Scuola e università

Da Giotto a Rosetta: l’astronomia italiana raccontata dal padre della super telecamera Cesare Barbieri

Da Giotto a Rosetta: l’astronomia italiana raccontata dal padre della super telecamera Cesare Barbieri

Giovedì 17 novembre, per l'inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017, la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi dell’Università di Macerata ha invitato Cesare Barbieri, astronomo, responsabile della partecipazione italiana al team Osiris su Rosetta, professore emerito dell’Università di Padova e componente del Comitato Scientifico della Scuola. Alle 17 alla sala lettura della Biblioteca Statale il docente terrà la lectio magistralis “Da Giotto a Rosetta: 30 anni di scienza cometaria dallo Spazio”. Con l'occasione, verranno consegnati i diplomi agli studenti del III ciclo della Scuola. Porteranno il loro saluto il rettore Francesco Adornato e il direttore della Scuola Angelo Ventrone.Dalla voce narrante del suo più autorevole protagonista, verranno narrate le conquiste dell’astronomia contemporanea italiana. Giotto è stata la prima sonda europea dedicata allo studio delle comete, capace di avvicinare la cometa di Halley fino a soli 600 km di distanza. La sonda rischiò di rimanerne distrutta, ma le immagini e i dati che poté raccogliere in quell’occasione, modificarono per sempre la nostra visione delle comete. A raccogliere il testimone della sonda Giotto è stata la sonda Rosetta. Cesare Barbieri ha lavorato ad entrambe le missioni: è stato responsabile delle attività italiane per la Halley Multicolour Camera della “Missione Giotto” e della costruzione della “Wide Angle Camera” per la sonda spaziale Rosetta, atterrata sulla cometa Churyumov Gerasimenko nel novembre del 2014.

15/11/2016 14:02
"Cinque milioni per Unimc": seconda tappa maceratese per il ministro Giannini - FOTO e VIDEO -

"Cinque milioni per Unimc": seconda tappa maceratese per il ministro Giannini - FOTO e VIDEO -

Per l'Università di Macerata il ministro Stefania Giannini ha annunciato una dotazione pari a ''5 milioni di euro, da utilizzare immediatamente, e da considerare come già acquisita''. Così il ministro a Macerata, in un incontro con il rettore Francesco Adornato e il Senato Accademico per fare il punto sui danni subiti dall'ateneo dopo il terremoto del 26 e 30 ottobre. ''A consuntivo - ha aggiunto Giannini, reduce da una riunione analoga con i vertici dell'ateneo di Camerino - è prevista anche una compensazione per il mancato introito da nuove iscrizioni degli studenti''. L'Unimc otterrà inoltre ''una quota premiale, derivante del Fondo di finanziamento ordinario''. (Ansa)https://www.youtube.com/watch?v=Dp0ffAtZOAc 

14/11/2016 19:29
Lo sfogo del sindaco Piermattei: "Dalle istituzioni per le nostre scuole finora solo parole"

Lo sfogo del sindaco Piermattei: "Dalle istituzioni per le nostre scuole finora solo parole"

"Dov'è il ministero dell'Istruzione, dove sono le istituzioni? La scuola dobbiamo costruirla noi con le nostre forze, e se le istituzioni non interverranno velocemente ricostruiremo anche le case. Sono passati giorni e giorni, abbiamo ascoltato promesse e parole. E' ora di vedere anche i fatti". Così il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, che oggi, alla riapertura delle scuole della città dopo il terremoto di ottobre, ha visitato l'Istituto comprensivo 'Padre Tacchi Venturi'. San Severino, uno dei centri marchigiani più colpiti dal sisma, si è organizzato per ridistribuire gli studenti che non possono rientrare nelle loro scuole inagibili in altri istituti, anche con il ricorso ai doppi turni. Ma il sindaco lamenta scarsa attenzione da parte del Governo, un messaggio lanciato a distanza al ministro Stefania Giannini, oggi in visita a Camerino e Macerata. "Vogliamo una scuola nuova e ora dobbiamo muoverci e lottare per averla. Siamo già in ritardo". (Ansa)

14/11/2016 14:04
Laureati Unicam in Geologia dall’America e dalla Cina, passando per Monaco di Baviera

Laureati Unicam in Geologia dall’America e dalla Cina, passando per Monaco di Baviera

Il corso di laurea magistrale in “Geoenvironmental resources and risks”, tenuto interamente in lingua inglese, attira studenti internazionali da tutto il mondo.Nella giornata di venerdì 11 novembre, infatti, Alan Pitts proveniente dalla North Carolina (USA) e Ababekri Adudurahman dello Xinjiang (Rep. Popolare Cinese), hanno discusso la loro tesi di laurea davanti alla commissione composta dai docenti di Geologia.Alan Pitts ha svolto una tesi in Sedimentologia sotto la supervisione del prof. Claudio Di Celma, mentre Ababekri Adudurahman ha presentato il suo lavoro di tesi effettuato sotto la supervisione del prof. Michael Carroll e dei docenti tedeschi prof. Stuart Gilder e dr. Werner Ertel-Ingrish.Ababekri Adudurahman ha infatti partecipato al programma per il conseguimento del doppio titolo di laurea, riconosciuto sia in Italia che in Germania, grazie all'accordo internazionale attivo tra UNICAM e l'Università di Monaco di Baviera Ludwig Maximilians Universitaet (LMU). Ababekri, oltre ai corsi in Unicam, ha seguito dei corsi a Monaco e svolto lì il lavoro sperimentale in laboratorio per la tesi.Continuerà invece l’esperienza in UNICAM per Alan Pitts che rimarrà a Camerino,  dove è stato accettato per il dottorato di ricerca in Scienze della Terra. 

14/11/2016 10:17
A Macerata ritornano sui banchi gli studenti della Dante Alighieri: un servizio navetta gratuito li accompagnerà all'Itas Matteo Ricci

A Macerata ritornano sui banchi gli studenti della Dante Alighieri: un servizio navetta gratuito li accompagnerà all'Itas Matteo Ricci

Da lunedì prossimo riprenderanno le lezioni anche per gli studenti della scuola media Dante Alighieri che non potranno però rientrare nella loro sede ma saranno ospitati per due settimane, nelle aule dell’Itas Matteo Ricci di via Cioci per frequentare lezioni pomeridiane. Questo l’orario delle lezioni: da lunedì a venerdì dalle ore 14,30 alle 18,40.Per alleviare le difficoltà logistiche delle famiglie dovute al trasferimento e alla nuova organizzazione della vita scolastica dei propri figli, il Comune ha messo in campo due iniziative. La prima riguarda il trasporto scolastico che sarà garantito, per coloro che già ne usufruivano in precedenza, anche nel periodo di lezioni pomeridiane all’Istituto Matteo Ricci.In più è stato predisposto un servizio navetta gratuito andata e ritorno (effettuato con gli scuolabus) dalla scuola Dante Alighieri all’Itas Matteo Ricci. Il punto di raccolta è in viale Martiri della Libertà vicino l’attraversamento pedonale verso la scuola Alighieri. Il servizio sarà operativo da lunedì prossimo, 14 novembre, previa iscrizione presso l’ ufficio Scuola del Comune, in viale Trieste 24. Questo l’orario del trasporto con navetta: partenza da viale Martiri della Libertà ore 14,15, ritorno stesso luogo di andata, ore 18,45Inoltre, sempre nel periodo in cui gli studenti dovranno frequentare le lezioni pomeridiane, il Comune e la cooperativa sociale Il Faro, attraverso il Centro per la famiglia Orizzonte, hanno attivato un servizio ricreativo e di aiuto allo studio, dalle 8 alle 13, nella sede del Faro di via dei Velini. E’ anche possibile usufruire del servizio mensa. Le iscrizioni sono a numero chiuso per un massimo di 60 posti (ordine di prenotazione). E’ richiesto un contributo di 5 euro al giorno. Info al numero 328.2006319, prenotazioni orizzonte@ilfarosociale.it

13/11/2016 09:01
Sisma, a San Severino le lezioni riprendono giovedì 17 novembre

Sisma, a San Severino le lezioni riprendono giovedì 17 novembre

Con convocazione di urgenza si è riunito stamattina il Collegio dei docenti dell’ITT “Divini” di San Severino Marche. I docenti confermano la ripresa delle lezioni per le classi quarte e quinte per giovedì 17 novembre nel plesso individuato in via Salimbeni e chiedono di avere la disponibilità del plesso “Luzio” entro pochi giorni per le altre classi.Il corpo docente ha unanimemente espresso una forte preoccupazione per il disagio che stanno vivendo studenti e famiglie per la chiusura dovuta ad inagibilità della scuola, chiedendo di definire una soluzione adeguata.Intanto occorre affrontare immediatamente questa emergenza trovando sistemazioni provvisorie, ma che garantiscano un regolare svolgimento delle lezioni, evitando ipotesi di trasferimenti in altre città che provocherebbero grande danno a tutta la comunità scolastica, vista la provenienza degli studenti da molti centri della provincia.Per questo i docenti hanno preso visione degli esiti di una perizia effettuata lo scorso 3 novembre dal prof. Camillo Nuti (docente di Tecnologia delle costruzioni dell’Università Roma Tre, coordinatore di progetti di ricerca nazionali ed internazionali, uno dei maggiori esperti di Meccanica del suolo ed Ingegneria geotecnica), sullo stabile della scuola “Luzio” di San Severino, da cui emerge l’agibilità piena di tutti gli spazi destinati alla didattica e l’opportunità di piccoli interventi in altri.Insieme alla disponibilità di aule presso l’Istituto Professionale e l’Uteam, in via Salimbeini, si hanno aule sufficienti per l’attività didattica di tutto il Divini. Inoltre i due plessi sono sufficientemente vicini per il trasferimento dei docenti da uno all’altro.Tengono infine a precisare che questa deve essere assolutamente una soluzione provvisoria per rispondere all’emergenza e chiedono che parallelamente si proceda alla individuazione e preparazione dell’area in cui dovrà essere costruito in pochi mesi il prefabbricato che riunirà tutte le classi ed attività scolastiche, in attesa della ricostruzione totale dell’istituto.

12/11/2016 16:33
Tolentino, offerte attività ricreative per 150 bimbi senza scuola

Tolentino, offerte attività ricreative per 150 bimbi senza scuola

Centocinquanta bimbi, dall'infanzia alle medie, che provengono da due istituti comprensivi di Tolentino, si ritrovano al teatro di Don Sergio nella parrocchia del Santo Spirito, dalle 9 alle 12, per passare insieme alcune ore spensierate. I ragazzi sono coordinati da varie insegnanti provenienti da entrambe gli istituti, che si sono offerte volontariamente per questa esperienza extrascolastica.L'attività va avanti da due settimane e si proseguirà fino all'inizio delle lezioni scolastiche.Le giornate dei ragazzi, accompagnate dal motto "Se insieme stiamo, paura non abbiamo", sono allietate anche dal buon cuore di persone esterne che hanno messo a disposizione le loro competenze, tra i quali il mitico mago Pierre, la maestra di musica Maura Gennaro, il maestro di musica Aldo Passarini, ed altri che saranno presenti la prossima settimana. Un ringraziamento va al grande cuore di Don Sergio e ai suoi ragazzi della parrocchia che, avendo chiuse le scuole superiori, si sono fatti in quattro per animare ed aiutare i bimbi. 

11/11/2016 16:21
Unimc, ministro Giannini in visita all'Università

Unimc, ministro Giannini in visita all'Università

Il ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca Stefania Giannini sarà lunedì pomeriggio all’Università di Macerata per incontrare il rettore e il corpo accademico e discutere sulle proposte presentate dall’ateneo al Miur al fine di superare i disagi subiti dalle scosse sismiche. Prevista la presenza anche delle altre autorità cittadine.Sarà, quindi, l’occasione per sottoporre alla rappresentante del governo alcune criticità che Unimc si trova ad affrontare. Le sedi didattiche sono rimaste agibili, ma per alcune aule, ora chiuse, saranno necessari degli interventi di consolidamento. E’ stato necessario, invece, abbandonare Villa Cola, sede del prestigioso Istituto Confucio e della Scuola di Studi Superiori Leopardi, una delle sedi del dipartimento di economia e diritto in via Crescimbeni e l’Auditorium San Paolo in piazza della Libertà, mentre è solo parzialmente accessibile palazzo Ciccolini, dove sono dislocati alcuni uffici amministrativi. L’aula magna e l’aula abside, due tra gli spazi più rappresentative dell’ateneo, hanno bisogno di immediati interventi.Con il ministro verrà affrontato un altro problema che sta emergendo, legato alle abitazioni private prese in affitto dagli studenti. Al servizio di sopralluogo gratuito messo in piedi dall’Ateneo sono arrivate in questi giorni circa cento richieste di verifica. Nonostante l’impegno profuso dall’ateneo, al momento è difficile trovare soluzioni alternative, perché il mercato degli affitti, ridimensionato per via dei danni alle abitazioni, è quasi del tutto esaurito e molti studenti rischiano di non poter rientrare per continuare il proprio percorso formativo. 

11/11/2016 15:52
La voce degli alunni dell'Itis di San Severino: "Cerchiamo insieme una soluzione"

La voce degli alunni dell'Itis di San Severino: "Cerchiamo insieme una soluzione"

“Carissimi tutti, Sabato 12 novembre, ore 17:00, ritroviamoci tutti alla scuola media Padre Tacchi Venturi di San Severino Marche. Ci sarà un incontro tecnico tra istituzioni e delegazione senatoriale, tra cui l'ex ministro dell'istruzione Gelmini; tema centrale Terremoto e Scuole. Noi studenti abbiamo il dovere di partecipare e far partecipare, tanto che redigeremo delle richieste e avanzeremo problemi e soluzioni”.Questo il post scritto e tanto condiviso da Marco Lipari, uno dei motori trainanti e rappresentante degli alunni dell' ITIS E. Divini di San Severino Marche. Il plesso risultato inagibile lascia sfollati 1000 persone tra giovani e personale.Riprendendo le parole dell'ex presidente degli studenti Andrea Lombardini "prima di essere studenti siamo cittadin, ci siamo sentiti in dovere di collaborare con tutti per far fronte a quest'enorme ferita e siamo sicuri che sia assolutamente importante essere presenti nelle scelte e nel fare visto che i diretti interessati siamo noi - continua lo stesso - subito ci siamo trovati uniti dalla paura e dalla voglia di risolvere tanto da organizzarci in un gruppo operativo di 50 ragazzi e ad ora stiamo facendo sentire la nostra voce che sempre di più sta crescendo grazie alle stampe e ai media ( che invito a sostenerci ) e siamo anche presenti come gruppo pubblico su Facebook denominato "salviamo il nostro futuro (Itis)”.  

11/11/2016 10:49
Macerata, all'Istituto Salesiano probabilmente si ricomincia il 21 novembre

Macerata, all'Istituto Salesiano probabilmente si ricomincia il 21 novembre

Sono terminati i sopralluoghi dei tecnici della Protezione Civile nelle scuole del Comune di Macerata. Sono risultate agibili le scuole primaria e infanzia di Rione Vergini, primaria e infanzia di Villa Potenza, scuole primaria e media annesse al Convitto Nazionale attualmente ospitate nell’edificio scolastico di via Barilatti.Queste scuole riapriranno già da lunedì prossimo. Il 14 novembre riapriranno anche la scuola infanzia di Sforzacosta, che necessita di interventi di poco conto, e la scuola dell’Istituto San Giuseppe.Sono già stati avviati i lavori necessari per riaprire l’Istituto Salesiano che ospita la media Mestica e la primaria Montessori e si prevede che le lezioni potranno avere inizio il prossimo 21 novembre.Per quanto riguarda la situazione della Dante Alighieri l’Amministrazione ha concordato con la Dirigente Scolastica e con la Provincia un piano che consente di ridurre al minimo indispensabile il ricorso ai turni pomeridiani. Le classi della Dante Alighieri saranno ripartite presso la scuola media Fermi e presso i locali di via Barilatti ex Pannaggi. In questo modo si riuscirà ad assicurare il regolare svolgimento delle lezioni di mattina. Occorrerà una quindicina di giorni per la preparazione delle aule e in questo lasso di tempo le lezioni, la cui ripresa è comunque fissata per il 14 novembre, si terranno di pomeriggio presso l’ITAS di Macerata.

10/11/2016 20:23
Unicam, rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e Confindustria Marche a sostegno dell'Università

Unicam, rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e Confindustria Marche a sostegno dell'Università

Nella mattinata di oggi i rappresentanti regionali delle sigle sindacali CGIL, Cisl e Uil, delle associazioni di categoria e di Confindustria Marche hanno incontrato il Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini nella nuova sede del Rettorato al Campus universitario.“Era importante che anche le parti sociali, sindacati e associazioni di categoria, - ha dichiarato il segretario generale di Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo - fossero vicine all’Università di Camerino. Siamo convinti che l’Università di Camerino sia una infrastruttura della cultura e della conoscenza strategica per questo territorio e per la rinascita di tutta l’area interna: per questo ci siamo impegnati a un monitoraggio costante e a incontri periodici, nonché a sostenere, con una sottoscrizione che stiamo facendo in tutta Italia, progetti di sviluppo e di consolidamento dell’Università di Camerino”.“È incredibile che l’Ateneo, sotto la guida del Rettore Corradini, - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Marche Bruno Bucciarelli - sia riuscito a ripartire già a poche ore dal sisma. L’Università di Camerino è un patrimonio che noi marchigiani sentiamo un po' tutti nostro, ed è un patrimonio che non possiamo assolutamente permetterci di perdere. Faremo quindi tutti gli sforzi per sostenere le iniziative che vorrete mettere in campo per accogliere, ancora meglio di prima, gli studenti e farli crescere, trasformare il disastro in opportunità affinché Camerino diventi torni ad essere il polo culturale e scientifico di eccellenza che è sempre stato”.“È per noi una grande soddisfazione – ha sottolineato il Rettore Corradini – che i rappresentanti delle parti sociali e del sistema produttivo della nostra Regione Marche abbiano voluto manifestare la loro vicinanza al nostro Ateneo. Voglio esprimere loro un sentito ringraziamento: in questo momento è per noi fondamentale poter contare sul sostegno di tutti coloro con i quali abbiamo sempre attivamente collaborato per poter proseguire ad attuare la nostra mission, che è quella di formare giovani preparati da inserire prontamente nel mercato del lavoro”,Al termine del lungo incontro, tutti i partecipanti insieme al Rettore, hanno indossato la maglietta del progetto #ilfuturononcrolla, volto a sostenere la costruzione di un campus internazionale per studenti meritevoli.

10/11/2016 19:06
Giovedì e venerdì, oltre cento laureandi a Unimc

Giovedì e venerdì, oltre cento laureandi a Unimc

Oltre cento laureandi tra domani e dopo domani – 10 e 11 novembre - saranno a Macerata per la discussione della tesi nella sede di corso Cavour. Si tratta della prima seduta dopo la chiusura forzata a causa dei recenti eventi sismici e rappresenta un ulteriore segnale del ritorno alla normalità dell’Università di Macerata. A conseguire la laurea saranno studenti di lingue, filosofia, lettere, storia e scienze politiche. Da lunedì scorso sono ripartite regolarmente le lezioni e centinaia di ragazzi sono tornati in aula. Operativi segreterie, infopoint, biblioteche e centri di servizio. Rimane chiusa la parte superiore del dipartimento di giurisprudenza, in attesa della messa in sicurezza della cupola del san Paolo.Ieri mattina si è svolta l'annuale riunione per la sicurezza che ha assunto una particolare rilevanza in questo frangente: sono state, infatti, programmate ulteriori azioni finalizzate a rafforzare i piani di sicurezza delle strutture e a rendere ancor più coeso e consapevole il personale dell’Ateneo, compreso quello docente.Questa mattina si è svolto il primo dei tre giorni del 65° Congresso Internazionale di Fenomenologia organizzato dai dipartimenti di scienze della formazione e di studi umanistici e che ha riunito insieme studiosi da tutto il mondo: Azerbaijan, Francia, Georgia, Italia, Lettonia, Romania, Russia, Scozia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Turchia, Ucraina. Hanno portato il proprio saluto il rettore Francesco Adornato, il capo di gabinetto della Prefettura Marco Cacciaguerra per conto del prefetto e il vescovo Nazareno Marconi.Come forma ulteriore di supporto, l’Ateneo ha organizzato un servizio di consulenza per la verifica delle abitazioni private prese in affitto dagli studenti a Macerata. Sono partiti oggi i sopralluoghi, effettuati da tecnici strutturisti, relativi a trentasei richieste. E’ stato messo a punto, inoltre, il servizio di consulenza psicologica diretto a quei ragazzi che hanno vissuto la traumatica esperienza del terremoto, organizzato grazie alla disponibilità volontaria di psicologi professionisti.

09/11/2016 17:32
Unicam, tre convegni per Riabita

Unicam, tre convegni per Riabita

L’Università di Camerino è quest’anno partner scientifico/culturale di RIABITA, il Salone dell’Abitare, la cui seconda edizione si terrà nei giorni 11, 12 e 13 novembre 2016 presso il Fermo Forum.In particolare, i docenti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”, organizzeranno tre convegni: venerdì 11 alle ore 10 è in programma “Call for doing”, un incontro collaborativo fra università, imprese e istituzioni. Si tratta di un seminario di lavoro che chiama a raccolta imprese, studi, ordini professionali, istituzioni, sul ruolo dell’Università, e in particolare sul ruolo della Scuola di Architettura e Design di Unicam, nella definizione delle strategie per la collaborazione a progetti di formazione, ricerca e sviluppo che abbiano come obiettivo quello dell’inserimento dei giovani laureati in architettura e design nelle professioni e negli impieghi adeguati alla loro preparazione, e verso progetti accompagnati di autoimprenditorialità. La sinergia fra soggetti di diversa origine e natura, pubblici e privati, rappresenta la base per la costituzione di filiere nelle quali cultura, imprenditorialità e valorizzazione delle persone costituiscono il terreno fecondo per nuove economie sostenibili e per innovare il mondo professionale.Nel pomeriggio di sabato 12 novembre invece si parlerà di “Prevenzione sismica, efficienza energetica e ricostruzione”, tema in questo momento quanto mai attuale. Interverranno tra gli altri il prof. Emanuele Tondi, Geologo Unicam, ed i docenti della Scuola di Architettura e Design Andrea Dall’Asta e Graziano Leoni.Domenica 13 novembre invece l’appuntamento è con “Ritorno al futuro- Abitare, costruire, Rigenerare con e secondo natura”. Può l'uomo vivere senza natura? Di certo sappiamo che la natura può vivere senza uomo; la sua energia, i suoi ritmi sono capaci di generare vita indipendentemente dall'essere umano. Imparare e convivere con essa in maniera etica, consapevole e senza per forza ricorrere alla distruzione, è possibile!“Ripartendo dall'esperienza dei nostri predecessori, dei nostri nonni, del "saper fare bene" che ci ha contraddistinto per secoli, - sostengono gli organizzatori - possiamo rigenerare e tornare ad abitare i luoghi non avendo più paura della natura e della terra che trema. Dobbiamo imparare nuovamente ad ascoltarla e a fare tesoro di ciò che essa è capace di donarci in maniera gratuita e senza pretese.La scelta etica dell’utilizzo dei materiali edili naturali per la costruzione è la risposta alle nostre paure. Il legno, la calce, la canapa, la lana di pecora, il bambu, la terra e la paglia sono alcuni dei materiali che proponiamo dopo aver eseguito ricerche e studi per un ritorno al futuro; materiali dalle grandi prestazioni strutturali, energetiche e capaci di garantire durabilità e resistenza!” 

09/11/2016 15:31
Industrie culturali e creative, il Miur premia Unimc con 120 mila euro

Industrie culturali e creative, il Miur premia Unimc con 120 mila euro

L’Università di Macerata riceve 120 mila euro dal Miur, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per sviluppare la sua rete per la creatività e l’innovazione. “Un modello di trasferimento della conoscenza al territorio. Il caso dell’industria culturale e creativa” è il progetto premiato, che l’Ateneo maceratese ha presentato in risposta ai criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario 2016. Unimc, ispirandosi al motto “L’Umanesimo che innova”, intende fare da volano nel trasferimento della conoscenza “dal territorio al territorio”, coinvolgendo operatori economici, cittadini e ricercatori nell’individuazione di soluzioni condivise ad alto contenuto di innovazione sociale e culturale.Il progetto, elaborato sotto il coordinamento dell’industrial liaison office - l’ufficio per le relazioni con le imprese - e della delegata al trasferimento tecnologico Francesca Spigarelli, è nato dall’idea di valorizzare i percorsi di crescita delle industrie culturali e creative nell’ambito di CreaHUB, l’incubatore d’Ateneo inaugurato lo scorso 5 luglio al Palazzo degli Studi nel centro storico di Macerata. Gli obiettivi sono definire e implementare un modello efficace di trasferimento della conoscenza, rafforzare il legame tra università, imprese e giovani talenti nei settori della creatività e cultura, agevolare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e rigenerare quelle esistenti.Il progetto prevede l’elaborazione di “sfide” elaborate in base alle analisi di mercato, che verranno poi lanciate con a livello nazionale attraverso la formula “crowdsourcing”, la nuova forma di collaborazione lavorativa tra professionisti, aperta a tutti e condivisa in Rete. Le proposte saranno rivolte a cittadini, giovani aziende emergenti, professionisti o imprese attive sul mercato. Le migliori idee saranno accompagnate nella messa a punto del prodotto o del servizio.L’Università di Macerata è il coordinatore scientifico ed operativo di tutte le fasi del progetto, di cui sono partner: Rainbow, eccellenza italiana nel settore delle industrie creative; Symbola Fondazione per le qualità italiane, impegnata da dieci anni nella promozione della soft economy; Meta Group, società specializzata in advisory e consulenza in ambiti ad alta intensità di conoscenza.Come sottolineato dal rettore Francesco Adornato “Questo progetto, che vede uniti l’Ateneo, la città e il nostro territorio, dimostra come l'unità, la solidarietà e la reciprocità hanno una potenza costruttiva e positiva più vitale ed infinita di qualsiasi terremoto”.

09/11/2016 11:14
Macerata, la situazione degli edifici scolastici: complessa quella della Dante Alighieri

Macerata, la situazione degli edifici scolastici: complessa quella della Dante Alighieri

A seguito delle verifiche effettuate dai tecnici della Protezione Civile siamo in grado di comunicare che le seguenti scuole sono risultate agibili: primaria e infanzia di Piediripa, infanzia P.M. Ricci di Via Verdi, primaria e infanzia di Collevario, primaria Natali di Sforzacosta, infanzia di Via Pace, secondaria di primo grado Fermi, primaria e infanzia di Via Panfilo, primaria e infanzia di Via Don Bosco, infanzia Montessori di Via Panfilo.Per queste scuole l’attività didattica riprenderà giovedì 10 novembre p.v.. Giovedì ripartiranno le lezioni anche della scuola primaria IV Novembre dove sono già stati eseguiti i lavori richiesti dalla Protezione Civile e delle scuole paritarie Istituto San Giuseppe e Figlie dell’Addolorata.Il plesso scolastico di Via Mameli e la scuola primaria di Quartiere Pace richiedono invece interventi di poco conto. Per queste scuole si prevede la riapertura lunedì 14 novembre.Non sono state ancora oggetto di verifica le scuole annesse al Convitto Nazionale, la scuola primaria e infanzia di Rione Vergini, la scuola d’infanzia di Sforzacosta, le scuole primaria e d’infanzia di Villa Potenza. Entro domani contiamo di comunicare l’esito dei controlli.L’Istituto Salesiano, che ospita la scuola media Mestica e la primaria Montessori, è risultato parzialmente agibile. Anche in questo caso è prevista l’esecuzione di alcuni lavori che richiederanno una quindicina di giorni ma già domani saremo in grado di comunicare la data di riapertura.La situazione più complessa è quella che riguarda la scuola media Dante Alighieri.Le 4 classi di scuola primaria trasferite dopo il sisma del 24 agosto nell’edificio della Alighieri verranno riportate nella sede di via F.lli Cervi. I lavori per preparare le aule saranno realizzati entro domenica così che la ripresa delle lezioni per le scuole di Via F.lli Cervi potrà avvenire lunedì 14.Per quanto riguarda la scuola media Dante Alighieri l’Amministrazione è impegnata con tutte le sue forze a evitare il turno pomeridiano e si stanno vagliando le soluzioni possibili che confidiamo di poter comunicare già nella giornata di domani.

08/11/2016 20:40
Scuole a Tolentino, asili aperti da lunedì 14, elementari e medie dal 21 novembre

Scuole a Tolentino, asili aperti da lunedì 14, elementari e medie dal 21 novembre

A seguito del sisma il sindaco Pezzanesi aveva disposto in via precauzionale la sospensione delle lezioni di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Tolentino. Dopo aver approfonditamente valutati i danni subiti dagli edifici scolastici del Comune, è stata emessa una ulteriore ordinanza che stabilisce per: - Istituto Comprensivo Don Bosco Plesso Don Bosco chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso Grandi chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso Bezzi chiuso fino a data da destinarsi. Le attività del Plesso Bezzi, a partire dal 21 novembre, verranno svolte presso il Plesso Grandi. La segreteria dell'Istituto, a partire dal 14 novembre 2016, svolgerà il suo servizio presso il Plesso Grandi; - Istituto Comprensivo Lucatelli Plesso Lucatelli chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso Rodari chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso King chiusura fino al 20 novembre 2016. La segreteria dell'Istituto, a partire dal 14 novembre 2016, svolgerà il suo servizio presso il Plesso King; - Asili nido comunali Cucciolo e Green – chiusura fino al 13 novembre 2016; - Istituto di Istruzione Superiore F. Filelfo Liceo Classico, Scientifico e Coreutico chiusura fino al 20 novembre 2016 Istituto Tecnico Economico chiusura fino al 13 novembre 2016. Fino alle date indicate l'accesso agli edifici scolastici sarà consentito esclusivamente ai tecnici comunali e provinciali ed ai Vigili del Fuoco per le necessarie verifiche delle condizioni di sicurezza. Non è ancora stato chiarito se le lezioni al Don Bosco dovranno essere spostate in altri locali. Si parla di quelli che ospitavano la Quadrilatero nella zona del centro commerciale La Rancia o di altri locali nella zona dell'Oasi. A seguito dei sopralluoghi, infatti, il primo piano del Don Bosco avrebbe ancora qualche problema da risolvere per il quale gli studenti potrebbero essere spostati altrove. Per quanto riguarda, invece, gli istituti superiori, la decisione è in mano alla provincia. Il Comando di Polizia Locale ha ritenuto necessaria la chiusura al traffico veicolare al fine di salvaguardare la sicurezza della circolazione, dal giorno 8 novembre 2016 fino al completo ripristino della sicurezza stradale è disposto quanto segue: chiusura al traffico veicolare e pedonale di via I Maggio – chiusura al traffico veicolare e pedonale di vicolo Bonelli - chiusura al traffico veicolare e pedonale di Via del Popolo. Inoltre, sempre con ordinanza, è stata disposta la chiusura al traffico di via Piersanti Mattarella, all'altezza del viadotto sovrastante gli organi di deflusso la Diga del Lago ''Le Grazie'', per posizionamento di autogrù, dall'intersezione con il Piazzale antistante la Bocciofila all'intersezione con C.da Pianibianchi. L'apposizione della segnaletica mobile di cantiere è a carico della ditta esecutrice dei lavori.

08/11/2016 20:33
Nati per leggere: a Macerata il meeting regionale dedicato al terremoto

Nati per leggere: a Macerata il meeting regionale dedicato al terremoto

Domenica 13 novembre, a partire dalle ore 9.30, l’Ostello Asilo Ricci ospiterà il Meeting regionale Nati per Leggere Marche.L’iniziativa apre la Settimana Nazionale Nati per Leggere Andiamo DIRITTI alle storie! in programma dal 13 al 20 novembre, istituita per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini in concomitanza con la Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che ricade ogni anno il 20 novembre.Nati per Leggere ha scelto di esserci, con un messaggio deciso e universale, ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo e le storie sono un mezzo di relazione e una fonte inesauribile di stimoli.Il meeting sarà incentrato sul tema del terremoto e sul fatto di come libri e lettura possano agire, non solo nell'emergenza, ma anche e soprattutto nel medio e lungo termine, per ritessere legami e comunità resilienti."Di fronte al terremoto e alla paura ripartiamo dai bambini e dai libri - afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde - Da anni Nati per leggere è l'infrastruttura culturale con cui costruiamo nuovi modelli di relazioni attraverso la lettura a voce alta e i buoni racconti. Lo sappiamo che funziona perché da anni lo facciamo nelle biblioteche, nelle scuole, nelle librerie. Aggiustiamo i muri e aggiustiamo gli animi perché una città che legge è una città dove i nostri figli vivono meglio. "“Vogliamo portare in qualche modo il nostro primo contributo alla ricostruzione delle nostre terre e dei servizi culturali che sostengono e portano benessere ai cittadini – afferma Elena Carrano referente del progetto NPL in provincia di Macerata - . Sono giornate molto particolari, il terremoto mette a dura prova tutti, ma crediamo che non si debba mollare e che il 13 dovremmo essere tutti a Macerata per conoscerci e per coordinare le nostre forze.  Grazie al Comune di Macerata che ci ha molto supportati per questa iniziativa.  Grazie per la collaborazione anche ai nostri ospiti AIB Abruzzo, NpL Campania  Ibby Italia, Save the Children Marche  SIPEM SoS Marche e Libreria Bottega del Libro di Macerata”.Nati per Leggere, sostiene la campagna AIB Solidale C’era una volta e ancora ci sarà  con cui si impegna  a realizzare alcune iniziative per le famiglie vittime del sisma del 24 agosto, poiché libri e lettura sono alleati preziosi per affrontare e superare un avvenimento così doloroso.

08/11/2016 18:42
I genitori degli studenti della Dante Alighieri: "No alla scuola di pomeriggio"

I genitori degli studenti della Dante Alighieri: "No alla scuola di pomeriggio"

L’emergenza terremoto a Macerata è sinonimo soprattutto di scuole. Dopo la scossa di agosto con la chiusura degli stabili del Convitto e della Mestica con lo spostamento, rispettivamente al plesso Pannaggi e ai Salesiani, ora è arrivato il momento di trovare una sistemazione agli studenti della Dante Alighieri.L’Istituto Comprensivo è uno dei più frequentati in città, soprattutto per quanto riguarda le classi delle medie inferiori, il cui plesso è però inagibile e le lezioni delle ventuno classi sono ferme dopo la scossa di mercoledì 26 ottobre. Tra le soluzioni per far riprendere l’attività didattica c’è quella di mandare a scuola i ragazzi e le ragazze il pomeriggio nelle aule della Enrico Fermi, finché non saranno pronti i moduli scolastici da installare presso l'ex aeronautica in via Roma, per forse almeno tre mesi, ma in realtà non si sanno i tempi reali.Tale decisione, seppur in una situazione di emergenza, sembra la peggiore che potevano ideare sia per i genitori che per il mondo dell’associazionismo, ma anche gli educatori. Perché tale opposizione alla scelta del sindaco Carancini di spedire gli adolescenti a scuola il pomeriggio?Secondo i genitori "frequentare le lezioni pomeridiani porta con sé difficoltà oggettive: in primis gli alunni saranno a casa la mattina, spesso lasciati soli a fare i compiti, inoltre le capacità attentive e i livelli di concentrazione diminuiscono nell’arco della giornata e i ragazzi; quindi, si troverebbero a fare lezioni quando sono stanchi e fare i compiti quando sono riposati. Se tale decisione sarà presa gli alunni della Dante Alighieri verranno esclusi da qualsiasi attività extra scolastica, con un danno per le associazioni sportive e culturali ma, soprattutto, per i ragazzi stessi che si troveranno impossibilitati a partecipare alla vita delle agenzie educative e di socializzazione, in un periodo storico in cui i ragazzi hanno enorme difficoltà nei rapporti interpersonali faccia a faccia".I genitori degli alunni della scuola media sono indignati e pretendono "di prender parte alla decisione riguardo al futuro dei propri figli". Si sentono lasciati da parte mentre hanno delle idee per risolvere la situazione, come ad esempio portare gli alunni nelle aule del plesso universitario di Vallebona, la mattina farebbero lezione le scuole medie e la sera gli universitari. Oppure, ritengono sia più giusto condividere la scelta della scuola pomeridiana con il Convitto e la Mestica che sono nella loro stessa situazione, creando una sorta di rotazione in modo che tutti possano fare lezione al mattino e al pomeriggio nella stessa misura.Altra opzione potrebbe essere quella di aprire la strada del dialogo tra Provincia e Comune. Gli istituti superiori, in linea di massima, hanno resistito meglio al terremoto e forse nelle loro aule potrebbero trovare spazio anche gli alunni della Dante, come è stato a settembre per quelli del Convitto che sono ospiti ora delle aule del Pannaggi mentre i suoi ragazzi sono stato trasferiti all’Istituto Bramante.Alla riunione di giovedì sera, oltre ai genitori, ai professori, al dirigente scolastico e al sindaco sarebbe dunque opportuno avere anche il presidente della provincia Pettinari per una reale possibilità di collaborazione che abbia come fine il bene degli alunni. In questo momento di emergenza e “fuori dall’ordinario”, forse ai ragazzi servirebbe soltanto un po’ di normalità.

08/11/2016 11:50
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