Sport

Osimana-Maceratese sarà visibile in diretta tv. Sacchi e Parcaroli: "Ci siamo subito attivati"

Osimana-Maceratese sarà visibile in diretta tv. Sacchi e Parcaroli: "Ci siamo subito attivati"

La partita di Eccellenza Marche tra Osimana e Maceratese, in programma domenica 23 marzo, sarà visibile in diretta integrale sull'emittente televisiva Tvrs a partire dalle ore 15:00. L'incontro si svolgerà allo Stadio Diana di Osimo e la trasmissione dell'evento è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra l'amministrazione comunale di Macerata, Tvrs, la Figc Marche e l'Usd Osimana a seguito del divieto di trasferta per i tifosi della 'Rata'. Il sindaco Sandro Parcaroli e l'assessore allo Sport Riccardo Sacchi hanno espresso grande soddisfazione per l'iniziativa."Nonostante il rammarico per l’impossibilità di assistere alla partita da parte dei supporter biancorossi, alla luce della rilevanza e del notevole interesse non solo sportivo che questa partita riveste per tanti maceratesi, non appena siamo venuti a conoscenza del divieto della trasferta per ragioni di sicurezza e di ordine pubblico, ci siamo subito attivati", hanno dichiarato. (Credit foto: Francesco Tartari) 

20/03/2025 11:35
Leon ruggisce a suon di ace, la Lube si inchina: è il Lublin a vincere la Challenge Cup

Leon ruggisce a suon di ace, la Lube si inchina: è il Lublin a vincere la Challenge Cup

La Cucine Lube Civitanova non riesce nell'impresa della "remuntada" e si deve inchinare ai polacchi del Bogdanka LUK Lublin nella finale di ritorno della Challenge Cup. La formazione di coach Botti si aggiudica i due set di cui aveva bisogno per alzare il trofeo, considerata la vittoria dell'andata, e può festeggiare sul campo dell'Eurosuole Forum, nonostante la sconfitta al tie-break (27-25, 25-21, 36-38, 21-25, 15-7). Le bordate dell'asso Wilfredo Leon a suon di ace (25 punti di cui 8 ace) hanno nuovamente annichilito la ricezione dei padroni di casa. A decidere le sorti del match è stato senza dubbio l'estenuante terzo set, vinto dai polacchi dopo una lotta durata quasi 45 minuti di gioco. Per i ragazzi di Medei è grande l'amarezza per una vittoria soltanto sfiorata. Il top scorer per la Lube è Nikolov, autore di 24 punti. Mvp del match viene eletto Mattia Bottolo: 20 punti, 2 ace, 2 muri e il 57% in attacco, questi i suoi numeri.  LE FORMAZIONI - Civitanova schiera Boninfante al palleggio, Lagumdzija opposto, Bottolo e Nikolov laterali, Chinenyeze e Podrascanin centrali, Balaso libero. Ospiti in campo con Komenda in cabina di regia per l’opposto Sasak, laterali Leon e Sawicki, al centro McCarthy e Grozdanov, libero Hoss. LA CRONACA - L'approccio della Lube è convinto. I cucinieri trovano il break immediato con il mani out di Nikolov che arriva al termine di uno scambio prolungato (3-1). La replica polacca arriva con l'ace di Leon (3-3). Il copione si ripete poco più tardi con il servizio vincente di Chinenyeze che viene subito replicato da Komenda sull'altro lato del campo.  Gli attacchi hanno la meglio dei muri e l'equilibrio regna nella fase centrale del set. Il grimaldello per i polacchi è Sasak. L'opposto sale in cattedra con due attacchi possenti e un ace che fanno volare il Lublin a +3 (19-22). Gli ospiti si portano a doppio set point (22-24), ma la Lube annulla entrambe le chance. Un muro di Podrascanin su Leon fa esplodere il Forum. Si va ai vantaggi. A spuntarla è Civitanova con un ace di Lagumdzija, il tifo raggiunge decibel altissimi (27-25). Gran prova del turco nel primo set con 7 punti e il 62% di efficacia in attacco.  SECONDO SET - Il muro della Lube fa la differenza. Nella stessa azione il 'block' di Civitanova si aziona sia su Leon che su Sasak. E anche Bottolo va a segno, è +3 (6-3). I ragazzi di coach Medei hanno il vento in poppa e bombardano sulla ricezione balbettante di Leon. Botti, l'allenatore dei polacchi, avverte la difficoltà dei suoi e inserisce dalla panchina Malinowski.  La scelta ripaga e il Lublin torna sino a -1 (15-14). È sempre il muro di Lagumdzija, però, a placare le velleità ospiti (19-16). Leon non sa più che pesci pigliare (solo 57% nel set per lui, ndr), Civitanova si avvia in carrozza a vincere anche il secondo set. Nikolov richiama a sè il popolo biancorosso dopo un ace (22-18). Poco più tardi si va sul 2-0 con i due punti finali firmati da uno strepitoso Bottolo (25-21).  TERZO SET - Bottolo ricomincia da dove aveva lasciato, schiacciando a terra una pipe fulminea. Dall'altro lato del campo si risveglia Leon che torna a colpire dai nove metri. Evento che non accadeva dal primo set. Gli ace consecutivi per l'asso cubano - naturalizzato polacco - sono ben tre (5-8). A supportarlo è soprattutto Malinowski, lasciato in campo da Botti. Il Lublin fa la differenza al servizio e vola a +5 (8-13).  Civitanova non ci sta. Un muro del subentrato Dirlic su Leon incoraggia il Forum a credere nella rimonta (12-14). La ricezione ospite torna a balbettare e Bottolo firma il riaggancio (15-15). La partita è palpitante: Leon fa di nuovo ace, Chinenyeze il muro. Si viaggia sul sottile filo dell'equilibrio. Ad ammutolire il Forum un break di 4-0 del Lublin, trainato da Malinowski (19-23). Anche stavolta, però, la Lube risorge dalla ceneri e costringe il set ai vantaggi (24-24).  Si lotta palla su palla. Altissime sia posta in palio che tensione. A spuntarla, in un parziale infinito durato ben 44 minuti di gioco e al decimo set point a disposizione (dopo aver annullato 5 match point, ndr), sono i polacchi (36-38).  QUARTO SET - La Lube scappa sullo 0-3 al pronti-via, ma il tentativo di fuga viene prontamente assorbito. Si procede a strappi con entrambe le squadre che, come normale che sia, accusano la stanchezza per l'eterno set precedente. I polacchi si affidano maggiormente ai primi tempi e sono più invadenti a muro. Modifica tattica che manda in confusione le bocche di fuoco dei cucinieri.  Leon riprende il proprio lavoro dai nove metri e stampa tre ace (11-14). Malinowski è ferino in contrattacco e il Lublin si issa a +6 (11-16). In casa civitanovese si spegne la luce. Medei sceglie di dare una scossa cambiando palleggiatore: Orduna per Boninfante. Proprio quando tutto sembra finito, Bottolo si scatena al servizio e dimezza lo svantaggio cuciniero (17-20). Non basta, i polacchi mantengono il vantaggio e si aggiudicano il set che vale il trofeo.  QUINTO SET - Il tie-break dopo la grande festa giallo-nera in campo si gioca solo per onor di cronaca. Medei sceglie di schierare tutte le seconde linee dando spazio a Loeppky, Dirlic, Tenorio e Bisotto. Il Lublin, già con la testa alla cerimonia di premiazione, gioca senza nerbo. Civitanova conquista il tie-break in un clima surreale con il palazzetto semi-vuoto per via del risultato già assegnato. La formula del torneo ci pare assai da rivedere, ma per i ragazzi di Medei arriva almeno la soddisfazione di vincere la partita.    IL TABELLINO Cucine Lube Civitanova - Bogdanka LUK Lublin 3-2 (27-25, 25-21, 36-38, 21-25, 15-7) LUBLIN: Nowakowski 4, Komenda 3, Sawicki 14, Malinowski 14, Wachnik 1, Leon 25, Słotarski 1, Grozdanov 8, Czyrek (L), Hoss (L), Zając 1, Tuinstra n.e., Mc Carthy 2, Sasak 10. All. Botti CIVITANOVA: Chinenyeze 12, Gargiulo 1, Loeppky 1, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 5, Poriya 4, Nikolov 24, Lagumdzija 15, Dirlic 6, Podrascanin 9, Bottolo 20, Tenorio. All. Medei ARBITRI: Andrei Savu (ROU) e Boris Kovac (SVK) Note: durata set 32’, 26’, 44’, 33’. Totale 2h 27’. Lublin: errori al servizio 20, ace 15, muri 8, attacco 47%, ricezione 36% (19%). Civitanova: errori al servizio 22, ace 13, muri 16, attacco 55%, ricezione 37% (26%). MVP: Bottolo. Spettatori: 3197 (Credit foto: Spalvieri e Arianna Pannocchia)   

19/03/2025 23:10
Tornei Velox e Cleti, via alle danze: definito lo svolgimento dell'edizione 2025

Tornei Velox e Cleti, via alle danze: definito lo svolgimento dell'edizione 2025

Anche quest'anno il mese di marzo segna la scadenza per prender parte ai tornei di calcio giovanile più belli, quelli dei record: Velox e Cleti. La Maceratese ha stabilito in giovedì 27 marzo la data ultima per l'iscrizione delle società marchigiane interessate e in segreteria sono già pervenute decine e decine di adesioni. Così tante che per il Velox, sia categoria Allievi che Giovanissimi, si è già vicini al raggiungimento del tetto massimo di partecipanti. Il club biancorosso ha indicato in 48 squadre il numero-soglia consentita per ogni competizione, l’anno scorso addirittura furono 137 le formazioni al via nelle tre manifestazioni! L’edizione 2025 avrà il formato di quelle, fortunatissime, che l’hanno preceduta. Pertanto i tornei cominceranno verso la metà di maggio, ancora una volta a curarli sarà il responsabile organizzativo Marcello Temperi e le fasi finali verranno disputate nei due impianti a disposizione della Maceratese: lo storico e affascinante Stadio della Vittoria e il più recente “Gironella” a Villa Potenza. Entrambi con fondo in erba sintetica. Il Velox raggiungerà il 47° atto per la categoria Allievi e il 36° per i Giovanissimi, riservati rispettivamente ai baby giocatori classe 2008 e 2010. In entrambi i casi le società avranno la possibilità di usufruire di 3 prestiti da altri club, ovviamente non iscritti. Si riparte per spodestare il Matelica regina della kermesse Allievi e per succedere nell’Albo d’Oro dei Giovanissimi proprio ai padroni di casa della Maceratese. L’anno scorso le finali, rispettivamente contro Fermana e Moie Vallesina, hanno avuto quasi 2000 spettatori. Il “Nando Cleti” toccherà quota 39 edizioni, ancora una volta dedicato alle squadre Esordienti a 9, ai calciatori classe 2012 (con impiego di 3 fuoriquota del 2013). La novità è che, per questioni logistiche, non sarà esteso ai club dell’Abruzzo. Lo scorso giugno a trionfare è stata la Vigor Senigallia ai danni del Tolentino. Per ulteriori informazioni, telefonare al 348 0903972.  

19/03/2025 19:13
Pallavolo Macerata, Tittarelli sulla salvezza: "Bilancio positivo, stupiti dalle parole di coach Castellano"

Pallavolo Macerata, Tittarelli sulla salvezza: "Bilancio positivo, stupiti dalle parole di coach Castellano"

A pochi giorni dalla fine della stagione regolare, la Pallavolo Macerata desidera esprimere - ancora una volta - il proprio più sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento della salvezza nel campionato di Serie A2   Il presidente Gianluca Tittarelli ha voluto stilare un bilancio della stagione appena conclusa, chiarendo anche la posizione della Pallavolo Macerata riguardo ad alcuni punti emersi nell’intervista domenicale post-partita di coach Castellano.   "Il bilancio è certamente positivo, siamo soddisfatti, ma bisogna anche essere onesti - spiega Tittarelli -. L'anno scorso abbiamo vissuto una bellissima cavalcata e il merito è stato di tutti. Quest’anno ci siamo salvati all’ultima giornata, tutti hanno fatto del loro meglio per raggiungere l'obiettivo e siamo fieri di ognuno di loro. È stata allestita una squadra che ha dimostrato di potersela giocare con chiunque. Abbiamo battuto Pordenone, Siena, Catania e portato al tie-break Brescia e Ravenna: questo dimostra che il roster aveva potenzialità. Detto ciò, avremmo fatto i complimenti senza problemi, ma viste le dichiarazioni del tecnico, siamo costretti a chiarire alcune cose". "Siamo rimasti stupiti e sorpresi da queste esternazioni, che mi sento di respingere e contestare poiché non le trovo corrette né nei contenuti né nei tempi - puntualizza il presidente -. Innanzitutto, stiamo parlando di professionisti che hanno l’obbligo di accettare le critiche. D'altronde, queste fanno parte di qualsiasi lavoro: possono essere giuste o ingiuste, ma bisogna saperle gestire con il giusto equilibrio. Ci è stato detto che abbiamo fatto mancare la fiducia ai giocatori, ma credo che sia esattamente il contrario. Abbiamo sempre cercato di garantire un ambiente sereno e protetto per tutti e non siamo mai venuti meno alle nostre responsabilità. La società e i dirigenti si sono sempre prodigati per dare il massimo supporto, senza far mancare nulla a livello organizzativo e strutturale".  Riguardo alla costruzione del roster, il presidente Tittarelli ha voluto ribadire alcuni concetti: "Affermare che la formazione della squadra sia stata sbagliata o gestita male credo sia grave. A Macerata, le squadre vengono costruite sempre con il direttore generale/sportivo e l’allenatore in piena condivisione. Nessuna scelta è stata imposta. Certo, ci sono limiti di budget, ma questo vale per qualsiasi società. Ogni decisione è stata presa con il coinvolgimento dei tecnici; addirittura, nel corso dell’anno, si è dovuto rimediare con avvocati e procuratori a una situazione spiacevole, per la risoluzione contrattuale di un giocatore andato via anche per cause riconducibili all’allenatore stesso. Questo è un dato di fatto. La società riconosce tutti i meriti del caso, come ha sempre fatto con tutti, ma crediamo anche che sia necessario mostrare rispetto nei confronti di chi ha lavorato prima e della società che ha dato fiducia all’allenatore".  "La Pallavolo Macerata ritiene fondamentale mantenere il rispetto reciproco all'interno del suo ambiente sportivo. Siamo lieti di accogliere tutte le critiche pubbliche che contribuiscano al bene comune, purché siano costruttive e formulate nelle giuste modalità. Continueremo a lavorare con questo spirito, con l’obiettivo di raggiungere nuovi successi, sempre nel rispetto del lavoro e dell’impegno di ogni nostro collaboratore", conclude Tittarelli.     

19/03/2025 18:40
Eccellenza, ufficiale l'esclusione dell'Alma Fano: come cambia la classifica a 4 giornate dal termine

Eccellenza, ufficiale l'esclusione dell'Alma Fano: come cambia la classifica a 4 giornate dal termine

L'Alma Juventus Fano non fa più parte del campionato di Eccellenza. L'ufficialità è arrivata nel primo pomeriggio, quando il Comitato Regionale ha deliberato l'esclusione della storica società granata a seguito della quarta rinuncia consecutiva alla disputa delle gare, non essendo scesa in campo sabato scorso contro l'Osimana. La situazione era ormai divenuta insostenibile, con una serie di forfait che avevano già annunciato un epilogo amaro. La decisione del Comitato Regionale era attesa e inevitabile: il regolamento prevede l'esclusione automatica dal campionato in caso di quattro rinunce consecutive. Con l'uscita di scena dell'Alma Juventus Fano, la classifica subisce una modifica significativa a sole quattro giornate dal termine. Le partite giocate contro la squadra granata vengono annullate, ridisegnando la corsa ai playoff e la lotta per la salvezza. Prima delle quattro rinunce, il Fano aveva guadagnato 3 punti in 22 partite, grazie ai pareggi contro Atletico Mariner, Urbino e Fabriano Cerreto. Alle prime due, vittoriose invece nella gara di ritorno, sono stati tolti 4 punti, mentre ai cartai, che avrebbero riaffrontato il Fano nel prossimo turno, un solo punto. A tutte le altre squadre, escluse Portuali Dorica, Monturano Campiglione e Chiesanuova che avrebbero affrontato il Fano nelle ultime 3 giornate, sono stati tolti i 6 punti guadagnati contro la squadra di Mister Aiello. Ecco la nuova classifica aggiornata. Da considerare che Chiesanuova, Fabriano Cerreto, Monturano Campiglione e Portuali Dorica hanno attualmente una partita in più rispetto alle altre squadre: Maceratese 52 K-Sport Montecchio Gallo 52 Chiesanuova 46 Tolentino 43 Urbino 40 Osimana 35 Montegranaro 34 Sangiustese 33 Urbania 31 Fabriano Cerreto 31 Montefano 28 Matelica 28 Monturano Campiglione 18 Portuali Dorica 15 Atletico Mariner 15 Alma Juventus Fano -  

19/03/2025 16:20
Osimana-Maceratese, Carancini sul divieto di trasferta ai tifosi ospiti: "Sproporzionato rispetto ai rischi"

Osimana-Maceratese, Carancini sul divieto di trasferta ai tifosi ospiti: "Sproporzionato rispetto ai rischi"

Il consigliere regionale delle Marche ed ex sindaco di Macerata, Romano Carancini, ha inviato una lettera aperta al Prefetto di Ancona per esprimere il suo dissenso rispetto al divieto di trasferta imposto ai tifosi della Maceratese in occasione della partita contro l'Osimana, in programma domenica 23 marzo allo Stadio Diana di Osimo. Carancini, pur riconoscendo il ruolo delle autorità nella gestione dell’ordine pubblico, ritiene la decisione "sproporzionata rispetto ai rischi". "Pur sempre considerando che le minacce all’ordine pubblico hanno la loro intensità, il loro livello e comunque non potranno mai essere annullate", aggiunge nella missiva Carancini. L'ex sindaco sottolinea nella lettera come, durante il suo mandato come primo cittadino maceratese, abbia affrontato situazioni calcistiche ben più delicate, come le sfide tra Maceratese e Civitanovese, in presenza delle rispettive tifoserie, senza che fosse necessario un simile provvedimento restrittivo. Carancini evidenzia inoltre che, sebbene vi siano stati in passato episodi di tensione tra le due tifoserie, "la presenza adeguata di forze dell'ordine in prevenzione e controllo, in rapporto sia al numero dei tifosi che si muoverebbero da Macerata sia alle caratteristiche logistiche dello Stadio Diana, può rendere di certo compatibile la diversa scelta di consentire ai sostenitori maceratesi di assistere alla partita". "Non esiste una storia consolidata di violenze tale da giustificare un divieto assoluto", prosegue ancora il consigliere regionale che propone, piuttosto, il coinvolgimento istituzionale dei sindaci di Macerata e Osimo, nonché dei rappresentanti delle tifoserie, per garantire un clima sereno e gestire al meglio l’evento. L’ex primo cittadino richiama inoltre l’importanza di distinguere tra chi realmente commette reati e chi invece vuole semplicemente godersi lo spettacolo sportivo: "Sappiamo bene, per esperienza e per trascorsi, che la quasi totalità dei tifosi interessati alla partita di domenica prossima, che siano maceratesi o osimani, non contempla la violenza per uno scontro di calcio", scrive Carancini.  Alla luce di queste considerazioni, Carancini invita il Prefetto a riconsiderare la sua decisione, permettendo ai sostenitori della Maceratese di partecipare alla trasferta: "A vincere sarebbe lo sport sano di contro, oggi, alla 'sconfitta' della passione dei tifosi". Resta ora da vedere se la richiesta dell’ex sindaco verrà presa in considerazione dalle autorità, in un dibattito che vede contrapporsi esigenze di sicurezza e diritto alla partecipazione sportiva. Ad onor di cronaca va sottolineato come nella partita dell'andata, disputatasi allo stadio Helvia Recina 'Pino Brizi' sia stato emesso un identico provvedimento che ha impedito ai tifosi osimani di seguire la squadra in quel di Macerata. 

19/03/2025 15:30
Osimana-Maceratese, trasferta vietata per i tifosi biancorossi: le disposizioni della questura

Osimana-Maceratese, trasferta vietata per i tifosi biancorossi: le disposizioni della questura

In vista della partita di calcio tra Osimana e Maceratese, in programma domenica 23 marzo 2025 allo stadio "Diana" di Osimo, la Prefettura di Ancona ha emesso un provvedimento che vieta la trasferta per i tifosi residenti nella provincia di Macerata. La decisione arriva a seguito dei disordini verificatisi durante un incontro precedente tra le due squadre (10 marzo 2023),nel quale si erano verificati scontri violenti tra tifoserie che avevano richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Il provvedimento, che mira a prevenire possibili disordini, stabilisce anche che la vendita dei biglietti per gli altri settori dello stadio sarà esclusivamente riservata ai residenti della provincia di Ancona. I tagliandi potranno essere acquistati solo presso le ricevitorie autorizzate e previa esibizione di un documento di identità. La restrizione è stata presa per motivi di sicurezza pubblica, in seguito a valutazioni da parte delle autorità competenti, tra cui il questore di Ancona e l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. La  società Maceratese ha espresso il proprio rammarico per le disposizioni adottate, invitando i tifosi a rispettare le indicazioni delle autorità. Nonostante la restrizione, l'incontro si preannuncia di grande interesse per gli appassionati di calcio delle due squadre. La Maceratese, infatti, cercherà di consolidare la sua posizione in vetta, dove è appaiata con il Montecchio Gallo, impegnato nella difficile trasferta di Chiesanuova,  mentre l'Osimana, sesta in classifica, tenterà di rosicchiare qualche punto all'Urbino, che la precede.

18/03/2025 18:50
Successo per la Cbf Balducci Paoloni Macerata, l'under 18 conquista il titolo provinciale

Successo per la Cbf Balducci Paoloni Macerata, l'under 18 conquista il titolo provinciale

Arriva il primo trionfo stagionale per il settore giovanile arancionero guidato dal direttore tecnico Nicola Bacaloni. La formazione Under 18 targata CBF Balducci Paoloni Macerata (in collaborazione con la Volley School, formata insieme alle società Paoloni Appignano e Volley Macerata, e con la società Eurovolley Pollenza) ha infatti conquistato il titolo di campione provinciale 2025 nella finalissima giocata domenica scorsa nel campo neutro di Pollenza. Una sfida secca tra le maceratesi e la US Volley 79 Civitanova, nettamente vinta dalle ragazze allenate da coach Marco Valenti e dal vicecoach Germano Baccifava: 3-0 il risultato finale, con parziali di 25-19, 25-13, 25-12. Grazie a questo successo, che bissa il titolo conquistato l’anno scorso, la CBF Balducci Paoloni Macerata andrà a giocarsi anche il titolo regionale Under 18 nelle prossime settimane. Le arancionere, tra l’altro, sono campionesse delle Marche uscenti e proveranno a riconquistare il titolo regionale dopo il successo del 2024. A guidare la formazione arancionera al successo nella finale provinciale, la palleggiatrice e capitano della squadra Valeria Mercante, reduce dalla recentissima e ulteriore convocazione con il Club Italia. L’atleta della CBF Balducci Paoloni, infatti, ha preso parte dal 10 al 14 marzo in Sardegna allo stage di allenamenti del Club Italia del Centro, su convocazione del DT delle giovanili femminili Fipav, Marco Mencarelli. Le ragazze dell’Under 18 che hanno conquistato il titolo provinciale sono: Capodacqua Alessia, Ciccarelli Alice, Costantini Sara, Dignani Caterina, Fabbroni Matilde, Gattafoni Giorgia, Mercante Valeria, Montecchiari Lucrezia, Pacioni Giada, Pasquinelli Sofia, Salvucci Chiara, Spernanzoni Luce, Tartabini Chiara, Teloni Cristina Andrea, Tittarelli Viola Maria.

18/03/2025 17:50
Sei medaglie per il Santo Stefano Sport di Porto Potenza ai campionati di atletica paralimpica

Sei medaglie per il Santo Stefano Sport di Porto Potenza ai campionati di atletica paralimpica

Un oro, un argento e quattro bronzi. È questo il bilancio, più che onorevole, della pattuglia del Santo Stefano Sport ai campionati italiani di atletica paralimpica indoor e al campionato invernale lanci, svoltisi lo scorso fine settimana al Pala Casali e all'attiguo Campo Italico Conti di Ancona. Tre gli atleti schierati, tutti nei lanci, dalla storica associazione sportiva di Porto Potenza Picena impegnati in otto competizioni. Fabio Staffolani conquista il gradino più alto del podio nel lancio del disco cui aggiunge una terza piazza nel getto del peso. Argento nel disco e bronzo nel giavellotto per Giovanni Lo Iacono, già primatista mondiale, che ritorna a gareggiare per i colori nero-verdi con cui ha iniziato la sua carriera agonistica nel lontano 1978 e al quale è andato il titolo di atleta più longevo della competizione. Fa registrare due significativi terzi posti, nel disco e nel giavellotto femminili, Agnieszka Ciesla. Soddisfazione è stata espressa dalla responsabile tecnica del Santo Stefano Sport, Luisa Pocognoli: "Una prima stagionale complessivamente positiva che ci fa ben sperare nel prosieguo dell’attività agonistica. Prossimo impegno sarà la fase regionale di qualifica per i campionati italiani assoluti". 

18/03/2025 16:30
Livello completato: 62 gol fatti e imbattibilità casalinga, i numeri del Trodica campione sono davvero da Playstation

Livello completato: 62 gol fatti e imbattibilità casalinga, i numeri del Trodica campione sono davvero da Playstation

Livello completato. Così recitavano le maglie celebrative del Trodica domenica scorsa, richiamando il mondo della Playstation per festeggiare la matematica vittoria del campionato di Promozione, arrivata grazie al successo per 2-0 sulla Palmense. E in effetti, la cavalcata trionfale della squadra di mister Buratti ha avuto qualcosa di virtuale, di straordinario. A parlare sono i numeri, davvero da Playstation, che descrivono un dominio assoluto: la vittoria del campionato è arrivata con ben quattro giornate d'anticipo, frutto di un percorso quasi perfetto. In 26 partite disputate, i biancoazzurri hanno collezionato 62 punti, frutto di 20 vittorie, 4 pareggi e appena 2 sconfitte, entrambe lontano dal San Francesco, dove invece la squadra si è rivelata imbattibile: 11 vittorie e 2 pareggi in 13 partite casalinghe, per un totale di 35 punti conquistati tra le mura amiche. Anche in trasferta il Trodica ha fatto valere la propria forza, con 9 vittorie, 2 pareggi e, come detto, solo 2 sconfitte. Ma il dato più impressionante è senza dubbio quello dei gol segnati: 62 in 26 partite, una media di quasi due reti e mezzo a incontro. A trascinare l'attacco biancazzurro è stata la coppia d'oro Chornopyshchuck-Bonvin, autori rispettivamente di 16 e 14 reti, per un totale di 30 gol in due. Una degna dei migliori Del Piero e Trezeguet. Dietro di loro Lion Giovannini, fermo a quota 9, che nelle ultime quattro partite avrà la possibilità di diventare il terzo giocatore del Trodica ad andare in doppia cifra. Solida anche la fase difensiva, con appena 22 reti incassate, seconda miglior difesa del campionato dietro al granitico Casette Verdini di mister Lattanzi, che ne ha subite solo 20.  Questi numeri potranno essere solo migliorati nelle ultime 4 gare, ma già raccontano di una squadra costruita con intelligenza e ambizione dalla dirigenza, che ha messo a disposizione di mister Buratti una vera e propria corazzata. Merito assoluto poi al tecnico, capace di trovare la giusta formula per valorizzare il grande potenziale offensivo senza perdere solidità e di gestire al meglio uno spogliatoio vincente. Un plauso speciale va poi alla tifoseria delle "Teste Matte", che con il suo calore e la sua costante presenza sugli spalti si è rivelata l'uomo in più in questa stagione memorabile. Il Trodica ha scritto una pagina di storia, ora si punta al prossimo livello: l'Eccellenza. (Foto di Marcello Valentini) 

18/03/2025 11:00
Tolentino - Coppa di Karate, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli "esagera": oltre 100 medaglie conquistate

Tolentino - Coppa di Karate, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli "esagera": oltre 100 medaglie conquistate

Domenica scorsa, presso il palazzetto dello sport "Giulio Chierici", si è svolta la 15ª edizione della Coppa di Karate Città di Tolentino, organizzata sotto l’egida del C.S.E.N. (Centro Sportivo Educazione Nazionale). L’evento, curato dal Direttore Tecnico del Dojo Kyu Shin Karate, Maestro Fabrizio Tarulli, in collaborazione con il comitato Csen provinciale di Macerata, ha confermato ancora una volta il suo grande successo. Alla manifestazione hanno partecipato numerose società sportive provenienti dalla regione Marche e dalle regioni limitrofe, tra cui Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna, nonché la Federazione di San Marino. Un totale di circa 450 atleti ha dato vita a oltre 650 prove nelle varie specialità, regalando al pubblico uno spettacolo di alto livello tecnico e sportivo. Tra le 24 società in gara, la Scuola di Karate “Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli” del Maestro Fabrizio Tarulli ha ottenuto risultati straordinari. Con 64 atleti schierati sul tatami, la squadra ha conquistato ben 105 medaglie (34 ori, 25 argenti e 46 bronzi), garantendosi il primo posto assoluto nella classifica a squadre. Al secondo posto si è classificata la ASD Dynamic Sporting Club del Maestro Roberto Carota, seguita al terzo posto dalla ASD Scuola Karate Wado Ryu Cuprense del Maestro Giuseppe Morelli. La Fesam Federazione di Arti Marziali della Repubblica di San Marino ha raggiunto il quarto posto, rappresentata dal Presidente Maurizio Mazza, per la prima volta membro del Comitato Olimpico di San Marino. Al quinto posto si è piazzata la ASD Hagakure Karate, guidata dai Maestri Rossano Rubiconti e Giovanni Maurizi. L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell'amministrazione comunale di Tolentino e della società di gestione del palazzetto dello sport. Inoltre, il Maestro Fabrizio Tarulli, in qualità di Responsabile Arbitri Csen della regione Marche, ha convocato per la competizione 30 Ufficiali di Gara Csen provenienti da Marche, Umbria, Toscana, Abruzzo e Lazio. Soddisfazione è stata espressa dal direttore tecnico Fabrizio Tarulli, dal Presidente del Comitato Csen Macerata Maestro Giuseppe Lambertucci e da tutto lo staff tecnico per l’ottima riuscita della manifestazione. L'evento ha dimostrato la grande passione per il karate e il costante impegno degli atleti e delle società partecipanti. Dopo questo grande successo, gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli sono già pronti per il prossimo importante appuntamento: la Coppa Nazionale di Karate Csen, che si terrà il 26 e 27 aprile a Pescara.  

18/03/2025 10:25
Banca Macerata Fisiomed, la salvezza in serie A2 raggiunta contro Ravenna: "Non era scontato"

Banca Macerata Fisiomed, la salvezza in serie A2 raggiunta contro Ravenna: "Non era scontato"

Dopo un campionato combattuto fino all'ultima partita, la Banca Macerata Fisiomed ha conquistato la permanenza in Serie A2, regalando un'altra stagione di grande pallavolo alla città e alla regione. Il tie-break ottenuto contro Ravenna ha sigillato una salvezza che, sebbene sofferta, è il frutto del duro lavoro di giocatori, staff tecnico e dirigenza. A commentare il risultato sono proprio i protagonisti di questa impresa, che tra soddisfazione, riflessioni e speranze per il futuro, tracciano un bilancio della stagione. Italo Vullo, direttore generale, riconosce il merito collettivo: "Va diviso tra società, staff, ma soprattutto giocatori. La stagione è iniziata in salita e abbiamo vissuto momenti difficili, ma il nostro obiettivo è stato raggiunto. Ora siamo pronti a pianificare il futuro".  Maurizio Castellano, primo allenatore, sottolinea il valore del lavoro svolto: "Nel girone di ritorno abbiamo trovato il nostro equilibrio. Questa società ha inseguito la Serie A2 per dieci anni, e in due stagioni abbiamo ottenuto promozione e salvezza. Non era scontato. Abbiamo ricevuto critiche ingiuste, ma i ragazzi hanno dimostrato di valere la categoria." Samuil Valchinov, protagonista in campo, guarda avanti con entusiasmo: "Sono orgoglioso di aver contribuito alla salvezza. È stata la mia miglior stagione, non solo per i numeri ma per la costanza di rendimento. Per il futuro vedremo, ma i playoff potrebbero essere un obiettivo". Todor Dimitrov, alla sua prima esperienza in Italia, racconta la sua emozione: "È stato difficile, ma bellissimo. La città, la lingua, il team, l’allenatore: mi sono trovato benissimo. Ora vedremo cosa ci riserverà il futuro." Giuseppe Ottaviani, tra soddisfazione e un pizzico di rammarico: "Abbiamo raggiunto l’obiettivo, ma avremmo potuto fare di più. Ora testa alla Coppa Italia, ci sarà da divertirsi". Con la permanenza in A2 assicurata, Banca Macerata Fisiomed guarda già al futuro con rinnovate ambizioni, pronta a scrivere un altro capitolo della sua storia sportiva.

17/03/2025 19:40
Macerata, a Marco Falso il Premio Nazionale Maurizio Mattei: "Per me un mentore e maestro della classe arbitrale" (FOTO e VIDEO)

Macerata, a Marco Falso il Premio Nazionale Maurizio Mattei: "Per me un mentore e maestro della classe arbitrale" (FOTO e VIDEO)

Venerdì 15 marzo, presso il Teatro la Filarmonica di Macerata, si è svolta la terza edizione del Premio Nazionale Maurizio Mattei, riconoscimento destinato al dirigente nazionale particolarmente distintosi nell’ultima stagione sportiva. Quest’anno il prestigioso premio è stato assegnato a Marco Falso, coordinatore del settore tecnico dell’AIA. La serata, organizzata dal presidente dell’AIA di Macerata Gilberto Sacchi, ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo arbitrale: il presidente dell’AIA Antonio Zappi, vincitore dell’ultima edizione, il vicepresidente Michele Affinito, la componente del Comitato Nazionale Valentina Finzi, il designatore ed ex arbitro di Serie A, Oberdan Pantana, il dirigente AIA Katia Senesi e il presidente AIA Formia Vincenzo Marino. Presenti anche gli arbitri della sezione di Macerata, gli assessori comunali Riccardo Sacchi e Andrea Marchiori, nonché la moglie e i figli di Maurizio Mattei. L'evento ha avuto un inizio emozionante con l'esibizione del baby prodigio del piano Alberto Cartuccia Cingolani, che ha incantato il pubblico con la sua maestria, regalando momenti di pura magia musicale. La serata è poi proseguita con una cena conviviale e la proiezione di un video emozionale dedicato a Maurizio Mattei. Il momento culminante è stato il conferimento del Premio Nazionale Maurizio Mattei a Marco Falso, che ha espresso la sua profonda gratitudine: “Maurizio Mattei per me è stato un grande mentore, un punto di riferimento per un’intera associazione. Il suo prestigio, le sue doti tecniche e arbitrali andavano veramente oltre. È stato il formatore di generazioni di arbitri, un maestro della classe arbitrale. Aveva la grande dote di individuare il talento prima che esso stesso emergesse. Sono onorato di ricevere questo premio, lo ringrazierò e porterò nella mia mente per sempre." Parole di grande stima sono state pronunciate anche dal Presidente dell'AIA Antonio Zappi: “Siamo a casa di Maurizio, un monumento per la nostra associazione, e ho l’onore di premiare il mio successore in questo speciale riconoscimento a un dirigente che si è distinto per le sue particolari doti associative”. Abbiamo raccolto ai nostri microfoni anche il toccante ricordo di Lorenzo Mattei, figlio di Maurizio: “L'orgoglio più grande è l'educazione che a me e mia sorella ha saputo trasmettere. Papà diceva sempre che l'arbitro deve essere come l'alpinista: non deve mai perdere lo sguardo dalla cima della vetta. Quindi se c’è una lezione che possono imparare da lui i tanti ragazzi presenti qui stasera è quella di puntare in alto essendo se stessi, rimanendo umili e allenandosi sempre”. Una serata intensa ed emozionante, che ha reso omaggio a una figura cardine del mondo arbitrale come Maurizio Mattei e ha celebrato l'impegno e la passione di chi continua a portarne avanti l'eredità. Mattei, tra i più grandi arbitri della sezione di Macerata, ha diretto ben 125 gare in Serie A, distinguendosi per competenza e integrità. Dopo la carriera sul campo, ha ricoperto ruoli di grande responsabilità all'interno dell'Associazione Italiana Arbitri, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di direttori di gara.

17/03/2025 17:43
San Severino, il Trofeo Settempeda accende il tatami: giovani judoka in azione al "Ciarapica"

San Severino, il Trofeo Settempeda accende il tatami: giovani judoka in azione al "Ciarapica"

Grande partecipazione di pubblico e atleti, al palasport comunale “Albino Ciarapica”, per la seconda edizione del Trofeo Settempeda, evento sportivo di judo promosso dall’associazione J-Etic, diretta dal maestro Boris Giachetta, con il patrocinio del Comune. L’iniziativa ha visto accogliere squadre provenienti un po' da tutte le Marche e anche dalle regioni limitrofe animando così una domenica di sport e divertimento. Sul tatami si sono confrontati piccoli campioni esordienti, cadetti e le squadre Kohaku Shiai per gli over 18 prima dei bambini, dei fanciulli e dei ragazzi. A portare il saluto dell’Amministrazione comunale è stato l’assessore allo Sport, Paolo Paoloni.    

17/03/2025 15:30
Coppa Karate Città di Tolentino, 25 medaglie per gli atleti civitanovesi

Coppa Karate Città di Tolentino, 25 medaglie per gli atleti civitanovesi

Domenica scorsa, il palazzetto dello sport di Tolentino ha ospitato la quindicesima edizione della Coppa Karate, che ha visto la partecipazione di oltre 350 atleti provenienti dal centro e dal nord Italia. L'evento, organizzato dal Dojo Kyu Shin di Tolentino in collaborazione con l'assessorato allo sport del comune di Tolentino e il Comitato Regionale Marche Karate Csen, ha regalato una giornata all'insegna dello sport e della passione per le arti marziali. Il Karate-Kai di Civitanova Marche ha schierato ben 15 atleti, dai più piccoli ai più grandi, che si sono distinti in diverse prove. Durante la mattinata, gli atleti si sono cimentati nelle competizioni tecniche di palloncino e kata, mentre nel pomeriggio è stato il turno degli agonisti, che hanno gareggiato nelle specialità del kumite (combattimento) e kata (forma). Il bottino complessivo di medaglie è stato di 3 ori, 11 argenti e 11 bronzi. A rappresentare con impegno e dedizione i colori civitanovesi sono stati Alessio Ascenzi, Greta Bonifazi, Alice Braconi, Marco Di Matola, Stefano Fanelli, Mattia Mariucci, Edoardo Marziali, Matteo Mataloni, Anastasiia Michuda, Vittorio Micucci, Jacopo Natalucci, Alessandro Pompili, Mattia Quaglietti, Michele Renzi e Diego Zaniolo. Tutti gli atleti hanno dato il massimo, affrontando le prove con determinazione e spirito sportivo. Un plauso particolare va al presidente sociale Umberto Tocchetto, che ha seguito i ragazzi con passione e competenza in veste di coach. L’evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto e crescita per i giovani atleti, contribuendo a promuovere i valori del karate e dello sport in generale. Un ringraziamento speciale va agli organizzatori e a tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida giornata di sport e amicizia.

17/03/2025 15:10
Eccellenza femminile, show della Cf Maceratese: travolta la Sangiustese 11-0: vetta sempre più vicina

Eccellenza femminile, show della Cf Maceratese: travolta la Sangiustese 11-0: vetta sempre più vicina

Al "Comunale" di Villa San Filippo, la Sangiustese Woman ospita la CF Maceratese nel match valido per il ventunesimo turno del Campionato di Eccellenza femminile.  Il match è un monologo delle biancorosse che mettono in ghiaccio il risultato già al termine del primo tempo portandosi sullo 0-6 contro una Sangiustese ordinata ma timorosa. Stollavagli realizza una quaterna salendo a quota 32 goal stagionali, la classe 2010 Rita trova la sua prima tripletta con la squadra maggiore dimostrando grinta e carattere.  A referto sono andate anche Salvucci, autrice di una preziosa doppietta, insieme a Picchio e Micheloni con una marcatura ciascuna.  Ad inizio ripresa, le ospiti devono rinunciare all'estremo difensore Ranalli che lascia in anticipo il terreno di gioco. Tedeschi corre ad indossare i guantoni ma dalle sue parti non ci saranno particolari pericoli. La Rata ottiene la seconda vittoria di fila per 11-0 e approfitta del passo falso della Recanatese portandosi a due punti dalla vetta con una partita da recuperare. Le ragazze di Mister Claide Torresi bissano il sedicesimo successo del campionato confermandosi miglior attacco del Girone unico con 112 centri messi a segno.  Nella prossima giornata la CF Maceratese osserverà un turno di riposo mentre la Sangiustese farà visita alla capolista Recanatese. SANGIUSTESE WOMAN - CF MACERATESE 0-11 SANGIUSTESE W: Sassaroli, Nebbia, Rosini (34' Mariani), Franchini (70' De Carolis), Giacomini, Pistola, Buratti (79' Ramoni), Merlonghi, Pistolesi, Moretti, Prosperi. A disposizione: Serafini, Marinucci, Tempestilli.        Allenatore: Giuseppe Brutti. CF MACERATESE: Ranalli (45' Persichini), Tedeschi, Creti, Picchio, Ciccale (65' Carducci), Fodali, Micheloni, Salvucci (69' Pierluigi), Stollavagli, Fermani (79' Tarulli), Rita. A disposizione: Silvestrini, Crispini.              Allenatore: Claide Torresi. MARCATRICI: Picchio 3', Salvucci 10', 18', Stollavagli 14', 45' (pt), 45' (st), 60', Rita 28', 81', 88, Micheloni 69'. ARBITRO: Davide Gismondi - Sezione di Macerata. NOTE: ammonita Merlonghi, angoli 2-3, recuperi 1'-0', le due squadre hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di Riccardo Agabio (ex vicepresidente vicario e reggente CONI nel 2012).

17/03/2025 14:24
Atletica Paralimpica: doppio record e performance da incorniciare ai Campionati Italiani di Ancona

Atletica Paralimpica: doppio record e performance da incorniciare ai Campionati Italiani di Ancona

 Sono stati ben 38 i primati nazionali registrati sulla pista del Palacasali e sull’attiguo campo Italico Conti. Oltre 250 gli atleti partecipanti in rappresentanza di 44 società sportive provenienti da tutta la penisola. Tante le stelle azzurre protagoniste alle Paralimpiadi di Parigi: dalla civitanovese Assunta Legnante, neo eletta consigliere nazionale in rappresentanza degli atleti, a Rigivan Ganeshamoorthy per proseguire con Ambra Sabatini (al debutto nel salto), Ndiaga Dieng, Arjola Dedaj, Marco Cicchetti, Valentina Petrillo, Giuliana Chiara Filippi e il recordman iridato di frame runner Carlo Calcagni. È proprio il colonnello del Gruppo Paralimpico Difesa Carlo Calcagni che si rende autore di una doppietta da primato siglando prima il tempo di 9.62 nei 60 T72, per poi migliorare il riferimento nei 400 col crono di 1:01.35 con cui abbassa il precedente che già portava il suo nome. Doppio record anche per Viola Miclini (CUS Brescia), che nella categoria T38 riscrive i primati dei 60 piani in 10.87 e dei 400 in 1:33.60. Proprio sui 400 metri migliorano i propri precedenti primati anche Ndiaga Dieng (Paralimpico Difesa) per la categoria T20 con 49.07 e Riccardo Bagaini (Paralimpcio Difesa, G.S.H. Sempione) fra i T47 con il crono di 51.07. Simone Caldarera (FC Contesse) fa suo il record nazionale T37 col tempo di 1:06.55, mentre in 53.44 Francesco Nicoli (Francesco Francia) si prende il primato per la categoria T13. Nella velocità, Valentina Petrillo (Omero Bergamo) abbassa il proprio primato nei 60 T12 che già le apparteneva, portandolo a 8.19. Migliora il record nazionale anche Marco Cicchetti (Paralimpico Difesa, G.S.H. Sempione), capace di portare il nuovo limite italiano nei 60 T44 a 7.45; mentre Riccardo Dalla Mana (Fiamme Oro) si riprende il primato della categoria T11 sulla distanza grazie a un tempo di 7.90. Scrivono il loro nome nell’albo dei record italiani anche Giuseppe Testa (Olympia Athletic Team), Gian Marco Ballin (Assindustria Sport) e Christian De Mase (Acli III Millennio), che tagliano il traguardo rispettivamente in 19.75 tra gli atleti T51, 7.99 per la categoria T38 e 9.63 nei 60 T36, con De Mase capace di ripetersi anche nei 400 abbassando il suo precedente record con il tempo di 1:16.02. Nella categoria T33 al femminile ci pensa Maria Criscione (Handy Sport Ragusa) a migliorare il limite italiano sulla distanza con 25.91 Soddisfazioni anche dal salto in alto, dove Pietro Cicero (FC Contesse) eguaglia il primato italiano T13 grazie a un 1,30 fatto segnare al primo tentativo, mentre Umberto Marin (FC Contesse) migliora il proprio precedente record nazionale T46 saltando 1,26. In pedana non delude le aspettative il campione paralimpico del lancio del disco F52 Rigivan Ganeshamoorthy (Anthropos), che alla prima uscita stagionale conclude la propria prova con la misura di 27,98 dopo aver fatto segnare un notevole 11,30 nel getto del peso al mattino. Doppio primato italiano per Chiara D’Amicis (Francesco Francia), che prima si toglie la soddisfazione di far segnare il nuovo record nel disco F40 con un lancio da 11.33 e poi si ripete nel pomeriggio con una prova nel getto del peso che le vale 4,50. Migliora il riferimento nel peso anche per la categoria F38 al femminile, grazie a Maria Luisa Garatti (Rosa Running Team) che ottiene 5,33; mentre Sonia D’Addabbo (Keep FIT) migliora il proprio record F37 grazie al 6,63 al quarto tentativo. Al maschile è Luigi Casadei (Anthropos) a riscrivere il primato F20 con un lancio da 11,29 e Nicky Russo (Atletica Virtus Lucca) si prende il record F35 con 11.79. Buoni riscontri anche dal disco F64 al maschile, dove Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure) mette a segno 43,02 al terzo tentativo. Testimonial di eccezione durante le gare promozionali Assunta Legnante, che a seguito delle sue prove in pedana in cui ha conquistato punti per Anthropos Civitanova nella Coppa Italia Lanci con tanto di record italiano indoor di 11,09 nel getto del peso, ha incontrato i giovani atleti regalando loro l’emozione di condividere la pedana con una campionessa paralimpica. Risultati di rilievo anche nel salto in lungo che catalizza l’attenzione grazie a un Marco Cicchetti (Paralimpico Difesa, GSH Sempione 82) in grande forma che si regala un miglior tentativo da 6,76 fra i T44. Sulla stessa pedana fa il suo esordio nel lungo T63 Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), che dopo una gara in crescita fa segnare un convincente 4,64. Anche la categoria T13 al maschile regala spettacolo, con Francesco Curtinovis (Real Eyes Sport) che scrive il nuovo record italiano con 5,77 davanti a Emanuele Pangher, al suo esordio nei salti e capace di piazzare un miglior tentativo da 5,60 migliorando il precedente primato nazionale. Nuovo record anche per Riccardo Dalla Mana (Fiamme Oro Padova), che dopo quello nei 60 metri nella giornata inaugurale migliora anche il limite nazionale nel salto in lungo T11 atterrando a 5,34. Al femminile per la stessa categoria, buoni riscontri da parte di Arjola Dedaj (Anthropos) che termina con un salto da 4,40. Incoraggiante anche la prova del giovanissimo Daniele D’Adda (Omero Bergamo) classe 2011, che tra i T12 porta a casa un miglior tentativo da 4,28. Tanti i primati anche dalla pista, con Giuliana Chiara Filippi che abbassa il proprio record nei 200 T64 tagliando il traguardo in 29.54 e Francesco Loragno (Elite Academy Bari) che si prende la soddisfazione di scrivere il suo nome accanto al miglior tempo italiano indoor nei 200 T64 con 23.80. Completa la tripletta di primati nazionali Cristian De Mase (Acli III Millennio), che dopo i 60 e i 400 fa suoi anche i 200 T36 correndo in 33.82; mentre Viola Miclini (CUS Brescia) segna il secondo record nel corso della manifestazione, fermando il cronometro in 37.75 nei 200 T38. Migliora il primato che già gli apparteneva Nicholas Zani grazie al tempo di 47,42 nei 200 T33, allungando così la striscia di record italiani conquistati da GSH Sempione 82 nel corso della due giorni, a cui si aggiunge anche quello conquistato da Laura Morato nei 60 T54 con 13.02.  Un’edizione da record sia dal punto di vista agonistico che da quello organizzativo. Il neo presidente Federale Mariano Salvatore si è complimentato per l’impeccabile gestione dei campionati con il presidente dell’Anthropos Civitanova Nelio Piermattei, alla sua tredicesima organizzazione della kermesse tricolore su venti edizioni disputate. “Un evento in costante crescita e di grande qualità sportiva come dimostrano i risultati – ha sottolineato Nelio Piermattei – credo sia anche una importante vetrina per la nostra regione oltre che per i nostri atleti. Si tratta di un’organizzazione imponente di cui i volontari e lo staff dell’Anthropos, unitamente ai tecnici federali e ai giudici di gara, sono elementi preziosi e fondamentali”.                  

17/03/2025 12:50
Play-in Gold, l'Halley Matelica supera l'Esperia Cagliari e torna in vetta

Play-in Gold, l'Halley Matelica supera l'Esperia Cagliari e torna in vetta

Una risposta di carattere e sostanza alla sconfitta di mercoledì e alla sfortuna che continua a bersagliare la squadra. La Halley Matelica, priva di Mentonelli ed Eliantonio, perda nel primo quarto pure Dieng (infortunio alla caviglia), ma stringe i denti e nel finale stavolta, a differenza del match contro la Stella Ebk Roma, non sbanda e si prende due punti che pesano e non poco sul campo dell’Esperia Cagliari. Oltre a valere il ritorno in vetta alla classifica. Eppure l’avvio stavolta era stato shock per i matelicesi, accolti al PalaEsperia da un parziale di 10-2 che non lasciava presagire nulla di buono. La Vigor pian piano carbura e torna in scia sul finire del primo quarto, quando Dieng scivola girandosi la caviglia: la sua partita finisce lì e coach Trullo è costretto così a ricorrere spesso a quintetti piccoli, avendo a disposizione solo Musci e Morgillo sotto canestro. La Halley mostra il suo volto migliore nel secondo quarto, nel quale tocca pure il +10 (31-41) prima che la bomba dello scatenato Giordano sulla sirena fissi il punteggio di metà gara sul 34-41. La partita si fa sempre più maschia nel secondo tempo. La Vigor segna la miseria di 5 punti nel terzo quarto e vede Cagliari rifarsi sotto minacciosa. I sardi sorpassano in apertura di quarto periodo, salendo pure a +5 (61-56 a 5’ dalla fine). Ma i biancorossi stringono i denti in difesa, si aggrappano al duo Riccio-Zanzottera in attacco e trovano la forza di riportarsi avanti all’imbocco dell’ultimo minuto. Il momento chiave arriva a 55” dalla sirena: sul 60-63, Cagliari spreca in attacco commettendo uno sfondamento, le proteste rossoblu portano al fallo tecnico, Zanzottera realizza dalla lunetta e sull’attacco successivo Riccio trova la tripla del 60-67, che di fatto vale game, set e match. Un successo preziossimo anche perché arriva nella giornata in cui scivolano sia la Carver Roma (a Porto Recanati) che la Italservice Pesaro (a Roma sponda Stella EBK): per cui la Halley torna al primo posto in coabitazione con i pesaresi (ma con la differenza canestri colorata di biancorosso) e può pensare al match di domenica prossima contro la WeCom Ortoetruria Viterbo che apre il girone di ritorno con più serenità. Questo il commento di coach Trullo a fine partita: «E’ stata una partita che abbiamo praticamente sempre condotto, solo che, perdendo anche Dieng, siamo rimasti con le rotazioni veramente ridotte all’osso. Vincere qua oggi era importante per la situazione in cui siamo e credo che abbiamo fatto un ottimo primo tempo, che avremmo dovuto chiudere avanti di 10 o 12 ma che per un’ingenuità abbiamo finito solo a +7. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato tanti tiri aperti, costruendone anche di buoni ma senza trovare il canestro. Credo che abbiamo pagato la stanchezza alla lunga, ma era importante vincere oggi e l’abbiamo fatto su un campo dove chi ha vinto ha sempre dovuto sudare. Speriamo di recuperare Eliantonio a breve e speriamo che per Dieng non si tratti di nulla di grave, quantomeno possiamo essere contenti per un Musci che sta recuperando sempre più il ritmo partita dopo il lungo stop. Al di là di tutto, però, oggi sono contento, il risultato è sicuramente positivo».  ESPERIA CAGLIARI-HALLEY MATELICA 63-69 CAGLIARI: Manca ne, Cabriolu 2, D'Elia ne, Giordano 24, Potì 9, Thiam 4, Picciau 7, Locci 1, Maresca 8, Bartolozzi 8, Pili ne, Sanna. All.: Manca. MATELICA: Arnaldo 6, Rolli 2, Panzini 2, Pali ne, Dieng, Morgillo 11, Zanzottera 17, Riccio 21, Gaeta ne, Musci 10, Eliantonio ne. All.: Trullo. ARBITRI: Zara, Cherchi. PARZIALI: 16-18, 18-23, 12-5, 17-23. Ufficio stampa Vigor Basket Matelica  

17/03/2025 10:00
Volley - Banca Macerata, una sconfitta che sa di vittoria: il tie-break con Ravenna vale la salvezza in A2

Volley - Banca Macerata, una sconfitta che sa di vittoria: il tie-break con Ravenna vale la salvezza in A2

Obiettivo centrato. Grandi notizie dal taraflex del Banca Macerata Forum con i biancorossi che si assicurano la salvezza nei primi due set, lasciando i due punti restanti agli ospiti della Consar Ravenna. L’ultima giornata della serie A2 Credem Banca si conclude col risultato di 2-3, punteggio che fa sorridere entrambe le squadre. I romagnoli si prendono i meriti della vittoria, con i padroni di casa che possono finalmente esultare coi loro tifosi il mantenimento della categoria. Il pubblico non riesce a gioire per il risultato - complice un dispendio di energie importantissimo a inizio partita -, ma può farlo per il percorso della squadra di coach Castellano, capace davvero di crederci e non mollare fino alla fine. Mvp è l’opposto Klapwijk, autore di una partita dal grande spessore tecnico e caratteriale.  Ci si gioca tutto in campo e Castellano non può certo fare a meno del suo sestetto collaudato. Marsili-Klapwijk in diagonale principale, Ottaviani-Valchinov sono le bande, Fall-Berger al centro, Gabbanelli libero. Coach Valentini mette in campo la sua Ravenna con Russo al palleggio opposto a Guzzo, Vukasinovic-Tallone come schiacciatori, Grottoli-Canella al centro, Goi in seconda linea. CRONACA - Equilibrio delicato a inizio partita, ma questo Klapwijk per Macerata è una sicurezza: 5-4 in avvio con l’olandese da posto 1. L’ace di Ottaviani prova a indirizzare un set che non vuole ancora avere un padrone (14-12), con Macerata oscilla fra i due e i tre punti di vantaggio per tutta la parte centrale. È sul venti, Berger a spingere i suoi verso la conquista del primo set. Ci prova Pozzebon a chiuderlo dal servizio, ci riesce Fall (25-23). Manca un solo set alla salvezza. Grande agonismo e confusione iniziale, Vukasinovic spinge in pallonetto il punto del 4-5 nel secondo set. Ravenna continua avanti, appoggiandosi molto su Guzzo (5 punti per lui nel set), ma è Klapwijk che continua a spingere i suoi (86% per un’altra partita monstre dell’olandese). Ichino, con un ottimo subentro, impatta il parziale a quota 11, ma subito dopo Valchinov spara out dai nove metri. L’errore del neoentrato Bertoncello avvicina il Banca Macerata Forum all’obiettivo grosso dei suoi: Klapwijk fa esplodere il pubblico che si alza in piedi sull’attacco di Berger dal centro. È salvezza (25-22). Terzo set con probabile meno adrenalina rispetto ai precedenti. Il pallonetto di Guzzo è beffardo, Gabbanelli non intuisce: Ravenna passa a condurre sul 4-5, rimanendoci per tutta la durata del set, dimostrando grande livello e costanza. Macerata resta in scia e Valchinov prova a riavvicinare i suoi per chiudere subito i conti con la pipe del 17-19. Berger è della stessa idea, è suo l’ace del 19-20. Il time-out di Valentini del 22-22 spiega tutta la prestazione incolore dei suoi, Macerata vuole chiudere in bellezza. Klapwijk porta la contesa ai vantaggi, giocati in modo implacabile dalle due squadre. Accorcia la Consar, 26-28. Momento complicato per i biancorossi a inizio quarto set (5-7): Ottaviani si accomoda in panchina per Ichino. Macerata prova a rientrare, ma Guzzo continua la sua opera: 9-11 ospite con un cliente scomodo al servizio come Vukasinovic. Valchinov in battuta dimostra di essere un po’ appagato, Grottoli poi lo stampa in pipe: 11-14. Grandi proteste in campo romagnolo per un intervento spettacolare in difesa dello stesso centrale, ma si prosegue: 15-16. Fall prima festeggia in griddy, poi però spara fuori in attacco (18-20). Arriva un recupero incredibile in difesa di Macerata, ma è Tallone a far fuggire i suoi. Klapwijk rimette in parità la contesa, ma è l’errore di Berger a portarla al tie-break, 22-25. Ci sono Dimitrov e Ichino in campo nel tie-break, ma è di Russo dai nove metri il primo punto. La prima parte del tiebreak prosegue in equilibrio col cambio-palla delle due squadre che ha la meglio sulle rispettive fasi muro-difesa. Arriva Guzzo a provare a rompere gli schemi: cambio campo sul 5-8. Il +3 ravennate rimane intatto, frutto di una Macerata scarica mentalmente. Klapwijk lascia il campo dolorante dopo uno scontro di gioco sul 10-13, ma è Ichino a pareggiare i conti subito dopo. La regular season si conclude con l’attacco di Guzzo (13-15).  Banca Macerata Fisiomed – Consar Ravenna 2-3 (25-23, 25-22, 26-28, 22-25, 13-15) Banca Macerata Fisiomed 2: Pozzebon, Marsili 3, Ichino 7, Ferri 1, Valchinov 10, Ottaviani 10, Fall 10, Dimitrov 3, Klapwijk 26, Berger 12, Gabbanelli (L1). NE: Sanfilippo, Palombarini (L2). All. Maurizio Castellano, Ass. Federico Domizioli Consar Ravenna 3: Selleri, Vukasinovic 14, Guzzo 26, Tallone 12, Canella 11, Russo 4, Zlatanov, Bertoncello, Feri, Grottoli 8, Goi (L1). NE: Copelli, Pascucci (L2). All. Antonio Valentini, Ass. Saverio Di Lascio. Arbitri: Michele Marotta e Dario Grossi  MVP: Klapwijk Note: Durata set: 29’, 29’, 31’, 26’, 16’ per 2 ore e 11 minuti. Battute punto Macerata 7 con 28 errori, Ravenna 10 con 20 errori. Muri punto Macerata 4, Ravenna 5. Attacco punto Macerata 67%, Ravenna 69%. Ricezione positiva Macerata 43% (31% perfetta), Ravenna 54% (31%). (Photo Credits: Mauro Pianesi)

16/03/2025 21:10
La Cbf Balducci è inarrestabile: a Lecce la dodicesima vittoria consecutiva

La Cbf Balducci è inarrestabile: a Lecce la dodicesima vittoria consecutiva

La Cbf Balducci Hr non si ferma e firma la dodicesima vittoria consecutiva, espugnando per 3-0 il palasport di Lecce nella sfida della seconda giornata di ritorno di Pool Promozione: un risultato che permette alle arancionere di restare saldamente al secondo posto (a +6 su Messina) quando mancano tre giornate alla fine della seconda fase della Serie A2 Tigotà. Una vittoria costruita con una prestazione solida in attacco (49% contro il 33% delle salentine), con le difese della mvp Bresciani (93% in ricezione) e con i 25 punti di Decortes, top scorer assoluta del match. Prezioso anche il contributo di Fiesoli, Allaoui e Morandini, determinanti nei finali di secondo e terzo set. Melendugno si aggrappa ai 10 muri di squadra ma non sono sufficienti a spezzare il ritmo delle arancionere che continuano a correre in classifica. Nel primo set subito protagonista Decortes con 9 punti, la CBF Balducci HR fa subito il break ad inizio parziale e lo tiene fino in fondo con l’attacco gestito fluidamente dalla regista Bonelli: 18-25. Nel secondo set Melendugno cresce in attacco ma la ricezione arancionera resta più che solida, a fare la differenza, soprattutto nel finale, i 4 ace maceratesi che indirizzano il parziale fino al 21-25 finale. Nel terzo set le salentine ci provano, tornano sempre sotto in ogni occasione di ben 3 break della CBF Balducci HR sempre ricuciti (Tanase sugli scudi con 6 punti e il 62% in attacco) ma devono cedere ai colpi di Battista e Decortes e all’ultimo punto di Fiesoli, 22-25. LA PARTITA - Coach Lionetti riparte con Bonelli-Decortes, Mazzon-Caruso, Battista-Bulaich, Bresciani libero. Coach Giunta scende in campo con Caracuta-Malik, Riparbelli-Biesso, Tanase-Joly, Ferrario libero. Le arancionere partono forte in difesa con i contrattacchi vincenti di Decortes e il muro di Bulaich (0-4), Bonelli mura l’1-6, Riparbelli accorcia a filo rete ma Bulaich va ancora a segno (3-8). Melendugno trova due muri vincenti con Biesso (5-8), le arancionere restano a +4 (6-10) e con Decortes e Bulaich guadagnano il 7-13, l’argentina mette anche il 10-15 e l’opposta maceratese il diagonale dell’11-17. La palla di Decortes danza sul nastro e cade nel campo salentino (15-20), Caruso va a segno (15-21), Bulaich non trova la riga (17-21) ma Bonelli a filo rete firma il 17-23. Il set si chiude con l’ace di Decortes (18-25). Nel secondo set la Narconon parte meglio (5-1) approfittando di un calo arancionero, Decortes e Battista rispondono (5-3), arriva l’ace di Mazzon (6-5) e ancora Decortes guadagna il 6-6 in contrattacco. Melendugno si rilancia col muro di Biesso (9-7) ma c’è il fallo in palleggio di Caracuta (10-10), Decortes va ancora (10-11), Bulaich anche (12-13), l’opposta arancionera firma il 12-14. Tanase ferma Mazzon (14-14), Battista va a segno (14-15). Arriva il contrattacco di Decortes (15-17) seguito da quello di Battista (15-18), Melendugno non molla con Mali (18-19), Caruso va in primo tempo (18-20), Allaoui entra al servizio e firma l’ace (18-21), Decortes la imita dai nove metri due volte di fila (19-24), Riparbelli ferma Bulaich (21-24), chiude Mazzon (21-25). Bulaich porta la Cbf Balducci Hr sul 2-4 nel terzo set, Battista firma il 3-6 e il 4-7, Tanase contrattacca e riporta in parità (7-7) e trova anche l’8-7, ci pensa Battista a sbloccare (8-8). Il muro Melendugno e un errore arancionero consegnano il +3 alle salentine (11-8), Decortes contrattacca (12-11), Malik sbaglia e Mazzon confeziona il 12-13, c’è un altro errore salentino (12-14), Battista va a segno per il 14-16. C’è l’errore di Tanase (14-17), Decortes va (15-18) ma c’è il muro di Tanase (17-18), Decortes contrattacca (17-20). Tanase non trova il campo (17-21) sempre sul servizio di Fiesoli, Bulaich non trova la riga (19-21), c’è l’invasione di Caruso (20-21). Decortes mette il 20-22, Allaoui al servizio propizia il 20-23 di Bulaich, c’è il muro di Joly (22-23) che poi sbaglia (22-24), una difesa di Fiesoli cade nel campo Narconon per il 22-25 finale. IL TABELLINO NARCONON VOLLEY MELENDUGNO - CBF BALDUCCI HR MACERATA 0-3 (18-25 21-25 22-25) NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Biesso 8, Malik 7, Joly 8, Riparbelli 5, Caracuta, Tanase 14, Ferrario (L), Andrich 3, Passaro, Badalamenti. Non entrate: Maruotti, D'Onofrio (L), Fioretti. Allenatore Giunta. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Battista 11, Caruso 3, Decortes 25, Bulaich Simian 12, Mazzon 5, Bonelli 3, Bresciani (L), Allaoui 1, Morandini, Fiesoli. Non entrate: Busolini, Mennecozzi (L), Orlandi, Sanguigni. Allenatore Lionetti. Arbitri: Di Bari, Autuori. Note - Durata set: 22', 24', 27'; Totale: 73'. MVP: Bresciani (Credit foto LVF)

16/03/2025 19:10
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