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La Maceratese si presenta alla città: "Daremo tutti l’anima"

La Maceratese si presenta alla città: "Daremo tutti l’anima"

La Maceratese si è presentata alla sua città. Ieri sera, allo Stadio dei Pini, è andato in scena il primo abbraccio ufficiale tra la squadra biancorossa e la tifoseria in vista della stagione 2026/2027 di Serie D. Una serata dedicata non soltanto alla nuova Prima Squadra, ma all’intero progetto sportivo della società. Ad aprire l’evento sono stati infatti i ragazzi della scuola calcio e del settore giovanile, a testimonianza di un percorso che parte dai più piccoli e arriva fino alla formazione chiamata ad affrontare il quarto livello del calcio italiano. Poi è stato il momento del presidente Alberto Crocioni, della dirigenza e dello staff tecnico, prima di lasciare spazio ai protagonisti della nuova stagione. A tracciare la rotta è stato il direttore sportivo Giulio Spadoni, che ha voluto ricordare il percorso compiuto dalla società negli ultimi anni: «Daremo tutti l’anima. Dopo il fallimento è ripartito un percorso dalla Promozione fino all’approdo in Serie D e al mantenimento della categoria. Questo non va dimenticato». Spadoni ha quindi indicato quelli che, secondo la società, sono gli elementi fondamentali da custodire: «Innanzitutto una società organizzata che rappresenti tutti noi, dai tifosi alla città. Poi la categoria: la quarta categoria è importante, anche se ovviamente si spera che la Maceratese possa fare ancora di più un giorno. Infine l’entusiasmo: dobbiamo essere uniti, ognuno nel proprio compito. La garanzia è che daremo l’anima per questo progetto e per rendere la Maceratese un orgoglio per la città». Parole accompagnate dagli applausi dei presenti, così come quelle del nuovo allenatore Sante Alfonsi, che ha chiamato a raccolta squadra e ambiente in vista dell’inizio del campionato. «Cercheremo di fare ciò che ci chiedono questi tifosi: dare tutto in mezzo al campo e sudare la maglia. Faremo il massimo. Dobbiamo stare vicino a questi ragazzi, che daranno tutto. Forza ragazzi, forza Rata». A rappresentare la squadra è intervenuto anche il capitano Ruani, che ha sottolineato il significato di indossare la fascia biancorossa: «È un orgoglio grandissimo essere il capitano. Noi sappiamo quanto ci siete vicini e siamo pronti per un grande campionato». Il momento più atteso della serata è stato naturalmente quello dedicato alla Prima Squadra. I calciatori sono sfilati uno dopo l’altro sotto la gradinata, ricevendo il primo caloroso abbraccio della tifoseria. Un passaggio simbolico importante, perché da ieri la nuova Maceratese è ufficialmente davanti alla propria gente e può iniziare a concentrarsi sull’appuntamento con il campo. All’evento era presente anche una rappresentanza dell’Amministrazione comunale, con gli assessori Riccardo Sacchi e Giuseppe Romano, a conferma della vicinanza istituzionale alla società biancorossa. Ora, però, è tempo di fare sul serio. Il prossimo appuntamento sarà infatti quello con il campionato. Domenica 6 settembre, all’Helvia Recina, la Maceratese debutterà in Serie D affrontando il Teramo nella prima giornata. Dopo la presentazione, gli applausi e le parole d’intenti, comincia la stagione. E la Rata è pronta a scendere in campo.

28/08/2026 15:10
Trodica, rinforzo under in mediana: ufficiale Nicola Mengani

Trodica, rinforzo under in mediana: ufficiale Nicola Mengani

Il Trodica continua a prendere forma in vista del campionato di Eccellenza Marche 2026/2027 e guarda anche ai giovani per completare la rosa. La società ha ufficializzato l’arrivo di Nicola Mengani, centrocampista classe 2007 chiamato a dare freschezza e qualità al reparto centrale. Un innesto in prospettiva, ma con alle spalle già un'importante esperienza nel massimo campionato regionale. Mengani, mediano-centrocampista di 176 centimetri, è un destro naturale e fa della corsa, del recupero palla e della capacità di inserirsi tra le proprie caratteristiche principali. Non manca inoltre una buona propensione alla conclusione, qualità che gli ha permesso di trovare la via del gol anche nel settore giovanile. Il suo percorso è cresciuto nel calcio marchigiano. Nella stagione 2022/2023, con la Settempeda Allievi, ha realizzato sette reti, mettendosi subito in evidenza. L'anno successivo il passaggio alla SS Matelica Allievi Regionali, con cinque gol all'attivo. Il salto nel calcio dei grandi è arrivato nella stagione 2024/2025, quando Mengani è stato aggregato alla prima squadra del Matelica, impegnata in Eccellenza. Un'esperienza proseguita anche nella stagione 2025/2026, che gli ha consentito di accumulare minuti, confrontarsi con giocatori più esperti e compiere un ulteriore passo nel proprio percorso di crescita. A impreziosire il curriculum del giovane centrocampista c'è anche la convocazione nella Rappresentativa Marche U19, con la partecipazione al Torneo delle Regioni, competizione che gli ha permesso di misurarsi con alcuni dei migliori talenti giovanili a livello nazionale. Ora per Mengani si apre una nuova sfida con il Trodica. Il club punta sulle sue caratteristiche per aggiungere dinamismo, fisicità e qualità alla mediana, affidandosi a un giocatore giovane ma già con una discreta esperienza nel campionato di Eccellenza. L'operazione è stata seguita e conclusa dalla GC Sport Consultants. Per il Trodica si tratta dunque di un investimento sul presente e soprattutto sul futuro: Mengani avrà l'opportunità di proseguire il proprio percorso di crescita in una squadra ambiziosa, mettendo a disposizione del nuovo club l'esperienza maturata nelle ultime due stagioni.

28/08/2026 13:21
Emejuru in azzurro, Pavoni d’oro: San Severino festeggia i suoi campioni

Emejuru in azzurro, Pavoni d’oro: San Severino festeggia i suoi campioni

C’è un filo rosso che unisce i grandi palcoscenici dello sport internazionale alle dolci colline e alla piazza ovale di San Severino Marche. È un filo fatto di talento, passione e soprattutto di radici. In questi giorni quel filo si è fatto ancora più forte, accompagnando l’orgoglio di un’intera comunità per le straordinarie imprese di due giovani protagonisti dello sport: Giovanni Emejuru e Filippo Pavoni. Due storie differenti, due discipline lontane tra loro, due percorsi costruiti in luoghi diversi, ma accomunati da un elemento profondo: il legame con San Severino Marche. Un legame che oggi permette alla città di riconoscersi nei successi di due atleti capaci di portare il nome del territorio ben oltre i confini locali. Da una parte c’è Emejuru, il gigante del basket nato proprio a San Severino e arrivato fino alla maglia della Nazionale italiana e ai grandi scenari della pallacanestro internazionale. Dall’altra c’è Pavoni, campione del nuoto pinnato cresciuto nella vicina Matelica, ma con solide radici familiari nel mondo settempedano. La parabola sportiva di Giovanni Emejuru racconta un viaggio internazionale iniziato proprio nelle Marche. Nato a San Severino Marche il 21 dicembre 2002, Emejuru ha trascorso in città gli anni fondamentali della sua infanzia. Figlio di genitori nigeriani, è nato nelle Marche insieme ad altre tre sorelle, mentre la maggiore della famiglia è nata a Roma. Giovanni ha vissuto a San Severino dai 5 agli 11 anni, prima di intraprendere un percorso che lo avrebbe portato lontano, prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti. È oltreoceano che il suo talento cestistico ha trovato la definitiva consacrazione. Nel campionato universitario americano della NCAA, Emejuru ha vestito le maglie di importanti college come Sam Houston State, Siena Saints, George Mason e, infine, East Carolina Pirates, costruendo passo dopo passo una carriera sempre più prestigiosa. La crescita è stata rapida e costante, fino alla recente e prestigiosa chiamata della Nazionale italiana. Il pivot classe 2002 ha infatti fatto il suo esordio con la Nazionale A azzurra guidata da Luca Banchi, aggiungendo così un altro traguardo di assoluto rilievo al proprio percorso. Una scalata che ha attirato l’attenzione dell’intero movimento cestistico e che ha portato Emejuru anche a confrontarsi con l’ambiente Nba. In estate è arrivata la chiamata dei Denver Nuggets per la Summer League, un’occasione importante per mettersi alla prova su uno dei palcoscenici più prestigiosi del basket mondiale. Successivamente il centro azzurro ha trovato una nuova opportunità professionale con l’ingaggio da parte della Roma SPQR, pronta a puntare sulle sue qualità e sulle sue prospettive di crescita. In una recente intervista alla Gazzetta dello Sport, Emejuru ha ripercorso le tappe della propria carriera, soffermandosi anche sulla propria storia personale e sul cammino che lo ha portato ad affrontare alcuni dei più grandi protagonisti della pallacanestro internazionale. Un viaggio che lo ha portato lontano, ma senza cancellare il ricordo delle proprie origini. San Severino Marche resta infatti il luogo in cui è nato e dove ha trascorso una parte fondamentale della propria infanzia, prima che la sua vita prendesse una dimensione sempre più internazionale. Accanto all’impresa di Emejuru, San Severino Marche festeggia un altro risultato di grande prestigio: quello conquistato da Filippo Pavoni. Il giovane atleta, pur vivendo da sempre nella vicina Matelica, porta infatti con sé un forte legame con la comunità settempedana attraverso le proprie origini materne. Il rapporto con San Severino passa dalla mamma Cristina Miconi e dalla nonna Daniela Bordo, appartenenti a famiglie storiche e particolarmente conosciute e apprezzate in città. Pavoni ha scritto una pagina importante della propria carriera ai XX Giochi del Mediterraneo 2026, laureandosi campione nella specialità dei 100 metri bipinne di nuoto pinnato. Una prestazione straordinaria, impreziosita dal nuovo record personale, che gli ha permesso di conquistare la medaglia d’oro e di regalare all’Italia e all’intero territorio maceratese una gioia sportiva di assoluto rilievo. Il suo successo ha così aggiunto un’altra pagina importante a una giornata di festa per la comunità, che ha potuto celebrare contemporaneamente due giovani legati, in modi diversi, alla propria storia. Basket e nuoto pinnato appartengono a due mondi sportivi differenti. Anche le strade percorse da Emejuru e Pavoni sono state diverse. Il primo ha lasciato San Severino durante l’infanzia, costruendo la propria formazione tra Inghilterra e Stati Uniti e arrivando fino alla Nazionale italiana. Il secondo ha sviluppato la propria attività sportiva nella vicina Matelica, mantenendo però un legame familiare profondo con San Severino. Eppure, oggi, le loro storie si incontrano proprio qui. Per la comunità settempedana i loro successi rappresentano qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo. Sono motivo di orgoglio perché raccontano due giovani che, attraverso percorsi differenti, hanno raggiunto traguardi importanti e che mantengono un legame con il territorio. È il valore delle radici: quelle di Emejuru, legate al luogo di nascita e agli anni dell’infanzia; quelle di Pavoni, legate alla famiglia e alla linea materna. Due modi diversi di appartenere alla stessa comunità. A raccogliere questo sentimento è il sindaco Rosa Piermattei, che sottolinea l’emozione con cui San Severino Marche sta vivendo i risultati dei due atleti. «Accogliamo questi successi con profonda emozione, immenso orgoglio e una gioia incontenibile – sottolinea il sindaco –. Sapere che un giovane come Giovanni Emejuru stia scalando le vette della pallacanestro mondiale arrivando a vestire l’azzurro della Nazionale, e vedere contemporaneamente Filippo Pavoni salire sul gradino più alto dei Giochi del Mediterraneo ci riempie ovviamente di orgoglio, del puro orgoglio della comunità settempedana per quelli che considera suoi figli». È un sentimento che va oltre le classifiche, i record e le medaglie. Perché quando un giovane raggiunge un grande traguardo, anche il territorio dal quale proviene sente di averne fatto parte. E così San Severino Marche guarda con soddisfazione alla crescita di Giovanni Emejuru e festeggia l’oro conquistato da Filippo Pavoni. Due campioni, due storie diverse, due strade che hanno preso direzioni differenti, ma che oggi tornano idealmente a incontrarsi nella città che li considera, ciascuno a modo proprio, figli della stessa comunità.    

28/08/2026 10:00
Nel ricordo di Daniele, Nicolas e Giorgio: Macerata si ritrova in campo tra memoria e speranza

Nel ricordo di Daniele, Nicolas e Giorgio: Macerata si ritrova in campo tra memoria e speranza

MACERATA – Ci sono serate in cui il calcio diventa molto più di una partita. Serate in cui il risultato passa in secondo piano e il campo si trasforma in un luogo di memoria, affetto e solidarietà. È accaduto ieri a Macerata, dove il torneo dedicato a Daniele, Nicolas e Giorgio ha riportato il pallone a rotolare nel segno del ricordo e, soprattutto, della speranza. Sugli spalti del “Tonino Seri” di Collevario e del “San Giuliano” si sono ritrovate centinaia di persone: circa 300 a Collevario e altre 200 al San Giuliano. Tifosi, amici, compagni di squadra e semplici cittadini hanno voluto esserci per stringersi idealmente attorno alle famiglie dei tre ragazzi e trasformare il dolore per la loro assenza in un messaggio di vicinanza e impegno. A rendere ancora più significativo l’appuntamento è stata la raccolta di adesioni e contributi a favore dell’associazione TriStar, nata con l’obiettivo di trasformare il ricordo dei ragazzi in iniziative concrete dedicate alla prevenzione, alla solidarietà e al sostegno delle persone più fragili. Il calcio nel segno del ricordo Sul terreno di gioco si sono affrontate Vigor Macerata, Atletico Macerata, San Claudio, Maceratese Juniores, Cluentina e Helvia Recina, suddivise in due gironi. Nel girone disputato al “San Giuliano”, la Vigor Macerata ha conquistato l’accesso alla finale dopo aver superato il San Claudio per 2-0 e l’Atletico Macerata per 1-0. Nell’altra sfida l’Atletico aveva avuto la meglio sul San Claudio ai calci di rigore, 4-3. Al “Tonino Seri”, invece, la Maceratese Juniores ha battuto l’Helvia Recina 1-0, con rete di Fiorani, mentre la Cluentina ha superato l’Helvia Recina ai rigori per 5-4. Nella sfida decisiva la Juniores della Maceratese ha battuto la Cluentina per 2-1, conquistando così la finale. L’atto conclusivo tra Vigor Macerata e Maceratese Juniores è in programma mercoledì 2 settembre al San Giuliano. Ma, al di là dei risultati, ieri sera il vero successo è stato un altro: riportare Daniele, Nicolas e Giorgio nel luogo che più amavano, quello dello sport e della condivisione. «Daniele sarà sempre con noi» A raccontare il significato della serata sono state anche le parole di chi ha condiviso con Daniele il campo e lo spogliatoio. Marco Menghini, capitano della Cluentina, ha definito l’iniziativa «una bellissima iniziativa che unisce il ricordo di Daniele, Giorgio e Nicolas ad una serie di iniziative concrete volte alla prevenzione e all’attenzione». E la presenza del pubblico, ha aggiunto, «è l’ennesima testimonianza della città che è sempre rimasta profondamente unita al dolore delle famiglie». Poi una promessa: «Daniele sarà sempre con noi, dal primo all’ultimo minuto di ogni partita». Dello stesso tenore le parole di Leandro Torresi, centrocampista e coetaneo di Daniele: «Non serviva certamente questo torneo per ricordarlo. La sua generosità, la sua disponibilità ad aiutare chiunque ne avesse bisogno, sia in campo che fuori, non si potrà mai dimenticare». Per Torresi la serata rappresenta «un dolore collettivo che deve trasformarsi in speranza». Anche la Cluentina ha voluto essere in prima linea. Il presidente Massimiliano Marcolini ha ricordato come la società abbia accolto immediatamente la proposta del presidente della Vigor, Sandro Montenovo: «È la nostra piccola carezza alle famiglie di Daniele, Nicolas e Giorgio, un simbolo della nostra vicinanza al loro dolore che ha travolto anche noi. La Cluentina è casa loro, siamo pienamente a disposizione». A Collevario erano presenti anche diverse autorità, tra cui la vicesindaca Francesca D’Alessandro e gli assessori Paolo Renna, Pierfrancesco Tasso e Riccardo Sacchi. Al “San Giuliano”, la Vigor Macerata è scesa in campo con una maglietta celebrativa dedicata a Daniele, con la scritta “Resterai sempre con noi – 21 Cala”. Un messaggio semplice, ma capace di racchiudere il senso dell’intera serata. A raccogliere l’abbraccio della città è stato anche Fabrizio Francalancia, papà di Daniele, che ha voluto ringraziare quanti hanno reso possibile il torneo: «Abbiamo ricevuto tante sottoscrizioni e numerose adesioni all’associazione TriStar, ne siamo felicissimi. Ringraziamo tutti, di vero cuore, perché, nonostante sia passato un po’ di tempo, l’attenzione e l’affetto restano ancora altissimi. Per me, in particolare, è commovente e gratificante al tempo stesso vedere lo striscione dedicato a Daniele appeso alla recinzione del campo sportivo». ChatGPT ha detto: I tabellini Girone “San Giuliano” Atletico Macerata – San Claudio 4-3 d.c.r. Vigor Macerata – San Claudio 2-0 Vigor Macerata – Atletico Macerata 1-0 Vigor Macerata qualificata alla finale Girone “Tonino Seri” Maceratese Juniores – Helvia Recina 1-0 (Fiorani) Cluentina – Helvia Recina 4-5 d.c.r. Maceratese Juniores – Cluentina 2-1 (Cicconetti, Gironella, Gueye) Maceratese Juniores qualificata alla finale  Finale: Vigor Macerata – Maceratese Juniores, mercoledì 2 settembre al San Giuliano.

27/08/2026 19:14
Eccellenza, due nuovi centrocampisti per il Trodica: ecco Maquiesse e Sidibè

Eccellenza, due nuovi centrocampisti per il Trodica: ecco Maquiesse e Sidibè

Continua a operare sul mercato il Trodica. Altro doppio arrivo annunciato dai biancazzurri. Saranno della partita allo stadio San Francesco la prossima stagione Rogerio Obedi Maquiesse e Toumani Sidibè, due nuovi centrocampisti prelevati per rinforzare la rosa biancazzurra in vista della stagione sportiva 2026/2027. Rogerio Obedi Maquiesse, classe 1998, è un centrocampista di origine angolana, con caratteristiche principalmente difensive e grande fisicità. Esperienze per lui nella Sangiustese, nella Fermana e una precedente e breve parentesi nel Trodica. Ultima squadra per lui il Folgore Delfino Curi Pescara, in Abruzzo. Alla corte di mister Buratti si presenta anche Toumani Sidibè, classe 2005, giovane e duttile centrocampista che, come il collega sopracitato, arriva dall’Abruzzo. Nell’ultima stagione infatti ha vestito la maglia della Torrese, nel campionato di Eccellenza abruzzese. In precedenza si era messo in evidenza con il Sambuceto e l’Alba Adriatica. Ultimo test intanto per i trodicensi positivo, dato che ieri hanno superato 3-1 tra le mura amiche il Casette d’Ete. Si è messo in luce proprio uno dei neo acquisti di questi giorni, Sebastian Salgado, autore di una doppietta. L’altra rete invece l’ha messa a segno Lorenzo Albanesi.

27/08/2026 17:22
Filippo Pavoni d'oro ai Giochi del Mediterraneo: il nuotatore di Matelica trionfa nei 100 metri bipinne

Filippo Pavoni d'oro ai Giochi del Mediterraneo: il nuotatore di Matelica trionfa nei 100 metri bipinne

Filippo Pavoni conquista la medaglia d'oro ai XX Giochi del Mediterraneo 2026. Il giovane nuotatore di Matelica ha centrato un risultato straordinario nei 100 metri di nuoto pinnato bipinne, portando a casa il titolo internazionale. Una vittoria che riempie d’orgoglio l’intera comunità matelicese e che premia talento, passione, sacrificio e determinazione dell’atleta, componente della rappresentativa italiana. A congratularsi con Pavoni è stato anche il sindaco di Matelica Denis Cingolani: "A nome mio e di tutta la comunità di Matelica desidero rivolgere le più sincere congratulazioni a Filippo Pavoni, straordinario nuotatore matelicese, per la conquista della medaglia d’oro nei 100 metri nuoto pinnato bipinne ai Giochi del Mediterraneo 2026". "Un risultato prestigioso che premia il talento, la passione, il sacrificio e la determinazione di un giovane atleta che porta con orgoglio il nome di Matelica sul palcoscenico internazionale. Filippo, questa medaglia è motivo di grande orgoglio per te e per tutta la nostra città", ha aggiunto il primo cittadino. Alle parole del sindaco si sono unite quelle dell’assessore allo Sport Filippo Maria Conti, che ha sottolineato anche il miglioramento del proprio tempo personale da parte dell’atleta: "È con grande orgoglio e soddisfazione che accolgo la splendida notizia della medaglia d’oro conquistata dall’amico Filippo Pavoni nei 100 metri bipinne ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto. Filippo, grande atleta matelicese e componente della rappresentativa italiana, ha raggiunto un risultato straordinario, migliorando anche il proprio tempo personale". L'assessore ha quindi evidenziato il contributo del pubblico presente alla competizione: "Il calore e l’entusiasmo del pubblico hanno certamente contribuito a dargli quella spinta in più per raggiungere questo prestigioso traguardo". A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, Conti ha infine rivolto a Pavoni le congratulazioni per una vittoria che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta Matelica: "Grande risultato, grande atleta e grande orgoglio per Matelica! Complimenti, Filippo, e avanti così".

27/08/2026 17:20
Aurora Treia, ufficiale l'arrivo di Maryan Hutsol: il difensore ucraino blinda la retroguardia

Aurora Treia, ufficiale l'arrivo di Maryan Hutsol: il difensore ucraino blinda la retroguardia

L’A.P. Aurora Treia mette a segno un nuovo colpo di mercato in vista della stagione sportiva 2026-2027. Il club ha ufficializzato l’acquisizione delle prestazioni sportive di Maryan Hutsol, difensore centrale classe 1998 originario dell’Ucraina. Un innesto di grande solidità per il reparto arretrato, grazie soprattutto alla struttura fisica e ai centimetri del giocatore, che può rappresentare una risorsa importante anche in fase offensiva. Hutsol si è formato nel settore giovanile della Salernitana e nel corso della sua carriera ha maturato esperienza in diverse realtà del calcio italiano, disputando stagioni importanti con le maglie di Termoli, Agropoli, Gelbison, Angri, Real Aversa e Real Normanna. Con il Termoli ha ricoperto anche il ruolo di vicecapitano. Il nuovo difensore biancorosso ha già espresso entusiasmo per l’inizio della nuova avventura: "Sono molto felice ed entusiasta di iniziare questa nuova avventura con l’Aurora. Fin dai primi giorni ho trovato un gruppo unito, uno staff preparato ed un ambiente con tanta voglia di far bene". Alla base della sua scelta c’è soprattutto la convinzione di entrare a far parte di un progetto serio e ambizioso: “Ho scelto l’Aurora Treia perché qui c’è un progetto serio, fatto da persone ambiziose e con le idee chiare. In questi giorni di preparazione stiamo costruendo l’identità del gruppo: lavoriamo duro quotidianamente per farci trovare pronti e dimostrare il nostro valore sul campo”. Hutsol ha quindi garantito il massimo impegno in vista della nuova stagione: "Da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno per aiutare la squadra a raggiungere tutti gli obiettivi stagionali. Non vedo l’ora di cominciare". Con l’arrivo del difensore ucraino, l’Aurora Treia aggiunge esperienza, fisicità e centimetri alla propria retroguardia, con l’obiettivo di presentarsi al meglio ai nastri di partenza della nuova stagione.

27/08/2026 17:07
Gruppo Fisiomed Macerata, si riparte: al Banca Macerata Forum il primo raduno verso la nuova stagione di A2

Gruppo Fisiomed Macerata, si riparte: al Banca Macerata Forum il primo raduno verso la nuova stagione di A2

Ieri è ricominciata la stagione per la Gruppo Fisiomed Macerata al Banca Macerata Forum. Prima giornata di raduno: squadra, società, staff tecnico e medico si sono ritrovati per dare ufficialmente il via alla stagione di Serie A2 Credem Banca 2026/2027. Ad accompagnare questo primo momento di condivisione anche i tifosi del Collettivo Biancorosso. Il gruppo si è presentato praticamente al completo. A mancare all'appello soltanto Karil Dadash Adeh – presto in città - e Simon Plaskie, nuovo laterale biancorosso attualmente impegnato con la Nazionale belga nella preparazione degli Europei. Il classe 2001 raggiungerà Macerata al termine della competizione continentale: inserito nel Girone C, il Belgio affronterà a Tampere, in Finlandia, Danimarca, Estonia, Paesi Bassi e Serbia.  Davanti ai biancorossi si pongono ora quasi due mesi di intensa preparazione. Si partirà dal lavoro atletico, guidato dal preparatore Gianluca Paolorosso, per poi concentrarsi progressivamente sugli aspetti tecnico-tattici sotto la direzione dei coach Romano Giannini e Dylan Leoni. Al Banca Macerata Forum c'è sono intervenuti il dirigente Tittarelli, il direttore generale Vullo e l’amministratore delegato del Gruppo Fisiomed, Enrico Falistocco, title sponsor della stagione. A chiudere gli interventi è stato l’head coach Giannini che, nonostante la sua lunga esperienza in panchina, è entusiasta di cominciare. "Per chi fa il lavoro come il mio, indipendentemente dai risultati, rimangono l’amarezza a fine stagione e una grande eccitazione in giornate come questa. Ancor di più in un contesto come Macerata: ripartiamo dopo un buon anno con buoni propositi e con un gruppo nuovo e ben allestito. Siamo quasi al completo (mancano Plaskie e Dadash Adeh, ndr) e inizieremo con il consueto lavoro di preseason: ci sarà molto coinvolgimento fisico all’inizio, per poi, settimana dopo settimana, avvicinarci sempre di più al gioco con la palla. Speriamo che sia una stagione capace di regalarci grandi soddisfazioni".

27/08/2026 15:00
Lube, Gargiulo si racconta: "Ho vissuto un periodo difficile, chiedere aiuto mi ha fatto stare meglio"

Lube, Gargiulo si racconta: "Ho vissuto un periodo difficile, chiedere aiuto mi ha fatto stare meglio"

La Cucine Lube Civitanova prosegue gli allenamenti all’Eurosuole Forum a ranghi ridotti, aumentando gradualmente il carico di lavoro. Tra i più motivati spicca il centrale Giovanni Gargiulo, che affronta la preparazione con energia e rinnovato entusiasmo. Protagonista in biancorosso nell’ultimo biennio, nella seconda parte dell’estate l’atleta originario di Sorrento è riuscito a lasciarsi alle spalle un periodo particolarmente difficile. Per mesi ha vissuto un profondo disagio emotivo, condiviso con poche persone, fino alla decisione di chiedere aiuto e intraprendere un percorso per ritrovare un equilibrio. Con coraggio, Gargiulo ha scelto di raccontare la propria esperienza per sensibilizzare sull’importanza di riconoscere i segnali del disagio psicologico e, soprattutto, per invitare chi si trova in difficoltà a non isolarsi, ma a chiedere sostegno senza vergogna. “Per prima cosa voglio ringraziare lo staff della Nazionale italiana e la Lube Volley – spiega Gargiulo – Marco Meoni e Fefè De Giorgi hanno capito la portata del mio malessere quando mi sono confidato e ho chiesto una pausa alla vigilia della seconda tappa di VNL. Allo stesso modo, Marko Podrascanin e il Club mi hanno aiutato ad affrontare questo periodo con umanità e affetto”. Per mesi Giovanni aveva tenuto dentro di sé il proprio sconforto. “Anche durante il campionato di SuperLega ho vissuto molte giornate difficili – racconta – Quando andavo in campo il mio pensiero si concentrava sulle partite e sui tifosi e riuscivo a stare bene. Quando invece rientravo a casa, senza comprenderne il motivo, mi sentivo diverso. Avvertivo sbalzi d’umore ed episodi improvvisi di pianto”. La popolarità, il successo e la sicurezza economica possono far pensare che un atleta sia immune dalle difficoltà personali. Gargiulo racconta quanto possa essere risolutivo rendersi conto del proprio stato e rivolgersi a qualcuno. “Ho capito tardi la necessità di parlarne con le persone che mi stavano vicino – dichiara – Grazie all’aiuto ricevuto e a un percorso mirato sono riuscito ad affrontare la realtà. Sto migliorando anche sul fronte dell’insonnia e non avverto più quel senso di nausea e oppressione che provavo lontano dal campo, quando rimanevo solo con i miei pensieri. Invito chi si trova in una situazione simile a cercare un sostegno esterno”. Per l’atleta non è stato semplice interrompere temporaneamente il percorso con la Nazionale. “La vita è una e ho compreso che dovevo rimettermi in sesto – chiarisce – Ho lottato molto nella mia carriera per arrivare in un grande Club come la Lube e per vestire la maglia azzurra, quindi non ho preso questa scelta a cuor leggero. Era ciò di cui avevo bisogno”. Oggi Gargiulo guarda avanti con fiducia e con la voglia di tornare a vivere pienamente anche il rapporto con i tifosi biancorossi. “I supporter mi hanno sempre fatto sentire a casa – ricorda – Quando torno all’Eurosuole Forum, la passione sportiva e la voglia di vincere mi spingono a dare tutto. Mi risuonano ancora in testa le parole di un mio ex compagno di squadra, Alessio Fiore, che a Castellana Grotte diceva a tutti di lasciare fuori dalle mura del palazzetto i problemi. Finalmente posso dire di sentirmi bene e di sognare una stagione strepitosa con la Lube!”.

27/08/2026 13:40
Ginnastica, tre maceratesi ai Mondiali di Pamplona: Ciurlanti, Evangelista e Paolucci pronte a vestire l’azzurro

Ginnastica, tre maceratesi ai Mondiali di Pamplona: Ciurlanti, Evangelista e Paolucci pronte a vestire l’azzurro

Sono tre le atlete della Ginnastica Macerata pronte a rappresentare l’Italia ai Campionati del Mondo di Ginnastica Aerobica 2026. Arianna Ciurlanti, Ginevra Evangelista e Margherita Paolucci voleranno a Pamplona, in Spagna, per una delle competizioni più importanti della stagione internazionale. Un traguardo prestigioso che arriva al termine di un percorso fatto di allenamenti, sacrifici e risultati di rilievo conquistati dalle tre ginnaste sulla scena nazionale e internazionale. La società maceratese aveva già annunciato nei mesi scorsi la preparazione delle atlete in vista della rassegna iridata. Per Ginevra Evangelista e Margherita Paolucci l’appuntamento sarà il primo: le due giovani ginnaste saranno impegnate dal 4 al 6 settembre 2026 nella seconda edizione dei Campionati del Mondo Junior di Ginnastica Aerobica, insieme alle competizioni World Age Group, alla Navarra Arena. Le due atlete della Ginnastica Macerata gareggeranno nella categoria Junior B, dove saranno chiamate a confrontarsi nella specialità del trio con alcune delle migliori giovani ginnaste provenienti da tutto il mondo. Una sfida che rappresenta il coronamento di una stagione particolarmente positiva per entrambe. Pochi giorni dopo toccherà invece ad Arianna Ciurlanti, che scenderà in pedana nella categoria Senior dall’11 al 13 settembre, sempre alla Navarra Arena di Pamplona, in occasione della 19ª edizione dei Campionati del Mondo di Ginnastica Aerobica. Ciurlanti sarà impegnata sia nel singolo sia nel trio, aggiungendo così un altro importante appuntamento internazionale a una carriera già ricca di soddisfazioni. Anche nell’ultima stagione l’atleta ha confermato il proprio valore, ottenendo risultati significativi a livello nazionale e internazionale. Dietro alla qualificazione delle tre azzurre c'è il lavoro quotidiano della Ginnastica Macerata, con mesi di preparazione e allenamenti sostenuti dallo staff tecnico composto da Arianna Ciucci, Ludovico Vallasciani e Sarah Ferragina, oltre al fondamentale supporto delle famiglie e dell’intera società. Ora, però, l’attenzione è tutta rivolta alla Spagna. Tre atlete, due appuntamenti e un unico obiettivo: portare in alto i colori dell’Italia e della Ginnastica Macerata sul palcoscenico mondiale. E mentre Ciurlanti, Evangelista e Paolucci si preparano a vivere questa nuova esperienza, la società guarda anche al futuro: da settembre bambini e bambine potranno avvicinarsi alla ginnastica aerobica, scoprendo una disciplina fatta di musica, movimento e passione. Per Arianna, Ginevra e Margherita, invece, è ormai iniziato il conto alla rovescia. Pamplona è sempre più vicina e Macerata è pronta a fare il tifo per le sue tre azzurre.

27/08/2026 11:57
Eccellenza, il Montefano fa sul serio: ufficiale l'arrivo di Lorenzo Capezzani

Eccellenza, il Montefano fa sul serio: ufficiale l'arrivo di Lorenzo Capezzani

Il Montefano piazza un altro colpo da 90 sul mercato e continua a costruire una rosa di primissimo livello in vista del prossimo campionato di Eccellenza Marche. Il club viola ufficializza l'arrivo di Lorenzo Capezzani, centrocampista classe 1996 reduce da importanti esperienze tra Serie D ed Eccellenza. Nato a Macerata, Capezzani ha mosso i primi passi nel calcio giovanile nel vivaio del Parma, prima di approdare tra i professionisti con la Spal. Successivamente ha costruito una lunga e solida carriera nel calcio dilettantistico, diventando per diverse stagioni uno dei punti di riferimento del Tolentino, sia in Serie D sia in Eccellenza. Nel corso della sua esperienza nella quarta serie nazionale ha vestito anche maglie prestigiose del girone F come Recanatese, Alma Juventus Fano e Vigor Senigallia, prima di fare ritorno al Tolentino nelle ultime due stagioni. Nel complesso sono oltre 150 le presenze collezionate da Capezzani in Serie D, un bagaglio di esperienza che ora sarà a disposizione del tecnico Lorenzo Bilò. Dal punto di vista tattico, il Montefano si assicura un giocatore completo e duttile, capace di abbinare qualità tecniche e visione di gioco a una spiccata propensione agli inserimenti e alla finalizzazione. Destro naturale, Capezzani può agire da play centrale, mezzala o trequartista, offrendo diverse soluzioni alla mediana viola. Non mancano inoltre le qualità balistiche, con il centrocampista che rappresenta una risorsa anche sui calci piazzati. L'arrivo di Capezzani conferma le ambizioni del Montefano, protagonista di una campagna acquisti che, colpo dopo colpo, sta consegnando a mister Bilò una rosa profonda e ricca di elementi di esperienza e qualità. L'accoppiata Spagna-Capezzani, in particolare, rappresenta un segnale importante delle intenzioni della società, che si candida a essere una delle squadre più attrezzate del prossimo campionato di Eccellenza Marche. (Credit foto: SSD Montefano Calcio) 

26/08/2026 19:15
Trodica in salsa iberica: Salgado arriva dall'Eccellenza spagnola. Borrelli, c'è un indizio sulla nuova squadra

Trodica in salsa iberica: Salgado arriva dall'Eccellenza spagnola. Borrelli, c'è un indizio sulla nuova squadra

Continua il mercato nel campionato di Eccellenza. Sempre attivo il Trodica che tra acquisti e rinnovi si sta muovendo parecchio. Approda in biancazzurro infatti l’argentino Sebastian Salgado, mentre viene rinnovato Filippo Marini. Del primo si può dire come sia un approdo utile per esperienza e caratura internazionale. Classe 2001, infatti, Salgado arriva in Italia dopo l’esperienza all’estero con il Pontevedra, società militante nell’Eccellenza spagnola. Il rinnovo di Filippo Marini, invece, rappresenta la continuazione della linea green. Marini è un centrocampista classe 2007 e trodicense doc, che ha già minuti nelle gambe con il Trodica e che continuerà a far parte della rosa biancazzurra anche nella stagione 2026/2027. Dall’altra parte l’Aurora Treia però non è ferma, dato che si parla, dopo gli arrivi di Satta e Capriotti, di come la dirigenza targata Lube stia parlando con profili interessanti e presto arriveranno sviluppi su tale senso. A proposito di Aurora infine, l’ex dei biancorossi Davide Borrelli resterà nel massimo campionato dilettantistico regionale, dato che secondo le ultime voci si accaserà all’Osimana.

26/08/2026 18:10
Associati Fisiomed Macerata, si riparte: visite mediche e preparazione al via. Resta il nodo della presidenza

Associati Fisiomed Macerata, si riparte: visite mediche e preparazione al via. Resta il nodo della presidenza

L’Associati Fisiomed Macerata è tornata in città e si prepara ad affrontare la nuova stagione di Serie A2. Per la formazione biancorossa è tempo di visite mediche e di rimettersi al lavoro in vista di un campionato che si preannuncia intenso e competitivo. Nella giornata odierna i ragazzi di mister Giannini hanno effettuato le visite mediche di rito presso la sede del Centro Medico Fisiomed di Sforzacosta, sponsor della società maceratese. Un passaggio necessario prima dell’inizio ufficiale della preparazione, fissato per domani. Da quel momento prenderà il via un mese e mezzo di allenamenti e test amichevoli, con lo staff tecnico chiamato a mettere a punto la squadra in vista dell’esordio nel campionato di seconda serie nazionale. Prima di tuffarsi completamente nella nuova stagione, però, ci sarà spazio per il tradizionale abbraccio con la città. La squadra verrà infatti presentata ufficialmente lunedì 31 agosto in piazza della Libertà, nell’ambito dei festeggiamenti patronali di San Giuliano. Sarà dunque l’occasione per conoscere da vicino la formazione che rappresenterà Macerata nel prossimo campionato e per creare il primo contatto ufficiale con i tifosi. Sul fronte societario resta invece da definire la questione relativa alla presidenza. Il ruolo è attualmente vacante dopo le dimissioni di Gianluca Tittarelli, costretto a lasciare l’incarico per incompatibilità legata alla sua attività di consigliere comunale. Per quanto riguarda il campo, invece, è già fissato l’appuntamento con il debutto stagionale. L’Associati Fisiomed Macerata scenderà in campo il 18 ottobre, quando sarà ospite della Virtus Volley Napoli al PalaVesuvio. La marcia di avvicinamento è dunque ufficialmente iniziata: un mese e mezzo di lavoro attende la formazione biancorossa, con allenamenti, amichevoli e preparazione tattica in vista di un campionato nel quale Macerata sarà chiamata a confrontarsi con diverse realtà ambiziose e competitive.

25/08/2026 17:49
Trodica scatenato sul mercato: arrivano Villalba e Carbone, confermati Elladi e Violini

Trodica scatenato sul mercato: arrivano Villalba e Carbone, confermati Elladi e Violini

Continua a muoversi il mercato nel campionato di Eccellenza. A rispondere al doppio colpo piazzato dall’Aurora Treia con gli arrivi di Satta e Capriotti ci pensa il Trodica, letteralmente scatenato in questi giorni di agosto. Come la formazione targata Lube, si punta sulla linea green: arrivano infatti alla corte di mister Buratti i giovani Alejo Villalba e Stefano Carbone, che fanno il paio con i rinnovi di Nicolas Elladi e Federico Violini. Partendo dai nuovi arrivi, si può notare come ambedue siano under, classe 2008, giunti a Trodica con profili interessanti e voglia di fare bene. Sarà la prima esperienza tra i grandi per entrambi. Villalba, di origini argentine, è schierabile come esterno offensivo o seconda punta e proviene dal club argentino ADIUR. Carbone, invece, di ruolo centrocampista, è stato prelevato dal Pescara, dove ha compiuto tutta la trafila nel settore giovanile. Resteranno inoltre in maglia biancazzurra anche altri due giovani, Nicolas Elladi e Federico Violini. La società ha infatti annunciato nelle scorse ore di aver rinnovato la fiducia ai due attaccanti, che quindi rimarranno dalle parti dello stadio San Francesco anche nella stagione ormai ai blocchi di partenza. Si continua così a delineare il Trodica che affronterà il campionato di Eccellenza 2026/27.

25/08/2026 17:00
La Civitanovese sbarca su Rai Radio 2: "Orgogliosi di raccontare i nostri giovani"

La Civitanovese sbarca su Rai Radio 2: "Orgogliosi di raccontare i nostri giovani"

La Civitanovese Calcio è stata protagonista del pomeriggio di Rai Radio 2, dove i giovani calciatori rossoblù hanno raccontato lo sport, l'importanza dell'aggregazione e il legame con la propria città. La società è stata ospite della trasmissione "Il pomeriggio di Radio2", condotta in studio da Camilla Ferranti e Pippo Lorusso. A raccogliere le testimonianze dei giocatori è stato l'inviato Ivan Cardia, che ha dato spazio ai ragazzi della prima squadra per raccontare la loro esperienza dentro e fuori dal campo. In diretta sono intervenuti David Pagliarini, Tommaso Di Giminiani, Diego Beruschi, Matteo Ercoli, Lorenzo Forconesi e Lorenzo Paoletti, tutti giovani della prima squadra allenata da mister Claudio Labriola e, soprattutto, nati e cresciuti a Civitanova Marche. Attraverso le loro parole, i calciatori hanno raccontato il significato dello sport come strumento di aggregazione e condivisione, soffermandosi anche sul rapporto con la città e sull'importanza di rappresentarla attraverso la maglia rossoblù. A portare in trasmissione il saluto della società è stato Fabio Piola, stadium manager della Civitanovese, che ha trasmesso anche il messaggio del patron Francesco Borrelli. "Siamo felici ed onorati di aver avuto una realtà come quella di Rai Radio 2 all'interno del nostro Polisportivo Comunale", ha spiegato Piola. "Poter permettere ai nostri ragazzi di raccontare cosa sia per loro il mondo del calcio, ma soprattutto i valori e la bellezza di una realtà come Civitanova è motivo d'orgoglio". Piola ha quindi portato i ringraziamenti del presidente a Ivan Cardia, Camilla Ferranti e Pippo Lorusso, sottolineando l'importanza dello spazio concesso ai giovani della Civitanovese. "Siamo i primi a credere in quanto certi valori, legati anche alla società odierna, siano importanti e fondamentali", ha aggiunto lo stadium manager, evidenziando la precisa scelta della società di puntare sulla componente locale e sui giovani. Una filosofia che, secondo Piola, emerge anche dalle scelte compiute dalla dirigenza: "La scelta societaria è stata ben chiara, dalla nomina di un DS del posto come Mauro Chiodini, fino ad uno spogliatoio che trasuda gioventù e civitanovesità". Archiviata la giornata dedicata a Rai Radio 2, la Civitanovese torna intanto a concentrarsi sul campo. Oggi riprende l'attività sportiva della formazione rossoblù, in vista del primo appuntamento ufficiale della stagione. L'esordio è fissato per domenica pomeriggio alle 16.30, quando la Civitanovese sarà impegnata allo "Scarfiotti" di Potenza Picena per la gara di Coppa Italia di categoria. Un primo test ufficiale per la squadra di Claudio Labriola, pronta a iniziare la nuova stagione dopo una preparazione che ha visto protagonista anche il gruppo di giovani calciatori civitanovesi.

25/08/2026 16:25
Aurora Treia, è un mercato no stop: doppio colpo per il futuro, ecco Satta e Capriotti

Aurora Treia, è un mercato no stop: doppio colpo per il futuro, ecco Satta e Capriotti

Doppio innesto giovane per l'Aurora Treia, che guarda al futuro e ufficializza l'arrivo di Alessandro Satta e Andrea Capriotti in vista della stagione sportiva 2026-2027. Entrambi classe 2008, i due giocatori rappresentano profili interessanti sui quali la società biancorossa punta per ampliare e far crescere la rosa a disposizione dello staff tecnico. Satta è un terzino di prospettiva, cresciuto nel settore giovanile del Monteruscello. Nel luglio 2024 è arrivato il passaggio al calcio professionistico con l'approdo alla Casertana, dove è stato inserito nell'organico dell'Under 17. Un percorso che gli ha permesso di confrontarsi con un ambiente di livello professionistico e che ora proseguirà con la nuova esperienza all'Aurora Treia. "Sono molto contento di essere entrato a far parte di questo ambizioso progetto", ha dichiarato Satta. "Sin da subito ho notato la professionalità e la serietà che ci sono dietro alla società e ne sono rimasto colpito". Il giovane terzino ha poi raccontato le prime impressioni sul nuovo gruppo: "Ho trovato un gruppo forte e coeso con il quale sono entusiasta di lavorare. Sono pronto a scendere in campo per dare il massimo e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati". Capriotti arriva dal Monturano Per il reparto offensivo, invece, l'Aurora Treia ha puntato su Andrea Capriotti, anche lui classe 2008. L'attaccante ha mosso i primi passi alla Spes Valdaso, prima di trasferirsi all'Invictus Rapagnano-Grottazzolina, dove ha avuto modo di mettersi in evidenza per qualità tecniche e margini di miglioramento. Nella stagione 2025-2026 ha vestito la maglia del Monturano, realizzando quattro reti nel campionato di Promozione. Il passaggio all'Aurora Treia rappresenta per Capriotti una nuova occasione di crescita, in un contesto più competitivo nel quale continuare il proprio percorso di formazione e maturazione calcistica. "Sono contentissimo di intraprendere questa avventura all'interno di una società molto importante", le parole del nuovo attaccante biancorosso. "Questa per me sarà un'occasione di crescita molto speciale". Capriotti ha quindi rivolto il pensiero alla nuova maglia e all'ambiente treiese: "Sono pronto a dare il meglio per questa nuova maglia, per il paese ed i tifosi che sono molto appassionati e soprattutto per le tante persone che stanno credendo in me". ì

25/08/2026 12:40
Eccellenza, ultimi botti di mercato. Poker di arrivi al Trodica: nel Chiesanuova debutto con gol per Mengani

Eccellenza, ultimi botti di mercato. Poker di arrivi al Trodica: nel Chiesanuova debutto con gol per Mengani

Ultimi movimenti di mercato nel campionato di Eccellenza. Sono diverse le società alla ricerca di quel pezzo mancante in vista del debutto stagionale in programma nel prossimo weekend. Lo è il Trodica, che ha annunciato in questi giorni diversi nuovi arrivi che corrispondono ai nomi di Santiago Gerlero, Alessandro Filippetti, Diego Allegretti e Facundo Luques. Partendo dai primi due di loro, si può dire innanzitutto che siano ragazzi giovani, rispettivamente classe 2005 e 2007. Il primo è un esterno, duttile, interessante per mister Buratti: arriva dopo una precedente esperienza all’Angizia Luco. Filippetti invece è un difensore, cresciuto al Tolentino dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili fino a debuttare in prima squadra. Diego Allegretti invece rinforza l’attacco. Molto esperienza per lui, classe 1992, tra Serie C e D, oltre più annate sportive disputate nelle Marche. Treviso, Sangiustese, Fano, Gozzano, Maceratese, Pineto e Matelica alcune delle casacche indossate, con una promozione in Serie C conquistata con gli abruzzesi nell’annata 2022/23. La scorsa stagione invece Allegretti ha giocato nel Matelica in Eccellenza. Ultimo colpo da evidenziare è invece quello di Luques, terzino di origini argentine classe 2002 ingaggiato dalla Rosetana, con cui ha vinto un campionato di Promozione abruzzese nella precedente annata agonistica. Altro club che ha piazzato il colpo è il Chiesanuova con l’arrivo di Edoardo Mengani. Classe 2004, il centrocampista, cresciuto tra Settempeda e Tolentino e con esperienze tra Audace Cerignola, Campobasso, l’Aquila ed Atletico Ascoli arriva dal Matelica con cui ha disputato la scorsa stagione. Alla prima partita disputata con i biancorossi è andato a segno in amichevole contro l’FC Osimo. Assieme a Mengani dalle parti del Sandro Ultimi infine arriva Nicolò Clerici. Stesso ruolo del compagno sopracitato, classe 1999, vestirà di biancorosso dopo vari campionati disputati in Serie D, con le maglie di Atletico Ascoli e Castelfidardo indossate.

24/08/2026 18:40
Mondiali di paradressage, la recanatese Federica Sileoni brilla: l'Italia vola a Los Angeles 2028

Mondiali di paradressage, la recanatese Federica Sileoni brilla: l'Italia vola a Los Angeles 2028

Dall'Italia a Los Angeles 2028 passando per Aachen, con una recanatese tra le protagoniste. Federica Sileoni ha disputato un Mondiale di alto livello nel paradressage, scendendo in campo in sella al suo inseparabile Leonardo ai Campionati Mondiali in corso ad Aachen, in Germania. La spedizione azzurra ha centrato uno degli obiettivi più importanti della rassegna iridata: la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Los Angeles 2028. Un traguardo al quale ha contribuito anche la prestazione della giovane atleta di Recanati, protagonista nelle prove individuali e parte del gruppo che ha permesso all'Italia di conquistare il pass olimpico. Nella prima prova individuale, Federica Sileoni e Leonardo hanno chiuso con il 70,103%, sfiorando di appena pochi centesimi il proprio personal best, fissato al 70,108%. Un risultato che conferma la crescita tecnica del binomio e il livello raggiunto in una competizione internazionale di altissimo profilo. "Essere qui ai Mondiali di Aachen e scendere in campo con Leonardo è un'emozione indescrivibile - ha commentato Sileoni -. Abbiamo dato il massimo per rappresentare l'Italia al meglio in un contesto di altissimo livello competitivo. Ringrazio tutto lo staff, la federazione e chi sostiene ogni giorno il nostro percorso: questo risultato è uno step fondamentale verso i prossimi obiettivi". Nell'ultima prova, un piccolo errore ha condizionato la prestazione della recanatese e del suo cavallo, impedendo loro di chiudere la competizione individuale nella Top Ten. Un epilogo che lascia qualche rammarico, soprattutto alla luce delle prestazioni offerte nel corso del Mondiale, ma che non ridimensiona il valore della partecipazione di Sileoni. Per la giovane atleta recanatese, infatti, Aachen rappresenta un'altra importante tappa di un percorso di crescita che l'ha portata a confrontarsi con le migliori interpreti della disciplina a livello mondiale. A completare la prestazione dell'Italia sono arrivate anche le prove di Sara Morganti e Francesca Salvadè, che hanno fornito un contributo determinante alla squadra azzurra. I risultati ottenuti dalle tre atlete hanno permesso all'Italia di confermarsi tra le nazioni protagoniste della competizione e di conquistare la qualificazione a Los Angeles 2028. I Mondiali di Aachen si chiudono così con un risultato di grande rilievo per il movimento italiano del paradressage. Per Federica Sileoni, invece, il Mondiale tedesco rappresenta una nuova conferma del percorso intrapreso e un motivo di orgoglio per Recanati, con lo sguardo già rivolto al prossimo grande appuntamento paralimpico.

24/08/2026 16:40
Post partita all'Helvia Recina, Alfonsi: "Stiamo crescendo per il Teramo". Giandonato: "Reazione da squadra vera"

Post partita all'Helvia Recina, Alfonsi: "Stiamo crescendo per il Teramo". Giandonato: "Reazione da squadra vera"

Nel post Maceratese-Recanatese, il mister di casa Sante Alfonsi si mostra dispiaciuto ai microfoni, ma contento della prestazione dei suoi ragazzi: «Dispiace per la sconfitta, i ragazzi hanno dato il massimo. Dopo un’iniziale fase di difficoltà, avendo sofferto il movimento dei giocatori della Recanatese, ci siamo messi bene e siamo diventati più incisivi. Dopo aver subito il pareggio eravamo poi più stanchi, come può essere normale, e non siamo riusciti più a fare male. Dispiace per il passaggio del turno che sarebbe stato importante». La Rata continua ad evolversi in vista del 6 settembre, data del debutto casalingo in Serie D contro il Teramo: «Stiamo lavorando per il campionato. Abbiamo played una buona partita con la Recanatese e dimostrato come stiamo crescendo. Ripeto: peccato per i ragazzi, avremmo potuto giocare un’altra partita importante come quella col Foligno per il morale come per continuare a crescere al meglio». Dall’altra parte vi è un Giandonato contento per i suoi: «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, poi però siamo rientrati in campo molli e siamo stati puniti. Abbiamo poi reagito e pareggiato. Sono contento dei ragazzi che sono entrati perché hanno dato un apporto importante. Ci prendiamo questo passaggio del turno, importante sia per il morale, sia per poter giocare un'altra gara ufficiale prima del campionato». Una vittoria pesante per l’aspetto anche mentale oltre che fisico: «Era fondamentale passare il turno per l’aspetto psicologico. Il precampionato malgrado i risultati è stato molto positivo poiché partivamo da zero e abbiamo fatto dei passi da gigante per arrivare a ciò che mi piacerebbe vedere in campo dalla mia squadra». Occhio comunque anche al mercato, dato che le varie assenze per infortunio dovranno per forza essere coperte da nuovi elementi. Giandonato su ciò è in sincronia con la dirigenza: «Dal mercato parlo quotidianamente con la società, sanno di cosa ho bisogno. L'unica cosa che posso garantire io è l'impegno, davanti ho un gruppo di ragazzi davvero straordinario». Infine da notare come davanti è risultata come positiva l’alternativa Mbaye, schierato come punta: «Mbaye è un ragazzo che dà tanta disponibilità nel gruppo, che si fa voler bene e di lui sono contento. Lui ci ha messo tanto del suo ma anche i ragazzi lo hanno messo in condizione di fare bene».

23/08/2026 17:16
Aurora Treia, altra prova di forza a San Severino: Settempeda travolta 4-0

Aurora Treia, altra prova di forza a San Severino: Settempeda travolta 4-0

L'Aurora Treia si impone con un netto 4-0 sulla Settempeda al Soverchia, confermando qualità individuali e tecniche e candidandosi a un ruolo da protagonista nella corsa al vertice del prossimo campionato di Eccellenza. L'allenamento congiunto del pomeriggio ha messo di fronte due squadre consapevoli delle rispettive caratteristiche: da una parte la corazzata Aurora Treia, al quinto test della preparazione e con la rosa quasi al completo, dall'altra una Settempeda chiamata a un confronto impegnativo, ma capace comunque di offrire indicazioni positive in vista dell'avvio della stagione ufficiale. I cucinieri hanno imposto fin dalle prime battute ritmi elevati e grande qualità nel reparto offensivo, mettendo in mostra importanti individualità. Per la Settempeda, nonostante il passivo, non sono mancate buone trame di gioco, soprattutto negli ultimi 25 minuti del primo tempo, quando i biancorossi hanno costruito alcune azioni pericolose arrivando anche a sfiorare il pareggio. La cronaca È il quinto allenamento congiunto per la Settempeda, che affronta una sorta di "crash test" contro la corazzata Aurora Treia. Gli ospiti, con l'unica eccezione di Vanzan, fermatosi durante il riscaldamento e sostituito da Calamita, sono al completo e schierano i migliori. Anche i locali presentano una formazione competitiva, seppur con alcune defezioni dovute ai carichi di lavoro. Pronti via e l'Aurora parte subito a ritmi elevati. Al 9' Senigagliesi, dopo l'ennesimo scatto sulla sinistra, entra in area e viene a contatto con Zappasodi. L'arbitro giudica falloso l'intervento del difensore e assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Sbaffo non sbaglia e spiazza Giachetta, portando avanti i cucinieri. La Settempeda prova a reagire immediatamente e al 9' è Cicconetti, su calcio piazzato, a chiamare Barbacani a un intervento in tuffo. Al 14' Nasic inventa un lancio di esterno destro per Senigagliesi, che in corsa calcia rasoterra trovando la respinta di piede di Giachetta. Al 17' è Sbaffo a cercare il primo palo, ma il portiere biancorosso è ancora attento e devia. Al 35' Giachetta si supera sul tentativo aereo deviato di Calamita e, subito dopo, vola sotto la traversa per alzare in corner un colpo di testa di Sbaffo. Al 43' si rivede la Settempeda con una bella azione prolungata: Pagliari serve Cicconetti, che trova in mezzo Compagnucci. Il giocatore si gira e calcia, ma Barbacani è reattivo in uscita e mette in angolo. Proprio nel momento migliore dei locali arriva però il raddoppio dell'Aurora Treia. Calamita imbuca per Nasic, che si inserisce alla perfezione e con il sinistro batte Giachetta. La ripresa riparte con formazioni praticamente invariate, con appena tre cambi complessivi. Dopo cinque minuti arriva il tris: Buonavoglia dribbla sulla destra e mette al centro, Sbaffo lascia sfilare il pallone e Senigagliesi, con un gran movimento, trova spazio per girare in porta a mezza altezza. La Settempeda prova a reagire con una doppia occasione: prima Compagnucci calcia di poco a lato, poi Cicconetti trova la risposta centrale del portiere. Prima della girandola di cambi, è Senigagliesi a sprecare una ghiotta opportunità, calciando alto con il sinistro da posizione invitante. Nella fase finale del test trovano spazio anche diversi giovani. Al 29' Manna penetra dalla destra e calcia, trovando la pronta risposta di Giulietti, appena entrato insieme agli altri giocatori della panchina di casa. Al 34' ci prova Seye da distanza ravvicinata, ma Giulietti fa buona guardia e mette in corner. Al 39' arriva il quarto gol dell'Aurora Treia, che fissa il risultato sul 4-0: Albert scatta sulla sinistra, entra in area e scarica sotto porta per l'accorrente Seye, che non ha difficoltà a insaccare. L'ultimo acuto del match è della Settempeda con un bel sinistro dalla distanza di Paciaroni, che sorvola di poco la traversa. Per l'Aurora Treia una vittoria netta che conferma le ambizioni della squadra in vista della nuova stagione di Eccellenza. Per la Settempeda, nonostante il risultato, arrivano indicazioni positive sul piano della prestazione e dell'organizzazione, utili in vista del primo impegno ufficiale: la sfida di Coppa Italia contro il Camerino, in programma sabato 29 alle 15.30. IL TABELLINO SETTEMPEDA-AURORA TREIA 0-4 RETI: pt 9’ Sbaffo su rigore, 45’ Nasic; st 5’ Senigagliesi, 39’ Seye SETTEMPEDA: Giachetta(16’st Giulietti), Brandi(23’st Codoni), Romagnoli(14’st Eugeni), Pagliari(16’st Scocco), Pepi, Zappasodi(23’st Tidei), Uncini(1’st Monachesi), Bonifazi(9’st Farroni), Compagnucci(23’st Piroli), Cicconetti(15’st Meschini), Ceesay(23’ Paciaroni)). All. Pierantoni AURORA TREIA: Barbacani(16ìst Linares), Satta(16’st Cantarini), Calamita(23’st Seye), Alla, Hutson(1’st Pjetri), Ale(23’st Bartolini), Buonavoglia(16’st Petraglia), Favo(16’st Giuliodori), Sbaffo(16’st Albert), Nasic (1’st Melchiorri), Senigagliesi(16’st Manna). All. Ricci

23/08/2026 10:20
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