Scuola e università

L'Università di Camerino partner scientifico-culturale di RIABITA

L'Università di Camerino partner scientifico-culturale di RIABITA

La società Service Promotion, ideatrice ed organizzatrice di RIABITA  –   la cui seconda edizione si terrà i giorni 11, 12 e 13 novembre 2016 sempre presso il Fermo Forum  –  ha sottoscritto con l’Università di Camerino un accordo di carattere tecnico e strategico che assegna il ruolo ufficiale di partner scientifico e culturale all’Ateneo attraverso la Scuola di Architettura e Design.Questa partnership, che rientra nel più ampio progetto che già vede il coinvolgimento della Regione Marche e del Vice Presidente Anna Casini, è già in fase di elaborazione da alcuni mesi e nasce dalla volontà di RIABITA di voler ulteriormente qualificare un’iniziativa che alla prima edizione del 2015 ha ospitato 170 aziende, provenienti da tutta Italia, in 8.000 mq. di area espositiva,  con 5.000 visitatori, 25 workshop, 11 seminari e convegni con 1.500 professionisti accreditatiLe problematiche sorte all’indomani del tragico evento del 24 agosto hanno ulteriormente rafforzato questa idea di collaborazione visto che i temi della ricostruzione e dell’edilizia ecocompatibile sono il cuore di RIABITA che ha come parole d’ordine: Ripensa, Riqualifica, Ristruttura; inoltre già nell’edizione 2015 erano presenti espositori che affrontavano in modo approfondito i temi  relativi alla messa in sicurezza e alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.Altro fattore di rilievo è il ruolo di primo piano che ha, nelle azioni di coordinamento e progettualità nel dopo terremoto, l’Università di Camerino, recentemente riconosciuta come numero 2 a livello nazionale tra tutti gli atenei italiani e numero 1 tra quelli medio piccoli.Riabita e la Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, con sede ad Ascoli Piceno, lavoreranno insieme per collegare imprese e formazione; per favorire l’ingresso dei giovani in uno sviluppo economico compatibile, per una migliore qualità della vita.

06/10/2016 14:25
Oltre 700 mila euro per i dottorati di Unimc

Oltre 700 mila euro per i dottorati di Unimc

Ammonta ad oltre 700 mila euro il finanziamento ottenuto dall’Università di Macerata per i dottorati di ricerca applicati. La Regione Marche, infatti, ha approvato tutti e quattordici i progetti presentati dall’Ateneo nell’ambito del bando Eureka, edizione 2016. Si tratta di un’iniziativa che, dal 2012, permette ai dottorandi delle università marchigiane di svolgere la propria attività di ricerca in settori scientifico-disciplinari e tecnologici ritenuti prioritari anche all’interno delle aziende locali. In questi cinque anni l’ateneo maceratese ha ottenuto in totale oltre due milioni e mezzo di finanziamenti, arrivando a coprire quasi il 50% delle borse di dottorato. Ogni studente ottiene, infatti, una borsa di studio triennale da 65 mila euro il cui costo, quest’anno, è suddiviso per due quinti in capo alle imprese, due quinti in capo alla Regione e un quinto in capo all’Università, che si fa carico anche i costi della formazione dottorale. L’obiettivo è quello di sostenere la formazione dei giovani in modo orientato alla ricerca, all’innovazione e alla valorizzazione del capitale umano. Il programma, giunto alla sua quinta edizione, ha ottenuto un ampio successo e il riconoscimento dal Miur quale buona pratica per lo sviluppo del territorio attraverso la collaborazione scientifica con le Università.“L’Università di Macerata – commenta il rettore Luigi Lacchè – ha saputo cogliere con grande efficacia questa nuova opportunità mostrando l’estrema concretezza dell’umanesimo che innova: in poco tempo, infatti, l’Ateneo è riuscito a colmare il gap storico con gli Atenei a vocazione scientifica, facendo vedere sul campo che l’innovazione non è solo tecnologica e che le imprese hanno bisogno di figure di umanisti e di innovatori sociali”."I nostri studenti – aggiunge la direttrice della Scuola di dottorato Barbara Pojaghi - posseggono una preparazione che li rende in grado di cogliere ed affrontare le sfide di un mondo sempre più globalizzato e complesso: penso all'internazionalizzazione e ai rapporti con i nuovi Paesi protagonisti della sfera economica, la sostenibilità ambientale, la valorizzazione dei beni culturali attraverso le nuove tecnologie, il sostegno alle persone fragili, giusto per citare alcuni degli ambiti di indagine che saranno approfonditi attraverso questi progetti".

05/10/2016 13:55
Macerata, consegnati gli attestati di frequenza ai volontari che hanno svolto un anno di servizio civile

Macerata, consegnati gli attestati di frequenza ai volontari che hanno svolto un anno di servizio civile

Il ringraziamento per il servizio prestato in favore di anziani e bambini oltre che per accrescere la qualità dei beni culturali della città, è stato rivolto ieri mattina dall’assessore alle Politiche giovanili Federica Curzi ai ventinove ragazzi che hanno svolto un anno di Servizio civile per il Comune di Macerata. Tre in particolare i progetti che hanno visto l’impiego dei ragazzi, Cultura patrimonio di tutti, con i volontari impegnati al Palazzo Buonaccorsi, in Biblioteca e nell’ufficio Cultura del Comune, Sos Anziani che si è svolto nelle case di riposo di Corridonia, Treia, Urbisaglia, Mogliano, Pollenza, Montecassiano, Petriolo e Macerata, Un nido Accogliente svolto nei cinque asili nido comunali.La sala mostre del Buonaccorsi ha ospitato quindi ieri mattina la giornata conclusiva del progetto e,  alla presenza del funzionario dell’ufficio Servizio civile del Comune Dorianna Cavaliere, l’assessore Federica Curzi ha consegnato ai ragazzi gli attestati di partecipazione.Questi i nomi dei ventinove ragazzi che hanno realizzato i tre progetti del Comune:Valentina Apolloni, Giorgia Bove, Giacomo Canullo, Samanta Casali, Maria Sofia Cioverchia, Valentina Gatti, Marco Moretti, Elia Vecchioni, Genny Di Sante, Michele Piermattei, Beatrice Di Simone, Alessandro Re, Susanna Verdicchio, Francesca Ferretti, Roberto Minnozzi, Manuel Damato, Mirko Mazzieri, Dalila Craglia, Andrea Giustozzi, Marco Del Gobbo, Matteo Crescimbeni, Alessandro Manco, Marco Fabbracci, Michele Petrozzi, Alice Bee, Francesca Magi, Eleonora Fratini, Lorenzo Pioli, Claudia Lancioni.

05/10/2016 13:30
Istituito a Unimc il centro studi marittimi e dei trasporti

Istituito a Unimc il centro studi marittimi e dei trasporti

L’Università di Macerata ha istituito il “Centro Universitario di Studi Marittimi Adriatico-Ionici e dei Trasporti Trans-Europei” che agisce da promotore alle attività di ricerca su temi collegati allo studio del diritto della navigazione, del diritto marittimo, della pesca marittima, della tutela dell’ambiente marino, del demanio marittimo e costiero, della nautica da diporto, del diritto dei trasporti, della logistica e delle infrastrutture, della circolazione stradale e della gestione e pianificazione dei corridoi paneuropei, in particolare, nell’area Adriatico-Ionica.“Il complesso sistema di valori e concetti giuridici formatosi in questo settore – spiega il coordinatore del centro Stefano Pollastrelli, ordinario di diritto della navigazione e dei trasporti - pone un’attenzione seria e costante alle problematiche che ne derivano, alla loro tecnicità sempre più spinta, alla rete delle relazioni sociali ed economiche, ai molteplici nuovi fattori che influenzano l’assetto organizzativo proprio del diritto della navigazione e dei trasporti. Nel contesto della nuova realtà transnazionale marittima e trasportistica, il Centro promuove attività di ricerca, teorica ed applicativa, di collaborazione scientifica con enti e istituzioni similari nazionali e internazionali, di formazione e di studio anche con aziende private”.A fronte della continua e dinamica evoluzione legislativa e giurisprudenziale di settore, il Centro organizza seminari, conferenze, convegni, corsi di aggiornamento e di perfezionamento, Summer e Winter School, in un’ottica di costante formazione professionale in collaborazione con realtà territoriali pubbliche e private. Inoltre, il Centro promuove la partecipazione a bandi europei e nazionali, studi, progetti e consulenze di carattere permanente e temporaneo per conto di amministrazioni, enti pubblici e privati ed imprese del vasto settore dei trasporti e della navigazione. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il sito giurisprudenza.unimc.it/cusmat.

05/10/2016 12:52
Ad Unicam due mostre promosse dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ad Unicam due mostre promosse dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Dal 6 al 18 ottobre l’Università di Camerino ospiterà presso il Polo Didattico del Campus Universitario due mostre promosse dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri: “L’Italia in Europa, l’Europa in Italia” e “La cittadinanza in Europa dall’antichità a oggi”.Le mostre, rivolte ai cittadini e in particolare ai giovani, vengono esposte dal 2013 in tutto il territorio italiano: nelle scuole, nelle università, nei teatri, o comunque in sedi istituzionali collegate con manifestazioni ed eventi sull’Unione Europea.“L’Italia in Europa - l’Europa in Italia” ripercorre le tappe fondamentali che hanno portato all’attuale Unione Europea ritraendo in oltre 150 scatti i momenti più significativi dell’integrazione europea dalla Guerra Fredda ad oggi: dagli accordi presi dopo la Seconda Guerra Mondiale tra i sei Stati fondatori - tra i quali l’Italia - per garantire la pace in Europa, fino agli avvenimenti più recenti. Obiettivo della mostra è far conoscere, con l’aiuto di immagini storiche, non solo l’Europa e l’azione dell’Italia al suo interno, ma soprattutto il ‘valore aggiunto’ dell’essere cittadini europei.“La cittadinanza in Europa dall’antichità a oggi” propone un altro viaggio nel tempo per comprendere come il concetto di cittadinanza si sia trasformato nel corso delle civiltà. Foto, immagini, documenti accompagnano i testi in italiano e in inglese sulle varie tappe dello sviluppo storico della cittadinanza, dalla Grecia e da Roma fino al concetto moderno di nazione e quindi alla creazione dell’Unione Europea con i relativi trattati e alla istituzione nel 1992 della cittadinanza europea.L’inaugurazione delle due Mostre è prevista per giovedì 6 ottobre alle ore 10.00 e si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. Interverranno poi Marcello Pierini, Responsabile scientifico del Master UNICAM in Politiche e programmi progettazione europea, Catia Eliana Gentilucci, docente della Scuola di Giurisprudenza UNICAM e un rappresentante del Dipartimento delle Politiche Europee.Nel corso dell’evento sarà poi presentato il Progetto “Raffaello, Angelo della Luce”, realizzato dall’Associazione Raffaello in collaborazione con Università di Camerino e ONSUR. Interverranno il Pro Rettore Vicario Unicam Claudio Pettinari e la presidente dell’Associazione Raffaello Nazzarena Barboni. Il progetto consiste nell’organizzazione di una raccolta di farmaci per i bambini che per sfuggire alla sanguinosa guerra in Siria sono costretti a vivere nei campi profughi. I farmaci saranno consegnati dalla associazione Onsur Italia e Unicam, che ha attivi corsi di laurea in Farmacia e in Scienze sociali per gli enti non profit e la cooperazione internazionale, non poteva sottrarsi dal collaborare a questo progetto fortemente voluto dall’Associazione Raffello.

04/10/2016 18:50
Macerata School Festival, prosegue la Settimana delle Scuole

Macerata School Festival, prosegue la Settimana delle Scuole

Prosegue la Settimana delle Scuole del Macerata School Festival, la manifestazione organizzata da Comune di Macerata, Università di Macerata – Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo e Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata.Giovedì 6 ottobre, dalle 11 alle 20, tantissimi appuntamenti proposti dal Convitto Nazionale «Giacomo Leopardi». Presso la sede della scuola, in via Capuzi 40, ci saranno tanti laboratori e lezioni su prenotazione. Dalle 11 alle 12 si terrà “I bambini incontrano Cartesio, Pitagora, Euclide e Fibonacci” rivolto alle classi quarte e quinte della scuola primaria e alle prime della scuola secondaria di primo grado. Dalle 11.30 alle 12.30 si terrà “A lezione con il CLIL” per le scuole secondarie di primo grado e dalle 15.30 alle 16.30 “Un gomitolo di idee”, percorso laboratoriale interattivo alla scoperta dell’acqua (rivolo alle classi quinte della scuola primaria). Posti limitati, per prenotazione: 0733 23 93 35.Alle 17, in Galleria Scipione, appuntamento con “Benvenuti a scuola”, rivolto alle classi prime e seconde della scuola primaria e alle 18 con il coro “Una festa multicolore” per le classi terze e quinte della scuola primaria. Infine, dalle 19 alle 20, in piazza della Libertà si terrà il concerto “Forever children: la vita in un cartoon” dell’orchestra del corso ad indirizzo musicale del Convitto Nazionale «Giacomo Leopardi» e del corso dell’istituto comprensivo «Dante Alighieri».Venerdì 7 ottobre è il turno dell’istituto «San Giuseppe» che propone «La tradizione nell’innovazione: alla riscoperta dei valori cardine della società e dell’individuo con l’ausilio delle nuove tecnologie. Istruzioni per l’uso». Dalle 10 alle 13 presso la sede dell’istituto, in via Isonzo 2, gli studenti e le studentesse dell’Istituto realizzeranno 3 performance teatrali in italiano, in spagnolo e in inglese; successivamente – nelle classi – saranno realizzati giochi multimediali con l’utilizzo di tablet e LIM; al termine della mattinata, nel salone inferiore dell’istituto, il divertimento continuerà all’insegna dei giochi della tradizione. Dalle 16 alle 19 in Galleria Scipione e nel loggiato adiacente studenti e studentesse si esibiranno in un canto/ballo movimentato e coinvolgente; successivamente tutti potranno cimentarsi nei vari laboratori artigiani, divisi in 3 postazioni differenti: una relativa alla lavorazione del ferro, una a quella della ceramica e una all’arte dell’intreccio; al termine della giornata saranno nuovamente proposti i giochi della tradizione, coinvolgendo studenti e studentesse degli altri istituti scolastici e i cittadini maceratesi.Al termine della giornata interverranno il sindaco Romano Carancini, l’assessore Stefania Monteverde e la direttrice del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» Anna Ascenzi.Presso gli ex locali della tipografia operaia è allestita la mostra «La scuola di Mario Lodi», realizzata da Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, che rimarrà aperta fino al 9 ottobre (giorni feriali dalle 16 alle 19, nei festivi anche dalle 9 alle 12).Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito.Il festival è sponsorizzato da Giunti Editore e Editoriale Scienza e patrocinato da Regione Marche, Istituto Nazionale Documentazione e Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) e Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. L’evento è realizzato con la collaborazione di Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere Marche.Info 391 71 45 274 o macerataschoolfestival@gmail.com . Per saperne di più, pagina Facebook “Macerata School Festival” e www.macerataschoolfestival.it.

04/10/2016 13:22
Un'altra laurea a Martina che ha perso genitori e sorella nel terremoto

Un'altra laurea a Martina che ha perso genitori e sorella nel terremoto

Martina Ciancaglioni ha perso i genitori e la sorella nel terremoto del 24 agosto scorso. E sotto le macerie della sua casa distrutta è rimasta anche la pergamena della laurea conseguita un anno fa all'Università di Camerino.Il rettore Flavio Corradini ha voluto consegnare alla ragazza un altro diploma, nella cerimonia per i neolaureati di Unicam che si è svolta nel Palazzo ducale di Camerino. "Abbiamo voluto consegnare nuovamente la pergamena a Martina, - ha detto Corradini abbracciando la ex studentessa - come segno di rinascita e speranza, perché quello che tutti comunemente chiamano 'pezzo di carta', la laurea, è in realtà una parte fondamentale ed importante della vita e questa vita, Martina, non l'ha persa. Ricomincia da qui, dal suo 110 e lode in Biologia della nutrizione e sono certo che proseguirà con coraggio e forza il suo percorso''. (Ansa)

04/10/2016 10:30
Macerata, nessun problema per la scuola di via Mameli

Macerata, nessun problema per la scuola di via Mameli

Nessuna situazione di pericolo per la scuola di via Mameli dopo il sopralluogo effettuato oggi dai Vigili del Fuoco e dai tecnici comunali in seguito alla segnalazione da parte della dirigente Sabina Tombesi e del personale della scuola che lavora nel plesso del rigonfiamento di porzioni del linoleum usato per la copertura della pavimentazione. Nel corso del sopralluogo i tecnici hanno valutato lo stato del solaio sottostante la parte di rivestimento presentante avvallamenti, verificando l’assenza di problemi legati in qualche modo al recente terremoto. “L’analisi non ha evidenziato nessuna filatura alla parte inferiore del solaio che possa far pensare a problemi di sicurezza, pur essendo presente una certa vetustà della finitura in linoleum – afferma l’assessore Paola Casoni -. La scuola verrà comunque tenuta sotto stretta osservazione da parte dei tecnici comunali al fine di monitorare l’eventuale evolversi della situazione”. Concluso il sopralluogo, nel pomeriggio gli operai del Comune hanno provveduto alla risistemazione della parte analizzata in modo da non creare disagi domani mattina per il rientro degli alunni nelle aule.

03/10/2016 20:05
Macerata a Lampedusa con l’Istituto Tecnico Agrario per la Giornata nazionale della Memoria e dell'Accoglienza

Macerata a Lampedusa con l’Istituto Tecnico Agrario per la Giornata nazionale della Memoria e dell'Accoglienza

L’Istituto Tecnico Agrario di Macerata è stato selezionato per rappresentare la regione Marche al convegno L’Europa inizia a Lampedusa  in svolgimento sull’isola dal 30 settembre scorso fino ad oggi, 3 ottobre, per la celebrazione della Giornata nazionale della memoria e dell’accoglienza istituita dalla Repubblica Italiana per ricordare chi "ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria", dice l'articolo 1 della legge 45 del 21 marzo 2016.“Di fronte a una tragedia immane come quella delle migrazioni dà  speranza l’impegno delle ragazze della scuola agraria di Macerata insieme a tanti giovani per la cultura dell’accoglienza: sono la risposta ai muri che si vogliono alzare” - afferma l’assessore alla cultura  Stefania Monteverde.Con l’occasione le studentesse hanno consegnato a Giusi Nicolini, sindaca di Lampedusa, la lettera dell’Amministrazione per creare un ponte di amicizia Macerata-Lampedusa e sostenere insieme la cultura dell’accoglienza.“Nella lettera abbiamo prima di tutto espresso tutta la nostra vicinanza alla cittadinanza di Lampedusa e il riconoscimento per la grande testimonianza di umanità. Abbiamo, inoltre, invitato Giusi Nicolini per un convegno sull’accoglienza che vogliamo realizzare a Macerata - continua l’assessore. - L’invito è anche per un gesto di grande valore simbolico che gli insegnanti dell’Agraria di Macerata hanno proposto, uno scambio di vitigni: il dono di due tipici vitigni maceratesi, il Rosso Piceno e il Verdicchio, da portare a Lampedusa, in cambio del dono di un vitigno proveniente dall’isola da piantare qui, a Macerata. Per dire che il nostro impegno è aver cura della terra perché dia buoni frutti, non distruggerla. Una bellissima idea che speriamo di realizzare a primavera”.Le studentesse Alessandra Ciccola, Elisabetta Garbuglia, Laura Ginobili e Alice Pettinari, della classe III A, guidate dalla docente Grazia Di Petta, prendono parte al progetto co-finanziato dall’Unione Europea, dal MIUR e dal Ministero degli Interni. L’ente organizzatore, il Comitato 3 ottobre, insieme al Comune di Lampedusa commemorano il naufragio del 2013, in cui 368 persone persero la vita. Trecento ragazzi, studenti provenienti da tutta Europa, hanno raggiunto Lampedusa e sono i protagonisti per tre giorni di scambi di conoscenze, riflessioni, studio e partecipazione a laboratori esperienziali condotti dalle Ong Save the Children, Medici Senza Frontiere, OIM, Comunità di Sant’Egidio, ed altre. Svolgono attività di simulazione di soccorso condotte dalla Guardia Costiera, incontrano i sopravvissuti, visitano il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo e la Riserva naturale il “Giardino della Memoria”. L’evento si concluderà con la marcia verso la Porta d’Europa e per gli studenti sarà possibile seguire la cerimonia di commemorazione dal mare, a bordo di motovedette della Guardia Costiera.Il lavoro che le studentesse dell’Istituto Agrario hanno discusso durante il workshop è il risultato di una ricerca condotta per conoscere le politiche di accoglienza messe in atto dal Comune di Macerata. Dopo gli incontri avuti con il vicesindaco Stefania Monteverde, con l’assessore ai servizi sociali Marika Marcolini e con la responsabile comunale per l’accoglienza Carla Scarponi, con i rappresentanti del Gus di Macerata,  le studentesse hanno messo a fuoco i processi dell’accoglienza dei rifugiati con il progetto SPRAR nel Comune di Macerata. Successivamente hanno condotto in classe un’indagine con i compagni per rilevare la percezione rispetto alle tematiche dell’immigrazione e dell’accoglienza, facendosi portatrici di momenti di conoscenza e di approfondimento, registrando al termine del percorso i cambiamenti culturali apportati. La documentazione delle fasi del lavoro di ricerca è stata raccolta in un video dal titolo “Coltivare l’accoglienza”. Di tutto questo parlano a Lampedusa e racconteranno l’esperienza al loro ritorno a Macerata.

03/10/2016 13:40
Grande affluenza di matricole per le giornate di ambientamento di Unicam

Grande affluenza di matricole per le giornate di ambientamento di Unicam

L’Università di Camerino ha accolto oggi una festosa marea di di matricole che inizieranno il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte.Oggi sono iniziate le Giornate di Ambientamento per le matricole nella mattinata nella sede di Camerino mentre nel pomeriggio presso la sede di San Benedetto del Tronto. Il 19 ottobre si terranno nella sede di Ascoli Piceno e lunedì 7 novembre nella sede di Matelica.Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari.“Le giornate – sottolinea la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – saranno come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino sono stat8i accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove hanno ricevuto  il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Flavio Corradini, e potranno poi avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo. Sono seguiti i saluti della Prof.ssa Loredana Cappellacci, delegata del Rettore per il Tutorato, del presidente del Consiglio degli studenti Giuseppe Finocchiaro.Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti saranno accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali saranno presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e saranno fornite tutte le informazione relative alle attività didattiche.Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole

03/10/2016 13:09
Unicam festeggia i suoi laureati - FOTO e VIDEO

Unicam festeggia i suoi laureati - FOTO e VIDEO

Sabato 1 ottobre si è tenuto a Camerino il consueto appuntamento con la cerimonia di consegna delle pergamene di laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell’anno accademico 2014/2015.Novità di questa edizione: a fare da scenografia all’evento il quadriportico di Palazzo Ducale di Camerino, che è stato letteralmente invaso da oltre 400 laureate e laureati delle cinque Scuole d’Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), accompagnati da familiari e amici, provenienti da tutto il mondo.Dalle ore 16.30, tutti i laureati che hanno aderito all’iniziativa hanno ricevuto la pergamena direttamente dal Rettore dell’Ateneo, prof. Flavio Corradini, alla presenza del Pro Rettore Vicario, Prof. Claudio Pettinari, del Direttore Generale, dott. Luigi Tapanelli e dei Direttori delle Scuole d’Ateneo.Nel corso dell’evento, inoltre, Unicam ha salutato ufficialmente anche i propri dipendenti, sia docenti che tecnici amministrativi, che hanno lasciato il servizio nel corso dell’ultimo anno: anche per loro quindi un momento di congedo solenne dall’Ateneo.Quest’anno, inoltre, visti i proficui risultati ottenuti dalla sinergia tra Unicam ed il mondo imprenditoriale del territorio, il Rettore Corradini ha consegnato un diploma di benemerenza ad alcuni noti imprenditori marchigiani per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate nel sostegno alla ricerca e all’innovazione universitaria. I premiati sono Nando Ottavi (Nuova Simonelli), Giovanni Ciccolini ( Halley Informatica), Giovanni Faggiolati ( Faggiolati Pumps), Francesco Di Pietrantonio (Picchio), Orietta Maria Varnelli (Varnelli) e Enrico Loccioni (Loccioni Group)La cerimonia è stata ufficialmente aperta dal Coro Universitario di Camerino che ha eseguito alcuni brani, tre cui il “Gaudeamus Igitur”.https://www.youtube.com/watch?v=zqKV9XGWNXU     

03/10/2016 13:00
CNA Macerata e Unicam: accordo strategico per la crescita di giovani e imprese

CNA Macerata e Unicam: accordo strategico per la crescita di giovani e imprese

Firmata il 27 settembre, nell'ambito della direzione provinciale di CNA, la convenzione quadro tra l'Università degli Studi di Camerino e la CNA di Macerata. A sottoscrivere l'accordo il Rettore Prof. Flavio Corradini e il Presidente Giorgio Ligliani.La qualità dell’Università degli Studi di Camerino, che per il 13° anno consecutivo è prima nella graduatoria Censis tra le Università sotto i diecimila studenti e seconda nella graduatoria di tutte le Università italiane, è a disposizione del territorio e delle relative imprese.Il Prof Flavio Corradini, ringraziando la CNA per la richiesta di collaborazione, ha comunicato che: “l’Università degli Studi di Camerino mette a disposizione tutte le conoscenze e competenze delle proprie Scuole di Ateneo: Architettura e Design, Bioscienze, Biotecnologie e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Farmacie e Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. In particolare, siamo a disposizione delle piccole e medie imprese e degli artigiani per immaginare e  sviluppare progetti di ricerca e innovazione congiunti nei settori della digitalizzazione, energie e loro integrazione, nuovi materiali e materiali intelligenti, design. Sono altresì a vostra disposizione – ha proseguito - i laboratori di prototipazione e prototipazione rapida.” UniCam ha designato il dottor Giulio Bolzonetti, dirigente del macro settore ricerca e trasferimento tecnologico,  come coordinatore delle attività oggetto della convenzione.“CNA Macerata e l'Università di Camerino condividono un importante percorso di collaborazione sul territorio – dice il Presidente CNA Giorgio Ligliani – con questa convenzione quadro poniamo le condizioni per un rapporto più che proficuo, che siamo certi saprà dare frutti concreti sia per le nostre aziende che per l'università stessa. Si agirà rivolgendo particolare attenzione da un lato ai giovani e alle loro aspirazioni lavorative, con l'obiettivo di definire percorsi formativi concordati, dall'altro al tessuto imprenditoriale maceratese, che ha precise esigenze in relazione alle proprie peculiarità”. Spiega il Direttore Provinciale Luciano Ramadori: “CNA Macerata intende sviluppare rapporti di collaborazione con l'Università per la definizione di attività e di progetti di ricerca nelle aree di interesse comune, oltre a incentivare le imprese ad effettuare tirocini formativi e sostenere l'integrazione tra mondo accademico e mondo produttivo”.  

03/10/2016 08:34
Macerata School Festival, al via la Settimana delle Scuole

Macerata School Festival, al via la Settimana delle Scuole

Continuano gli appuntamenti del Macerata School Festival, organizzato da Comune di Macerata, Università di Macerata – Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo e Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata.Al via domani (lunedì 3 ottobre) la Settimana delle Scuole: fino al 7 ottobre gli istituti comprensivi «Alighieri», «Mestica», «Fermi», Convitto Nazionale «Leopardi» e l’istituto «San Giuseppe» propongono laboratori, mostre, spettacoli e tanti altri appuntamenti aperti a tutti.Lunedì 3 ottobre, dalle 14 alle 20, l’istituto comprensivo «Dante Alighieri», in Galleria Scipione, presenta un programma ricco e interessante: dalle 14 alle 15.45 allestimento della mostra delle scuole dell’infanzia e primaria, dalle 16 alle 17 rievocazione dell’esperienza «Odissea», realizzata dagli alunni della scuola primaria con drammatizzazioni e danze, dalle 17 alle 17.45 esibizione delle classi di lingua francese della scuola secondaria. E ancora, dalle 17.45 alle 18.30 la scuola secondaria propone uno spettacolo teatrale e, dalle 18.30 alle 19, i lavori relativi alla Prima Guerra Mondiale. Infine, dalle 19 alle 20, aperitivo in musica, laboratorio «Cucina senza fuochi» relativo al progetto «Dalla terra alla tavola» ed esibizione in una corale degli alunni della scuola primaria e secondaria.Martedì 4 ottobre è il turno dell’istituto comprensivo «Enrico Mestica» che propone, dalle 16 alle 20, nella Galleria Scipione, tanti laboratori interattivi per grandi e piccoli con postazioni giocose di didattica laboratoriale. Alle 21 appuntamento al teatro Don Bosco con lo spettacolo in lingua inglese «Romeo and Juliet» delle classi III A e III C della scuola secondaria di primo grado (per bambini da 10 a 99 anni).Mercoledì 5 ottobre l’istituto comprensivo «Enrico Fermi», dalle 16 alle 20, presso gli atri e i cortili dell’istituto di via Pace, 2, presenta la mostra dei lavori realizzati dalle 12 scuole dell’istituto a conclusione del progetto “Uno, due, tre… Fermi all’Opera”: quadri, poster, cartelloni, scenari, castelli, gioielli, marionette e laboratori ispirati alle opere musicali più note. Dalle 17.30 alle 18, nel teatrino di via Pace, 2, va in scena “Il nostro Otello”: le marionette all’Opera della classe II C della scuola secondaria di primo grado.  Alle 18 ancora un appuntamento al teatrino: esibizione del coro d’istituto “Liberi di cantare”, diretto dalla maestra Annalisa Telloni. Dalle 18.45 alle 19.45, nell’aula multimediale dell’istituto, “L’opera in video: come siamo arrivati alla Norma” a cura della classe II A della scuola secondaria di primo grado. La mostra, allestita nella sede centrale dell’istituto, rimarrà aperta per l’intera settimana, dal 3 al 7 ottobre, dalle 16 alle 20 con ingresso gratuito.Giovedì e venerdì le giornate saranno dedicate al Convitto Nazionale «Giacomo Leopardi» e all’istituto «San Giuseppe» con un ricco programma.Presso gli ex locali della tipografia operaia è allestita la mostra «La scuola di Mario Lodi», realizzata da Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, che rimarrà aperta fino al 9 ottobre (giorni feriali dalle 16 alle 19, nei festivi anche dalle 9 alle 12).Tutti gli appuntamenti del festival sono a ingresso gratuito.Il festival è sponsorizzato da Giunti Editore e Editoriale Scienza e patrocinato da Regione Marche, Istituto Nazionale Documentazione e Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) e Ufficio Scolastico Regionale per le Marche. L’evento è realizzato con la collaborazione di Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, Associazione Italiana Biblioteche e Nati per Leggere Marche.Info 391 71 45 274 o macerataschoolfestival@gmail.com . Per saperne di più, pagina Facebook “Macerata School Festival” e www.macerataschoolfestival.it.  

02/10/2016 13:24
Soggiorno – studio a Malta per gli studenti del Liceo artistico Cantalamessa

Soggiorno – studio a Malta per gli studenti del Liceo artistico Cantalamessa

Lo scorso mese di settembre un gruppo di 41 studenti del Liceo artistico Cantalamessa di Macerata ha svolto un soggiorno - studio a Malta, vivendo un’esperienza utile e formativa che li ha resi consapevoli dell’importanza dello studio della lingua inglese.Visto il gemellaggio che unisce Macerata con la città di Floriana a Malta, in virtù dell’architetto maceratese Pietro Paolo Floriani, chiamato dall'Ordine dei Cavalieri nel 1634 per ideare e realizzare le nuove fortificazioni dell'isola, il vicesindaco e assessore alla Cultura r alla Scuola, Stefania Monteverde, ha presenziato il momento della consegna agli studenti dei certificati di frequenza da parte del Chamber College Scuola di Lingua a Malta e degli zainetti donati dall’Agenzia organizzatrice Accademia Britannica International House di Campobasso a suggellamento della conclusa attività.Le insegnanti Antonella Gentili, Stefania Minnozzi, Barbara Moretti e Simona Trubbiani che hanno organizzato il soggiorno si augurano di poter rinnovare l’esperienza anche nel prossimo anno scolastico. Gli studenti che hanno partecipato sono: Adriani Filippo, Bracalenti Leonardo, Cervigni Elena, Cingolani Sofia, Cittadoni Chiara, Crescimbeni Irene, Eleonori Luca, Ezechielli Eugenio, Fioretti Beatrice, Fortuna Sofia, Funari Sara, Gasparrini Giulia, Giovagnola Sara, Giuliodori Leonardo, Graciotti Federico, Maccari Giulia, Marchionne Francesca, Mascitti Lucrezia, Mazzieri Agnese, Menghi Ludovica, Menghini Martina, Morresi Chiara, Orlandi Giulia, Paoloni Marco, Paolucci Chiara, Pavoni Anastasia, Poeta Lorenzo, Principi Elena, Quintavalle Ilaria, Ricci Marco, Rinaldelli Chiara, Salvucci Benedetta, Simonelli Paccacerqua Serena, Stefanelli Martina, Tarini Serena, Topini Alessia, Torbidoni Elia, Turtù Andrea, Veroli Arianna, Vintia Lucia e Zagaglia Nico.

01/10/2016 13:07
Macerata, successo per la festa della scuola dedicata a San Remigio

Macerata, successo per la festa della scuola dedicata a San Remigio

Una mattinata di sole ha accolto oggi, in piazza della Libertà, gli scolari dei cinque istituti comprensivi della città e dell’Istituto San Giuseppe, protagonisti della festa dedicata a san Remigio organizzata nell’ambito del Macerata School Festival per ricordare l’inizio dell’anno scolastico che, fino al 1976, era calendarizzato al 1° ottobre.Allineati sulla scritta MSF i bambini hanno dato vita a una coloratissima coreografia per rompere poi le righe al suono della campanella e dare il via ai festeggiamenti seguendo un filo rosso che ha legato tra loro i tre temi fondamentali dell’iniziativa: diritto, crescita e futuroL’Inno di Italia ha introdotto la lettura di alcuni articoli della carta dei diritti dei bambini e l’intervento del sindaco Romano Carancini: “Macerata – ha detto il primo cittadino, interagendo con i bambini – è la prima città capoluogo di provincia ad organizzare un festival dedicato alla scuola e la festa di oggi è un’occasione per strare insieme e ricordarci che la scuola è un luogo importante per lo sviluppo e la crescita”.“La scuola è un tema – ha detto invece Anna Ascenzi direttore del Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca che ha parlato a nome dell’Università di Macerata – che riguarda l’intera comunità perché la crescita è qualcosa che interessa tutti noi e guardare lontano è una materia importante per crescere”.La festa dedicata a san Remigio è proseguita con la lettura di alcuni pensieri scritti dai bambini delle scuole maceratesi sui temi “sto bene a scuola quando…” e “la scuola che vorrei”, di poesie di Gianni Rodari inframezzate da canzoni e animazione curate dagli scout.Infine, riferendosi al pensiero del filosofo Cesare Beccaria “dobbiamo fare un mondo migliore”, l’assessore alla Scuola, Stefania Monteverde ha detto ai bambini che il futuro “è conoscere il mondo, crescere e diventare grandi. La scuola fa questo e ci rende tutti migliori”.La festa di san Remigio ha rivolto un pensiero importante e significativo anche ai bambini terremotati grazie alla donazione da parte della casa editrice Giunti, sponsor del Macerata School Festival, di 100 libri che verranno consegnanti, alla scuola che verrà adottata e accompagnata nel processo di ricrescita dal Comune di Macerata nell’ambito del progetto Macerata vicina.Di nuovo al suono della campanella con la tradizionale formula che solitamente viene pronunciata dal Rettore in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico l’assessore Monteverde ha dichiarato ufficialmente aperto l’anno scolastico 2016/2017.Le note dell’inno nazionale prima e di quello alla gioia poi ha sancito la fine della riuscita festa in piazza.

01/10/2016 12:54
Lo sfogo di Rosa Piermattei: "L'assemblea per la Luzio? Un agguato politico"

Lo sfogo di Rosa Piermattei: "L'assemblea per la Luzio? Un agguato politico"

“E’ tempo di mettersi tutti al lavoro e di fare, ciascuno per la sua parte, qualcosa per il bene della città. I polemici si mettano l’anima in pace, per loro non vi sarà più tempo visto che gliene abbiamo dedicato anche troppo. Qualcuno ci ha provato a tendermi l’ennesimo agguato ma stavolta non gli è andata bene”.Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è un fiume in piena. Raccoglie le idee dopo l’invito a prendere parte a un’assemblea pubblica indetta per sensibilizzare i cittadini sul tema della prevenzione del rischio sismico. All’incontro, promosso da chi non voleva far ritorno sui banchi della “Luzio”, hanno preso parte anche alcuni genitori dei bambini di San Giuliano di Puglia morti sepolti sotto le macerie del crollo della loro scuola.“Mi era stato detto che l’incontro non era politico, che veniva promosso per parlare di prevenzione e per sensibilizzare le persone. Poi, però, dopo che mi ero già raccomandata chiedendo il rispetto soprattutto di chi non c’è più, visto che qualcuno aveva pensato a una sfilata con i lumicini, sono venuta a sapere che allo stesso erano stati invitati altri sindaci e rappresentanti, soprattutto, di partiti e movimenti molto schierati. Ho fatto di tutto per potervi partecipare, interrompendo un’importante riunione e rimandando altri impegni istituzionali. Quando sono arrivata all’assemblea, ospitata nel complesso del San Domenico, ho trovato gente che era lì solo per un preciso scopo.Sono stata addirittura rimproverata per il ritardo. Mi hanno aggredita verbalmente chiedendomi e richiedendomi, fino ad arrivare quasi alla minaccia, della sicurezza dell’edificio che ospita la scuola materna ed elementare. A quel punto - sottolinea la Piermattei - non ci ho visto più e ho dovuto persino alzare la voce per chiarire che numerosi tecnici hanno detto che la Luzio è una scuola sicura e perfettamente agibile. Insieme alla dirigenza della scuola nelle scorse settimane abbiamo aperto le porte a tutti per dimostrare la piena ed assoluta trasparenza del nostro operato ma neanche questo, evidentemente, è bastato. Perché questa pioggia d’accuse contro chi una scelta l’ha fatta assumendosene le responsabilità? Non mi sono mai tirata indietro dinnanzi al confronto, ho aperto le porte anche del mio ufficio per parlare dell'argomento, ma non si può continuare in questo modo. E’ per questo che, anche l’altra sera, ho detto che nessuno ci darà mai i moduli abitativi per ospitare le aule se non c’è una motivazione reale. Mi sono informata per venire incontro alla preoccupazione di alcune mamme. Stiamo verificando se i moduli dell’Expo potranno accogliere le classi ma certo è che i costi dovranno poi essere sostenuti dalla comunità. Torno a dire che la legge non permette il ricorso a una simile soluzione in condizioni di agibilità degli edifici. Sono un rappresentante delle istituzioni e non posso consentire il non rispetto della legge. Noi, come Amministrazione comunale - conclude il sindaco Piermattei - il nostro progetto lo abbiamo e su questo lavoreremo chiedendo di essere però lasciati in pace: vogliamo realizzare una nuova scuola per i nostri alunni”.

01/10/2016 09:13
Il sindaco Carancini incontra liceali tedeschi di Meppen

Il sindaco Carancini incontra liceali tedeschi di Meppen

In visita nella nostra città, nell’ambito di uno scambio tra l’Istituto Tecnico Commerciale “A.Gentili” di Macerata e il Windthorst-Gymnasium di Meppen, un gruppo di 18 studenti e due insegnanti tedeschi ha ricevuto stamattina nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti il saluto di benvenuto del sindaco Romano Carancini.“Parlare ai giovani è sempre bello e il motivo di questi incontri è rafforzare e promuovere la conoscenza tra culture, soprattutto tra i giovani. L'Amministrazione lavora per questo” ha detto il sindaco rivolto agli studenti del Windthorst-Gymnasium, uno dei più rinomati licei tedeschi fondato dai Gesuiti nel 1624, ed ai loro ospiti italiani che li accompagnano nel tour in città“Il processo di unione tra Paesi europei – ha aggiunto Carancini - passa attraverso tante piccole gocce, tanti piccoli incontri. Più che le mie parole di benvenuto, è importante l'accoglienza che voi ragazzi di Macerata riservate loro. Avete una grande responsabilità nelle relazioni di scambio e di gemellaggi che pure hanno contribuito da oltre 80 anni alla pace in Europa”.Il sindaco ha poi ringraziato gli insegnanti e il dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni, presente anch’egli all’incontro, per il prezioso lavoro in questa direzione e ha chiesto agli studenti cosa fosse piaciuto loro della città. Ai vertici della classifica l’antico orologio, il paesaggio e l’ospitalità della gente

30/09/2016 13:25
Ad Unicam le Giornate di Ambientamento per le matricole

Ad Unicam le Giornate di Ambientamento per le matricole

L’Università di Camerino si appresta ad accogliere le centinaia di matricole che inizieranno il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte.L’appuntamento con le Giornate di Ambientamento per le matricole è in programma lunedì 3 ottobre nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, mercoledì 19 ottobre nella sede di Ascoli Piceno e lunedì 7 novembre nella sede di Matelica.Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari.“Le giornate – sottolinea la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – saranno come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino lunedì 3 ottobre saranno accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove riceveranno il saluto di benvenuto in Unicam da parte del Rettore Flavio Corradini, e potranno poi avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo.Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti saranno accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali saranno presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e saranno fornite tutte le informazione relative alle attività didattiche.Nella sede di San Benedetto l’incontro di benvenuto sarà nel pomeriggio di lunedì 3 ottobre presso il Polo didattico.Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole

30/09/2016 13:06
Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

Lezione speciale per gli studenti delle seconde e terze medie dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche e di una classe delle medie di Matelica. A parlare loro di legalità e di lotta alla corruzione, ospite della rassegna “Incontri con l’autore” dei Teatri di Sanseverino, l’ex pubblico ministero di Mani Pulite, Gherardo Colombo. In un incontro durato un’ora e mezza, il magistrato è riuscito a tener desta l'attenzione parlando del rispetto delle leggi e della impossibilità di un contrasto efficace all'illegalità senza partire da una generale presa di consapevolezza circa l'importanza delle regole.“Solo la possibilità di scegliere consapevolmente ci rende cittadini liberi – ha detto più volte il magistrato rivolgendosi ai tanti alunni presenti nell’auditorium della scuola, per poi aggiungere –E’ del tutto inutile una lotta ai singoli fenomeni criminali e ai comportamenti illegali o semplicemente inopportuni dal punto di vista sociale se non si parte da un cambiamento radicale della mentalità di tutti noi”. Sollecitato dalle domande degli studenti, l’ex Pm ha tradotto tale concetto nella metafora dell’inutilità del porre mano al rubinetto di casa per ottenere acqua corrente se non si parte da un controllo della funzionalità dell’acquedotto.Agli studenti Colombo ha confessato che, negli ultimi anni da magistrato, si sentiva proprio come un idraulico impegnato a riparare un guasto al rubinetto di casa pur avendo capito che la vera rottura si era verificata nelle condotte del sistema. Da qui quella che per lui è una missione tutta dedicata alle regole, tra l’altro la associazione da lui fondata si chiama proprio “Sulle regole”. Obiettivo è quello di entrare a contatto con tanti giovani, in innumerevoli incontri in tutta Italia, per riuscire a seminare il seme buono e produrre così un raccolto ottimo.Nella prima parte dell'incontro con le scuole, Colombo ha ripercorso gli anni di Mani Pulite in quanto gli alunni avevano letto e commentato in classe il suo libro sull'argomento, edito da Garzanti, dal titolo: “Lettera a un figlio su Mani Pulite”. Nella seconda parte, invece, un ampio spazio è stato dedicato alle domande dei ragazzi, a cui Colombo ha risposto sempre in modo disponibile mettendosi costantemente al livello dei giovani e sforzandosi di far capire loro che, se talvolta le regole possono sembrare inutili imposizioni, invece esse, comprese e condivise, fondano la vita civile e sociale e rendono tutti liberi e uguali.In apertura dell’incontro hanno portato il loro breve saluto il dirigente scolastico del Comprensivo “P. Tacchi Venturi”, Sandro Luciani, l'assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, e il direttore dei Teatri di Sanseverino, Francesco Rapaccioni, che hanno organizzato l’incontro in collaborazione con la casa editrice Garzanti.

30/09/2016 12:52
Premi ai laureati della Scuola di Giurisprudenza Unicam

Premi ai laureati della Scuola di Giurisprudenza Unicam

Si è svolta oggi la cerimonia di premiazione, presso la sala del Consiglio Regionale delle Marche, delle due laureate in Giurisprudenza all’Università di Camerino insignite del premio di laurea concesso dall’Associazione tra gli ex-Consiglieri della Regione Marche relatore delle tesi delle due laureate è il Prof. Fabio Maria Grifantini.Luisa Amato di Niscemi e Diletta Bartocci di Esanatoglia, laureate in procedura penale hanno ricevuto dalle mani del Presidente dell’Associazione, On. Luigi Micci, i premi di laurea per le loro tesi su “La condizione dei detenuti nella Regione Marche dopo la sentenza Torreggiani della Corte europea dei diritti dell’uomo”. Le tesi di laurea si inseriscono in un più ampio progetto di ricerca che, con metodo originale di monitoraggio dei dati, si propone di fare il punto sul modello delle carceri della nostra Regione e di contribuire, in tal modo, all’attuazione generale della riforma penitenziaria da tutti auspicata.

30/09/2016 12:43
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