Leoni per l’ospitalità e alla delegata regionale FIGeST Catia Luciani per il coordinamento dell’iniziativa.
Ora per i giovani atleti marchigiani si apre la fase di preparazione in vista della finale nazionale di ottobre in Puglia.