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Italia fuori dai Mondiali, Simonelli: “Mancato il rinnovo generazionale, serve invertire la rotta subito”

Italia fuori dai Mondiali, Simonelli: “Mancato il rinnovo generazionale, serve invertire la rotta subito”

A pochi giorni della grande delusione per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, la terza consecutiva, abbiamo avuto il piacere di sentire telefonicamente il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, commercialista maceratese oggi tra le figure più influenti del calcio italiano, con cui abbiamo scambiato alcune battute sui temi più caldi del momento. Il numero uno della Lega ci ha confermato quanto dichiarato nell'intervista pubblicata sabato 4 aprile sul Corriere della Sera, tracciando un quadro lucido e preoccupato sullo stato del calcio italiano. “Una grande delusione - esordisce Simonelli - Superato lo choc bisogna rimboccarsi le maniche per riportare l’Italia ai fasti del passato. Un tempo, quando la Nazionale rientrava nel Paese senza aver conquistato il titolo, veniva fischiata, ora sarebbe stato un successo partecipare. Questo è il segnale del declino, bisogna invertire la rotta”. Dopo le dimissioni di Gravina, il 22 giugno sono in programma le elezioni per eleggere il nuovo presidente Figc. Simonelli rivendica il ruolo centrale della Serie A: “Siamo la locomotiva del movimento, anche se abbiamo un peso elettorale limitato. Vogliamo che ci venga riconosciuto un ruolo centrale, di guida. Un tempo tutti i presidenti federali erano espressione della A, negli ultimi anni non è più avvenuto. Non solo: non abbiamo vicepresidenze in federazione, eppure versiamo 130 milioni l’anno per garantire il funzionamento di tutto il movimento”. Sul possibile nome di Giovanni Malagò, Simonelli mantiene prudenza: “È prematuro sbilanciarsi sui profili, Malagò è senz’altro uomo di grande esperienza ed è il dirigente di maggior autorevolezza che abbiamo in Italia. Ho letto che ci sarebbe disponibilità da parte sua a rivestire la carica. È ben visto da larga parte del sistema, ma è prematuro investirlo come candidato della A, è necessario attendere l’input dei club. Se ho parlato con Malagò? Nei giorni precedenti alla partita in Bosnia. Successivamente no, lo considero una forma di rispetto dei miei presidenti. Prima di prendere in esame un'eventuale candidatura, è giusto che riceva un mandato dall'assemblea di Lega. E non nego che c’è chi preferirebbe un ex calciatore per una questione di riconoscibilità all’estero e di conoscenze specifiche delle dinamiche di campo”. Sull’eventualità di un commissariamento, aggiunge: “Ci deve essere unità di intenti fra le componenti per scongiurarlo. Bisogna sedersi al tavolo per trovare un nome e soprattutto un programma condiviso”. Simonelli spiega le cause dell’uscita dai Mondiali: “È mancato il rinnovo generazionale rispetto alla squadra che ha vinto gli Europei nel 2021. Ora bisogna lavorare sui settori giovanili, partendo dalle scuole calcio. Prima si giocava gratis negli oratori, adesso per iscriversi serve pagare. E poi occorre abolire la classifica nei campionati delle squadre giovanili”. Sul tema dei giovani italiani e dei tanti stranieri: “La misura impellente? Abbattere i paletti che ostacolano l’investimento sui giovani. Per l’acquisto di stranieri non servono garanzie, ma quando esiste la stanza di compensazione, in caso di compravendita di italiani, occorre presentare delle fideiussioni. Capisco che questo meccanismo era nato per fornire sostenibilità al sistema, ma dobbiamo togliere vantaggi economici nel puntare sugli stranieri”. E ancora: “Siamo riusciti a escludere gli Under 23 italiani dal computo del costo del lavoro allargato. L’obiettivo sarebbe abbassare l’asticella e coinvolgere fino agli Under 24: ora non conviene comprare giocatori italiani, dobbiamo renderlo conveniente. Abbiamo già avviato colloqui col governo: chiediamo incentivi per i settori giovanili e la tutela di quelle promesse che dopo essere state formate nei vivai vengono strappate per due lire da squadre straniere. E poi ancora l’abolizione del decreto Dignità e il ripristino di benefici fiscali per acquistare campioni”.   Infine, sul mancato stage per la Nazionale di Gattuso: “Non c'è stato chiesto, anche perché la Figc e il ct erano consapevoli che non ci fossero date a disposizione con il calendario compresso. Vorrei aggiungere che nessuna nazionale che ha fatto gli spareggi ha avuto uno stage. E poi per noi sarebbe stata una riunione ridotta, dal momento che quattro dei titolari a Zenica giocano all’estero e non avrebbero partecipato”.

04/04/2026 18:53
Borgo Mogliano, salvezza da applausi al debutto in Promozione: Eleuteri “Siamo andati oltre le aspettative”

Borgo Mogliano, salvezza da applausi al debutto in Promozione: Eleuteri “Siamo andati oltre le aspettative”

Con i campionati dilettantistici marchigiani fermi per il weekend di Pasqua, è l’occasione giusta per fermarsi un attimo e dare il giusto risalto a una delle storie più belle della stagione: quella del Borgo Mogliano Madal, capace di conquistare la salvezza con 3 giornate di anticipo al primo anno in Promozione. Un risultato costruito con continuità e determinazione, arrivato grazie al terzo successo consecutivo, quello contro l’Azzurra Mariner, che ha permesso alla squadra di salire a quota 38 punti. Un bottino che vale la salvezza diretta matematica, frutto di un cammino fatto di 10 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte nelle prime 27 giornate. Un traguardo tutt’altro che scontato per una neopromossa: «È un risultato importante – racconta mister Claudio Eleuteri – perché all’inizio non era assolutamente pronosticabile. Siamo partiti con un budget contenuto e con la rosa praticamente da rifare, dopo aver perso diversi giocatori importanti. Questo ha rappresentato una difficoltà in più». L’avvio non è stato semplice, ma necessario per costruire le basi: «Abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare la quadra, ma poi abbiamo dimostrato di poter stare nella categoria e di potercela giocare con tutti, andando anche oltre le aspettative». La svolta è arrivata con la vittoria in trasferta contro la Vigor Montecosaro: «È stata fondamentale, soprattutto a livello mentale. Venivamo da buone prestazioni ma pochi punti: da lì è cambiato qualcosa». Poi una lunga serie positiva tra fine girone d’andata e inizio ritorno: «Abbiamo infilato sette risultati utili consecutivi e siamo usciti dalla zona play-out. Da quel momento siamo riusciti a restarci fuori e a costruire la nostra salvezza». Alla base del percorso c’è stata una scelta chiara: «Abbiamo puntato su un gruppo con fame e voglia di rimettersi in gioco. Giocatori che magari non erano più in categoria da qualche anno e tanti giovani pronti a crescere». Fondamentale anche il lavoro della società: «Ci siamo trovati subito in sintonia. Mi è stata data fiducia e libertà di lavorare, anche nei momenti difficili. Questa unione è stata determinante per raggiungere l’obiettivo». Con la salvezza già in tasca, il Borgo Mogliano si prepara a vivere un finale di stagione con maggiore serenità, ma senza abbassare la guardia. Il ritorno in campo è fissato per sabato 11 aprile, in trasferta contro il Monturano. Poi l’ultima gara casalinga, il 18 aprile, contro il Casette Verdini, prima della chiusura del campionato sul campo della Palmense. «Chiuderemo dando il massimo, ma senza pressioni – spiega Eleuteri –. Daremo spazio anche ai giovani per valutarli e continuare il nostro percorso di crescita». In chiusura, spazio alle emozioni: «Dedico questo traguardo alla mia famiglia, perché questo lavoro porta via tanto tempo e avere accanto chi ti supporta è fondamentale». Poi un pensiero allo staff: «Un ringraziamento va a tutto il mio staff, che è stato determinante durante la stagione, e in particolare a Leonardo Loddo, per il contributo dato in questo percorso». Infine, uno sguardo alla lotta per il vertice: «Tra Aurora Treia e Azzurra Colli è una sfida apertissima. Visto che l'Aurora ha un punto di vantaggio ed entrambe possono vincere tutte le 3 partite rimaste dico 51% Aurora e 49% Colli: entrambe comunque meriterebbero l’Eccellenza per il percorso fatto». Una stagione che conferma la crescita del Borgo Mogliano: dopo le due promozioni consecutive, anche la Promozione è diventata realtà. E con basi così solide, il futuro può davvero continuare a sorridere. Foto credit: Borgo Mogliano Madal

04/04/2026 17:49
Da Alessandro Greco a Federica Sileoni: Recanati celebra i campioni dello sport

Da Alessandro Greco a Federica Sileoni: Recanati celebra i campioni dello sport

Recanati premia lo sport e i tanti volti che tengono alta la bandiera dell’associazionismo sportivo cittadino con il tradizionale appuntamento della ‘Pasqua dello sport’, promossa dal Comune di Recanati con l’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico. Questa mattina (4 aprile), in un’Aula Magna del Palazzo Comunale gremita di protagonisti dello sport recanatese, la nona edizione della Pasqua sportiva ha visto la premiazione di 30 società che compongono il panorama sportivo della città leopardiana e 75 atleti che si sono distinti nella stagione 2025. Hanno partecipato alla manifestazione il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti, il presidente regionale Coni Fabio Luna, il presidente Fidal Marche Fabio Romagnoli, il presidente regionale della Federazione Ciclistica Massimo Romanelli e il presidente provinciale Acli Ottorino Torresi, nonché il parroco don Roberto Zorzolo. “La ‘Pasqua dello sport’ è un momento di grande riconoscimento per tutte le realtà sportive del territorio che danno lustro alla nostra città – ha detto il sindaco Pepa – L’Amministrazione è vicina a chi pratica attività sportiva, soprattutto ai giovani che sono il vivaio delle associazioni, esempio di impegno e dedizione. Oggi abbiamo celebrato soprattutto i valori dello sport: il rispetto dell’avversario, la fiducia nei propri compagni e l’educazione alle regole". “Recanati è davvero la città dello sport – ha dichiarato l’assessore Paoletti – grazie alle nostre 39 società e a tutti i quasi 3mila atleti che, su 21mila abitanti, partecipano al mondo sportivo recanatese. Un risultato davvero straordinario che, come Amministrazione, siamo impegnati a sostenere anche con manifestazioni come questa. Un ringraziamento particolare va a Giorgio Calvaresi delle Acli e a tutti coloro che si sono adoperati per questa importante giornata. Il nostro pensiero va anche ai compianti presidenti Stefano Carlorossi e Adriano Prosperi, promotori storici dell’iniziativa”. Dall’atletica alla danza, dal calcio alla pallacanestro, le varie società hanno ritirato il riconoscimento che sancisce un impegno forte per lo sport del territorio. Tra i 75 atleti premiati, si sono distinti in modo particolare Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir per la pallacanestro con sindrome di Down; Federica Sileoni, quinto posto ai campionati europei di paradressage e medaglia d’oro ai campionati italiani; sempre per l’equitazione, Filippo Paoletti ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati freestyle di dressage rappresentando la scuderia ‘Le tre coste’. Risultati importanti anche per gli atleti recanatesi che si sono distinti in diverse discipline con società sportive extra-cittadine. Tra loro, per la pistola ad aria compressa, Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, entrambi medaglia d’oro ai campionati nazionali, poi Sofia Tomassoni e Marsel Provenziani per l’atletica e il giovanissimo portiere Francesco Patrizietti, che a soli 16 anni si è distinto nelle giovanili del Sassuolo Calcio. Per questa nona edizione, la novità è stata il conferimento di attestati di benemerenza consegnati ad Alberto Cristofanetti della scuola di karate Hachiman Dojo e a Mario Mengascini della Kodokan Recanati Judo (entrambi con 45 anni di attività). 20 anni di attività, invece, per la Pallavolo Recanati. Come da tradizione, infine, sono stati consegnati i riconoscimenti ad Arma e Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Gialla, Polizia Locale e Protezione Civile. Queste le società premiate: ASD Praetoriani Rugby Recanati, ASD Kodokan Judo Recanati, Anthropos ASD, Hachiman Dojo ASD, ASD Circolo Scacchi Recanati, My Planet, ASD Villa Musone Calcio, Club Scherma Recanati, Gruppo Arcieri storici ‘Il Branco’, ASD Recanati Calcio a 5, Pallavolo Recanati, Grottini Team, Vespa Club Recanati, Moto Club ‘Franco Uncini’, Alima APS, Scuderia ‘Le tre coste’, Associazione Ciclistica Recanati, ASD Circolo Tennis ‘Francesco Guzzini’, US Recanatese Calcio ASD, CSI Recanati ASD, Pallacanestro Recanati, ASD SC Recanati Marinelli Cantarini, ASD Centro danza ‘L’Infinito’, ASD Ludart, ASD Ginnastica artistica Recanati, ASD Bridge Recanati, ASD Bocciofila Recanati, ACLI Recanati Cultura e sport APS ASD, ASD ‘I have a dream’.

04/04/2026 15:30
Trofeo Michele Scarponi: trionfa il marchigiano Tommaso Cingolani

Trofeo Michele Scarponi: trionfa il marchigiano Tommaso Cingolani

Il ciclismo marchigiano celebra un nuovo, brillante capitolo della sua storia recente nel nome dell’indimenticato Michele Scarponi. A Castelraimondo, nella frazione d'apertura del weekend dedicato all'Aquila di Filottrano, Tommaso Cingolani ha firmato un’impresa che sa di consacrazione. Il giovane talento di Pianello d’Ostra, portacolori del Team Ecotek Zero24, ha centrato il suo primo successo nella categoria Juniores al termine di una prova di forza e carattere. La giornata è iniziata con un rito collettivo dal forte impatto emotivo. Prima del via da Filottrano, i 163 atleti schierati si sono riuniti presso la tomba di Scarponi per un momento di raccoglimento, accompagnati da un ospite d’eccezione come Gilberto Simoni, storico capitano e amico del campione marchigiano. Un omaggio che ha dato il ritmo a una gara vissuta con intensità fin dai primi chilometri. Il percorso di 119 chilometri ha offerto diversi spunti tecnici, a partire dal GPM di Filottrano vinto da Artem Iatsina. La corsa ha poi attraversato l’entroterra maceratese toccando Appignano e Treia, dove la fuga solitaria di Federico Gargiulo ha animato la fase centrale arrivando a sfiorare il minuto di vantaggio. Nonostante i tentativi di un quartetto d'attacco e l'allungo nel finale dello spagnolo Aitor Groset Martinez, riassorbito a soli tre chilometri dal traguardo, il destino della gara si è deciso in uno sprint di gruppo. La volata finale è stata un capolavoro di tempismo. Lorenzo Ferraro del Team Coratti ha rotto gli indugi lanciando una progressione che sembrava vincente, ma negli ultimi metri è emersa la potenza debordante di Cingolani. Il corridore del Team Ecotek ha rimontato l'avversario superandolo per mezza ruota proprio sulla linea bianca, mentre Lorenzo Ceccarello ha conquistato la terza piazza. Il cerimoniale di premiazione ha aggiunto ulteriore prestigio all'evento. Cingolani è stato premiato con la maglia bianca di Giulio Pellizzari, protagonista della Tirreno-Adriatico 2026, a suggellare un ideale legame tra le promesse del territorio. Alla presenza dei vertici dello sport regionale, Massimo Romanelli e Fabio Luna, si è chiusa una giornata densa di significato che funge da trampolino per la seconda tappa, con arrivo previsto nel suggestivo centro storico di Camerino. 1° Tommaso Cingolani (Team Ecotek Zero24) 119,2 km in 2.49’02” media 42,311 km/h, 2° Lorenzo Ferraro (Team Coratti), 3° Lorenzo Ceccarello (Autozai-Contri), 4° Filippo Bandini (Team General System), 5° Matvei Iakovlev (Pc Baix Ebre), 6° Rostislav Novolodskii (Pc Baix Ebre), 7° Alessandro Battistoni (Pool Cantu' Gb Team), 8° Fabio Di Bernardo (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 9° Achille Bellato (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 10° Samuele Uguccioni (Team General System), 11° Paolo Aglialoro (Cps Professional Team), 12° Ruben Ferrari (Pool Cantu' Gb Team), 13° Andrea Bonciani (Polisportiva Monsummanese), 14° Andrea Gabriele Alessiani (Pool Cantu' Gb Team), 15° Nicola Cerame (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 16° Andrea Endrizzi (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 17° Cristian Mazzoleni (Team Guerrini Senaghese), 18° Filippo Colella (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 19° Luca Frontini (Pool Cantu' Gb Team), 20° Artem Iatsina (Pc Baix Ebre), 21° Edoardo Ceccato (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 22° Manuel Salmaso (Autozai-Contri), 23° Jose Manuel Posada Franco (Cps Professional Team), 24° Luca Fabbri (Team Vangi Tommasini Il Pirata), 25° Pietro Cermenati (Salus Ciclistica Seregno), 26° Davide Pinotti (SC Cene), 27° Giacomo Dalla Pria (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 28° Luca De Mercanti (GS Giovani Giussanesi), 29° Marco Parigi (Polisportiva Monsummanese), 30° Ivan Colombo (Energy Team).

04/04/2026 10:04
Il commissario Castelli in visita alla Cbf Balducci: "Un modello di rinascita per l'entroterra"

Il commissario Castelli in visita alla Cbf Balducci: "Un modello di rinascita per l'entroterra"

Una giornata dedicata all'eccellenza manifatturiera e al confronto sul futuro del territorio. A Montecassiano, il commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha fatto visita alla sede della C.B.F. Balducci Group, accolto dal fondatore Franco Balducci e dal CEO Massimiliano Balducci (qui la nostra intervista). L'incontro ha permesso di ripercorrere gli oltre 50 anni di storia di un'azienda leader in Europa nella produzione di abbigliamento professionale tecnico e calzature da lavoro. Oggi l'azienda, trasformata in società benefit, conta 150 addetti (di cui oltre il 60% donne) e opera in uno stabilimento di 18mila metri quadrati, dove ogni anno vengono tagliati 15mila chilometri di tessuto e controllati singolarmente oltre un milione e mezzo di capi. Il CEO Massimiliano Balducci ha espresso soddisfazione per l'attenzione mostrata dal commissario verso le realtà produttive dell'entroterra: "Il senatore Castelli ha consentito una decisa accelerazione alla ricostruzione post sisma dimostrando grande attenzione alla ripartenza anche socio-economica non solo dei comuni del cratere ma dell’intero entroterra. Siamo stati lieti che il commissario abbia dimostrato grande curiosità per tutte le fasi di lavorazione e ci siamo confrontati su molti temi: dal reclutamento del personale alla formazione, dalla congiuntura internazionale alla pressione fiscale". Il commissario Guido Castelli, al termine della visita ai reparti produttivi, ha sottolineato il ruolo cruciale di queste realtà per la tenuta del tessuto sociale: "L’Appennino centrale è un territorio ricco di eccellenze imprenditoriali e produttive che continuano a mantenere vivo il tessuto economico e sociale, offrendo concrete opportunità di lavoro e la possibilità per tanti giovani e famiglie di restare nei propri luoghi di origine. La C.B.F. Balducci Group, nel cratere Maceratese, rappresenta un esempio emblematico di questa vitalità: oltre 50 anni di storia, leadership consolidata nella progettazione e produzione di abbigliamento professionale, tecnico e dispositivi di protezione individuale certificati, con una presenza anche sui mercati internazionali". "L’azienda, con sede a Montecassiano e fondata grazie all’ingegno del capostipite Franco Balducci, esprime la capacità manifatturiera dell’Appennino centrale di coniugare manualità, creatività e impegno. Queste imprese non solo garantiscono continuità occupazionale e sviluppo locale, ma dimostrano come nei nostri territori sia possibile trasformare le difficoltà post-sisma in opportunità concrete, unendo innovazione, tradizione e responsabilità sociale. È fondamentale continuare a valorizzare realtà come questa, che rappresentano un vero motore di crescita per l’intero territorio", conclude Castelli. 

03/04/2026 15:20
UISP Macerata: derby peruviano all’F.C. Perù, Calero Re dei Bomber

UISP Macerata: derby peruviano all’F.C. Perù, Calero Re dei Bomber

  L’ultima giornata della regular season aveva lasciato in sospeso un solo verdetto: chi avrebbe sfidato il Borussia Cappuccini nello spareggio per accedere alle Final Four che assegneranno il titolo. A contendersi l’ultimo pass disponibile erano Atletiko Macerata e Futsal Macerata, in un vero e proprio “spareggio dello spareggio”. Tuttavia, la sfida non si è mai disputata: decisiva la rinuncia dei Red Devils di Merzoqui, che ha consegnato a tavolino il passaggio del turno ai ragazzi di Bajrami. Sarà dunque il Futsal Macerata a sfidare il Borussia l’8 aprile: chi vincerà accederà alla semifinale contro la capolista Furia Chalaca, mentre la perdente scenderà nella Wild Cup contro il Vr Macerata. Tra le gare disputate, spiccano i clamorosi 24 gol complessivi nel match tra Q.P.R. Futsal e Borussia Cappuccini. Ben dieci le reti firmate dalla coppia Pensini-Romagnoli, divise equamente, con il “folletto” Pensini ancora protagonista di una prestazione monstre. Una classica partita di fine stagione, con difese larghe e grande propensione offensiva. Il Q.P.R. Futsal, con una vittoria, avrebbe potuto insidiare il Deportivo C5, ma i Dragoni hanno onorato il campionato fino all’ultimo. Successo anche per il Collebronx, che supera 3-1 il Super Depor. Ancora a segno Mariselli, questa volta addirittura di testa, ma la doppietta di Gentili e il sigillo del “totem” Paci permettono ai ragazzi di Bruni di chiudere la regular season a pari punti con Furia Chalaca, penalizzati però dagli scontri diretti a favore dei peruviani. A chiudere il programma, la “madre di tutte le sfide”: il derby peruviano tra Furia Chalaca e F.C. Perù (in foto). Una gara che andava oltre la classifica, già definita, e che metteva in palio orgoglio e prestigio. Nonostante il maltempo, circa cinquanta spettatori hanno fatto da cornice a una sfida intensa, sostenendo le squadre per tutti i 50 minuti e regalando un’immagine di grande partecipazione e unità della comunità sudamericana. Sul campo, dominio dell’F.C. Perù: la formazione dei fratelli Fuertes, per la prima volta in stagione in maglia rossa, chiude avanti di quattro reti già nel primo tempo e resiste al ritorno degli avversari nella ripresa, imponendosi 7-4. Nel match anche la sfida nella sfida tra Calero e Rodriguez per il titolo di capocannoniere: a spuntarla è il numero 9 dell’F.C. Perù, autore di quattro reti che gli valgono quota 33 gol stagionali, tre in più del diretto rivale. In chiave playoff, sarà proprio l’F.C. Perù ad affrontare il Collebronx in semifinale. E non è da escludere un nuovo capitolo della rivalità con Furia Chalaca in una possibile finale, dopo che i campioni della regular season non sono riusciti a battere i connazionali nei precedenti stagionali. RISULTATI 18ª GIORNATA Borussia Cappuccini – Q.P.R. Futsal 14-10 Atletiko Macerata - Futsal Macerata 0-6 (a tavolino) Collebronx – Deportivo C5 3-1 Furia Chalaca – F.C. Perù 4-7 CLASSIFICA Furia Chalaca – 37 pts Collebronx – 37 pts F.C. Perù – 35 pts Borussia Cappuccini – 29 pts Futsal Macerata – 23 pts Atletiko Macerata**– 17 pts Deportivo C5 – 13 pts Q.P.R. Futsal* – 11 pts VR Macerata* – 2 pts * 1 punto di penalizzazione ** 2 punti di penalizzazione    

03/04/2026 15:00
Centro Nuoto Macerata, pioggia di medaglie e premi: il club biancorosso punta dritto all'estate

Centro Nuoto Macerata, pioggia di medaglie e premi: il club biancorosso punta dritto all'estate

Per il Centro Nuoto Macerata è tempo di bilanci e nuove sfide. L’associazione biancorossa chiude la stagione invernale con il morale altissimo, forte di risultati eccellenti ottenuti sia in vasca che nelle cerimonie istituzionali, proiettandosi ora verso un calendario estivo che si preannuncia intenso e ricco di trasferte in vasca da 50 metri. Ai recenti Campionati Regionali di Categoria disputati a Grottammare, il team ha ottenuto tre importanti medaglie di bronzo nonostante alcune assenze per malanni stagionali. Spiccano la doppietta di Noemi Leboroni (800 stile libero e 400 misto, categoria Cadette) e il terzo posto di Tommaso Campanella nei 50 farfalla (Juniores 2008), confermando la continuità del lavoro svolto dai tecnici biancorossi. Il valore del vivaio è stato ufficialmente riconosciuto anche dal comune di Macerata durante la cerimonia “Macerata Più”. Tra i premiati per i meriti a livello nazionale figurano Simone Scarponi, vice campione italiano nel Surflifesaving, e Chiara Cipriani, terza ai tricolori di categoria nello sprint sulla spiaggia. Riconoscimenti prestigiosi anche per il team del Lifesaving: Alessandro Pianesi, Tommaso Campanella e Mattia Alessandrelli (vice campioni al Meeting Nazionale 2025), insieme a Renzo Ionni e Teodor Alexandru Tita (terzi nella stessa rassegna). A livello regionale, il CNM ha celebrato i titoli assoluti di Maria Chiara Cera e Angelica Marsuzi Florentino, oltre al successo corale nel Campionato Regionale Lifesaving Assoluto Invernale. Non solo nuoto: l'anima multidisciplinare del club è stata rappresentata da Simone Leoni, omaggiato per la vittoria nella prova Sprint MTB all’X Terra Lake Scanno 2025, a conferma della crescita del settore triathlon.

03/04/2026 13:50
Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

Maceratese, Lauro: "Cuore e voglia ma serve equilibrio", Moviola: rigore inesistente, dubbi sul gol annullato (VIDEO)

Un punto pesante, ma anche tanti spunti di riflessione. La Maceratese esce dal “Mancini” di Castelfidardo con un 2-2 in rimonta (LEGGI QUI) e mister Lauro, nel post gara, analizza con lucidità l’andamento del match. “Il Castelfidardo ha avuto qualcosa in più dal punto di vista fisico, arrivando prima su molti palloni, ma i ragazzi hanno messo cuore e voglia riuscendo a riprendere la partita nel finale. Dobbiamo crescere nella gestione dei momenti, perché anche sul 2-2 abbiamo rischiato: serve più equilibrio per raggiungere al più presto la salvezza”. Una gara complicata, dunque, in cui i biancorossi hanno sofferto l’intensità dei padroni di casa ma hanno avuto il merito di non arrendersi, trovando nel finale le energie per riacciuffare un risultato prezioso in chiave salvezza. Ora l'obiettivo è ricaricare le pile: "Sicuramente ci voleva questa pausa, non ci voleva il turno ravvicinato per come siamo noi, con le difficoltà fisiche. Oggi ci mancava anche Lucero, affaticato e con un problema muscolare, e Sabattini non è ancora al top. Dobbiamo essere bravi tutti a dare qualcosa in più fino alla fine, stringere i denti e cercare di raggiungere la salvezza il prima possibile”. Il tecnico, omaggiato dai tifosi del Castelfidardo visti i suoi trascorsi vincenti sulla panchina biancoverde, sottolinea anche il valore dei tifosi: "Li ringrazio, ringrazio la società da cui sono partito ad allenare, a cui sono molto legato: abbiamo fatto due anni eccezionali, ricchi di emozioni. E grazie anche ai nostri tifosi, che fino alla fine ci hanno incitato: anche sotto 2-0 ci hanno spinto, e se l’abbiamo ripresa c’è stato anche del loro contributo. Giustamente poi a fine partita ci hanno tirato le orecchie, ma oggi c’è da riconoscere che fisicamente non eravamo al top”. Restano dubbi significativi sull’episodio che ha portato al vantaggio del Castelfidardo: sul contatto in area tra Mastrippolito e l’attaccante locale, l’intervento del difensore biancorosso appare pulito sul pallone, con un contatto successivo che rientra nella normale dinamica di gioco. Le immagini, in questo senso, hanno confermato le sensazioni avute in presa diretta da tutto lo stadio. Una decisione che, presa da Pelaia di Pavia sul tramonto del primo tempo, ha inciso in maniera determinante sull'inerzia della partita. Da rivedere anche l’azione del gol annullato alla Maceratese nella ripresa: sugli sviluppi di un corner il pallone termina in rete, ma il direttore di gara ravvisa un tocco di mano. La dinamica, però, non appare chiara e lascia margini di interpretazione. In questo contesto, la rimonta biancorossa assume un valore ancora maggiore: non era semplice rimettere in piedi la gara anche alla luce di episodi arbitrali sfavorevoli. Dopo i due impegni ravvicinati, la Maceratese osserverà oggi una giornata di riposo. La squadra tornerà ad allenarsi domani mattina prima delle festività pasquali. Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: il 12 aprile all’Helvia Recina arriverà la Recanatese per un derby di importanza vitale. A quattro giornate dalla fine, una vittoria potrebbe rappresentare un passo decisivo verso la salvezza diretta.

03/04/2026 11:58
"Pasqua dello Sport 2026” a Recanati: 75 atleti e 30 società premiati

"Pasqua dello Sport 2026” a Recanati: 75 atleti e 30 società premiati

Sarà una mattinata all’insegna dello sport, dei valori e della comunità quella in programma sabato 4 aprile alle ore 9.30 presso l’Aula Magna del Comune di Recanati, dove si svolgerà la “Pasqua dello Sport 2026”. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico, rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti della città, giunto alla sua nona edizione nella formula attuale. La manifestazione nasce con l’obiettivo di premiare e ringraziare società e atleti che, con impegno e sacrificio, contribuiscono a portare in alto il nome di Recanati a livello regionale, nazionale e internazionale, non solo per i risultati agonistici ma anche per i valori educativi e sociali che lo sport rappresenta. Le radici dell’iniziativa risalgono al 1958, quando il Centro Sportivo Italiano avviò il progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio. Dopo una lunga tradizione e una pausa di undici anni, l’evento è stato rilanciato grazie all’impegno dell’Acli San Domenico, assumendo l’attuale collocazione nel periodo pasquale. L’edizione 2026 si annuncia da record: saranno premiate 30 società sportive su 39 realtà cittadine, per un totale di quasi 3.000 atleti su circa 21.000 abitanti. Un dato significativo che evidenzia come un cittadino su sette pratichi sport, con una percentuale di under 16 superiore all’80%, ben oltre la media nazionale. Saranno 75 gli atleti premiati con diplomi e menzioni speciali per i risultati ottenuti nel 2025. Tra le eccellenze spiccano Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir di pallacanestro per atleti con sindrome di Down, e Federica Sileoni, protagonista nel paradressage con un quinto posto agli Europei e l’oro ai campionati italiani. Riconoscimenti anche per i titoli nazionali conquistati dagli atleti della Anthropos e per i successi nelle diverse discipline a livello regionale. Novità di questa edizione è il riconoscimento a cinque atleti recanatesi impegnati in squadre extra-cittadine, tra cui Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, campioni italiani nelle discipline ad aria compressa, oltre ai risultati nell’atletica e nel calcio giovanile. Spazio anche ai riconoscimenti alla carriera: attestati di benemerenza saranno conferiti a Alberto Cristofanetti e Mario Mengascini per i loro 45 anni di attività, mentre un premio speciale andrà alla Pallavolo Recanati per i suoi 20 anni di impegno nella formazione sportiva e educativa dei giovani. La cerimonia sarà aperta dal saluto e dalla benedizione di Don Roberto Zorzolo e vedrà la partecipazione delle principali autorità civili e sportive del territorio. Attestati saranno inoltre consegnati alle realtà che hanno contribuito alla riuscita delle manifestazioni nel corso del 2025, tra cui Croce Gialla, Polizia Locale, Protezione Civile e Arma dei Carabinieri.   Un evento che conferma il ruolo centrale dello sport nella comunità recanatese, non solo come competizione ma come strumento di crescita, inclusione e identità condivisa.

03/04/2026 10:23
Recanatese, è una Pasqua più dolce : Nanapere stende la Vigor Senigallia al fotofinish

Recanatese, è una Pasqua più dolce : Nanapere stende la Vigor Senigallia al fotofinish

Una vittoria che profuma di speranza, ottenuta con quel "cuore e ardore" necessari per chi deve risalire l’abisso. La Recanatese batte la Vigor Senigallia per 2-1 al termine di una gara mozzafiato, regalandosi una Pasqua finalmente serena e accorciando le distanze in una classifica che resta difficile, ma meno disperata. Il match L’avvio è subito su ritmi altissimi. La Vigor spreca con Shkambaj, ma è la Recanatese a colpire a freddo al 6’: Pierfederici, senigalliese doc ma con la maglia giallorossa, finalizza una percussione di Scorza con un diagonale chirurgico sul secondo palo. Gli uomini di Pagliari sembrano in totale controllo: D’Angelo sfiora il raddoppio con un pallonetto sventato dal baby Novelli, mentre Nanapere spreca un’occasione d’oro dopo un pasticcio difensivo ospite. Tuttavia, la Vigor è squadra sorniona. Al 37’, sugli sviluppi di una punizione di De Feo, la difesa leopardiana dimentica Grandis al limite dell’area: l’argentino ha il tempo di controllare e mirare l’angolino per l'1-1 che gela il pubblico locale. Ripresa di fuoco Il secondo tempo è un concentrato di emozioni. Di Francesco si divora il vantaggio a tu per tu con Novelli, mentre dall'altra parte la Vigor colpisce un palo clamoroso con un diagonale di De Feo. La tensione sale, le panchine si scaldano (espulsi il dt Cianni e il vice Giandonato) e la gara sembra destinata al pareggio. L’episodio chiave arriva al 38’: su una punizione di D’Angelo, De Marco interviene con la mano in mischia. Per l'arbitro è rigore ed espulsione. Dal dischetto si presenta Nanapere: freddissimo, trasforma il penalty del 2-1 che fa esplodere il "Tubaldi". Il finale è per cuori forti. Al 44’ Alonzi sembra aver trovato il pari, ma Zagaglia compie un miracolo felino salvando il risultato. Al triplice fischio, con la Vigor rimasta in nove per il rosso a Tomba, può iniziare la festa giallorossa. Per la Vigor è un freno nella corsa playoff, per la Recanatese è l'inizio di una nuova battaglia. Tabellini: RECANATESE-VIGOR SENIGALLIA 2-1 RECANATESE: Zagaglia, Giusti, Mordini, Carano (76’ Carano), Di Francesco, Scorza, Nanapere (90+1’ Gori), D’Angelo (88’ Ciccanti), Pierfederici (77’ Chiarella), Vecchio, Cocino (74’ Pesaresi). All. Pagliari VIGOR SENIGALLIA: Novelli; Bucari (58’ Beu), Tomba, Urso; De Marco, Tonelli (87’ Parrinello), Grandis, Subissati (71’ Braconi), Shkambaj (87’ Pesaresi); De Feo, Alonzi. All. Clementi ARBITRO: Vazzano di Catania RETI: 5’ Pierfederici, 39’ Grandis, 83’ Nanapere NOTE: Espulso De Marco all’83’, espulso Tomba al 90+3’   (Foto pagina Facebook U.S. Recanatese)

02/04/2026 21:14
La Lube si arrende in Polonia: festa Zawiercie, addio Champions

La Lube si arrende in Polonia: festa Zawiercie, addio Champions

Finisce in Polonia il cammino europeo della Cucine Lube Civitanova, travolta 3-0 dall’Aluron CMC Warta Zawiercie nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Dopo il pesante 3-0 subito all’andata, ai marchigiani serviva un’impresa che non è mai davvero decollata: i padroni di casa chiudono i conti in tre set (25-22, 25-18, 26-24) e staccano il pass per la Final Four di Torino. Davanti a oltre tremila tifosi all’Arena Sosnowiec, la squadra di Medei prova a partire con il giusto atteggiamento, ma paga ancora una volta l’inefficacia al servizio e una continuità di gioco troppo altalenante. Bastano due set allo Zawiercie per archiviare la pratica qualificazione, rendendo di fatto ininfluente il terzo parziale. Avvio illusorio, poi il crollo Nel primo set Civitanova si affida alla vena di Nikolov, preciso in attacco e protagonista con 7 punti nel parziale. La Lube resta a contatto fino al finale, ma gli errori al servizio (otto senza ace) pesano come macigni. I polacchi, più concreti nei momenti chiave, trovano l’allungo decisivo grazie agli ace di Bieniek e Gladyr e chiudono 25-22. Il secondo set segna la svolta definitiva della gara. La Lube perde lucidità, la ricezione fatica e l’attacco crolla al 35%. Zawiercie ne approfitta subito, scappando via sin dalle prime battute e gestendo con autorità fino al 25-18 che vale la qualificazione. Terzo set senza verdetti Con il pass già in tasca, i polacchi rivoluzionano il sestetto così come Civitanova, che dà spazio alle seconde linee. Il set è equilibrato, con Tenorio e Podrascanin in evidenza, ma anche qui la Lube manca il colpo nel finale, sprecando un set point e cedendo ai vantaggi 26-24. MVP del match è Boladz, autore di 10 punti e riferimento costante per l’attacco polacco. Nella Lube si salvano Bottolo (10 punti) e Podrascanin (8), mentre Nikolov, dopo un avvio brillante, si spegne alla distanza. Testa alla SuperLega Per Civitanova resta l’amarezza di un’eliminazione netta, mai realmente in discussione dopo il risultato dell’andata. Ora però non c’è tempo per recriminare: domenica 5 aprile si apre la semifinale Scudetto a Verona. La stagione italiana entra nel vivo e la Lube è chiamata a reagire subito. Aluron CMC Warta Zawiercie - Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-22, 25-18, 26-24) ZAWIERCIE: Kwolek 8, Russell 4, Zniszczol 1, Czerwinski 5, Boladz 10, Popiwczak (L), Nowosielski 1, Markiewicz 4, Gladyr 4, Tavares 1, Bieniek 5, Ogorek (L), Ensing 5, Łaba 5. All. Winiarski. CIVITANOVA: D'heer, Gargiulo 2, Loeppky 3, Orduna 1, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 8, Kukartsev 4, Podrascanin 8, Bottolo 10, Duflos-Rossi 2, Hfaiedh 2, Tenorio 6. All. Medei.   Arbitri: Akinci (TUR) e Strandson (EST

02/04/2026 20:08
Elisa Marini convocata per il Campionato mondiale di marcia a squadre: orgoglio Cus Macerata

Elisa Marini convocata per il Campionato mondiale di marcia a squadre: orgoglio Cus Macerata

Sarà una Pasqua davvero speciale per Elisa Marini, giovane atleta del Cus Macerata e studentessa all’Università di Macerata. La ventenne sta infatti preparando la valigia per il Campionato mondiale di marcia a squadre, in programma domenica 12 a Brasilia, e tra i suoi effetti non manca la maglia azzurra che indosserà in gara sulla distanza della mezza maratona. La convocazione arriva direttamente dal direttore tecnico della Fidal, Antonio La Torre, che ha selezionato Marini insieme a Giulia Miconi – fino allo scorso anno al Cus Macerata e quest’anno in prestito al Cus Milano – per rappresentare l’Italia nell’evento iridato. “Quando ho ricevuto la chiamata dal mio allenatore Diego Cacchiarelli è stato bellissimo”, racconta Elisa, che ammette di non averlo previsto all’inizio della stagione ma di aver iniziato a crederci grazie ai risultati e ai tempi ottenuti nelle ultime settimane. “Sarà un’esperienza incredibile – aggiunge – sono la più giovane della spedizione azzurra e la terza più giovane tra tutte le partecipanti al mondiale”. La partenza è prevista proprio la domenica di Pasqua. “Dobbiamo abituarci al fuso orario e acclimatarci – spiega Elisa –. Sarà stagione delle piogge a Brasilia, forse non le condizioni ideali per me, ma probabilmente neanche per molti altri concorrenti”. Già con un ottavo posto agli Europei Under20, la giovane atleta non si pone eccessive aspettative individuali: “È il mio primo anno nella categoria degli adulti e già partecipare è un risultato enorme. Darò il massimo per aiutare la squadra italiana”. Tra i protagonisti della gara, anche alcuni dei suoi idoli, come Massimo Stano, oro olimpico a Tokyo. Gli studi in Scienze dell’Educazione passeranno per qualche giorno in secondo piano. “Fortunatamente non è periodo di sessione e senza obbligo di frequenza posso partire senza condizionamenti”. Al ritorno, previsto per il 14 aprile, l’Università di Macerata e il Rettore accoglieranno Marini per congratularsi con lei. “Sarà un’altra grande emozione – conclude Elisa –. Indossare l’azzurro e rappresentare il Cus e UniMc è un orgoglio enorme”. Una storia di talento e dedizione che porta Macerata sul palcoscenico mondiale della marcia, facendo sognare appassionati e giovani atleti.

02/04/2026 19:17
Maceratese, dentro l'uovo c'è la pinna dello "squalo": Ciabuschi regala il pari in extremis col Castelfidardo

Maceratese, dentro l'uovo c'è la pinna dello "squalo": Ciabuschi regala il pari in extremis col Castelfidardo

Il turno infrasettimanale del giovedì di Pasqua regala un finale da batticuore alla Maceratese, che nell'anticipo della 30ª giornata di Serie D (Girone F) strappa un pareggio in rimonta per 2-2 sul campo del Castelfidardo. Al "Mancini", i biancorossi vanno sotto 0-2 a causa di Gallo, autore di una doppietta, ma riescono a risalire la china con una reazione d'orgoglio negli ultimi quindici minuti di gara. Grazie a questo punto prezioso, la Rata accresce la distanza di sicurezza dalla zona playout, beneficiando anche della contemporanea sconfitta del Sora contro l'Atletico Ascoli. LE FORMAZIONI - Mister Lauro sceglie la continuità dopo il successo contro il San Marino, inserendo solo Mastrippolito in difesa al posto dell'acciaccato capitan Lucero. Cuccù deve invece fare i conti con le pesanti assenze degli squalificati Palestini e Bugari. Prima del fischio d'inizio, bel clima sugli spalti: i tifosi biancorossi hanno omaggiato i padroni di casa, confermando lo storico legame di amicizia tra le due piazze. LA CRONACA - La gara inizia con una fase di studio. Al 15' il Castelfidardo crea la prima vera palla gol: Cusin respinge corto una conclusione di Abagnale, poi si supera sulla spizzata di testa di Morais. La Maceratese risponde al 21' con Siniega, il cui colpo di testa su punizione costringe Petrucci a un volo sotto la traversa. Al 30' i biancorossi rischiano la beffa in contropiede dopo un proprio angolo, ma un provvidenziale intervento di Gagliardi ferma Valentino lanciato a rete. L'episodio che spacca il match arriva al 44': l'arbitro Pelaia assegna un calcio di rigore dubbio ai padroni di casa per un contatto in area tra Siniega e un avversario. Gallo si presenta dal dischetto e non sbaglia, portando il Castelfidardo in vantaggio tra le feroci proteste dei biancorossi, che costano l'ammonizione anche a mister Lauro. SECONDO TEMPO - Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi per la Rata. Dopo soli due minuti, un cross rasoterra dalla sinistra pesca ancora Gallo in area, che col destro firma il raddoppio e la doppietta personale. Al 6' Valentino manca clamorosamente il tris in contropiede, graziando Cusin. La Maceratese prova a reagire e troverebbe anche il gol con Mastrippolito in mischia su corner, ma il direttore di gara annulla per un presunto fallo di mano, alimentando il nervosismo in campo. Lauro inserisce Ruani per dare freschezza, mentre al 13' Morganti rimedia un giallo per simulazione dopo una caduta in area di rigore. Al 26' Mastrippolito ci prova dal limite ma la mira è imprecisa. Il Castelfidardo si arrocca in difesa e il portiere Petrucci rimedia un giallo per perdite di tempo. Al 29' Osorio scalda i guanti di Petrucci con un diagonale deviato in corner. Sull'azione successiva arriva il lampo: Marras scodella un pallone delizioso sul secondo palo dove sbuca Ciattaglia, che di testa trafigge l'estremo difensore locale. È il gol del 2-1 che riapre ufficialmente i giochi. La Maceratese ora ci crede e attacca a testa bassa. Al 36' un'ottima imbucata di Ruani libera Osorio in area: l'attaccante calcia a botta sicura, ma Petrucci respinge salvando il risultato. Al 39' è ancora Marras a inventare per Osorio, che dal limite dell'area scarica il sinistro: il pallone, deviato, termina tra le braccia dell'estremo difensore locale. Finale incandescente al "Mancini" con la Rata tutta proiettata in avanti. Al 43' il forcing biancorosso viene premiato: cross al bacio dalla sinistra proprio di Ciattaglia sul secondo palo dove sbuca come uno squalo Ciabuschi, che insacca di testa e festeggia alzando la "pinna" sotto il settore ospiti. Il Castelfidardo prova a reagire al 45' su corner: Cusin manca l'uscita e Selemby per poco non gela la Rata, ma la palla termina fuori. Mastrippolito si immola e salva sul tentativo a botta sicura di Ruini dai 20 metri al 47'. È l'ultima emozione del match: finisce in parità. Un punto che, a conti fatti, fa felice solo la Rata.  (Credit foto: Francesco Tartari) 

02/04/2026 16:50
Duathlon di Tolentino, trionfo per Burr e Righetti: Caterina Cavarischia è la nuova regina regionale

Duathlon di Tolentino, trionfo per Burr e Righetti: Caterina Cavarischia è la nuova regina regionale

Domenica 29 marzo, la terza edizione del Duathlon di Tolentino ha trasformato la città in un palcoscenico di alto agonismo, confermandosi come tappa centrale del circuito Adriatic Series 2026. L'evento, organizzato dalla Flipper Triathlon in sinergia con l'amministrazione comunale, ha visto la partecipazione di 130 atleti provenienti da tutta Italia, che si sono sfidati sulle distanze sprint di 5 km di corsa, 20 km di ciclismo e gli ultimi 2,5 km di corsa. Il tracciato in Contrada Pace, un percorso multilap completamente chiuso al traffico, ha permesso ai partecipanti di gareggiare in totale sicurezza e al pubblico di seguire ogni fase della competizione con una visibilità costante. Nella gara maschile, la sfida si è accesa subito tra Thomas Burr (Doloteam) e Francesco Macrelli (Cesena Triathlon), che hanno tentato la fuga staccando gli inseguitori. È stata la frazione ciclistica a fare la differenza: Burr ha imposto un ritmo insostenibile per gli avversari, involandosi verso una vittoria in solitaria davanti a Macrelli e Marco Ciamaglia (Dinamo Triathlon Pesaro). Tra le donne, il dominio è stato assoluto per la giovane Alessia Righetti della Triworld Chieti, che ha condotto la gara in testa sin dai primi metri, lasciando i gradini più bassi del podio a Cristina Mercuri e Camilla Colaizzo. Grande soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco e assessore allo sport, Alessia Pupo, che ha elogiato lo spettacolo offerto e la macchina organizzativa composta da Polizia Locale, Protezione Civile e Croce Rossa. Il vicesindaco ha inoltre rivolto un plauso speciale alla tolentinate Caterina Cavarischia (Olimpia Triathlon Camerino), che grazie a una prestazione impeccabile ha conquistato il titolo di campionessa regionale di specialità, titolo che in campo maschile è andato a Marco Ciamaglia. Oltre all'aspetto puramente agonistico, la tappa di Tolentino ha ribadito l'impegno verso le nuove generazioni grazie alla partecipazione gratuita per le categorie Junior e Youth e al debutto della Tri League Unicam. Questo progetto, nato dalla collaborazione tra l'Università di Camerino, il Cus e la Flipper Triathlon, mette in palio borse di studio per incentivare il legame tra eccellenza sportiva e percorso accademico. La giornata si è conclusa con le premiazioni della Coppa Marche 2025, che hanno visto trionfare Chiara Marinelli tra le donne, Marco Bugiardini tra gli uomini e la Flipper Triathlon nella classifica per società.

02/04/2026 14:40
Fisiomed festeggia le campionesse: l’Under 18 della CBF Balducci ospite a Sforzacosta

Fisiomed festeggia le campionesse: l’Under 18 della CBF Balducci ospite a Sforzacosta

Fisiomed ha invitato nel polo di Sforzacosta, nella zona industriale della frazione, le ragazze Under18 della Cbf Balducci Helvia Recina Macerata, di recente diventate campionesse provinciali di pallavolo e ora impegnate nella fase regionale di categoria. La squadra del Gruppo Medico, nel senso che questo team ha proprio Fisiomed come name sponsor. Assieme alla delegazione di atlete, sono venuti nella sala conferenze anche il presidente del sodalizio arancio-nero, Pietro Paolella, e la responsabile marketing, Pamela Marchionni. L’amministratore di Fisiomed, Enrico Falistocco, ha introdotto il pomeriggio: “La vostra società rappresenta la punta di diamante dello sport al femminile nel territorio e per noi è un gran piacere esservi sponsor e soprattutto medical partner. Oggi celebriamo un gran bel risultato come la vittoria del campionato provinciale da parte dell'Under18 femminile. La quarta vittoria consecutiva. Un successo che sentiamo particolarmente nostro e speciale poiché il collettivo è legato a Fisiomed anche nel nome ufficiale. Volevamo questo incontro per fare personalmente i complimenti alle ragazze, a coach Marco Valenti e ovviamente a tutta la società qui capeggiata dal presidente. Complimenti anche perché so che le ragazze hanno militato in altri campionati come la serie D, la C e pure la B2, pertanto non deve essere stato facile amalgamare il gruppo. La coesione, il giocare o lavorare assieme col giusto spirito, come tra amici o una famiglia, è fondamentale nello sport. Ed è determinante anche per la nostra attività, da sempre questi sono i valori fondanti per il Gruppo Medico Fisiomed”. Paolella e Marchionni hanno elogiato il lavoro di Fisiomed e la partnership iniziata a fine 2024 supportando la Prima squadra. "Ci tenevamo ad essere qui, nella principale sede di una realtà di eccellenza – ha detto Paolella - e le nostre tesserate sanno bene come Fisiomed riesca assai velocemente ad effettuare controlli in caso di infortuni e dare risposte che fugano i dubbi. Come società siamo contentissimi di quanto fatto dalle ragazze, si deve puntare e valorizzare il settore giovanile. Poi in loro compagnia mi sento un giovane e sto benissimo anche grazie alla loro notevole educazione". La Marchionni ha concluso l'incontro: "La sinergia con Fisiomed è per noi motivo di orgoglio in quanto rappresenta una realtà di assoluto prestigio. La partnership ci porta anche fortuna visto che da fine 2024 ha accompagnato il ritorno in A1 e la salvezza della Prima squadra".

02/04/2026 13:00
Trodica-Civitanovese, Buratti sorride: “Meno belli ma vincenti”. Silva ammette: “Facciamo fatica a segnare”

Trodica-Civitanovese, Buratti sorride: “Meno belli ma vincenti”. Silva ammette: “Facciamo fatica a segnare”

Il Trodica festeggia una vittoria pesantissima, la Civitanovese mastica amaro. Al termine della sfida del “San Francesco”, sono le parole dei due allenatori a raccontare al meglio il peso specifico dei tre punti in palio. In casa Trodica, mister Roberto Buratti esalta soprattutto lo spirito della sua squadra, oltre al risultato: «Oggi ci giocavamo una stagione. Dovevamo tornare sotto e lo abbiamo fatto: era una partita difficilissima contro una Civitanovese che, al di là della classifica, aveva bisogno di punti. In campo i valori si azzerano». Il tecnico sottolinea la capacità dei suoi di adattarsi alla gara: «Abbiamo sofferto e giocato come volevo io. Meno belli del solito? Non mi interessa, oggi contava vincere. Ho visto una squadra vera, un gruppo forte che ci crede fino in fondo». Parole di grande soddisfazione, ma anche di consapevolezza: «Non abbiamo fatto ancora nulla. Ci aspettano 3 partite durissime, ma se lo spirito è questo possiamo essere fiduciosi. L’obiettivo è lì e i ragazzi lo meritano per i sacrifici fatti in questi mesi». Buratti guarda già al finale di stagione, senza nascondere le ambizioni: «Da oggi dipende tutto da noi. Dobbiamo fare nove punti in tre partite. Sarebbe qualcosa di storico per il Trodica al primo anno in Eccellenza. Questa squadra ha dimostrato che sa anche soffrire, non è solo bella da vedere». Di tutt’altro umore il tecnico della Civitanovese, Massimo Silva, che individua con lucidità il limite principale dei suoi: «È un po’ il nostro problema: facciamo fatica a segnare. Prendere gol subito ti ammazza la partita». Nonostante la sconfitta, Silva riconosce l’impegno della squadra: «Dal punto di vista della generosità, della voglia e del carattere qualcosa si è visto. Ma non basta, dobbiamo fare di più per riuscire a segnare e portare a casa i risultati». Infine, un messaggio chiaro al gruppo in vista del finale di stagione: «La reazione deve partire dai ragazzi. Devono trovare dentro di loro la forza per uscire da questa situazione. Serve più responsabilità per venire fuori da questo momento difficile».   Due letture opposte della stessa partita: da una parte l’entusiasmo e la fiducia di chi vede l’obiettivo avvicinarsi, dall’altra la preoccupazione di chi, con il tempo che stringe, è chiamato a trovare risposte immediate per evitare un epilogo amaro.

02/04/2026 11:00
Eccellenza, partenza flash del Trodica: Panichelli condanna la Civitanovese al baratro

Eccellenza, partenza flash del Trodica: Panichelli condanna la Civitanovese al baratro

Un piovoso mercoledì 1 aprile è lo scenario in cui si gioca il recupero della 27esima giornata di Eccellenza tra Trodica e Civitanovese, sospeso lo scorso 22 marzo al 3’ di gioco per una bomba d’acqua abbattutasi sullo stadio San Francesco. Proprio dal 3’ ripartono le due squadre col Trodica che entra in campo con grande decisione e la sblocca subito con Panichelli, il più lesto ad avventarsi su una respinta della difesa rossoblù in area di rigore e a ribadire in rete con un destro imprendibile per Servalli. Civitanovese dunque colpita a freddo e padroni di casa che legittimano il vantaggio nei primi 30 minuti andando vicino al raddoppio ancora con Panichelli, che a tu per tu col portiere si divora la doppietta personale e con due traverse scheggiate direttamente da corner prima da Costa Ferreira e poi da Veneroso, il più in luce in campo. In mezzo il primo squillo della Civitanovese con Valentin Franco che scappa via sulla destra e da posizione defilata calcia in diagonale senza però trovare la porta. Al 36’ rossoblù ancora pericolosi col destro a giro di Sanchez che raccoglie una respinta in area e fa volare il giovane portiere Baldi, miracoloso nell’occasione. È l’ultima emozione di un primo tempo nervoso e combattuto, col Trodica al riposo in vantaggio 1-0. Succede poco nella ripresa, col Trodica che costruisce una doppia occasione con Costa Ferreira che però non riesce a sfondare sugli interventi di Servalli e Sanchez. La Civitanovese si vede in avanti al 27’ con un pallone pericoloso al limite dell’area sul quale esce Baldi per evitare guai. Al 39’ primo tiro in porta della ripresa per i rossoblu con De Arriba che però fa solo il solletico a Baldi. Dopo 5 minuti di recupero fatti di grande battaglia sotto la pioggia e di palloni lanciati in avanti alla disperata dagli ospiti arrivano i 3 fischi di Roli che decretano il successo per 1-0 del Trodica. Un successo importante per la squadra di Buratti che torna al terzo posto e accorcia sulla Fermana. Sconfitta sanguinosa in casa Civitanovese che a 3 giornate dal termine rimane sul fondo della classifica insieme al Fabriano.

01/04/2026 20:00
Maceratese in campo di giovedì a Castelfidardo, Lauro: "Vogliamo fare un'altra grande partita"

Maceratese in campo di giovedì a Castelfidardo, Lauro: "Vogliamo fare un'altra grande partita"

La Maceratese si prepara a disputare la sua terza partita sotto la guida di mister Lauro: dopo la sconfitta contro l’Atletico Ascoli, i biancorossi hanno ritrovato fiducia e morale grazie al convincente successo casalingo di domenica contro il San Marino (leggi qui). A quattro giorni dall’affermazione interna, i biancorossi tornano in campo per il 30° turno del Girone F di Serie D, affrontando il Castelfidardo. Si gioca di giovedì alle 15:00, poi si tornerà in campo domenica 12 aprile dopo la Pasqua. I biancoverdi, terzultimi in classifica e alla ricerca di punti per disputare i playout, arrivano alla sfida reduci dalla sconfitta esterna per 3-1 sul campo dell’Unipomezia, ma in casa vantano tre vittorie consecutive contro San Marino, Recanatese e Chieti. Alla vigilia della partita, mister Maurizio Lauro ha commentato: “Mi aspetto una partita difficile perché il Castelfidardo è una squadra in salute, che nelle ultime tre gare in casa ha fatto tre vittorie. Dovremo stare molto attenti e farci trovare pronti, con la stessa forza e la stessa intensità che abbiamo messo domenica. Abbiamo preparato bene la partita, anche se i giorni a disposizione sono stati pochi. Stiamo cercando di recuperare tutti, per avere l’intera squadra a disposizione e affrontare Castelfidardo nel migliore dei modi, per fare un’altra grande prestazione”. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese) Per Lauro sarà anche un ritorno speciale. A Castelfidardo ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 2019 vincendo un campionato di Eccellenza e centrando un buon sesto posto nella stagione successiva in Serie D. Sul ritorno al Mancini ha commentato: “Tornare a Castelfidardo farà sicuramente un bel effetto. Sono stati due anni importanti per me, per la società e per l’ambiente: abbiamo vissuto momenti belli e c’è un legame affettivo con tante persone che ho incontrato lì”. Per i tifosi biancorossi saranno disponibili 278 biglietti per il settore ospiti, acquistabili direttamente presso il botteghino dello stadio. Il tecnico biancorosso ha sottolineato l’importanza del sostegno dei tifosi: “Dobbiamo sfruttare il loro tifo, la loro spinta e trascinarli anche noi in campo. La loro presenza dall’inizio alla fine dovrà essere un fattore in più che ci spinge ancora più forte”.  La Maceratese ha svolto questo pomeriggio la rifinitura per preparare la trasferta e punta a confermare la prova convincente di domenica, cercando di conquistare punti preziosi in chiave salvezza in questo finale di stagione delicato.

01/04/2026 18:20
Cronometristi, a Macerata aperte le iscrizioni al corso 2026

Cronometristi, a Macerata aperte le iscrizioni al corso 2026

L’Associazione Cronometristi Macerata organizza anche per il 2026 un corso gratuito per aspiranti allievi cronometristi, rivolto a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo del cronometraggio sportivo. Il percorso formativo si svolgerà nei mesi di aprile e maggio, con lezioni teoriche online e incontri pratici in presenza presso la sede dell’associazione in via Panfilo 19, a Macerata. La verifica finale è prevista per il mese di giugno. Il programma del corso prevede l’approfondimento della normativa di settore e l’utilizzo delle principali apparecchiature tecniche, offrendo ai partecipanti le competenze necessarie per operare in diverse discipline sportive, dal nuoto alla pallamano, fino agli sport motoristici come rally ed enduro. La partecipazione è aperta a persone tra i 18 e i 65 anni residenti nella provincia di Macerata. Per informazioni è possibile contattare l’associazione all’indirizzo emailcrono.macerata@ficr.it o rivolgersi ad Alberta Zamboni (333.3065142).

01/04/2026 16:18
Tolentino, stagione di successi per Cantiere DanzArte Asd nei concorsi nazionali

Tolentino, stagione di successi per Cantiere DanzArte Asd nei concorsi nazionali

Una stagione ricca di emozioni, soddisfazioni e importanti riconoscimenti per i gruppi di Cantiere DanzArte ASD di Tolentino, che nelle ultime settimane hanno preso parte a diversi concorsi nazionali distinguendosi per qualità tecnica, espressività artistica e originalità coreografica. I risultati ottenuti testimoniano il grande impegno degli allievi e delle insegnanti, confermando l’associazione come una realtà viva e dinamica nel panorama della danza. Al Concorso Danza Marche di Porto Sant’Elpidio, il Gruppo Adolescenti Hip Hop ha conquistato un brillante secondo posto con la coreografia “Hey Bro! Let’s Dance!”, firmata da Johara Castellucci. La performance ha inoltre ricevuto il Premio Giornalistico nella categoria adolescenti e una prestigiosa borsa di studio presso il DHHD Milano (DanceHaus Hip Hop Department), riconoscimento che valorizza il talento e l’energia espressa dal gruppo. Grandi soddisfazioni anche al Concorso Danza Fiumicelli di Gubbio, dove Beatrice Santecchia e Viola Piermattei, con il passo a due contemporaneo “Ascent”, coreografato da Beatrice Castelli, hanno ottenuto il primo posto nella categoria Under, aggiudicandosi inoltre una borsa di studio per il Festival di Danza Città di Sabaudia, assegnata dal maestro Francesco Annarumma. Straordinario il medagliere ottenuto al Concorso UISP “Città in Danza” di Tolentino, dove numerosi gruppi e solisti hanno collezionato premi e riconoscimenti: il Gruppo Children Hip Hop, con la coreografia “BRO on The Beat” di Johara Castellucci e Marvin Velasquez, ha ricevuto il Premio Tecnica, insieme a borse di studio per Salerno Danza e per il Dance UISP Project (50%); il Gruppo Children Contemporaneo, con “Another World” coreografata da Beatrice Castelli, ha conquistato il Premio Complicità sul Palco, ottenendo anche una borsa di studio per lo Stage di Mezza Estate; il passo a due contemporaneo Junior “Ascent”, interpretato ancora da Beatrice Santecchia e Viola Piermattei, ha ottenuto il Premio Complicità sul Palco e il Premio Espressività, oltre a numerose borse di studio tra cui Praia in Danza, Dance UISP Project (100%) e DanceHub; il Gruppo Junior Contemporaneo, con la coreografia “Planets” di Beatrice Castelli, ha ricevuto il Premio Idea Coreografica Innovativa e borse di studio per lo Stage di Mezza Estate e per il Dance UISP Project (50%). Particolarmente significativo il successo del Gruppo Over Contemporaneo, che con la coreografia “Sleepwalkers”, firmata da Beatrice Castelli, ha conquistato una serie di importanti riconoscimenti: Premio Tecnica, Premio Espressività, Premio Coreografia e Premio Emozione Pura, oltre a una borsa di studio DanceHub. A completare questo straordinario percorso, sono state assegnate anche borse di studio personali ad Agnese Cervelli e Beatrice Santecchia, a conferma del talento individuale e della crescita artistica degli allievi. “Ǫuesti risultati rappresentano non solo traguardi importanti, ma soprattutto momenti di crescita e condivisione per tutti i nostri ragazzi”, sottolinea la presidente e direttrice artistica di Cantiere DanzArte ASD, Vanessa Orlandi. “Ogni premio è il frutto di impegno, passione e lavoro di squadra, valori che ogni giorno cerchiamo di trasmettere ai nostri allievi e che da sempre uniscono il lavoro di tutti i nostri insegnanti e collaboratori”. La stagione prosegue con nuovi appuntamenti all’orizzonte, portando con sé entusiasmo, determinazione e la voglia di continuare a raccontare storie attraverso la danza. Cantiere DanzArte ASD si conferma così una realtà capace di formare giovani artisti con solide basi tecniche e una forte identità creativa, pronta a portare avanti con orgoglio i valori sui quali l’associazione fonda tutto il suo impegno.

01/04/2026 16:00
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