Scuola e università

Riprendono al quartiere Fontespina gli incontri formativi dell'A.Ge. Civitanova Marche

Riprendono al quartiere Fontespina gli incontri formativi dell'A.Ge. Civitanova Marche

Bes, Dsa, Adhd, Pei, Pdp??? Da queste sigle dipende il successo scolastico e l'inclusione dei ragazzi con bisogni educativi speciali. Così come un giusto rapporto scuola-famiglia favorisce il benessere di tutti gli alunni e il raggiungimento degli obiettivi formativi. Per aiutare i genitori ad accompagnare adeguatamente i propri figli disabili, portatori di bisogni educativi speciali e disturbi specifici dell'apprendimento, l'A.Ge. (Associazione Genitori) di Civitanova Marche ha organizzato un incontro formativo che sarà tenuto dalla pedagogiste Letizia Capparucci e Annalisa Bellesi. L'appuntamento è per domenica 10 settembre, con inizio alle ore 15.00, presso il teatro della parrocchia S. Carlo Borromeo di Fontespina. Nel corso del convegno verrà trattato, anche, il fondamentale tema della comunicazione scuola-famiglia. La Scuola Genitori, organizzata dall'Associazione dei Genitori, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato, si concluderà con un ulteriore convegno su “Il bambino adottato a scuola”, che avrà luogo il 15 settembre, presso l'Auditorium della Scuola Primaria “S. Giovanni Bosco”. La psicologa Consuelo Fortuna e la pedagogista Silvia Croceri – dopo i saluti dell'Assessore alla Famiglia e all'Istruzione del Comune di Civitanova Marche, dott.ssa Barbara Capponi, e della Dirigente dell'I.S.C. “Via Regina Elena”, prof.ssa Daniela Boccanera – tratteranno della specificità della vita scolastica dei bambini adottati ed illustreranno dettagliatamente le Linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal MIUR nel dicembre 2014. Modererà l'incontro l'avv. Giovanni Alianiello, presidente A.Ge. Civitanova Marche

04/09/2017 15:56
Unicam, altri 250 posti letto per gli studenti Unicam

Unicam, altri 250 posti letto per gli studenti Unicam

Ancora notizie positive per quanto riguarda la situazione degli alloggi disponibili per il nuovo anno accademico per gli studenti dell’Università di Camerino. Nel corso di una riunione in videoconferenza con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile dott. Angelo Borrelli, tenutasi nella mattinata di ieri, alla quale hanno preso parte sia il rettore Flavio Corradini ed il rettore eletto Claudio Pettinari per Unicam che il Sindaco Gianluca Pasqui ed il Vice Sindaco Roberto Lucarelli per il Comune di Camerino, è stata concessa l’autorizzazione per poter dare l’avvio ai lavori per la realizzazione di moduli abitativi nei pressi del Campus universitario, nella zona denominata “Camerino 2”, che consentiranno di avere a disposizione ulteriori 250 posti letto per gli studenti Unicam. “Si tratta di un altro importante progetto – ha sottolineato il Rettore eletto Claudio Pettinari – che ci consente di garantire altri alloggi ai nostri studenti, realizzato grazie alla preziosa collaborazione del Comune di Camerino che sta dando un costante supporto alle richieste dell’Ateneo. I tecnici comunali hanno stabilito una tabella di marcia dei lavori che ci consentirà di avere a disposizione tutti gli alloggi e la mensa entro il 31 ottobre. L’inizio dei lavori di urbanizzazione è previsto per il prossimo 20 settembre ed i primi 84 posti letto dovrebbero essere consegnati il 16 ottobre”. Unicam vuole dunque garantire a tutti gli studenti quella qualità dei servizi e della didattica che da tempo caratterizzano l’Ateneo camerte.   

02/09/2017 11:20
Gioco d'azzardo e giovani: cosa fanno le scuole

Gioco d'azzardo e giovani: cosa fanno le scuole

Nonostante i categorici divieti a livello nazionale di giocare d'azzardo per tutti i giovani che non hanno compiuto i 18 anni, vari studi e per tanti anche l'esperienza personale, ci dicono che sono tantissimi i ragazzi che si lanciano in scommesse ed in giochi da casinò. Che sia per un gratta e vinci, considerato nella coscienza comune un gioco del tutto "innocuo", che sia tramite qualche amico maggiorenne compiacente che gioca per tutto il gruppo o per qualche genitore "distratto" e che consente senza volerlo di farlo accedere ai propri dati personali così da permettergli di giocare online dove impazzano le offerte di benvenuto come Eurobet Bonus Casinò e come questa in rete ce ne sono tantissimi altri. Le leggi, i controlli e l'attenzione sono sicuramente importanti ma fondamentale è ancora di più l'educazione che possa prevenire problemi legati al GAP, acronimo che sta per gioco d'azzardo patologico. Da questo punto di vista le scuole possono fare molto e non mancano le iniziative anche sul nostro territorio. Ad Ancona ad esempio durante la scorsa primavera ha fatto tappa “Io me la gioco“, il format-spettacolo ideato dal Teatro del Buratto e destinato alle scuole secondarie. L'obiettivo principale è quello della corretta informazione sia in merito alle differenze fra gioco legale ed illegale ma soprattutto alle conseguenze di cadere nel vortice della ludopatia. Anche la Legge Regionale Marchigiana sulla prevenzione del gioco d’azzardo patologico prevede molti richiami a scuole ed università. Le Marche istituiranno la "Giornata dedicata alla lotta al Gap" che si terrà in tutti gli istituti superiori e nelle facoltà regionali. Non solo iniziative una tantum però visto che sono previste molte altre attività come il sostegno alle iniziative di associazioni e cooperative sociali che realizzano informazione e sensibilizzazione. Ci saranno anche scuole per genitori, finanziate dalla Regione, per informare correttamente sui rischi del gioco d'azzardo legati in particolare ai minorenni. Spostandoci fuori regione, sono tante le iniziative che si muovono per informare i ragazzi all'interno delle scuole. In Piemonte la Regione ha lanciato il progetto "Ragazzi, non giochiamoci! Minori e gioco d’azzardo" legato ovviamente alla Legge regionale per contrastare il gioco d'azzardo patologico. Vicino, più esattamente in Lombardia, a Milano, dallo scorso anno ha preso via il progetto "no Slot Educa e Forma" che ha coinvolto oltre seimila studenti nelle scuole elementari e medie per provare a prevenire il problema sin dalla più tenera età.   Per contrastare il gioco d'azzardo tra i minorenni, le scuole sono fondamentali, così come i genitori, i luoghi che si frequentano sia nel mondo reale che in quello virtuale. La famiglia però ha sicuramente un peso predominante sugli altri. Pensate che stando ai dati di importanti e riconosciuti studi, se uno fra mamma o e papà giocano, quasi 2 ragazzi su 3 (il 64%) giocheranno mentre solo il 9% dei figli senza genitori giocatori inizierà con scommesse e gioco d'azzardo. Per questa ragione ancora di più l'educazione fuori di casa, può essere determinante per provare a cambiare questa sorta di karma familiare che sa quasi di fato predeterminato.

01/09/2017 17:05
Ancora successi per la Fisica di Unicam anche grazie al percorso di eccellenza della Scuola “Carlo Urbani”

Ancora successi per la Fisica di Unicam anche grazie al percorso di eccellenza della Scuola “Carlo Urbani”

Un altro importante risultato scientifico dei Fisici UNICAM. Stanno, infatti, per essere pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica americana Physical Review Letters i risultati di un esperimento condotto nel Laboratorio di Ottica ed Informazione Quantistica guidato dal Prof David Vitali, della Sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie UNICAM.    I risultati sperimentali sono stati ottenuti a partire dal lavoro di tesi di laurea magistrale in Physics di Massimiliano Rossi, laureato UNICAM in Fisica e diplomato della Scuola di Studi Superiori Carlo Urbani, percorso di eccellenza per gli studenti UNICAM, sotto la guida del dott. Giovanni Di Giuseppe.  Massimiliano Rossi è infatti primo autore di tale pubblicazione, ne ha già al suo attivo altre due, ed ora sta proseguendo i suoi studi di Fisica Quantistica come dottorando presso il Niels Bohr Institute di Copenhagen.   Grazie alla Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani”, la cui domanda di ammissione per questo anno accademico scadrà il prossimo 11 settembre, l’Ateneo sceglie di premiare il talento degli studenti particolarmente meritevoli per indirizzarli verso un eccellente futuro. L’interdisciplinarietà tra le aree consente di acquisire un approccio critico al sapere e una apertura culturale necessaria per competere nelle migliori posizioni professionali.   “Nell'esperimento in questione – ha dichiarato il prof. Vitali – un particolare tipo di luce laser, detta "schiacciata", è stata generata e usata per fare raffreddamento laser di una membrana di nitruro di silicio larga un millimetro e spessa meno di un millesimo di millimetro. La tecnica dimostrata, con ulteriori miglioramenti, potrebbe raffreddare la membrana vicino allo zero assoluto e quindi renderla utilizzabile in un futuro internet quantistico, oppure per immagazzinare e redistribuire le informazioni elaborate da un computer quantistico”.     L'esperimento è stato condotto in collaborazione con l'Università di Delft (Olanda) e con la sezione di Trento dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). 

01/09/2017 16:03
Unicam, dal 2 settembre a San Benedetto l’undicesima edizione della Scuola Internazionale di Chimica Organometallica

Unicam, dal 2 settembre a San Benedetto l’undicesima edizione della Scuola Internazionale di Chimica Organometallica

Prenderà il via domani 2 settembre presso il Palariviera di San Benedetto del Tronto l’undicesima edizione della Scuola Internazionale di Chimica Organometallica (ISOC), che quest’anno sarà incentrata sul tema “Organometallic Chemistry: from theory to applications”. ISOC, diretta dal Prof. Claudio Pettinari, è la più importante scuola di chimica organometallica, a livello europeo, organizzata sotto l’egida della EuCheMS, l’Associazione europea per la Chimica e le Scienze Molecolari e del gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società Chimica Italiana. Anche per questa edizione resta alto il numero dei partecipanti, provenienti da tutta Europa, mentre saranno 14 gli speakers di grande valore assoluto, tra i quali il prof. David J. Cole-Hamilton, presidente della Società Chimica Europea, che terrà una lectio magistralis in apertura del congresso, ed il prof. Clark R. Landis della University of Wisconsin, ad oggi uno dei ricercatori più affermati a livello mondiale. “Nel corso di questa edizione di “ISOC” – ha dichiarato il Prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto Unicam e Responsabile della Scuola – si partirà dai principi fondamentali della chimica organometallica per arrivare al loro utilizzo nelle nuove applicazioni, con un focus particolare sul ruolo della chimica organometallica nel trovare soluzioni a molte delle principali sfide sociali nel ventunesimo secolo: dallo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili dei processi industriali alla salvaguardia ambientale, dall’utilizzo dei composti organometallici come potenziali farmaci per la cura di patologie tumorale e non solo alla produzione di nuovi materiali innovativi”. Quest’anno tra i sostenitori dell’evento anche la Dora Lombardi Gioielli e l’Associazione Il Cortile di Edy, che collabora attivamente e proficuamente da tempo con Unicam in attività di ricerca sulle malattie rare e tumorali, che doneranno agli scienziati che parteciperanno in qualità di speaker, una scultura del maestro Ermenegildo Pannocchia, artista maceratese conosciuto in tutto il mondo, raffigurante la Sibilla, come a voler avvicinare “due figure così lontane, ma al tempo stesso profondamente comunicanti” quali sono la Sibilla ed il Chimico. La Dora Lombardi Gioielli ha dato mandato al maestro Pannocchia di realizzare queste sculture ed insieme all’Associazione Il Cortile di Edy hanno poi voluto donarle all’Università di Camerino. Molti dei giovani partecipanti, inoltre, beneficeranno di borse di studio possibili grazie a due sponsor dell’evento, l’azienda ICA di Civitanova Marche e la Roche. “Vorrei infine rivolgere un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale e all’Associazione dei Commercianti di San Benedetto del Tronto, per la loro massima disponibilità e collaborazione fin dal primo momento, quando ci siamo trovati costretti a scegliere una sede alternativa, non avendo la certezza di avere a disposizione spazi sufficienti nella sede storica del congresso che è Camerino”. 

01/09/2017 11:00
Completati i lavori della Fondazione Divina Provvidenza - Santo Stefano a Porto Potenza Picena

Completati i lavori della Fondazione Divina Provvidenza - Santo Stefano a Porto Potenza Picena

Ultimi ritocchi per il completamento dei lavori presso i locali della Fondazione Divina Provvidenza – Santo Stefano che dal 15 settembre ospiteranno 12 delle 18 classi della scuola elementare di Porto Potenza Picena (le restanti 6 classi, come lo scorso anno, saranno integrate all’interno dell’edificio della Scuola Media Sanzio). Dopo l’inagibilità della struttura di Piazza Douhet dovuta ad un indice di vulnerabilità sismica non conforme alla legge, l’Amministrazione Comunale ha dovuto fronteggiare uno stato di emergenza prima trasferendo gli studenti portopotentini a Potenza Picena con orario pomeridiano e poi, per il resto dello scorso anno scolastico, dislocando le 18 classi della Primaria in tre diversi siti: l’Oratorio Don Bosco, la Media Sanzio e il piano terra della Fondazione Divina Provvidenza – Santo Stefano. “Grazie alla disponibilità sia della famiglia Rosali – Cassano che del Presidente Mario Ferraresi abbiamo avuto la possibilità di utilizzare anche il secondo piano della Fondazione di via Rossini dove potremo così sistemare la maggior parte delle classi delle elementari del Porto – ha riferito l’assessore ai lavori pubblici, Luisa Isidori – i lavori sono partiti alla fine dello scorso anno scolastico, quindi alla fine di giugno, e sono ormai quasi terminati. Sono state ricavate nuove aule e nuovi locali accessori tra cui i bagni, adeguati gli impianti e rifatto il vano scale per l’uscita di emergenza. Sono stati fatti anche lavori all’esterno: l’asfaltatura del piazzale di ingresso e l’apposizione di una recinzione di protezione. L’impegno di spesa a carico del Comune è stato di 160 mila euro.” Si sta provvedendo all’imbiancatura ed alla posa in opera delle porte per essere pronti ad ospitare i circa 270 alunni che dal 15 settembre prossimo inizieranno il nuovo anno scolastico.    

30/08/2017 16:28
Valfornace dopo il terremoto: il 6 settembre si inaugura la nuova scuola

Valfornace dopo il terremoto: il 6 settembre si inaugura la nuova scuola

Valfornace riparte dal futuro. Dopo il terremoto che ha colpito le regioni dell’Italia Centrale nell’ottobre del 2016, il paese in provincia di Macerata guarda avanti e riparte dai giovani. Il 6 settembre sarà inaugurata la nuova scuola, per accogliere 120 alunni, donata da Salini Impregilo che ha deciso di investire sui giovani e sulla loro formazione per ridare alla popolazione la speranza di una rapida ripresa. L’inaugurazione dell'Istituto "Ugo Betti" si terrà alle ore 12.30 a Valfornace, con la partecipazione delle autorità locali e dell’Amministratore Delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini. La nuova struttura, realizzata dopo che la vecchia scuola è stata resa inagibile dal terremoto, ospiterà i bambini della materna, delle elementari e i ragazzi delle medie, che potranno quindi iniziare il nuovo anno regolarmente. Una scuola che rappresenta il ritorno alla normalità e ad una rinnovata fiducia nel futuro per i 120 studenti, per le loro famiglie e per l’intero paese.

30/08/2017 15:17
Studenti della University College of London in visita ad Unicam

Studenti della University College of London in visita ad Unicam

Nel pomeriggio di oggi martedì 29 agosto, gli studenti del Master in Ingegneria Sismica e Gestione dei Disastri (Earthquake Engineering with Disaster Management MSc) della University College of London, uno dei più grandi e migliori atenei del Regno Unito, coordinati dai professori Carmine Galasso, Direttore del Master, e Fabio Freddi hanno visitato l’Università di Camerino, grazie alla collaborazione con il prof. Andrea Dall’Asta della Scuola di Architettura e Design di Unicam. A dare il benvenuto in Ateneo il Rettore eletto prof. Claudio Pettinari.   I venti studenti, provenienti da tutte le parti del mondo (Italia, Grecia, Regno Unito, China, Chile, Colombia, Indonesia, Jamaica, Messico, Nepal, Sudafrica, Tailandia, Venezuela), hanno avuto modo di discutere delle conseguenze del sisma sia con i docenti della University College London che con il gruppo di ricerca di ingegneria sismica dell’Università di Camerino. La visita si è concentrata su quattro temi principali: la risposta sismica delle strutture (edifici, ponti, etc) di recente costruzione; la risposta sismica di beni culturali quali edifici storici e chiese, in buona parte oggetto di intervento dopo il sisma del 1997; la raccolta sistematica dei dati di danno, finalizzata allo sviluppo di modelli di valutazione della vulnerabilità sismica; la gestione dell’emergenza e della ricostruzione. L’esperienza ed i risultati della visita saranno condivisi con il pubblico attraverso un blog, una serie di filmati e report fotografici.   La University College of London, che conta oltre 40.000 fra studenti, ricercatori e docenti, è considerata una delle cinque migliori università britanniche e diverse agenzie internazionali la classificano fra le 10 migliori università al mondo.    

29/08/2017 17:13
Scuola, 800 nuovi insegnanti di ruolo nelle Marche

Scuola, 800 nuovi insegnanti di ruolo nelle Marche

Sono 800 i nuovi insegnanti di ruolo che prenderanno servizio dal primo settembre nelle scuole di ogni ordine e grado delle Marche. Un ulteriore passo avanti nel processo di stabilizzazione del personale della scuola, ma anche un importante contributo a garanzia della continuità didattica per alunni e famiglie. Un risultato ottenuto grazie all'impegno profuso dal personale dell'Ufficio scolastico regionale con le sue articolazioni territoriali nei mesi estivi con tempi tecnici sempre più contingentati per assicurare l'avvio dell'anno scolastico. Assunti a tempo indeterminato 724 insegnanti su posti comuni e 78 docenti di sostegno, quasi 300 del totale nella sola provincia di Ancona.    La quota maggiore riguarda gli insegnanti delle varie discipline delle scuole superiori (326), cui vanno aggiunti 26 insegnanti di sostegno. Un numero quasi pari è stato assegnato alle scuole del primo ciclo (primaria e secondaria di primo grado), dove prenderanno servizio 318 nuovi insegnanti (40 di sostegno). (Ansa)

28/08/2017 18:03
“Educational 2017”, il Museo delle Scienze e l’Orto botanico di Unicam presentano le loro attività

“Educational 2017”, il Museo delle Scienze e l’Orto botanico di Unicam presentano le loro attività

Il prossimo giovedì 7 settembre, con inizio alle ore 9 presso l’aula 2 del Campus Universitario, si terrà l’edizione 2017 di “EDUCATIONAL”, un incontro nel corso del quale il Sistema Museale d’Ateneo – Museo delle Scienze ed Orto Botanico “Carmela Cortini” – presenterà ai dirigenti scolastici e agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado il programma delle proprie attività didattiche ed espositive programmato per l’anno scolastico 2017-2018. I partecipanti potranno quindi avere tutte le informazioni sulle attività didattiche itineranti da svolgere direttamente presso i vari Istituti scolastici del territorio regionale, nonché sulle nuove date della Mostra itinerante “Super Natural, quando la realtà supera la fantasia”, l’esposizione temporanea che già ha riscosso un notevole successo e che verrà allestita dal 16 settembre presso l’Auditorium dell’Istituto Superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche, dal 13 ottobre a Camerino presso l’Auditorium Benedetto XIII ed infine dal 4 novembre a San Benedetto del Tronto presso la Scuola secondaria di primo grado “Mario Curzi”.La Mostra concessa in prestito al Polo Museale Unicam dal Museo di Storia Naturale ed Archeologia di Montebelluna (Treviso), come sostegno per la ripresa delle attività dopo i recenti eventi sismici, presenta i vari Supereroi dei fumetti che confronteranno i loro fantastici poteri con le meraviglie del mondo dei viventi. Il tutto in un allestimento interattivo e coloratissimo, ricco di postazioni interattive, exhibit, video e multimedia. Come tutti gli anni, poi, l’Orto Botanico “Carmela Cortini” propone agli studenti degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado visite guidate ed attività laboratoriali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, alla conservazione della biodiversità ed ai temi della corretta alimentazione che saranno anche trattati nel corso dell’iniziativa “MAN – Mangiare, Alimentare, Nutrire” quest’anno in programma nella giornata del prossimo 24 settembre organizzata in collaborazione con il Centro Sperimentale Interculturale CiSEI. Tutte le informazioni su sma.unicam.it

28/08/2017 14:57
Il Meeting di Rimini scelto per dare il via ufficialmente al San Ginesio Hub Lab

Il Meeting di Rimini scelto per dare il via ufficialmente al San Ginesio Hub Lab

E’ il Meeting di Rimini la sede scelta per l’avvio ufficiale del San Ginesio Hub Lab: il laboratorio permanente per la ricostruzione post sisma che vede tra i protagonisti Cdo Marche Sud. Il protocollo d’intesa è stato infatti firmato a Rimini alla fine dell’incontro "Ricostruire l'umano, ricostruire le città. Tavola rotonda di presentazione del laboratorio ricostruzione post sisma a S.Ginesio".   Alla tavola rotonda di presentazione sono intervenuti Mario Scagnetti, Sindaco di San Ginesio; Emanuele Frontoni, Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud; Marco Marcatili, Nomisma; Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino; Stefano Lenci Univpm Alberto Mazzucchelli, ingegnere coordinatore del progetto. Moderano Elena Stoppioni, presidente Cdo Edilizia  e Massimiliano Di Paolo, Direttore della Compagnia delle Opere Marche Sud.   “Apprezzo particolarmente il San Ginesio Hub Lab – ha dichiarato il Presidente della Compagnia delle Opere Bernhard Scholz – perché quando ho visitato la città a marzo, avendo ascoltato le persone ed attraversato la zona rossa, mi sono reso conto del fatto che i cittadini di San Ginesio, che avevano perso la loro città, in un certo senso l’avevano riscoperta, come luogo di relazioni, di vita, di esperienze umane. Questo spirito sarà fondamentale nel progetto: non bisogna pensare di mettersi in stand by umano e sociale, nell’attesa della ricostruzione post sisma che diventa una parentesi in cui si aspetta, è necessario che per tutti la ricostruzione post sisma sia un’esperienza umana completa”.   L’idea di una ricostruzione che non sia quella di spazi ma di “luoghi relazionali” è stata espressa anche da Marco Marcatili di Nomisma. “San Ginesio Hub Lab è un progetto – ha ribadito il Presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud Emanuele Frontoni – che richiede una reale corresponsabilità, che presuppone il lavorare insieme. Dunque noi siamo oggi parzialmente contenti, molto appassionati e piuttosto preoccupati perché ci sarà molto lavoro da fare”. Il San Ginesio Hub Lab, come sottolineato anche dall’ingegnere coordinatore del progetto, Alberto Mazzucchelli, sarà uno strumento operativo che vuole garantire la massima apertura al coinvolgimento degli attori locali ed al loro coinvolgimento diretto. Aperto al contributo esterno, San Ginesio Hub Lab sarà in grado di offrire un efficace supporto agli attori locali, ed in particolare all’Amministrazione Comunale, per la definizione e l’implementazione delle azioni mirate al sostegno e al rilancio del tessuto economico e sociale nel post-terremoto: una sorta di “think tank” permanente per il paese. Il “San Ginesio Hub Lab” svilupperà le proprie attività all’interno di uno spazio ben definito e stabile, un atelier, in cui poter organizzare momenti di confronto, di riflessione operativa e, non ultimo, condividere un approccio metodologico in grado di generare percorsi di crescita. Le principali attività dell’Hub Lab saranno quelle di sviluppo e confronto sulle tematiche connesse alla rivitalizzazione del tessuto economico e sociale e di supporto agli attori locali per l’approntamento di strategie e progetti specifici di sviluppo territoriale, comunicazione e marketing finalizzati allo sviluppo territoriale, nonché di sviluppo con gli stakeholders locali di approfondimenti tematici e linee guida per uno sviluppo territoriale sostenibile. “Non è semplice far capire cos’è successo a San Ginesio, perché si tratta di esperienze che bisogna vivere – ha dichiarato il Sindaco di San Ginesio Mario Scagnetti – Dopo il sisma di ottobre, San Ginesio ha perso il 68% delle unità immobiliari: tutto il patrimonio pubblico, tutte le chiese, quattro scuole su sei. Però non ci siamo fermati, la nostra gente non si è fermata, grazie anche alla lungimiranza delle amministrazioni passate abbiamo avuto a disposizione degli spazi pubblici che sono stati subito utilizzati nell’emergenza. Poi abbiamo cominciato a pensare al nuovo plesso scolastico, stiamo preparando la nuova sede comunale. E ci sono nuove opportunità per San Ginesio che dobbiamo cercare di cogliere. Noi possiamo cercare di salvare i nostri territori, certamente non da soli, abbiamo pensato, anche grazie alla Compagnia delle Opere e in collaborazione con le università del territorio, che fosse importante un confronto tra più realtà, per individuare quale potesse essere la continuità o l’innovazione per San Ginesio”.    

28/08/2017 12:39
Scuola temporanea di San Severino, il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale

Scuola temporanea di San Severino, il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, n. 98 del 25 agosto sezione contratti pubblici, il bando di gara del Miur, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per la realizzazione della scuola temporanea che verrà posizionata nell’area verde del rione Di Contro, in via Lorenzo D’Alessandro. Ad anticipare la notizia dell’imminente pubblicazione del bando, alla vigilia di Ferragosto, era stato il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Il bando è disponibile al seguente link

26/08/2017 16:50
Detrazioni universitarie, nelle Marche ammontano a poco più di mille euro

Detrazioni universitarie, nelle Marche ammontano a poco più di mille euro

La disoccupazione giovanile continua ad essere uno dei problemi più gravi, per l'Italia. Il tasso, pari al 35,4% di giugno, sintetizza la situazione preoccupante, però, nel contempo ci sono dei profili che le imprese faticano a reperire. Le aziende sono alla ricerca di giovani laureati e in particolare hanno difficoltà nel trovare informatici, ingegneri, in lingua e matematici. In questo periodo dell'anno i giovani che hanno da poco terminato l'esame di maturità sono alle prese con la scelta dell’indirizzo universitario da intraprendere necessario per coniugare le loro aspettative e nel contempo per accedere con più facilità nel mondo del lavoro. Le famiglie, dal canto loro, devono supportare le scelte dei propri figli assicurando il sostentamento necessario per il percorso accademico e pongono particolare attenzione anche alle agevolazioni previste dalla normativa fiscale.   L'A.N.CO.T. Associazione Nazionale Consulenti Tributari ha analizzato i dati diffusi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze relative a quanto mediamente ammontano nelle diverse regioni italiane gli oneri detraibili per le spese per istruzione universitaria. La media più rilevante è quella registrata in Lombardia dove è pari a 1.480 euro e a seguire nelle altre regioni la media è pari a: Trentino Alto Adige (PA Trento) 1.360 euro; Veneto 1.340 euro; Emilia Romagna 1.300 euro; Valle d'Aosta 1.260 euro; Friuli Venezia Giulia 1.250 euro; Liguria 1.230 euro; Piemonte 1.200 euro; Trentino Alto Adige (PA Bolzano) 1.180 euro; Lazio 1.150 euro; Toscana 1.120 euro; Campania 1.080 euro; Umbria 1.070 euro; Marche 1.070 euro; Sicilia 1.050 euro; Molise 1.040 euro; Abruzzo 1.000; Puglia 990 euro; Calabria 980 euro; Basilicata 970 euro e Sardegna 890 euro.   “Dall'analisi dei dati delle dichiarazioni del 2016 sono stati complessivamente 1.533.514 i contribuenti italiani che si sono portati in detrazione le spese per istruzione universitaria per un ammontare complessivo pari a 1.808.436 e una media di 1.180 euro – ha detto Arvedo Marinelli – presidente nazionale dell'A.N.CO.T. - e ricordiamo che sono detraibili le tasse di immatricolazione ed iscrizione e la sopratassa per esami di profitto e laurea che possono riferirsi anche a più anni, compresa l’iscrizione ad anni fuori corso. Le spese sostenute per la frequenza a master universitari sono detraibili solo se assimilabili a corsi universitari e di specializzazione e se gestiti da istituti universitari pubblici o privati. Non rientrano tra le spese detraibili invece le spese per l’acquisto di testi scolastici, materiale di cancelleria, viaggi ferroviari, vitto e alloggio”.      

26/08/2017 10:26
Studenti fuori sede: come risparmiare durante la vita universitaria?

Studenti fuori sede: come risparmiare durante la vita universitaria?

Vi siete mai chiesti quanto costi studiare fuori sede? Secondo una ricerca statistica condotta da Federconsumatori, la media dei costi di uno studente che decide di andare a studiare in un’altra regione è a dir poco impressionante: circa 9.500 euro annui, con picchi fino ai 12.000 euro. Non sono cifre da sottovalutare, soprattutto vista la crisi economica che ha lasciato più di una ferita aperta in Italia. Se è vostro desiderio spingervi in questa direzione, dunque andare a studiare in un’altra città (o se già lo state facendo) dovrete imparare qualche trucchetto utile per risparmiare e per ammortizzare un po’ questa spesa davvero dura da sostenere.   Risparmiare grazie a Internet   Su Internet si trova di tutto: è un luogo eccezionale per acquistare online, per confrontare i prezzi dei prodotti in vendita, per trovare i supermercati in zona ed i negozietti, che probabilmente non riuscireste a scoprire in altro modo. Ma risparmiare significa anche tagliare i costi: per fare un esempio, le bollette rappresentano una delle voci di spesa più temute dagli studenti fuori sede. Il mercato però è molto ampio e questo permette agli utenti di confrontare le offerte di energia, gas, telefonia proposte dalle diverse aziende e trovare quella più conveniente. Tanto per citarne una, Linkem, dà la possibilità di avere internet a casa anche senza linea telefonica fissa, evitando così i costi di attivazione di una nuova linea domestica e permettendo agli studenti di ottenere un risparmio ancora maggiore.   Risparmiare al supermercato   Uno studente fuori sede, dopo un ovvio periodo di rodaggio, deve imparare a gestire e ottimizzare ogni aspetto della spesa al supermercato, ovvero una delle voci di costo più pesanti se non affrontate con oculatezza. E la prima regola è dire addio agli sfizi, optare per cibi sfusi, evitare i cibi pronti e sfruttare sempre e comunque i prodotti in offerta. Meglio ancora se con una lista e con la pancia piena, per evitare acquisti superflui. Poi, non sottovalutate mai il potere dei discount per i prodotti per la casa.   Risparmiare sulle piccole spese quotidiane   Mettere un euro da parte ogni giorno significa poter contare su un piccolo budget extra ogni mese: basta cominciare così, per poter anche risparmiare da 3 ai 5 euro quotidiani. Ma come fare? Basta rinunciare a quelle piccole abitudini evitabili, come la lattina di tè freddo al bar, oppure salvaguardare i centesimi che, se non considerati, finiscono sempre per sparire chissà dove, o per finire nelle tasche degli avidi coinquilini!   Risparmiare quando si esce la sera   La socialità è ovviamente indispensabile quando si fa vita da studenti fuori sede, perché l’università deve avere la precedenza ma non può essere tutto, e anche una bella uscita in discoteca o un pub crawl nel weekend deve essere visto come un’occasione per scaricare stress e caricare batterie. Ma come risparmiare? La birra potreste comprarla prima al supermercato, oppure potreste direttamente uscire con un budget definito, così da essere costretti a gestirvelo senza possibili eccezioni. Infine, muovetevi con i mezzi pubblici, meglio con l’abbonamento, dato che spesso le città universitarie offrono sconti e facilitazioni per gli studenti.    

25/08/2017 18:54
Ragioniere ad indirizzo informatico, corso serale per adulti: una bella realtà all’Ite “Gentili” di Macerata

Ragioniere ad indirizzo informatico, corso serale per adulti: una bella realtà all’Ite “Gentili” di Macerata

Attivo dal settembre 2017 un nuovo corso serale, per adulti, per conseguire il diploma di ragioniere ad indirizzo informatico. Le iscrizioni sono ancora aperte. Le lezioni inizieranno lunedì 25 settembre 2017. Dal settembre 2004 è funzionante presso l’ITC “A. Gentili” di Macerata (prima scuola in provincia ad averlo attivato) un corso serale per adulti per Ragioniere Informatico. Ha diplomato nel corso degli anni ben 320 ragionieri informatici; di cui 5 con 100/100 ed uno anche con la lode. E’ una esperienza molto positiva in cui lo spirito di gruppo e di solidarietà è molto alto e gratificante. Tale corso viene utilizzato sia per conseguire, ex novo, il diploma oppure per riqualificare le proprie esperienze formative; viene frequentato anche da alunni in possesso di laurea. Gli alunni già in possesso di titolo di studio vengono esonerati dalla frequenza di materie su cui hanno già competenze acquisite. Il successo dell’iniziativa è stato rimarcato anche dal clima di collaborazione e di integrazione che si è venuto a creare tra i docenti e allievi e, soprattutto tra gli stessi gli allievi sebbene provenienti da realtà sociali e territoriali diversissime ed eterogenee.  Caratteristiche del corso: ridotto numero di ore settimanali e riduzione dell’orario in base ai crediti, utilizzo di laboratori informatici e linguistici di elevato livello, interventi gratuiti di sostegno allo studio, orario flessibile adattabile alle esigenze degli studenti.   Per informazioni: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE “A. GENTILI” Via Cioci, 6 - 62100 MACERATA tel. 0733 260500 (segreteria alunni) , www.itcmacerata.gov.it

25/08/2017 16:41
Open day Unimc: tanti giovani investono su formazione e futuro

Open day Unimc: tanti giovani investono su formazione e futuro

Un flusso continuo di ragazze e ragazzi, per lo più accompagnati dai genitori, si è riversato per le vie del Centro di Macerata per l’Open Day UniMc. Ad accoglierli gli operatori e i tutor dell’InfoPoint, pronti a rispondere a domande su iscrizioni, corsi e vita universitaria, disponibili a mostrare gli spazi dove, fra circa un mese, gli stessi ragazzi siederanno per partecipare alle lezioni, studiare o affrontare i primi esami. Poi tutti nei vari Dipartimenti per un primo assaggio dei “contenuti” che caratterizzeranno il percorso di studio scelto. Per i genitori, invece, è stato creato un angolo “dedicato”.  A fare gli onori di casa la delegata UniMC all’Orientamento, la Prof.ssa Pamela Lattanzi, che ha fornito un quadro complessivo delle opportunità offerte dall’Ateneo: lunga tradizione nella formazione di giovani, specializzazione nelle scienze umane e sociali, spiccata dimensione internazionale, riconosciuti risultati nelle attività di ricerca. Il Rettore Adornato ha voluto essere presente all’iniziativa con una lettera indirizzata ai futuri studenti UniMC invitandoli a considerare l’università come “luogo essenziale del sapere e dell’educazione, dove poter acquisire senso critico e senso storico e dove, rispetto all’immediatezza e alle scorciatoie, prevalgono e si apprendono il tirocinio lento della partecipazione e la fatica del costruire la progettualità”. Una giornata piena di sole ha fatto da sfondo a quest’evento che cade ad un anno esatto dalla prima scossa di terremoto che ha colpito il Centro Italia: un bel segnale per la Città e, soprattutto, per UniMc, alla quale tanti giovani affidano la loro formazione e, in un certo senso, il loro futuro. Una conferma della vivacità e della forza attrattiva della proposta UniMC viene anche dai numeri. Ad oggi gli iscritti superano abbondantemente le 1.000 unità (le iscrizioni sono aperte dal 1 di agosto). In Ateneo c’è grande soddisfazione per questi dati, considerati di buon auspicio per il lavoro dei prossimi mesi.

24/08/2017 15:54
Unicam si aggiudica il progetto Europeo LinkPAs – Linking Networks of Protected Areas to Territorial Development

Unicam si aggiudica il progetto Europeo LinkPAs – Linking Networks of Protected Areas to Territorial Development

L'Università di Camerino, in qualità di project partner di una cordata internazionale, che coinvolge Università di Roma Tor Vergata, Eurac Research, Università di Vienna, Università di Nizza e Accademia Nazionale delle Scienze della Bulgaria, si è aggiudicata il progetto Europeo LinkPAs – Linking Networks of Protected Areas to Territorial Development. Il progetto finanziato, dal Programma ESPON2020, è stato appena avviato con il kick-off meeting che si è tenuto a Città di Lussemburgo, presso la sede dell'Ente gestore del Programma (GECT ESPON) e a cui hanno preso parte il gruppo di ricerca internazionale che avrà il compito di svilupparlo e gli stakeholder coinvolti.   Il programma EPSON - European Spatial Planning Observatory Network – finanzia ricerche che contribuiscono a definire scenari di sviluppo territoriale sostenibile ed è il programma europeo per eccellenza in materia di pianificazione territoriale.   In particolare, il progetto LinkPAs mira ad individuare il ruolo che le reti di aree protette possono avere soprattuto in ambito montano per lo sviluppo di una pianificazione integrata e per promuovere azioni di green economy. Le aree interessate dalla ricerca sono aree protette e reti di aree protette europee di dimensioni e scale diverse: le Alpi come area biogeografica alpina, l'Appennino in particolare con l'area dell'Appennino centrale e la Regione Abruzzo, l'area protetta transfrontaliera tra Italia e Francia del Parco europeo Alpi Marittime – Mercantour, e l'area del Parco nazionale Rila in Bulgaria.   Obiettivo del progetto è quello di comprendere come forme di coordinamento e modelli di gestione per determinate aree e reti di aree protette siano in grado di veicolare sviluppo territoriale sostenibile, mettendo a fuoco i punti di connessione tra le politiche di gestione delle aree protette e le politiche territoriali e la pianificazione territoriale. La cornice di riferimento è quello di una gestione integrata del capitale naturale delle aree montane. In particolare il gruppo di ricerca dell'Università di Camerino coordinato dal Prof. Massimo Sargolini, e di cui fanno parte il prof. Michele Talia, il prof. Elio Trusiani, la prof.ssa Rosalba D'Onofrio e la ricercatrice Maria Teresa Idone, è capofila per il caso studio sull'Appennino e project leader del work package dedicato alle gestione delle reti di aree protette, all'integrazione tra le azioni di queste reti e le politiche e strategie settoriali e all'individuazione di misure per il coinvolgimento del settore privato per l'attuazione di strategie di green economy. La conclusione della ricerca è prevista per il 2018, quando il report finale diventerà il primo documento ESPON completamente dedicato alle reti di aree protette e andrà a contribuire, insieme con altri importanti risultati di progetti ESPON in materia di servizi ecosistemici e green economy, a definire l'approccio europeo in materia a cui i decisori politici potranno attingere per sviluppare le loro politiche regionali e locali. Vale infatti la pena ricordare che il Programma ESPON ha una forte valenza strategica e politica, a livello europeo, tanto da essere il programma per eccellenza della Commissione Europea nell'orientare la pianificazione e lo sviluppo territoriale. 

23/08/2017 22:07
Ancora un successo per la ricerca Unicam: il professor Fabio Marchesoni nel team della ricerca pubblicata su PNAS

Ancora un successo per la ricerca Unicam: il professor Fabio Marchesoni nel team della ricerca pubblicata su PNAS

Ancora un importante successo per la ricerca di eccellenza di Unicam. Il Prof. Fabio Marchesoni, fisico Unicam della Scuola di Scienze e Tecnologie, è uno dei membri del team internazionale impegnato nel lavoro di ricerca che ha portato alla prima misura sperimentale degli effetti idrodinamici che regolano il trasporto di materia in micro- e nano-canali di interesse biotecnologico e nanotecnolgico. Lo studio, realizzato in collaborazione con il Prof. Peter Hänggi (Università di Augsburg, Germania, laurea honoris causa a UNICAM) e il team sperimentale guidato dal Prof. Hepeng E. Zhang della Jiao-Tong University di Shanghai (SJTU), è stato appena pubblicato sui prestigiosi Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), tra le più prestigiose riviste scientifiche internazionali. “Quando una particella si diffonde in un canale corrugato – spiega il Prof. Marchesoni – le pareti del canale hanno il duplice effetto di limitare lo spazio accessibile alla particella e di aumentare la resistenza idrodinamica che il mezzo di sospensione oppone al suo moto. E’ il caso degli ioni o delle proteine che, sospese in acqua, diffondono attraverso le membrane o nelle strutture interne delle nostre cellule. Nei laboratori della SJTU abbiamo realizzato il primo esperimento in cui è stato possibile separare questi due effetti e abbiamo così dimostrato che gli effetti idrodinamici sono molto più grandi di quanto supposto in precedenza.” “Questo studio – continua il Prof. Marchesoni – contribuirà ad una migliore comprensione dei meccanismi del trasporto cellulare e, soprattutto, permetterà la progettazione di più efficienti e sofisticati chips microfluidici per impieghi, ad esempio, bio-medici e di monitoraggio ambientale.” Il Prof. Marchesoni è noto per il suo ruolo nella Collaborazione LIGO-VIRGO, finalizzata alla rivelazione delle onde gravitazionali, collaborazione internazionale avviata oltre venticinque anni fa e che ha annunciato la prima osservazione diretta di un evento gravitazionale nel febbraio dello scorso anno. Il Prof. Marchesoni, inoltre, lavora da anni, sempre con successo e con riconoscimenti internazionali, anche su tematiche di fisica statistica con ricadute interdisciplinari nei settori della biologia cellulare, la microelettronica, e la scienza dei nuovi materiali, come testimoniato da quest’ultimo importante risultato. Ancora una volta, dunque, la ricerca di Unicam si conferma ricerca di eccellenza in settori molto importanti delle scienze naturali dal punto di vista tanto applicativo quanto fondamentale.

23/08/2017 12:54
Dal 2 al 6 settembre a Unicam di San Benedetto del Tronto la Scuola Internazionale di Chimica Organometallica

Dal 2 al 6 settembre a Unicam di San Benedetto del Tronto la Scuola Internazionale di Chimica Organometallica

Fervono i preparativi per l’undicesima edizione della Scuola Internazionale di Chimica Organometallica (ISOC) che si terrà presso la sede Unicam di San Benedetto del Tronto dal 2 al 6 settembre e che quest’anno sarà incentrata sul tema “Organometallic Chemistry: from theory to applications”. ISOC, diretta dal Prof. Claudio Pettinari, è la più importante scuola di chimica organometallica, a livello europeo, organizzata sotto l’egida della EuCheMS, l’Associazione europea per la Chimica e le Scienze Molecolari e del gruppo interdivisionale di chimica organometallica della Società Chimica Italiana. Anche per questa edizione resta alto il numero dei partecipanti, provenienti da tutta Europa, mentre saranno 14 gli speakers di grande valore assoluto, tra i quali il prof. David J. Cole-Hamilton, presidente della Società Chimica Europea, che terrà una lectio magistralis in apertura del congresso, ed il prof. Clark R. Landis della University of Wisconsin, ad oggi uno dei ricercatori più affermati a livello mondiale. “Nel corso di questa edizione di “ISOC” – ha dichiarato il Prof. Claudio Pettinari, Rettore eletto Unicam e Responsabile della Scuola – si partirà dai principi fondamentali della chimica organometallica per arrivare al loro utilizzo nelle nuove applicazioni, con un focus particolare sul ruolo della chimica organometallica nel trovare soluzioni a molte delle principali sfide sociali nel ventunesimo secolo: dallo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili dei processi industriali alla salvaguardia ambientale, dall’utilizzo dei composti organometallici come potenziali farmaci per la cura di patologie tumorale e non solo alla produzione di nuovi materiali innovativi”. Quest’anno tra i sostenitori dell’evento anche la Dora Lombardi Gioielli e l’Associazione Il Cortile di Edy, che collabora attivamente e proficuamente da tempo con Unicam in attività di ricerca sulle malattie rare e tumorali, che doneranno agli scienziati che parteciperanno in qualità di speaker, una scultura del maestro Ermenegildo Pannocchia, artista maceratese conosciuto in tutto il mondo, raffigurante la Sibilla, come a voler avvicinare “due figure così lontane, ma al tempo stesso profondamente comunicanti” quali sono la Sibilla ed il Chimico. La Dora Lombardi Gioielli ha dato mandato al maestro Pannocchia di realizzare queste sculture ed insieme all’Associazione Il Cortile di Edy hanno poi voluto donarle all’Università di Camerino. Molti dei giovani partecipanti, inoltre, beneficeranno di borse di studio possibili grazie a due sponsor dell’evento, l’azienda ICA di Civitanova Marche e la Roche. “Vorrei infine rivolgere un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale e all’Associazione dei Commercianti di San Benedetto del Tronto, per la loro massima disponibilità e collaborazione fin dal primo momento, quando ci siamo trovati costretti a scegliere una sede alternativa, non avendo la certezza di avere a disposizione spazi sufficienti nella sede storica del congresso che è Camerino”. 

22/08/2017 17:05
Giovedì 24 agosto secondo open day a Unimc

Giovedì 24 agosto secondo open day a Unimc

Dopo il successo dell’appuntamento di luglio, torna giovedì 24 agosto l’Open Day dell’Università di Macerata. L’Ateneo apre le porte a tutti coloro che vogliono conoscere i corsi di laurea, le sedi e i servizi con una speciale giornata di orientamento. Docenti e tutor presenteranno l’offerta formativa. Sarà l’occasione utile per parlare con gli addetti all’orientamento, raccogliere informazioni su alloggi e borse di studio, farsi un'idea di come funziona ed è organizzato l’Ateneo. La partecipazione è libera, ma è consigliabile registrarsi sul sito www.unimc.it/openday, dove si può anche consultare il programma completo della giornata. Per l’occasione, l’Infopoint rimarrà aperto con orario continuato dalle 9.30 alle 17: qui saranno a disposizione operatori, tutor e il personale dell'Ente Regionale per il Diritto allo Studio per alloggi e borse di studio. Novità di quest'anno è il Corner dove i genitori che accompagnano i futuri studenti potranno ricevere informazioni sull'organizzazione universitaria e sui servizi offerti. Infine, dalle 14.40 nella sede della Scuola di Studi superiori “Giacomo Leopardi”, a Palazzo De Vico, Piazza Cesare Battisti 1, primo piano, il direttore Luigi Alici incontra gli studenti interessati per presentare finalità, attività e bando di ammissione alla Scuola, che ogni anno seleziona i migliori diplomati per un percorso di eccellenza che prevede l’esenzione totale dalla tasse, vitto e alloggio gratuiti. L’Università di Macerata offre quest’anno undici corsi di laurea triennale di primo livello e quindici corsi di laurea magistrale di secondo livello dalla durata di due anni nei campi dei beni culturali, economia, filosofia, lettere, lingue, mediazione linguistica, pedagogia, scienze dell’amministrazione, scienze della comunicazione, scienze giuridiche appliicate, scienze politiche e relazioni internazionali, servizio sociale, storia e turismo. A questi si aggiungono i due corsi di laurea a ciclo unico della durata di cinque anni in giurisprudenza e in scienze della formazione primaria. Unimc ha attivato anche ben otto corsi di laurea magistrale a titolo doppio o multiplo: chi si iscrive a questi percorsi studia sia in Italia e sia all'estero in università prestigiose di Francia, Spagna, Russia, Polonia, o Ucraina. Al termine, gli studenti possono ottenere, oltre alla laurea italiana, un titolo di pari valore legale nel paese dell'ateneo partner. Accanto a questi ci sono tre corsi di laurea in inglese in scienze politiche e relazioni internazionali, management del turismo, economia e finanza che attirano ogni anno studenti da tre continenti, creando un ambiente di studio e socializzazione internazionale.

21/08/2017 15:44
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.