Scuola e università

Il vino nelle Marche:  forum aperto a imprenditori, giornalisti, studenti e appassionati

Il vino nelle Marche: forum aperto a imprenditori, giornalisti, studenti e appassionati

L’Università di Macerata cerca imprenditori, giornalisti, studenti e wine lovers per l’evento “Il vino nelle Marche: innovazione, sostenibilità e mercato” che si terrà giovedì 6 luglio, a partire dalle 14.00, nell’ambito del Festival della Soft Economy di Symbola all'Ex Monastero della Visitazione a Treia.  Organizzato dall’Università di Macerata, coordinatore del progetto The Wine Lab www.thewinelab.eu, e dal Laboratorio Umanistico per la Creatività e l'Innovazione (Luci), l’incontro ha come obiettivo quello di stimolare il dialogo tra imprenditori, ricercatori, esperti, studenti e appassionati di vino marchigiano, i quali, facilitati mediante l’uso di tecniche partecipative, affronteranno insieme temi quali innovazione, sostenibilità, mercato e profili professionali del settore vitivinicolo marchigiano. I principali bisogni e le idee, che emergeranno dal confronto, saranno oggetto di approfondimento nei prossimi due anni, tramite workshop dedicati, contest ed eventi organizzati con la collaborazione degli studenti di Unimc. E’ possibile iscriversi entro il 30 giugno compilando il modulo on line sul sito www.creahub.it.  Dopo la presentazione da parte del prof. Alessio Cavicchi dei primi risultati del progetto The Wine Lab e di altre iniziative del territorio, saranno allestiti tavoli di lavoro paralleli, in cui verranno discussi i temi segnalati come importanti dai partecipanti stessi all’atto dell’iscrizione. In chiusura, la condivisione delle idee emerse dai tavoli di lavoro consentiranno una riflessione in plenaria su possibili azioni congiunte per lo sviluppo del territorio. Il ruolo dei giovani sarà particolarmente importante, sia durante l’evento che per la realizzazione di successive iniziative imprenditoriali, all’interno di aziende già esistenti o con la creazione di nuove start-up.  Il progetto europeo The Wine Lab, promotore dell’iniziativa insieme al Laboratorio Luci e a Creahub, ha lo scopo di creare relazioni tra università e piccoli produttori vitivinicoli, per supportare l’innovazione d’impresa nel settore e coinvolgere i giovani nel futuro sviluppo del territorio. Facilitando il dialogo e la co-creazione di conoscenza tramite tecniche partecipative, The Wine Lab intende contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio partendo da problemi reali, cui dare risposta con obiettivi ed azioni condivisi e coordinati. L’evento avrà luogo nel quadro del Festival della Soft Economy di Symbola, fondazione nata nel 2005 con lo scopo di promuovere un modello di sviluppo orientato all’innovazione, alla ricerca alla cultura e al design, senza però dimenticare quelle che sono le tradizioni e le identità del territorio.

27/06/2017 15:30
La ministra Fedeli a Unimc: "Università, motore di sviluppo per l’intero Paese"

La ministra Fedeli a Unimc: "Università, motore di sviluppo per l’intero Paese"

La necessità di rilanciare il sistema universitario come fattore di sviluppo per l’intero Paese è stato il tema al centro del convegno organizzato ieri, lunedì 26 giugno, dall’Università di Macerata e da Nens - Nuova Economia Nuova Società - a partire dal volume “Università in declino. Un’indagine sugli atenei da Nord a Sud” a cura dell’economista Gianfranco Viesti. Ospite speciale è stata la ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Valeria Fedeli, ricevuta in tarda mattinata dal rettore Francesco Adornato insieme alla prefetto Roberta Preziotti, al direttore generale Mauro Giustozzi e ai direttori dei Dipartimenti. Per l’occasione, sono state fornite rassicurazioni circa l’effettiva assegnazione dei cinque milioni di finanziamento straordinario promessi lo scorso febbraio dall’allora ministra Stefania Giannini per riparare i danni inflitti dal sisma all’Università di Macerata.  Il rettore ha evidenziato infatti come, per mantenere la caratteristica dimensione di campus urbano, l’Unimc abbia dovuto affittare nuovi spazi, che rappresentano un costo, mentre un altro nodo basilare è rappresentato dalla residenzialità, che vede sia la necessità di uno studentato per iscritti e docenti internazionali, sempre più numerosi in ateneo, sia una soluzione per il problema degli alloggi, vista l’inagibilità di molti appartamenti del centro storico. “I nostri uffici – ha rassicurato la ministra Fedeli - stanno completando l’accordo di programma in tempi rapidi per permettere all’Università di Macerata di svolgere appieno il proprio ruolo nel rapporto con il territorio in un’ottica globale e locale insieme. Un territorio che fa fatica a vedere la conoscenza come motore anche dell’economia”. Dallo studio di Viesti, al centro del successivo convegno, è emersa l'immagine di un'università in declino, con un peso e un ruolo fortemente ridimensionati rispetto a quanto accade nel resto dei paesi avanzati. In controtendenza rispetto agli altri contesti nazionali, in particolare in Europa, l'Italia ha visto sensibilmente calare gli studenti iscritti e i laureati. “Con la Romania, siamo il paese con meno laureati giovani. E la situazione nel Mezzogiorno è catastrofica”, ha sottolineato Viesti. Si è inoltre ridotto il numero dei docenti ed è diminuito vistosamente l'impegno finanziario pubblico. Una serie di fenomeni preoccupanti si concentra maggiormente al Sud, dove si acuiscono le distanze rispetto al Nord del paese. “Io non farò riforme – ha dichiarato Fedeli – perché preferisco che si inizi un confronto tra i soggetti che fanno l’università”. “Il sistema universitario – ha proseguito – non può essere considerato a sé stante, ma come parte del sistema formativo in generale”. Ed è su questo che, secondo la ministra, bisogna lavorare per superare le lacune evidenziate da Viesti, rivedendo il contenuto dei cicli formativi e potenziando l’orientamento nelle scuole per ridurre l’abbandono. Per quanto riguarda l’università nello specifico, questioni centrali sono state quelle del costo standard studente, per il quale “sono stati introdotti elementi che fungono da riequilibrio per le zone più svantaggiate” e del diritto allo studio, “non esiste che ci siano idonei senza borsa – ha rimarcato Fedeli – e su questo punto abbiamo avviato un terreno di confronto con la conferenza Stato-Regioni”. Centrale anche il tema dei criteri di valutazione per l’assegnazione delle risorse agli atenei, che non sono di per sé neutrali – è stato detto – ma che orientano le scelte politiche. Introdotti e coordinati da Gianluca Busilacchi, direttore scientifico Nens, si sono confrontati con l’autore, oltre alla ministra Valeria Fedeli, anche il rettore Francesco Adornato, il presidente dell’Istituto Confucio di Macerata Luigi Lacchè, la delegata del rettore ai progetti europei Francesca Spigarelli, il docente Emmanuele Pavolini, che ha collaborato al volume, e la rappresentante degli studenti Beatrice Bianconi.  

27/06/2017 11:46
Unicam: consegnati diplomi master "Paesaggi delle aree interne"

Unicam: consegnati diplomi master "Paesaggi delle aree interne"

Nei giorni scorsi, alla presenza del presidente del consiglio regionale Mastrovincenzo e della coordinatrice del comitato nazionale aree interne e del rettore di Unicam Claudio Pettinari, sono stati consegnati i diplomi del master "Paesaggi delle aree interne", organizzato da Unicam dal professore Sargolini. I diplomi sono andati a: Massimo Luciani, Claudia Difazio, Matteo Sagratella, Leonardo Roselli, Serena Tuccini, Danilo Procaccini, Pier Giuseppe Vissani, Sandro Venanzi.

26/06/2017 17:15
Federico Benuzzi, il "giocoliere della scienza", presenta la sua "Fisica Sognante" alla piscina di Camerino

Federico Benuzzi, il "giocoliere della scienza", presenta la sua "Fisica Sognante" alla piscina di Camerino

Federico Benuzzi, il "giocoliere della scienza", presenterà il suo spettacolo “Fisica Sognante” mercoledì 28 giugno alle ore 18.30 presso le strutture della piscina di Camerino in località Le Calvie. Federico, fisico per formazione e giocoliere per passione, presenta con straordinaria perizia numeri sorprendenti con palline, clave, cerchi, mattoni da giocoliere, monociclo e diablo, spiegando poi i principi fisici che sottendono al loro funzionamento. Chiunque, indipendentemente dall'età, si entusiasmerà vedendo le sue performance; qualcuno, di gusti scientifici più spiccati, si entusiasmerà ancora di più capendo quali principi rendono possibili tali esibizioni.   Molte e varie sono le domande cui Federico Benuzzi si propone di rispondere: come è possibile che un giocoliere possa fare tali performance? Perché esistono certi limiti? Come l’essere tale della natura condiziona l’agire? Cosa vuol dire modellizzare? Cosa si intende per rappresentare? Cos’è il metodo scientifico? E ancora: cosa vuol dire fare arte e come le leggi della fisica l’influenzano? Cosa vuol dire studiare/allenarsi davvero? Quante diverse sfaccettature esistono dell’intelligenza e come posso svilupparle tutte? A che pro? Come la scuola può aiutare in questo?      L'ingresso è libero e l'organizzazione a cura del gruppo Unicam Science Outreach dell'Università di Camerino, con la collaborazione di tutto lo staff della piscina, che ospita gratuitamente lo spettacolo. Il bar sarà in funzione durante tutto l'evento, proponendo consumazioni "solidali": per ciascuna, una quota sarà devoluta al progetto "Il nuoto non affonda", a sostegno della piscina e delle sue attività.  

26/06/2017 13:40
Istituto Alberghiero Varnelli: bilancio di un anno ricco di soddisfazioni

Istituto Alberghiero Varnelli: bilancio di un anno ricco di soddisfazioni

Con il Collegio Docenti del 15 giugno e l’ultima seduta del Consiglio d’Istituto di martedì 20 giugno, all’I.P.S.E.O.A. “G. Varnelli” si sono conclusi gli appuntamenti collegiali previsti per l’anno scolastico 2016-17, un anno ricco di soddisfazioni e riconoscimenti, nonostante tutte le difficoltà vissute.  A conclusione del Collegio, un festoso momento conviviale presso il ristorante “Il cerro” per festeggiare il personale docente e non docente giunto al pensionamento. Come ha evidenziato la Dirigente, a compimento del suo primo anno di Dirigenza all’istituto Varnelli, i risultati raggiunti dagli alunni supportati dai professori e dal personale non docente, nelle varie partecipazioni ad iniziative nazionali o internazionali, concorsi, occasioni formative di vario genere e livello, sono da considerarsi ottimi. La progettualità messa in atto, la scelte didattiche innovative ed attente alle esigenze degli alunni, la realizzazione di aule digitalizzate e di nuovi laboratori, come il laboratorio Smart per l’indirizzo di Accoglienza turistica, hanno permesso il compimento di un percorso scolastico ricco di grandi soddisfazioni. Durante i momenti collegiali, inoltre, la Dirigente ha più volte sottolineato l’importanza di realizzare con i fondi predisposti per la ricostruzione degli istituti scolastici nelle zone terremotate, una realtà che possa offrire spazi accoglienti, sicuri ed adeguati alle specifiche esigenze dell’istituto, in pieno accordo con le proposte delle autorità comunali e provinciali. Il personale dell’istituto, ribadendo la piena soddisfazione e la completa fiducia nell’operato della Dirigente, ha accolto con applausi ed acclamazioni la proposta di realizzare un campus scolastico per l’alberghiero di Cingoli.

26/06/2017 10:12
Dipendenza da social: itinerario artistico a Appignano

Dipendenza da social: itinerario artistico a Appignano

Sette maxi illustrazioni in sette luoghi di Appignano, una mostra/itinerario che da lunedì 26 giugno 2017, giornata mondiale per la lotta alla droga, rappresenterà con l'arte grafica il nuovo scenario di dipendenze e problematiche che ha portato la rivoluzione tecnologica del 21° secolo, la cosiddetta era digitale. Ogni illustrazione è dedicata a un particolare social network e ai pericoli in cui si può incorrere con un utilizzo esagerato e non consapevole: dipendenza, omologazione, haters e cyberbullismo, esibizionismo e voyerismo, sexting, profilazione e violazione della privacy, gogna mediatica, diffusione di fake news e disinformazione.    La mostra "Art Walking - l'Era dei Social" è ideata e realizzata dal Team Stammibene del Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3, dal Comune di Appignano e dall'associazione Glatad, che insieme stanno compiendo un percorso di prevenzione delle dipendenze e di promozione del benessere che sta coinvolgendo in diverse iniziative il tessuto sociale appignanese: scuola, associazionismo, famiglie, forze dell'ordine.    "Art Walking -. L'era dei social" in particolare arriva al culmine di un percorso sul tema dei pericoli della Rete che ha coinvolto anche la Polizia Postale e che attraverso incontri informativi con genitori, insegnanti e studenti delle scuole medie ha permesso di approcciare e approfondire i rischi che si possono correre sul web, di dare risposta agli interrogativi sull'età e le modalità giuste e sicure per usare smartphone, social network e Web.   L'ideazione delle opere in mostra è stata affidata alla fantasia di tre creativi: Anita Habluetzel Esposito, Paolo Nanni e Francesca Torelli che hanno scelto di mettere al centro di ogni illustrazione il logo modificato di uno dei sette social più utilizzati: Whatsapp, Twitter, Facebook, Snapchat, Google +, Instagram, YouTube. Ne è nato un percorso di immagini molto significativo, di grande impatto grafico e tutto da decifrare.    "I linguaggi artistici permettono di stimolare il pensiero critico, di far nascere curiosità e domande, stanno alla base di parole chiave come "relazione" e "espressione" che sono fondamentali per fare prevenzione in modo efficace. Proprio quest'anno abbiamo ampiamente utilizzato i linguaggi artistici, in particolare il teatro, ma anche musica, video e illustrazione per lavorare sul tema dei pericoli della Rete, in progetti impegnativi e dai risultati confortanti come Tra palco e reatà, realizzato insieme alla Questura, alla Polizia Postale e ai comuni. "Artwalking - L'era dei social" si pone in continuità con questa strategia". Queste le parole di Gianni Giuli, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche Area Vasta 3.   L'esposizione a cielo aperto andrà avanti per una settimana, fino al 3 luglio 2017, e i luoghi dove saranno montate le illustrazioni saranno individuabili in un flyer/mappa distribuita in anteprima da ieri sera durante la festa di San Giovanni attraverso lo stand di Stammibene.  Tra le iniziative dedicate alla giornata mondiale lotta alla droga quella di Appignano risulta una delle più originali. Non solo per la  formula particolare con cui si è scelto di destare l'attenzione e la riflessione della popolazione, ma anche per aver mirato al tema della Rete e dei Social Network, che ci riguarda tutti, in questo modo provocando un aggiornamento necessario sulla visione di ciò che riteniamo "sostanza d'abuso", e su quanto ognuno di noi sia quotidianamente a rischio di dipendenze, comportamenti ossessivi, nevrotici, distruttivi, pericolosi.  

24/06/2017 13:25
Unimc, il cordoglio del Rettore per la scomparsa del prof. Rodotà

Unimc, il cordoglio del Rettore per la scomparsa del prof. Rodotà

Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma del Rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato “L’Università di Macerata partecipa con viva commozione alla scomparsa del prof. Stefano Rodotà, giurista autorevole e uomo politico di grande rilievo. In particolare, ricordiamo gli anni di Stefano Rodotà nel nostro Ateneo dal 1963 al 1968, Ateneo che ha costituito per lui un luogo importante per la formazione del suo pensiero giuridico e che, nel 2010, a riconoscimento dei suoi straordinari meriti, gli ha conferito la laurea honoris causa  in Scienza della politica”. Stefano Rodotà, appena trentenne, è stato docente incaricato di diritto civile dal 1963 al 1966 e professore straordinario della stessa materia dal 1966 al 1968 nella facoltà maceratese di Giurisprudenza. Nel corso degli anni è tornato nell’Ateneo maceratese in diverse occasioni, come la tavola rotonda del 1974 organizzata da Adolfo Di Majo o il convegno sulla riforma dei contratti agrari del 1982 voluto da Carlo Alberto Graziani, la laurea honoris causa del 2010. “Qui – disse allora -è iniziata la mia carriera accademica, che si è sempre intrecciata con Macerata: l’Aula Magna, la prolusione che tenni in questo Ateneo 44 anni fa rappresentano momenti significativi di una riflessione proseguita fino ad oggi”. Tra le sue ultime volta a Unimc, la partecipazione al convegno “Umano e post-umano. Confronto con l’antropologia tecnologica” organizzato da Francesco Totaro nel 2011.  

24/06/2017 08:31
Stage Alternanza scuola-lavoro ai Musei civici, il sindaco Carancini saluta un gruppo di studenti

Stage Alternanza scuola-lavoro ai Musei civici, il sindaco Carancini saluta un gruppo di studenti

Nei giorni scorsi un gruppo di studenti composto da Serena Canullo dell’ I.I.S. "Matteo Ricci", Sara Piancatelli del Liceo linguistico Leopardi, Francesco Pallotto ed Elisa Valente Pietrosanto del Liceo classico Leopardi, Vittorio Natalini del Liceo Scienze Umane Leopardi di Recanati, Gay Lion Rance dell’IPS Ivo Pannaggi e Pieri Maria Silvia del Liceo linguistico Leopardi di Recanati, a conclusione del periodo di stage del progetto Alternanza lavoro, è stato salutato dal sindaco di Macerata Romano Carancini. I ragazzi sono stati ospitati dai Musei civici e hanno svolto attività di accoglienza e assistenza al pubblico in visita oltre che a Palazzo Buonaccorsi anche allo Sferisterio e alla Galleria Antichi Forni, dove nello stesso periodo era allestita la mostra Super Natural. Gli studenti hanno scelto i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi soprattutto sollecitati dalle esperienze dei compagni che hanno svolto negli anni passati il percorso formativo nella stessa struttura.  Anche uno studente universitario del corso di Mediazione linguistica, Marcello Dinisi, ha scelto i musei per il tirocinio curricolare. La copresenza di studenti provenienti da diversi istituti di istruzione superiore e studenti universitari, ha sottolineato il sindaco durante il saluto, è un ulteriore arricchimento, uno scambio di esperienze in un clima di grande "cameratismo". Alcuni studenti hanno messo in luce il senso di responsabilità provato nel rapportarsi con i visitatori, in special modo adulti, e i momenti divertenti con i bambini delle scuole d'infanzia presenti in gran numero in questi giorni. 

23/06/2017 15:35
La ministra Valeria Fedeli a Unimc per un dibattito sulle politiche per l’Università

La ministra Valeria Fedeli a Unimc per un dibattito sulle politiche per l’Università

La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli lunedì pomeriggio 26 giugno sarà all’Università di Macerata per partecipare a un incontro su un tema ritenuto centrale per lo sviluppo del Paese e per la promozione della giustizia sociale: le politiche per l'Università. L’appuntamento è per le ore 15 nell’aula verde del Polo Pantaleoni. Promossa dall’Ateneo e dal centro studi Nens - Nuova Economia Nuova Società - l’iniziativa prevede un confronto, introdotto e coordinato da Gianluca Busilacchi, direttore scientifico Nens, a partire dal volume “Università in declino. Un’indagine sugli atenei da Nord a Sud” a cura dell’economista Gianfranco Viesti. Insieme al curatore stesso, interverranno Francesco Adornato, rettore dell’Università di Macerata, Luigi Lacchè, presidente dell’Istituto Confucio di Macerata, Francesca Spigarelli e Emmanuele Pavolini, docenti di Unimc, Beatrice Bianconi, rappresentante degli studenti. Le conclusioni sono affidate a Valeria Fedeli, ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Il tema dell'istruzione e della formazione di capitale umano qualificato è sempre più riconosciuto come fattore cruciale per uno sviluppo economico solido e capace di coesione sociale. Dopo aver già analizzato il tema dell'istruzione secondaria (2015), la Fondazione Res dedica il suo Rapporto annuale all'istruzione universitaria nel nostro paese: le iscrizioni, le carriere e i servizi per gli studenti, l'offerta didattica e la qualità della ricerca, il trasferimento tecnologico e il contributo allo sviluppo economico dei territori, le modalità di finanziamento sono solo alcuni degli aspetti affrontati nel volume. Ne emerge l'immagine di un'università in declino, con un peso e un ruolo fortemente ridimensionati rispetto a quanto accade nel resto dei paesi avanzati. In controtendenza rispetto agli altri contesti nazionali, in particolare in Europa, l'Italia ha visto sensibilmente calare gli studenti iscritti e i laureati. Si è inoltre ridotto il numero dei docenti ed è diminuito vistosamente l'impegno finanziario pubblico. Se è vero che il declino dell'università è una questione nazionale, non vi è dubbio tuttavia che una serie di fenomeni preoccupanti si concentra maggiormente al Sud, dove si acuiscono le distanze rispetto al Nord del paese.

23/06/2017 15:18
La sezione di Geologia di Unicam accreditata dal Centro per la Microzonazione Sismica

La sezione di Geologia di Unicam accreditata dal Centro per la Microzonazione Sismica

La sezione di Geologia dell’Università di Camerino ha ottenuto l’associatura al Centro di Microzonazione Sismica e le sue applicazioni (CentroMS) del CNR. “Il CentroMS – ha dichiarato il prof. Piero Farabollini, docente della sezione di Geologia Unicam e coordinatore delle attività legate alla microzonazione sismica – che fa capo al CNR e al quale partecipano università e enti di ricerca, è la struttura individuata dal Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani per coordinare le attività di microzonazione sismica della zona del cratere e di conseguenza è anche il punto di riferimento per tutte quelle attività che riguardano la ricostruzione post-sismica. Questo accreditamento all’interno del Centro è quindi molto importante perché riconosce l’impegno di Unicam in questo settore e conferma la qualità del lavoro che l’Ateneo svolge da tempo mettendo a disposizione del territorio le proprie competenze e conoscenze”. “Il progetto che ci è stato assegnato – ha affermato il prof. Emanuele Tondi, responsabile della Sezione di Geologia Unicam – riguarda lo studio geologico e morfostrutturale delle faglie attive e capaci del territorio del cratere che insiste nella Regione Marche. Lo studio va effettuato seguendo le linee guida che riguardano le faglie attive e capaci del 2015: per attive si intendono quelle faglie che in futuro possono generare dei terremoti, per capaci si intendono quelle che sono in grado di generare fagliazione superficiale e quindi associate a terremoti medi e forti. Lo studio di microzonazione, quindi, oltre a valutare le amplificazioni che vari terreni di fondazione possono avere nel momento in cui si verifica un terremoto, riguarda anche la presenza di faglie, che vanno individuate, caratterizzate e zonate”. “Conoscere dove sono le faglie e caratterizzarle – ha proseguito il prof. Tondi – sarà poi molto importante anche per avere una pianificazione territoriale legata alle infrastrutture, quali strade, dighe, viadotti che attraversano l’Appennino”.

23/06/2017 15:10
Nuove aule presso fondazione Santo Stefano per i bimbi delle elementari di Porto Potenza Picena

Nuove aule presso fondazione Santo Stefano per i bimbi delle elementari di Porto Potenza Picena

Sono partiti i lavori per la realizzazione delle ulteriori tre aule, con relativi servizi igienici, che il prossimo settembre accoglieranno le classi precedentemente allocate nei locali dell’Oratorio Don Bosco di Porto Potenza Picena. “Come da programma – ha precisato l’Assessore ai Lavori Pubblici Luisa Isidori – sono stati avviati i lavori per concentrare la maggior parte delle classi della Primaria Douhet presso la palazzina della Fondazione Divina Provvidenza – Santo Stefano in via Rossini, dove, peraltro erano già state trasferite la maggior parte delle classi fin dallo scorso mese di gennaio a causa dei noti problemi di vulnerabilità sismica del vecchio plesso”. Delle 18 classi necessarie a soddisfare le necessità didattiche delle elementari di Porto Potenza Picena, ben 12 troveranno posto nei due piani della Fondazione, gentilmente concessi in uso prima dal Presidente Antonello Rosali e quindi ribaditi dall’attuale Presidente Mario Ferraresi, mentre le 6 classi già allocate nella struttura della Scuola Media Sanzio resteranno nel Plesso di Viale Piemonte.

23/06/2017 11:15
Futura Festival, Boncinelli: "Nata qui la citazione utilizzata nella traccia dell'esame di maturità"

Futura Festival, Boncinelli: "Nata qui la citazione utilizzata nella traccia dell'esame di maturità"

Ha origine a Futura la traccia di attualità alla prima prova di maturità. Il Miur ha scelto una citazione di Edoardo Boncinelli presa dall’articolo "Per migliorarci serve una mutazione", pubblicato la scorsa estate sul Corriere della Sera. Ricercatore, saggista e divulgatore scientifico di fama internazionale, Boncinelli è uno dei coordinatori di sezione di Futura, scelto dal direttore artistico Gino Troli.    Molto legato al festival civitanovese, lo scienziato, nato a Rodi, ha dichiarato: “A Futura Festival dell'anno scorso ci fu una conversazione di Dacia Maraini, che si chiese e chiese al pubblico perché il progresso ha queste facce diverse: da una parte sembra velocissimo e dall'altra sembra così lento. Io feci un intervento dal pubblico, però mi parve che l'argomento fosse importante e quindi, tornato a casa, scrissi un articolo per il Corriere della Sera. Questo articolo è uscito ad agosto ed è quello che il Ministero ha ripreso e proposto ai ragazzi come traccia per l'esame di maturità. L'argomento è semplice: ha ancora senso oggi parlare di progresso? Che cosa è il progresso? Perché a volte è così veloce e a volte così lento? La mia spiegazione è che quello veloce è quello esterno e materiale, che può crescere ad una velocità incredibile, mentre quello lento è quello interiore, biologico, comportamentale e sociale. Quindi non c'è contraddizione, sono due idee di progresso diverse di cui è bene tener conto visto che l'argomento è uno dei più interessanti che ci sia”.

22/06/2017 15:50
Ripartire dai piccoli gesti: Unicam celebra la Festa della Musica al campus universitario -FOTO e VIDEO

Ripartire dai piccoli gesti: Unicam celebra la Festa della Musica al campus universitario -FOTO e VIDEO

Prima che arrivasse il terremoto la musica si ascoltava in casa tra una faccenda e l’altra. Poi è cambiato tutto: nell’elenco delle cose andate perse c’è anche il gesto più semplice compiuto in un giorno qualunque. È per chi una casa non ce l’ha più che l’Università di Camerino ha pensato di celebrare la Festa della Musica – che si è svolta ieri, mercoledì 21 giugno, in tutta Italia – nel campus universitario. Per ricucire gli strappi alla quotidianità e restituire a ragazzi e famiglie attimi di serenità. “Una lunga maratona della musica, dal primo pomeriggio fino a mezzanotte. Un piccolo seme che fiorisce e regala bellezza”: è cosi che il Rettore eletto Claudio Pettinari ha ribattezzato la giornata di festa dando il via dal palco allestito nello spazio agorà antistante la Scuola di Giurisprudenza al ricco programma in cartellone. “Una giornata resa possibile grazie al contributo – ha tenuto a sottolineare – del Comune di Camerino e delle tante associazioni cittadine che hanno deciso di aderire. Un’occasione che, in un momento particolare come quello che stiamo vivendo, rappresenta una grande dimostrazione della volontà che abbiamo di andare avanti, accompagnati dalla musica. Come istituzione, Unicam metterà a disposizione tutti i suoi spazi a coloro i quali vorranno continuare a fare musica”. Un’agenda fittissima per tanti momenti intensi ed emozionanti: dalla performance di Reading musicale curata da Maria Sole Cingolani, ETRA Accademia Arti Sceniche e Visive su “Parole e Musica”, alle esibizioni del Coro di voci bianche della Cappella Musicale del Duomo, diretto dal Maestro Vincenzo Pierluca, e degli allievi dell’istituto Musicale Nelio Biondi, diretti dal Maestro Vincenzo Correnti. E ancora, la proiezione nella Sala Convegni del Rettorato del video “Note di speranza” fortemente voluto e realizzato dal Coro universitario di Camerino che, diretto dal Maestro Silvio Catalini, casco giallo in testa e spartiti alla mano, si è addentrato nella zona rossa della città “per portare bellezza là dove non c’è più, la bellezza della speranza che ha vinto su tutto. Per portare la musica là dove c’è solo silenzio”. A seguire, la presentazione del libro del giornalista Giovanni Bianconi “L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone” nel dibattito moderato dal giornalista Alfredo Di Giovampaolo, la musica live e l'aperitivo dell’happy hour curato dagli studenti Unicam, il concerto degli artisti “Jazz for students” a cura di Musicamdo Jazz.  

22/06/2017 10:27
Macerata, l'I.I.S Bramante chiude un anno sofferto ma pieno di speranze

Macerata, l'I.I.S Bramante chiude un anno sofferto ma pieno di speranze

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dell'IIS Bramante "E anche all’I.I.S. “Bramante” di Macerata si è consumato l’ultimo Collegio Docenti dell’anno scolastico 2016/2017. L’I.I.S. “Bramante” di Macerata ha sofferto per il terremoto di agosto, che ha comportato un veloce e inaspettato trasloco per l’IPS “Pannaggi” presso la sede dell’ITCAT “Bramante”, dove, stringendosi un po’ e adattandosi, si sono ricomposti tutti i numerosi e attrezzati laboratori del Professionale ((fotografia, 2 di informatica, grafica)) accanto a quelli dei Geometri (3 di Informatica, Topografia, Costruzioni, Chimica, Fisica). Aule spaziose, anche fornite di LIM, pronte per tutte le classi. L’I.I.S. “Bramante” di Macerata non ha sofferto per i terremoti successivi, dato che la sua struttura è stimata come una delle più sicure e stabili della città. E dato che ha preso parte a concorsi nazionali con lusinghieri risultati, come “Winter School” del MIUR progettando una scuola innovativa e arrivando a partecipare al WORK FOR INNOVATIVE SCHOOLS AND EDUCATION a Lione; o come la 1 A dell’ITCAT che ha conquistato il premio social del progetto "Destinazione Futuro" della Regione Marche. L’I.I.S. “Bramante” di Macerata ha sofferto per l’ennesima nuova reggenza da parte dello stimato e attivo Dirigente prof. Mario Crescimbeni, che ha dovuto purtroppo lasciare l’incarico ma è arrivato da Camerino, da ‘una zona rossa’, l’instancabile Dirigente prof. Maurizio Cavallaro che con energia e simpatia ha preso in mano la situazione e nel Collegio Docenti di giugno è stato pronto a valutare punti di forza e criticità della scuola e a lanciare proposte, progetti e attività da avviare con il prossimo anno scolastico. Quando sembra scemare l’entusiasmo e la stanchezza avanzare, si può ancora alzare la testa e dire a tutti: I’Istituto Geometri c’è! e ci saranno molte offerte di lavoro per i suoi diplomati nell’immediato e nel prossimo futuro. Il Pannaggi c’è! e non primeggia solo per l’inclusività ma anche per la preparazione dei suoi studenti che si inseriscono con competenze professionali sia nel settore di grafica, con la realizzazione di marchi e slogan, prodotti multimediali e servizi fotografici, sia nel settore amministrativo, supportando operativamente le aziende del settore nella gestione dei processi amministrativi e commerciali e nell’attività di promozione delle vendite".  

21/06/2017 21:13
Unimc e Sisca svelano segreti di Palazzo Buonaccorsi

Unimc e Sisca svelano segreti di Palazzo Buonaccorsi

“Un monumento insigne non solo per la storia dell’arte del primo Settecento Europeo, ma anche per la storia della critica d’arte”. Così Massimiliano Rossi, presidente della Società italiana di storia della critica d’arte, ha definito palazzo Buonaccorsi, a cui l’Università di Macerata e la Società stessa, con il contributo del Comune di Macerata, hanno dedicato un convegno in corso in questi giorni. “Nella galleria dell’Eneide di Palazzo Buonaccorsi – ha aggiunto Rossi - si fondono in maniera magistrale e sistematica due tradizioni figurative, quella della quadreria a tema letterario e il criterio della ripartizione in scuole pittoriche. Si tratta, dunque, di un caso unico per sistematicità di teoria dell’arte realizzata attraverso i dipinti stessi”. Alla tre giorni di congresso interverrano oltre trenta studiosi italiani e stranieri. La Galleria dell'Eneide di palazzo Buonaccorsi fu "riscoperta" negli anni '60 del '900 da grandi storici dell'arte anglosassoni, come Dwight Miller e Francis Haskell, che la consacrarono come monumento chiave dell'intero Settecento europeo. “Si tratta del palazzo centrale della nostra città e della nostra storia – ha commentato l’assessore alla cultura Stefania Monteverde, portando anche i saluti del sindaco -. Davvero in questo modo l’università fa della sua missione, quella della ricerca scientifica, un’opportunità per tutti”. I lavori si sono aperti con il saluti del direttore di Beni culturali di Unimc Massimo Montella, intervenuto anche in rappresentanza del rettore, di Alessandra Sfrappini di Macerata Cultura biblioteca e musei, Paola Ballesi, presidente dell’Associazione Amici di Palazzo Buonaccorsi e di Gabriele Barucca della Soprintendenza Marche. “I Buonaccorsi – spiega Francesca Coltrinari, curatrice del convegno insieme a Giuseppe Capriotti, Patrizia Dragoni, Susanne Adina Meyer, Massimiliano Rossi - volevano portare a Macerata le migliori opere che c’erano allora in Italia, e quindi, in Europa, e hanno scelto, consapevolmente, quelle di varie scuole – Bologna, Napoli, Venezia – in modo che i visitatori potessero conoscere il meglio dell’arte allora in circolazione”. Il convegno prosegue al Polo didattico Pantaleoni e, venerdì, all’interno della Sala dell’Eneide stessa. Nell'ultima giornata, al termine dei lavori, i presenti potranno compiere un itinerario di visita ad alcuni dei monumenti settecenteschi di Macerata, come la basilica della Misericordia e palazzo de Vico, che custodisce un importante ciclo pittorico di Giovanni Anastasi (1703-1704), mentre nel pomeriggio sarà possibile prendere parte a una visita guidata alla villa Buonaccorsi di Potenza Picena, residenza di campagna della famiglia maceratese, altra perla del patrimonio culturale della regione, grazie al palazzo e al giardino all'italiana, popolato di sculture ispirate alla mitologia e al teatro contemporaneo.

21/06/2017 18:34
Messa in sicurezza convitto dell'Istituto Tecnico Agrario di Macerata: consegnati i lavori

Messa in sicurezza convitto dell'Istituto Tecnico Agrario di Macerata: consegnati i lavori

Nella giornata di ieri, martedì 20 giugno, sono stati consegnati i lavori riguardanti il convitto dell'Istituto Tecnico Agrario di Macerata. Inizieranno subito e, per quanto risulta dal contratto, avranno una durata di sei mesi. Dovranno quindi concludersi entro la fine del 2017. Le opere in questione sono relative all'ultimo stralcio dei tre interventi fatti per completare la messa in sicurezza e il miglioramento sismico di tutto l'edificio. L'opera in questione, già finanziata e progettata prima dell'ultimo sisma, non era stata ancora appaltata in quanto si era in attesa dell'erogazione dei fondi del terremoto del '97 da parte della Regione. Erogazione avvenuta a novembre del 2016. Il completamento riveste senz'altro un'importanza particolare in quanto i lavori sulla scuola agraria, che ammontano complessivamente a 1.500.000,00 mila  euro (in precedenza erano stati effettuati altri due interventi di 450 mila ognuno), sono stati possibili perché la Provincia nonostante il blocco determinato dal patto di stabilità, con perseveranza e continuità, ha avuto la capacità di reperire nel tempo tutti i finanziamenti in campo, da quelli del MIUR a quelli del decreto Lupi. I lavori relativi all'ultimo stralcio ammontano complessivamente a 600 mila euro. Con questo ultimo intervento, di fatto, il complesso del convitto è stato ristrutturato e messo in sicurezza.  

21/06/2017 15:30
La Scuola primaria di Castelraimondo vince il “Premio Abbiati musica per la scuola”

La Scuola primaria di Castelraimondo vince il “Premio Abbiati musica per la scuola”

Mercoledì 21 giugno, nella splendida cornice del Teatro Romano di Fiesole, il presidente del Comitato per l’apprendimento pratico della musica Luigi Berlinguer ha premiato la Scuola Primaria di Castelraimondo, risultata tra le vincitrici del “Premio Abbiati musica per la scuola”, rivolto alle scuole di tutto il territorio nazionale e giunto alla quindicesima edizione. I lavori sono stati giudicati da una commissione di esperti, membri del Comitato istituito con D.M 28 luglio 2006 dal ministro Giuseppe Fioroni, con il compito di tracciare le nuove linee guida per l’apprendimento pratico della musica da parte di tutti gli studenti italiani, in sintonia con quanto previsto dai parametri europei. La Scuola Primaria di Castelraimondo è risultata vincitrice della sezione A del bando indetto dal Miur "Espressioni creative e partecipative” (completa libertà interpretativa nel proporre il risultato di un'attività didattico-musicale svolta senza limiti di contenuti o di tipologie realizzati tramite supporti multimediali, animazioni spettacolari, attività ludico musicali "inclusive" o pratiche esecutive collettive realizzate con gli strumentari didattici). È stato premiato il progetto “Musica in tutti i sensi: suonare il corpo, gli oggetti e gli strumenti” che ha visto come docente la professoressa Laura Fermanelli e il coinvolgimento di 11 classi della scuola primaria per un totale di circa 150 bambini dalla classe prima alla quinta. I bambini hanno realizzato attività musicali utilizzando: le body percussion (suoni e ritmi prodotti sfruttando il corpo come strumento sonoro, attività che sviluppano non solo competenze musicali ma motorie, di coordinazione e spazialità), oggetti di uso comune, bicchieri intonati con l’acqua, bastoni, scope, bottiglie di vetro, barattoli di vetro, carta in ogni sua forma (scatoloni, giornali, rotoloni, carta delle uova di Pasqua), pupazzetti di plastica usati generalmente come giochi per gli animali. L’uso di oggetti in ambito didattico musicale è una pratica molto frequente nella scuola primaria in quanto vengono usati come strumenti oggetti facilmente reperibili. E poi strumenti ritmici, legnetti, piattini, tamburi, cembali, piatti, strumentario melodico, glockenspiel, xilofoni, boomwhackers, campanelle. Il Premio Abbiati per la musica ha avuto tra gli obiettivi la promozione dell’educazione musicale considerata come strumento di integrazione e di inclusione, nonché l’acquisizione della consapevolezza che la pratica della musica e dell’arte è indispensabile nei processi di crescita civile e nella formazione della personalità dei futuri cittadini di domani.

20/06/2017 17:57
I bambini della Scuola dell'infanzia “Via dei Sibillini” di Macerata alla scoperta del mare

I bambini della Scuola dell'infanzia “Via dei Sibillini” di Macerata alla scoperta del mare

Gli alunni della Scuola dell’Infanzia “Via dei Sibillini” dell’Istituto Comprensivo Mestica di Macerata, a conclusione del progetto Pappa fish, sono saliti in treno per andare a vedere da vicino il mare. Per un anno a mensa, con cadenza regolare, hanno assaggiato i piatti preparati dal cuoco Ugo che con pazienza e maestria ha cercato con le sue ricette di rendere ancora più gradevole il pesce dell’Adriatico per i delicati palati dei bambini. La scorsa settimana, i piccoli alunni accompagnati dalle maestre Claudia e Lella, da una biologa marina e da un Appuntato della guardia costiera di Porto Civitanova sono partiti dalla stazione di Macerata e sono arrivati al porto, dove hanno osservato da vicino tantissimi pesci (zanchette, vongole, cozze, scampi, rana pescatrice, triglie, moscardini, merluzzi), hanno scoperto alcune tipologie di imbarcazioni (barche a vela, vongolara, lampara, pescherecci, gommoni di salvataggio, motovedetta), hanno incontrato pescatori, visitato la casa-museo del mare, parlato delle regole per rispettare il mare e i suoi abitanti. Una mattinata intensa e indimenticabile in cui i bambini hanno imparato toccando con mano, in allegria, in una scuola all’aria aperta.  

20/06/2017 17:10
Consegnate le borse di studio della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus a sedici studenti di Unimc

Consegnate le borse di studio della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus a sedici studenti di Unimc

Il contributo allo studio è riservato a studenti in condizioni di svantaggio fisico, psichico, sociale o familiare o in difficoltà economica. Sono state consegnate oggi al Polo Pantaleoni le sedici borse di studio bandite dalla Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus e riservate a studenti dell’Università di Macerata in condizioni di svantaggio fisico, psichico, sociale o familiare o in difficoltà economica. Le borse di studio sono state consegnate dal rettore Francesco Adornato e dal presidente della Fondazione San Paolo Onlus Pietro Francesco Maria De Sarlo, alla presenza di Patrizia Silvestrelli, membro della Commissione che hanno valutato le domande, della delegata di ateneo all’orientamento Pamela Lattanzi, del direttore generale Unimc Mauro Giustozzi, del direttore di zona di Sanpaolo Banca dell’Adriatico Gianni Piersantolini. Per il bando, scaduto lo scorso 13 febbraio, sono pervenute 83 domande, di cui 55 sottoposte a valutazione. Sedici sono state quelle accolte per un contributo complessivo di 25 mila euro da parte della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus. Il rettore Francesco Adornato ha ringraziato la Fondazione per il proprio impegno a favore degli studenti dell’Ateneo, individuando un’area fortemente colpita dal terremoto. “Sostenere il diritto allo studio è una delle nostre priorità – ha detto il docente -. Stiamo lavorando per rendere la nostra università sempre più inclusiva e l’impegno concreto della Fondazione rappresenta un aiuto importante. In questo senso, stiamo attrezzando il nostro ateneo con apparecchiature che favoriscano lo studio anche per ragazzi con disabilità o difficoltà di apprendimento, nella consapevolezza che l’università debba rappresentare un valore aggiunto di saperi per tutti”. Conclude il Presidente della Fondazione Intesa Sanpaolo Onlus, ing. Pietro Francesco Maria De Sarlo: “L’elargizione delle borse di studio rientra nella particolare sensibilità che contraddistingue la Fondazione verso le nuove generazioni e la collettività tutta. Il sostegno economico offerto agli studenti, infatti, non soltanto offre un contributo nella direzione della giustizia sostanziale, favorendo il diritto allo studio per giovani in condizioni economiche svantaggiate, ma realizza un vero e proprio investimento a favore dell’intera società, perché chi investe nello studio e nella formazione investe sul futuro. Questo è il senso con il quale intendiamo declinare il concetto di responsabilità sociale. Mi rendo conto che rispetto alle necessità il nostro intervento è solo una goccia nell’oceano, ma, come direbbe Maria Teresa di Calcutta, “quello che noi facciamo è solo una goccia nell'oceano, ma se non lo facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno””.    

20/06/2017 14:25
Oggi come allora: una cena di classe 54 anni dopo per dire "Grazie cara maestra Marcella"

Oggi come allora: una cena di classe 54 anni dopo per dire "Grazie cara maestra Marcella"

Ritrovarsi oggi dopo 54 anni da quell'anno scolastico (1963/64) alle scuole elementari Don Bosco di Tolentino: una festa che le compagne di classe hanno organizzato per trascorrere del tempo insieme e rivedere la straordinaria maestra Marcella Pazzaglia che, con la dolcezza di sempre, nonostante sia passato del tempo, ancora ricorda i posti che le tante alunne avevano sui banchi.   Una serata per ricordare gli anni passati in quelle aule di scuola e per festeggiare la maestra nel coinvolgente gioco dei ricordi e del “come eravamo”.   Al termine della festa, un messaggio di gratitudine da parte di tutta la classe: “Grazie cara maestra Marcella per i tuoi insegnamenti e l'amore che ci hai dato, ti vogliamo tutte un mondo di bene”.      

19/06/2017 15:17
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