Il Comune di Tolentino, l’ASSM spa e l’Associazione NPN Nuoto Pallanuoto Tolentino comunicano che la piscina comunale “G. Caporicci”, in zona Sticchi, sarà nuovamente aperta al pubblico, a partire da mercoledì 3 giugno 2020.
Queste le misure adottate per la riapertura in sicurezza:
- È stato installato all’ingresso un termo scanner che misura la temperatura e autorizza l’ingresso solo a chi indossa la mascherina.
- Sono a disposizione in più punti dell’impianto distributori con gel sanificante.
- Sono stati predisposti percorsi predefiniti con segnaletica orizzontale, anche per il mantenimento della distanza interpersonale.
- Sono stati collocati segna posto negli spogliatoi per indicare il punto dove potersi spogliare e cambiare sempre per garantire il distanziamento sociale.
- Verrà controllato il numero massimo degli utenti per corsia.
- Inserimento della prenotazione obbligatoria per il nuovo libero e l’acquafitness per garantire la presenza di massimo 7 persone per corsia.
-Gli orari dei corsi sono stati scaglionati in maniera tale da garantire il numero massimo consentito di atleti negli spogliatoi.
- Per avere a disposizione più spazi e sempre con l’intento di assicurare a tutti i frequentatori dell’impianto natatorio, sono state realizzate, all’ingresso del piano vasca, alcune docce.
- Inoltre le tribune sono state momentaneamente modificate e adibite a spogliatoio atleti agonistici con ulteriori docce e diversi asciugacapelli.
Tante soluzioni e accortezze per garantire la pratica del nuoto, dell’acquafitness e di tutti gli sport natatori normalmente praticati alla piscina comunale, nel pieno rispetto delle disposizioni di sicurezza e protezione anticovid 19. Va anche sottolineato che l’impianto di purificazione dell’acqua della vasca viene assicurato da moderne tecnologie che oltre alla clorazione prevedono anche la sanificazione mediante lampade uv.
Raddoppiato anche lo spazio della palestra con il montaggio di una struttura tensostatica all’esterno della palestra interna. Sempre il prossimo 3 giugno verrà riaperto anche il bar che sarà gestito direttamente dell’Associazione NPN. Anche in questo caso lo spazio interno è stato allargato grazie ad un dehors esterno per consumare pasti e spuntini.
Pallavolisti e pallavoliste dell’associazione sportiva dilettantistica San Severino Volley pronti a scendere in campo dopo la pausa forza dettata dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19.
I vertici del sodalizio hanno comunicato al sindaco di San Severino Marche e all’assessore comunale allo Sport la ripresa degli allenamenti a partire da lunedì prossimo 1 giugno e fino al 31 luglio prossimo nelle seguenti strutture: il palazzetto comunale "Albino Ciarapica”, la palestra dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” e la nuova palestra comunale “Toti Barone”.
Gli allenamenti si svolgeranno secondo le normative vigenti e seguendo tutte le indicazioni per il contenimento del Coronavirus con particolare riferimento al protocollo della Fipav, la Federazione italiana pallavolo, sottoscritto il 21 maggio
Un nuovo principio e anche l’inizio di un auspicato e importante progetto sportivo, con l’unico obiettivo di affrontare l’oggi e il domani con prospettive rinnovate, soprattutto in una fase così dura e allo stesso tempo delicata per tutto il territorio. Lardini Volley Filottrano e CBF Balducci Helvia Recina Macerata, una comunione d’intenti che di recente si è tramutata in una unica realtà pallavolistica che si chiamerà CBF Balducci Lardini Macerata.
“Attualmente stiamo ancora valutando se affrontare la massima serie o l’A2 – ha annunciato general manager della società Massimiliano Balducci - quel che è certo è saremo in serie A ma siamo ancora in una fase di work in progress in quanto ci sono ancora delle dinamiche da sistemare, come ad esempio la definizione di un organigramma”
Una strada comune nella pallavolo per le due realtà marchigiane, non solo riguardo la serie A ma anche a livello giovanile, frutto di un serrato confronto di idee e programmi, avviato circa un anno fa: “Il discorso della collaborazione con la Lardini Volley era da tempo che era in atto poi chiaramente sono due entità diverse e quindi per farle convogliare in un unico corpo c’era bisogno di tempo e lavoro – spiega il g.m. Balducci -. Con il Presidente Giovanni Morresi, che ci tengo a sottolineare si è dimostrato una persona squisita, ci siamo confrontati costantemente e alla fine siamo riusciti a dare vita ad un’unica realtà che e ora è pronta a partire- e aggiunge – rappresentiamo due società importanti del panorama pallavolistico nazionale ma siamo ancora agli arbori di questa nuova avventura quindi nei prossimi giorni andremo poi a definire degli obiettivi precisi senza dimenticare poi che dovremo strutturare un progetto convincente anche per quanto riguarda il settore giovanile. Detto ciò, credo che per il territorio questa unione di intenti sia un segnale molto positivo”.
Un’idea di unione nata da tempo, ma che si è concretizzata in uno dei periodi più difficili sia a livello economico che sociale della storia recente italiana: “Per noi è un onore essere affiancati al nome Lardini – spiega Balducci - Al momento stiamo vivendo soprattutto una crisi sanitaria e sociale; quella economica credo che sarà un’onda d’urto che dovremo affrontare nei prossimi mesi quindi ora bisognerà aprire le spalle e cercare di tenere botta perché per un’azienda da sola è difficile barcamenarsi in una situazione del genere quindi questo tipo di collaborazioni sono preziose –ma precisa - però devono concretizzarsi con un progetto credibile sia in ambito sportivo e non solo”
La nuova collaborazione non cancella ovviamente tutto quello che è stata l’Helvia Recina Volley Macerata ovvero una società che per più di trent’anni è stata capace di portare avanti una capillare attività pallavolistica diventando un punto di riferimento importante per tutto il territorio: “Noi siamo stati i primi sponsor dell’Helvia Recina che è iniziata con mio padre insieme al grande Tito Antinori – afferma Massimiliano Balducci - siamo riusciti ad arrivare ai vertici della pallavolo e questo è un risultato senza dubbio positivo per tutti. Quando si arriva a certi livelli, senti l’obbligo di concentrare le forze anche nei momenti difficili e si cerca sempre di fare il massimo possibile – sottolinea - A noi fa piacere vedere il nostro marchio in giro per l’Italia non solo perché è quello che produciamo, ma anche per meriti sportivi – e conclude - questa squadra oramai per noi è più una questione di cuore che di visibilità, anche se gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria sono sotto gli occhi di tutti. Fortunatamente abbiamo incontrato una società composta da persone serie come la Lardini Volley e per tale motivo ci siamo imbarcati in questo nuovo viaggio con rinnovato entusiasmo”.
“Xio”, il TP52 dell’armatore Marco Serafini, storico portacolori del Club Vela Portocivitanova (CVP), vince il premio "Barca dell Anno 2019 - Trofeo Confindustria Nautica". Il prestigioso riconoscimento, guadagnato dal team di Serafini grazie alla vittoria per la seconda volta del titolo mondiale Altura a Sebenico (il primo fu ad Ancona nel 2013), è stato assegnato durante la 26esima edizione del Velista dell'Anno.
L'evento, anche conosciuto dagli appassionati come “l'Oscar della vela italiana”, ideato e organizzato da Alberto Acciari in collaborazione con la Federazione Italiana Vela, si è svolto ieri sera in diretta streaming dalla Sala della Giunta del CONI, nel rispetto delle disposizioni governative per il distanziamento sociale, alla presenza dello stesso Acciari e del presidente CONI, Giovanni Malagò, del presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre, del segretario generale CONI, Carlo Mornati, membro della Giuria del Premio, e della campionessa olimpica Alessandra Sensini, direttore tecnico giovanile della Nazionale FIV.
"In passato sono già stato finalista nel premio, ma non mi aspettavo di vincere in questa edizione - l'entusiasmo di Marco Serafini - Fra le barche in nomination c'erano dei nomi colossali a cui mai avrei pensato di tenere testa. Essere eletti barca a vela dell'anno ci rende molto orgogliosi, questo titolo non premia soltanto lo scafo ma anche il team in mare e a terra oltre a tutti i nostri sostenitori".
Fra i premiati giovanili di questa edizione anche Alina Iuorio, che lo scorso anno si è laureata campionessa mondiale, italiana e di distretto nel Laser 4.7 a livello giovanile. Le vittorie di Serafini e Iuorio, in questo particolare momento storico, portano all'interno del sodalizio civitanovese grande fiducia nel futuro. "Dal 25 maggio scorso tutte le nostre squadre, circa 70 atleti in totale, hanno ripreso gli allenamenti dopo la riapertura degli spazi esterni del club in ottemperanza al protocollo di sicurezza federale - sottolinea Cristiana Mazzaferro presidente del CVP - Ora lavoriamo per riaprire i locali entro il 7 giugno e per ripartire prima possibile con i corsi di vela".
Nonostante l'attività agonistica resti ancora ferma, la preparazione delle eccellenze veliche bianco--blu va avanti dalle derive alle imbarcazioni più grandi, dove lo stesso Serafini annuncia la partecipazione al Campionato Italiano di Vela d’Altura (Gaeta, fine agosto) e l'arrivo di un nuovo TP52 nel 2021, con cui parteciperà ad alcune tappe della Serie nonché ai più importanti eventi ORC International.
La Feba Civitanova Marche comunica che per la prossima stagione coach Francesco Dragonetto non farà più parte dei quadri tecnici della società. Alla base di tale decisione motivazioni prettamente personali da parte del coach campano che ha deciso di avvicinarsi a casa per la prossima annata sportiva. La società desidera altresì ringraziare coach Dragonetto per la grande professionalità dimostrata in questa esperienza a tinte biancoblù e rinnova comunque la stima nei suoi confronti, augurandogli per il futuro le migliori fortune professionali. Di seguito riportiamo la lettera che l’allenatore ha condiviso con i gruppi giovanili da lui seguiti in questa stagione.
"Nella vita capita spesso di dover prendere decisioni ed a volte anche difficili e dolorose che ti costringono a mettere fine ad esperienze belle. In questo caso la mia esperienza, anzi la nostra esperienza, è finita ancor prima a causa di questo virus. Personalmente quelli vissuti a Civitanova sono stati mesi intensi e che mi hanno permesso di conoscere e vivere una regione ed un ambiente diverso, ma trovando persone accoglienti e con grande voglia di far crescere la pallacanestro e soprattutto i giovani. Dalla mia parte non so se sia stato sempre capace di trasmettere il mio modo di vedere la pallacanestro, a volte anche con la mia ricerca maniacale e miglioramento dei particolari ed a volte anche attraverso "l'aggressività" che mi contraddistingue, ma che alla fine viene messa in campo per migliorare i miei giocatori e le mie giocatrici. Sicuramente il lavoro cominciato non è stato portato a termine e mi è rimasto l'amaro in bocca per non esserci riuscito. Ci potevamo togliere delle soddisfazioni e avremmo avuto la possibilità di divertirci. Mi dispiace ma con grande rammarico questo percorso non potrò continuarlo con voi il prossimo anno.
Questo periodo del coronavirus mi ha dato la possibilità di riflettere e di prendere decisioni importanti anche per la vita quotidiana oltre che per quella cestistica e dove averci riflettuto a fondo ho deciso di riavvicinarmi a casa e resterò in Campania nel prossimo futuro per poter portare avanti i miei progetti e per stare più vicino alla mia famiglia. Ripeto ancora il mio dispiacere e ringrazio soprattutto voi ragazzi e ragazze per la possibilità che mi avete dato di allenarvi dal minibasket alla Serie A2. Ringrazio i genitori e tutte le persone vicine alla società. Ringrazio Marco, Barbara ma soprattutto Elvio e Donatella che mi hanno fatto sentire in famiglia e sono stati con me sempre disponibili. Auguro il meglio a tutta la società e a tutte le persone che la sostengono con l'entusiasmo che vi contraddistingue e che vi farà ripartire con grande slancio anche dopo questo periodo difficile. In bocca al lupo a tutti e chissà che la vita non ci possa far rincontrare presto”.
L’atletica è in festa per la ripresa dell’attività, riservata agli agonisti delle società sportive di atletica leggera autorizzate dal Comune di Macerata, allo stadio Helvia Recina.
Si tratta delle categorie cadetti, allievi, junior, promesse, senior e master, che sono quelle degli atleti con i primi impegni nei mesi estivi ed autunnali; i più piccoli invece dovranno pazientare ancora un po’. E’ stato un piccolo evento e un messaggio di speranza dopo il severo periodo di lockdown dettato dall’emergenza covid-19.
Per la verità gli “atleti d’interesse nazionale” hanno potuto già usufruire di una deroga per una ripartenza anticipata a partire dal 4 maggio. Macerata è riuscita ad organizzarsi da venerdì 8 maggio producendo tutta la complessa documentazione prevista e l’Atletica AVIS Macerata ha fatto riprendere la preparazione ad un gruppo di punta di 19 atleti.
Da lunedì 25 maggio invece, in occasione della Fase 2, primo allenamento di tutti gli agonisti, nella stretta osservanza delle Linee Guida definite dalla FIDAL, validate dalla Commissione Tecnico-Scientifica, fatte proprie dell’Ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri; un quadro normativo molto rigido al quale debbono attenersi tutti i ragazzi ed i tecnici presenti nello stadio.
L’Assessorato allo Sport del Comune di Macerata ha dettato il timing coordinando brillantemente questo delicato momento, differenziando e definendo i tempi di utilizzo dell’impianto nelle tre fasce orario previste fra le varie associazioni autorizzate, con l’imperativo di non superare il tetto massimo previsto dal protocollo di sicurezza di riferimento.
Gli atleti si sono presentati tutti con autocertificazione, mascherina, tappetino personale e in piccoli gruppi, ben distanziati, ciascuno con una diversa postazione operativa, hanno così potuto interrompere una lunghissima sosta riprendendo possesso dello stadio.
I ragazzi erano l’immagine della felicità e gli argomenti di discussione riguardavano gli impegni di gara a breve termine e le date delle prossime manifestazioni agonistiche nazionali previste in calendario. Insomma, finito l’incubo ritornano i sogni dei giovani.
In effetti la speranza è rinata. Il 28-29-30 agosto sono previsti in calendario a Padova i Campionati Italiani assoluti per le specialità di corsa veloce, ostacoli e i concorsi (salti e lanci), mentre per alcune prove di corsa resistente l’appuntamento e a Modena il 17-18 ottobre nel corso della Festa dell’Endurance.
L’11-12-13 settembre Rieti ospiterà gli Italiani allievi, mentre a Grosseto il 18-19-20 settembre sarà la volta dei Tricolori junior. Ultimi appuntamenti a Forli il 3-4 ottobre con i cadetti per il Campionato per regioni e individuale su pista; sempre ad ottobre il 9-10-11 ad Arezzo scenderanno in campo i master per il loro Campionato.
(Foto di Maurizio Iesari)
Prosegue nel territorio comunale il progetto “Sport a Treia”.
L’iniziativa viene organizzata dall’U.S. Acli, dall’Asd Green Nordic Walking e dall’amministrazione comunale di Treia col sostegno della Regione Marche, ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 386/2019 (Misura 7) e nell’ambito del progetto “Sport a Treia”.
Oltre ai video di attività fisica, che è possibile trovare sulla pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche, sul canale youtube dell’Unione Sportiva Acli Marche, sul sito www.usaclimarche.com e sul gruppo whatsapp “Camminata Macerata” (al quale è possibile iscriversi inviando un messaggio al numero 3442229927), nelle prossime settimane sono previste ulteriori attività.
Sabato 13 giugno (dalle 15 alle 18) e domenica 14 giugno (dalle 9 alle 12), infatti, ci sarà la prima lezione di un corso gratuito base di nordic walking dalle ore 15 alle ore 18 (con ritrovo a San Lorenzo di Treia davanti al bar). Ai partecipanti è consigliato abbigliamento sportivo. I bastoncini per il corso saranno messi a disposizione dall’organizzazione dell’iniziativa.
La seconda data di svolgimento dell’iniziativa sarà comunicata successivamente.
Il corso, in caso di maltempo, sarà rinviato.
Per informazioni e per le iscrizioni ci si può rivolgere al numero 3482407754 oppure si possono consultare il sito www.usaclimarche.com o la pagina facebook Unione Sportiva Acli Marche.
Riaperta la pista di atletica dello Stadio della Vittoria.
“Finalmente abbiamo riaperto la pista di atletica – evidenzia l’Assessore allo Sport Fausto Pezzanesi – restituendo alla Città, agli sportivi e agli appassionati un importante impianto, sempre freqiuentatissimo, per praticare l’atletica e la corsa sportiva in tutta sicurezza. Facciamo appello a tutti i fruitori della pista affinché vengano rispettate tutte le disposizioni di sicurezza e protezione per la salute pubblica”.
Infatti a seguito delle nuove disposizioni regionale e nazionali anti covid-19 e dopo gli accordi raggiunti tra il Comune di Tolentino e l’UST, associazione che si occupa della gestione e quindi dell’apertura e chiusura al pubblico, la struttura è nuovamente fruibile a tutti gli appassionati.
Questo il regolamento per l’utilizzo della pista di atletica dello Stadio Della Vittoria, stante l’emergenza sanitaria “Covid-19”, emanato dal Comune.
“L’accesso alla pista è consentito solo ed esclusivamente attraverso il tornello posto nei paraggi del Palazzetto dello Sport.
È proibito l’accesso ed il calpestio del terreno di gioco, salvo preventiva autorizzazione scritta rilasciata dalla Società “U.S. Tolentino 1919 Ssd a r.l.”.
All’interno della pista di atletica è ammessa la presenza contemporanea di non più di n.40 soggetti complessivi (siano essi atleti, tecnici ed accompagnatori).
Ciascun utente non potrà permanere per più di 2 ore al giorno all’interno.
All’interno della pista di atletica si dovrà mantenere una distanza minima interpersonale di mt. 2,00 nell’uso delle corsie e nell’uso degli spazi accessori alle medesime.
All’interno dell’impianto sono vietati assembramenti e deve essere mantenuta una distanza minima interpersonale di mt. 2,00. È vietato l’utilizzo degli spogliatoi. È vietato l’utilizzo dei bagni presenti all’interno dell’impianto.È vietato l’utilizzo delle panchine e delle sedute poste all’interno dell’impianto.
Guanti, fazzoletti, salviette monouso, ecc. dovranno essere sempre gettati negli appositi contenitori.
Si avverte l’utenza che saranno predisposti controlli da parte della Polizia Locale e che il gestore è facoltizzato della possibilità di richiedere l’immediato intervento delle forze dell’ordine laddove una sola delle regole su indicate non siano rispettate.
Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 8,00 alle 20,00 per tesserati Fidal e libera utenza. Si confida nella collaborazione di tutti gli utenti”.
Prime novità in casa Civitanova Dream Futsal, per quanto riguarda la dirigenza. Si tratta di una new entry nei quadri societari anche se è già un volto noto in casa rossoblu. Infatti Cristina Romano abbandona il futsal giocato e assume il ruolo di direttore sportivo. Una nuova sfida per l’ex portiere, dal 2017 con la casacca del Civitanova Dream Futsal, con alle spalle diverse esperienze nei campionati marchigiani di futsal, pronta a buttarsi con il solito entusiasmo anche in questa nuova avventura.
“Ho deciso di appendere i guantoni al chiodo dai campionati giocati – commenta Cristina – e devo dire che comunque nella mia esperienza sul campo mi sono tolta anche alcune soddisfazioni, arrivando appunto a disputare l’A2 con il Civitanova Dream Futsal. Ovviamente sarò sempre presente al campo ma sotto una nuova veste e ringrazio la società per darmi questa opportunità”. Il neo ds rossoblu si è messa subito al lavoro in vista della prossima stagione agonistica.
Jacopo Larizza vestirà nuovamente il biancorosso. La Cucine Lube Civitanova comunica che il centrale marchigiano, di proprietà del Club cuciniero, classe 1998 per 204 centimetri d’altezza, farà parte della rosa 2020-2021, dopo una stagione vissuta in prestito nel campionato di serie A2 con la maglia di Santa Croce. Per Larizza si tratta di un vero e proprio ritorno a casa: è, infatti, un prodotto del vivaio biancorosso, dove ha militato fino al 2017, disputando oltre ai campionati giovanili anche il campionato di serie B con la maglia della Paoloni Appignano (per lui anche alcune presenze in panchina in prima squadra nel 2016-2017). Dal 2017 al 2019 il lancio in serie A, con la prime due esperienze in A2 con la GoldenPlast Potenza Picena (società che giocava le gare interne proprio all’Eurosuole Forum di Civitanova), prima dell’annata a Santa Croce che ha messo in luce ancora di più le qualità del neo centrale biancorosso.
Ora per Jacopo Larizza è arrivato il momento del salto di qualità, dell’arrivo in pianta stabile in prima squadra nel Club dove è cresciuto. Con il suo arrivo la Cucine Lube Civitanova chiude definitivamente la rosa dei 14 atleti per la prossima stagione 2020-2021: l’ultimo tassello è proprio il giovane centrale marchigiano che va a completare il reparto con Robertlandy Simon, Enrico Diamantini e Simone Anzani. In cabina di regia ci saranno Luciano De Cecco e Marco Falaschi, a schiacciare Osmany Juantorena, Yoandy Leal, Jiri Kovar e Marlon Yant, opposti Kamil Rychlicki e Jan Hadrava, i liberi Fabio Balaso e Andrea Marchisio.
“Che dire se non che sono felicissimo di entrare a far parte di una squadra come la Cucine Lube Civitanova – dice Jacopo Larizza dopo aver firmato l’accordo – Per me è il coronamento di un sogno, visto che ho fatto tutto il percorso nel settore giovanile biancorosso per poi tornare al vestire la maglia della Cucine Lube, stavolta in prima squadra. Saluto tutti i tifosi, conosco bene il calore che si respira all’Eurosuole Forum, e do appuntamento a tutti il prima possibile al palasport per una stagione che si prospetta ricca di impegni su tanti fronti per la noi”.
Partita in ritardo, puntuale nei pagamenti. È il caso dell'Urbis Salvia, che già ai primi di marzo ha saldato tutti i rimborsi ai calciatori e allo staff tecnico dell'attuale stagione sportiva.
Una storia davvero particolare quella che riguarda il club ora presieduto da Roberto Iommi. Il numero uno arancioblu e i tanti dirigenti al suo fianco sono subentrati in piena estate al patron uscente Maurizio Piccinini, salvando il calcio ad Urbisaglia nel 50esimo anno di attività. Con pochissime certezze e costretta a ripartire completamente da zero, la società è riuscita in tempi record ad effettuare l'iscrizione al torneo di Prima categoria e a quello juniores provinciale, ad individuare gli allenatori e i collaboratori, ad allestire una rosa in grado di competere in un campionato molto difficile come il girore C e soprattutto a trovare sponsor e sostegno economico.
Il paese, nel suo piccolo, ha risposto presente e ha permesso all'Urbis Salvia di essere pienamente in regola con tutti i pagamenti, tanto da garantire ai giocatori anche il premio salvezza nonostante l'incertezza della permanenza in categoria. Il tutto a testimonianza della serietà della società, che ha dimostrato di essere anche molto sensibile a livello sociale: una raccolta fondi insieme alle altre associazioni di Urbisaglia ha consentito di acquistare 100 camici per la casa di riposo, 500 mascherine per i commerciati e il materiale per produrre 2500 mascherine donate a tutti i cittadini (non appena sarà possibile, saranno consegnate le mascherine anche ai giocatori e agli sponsor vicini al club durante la stagione). Il sodalizio arancioblu non è restato con le mani in mano e in tempo di quarantena, grazie alle voci del segretario Valentino Amadio e del direttore sportivo Lucio Marco Leoni e al contributo di tanti sportivi, ha anche intrattenuto i tantissimi utenti collegati su facebook, ripercorrendo “La storia del calcio ad Urbisaglia” in tre appuntamenti serali ancora disponibili nella pagina Urbis Salvia ASD.
Da lunedì è possibile allenarsi anche negli sport di squadra e le Cantine Riunite Tolentino sono subito tornate sul campo. Tanta la voglia di ritrovare l’amato pallone e le giocate del calcio a 5 dopo l’interruzione alla stagione agonistica sancita, ad inizio marzo, per la pandemia.
Per il momento la ripresa riguarda solo la Prima squadra, quella dei grandi di serie D, ma non è escluso che a breve arrivi il semaforo verde anche per le formazioni giovanili.
Tutto avviene con la massima attenzione per la salute e seguendo alla lettera il protocollo stilato dalla Figc, per ulteriore prudenza si è deciso di utilizzare come impianto il “Benadduci” dato che è all’aperto. E ancora, mister Andrea Zamponi ha suddiviso i suoi ragazzi in due gruppetti, così da salvaguardare sempre il distanziamento.
“Abbiamo stabilito di scindere l’organico – spiega il presidente Marco Salvatori- in modo da avere 8-9 giocatori nella sessione di lunedì ed altrettanti in quella di martedì. Un gruppo si allenerà anche il mercoledì e l’altro il giovedì. Naturalmente non facciamo partitelle in quanto il contatto è da evitare, comunque i ragazzi si tengono in forma e hanno ritrovato il pallone”.
Quali misure avete adottato a livello igienico? “Abbiamo rispettato tutte le direttive, pertanto c’è la sanificazione prima e dopo la seduta di panchine, porte e anche dei palloni. Gli spogliatoi e le docce sono off limits”.
Vi mancava il futsal…”Sì, anche se sono d’accordo con la stop ai campionati. Fare le partite sarebbe stato ingestibile”.
Si parla molto questi giorni degli adolescenti e del loro bisogno di sfogarsi: ripartiranno anche le squadre del vivaio? “In caso, sia chiaro, lo faremo solo con la massima severità, ma sono certo che i ragazzi sapranno ascoltare e obbedire agli allenatori anche sulle regole sanitarie. Proprio questa settimana incontreremo, uno alla volta, i team delle giovanili e al femminile. Valuteremo insieme a famiglie e atleti se e come ripartire”.
Certo i genitori sembrano chiederlo…”Sì, è vero. Con le scuole chiuse e senza poter fare sport, vedono che i loro figli soffrono. Non a caso, se ricominceremo anche col vivaio, stiamo pensando di prolungare l’attività fino a metà luglio, un mese in più del solito”.
Anche il club Pit Bull Soft Air di San Severino Marche pronto a tornare in azione dopo la sospensione delle attività sportive a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il presidente del sodalizio, Gian Paolo Abosinetti, ha ufficialmente richiesto al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, di poter riprendere gli allenamenti nel pieno rispetto delle normative vigenti.
L’attività del club è quella del tiro dinamico sportivo con armi airsoft. Si tratta di una disciplina riconosciuta dal Coni che si svolge esclusivamente all’aperto, su ambienti collinari o montuosi, che non prevede in alcun modo il contatto fisico tra chi la pratica che comunque resta sempre distante dall’avversario. Per questo sport di solito vengono utilizzate repliche innocue di armi fuoco in grado di colpire ad una distanza fino a circa 25 metri.
Anche Jiri Kovar resta in biancorosso. A.S. Volley Lube comunica di aver rinnovato il contratto con lo schiacciatore italiano, classe 1989 per 202 centimetri di altezza. Per lui un accordo biennale, che lo rende sempre di più il veterano della Cucine Lube Civitanova. Kovar, infatti, veste la maglia del Club dalla stagione 2011/2012 e si appresta così ad iniziare l’annata numero 10 della sua carriera in biancorosso. Il rinnovo siglato con Jiri va così ad ampliare la rosa degli schiacciatori a disposizione di coach Fefè De Giorgi per la prossima stagione: Juantorena, Leal, il nuovo arrivato Yant e, appunto, Kovar.
“Sono contento e onorato di aver siglato un contratto per altri due anni con questa società – dice Jiri Kovar dopo la firma dell’accordo – Spero di poter vedere presto tutti i nostri tifosi che ci hanno sempre seguito con grande passione al palasport. Ci attenderà un’altra stagione con tanti obiettivi da raggiungere e poterla vivere con la maglia della Cucine Lube Civitanova mi rende, come ho detto, felice e orgoglioso”.
“Jiri è una persona che ha vissuto tanti momenti della nostra storia – afferma la presidente Simona Sileoni – e fortunatamente tante nostre vittorie. Siamo contenti che Kovar possa rappresentare questo, molti ragazzi della nostra squadra hanno vissuto conquiste di trofei importanti, ma lui è il giocatore che è qui da più tempo e può testimoniare la storia degli ultimi 10 anni della Lube Volley magari a chi è nuovo e arriva nel nostro Club adesso. Tra l’altro, a Jiri nell’ultimo anno sono accadute tante belle cose oltre alle vittorie in squadra, come il fatto che sia diventato padre: siamo felici che possa continuare a dare il suo contributo in una realtà come la nostra che, ci auguriamo, possa essere ancora vincente”.
Settempeda e Serralta avanti tutta! Questa la decisione presa all’unanimità dal consiglio direttivo della società settempedana tornato a riunirsi dopo l’emergenza sanitaria
Rispettando le norme sulla sicurezza e sulle distanze da mantenere, i dirigenti del club hanno concluso l’incontro dimostrando assoluta unità di intenti: non mollare, non fermarsi e continuare a fare sport. Nessuno si è tirato indietro e tutti hanno garantito impegno e disponibilità. Ovviamente ci sarà da lavorare tanto, con la consapevolezza che ci sarà bisogno di sacrifici, soprattutto economici, ma la voglia di proseguire è tanta e l’impegno non mancherà. Verranno dunque riprese tutte le attività, anche se è presto per conoscere nei dettagli come e quando.
Presto verranno sentiti i responsabili dei vari gruppi sportivi per decidere i programmi, anche per il settore calcio e calcio a 5 si dovrà pianificare il lavoro in vista della prossima stagione agonistica così come per il settore giovanile, progetto basilare per il futuro. Molte cose saranno diverse nel post covid-19, fra queste lo svolgimento delle varie attività e l’organizzazione generale della società, ma si punterà su compattezza, unione e attaccamento alla “maglia” per affrontare una situazione nuova e impegnativa. Ultimo aspetto, poi, quello riguardante il rinnovo delle cariche del consiglio direttivo, previsto proprio per quest’anno. Verrà proposto ai soci di posticipare il tutto di un anno. L’obiettivo è duplice: far gestire questo momento critico all’attuale direttivo e evitare ai nuovi eletti un inizio di avventura particolarmente complicato.
Dopo la sospensione delle attività sportive a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 la Polisportiva Serralta ha ufficialmente richiesto al sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, di poter tornare a riaprire gli impianti sportivi impegnandosi nell’osservanza delle diverse linee guida emanate in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto legge del 25 marzo 2020 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica.
La fine del lock-down potrebbe interessare presto, dunque, anche lo stadio comunale “Gualtiero Soverchia” e il sintetico “Tullio Leonori”, per la ripresa dell’attività da parte degli atleti dello stesso sodalizio, ma anche la pista di atletica dello stadio, per i cittadini che ne hanno già fatto richiesta privatamente.
L’uso delle strutture avverrà nel rispetto delle misure imposte dalle autorità e, per quanto riguarda la pista di atletica, seguendo un preciso regolamento che renderà fruibile l’impianto dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 16 e dalle ore 18 alle ore 20, tramite un unico varco di accesso. I fruitori dovranno arrivare all’impianto muniti di mascherina e guanti e privi di alcun sintomo riferibile al Covid-19.
Ogni singolo atleta non potrà permanere per più di 2 ore al giorno all’interno dell’impianto e dovrà mantenere sempre una distanza minima dagli altri atleti presenti di almeno due metri. Al massimo sarà consentita la presenza in pista di 30 persone, saranno vietati tutti gli assembramenti, sarà assolutamente vietato l’accesso al tappeto verde del terreno di gioco, l’utilizzo degli spogliatoi, dei bagni e di ogni altro ambiente mentre la Polizia Locale ed il personale della società gestore dell’impianto si riserveranno la facoltà di controllo sul rispetto di quanto previsto nel regolamento medesimo.
La Cucine Lube Civitanova saluta Jacopo Massari dopo tante vittorie e momenti felici vissuti insieme (1 Scudetto, 1 Champions League, 1 Mondiale per Club, 1 Coppa Italia).
“Nei due anni in cui ha vestito la maglia biancorossa, Jacopo ha davvero lasciato il segno – scrive la società in una nota - . Nello spogliatoio sempre disponibile con i compagni di squadra, con la società e lo staff pronto a tendere la mano e a risolvere qualsiasi problema, mostrando anche grande sensibilità. Tutti conserveranno un ricordo eccellente dello schiacciatore emiliano, anche per la sua professionalità e per le sue prestazioni ogni volta che è stato chiamato in causa: alla luce di questo il Club biancorosso sente il bisogno di dire un grandissimo grazie a un campione così e gli augura un futuro ricchissimo di soddisfazioni. Grazie Jappi”.
L’iniziativa di Serralta e Settempeda, partita nel pieno dell’emergenza coronavirus e rivolta alla raccolta fondi a scopo benefico,ha visto terminare il periodo di sottoscrizione delle donazioni a cui erano invitati a partecipare dirigenti, tesserati, sostenitori e sportivi. Il risultato è stato soddisfacente.
La somma raccolta in queste settimane è stata di 1.310 euro, denaro che è stato utilizzato per sostenere le strutture sanitarie cittadine.
Gran parte della somma, precisamente € 1.100,00, è stata usata per acquistare materiale sanitario (visiere, mascherine, termorilevatori, saturimetri) per l’ospedale di San Severino; i restanti € 260,00, invece, sono serviti per fornire mascherine alla Protezione Civile settempedana.
“Siamo contenti di aver potuto dare il nostro concreto contributo in un momento così difficile - ha sottolineato il Presidente Marco Crescenzi - e di essere riusciti ad aiutare le principali strutture sanitarie della nostra città, come è stato voluto in modo unanime da tutti noi e come ritenevamo giusto per il ruolo che hanno e che dovrebbero avere. La nostra società ha dimostrato ancora una volta di essere in prima linea in queste occasioni e sempre pronta a supportare chi ha bisogno di una mano (ricordiamo i fondi raccolti per il sisma in Albania), un modo anche per contraccambiare quello che abbiamo ricevuto noi come sostegno delle attività nel post terremoto”.
Nasce ufficialmente la CBF Balducci Lardini Macerata: la prima squadra nata dal sodalizio tra l’Helvia Recina e Filottrano. Ad annunciarlo è lo stesso general manager della società Massimiliano Balducci.
L’inizio del nuovo percorso condiviso tra CBF Balducci Macerata e Lardini Filottrano è un nuovo capitolo anche per la stessa famiglia Balducci, che ha accompagnato l’Helvia Recina Volley dagli albori fino all’ultima stagione in A2. Un battesimo del fuoco che coincide con il 50° anniversario dell’azienda CBF.
“La CBF Balducci ha unito il suo nome all’Helvia Recina sin dall’inizio ed è stata al fianco del volley maceratese in tutto il percorso fino alla Serie A2 – ha dichiarato Massimiliano Balducci, general manager dell’HR Volley – Questo nuovo inizio per noi, come società, è sicuramente una grande occasione di crescita, a fianco di una realtà importante come la Lardini Filottrano, che ringrazio per la disponibilità. Come CBF Balducci, sicuramente è un grande onore essere main sponsor di questa collaborazione. La prima squadra si chiamerà CBF Balducci Lardini Macerata”.
Altro acquisto per la Cucine Lube Civitanova. Vestirà il biancorosso il giovane schiacciatore cubano Marlon Yant Herrera, classe 2001 (compie 19 anni proprio oggi) per 202 centimetri di altezza, nell’ultima stagione in campo nel campionato francese con la maglia dello Chaumont.
Yant è una vera e propria promessa del mondo del volley. Ha già fatto vedere il suo valore in Francia alla sua prima esperienza lontano da Cuba, risultando tra i migliori schiacciatori del campionato transalpino ed ora è pronto, nonostante la giovanissima età, a misurarsi con la realtà della SuperLega.
Si allarga così la “colonia” cubana in casa Cucine Lube Civitanova: Yant troverà infatti in biancorosso il suo compagno di Nazionale Robertlandy Simon (con cui ha disputato il torneo di qualificazione olimpica nello scorso gennaio), oltre all’italo-cubano Osmany Juantorena e al cubano naturalizzato brasiliano Yoandy Leal.
“Sono felice di poter dare l’annuncio del mio arrivo alla Cucine Lube Civitanova proprio nel giorno del mio compleanno – dice Marlon Yant dalla sua Cuba – Prima di tutto perché potrò giocare a fianco di campioni come Simon, Juantorena, Leal, giocatori che sono sempre stati miei idoli ed esempi per me. Ho una grande possibilità, ovvero vestire la maglia biancorossa nel campionato italiano e voglio sfruttarla al meglio per farmi trovare pronto in ogni occasione in cui sarò chiamato in causa. Di sicuro sono molto carico e motivato per questa nuova avventura e non vedo l’ora di iniziare e di conoscere i tifosi del Club campione del mondo in carica”.
“Dopo averlo casualmente visto all’opera due anni fa - spiega così l'operazione Yant il ds Beppe Cormio - abbiamo lavorato per poterlo portare in Italia, ma prima della stagione che sta per iniziare non era tesserabile perché troppo giovane. Adesso, finalmente, potrà unirsi al nostro gruppo e avrà l’opportunità di dimostrare tutto il suo valore e le sue potenzialità. Marlon è un atleta dotato di un ottimo attacco e di una ricezione già di alto livello, soprattutto in considerazione dei suoi 202 centimetri di altezza e della giovane età”.
La carriera di Marlon Yant
2020-2021 Cucine Lube CIVITANOVA (SuperLega)
2019-2020 CHAUMONT Vb (FRA)
2017-2019 VILLA CLARA (CUB)