Scuola e università

Puliamo il mondo: studenti e insegnanti all'opera a Potenza Picena

Puliamo il mondo: studenti e insegnanti all'opera a Potenza Picena

Con la partecipazione degli alunni degli Istituti Comprensivi “Leonardo Da Vinci” di Porto Potenza e “Giacomo Leopardi” di Potenza Picena si è svolta nei giorni scorsi sull’arenile nord la manifestazione “Puliamo il Mondo”, organizzata da Legambiente Marche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale.Armati di pettorine, sacchetti e rastrelli, studenti ed insegnanti hanno simbolicamente, ma anche in pratica, pulito il tratto di spiaggia libera compreso tra il Santo Stefano e lo Stabilimento Lo Scoglio. Hanno preso parte attiva all’operazione anche il delegato di Legambiente Sandro Sabbatini, gli Assessori Noemi Tartabini e Luisa Isidori nonché il Consigliere Comunale Christian Battistelli.A chiudere la giornata sono stati i subacquei dello Scubateam guidati da Andrea Menghini che hanno provveduto ad immergersi per ripulire il fondale marino prospicente la costa.

30/09/2016 10:04
Lezione all'Abbadia di Fiastra per gli alunni dell'IPSIA

Lezione all'Abbadia di Fiastra per gli alunni dell'IPSIA

Il 29 settembre lezione “fuori aula” per gli alunni del 1° C  Meccanica con “Potenziamento Sportivo” dell’IPSIA "Filippo Corridoni" di Corridonia.Presso l’Oasi Naturalistica dell’Abbadia di Fiastra lezione e gara di Orienteering e lezione di equitazione lungo i sentieri della Riserva Naturalistica.Il sole e l’allegria degli alunni hanno colorito la mattinata, tutti si sono impegnati dimostrando buone abilità e capacità, collaborando e rispettando regole e ambiente.L'uscita didattica ha avuto il patrocinio del Comune di Corridonia, l'IPSIA "F. Corridoni" ha contribuito alla riuscita della lezione differita offrendo ai partecipanti una pizza con bibita.I docenti accompagnatori professori Donati Patrizia, Zocchi Ivano, Macellari Antonella hanno incoraggiato ogni alunno a dare il meglio di sé e a superare qualche incertezza iniziale. Per tutti gli alunni la lezione è stata davvero un successo.Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Francesca Varriale e i docenti  ringraziano il Sindaco Nelia Calvigioni e l'amministrazione comunale per aver sostenuto l'evento.

30/09/2016 09:56
Fondazione Carima e Unimc brindano per Palazzo Romani Adami

Fondazione Carima e Unimc brindano per Palazzo Romani Adami

Si è svolto stamattina il passaggio ufficiale di consegne del Palazzo Romani Adami, che la Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ha concesso in comodato d’uso gratuito a tempo indeterminato all’Università di Macerata. “Questa iniziativa – ha detto il rettore Luigi Lacchè durante il ringraziamento - è partita sotto la presidenza di Franco Gazzani con il contributo del segretario generale Renzo Borroni ed è stata sostenuta dalla presidentessa Rosaria Del Balzo Ruiti. L’Università saprà utilizzare questa sede, che non è solo di rappresentanza, ma anche operativa, nel migliore dei modi. Questo atto liberale dimostra che, quando è possibile si può contribuire in vari modi e suggella anni di collaborazione, stima reciproca e impegno comune. Abbiamo già altri progetti insieme e presto vi faremo una bella sorpresa. L’Università vive se chi sta attorno a noi vive insieme a noi”.I tre piani dello storico edificio in via Crescimbeni ospitano già dallo scorso novembre il Rettorato e la Direzione Generale. L’operazione si inserisce nell’ambito di una politica che la Fondazione Carima ha avviato da diverso tempo per sostenere le istituzioni locali facendo fronte alla loro necessità di spazi, come già accaduto in precedenza con la concessione in comodato di Palazzo Galeotti all’Accademia di Belle Arti e di Palazzo Squarcia allo stesso Ateneo. L’iniziativa ha incontrato il pieno sostegno di Rosaria Del Balzo Ruiti, oggi al vertice della Fondazione. “E’ il segno di un’amicizia – ha detto quest’ultima - che si è consolidata. Questo ateneo sta scrivendo una bella pagina. Sono qui nel doppio ruolo di presidentessa e studentessa di questo ateneo di cui ho bellissimi ricordi, anche se allora non era una università come quella di oggi, così aperta al mondo. Mi rende felice, anche come presidente della Croce Rossa, vedere ragazzi di tante etnie diverse frequentare le aule universitarie. Come Fondazione puntiamo su poche erogazioni, ma forti ed efficaci. Questa provincia – colpita da un doppio sisma, il terremoto e la débâcle di Banca Marche - ha bisogno di aiuto e come Fondazione speriamo di essere in grado di portarlo”. Al brindisi di ringraziamento hanno partecipato anche il segretario generale della Fondazione Carima Renzo Borroni, il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi, il prossimo rettore dell’Ateneo Francesco Adornato e i direttori dei Dipartimenti di Unimc.

29/09/2016 13:12
Paolo Maddalena a Macerata: "Vivere il paesaggio significa vivere con la Costituzione"

Paolo Maddalena a Macerata: "Vivere il paesaggio significa vivere con la Costituzione"

La scorsa settimana è stato a Macerata Paolo Maddalena, vice presidente emerito della Corte Costituzionale. In troppo pochi lo conoscono, perché da fedele servitore dello stato sta offrendo la sua opera ad una platea più ampia solo dopo il suo pensionamento, avvenuto poco più di cinque anni fa. Infatti, nonostante il raggiungimento di quel periodo della vita da dedicare al riposo, Maddalena ha continuato i suoi studi, arrivando alla pubblicazione di due testi importanti, quali “Territorio bene comune degli Italiani” (Donzelli 2014) e “Gli inganni della finanza” (Donzelli 2014), e alla condivisione dei relativi risultati con l’opinione pubblica tramite un’intensa attività di divulgazione portata avanti girando in largo ed il lungo tutta la penisola italiana.Chi è intervenuto ai due incontri che Maddalena ha tenuto a Macerata ha potuto ascoltare una appassionata dissertazione in cui si sono susseguiti, rafforzandosi, concetti quali proprietà pubblica e proprietà privata, appartenenza ad una collettività e accettazione delle regole che ne definiscono la vita in comune, territorio e res pubblica, una articolata narrazione che ha descritto il tema del vivere insieme a partire dai suoi aspetti originari, slegati cioè dalla contingenza del momento in cui viviamo, e che ha portato alla luce l’assoluta continuità tra la storia millenaria del diritto romano e la realtà odierna che tutti noi viviamo, regolata proprio dai dettami costituzionali repubblicani. Lo Statuto Albertino del 1848 e l’attuale dilagare del neoliberismo più virulento, tra gli altri, hanno portato all’inserimento di una serie di germi che stanno pericolosamente minando quella continuità, trasformando il nostro modo di stare insieme dal “vivere in una comunità” al “vivere in branco”, con le azioni dei singoli che una volta tenevano conto delle interazioni con le vite dei propri vicini e che oggi sono invece esclusivamente finalizzate al profitto personale, senza tener minimamente conto delle possibili conseguenze verso il prossimo. Maddalena ha parlato di diritto e Costituzione come di un insieme di leggi “per la terra”, di leggi “per la vita”, cioè di norme pensate affinché tutta la comunità che si riconosce in quel sistema possa vivere dei frutti che il territorio in cui essa vive è in grado di produrre: scegliere di rompere questo legame di socialità tra le persone, e tra le persone ed il territorio abitato, come da troppo tempo si sta facendo, con leggi e manomissioni sulla Costituzione fatte indifferentemente da governi di destra e di sinistra, significa compiere una scelta di morte. Questo è l’allarme che Paolo Maddalena ha lanciato. Anche da Macerata. Da buon napoletano, Maddalena, nei suoi interventi, è riuscito a far convivere in perfetto equilibrio la razionalità del pensiero scientifico con la passione dettata da un innato senso civico: chi lo ha ascoltato non ha potuto non notare la sincera preoccupazione , soprattutto per le giovani generazioni, ed, insieme, la lucida linearità delle posizioni portate avanti.Venerdì sera Paolo Maddalena ha parlato davanti ad una ristretta platea di intervenuti nella sala del Consiglio della Camera di Commercio di Macerata, mentre sabato mattina erano oltre duecento i ragazzi che lo hanno ascoltato nell’aula magna dell’istituto agrario di Macerata (il cui contributo è stato determinante per il suo arrivo in città). Molto toccanti sono stati i ringraziamenti finali che Maddalena ha rivolto agli studenti: complimentandosi con i ragazzi per la scelta che avevano fatto iscrivendosi all’istituto agrario, li ha poi ringraziati per l’attenzione e la sensibilità che avevano mostrato durante l’incontro. Per tale motivo, e per tutto quanto il resto, riteniamo che la presenza di Paolo Maddalena sia stata molto proficua e che il ciclo di seminari “Per l’ermo colle. Il paesaggio, bene comune tra tutela e valorizzazione” non potesse avere prolusione più appropriata e di valore. Speriamo di riavere quanto prima il presidente in queste terre.

29/09/2016 11:48
L'Università di Macerata assegna una laurea honoris causa ad Andrea Bocelli

L'Università di Macerata assegna una laurea honoris causa ad Andrea Bocelli

Sabato 29 ottobre l’Università di Macerata assegnerà la laurea honoris causa in Filologia Moderna ad Andrea Bocelli. L’assegnazione, deliberata lo scorso anno dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Senato Accademico, è stata approvata a marzo di quest’anno dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. “E’ una persona di grande spessore umano ed artistico che non ha bisogno di presentazioni – commenta il rettore Luigi Lacchè -. Chi canta il teatro d’opera è come chi ricostruisce un testo filologicamente. Andrea Bocelli possiede, oltre alla tecnica vocale, un’ampia conoscenza della voce umana e una dimensione umanistica a tal punto sviluppata da farne quasi un filologo della stessa. L’Università di Macerata lo considera, come artista e come mediatore culturale, una figura capace di contribuire allo sviluppo di un umanesimo basato sui valori della condivisione, della bellezza artistica e del recupero della cultura musicale e letteraria del passato. In più, gli riconosce la capacità di porgere questi valori alle giovani generazioni in un modo che premia l’inventiva e produce solidarietà e attenzione ai valori che caratterizzano gli studi umanistici”. “Tenore moderno, ma all’antica”, timbro pastoso che risuona in oltre ottanta milioni di dischi, Andrea Bocelli è stato eletto ovunque nel mondo quale testimonianza della più alta tradizione vocale italiana. Perfezionatosi sotto la guida di Franco Corelli, ha raggiunto inizialmente una vasta notorietà vincendo nel 1994 il Festival di Sanremo. Parallelamente ha avviato il proprio folgorante percorso classico, affrontando sulla scena – diretto anche da Lorin Maazel, Seiji Ozawa, Zubin Mehta – i titoli del grande repertorio lirico. Artista dei primati, ha sbaragliato ogni record discografico; tra gli innumerevoli riconoscimenti, la stella che sulla Walk of Fame di Hollywood brilla in suo onore. Nel corso della sua carriera, si è esibito per quattro Presidenti degli Stati Uniti, tre Papi, la Famiglia Reale Inglese e molti Primi Ministri.Convinto che la solidarietà sia l’unica risposta concreta alle disuguaglianze, nel 2011 crea la Andrea Bocelli Foundation (ABF) al fine di aiutare le persone in difficoltà a causa di malattie, disabilità, condizioni di povertà ed emarginazione sociale, promuovendo e sostenendo progetti che favoriscano il superamento di tali barriere e la realizzazione del loro pieno potenziale. In apertura del World Economic Forum 2015 di Davos, è stato premiato con il Crystal Award, prestigioso riconoscimento all’artista, all’uomo, al filantropo.

29/09/2016 11:38
Sabato 1 ottobre la Festa della Laurea di Unicam

Sabato 1 ottobre la Festa della Laurea di Unicam

Fervono i preparativi in Ateneo per il consueto appuntamento con la cerimonia di consegna delle pergamene di laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell’anno accademico 2014/2015.Novità di questa edizione: a fare da scenografia all’evento sarà il quadriportico di Palazzo ducale di Camerino, che sabato 1 ottobre sarà letteralmente invaso da oltre 400 laureate e laureati delle cinque Scuole d’Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), accompagnati da familiari e amici, provenienti da tutto il mondo.Dalle ore 16.30, tutti i laureati che hanno aderito all’iniziativa riceveranno la pergamena direttamente dal Rettore dell’Ateneo prof. Flavio Corradini, alla presenza del Pro Rettore Vicario prof. Claudio Pettinari, del Direttore Generale dott. Luigi Tapanelli e dei Direttori delle Scuole d’Ateneo.Nel corso dell’evento, inoltre, Unicam saluterà ufficialmente anche i propri dipendenti, sia docenti che tecnici amministrativi, che hanno lasciato il servizio nel corso dell’ultimo anno: anche per loro quindi un momento di congedo solenne dall’Ateneo.Quest’anno, inoltre, visti i proficui risultati ottenuti dalla sinergia tra Unicam ed il mondo imprenditoriale del territorio, il Rettore Corradini consegnerà un diploma di benemerenza ad alcuni noti imprenditori marchigiani per la sensibilità e la lungimiranza dimostrate nel sostegno alla ricerca e all’innovazione universitaria.La cerimonia sarà ufficialmente aperta dal Coro Universitario di Camerino che eseguirà alcuni brani, tar cui il “Gaudeamus Igitur”.

28/09/2016 14:48
Il progetto del forum "Immischiati a scuola" presentato a Macerata

Il progetto del forum "Immischiati a scuola" presentato a Macerata

Dopo la presentazione regionale ad Ancona, lo scorso 17 settembre, il progetto "Immischiati a scuola", proposto dal Forum delle associazioni familiari nazionale, sarà illustrato a Macerata, venerdì 30 settembre alle 21.15 presso l'Auditorium della parrocchia Buon Pastore di Collevario, in via Pavese, 2. Relatrice dell'evento sarà Ivana Staffolani, presidente dell'Age Marche, l'Associazione italiana genitori. L'appuntamento, promosso dal Forum Marche con la collaborazione dell'Age regionale, appunto, dell'Agesc e con il consenso dell'Ufficio scolastico regionale delle Marche, è diretto ad avvicinare i genitori ad un'alleanza educativa consapevole fra famiglia e scuola (#ImmischiatiAScuola). L'incontro è diretto a tutti quei padri e madri che vorrebbero partecipare attivamente alla vita scolastica dei propri figli ma hanno ancora tanti dubbi da chiarirsi, e vuole essere un aiuto concreto a chi è già "in prima linea" ed è disorientato o demotivato. L'evento è aperto anche a docenti e a persone disponibili a fare da passaparola... perché "immischiarsi", in questo caso, è segno di "buona educazione" A pochi giorni dall'apertura dell'anno scolastico, con tutti i relativi problemi di organizzazione e organico ad esso collegati e con la preoccupazione per la sicurezza degli edifici scolastici, determinata dal recente terremoto in Centro Italia, appare sempre più urgente sensibilizzare i genitori a essere protagonisti attivi della scuola frequentata dai propri figli. Il progetto "Immischiati a scuola" ha tre grandi aspettative:- formare e informare sui problemi dell’educazione e della scuola, riportando la famiglia al centro del percorso educativo;- elaborare e collaborare a progetti educativi, culturali e formativi con tutte le istituzioni scolastiche, valorizzando il ruolo educativo del genitore;- sollecitare l’impegno della società civile sui problemi della scuola e dell’educazione, per promuovere il sistema scolastico, la libertà di scelta educativa, il pluralismo delle istituzioni scolastiche.

28/09/2016 13:07
Importante finanziamento europeo per un progetto innovativo della sezione di Fisica di Unicam

Importante finanziamento europeo per un progetto innovativo della sezione di Fisica di Unicam

Ancora un eccellente risultato per la ricerca dell’Università di Camerino. La sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie ha ottenuto infatti un importante finanziamento europeo nell’ambito del programma comunitario Horizon2020, nel settore FET (Future and emerging technologies).Il progetto, denominato “HOT - Hybrid optomechanical technologies", che vede la collaborazione di ben 17 partner europei, 4 del mondo industriale (Thales, IBM, STMicroelectronics, HITACHI) e 13 atenei, di cui Unicam unico ateneo italiano, è stato finanziato con ben 10 milioni di euro.“L’obiettivo del progetto  - ha dichiarato il prof. David Vitali, docente della sezione di Fisica e coordinatore per Unicam del progetto - è quello di esplorare e sviluppare, anche in collaborazione con le aziende, delle piattaforme hardware "ibride", in grado cioè di connettere tecnologie diverse e sistemi fisici diversi (luce in fibre ottiche, segnali elettrici, onde radio e microonde), specialmente nel settore delle tecnologie dell’informazione”.“Fra quattro anni, tanto durerà il progetto, - prosegue il prof. Vitali - ci aspettiamo di realizzare prototipi di sistemi integrati in grado di velocizzare lo scambio di comunicazioni e di migliorare la integrazione con sensori di varia natura, con applicazioni anche agli smartphone ed alla cosiddetta "internet of things" ovvero al controllo remoto di dispositivi e sensori "intelligenti".Il progetto è la naturale continuazione e significativa estensione di iQUOEMS, il progetto europeo coordinato dal Prof. Vitali, con il quale sono iniziate le attività di ricerca in questo settore, che è stato finanziato dalla Commissione Europea nel 2013 e che terminerà a fine anno.Questo successo conferma ancora una volta l’eccellenza della ricerca in Fisica a Unicam, il cui corso di laurea in Fisica offre accanto al curriculum tradizionale anche un nuovo curriculum in “Innovazione Tecnologica”, più orientato verso le molteplici applicazioni della Fisica allo sviluppo tecnologico ed al mondo produttivo.

27/09/2016 15:15
Macerata, Paolo Maddalena incontra gli studenti dell'istituto agrario

Macerata, Paolo Maddalena incontra gli studenti dell'istituto agrario

Ospite d’onore all’Istituto Agrario di Macerata. Nella scuola diretta da Antonella Angerilli ha fatto visita il vice presidente emerito della Corte Costituzionale Paolo Maddalena, che ha incontrato gli studenti nell’Aula Magna per discutere del legame tra ambiente, tutela del paesaggio e Costituzione italiana.Eminente figura di docente e di magistrato, Maddalena è stato membro della Corte Costituzionale dal 2002 al 2011 e nelle sue ultime pubblicazioni ha messo in luce il legame che la Costituzione italiana pone tra l’affermazione individuale e la crescita collettiva, il rispetto dell’ambiente e del territorio.Gli studenti dell’Istituto “G. Garibaldi” hanno partecipato all’evento con interesse e alla fine dell’incontro hanno posto numerose domande e chiesto indicazioni per ulteriori letture sull’argomento.L’appuntamento con l’insigne giurista è inserito nel programma delle celebrazioni dei 150 anni dalla nascita della scuola agraria, che hanno avuto inizio con il convegno di maggio sulla figura del genetista maceratese Nazareno Strampelli e che procederanno sino al 2019 con altri rilevanti eventi culturali e scientifici.Inoltre, per la tutela del paesaggio e dell’ambiente, l’Istituto Agrario ha concorso, in collaborazione con l’Università di Macerata e l’Amministrazione Comunale, alla progettazione dei seminari di formazione Per l’ermo colle, promossi dall’Associazione ambientalista Italia Nostra.

27/09/2016 14:51
Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

Gherardo Colombo incontra gli studenti di San Severino e Matelica

“Lettera a un figlio su Mani pulite” è il titolo del saggio di Gherardo Colombo, edito da Garzanti, e della conferenza che i Teatri di Sanseverino propongono, per le classi seconde e terze della scuola media di San Severino e Matelica, giovedì prossimo (29 settembre), alle ore 11,30, all’auditorium dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi”.Che cosa è stata Mani pulite e, soprattutto, qual è oggi la sua eredità? Gherardo Colombo, ex giudice e sostituto procuratore della Repubblica di Milano, racconta gli anni drammatici e carichi di speranza che lo hanno visto tra i protagonisti della più importante inchiesta giudiziaria della recente storia d'Italia. A partire dal 17 febbraio 1992, giorno dell'arresto del presidente del Pio Albergo Trivulzio di Milano, Mario Chiesa, Colombo ripercorre un'esperienza decisiva per la società italiana rivolgendosi per la prima volta a tutti quei ragazzi allora non ancora nati o ancora troppo giovani per comprendere quella stagione. “Lettera a un figlio su Mani pulite” diventa così l'opportunità di rileggere una vicenda che suscita tuttora slanci di consenso e sostegno. E’ il libro di un padre capace di trasmettere il senso ideale della giustizia e del rispetto delle regole. E’ l'occasione per ricostruire una stagione controversa consegnata ormai alla storia della nostra nazione, e da quello slancio urgente di giustizia ripartire per trovare soluzioni efficaci a problemi che sembrano ancora tragicamente attuali.Gherardo Colombo è nato a Briosco, in provincia di Monza Brianza nel 1946 ed è entrato in magistratura nel 1974, svolgendo le funzioni di giudice fino al 1989. Fra il 1989 e il 2005 è stato pubblico ministero presso la Procura di Milano per diventare poi giudice di Cassazione. Nel 2007 lascia la magistratura per dedicarsi instancabilmente alla promozione della cultura della legalità fra i giovani e a tal fine fonda l’Associazione culturale “Sulleregole”. Il suo nome è legato a molte delicate e celebri inchieste che hanno scosso le fondamenta del Paese. Fra queste la scoperta della Loggia P2, il delitto Ambrosoli, i cosiddetti fondi neri Iri, Mani Pulite, i processi Imi-Sir, Lodo Mondadori e Sme. Oggi è presidente della casa editrice Garzanti e numerosi sono i libri pubblicati a sua firma. Fra i più recenti: Sulle regole (Feltrinelli, 2008), Sei Stato tu? La Costituzione attraverso le domande dei bambini (con Anna Sarfatti, Salani, 2009), Educare alla legalità. Suggerimenti pratici e non per genitori e insegnanti (con Anna Sarfatti, Salani, 2011), Democrazia (Bollati Boringhieri, 2011), Il perdono responsabile (Ponte alla Grazie, 2011) e Farla Franca - La legge è uguale per tutti ( con Franco Marzoli, Longanesi 2012).  

27/09/2016 14:20
Unimc, accolti 500 studenti in occasione della giornata della matricola

Unimc, accolti 500 studenti in occasione della giornata della matricola

Almeno 500 studenti sono stati accolti oggi al teatro Lauro Rossi in occasione della giornata della matricola dell’Università di Macerata, l’ultima celebrata da rettore Luigi Lacchè che a novembre passerà il testimone a Francesco Adornato.“E’ l’evento più importante del nostro Ateneo, quello dell’accoglienza – ha commentato dal palco Lacchè -. In questi anni siamo stati fortunati, ma forse abbiamo fatto anche le scelte giuste, perché la nostra Università è una delle poche che ha visto crescere le iscrizioni. Anche quest’anno ci dovremmo avvicinare alle duemila matricole, un bel numero per un ateneo medio piccolo come il nostro”. Tra le cinque buone ragioni per scegliere Unimc indicate dal rettore - qualità crescente, offerta formativa stabile e al passo con i tempi, internazionalizzazione, cura dello studente, accompagnamento verso il mondo del lavoro – c’è anche la forte integrazione con una città sempre più universitaria e orientata verso i giovani. “Il talento di tanti giovani che si affacciano al futuro è una vera ricchezza – così il sindaco Romano Carancini ha salutato i partecipanti alla giornata -. Ci piacerebbe che diventaste il motore della nostra città, che la vostra creatività, le vostre intuizioni, la vostra esuberanza vivano all’interno della comunità, che si facciano parte integrante della città pubblica e privata”. Ad accoglierli anche la delegata all’orientamento Paola Nicolini e il corso dell’Ateneo diretto dal Maestro Aldo Cicconofri.Significativa la testimonianza di Beatrice Bianconi, rappresentante in seno al consiglio degli studenti, laureanda alla triennale e prossima ad iscriversi alla magistrale, sempre a Unimc. “A Macerata si vive bene. Anche se mi sono guardata intorno, alla fine ho scelto di rimanere qui e di iscrivermi a un corso magistrale in inglese. Ho vissuto il rapporto con la città in prima persona come rappresentante degli studenti, trovando sempre riscontri positivi con l’amministrazione nella risoluzione di problemi come quello dei trasporti a Vallebona. Oltre alla qualità della didattica, questo ateneo valorizza molto anche la creatività di noi studenti con progetto Unifestival, dedicato interamente agli studenti e alle associazioni. Sottolineo anche il rapporto diretto con il personale amministrativo”.I ragazzi si sono quindi divisi tra le varie sedi dei dipartimenti, dove si sono svolte le presentazioni dei corsi di laurea, mentre l’Infopoint è rimasto aperto con orario continuato per informazioni sui servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo.

27/09/2016 13:45
San Severino, il sindaco sulla vicenda Luzio: "Diffuse notizie false: solo 7 i trasferimenti"

San Severino, il sindaco sulla vicenda Luzio: "Diffuse notizie false: solo 7 i trasferimenti"

“Sbattere in prima pagina delle falsità può creare un danno grave alla intera collettività. Approfittare della situazione per lanciare messaggi non veritieri significa fare dell’allarmismo e questo è veramente qualcosa di basso, anzi di bassissimo profilo. Fino ad oggi abbiamo preferito il silenzio ma ora, per il rispetto di tutti, replicheremo nelle sedi opportune chiedendo, a chi di dovere, di intervenire”.Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha immediatamente scritto al dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, professor Sandro Luciani, dopo la diffusione di notizie che definisce “non veritiere” in merito al ritorno sui banchi degli alunni della scuola dell’infanzia e primaria “Luzio”.“La risposta ufficiale – puntualizza il primo cittadino settempedano – parla di 20 richieste di trasferimento verso altra sede, pari al 3,7% del totale. O meglio, di 7 trasferimenti in altri istituti fuori città, vale a dire l’1,3%, e 13 redistribuzioni in altre sedi di scuole comunali, ovvero il 2,4%. Per quanto riguarda i trasferimenti esterni in altre scuole fuori città 6 domande hanno interessato la scuola primaria e 1 quella dell’infanzia. Delle 13 domande presentate da genitori di alunni che sono stati redistribuiti tra gli altri plessi settempedani, 8 hanno riguardato la scuola dell’infanzia e 5 la primaria. Da quanto indicato dalla dirigenza scolastica emerge che, ad oggi, solo l’1,3% degli alunni iscritti originariamente al plesso “Luzio”, vale a dire 536 alunni in totale, ha lasciato l’istituto per scuole in altri Comuni e che solo il 2,4% ha chiesto di cambiare plesso". "Nulla a che vedere – precisa il sindaco Piermattei – con le 45 domande di trasferimento di cui tutti noi oggi abbiamo letto sulla stampa. Un dato, questo, assolutamente infondato. La legge professionale che regolamenta la professione giornalistica dice che è preciso dovere di chi fa informazione accertare le notizie, in questo caso i numeri dei trasferimenti degli alunni del “Luzio” in altre sedi, prima di diffonderle. Evidentemente qui le cose non stanno così. Non so se tutto ciò sia colpa di pressapochismo o se ci sia dietro una strategia politica. Quello che chiedo a questo punto è però serietà e responsabilità. Procurare allarmi, diffondere panico, sono azioni che fanno ravvisare ipotesi di reato. Le nostre scuole, lo ribadiamo per l’ennesima volta, sono tutte agibili e questo ce lo hanno detto i tanti tecnici che abbiamo interpellato mettendo la sicurezza avanti ad ogni nostro discorso. Questa è l’assoluta trasparenza dell’Amministrazione comunale di San Severino Marche. E personalmente sono voluta essere totalmente trasparente quando ho deciso, sabato mattina, di incontrare due mamme che fino a poco prima stavano tenendo un sit-in sotto al Comune insieme a una decina di mamme. Nessuno aveva chiesto di poter incontrare il sindaco, per questo non parlerei di protesta come erroneamente riportato da qualcuno. Comunque al mio arrivo in ufficio non ho avuto alcun problema nel ricevere una delegazione che mi ha esposto alcune perplessità. Ho fornito la riposta dell’Amministrazione che, da sempre, è la stessa: dobbiamo lavorare tutti per una scuola nuova, sicura e a portata di bambino”.

27/09/2016 13:42
Alla "Luzio" si ricomincia: il saluto del sindaco Piermattei

Alla "Luzio" si ricomincia: il saluto del sindaco Piermattei

"Oggi è stato il primo vero giorno di scuola per tanti alunni settempedani che hanno fatto ritorno al "Luzio". Non l'ho voluto fare prima perché ho preferito, ancora una volta, il silenzio alle polemiche e alle inutili prese di posizione certa che esso, e solo esso, possa facilitare il ritorno alla normalità e, talvolta, anche il lavoro, che fortunatamente non sia è mai fermato, di tanti. Voglio però, oltre a fare un grosso in bocca al lupo ai nostri piccoli grandi alunni, rassicurare le famiglie sul fatto che il sindaco, e l'Amministrazione comunale tutta, hanno preso un impegno preciso e che questo stesso impegno verrà ora mantenuto. Noi tutti vogliamo dare alla città una nuova scuola. Ringrazio per questo quanti, anche oggi, hanno dimostrato senso del dovere e senso civico".Così il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, saluta il definitivo ritorno sui banchi anche per gli alunni della scuola materna ed elementare "Alessandro Luzio" dove la campanella, che ha segnato l'avvio del nuovo anno scolastico, è suonata solo questa mattina. Un'ordinanza dello stesso sindaco, sottoscritta nei giorni scorsi, aveva disposto, insieme al rientro in classe, anche l'effettuazione di alcuni lavori portati a termine in tempi record."Si è trattato di interventi noti a tutti che hanno interessato, in particolare, alla scalinata del torrino. Altri proseguiranno nelle prossime settimane e interesseranno il terzo piano che è stato temporaneamente evacuato. Sette classi sono passate dal "Luzio" al plesso della "Tacchi Venturi" mentre altre due classi sono state trasferite al primo piano dello stesso edificio. Ci dispiace per qualche piccolo disagio connesso anche all'impossibilità di utilizzare, al momento, la palestra e la mensa ma il personale della scuola, grazie anche al lavoro di coordinamento svolto dal dirigente, professor Sandro Luciani, sta facendo veramente di tutto per limitare questi stessi disagi. In questa giornata - conclude il sindaco Piermattei - mi sento in dovere di ringraziare le maestre, il personale ausiliario, quello tecnico e amministrativo della scuola ma anche gli operai e i tecnici del Comune. Vorrei poi dire grazie anche alla Polizia Municipale che ha garantito la sicurezza e la viabilità. Mi auguro, come ho detto, che si torni quanto prima alla normalità per il bene della città intera e della nostra comunità che non può dividersi di fronte a momenti che sono comunque difficili. La caparbietà e la determinazione dei settempedani sicuramente saranno d'aiuto per poter sperare in un futuro migliore e nella costruzione di un nuovo edificio per i nostri magnifici alunni".

26/09/2016 18:11
Campagna "Puliamo il Mondo" di Legambiente nelle scuole settempedane

Campagna "Puliamo il Mondo" di Legambiente nelle scuole settempedane

La campagna di Legambiente “Puliamo il Mondo”, iniziativa che mira a sensibilizzare i cittadini sul tema dei rifiuti, è tornata fra gli studenti delle scuole settempedane. I volontari del circolo “Il Grillo” hanno incontrato gli alunni delle cinque classi della primaria del plesso di Cesolo e i ragazzi della prima media dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”. A loro è stato spiegato come riciclare ma anche come vengono lavorati i materiali che possono essere riutilizzati ed immessi sul mercato, come nel caso di cartone, plastica e organico. In un secondo momento degli incontri gli alunni, con l'aiuto delle maestre e dei volontari del circolo di Legambiente “Il Grillo” di San Severino Marche, hanno pulito l'area intorno alla scuola e, in particolare, l'orto biologico della scuola di Cesolo, tra i cinque premiati al concorso della Regione Marche denominato “Orti scolastici”.Nella sede dell’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, dove è intervenuto anche il professor Egidio Pacella ricordando come la scuola media abbia partecipato sin dall'inizio alla rassegna di “Puliamo il mondo”, i  volontari del Circolo hanno fatto un discorso introduttivo sull'importanza del recupero dei materiali, sul riutilizzo e sulla necessità di diminuire sempre di più l'incenerimento dei rifiuti per abbassare l’inquinamento dell'aria. A conclusione dell’iniziativa i volontari di Legambiente, insieme a quelli del gruppo comunale di Protezione Civile e agli insegnanti, hanno accompagnato gli alunni a una passeggiata di pulizia intorno all’edificio del Comprensivo e a borgo Conce oltre che ai giardinetti del rione di Contro. L’iniziativa, ancora una volta, è stata sostenuta dal Comune di San Severino Marche.

26/09/2016 13:19
Macerata School Festival, inaugurato il nuovo allestimento del Museo della Scuola

Macerata School Festival, inaugurato il nuovo allestimento del Museo della Scuola

In occasione del Macerata School Festival, in corso in questi giorni per le prossime due settimane, è stato inaugurato oggi alle 10.30 dai bambini dell’ultimo anno della Casa dei Bambini “Montessori” dell’Istituto Comprensivo “Fermi” di Macerata il nuovo allestimento del Museo della Scuola “Paolo e Ornella Ricca”. L’intervento è stato realizzato grazie al progetto “Rifunzionalizzazione dell’Aula Didattica e dei percorsi del Museo della Scuola “Paolo & Ornella Ricca” di Macerata”, presentato nell’ambito del Concorso nazionale “Progetti didattici nei musei, nei siti di interesse archeologico, storico e culturale o nelle istituzioni culturali e scientifiche” bandito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca alla fine dello scorso anno. A tagliare il nastro sono stati due bimbi nelle vesti delle massime autorità cittadina e accademica. “Un luogo dedicato ai bambini – sottolinea la direttrice Anna Ascenzi - è stato inaugurato dai bambini, da coloro appunto che, richiamando anche lo slogan “Nell’oggi cammina già il domani” della campagna pubblicitaria Unimc per il 2016, potrebbero essere il futuro sindaco di Macerata e la futura rettrice dell’ateneo marchigiano”.Lo spazio del museo è stato suddiviso in aree che offrono un’esperienza multisensoriale, immersiva e maggiormente coinvolgente. I bambini, guidati in modo affabulatorio da ricercatori Unimc e personale appositamente preparato, sono partiti dall’atrio, dove venivano proiettate le immagini della scuola che fu, per ritrovarsi in un corridoio, di quelli di una volta. Bussando alla porta, sono potuti accedere ad una vera e propria aula antica. Sono stati, quindi, illustrati strumenti e metodologie di apprendimento di una volta. Le tecnologie multimediali – pareti e tavoli interattivi - arricchiscono l’esperienza del visitatore. Il Macerata School Festival prosegue ricco di appuntamenti.Martedì 27, alle 17 La Bottega del libro propone l’iniziativa “Nonno, mi leggi un libro?”, dove saranno i nonni a leggere tante belle storie per tutti i bambini. Alla biblioteca Mozzi Borgetti, sempre alle 17, l’incontro targato Giunti Editore con Christian Antonini, autore di “Fuorigioco a Berlino”. Modera Francesco Bartolini di Unimc.Mercoledì 28, al polo didattico «Bertelli», in contrada Vallebona, la professoressa Anna Ascenzi modera un incontro tra enti e associazioni maceratesi, che presenteranno la propria offerta didattica per il prossimo anno scolastico.Giovedì 29 nuovo incontro con l’autore, sempre della Giunti Editore: Annalisa Strada presenta il suo libro “OK...Panico!#lemedie”, alle 17 alla Biblioteca Mozzi Borgetti. Alla stessa ora alla libreria La Feltrinelli gli studenti di illustrazione dell’Accademia di Belle Arti di Macerata terranno un laboratorio creativo per bambini partendo dall’analisi dei libri per l’infanzia di Mario Lodi. Un altro appuntamento pomeridiano, sempre alle 17 e rivolto agli alunni e alle alunne delle scuole primarie e secondarie di primo grado, a La Bottega del libro con “Libri senza frontiere”: i ragazzi troveranno giochi a squadre con quiz sui libri (prenotazioni a bdl.ricerca@bdl.it, 0733 234860).La settimana per le scuole si conclude venerdì 30 con l’incontro pubblico organizzato dall’Istituto Nazionale di Documentazione Innovazione e Ricerca Educativa – Indire, “Avanguardie educative: scenari di ordinaria innovazione”, dalle 17 alle 19 al teatro Lauro Rossi. Fino al 9 ottobre sarà possibile visitare la mostra “La scuola di Mario Lodi”, realizzata da La Casa delle Arti e del Gioco – Mario Lodi, negli ex locali della tipografia operaia in via Gramsci 57-59. La mostra è aperta dalle 16 alle 19 nei giorni feriali e dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 nei festivi. Il catalogo è in vendita nelle librerie Bottega del Libro e Del Monte.Gli eventi sono interamente gratuiti. Info: www.macerataschoolfestival.it.

26/09/2016 13:17
Unimc, un corso innovativo per agenti di commercio

Unimc, un corso innovativo per agenti di commercio

L’Università di Macerata incontra il territorio e le sue esigenze: dalla collaborazione tra CreaHub, l’incubatore di imprese di Unimc, la spin off International Route e la Federagenti nasce un percorso di formazione innovativo diretto agli agenti di commercio, figura chiave nei rapporti tra le aziende e la clientela. Sono circa 3.000 solo quelli nella provincia di Macerata e si trovano ad affrontare un mercato sempre più complesso. “Questo mestiere – ha sottolineato la delegata del rettore per l’imprenditorialità Francesca Spigarelli – deve essere ripensato alla luce dell’internazionalizzazione e delle nuove tecnologie”.E qui entra in gioco International Route, la seconda spin off nata in seno all’Ateneo due anni fa per iniziativa di alcuni docenti e dottorandi in particolare del dipartimento di Scienze politiche e di esperti in materia di consulenza legale e difesa del marchio. “Questa società nasce per superare le barriere poste dai complessi processi di internazionalizzazione – ha spiegato la presidente Pamela Lattanzi – dove si intrecciano culture distanti tra loro, aspetti legali e contrattualistici diversi. Abbiamo deciso di mettere a frutto le nostre competenze, in particolare sul fronte della Cina grazie alla collaborazione con il China center e l’Istituto Confucio dell’Ateneo”.Il corso fornirà conoscenze non solo teoriche, ma anche pratiche e professionali. Articolato in cinque moduli, che possono essere frequentati anche singolarmente, avrà una durata totale di 30 ore e inizierà il 21 ottobre. Le lezioni si terranno di venerdì pomeriggio e sabato mattina.“La nostra categoria - ha specificato il responsabile di Federagenti Marche Enrico Taruschio – ha bisogno di riorganizzarsi nei rapporti interni e con le case madre. Bisogna eliminare i tempi morti, valutare bene le spese e l’incontro tra domanda e offerta di professionalità valide”.Esigenze ribadite da Francesco Dibiagi, agente di commercio: “Servono analisi più approfondite del mercato, anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, che oggi sono essenziali al pari della scheda carburanti di quindici anni fa”. Per questo il corso affronterà temi quali il sales management, il marketing, il social media marketing, amministrazione e gestione. Chi fosse interessato a saperne di più può consultare il sito www.unimc.it/corsoagenti.

26/09/2016 13:11
Open day all'alberghiero di Cingoli: nuovi percorsi formativi

Open day all'alberghiero di Cingoli: nuovi percorsi formativi

L’ITS Turismo Marche, primo Istituto Tecnico Superiore per il Turismo nelle Marche fondato da imprese, scuole, università ed enti locali, organizza per il biennio 2016/2018 due percorsi formativi, completamente gratuiti, con importanti sbocchi occupazionali.I nuovi corsi inpartenza sono: Tecnico Superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive, che si svolgerà nella Provincia di Macerata Tecnico Superiore per la comunicazione e il marketing delle filiere turistiche e delle attività culturali, che si svolgerà nella Provincia di Pesaro-Urbino Per avere maggiori informazioni su questi percorsi altamente specialistici e i potenziali sbocchi occupazionali l’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” organizza un open day di presentazione il 29 settembre alle ore 14.00 presso la sala ristorante dell’istituto:Il Bando si può scaricare sul sito dell’ITS www.itsturismomarche.it o sul sito dell’Ipseoa “G. Varnelli” www.ipseoavarnelli.gov.it. 

26/09/2016 10:26
Una giovane ingegnere maceratese delegata al Congresso Mondiale sullo Spazio in Messico

Una giovane ingegnere maceratese delegata al Congresso Mondiale sullo Spazio in Messico

Una giovane ingegnere maceratese è tra i delegati e relatori all’importante evento mondiale sull’innovazione e la ricerca spaziale, il Congresso aerospaziale internazionale 2016 che si svolgerà quest’anno in Messico dal 26 al 30 settembre.Beatrice Sabbatinelli, dopo la laurea specialistica in Ingegneria aereospaziale, conseguita presso l’Università di Pisa nel 2012, è da quattro anni system engineer e project manager presso OHB, azienda tedesca leader nella costruzione di satelliti spaziali con sede a Brema. La maceratese Beatrice Sabbatinelli sarà delegata al Congresso mondiale sullo Spazio in rappresentanza della Germania e parlerà di innovazione tecnologica relativa ai sistemi geostazionari.

25/09/2016 09:51
Centrosinistra per San Severino: "Luzio, convincere gli altri per convincere se stessi"

Centrosinistra per San Severino: "Luzio, convincere gli altri per convincere se stessi"

Da Il Centrosinistra per San Severino riceviamoÈ in corso da qualche giorno a questa parte una massiccia campagna di comunicazione da parte dell’amministrazione, volta a “rassicurare” l’opinione pubblica sulla bontà della soluzione adottata in merito alla questione Luzio. Non c’è giornale, testata on line, radio o tv in cui non risuonino perentorie le ragioni della giunta Piermattei, che ha addirittura organizzato un tour per la stampa nei locali del plesso “incriminato”. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano. Se non fosse che, ancora una volta, dal legittimo si è passato all’assurdo, perché l’enfasi del convincimento (mettiamola così) ha talmente pervaso i giornalisti che le legittime preoccupazioni dei cittadini sono diventate “venticello che semina terrore” e che le legittime obiezioni dell’opposizione sono divenute allarmismi ingiustificati, cavalli da cavalcare. Riteniamo opportune a questo punto alcune precisazioni: Francesco Borioni, consigliere di opposizione, ha pienamente assolto la sua funzione di garanzia e controllo dell’operato del consiglio in seno al quale è stato eletto. Ha, congiuntamente agli altri consiglieri di minoranza, preteso che vi fosse una partecipazione più ampia nelle scelte riguardanti un tema tanto delicato e importante. Come la buona politica richiederebbe. Si, la buona politica, quella che può prevedere anche una posizione di parte, legata a dei valori, convinzioni e priorità che possono non essere condivise, ma che meritano rispetto. Abbiamo ritenuto, responsabilmente che la questione dovesse essere trattata nelle sedi opportune e con le opportune modalità, da parte nostra nessun proclama terrorizzante e, per il vero, nessuna dissertazione sul merito della materia. Detto ciò, in risposta a toni che si fanno francamente troppo aspri, riteniamo che il consiglio sia e debba essere il luogo del buon senso e della responsabilità, il social network possa all’occorrenza essere il luogo dell’opinione libera del cittadino e, il giornale, quale organo di informazione, quando questa è libera e non servile, debba essere il luogo della verità: dove a dare pareri sulle perizie sono i tecnici, le valutazioni sulle strutture siano fatte da persone di mestiere e dove, nella ricostruzione dei fatti non si offrono punti di vista palesemente parziali.

24/09/2016 09:15
Macerata, martedì l'Università accoglie le matricole

Macerata, martedì l'Università accoglie le matricole

Martedì 27 settembre l'Università di Macerata accoglie le matricole con la consueta giornata di orientamento, che viene realizzata ogni anno prima dell'inizio delle attività didattiche.Ad accoglierli la mattina alle 9.30 al teatro Lauro Rossi (piazza della Libertà), ci saranno il rettore Luigi Lacchè, il sindaco Romano Carancini, la delegata all’orientamento Paola Nicolini, il presidente del consiglio degli studenti Andrea Mangiola. Per l’occasione ci sarà una piccola esibizione del coro universitario diretto dal maestro Aldo Cicconofri. I partecipanti potranno poi recarsi direttamente nelle sedi dei Dipartimenti, dove i docenti  illustreranno l'organizzazione dei corsi di laurea. Al Teatro Lauro Rossi saranno presenti l’ente regionale per il diritto allo studio (ERSU), il centro universitario sportivo (CUS) e le associazioni degli studenti.Nel pomeriggio il programma prevede diverse attività: con i tutor e gli operatori dell'ufficio orientamento per scoprire servizi e opportunità che l'Ateneo mette a disposizione; con una consulente di orientamento per approfondire i metodi di studio e le strategie utili nel percorso universitario. Dalle 9.30 fino alle 17 l'InfoPoint in via Don Minzoni rimarrà aperto con orario continuato per informazioni sulle procedure di iscrizione e servizi agli studenti disabili. Saranno presenti anche le associazioni degli studenti. Alle 14.30 in Aula Magna il consulente di orientamento Gianluca Vergari spigherà le strategie e fornirà suggerimenti utili per affrontare la vita accademica. A seguire alle 16 saranno illustrati i servizi e le opportunità offerte dall’Ateneo. Alle 17 i tutor guideranno le matricole in un mini tour guidato della città.Per il corso di laurea quinquennale in Scienze della formazione primaria, la Giornata della Matricola si svolgerà il 18 ottobre nella sede del Dipartimento a Vallebona. 

23/09/2016 15:40
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