Erasmus, prosegue lo scambio tra gli studenti dell’artistico Cantalamessa e i colleghi polacchi
Questa mattina, nella hall del teatro Lauro Rossi, l’assessore alle Politiche giovanili, Federica Curzi, ha dato il benvenuto ad un gruppo di studenti polacchi da alcuni giorni a Macerata grazie al progetto Erasmus Arte e alta tecnologia tra Polonia e Italia.
Lo scambio, che vede protagoniste le scuole d’arte Cantalamessa di Macerata e il Zespol Szkol Plastycznych di Czestokowa, è, in ordine di tempo, l’ultimo di una lunga serie di incontri che da 12 anni a questa parte hanno legato, oltre alle due istituzioni, anche i docenti e gli studenti.
“Macerata - ha detto la Curzi dando il benvenuto agli ospiti - è una città che vuole essere sempre più europea e sempre più giovane. Senza l’istituzione scolastica, l’Unione Europea e l’intuizione lungimirante che hanno avuto i due insegnanti, che purtroppo non sono più tra noi, Ginal Zbigniew e Giovanni Soldini, promotori dello scambio, voi non potevate essere qui uniti nelle differenze”.
Gli studenti polacchi, tutti tra i 17 e 18 anni, in città dallo scorso 26 settembre e che ripartiranno il 14 ottobre, stanno svolgendo uno stage nei laboratori di termoformatura, di ebanisteria e di stampa 3D con l’utilizzo dei software del liceo artistico Cantalamessa.
All’incontro al Teatro Lauro Rossi hanno partecipato anche la moglie e la figlia del professor Soldini, Maria Pia e Anna, insieme da alcuni allievi del Cantalamessa che frequentano le sezioni multimediale, architettura e arredamento che hanno collaborato al progetto e per fare un reportage sull’iniziativa di questa mattina.
In passato, nell’ambito di questa esperienza didattica ed educativa, anche alcune classi del Liceo artistico Cantalamessa hanno avuto l’opportunità di essere ospiti della scuola di Czestokowa, e questo ha consentito di creare forti legami di amicizia e di stima.
Commenti