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Sacchi fa 75 in Serie A all’Allianz Stadium: l’arbitro maceratese designato per Juventus-Pisa

Sacchi fa 75 in Serie A all’Allianz Stadium: l’arbitro maceratese designato per Juventus-Pisa

Designazione di alto profilo per Juan Luca Sacchi, che sabato sera dirigerà Juventus-Pisa, gara valida per la 28ª giornata del campionato di Serie A. Per il fischietto della sezione di Macerata si tratta della nona designazione stagionale nel massimo campionato e della 75ª direzione complessiva in carriera in Serie A, un traguardo che conferma la crescita e la fiducia riposta nel direttore di gara marchigiano ai vertici dell’arbitraggio nazionale. La sfida dell’Allianz Stadium segna il ritorno di Sacchi a dirigere la formazione bianconera dopo l’ultima apparizione da quarto ufficiale di gara nell'ultimo match esterno della Juventus contro la Roma. L’ultimo incontro da arbitro principale dei bianconeri risale invece alla passata stagione, ottobre 2024, quando diresse il big match Juventus-Lazio, l’ultima delle sei direzioni complessive della Juventus in carriera: cinque in Serie A e una in Coppa Italia, con un bilancio favorevole ai bianconeri di quattro vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il Pisa ha già incrociato Sacchi in questa stagione. Il precedente risale alla 15ª giornata del torneo, nella sconfitta di misura subita dai toscani in trasferta contro il Lecce. Più in generale, tra Serie A, Serie B, Serie C e Coppa Italia, sono 12 le gare dirette da Sacchi con il Pisa in campo, con uno storico che recita quattro vittorie, due pareggi e sei sconfitte. Sabato sera, all’Allianz Stadium, Sacchi è atteso da una partita di grande attenzione tecnica e agonistica, che potrà rappresentare un altro passaggio significativo della sua stagione ai massimi livelli.    

05/03/2026 16:14
Lube, un rinforzo per il finale di stagione: arriva lo schiacciatore Hamza Hfaiedh

Lube, un rinforzo per il finale di stagione: arriva lo schiacciatore Hamza Hfaiedh

Nuovo innesto in casa Lube per il finale di stagione. La società biancorossa ha ufficializzato l’accordo con lo schiacciatore Hamza Hfaiedh, classe 2002, nato a Salonicco in Grecia ma di nazionalità tunisina. L’atleta di194 centimetri vestirà la maglia numero 13 e si è già unito al gruppo a Civitanova, dove ha iniziato ad allenarsi con la squadra vicecampione d’Italia. Hfaiedh è cresciuto nell’Étoile Sportive du Sahel, formazione del massimo campionato tunisino in cui ha militato dalla stagione 2020/2021 fino a oggi, con una parentesi nel 2022/2023 nel campionato francese di Serie B con il Grand Nancy Volley-Ball. Un’esperienza all’estero che ha contribuito alla crescita del giovane schiacciatore, protagonista anche con la nazionale tunisina. Nel suo percorso recente spicca infatti la convocazione ai Mondiali 2025 con la Tunisia guidata dal commissario tecnico Camillo Placì. A livello di club, il giocatore è stato inoltre nominato miglior schiacciatore della Coppa dei Campioni Arabi 2025/2026, competizione conclusa con la medaglia d’argento al collo. Nel suo palmarès figurano anche due secondi posti nella Coppa Nazionale e un argento nella Supercoppa di Tunisia. L’arrivo del nuovo schiacciatore colma il vuoto lasciato dalla partenza, a stagione in corso, dell’iraniano Poriya Hossein Khanzadeh. Grande entusiasmo nelle prime parole del nuovo biancorosso: «Sono felice e onorato di approdare in un grande club come la Lube. Giocare con questa maglia in Italia è un sogno che si avvera e farò del mio meglio per aiutare la squadra in questa seconda parte di stagione». Il giocatore ha già seguito da vicino il campionato italiano: «Ho visto molte partite in televisione. Il livello della Serie A è altissimo, ma mi sento pronto a dare il massimo sia in allenamento sia in gara, se ci sarà bisogno di me». Hfaiedh guarda con ammirazione anche ai grandi campioni del roster biancorosso: «Ammiro chi riesce a distinguersi a livello internazionale e Alex è sicuramente tra i più forti al mondo».   Totalmente concentrato sulla pallavolo, il nuovo schiacciatore racconta anche qualcosa della sua vita fuori dal campo: «La mia quotidianità è fatta soprattutto di allenamenti e partite. Nei momenti liberi mi piace guardare serie tv».

05/03/2026 15:36
Chiesanuova- Il cuore oltre l’ostacolo, Papa torna a segnare: "Gol liberatorio dopo l’operazione di questa estate"

Chiesanuova- Il cuore oltre l’ostacolo, Papa torna a segnare: "Gol liberatorio dopo l’operazione di questa estate"

Papa, finalmente Habemus gol! Attesa per mesi, domenica è arrivata la prima rete in campionato di Filippo Papa. Una marcatura valsa il pareggio nel confronto con il Trodica, terzo pari consecutivo e quarto risultato utile per il Chiesanuova di Mariotti. Papa, segnare domenica è stata una liberazione, penso che togliersi la maglia è stato poco, avresti potuto decollare con un aereo… "Sì sapevo di non avere cartellini contro e allora mi sono tolto la maglia per la felicità”. La fine di un incubo per un attaccante, lo vivevi con tristezza o rabbia? “Effettivamente il gol mi mancava, a Chiesanuova non avevo mai segnato e l'ultima mia rete ufficiale era rimasta quella dell'ultimo turno della passata Eccellenza col Montefano. Non avevo mai vissuto un’astinenza così prolungata”. Un gol pesante tra l'altro perché ha evitato la sconfitta… ”Sì e contro una squadra decisamente forte”. Nonostante lo zero avevi sempre goduto della fiducia di dirigenza e di due allenatori, prima Mobili e ora Mariotti. Una cosa rara, tanto più che a Chiesanuova sono state parecchie le mosse di mercato in corsa… ”Vero e di questa cosa sono riconoscente al presidente e poi a tutti gli altri. Purtroppo ho saltato la preparazione per un problema di salute e poi è stato difficile trovare la miglior condizione. Col nuovo anno mi sento bene”. Vuoi fare una dedica? “Assolutamente. Al professor Saverio Iacopino e all'ospedale Maria Eleonora di Palermo. In estate lì sono stato operato per risolvere un problema al cuore che mi avrebbe potuto provocare pericolose aritmie”. Nell'era dei tre punti il pareggio viene visto come una mezza sconfitta, eppure il Chiesanuova a piccoli passi si è portato a-1 dalla salvezza diretta. Bene così? “Il ritorno alla vittoria sarebbe il massimo ma questi pareggi stanno pagando o almeno ci hanno fatto rimanere agganciati al treno salvezza”. Domenica andata ad Osimo, contro una squadra sulla carta più forte… ”Affrontiamo una rivale molto organizzata e anche esperta, cosa da non sottovalutare. Un’avversaria che sogna i playoff. Se riusciremo a ripetere il secondo tempo fatto contro Trodica penso che potremmo toglierci soddisfazioni”.

05/03/2026 15:19
Colpo esterno della Banca Macerata: battuta Siena in quattro set

Colpo esterno della Banca Macerata: battuta Siena in quattro set

La Banca Macerata Fisiomed rialza la testa e conquista una preziosa vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale della Serie A2 Credem Banca. Al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno i biancorossi superano per 3-1 l’Emma Villas Codyeco Lupi Siena (25-22, 21-25, 21-25, 20-25) nell’ottava giornata di ritorno, portando a casa tre punti importanti sia per il morale sia per la classifica. Dopo il ko dello scorso weekend, la formazione maceratese reagisce con carattere e solidità, imponendosi grazie a una prova corale di alto livello. Decisivi soprattutto il muro, con 13 punti di squadra – ben sette firmati dal capitano Fall – e il servizio, fondamentale che ha spesso messo in difficoltà i toscani. Sul piano offensivo i migliori realizzatori per Macerata sono stati Novello e Karyagin, entrambi a quota 19 punti, mentre Zhelev ha contribuito con 18 punti. Dall’altra parte della rete non è bastata la grande prestazione di Randazzo, autore di 23 punti. Il match si apre con grande equilibrio. Nel primo set sono i padroni di casa a trovare lo spunto decisivo nel finale grazie ai muri di Bragatto e Nelli, che permettono a Siena di chiudere 25-22. La reazione di Macerata arriva subito nel secondo parziale. I biancorossi prendono il controllo del gioco, allungano nel punteggio e resistono al tentativo di rimonta dei toscani, pareggiando i conti sul 21-25. Ancora combattuto il terzo set: dopo una fase di sorpassi e controsorpassi, Macerata piazza l’allungo decisivo grazie ai contrattacchi di Karyagin e Fall, chiudendo nuovamente 21-25 con un ottimo 55% in attacco. Nel quarto parziale Siena prova a restare in partita, ma il muro biancorosso diventa l’arma decisiva. Macerata ribalta l’inerzia del set, prende il largo e amministra il vantaggio fino al 20-25 finale, firmato dal diagonale vincente di Karyagin.   Con questo successo la Banca Macerata Fisiomed sale a 27 punti in classifica, mantenendo tre lunghezze di margine sulla zona retrocessione, occupata proprio dai toscani.

05/03/2026 10:34
Lunga squalifica per Santoni, il Chiesanuova ne perde tre, assenza pesante in casa Civitanovese: le decisioni del giudice sportivo

Lunga squalifica per Santoni, il Chiesanuova ne perde tre, assenza pesante in casa Civitanovese: le decisioni del giudice sportivo

Le decisioni del giudice sportivo dopo l’ultimo turno di Eccellenza Marche hanno prodotto sanzioni, squalifiche e provvedimenti disciplinari destinati a incidere sulle prossime giornate di campionato. Ha fatto discutere la sconfitta del Matelica, battuto 3-1 in casa dalla Fermignanese in un match segnato anche da polemiche arbitrali e conseguenze disciplinari. Nel comunicato ufficiale diffuso dal club biancorosso al termine dell’incontro, non sono mancate le critiche alla direzione di gara: «Non è piaciuta la direzione di gara del signor Dovesi di Ancona e in particolare le mancate chiamate del primo assistente Lauro di Jesi, senza dimenticare l’espulsione per doppia ammonizione di Marino sull’1-2». Il primo ko del nuovo corso di Mister Santoni costa caro al tecnico biancorosso, che è stato squalificato fino al 25 marzo. Uno stop che di fatto gli consentirà di tornare in panchina soltanto dopo la sosta pasquale, nel match interno del 12 aprile contro l’attuale capolista K Sport Montecchio Gallo. Santoni salterà dunque le prossime tre sfide contro Jesina, Fermana e Montegranaro, prima della doppia pausa prevista tra Torneo delle Regioni e festività pasquali. Il giudice sportivo ha motivato così il provvedimento: «Per aver tenuto, dopo il termine della gara, un comportamento irriguardoso e provocatorio nei confronti della terna arbitrale e dei tesserati avversari. Tale comportamento veniva altresì reiterato lungo il tunnel che conduce agli spogliatoi. Sanzione così determinata ritenuta la continuazione della condotta». Nel corso del match contro la Fermignanese, come detto, era stato espulso anche il difensore Nicolas Marino per doppia ammonizione: per lui una giornata di squalifica, che lo costringerà a saltare la trasferta di Jesi. (Foto S.S. Matelica) La gara ha prodotto inoltre un’ammenda di 200 euro alla Fermignanese «Per aver, i propri sostenitori, durante la gara, rivolto ripetute espressioni gravemente offensive e minacciose nei confronti di un calciatore avversario». I lanieri dovranno inoltre rinunciare per un turno a Mattioli, fermato per somma di ammonizioni. Sempre in Eccellenza, ammenda anche per la Fermana: 300 euro ai canarini «Per aver, alcuni propri sostenitori, più volte durante la gara, proferito espressioni irriguardose nei confronti della panchina locale, scagliandosi altresì contro la stessa, causando evidenti danni alla rete posta dietro la panchina e, in un secondo momento, alla copertura in plexiglass. In entrambi i casi il capitano della squadra ospite interveniva, su sollecitazione dell'arbitro, nel tentativo di placare gli animi. Sul risarcimento del danno si rinvia a quanto disposto dalla normativa vigente». Sul fronte squalifiche, una giornata anche a Nunzi della Fermana, dopo l’espulsione nello scontro al vertice contro il Montecchio, e a Cicarevic per somma di ammonizioni. Sempre per somma di ammonizioni, ne perde addirittura 3 il Chiesanuova: Negro, Tanoni e Sopranzetti, giunti al quinto cartellino giallo stagionale, salteranno la trasferta di Osimo. Cinque ammonizioni costano un turno anche al capitano della Civitanovese Visciano, assenza pesante in vista della difficile trasferta di Urbino. (Foto Civitanovese Calcio)      

04/03/2026 18:07
Fabrizio Castori non si ferma: "il patriarca della Serie B" festeggia le 1500 panchine in carriera

Fabrizio Castori non si ferma: "il patriarca della Serie B" festeggia le 1500 panchine in carriera

Millecinquecento volte in panchina. Un numero che pesa, che racconta una carriera lunghissima e che consegna Fabrizio Castori alla storia del calcio italiano. Il tecnico di San Severino Marche ha tagliato il prestigioso traguardo ieri sera, guidando il Südtirol al netto 4-0 sul campo della Reggiana. Una serata perfetta: successo largo, nono risultato utile nelle prime dieci gare del 2026 e cifra tonda raggiunta. Il dato complessivo parla di 1500 presenze tra dilettanti (518) e professionisti (982). Un percorso iniziato giovanissimo – allenatore già a 26 anni – e costruito gradino dopo gradino, fino a diventare l’unico tecnico italiano capace di scalare tutte le categorie, centrando 10 promozioni nel passaggio dai campionati dilettantistici al professionismo. Nel dettaglio, tra i “pro” le panchine di Castori sono così distribuite: 150 in Serie C2, 158 tra Serie C e C1, 628 in Serie B – categoria di cui è primatista assoluto – e 46 in Serie A. Proprio la cadetteria rappresenta il terreno in cui il tecnico settempedano ha scritto le pagine più significative della sua carriera, diventando un punto di riferimento per continuità e risultati. Non è la prima volta che Castori festeggia un traguardo simbolico. Le 500 panchine arrivarono nel 1996 alla guida del Tolentino in Serie C2, con un 4-0 al Pontedera. Le 1000, invece, furono celebrate il 28 settembre 2009 a Reggio Calabria, quando con il Piacenza superò 2-1 la Reggina in Serie B. Il record di presenze in Serie B era maturato a febbraio del 2024, quando Castori aveva superato quota 572, staccando Guido Mazzetti e diventando il tecnico con più panchine nella storia del campionato. Un primato poi ulteriormente consolidato fino alle 628 di oggi.  Per la provincia di Macerata, le 1500 panchine di Castori rappresentano motivo di orgoglio: la storia di un allenatore partito dai campi dilettantistici e arrivato ai vertici del calcio italiano senza mai tradire la propria identità. Un percorso costruito con lavoro, continuità e una straordinaria capacità di restare competitivo nel tempo.

04/03/2026 16:20
Maceratese, il presidente Crocioni conferma Possanzini e invita a restare uniti: "Otto partite per la salvezza"

Maceratese, il presidente Crocioni conferma Possanzini e invita a restare uniti: "Otto partite per la salvezza"

Dopo il pesante ko subito contro l’Ancona, in casa Maceratese è il presidente Alberto Crocioni a prendere la parola, affidando a un messaggio diretto alla tifoseria le sue riflessioni in vista del decisivo finale di stagione. Un intervento sentito, con cui il numero uno biancorosso invita ambiente e squadra a restare uniti per centrare l’obiettivo salvezza. “Sono stati giorni non semplici – esordisce il presidente –. La sconfitta contro l’Ancona è una di quelle che fanno male, e non solo per il risultato. Fa male per come è arrivata, e fa ancora più male pensando ai tanti tifosi che sono tornati a seguirci in trasferta con entusiasmo e passione. A loro va il mio dispiacere più sincero”. Crocioni non mette in discussione la consapevolezza del gruppo né la capacità di reagire nei momenti difficili, già dimostrata in passato. Il riferimento è alla scorsa stagione, quando la sconfitta sul campo del K-Sport Montecchio Gallo, arrivata in una fase cruciale del campionato, sembrava aver compromesso il cammino della Rata verso la Serie D, prima del successo nello spareggio che cambiò il finale. “Quando si indossa questa maglia si porta addosso una responsabilità importante. Lo sappiamo noi, lo sanno i ragazzi, lo sa lo staff. Non è la prima volta che ci troviamo davanti a un momento delicato. Già lo scorso anno, in una fase decisiva della stagione, abbiamo dimostrato che restando uniti, lavorando con serietà e senza cercare alibi, si può arrivare fino in fondo insieme e raggiungere l’obiettivo. È quello che dobbiamo fare anche adesso”. Lo sguardo si sposta quindi sui prossimi impegni. Dopo il turno di riposo indetto dalla Lega Nazionale Dilettanti in occasione del Torneo di Viareggio, la Maceratese tornerà in campo il 15 marzo per lo scontro diretto contro il Termoli, gara che pesa in maniera significativa nella corsa alla permanenza in categoria. “Ci aspettano otto partite decisive. Otto occasioni per dimostrare chi siamo davvero, a partire dalla prossima contro il Termoli: uno scontro diretto fondamentale, da affrontare con lo spirito giusto e con la piena consapevolezza dei colori che rappresentiamo”. Il presidente ribadisce poi la fiducia in mister Possanzini e nel percorso tecnico intrapreso, fin qui in linea con l’obiettivo stagionale, con la squadra che, pur tra difficoltà e margini ridotti, ha mantenuto una posizione al di sopra della zona playout per gran parte del campionato. “La società è al fianco del Mister e del gruppo, con fiducia in un percorso che fino ad oggi è stato coerente con gli obiettivi che ci eravamo prefissati”. Infine, l’appello all’ambiente biancorosso: “Ora è il momento di stringerci ancora di più. Di mettere da parte delusione e rabbia e trasformarle in energia positiva. Questa squadra, questa città e questi colori hanno dimostrato tante volte di sapersi rialzare. Facciamolo ancora, insieme. Uniti, compatti, con orgoglio. Fino all’ultima battaglia. Ora più che mai… Forza Maceratese!”.

04/03/2026 11:00
CBF Balducci, scatta l'ora dei Playoff: biglietto a 1 euro per gli abbonati

CBF Balducci, scatta l'ora dei Playoff: biglietto a 1 euro per gli abbonati

La grande pallavolo femminile entra nel vivo della post-season. Il Palasport Fontescodella è pronto a ospitare le sfide casalinghe della CBF Balducci HR Macerata impegnata nei playoff Challenge della Serie A1 Tigotà. In palio c'è la qualificazione alle coppe europee, un traguardo prestigioso che la società arancionera punta a raggiungere con il supporto del proprio pubblico nelle tre gare previste tra le mura amiche. In occasione di questa fase cruciale, il club ha deciso di premiare la fedeltà dei propri sostenitori con un'iniziativa speciale: per tutti gli abbonati alla regular season 2025/26, l’ingresso a ogni singola partita costerà solamente 1 euro. Sebbene la tessera stagionale non sia valida per l'accesso diretto, gli abbonati potranno confermare il proprio posto recandosi al botteghino e mostrando l'abbonamento per ricevere il tagliando a prezzo simbolico. Il primo appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 18:00, quando a Macerata arriverà la formazione di Firenze. Per l'occasione, i biglietti saranno disponibili in prevendita presso il botteghino del Fontescodella mercoledì 4 e venerdì 6 marzo (dalle 17 alle 19) e sabato stesso a partire dalle ore 16 fino all'inizio del match. In alternativa, i tagliandi sono già acquistabili online sul circuito Vivaticket. Per quanto riguarda i prezzi ordinari, i costi variano a seconda del settore: si parte dai 10 euro per le Curve (settore Orange) fino ai 20 euro della Tribuna (settore Black). Sono previste riduzioni per Under 18, Over 70 e studenti universitari, mentre per i bambini fino a 10 anni l'ingresso sarà gratuito in tutti i settori, a eccezione della tribuna Black. La società invita tutti gli appassionati a colorare di arancionero il palasport per spingere la squadra verso il sogno europeo. (Credit foto: LVF)

03/03/2026 14:40
San Severino, lo sport locale finisce in figurina: ecco l'album ufficiale dedicato ai talenti della città

San Severino, lo sport locale finisce in figurina: ecco l'album ufficiale dedicato ai talenti della città

Gli sportivi settempedani si preparano a diventare i protagonisti di una collezione unica. È in arrivo il lancio ufficiale dell’album di figurine interamente dedicato alle realtà sportive del territorio, un progetto nato dalla collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e l'editore Akinda Sport. L'iniziativa mira a trasformare i giovani atleti locali in veri e propri "idoli" da collezione, celebrando l'impegno di associazioni, palestre e società che animano la città. Data l'altissima adesione delle realtà locali, l'opera è stata suddivisa in due volumi per garantire il giusto spazio a tutti i protagonisti. Il primo volume raccoglie le immagini di Asd Rotellistica Settempeda, Tennis Club San Severino Marche, Asd J-Etic, Studio Danza 91, Asd San Severino Marche e SS Settempeda. Il secondo volume è invece dedicato a Asd Tormatic Pedale Settempedano, Motoclub Settempedano II, F.A. Team Academy, Asd Audax Settempedana, Asd San Severino Volley, Blu Gallery Team e l’associazione S.A.B San Severino Marche. L'assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha espresso grande soddisfazione sottolineando come l'album non sia solo un gioco, ma un prezioso strumento di aggregazione che rafforza il senso di appartenenza alla comunità. Per tutti i tesserati under 13 presenti nella raccolta, l’album sarà consegnato in omaggio direttamente tramite la propria società sportiva. Per tutti gli altri appassionati, l'album sarà disponibile al prezzo di 3 euro, mentre i singoli pacchetti di figurine costeranno 1 euro. I punti vendita autorizzati per l'acquisto sono la cartolibreria Mondo a righe in piazza del Popolo, l'Edicola dei Giardini in via San Sebastiano, L’Erbavoglio in via Eustachio e la Tabaccheria Settempeda in viale della Resistenza.

03/03/2026 12:45
Vola la viola: il Montefano piega la Jesina con due magie di Ferretti. Bilò: "Non dobbiamo smettere di sognare"

Vola la viola: il Montefano piega la Jesina con due magie di Ferretti. Bilò: "Non dobbiamo smettere di sognare"

Vola il Montefano Calcio e lo fa nel segno del suo numero 7. Due giocate da campione di Ferretti permettono alla formazione viola di superare un’ostica Jesina e di conquistare tre punti pesantissimi in chiave classifica. Al termine di una gara vivace, aperta e molto equilibrata, la squadra di mister Lorenzo Bilò si impone per 2-0, trovando nel finale la zampata decisiva per spezzare l’equilibrio. Con questo successo il Montefano sale al terzo posto in classifica a quota 38 punti, rilanciando con forza le proprie ambizioni. A fine gara mister Bilò ha analizzato così la sfida: “Ci aspettavamo una gara complessa e si è rivelata tale. In questo tipo di partite è la qualità dei singoli a fare la differenza e noi abbiamo il privilegio di avere un giocatore che può spostare l’equilibrio da un momento all’altro. La squadra comunque ha fatto una partita importante contro una squadra di qualità, concedendo forse qualcosina di troppo. Nel secondo tempo la partita è diventata un po’ più sporca ma la qualità e il genio hanno fatto la differenza. Per fortuna Ferretti gioca con noi e ce lo teniamo stretto”. Poi lo sguardo si allarga inevitabilmente alla classifica e agli obiettivi: “Non possiamo più nasconderci: è una vittoria spartiacque per la classifica. Dobbiamo ragionare partita dopo partita, dare tutto con questa mentalità e poi tireremo le somme su quello che possiamo fare. Abbiamo quasi raggiunto l’obiettivo prestabilito, ma chiedo sempre di sognare ai ragazzi e abbiamo tutti i mezzi per farlo. Sono convinto che possiamo toglierci delle soddisfazioni”. Il messaggio è chiaro: la viola non vuole porsi limiti. E con un Ferretti così, sognare non è più solo un esercizio di fantasia.

02/03/2026 17:00
l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

l Collebronx non molla, Furia Chalaca risponde: vetta invariata a 4 gare dal termine

Turno senza scossoni in classifica, ma non senza spettacolo. Complice l’anticipo tra Q.P.R. Futsal e Futsal Macerata, sono state cinque le sfide disputate in settimana: risultati importanti, conferme pesanti e gerarchie che restano immutate rispetto al turno precedente. Ad aprire le danze è stato il successo del Collebronx, che supera 6-3 il Q.P.R. Futsal al termine di una gara sempre condotta dai ragazzi di mister Bruni. Partenza lanciata e doppio vantaggio immediato; Doga prova a riaprire i giochi accorciando le distanze, ma è solo un’illusione. La doppietta di Matascioli, il timbro del solito Perri e la perla balistica di Vissani — una conclusione al volo che richiama alla memoria la magia di Zinedine Zidane nella finale di Finale di Champions League 2002 — chiudono definitivamente i conti. Il Collebronx resta così in scia alla capolista, continuando a insidiare il primato. Nello scontro diretto playoff tra Borussia Cappuccini e Atletiko Macerata, a sorridere sono i Dragoni. Il 5-1 finale può ingannare: la gara è stata equilibrata e corretta, decisa dagli episodi e dalla concretezza sotto porta. Ancora decisivo Pensini, autore di una doppietta che lo proietta a quota 19 centri stagionali, confermandosi uomo copertina nel momento più caldo della stagione. Vittoria larga anche per l’F.C. Perù, che piega 9-4 il Deportivo C5. Eppure, nella prima frazione il match resta in bilico: il “Yellow Submarine” recupera due reti di svantaggio e trova addirittura il sorpasso con l’ennesima prodezza di Mariselli (doppietta per lui). Nella ripresa, però, sale in cattedra Calero: poker personale e inerzia definitivamente spostata verso i latinos, che si confermano terza forza del campionato. Risponde presente anche la capolista Furia Chalaca, che supera 5-2 il VR Macerata e mantiene la vetta. Non bastano le parate di uno straordinario Bangagne ai ragazzi di Grelloni, partiti addirittura in vantaggio ma poi travolti dalla qualità offensiva avversaria. Decisivo il bomber Rodriguez, autore di una tripletta che spegne le speranze di rimonta. A chiudere il programma, l’anticipo della 15ª giornata tra Futsal Macerata e Q.P.R. Futsal. I ragazzi di Bajrami si impongono 7-4, spegnendo definitivamente i sogni playoff dei biancoazzurri di Troplini. Ancora protagonista Sancho Santolini, leader della classifica marcatori, che mette a referto una tripletta pesantissima. Il Futsal Macerata resta così pienamente in corsa per un posto nella post-season, mentre il Q.P.R. dovrà concentrarsi sulla Wild Cup e su un miglior piazzamento in regular season, fondamentale per garantirsi un eventuale vantaggio nel doppio confronto di semifinale. Classifica invariata, dunque, ma corsa sempre più serrata: ogni punto, da qui in avanti, può fare la differenza. Il campionato entra nel vivo.

02/03/2026 15:30
San Severino capitale dell’enduro per un weekend: quasi 200 piloti al crossodromo San Pacifico

San Severino capitale dell’enduro per un weekend: quasi 200 piloti al crossodromo San Pacifico

I motori sono tornati a ruggire in grande stile, nel weekend, al crossodromo comunale di San Pacifico. La struttura settempedana ha ospitato la prima prova del Campionato Regionale Enduro Marche-Umbria, segnando non solo un successo sportivo, ma un vero e proprio ritorno trionfale per il Motoclub Settempedano nel panorama agonistico di alto livello. L'evento, curato nei minimi dettagli dal direttivo guidato dal presidente Danilo Marasca, ha rappresentato una data storica per il sodalizio locale: era infatti dal biennio 2002-2003 che il Motoclub non organizzava una competizione di questa caratura. Il ritorno in calendario è stato suggellato da numeri straordinari: quasi 200 piloti al via, una partecipazione record che nelle Marche non si registrava da almeno dieci anni. Il successo della manifestazione riflette la rinascita di un’associazione che sta investendo con forza nella valorizzazione di una struttura, quella di San Severino, invidiata da tutto il mondo motoristico per la sua polivalenza e tecnicità. La perfetta riuscita della giornata è stata il frutto di una fitta rete di collaborazione tra realtà locali e organi federali. Il presidente Marasca ha rivolto un ringraziamento speciale ai Motoclub di Camerino, Tolentino e ai "Sorci Verdi" di Osimo per il supporto logistico, oltre alla FMI Marche e al referente enduro Roberto Rovelli. Un plauso particolare è andato al team dei giovani del Motoclub locale e al campione settempedano Yuri Simoncini, la cui consulenza tecnica ha permesso di innalzare gli standard di sicurezza e la qualità del percorso, garantendo una gara d'altissimo profilo. Alla cerimonia di apertura non sono mancate le autorità. L’assessore allo Sport di San Severino, Paolo Paoloni, ha lodato il Motoclub come motore d'immagine per la città, mentre la presenza del vicesindaco di Matelica, Graziano Falzetti, ha testimoniato la forte sinergia tra i Comuni dell’entroterra maceratese. "Quando la passione dei volontari si unisce a strutture d'eccellenza, lo sport diventa un volano eccezionale," è stato il commento unanime a margine dell'evento. Con questa prova di forza organizzativa, San Severino Marche si conferma una "Capitale" indiscussa del fuoristrada nazionale, capace di regalare adrenalina e sportività a centinaia di appassionati delle due ruote tassellate.

02/03/2026 15:18
Tolentino capitale del Karate: in 450 al Palas per la 16° Coppa Città di Tolentino

Tolentino capitale del Karate: in 450 al Palas per la 16° Coppa Città di Tolentino

L’evento, orchestrato dal Maestro Fabrizio Tarulli (Direttore Tecnico del Dojo Kyu Shin Karate) in sinergia con il Comitato Csen Marche e Macerata, ha registrato numeri imponenti: ben 24 società provenienti non solo dalle Marche, ma anche da Umbria, Abruzzo, Emilia Romagna e dalla Repubblica di San Marino. Davanti a un pubblico gremito, circa 450 atleti si sono misurati in oltre 650 prove nelle diverse specialità, garantendo uno spettacolo tecnico di alto livello supportato da una squadra di 34 ufficiali di gara provenienti da tutto il Centro Italia. A dominare la classifica generale per società è stata proprio la scuola di casa, il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli. La società, che opera a Tolentino, Porto Recanati e Ripe San Ginesio, ha schierato una "corazzata" di 62 atleti capaci di fare man bassa di medaglie. Il bottino finale parla di 86 podi complessivi (36 ori, 17 argenti e 33 bronzi), che hanno proiettato il club al 1° posto assoluto. A seguire sul podio delle società: Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli (Macerata) ASD Dynamic Sporting Club (Montecassiano - M° Roberto Carota) ASD La Palestra Karate Morelli (Pedaso - M° Giuseppe Morelli) ASD Wado Ryu Karate-Do (Ancona) "Siamo estremamente soddisfatti per la perfetta riuscita dell’evento e per la disponibilità dell’Amministrazione Comunale," ha dichiarato il Maestro Fabrizio Tarulli. Al plauso si è unito il Presidente del Comitato Csen Macerata, Giuseppe Lambertucci, sottolineando come l’alto livello della partecipazione e i risultati ottenuti siano il frutto di un lungo e intenso lavoro tecnico. Per gli atleti del Dojo Kyu Shin Karate non c'è tempo di riposare sugli allori. Il successo di Tolentino funge da trampolino di lancio per l'appuntamento più atteso della stagione: la Coppa Nazionale di Karate Csen, in programma il 25 e 26 aprile a Pescara, dove i karateka maceratesi cercheranno di confermarsi ai vertici italiani.

02/03/2026 15:00
Skyroller Macerata: oro e argento ai Campionati Italiani Indoor con Sante Pacioni

Skyroller Macerata: oro e argento ai Campionati Italiani Indoor con Sante Pacioni

Un inizio anno con il botto per la Skyroller Macerata che conquista un oro e un argento ai campionati italiani indoorcon l’atleta Sante Pacioni. Si è appena concluso a Pescara il Campionato Italiano Indoor, che dà il via ad una stagione agonistica ricca di appuntamenti nazionali ed internazionali, e la squadra biancorossa non poteva che augurarsi di meglio con la partecipazione dei due atleti più grandi Anna Vaccina e Sante Pacioni. L’atleta Sante Pacioni conquista una medaglia d’oro nel giro crono contrapposto e un argento nella 1000 mt, con tanta soddisfazione dopo un lungo periodo di preparazione invernale, facendo salire a quota tredici titoli italiani nella sua giovane carriera sportiva. Nei mesi scorsi l’atleta è stato convocato ad allenamenti collegiali del centro di alta formazione federale “Skate Italia”, diretto dal commissario tecnico della nazionale e dal suo staff, tramite una classifica ranking data dai buoni piazzamenti della scorsa stagione. Grazie a questa opportunità ha potuto confrontarsi ed allenarsi con i migliori atleti d’Italia, registrando un’importante crescita sportiva. Sono stati giorni intensi e ricchi di emozioni nel Pattinodromo coperto di Pescara, rinnovato con il nuovo manto che permette agli atleti di avere più aderenza al suolo e raggiungere velocità più elevate, un vero e proprio sogno di tutti i pattinatori, anche non agonistici. Dopo quattro anni la Skyroller conta la partecipazione di tantissime famiglie che fanno parte di tanti progetti di promozione sociale e inclusione: baby roller e scuola pattinaggio, avviamento ed agonismo alle discipline Corsa e Freestyle, roller therapy inclusione a rotelle, corso per adulti amatori, rotelle di classe per la scuola infanzia e primaria, scuola attiva junior per le scuole medie, settimane culturali per ragazzi delle superiori e animazione sportiva in collaborazione con più centri estivi della città. Un’attività molto intensa che si è creata giorno dopo giorno sulla base delle richieste dei cittadini maceratesi, riqualificando con il sostegno dell’amministrazione comunale la pista di pattinaggio di Collevario che non veniva più utilizzata per pattinare. Ad oggi la Skyroller, che rappresenta cento famiglie, si sente di ringraziare tutti coloro che sostengono tale attività e che contribuiscono a regalare un momento di svago e di gioia condiviso dalla passione per le rotelle e dallo sport a Macerata.

02/03/2026 13:30
Civitanova, ripartono i corsi gratuiti di ginnastica cinese per over 55

Civitanova, ripartono i corsi gratuiti di ginnastica cinese per over 55

Ripartono i corsi di ginnastica con l’utilizzazione delle tecniche della tradizione cinese rivolti in maniera gratuita a persone che abbiano superato i 55 anni. Da oggi ci si può iscrivere fino ad esaurimento dei posti e saranno accolte secondo l’ordine di arrivo.  L’iniziativa dell’Assessorato al Welfare e Politiche sociali, si avvale della consulenza del dottor Lucio Sotte, stimato specialista in Medicina tradizionale cinese, che da oltre 25 anni collabora con il Comune di Civitanova Marche per questo progetto dedicato alla salute. Dal 10 marzo al 29 maggio, saranno due gli incontri settimanali di gruppo, entrambi la mattina, presso la palestra Risorgimento e nel centro civico “Gruppo sportivo Fontespina 2000” di via Saragat, 33. "I corsi di ginnastica cinese vantano una lunghissima tradizione nella nostra città e la continuità nel riproporli rappresenta una importante opportunità per i partecipanti, sia di prevenzione che di aggregazione sociale. I corsi diventano infatti momento per prendersi cura di se stessi e instaurare relazioni di amicizia, tanto più importanti nell'età anziana. Ringraziamo il dottor Sotte per la sua professionalità e supervisione, e il suo staff per il servizio che da anni portano nella nostra comunità" - ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi. Si può presentare domanda per il corso presso la Palestra Risorgimento o presso il Centro Civico Fontespina (in alternativa l'uno all'altro) al terzo piano della sede Comunale di piazza XX Settembre, 93 per compilare la domanda, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 11,00 e martedì e giovedì anche il pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 17,00.  

02/03/2026 10:40
Halley Matelica, prova di forza: Recanati ko nel derby, Davico debutta con 16 punti

Halley Matelica, prova di forza: Recanati ko nel derby, Davico debutta con 16 punti

Una Halley Matelica ritrovata si impone d’autorità contro la Svethia Recanati, che si scioglie alla prima spallata dei biancorossi: il match prende una direzione precisa nel secondo quarto e non ci sono più rischi fino alla sirena. Positivissimo anche l’esordio di Davico, che dopo qualche minuto di rodaggio prende fiducia e chiude con 16 punti e tante giocate preziose al servizio della squadra. L’inizio è decisamente contratto da ambo le parti. Recanati si aggrappa a uno scatenato Semprini (12 punti nei primi 11’) per scattare sul 5-10, ma la Vigor, grazie soprattutto ai tanti rimbalzi offensivi, resta in linea di galleggiamento senza soffrire più di tanto la zona 3-2 di coach Schiavi. L’equilibrio regge fino a metà secondo quarto, quando la Halley cambia marcia: l’energia di Mazzotti e Marrucci è contagiosa, i primi guizzi di Davico fanno il resto e, quando la guardia toscana scippa Gurini a metà campo per involarsi a schiacciare a due mani, la Halley ha già confezionato un parziale di 15-0 che vale il +12 (34-22 al 18’). Ci si aspetta la reazione recanatese nella ripresa, ma è invece la Vigor ad accelerare ancora, salendo a +17 (50-33) alla fine del terzo periodo con una tripla di Davico e un Mozzi imprendibile per i lunghi leopardiani. La Svethia è spuntata sugli esterni e perde presto Pozzetti per 5 falli, riuscendo al massimo a riaffacciarsi sul -10. Ma i biancorossi, stavolta, non hanno giri a vuoto: ricacciano indietro gli ospiti fino al -18 (62-44 al 35’, dalla lunetta con Mozzi) e impediscono anche solo di pensare di ribaltare la differenza canestri dello scontro diretto, che all’andata fu vinto dalla Svethia in casa per sole 5 lunghezze. Splende il sereno in casa Vigor dopo un periodo complicato tra infortuni e sconfitte: una vittoria che tiene i matelicesi in scia alle big in vista del match della prossima settimana sul campo dell’Italiangas Termoli. Così coach Trullo a fine partita:«Siamo tornati a giocare una partita sui livelli del girone di andata, dopo un periodo di calo che ci può stare nell’arco di una stagione. È chiaro che l’infortunio di Mariani, uno degli stranieri più forti dell’intera B Interregionale, non ci abbia aiutato. Abbiamo dovuto ammortizzare e metabolizzare la sua assenza, ma la squadra mi è piaciuta soprattutto in difesa: abbiamo concesso poco, sulla scorta del quarto quarto contro Jesi. Siamo sulla strada giusta, anche se continuo a credere che ci siano squadre più forti di noi. Ora che siamo tornati a giocare con questo spirito proveremo a fare del nostro meglio. L’esordio di Davico? Sicuramente è più playmaker di Mariani e con lui possiamo far rifiatare di più Panzini. È un po’ indietro di condizione, ha saltato un paio di mesi per una distorsione alla caviglia: ha bisogno di ritrovare la forma fisica tra allenamenti e partite, ma già oggi ci ha dato una grande mano. In generale, a parte 2-3 partite, stiamo facendo un buon campionato. Tutte hanno avuto i loro cali: sarebbe bello giocare sempre ad altissimo livello. L’importante è avere questo spirito, divertirsi in campo. Non ci obbliga nessuno a vincere il campionato, ma vogliamo cercare di vincere il più possibile e giocarcela fino in fondo». HALLEY MATELICA – SVETHIA RECANATI 71-55MATELICA: Marrucci 7, Panzini 3, Mentonelli, Fea, Ferretti, Davico 16, Dell’Anna, Eliantonio ne, Mazzotti 17, Mattarelli 4, Mozzi 24. All. Trullo.RECANATI: Buzzone, Marcone ne, Gurini 4, Andreani 8, Semprini 14, Bonora ne, Zomero 11, Sabbatini 6, Pozzetti 6, Ndzie ne, Magrini 6. All. Schiavi.ARBITRI: Bonfigli, Galieri.PARZIALI: 17-16, 19-8, 14-13, 21-18

02/03/2026 09:46
Macerata non si risveglia dal torpore, sconfitta in tre set contro Brescia

Macerata non si risveglia dal torpore, sconfitta in tre set contro Brescia

  In un turno contraddistinto da molte vittorie delle squadre che hanno giocato in casa, non riesce a far valere il fattore campo la Banca Macerata Fisiomed che si arrende per 0-3 (20-25; 21-25; 28-30) a una più cinica Gruppo Sferc Consoli Brescia, nella gara valida per la settima giornata del campionato maschile di Serie A2 Credem Banca. È una Macerata davvero lontana dai giorni migliori, troppo fallosa, fragile e mancante di continuità nei momenti che contano. Quarta sconfitta consecutiva per i biancorossi che si fanno preferire a muro, ma subiscono in ricezione e nelle percentuali in attacco: qualche rimpianto per il terzo set viste le occasioni di fine parziale non sfruttate. Situazione di classifica allarmante per la banda di coach Giannini, ora fuori dalla zona playoff e sempre molto vicina a quella retrocessione. I due schiacciatori Cavuto e Karyagin sono i migliori realizzatori dell’incontro, 15 punti per loro. La partita. I biancorossi tornano a calcare il parquet di casa e lo fanno con la solita formazione delle ultime uscite. Pedron in palleggio con Novello come opposto, Zhelev-Karyagin confermatissimi in posto 4, Fall e Diaferia centrali. Gabbanelli e Dolcini come liberi. Risponde la Gruppo Sferc Consoli Brescia con la temibile diagonale principale Mancini-Lucconi, Cavuto-Cominetti come laterali, Berger-Tondo al centro, l’esperienza di Rossini in seconda linea. Primo set. L’inizio di primo parziale è equilibrato, ma è la parallela out di Zhelev dal 2 a consegnare il primo triplo vantaggio agli ospiti (5-8). Lucconi allarga la forbice dai nove metri, ma Karyagin prova a dare la scossa ai suoi (7-12). La situazione in casa Macerata si fa preoccupante: gli ospiti sono molto attivi in difesa e capitalizzano un +7 che indirizza il primo set e obbliga coach Giannini al suo secondo timeout (8-15). Si provano le carte Becchio e Garello per la battuta, ma il vento ormai soffia tutto dal lato lombardo: Macerata si arrende 20-25 dopo un comunque buon finale di set. Secondo set. Uno Zhelev a volte troppo falloso fa perdere alcune occasioni ai suoi, che comunque conducono in avvio (7-5). Tondo non trova il campo e porta Macerata sul +4 con i biancorossi che cercano di limitare i loro errori rispetto al set precedente (9). Pedron spreca un’occasione golosa per i suoi e il set è subito riaperto: 12-11 e timeout Giannini. L’inerzia sembra ribaltata, gli ospiti crescono in battuta e sfruttano ogni imprecisione dei padroni di casa: serve continuità, ci prova Novello (16-16). Brescia impatta per prima la quota venti con Cavuto che decide il set dalla battuta: altro 21-25. Terzo set. Rimane in campo Garello da titolare per Zhelev, ma non cambia la musica. È un errore dalla seconda linea dei tucani a mantenere i biancorossi ancora in vita: dal potenziale -5, infatti, si arriva alla quasi parità in un batter d’occhio con l’ace di Karyagin (6-7). Capitan Fall piazza il colpo del 12-12. Entra anche Fabi a dar manforte, le due squadre provano a vincere il parziale anche con molte armi dalla panchina: Macerata ancora avanti, 18-16. Karyagin mantiene ancora le squadre sul +2 (22-20). La battuta di Cominetti del 25 pari è irriverente, ma vale il primo match ball per gli ospiti: annulla Novello. Chiudono poco dopo i biancoblù allo stesso modo dell’incontro dell’anno precedente: Cavuto dai nove metri sigla il 28-30. Il tabellino. BANCA MACERATA FISIOMED - GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 0-3 (20-25, 21-25, 28-30) Macerata: Fabi 1, Novello 12, Pedron 2, Garello 5, Fall 6, Diaferia 3, Zhelev 4, Karyagin 15, Becchio, Maccarone, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaoli, Talevi. All: Giannini, Ass: Leoni. Brescia: Cech, Cavuto 15, Solazzi, Tondo 9, Cominetti 8, Mancini 2, Berger 5, Lucconi 13, Rossini (L1). NE: Cargioli, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi, Franzoni (L2). All: Zambonardi, Ass. Tiberti. Durata set: 26’, 27’, 34’ per un’ora e 27 minuti. Note: Battute punto Macerata 4 con 20 errori, Brescia 8 con 16 errori. Muri punto Macerata 7, Brescia 3, Attacco punto Macerata 48%, Brescia 56%, Ricezione positiva Macerata 48% (19% perfetta), Brescia 51% (27% perfetta).   Photo credits: Mauro Pianesi    

01/03/2026 20:30
Eccellenza: Chiesanuova-Trodica 1-1, Papa trova il gol e Fatone neutralizza il penalty decisivo

Eccellenza: Chiesanuova-Trodica 1-1, Papa trova il gol e Fatone neutralizza il penalty decisivo

La prima stagione da avversari in Eccellenza tra Chiesanuova e Trodica finisce senza vinti né vincitori. Come all’andata, le squadre chiudono il match in parità, stavolta con gol: un 1-1 giusto che lascia un po’ di amaro in bocca al Trodica, non solo per essere passato in vantaggio subito dopo 8 minuti, ma anche per aver fallito un rigore. Il trodicense doc Fatone ha infatti neutralizzato il secondo penalty in due domeniche. Nella ripresa arriva il pari di Papa, alla prima rete stagionale, che ristabilisce l’equilibrio e dà al Chiesanuova la possibilità di fare la partita, mettendo in apprensione gli ospiti. Il gruppo di mister Mariotti ottiene così il 4° risultato utile (terzo pareggio) e, pur restando terz’ultimo con 26 punti, si avvicina alla zona salvezza ora distante solo una lunghezza. Diventano invece 5 le gare senza vittoria per l’ambizioso Trodica, scivolato al quarto posto e raggiunto a quota 36 punti dal Tolentino. La cronaca vede Mariotti schierare un prudente 5-3-1-1, mentre Buratti opta per la difesa a tre e fa esordire Veneroso dopo quattro mesi di squalifica. Curiosità: Spagna gioca centravanti con il 2 sulla maglia. Pronti-via e sugli sviluppi di una mischia, palla a Veneroso che, con il mancino, piazza il pallone all’angolino: debutto e gol immediato. Il Chiesanuova rischia subito: al 4’ Fatone sventa un rigore calciato male da Vanzan, mentre gli ospiti palleggiano senza trovare la porta. Nel finale del primo tempo cresce il Chiesanuova, con Di Matteo fermato da Baldi e Sopranzetti che trova ancora il portiere avversario. Nella ripresa, al 3’, Vanzan conclude alto per il Trodica. Mariotti inserisce forze fresche e rafforza l’attacco. Al 28’ arriva la zampata di Papa che pareggia e accende un finale spettacolare: al 46’ errore di Passalacqua, Papa calcia alto, e un minuto dopo Mongiello sfiora il gol con un destro a giro respinto da Baldi. L’ultimo brivido è di Emiliozzi, che colpisce male da buona posizione.   Un derby avvincente, con emozioni fino all’ultimo minuto, che conferma il buon momento del Chiesanuova e le difficoltà del Trodica nel concretizzare le occasioni create. Chiesanuova: Fatone, Lucarini, Busato (20’st Bambozzi), Monaco, Hernandez, Di Matteo, Negro (41’st D’Alesio), Borgia (22’st Mongiello), Lezcano (35’st Pasqui), Tanoni, Sopranzetti (8’st Papa). All. Mariotti   Trodica: Baldi, Spagna (15’st Salvemini), Ciaramitaro, Cantarini, Passalacqua, Emiliozzi, Panichelli, Gobbi (30’st Romero), Gigli (26’st Cosignani), Veneroso (35’st Pitronaci), Vanzan (15’st Marcaccio). All. Buratti   Arbitro: Crincoli di Ascoli Piceno   Reti: 8’ Veneroso, 28’st Papa   Note: spettatori 300 circa; ammoniti Negro, Tanoni, Ciaramitaro; corner 9-2; recupero 1’ e 4’

01/03/2026 19:00
Recanatese ko al Tubaldi: l’Unipomezia vince 2-0 e la salvezza si allontana a nove punti

Recanatese ko al Tubaldi: l’Unipomezia vince 2-0 e la salvezza si allontana a nove punti

La Recanatese non riesce a invertire la rotta e allo stadio Nicola Tubaldi cade 0-2 contro l’Unipomezia, vedendo allontanarsi ulteriormente la zona salvezza, ora distante nove punti. A otto giornate dalla fine della stagione regolare, per la squadra guidata da Giovanni Pagliari la permanenza in Serie D passa inevitabilmente dalla strada dei playout. La formazione laziale mette subito in chiaro le proprie intenzioni e colpisce dopo appena tre minuti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Amadio a trovare il guizzo vincente per lo 0-1. L’Unipomezia continua a spingere e sfiora il raddoppio prima con Pettorossi e poi ancora con Amadio sulla ribattuta, mentre la Recanatese fatica a costruire occasioni realmente pericolose. I padroni di casa provano a reagire, ma senza impensierire seriamente Gariti. Dall’altra parte è Morelli a creare qualche apprensione su calcio di punizione, mettendo alla prova Zagaglia. Il momento decisivo arriva al 33’: su calcio d’angolo, De Santis supera un avversario con un tunnel e scarica in rete il pallone dello 0-2, un colpo che indirizza definitivamente la partita. L’Unipomezia resta padrona del campo, con Pettorossi imprendibile sulla fascia e D’Alessandris che colpisce anche una traversa dopo un’azione ben costruita. Nella ripresa il copione non cambia. D’Alessandris serve Persichini, ma Zagaglia si oppone con una grande parata. Sul fronte opposto, D’Angelo prova la conclusione al volo su traversone di Giusti, trovando però la risposta attenta di Gariti. La Recanatese non riesce a riaprire il match e i numeri del girone di ritorno diventano sempre più pesanti: una sola vittoria, cinque sconfitte e tre pareggi.   Il campionato osserverà ora un turno di riposo domenica prossima; alla ripresa, il 15 marzo, per la Recanatese è in programma il derby di Castelfidardo, un appuntamento che assume già il valore di uno snodo decisivo nella corsa verso i playout. RECANATESE: Zagaglia, Giusti, Scorza, D’Angelo, Ciccanti (17′ st Di Francesco), Ferro (1′ st Carano), Pierfederici, Vecchio (1′ stFiumanò), Cocino, Pesaresi (17′ st Eleuteri), Chiarella (30′ st Nanapere). A disp.: Mezzelani, Paoltroni, Morichetta, Gori. All. Pagliari. UNIPOMEZIA: Gariti, Buchel, D’Alessandris (23′ st Valle), Gemini (20′ st Manu), Pettorossi (19′ st Tondi), Amadio (36′ st Marianelli),Morelli, De Santis, Bordi, Cantisani, Persichini (30′ st Della Pietra). A disp.: Tonelli, Grassetti, Binaco, Okojie. All. Casciotti. Arbitro: Dell’Oro di Sondrio (Caravella di Perugia e Marotta di Orvieto). Reti: pt. 3’ Amadio (U), 33’ De Santis (U). Ammoniti: Marianelli, De Santis, Morelli, Gemini, Vecchio, D’Angelo. Calci d’angolo 8 a 4. Recupero: 6’ (1+5).

01/03/2026 18:40
Civitanovese-Osimana 1-1 al Polisportivo: Malaccari e Buonaventura firmano la partita

Civitanovese-Osimana 1-1 al Polisportivo: Malaccari e Buonaventura firmano la partita

Finisce in parità il derby tra Civitanovese e Osimana, 1-1 al Polisportivo tra le due squadre che, dopo ventiquattro giornate, hanno collezionato il maggior numero di pareggi in campionato. Un risultato che fotografa il momento di entrambe: i rossoblù rimandano ancora la prima vittoria casalinga del 2026, mentre l’Osimana resta senza successi nel girone di ritorno. La gara si accende nel finale di primo tempo dopo una fase iniziale di studio. L’Osimana parte meglio ma senza impensierire seriamente il giovane Massenz, all’esordio tra i pali per la Civitanovese, classe 2006. Il primo squillo è di Buonaventura al 12’, con una conclusione deviata in angolo. I “senza testa” tengono il pallino del gioco ma non sfondano, e al 40’ un colpo di testa di Martiarena su corner di Franco colpisce la parte alta della rete, dando solo l’illusione del gol. Al 42’ arriva invece il vantaggio dei padroni di casa: Malaccari, dopo uno scambio con Mendes sulla sinistra, entra in area e con un destro rasoterra sul palo lontano firma l’1-0. Per il classe 2007 è la prima rete stagionale. Prima dell’intervallo Russo prova a sorprendere Massenz dalla distanza, il pallone rimbalza davanti al portiere che si salva in angolo con qualche apprensione. La ripresa si apre con il pareggio immediato dell’Osimana. Su un cross dalla trequarti destra di Patrizi, Massenz sbaglia l’uscita e Buonaventura, di testa, fa 1-1 senza esultare per rispetto verso i suoi ex tifosi. La squadra di mister Labriola, priva dello squalificato Pagliarini e dell’infortunato Alessandroni, continua a fare la partita e al 53’ Russo spreca una buona occasione in contropiede calciando a lato. La Civitanovese, alla prima panchina con Massimo Silva, prova a reagire. Al 60’ Mendes lascia partire un tiro deviato che si impenna e viene tolto dall’incrocio da Verdini con un colpo di reni decisivo. Nel finale l’occasione più clamorosa capita al 90’: De Oliveira anticipa l’avversario su cross di Lorenzoni dalla destra, ma il pallone sfiora il palo e si spegne sul fondo.   Il quinto risultato utile consecutivo per la Civitanovese, quattro pareggi e una vittoria, non basta però a lasciare la penultima posizione, con la squadra ancora a tre punti dalla zona salvezza a sei giornate dal termine. L’Osimana, che nel girone d’andata aveva accarezzato il sogno play off, sembra invece non avere particolari problemi nel mantenere la categoria. Nel prossimo turno i rossoblù saranno impegnati a Urbino, mentre l’Osimana ospiterà il Chiesanuova allo stadio Diana. CIVITANOVESE (3-4-3): Massenz; Martiarena, Romero, Sanchez; Lorenzoni, Marietti (39’ st Calvet), Visciano, Malaccari; Mendes (25’st De Arriba), Ardemagni (25’ st De Oliveira), Franco (13’ st Nacciarriti). A disp.: Servalli, Bartolacci, Sciarra, Pompili. All. Silva. OSIMANA (4-3-3): Verdini; Falcioni, Patrizi, Pigini, Caruso; Manini, Ercoli, Domizi; Persiani (25’ st Severini), Buonaventura (20’ st Mafei), Russo (17’ st Mancini). A disp.: Forconesi, Cantarini, Balì,Modesti, Taborro. All. Labriola. Arbitro: Mirko Ciccioli di Fermo (assistenti Principi di Ancona e Cantarini di Macerata). Reti: pt. 42’ Malaccari (C); st. 2’ Buonaventura (O). Ammoniti Visciano, Patrizi, Calvet. Recupero: 6’ (1+5).

01/03/2026 17:50
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