Durante una cerimonia informale tenutasi in Sala Giunta del Municipio, e in concomitanza con la prima edizione del Mugellini Festival, lo storico potentino Paolo Onofri ha donato al Sindaco Francesco Acquaroli, presente anche l’Economa dell’Ente Simona Ciasca, una copia della tesi di Laurea del prof. Emiliano Giannetti incentrata sul lavoro del Maestro Bruno Mugellini, famoso didatta, compositore e musicista nato a Potenza Picena nella seconda metà del 1800.Il Prof. Giannetti insegna letteratura poetica e drammatica presso il Conservatorio Musicale “Luigi Canepa” di Sassari, dopo essersi diplomato al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e laureato con lode nel 2005 presso l’Università “Tor Vergata”, Facoltà di Lettere e Filosofia nel corso di “Storia, scienza e tecnica della musica e dello spettacolo” con una tesi su “il Clavicembalo ben temperato nella revisione di Bruno Mugellini”, relatore il Prof. Giorgio Sanguinetti. Inoltre per l’Enciclopedia Treccani ha curato la voce “Bruno Mugellini”. La tesi sarà acquisita al patrimonio comunale e verrà custodita presso la Biblioteca Comunale.
E’ giunto il momento di conoscere e premiare i vincitori dell’edizione 2016 di “Start Cup Marche”, la Business Plan Competition riservata a studenti e ricercatori che abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin-off universitario, organizzata dall’Università di Camerino in collaborazione con il Comune di Civitanova Marche, la Camera di Commercio di Ascoli Piceno, la CNA Marche Sud & Fidimpresa, Nuova Banca Marche, l’Ordine dei Commercialisti di Macerata e Camerino, NextEquity Crowdfunding e JH CTC Conceria del Chienti.Martedì 18 ottobre con inizio alle ore 15.00 presso il Polo Unicam di Civitanova Marche si terrà infatti la cerimonia di premiazione dei vincitori ai quali saranno assegnati tre premi: il primo da € 10.000, il secondo da € 8.000 e il terzo da € 6.000.Dopo il successo ottenuto lo scorso anno, il pubblico intervenuto sarà di nuovo protagonista: grazie a postazioni informatizzate, sarà possibile votare una delle idee presentate e assegnare quindi il riconoscimento “Startupper of the day.”“Sono davvero estremamente soddisfatto – ha dichiarato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini – del successo ottenuto anche da questa edizione di Start Cup Marche, fortemente voluta dall’Università di Camerino e resa possibile anche grazie alla collaborazione con moltissimi attori del nostro territorio”. “Il nostro intento – ha proseguito il Rettore Corradini – è quello di far emergere le potenzialità dei nostri studenti e aiutarli nel settore dell’auto-imprenditorialità, per generare occupazione giovanile e creativa.”La Start Cup Marche è l’unica competizione della nostra Regione ad essere accreditata dal Premio Nazionale dell’Innovazione, promosso dall’Associazione PNI-Cube, l’associazione che riunisce gli incubatori e le Business Plan Competition accademiche italiane.Le tre idee progettuali vincitrici entreranno dunque in competizione con i vincitori delle Start Cup di altri atenei italiani, partecipando di diritto all’edizione 2016 del Premio Nazionale dell’Innovazione, che si terrà a Modena nella prima settimana di Dicembre 2016.
E' stata una vittoria più che meritata e piena di soddisfazione quella che ha travolto l' I.P.S.I.A. “Renzo Frau” di Sarnano.Le ragazze delle classi III e IV del Settore Benessere della sede di Sarnano hanno partecipato, con le loro acconciature e con un trucco ispirato ad uno stile esotico, al Concorso “Junior Collection” nell’ambito della manifestazione “Tendenza moda 2016” - III edizione, tenutasi al Fermo Forum il 10 Ottobre 2016.La giuria composta da esperti dell’ORÉAL e da rappresentanti della Confartigianato e della “COC” parrucchieri, fra tutte le Scuole Professionali della Regione Marche con l’indirizzo “Benessere - Estetista – Acconciatore” partecipanti alla manifestazione, ha decretato la vittoria dell’I.P.S.I.A “ di Sarnano sia per l’acconciatura che per il trucco.Le alunne premiate sono state Francesca Vitanza quale migliore truccatrice per il “Settore Estetica” e Rozy Pal quale migliore acconciatrice; la modella sia per il trucco che per l'acconciatura è stata l’alunna Sangeeta Pal sempre dell’I.P.S.I.A. di Sarnano.Le ragazze, coordinate dalla referente del concorso Prof.ssa Giuseppina Frattoni e guidate da validi esperti esterni, hanno dimostrato una grande forza di volontà come sempre occorre per mettersi in luce nel mercato del fashion, in continua evoluzione ed alla ricerca di nuovi talenti che sappiano coniugare un’adeguata formazione professionale indispensabile per la carriera di estetista / acconciatore, con un total look su misura per ogni donna.Grande soddisfazione è stata espressa dal Dirigente scolastico dell’I.P.S.I.A. di Sarnano Prof. Nazzareno Miele, che ha più volte rimarcato come la vittoria ottenuta non è del singolo ma della Scuola; una scuola che ha saputo avvalersi della collaborazione dei docenti e dei ragazzi per portare avanti un progetto volto a migliorare una realtà scolastica sempre più vicina al mondo del lavoro e fonte di stimolo per chi ha voglia di crescere professionalmente.
Autorizzati dall'Ufficio scolastico regionale per le Marche altri 277 posti di sostegno in deroga per rispondere alle ulteriori segnalazioni degli uffici territoriali circa trasferimenti, nuove iscrizioni e aggravamenti di alunni diversamente abili.Le nuove assegnazioni vanno ad aggiungersi ai 996 posti in deroga già autorizzati ad agosto, facendone salire il numero complessivo 1.273, che vanno ad aggiungersi ai 2.494 istituiti nell'organico dell'autonomia, comprensivi di quelli appartenenti all'organico di potenziamento, per un totale di 3.767 a fronte di un numero di alunni diversamente abili pari a 6.696. Con quest'ultima deroga, il rapporto medio regionale alunni-posti si assesta su un valore di 1,77, il migliore degli ultimi anni. (Ansa)
Hanno preso il via nel pomeriggio di oggi giovedì 13 ottobre all’Università di Camerino le “Giornate del CUIA in Italia”. Il CUIA-Consorzio Interuniversitario Italiano per l’Argentina è stato promosso nel 2004 proprio dall’Università di Camerino, che ne detiene anche la Presidenza, in accordo con il Consiglio Interuniversitario Nazionale dell’Argentina e con il sostegno del nostro Ministero dell’Università.I lavori si sono aperti con i saluti del Rettore Unicam e Presidente CUIA, prof. Flavio Corradini e del Direttore CUIA, prof. Carla Masi Doria.Sono state poi illustrate le linee programmatiche del Consorzio, anche attraverso la presentazione delle sue quattro Scuole di Studi Superiori: Scienze e Tecnologie, Bioscienze e Biotecnologie, Studi Europei ed Integrazione Regionale e Patrimonio Culturale.“L’Università di Camerino – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – ha fortemente voluto la nascita del CUIA e siamo molto soddisfatti del lavoro che è stato fatto in questi anni. La mobilità internazionale, la cooperazione, i doppi titolo e le collaborazione per attività e progetti di ricerca sono al centro della mission di Unicam e negli Atenei argentini abbiamo trovato partner ideali: abbiamo infatti stipulato accordi che ci consentono di sviluppare insieme una serie di iniziative sinergiche”.Le principali linee di ricerca strategiche e multidisciplinari che oggi il Consorzio promuove sono presentate dai ricercatori italiani coinvolti insieme ai partner argentini. Inoltre, uno spazio di lavoro è dedicato alla discussione sul doppio titolo e titolo congiunto, nonché sul riconoscimento di crediti e titoli universitari tra Italia e Argentina. Ricerca congiunta e mobilità interuniversitaria quindi i temi chiave che vengono trattati durante le due giornate di lavoro previste nell’ateneo camerte.Partecipano ai lavori, che si concluderanno nel pomeriggio di domani 14 ottobre, tra gli altri il Presidente del CONICET (Consejo Nacional de Investigaciones Cientificas y Técnicas), rappresentanti della Secretaria de Politicas Universitarias del Ministero di Educazione argentino, del MIUR, della CRUI e della Regione Marche, oltre ai membri del Consiglio Direttivo e del Consiglio Scientifico del CUIA.
Anche il Comune di Pieve Torina ha partecipato quest'anno a “Puliamo il Mondo”, la grande iniziativa di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente e giunta alle 24esima edizione. Lo scorso mercoledì 5 ottobre accompagnati dal personale docente e da un rappresentante di Legambiente Marche i circa 90 studenti della Scuola Elementare e della Scuola Media di Pieve Torina si sono ritrovati e tutti insieme si sono rimboccati le maniche concretamente per il loro paese.“L'evento di quest'anno – ha spiegato il sindaco Alessandro Gentilucci – era dedicato all'accoglienza, all'integrazione e all'abbattimento delle barriere. Quindi non solo a liberare le città dai rifiuti e contribuire a spazi urbani più sostenibili, puliti e inclusivi, ma a pulire il mondo dalle barriere che ci sono e persistono nel nostro tempo e ci allontanano. Un gesto concreto che i nostri ragazzi hanno compreso e si sono impegnati a portare a termine. Ci siamo concentrati sui Giardini Pubblici, Parco Rodari, Parco delle Rimembranze e le vie principali del paese. Devo ringraziare di cuore i nostri giovani cittadini che con spirito di solidarietà e di volontariato attivo hanno partecipato a questa edizione di Puliamo il Mondo, gli accompagnatori e Legambiente Marche e sono certo che resterà impresso in loro il senso geografico che questa iniziativa ha voluto dare alle “barriere” della nostra società”.
Mense scolastiche con una semplice App. Dal nuovo anno scolastico prenderà avvio a Montecassiano un nuovo sistema informatizzato che consentirà la prenotazione elettronica dei pasti da parte del personale scolastico ed eliminerà i tradizionali buoni pasto cartacei.Non si tratta semplicemente di un nuovo software per eliminare i buoni pasto ma di uno strumento articolato, con un approccio sistemico, che mette in comunicazione i diversi soggetti coinvolti dal servizio: genitori, scuole, uffici comunali e banca. L’informatizzazione del servizio di refezione scolastica rappresenta un ulteriore passo in avanti per il suo miglioramento semplificando le operazioni di pagamento e di controllo, agevolando la vita quotidiana delle famiglie, rendendo ancora più efficienti i servizi del Comune di Montecassiano.Il servizio partirà da lunedì prossimo, 17 ottobre, mentre per sabato (15 ottobre) alle ore 12 nell’aula magna di Palazzo dei Priori ci sarà un’ulteriore riunione con i genitori che non hanno potuto partecipare al precedente incontro, nel corso della quale saranno spiegate le modalità del nuovo sistema.Se fino ad oggi i buoni pasto erano cartacei e le famiglie mensilmente dovevano ritirare il blocchetto in Comune, da ottobre sarà tutto gestito da un’App. La scelta del nuovo sistema informatico si è basata su quattro direttrici: semplificazione, velocizzazione, trasparenza e sburocratizzazione. Il genitore potrà recarsi in qualunque sportello di Banca Marche per “ricaricare” gratuitamente il proprio conto. Con la stessa tessera potrà utilizzare altri canali di ricarica come ad esempio: bonifico bancario da altri istituti, home banking, carta di credito utilizzando l’App “BuonAppetito” (scaricabile gratuitamente dal PlayStore di Google e dall’AppStore di Apple) o direttamente sul sito web del Comune di Montecassiano. Grazie all’App i genitori saranno sempre aggiornati sui pasti effettivamente consumati e sul credito/debito nei confronti dell’Ente.
Ancora successi per i giovani ricercatori che si sono formati all’Università di Camerino.La dottoressa Marianna Taffi, che ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca all’Università di Camerino nel marzo 2015, è risultata vincitrice del secondo premio del prestigioso MCED Award for Innovative Contributions to Ecological Modelling.Il premio viene conferito annualmente dalla GfÖ (Ecological Society of Germany, Austria and Switzerland) e dai rappresentanti del YoMos (Young Modellers), i quali selezionano i migliori lavori svolti da dottorandi e post-doc a livello internazionale.Lo scopo di questo riconoscimento è promuovere lo sviluppo e l’applicazione di tecniche innovative per modelli predittivi in ecologia e in questo modo delineare i lavori più all’avanguardia nella ricerca per le dinamiche ecologiche complesse.Il lavoro di ricerca portato avanti durante il Dottorato della dott.ssa Taffi è stato incentrato sui modelli predittivi in ecologia. Caso di studio è quello dei fenomeni di bioaccumulo da PCBs (policloro bifenili) nelle specie del mare Adriatico e della loro biodegradazione da parte di specie microbiche.Obiettivo è stato quello di creare un modello per il fenomeno della degradazione microbica dei PCBs che promuove il biorisanemento di ambienti acquatici e di verificarne la sua efficacia diretta e indiretta nel ridurre le concentrazioni di questi inquinanti nelle specie adriatiche.Il progetto è nato dalla collaborazione tra l'Università di Camerino e l'Istituto di Scienze Marine (ISMAR) del CNR di Ancona, sotto la supervisione della dott.ssa Sandra Pucciarelli per Unicam, del dott. Mauro Marini per l’ISMAR. Questo lavoro è stato svolto in collaborazione anche con docenti esperti delle Università di Cambridge e Oxford.“Questo premio – ha dichiarato la dott.ssa Taffi – attribuisce ulteriore valore scientifico a questo studio e conferma che è fondamentale per l’innovazione scientifica la compenetrazione di discipline diverse. Senza la collaborazione dei miei colleghi e dell’entusiasmo comune questi risultati non sarebbe mai arrivati. Sono personalmente molto onorata che la comunità scientifica internazionale abbia riconosciuto anche il valore di questo lavoro che è poi la continuazione ideale del primo sui fenomeni di bioaccumulo.”La dott.ssa Marianna Taffi nel 2015 è risultata anche vincitrice del Best Young Researcher Award, assegnato ogni anno dalla International Society for Ecological Modelling (ISEM).
Un trionfo di fantasia e professionalità, lo show-cooking che si è tenuto lo scorso 10 ottobre all’ I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” di Cingoli.L’iniziativa è stata promossa dall’azienda Sapore di mare che ha scelto l’istituto cingolano per formare i suoi store manager. Gli animatori dello show-cooking sono stati i docenti Leonardo Lupinelli e Massimo Belelli, promotori anche di un concorso interno dal titolo “CookingGAME”: a gareggiare gli stessi store manager della famosa azienda italiana che si sono cimentati in gustose ricette a base di crostacei.In giuria lo sguardo attento ed interessato della Dirigente scolastica, prof.ssa Rosella Bitti, del collaboratore vicario, prof. Leonardo Lippi e della DSGA, dott.ssa Marcella Maccioni.
Giornata di festa ad Unicam per gli studenti della Scuola di Giurisprudenza che nella mattinata di oggi sono stati proclamati laureati.Tra i neo dottori anche alcuni appartenenti all’Arma dei Carabinieri in servizio nelle Marche.Tra questi il Maresciallo Capo Vincenzo Albanesi, Comandante della Stazione Carabinieri di Arquata del Tronto che pur nelle oggettive difficoltà collegate all’evento sismico del 24 agosto, ha concluso il percorso di studi per il conseguimento della laurea Magistrale in Giurisprudenza in perfetta linea con la tempistica prevista per il corso di laurea. Il candidato ha svolto una tesi dal titolo “Il fenomeno della prostituzione in provincia di Teramo dal 2010 al 2015”, con relatore il prof. Piergiorgio Fedeli.Alla presenza del Rettore Unicam prof. Flavio Corradini e del Direttore della Scuola di Giurisprudenza prof. Antonio Flamini, hanno discusso le tesi anche Antonio Trombetta luogotenente della stazione CC di Ascoli Piceno, Giulio Spendolini maresciallo aiutante in servizio presso la Procura della Repubblica di Macerata, Daniele Cialini maresciallo capo in servizio ad Ascoli Piceno, Giorgio Bibini maresciallo capo in servizio a Loro Piceno, Giuseppe Greco brigadiere in servizio a Tolentino. Fra i tutor, il luogotenente Giuseppe Losito, comandante del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Tolentino.Momento importate dunque che sottolinea ancora la proficua e sinergica collaborazione per la formazione degli appartenenti alle Forze di Polizia, tra le stesse e l’Università di Camerino.
Sono aperte le iscrizioni per il Laboratorio di scrittura creativa organizzato dalla Confesercenti di Macerata, con avvio previsto per mercoledì 19 ottobre.Un Laboratorio pratico di scrittura dove si potranno apprendere tutte le tecniche necessarie per la stesura di un romanzo, dall'elaborazione di una trama efficace, alla creazione dei personaggi, ai dialoghi, il tutto spiegato da due professionisti del settore, come la sceneggiatrice Valentina Capecci, autrice di innumerevoli fiction televisive tra cui: I Cesaroni, Provaci ancora Prof, Il commissario Manara, I misteri di Laura e lo scrittore Gianluca Morozzi che con Guanda ha pubblicato più di dieci romanzi, tra i quali: Black out, Chi non muore, L'era del porco, Radiomorte.Abbiamo intervistato i due docenti.Valentina Capecci, lei è una sceneggiatrice di fama nazionale e in questo corso di scrittura parlerà della creazione di una trama "vincente". Perché un aspirante scrittore dovrebbe partecipare a un corso di questo tipo?Dipende, se non ne ha un’idea serve per farsene una, avere un quadro generale e magari qualche input più specifico. Se invece è già un appassionato, con nozioni di base, può essere utile per un confronto, speriamo proficuo, con scambio d’opinioni e, di conseguenza, crescita reciproca.Scrivere, secondo lei, è principalmente un talento o si può imparare ad inventare e raccontare delle storie attraverso lo studio?Il talento è fondamentale, se non hai voce non diventi Pavarotti e non c’è speranza. Se hai talento e non studi il diamante rimane grezzo e nessuno lo compra.Gianluca Morozzi, per chi ama scrivere e vorrebbe cimentarsi nella stesura di un romanzo, perché è importante partecipare a corsi di scrittura?Per evitare errori, eliminare ostacoli e rimuovere blocchi. Per trovare stimoli, idee, suggerimenti. Per scoprire libri e scrittori che non si conoscevano e che magari cambieranno la sua vita e la sua scrittura. Lei tiene corsi di scrittura da diverso tempo a Bologna e non solo. Qual è il consiglio o la lettura che si è trovato più spesso a ripetere, a citare, durante i suoi corsi?Ho sempre detto che chiunque, anche la persona con la vita in apparenza meno interessante del mondo, anche la persona che non pensa di avere qualcosa da raccontare, ha almeno una storia meravigliosa sepolta da qualche parte nella testa. E che il mio compito è farle capire come tirarla fuori e darle una forma.Le lezioni si svolgeranno a Macerata, Via XXIV Maggio 5 (zona Corso Cavour, ingresso di fianco alla Libreria DEL MONTE) mercoledì 19 e 26 ottobre e mercoledì 2 e 9 novembre dalle ore 19 alle 22. Per info e iscrizioni 0733/240962, cescotmc@yahoo.it, www.confesercentimc.it
Questa mattina, nella hall del teatro Lauro Rossi, l’assessore alle Politiche giovanili, Federica Curzi, ha dato il benvenuto ad un gruppo di studenti polacchi da alcuni giorni a Macerata grazie al progetto Erasmus Arte e alta tecnologia tra Polonia e Italia.Lo scambio, che vede protagoniste le scuole d’arte Cantalamessa di Macerata e il Zespol Szkol Plastycznych di Czestokowa, è, in ordine di tempo, l’ultimo di una lunga serie di incontri che da 12 anni a questa parte hanno legato, oltre alle due istituzioni, anche i docenti e gli studenti.“Macerata - ha detto la Curzi dando il benvenuto agli ospiti - è una città che vuole essere sempre più europea e sempre più giovane. Senza l’istituzione scolastica, l’Unione Europea e l’intuizione lungimirante che hanno avuto i due insegnanti, che purtroppo non sono più tra noi, Ginal Zbigniew e Giovanni Soldini, promotori dello scambio, voi non potevate essere qui uniti nelle differenze”.Gli studenti polacchi, tutti tra i 17 e 18 anni, in città dallo scorso 26 settembre e che ripartiranno il 14 ottobre, stanno svolgendo uno stage nei laboratori di termoformatura, di ebanisteria e di stampa 3D con l’utilizzo dei software del liceo artistico Cantalamessa.All’incontro al Teatro Lauro Rossi hanno partecipato anche la moglie e la figlia del professor Soldini, Maria Pia e Anna, insieme da alcuni allievi del Cantalamessa che frequentano le sezioni multimediale, architettura e arredamento che hanno collaborato al progetto e per fare un reportage sull’iniziativa di questa mattina.In passato, nell’ambito di questa esperienza didattica ed educativa, anche alcune classi del Liceo artistico Cantalamessa hanno avuto l’opportunità di essere ospiti della scuola di Czestokowa, e questo ha consentito di creare forti legami di amicizia e di stima.
Presentata in conferenza stampa Il Business & Career Days, una due giorni dedicata al sistema impresa e a tutti i suoi attori a partire dai futuri lavoratori o imprenditori: gli studenti degli atenei di Macerata e di Camerino.Il 19 e il 20 ottobre, presso il centro fiere di Civitanova Marche, Confindustria, l’Università degli studi di Camerino e l’Università degli studi di Macerata organizzano l’incontro tra studenti, imprese del territorio e imprese internazionali. Un modo per conoscere le imprese del territorio e per farsi conoscere all’estero con la presenza di 81 buyer da oltre 16 nazioni.A sottolineare l’obiettivo di questo evento il presidente delle piccole industrie di Confindustria Macerata Domenico Ceci “Questa è un’opportunità per rivolgersi al mercato estero, di favorire l’incontro tra imprese e studenti e per far nascere collaborazioni che diano la possibilità alle aziende di essere più competitive nel mercato”.Seduti al tavolo dei relatori i due rettori degli atenei maceratesi: Luigi Lacchè e Flavio Corradini, una vicinanza fisica che è il simbolo di quanto fatto, infatti, proprio negli ultimi 5 anni il Career Day è stata un’iniziativa condivisa dalle due università che hanno dimostrato la capacità di sviluppare un network che sia sinonimo di opportunità per i propri studenti. Lacchè ha aggiunto “ Crediamo in un’attività formativa che possa essere fruibile e spendibile nel mondo del lavoro, nonostante viviamo un periodo di scarsa occupazione ci siamo organizzati per fare da ponte tra i banchi universitari e le imprese, il reale motore dell’economia di questo Paese”. Della stessa opinione Corradini che ha ringraziato il rettore di Macerata per la disponibilità e la collaborazione ormai ben strutturata con l’ateneo camerte e ha inoltre voluto puntualizzare come “ L’inserimento di Confindustria permette di dare un nuovo volto al Career Day, di unirlo appunto al Business e dare la possibilità concreta di conoscere ciò che non è possibile apprendere dai libri di testo, come l’essere imprenditore”.A chiudere la conferenza stampa Gianluca Pesarini, presidente di Confindustria Macerata: “ Per noi è un evento importante. Abbiamo la fortuna di avere due eccellenti università nel nostro territorio e noi possiamo essere il collante per unire il mondo accademico al mondo delle imprese. Abbiamo bisogno di concretezza, di sinergia tra le parti per produrre un reale sviluppo economico territoriale”.https://www.youtube.com/watch?v=WpG5TGkC_38
È stato inaugurato sabato mattina a Pieve Torina il Corso di Lavorazione in Terracotta. Il corso, gratuito e aperto alla cittadinanza, è organizzato dal Comune di Pieve Torina e sarà tenuto da Alex Cupidi e Nancy Biraschi, il martedì ed il venerdì in Piazza Santa Maria Assunta (nella sede dell'ex Ufficio Postale).“Stiamo intraprendendo un percorso – ha spiegato il sindaco Alessandro Gentilucci – nella volontà dell'amministrazione comunale di inserire questo tipo di iniziative in un contesto di rilancio turistico ed anche economico che metta al centro le energie dei cittadini stessi. Saranno loro i protagonisti di queste iniziative, che avranno lo scopo di far scoprire e riscoprire nuove potenzialità di sviluppo locale e di fare rete per investire potenzialità e capacità per il territorio stesso che le genera e le fa crescere. Il Comune di Pieve Torina è in prima linea in questo genere di iniziative soprattutto nel momento difficile che stiamo attraversando e crede fermamente nella potenzialità dei cittadini che credono e scelgono di vivere in queste terre”.Gli artisti Alex Cupidi e Nancy Biraschi in seguito hanno spiegato come sarà articolato il corso e le sue finalità, tra le quali anche l'individuazione di ragazzi che possano far diventare di questa passione artistica una vera e propria attività lavorativa. Al termine del corso saranno realizzate degli oggetti con i quali il Comune di Pieve Torina organizzerà un'asta per raccogliere fondi per una finalità che sarà svelata prossimamente. Per informazioni rivolgersi al Comune di Pieve Torina.
Oltre un milione di euro per la ricerca Unicam. È con questa cifra che l’Università di Camerino conferma ancora gli ottimi risultati degli anni precedenti nell’ultima assegnazione del co-finanziamento ministeriale per i progetti di rilevante interesse nazionale (PRIN), relativa all’anno 2015 e resa nota nei giorni scorsi.Su circa 4500 progetti presentati, solo 300 hanno ottenuto un finanziamento e ben tre sono stati quelli assegnati a progetti coordinati da docenti Unicam.“E’ un risultato del quale dobbiamo essere molto fieri e orgogliosi– sottolinea il Rettore Unicam, prof. Flavio Corradini – perché fornisce una importante dimostrazione della vitalità del nostro Ateneo a conferma degli sforzi che i ricercatori Unicam hanno compiuto e stanno compiendo per attrarre finanziamenti alla ricerca. Tengo a sottolineare poi che non si tratta di un risultato episodico poiché è dal 2006 che Unicam ottiene sempre ottimi risultati, posizionandosi tra i primi posti in classifica per finanziamenti medi pro-capite ottenuti dai nostri ricercatori”.Tre, per l’appunto, sono i progetti che vedono docenti dell’Università di Camerino come coordinatori nazionali e riguardano i settori della biologia, della matematica e della farmacia: “Symbiosis as tool for Malaria epidemiology and control” coordinato dal prof. Guido Favia, “Smart Optimized Fault Tolerant WIND turbines (SOFTWIND)” coordinato dalla prof.ssa Maria Letizia Corradini, “Le basi neurobiologiche del consumo compulsivo di cibo: ricerca di nuovi approcci terapeutici” coordinato dal prof. Carlo Cifani.Questi tre progetti hanno ottenuto in totale un finanziamento di un milione e 11 mila euro.Numerosi sono poi anche i docenti Unicam che non sono coordinatori nazionali, ma coordinano unità locali all’interno di progetti finanziati. Anche in questo caso i finanziamenti ottenuti da Unicam sono davvero cospicui e riguardano alcune delle principali linee di ricerca di eccellenza dell’Ateneo, tra cui la chimica, la biologia, la fisica e la farmacia.La ricerca dell’Università di Camerino conferma quindi il suo alto valore scientifico, nella convinzione che è proprio grazie alla ricerca e all’innovazione che si rafforza tutto il sistema produttivo del paese.
A Civitanova c'è un nuovo progetto culturale per abbattere le barriere architettoniche, rivolto in particolare a chi è affetto da autismo. La Biblioteca comunale “Silvio Zavatti” accoglie il progetto regionale “IN-Book” che ruota intorno alla comunicazione aumentativa volta a garantire l'accesso alla comunicazione a tutti e l'informazione a coloro che non sono in grado di comprendere autonomamente a causa di disabilità fisiche, sensoriali ed intellettive.Nella Biblioteca di Civitanova saranno presto disponibili centinaia di volumi per bambini realizzati con simboli e grafica per facilitare la lettura a chi normalmente deve superare molte difficoltà prima di approcciare a testi narrativi.L'iniziativa è stata presentata in Sala Giunta da Francesca Pongetti della Fondazione Arca (autismo, relazioni, cultura e arte) alla presenza dell'assessore ai Servizi sociali Yuri Rosati, del presidente della Biblioteca Marco Pipponzi, del consigliere comunale Mirella Franco.“L’impossibilità di comunicare o informarsi autonomamente si riflette negativamentesulla sfera delle autonomie dell’individuo, inclusa l’autonomia decisionale – ha detto Pongetti. In quest’ottica molto è stato fatto grazie alle tecnologie informatiche per la riabilitazione dei soggetti autistici che hanno agevolato processi educativi/didattici e momenti di inclusione sociale,eliminando molte delle barriere che impediscono all’individuo di realizzarsi pienamente.Nell'editoria per ragazzi non c'erano libri per chi aveva dei problemi, ma finalmente si è riusciti a sopperire a questa carenza”.“Ringrazio l'Amministrazione comunale per questa opportunità – ha detto Pipponzi - che fa crescere la Biblioteca sul fronte delle risposte che può dare a chi è svantaggiato. Comunicare ed informarsi autonomamente può allontanare l'individuo dal suo isolamento e garantirgli una propria attività decisionale. Si tratta di primi passi verso la comunicazione aumentativa, ma per questo molto importanti”.Il progetto coinvolge la Regione Marche e l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Civitanova Marche.“L'Amministrazione mette tutto il suo impegno per abbattere le barriere architettoniche e anche culturali – ha detto Franco. Dove non arriva il linguaggio verbale subentra quello simbolico grazie ai progressi delle scienze cognitive. Ringraziamo in particolare il consigliere regionale Francesco Micucci per il coordinamento della rete regionale”.L'assessore Rosati ha sottolineato i tanti progetti per disabili realizzati in questi ultimi anni: “Avviamo con molta soddisfazione questa nuova iniziativa – ha commentato Rosati – l'accessibilità è un diritto di tutti, nessuno deve rimanere fuori dalla cultura e dalla vita sociale, è questo il nostro motto”.Seguiranno incontri formativi/informativi dedicati agli IN-Book cui parteciperà anche il personale della Biblioteca. Inoltre il prossimo 7 novembre si svolgerà il primo incontro con Luigi Dal Cin, vincitore del premio Andersen e autore di editoria per ragazzi.
Quest’anno l’Università di Camerino ha "Spostato la Notte dei ricercatori qualche giorno più in là", parafrasando il titolo del celebre libro di Mario Calabresi.Come di consueto ormai da diversi anni Unicam organizza un evento in occasione della Notte dei ricercatori, iniziativa promosso dalla Commissione Europea con l’obiettivo di migliorare nell’opinione pubblica la comprensione del ruolo esercitato dai ricercatori nella società, nonché di suscitare interesse nei giovani verso la professione del ricercatore.Quest’anno l’appuntamento ufficiale è stato il 30 settembre ed i ricercatori Unicam avevano scelto di organizzare le attività per i bambini ed i ragazzi della scuola di Arquata del Tronto. In quella data però gli studenti erano invitati a Sondrio per la cerimonia di apertura dell’anno scolastico, per questo Unicam ha voluto comunque organizzare l’evento “spostandolo” di una settimana."Researchers are among us" e in questo momento, il posto più giusto per scoprire, giocare, parlare di ricerca è questo, anche...una settimana dopo!Grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica Patrizia Palanca, nella mattinata di oggi, gli animatori del Museo delle Scienze, i geologi ed i veterinari dell’Università di Camerino hanno quindi incontrato gli studenti dell’istituto comprensivo di Arquata del Tronto. I piccoli ricercatori hanno avuto l’opportunità di cimentarsi in esperimenti e attività scientifiche che li hanno visti veri e propri protagonisti: si è passati dai “Cioccocontinenti” alla lettura animata della favola “Lupetto va in letargo”, fino a vedere il funzionamento di un sismografo e discutere sul perché la terra provochi brutte esperienze come quelle che purtroppo stanno vivendo dopo il sisma del 24 agosto scorso.Al termine della mattinata i ricercatori dell’Università di Camerino hanno rilasciato ai loro piccoli colleghi il diploma di “piccolo ricercatore”.
La Biblioteca Filelfica collabora attivamente con le scuole del territorio, in particolar modo con gli istituti Comprensivi di Tolentino per quanto riguarda le attività di promozione della lettura, visite guidate in Biblioteca e all'Archivio Storico del Comune, messa a disposizione della sala ragazzi per letture e giochi animati, presentazione di libri per bambini, drammatizzazione delle storie lette, organizzazione di staffette di lettura e caccia al tesoro nel complesso della Biblioteca e del cortile oltre a laboratori di ricerca in Archivio per i ragazzi più grandi.La referente per la Biblioteca dell'Istituto Comprensivo “Lucatelli”, ha redatto un progetto per la lettura e ha chiesto la collaborazione della Biblioteca Filelfica nella costituzione di un rapporto costante e strutturato in particolar modo per quanto riguarda le iniziative “Libriamoci” (dal 24 al 29 ottobre), l'organizzazione della Giornata mondiale della poesia e il maggio dei libri, oltre alla creazione di altri eventi durante l'anno scolastico da condividere sia presso l'istituto “Lucatelli”, sia negli spazi della Biblioteca.L’Amministrazione comunale ha ritenuto che sia molto importante per la Biblioteca Filelfica stabilire un rapporto di collaborazione costante e continuativo nel progetto Lettura con le scuole di Tolentino e pertanto con una delibera ha dato parere favorevole affinchè questa collaborazione tra la Biblioteca Filelfica e l'Istituto Comprensivo “Lucatelli” per la promozione della Lettura sia il più proficua possibile, demandando ogni gestione degli eventi alla responsabile della Biblioteca, Laura Mocchegiani.
Nasce dalla collaborazione tra l’Università di Macerata, l’Istituto Adriano Olivetti, il Centro Universitario Piceno e l’Associazione PolCom il primo master internazionale specializzato nella formazione di figure professionali in grado di operare nell’ambito della macroregione Adriatico Ionica, una realtà che coinvolge otto paesi, tredici regioni italiane, per un totale di 70 milioni di cittadini. “Communication and Local Government in The Adriatic-Ionian Macroregion” è il titolo. “La macroregione rappresenta per noi uno dei principali scenari di interesse nell’ambito dell’internazionalizzazione – ha spiegato il rettore Luigi Lacchè durante la presentazione del corso - per rafforzare i rapporti con i paesi della sponda balcanica tramite progetti europei, ricerca e scambi. Abbiamo creato una rete di ateneo specifica focalizzata, in particolare, sui due pilastri: l’economia blu del mare e della logistica e il turismo sostenibile”.Il master, nato da una stretta collaborazione a livello locale, ha portato alla costituzione di una rete di partner pubblici e privati del sud-est Europa in grado di offrire agli studenti l'opportunità di svolgere progetti di lavoro e stage all'estero: Euroregione Adriatico-Ionica, Regione Marche, Forum delle Città dell'Adriatico e dello Ionio, Forum delle Camere di Commercio dell'Adriatico e dello Ionio, Confindustria Balcani, Camera di Commercio italiana per la Serbia e il Montenegro, Unione Regionale Economica Slovena.“Dopo conflitti sanguinosi negli ultimi decenni le comunità balcaniche stanno cercando la strada della cooperazione, che però va alimentata e questo corso rappresenta un tassello importante”, ha sottolineato il presidente dell’Istao Pietro Marcolini. In prima linea per Unimc è il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, diretto da Francesco Adornato, che è anche direttore del master. “Il nostro dipartimento – ha detto quest’ultimo – si è connotato come apripista su terreno dell’internazionalizzazione con lauree in inglese e a doppio titolo e con la prossima attivazione di un dottorato sulle politiche europee e mediterranee in collaborazione con il prestigioso Istituto Statale di Mosca per le relazioni internazionale. Questo master è incentrato su una nuova visione istituzionale, relativa alla costituzione di percorsi di sviluppo tra aree comunitarie diverse che vanno dalle regioni italiane dal Tirreno fino ai Balcani attraverso la pianura liquida dell’Adriatico”.Come ha spiegato il coordinatore Gianluca Vagnarelli, il master formerà principalmente professionisti in euro progettazione e in comunicazione digitale con riferimento alla Macroregione. L’offerta formativa è stata costruita a partire da fabbisogni concreti. I docenti non hanno un profilo classicamente accademico, ma a cavallo con il mondo delle professioni e delle aziende. Il master, come ha specificato Andrea Caligiuri, coordinatore del polo sulla Macroregione, non si rivolge solo agli studenti ma anche a persone e operatori di enti pubblici e privati. Esso inoltre consolida l’esperienza legata alla comunicazione politica avviata dal Cup in collaborazione con l’ateneo maceratese. “La formazione e la cultura – ha fatto notare il presidente Achille Buonfigli – sono assi importanti per un territorio come quello ascolano che soffre della crisi economica”. Le lezioni si terranno in inglese nella sede dell’Istao ad Ascoli. Saranno messe a disposizione degli studenti dieci borse di studio nella forma di alloggi gratuiti. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito mastermacma.eu.
Dal 6 al 18 ottobre l’Università di Camerino ospiterà presso il Polo Didattico del Campus Universitario due mostre promosse dal Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri: “L’Italia in Europa, l’Europa in Italia” e “La cittadinanza in Europa dall’antichità a oggi”.Le mostre, rivolte ai cittadini e in particolare ai giovani, vengono esposte dal 2013 in tutto il territorio italiano: nelle scuole, nelle università, nei teatri, o comunque in sedi istituzionali collegate con manifestazioni ed eventi sull’Unione Europea.“L’Italia in Europa – l’Europa in Italia” ripercorre le tappe fondamentali che hanno portato all’attuale Unione Europea ritraendo in oltre 150 scatti i momenti più significativi dell’integrazione europea dalla Guerra Fredda ad oggi: dagli accordi presi dopo la Seconda Guerra Mondiale tra i sei Stati fondatori – tra i quali l’Italia – per garantire la pace in Europa, fino agli avvenimenti più recenti. Obiettivo della mostra è far conoscere, con l’aiuto di immagini storiche, non solo l’Europa e l’azione dell’Italia al suo interno, ma soprattutto il ‘valore aggiunto’ dell’essere cittadini europei.“La cittadinanza in Europa dall’antichità a oggi” propone un altro viaggio nel tempo per comprendere come il concetto di cittadinanza si sia trasformato nel corso delle civiltà. Foto, immagini, documenti accompagnano i testi in italiano e in inglese sulle varie tappe dello sviluppo storico della cittadinanza, dalla Grecia e da Roma fino al concetto moderno di nazione e quindi alla creazione dell’Unione Europea con i relativi trattati e alla istituzione nel 1992 della cittadinanza europea.L’inaugurazione delle due mostre si è tenuta questa mattina e si è aperta con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. Sono intervenuti anche Marcello Pierini, Responsabile scientifico del Master UNICAM in Politiche e programmi progettazione europea, Catia Eliana Gentilucci, docente della Scuola di Giurisprudenza UNICAM e un rappresentante del Dipartimento delle Politiche Europee.Nel corso dell’evento è stato anche presentato il progetto “Raffaello, Angelo della Luce”, realizzato dall’Associazione Raffaello in collaborazione con Università di Camerino e ONSUR. Interverranno il Pro Rettore Vicario Unicam Claudio Pettinari e la presidente dell’Associazione Raffaello Nazzarena Barboni. Il progetto consiste nell’organizzazione di una raccolta di farmaci per i bambini che per sfuggire alla sanguinosa guerra in Siria sono costretti a vivere nei campi profughi. I farmaci saranno consegnati dalla associazione Onsur Italia e Unicam, che ha attivi corsi di laurea in Farmacia e in Scienze sociali per gli enti non profit e la cooperazione internazionale, non poteva sottrarsi dal collaborare a questo progetto fortemente voluto dall’Associazione Raffaello.https://www.youtube.com/watch?v=mkifCdZmMW4