Hanno aperto il girone discendente con lo stesso segno con cui avevano chiuso quello d’andata. Quello della vittoria. Dimostrando di non aver risentito della pausa natalizia, i ragazzi di coach Alberto Sparapassi, dopo aver espugnato all’ultima di andata il parquet di quel Morrovalle che si era imposto ai biancorossi nel memorial Barone di inizio stagione, superano ancora, stavolta in trasferta, lo Sporting P.S.Elpidio già battuto all’esordio in campionato, anche se al termine di un’autentica battaglia e non in maniera agevole come davanti al pubblico amico. Al termine, comunque, i biancorossi di capitan Cruciani esultano con lo score di 67-55, centrando l’ottavo successo consecutivo e rimanendo a braccetto con il rafforzato Pedaso al secondo posto in classifica. Fatto curioso: i settempedani hanno vinto per la quarta volta giocando di venerdì, fatto mai accaduto in passato, e si apprestano ad ospitare, nell’anticipo casalingo di giovedì 23 gennaio alle 20.45, al palasport Ciarapica, gli 88’ers Civitanova Marche che sono stati l’unica compagine capace di far alzare bandiera bianca alla Rhütten di venerdì (era il 18 ottobre 2019) nell’attuale campionato che non prevede più impegni ufficiali nella regular season in tale giorno per i biancorossi del presidente Francesco Ortenzi.
Quella ottenuta al palasport di viale Ungheria a spese degli elpidiensi è stata senza dubbio la vittoria in trasferta più difficile per i ragazzi di coach Sparapassi che solo nel finale sono riusciti ad avere la meglio, sfruttando una difesa ben organizzata e la performance in attacco di Magrini, autore di 11 punti su 18 di squadra nel quarto d’epilogo.
L’ormai consolidato quintetto iniziale (Tortolini, Cruciani, Fucili – prova maiuscola del baby -, Magrini e Giuliani) parte subito bene (5-0) ma l’illusione di una gara semplice dura poco: i locali chiudono infatti il primo periodo in vantaggio di 6 punti: 21-15. Nel momento più difficile nel secondo quarto, con lo Sporting sul + 10, la Rhütten reagisce, riuscendo a limare lo svantaggio (33-29 a metà gara). Dopo il riposo lungo coach Sparapassi è costretto a partire con un quintetto insolito a causa dei problemi di falli di capitan Cruciani e Magrini ma, come spesso è accaduto quest’anno, le “seconde linee” non fanno rimpiangere i titolari e grazie ad un parziale di 20-11 e ad un Tortolini impeccabile chiudono in vantaggio per 49-44 la terza frazione. Nell’ultimo periodo la difesa impeccabile della Rhütten fa la differenza, insieme ad un Magrini da favola. I biancorossi chiudono festanti sul 67-55.
P.S.ELPIDIO: Di Pietro 5, Cappella 11, Rapagnani 6, Marozzini 3, Teodori 2, De Sousa 2, Rosettani 7, Totò 5, Marconi 5, Orsini 2, Marilungo 7 All. Romani
RHÜTTEN: Giuliani 2, Tortolini 16, Severini 1, Massaccesi 3, Potenza 6, Rossi n.e., Grillo n.e., Ortenzi, Fucili 10, Cruciani 2, Callea 2, Magrini 25 All. Sparapassi NOTE: 21-15, 33-29 (12-14), 44-49 (11-20), 55-67 (11-18); nessun uscito per 5 falli. Arbitri: Armuzzi e Di Lello
SPORTING P.S.ELPIDIO-RHÜTTEN 55-67
Prima Categoria girone C - Clamoroso scivolone della Settempeda che viene travolta dal Casette Verdini che cala il poker (4-1) al “Soverchia” e con una grande prestazione conquista l’intera posta in palio raggiungendo in classifica proprio i biancorossi che, in un sol colpo, perdono due posizioni (dal primo al terzo posto). Non c’è stata partita, perché gli ospiti con una partenza sprint segnano tre reti in soli otto minuti (dal terzo all’undicesimo) e, dopo il quarto sigillo alla mezzora, i giochi sono fatti e il resto del confronto, che vede la rete della bandiera di Prioglio (ottimo impatto sulla gara), è una sorta di allenamento che le squadre sono obbligate ad arrivare fino in fondo. Per il Casette Verdini la giornata perfetta, dove tutto ha funzionato. Grande impatto sul match, ritmi forsennati fin dal via, grinta e convinzione: è la conferma che mister Ruffini ha preparato al meglio questa trasferta. Per la Settempeda è accaduto l’esatto contrario. Prova sottotono, molti errori, tante difficoltà e approccio sbagliato: alla fine la debacle è servita ed è un ko che fa parecchio male. Per i settempedani, oltre alla pesante battuta di arresto, ci sono diversi numeri negativi: l’imbattibilità casalinga cade dopo due anni, prima sconfitta in casa in stagione, secondo ko di fila(mai successo). Insomma, nessun riscatto dal precedente passo falso di Cascinare e nuova brusca frenata per le ambizioni di vertice e, ora, all’orizzonte la più che difficile trasferta in casa della capolista, il Trodica.
LA CRONACA – Settempeda-Casette Verdini appare come il big match del terzo turno di ritorno. Prima contro terza. I primi cercano di dimenticare la sconfitta con L’Elpidiense e puntaqno a confermare il percorso netto in casa; i secondi puntano a far bene con la speranza di accorciare il distacco dalla vetta. Il Casette, in maglia granata, è al gran completo, anche se qualche giocatore acciaccato c’è(Fosfati e Di Gioia in panchina). Mister Ruffini sceglie il 4-3-3 con tridente d’attacco completato a sinistra da Piccioni, mentre a centrocampo c’è posto per Bisi. Mister Ruggeri, invece, ritorna al classico 4-3-3 e ritrova dopo la squalifica Del Medico, mentre le novità più importanti si registrano in attacco con Rocci che è di nuovo titolare (Fiecconi in panchina), mentre a centrocampo vengono schierati Dedja, Rossi e Selita. Si comincia sotto una pioggia battente (durerà per tutta la prima frazione) e la partenza per i biancorossi è scioccante. Il Casette Verdini sembra andare al doppio ed è cinico al massimo. I granata affondano i colpi sfruttando i varchi che l’imbambolata difesa locale concede e fa tris nel giro di soli otto minuti. Comincia Piccioni che gira in rete una palla respinta da Massi che era nadato a contrare un tentativo di Guermandi lanciato in area dopo un disimpegno impreciso di Galuppa. Al 10’ è raddoppio. Guermandi fa tutto da solo: partenza da destra, difesa della palla con il corpo e botta di sinistro dal limite che entra sotto la traversa. Passano sessanta secondi e il tris è servito. Lancio lungo verso Ulissi che parte sul filo del fuorigioco (è oltre la linea difensiva? I dubbi restano….) e una volta in area supera con un tocco morbido Caracci in uscita. Sono tre colpi pesanti e dolorosi per una Settempeda assente che non riesce a capacitarsi di cosa succeda e il perché di un avvio così terribile e negativo. Al 21’ Piccioni “rischia” di fare ancora male, ma Caracci mette in angolo il rasoterra del rivale.
Al 22’ primo segnale di reazione della Settempeda. Montanari serve sullo scatto Rocci che calcia in corsa verso il primo palo. Morlacco sfiora con il piede con palla in angolo dopo aver toccato l’esterno della rete. Al 25’ affondo di Piccioni sulla sinistra e rasoterra che scavalca Caracci ma non Galuppa che evita un passivo maggiore rinviando davanti alla porta. Al 28’ buona trama dei locali con cross di Borioni da destra e colpo di testa di Selita in buona elevazione con facile presa di Morlacco. Scocca il trentesimo e il Casette sbanca il tavolo calando il poker. Respinta della difesa di casa e destro di prima intenzione di Bisi che indirizza sotto l’incrocio più lontano. 4-0 terrificante che è una vera mazzata per i ragazzi di Ruggeri visti davvero poche volte in tale difficoltà e in balia di avversari e eventi. Da qui in avanti si vede una gara diversa che ha poco da dire dato che un simile vantaggio non può essere disperso dagli ospiti e sarà così. Per la Settempeda non resta che salvare l’onore e la faccia, cercando di non sbracare. Si gioca, quindi, per onor di firma e molti panchinari troveranno spazio. Inizio ripresa con Prioglio in campo al posto di Rossi e Settempeda con il 4-2-4. Il Casette Verdini abbassa il ritmo controllando e gestendo la situazione. I biancorossi ci provano con un po’ più di brio, grazie anche ai nuovi entrati (Gianfelici, Minnucci e Fiecconi) e malgrado l’inferiorità numerica generata dal rosso diretto a Edoardo Montanari.
La rete della bandiera giunge al 30’. Pallone crossato in area per Prioglio che stoppa, si gira prontamente e piazza il sinistro rasoterra nell’angolino basso più lontano. 1-4. Nella parte conclusiva dell’incontro qualche azione si registra ancora e da ambo le parti. Ettore Montanari (ex di turno e fratello del biancorosso Edoardo) ci prova con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma il tiro, deviato, finisce sull’esterno della rete. Qualche minuto dopo ancora ospiti con Escobar che calcia dalla distanza chiamando Caracci alla parata in tuffo. Nel recupero, invece, ci prova Borioni con un destro dal limite che esce di poco. È l’ultimo episodio di un match nettamente e meritatamente conquistato dagli ospiti su di una Settempeda che dovrà esaminare bene quello che è successo e capire i motivi di questa giornataccia in modo da poter ripartire prontamente riprendendo la retta via.
IL TABELLINO
SETTEMPEDA-CASETTE VERDINI 1-4
MARCATORI: pt 3’ Piccioni, 10’ Guermandi, 11’ Ulissi, 30’ Bisi, st 25’ Prioglio
SETTEMPEDA: Caracci, Del Medico, Scocchi(23’st Minnucci), Selita, Massi, Galuppa, Dedja(26’st Fiecconi), Rossi(1’st Prioglio), Borioni, Montanari, Rocci(17’st Gianfelici). A disp. Sorichetti, Latini, Broglia, Panzarani, Marasca. All. Ruggeri Emanuele
CASETTE VERDINI: Morlacco(48’st Ruani), Menghi, Menchi, Escobar, Campilia(14’st Borgiani), Tacconi, Ulissi(29’st Russo), Pietrella(11’st Fosfati), Guermandi(40’pt Montanari Ettore), Bisi, Piccioni. A disp. Ruffini, Mattiacci, Stura, Di Gioia. All. Ruffini Matteo
ARBITRO: Organtini di Ascoli Piceno
NOTE: spettatori 150 circa. Espulso: 10’st Montanari Edoardo. Ammoniti: Gianfelici, Prioglio, Pietrella, Campilia, Bisi, Menghi, Piccioni. Esordio in campionato per Oreste Ruani(classe 1967) numero 12 del Casette Verdini. Angoli: 3-2 per il Casette. Recupero: pt 2’, st 3’
Continua la fuga in vetta del Bayer Cappuccini che vincendo 5-2 contro un'ostica Futsal Sangiustese allunga in doppia cifra (+10) il distacco sulle dirette inseguitrici. Dopo aver conquistato i tre punti nel recupero di mercoledì scorso contro il Sant'Elpidio a mare ( rotonda vittoria per 8-2), i maceratesi aprono il girone di ritorno con la dodicesima vittoria su quattordici incontri disputati. Nell'impianto di Torre San Patrizio i ragazzi di mister Tirri creano molte occasioni, ma i pali e diversi salvataggi miracolosi della difesa locale tengono viva la gara fino a cinque minuti dal termine quando Palazzesi realizza contemporaneamente il 4-2 ed il centesimo gol di squadra in questo campionato. Come al solito encomiabile la prestazione di Giorgini in fase difensiva supportato dall'ottimo Foresi tra i pali; instancabile Seferi nel pressing.
La cronaca: primi istanti del match equilibrati, quindi folata del vento del Balcani Bajrami con un forte tiro nell'angolo basso per l'uno a zero ospite. Gli attaccanti maceratesi sprecano molto, così permettono a Rossi, bravo nel saltare l'uomo, di siglare il pareggio che resisterà fino al termine del primo tempo.
I primi dieci minuti della ripresa sono scoppiettanti: Bonfigli, in un venerdì 17 che sembrava maledetto, riesce finalmente a sbloccarsi e con il destro riporta in vantaggio i suoi compagni. Futsal Sangiustese ritrova il pari con una bomba all'incrocio del solito Di Gioacchino da posizione laterale; ma Seferi in azione offensiva sulla fascia sinistra mantiene palla con forza ed insacca il 3-2 sul portiere in uscita disperata. Il Bayer Cappuccini continua a creare ma non è concreto, serve un gran gol di Palazzesi che, dopo aver difeso con il fisico una palla con il contagiri ricevuta da Foresi, trafigge Marinelli con un diagonale. I locali hanno la possibilità di riaprire il match ma Giorgini, con un gran senso di posizione, dice no salvando sulla linea. Infine è Motroni a marchiare a fuoco lo score finale sul 5-2 con un potente tiro da posizione defilata che trova la deviazione decisiva nella propria porta di Properzi.
Nella prossima giornata, venerdì 24 ore 21.45 palestra DonBosco, c'è l'ennesimo big-match per il Bayer Cappuccini che riceverà la visita de L'altro sport attualmente quarto in classifica.
BAYER CAPPUCCINI: Nappi, El Ghouat, Giorgini, Seferi, Imeraj, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Motroni, Tibaldi. All. Tirri
FUTSAL SANGIUSTESE: Marinelli, Paccapelo, Coriolani, Properzi, Rossi, Pastocchi, Capitani, Storani, Keci, Scagnetti, Ferretti, Di Gioacchino. All. Angeletti
ARBITRO: Mascaretti di San Benedetto del Tronto
RETI: al 10° Bajrami(bc), al 15° Rossi(fs), al 33° Bonfigli(bc), al 35° Di Gioacchino(fs), al 40° Seferi(bc), al 54° Palazzesi (bc), al 60° Motroni.
Promozione - Esordio amaro per mister Nocera nel ritorno sulla panchina della Maceratese. I biancorossi incassano un 2-1 in casa dell’Aurora Treia ad opera di Ariel Di Francesco e un autogol di Rapagnani. Gara in parte condizionata dal maltempo, ma con un Aurora Treia che ha ampiamente meritato di portare a casa la partita.
La cronaca
Prima azione pericolosa ad opera della Maceratese al 35′ con Gabaldi da calcio di punizione, ma Cartechini non si lascia sorprendere e para.
Al 37′ si fa vedere l’Aurora con Ramadori, palla a lato di poco. Passa appena un minuto e i treiesi trovano il goal del vantaggio con Ariel Di Francesco che sfrutta un’uscita a vuoto di Giustozzi , e a porta spalancata può insaccare senza patemi d’animo.
Giustozzi si riscatta, in parte, al 45′ su Ramadori compiendo un’ottima parata. Passa però un minuto e Giustozzi viene nuovamente battuto dal compagno di reparto Rapagnani, che con uno sfortunato autogol firma suo malgrado il 2-0 per la squadra di casa.
Ad inizio secondo tempo è Perfetti a provarci al 9’, ma Cartechini evita il goal.
Al 15′ la Rata accorcia però le distanze e si scuote dal torpore: gran tiro da fuori di Campana e palla in rete.
Al 20′ Nocera prova a fare qualche cambio in attacco inserendo Chornopyschuk. Alla mezz’ora gran parata di Giustozzi su conclusione di Capenti.
La Maceratese nel finale non riesce a reagire e la partita al triplice fischio si conclude con la vittoria dell’Aurora Treia per 2-1.
Il tabellino
AURORA TREIA – MACERATESE 2-1
Aurora Treia: Cartechini, Fratini, Mengoni, Romagnoli, Verdicchio, Ballini, Castelli (35’st Lleshi), Kakuli (19’st Merlini), Ramadori, Di Francesco Ariel (8’st Capenti), Raponi. All. Travaglini
Maceratese: Giustozzi, Mariani, Calamita, Rapagnani, Canavessio, Brack, Massini (32′ Messi), Campana, Papa, Castellano, Gabaldi (20’st Chornopyschuk). All. Nocera.
Reti: 38′ Di Francesco, 46’pt aut. Rapagnani, 15’st Campana.
Prima trasferta del 2020 per la Cucine Lube Civitanova: domenica (ore 18, diretta Rai Sport) a Cisterna di Latina i campioni d’Italia scendono in campo con la Top Volley per la terza giornata di ritorno di SuperLega. Dopo il primo ko in campionato arrivato giovedì scorso all’Eurosuole Forum contro Milano, un 2-3 che ha messo fine ad una lunghissima serie di 13 vittorie consecutive per gli uomini di De Giorgi, Juantorena e compagni cercano subito il riscatto per tenere salda la prima posizione. Dovranno fare i conti con la formazione pontina che va a caccia, invece, di punti salvezza. Dopo l’allenamento del sabato mattina all’Eurosuole Forum, nel pomeriggio i biancorossi partiranno alla volta del Lazio.
Coach Tubertini può contare sui colpi dell’opposto Patry, artefice con la sua Francia della qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo nel recente torneo di Berlino, servito dalla regia dell’esperto Sottile, bandiera della formazione pontina. Al centro ci saranno il canadese Szwarc, esordiente nel campionato italiano, insieme a Rossi. In banda dovrebbe partire l’argentino Palacios, in coppia il giovane tedesco Karlitzek (in ballottaggio con l’olandese Van Garderen). Seconda linea affidata al libero Cavaccini.
Parla Osmany Juantorena (schiacciatore Cucine Lube Civitanova):
“Vogliamo ritrovare subito il nostro ritmo e il nostro miglior gioco, che non siamo riusciti ad esprimere contro Milano. Riprendiamo subito a lavorare in palestra poi partiamo, concentrati sul prossimo impegno: la gara a Cisterna. Siamo sempre primi in classifica e la prima sconfitta in campionato non ha compromesso questo, dobbiamo però pensare soprattutto a migliorare la nostra prestazione. Domenica scendiamo di nuovo in campo per ricominciare a lottare su ogni pallone”.
Parla Milan Peslac (palleggiatore Top Volley Cisterna):
“Conosciamo i punti di forza della Lube, ma sappiamo anche quali sono i loro punti deboli: non sarà una partita facile anche perché di match semplici non ce ne sono ma noi dobbiamo per forza di cose puntare a fare punti pesanti in chiave salvezza. Possiamo esprimerci ad un buon livello interessanti ma spesso non siamo riusciti a trasformare questo in punti, dobbiamo provare a invertire questa tendenza in ogni partita”.
Il Futsal Potenza Picena continua la sua marcia inarrestabile. I potentini, nella sfida d'alta classifica, si impongono per 7-3 sull'Olympia Fano e si confermano sempre più come seconda forza del torneo. Un successo netto per i giallorossi che rimangono in scia del Recanati C5 in attesa del big match del prossimo turno.
Pronti via e, su una disattenzione difensiva, gli ospiti trovano il vantaggio con il colpo di testa di Farabini. I ragazzi di mister Perugini non ci stanno ed iniziano ad attaccare a testa bassa. Polverari sbroglia qualche situazione complicata ma non può nulla sull'azione personale di Di Matteo, chiusa con un diagonale chirurgico per l'1-1. I padroni di casa sbagliano alcune occasioni interessanti ma in contropiede i granata fanno male e Bucci al 14' mette in fondo al sacco il gol dell'1-2. Finale in crescendo per i potentini che con Montagna e Coppari vanno al riposo lungo sul 3-2.
Nella ripresa l'Olympia Fano cala d'intensità mentre il Futsal Potenza Picena continua a tenere ritmi alti. Al 2' Massaccesi, da azione di punizione, batte Polverari per il 4-2, poi tocca a Monteferrante battere l'estremo difensore granata con una gran bordata. Al 13' i giallorossi continuano a segnare e Gabbanelli da due passi sigla il 6-2. Mister Rosati tenta il tutto per tutto ed il gol di D'Andrea al 16' sembra dare qualche speranza agli ospiti ma il solito Coppari trova subito la rete del 7-3 con cui si chiude la contesa.
"Abbiamo fatto una buona partita - commenta mister Perugini - Nel primo tempo anche se il risultato è stato in bilico abbiamo avuto diverse occasioni per aumentare il bottino, mentre i due gol che abbiamo subito sono nati da nostre disattenzioni difensive che non dobbiamo commettere. Nel secondo tempo aumentando il divario siamo riusciti a gestire meglio la partita, anche se dobbiamo migliorare perchè questa era una partita dove potevamo fare ancora meglio".
La Recanatese in questi giorni è molto attiva e ha tesserato altri due giocatori. Dopo l’arrivo del centrocampista classe 2000 Gabriele Ielo, vestiranno la maglia giallorossa anche Manuel Antoniazzi e Gianluca Marcantognini.
Antoniazzi, classe 2000, è un centrocampista centrale proveniente dall’Arzignano Valchiampo (Serie C). Lo scorso anno l’Arzignano ha vinto il girone C di Serie D ed il giovane centrocampista ha collezionato 14 presenze ed un gol.
Marcantognini, classe ’96, è invece un portiere, nella stagione 18/19 ha giocato con la Fermana in Serie C totalizzando 18 presenze, in serie D ha vestito le maglie di Matelica e Alma Juventus Fano.
Altri due tasselli fondamentali per la Recanatese per affrontare al meglio questa seconda parte di stagione.
La terza giornata di Serie A3 Credem Banca Girone Blu coincide per la Menghi con la difficile trasferta del Pala Malè di Viterbo. Contro la Maury’sCom Cavi Tuscania i biancorossi affronteranno il primo scontro diretto di alta classifica del girone di ritorno.
Gli avversari occupano infatti la seconda posizione con 25 punti, alle spalle della Videx Grottazzolina. All’andata Tuscania riuscì ad imporsi alla Marpel Arena dopo una gara combattuta, conclusa con un 2-3 in favore degli ospiti. Macerata ha quindi un motivo in più per cercare riscatto, da aggiungere alla voglia di tornare a fare punti dopo la sconfitta subita sabato scorso contro la EmraFoods Ottaviano e riavvicinarsi alle prime posizioni.
Risponde il libero Simone Gabbanelli e parla del momento in casa biancorosso:
Il 2020 non è iniziato come si sperava, può aver influito il turno di riposo contro Ottaviano?
"Non credo, ci eravamo allenati bene ma non siamo riusciti a mettere in campo la prestazione che volevamo. Dobbiamo però subito ripartire, anche se ci aspetta una sfida difficile”.
Tuscania viene da due vittorie consecutive in questo girone di ritorno, che sfida ti aspetti?
Risponde Gabanelli: “Sono in forma e dovremo affrontarli in casa loro, sappiamo che ci aspetta un ambiente caldo. Per noi è l’occasione di ritrovare il nostro gioco; lotteremo per tornare a fare punti e vogliamo rifarci della falsa partenza di sabato scorso. Per fortuna la classifica è ancora abbastanza corta e ci separano pochi punti da Tuscania e le altre squadre che ci precedono. Sarà una gara interessante e combattuta, loro vorranno allungare e noi rimanere vicini al gruppo che si sta consolidando alle spalle di Grottazzolina”.
La gara tra Maury’sCom Cavi Tuscania e Menghi Maceratasarà visibile in streaming sulegavolley.tv, a partire dalle ore 18.
Lo scorso 12 gennaio 2020, nella sede del Liceo Classico di Recanati, Palazzo Venieri, con l’importante patrocinio del Comune di Recanati, il Circolo Scacchi Recanati, anche quest’anno, ha dato vita ad un evento scacchistico storico: sono stati svolti il torneo di qualificazione per il Campionato Italiano Giovanile di scacchi 2020 U8-U18 dal titolo “Gennaio recanatese” ed il torneo amatoriale 2020 dal titolo “Fai la tua mossa”.
Quest’ultimo torneo è “il passaggio di consegne” degli scacchi amatoriali, dall’associazione Dire Fare Giocare di Recanati al Circolo Scacchi Recanati che in questi 4 anni di attività sta operando molto bene nel territorio recanatese, proponendo varie attività interessanti non solo per il gioco degli scacchi (lezioni e tornei), ma anche per quanto riguarda l’aspetto formativo di educatori e istruttori. Entrambi i tornei svolti sono stati entusiasmanti. Grazie alla importante sponsorizzazione della ditta Laminox idro di Sarnano, tutti i partecipanti ai due tornei hanno ricevuto una medaglia ricordo ed i primi tre classificati di ogni categoria hanno ricevuto anche una coppa come trofeo del risultato raggiunto. Medaglie e trofei sono stati consegnati per l’occasione dall’assessore Dott.ssa Nicolini Paola in rappresentanza del Comune di Recanati e dal Dott. Rafaiani Luigi amministratore delegato della Laminox idro.
Nell’attesa della preparazione del tavolo di premiazione, oltre ai ringraziamenti del presidente del Circolo Scacchi all’ospitante Liceo Leopardi, al Comune di Recanati, alla Laminox, a tutti i giocatori intervenuti ed in particolare ai genitori dei giovani giocatori che con i loro sostegno aiutano i ragazzi nella loro crescita in questo magnifico sport della mente, si evidenzia in particolare l’intervento dell’Assessore Dott.ssa Nicolini, la quale anche in qualità di psicologa, ha sottolineato la valenza formativa del gioco degli scacchi nella crescita dei bambini e ragazzi. L’assessore ha infatti confermato quanto già più volte è stato evidenziato in molte manifestazioni svolte, e cioè come l’apprendimento del gioco degli scacchi sia un mezzo per facilitare la maturazione degli individui giovani e, a tutte le età, per sostenere le facoltà logiche, divertendo allo stesso tempo. La pratica di questa disciplina permette di acquisire capacità di concentrazione, consentendo allo stesso tempo e quasi senza sforzo, di sviluppare schemi mentali complessi, con benefici anche in altri campi come il lavoro e la scuola.
La pratica di questa disciplina favorisce, inoltre, la formazione della coscienza sociale attraverso il rispetto delle regole, la necessità di tener conto dei piani dell’avversario, l'abitudine a mettere in conto le sconfitte e apprendere da esse. Il torneo CIG2020, rivolto a ragazzi dagli 8 ai 18 anni, ha visto la partecipazione di giovani giocatori di alto livello provenienti da tutte le Marche e anche da altre regioni italiane. Tutti gli scacchisti hanno disputato partite dirette anche tra giocatori di diversa categoria, degne del confronto tra grandi giocatori di scacchi. I primi classificati di ogni categoria, sono stati nominati ufficialmente dall’arbitro federale sig. Cappella Leonardo, qualificati per le finali del CIG2020.
Questa la classifica dei primi tre nelle varie categorie: Categoria U10 (3 giocatori): Kazakov Zakhar (1°), Cacciani Fabio (2°), Pigini Fabrizio (3°) Categoria U12 (8 giocatori): Pigini Francesco (1°), Fiorin Marco (2°), Marcucci Michele (3°). In questa categoria, va evidenziato il piazzamento per la qualificazione alla fase nazionale 2020 della nostra scacchista Onofri Lucrezia (4° posto) Categoria U14 (2 giocatori): Cacciani Riccardo (1°), Fontanella Daniel (2°) Categoria U16 (1 giocatore): Parisi Desireè del Circolo Scacchi Recanati (1°) che però non è rientrata nella qualificazione per la fase nazionale per una questione di spareggi nei punteggi generali Parallelamente, in altre due sale di Palazzo Venieri, si è svolto il torneo di scacchi aperto a tutti gli appassionati di scacchi dai più piccoli agli adulti. Il torneo suddiviso nelle categorie “esperti”, “amatori” e “giovani”, quest’ultima categoria suddivisa nelle fasce di età U10-U16, ha permesso di assistere a partite molto interessanti e, per gli amanti del gioco degli scacchi, istruttive sotto l’aspetto tecnico sportivo soprattutto nel torneo “esperti”. In questo torneo degli “esperti”, si sono distinti in modo particolare i ragazzi il cui livello alto di gioco è risaputo nell’ambiente scacchistico italiano: Piangerelli Michele di Recanati (anni 14 candidato maestro), Pietroni Costantino di Recanati (anni 11), Di Cerbo Alfredo (15 anni), Zagaglia Matteo (12 anni). Questa la classifica dei primi tre nelle varie categorie decretata dall’arbitro federale sig. Lattanzi Giovanni: Categoria giovani U16 (giocatori 4): Fiorucci Vittorio (1°), Donzelli Daniele (2°), Marcucci Ernesto (3°) Categoria giovani U12 (giocatori 7): Ruggeri Elisabetta (1° della categoria e 1° assoluta nella categoria giovani), Sampaolesi Leonardo (2°), Severini Alessandro (3°) Categoria giovani U10 (giocatori 3): Cerioni Filippo (1°), Toma Adrian (2°), Toma Gabriel (3°). Categoria Esperti (giocatori 6): Piangerelli Michele (1°), Refi Marcello (2°), Pietroni Costantino (3°) Categoria Amatori (giocatori 12): Rafaiani Luigi (1°), Santariga Paolo (2°), Piangerelli Pierpaolo (3°).
Ricorda inoltre l'associazione che nelle giornate di apertura del Circolo (il giovedì dalle 20:45 a Fonti San Lorenzo ed il sabato dalle 17:00 alle 19:00 a Castelnuovo di Recanati), si può giocare liberamente, allenarsi per i tornei, leggere ed utilizzare libri di scacchi, apprendere le basi del gioco degli scacchi. Le attività ed eventi del Circolo Scacchi Recanati, continueranno nell’immediato con le serate “ScaccoPub” e “Scacco al bar in Piazza”.
Terminata la prima parte teorica nei mesi di novembre e dicembre, dopo la sosta natalizia è ripartito con la fase pratica il progetto “Ruote a Canestro”. Il primo allenamento al PalaPrincipi ha visto in campo gli studenti delle prime medie sotto la guida di Roberto Ceriscioli, allenatore della locale squadra di basket in carrozzina Santo Stefano – Avis campione d’Italia in carica.
“Si tratta di un progetto unico in Italia per l’inclusione sportiva e sociale – ha sottolineato Ceriscioli, coordinatore dell’iniziativa – siamo partiti lo scorso anno grazie ad una fattiva sinergia tra la dirigenza del S.Stefano basket in carrozzina, l’Istituto Comprensivo Sanzio e il Comune di Potenza Picena. Sulla scorta del successo della prima edizione, che ha coinvolto tutte le classi della scuola media rivierasca da ottobre ad aprile conclusasi con il primo torneo scolastico di basket in carrozzina, quest’anno abbiamo deciso di ripetere l’esperienza coinvolgendo le ragazze ed i ragazzi delle prime medie. Sosterremo due allenamenti a settimana durante l’orario di ginnastica per poi concludere, nel mese di aprile, con un mini campionato scolastico della durata di due giorni”.
All’interno del progetto “Ruote a Canestro” vi è una non meno importante appendice denominata “Io Tifo Sano” per una corretta cultura della sport anche da spettatore che coinvolge concretamente gli studenti nelle partite casalinghe della S.Stefano – Avis, impegnata nel campionato nazionale di serie A1.
Ad un anno esatto dalla scomparsa della sua storica Presidentessa, l’Associazione Basket Tolentino organizza per Domenica 19 gennaio 2020, presso il Palasport Giulio Chierici di Tolentino, un’intera giornata di sport e divertimento nel ricordo di Maria Cogoi Reggio, fondatrice della società nel 1984 e negli anni sempre alla sua guida, con lungimiranza, dedizione ed impegno inarrivabili.
Sono stati invitati tantissimi giocatori ed allenatori che si sono succeduti sul parquet tolentinate in questi 35 anni di attività e che hanno aderito senza il minimo indugio; ma nell’evidente difficoltà di rintracciare tutti, chiunque voglia unirsi e partecipare è sicuramente ben gradito.
Si inizierà verso le 10:30 col ritrovo di ex giocatori ed allenatori e la creazione di squadre miste per disputare delle mini partite e rinverdire i vecchi fasti, ma senza forzare troppo…
Poi si organizzeranno delle gare di tiro per chi non ha ancora perso il gusto della sfida e della competizione individuale. Al termine della mattinata, tutti a pranzo presso il ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti.
Nel pomeriggio l’iniziativa proseguirà dalle ore 15 con l’impegno dei ragazzi del Minibasket, che si affronteranno in mini tornei interni, guidati in panchina ed arbitrati dai loro compagni più grandi del settore giovanile. Alle 17:30 merenda per tutti.
A seguire si potrà rimanere a seguire l’incontro tra Nuova Simonelli Tolentino e San Crispino Basket, valevole per l’undicesima giornata del campionato di Promozione girone C.
La Lube parte con il piede sbagliato nel 2020. Civitanova torna a giocare all'Eurosuole Forum due mesi dopo l'ultima volta, la prima da campione del mondo, e viene sconfitta dall'Allianz Milano al tie-break (23-25, 25-18, 25-13, 23-25, 10-15). Per la banda De Giorgi si tratta della prima sconfitta in Superlega. Il cammino straordinario dei cucinieri si ferma a tredici vittorie consecutive. A guastare la festa è l'opposto olandese Nimir, mpv e top scorer della partita con i suoi 30 punti personali.
La cronaca
Fefè De Giorgi propone nella formazione iniziale Bieniek-Anzani al centro, Juantorena-Leal in banda, Bruno-Rychlicki, Balaso libero. Roberto Piazza schiera la coppia Sbertoli-Nimir palleggiatore-opposto, l'adattato Clevenot e Kozamernik al centro, Basic-Gironi in banda, Pesaresi libero.
PRIMO SET - Civitanova si porta subito a break, approfittando della ricezione piuttosto sbadata della formazione meneghina in avvio (6-4). Un errore in diagonale di Leal dopo scambio prolungato riporta, però, a contatto Milano (10-10). Piazza modifica in maniera camaleontica l'assetto della sua squadra nel corso del set, con la certezza Nimir a bombardare sul campo della Lube (10 punti nel set).
Si procede punto a punto, fino a quando la Civitanova non va doppiamente a vuoto con Leal (disastroso 12% in attacco) e Juantorna concedendo il break agli ospiti (19-21). Tentativo di fuga prontamente stoppato dal muro di Anzani (21-21), ma l'illusione del rientro dura poco. Milano ha a disposizione due set point, il secondo dei quali viene convertito dal solito Nimir (23-25).
SECONDO SET - A far ridestare la Lube nel secondo set ci pensa Rychlicki, il migliore della banda De Giorgi anche nel parziale precedente con 8 punti personali. I cucinieri prendono il largo (10-6), e fanno riaccendere il pubblico dell'Eurosuole Forum. Civitanova fa la voce grossa a muro (5 totali nel parziale) e conquista in scioltezza l'uno pari (25-17).
TERZO SET - Il canovaccio non cambia nemmeno nel terzo set con la Lube che mette subito in chiaro le cose e prende il largo (7-1). Leal sale di colpi, dopo lo spento avvio di partita, e trascina con le sue bordate al più dieci Civitanova (16-6). Milano esce mentalmente dalla partita e subisce un'imbarcata senza appello (25-13).
QUARTO SET - L'Allianz ha un ruggito d'orgoglio, e si porta sul tre a zero immediato. Nimir torna in temperatura: i lombardi si issano sino al più cinque (6-11). La Lube accusa un calo di tensione e sembra non riuscire a ricucire lo strappo.
De Giorgi prova a lanciare un segnale ai suoi inserendo D'Hulst in cabina di regia al posto di Bruno, ma gli effetti non sono quelli sperati. E allora ecco anche Massari e Kovar per Leal e Juantorena. Una rivoluzione che toglie i punti di riferimento a Milano e lancia il rientro della Lube: il Forum esplode dopo che un video-check ravvisa un'invasione e fa tornare i cucinieri a meno due (20-22). L'impresa riesce, però, solo a metà: si va al tie-break (23-25).
Il quinto set vive sul sottile filo dell'equilibrio, sino al cambio campo (8-7). Un muro poderoso di Bieniek regala il break a Civitanova, ma Nimir rovina tutto a suon di ace (10-12). Il turno in battuta dell'olandese è risolutivo e condanna la Lube alla prima sconfitta stagionale in campionato.
(FOTO SPALVIERI)
Tabellino Lube Civitanova - Allianz Milano 3-2 (23-25, 25-18, 25-13, 23-25, 15-10)
Lube Civitanova: Anzani 12, Bieniek 7, Rychlicki 19, Bruno 1, Juantorena 12, Leal 21, Kovar 2, Massari 1
Allianz Milano: Nimir 30, Kozamernik 4, Basic 9, Sbertoli 2, Gironi 4, Alletti 5, Clevenot 14, Okolic 1
Spettatori: 3471
Incasso: 31827
Duplice colpo di mercato del Tolentino: approdano in maglia cremisi un portiere ed un centrocampista.
L'U.S. Tolentino 1919 comunica che da domani saranno a disposizione di mister Mosconi due nuovi elementi, con i quali in data odierna è stato raggiunto l'accordo. Si tratta del portiere Saverio Giachetta (1998) e del centrocampista Nikola Olivieri (1987).
Quello di Giachetta è un graditissimo ritorno. Dopo aver già indossato la casacca cremisi, nella stagione 2015/2016 è approdato al Pescara militando nelle fila della squadra Primavera abruzzese. Successivamente ha collezionato importanti esperienze in serie D con Pineto, Pianese e Porto Sant'Elpidio.
“Per me è un ritorno. Dal Tolentino ho sicuramente un bel ricordo perché la società mi ha fatto conoscere il modo professionistico cedendomi al Pescara. Quest’anno fino a Dicembre sono stato con il Porto Sant’Elpidio ed ho giocato anche la partita di campionato al della Vittoria. Ora sono di nuovo in maglia cremisi e sono molto felice".
Nikola Olivieri, ha militato in diverse importantissime società, quali Fermana, Sambenedettese, Cosenza (C/1), Casale (C/2), Giulianova, Montegiorgio, Sestri Levante, Grosseto, Imolese, Sanremese e Recanatese. Nella prima parte di questa stagione ha militato nelle fila del Tuttocuoio.
“La scelta di vestire la maglia cremisi è maturata in fretta. Mi stavo allenando con il Tolentino dalla settimana scorsa e mi sono bastati due giorni per capire che il gruppo era ottimo e la società era ben organizzata. A Tolentino ci sono tutte le condizioni per far bene. Il mio ruolo in campo è quello di giocare da mezzala ma all’occorrenza posso giocare anche da seconda punta. Prometto il massimo impegno ed voglio aiutare i miei compagni più giovani a crescere".
Torna l’ormai tradizionale cena e festa con Lorenzo Baldassarri. Ancora una volta sarà il ristorante dell’Hotel Horizon a Montegranaro ad ospitarla, organizzata dal Balda Fanclub sabato 25 gennaio.
Una conviviale abbastanza vicina al nuovo Mondiale di Moto2 che prenderà il via in Qatar nel weekend dell’8 marzo. Una stagione che sarà la 7° nella categoria mediana del motociclismo per il Balda e vedrà il centauro di Montecosaro correre nuovamente per il team dell’ex campione iridato Sito Pons.
Un Baldassarri “arrabbiato” dopo un’annata che era cominciata oltre ogni aspettativa, davvero in modo fragoroso con 3 vittorie nelle prime 4 corse ma che poi, dalla metà in poi, è diventata problematica in virtù di nuovi pneumatici con i quali non è mai entrato in sintonia. Comunque i numeri finali del 2019 sono stati i migliori della sua giovane carriera (ha compiuto 23 anni a novembre), mai aveva realizzato 171 punti e mai aveva trionfato in 3 gran premi all’interno di una stagione.
Per gli appassionati delle due ruote e del pilota col numero 7, sarà l’occasione per trascorrere una bella serata, mangiare dell’ottimo pesce, ma soprattutto per conoscere da vicino uno dei centauri più veloci e più talentuosi. E magari tornare a casa con l’autografo o la foto-ricordo. Ai presenti verrà consegnato un simpatico gadget, il Fanclub illustrerà le iniziative già definite in vista della prossima stagione e metterà in palio dei premi a chi parteciperà ad un quiz con domande, naturalmente, su Lorenzo Baldassarri.
La squadra della Lube torna a Santa Maria in Selva, a Treia, laddove la sua leggenda è nata. Tutti i giocatori della rosa hanno incontrato in una cena conviviale, tenutasi lo scorso 13 gennaio, il tifo storico della squadra godendo della prelibata polenta preparata dal Comitato Parrocchiale capitanato da Don Giuseppe Branchesi. È stata l'occasione giusta per festeggiare lo straordinario triplete conquistato lo scorso anno e culminato con la vittoria del titolo mondiale.
Di capitano in capitano, Osmany Juantorenaha dimostrato di gradire particolarmente la specialità della casa, così come il palleggiatore brasiliano Bruno che ha affermato: "Sicuramente è la polenta più buona che ho mangiato in vita mia, un piacere essere stato invitato in questa bella serata".
"È un graditissimo ritorno, io avevo già vissuto questa esperienza nel 2006" ha detto coach Fefé De Giorgi, vero timoniere di questa squadra dei record. Presenti alla serata anche lo storico presidente della Lube Luciano Sileoni e il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari.
Ecco il video-racconto della serata.
A sunto dell’anno appena concluso ed in previsione di un 2020 che si intende vivere alla grande, gli alfieri del Blugallery Team di San Severino hanno voluto festeggiare tutti insieme al Parco Hotel di Pollenza, alla presenza dell’assessore allo Sport, Paolo Paoloni, con i saluti a distanza del sindaco Rosa Piermattei, impossibilitata in extremis ad intervenire per insorti impegni di lavoro a Milano.
Addirittura 300, alla fine, sono stati gli ospiti del Blugallery Team tra atleti, tecnici, rappresentanti dello staff societario e famigliari intervenuti per salutare il nuovo anno con un pizzico di sana allegria, prima delle consuete fatiche in vasca che faranno “compagnia” ai nuotatori per tutto il corso della stagione che sta entrando nel vivo. Nel corso dell’allegra serata sono state presentate dalla giornalista Tiziana Tiberi tutte le squadre agonistiche di pallanuoto, nuoto agonistico, di salvamento e sincronizzato. La bella serata collegiale è terminata con i reciproci auguri davanti all’invitante torta del sodalizio e con canti e balli grazie al Karaoke di Diego. Ma ora, fuoco alle polveri! Inizia infatti la fase centrale della stagione agonistica con decine di gare per tutti i gusti, nelle più svariate località d’Italia. I giovani vessilliferi del Blugallery Team stanno già scalpitando.
L’atletica torna al Cus Macerata. La notizia è di quelle importanti e se vogliamo anche un po’ romantiche, perché il Centro Universitario Sportivo riabbraccia la regina degli sport dopo ben 24 anni.
Quasi un quarto di secolo fa, quello che sembrava un addio ora appare come un dolce arrivederci, una nuova sezione che rende l’Ente di via Salvatore Valerio una polisportiva a tutti gli effetti. L’atletica infatti va ad aggiungersi al calcio a5, fiore all’occhiello cussino, alla pallavolo (proprio martedì è cominciato il campionato femminile Csi), al tennis, alle arti marziali e chissà che non possa ripartire anche l’hockey su prato.
Una stretta di mano ha suggellato e formalizzato il grande ritorno. Protagonisti il presidente del Cus Macerata Antonio de Introna, il vicepresidente Gino Ranciaro, il neo dirigente responsabile della sezione Diego Cacchiarelli e Bruno Dezi che fu alfiere dell’atletica cussina in passato.
“È un piacere ritrovare e riaccogliere l’atletica –spiega il presidente De Introna- e sono ben felice di rimangiarmi la decisione presa nel lontano 1996, anche perché tutto è nato da una serie di sollecitazioni. In primis da parte di vecchi atleti del Cus e dagli stessi studenti dell’Università di Macerata che chiedevano di poter praticare e divertirsi con l’atletica leggera. Non sono mancate poi pressioni da parte del Cusi e della stessa Fidal. Voglio chiarire che non faremo concorrenza ad altre società già esistenti a Macerata come lo storica Sef o la nuova potenza Avis”.
La nuova sezione è già attiva e può vantare un interessante gruppo di giovani atleti sia per le discipline veloci che per la marcia
Giovedì 16 gennaio(ore 20.30, diretta Eleven Sports) si apre con un big match all’Eurosuole Forum il 2020 della Cucine Lube Civitanova: dopo la pausa per i tornei di qualificazione olimpica torna il campionato (seconda giornata di ritorno) e arriva l’Allianz Milano, formazione capace di vincere 6 delle ultime 7 gare di SuperLega e di risalire la classifica fino ad agganciare Modena al terzo posto (9 vittorie e 4 sconfitte).
I biancorossi, finora imbattuti in Regular Season, vanno a caccia della quattordicesima vittoria consecutiva in un match insidioso contro l’ambiziosa squadra milanese degli ex Pesaresi e Camperi. Sarà anche la prima gara di fronte al proprio pubblico da campioni del Mondo per Juantorena e compagni: lo scorso 27 novembre l’ultima partita in casa, poi un dicembre di sole trasferte, su tutte la spedizione vincente in Brasile che ha regalato ai cucinieri il primo storico titolo iridato, l’ultimo trofeo che mancava in una già ricchissima bacheca.
Giovedì sera, dunque, l’occasione di abbracciare da vicino i campioni d’Italia, d’Europa e del Mondo e sostenerli nel primo match dell’anno, dopo quasi due mesi di assenza dal palasport di casa.
Nuovo arrivo in casa Recanatese. Si è aggregato ai nuovi compagni il difensore classe 2000 Gabriele Ielo. Il giovane difensore, cresciuto nelle giovanili del Catanzaro, proviene dal Casarano (Serie D Girone H). Ielo ha giocato anche con l'Under 19 della Spal e con il Castrovillari.
È un giocatore dotato di grande potenza fisica, con una buona attitudine in fase offensiva andando a rinforzare così il pacchetto difensivo.
Francesco Nocera parla per la prima volta da nuovo allenatore della Maceratese. Dopo aver diretto il suo primo allenamento, il tecnico ha commentato l'impressione avuta dalla squadra all'alba della sua terza esperienza sulla panchina biancorossa: "Ho visto un'ottima predisposizione dei ragazzi, hanno tanta voglia di fare. Queste buone intenzioni andanno trasmesse in campo la domenica. Come inizio è stato molto buono".
"Ho seguito la Maceratese sia a Centobuchi che contro la Palmense - prosegue Nocera -. È una squadra che è cambiata molto a dicembre, li conosco, vedremo dove c'è da lavorare. Ogni campionato ha la sua storia, adesso comincia una nuova avventura e cercheremo di far bene ancora una volta. Tornare a Macerata è sempre un piacere, per me è come una seconda casa. Sono venuto con molto entusiasmo".
LEGGI ANCHE: LE PAROLE DI MARINELLI DOPO L'ESONERO
Sulle possibilite di raggiungere in testa al campionato l'Atletico Ascoli, Nocera non fa promesse: "Prima di tutto devo trasmettere a questa squadra un certo tipo di mentalità per il prosieguo del campionato, poi se l'Atletico Ascoli perde qualche colpo noi dobbiamo essere bravi ad approfittarne. Adesso, però, dobbiamo pensare più a noi che agli avversari".